lunedì, 6 Luglio 2026
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Estate Fiorentina 2026: oltre 1200 eventi in tutta la città

L’Estate Fiorentina 2026 sta per cominciare con tanti eventi culturali dal vivo in tutti i quartieri di Firenze e moltissimi progetti diffusi che trasformeranno strade e piazze della Città in un palcoscenico a cielo aperto.

Una grandissima offerta culturale che quest’anno si presenta con il titolo di “Giorni d’Estate”, la cui immagine grafica è stata realizzata da IED Firenze, coinvolgendo gli studenti dei corsi triennali in Illustration, Design della Comunicazione Visiva e del Master Graphic Design in un contest per la realizzazione dell’identità visiva della rassegna. L’immagine “Giorni d’Estate” è il progetto sviluppato per Estate Fiorentina dalla studentessa Giovanna Cianciarulo.

I numeri dell’Estate Fiorentina 2026

Giorni d’Estate sarà una rassegna ricchissima, fra conferme e novità, proponendo dal 1° giugno al 30 settembre, un vasto calendario: dalla musica al cinema, dall’arte visiva a quella performativa, dalla letteratura alla danza, passando per talk, spettacoli e festival multidisciplinari, adatti a pubblici di tutte le età. Per quattro mesi la cultura sarà protagonista con ben 1.268 eventi realizzati da 162 soggetti organizzatori. La rassegna prevede ben 100 progetti diffusi, 6 grandi eventi tematici, 9 festival.

Un’estate ricca di appuntamenti a cui si aggiungono anche la programmazione culturale negli 11 spazi estivi: Giardino dell’Orticoltura, Le Murate caffè Letterario, Parco dell’Anconella – Anconella Garden, Piazza Tasso – Circolo Aurora, Parco della Tinaia – Ultravox, Giardino delle Rose, Giardino Niccolò Galli – Light, Piazza dei Tre Re, Piazza Edison, Giardino San Lorenzo a Greve, Ex Campeggio Piazzale Michelangelo.

Gli ospiti dell’Estate Fiorentina 2026

Tra gli ospiti che saranno quest’estate a Firenze: Elio Germano, Valerio Lundini, Tullio Solenghi, Anna Foglietta, Giorgio Tirabassi, Piero Sermonti, Stefano Bollani, Lillo, Paola Minaccioni, Brunori Sas, Tosca, Pif, Maria Cassi e Leonardo Brizzi. E ancora: Daniele Ciprì, Francesco Colella, Jacopo Fo e Mario Pirovano, Chiara Becchimanzi, Noa, Frankie HI-NRG, Vasco Brondi, Murubutu, Daniela Pes, Alborosie, DJ Gruff, Beijing Academy Chinese Classical Dance, Cisco (Modena City Ramblers), C’mon Tigre, Savana Funk, Danusha Waskiewicz, Casino Royale, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, Luciana Castellina, Livia Turco, Vera Gheno, Franco Berrino, Matteo Bussola, Margherita Oggero e Nicoletta Verna, Paolo Buggiani, Mono Carrasco, Davide Toffolo, Gustav Hofer e Luca Ragazzi, Francesca Crescentini, Lido Contemori e Roberto Incerti.

Estate Fiorentina 2026: i grandi eventi tematici

Da grandi novità ad attesi ritorni, gli eventi speciali 2026 sono cresciuti, passando da quattro della scorsa edizione a sei.

Fra le novità Crossover 80, organizzato da Stazione Utopia, atmosfere e creatività fiorentina della New Wave anni ’80 che si svolgerà dal 2 luglio al 18 settembre, attraverso una grande esposizione immersiva e un calendario di eventi sul territorio. Inaugurazione con la mostra “Florence Calling” il 2 luglio al Mad – Murate Art District. Il cartellone ospita le voci dei protagonisti di quella stagione creativa, celebrando realtà storiche come Controradio, lo Studio Krypton (fondato da Giancarlo Cauteruccio) e icone assolute del “Rinascimento Rock” come i Litfiba e Piero Pelù, omaggiati con proiezioni e presentazioni dedicate tra Caffè Letterario Le Murate, Arena di piazza Pitti, Contempo Records e Crisco Club.

Un’altra novità è Costruiamo la Pace che si svolgerà l’11 e il 12 luglio, a cura dell’associazione Beatmi con la direzione artistica di Noa e Gil Dor, la celebre cantautrice israeliana ambasciatrice di pace e voce simbolo della world music internazionale che parteciperà a questo progetto con eventi di musica e dibattito sui temi del dialogo presso l’anfiteatro delle Cascine e il teatro Niccolini. Il cuore della rassegna è l’ensemble multiculturale che vede la partecipazione di artisti di rilievo come Mira Awad, Shaanan Streett e l’Orchestra del Mare.

Grandi ritorni, dopo il successo degli scorsi anni, sono La Gaberiana, dal 20 al 23 luglio, l’omaggio a Giorgio Gaber nel Quartiere 4, tra piazza dell’Isolotto e piazza Giorgio Gaber. Una rassegna arrivata alla sua quarta edizione dedicata all’opera e al pensiero di Giorgio Gaber, con la direzione artistica di Andrea Scanzi con ospiti appartenenti al mondo della cultura di rilievo nazionale come Brunori Sas, Pif, Tosca.

Grande ritorno anche per Le piazze dei libri di Confartigianato Imprese. Per quattro giorni, dal 9 al 12 giugno tre furgoni brandizzati porteranno libri, incontri e storie in giro per la città, con tappe fisse in piazza della Repubblica e via Cerretani e appuntamenti nei quartieri: Anconella, Isolotto, piazza Dalmazia, piazza delle Cure e piazza dei Ciompi. Tra gli ospiti Chiara Tagliaferri, Guia Soncini, Monica Acito, Gabriella Ambrosio, Sacha Naspini e Luca Scarlini, protagonista di una lectio su “Ho paura Torero”.

Grande ritorno anche per Corpo Celeste con In Chiostri, dal 13 al 24 luglio, trasforma i luoghi sacri e storici di Firenze in spazi di meditazione e performance incentrati sul corpo e sulla sua fragilità. Un progetto del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni arrivato alla terza edizione. La rassegna vanta una programmazione di danza e incontri che vedrà protagonisti lo stesso Virgilio Sieni, coreografi come Jurij Konjar e Cristina Kristal Rizzo, ed intellettuali e scienziati tra cui Franco Berrino, Marco Aime e Milo De Angelis.

Urban Pulse 2026 dal 1° giugno al 19 settembre, il progetto curato dall’APS Icché Ci Vah Ci Vole, trasforma lo spazio LUMEN in un hub culturale con un programma corale di respiro internazionale tra cui le rassegne Algoritmica by Colore, Firenze gioca, Lasciati Fiorire Festival e Copula Mundi e molti altri. Lunghissimo cartellone che ospita nomi di prestigio della scena musicale globale e nazionale, tra cui: la band Django Django, storiche formazioni internazionali come Dead Meadow e Crocodiles, Cisco (Modena City Ramblers), il rapper Ensi e icone del clubbing come Francesco Farfa.

I festival dell’Estate Fiorentina 2026

Con una programmazione triennale avviata lo scorso anno per permettere alle associazioni di investire e lavorare con orizzonti più lunghi, anche quest’anno i grandi festival in programma saranno 9.

Si parte con Sagrati in Musica 2026 dal 4 giugno al 6 settembre, a cura dell’Associazione di promozione musicale Toscana Classica, una rassegna gratuita nei luoghi simbolo della città come sagrato Misericordia Duomo, sagrato della Basilica di Santa Croce, sagrato della parrocchia dell’isolotto e molti altri.

Torna anche Secret Florence dal 9 giugno al 1° luglio con appuntamenti ‘site specific’, che porteranno danza, musica, cinema e arte contemporanea in luoghi insoliti e poco frequentati della città come Palazzo Marucelli-Fenzi, cortile Palazzo Neroni e piazza Vittorio Veneto alle Cascine. Organizzato da Tempo Reale in collaborazione con Fabbrica Europa, Schermo dell’arte, Musicus Concentus e Centro Nazionale di Produzione per la Danza Virgilio Sieni. Tra gli ospiti: il coreografo Virgilio Sieni, il sassofonista Achille Succi e la musicista Elena Romano.

E ancora Apriti Cinema, arena cinematografica sotto le stelle che propone film d’autore dal 15 giugno al 26 luglio organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione a cura del cinema La Compagnia, e la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi, con proiezioni e incontri gratuiti in Piazza de’ Pitti con il coinvolgimento di realtà cittadine quali Festival dei Popoli, Schermo dell’arte, Middle East Now, Nice Festival, River to River, Florence Lora Film Fest, France Odeon, Festival di Cinema e Donne, Florence Queer Festival.

Si prosegue con il Florence Dance Performing Arts Festival, giunto alla 37ª edizione, a cura dell’associazione Florence Dance Festival. Dal 23 giugno al 28 luglio nel Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella si alterneranno grandi nomi internazionali della danza, eventi musicali con l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’assegnazione del Premio Mercurio Volante, quest’anno dedicato alla Presidente della Fondazione Giorgio La Pira, Patrizia Giunti. Grande attesa per lo spettacolo direttamente dal Portogallo della Vortice Dance Company che porterà in scena il capolavoro di Carl Orff, “Carmina Burana” in una veste multimediale che coinvolge tutto il magnifico Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella mercoledì 1 luglio (ore 21.30).

Il 3, 8 e 9 luglio torna il Festival au Désert Firenze della Fondazione Fabbrica Europa: una tre giorni, tra Parc e Ultravox alle Cascine, che fonde culture e tradizioni musicali da Africa, Mediterraneo ed Europa, tra gli ospiti internazionali spiccano i Savana Funk, l’ambasciatore della musica tuareg Kader Tarhanine e Mamah Diabate col progetto Mali Blues.

A settembre dal 5 al 13 spazio al Firenze Jazz Festival di Centro Spettacolo Network, con 19 concerti diffusi in più di 10 location tra Oltrarno e ville storiche. Tra gli ospiti: il trombettista Fabrizio Bosso, il pioniere dell’hip hop DJ Gruff, la star del reggae Alborosie, il collettivo C’mon Tigre, gli storici Casino Royale e Shai Maestro.

Dal 5 al 13 settembre al Parco delle Cascine anche Open Air Circus di Aria Network Culturale Aps, un festival di circo contemporaneo che coinvolgerà ospiti nazionali e internazionali come Circo Madera, Bottega Imata, il Duo Bao e il sodalizio artistico tra Nicanor Cancellieri e David Bianchi.

Infine, il 12 settembre, nella Cavea del Teatro del Maggio, arriva la nona edizione del Lattexplus Festival 2026: un evento cosmopolita e visionario con i protagonisti della scena elettronica mondiale come Mind Enterpriser e Ciao Discoteca Italiana.

Dal 24 al 26 settembre Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce a cura di Associazione Culturale Controradio Club e Opera Santa Croce, un progetto che unisce spettacoli e incontri alla scoperta consapevole del Complesso Monumentale di Santa Croce tra Cenacolo, Secondo Chiostro e Cappella Pazzi, culminando nel tradizionale concerto all’alba. Tra gli appuntamenti un talk su Umanesimo ed Intelligenza Artificiale con lo scrittore e scienziato Marco Malvaldi, il filosofo Maurizio Ferraris e l’artista e scienziato Francesco D’Isa; il concerto jazz degli statunitensi James Brandon Lewis & Chad Taylor che celebra il centenario dalla nascita di John Coltrane; la musica medioevale della Santa monaca benedettina Hildegard Von Bingen, reinventata in un progetto che fonde il folklore ucraino con la musica delle polifonie medioevali; la proiezione di un ciclo di film del regista Abel Ferrara che sarà protagonista di un talk sulle sue opere; lo spettacolo “La signora Meraviglia” con Saba Anglana e Fabio Barovero, tratto da libro omonimo della Anglana, finalista al Premio Strega 2025.

Tutte le informazioni sugli appuntamenti dell’Estate Fiorentina sono disponibili sul sito www.estatefiorentina.it e sui canali social del Comune di Firenze.

Elezioni comunali in Toscana: Biffoni torna a Prato, il centrosinistra conquista Pistoia, ballottaggi ad Arezzo e Viareggio

Nelle elezioni comunali in Toscana di domenica 25 e lunedì 26 maggio domina il centrosinistra che riconquista Pistoia e mantiene salda Prato dopo il commissariamento. Arezzo, terzo e ultimo dei capoluoghi al voto, andrà invece al ballottaggio.

Sindaci al primo turno anche a Sesto Fiorentino, Figline e Incisa e Cascina, mentre a Viareggio nessuna delle tre principali sfidanti raggiunge il 50% e si deciderà tra due settimane chi sarà la nuova sindaca della città del Carnevale.

Prato: Biffoni vince a valanga

Il risultato più netto arriva da Prato, dove Matteo Biffoni conquista il suo terzo mandato da sindaco con quasi il 55% dei voti, staccando il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli, fermo poco sopra il 28%. Un trionfo che assume un sapore particolare: il Comune era stato commissariato dopo le dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti, travolta da un’inchiesta per corruzione, e il centrosinistra aveva scelto Biffoni — già primo cittadino dal 2014 al 2024 e poi consigliere regionale recordman di preferenze — come carta sicura per non perdere la città. La scommessa è riuscita. “Sono orgoglioso, forse più delle altre volte. Mi sento una responsabilità particolarmente pesante sulle spalle”, ha dichiarato Biffoni a caldo.

Pistoia torna al centrosinistra dopo dieci anni

Notizia politicamente significativa anche da Pistoia: il centrosinistra riconquista il Comune dopo un decennio di governo del centrodestra. A vincere al primo turno con oltre il 54,4% è Giovanni Capecchi, sostenuto da un campo larghissimo, che ha ricevuto una telefonata di congratulazioni dalla sua avversaria, Annamaria Celesti, prima ancora del dato definitivo. “Sarò un sindaco vicino alla città”, ha promesso il neo sindaco.

Arezzo: si decide al ballottaggio

Ad Arezzo la partita resta aperta. Dopo una consiliatura di centrodestra, nessuno dei candidati ha raggiunto la soglia necessaria per vincere al primo turno, e tra due settimane si tornerà alle urne: a sfidarsi saranno Marcello Comanducci (per il centrodestra, in testa col 43,9%) e Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra, fermo al 32,2%. Spicca il risultato di Marco Donati, candidato civico sostenuto da Azione, che ha raggiunto il 20% delle preferenze e potrà essere l’ago della bilancia tra due settimane.

Sesto Fiorentino, Figline, Cascina: chi sono i nuovi sindaci

A Sesto Fiorentino il campo progressista seppur con qualche divisione non lascia spazio agli avversari: Damiano Sforzi vince con oltre il 56% dei voti, mentre il centrodestra si ferma sotto il 12%. Una vittoria schiacciante nella tradizionale roccaforte della sinistra toscana, dove le liste progressiste nel loro insieme raccolgono quasi l’80% dei consensi.
A Figline e Incisa Valdarno invece David Ermini è il nuovo sindaco: ex vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Ermini porta il centrosinistra alla vittoria in un’altra tornata di primo turno.
Nessuna sorpresa anche a Cascina (Pisa), ormai ex feudo leghista, dove si conferma Michelangelo Betti per il secondo mandato.

Viareggio: sfida tutta al femminile

Anche Viareggio andrà al ballottaggio e per la prima volta avrà una sindaca donna. La candidata civica di centrodestra Sara Grilli (34,1%) e la candidata di centrosinistra Federica Maineri (30,2%) si contenderanno tra due settimane la guida della città. Nella sfida ha pesato l’outsider Marialina Marcucci, civica di centrosinistra, imprenditrice di lungo corso e ‘anima’ dello storico Carnevale. (edl)

Marwan Barghouti, al Nelson Mandela Forum di Firenze evento a sostegno della campagna per la liberazione

“Libertà per Marwan Barghouti e per tutti i prigionieri palestinesi” è l’evento che si terrà sabato 30 maggio al Nelson Mandela Forum di Firenze. In programma ci sono un incontro e un pranzo popolare di raccolta fondi per sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.

L’evento vedrà l’eccezionale partecipazione del figlio di Marwan Barghouti, Arab, ed è promosso oltre che dalla Campagna per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi anche da tutte le realtà che compongono la Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese e dall’Associazione ‘Nelson Mandela Forum’.

Il programma e gli ospiti dell’incontro a sostegno della campagna per la liberazione di Marwan Barghouti

L’inizio dell’evento a sostegno della campagna per la liberazione di Marwan Barghouti è previsto per le ore 10, quando sul palco del Nelson Mandela Forum saliranno vari
ospiti in rappresentanza delle realtà promotrici della Campagna e dell’iniziativa.

Tra questi anche Luisa Morgantini, ex parlamentare e coordinatrice della campagna nazionale “Free Marwan Bargouthi”, il figlio di Marwan, Arab Barghouti, che verrà intervistato dalla giornalista Sara Lucaroni, oltre ai rappresentanti istituzionali di Regione Toscana, Comune di Firenze e di tutti i comuni che hanno aderito alla Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese.

Sei Sindaci di questi Comuni conferiranno nell’occasione la cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti.

“Dobbiamo agire. Se non intervengono i governi deve intervenire il popolo – spiegano i
rappresentanti della Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestineseGli enti locali possono guidare questa manifestazione di solidarietà dal basso, devono fare la propria parte senza continuare ad ignorare un genocidio in corso. Le ingiustizie del mondo ci toccano nel profondo: sosteniamo con forza chiunque sia disposto a rischiare la libertà e la vita per il bene comune. Il nostro pensiero e il nostro impegno vanno a chi oggi lotta e soffre, e a chi non vedun domani più giusto. Per noi, chi difende la propria gente e i propri diritti non è semplicemente un compagno, ma un fratello”.

Dell’importanza della cittadinanza onoraria è convinta Luisa Morgantini, ex parlamentare e oggi coordinatrice della campagna nazionale “Free Marwan Bargouthi”: “I comuni possono
giocare un ruolo importante per l’affermazione dei diritti umani e la libertà – spiega Morgantini – È ciò che fanno dando la cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti, da 24 anni nelle carceri israeliane, uomo di pace e riconosciuto da tutti i prigionieri e i palestinesi come uomo capace di unire tutte le forze politiche”.

Il legame tra Marwan Barghouti e Nelson Mandela

Il legame tra la figura di Barghouti e quella di Nelson Mandela è pienamente spiegato dalle parole del Presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum Massimo Gramigni: “La campagna Free Marwan parte da molto lontano, esattamente dal luogo che ha ispirato la cella che abbiamo qua davanti a noi. Era il 27 ottobre del 2013 quando Ahmed Kathrada, compagno di lotta e di prigionia, presentava dalla cella di Nelson Mandela a Robben Island un appello per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti I prigionieri politici. Fra le firme quelle di ben 8 premi Nobel per la pace, compresa quella di Desmond Tutu indimenticato presidente della commissione per la verità e la riconciliazione in Sudafrica. Una dichiarazione che invitava la comunità internazionale a fare pressione per la liberazione di Marwan e di tutti I prigionieri politici palestinesi. Perché, ricordava, ‘Uno degli indicatori più importanti della disponibilità a fare la pace con il proprio avversario è la liberazione di tutti i prigionieri politici’. La cronaca di questi giorni continua a dirci che questa volontà di fare pace è assai lontana – conclude Gramigni – Ma la storia di Nelson Mandela e della
fine dell’apartheid, a cui tanto contribuirono le pressioni internazionali, ci dicono che sarà anche il nostro impegno a renderla possibile. E testardamente lo faremo anche al Mandela Forum, perché anche se Claudio Bertini, Rosetta Buchetti ed io nella vita ci occupiamo di canzonette, quando con l’associazione abbiamo scelto di dedicare questo spazio a Nelson Mandela ci siamo assunti delle responsabilità”.

Pranzo popolare di raccolta fondi

Al termine dell’incontro, dalle 12:30 in poi, sempre al Mandela Forum si svolgerà un pranzo popolare di raccolta fondi. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria scrivendo o chiamando il 3920689259. (Offerta minima: 20€). Tutto il ricavato del pranzo andrà a sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.

Chi è Marwan Barghouti

Marwan Barghouti è una delle figure più rappresentative della resistenza palestinese. Barghouti è stato rapito 24 anni fa dall’IDF in territorio palestinese. Pochi giorni fa sono arrivate notizie gravissime sul suo stato di detenzione. Oggi, per B’tselem, sono 10.914 i prigionieri palestinesi nei centri di detenzione e interrogazione israeliani o nelle prigioni israeliane, in condizioni degradanti e inumane.

Al via il restauro di Ponte Vecchio

Prende il via il restauro di Ponte Vecchio. Si tratta del primo grande restauro conservativo mai realizzato sul ponte simbolo di Firenze che finora, nonostante i rifacimenti e consolidamenti effettuati nel corso dei secoli, non era mai stato stato interessato da un’operazione sistematica di pulitura e valorizzazione estetica.

I lavori del primo stralcio riguardano pile, spalle e rostri (gli elementi strutturali immersi o a contatto con le acque dell’Arno) e si svolgeranno interamente dall’acqua grazie a pontoni galleggianti. Queste strutture saranno ormeggiate nella zona della rampa di discesa da piazza Mentana, e ogni giorno saranno spostati nelle posizioni necessarie alle operazioni di restauro, riducendo al minimo l’impatto sulla fruizione del ponte.

Il progetto di restauro di Ponte Vecchio

Il cantiere nasce da un percorso avviato con un progetto definitivo finanziato con un milione di euro, preceduto da rilievi propedeutici e dall’installazione di un sistema di monitoraggio strutturale, effettuati sempre con piattaforma galleggiante. In fase di progettazione sono stati estesi gli interventi di restauro della pavimentazione all’intera superficie stradale e dei marciapiedi, inizialmente previsti solo in punti specifici. Un intervento più esteso quindi che ha determinato un costo complessivo di poco più di 1.637.000 euro.

Il ponte soffre dei ‘malanni’ tipici di un bene esposto agli agenti atmosferici e al flusso costante dell’Arno, piene comprese e ha bisogno di un’accurata operazione di pulitura e sistemazione delle parti più ammalorate. Il progetto prevede un importante intervento di manutenzione e restauro finalizzato alla conservazione, valorizzazione dell’opera e salvaguardia del patrimonio storico artistico. Quindi, considerato il degrado dei materiali, sono state predisposte lavorazioni tali da garantire il minimo impatto, la potenziale reversibilità e la distinguibilità al fine di conservare i manufatti nella loro integrità con l’utilizzo di tecniche e materiali compatibili (chimicamente e fisicamente) con la qualità e la natura delle antiche strutture.

Restauro di Ponte Vecchio: due stralci funzionali più uno

Il primo stralcio, del valore di un milione di euro, comprende tutte le lavorazioni su pile, spalle e rostri (esclusi i muri d’ala) che richiedono una cantierizzazione nell’alveo fluviale mediante piattaforme galleggianti. Per la natura di questo intervento si tratta di lavori eseguibili solo in determinati periodi dell’anno: quindi si inizia lunedì 25 maggio con le operazioni preliminari che vedranno prima l’allestimento del cantiere base e dell’ormeggio in fondo alla rampa di piazza Mentana; a seguire l’allestimento dei pontoni e l’avvio dei primi interventi lato Uffizi direttamente dall’argine; infine, dopo il 10 giugno, incominceranno le lavorazioni sui pontoni. Gli interventi andranno avanti fino alla fine di settembre.

Il secondo stralcio funzionale, per i restanti poco più 637.127 euro, riguarderà il restauro e la conservazione della pavimentazione stradale e dei muri d’ala, con cantieri esclusivamente sull’impalcato del ponte.

A seguire è previsto un terzo lotto funzionale, che riguarderà arcate e prospetti e che sarà finanziato con risorse private tramite Art Bonus.

Un pareggio tra i fischi chiude la stagione della Fiorentina

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Fiorentina fischiata, come era prevedibile, dai tifosi viola al termine dell’ultimo pareggio stagionale contro l’Atalanta. L’ultima rete è stato un autogol, realizzato sfortunatamente da Comuzzo che, in un certo senso, è rappresentativo di tutta una stagione partita con Pioli in panchina con aspettative alte e terminata con Vanoli che ha preso la squadra in momento difficile e l’ha portata alla salvezza. Nel mezzo anche la scomparsa del presidente Rocco Commisso. Una stagione da dimenticare in fretta e una squadra da ricostruire. Il direttore generale Alessandro Ferrari ed il direttore sportivo Fabio Paratici andranno presto negli Stati Uniti e si confronteranno con il presidente Giuseppe Commisso e con la signora Catherine per scegliere il nuovo allenatore e parlare della nuova squadra. Vanoli è fortemente in bilico. Difficile una sua riconferma anche se proprio la tifoseria ha riservato, solo a lui, applausi di gratitudine per l’impresa salvezza ottenuta.

Fiorentina-Atalanta non è stata bella. Vanoli sorprende tutti schierando Christensen in porta, Rugani in difesa e Mandragora al posto di Fagioli. A centrocampo Brescianini invece di Ndour. In attacco, sempre assente Kean, il tridente è formato da Harrison, Piccoli e Gudmundsson. Raffaele Palladino, allenatore viola nella scorsa stagione, sceglie Bellanova e Musah come esterni, Samardzic e Sulemana sulla trequarti e Raspadori come punta centrale.

La partita

L’Atalanta inizia bene e dopo 5 minuti Samardzic impegna Christensen. Gli orobici insistono e l’estremo difensore viola para anche un tiro di Musah al 17’. Passa un minuto ed è ancora Samardzic ad impegnare Christensen. Al 38’ Mandragora apre per Brescianini che, in ripartenza, serve Piccoli che si libera di Hien e, di sinistro, segna con la complicità di Sportiello che non trattiene la sfera. È l’1-0 per i viola che porta le squadre all’intervallo.

Nella ripresa l’Atalanta cerca il pareggio. Al 55’ Ahanor ci prova da distanza ravvicinata ma Christensen para ancora. Subito dopo Dodo per Mandragora ma para Sportiello. Al 60’ una punizione di Mandragora viene deviata in angolo da Sportiello. L’Atalanta preme ed al 76’Sulemana, in contropiede, impegna ancora Christensen. All’80’ si vede ancora la Fiorentina con Fabbian che ci prova di testa ma l’estremo difensore orobico para. Passa un minuto e Zappacosta, da poco entrato, crossa in area per Scamacca (anche lui entrato da pochi minuti) ma Comuzzo infila in rete per l’1-1 dell’Atalanta nel vano tentativo di metterla in angolo. Fischi finali e coro “Rispettiamo solo Vanoli” a conclusione di una stagione, difficilissima, che la Fiorentina chiude con 42 punti e che tutti vogliono dimenticare velocemente.

L’allenatore

Un commento finale alla stagione per Paolo Vanoli. “Ho nel cuore i tifosi e li ringrazio, è stato un omaggio grandissimo. Ho giocato qua, abbiamo vinto insieme, so quanto hanno sofferto per questa situazione e questo è il frutto del lavoro ma vorrei spezzare una lancia per i ragazzi: abbiamo accettato le critiche, potevamo fare meglio ma questa squadra, da quando sono arrivato io – ha detto Vanoli – ha sempre cercato di dare il massimo e nella seconda parte l’abbiamo visto. Con la salvezza e una grande prestazione a Torino, oltre a oggi dove volevamo chiudere bene davanti al nostro pubblico. È stata una salvezza in cui nessuno era mai riuscito, abbiamo cambiato un aspetto statistico. Sarebbe una grossa delusione se venissi confermato per riconoscenza – ha aggiunto Vanoli parlando del suo futuro – ma solo per come mi hanno visto lavorare. I numeri dimostrano quello che ho fatto, sono ambizioso e voglio costruire una Fiorentina importante. Poi gli allenatori quando subentrano devono capire qual è l’obiettivo della stagione, con una squadra che non ho costruito io, sono stati bravi i giocatori ad adattarsi e uno di questi è stato Gud. Quest’anno da quando sono entrato abbiamo fatto un percorso veramente importante”.

La Fiorentina chiude la stagione allo stadio Artemio Franchi contro l’Atalanta

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Ultima partita della stagione per la Fiorentina che chiude, allo stadio Artemio franchi, contro l’Atalanta venerdì22 maggio (alle 20,45). Una gara che chiude una stagione molto difficile. Iniziata malissimo, col rischio concreto di retrocedere in serie B, la scomparsa del presidente Rocco Commisso, tante polemiche, le perplessità sul futuro allenatore: Vanoli o un altro tecnico, tante idee per allestire una squadra che il prossimo anno possa far divertire i tifosi viola, e offrirgli delle soddisfazioni, dato che sarà celebrato anche il centenario della società.

L’obiettivo è far bene contro l’Atalanta, dell’ex tecnico Raffaele Palladino, per dare continuità alla bella vittoria ottenuta a Torino contro la Juventus.

Le probabili formazioni

Probabilmente i tifosi non vedranno Moise Kean nemmeno nell’ultima gara di serie A. L’attaccante è sempre alle prese con il fastidio alla tibia e rimane in forte dubbio. Saranno assenti Fabiano Parisi, operato al ginocchio dopo l’infortunio nella gara contro la Juve e Luca Ranieri, espulso dalla panchina sempre nella partita di Torino contro i bianconeri. Davanti a De Gea giocherà Comuzzo al posto di Ranieri, con Pongracic, Gosens e Dodo. A centrocampo Mandragora sostituirà Brescianini con Ndour e Fagioli. Davanti dovrebbero giocare Gudmundsson con Solomon e Piccoli a completare il reparto.

Palladino deve rinunciare a Bernasconi e Kossounou. L’ex allenatore viola, che ha portato gli orobici in Conference League ma che difficilmente rimarrà a Bergamo, schiererà Hien, Scalvini e Ahanor davanti a Carnesecchi. A centrocampo Ederson, con Bellanova e Bakker sulle fasce e Pasalic a completare il reparto. Tridente con Scamacca, Samardzic e Sulemana in attacco.

Cosa fare a Firenze questo weekend (23-24 maggio)

Cosa fare a Firenze questo weekend? Sono numerosi gli appuntamenti in programma per il fine settimana del 23-24 maggio in città e nei dintorni.

Senza dimenticare che per un aperitivo al tramonto o una serata sotto le stelle, stanno riaprendo molti dei locali all’aperto di Firenze più frequentati nei mesi estivi, ed altre aperture sono in programma a breve.

Notte Europea dei Musei 2026: quali sono i musei gratuiti e a al costo simbolico di 1 euro

Per la Notte Europea dei Musei 2026, nella serata del 23 maggio il Museo dell’Opera del Duomo a Firenze sarà aperto gratuitamente al pubblico dalle 21 alle 23 (orario dell’ultimo ingresso). Ingresso libero senza prenotazione. Il Museo conserva una collezione unica al mondo di scultura del Medioevo e del Rinascimento fiorentino: statue e rilievi in marmo, bronzo e argento, tra cui capolavori dei maggiori artisti del tempo da Michelangelo a Donatello, Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della Robbia Andrea del Verrocchio.

Sabato 23 maggio anche le Gallerie degli Uffizi effettueranno un’apertura straordinaria serale, alla tariffa simbolica di 1 € del 2° piano degli Uffizi prolungando l’orario di apertura fino alle ore 23 con inizio vendita biglietti a 1 € alle ore 18.50 e ingresso in Galleria dalle ore 19. Ultimo ingresso alle 21.30. Qui maggiori dettagli

Al Museo Archeologico di Firenze in occasione della Notte Europea dei Musei 2026 apertura serale straordinaria dalle 18 alle 22 (ultimo ingresso ore 21.15). In programma una serata speciale con “L’Egitto immaginato: viaggi, scoperte e sogni d’Oriente tra Firenze e il Nilo”: un viaggio tra suggestioni esotiche, collezioni ottocentesche e fascinazioni orientali che hanno attraversato la Firenze dei Granduchi fino alla neocapitale del Regno d’Italia. Inoltre saranno eccezionalmente esposti documenti e materiali normalmente non visibili al pubblico.

Sabato 23 maggio anche Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati e Chiesa di Orsanmichele saranno visitabili, in aggiunta al consueto orario d’apertura, anche la sera dalle 18.30 alle 22.30 e il biglietto avrà il prezzo simbolico di 1 euro.

Anche il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure aderisce all’iniziativa con un’apertura serale straordinaria dalle 19 alle 23. La biglietteria chiude alle 22.30.

Museo dellOpera del Duomo foto Fabio Muzzi
Museo dell’Opera del Duomo, foto di Fabio Muzzi

Fino a sabato il Festival Cospe Reclaim

Nel pomeriggio di venerdì 22 maggio prende il via la prima edizione del Festival Cospe Reclaim, che si svolgerà in contemporanea a Firenze, Bologna, Cape Town e Cali fino a sabato 23 maggio. A Firenze appuntamenti a Impact Hub e serata finale allo Spazio Alfeiri. Quattro città in dialogo e oltre 50 ospiti, tra cui Cecilia Sala e Alberto Trentini. Tutte le info sul festival nel nostro articolo.

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Fino al 23 maggio in piazza Santissima Annunziata prosegue “La cooperazione in Festa”, la manifestazione organizzata da Legacoop Toscana con incontri, degustazioni, spettacoli, concerti e laboratori. Le ultime due giornate della manifestazione (venerdì e sabato) saranno chiuse dai live dei gruppi Nobraino, Loren e Lo-Fi Le Fusa.

Firenze dei bambini 2026: attività gratuite per famiglie

Il 23 e 24 maggio tante attività gratuite (la maggior parte senza prenotazione) per Firenze dei bambini 2026. La manifestazione, che quest’anno ha il patrocinio della Fondazione nazionale Carlo Collodi e fa parte delle iniziative del Bicentenario collodiano, trasformerà la città in un vero e proprio “Paese dei balocchi” dove rivivere le avventure del burattino più famoso al mondo. Tutte le info nel nostro articolo

Firenze dei Bambini Notte al Museo
Firenze dei Bambini – Notte al Museo

Dal circo agli aquiloni, gli appuntamenti nei Quartieri di Firenze

Sabato 23 maggio al Parco di Villa Vogel ci sarà la Grande Festa del Circo, per famiglie, bambini e appassionati di spettacolo dal vivo. L’iniziativa si svolge dalle 16 alle 19 e prevede una parata colorata con artisti itineranti, numeri di giocoleria, acrobatica e equilibrio e Laboratori di circo. Ingresso libero.

Sempre sabato 23 dalle 16.15 alle 18.30, nella Sala dei Marmi al Parterre, si terrà il laboratorio creativo per bambini “Coloriamo il cielo con gli aquiloni”, creato dall’organizzazione Davide e i suoi disegni con la conduzione di Gina Naldini. La partecipazione è gratuita su prenotazione, per maggiori informazioni e prenotazioni contattare il numero 3516966310.

Il 23 e 24 maggio torna anche Anpilandia, la manifestazione a ingresso libero e gratuito a cura dell’Associazione Culturale La Mensola e dell’APS Villa Bracci con la collaborazione del Quartiere 2 che vuole unire percorsi, esperienze e giochi nella natura nella cornice del Parco del Mensola.

Sabato 23 maggio, alle ore 16, nel parco di Villa Ruspoli ’Associazione Culturale Magic Valery & Company, in collaborazione con Amici della Terra e il Quartiere 5, organizza un percorso botanico-illusionistico per bambini dai 4 ai 9 anni, che si concluderà con uno spettacolo di magia a tema floreale. Il punto di incontro iniziale sarà al cancello di ingresso del parco, via di Montughi 61n. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Al Parco di Pratolino la prima festa della Protezione Civile metropolitana

Sabato 23 maggio il Parco Mediceo di Villa Demidoff ospiterà la Prima Giornata della Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze. Dalle 10 alle 18 il parco si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto con dimostrazioni, esercitazioni, stand interattivi e attività per tutte le età. I visitatori potranno conoscere da vicino il lavoro della Protezione Civile, partecipare a percorsi formativi e assistere a simulazioni operative con droni, unità cinofile, mezzi di soccorso, cardioprotezione e attività di antincendio boschivo. Alle 15, la Human Pixel Art sul prato del Gigante dell’Appennino coinvolgerà il pubblico in una spettacolare coreografia collettiva dedicata alla Protezione Civile. Spazio anche ai più piccoli con l’Area Bambini e il percorso “Pompieropoli”.

Parco pratolino Villa Demidoff

Fashion in Flair alle Serre Torrigiani

Il 23 e 24 maggio alle Serre Torrigiani in via Gusciana 21 torna Fashion in Flair, la mostra mercato di artigianato italiano che valorizza creatività, originalità e Made in Italy. Due giornate di shopping esclusivo e ricercato con 40 artigiani provenienti da tutta Italia, che esporranno i propri manufatti nello storico Giardino all’italiana e nella Serra dell’800, aperti per l’occasione dalle 11 alle 19.30 di sabato e dalle 10 alle 19.30 di domenica, con orario continuato ed ingresso libero.

Fashion in Flair

Festival dello yoga a Sesto Fiorentino

Un weekend rigenerante tra natura e benessere olistico. Sabato 23 e domenica 24 maggio a Sesto Fiorentino ci sarà il Festival dello yoga. Due giornate con sessioni di yoga per tutti i livelli, meditazioni guidate e pratiche di respiro, trattamenti olistici e area relax, musica, vibrazioni e momenti di condivisione. Tutti gli eventi sono gratuiti e senza prenotazione. Ci saranno anche anche stand benessere, trattamenti olistici e consulenze per prendersi cura di sé a 360°. L’appuntamento è al Parco dell’Oliveta dalle 10 alle 20. Ingresso libero.
Yoga aperto parco

Festa delle api a Travalle (Calenzano)

Sabato 23 maggio torna la Festa delle api e della biodiversità a Travalle (Calenzano – FI). Nella piazzetta all’angolo tra via dei Prati e via di Macia, dalle ore 15 alle ore 18 laboratori  di costruzione e pittura di aquiloni per tutte le età, di semina di fiori e piante aromatiche per bambini e famiglie, di disegno e pittura. Nel pomeriggio ci saranno anche la Casa di vetro delle api, con un’arnia didattica e gli attrezzi dell’apicoltore e un “honey bar”, uno stand del Comune in collaborazione con ARPAT per l’assaggio del miele. Dalle ore 18 alle ore 19 lo spettacolo teatrale “Piccolo dialogo fra la Natura e un’attrice curiosa”. L’evento è promosso dal Comune di Calenzano con l’organizzazione dell’Associazione Turistica Calenzano.

api

“Fornaci in Festa”: tre giorni dedicati alla terracotta a Impruneta

Dal 22 al 24 maggio “Fornaci in Festa” animerà il territorio comunale di Impruneta mettendo al centro le storiche fornaci aderenti al marchio C.A.T. – Ceramica Artistica Tradizionale. L’iniziativa, che rientra nel programma nazionale “Buongiorno Ceramica”, è promossa dal Comune di Impruneta insieme all’Associazione Italiana Città della Ceramica e nasce dalla collaborazione con le realtà culturali locali e con le fornaci del territorio: Sergio Ricceri, Poggi Ugo Terrecotte, Masini, Carbone, Pesci Giorgio e Figli, M.I.T.A.L. dei F.lli Mariani e Artenova.  Evento clou: alle 12, in Piazza Buondelmonti, la presentazione dell’installazione contemporanea FOUR ELEMENTS – 7×7 dell’artista Patrizio Travagli, realizzata con i manufatti delle fornaci imprunetine e curata da Francesca Roberti. A seguire, nel Loggiato del Pellegrino, inaugurazione della mostra di orci in terracotta delle fornaci C.A.T. e del nuovo arredo urbano in terracotta, che valorizza la tradizione produttiva locale.

Sempre per Buongiorno Ceramica sono in programma mostre e appuntamenti anche a Sesto Fiorentino. Nell’occasione presso l’Archivio della Ceramica Sestese, in via G. Savonarola, 37 sono allestite due mostre: «Arte operaia. Il processo produttivo della Manifattura Ginori negli anni Trenta» e «Il vino e Bacco nella ceramica sestese». Buongiorno Ceramica proseguirà fino al 31 maggio con iniziative anche in questo weekend

72 ore di biodiversità a Scandicci

Torna a Scandicci la 72 Ore di Biodiversità, il Festival dedicato all’agrobiodiversità promosso da Rete Semi Rurali Ets, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Tre giorni di incontri, laboratori, musica, mercati e attività per tutte le età per raccontare come la biodiversità sia un bene fondamentale per costruire sistemi agricoli e alimentari più resilienti e sostenibili. Il festival si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 negli spazi del Castello e Parco dell’Acciaiolo, della Casa dell’Agrobiodiversità, degli Orti della Diversità al Vingone e del Cinema Cabiria, con un evento di anteprima giovedì 21 maggio. Maggiori info qui

Fumetti e dintorni in piazza dei Ciompi

Sabato 23 e domenica 24 maggio piazza dei Ciompi ospiterà una nuova edizione del mercatino organizzato dall’associazione culturale Fumetti e dintorni, in collaborazione con Confesercenti Firenze e con il patrocinio del Comune di Firenze. Abbigliamento vintage, fumetti, dischi, modernariato e oggetti da collezione, ma anche le carte collezionabili e i giochi più amati dai giovani. Accanto alle novità legate ai giochi di carte, spazio anche a manifesti vintage, gadget, capi di abbigliamento, borse e accessori anche di grandi firme. Per informazioni: 348 4410579.

Fumetti e dintorni

Sabato 23 maggio dalle 10 alle 19 a Sesto Fiorentino in via Cavallotti si svolgerà il Mercatino dello Sbaracco dell’Associazione Tumori Toscana. Negli stand sarà possibile trovare abbigliamento, borse, accessori, calzature, profumeria. Tante occasioni per fare shopping e contribuire così a garantire cure e supporto domiciliari gratuiti a chi sta affrontando il tumore. Info: www.associazionetumoritoscana.it

Gli appuntamenti “food” del weekend

Alla Limonaia di Villa Strozzi (Via Pisana 77, Firenze) il 22 e il 23 maggio è in programma “Fritto di mare in festa”. Un fine settimana dedicato allo street food di mare da gustare sotto gli alberi del giardino come cartocci di fritto misto, sfiziosità di mare e contorni freschi. L’ingresso alla Limonaia è libero e gratuito, la prenotazione del tavolo fortemente consigliata qui Info e tavoli (WhatsApp): +39 389 0387299. Venerdì 22 maggio solo cena dalle 19, sabato 23 maggio pranzo dalle 12 e cena dalle 19.

Limonaia Villa Strozzi estate 2021
La Limonaia di Villa Strozzi. Foto: pagina Facebook La Limonaia

A Scandicci dal 22 al 24 maggio ci sarà il mercatino regionale abruzzese in via Pantin (orario 10-23) con prodotti tipici e lavorazioni artigianali della tradizione. Negli stessi giorni a Sesto Fiorentino arriva lo street food in Piazza Vittorio Veneto (venerdì ore 18:00 – 00:00, sabato 11:30 – 00:00 e domenica 11:30 – 23:30).

Un goal ‘Magnifico’ a Vanoli un riconoscimento per la Coppa Italia del 2001

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Una celebrazione dal forte valore simbolico, nel segno della memoria, dell’identità viola e del legame indissolubile tra Firenze e uno dei momenti più iconici della storia recente della Fiorentina. Oggi presso il Rocco B. Commisso Viola Park, si è svolta la premiazione di Paolo Vanoli – attuale allenatore della Fiorentina – in occasione del 25° anniversario (che cadrà nel prossimo mese di giugno) del gol realizzato con la maglia viola nella finale di Coppa Italia del 2001 tra Fiorentina e Parma, rete che contribuì alla conquista dell’ultimo trofeo presente nella bacheca del club gigliato. Un anniversario speciale che il destino ha voluto rendere ancora più significativo: a venticinque anni da quella storica vittoria, Vanoli si trova oggi alla guida tecnica della Fiorentina.

L’iniziativa nasce da un’idea di Leonardo Margarito, Direttore Artistico del Festival “Il Magnifico” – anagraficamente più giovane del gol che valse la Coppa Italia – organizzatore di eventi culturali e conduttore, con il contributo organizzativo di Mattia Zoppi – membro dello Staff Under 35 del Festival – ha voluto rendere omaggio ad una figura simbolica della Fiorentina oltre che ad un trofeo che ancora oggi rappresenta un ricordo vivo per tutta la tifoseria fiorentina. Negli anni il Festival “Il Magnifico” ha premiato numerosi protagonisti a livello nazionale del mondo dello spettacolo e dello sport Under 35, tra cui quest’anno David De Gea ed Ekaterina Antropova, campionessa del mondo del volley femminile con la nostra nazionale anch’essa insignita del riconoscimento del Festival al Pala Wanny. Quello dedicato a Paolo Vanoli rappresenta però un premio speciale, fuori dagli schemi tradizionali della manifestazione, pensato come momento celebrativo e istituzionale per valorizzare un simbolo della storia viola.

La consegna del premio è avvenuta da parte di Leonardo Margarito insieme ad Alessandro Penko, figlio del Maestro Paolo Penko che realizza il prestigioso conferimento; presenti anche la giornalista sportiva e collaboratrice del Festival Gaia Simonetti – già addetto stampa viola nell’anno della conquista della Coppa Italia 2001 – e Mattia Zoppi membro dello Staff.

“Celebrare Paolo Vanoli significa celebrare un pezzo di storia della Fiorentina. A venticinque anni da quella Coppa Italia ho sentito il dovere e il piacere, insieme al mio Team, di rendere omaggio ad un protagonista di quell’impresa che con il suo goal contribuì alla vittoria della Coppa Italia 2001. In questa stagione così difficile il destino ha voluto che fosse lui a risollevare la Fiorentina, dimostrando ancora una volta grande attaccamento per la città di Firenze. Un calciatore, un allenatore, un uomo dallo spessore umano incredibile che ringrazio per aver accolto il nostro premio. Ringrazio, anche, la società ACF Fiorentina per la disponibilità, l’accoglienza e la sensibilità dimostrata nel condividere con noi questo momento così significativo. Questo premio nasce dal cuore, dalla memoria sportiva e dalla volontà di trasmettere a noi giovani il valore di quei traguardi che uniscono una comunità intera” ha dichiarato Leonardo Margarito, Direttore Artistico del Festival “Il Magnifico”.

Una celebrazione che ha voluto rendere omaggio ad un legame che continuerà ad unire Paolo Vanoli, la Fiorentina e Firenze.

Festa dello Sport 2026: da maggio a settembre giornate gratuite in tutti i Quartieri

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Prende il via da maggio la Festa dello Sport 2026 del Comune di Firenze, che prevede come nelle passate edizioni un ricco calendario di iniziative diffuse nei cinque Quartieri cittadini dedicate alla promozione dell’attività sportiva, del benessere e della socialità.

La Festa dello Sport 2026 durerà fino a settembre e prevede una serie di giornate gratuite aperte a bambine e bambini, giovani, famiglie e adulti, grazie alla partecipazione delle associazioni sportive del territorio e al supporto tecnico di Uisp Firenze.

Festa dello sport 2026 nel segno della pace e dei valori

L’edizione 2026 avrà come filo conduttore il tema della pace e dei valori che lo sport contribuisce a trasmettere ogni giorno: rispetto dell’altro, inclusione, collaborazione, partecipazione e senso di comunità. Attraverso le diverse attività in programma, la Festa dello Sport vuole promuovere non solo il benessere fisico, ma anche una cultura della convivenza, del dialogo e della partecipazione.

L’obiettivo della manifestazione è avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva attraverso occasioni di incontro, prova e partecipazione all’aria aperta.

Dalle discipline tradizionali agli sport emergenti, la Festa dello Sport offrirà la possibilità di sperimentare attività diverse con il supporto di istruttori qualificati, valorizzando il ruolo educativo, inclusivo e sociale dello sport.

Fetsa dello sport 2026: giornate per le scuole e eventi aperti alla cittadinanza

Particolare attenzione sarà dedicata ai più giovani e alle scuole, coinvolte in percorsi di promozione sportiva pensati per favorire crescita, aggregazione e corretti stili di vita.

Il calendario prenderà il via dal 20 al 24 maggio al Parco delle Cascine, nel Quartiere 1, con tre giornate dedicate alle scuole primarie e due appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Il calendario della Festa dello Sport 2026

Quartiere 1

  • 20-22 maggio – Parco delle Cascine (attività per le scuole)
  • 23-24 maggio – Parco delle Cascine
  • 13 settembre – Piazza Indipendenza
  • 20 settembre – Piazza Tasso

Per conoscere nel dettaglioil calendario delle iniziative di maggio nel Quartiere 1 clicca qui

Quartiere 2

  • 8-11 settembre – Giardino Niccolò Galli
  • 12 settembre – Giardino Niccolò Galli

Quartiere 3

  • 5-6 settembre – Parco dell’Anconella
  • 12-13 settembre – Giardini di viale Tanini, Galluzzo

Quartiere 4

  • 19-20 settembre – Impianto sportivo B. Betti

Quartiere 5

  • 19-20 settembre – Parco delle Piagge
  • 26-27 settembre – Palamattioli

I programmi dettagliati delle singole giornate saranno disponibili nei punti informazione allestiti nelle aree delle manifestazioni.

“Road to EUPW2026 – Comunicare con i progetti europei”

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Si terrà giovedì 21 maggio 2026, alle ore 10, al Palazzo degli Affari l’evento “Road to EUPW2026 – Comunicare con i progetti europei”, talk di anteprima di Europa Project Week 2026, il primo grande festival italiano sui progetti europei, per rendere l’Europa più vicina e coinvolgente per giovani, cittadini, imprese e associazioni. Una nuova narrazione per mostrare l’impatto dei programmi UE in modo più diretto, accessibile e moderno.

L’incontro nasce come tappa di avvicinamento alla manifestazione principale, che si svolgerà alla Fortezza da Basso, dal 20 al 22 ottobre 2026 e sarà un Expo-Forum nazionale articolato in aree tematiche, talk, workshop, momenti di networking, presentazioni di progetti e percorsi di formazione specialistica.

Sarà uno step fondamentale – nel racconto che condurrà alla prima edizione di ottobre – per iniziare a capire cosa hanno in mente di realizzare gli organizzatori in questo nuovo format di expo-forum che promette di rivoluzionare il modo di fare comunicazione dei progetti europei.

Obiettivo: costruire concretamente un nuovo spazio aperto dedicato all’Europa con al centro i territori e le persone, le loro sfide ed i loro successi. Con i progetti, le comunità, le istituzioni, le scuole, le imprese, le università ed i cittadini – soprattutto i giovani – protagonisti al centro della scena.

Il tema scelto, “Comunicare con i progetti europei”, rappresenta il filo conduttore di tutta l’iniziativa. L’anteprima sarà un momento di confronto aperto tra soggetti istituzionali, professionisti, realtà culturali e dell’innovazione, mondo dell’impresa, della formazione e del terzo settore, per condividere visioni, esperienze e opportunità in vista di Europa Project Week 2026 Firenze. Un primo momento pubblico per presentare la visione dell’evento, attivare nuove collaborazioni e rafforzare il ruolo di Firenze come città del dialogo europeo, della progettazione, dell’innovazione e della partecipazione civica.

“Europa Project Week nasce per cambiare il modo in cui raccontiamo l’Europa. I progetti europei non sono soltanto strumenti finanziari e norme: sono storie di cambiamento, innovazione, cooperazione e sviluppo territoriale che producono impatto positivo ogni giorno nelle città, nelle scuole, nella vita delle persone. Con questa anteprima vogliamo aprire un percorso di ascolto e partecipazione, coinvolgendo fin da subito tutti gli stakeholder locali”, dichiara Vito Cellamaro, ideatore e direttore di Europa Project Week 2026.

Modera: Chiara Brilli, Direttore Editoriale di Controradio/Vicepresidente Associazione Stampa Toscana

Introduzione di: Vito Cellamaro, Direttore Europa Project Week

Sono stati invitati:

Carlo Corazza, Parlamento europeo – Capo dell’Ufficio del PE in Italia (tbc)
Claudio Casini, Commissione europea – Capo della Rappresentanza in Italia (tbc)
Laura Cavallo, Consigliere Dip. Affari Europei Presidenza del Consiglio (tbc)
Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana
Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza Regione Toscana
Sara Funaro, Sindaca di Firenze (tbc)
Jacopo Vicini, Assessore Sviluppo Economico, Turismo, Fiere del Comune di Firenze
Tamara Ermini, Vicepresidente Firenze Fiera
Alessandro Alfieri, Senatore membro Commissione Affari Esteri
Carmine Pacente, membro Comitato europeo delle Regioni
Manuela Marsano, Antenna CERV Italia
Rocco De Franchi, Regione Puglia Resp. Comunicazione Istituzionale
Annalisa Fauzzi, Regione Puglia Comunicazione Politiche di Coesione

Interventi di:

Arianna Ioli, Direttrice Europa Business School
Serena Governali, Key Account Manager Emagister
Ani Baboomian, Managing Director Impact Hub Firenze
Alessandro Carbone, PM Agora Director
Sara Ventura, Yuma Comunicazione
Antonio De Chiara, Europolitiche