sabato, 11 Luglio 2026
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Lavori in via Bolognese a Firenze: chiusura totale di un tratto

Scatta una nuova fase dei lavori di Publiacqua in via Bolognese a Firenze, con la chiusura del tratto compreso tra via di Careggi e via Salviati. Il divieto di transito entrerà in vigore dalle ore 21 di martedì 10 giugno 2025 fino al 7 luglio, eccezion fatta per la finestra del 20-22 giugno quando la strada sarà temporaneamente riaperta in occasione del MotoGP. Lo stop si è reso necessario per consentire l’intervento di sostituzione delle tubature dell’acqua. Altri cantieri sono previsti durante tutta l’estate, con i maggiori disagi che si registreranno dal 13 luglio al 10 settembre per la chiusura completa tra la Lastra e via Salviati.

A cosa servono i lavori

I lavori su via Bolognese sono tra quelli finanziati dal PNRR per ammodernare la rete idrica, quindi devono concludersi entro il 2026 per non perdere i fondi. L’intervento, spiega Publiacqua, “interessa una direttrice dell’acquedotto troppo spesso soggetta a rotture con l’obiettivo quindi non solo di mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico della zona ma anche di preservare la risorsa ed evitare i disagi alla viabilità, e quindi ai cittadini, che si creano ogni qualvolta si verificano guasti improvvisi”.

Nei mesi scorsi i cantieri hanno interessato altre porzioni della strada, con l’introduzione del senso unico alternato. Stavolta invece via Bolognese sarà chiusa del tutto e chi arriverà dal Mugello dovrà svoltare a sinistra in via Salviati. I lavori saranno organizzati su due turni e continueranno fino alle ore notturne, mentre durante il fine settimana gli operai non saranno impegnati ma verranno realizzate opere di collaudo e sanificazione delle tubazioni già installate.

La chiusura di via Bolognese: il programma dei lavori

Adesso i lavori su via Bolognese arrivano al punto critico, quello di maggiore impatto sulla viabilità, per questo Publiacqua e il Comune di Firenze hanno individuato i mesi estivi per limitare i disagi. Ecco in sintesi il programma degli interventi e delle chiusure:

  • Dalle ore 21 del 10 giugno alle ore 24 del 19 giugno 2025
    Via Bolognese chiusa nelle due direzioni dall’incrocio con via di Careggi a quello con via Salviati. Successivamente la strada sarà riaperta temporaneamente per pochi giorni, in occasione del MotoGP
  • Dalle ore 9 del 23 giugno alle 24 del 7 luglio
    Via Bolognese chiusa nelle due direzioni dall’incrocio con via di Careggi a quello con via Salviati
  • Dal 7 al 13 luglio
    Lavori su via Salviati, chiusura a monte dell’incrocio
  • Dal 13 luglio al 10 settembre
    Chiusura completa tra via Salviati e La Lastra

Sul sito della Città metropolitana di Firenze si trovano i percorsi alternativi.

Referendum 2025: l’affluenza definitiva in Toscana (e a Firenze)

La Toscana e la provincia di Firenze si confermano una zona in cui gli elettori vanno a votare più che altrove: la percentuale dell’affluenza per il referendum 2025 ha sfiorato il 40%. Le votazioni si sono chiuse alle ore 15 di oggi, lunedì 9 giugno. A livello nazionale non si è raggiunto il quorum, con il 30,58% degli elettori che si è recato ai seggi, quando mancano all’appello circa 400 sezioni. In regione la percentuale è risultata alta: la Toscana è la prima in Italia, seguita dall’Emilia Romagna, mentre Firenze è la provincia dove si è votato di più (46%), con due comuni che hanno superato il quorum (Sesto Fiorentino e Pontassieve).

L’affluenza in Italia, divisa per regione

I dati definitivi arrivano dal Ministero dell’Interno. A livello nazionale il referendum non è stato raggiunto il quorum, quindi il risultato non sarà valido.

Ecco l’affluenza, divisa per regione, alle ore 15 del 9 giugno, quando mancano all’appello poche sezioni:

  • TOSCANA – 39% (3.926 su 3.927 sezioni)
  • EMILIA-ROMAGNA – 38% dato definitivo
  • PIEMONTE – 35%
  • LIGURIA – 35% dato definitivo
  • MARCHE – 33% dato definitivo
  • LAZIO – 32% dato definitivo
  • UMBRIA – 31% dato definitivo
  • BASILICATA – 31% dato definitivo
  • LOMBARDIA – 31%
  • ABRUZZO – 30%
  • CAMPANIA – 30%
  • VALLE D’AOSTA – 29% dato definitivo
  • PUGLIA – 29% dato definitivo
  • FRIULI-VENEZIA GIULIA – 28% dato definitivo
  • MOLISE – 28% dato definitivo
  • SARDEGNA – 27% dato definitivo
  • VENETO – 26% dato definitivo
  • CALABRIA – 24% dato definitivo
  • SICILIA – 23%
  • TRENTINO-ALTO ADIGE – 23% dato definitivo

L’affluenza definitiva per il referendum 2025 in Toscana

In Toscana le province in cui si è registrata la maggiore affluenza per i 5 referendum sono state quelle di Firenze (a Sesto Fiorentino si è arrivati addirittura al 53%,a Pontassieve al 50,94%), Siena, Livorno e Pisa, ecco i dati dettagliati:

  1. FIRENZE – 46% dato definitivo
  2. SIENA – 40% dato definitivo
  3. LIVORNO – 41% dato definitivo
  4. PISA – 40% dato definitivo
  5. PRATO – 37% dato definitivo
  6. PISTOIA – 35% dato definitivo
  7. AREZZO – 34% dato definitivo
  8. LUCCA – 34% dato definitivo
  9. MASSA-CARRARA – 33% dato definitivo
  10. GROSSETO – 31% dato definitivo

Flog di Firenze riapre: cinema, concerti e teatro nello spazio estivo

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In attesa dei lavori all’auditorium, la Flog di Firenze riapre il suo spazio estivo in via Mercati con tante novità: quest’anno, accanto al cinema sotto le stelle e alla piscina del Poggetto, ci saranno anche concerti e iniziative nell’ex bocciofila, con ingresso gratuito. L’ambiente, in passato un pallaio per sfide di bocce, diventa adesso un giardino che ospiterà la programmazione di “Flog-On plein air”. Dal 13 giugno al 7 settembre 2025 sono previsti festival, musica, talk e dibattiti. La rassegna, inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina 2025, è organizzata dall’associazione culturale La Chute in collaborazione con la cooperativa Flog.

Gli eventi nello spazio estivo della Flog

La partenza è affidata alla Festa dell’Anpi (dal 13 al 15 giugno), mentre dal 23 al 28 giugno farà tappa sulla collina del Poggetto anche la Festa della Fiom di Firenze. E poi il cinema all’aperto 2 giorni alla settimana, il martedì e la domenica alle 21.30; teatro, libri e stand up comedy il mercoledì; talk, musica, concerti e dj set giovedì, venerdì e, occasionalmente, una domenica; serate in collaborazione con la Rusticheria ogni sabato e “Senza pensieri in bocciofila” tutte le domeniche.

Chiusura in grande stile dal 3 al 7 settembre con la Flog Fest per celebrare gli ottant’anni della cooperativa. Completano l’offerta laboratori, corsi, yoga all’aperto (martedì e giovedì mattina dalle 9.00 alle 10.15) e la piscina estiva aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.30.

Quando riapre la Flog di Firenze?

La Flog di Firenze riparte dal suo spazio estivo, ma intanto pensa al futuro della sua sala concerti chiusa ormai da più di 5 anni. Giovedì 19 giugno, alle 19.30, si parlerà anche del futuro di questo storico spazio di Firenze con il talk dal titolo “Quando riapre la Flog” durante il quale sarà presentato il progetto dell’auditorium e del giardino, seguito dal concerto degli Spleen. Il giorno dopo, venerdì 20 giugno, si continuerà a parlare del tema con l’incontro “Ricordarsi del futuro. Rispolveriamo gli archivi” (ore 19.30), seguito dal dj set di Numa Crew. Aggiornamenti sui canali social e sul sito www.flog.it.

Eventi da non perdere a Firenze questo weekend (7-8 giugno)

Il fine settimana del 7 e 8 giugno 2025 a Firenze e nei suoi dintorni sarà ricco di eventi pensati per tutti i gusti: dalle rievocazioni storiche medievali ai festival letterari, passando per mercatini, iniziative artistiche e grandi eventi sportivi. La città si anima con attività che coinvolgeranno sia cittadini che turisti: la nostra rubrica può essere utile a chiunque voglia scoprire le principali iniziative in programma per un weekend all’insegna della cultura, del divertimento e della tradizione.

“La città dei lettori” a Villa Bardini (4-8 giugno)

Fino a domenica 8 giugno, Villa Bardini torna a essere protagonista del Festival La città dei lettori. Promosso da Fondazione CR Firenze, a cura dell’Associazione Wimbledon APS e con la direzione di Gabriele Ametrano, l’evento accoglie oltre 100 ospiti per un ricco programma di incontri, presentazioni, talk, reading ed eventi speciali con i grandi nomi della letteratura contemporanea. L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria su iscrizionilacittadeilettori.it.

Tra gli appuntamenti del fine settimana, sabato 7 giugno alle ore 17:00 al Belvedere si terrà l’incontro con Roberto Saviano, che presenterà “L’amore mio non muore” (Einaudi), in dialogo con Saverio Tommasi e con gli interventi di Fiamma Negri e Giusi Salis. Domenica 8 giugno, invece, alle 19:00 sempre al Belvedere, Andy Bluvertigo sarà protagonista di “Il viaggio nel labirinto. Andy racconta David Bowie” con la partecipazione di Eugene. Con l’ingresso al festival sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti”, allestita nelle sale di Villa Bardini. Ulteriori informazioni qui.

“Appuntamento in Giardino” (7-8 giugno 2025)

Anche a Firenze, sabato 7 e domenica 8 giugno 2025, l’ottava edizione di Appuntamento in Giardino offrirà l’occasione di riscoprire alcuni tra i più affascinanti spazi verdi della città. Per l’intero weekend, questi luoghi accoglieranno i visitatori con visite guidate, attività culturali e momenti di approfondimento. L’iniziativa, promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia in collaborazione con il Ministero della Cultura, Ales Spa e con il patrocinio di ANCI, punta a valorizzare il patrimonio storico, artistico, botanico e paesaggistico dei giardini italiani, coinvolgendo il grande pubblico. L’edizione 2025 comprende anche numerosi giardini restaurati grazie ai fondi del PNRR. Tra i protagonisti fiorentini si segnalano i Giardini di Boboli, la Villa medicea di Cerreto Guidi e, nei dintorni della città, il Parco mediceo di Pratolino. La mappa completa dei giardini aderenti e il programma degli eventi sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Le “Passeggiate patrimoniali”, un viaggio alla scoperta della Firenze meno nota

Nel weekend a Firenze prendono il via anche le “Passeggiate patrimoniali”, un ciclo di percorsi gratuiti in italiano e in inglese alla scoperta della città, promosso dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze e da Fondazione MUS.E, con il sostegno del Ministero del Turismo. L’iniziativa, parte del progetto Firenze Forma Continua, intende valorizzare il patrimonio culturale cittadino e coinvolgere la comunità nella riscoperta di luoghi meno noti del centro storico, ma ricchi di storia e suggestione, all’ora del tramonto.

Per il primo fine settimana, sono previste due passeggiate sul percorso “Lungo le mura”: sabato 7 giugno, alle ore 17:00, in italiano e domenica 8 giugno sempre alle 17:00 in inglese. Il punto d’incontro è Porta San Giorgio, in via San Leonardo. Le passeggiate durano circa due ore, sono gratuite con prenotazione obbligatoria a [email protected] oppure via telefono al numero 055.0541450 e sono rivolte a giovani e adulti. In caso di pioggia, gli eventi saranno sospesi.

Passeggiate patrimoniali Firenze cosa fare gratis

Tra gli eventi, anche i mercatini a Firenze e nei dintorni (sabato 7 e domenica 8 giugno)

Nel weekend del 7 e 8 giugno, Firenze e i suoi dintorni si animano con una serie di mercatini che spaziano dalla moda alla sostenibilità. Alle Serre Torrigiani in via Gusciana 21 torna Fashion in Flair, raffinata mostra-mercato con oltre 100 espositori di abbigliamento, accessori e artigianato Made in Italy (sabato e domenica, dalle 11:00 alle 20:00). Sempre sabato 7 giugno, dalle 10 alle 20, piazza dei Ciompi ospita Artefacendo, mostra-mercato dell’artigianato artistico e tradizionale con 17 realtà artigiane e dimostrazioni dal vivo.

Al Conventino Caffè Letterario, domenica 8 giugno (ore 12:00-22:00), c’è Only Usato Market, appuntamento dedicato all’usato e al vintage con bancarelle, botteghe artigiane aperte e tanta musica. Sempre domenica, dalle 08:00 alle 20:00, in piazza Bartali spazio allo shopping all’aperto tra abbigliamento, oggettistica e creazioni artigianali. Infine, a Bagno a Ripoli si tiene lo Svuota Cantine, dove i cittadini mettono in vendita oggetti provenienti da soffitte e garage, in un’ottica di riuso e sostenibilità (8 giugno, ore 08:30-19:00).

Skateboard a Campo di Marte

Domenica 8 giugno – dalle ore 09:30 – lo Skatepark di Campo di Marte diventa il palcoscenico del Campionato Regionale di Skateboarding 2025, evento organizzato da Fortezza ASD con il patrocinio del Comune di Firenze e sotto la direzione di Skate Italia (FISR). La competizione rappresenta un’importante tappa di qualificazione per il Campionato Italiano in programma a Caivano a settembre, con atleti in gara nelle categorie Junior, Open e Master, sia maschili che femminili.

Accanto all’aspetto agonistico, la giornata sarà anche un’occasione per promuovere e far conoscere sempre di più lo skateboarding, disciplina ormai inserita nel panorama olimpico. Durante l’evento sono previste attività aperte a tutti, come prove gratuite con istruttori dai 5 anni in su nell’area dedicata, workshop, test di tavole e stand espositivi con le ultime novità del settore. A fare da colonna sonora, il dj set a cura dei Vinyl.

Eventi nei dintorni di Firenze: la “Festa della curva Fiesole”, sabato 7 giugno 2025

Sabato 7 giugno 2025 torna l’attesa Festa della Curva Fiesole, che quest’anno si svolgerà eccezionalmente nell’area della Curva Ferrovia dello Stadio Artemio Franchi, in viale Manfredo Fanti, a causa dei lavori di restauro in corso. L’evento si terrà dalle 16:00 alle 02:00 e offrirà un ricco programma all’insegna della passione viola e del divertimento per tutte le età: stand gastronomici, giochi per bambini, la partecipazione di alcuni ex calciatori della Fiorentina e tanta musica dal vivo. Sul palco si alterneranno poi La Combriccola del Blasco – tribute band di Vasco Rossi – gli Eurotunz e Philipp&Cole, insieme a numerosi altri ospiti.

Scuolazoo organizza il party di fine scuola più grande d’Italia, sabato 7 e domenica 8 giugno

Sabato 7 e domenica 8 giugno 2025 l’OPS – Official Party ScuolaZoo, il party di fine scuola più grande d’Italia, arriva per la prima volta anche nella nostra città. La tappa fiorentina si terrà all’Anfiteatro Ernesto De Pascale delle Cascine, in via del Pegaso 3, con apertura dalle 18:00 alle 01:00 in entrambe le serate.

Pensato per studenti dai 14 anni in su, l’evento si svolgerà in un ambiente sicuro e controllato, con presidio medico e staff dedicato. In programma anche DJ set, performance live dei migliori talenti delle scuole selezionati tramite contest, aree chill, street food, corner make-up e tante attività firmate ScuolaZoo.

“Sgrana e (Tra)balla” al CPA Firenze Sud

Sabato 7 e domenica 8 giugno 2025 il festival Sgrana e (Tra)Balla, organizzato dal CPA Firenze Sud in via Villamagna 27/a, propone due giornate di musica, cultura popolare e convivialità, dalle 11:00 alle 01:00. Sabato il programma prevede giochi per bambini, attività della Scuola di circo Passe Passe, danze tradizionali con Danzeassud e una ricca line-up musicale che spazia dal Gruppo Peruviano agli Ancestros Caporales, passando per Renata Mezenov Sa, Danilo Vignola, Nobiltà Abusiva e i bretoni Digresk.

Feste medievali: gli eventi nei dintorni di Firenze

Nel weekend il Medioevo torna protagonista nei dintorni di Firenze con tre imperdibili rievocazioni storiche. A Malmantile, nel comune di Lastra a Signa, si svolge l’ultima parte della festa, tra dame, cavalieri, sbandieratori, accampamenti storici, artigianato d’epoca e piatti tradizionali, il tutto all’interno delle antiche mura del borgo (sabato 7, dalle 19:00 e domenica 8 dalle 16:00).

Festa Medioevale Malmantile eventi Firenze
Festa Medioevale a Malmantile

Nel Comune di Figline Valdarno, l’iniziativa Atmosfere Medievali riporta in vita le suggestioni del passato con giochi storici, balletti medievali, esibizioni di giocoleria e trampoleria e tanto altro ancora, che animano le vie del centro (sabato 7, ore 16:30-22:00). A Tavarnuzze invece, frazione di Impruneta, va in scena Tavarnuzze al Castello, con figuranti in abiti d’epoca, artisti di strada, musica e gastronomia tipica, per un viaggio nel tempo che coinvolge tutta la comunità (sabato 7, 15:00-22:30).

Referendum 2025, qual è il quorum: la percentuale da raggiungere

Conto alla rovescia per il ritorno alle urne e in molti si chiedono se sia previsto un quorum per il referendum dell’8 e 9 giugno 2025 e quale sia la percentuale di votanti da raggiungere. Quattro quesiti riguardano il mondo del lavoro e l’ultimo i requisiti per richiedere la cittadinanza italiana (qui la spiegazione dei 5 referendum con i facsimile delle schede).

Referendum 2025: qual è la percentuale del quorum

Secondo l’articolo 75 della Costituzione italiana, per un referendum abrogativo è necessario raggiungere il quorum. Con questo termine che proviene dal latino (letteralmente significa “dei quali”) si indica la quota minima di votanti necessari perché la consultazione sia valida. La percentuale del quorum è fissata al 50% più uno degli elettori: quindi per ognuno dei 5 referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno 2025 dovrà andare a votare almeno la metà più uno degli aventi diritto, perché l’esito delle urne risulti valido. Qui i dati sull’affluenza per il referendum 2025.

Cosa succede se non si raggiunge il quorum?

Cosa succede se un referendum abrogativo non raggiunge il quorum? Se alle urne si presenta meno del 50% più uno degli elettori aventi diritto, indipendentemente che abbia prevalso il sì o il no, la consultazione non è valida e l’esito è nullo, come viene spiegato anche sul sito del Ministero dell’Interno. Dunque – nei fatti – non andare alle urne equivale a votare No.

Domenica 8 e lunedì 9 giugno è possibile presentarsi ai seggi e rifiutare una o più schede, per non essere conteggiati nel quorum di quel determinato referendum: si verrà registrati come “elettori non votanti”. Le schede nulle e quelle bianche concorrono invece al quorum.

Quali sono i referendum senza quorum?

Discorso diverso invece per i referendum costituzionali, che sono sempre senza quorum, come successo per la consultazione sul taglio dei parlamentari. Quest’ultima tipologia di consultazione referendaria è valida in ogni caso, indipendentemente dalla percentuale di persone che vanno a votare. Il referendum può essere richiesto per confermare una riforma costituzionale, se questa è stata approvata dal Parlamento a maggioranza assoluta, ma senza aver ottenuto il voto favorevole di almeno due terzi di ciascuna Camera.

I referendum che non hanno raggiunto il quorum

La storia della Repubblica italiana è piena di referendum abrogativi, oltre 70: ecco quelli che dal 1974 non sono risultati validi perché non hanno raggiunto il quorum.

  • Disciplina della caccia, accesso dei cacciatori a fondi privati e uso dei fitofarmaci (1990)
  • Privatizzazione, obiezione di coscienza, accesso dei cacciatori a fondi privati, carriere dei magistrati, Ordine dei giornalisti, incarichi extragiudiziari dei magistrati, Ministero delle risorse agricole (1997)
  • Elezione proporzionale per la Camera dei Deputati (1999)
  • Rimborsi per le spese elettorali; proporzionale per la Camera dei Deputati; Csm e sistema proporzionale; separazione carriere magistrati; incarichi extragiudiziari dei magistrati; reintegro sul posto di lavoro, trattenute associative e previdenziali (2000)
  • Reintegro lavoratori licenziati, servitù coattiva di elettrodotto (2003)
  • 4 referendum sulla procreazione assistita (2005)
  • Premio di maggioranza per elezioni della Camera e del Senato; presentazione stessa candidatura in più di una circoscrizione (2009)
  • Concessione estrazione idrocarburi (2016)
  • Referendum sulla giustizia (2022)

Tessera elettorale esaurita o smarrita: cosa fare se è piena di timbri

Strappata, smarrita, non aggiornata per il cambio di residenza o piena di timbri: cosa fare se la tessera elettorale è esaurita, danneggiata e come richiedere il rinnovo o il ritiro del duplicato se si è persa? È piuttosto comune, soprattutto in tempo di elezioni e referendum, sentire esclamare: “Aiuto non trovo più la tessera elettorale, ma dove l’ho messa?”. Niente paura però, se la tessera proprio non salta fuori e la scoperta dello smarrimento avviene nei giorni del voto c’è un modo per recuperare questo documento in tempi piuttosto veloci. Bisognerà solo fare la spola tra gli uffici comunali e il seggio elettorale.

Posso votare senza la tessera elettorale?

Prima di tutto è bene chiarire un dubbio comune in caso di smarrimento della tessera elettorale o se è esaurita perché piena di timbri: se si è persa, non si può votare senza. Questa “scheda” è infatti essenziale per partecipare al voto, insieme a un documento di identità valido: i presidenti del seggio elettorale non possono fare strappi alla regola. A guardar bene, un’eccezione c’è, ma è un caso molto raro e comunque prevede una piccola trafila burocratica.

Si può votare senza tessera elettorale, dicono le norme del Ministero dell’Interno, solo quando i Comuni non siano riusciti a consegnare all’elettore né la tessera né il suo duplicato. In questo caso, spiega il Ministero dell’Interno, “l’ammissione al voto, in via eccezionale, potrà avvenire, previa verifica dell’iscrizione nelle liste elettorali, a mezzo di attestato sostitutivo rilasciato dal Sindaco ai soli fini dell’esercizio del diritto di voto per quelle consultazioni”.

Cosa fare se si è smarrita la tessera elettorale o in caso di furto: come richiedere il duplicato

In caso di smarrimento la procedura da seguire è piuttosto semplice. Se la tessera elettorale è stata persa, la cosa da fare è andare all’ufficio elettorale del Comune di residenza: qui, presentando un documento di identità valido, sarà possibile compilare un’autocertificazione per dichiarare lo smarrimento e richiedere il ritiro del duplicato. Non serve la denuncia.

Procedura leggermente diversa se la tessera elettorale è stata rubata. Va prima denunciato il furto alle forze dell’ordine (anche perché il documento potrebbe essere usato in modo fraudolento da altre persone) e poi è necessario fare richiesta all’ufficio elettorale del duplicato, presentando la denuncia e compilando un modulo. Alcuni Comuni, ad esempio Roma, danno la possibilità di scaricare e stampare un attestato sostitutivo della tessera elettorale con cui andare a votare.

Tessera elettorale esaurita perché piena di timbri o strappata: va restituita

Se la tessera elettorale risulta esaurita, ossia “finita” perché piena di timbri, oppure è deteriorata (ad esempio se è strappata in modo da non poter essere usata durante le votazioni) è possibile richiedere il cambio e il rinnovo, compilando un’apposita domanda, sempre all’ufficio elettorale del Comune di residenza, che provvederà al ritiro del vecchio documento (la tessera elettorale esaurita o danneggiata va quindi portata con sé per essere restituita).

Il Ministero dell’Interno, nelle FAQ alle elezioni 2025 e referendum, chiarisce che per rinnovare la tessera elettorale esaurita gli elettori si devono recare per tempo presso gli uffici del Comune, “al fine di evitare una concentrazione delle domande nei giorni immediatamente antecedenti ed in quelli della votazione”. In ogni caso gli uffici elettorali faranno gli straordinari durante le votazioni.

Dove richiedere o fare il rinnovo della tessera: ufficio elettorale aperto anche sabato e domenica

Gli uffici elettorali dei Comuni in occasioni delle referendum dell’8 e 9 giugno 2025 devono restare attivi anche nei due giorni che precedono le votazioni, oltre che negli orari di apertura dei seggi. A dirlo sono infatti le linee guida del Ministero dell’Interno. Accanto al normale orario, l’ufficio elettorale del Comune  per richiedere la tessera deve restare aperto:

  • venerdì 6 e sabato 7 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00
  • domenica 8 giugno,  per tutto il tempo che i seggi saranno attivi e quindi dalle ore 7 alle 23.
  • lunedì 9 giugno,  per tutto il tempo che i seggi saranno attivi e quindi dalle ore 7 alle 15.

I migliori oli per capelli nel 2025: i 5 migliori prodotti

Oggi è possibile trovare molti prodotti per capelli diversi. L’olio è molto popolare perché ha l’effetto migliore sui capelli. Vi offriamo consigli e classifiche dei migliori prodotti del 2025 per aiutarvi a decidere quale olio per capelli utilizzare e come applicarlo correttamente.

Scegliere il prodotto per capelli perfetto

Quando si sceglie il miglior olio per capelli, è fondamentale concentrarsi sulle caratteristiche individuali del proprio corpo e su una serie di altri fattori. Vediamo punto per punto a cosa prestare attenzione per un acquisto di successo e per ottenere il massimo effetto:

  1. Iniziate dal tipo di capelli. Se sono secchi, fragili o colorati, l’olio di argan o di cocco può essere molto utile. Per i ricci naturali è meglio scegliere il burro di karité o l’olio di avocado, che ammorbidiscono i capelli e li rendono più gestibili. L’olio di jojoba e l’olio di semi d’uva sono una splendida combinazione per i capelli grassi.
  2. Prestate attenzione alla composizione quando acquistate il miglior olio per capelli, ad esempio su MAKEUP o in un negozio online simile. Vale la pena cercare prodotti spremuti a freddo, con un’elevata percentuale di componenti naturali e vitamine. I prodotti cosmetici non dovrebbero contenere additivi sintetici o sostanze chimiche aggressive.
  3. Definite l’obiettivo principale. Per lo styling e una lucentezza sana, scegliete oli con argan o macadamia. Per proteggerli dagli effetti delle alte temperature, utilizzate l’olio di ricino.

Prima di acquistare i cosmetici, assicuratevi di non essere allergici ai loro componenti. Vediamo ora la classifica dei prodotti più popolari del 2025.

Leggi tutto su I 5 migliori oli per capelli

La scelta moderna di cosmetici per la cura dei capelli nei negozi è vastissima, perciò questo articolo vi aiuterà a capire come fare la scelta giusta. Secondo le opinioni dei clienti, i 5 miglior olio per capelli del 2025 sono i seguenti:

  1. Olaplex No.7 Bonding Oil. Olio di semi d’uva con estratto di tè verde, adatto per capelli colorati e indeboliti. Aiuta a rinforzare i capelli, li ammorbidisce e li protegge dalle alte temperature.
  2. Kérastase Elixir Ultime L’Huile Originale. Ha un profumo gradevole e una consistenza leggera. Contiene un complesso di oli: argan, germe di grano, camelia e pentaclethra. Idrata i capelli, li rende gestibili e lisci. Si può usare anche per lo styling.
  3. Moroccanoil Treatment. Un’altra variante del miglior olio per capelli: è a base di olio di argan con aggiunta di vitamina E. Ha un effetto rapido ed è adatto a tutti i tipi di capelli. Ideale per rivitalizzare e nutrire i ricci.
  4. Macadamia Natural Oil Healing Oil Spray. Un prodotto di trattamento che combina olio di argan e olio di macadamia. È la scelta ideale per chi ha capelli secchi e fragili. Il formato spray permette di distribuire il prodotto in modo uniforme. Ha una profumazione con note orientali.
  5. L’Oréal Paris Elseve Olio Straordinario. Indicato per capelli da normali a misti. Grazie alla composizione a base di oli di loto, camomilla e rosa, offre una cura completa. Leviga la struttura del capello, non appesantisce e dona una lucentezza sana.

Provate il miglior olio per capelli tra quelli consigliati o scoprite il prodotto perfetto per le vostre esigenze.

Suggerimenti importanti per un uso corretto

Ecco alcuni consigli per rendere i trattamenti di cura il più efficaci possibile:

  • Applicate l’olio non più di 2 volte a settimana.
  • Dosate il prodotto in base alla lunghezza dei capelli.
  • Applicare preferibilmente sui capelli puliti e umidi, ma può essere utilizzato anche sui capelli asciutti se si desidera trattare solo le punte.
  • Se i capelli tendono a diventare grassi, evitate di applicare l’olio alle radici.

Per scegliere correttamente il miglior olio per capelli, è fondamentale tenere conto delle proprie preferenze e caratteristiche personali.

La città dei lettori 2025: a Firenze l’ottava edizione del festival

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Dal 4 all’8 giugno torna La città dei lettori Firenze 2025, il festival letterario che trasforma Villa Bardini in un polo culturale d’eccezione. Oltre 100 ospiti tra scrittori, giornalisti, filosofi, attori, traduttori e divulgatori animeranno incontri, presentazioni, talk, reading e spettacoli a ingresso gratuito (con registrazione obbligatoria su www.lacittadeilettori.it), con biglietto omaggio anche per la mostra “Caravaggio e il Novecento”.

Organizzato da Associazione Wimbledon APS con la direzione di Gabriele Ametrano e promosso da Fondazione CR Firenze, il festival si conferma tra gli eventi culturali più attesi dell’estate fiorentina.

Il tema de La Città dei lettori 2025: i classici

Il filo conduttore della nuova edizione de La città dei lettori 2025 a Firenze è il classico, declinato in tutte le sue forme. Dalle traduzioni poetiche di Ilide Carmignani su Roberto Bolaño al tributo di Antonella Lattanzi per Goliarda Sapienza, passando per Paolo Nori e il suo dialogo con i “russi” della letteratura, fino ai talk su Joyce, Tondelli, Szymborska e persino il fantasy come nuova classicità.

La città dei lettori 2025 e il Premio Strega

Giovedì 6 giugno alle 18.30 il festival ospita i finalisti del Premio Strega, in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. Un appuntamento imperdibile con la letteratura italiana contemporanea, accessibile anche in LIS.

Eventi speciali e spettacoli letterari

Accanto ai talk, non mancano gli spettacoli dal vivo. Francesco Piccolo salirà sul palco con Son qui: m’ammazzi, riflessione critica su tredici capolavori della letteratura tratta dal suo libro omonimo. Beppe Severgnini si esibirà con il D&B White Socks Quintet in una performance tra musica e parole. Emozione assicurata anche con l’omaggio a David Bowie firmato da Andy Fumagalli (Bluvertigo) e la lectio di Roberto De Ponti dedicata ai Queen. Tra gli incontri speciali si segnalano quello sui diritti delle donne (4 giugno ore 19.30) con Cristina Manetti, Martina Donati e Jessica Chia, e la presentazione dell’Archivio Foto Locchi dedicata alla Firenze del ’900.

Incontri con autori e autrici

La città dei lettori Firenze 2025 ospiterà una straordinaria carrellata di nomi: da Roberto Saviano, che con Saverio Tommasi parlerà del caso Roberta Casini, a Omar El Akkad, Roy Chen, Csaba dalla Zorza, Ascanio Celestini, Fabio Genovesi, Mario Desiati, Francesco Carofiglio, Nicoletta Verna, Vera Gheno, Vanni Santoni, Valerio Aiolli, Piero Martin, Takoua Ben Mohamed, e molti altri. Attesissimi anche Thomas B. Reverdy, autore di “Climax”, e Claudio Piersanti con “La finestra sul porto”.

Premi e riviste

Il 4 giugno si aprirà con il Premio La città dei lettori, assegnato dai circoli di lettura Unicoop Firenze. In gara Pegah Moshir Pour, Paolo Di Paolo, Nicoletta Verna, Ilaria Gaspari, Francesco Carofiglio e Jacopo Storni. In occasione del festival sarà anche presentato il nuovo numero cartaceo della rivista La città dei lettori (Edizioni Clichy).

Benessere e attività per bambini

Tra le attività parallele: sessioni di yoga all’alba e momenti di meditazione guidata con Raffaella Martinelli. Per i più piccoli, spazio a La città dei giovani lettori, con laboratori e letture animate a cura di autori come Teo Benedetti, Davide Panizza ed Elena Triolo.

Mercoledì 4 giugno secondo appuntamento con Villa Vittoria Cultura

Si terrà mercoledì 4 giugno alle ore 18,15 il secondo appuntamento della stagione 2025 di VILLA VITTORIA CULTURA che anche quest’anno mette in campo personalità del mondo della cultura e dell’attualità in grado di attrarre un pubblico sempre più numeroso e appassionato. Protagonista Alessandro Martire con il suo libro “Il pensiero dei nativi americani” (Edizioni Giunti).

Il libro

Sarà il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, a presentare la serata, dopo un discorso introduttivo di Giovanni Fittante, patron di Villa Vittoria Cultura. Seguirà l’intervento dell’autore del libro, che dal 1994 guida l’Associazione culturale Wambli Gleska, l’unica legittimata in Italia e all’Onu a rappresentare la Nazione nativa americana dei Lakota Sioux per la difesa e riconoscimento dei diritti inviolabili dei Popoli nativi americani e dei Lakota in osservanza anche alla dichiarazione mondiale dei popoli Indigeni sottoscritta a Ginevra nel 2007.

Le istituzioni locali sono sempre state al fianco dei Popoli nativi, con la sottoscrizione di ben 25 ‘protocolli di amicizia’ firmati dal Comune di Firenze, Regione Toscana e Città metropolitana a sostegno dei Lakota Sioux e in difesa dei profondi valori culturali, etnici, ambientali ed etici di questi popoli che hanno sempre rispettato la figura e il ruolo della donna, puntando sulla sua ‘sacralità’.

L’autore

Il libro ripercorre la vita intensa e ‘avventurosa’ di Alessandro Martire a partire dal momento in cui, giovane studente della fine degli anni Settanta, arrivò dai Lakota, venne accolto dagli Anziani, passando ad una spiritualità nativa, divenendo egli stesso “danzatore del sole e custode di Sacra Pipa”, e ricevendo l’incarico di portare oltre oceano la cultura di questi popoli. L’autore recentemente è stato anche Technical advisor for Native American ed attore non protagonista del film di Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi dal titolo “Testa o croce” con Alessio Borghi e l’attore americano John Cristopher Reilly, presentato a Cannes nella 78° edizione in “Certain regards”, che sarà in premiere proprio in Toscana in autunno.

Zcs residenti Firenze: rischio multa senza registrazione della targa

Da oggi, 3 giugno 2025, i residenti di Firenze per usufruire della sosta gratuita nella propria ZCS dovranno aver fatto la registrazione della targa dell’auto sul portale di SAS. Dopo la proroga scattata a fine aprile, adesso entrano in vigore le nuove regole. Non basta più esporre il libretto di circolazione per parcheggiare nel proprio quartiere. Sul fronte delle multe ci sarà però un avvio “soft”, compreso Cerbero, il sistema montato su alcune macchine della polizia municipale per controllare in modo automatico la sosta e le infrazioni.

La registrazione della targa per i residenti di Firenze

Al momento sono state 150.000 le registrazioni delle targhe sul sito della SAS per la sosta gratuita dei residenti di Firenze nel proprio quartiere. Finora era sufficiente mettere sul cruscotto la copia della carta di circolazione, ma le nuove regole del codice della strada non impongono più la modifica dei dati su questo documento in caso di cambio di residenza. Per questo motivo il Comune di Firenze ha deciso di introdurre la novità. La registrazione (che è ancora possibile fare) non è necessaria per chi ha permessi di sosta ZTL e per altre motivazioni già attivi, visto che in questi casi la targa è già registrata.

Non cambia nulla per la sosta di chi è residente fuori dal Comune di Firenze e per i residenti fiorentini che vogliono posteggiare fuori dalla propria ZCS (che corrisponde al proprio Quartiere): per non rischiare multe bisognerà pagare il parcheggio o fare un abbonamento (quelli per i non residenti partono da 40 euro al mese per una ZCS, quelli per i residenti da 5 euro mensili per chi ha un ISEE sotto i 12.500 euro).

Come funziona Cerbero, il sistema per controllare la sosta a Firenze

Partono quindi i controlli della polizia municipale, anche con le auto munite del sistema chiamato “Cerbero”, già impiegato per sanzionare chi a Firenze blocca il passaggio degli autobus lasciando il veicolo lì dove non è consentito. Le verifiche sulla sosta dei residenti “partiranno in maniera graduale, dando la possibilità ai cittadini anche di abituarsi: faremo una cosa non a tappeto ma mirata in alcune zone dove ci sono più problematiche” ha detto sindaca Sara Funaro intervistata questa mattina a Lady Radio. La prima cittadina ha ricordato che la misura è stata pensata “per fare in modo che ci sia accessibilità ai parcheggi, soprattutto per i residenti, perché spesso in alcune zone si soffre tantissimo”.

Ma come funziona? Cerbero è un sistema che può essere montato sulle auto della polizia municipale di Firenze, attrezzato con una telecamera bidirezionale e con un software di intelligenza artificiale che rileva automaticamente le infrazioni. Dopo che Cerbero avrà segnalato una possibile infrazione, saranno gli agenti in carne e ossa a dover verificare l’effettiva violazione e, in caso affermativo, dare avvio al procedimento che porta alla sanzione.

Sono 4 i dispositivi in dotazione, che saranno impiegati nelle zone più problematiche per il parcheggio dei residenti, anche in base alle segnalazioni degli stessi cittadini. Questo “cervellone” può essere sfruttato per sanzionare la sosta vietata (anche quella abusiva negli spazi riservati ai residenti), le auto in doppia fila, le vetture non in regola con revisione e assicurazione, l’occupazione delle fermate dei bus e l’intralcio lungo il percorso del trasporto pubblico locale.

Per approfondire: