venerdì, 21 Agosto 2026
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Zanzare a Firenze, ecco i consigli su come combatterle

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Estate a Firenze, il caldo non dà tregua e neppure le zanzare, che in questa stagione proliferano in città e nelle aree verdi. Per prevenire la loro diffusione il Comune ha fornito alcuni consigli utili e buone pratiche per cercare di tenere il fenomeno sotto controllo.

Il Comune è impegnato come ogni anno nelle attività di prevenzione e controllo della proliferazione delle zanzare nelle aree pubbliche, con interventi volti a limitare lo sviluppo delle larve e la presenza degli insetti adulti durante la stagione estiva.

Poichè circa il 70% dei focolai di sviluppo delle zanzare si trova in aree private, la collaborazione dei cittadini è centrale per rendere efficaci le azioni adottate dall’Amministrazione.

Zanzare a Firenze: consigli utili

Per contribuire alla prevenzione è importante adottare alcuni semplici accorgimenti come:

• Evitare ristagni d’acqua

• Svuotare o coprire tutto ciò che può raccogliere acqua piovana

• Trattare periodicamente le caditoie private e gli altri ristagni d’acqua permanenti

Consigli zanzare

Azioni per prevenire le punture di insetto sia al chiuso sia all’aperto

  • Indossa indumenti lunghi e chiari
  • Usa repellenti per gli insetti secondo le istruzioni riportate in etichetta
  • Soggiorna se possibile in luoghi provvisti di zanzariere e aria condizionata

Prima di partire per un viaggio

  • Informati sulla presenza di casi di malattie trasmesse da vettori nel Paese di destinazione
  • Fai riferimento al centro di medicina dei viaggi della tua ASL

Buone pratiche per ridurre la proliferazione delle zanzare

Al fine di ridurre la proliferazione delle zanzare, le buone pratiche da adottare, in aree private e in particolare in tutti quei luoghi dove si possono creare raccolte di acqua meteorica o di altra provenienza, sono:

  • evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
  • procedere, ove si tratti di contenitori o bidoni non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, evitando di scaricare l’acqua nei tombini;
  • impedire la formazione di ristagni d’acqua su teloni plastici o qualsiasi altra superficie concava;
  • evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 5 giorni;
  • provvedere al controllo ed alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali;
  • evitare ogni raccolta d’acqua in caso di annaffiatura di piante a vaso e fioriere (i sottovasi devono essere controllati e svuotati e/o lasciati asciugare almeno ogni 5 giorni);
  • pulire fontane e vasche ornamentali da eventuali ostruzioni;
  • svuotare fontane, vasche e piscine non in esercizio o procedere ad idoneo trattamento anti-larvale;
  • trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
  • tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
  • provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte, improduttive e/o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione dello sviluppo vegetativo.

consigli zanzare2

  • Ulteriori consigli e tutte le informazioni utili per combattere le zanzare a questo link

Caldo a Firenze: codice rosso fino a sabato 18 luglio

Caldo a Firenze: non si allenta l’intensa ondata di calore nel capoluogo toscano, dove il codice rosso (livello 3) è confermato fino a sabato 18 luglio, con temperature percepite fino a 39 gradi e condizioni di rischio elevato per la salute, soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e soggetti con patologie croniche.

Le temperature previste sono di 26, 25 e 26 gradi alle ore 8, 35 gradi alle ore 14 in tutte e tre le giornate e una temperatura massima percepita di 39 gradi.

I principali modelli meteorologici confermano la persistenza dell’alta pressione sull’Italia centrale almeno fino a venerdì. Le carte mostrano infatti la Toscana ancora interessata da una massa d’aria molto calda, senza l’ingresso di correnti più fresche. Solo tra la fine del fine settimana e l’inizio della prossima è atteso un graduale indebolimento dell’anticiclone, con una progressiva diminuzione delle temperature anche sulla Toscana.

Le indicazioni della Protezione civile del Comune di Firenze

La protezione civile del Comune di Firenze rinnova l’invito a limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, evitare l’esposizione diretta al sole, prestare particolare attenzione alle persone più fragili e agli animali domestici.

I dieci consigli del Ministero della Salute

Il codice rosso indica condizioni di elevato rischio che possono avere effetti sulla salute dell’intera popolazione, non soltanto delle persone più fragili. Il decalogo del Ministero della Salute con i dieci consigli utili per proteggersi dal caldo è disponibile qui

Ricordiamo inoltre che in città sono presenti una serie di rifugi climatici, ovvero spazi messi a disposizione dei cittadini per trovare sollievo durante le giornate più calde. La mappa comprende 53 punti individuati e geolocalizzati in tutta la città, dove è possibile sostare in ambienti riparati e dotati di acqua.

Belvedere Firenze, il 16 luglio Nicoletta Verna presenta “L’inverno delle stelle”

Giovedì 16 luglio alle 20.30 a Belvedere Firenze  torna il ciclo L’attualità del bello.
Ospite della serata sarà Nicoletta Verna, tra le voci più apprezzate della narrativa italiana contemporanea.

L’autrice presenterà, moderata dalla giornalista del Corriere Fiorentino Chiara Dino, L’inverno delle stelle, il suo primo romanzo dedicato a ragazze e ragazzi, ambientato sulle colline di Fiesole durante la Seconda guerra mondiale.

L’inverno delle stelle di Nicoletta Verna

Attraverso la storia della giovane Sirio e della sua scelta di aiutare un misterioso soldato ferito, il libro affronta temi come il coraggio, la responsabilità individuale e la crescita personale, offrendo una riflessione sul valore della compassione e delle scelte che possono cambiare il corso della storia.

Dopo il successo de I giorni di Vetro, vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, Verna si confronta per la prima volta con la narrativa per giovani lettori.

Recuperato un grosso alveare all’Ospedale Palagi

Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro ha coordinato le operazioni di recupero di un grosso alveare all’Ospedale Palagi di Firenze: le api lo avevano costruito colonizzando una intercapedine della facciata del reparto di Salute Mentale.

Lo sciame di api di grosse dimensioni è stato messo in salvo e la Direzione Sanitaria dell’ospedale ha attivato misure di sicurezza per utenti e operatori.

Le operazioni di recupero dell’alveare

Le operazioni di recupero sono iniziate la mattina presto. L’intervento è stato particolarmente complesso, in quanto l’ingresso dell’alveare era situato a più di 6 metri di altezza su una facciata dell’edificio e non c’era spazio per far intervenire una piattaforma aerea. La ditta del servizio di gestione animali infestanti ha fornito e montato un trabattello in modo tale che l’apicoltore potesse raggiungere le api e lavorare in sicurezza al loro recupero.

La sorpresa: non uno sciame recente ma una grande famiglia di api consolidata

Al momento delle operazioni di recupero con l’abbattimento di parte della muratura per poter raggiungere le api, l’apicoltore si è accorto con sorpresa che non si trattava di una sciamatura recente come ipotizzato in primo momento, ma di una grande famiglia già consolidata. In questa fase è stato possibile recuperare i numerosi favi e le api presenti all’interno dell’intercapedine, senza però riuscire ad individuare la regina che si era spostata in una zona più interna non raggiungibile.

Recuperata anche l’ape regina

Le operazioni sono terminate con un nuovo intervento dell’apicoltore nel tardo pomeriggio quando è riuscito ad intercettare l’ape regina e con lei la restante parte della famiglia.

Le api sono state trasportate in più arnie provvisorie verso un ambiente idoneo per farle ripartire operose in una nuova casa.

Nella scorsa primavera recuperato un altro alvera all’Ospedale Annunziata

Si tratta della seconda operazione di questo tipo, dopo che nella scorsa primavera era stato salvato un alveare di 60mila api all’Ospedale Santa Maria Annunziata.

Un momento del recupero HP

Savino Del Bene Volley: sorteggiata nella Pool D della CEV Champions League 2027

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Si è svolto oggi, mercoledì 15 luglio, presso il Broadcasting Centre Europe di Luxembourg City, il sorteggio della fase a gironi della CEV Champions League 2027.
La stagione 2026-2027 rappresenterà la settima partecipazione della Savino Del Bene Volley alla massima competizione europea per club, con la società che si è presentata al sorteggio inserita in prima fascia e forte dei risultati ottenuti nelle ultime due edizioni della manifestazione, concluse entrambe con la qualificazione alle Final Four.
L’urna ha inserito la Savino Del Bene Volley nella Pool D, insieme alle turche dell’Eczacibasi Peron Istanbul, alle serbe del Tent Obrenovac e a una squadra che emergerà dal terzo turno preliminare.
L’avversaria di maggior prestigio del girone sarà senza dubbio l’Eczacibasi Peron Istanbul, formazione affrontata nella semifinale della Champions League 2026. Più in generale sono cinque i precedenti con la formazione turca, con la formazione di Istanbul che si è imposta in tre occasioni contro i due successi della Savino Del Bene Volley.
Le serbe del Tent Obrenovac rappresentano invece un’avversaria già incontrata nel primo turno preliminare della CEV Champions League 2020-2021. In quell’occasione la squadra serba venne superata nettamente dalle toscane, che si imposero con un doppio 3-0.
Come detto resta ancora da definire la quarta squadra del raggruppamento, che uscirà dal terzo turno preliminare.
Nel secondo turno si sfideranno Turan Tovuz (Azerbaigian) e Mladost Zagreb (Croazia), oltre a OK Herceg Novi (Montenegro) e Maritza Plovdiv (Bulgaria). Le due vincitrici di queste sfide si affronteranno successivamente per conquistare l’ultimo posto disponibile nella Pool D.
Il calendario della fase a gironi sarà definito nelle prossime settimane. È già noto che l’esordio casalingo della Savino Del Bene Volley in Champions League è previsto tra martedì 24 e giovedì 26 novembre 2026, mentre la sfida interna contro l’Eczacibasi Peron Istanbul sarà l’ultima gara della fase a gironi, in programma il 3 febbraio 2027 .
Al termine del sorteggio è arrivato il commento del direttore sportivo della Savino Del Bene Volley, Francesco Paoletti: “Come sempre i sorteggi dei gironi di Champions League mettono davanti quelle che sono le squadre migliori d’Europa e anche in questo caso, ovviamente, non fa eccezione. Per quanto ci riguarda penso sia stato un sorteggio che ci mette subito davanti una squadra fra le più accreditate per la vittoria finale, perché Eczacibasi questo è, dopo aver condotto una campagna di rafforzamento sontuosa.
Non nascondo una certa curiosità per avere subito un incontro con Kate (NDR, Antropova), una ragazza che abbiamo visto crescere e formarsi negli ultimi anni da noi. Sarà un incontro che, oltre a un risvolto sportivo, avrà anche un valore da un punto di vista emotivo.
Le altre squadre? Direi che Tent Obrenovac è una formazione serba che arruola sempre dei talenti giovani all’interno del proprio roster, mentre per l’ultima squadra del girone dovremo attendere ancora un po’ per capire quale sarà, aspettando lo svolgimento dei turni preliminari.
Tutto sommato ritengo che sia un sorteggio che ci pone in una buona situazione. Poteva andare meglio, ma sappiamo il valore delle squadre che compongono questa manifestazione e, nel momento in cui vi prendiamo parte, sappiamo anche che per arrivare in fondo prima o poi bisogna affrontare le squadre migliori.
Ritengo quindi che sia stato tutto sommato un buon sorteggio e aspettiamo adesso la giornata del 3 febbraio, quando avremo nuovamente a Scandicci l’Eczacibasi con Kate a guidare il suo attacco.”

Mostra dedicata a Marino Marini al Forte Belvedere

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Dal 16 luglio si apre al Forte Belvedere la mostra dedicata a Marino Marini No heroes, nuovo capitolo del progetto espositivo Drama: Four Acts.

Drama: Four Acts: secondo atto

Promosso dal Comune di Firenze e realizzato dalla Fondazione Mus.e, con il coordinamento scientifico del Museo Novecento e con l’ideazione e la curatela di Sergio Risaliti, Drama: Four Acts ha inaugurato l’estate culturale di Belvedere Firenze e si sviluppa nell’arco della stagione estiva come un dramma in quattro atti, mettendo in relazione artisti e linguaggi di epoche differenti.

Dopo l’apertura, lo scorso 24 giugno, della mostra personale di Paolo Canevari, God Year, il secondo atto vede protagonista uno dei più grandi maestri della scultura del Novecento. Con No Heroes, una selezione di cinque sculture in bronzo di Marino Marini entra in dialogo con le opere di Canevari.

Marino Marini in dialogo con Paolo Canevari

Al primo piano della Palazzina, il confronto tra Marino Marini e Paolo Canevari affronta il tema della storia, esplorando l’essenza più profonda della condizione umana, dei conflitti e della crisi della civiltà umanistica. Le opere di Marino Marini, caratterizzate da una straordinaria forza espressiva e da una costante ricerca identitaria legata alla figura umana e ai suoi archetipi, si confrontano con il linguaggio contemporaneo di Paolo Canevari, che utilizza materiali industriali e di recupero per evocare tensioni storiche, sociali e politiche.

Fulcro della ricerca di Marino Marini è il celebre tema del cavallo e del cavaliere, affrontato dall’artista come metafora della condizione umana e del rapporto tra individuo, natura e storia. Se nelle opere degli anni Trenta le figure conservano un equilibrio monumentale e una misura classica, l’esperienza della Seconda guerra mondiale, quella dello sterminio e delle apocalissi nucleari, trasforma profondamente questo linguaggio. I corpi si irrigidiscono, le forme diventano spigolose, il cavallo si impenna fino a disarcionare il cavaliere come nella serie dei Miracoli. La perdita di equilibrio diventa così immagine della crisi dell’uomo moderno, travolto da una violenza che non riesce più a governare. Cavallo e cavaliere assolvono in fondo a una critica della nuova società tecnologica e industriale, oppressiva, disumanizzante, responsabile di conflitti sociali e distruzioni fratricide. Sentimenti e sensazioni del tragico della storia che Marino trasferisce nelle sue ultime e drammatiche sculture, quali i Gridi e i Miracoli, con le figure frante, distorte, urlanti e accasciate. Esempio altissimo nella sua scarna modellazione è la figura del Prigioniero, in cui si ravvede l’umanità inerme, sconfitta, vittima sacrificale della storia e del male provocato dal progresso e dalle letali ambizioni del potere umano.

In mostra sarà presentata anche una Bagnante, che nella sua postura accovacciata ricorda il celebre Adolescente di Michelangelo. Nella figura di Marino Marini, pare adesso prevalere un sentimento di introversa malinconia, di sconforto e avvilimento. Ultime delle cinque sculture più rappresentative del mondo di Marino Marini è la Danzatrice, collocata in una sala caratterizzata dalle sculture in copertone di Canevari. Come il Funambolo, anche la danzatrice è figura del circo, luogo di giochi acrobatici, coreografie mirabolanti, messe in scena sarcastiche, che tanto affascinarono Marino. Se nella parabola artistica di Marino si assiste alla dissoluzione del mito dell’eroe, simbolo di un’umanità trionfante, virile, ma disillusa, dopo guerre fratricide e possibili apocalissi tecnologiche, ecco che le figure del saltimbanco e della danzatrice si impongono al tempo della disumanizzazione moderna come alternativa vitale e speranzosa. Sono figure di un’età primigenia dell’umanità in cui fantasia e creatività. gioco e ironia dominavano la scena dell’arte e del sacro, figure a cui l’artista si ricollega per contrastare ed esorcizzare il male che corrode ogni passato e futuro umanesimo.

Drama: Four Acts continua a settembre

La mostra dedicata a Marino Marini “No Heroes”, proseguirà fino al 16 ottobre. Il progetto Drama: Four Acts vedrà a settembre con il terzo intervento espositivo, Oscuro Abbagliante, installazione site-specific dell’artista norvegese Per Barclay.

La Fiorentina ha presentato Arthur Atta, il neo acquisto proveniente dall’Udinese

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Arthur Atta è stato davvero un colpo di mercato per la Fiorentina. Al Rocco B. Commisso Viola Park il neo acquisto, arrivato in viola con un esborso da oltre 25 milioni, ha chiarito che ha scelto Firenze perché è il posto giusto per crescere.

Ammira Pogba e Cristiano Ronaldo. Ha chiesto la maglia 14

Arthur Atta era inseguito da tanti club di serie A ma il neo acquisto ha chiarito subito la scelta. “Ho scelto la Fiorentina perché qui c’è un ambiente con tanta voglia di crescere e io voglio dare il mio contributo, per questo ho pensato che fosse il posto giusto per me”.

Centrocampista francese classe 2003, è arrivato a Firenze grazie ad un vero e proprio blitz da parte del direttore sportivo, Fabio Paratici, che ha messo a disposizione di Fabio Grosso un giocatore che era richiestissimo anche da altri club.

“Ho parlato con entrambi e ho pensato che dovevo fare questa scelta, questo salto di qualità mi aiuterà a diventare ancora più forte – ha aggiunto Atta – ma devo imparare ancora tanto. Sono pronto, non sento la pressione e non vedo l’ora di cominciare. È presto per fissare gli obiettivi di questa stagione, a livello personale spero un giorno di far parte della Nazionale, ma prima voglio ripagare la fiducia che mi hanno dato la Fiorentina, il presidente e i direttori Paratici, Goretti e Ferrari. Il mio ruolo è quello di mezzala in uno schema 4-3-3 ma gioco dove mi chiede il mister. Ad Udine avevo la maglia numero 14 e mi piacerebbe averlo anche in viola. Tra i giocatori che mi sono sempre piciuti cito Cristiano Ronaldo e Paul Pogba”. Arthur Atta ha firmato con i viola un contratto fino al 2031 a 1,3 milioni annui.

Cinema gratis Firenze: nei Quartieri torna il Cinema Tascabile

Cinema gratis Firenze: nei Quartieri torna il Cinema Tascabile con sedici nuove proiezioni, tutte gratuite, in programma tra il 13 luglio ed il 6 agosto.

Ecco il calendario delle proiezioni suddiviso per Quartieri.

Quartiere 2 – Villa Arrivabene, Piazza Alberti

  • Mercoledì 15 luglio ore 21.30 “Parthenope” di Paolo Sorrentino
  • Mercoledì 22 luglio ore 21.30 “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini
  • Mercoledì 29 luglio ore 21.30 “L’orchestra stonata” di Emmanuel Courcol
  • Mercoledì 5 agosto ore 21.30 “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese

Quartiere 3 – Giardino del Centro Sociale di Sorgane

  • Lunedì 13 luglio ore 21.30 “Il Robot selvaggio” di Chris Sanders
  • Lunedì 20 luglio ore 21.30 “The place” di Paolo Genovese
  • Lunedì 27 luglio ore 21.30 “Hey Joe” di Claudio Giovannesi
  • Lunedì 3 agosto ore 21.30 “Nonostante” di Valerio Mastandrea

Quartiere 4 – Piazza della Crezia, Ugnano

  • Giovedì 16 luglio ore 21.30 “Io sono la fine del mondo” di Gennaro Nunziante
  • Giovedì 23 luglio ore 21.30 “Fino alle montagne” di Sophie Deraspe
  • Giovedì 30 luglio ore 21.30 “Il primo giorno della mia vita” di Paolo Genovese
  • Giovedì 6 agosto ore 21.30 “Aragoste a Manhattan” di Alonso Ruizpalacios

Quartiere 5 – Piazza Primo Maggio, Brozzi

  • Martedì 14 luglio ore 21.30 “Dove osano le cicogne” di Fausto Brizzi
  • Martedì 21 luglio ore 21.30 “Cattiverie a domicilio” di Thea Sharrock
  • Martedì 28 luglio ore 21.30 “La gazza ladra” di Robert Guédiguian
  • Martedì 4 agosto ore 21.30 “Bridget Jones – Un amore di ragazzo” di Michale Morris.

Ricordiamo inoltre che a Firenze fino al 26 luglio sono previste serate di cinema all’aperto a ingresso libero (fino a esaurimento posti) anche in Piazza Pitti per la rassegna Apriti cinema. A Villa Bardini invece tutti i giovedì è confermata l’iniziativa “Cinema in famiglia”, nell’mabito della rassegna “Cinema in Villa” con film per tutte le età a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria).

 

Musart Festival Firenze: tutti i nomi dell’edizione 2026

Musart Festival Firenze torna con tanti nomi di spicco per l’edizione 2026. Ecco tutti gli ospiti che animeranno la manifestazione, che dal 2024 si svolge nel Parco Mediceo di Pratolino, e il programma dettagliato dei concerti.

Chi sono i nomi dell’edizione 2026

L’edizione 2026 di Musart Festival Firenze, vederà la presenza di numerosi ospiti: Luca Carboni, Ben Harper & The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi. 

Quando si svolge Musart Festival 2026

Musart Festival 2026 si svolgerà dal 28 giugno al 26 luglio nel Parco Mediceo di Pratolino (via Fiorentina, 282 – Firenze). La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.

Come raggiungere il Parco: parcheggi e bus

Il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze.
All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. D

Programma Musart Festival 2026

  • Domenica 28 giugno 2026 – ore 20,30
    BEN HARPER & THE INNOCENT CRIMINALS
    Opening: Andrea Carrato
    Posto unico
  • Sabato 4 luglio 2026 – ore 21
    MANNARINO
    Posto unico
  • Domenica 5 luglio 2026 – ore 20,15
    Concerto al tramonto
    NICCOLÒ FABI
    Posto unico
  • Sabato 11 luglio 2026 – ore 21,15
    ALFA
    Posto unico
  • Martedì 21 luglio 2026 – ore 21,15
    ELIO E LE STORIE TESE
    Posti numerati
  • Venerdì 24 luglio 2026 – ore 21,15
    LUCA CARBONI
    Posti numerati
  • Sabato 25 luglio 2026 – ore 21,15
    ORCHESTRA E CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
    Carmina Burana
    Posti numerati
  • Domenica 26 luglio ore 4,45 – Parco Mediceo di Pratolino – Prato delle emozioni
    Concerto all’alba
    VITTORIO NOCENZI PIANO SOLO
    Posto unico con seduta

Info 
www.musartfestival.it

Prevendite
Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita

Sconti e riduzioni
I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Persone con disabilità
Alle persone con invalidità oltre il 75 per cento si raccomanda l’acquisto di un biglietto specifico. Potranno accedere con un accompagnatore, a cui è concesso l’ingresso gratuito. I biglietti sono disponibili sul sito https://www.ticketone.it/artist/musart-festival/?affiliate=P3T e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.

Caldo, rifugi climatici a Firenze: la mappa

Tornano per l’estate 2026 i rifugi climatici a Firenze, ovvero gli spazi messi a disposizione dei cittadini per trovare sollievo durante le giornate più calde dell’estate.

Il Comune di Firenze rilancia il progetto dei rifugi climatici arrivando a 53 punti individuati e geolocalizzati in tutta la città, ampliando la rete dei luoghi pubblici accessibili dove è possibile sostare in ambienti riparati e dotati di acqua.

I rifugi climatici comprendono biblioteche, giardini e parchi distribuiti nei cinque quartieri della città, individuati sulla base di specifici criteri di accessibilità, ombreggiatura, presenza di acqua potabile e comfort ambientale.

La mappa dei rifugi climatici a Firenze

La mappa dei rifugi climatici quest’anno si amplia: all’elenco dei 44 luoghi individuati lo scorso anno se ne aggiungono 9, così da garantire una copertura ancora più capillare del territorio e offrire ai cittadini un numero maggiore di punti di riferimento durante le ondate di calore. In particolare, saranno aperte ai cittadini le sedi dei 5 quartieri dove i cittadini potranno trovare riparo, sedute e acqua nei giorni e orari di apertura al pubblico previsti e 4 nuove aree verdi con ombreggiatura naturale del 70% data dagli alberi, fontanello per l’acqua e arredi sui quali sostare.

Oltre alla mappa online aggiornata, in cui trovare informazioni dettagliate sui luoghi, da quest’anno i rifugi saranno visibili per i cittadini anche con appositi cartelli, che verranno apposti presso le aree indicate.

Le sedi dei Quartieri

  • Palazzo Cocchi Serristori
    Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 1
    Piazza Santa Croce 1 – 50122 Firenze
  • Villa Arrivabene
    Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 2
    Piazza Alberti 1/a – 50127 Firenze
  • Villa di Sorgane
    Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 3
    via Tagliamento 4 – 50126 Firenze
  • Villa Vogel
    Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 4
    via delle Torri 23 – 50100 Firenze
  • Villa Pallini
    Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 5
    via Baracca, 150/p – 50127 Firenze

Aree verdi

  • Q1 Giardino Nicholas Green
  • Q1 Parco Ex Campeggio Michelangelo
  • Q2 Giardino di Piazza Guglielmo Oberdan
  • Q5 Giardino di Piazza delle Medaglie d’Oro

Tutti i rifugi climatici sono consultabili attraverso la mappa geolocalizzata online del Comune di Firenze, che consente di individuare rapidamente il luogo più vicino e di verificarne le caratteristiche principali, aggiornata con gli ultimi luoghi inseriti: https://ambiente.comune.fi.it/rifugi-climatici