martedì, 6 Ottobre 2026
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Caldo a Firenze: oggi codice arancione, sabato torna il giallo

Caldo a Firenze: dopo due giornate con allerta arancione nel weekend è previsto un lieve calo delle temperature. L’ultimo bollettino del Ministero della Salute ha confermato per venerdì 28 agosto il codice arancione con una temperatura massima di 36 gradi che salgono a 40 per quella percepita.

Sabato 29 agosto si tornerà al livello giallo (alle 14 sono previsti 33 gradi e la massima percepita scenderà a 36) mentre per domenica 30 agosto è previsto il codice verde con una temperatura prevista alle 14 di 32 gradi (34 quelli percepiti).

Cosa significa codice arancione

Il codice 2 (arancione) indica temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili, e comporta l’allerta dei servizi sanitari e sociali.

Restano valide le raccomandazioni per affrontare le ore più calde, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

Il decalogo del Ministero della Salute

Il decalogo del Ministero della Salute con i dieci consigli utili per proteggersi dal caldo è disponibile qui: Ministero della Salute – Dieci consigli utili

Cosa fare questo weekend a Firenze e dintorni (29-30 agosto)

Gli appuntamenti in città per festeggiare il Centenario della Fiorentina, i festival estivi, le ultime serate di cinema sotto le stelle, le mostre da non perdere: ecco alcune idee su cosa fare questo weekend a Firenze (29-30 agosto). Tanti gli eventi anche nei dintorni. I nostri suggerimenti.

Centenario Fiorentina: gli appuntamenti del weekend

In occasione del Centenario della Fiorentina, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio si può visitare la mostra “Cent’anni di Fiorentini. Dentro e fuori lo stadio”, promossa da ACF Fiorentina, in collaborazione con Archivio Foto Locchi e con il patrocinio del Comune di Firenze. Sempre per celebrare il Centenario della squadra, venerdì 28 e sabato 29 agosto alcuni luoghi simbolo della città si tingeranno di viola. Sabato 29 agosto allo Stadio Artemio Franchi, al termine della gara di esordio casalinga Fiorentina-Frosinone (in programma alle ore 18.30), ci sarà uno spettacolo celebrativo dedicato al secolo di storia della società viola alla presenza del presidente Joseph Commisso.

Centenario Fiorentina mostra Palazzo Vecchio
Foto: Archivio Foto Locchi

Lasciati Fiorire Festival al Lumen

Dal 28 al 30 agosto il Lumen (in via del Guarlone 25 a Firenze) ospitea il Lasciati Fiorire Festival, la rassegna curata dal collettivo Fiore sul Vulcano dedicata alla musica indipendente, alla cultura contemporanea e alle nuove generazioni, che unisce concerti, talk, sostenibilità e creatività urbana. Ingresso gratuito con tessera Lumen. Programma sulla pagina instagram del festival

Lasciati fiorire lezioni di Yoga

Ultime serate di cinema all’aperto a Villa Bardini e alla Manifattura Tabacchi

Ultime proiezioni dell’estate al grande schermo sulla Terrazza Belvedere del Giardino Bardini e per Non solo Cinema in Manifattura alla Manifattura Tabacchi.

Mostre e arene estive a Firenze 2026 - Cinema in Manifattura

Le mostre in corso in città

Al Forte Belvedere prosegue la mostra dedicata a Marino Marini No heroes, nuovo capitolo del progetto espositivo Drama: Four Acts. Tutte le info nel nostro articolo.

Per chi non l’ha ancora visitata, imperdibile la mostra Firenze ’50 ’60 ’70 a Villa Bardini on le immagini dell’Archivio Foto Locchi.

Al MAD Murate Art District si possono visitare due mostre (solo il sabato perchè la domenica lo spazio è chiuso): Silent Springs, di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli che racconta attraverso la fotografia la nuova generazione dell’attivismo climatico europeo e Florence Calling, la grande mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze degli anni Ottanta,

Silent springs Firenze MAD Murate Art District
Silent springs. Michele Borzoni e Rocco Rorandelli: TerraProject

Fino al 13 settembre al Museo Novecento è allestita la mostra dedicata a George Baselitz, tra i protagonisti dell’arte contemporanea.

Letture su Sant’Agostino in Santo Spirito

Sabato 29 agosto la Compagnia delle Seggiole rinnova l’appuntamento con Non c’è un allora dove non esiste il tempo, le letture drammatizzate dedicate al pensiero di Sant’Agostino. Alle ore 21.00, nel Chiostro della Basilica di Santo Spirito (Piazza Santo Spirito 30). Info e biglietti qui

Svuota la Cantina al Parco d’Arte Pazzagli

Il 29 e 30 agosto (con orario 8-18) al Parco d’Arte Pazzagli (Via Sant’Andrea a Rovezzano 5) si terrà il mercatino Svuotacantine&meraviglie, che dà nuova vita agli oggetti che non si usano o per scovare qualcosa di unico. Passeggiate tra le sculture del Parco e street food durante l’orario del mercatino. Ingresso libero con registrazione obbligatoria all’ingresso. Info: https://www.ecorinascimento.com

A Sesto Fiorentino spettacolo gratuito sulla Fiorentina

Sabato 29 agosto a Sesto Fiorentino nell’ambito di Su-sultò, il Festival dell’Area Metropolitana Fiorentina, è previsto lo spettacolo musicale sulla Fiorentina
“Soffriremo tanto ma sarà bellissimo”, con Alessandro Luchi, Nicola Pecci e Bruno Savelli. Alle ore 21.30 a Villa San Lorenzo (via Scardassieri, 47). Evento gratuito con prenotazione obbligatoria al 3483501836 whatsapp.

Musica al Parco di Pratolino

Al Parco di Pratolino per l’ultimo fine settimana di agosto la rassegna Un parco di musica propone sabato 29 agosto alle ore 18 “Una Notte a Broadway”, tributo sinfonico dell’Orchestra da Camera Fiorentina ai grandi musical (West Side Story, Phantom of the Opera, Grease) con arrangiamenti di Neri Nencini, diretto dal Maestro Giuseppe Lanzetta.
Ingresso 10 €, biglietti acquistabili in loco oppure disponibili sulla piattaforma TicketOne.
Domenica 30 agosto alle ore 18 “La Chute Humana Cut-Up” spettacolo corale ispirato all’opera di Laszlo Krasznahorkai. Ingresso 10 € / € 8 ridotto under 25 e tessera ARCI, biglietti acquistabili in loco oppure disponibili sulla piattaforma Music Pool.

Parco mediceo Pratolino Villa Demidoff
Il colosso dell’Appennino, nel parco mediceo di Pratolino

Antica Fiera di Lastra

Dal 28 al 30 agosto a Lastra a Signa (FI) torna la 245ª Antica Fiera di Lastra. Tre giorni di tradizione, grandi spettacoli,musica e cultura. Un ricco programma promosso dal Comune di Lastra a Signa tra concerti e spettacoli, eventi per famiglie, raduni motoristici, richiami alle tradizioni agricole del territorio, mercatini e street food. Maggiori info e programma qui

Antica Fiera di Signa

Dal 28 agosto comincia anche l’Antica Fiera di Signa, organizzata da Comune di Signa e Pro Loco Signa. Un’edizione che festeggia sette secoli di tradizione, spettacoli e divertimento nel cuore di Signa (FI). Oltre 100 tra artisti di strada, comparse, combattimenti e incursioni teatrali, festa e Banchetto Medievale, Rievocazioni, Corsa delle Botti a San Mauro a Signa, Musica, Street Food. Info e programma qui

Horse Beer Fest a San Casciano

A San Casciano in Val di Pesa tre giorni di musica dal vivo, gastronomia e divertimento fino al 29 agosto nel piazzale ex area Stianti con l’Horse Beer Fest. La rassegna è organizzata dai volontari e dalle volontarie della Contrada del Cavallo nell’area delle Terrazze Stianti.

Festa del Perdono a Radda in Chianti

A Radda in Chianti fino a lunedì 31 agosto si svolge la “Festa del Perdono 2026”, fra riti religiosi, laboratori creativi, musica e stand gastronomici, promossa dalla Misericordia e dalle Associazioni di Radda in Chianti con il patrocinio del Comune. Info: pagina facebook

“In festa 2026” a Sesto Fiorentino

Fino al 7 settembre torna anche “In festa 2026”, la festa della Misericordia di Sesto Fiorentino. Tutte le sere in Piazza San Francesco ristorante e pizzeria, panini, cocktail, musica e teatro di strada. Info: pagina facebook

Foresta Maestra a Vallombrosa

Dal 28 al 30 agosto la Foresta di Vallombrosa ospita la quarta edizione di “Foresta Maestra”, il festival dedicato alla sostenibilità, alla biodiversità e al benessere che propone escursioni, laboratori, incontri, concerti e attività per tutte le età. Il 29 e 30 agosto esperienze di Forest Bathing, camminate terapeutiche, visite agli Arboreti sperimentali, escursioni botaniche lungo il Silvomuseo, trekking tra il Giro delle Cappelle e il Paradisino, laboratori di erboristeria per realizzare profumi solidi naturali e attività dedicate ai bambini, tra cui la caccia al tesoro botanica e la costruzione di piccoli hotel per insetti. Il Foresta Maestra Music Fest di sabato 29 agosto vedrà protagonista Nada, affiancata sul palco da Zoe e Yumeia + Jamila. Domenica 30 agosto,  il ciclo di incontri “Natura e Intelligenza Artificiale”, condotto da Alberto Severi con l’accompagnamento musicale di Simone Baldini Tosi e il concerto “La Foresta Incantata”, nella Chiesa dell’Abbazia di Vallombrosa, con l’Ensemble Musica Ricercata e letture tratte dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. Programma completo qui

foresta maestra

Marradi Art Festival

Domenica 30 agosto Marradi si accende d’arte con Marradi Art Festival, che vedrà una serie culturali diffusi, che animeranno l’intera giornata. Tra gli ospiti Stefano Massini, Carlo Lucarelli, Pacifico, Luca Dirisio, Concita De Gregorio, Maurizio Maggiani e Marco Vichi. L’apertura è affidata alle note della Banda di Popolano, che alle 10 si esibirà sfilando per le vie del centro storico. Info e programma: pagina instagram

Bravìo delle Botti a Montepulciano

Domenica 30 agosto sarà la giornata culmine del 52° Bravìo delle Botti a Montepulciano (SI). La mattina l’estrazione dell’ordine di partenza delle contrade, l’uscita dei cortei, le esibizioni dei quartetti di sbandieratori e tamburini e la tradizionale marchiatura delle botti. Alle 12 la Santa Messa solenne nel Duomo di Montepulciano, con la presenza delle autorità e del mondo contradaiolo e l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato. Alle 15.30 il corteo storico dalla Colonna del Marzocco, mentre alle 18.30 sarà dato il via alla gara: le otto contrade si contenderanno il Bravìo spingendo le botti lungo il difficile percorso che attraversa il centro storico fino a Piazza Grande.

bravio delle botti

Via le scritte da muri, monumenti e luoghi d’arte: 27 interventi anti vandalismo e degrado

Nei primi sei mesi del 2026 sono stati realizzati a Firenze 27 interventi per contrastare vandalismo e degrado, che hanno visto la rimozione di scritte da monumenti, muri e luoghi d’arte.

La convenzione tra Plures Alia e Angeli del Bello

Gli interventi sono stati realizzati dai Custodi del Bello, nell’ambito della collaborazione tra Plures Alia e la Fondazione Angeli del Bello ETS per la tutela del patrimonio urbano e il contrasto al degrado. La squadra è stata impegnata in oltre trenta giornate di lavoro per rimuovere scritte vandaliche e ingiuriose da muri e superfici di diversa natura, restituendo decine di spazi al loro aspetto originario.

L’attività rientra nella convenzione sottoscritta tra Plures Alia e Fondazione Angeli del Bello,
recentemente rinnovata per altri tre anni, un’esperienza unica in Italia che mette in rete il gestore dei servizi ambientali, il Terzo Settore e le istituzioni con l’obiettivo di restituire bellezza e decoro agli spazi pubblici.

Interventi anti vandalismo e degrado: ecco dove

Gli interventi hanno riguardato la facciata della Basilica di Santa Trinita, alla Rotonda del Brunelleschi, l’area di Santa Croce, i tabernacoli cittadini, fino al sottopasso ferroviario di viale Fratelli Rosselli e al muro perimetrale dell’Ospedale Pediatrico Meyer.

Tra gli interventi realizzati, quello nell’area del Gasometro, che ha richiesto diversi giorni consecutivi di attività per il ripristino delle superfici interessate. Sulla facciata della Basilica di Santa Trinita, invece, sei persone sono state impegnate per circa 50 ore, in un intervento reso particolarmente complesso dall’irregolarità della superficie da trattare.

Tutti gli interventi segnalati da Plures Alia sono stati presi in carico e completati dalla Fondazione, definendo ogni azione in funzione della superficie da trattare e del contesto.

Come vengono eliminate le scritte

Le scritte vengono eliminate utilizzando vernici e pigmentazioni appositamente calibrate per garantire uniformità cromatica e un risultato il più possibile invisibile. Per le scritte di piccole dimensioni si procede con una rimozione puntuale, mentre sulle superfici storiche o di particolare pregio vengono adottate tecniche specifiche per preservarne le caratteristiche architettoniche e materiche. Quando le condizioni lo consentono, l’intervento viene esteso anche alle superfici circostanti, eliminando ulteriori segni di degrado.
Particolare attenzione è riservata al centro storico di Firenze, dove gli interventi vengono svolti nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, utilizzando materiali e metodologie compatibili con la tutela del patrimonio monumentale.

Gli interventi effettuati nel mese di agosto

Nel mese di agosto i Custodi del Bello sono intervenuti, tra gli altri, al Museo Memoriale delle Deportazioni, deturpato prima di Ferragosto con scritte oltraggiose, sulla facciata dell’Istituto scolastico Salvemini e al Comprensivo Oltrarno in piazza dei Nerli.
Accanto agli interventi di rimozione delle scritte vandaliche, la squadra dei Custodi del Bello è impegnata nelle attività di manutenzione di aree già ripristinate e nelle azioni previste dal
progetto Santa Croce Refit, contribuendo alla valorizzazione e alla manutenzione di uno dei
luoghi più rappresentativi della città.

L’Antico Vinaio a Palazzo Strozzi, gestirà il bar del museo

L’Antico Vinaio, il marchio delle celebri schiacciate farcite che da Firenze è cresciuto con oltre 50 negozi in Italia e nel mondo, da Milano a Roma, da New York a Los Angeles, potrebbe dedicarsi anche alla ristorazione ‘da museo’: sarebbe infatti imminente, come annunciato da La Nazione e poi confermato dalla stessa Fondazione, la presa in carico della gestione dello spazio ristorativo all’interno di Palazzo Strozzi, l’istituzione che porta in città grandi mostre classiche e contemporanee.

Da pochi giorni si è conclusa con un clamoroso successo la mostra di Rothko (300 mila visitatori) e pochi mesi grande entusiasmo ha suscitato l’esposizione dedicata a Beato Angelico. Ora, accanto all’arte, potrebbe trovare spazio anche il brand delle schiacciate fiorentine più famoso al mondo.

Il progetto

Il progetto non è ancora ufficiale ma già alcune notizie sono trapelate: la Fondazione Palazzo Strozzi vorrebbe dare un servizio non soltanto ai visitatori delle mostre, ma anche ai fiorentini, con un’accoglienza di qualità e servizio al tavolo, senza auspicabilmente le code che si riscontrano in via dei Neri, dove l’Antico Vinaio ha la ‘casa madre’.

Se l’operazione andasse in porto, si tratterebbe di una prima volta all’interno di un’istituzione museale di tale rilievo. Il marchio ha infatti già portato il proprio format in stazioni, centri commerciali e città italiane e internazionali, ma l’approdo a Palazzo Strozzi avrebbe un valore particolare.

Nato in via De’ Neri, a pochi passi da Palazzo Vecchio e dagli Uffizi, All’Antico Vinaio è cresciuto fino a diventare uno dei marchi italiani della ristorazione più riconoscibili anche all’estero, grazie anche ala forte presenza sui social e la comunicazione legata a Tommaso Mazzanti (leggi qui la recente apertura di un negozio di gelato a Forte dei Marmi). L’eventuale ingresso a Palazzo Strozzi segnerebbe dunque una nuova tappa di questa espansione, riportando il marchio nel cuore di Firenze con un format pensato per coniugare la tradizione della schiacciata fiorentina con l’esperienza culturale del museo.

L’Antico Vinaio ha ideato un nuovo format per il cortile

In una nota di Palazzo Strozzi si spiega che “Tommaso Mazzanti ha ideato per il bistrot del cortile un format completamente nuovo e originale, sviluppato appositamente per il contesto del Palazzo e per i suoi diversi pubblici“. Il nuovo concetto di bistrot “sarà uno spazio da vivere nei diversi momenti della giornata, dalla colazione al pranzo fino all’aperitivo, con una proposta gastronomica ampia, ispirata alla tradizione toscana e italiana e reinterpretata in chiave contemporanea. Il menu sarà sviluppato con una particolare attenzione alla qualità e alla selezione delle materie prime, privilegiando una dimensione di sosta e convivialità e non incentrata sull’asporto“. La scelta è arrivata “a seguito di una lunga selezione” e diventerà operativa da fine settembre

Le polemiche politiche

La decisione farà senz’altro discutere. I primi a buttarla in politica sono stati la capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello insieme al consigliere Matteo Chelli e al capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi in consiglio comunale.

“Abbiamo appreso dalla stampa che L’Antico Vinaio sarebbe destinato ad assumere la gestione del bar-ristorante di Palazzo Strozzi, attraverso un nuovo format e senza attività di asporto – scrivono in un comunicato -. L’Antico Vinaio è una realtà imprenditoriale fiorentina conosciuta in tutto il mondo e rappresenta un vanto per la nostra città. Non esprimiamo quindi alcun giudizio negativo sull’azienda né mettiamo in discussione il valore del marchio.

Palazzo Strozzi, tuttavia, non è uno spazio commerciale ordinario, ma un luogo unico per storia, prestigio e funzione culturale. Proprio perché L’Antico Vinaio ha saputo affermarsi in contesti molto diversi, riteniamo importante conoscere quale progetto originale e specificamente pensato per Palazzo Strozzi sia stato presentato. Non è in discussione l’adeguatezza dell’impresa, ma la rispondenza del progetto concreto alle caratteristiche e all’eccezionalità del luogo”.

Per questo presenteremo un accesso agli atti con il solo obiettivo di comprendere come sia maturata la scelta, quale procedura sia stata seguita, se altre realtà siano state interpellate o messe nelle condizioni di partecipare e se abbiano eventualmente deciso di non presentare una proposta.

Conoscere i criteri adottati, le caratteristiche del progetto e le condizioni dell’affidamento è una richiesta di trasparenza che tutela Palazzo Strozzi, la Fondazione e lo stesso operatore indicato dalla stampa”.

 

A Firenze arrivano 14 nuove colonnine elettriche

Arrivano a Firenze 14 nuove colonnine elettriche moderne e alimentate con energia da fonti rinnovabili. La giunta comunale ha dato il via libera ad un aggiornamento tecnologico per la mobilità elettrica che prevede 14 punti di ricarica per veicoli elettrici distribuiti in diverse zone della città, dal centro storico ai quartieri più esterni.

Con le 14 progettate, tra sostituzioni e nuove installazioni, si arriverà così ad una rete di 250 colonnine di nuova generazione.

Rispetto al 2015, anno in cui erano state collocate le precedenti colonnine, il mercato dei veicoli elettrici è radicalmente cambiato: mentre in passato il parco veicoli era costituito essenzialmente da scooter, oggi i mezzi che necessitano di ricarica sono invece soprattutto le auto. E i vecchi apparecchi presentavano limiti tecnologici non compatibili per la ricarica di mezzi full electric, progressivamente sempre più presenti nel mercato odierno.

Anche la tecnologia inoltre ha fatto passi in avanti importanti. Per cui, dal 2024, l’Amministrazione ha avviato il piano per modernizzare e ampliare la rete che viene portato avanti materialmente da Plenitude On The Road Srl (già Be Charge) individuata tramite una gara di appalto bandita dal Consorzio Toscano dell’energia. La stessa gara prevede che sia la stessa Plenitude a occuparsi della non sono della sostituzione delle colonnine esistenti, ma anche dell’installazione delle nuove, della manutenzione e della futura gestione di tutto il sistema senza nessun costo per l’Amministrazione.

Dove saranno collocate le nuove colonnine elettriche

Le nuove colonnine saranno collocate in via Forlanini, via Gabriele D’Annunzio angolo via della Torre, via Felice Fontana, via Leonardo da Vinci altezza numero civico 20, via dell’Agnolo altezza numero civico 74, via Fornace angolo piazza Ferrucci, via Novelli, via Berio angolo viale Fratelli Rosselli, piazza dei Tigli, piazza Tasso, via Micheli, via Kassel altezza numero civico 5, via Don Giovanni Verità, via Borghini. Ogni sito sarà dotato di nuova segnaletica orizzontale (stalli dedicati) e verticale (divieto di sosta salvo veicoli in ricarica), oltre agli armadi tecnici in vetroresina per contatore, quadro elettrico ecc.

Due tipologie di colonnine elettriche

Due i tipi di apparecchi di nuova generazione che saranno installati. Dove la potenza disponibile consente due unità in parallelo, ovvero in via Forlanini e via Borghini, saranno utilizzate le EVF 200, colonnine Medium Power (Quick Charging) alimentate a 22 kW. Per gli altri siti è stata scelta la HYC 50: Charge Unit alimentate a 50-60 kW.

Le nuove colonnine consentono quindi tempi di ricarica proporzionalmente ridotti rispetto alle precedenti infrastrutture: tempi, comunque, dipendenti dalla tecnologia dell’autovettura, dalla percentuale di energia della batteria da ricaricare, ecc.. Attualmente il mercato presenta vetture dotate di batterie con capacità media da 50 a 70 KWh ma la continua ricerca tecnologica sulle batterie porterà al raggiungimento di prestazioni di livello ancora superiore: motivo per cui il programma dei nuovi impianti, dipendente funzionalmente dall’ente distributore, prevede anche l’installazione di punti di ricarica da 100 KW.

Il 100% dell’energia elettrica che alimenterà le nuove colonnine è certificata da garanzie di origine (GSE) come prodotta da fonti rinnovabili.

Riparte “Toscana dei Lettori”: si ricomincia da Bagno a Ripoli

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Da venerdì 4 settembre, con la 6/a edizione di “Bagno a Ripoli dei Lettori” riparte “Toscana dei Lettori”, il progetto di Associazione Wimbledon APS.

Toscana dei Lettori: tutte le date

Un lungo percorso per dialogare di attualità e letteratura: dopo Bagno a Ripoli (fino al 6 settembre, tra la Biblioteca e la Fonte della Fata Morgana), sarà la volta della 5/a edizione di “Poggibonsi dei Lettori” (24-26 settembre tra la Biblioteca comunale e il Politeama, il 25 l’annuncio del vincitore della 4/a edizione del “Premio La Città dei Lettori”, in collaborazione con Unicoop Firenze); il 7/o “Calenzano dei Lettori” (preview il 17 settembre, festival 2 e 3 ottobre presso la Biblioteca Comunale Civica) e varie rassegne, a Firenze (Villa Bardini, 6 settembre), e a Grosseto (Polo Culturale Le Clarisse, 21 settembre). Gli appuntamenti sono in collaborazione con i Comuni, le Biblioteche Comunali e le realtà associative culturali dei territori in cui si svolgono le attività. Sono previste anche ulteriori tappe ancora non svelate: il programma è in continuo aggiornamento su http://www.associazionewimbledon.it/).

Bagno a Ripoli dei Lettori: tutti gli ospiti

“Bagno a Ripoli dei Lettori”, in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli, proporrà tre giornate di talk, presentazioni ed eventi, un dialogo di scrittori e giornalisti con il pubblico.

Dopo i saluti istituzionali, l’inaugurazione venerdì 4 settembre alle 17.30 presso la Biblioteca Comunale (via del Belmonte n.38) è affidata a Miguel Gotor, che presenterà il suo ultimo libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella” (Einaudi). Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. L’autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l’assassinio è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese, sull’Italia di ieri che parla all’Italia di oggi e alla sua crisi. A seguire, alle ore 18.30, l’incontro tra il giornalista Simone Innocenti e Yaryna Grusha, scrittrice e traduttrice ucraina, professoressa in Statale a Milano, sul palco per presentare “L’album blu“, successo di Bompiani. Quattro storie, quattro scelte, fra ricordi di famiglia e l’orizzonte mutevole di un Paese finalmente libero, appena prima dell’invasione russa.

Sabato 5 settembre apertura alle 16.30 con la giornalista Annalisa Camilli in “Divieto di protestare” (Einaudi), incontro sull’importanza del dissenso, delle nuove forme di partecipazione e sugli spazi della democrazia. A venticinque anni dal G8 di Genova, che resta una ferita aperta e un passaggio fondamentale per leggere il rapporto tra sicurezza e protesta nell’Italia contemporanea, Camilli mette in relazione ordine pubblico, conflitti sociali e libertà individuali. Dall’antiglobalizzazione a Ultima Generazione, fino alle recenti manifestazioni per Gaza, spesso trainate da giovani e studenti, sono emerse modalità più reticolari e orizzontali di mobilitazione, mentre le risposte istituzionali si sono progressivamente irrigidite.

A seguire, la lectio di Maurizio Maggiani. Lo scrittore premio Strega ha appena pubblicato “Almanacco dei viventi” (Feltrinelli), una selezione di scatti realizzati nell’arco di cinquant’anni. Un racconto per immagini che parla di radici, di tempo, di ciò che vale la pena custodire. Ritratti di uomini, donne, bambini, di animali, ma anche campagne e fabbriche, Appennini e periferie, stazioni, pievi, gamelle di operai, bandiere e guerre, inverni senza neve, solitudini e piccole comunità. Ogni scatto chiama una storia, una storia personale che si riverbera in una più grande. Queste pagine sono, scrive l’autore, “cinquant’anni di storia del mio rapporto con la realtà dei viventi che ho incontrato”. Con un invito al lettore perché affianchi il proprio sguardo a quello dell’autore, aggiungendo la propria storia alla sua.

Alle ore 19 un appuntamento in esclusiva per il festival, la lectio di Edoardo Albinati, “Sentirsi soli”, in cui uno degli autori italiani più sensibili nella rappresentazione della condizione umana, si interroga sul tema della solitudine, partendo dal confine sottile tra il bisogno di appartenenza e il desiderio di fuga dalla società.

Tra le iniziative da sottolineare, domenica 6 alle ore 10 in programma “Yoga tra le righe”, sessione yogica sul filo delle parole di “Una cosa spirituale” di Vasco Brondi (Einaudi) con Ilaria Castellino presso la suggestiva Fonte della Fata Morgana (via Fattucchia 21). A seguire, alle ore 11, “Scrivere il corpo – dai ricettori sensoriali al sistema nervoso centrale”, indagine sulla mappa del movimento a cura di Luca Ronga (è necessario portare abbigliamento comodo e tappetino).

Fuori festival, appuntamento speciale mercoledì 21 ottobre alle ore 17.30 in biblioteca con la nota scrittrice Chiara Valerio che presenterà “La lettura dei classici. Margherite Yourcenar e il suo Memorie di Adriano”.

Ingresso gratuito agli eventi. In caso di pioggia, gli incontri si svolgeranno nelle sale interne della Biblioteca di Bagno a Ripoli. Info: http://www.associazionewimbledon.it/.

Toscana dei Lettori è in collaborazione con Unicoop Firenze, Polo Culturale Le Clarisse, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Poggibonsi, Comune di Calenzano, le Biblioteche Comunali e le realtà associative culturali dei territori in cui si svolgono le attività.

A Sesto Fiorentino il Festival Liberi Tutti 2026

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A Sesto Fiorentino sta per cominciare Liberi Tutti, la rassegna di musica, teatro e letteratura con cui il comune alle porte di Firenze ricorda la Liberazione dal nazifascismo.

Liberi Tutti è in programma dal 31 agosto al 6 settembre. Tra i protagonisti più attesi sul palco di piazza Vittorio Veneto con la loro musica ci sono Fulminacci, 99 Posse, Zen Circus, Dimartino ed Ex-Otago e molti altri ancora. Previsti anche spettacoli teatrali, incontri letterari e altre inziative.

Liberi Tutti: i protagonisti dell’edizione 2026

Si comincia lunedì 31 agosto con la finale del Contest Liberi Tutti, una sfida all’ultima nota tra Larossi, BREAK the ENSŌ, Abbuopillonzi, Le Peggio Paranoie, SYNEST.

Martedì 1 settembre saranno gli storici 99 Posse a salire sul palco del Concerto della Liberazione: nati come espressione delle nuove culture urbane, i 99 Posse sono tra i pionieri di quell’onda rap e ragamuffin che ha rivoluzionato la musica popolare italiana. Rime taglienti che parlano di antifascismo e difesa dei diritti. Si prosegue mercoledì 2 settembre con Dimartino sulle ali di “L’improbabile piena dell’Oreto”, album che segna il ritorno del cantautore siciliano alla dimensione solistica, mentre giovedì 3 sarà la volta degli Zen Circus e di un live tra presente e passato, con un occhio/orecchio di riguardo per l’ultima fatica “Il Male” e “La Terza Guerra Mondiale”, di cui ricorre il decennale.

Altro decennale e altro album capolavoro, quel “Marassi” che gli Ex-Otago riproporranno venerdì 4 settembre sul palco di Sesto Fiorentino. E sarà pienone per il live di Fulminacci di sabato 5: più che un concerto, una festa, l’ultima data del trionfale tour estivo, a pochi mesi dall’uscita dell’album “Calcinacci”. La serata di domenica 6 è nel segno della tradizione con il concerto della Banda Musicale di Sesto Fiorentino, tombola a cura di Avis e fuochi d’artificio.

Tutti i concerti sono a ingresso libero, a eccezione di Fulminacci (26 euro): sono previste riduzioni per i soci Unicoop Firenze che acquistano il biglietto presso i punti prevendita Unicoop.

Nell’ambito di Liberi Tutti sono in programma anche gli spettacoli teatrali “Pedali ribelli” di e con Chiara Meriggi (venerdì 11 ore 21, La Lucciola) e “Liberi sempre” di e con Michela Ponzani e Valerio De Filippis (domenica 13 ore 18, La Lucciola). E ancora, le presentazioni letterarie di “E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen” (martedì 1° ore 18 Libreria Ubik Rinascita), di “La resistenza in cucina” di Roberta Pieraccioli (venerdì 4 ore 18,30, La Lucciola, con cena a tema a seguire) e di “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista”, di Sara Rattaro (martedì 8 ore 18, Libreria Ubik Rinascita). Sabato 5 è in programma la camminata “Sentieri Comuni”, con partenza dalla Fonte dei Seppi alle ore 9.

Per alcuni eventi è richiesta la prenotazione. Dettagli e programma completo su www.comune.sesto-fiorentino.fi.it e sui canali social del festival Liberi Tutti.

Liberi Tutti è anche street food, aperitivi e birreria, dal 31 agosto al 6 settembre in piazza Vittorio Veneto. Il festival è organizzato dal Comune di Sesto Fiorentino in collaborazione con We Agency e con il contributo di Unicoop Firenze.

Info e aggiornamenti, oltre che sul sito del Comune, anche sui canali social del festival: www.facebook.com/liberitutti.sesto e https://www.instagram.com/liberitutti_sesto.

Il programma dettagliato di Liberi Tutti 2026

  • Lunedì 31 agosto 2026 – ore 21,15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    FINALE CONTEST MUSICALE LIBERI TUTTI
    Ingresso libero
  • Martedì 1 settembre 2026 – ore 21.15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    99 POSSE
    Ingresso libero
  • Mercoledì 2 settembre 2026 ore 21.15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    DIMARTINO
    Ingresso libero
  • Giovedì 3 settembre 2026 ore 21.15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    THE ZEN CIRCUS
    Ingresso libero
  • Venerdì 4 settembre 2026 ore 21.15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    EX-OTAGO
    Ingresso libero
  • Sabato 5 settembre 2026 ore 21.15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    FULMINACCI
    Biglietto 26 euro + d.p.
    Riduzioni soci Unicoop Firenze presso i punti prevendita Unicoop
  • Domenica 6 settembre 2026 ore 21.15 – Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino
    Concerto della BANDA DI SESTO
    A seguire tombola di beneficenza a cura di Avis Comunale Sesto Fiorentino e fuochi d’artificio
    Ingresso libero

Liberi tutti: incontri letterari, teatro e non solo

  • Martedì 1 settembre 2026 ore 18 – Libreria Ubik Rinascita – Sesto Fiorentino
    Vera Paggi e Lorenza Pleuteri
    E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen
    Presentazione del libro alla presenza delle autrici e di Lorenzo Tombelli, presidente ANED Firenze. Ingresso libero. Prenotazione consigliata: 055.440107 oppure [email protected].
  • Venerdì 4 settembre 2026 ore 18.30 – La Lucciola – Sesto Fiorentino
    Roberta Pieraccioli
    La resistenza in cucina
    Presentazione del libro alla presenza dell’autrice. A seguire (ore 20), cena letteraria ispirata alla cucina ai tempi della Resistenza, a cura del Bar della Lucciola. Costo: 22 euro per gli adulti, 15 euro per bambine e bambini fino ai 12 anni. Prenotazione obbligatoria: 340 0521604 oppure 340 5854061.
  • Sabato 5 settembre 2026 ore 8,30
    Camminata Sentieri Comuni
    Ritrovo e partenza: ore 8.30 al parcheggio della Fonte dei Seppi, partenza ore 9. Percorso ad anello di circa 11,5 km, dislivello positivo di circa 400 metri, difficoltà E (Escursionistica). Rivolto a escursionisti con un minimo di allenamento e abitudine al cammino. Evento promosso dal Comune di Sesto Fiorentino, a cura di CAI Sesto Fiorentino, Pro Loco Sesto Fiorentino, ANPI Sesto Fiorentino sezione Laura Mazzoni, ANED Firenze. Prenotazione obbligatoria tramite il form https://forms.gle/zcrHpJRnCtBUyJBC6
  • Martedì 8 settembre 2026 ore 18 – Libreria Ubik Rinascita – Sesto Fiorentino
    Sara Rattaro
    Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista
    Presentazione del libro alla presenza dell’autrice
    Ingresso libero Prenotazione consigliata: 055.440107 oppure [email protected]
  • Venerdì 11 settembre 2026 ore 21 – La Lucciola – Sesto Fiorentino
    Chiara Meriggi
    Pedali ribelli
    Spettacolo teatrale – ingresso libero con prenotazione obbligatoria: 340.0521604 oppure 340 5854061.
  • Domenica 13 settembre 2026 ore 18 – La Lucciola – Sesto Fiorentino
    Michela Ponzani e Valerio de Filippis
    Liberi sempre
    Spettacolo teatrale – ingresso libero fino a esaurimento posti.

80 anni dal voto alle donne, il calendario di eventi in Toscana

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Ottant’anni dopo il primo voto alle donne in Italia, la Toscana celebra una delle tappe fondamentali della storia democratica del Paese con un programma di eventi, spettacoli e iniziative dedicati alla partecipazione femminile e alla parità di genere.

Le celebrazioni promosse dal Consiglio regionale della Toscana prenderanno il via a settembre 2026 con due grandi appuntamenti a ingresso gratuito: il 1° settembre a San Giuliano Terme, con il concerto di Fiorella Mannoia, e il 24 settembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, dove Serena Rossi condurrà la serata-evento “Senza Rossetto”.

Il progetto proseguirà coinvolgendo anche scuole, università e cittadinanza, per concludersi a novembre con un appuntamento istituzionale e culturale a Siena.

80 anni dal voto alle donne: le celebrazioni in Toscana

Il 1946 rappresentò una svolta decisiva per la democrazia italiana. Le donne parteciparono per la prima volta alle elezioni amministrative nella primavera di quell’anno e, il 2 giugno 1946, votarono per la prima volta in una consultazione politica nazionale, in occasione del referendum tra Monarchia e Repubblica e dell’elezione dell’Assemblea Costituente.

A ottant’anni di distanza, il Consiglio regionale della Toscana ha scelto di celebrare quella conquista attraverso un percorso che mette insieme memoria storica, musica, cultura e partecipazione civile.

L’obiettivo delle iniziative non è soltanto ricordare il passato, ma utilizzare l’anniversario per riflettere sul presente e sul futuro della rappresentanza femminile nelle istituzioni.

Fiorella Mannoia a San Giuliano Terme il 1° settembre

Il primo grande evento è previsto martedì 1° settembre 2026 alle ore 21 al Parco della Pace di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa.

La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme, che nel 2026 celebra i 250 anni dalla sua istituzione. Protagonista sarà Fiorella Mannoia, che proporrà un concerto-tributo dedicato alle canzoni di Ivano Fossati e Fabrizio De André. Tra i riferimenti dello spettacolo ci sarà anche Anime salve, l’album di De André pubblicato trent’anni fa. L’appuntamento aprirà ufficialmente il percorso toscano dedicato agli ottant’anni dal voto femminile.

“È un onore profondo poter prendere parte a questa festa che celebra gli 80 anni dal voto alle donne, una ricorrenza che ci ricorda quanto sia stata lunga la strada per arrivare fin qui e quanto siano ancora da difendere, ogni giorno, quei diritti che sembrano acquisiti, ma non lo sono del tutto”. È tutt’altro che formale e rituale il videomessaggio di Fiorella Mannoia inviato in occasione della conferenza stampa di presentazione di ‘Fiorella Mannoia canta Fabrizio&Ivano’, il concerto dell’artista romana in programma martedì 1° settembre a San Giuliano Terme (Pisa), organizzato dal Consiglio regionale della Toscana e dall’amministrazione comunale, che aprirà il ricco programma di eventi promosso dal ‘parlamento’ regionale per celebrare la ricorrenza e con il quale il comune termale festeggerà i 250 anni dalla sua istituzione. “Le donne sono ancora molto esposte alla violenza di genere, alle disparità e alla mancanza di ascolto – ha proseguito la Mannoia – e questa è una lotta che non riguarda gli uomini contro le donne, ma tutti noi insieme contro un sistema che non può diventare quotidianità. Portare in questo contesto il mio omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati – ha concluso – ha un significato speciale: sono due artisti che hanno cantato la libertà in tutte le sue forme, hanno saputo raccontare il coraggio di essere sé stessi e l’importanza di guardare il mondo senza essere giudicanti”.

Il Comune di San Giuliano ha reso noto che le prenotazioni online per la serata a ingresso gratuito hanno già raggiunto il limite dei posti disponibili. Non è invece necessaria la prenotazione per chi vorrà avere la possibilità di seguire il concerto in piedi, nello spazio attorno alla platea.

“Senza Rossetto” a Firenze: Serena Rossi conduce la serata al Mandela Forum

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 24 settembre 2026 alle ore 21 al Nelson Mandela Forum di Firenze. La serata-evento, intitolata “Senza Rossetto”, sarà condotta da Serena Rossi e proporrà circa due ore di musica, testimonianze, spettacolo e riflessione.

Sul palco si alterneranno numerose protagoniste del panorama culturale e civile italiano: Katia Beni, Maria Cassi, Concita De Gregorio, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino e Gioia Salvatori.

L’evento vuole raccontare il percorso compiuto dalle donne negli ultimi ottant’anni, ma anche mettere al centro le disuguaglianze che continuano a caratterizzare la società e la partecipazione politica.

Dalle Madri Costituenti alle donne nelle istituzioni

Il programma delle celebrazioni si estenderà oltre i due grandi eventi di settembre.

Sono previste mostre immersive, incontri sul territorio e iniziative rivolte a scuole e università, con un racconto che partirà dalle battaglie delle donne del primo Novecento e dalla Resistenza per arrivare al 1946 e alla nascita della Repubblica.

Uno spazio particolare sarà dedicato alle 21 donne elette all’Assemblea Costituente, le cosiddette Madri Costituenti, e alle prime sindache e amministratrici italiane che contribuirono ad aprire la strada alla partecipazione femminile nelle istituzioni.

Saranno coinvolti anche il Parlamento degli Studenti della Toscana e GenPRS, associazione fondata da ex membri del Parlamento degli Studenti, con l’obiettivo di portare il tema della partecipazione democratica direttamente alle nuove generazioni.

Saccardi: “Il voto alle donne è stata una conquista”

«Il voto alle donne non è stato una concessione, ma una conquista che ha cambiato per sempre il volto del Paese», afferma la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi.

Secondo Saccardi, ricordare gli ottant’anni dal 1946 significa non soltanto celebrare una pagina fondamentale della storia italiana, ma riaffermare il valore della partecipazione democratica come patrimonio da difendere e alimentare.

La scelta di utilizzare musica, arte e parole nasce proprio dalla volontà di raggiungere un pubblico ampio e, in particolare, le generazioni più giovani.

Mazzeo: “Memoria e futuro per parlare ai giovani”

Il vicepresidente dell’Assemblea toscana Antonio Mazzeo sottolinea come gli ottant’anni dal voto alle donne rappresentino «una conquista che appartiene a tutta la comunità nazionale». Mazzeo evidenzia anche il valore simbolico della scelta di San Giuliano Terme per l’apertura delle celebrazioni, proprio nell’anno in cui il Comune festeggia il 250° anniversario della propria istituzione. Il percorso, spiega, vuole mettere insieme memoria e futuro utilizzando cultura e musica per rafforzare la consapevolezza democratica.

Donne in politica, la parità è ancora lontana

Le celebrazioni saranno anche un’occasione per fare il punto sulla presenza delle donne nella politica italiana.

La consigliera dell’Ufficio di presidenza Irene Galletti ricorda che, a ottant’anni dal 1946, la piena uguaglianza nella rappresentanza politica non è ancora stata raggiunta.

Secondo i dati citati dalla consigliera, le donne rappresentano circa il 34% dei parlamentari, il 35,3% dei componenti dei consigli comunali e appena il 15% dei sindaci.

Restano inoltre questioni irrisolte legate alle differenze salariali, alla distribuzione del lavoro domestico e di cura e alle difficoltà che ancora oggi possono ostacolare l’impegno politico e istituzionale delle donne.

Anche Massimiliano Ghimenti, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, richiama l’attenzione sulla necessità di trasformare l’anniversario in un momento di riflessione sulle disuguaglianze ancora presenti, dal divario salariale alla precarietà dell’occupazione femminile.

Le celebrazioni proseguiranno fino a novembre

Dopo gli appuntamenti di settembre a San Giuliano Terme e Firenze, il programma dedicato agli 80 anni dal voto alle donne continuerà nei mesi successivi con iniziative diffuse sul territorio toscano.

La conclusione è prevista a novembre con un ultimo evento istituzionale e culturale a Siena.

Un percorso che, ottant’anni dopo il 1946, punta così a trasformare la memoria di una conquista storica in una riflessione sul presente: dalla rappresentanza politica alla parità di genere, fino al ruolo delle nuove generazioni nella democrazia italiana.

Entrambi gli eventi di settembre sono a ingresso gratuito. Per ‘Senza Rossetto’, è possibile iscriversi a link presente sul sito del Consiglio regionale che sarà attivo fino a esaurimento posti. Per il concerto di Fiorella Mannoia, ingresso libero senza iscrizione fino a esaurimento posti.

Centenario Fiorentina, stasera il corteo dei tifosi viola

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Nella serata di martedì 25 agosto nell’ambito delle iniziative per il Centenario della Fiorentina, si svolgerà un corteo dei tifosi viola che passerà per le vie del centro. Il percorso del corteo dei tifosi per il Centenario Fiorentina

Il corteo dei tifosi, organizzato dalla Curva Fiesole, partirà da piazza Santa Maria Novella (ritrovo ore 19:00, partenza del corteo ore 21.00) e percorrerà via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza degli Antinori, via degli Agli, via dei Pecori, piazza di San Giovanni, via dei Calzaioli, piazza della Signoria, via Vacchereccia, via Por Santa Maria.

Poi da qui i partecipanti si divideranno in due gruppi: il primo gruppo proseguirà in lungarno Acciaiuoli fino a Ponte Santa Trinita; il secondo gruppo invece percorrerà piazza del Pesce, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, piazza dei Giudici, lungarno Diaz per fermarsi su Ponte alle Grazie.

I divieti temporanei di circolazione in occasione del corteo

Dalle 21 alle 23.30 sono previsti divieti temporanei di circolazione per consentire il passaggio dei partecipanti alla fiaccolata. Dalle 22 di stasera alle 1 di mercoledì 26 agosto saranno in vigore anche i divieti di sosta su lungarno Diaz (da piazza dei Giudici a Ponte alle Grazie).

Alle 23 (e sempre fino alle 1 di mercoledì) scatteranno inoltre i divieti di transito su Ponte Santa Trinita, Ponte alle Grazie, lungarno alle Grazie, lungarno Serristori (da piazza dei Mozzi a via Monicelli), lungarno Torrigiani (percorso alternativo in uscita piazza Santa Maria Soprarno-via dei Bardi-piazza dei Mozzi-via dei Renai che cambia senso), via Por Santa Maria (tra Borgo Santi Apostoli e lungarno degli Acciaiuoli). Altri provvedimenti previsti sempre a partire dalle 23: revoca della corsia preferenziale in via dei Benci, stop ai mezzi superiore ai 35 quintali in lungarno Cellini incrocio con piazza Ferrucci, divieto di transito in piazza dei Mozzi tra via dei Renai e lungarno Torrigiani, cambio di senso in via dei Renai da piazza dei Mozzi in direzione di via Monicelli.

Pessimo esordio della Fiorentina

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Bruttissimo esordio per la Fiorentina che all’Olimpico perde (4-0) da una Roma travolgente che surclassa i viola durante tutti i 90 minuti di gioco. Tante le responsabilità per Fabio Grosso che schiera Dodò in difesa con Ranieri, Joao Mario e Dragusin. Fagioli, Brescianini e Ndour a centrocampo e, a sorpresa, Pellegrino in attacco con Kean in panchina anche perché ormai pare ad un passo dalla cessione al Como, salvo sorprese, con Atta e Mastantuono ai lati. Squadra che non riesce quasi mai ad essere incisiva in attacco e che si è dimostrata disastrosa in difesa. La Roma è partita subito con grande forza atletica e Gasperini può contare su un attacco davvero forte: il neo acquisto Mora con Dybala e Malen, autore di una tripletta.

La partita

La Fiorentina è ancora un cantiere aperto. Fabio Grosso, però, non ha preparato a dovere la partita lasciando Ouali in panchina e schierando molti giocatori fuori ruolo. Gian piero gasperini non sbaglia niente. I giallorossi segnano con Hermoso ma la rete viene annullata per fuorigioco. Ma il gol è nell’aria ed al 27’ Dybala si libera di tre avversari e serve Malen: palla sul sinistro e 1-0 per la Roma. L’azione inizia con un fallo che i giocatori della Fiorentina sottolineano: una manata di Hermoso a Mastantuono, ma per l’arbitro è tutto regolare. Pellegrino non viene mai servito bene, Atta non riesce ad essere pericoloso e le sue giocate sono evanescenti, Fagioli soffre molto la veemenza di Mora. Ma è soprattutto la difesa ad essere disastrosa. Ranieri è sempre in difficoltà quando arriva Dybala mentre Dodo non riesce mai a contenere Malen. Ci prova solo Mastantuono ma la buona volontà del talento argentino non basta. Al 34’ Hermoso serve Dybala che salta Joao Mario e offre il passaggio vincente ancora a Malen che segna il 2-0. Nel secondo tempo Grosso inserisce Jimenez, Oulai e Kean che va due volte al tiro ma è sempre la Roma a segnare. Al 60’ ancora Dybala che va sul fondo, serve Malen che sigla la sua personale tripletta. All’86’ è Pistilli, appena entrato, a firmare il risultato finale. Fiorentina da rivedere e che sabato, nel giorno del centenario, affronterà il Frosinone. Nel giorno dei festeggiamenti tutti i tifosi chiedono un pronto riscatto.

L’allenatore

Fabio Grosso ha commentato la pessima prestazione della Fiorentina. “Abbiamo affrontato una squadra forte e strutturata. Peccato perché abbiamo concesso qualche gol per leggerezze sulle quali dobbiamo lavorare. Ci metteremo a farlo e a crescere sotto tutti i punti di vista. Oggi lo scoglio era molto grande e ci ha messo in difficoltà. Però sappiamo su cosa lavorare e piano piano vogliamo diventare squadra. Ci sono state tante difficoltà, non siamo soddisfatti della partita che abbiamo fatto ma la strada è lunga. Oggi – ha continuato Grosso – ci sono state tante piccole cose che vanno oltre il nostro momento, dobbiamo capire per esempio che non è normale prendere il quarto gol. Sapevo che sarebbe stato difficile perché la Roma è forte, noi dobbiamo finire di crearci ma non può essere un alibi. Possiamo essere meglio di così soprattutto non concedendo leggerezze. Sono convinto che abbiamo le basi per fare qualcosa di bello, ci sarà bisogno di fare fatica e passare da partite così. Dobbiamo essere bravi a restarci dentro, questa resilienza poi te la ritrovi. Franco Mastantuono ha fatto una partita di personalità ma è giovane, ha mostrato a tratti le sue qualità ma dobbiamo sostenerlo meglio. Mi è piaciuto il piglio con cui ha approcciato alla partita. C’è da lavorare, abbiamo tanti ragazzotti con potenzialità – ha concluso – ma dobbiamo mettere tante altre caratteristiche oltre le qualità”.