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Pride 2023 a Firenze: percorso e orari della sfilata Lgbtqia+*

Non chiamatelo semplicemente “gay pride di Firenze“, il corteo per le strade del capoluogo toscano l’8 luglio 2023, lungo un percorso che va dall’Oltrarno alle Cascine, sarà una sfilata dell’orgoglio di tutta la comunità che si riconosce nella sigla LGBTQIA+* (ossia lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali e asessuali). Dopo 7 anni il Toscana Pride torna a Firenze e gli organizzatori hanno reso noto il percorso arcobaleno e il programma con gli orari. L’evento è organizzato dalle 17 associazioni che fanno parte del comitato promotore della manifestazione.

Toscana Pride 2023 a Firenze: quando ci sarà

La data scelta insieme al Comune per il Pride di Firenze è sabato 8 luglio 2023, quando in città potrebbero arrivare – secondo le stime degli organizzatori – oltre 30mila persone da tutta la Toscana (e non solo). “Scenderemo in piazza per non restare indifferenti e rispondere alla cultura dell’odio con l’amore e con la lotta”, ha dichiarato il portavoce della manifestazione Vincent Vallon all’annuncio della manifestazione fiorentina, nel marzo scorso. Del comitato promotore fanno parte 17 associazioni toscane, tra cui anche tre realtà attive a Firenze: Arcigay Firenze “Altre Sponde”, Azione Gay e Lesbica, Ireos Comunità Queer Autogestita. Lo slogan scelto quest’anno è “Corpi InTRANSigenti“.

Il percorso del Pride a Firenze e gli orari l’8 luglio 2023

Adesso si conosce anche il percorso del Toscana Pride 2023 che toccherà l’Oltrarno e una parte del centro storico di Firenze, mentre l’arrivo è previsto alle porte del Parco delle Cascine. Il concentramento è fissato alle ore 16.30 nel Giardino delle scuderie reali, che si trova a pochi passi da Porta Romana (accesso dal parcheggio del piazzale di Porta Romana, dalla strada pedonale chiamata Viale dei Cipressi). Da qui l’itinerario della sfilata toccherà via Romana, poi prima di piazza Pitti il corteo imboccherà via Maggio fino ad arrivare su Lungarno Guicciardini. I manifestanti continueranno sulla sponda dell’Oltrarno e in seguito passeranno su Ponte alla Carraia, su lungarno Vespucci e gireranno in Borgo Ognissanti. La parte finale del percorso del Toscana Pride sarà in direzione del principale parco di Firenze, le Cascine: via il Prato, Porta a Prato, il controviale di viale Fratelli Rosselli e la fine del corteo in piazza Vittorio Veneto. Qui sarà allestito il palco per l’evento finale.

Percorso Toscana Pride Firenze 2023
Il percorsi del Toscana Pride 2023 a Firenze, pubblicato sui canali social della manifestazione

Le motivazioni della manifestazione arcobaleno

Il Toscana Pride è una manifestazione itinerante, che di anno in anno ha toccato diverse città della regione: nel 2016 si svolse proprio Firenze, per poi interessare negli anni successivi anche Arezzo, Siena, Pisa e – la scorsa estate – Livorno, portando in piazza un totale di 100mila persone. “C’è molta voglia di tornare in piazza, in un momento in cui la nostra comunità è attaccata dall’esterno ma anche dall’interno – ha spiegato il portavoce del Toscana Pride Vincent Vallon – Il presidente Meloni, la leader di ArciLesbica e un gruppo di femministe che si definiscono radicali, hanno fatto fronte unico nel prendere di mira le persone trans* e le famiglie arcobaleno, mentre si ignorano sistematicamente le nostre istanze – ha continuato – L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di vittime di transfobia e secondo l’ultimo rapporto di ILGA-Europe il 2022 è stato l’anno più violento per la comunità LGBTQIA+* e questa violenza ha assunto la forma dei discorsi d’odio pronunciati da politici e media”.

Tante le rivendicazioni delle associazioni: una legge contro le discriminazioni basate su orientamento e identità e contro la misoginia e l’abilismo; il riconoscimento delle figlie e dei figli delle famiglie arcobaleno e una legge sulle adozioni anche a single e coppie dello stesso sesso/genere; il diritto all’autodeterminazione delle persone trans e non binarie. Il manifesto politico è pubblicato su www.toscanapride.eu.

La festa finale del Pride di Firenze alla Limonaia di Villa Strozzi

Il party ufficiale del Toscana Pride di Firenze “The Shade for Pride” si svolgerà nella serata dell’8 luglio 2023 alla Limonaia di Villa Strozzi con Queen of saba in concerto e i dj set di Mads, Jenny Jackson, Populous. Apertura dei cancelli e dell’area ristorazione a partire dalle ore 20. I biglietti sono in vendita su Ticket One, alla cassa della Limonaia o durante gli eventi di Arcigay Firenze.

La manifestazione fiorentina fa parte dell’Onda pride, una miriade di cortei LGBTQIA+* che si svolgono da Nord a Sud in tutta Italia. Le manifestazioni sono partite lo scorso 8 aprile con il Sanremo Pride e si concluderanno il 16 settembre a Monza e Scafati. Nel mezzo tante date, come quelle di Bologna e Napoli (entrambi i Pride il 1° luglio), Verona (8 luglio), Reggio Calabria (22 luglio), Rimini (6 agosto). Per aderire al Toscana Pride 2023 di Firenze è possibile scrivere a  [email protected] e sostenere l’evento (che è autofinanziato) facendo un bonifico sul conto corrente IBAN IT 25P0 3069 0960 6100 0001 50545 (Banca Intesa) intestato a: Toscana Pride.

Toscana Pride, festival e arene estive: il weekend (8-9 luglio) a Firenze e dintorni

Luglio porta con sé una grande voglia di estate e di stare un po’ fuori in compagnia: Toscana Pride, la nuova mostra a Palazzo Strozzi e l’apertura dell’arena estiva a Villa Bardini sono solo alcuni degli eventi in corso a Firenze nel weekend di sabato 8 e domenica 9 luglio 2023. In questa breve guida sono a disposizione date, orari e altre informazioni utili per un fine settimana da non perdere.

Weekend a Firenze: Toscana Pride 2023 (sabato 8 luglio 2023)

Dopo ben 7 anni di attesa, sabato 8 luglio 2023 torna per le strade fiorentine il Toscana Pride: un lungo corteo di tutta la comunità LGBTQIA+*. Lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali e asessuali sfileranno per rivendicare i propri diritti dall’Oltrarno ad una parte del centro storico, fino al parco delle Cascine. La partenza è fissata alle ore 16:30 nel Giardino delle scuderie reali, a pochi passi da Porta Romana. Il corteo si sposterà poi da via Romana a Lungarno Guicciardini fino alla zona dell’Oltrarno (su Ponte alla Carraia e poi su Lungarno Vespucci girando per Ognissanti). Il percorso terminerà alle Cascine e proprio qui sarà allestito il palco per l’evento finale. Per saperne di più sul percorso completo e gli orari della sfilata Lgbtqia+* a Firenze è possibile leggere l’articolo sul nostro sito.

8 e 9 luglio a Firenze: la nuova mostra a Palazzo Strozzi e le altre esposizioni in città

Firenze riserva sempre tante sorprese culturali. Alcune di queste hanno aperto le proprie porte al pubblico da pochissimo tempo e sono perfette per essere visitate nel weekend dell’8 e 9 luglio: è il caso della mostra “Yan Pei-Ming. Pittore di storie”, che ha appena aperto i battenti Palazzo Strozzi. Non solo, perché da fine giugno (fino all’8 settembre) al Forte di Belvedere sono visibili anche le opere site specific realizzate da Nico Vascellari per la mostra Melma, dislocate tra i bastioni e l’interno della palazzina rinascimentale (l’ingresso è gratuito). Al Museo degli Innocenti si potranno invece  studiare 100 fotografie del fotografo americano Steve McCurry, mentre a Palazzo Medici Riccardi c’è l’allestimento di una mostra interamente dedicata al al maestro barocco Luca Giordano.

Eventi a Firenze: il primo weekend per Cinema in Villa (8-9 luglio 2023)

A partire dal weekend del 9 luglio (e fino al 27 agosto) è tornato a Firenze anche il cinema all’aperto a Villa Bardini, che rientra nella programmazione delle arene estive fiorentine. La novità di quest’anno è nel prezzo, visto che i biglietti per i film italiani ed europei costano solo 3,50 euro. Il grande schermo è collocato sulla terrazza belvedere, da cui godere di un panorama unico sulla città. Tra i tanti nomi in cartellone, ricordiamo che sabato 8 luglio sarà proiettato (ore 21:15) il film Il sol dell’Avvenire di Nanni Moretti. Qui per consultare orari, programmazione completa e biglietti del cinema all’aperto a Villa Bardini.

Stella Rossa Fest, il festival dell’Arci a Firenze

Tra gli eventi in corso a Firenze nel weekend sono in programma anche (fino al 9 luglio 2023) lo Stella Rossa Fest, il festival gratuito dell’Arci di Firenze. Un’edizione speciale perché l’iniziativa si terrà in una delle case del popolo più storiche della città, che quest’anno compie 140 anni: la Società di Mutuo Soccorso di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, 303 a Firenze. Anche quest’anno si alterneranno approfondimenti e dibattiti, musica, cene, concerti e molto altro ancora. Sul sito ufficiale del circolo Arci di Firenze è possibile visionare il programma completo del festival per le date di sabato 8 e domenica 9 luglio.

Renai, nel weekend al via il Beer Festival nel parco

Ecco un indizio: questo evento nei dintorni fiorentini vede protagonista una bevanda alcolica amatissima, ottenuta dalla fermentazione di mosto a base di malto d’orzo. Ebbene sì, dopo il Campi Beer Festival, al via la Festa della Birra al Parco dei Renai a Signa (ingresso libero). Finoal 6 agosto (dalle ore 18:00) un ricco programma di iniziative vedrà alternarsi sul palco grandi artisti di vario genere insieme a food truck, luna park, mercatini e tanto altro ancora. Ogni sera si esibiranno tribute band, dj set e serate a tema. Il programma completo della manifestazione è disponibile nel sito della Pro loco Signa.

Sagre e feste dei dintorni di Firenze

Non solo eventi: tante anche le sagre in corso nei dintorni di Firenze nel weekend di sabato 8 e domenica 9 luglio 2023. Per citarne alcune si ricorda che a Pelago è protagonista il tortello ‘alla Pelaghese’, specialità della cucina locale. A Cerreto Guidi il pesce (presso il Campo sportivo di Tamburello a Bassa) ma anche papero e cinghiale (presso il Circolo ARCI Luigi Rossetti). A Montespertoli (San Pancrazio Val di Pesa) la brioche con gelato artigianale mentre a Empoli, come ogni sabato di luglio, c’è Il Mercatale, il mercato dedicato all’agricoltura a chilometro zero. L’appuntamento è dalle ore 8:00 alle 13:00 in via Bisanella, zona Parco Mariambini.

Porrettana Express, il 9 luglio viaggio per i bambini

weekend 9 luglio Firenze porrettana express
La locomotiva del Porrettana Express

Viaggiare sul treno storico Porrettana Express sabato 9 luglio sarà possibile. Centinaia le prenotazioni, che includono anche laboratori e attività dedicate. Dalle ore 08:15 sarà quindi possibile effettuare le operazioni di check-in e visitare il Deposito Officina Rotabili Storici di Pistoia, dove si esegue la manutenzione di vetture e locomotive di epoche diverse ancora perfettamente funzionanti. Alle 10:15 segue il fischio della partenza verso l’Appennino, con sosta a Castagno per laboratori ludico-espressivi per bambini sul tema della ferrovia, a cura della cooperativa Intrecci. Gli adulti nel frattempo potranno vistare il caratteristico borgo-museo. Da Pracchia si prosegue in pullman alla scoperta di alcuni poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Tutto il programma e i prossimi viaggi per saperne di più.

 

Ex Gkn, Abaco potrebbe rilevare lo stabilimento di Firenze

Sulla ex Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), dopo due anni di tensioni, arrivano forse le prime notizie positive. Il consorzio Abaco di Genova è infatti interessato a rilevare lo stabilimento alle porte di Firenze: il piano è poter acquisire l’azienda e poi fare entrare altri soggetti industriali con cui la Regione ha già dei contatti in corso.

La ex Gkn e il tavolo in Regione

Sulla ex Gkn di Firenze c’è stato un tavolo in Regione, col presidente Eugenio Giani e il presidente del Consorzio Alessandro Testa. Erano presenti anche il consigliere per le crisi aziendali Valerio Fabiani, i sindacati e l’Rsu di Gkn. Da parte degli operai sono arrivati messaggi incoraggianti tanto che è stato deciso di interrompere la protesta sulla Torre di San Niccolò anche perché nel frattempo sono arrivati sui conti correnti degli operai i primi bonifici della Cig. Nelle ultime ore c’era stata anche una protesta sotto Palazzo Vecchio, luogo che era stato in passato anche occupato dagli operai.

Le parole del presidente della Regione sull’ex Gkn

“Nella grande fabbrica della ex Gkn, alle porte di Firenze, potrebbero convivere più esperienze imprenditoriali, seguite e gestire da questo soggetto, il consorzio di cooperative che rileverebbe la proprietà di Borgomeo“, ha affermato il presidente della Regione, Eugenio Giani, secondo cui Abaco è “un consorzio credibile”, e “non ci sono più le condizioni” perché Francesco Borgomeo, patron di Qf, “possa essere protagonista, come appariva nella prima fase, di un processo di trasformazione produttiva”, per cui Abaco potrebbe “rilevare la proprietà” della fabbrica.

Firenze, la posizione dell’Rsu dell’ex Gkn

Per Massimo Barbetti dell’Rsu dell’ex Gkn “ci sarà bisogno di fare verifiche, ma la prospettiva presentata oggi può essere una strada percorribile. Questo è il primo aggiornamento rispetto allo scouting condotto dalla Regione. Un lavoro fatto a più mani con lavoratori e organizzazioni sindacali, facendo il possibile per riportare industria e lavoro a Campi. È l’inizio di un percorso di reindustrializzazione dal basso e sono in corso altre interlocuzioni”.

Palazzo Strozzi, al via la mostra dedicata a Yan Pei-Ming

Palazzo Strozzi a Firenze presenta una sorpresa: dal 7 luglio al 3 settembre 2023 apre al pubblico la nuova mostra “Yan Pei-Ming. Pittore di storie”. Per la prima volta in Italia un’esposizione dedicata all’artista franco-cinese, curata da Arturo Galansino e parte del progetto Palazzo Strozzi Future Art sviluppato con la Fondazione Hillary Merkus Recordati.

Il pensiero di Yan Pei-Ming in mostra a Palazzo Strozzi

Immergendosi nel percorso espositivo, sarà possibile apprezzare oltre trenta opere che esplorano la ricerca dell’artista contemporaneo circa la relazione tra immagine e realtà in un cortocircuito a metà tra vissuto personale e storia collettiva, tra memoria e presente. Yan Pei-Ming, a partire dal modello di immagini fotografiche provenienti da fonti diverse (copertine di giornali, still cinematografici, celebri opere della storia dell’arte, ecc.), dipinge paesaggi, ritratti, nature morte e pitture di storia. Una pennellata densa quella del pittore, che coinvolge lo spettatore e quasi lo ingloba nella superficie. Questo effetto calamita è dato anche dalle grandi dimensioni di molti dei suoi quadri, che ci portano a riflettere sulla contraddizione tra realtà e rappresentazione, verità e costruzione delle immagini, tema sempre più centrale nell’era della riproduzione e della condivisione digitale.

Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi

Visitando la mostra a Palazzo Strozzi “Yan Pei-Ming. Pittore di storie”  si potranno dunque ammirare monumentali autoritratti, ritratti dei genitori dell’artista o di personaggi storici, come Mao Zedong e Adolf Hitler, insieme a originali reinterpretazioni di opere, come il ritratto di Innocenzo X di Velázquez o le due copertine della rivista «Time» dedicate rispettivamente nel 2008 al presidente russo Vladimir Putin e nel 2022 a quello ucraino Volodymyr Zelensky. Alcune opere sono dedicate anche a drammatici momenti della storia italiana del Novecento: l’esposizione a testa in giù dei corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci a Piazzale Loreto a Milano nel 1945, il corpo di Pier Paolo Pasolini all’idroscalo di Ostia nel 1975 e ancora il ritrovamento di Aldo Moro nel bagagliaio di un’auto a Roma nel 1978.

Una curiosità sulle opere esposte: c’è una Monna Lisa anche a Firenze

Eh sì, a Firenze in questi giorni sarà visibile una Monna Lisa. Non quella di Leonardo da Vinci certo, ma un’altra: quella dipinta dall’artista Yan Pei-Ming. Mentre il pittore viveva ancora in Cina, dell’arte occidentale conosceva quasi solo la Gioconda e gli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina a Roma. Il dipinto leonardesco ha catturato il suo cuore tanto che nel 2009, quando è stato invitato al Museo del Louvre a vedere l’opera dal vivo, Pei-Ming ha interpretato il ritratto dipingendo il suo funerale e inserendo nella scena uno spaccato di vita personale.

L’opera si presenta a Palazzo Strozzi come una sorta di grande trittico, dato che il paesaggio originale è stato ampliato nelle due tele ai lati della Monna Lisa. Sulla parete di sinistra, l’artista ha poi inserito il ritratto del padre in ospedale e di fronte le proprie immaginarie esequie, rappresentandosi da giovane. Grazie a questo cortocircuito tra vita privata e storia dell’arte, Yan Pei-Ming affronta il tema del padre e figlio. Ne emerge un rapporto senz’altro difficile tra il pittore e la figura paterna, che lui descrive come un uomo taciturno e riservato.

Orari e biglietti della mostra “Yan Pei-Ming. Pittore di storie” a Palazzo Strozzi

La mostra “Yan Pei-Ming. Pittore di storie” a Palazzo Strozzi è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 20:00 e ogni giovedì con straordinaria apertura serale fino alle 23:00. Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura. Il costo dei biglietti è 15 euro intero e 12 euro ridotto. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero +39 055.2645155 oppure scrivere una mail a [email protected]

Firenze: case popolari vuote, il piano per assegnarne 500

L’emergenza abitativa e il caro affitti continuano a farsi sentire e Firenze risponde con un piano speciale per assegnare 500 case popolari vuote ad altrettante famiglie in graduatoria.

È il progetto presentato dal sindaco Dario Nardella e dall’assessora alla casa Benedetta Albanese per recuperare nei prossimi mesi 500 alloggi di edilizia residenziale pubblica. A fronte dei tagli del Governo che ha azzerato i fondi a partire dal 2019, Palazzo Vecchio annuncia uno stanziamento straordinario di 6 milioni di euro, di cui 2 milioni del bilancio di Palazzo Vecchio e 4 grazie al fondo Pn Metro Plus.

Palazzo Vecchio e il piano per assegnare 500 case popolari vuote

Dopo l’operazione sugli affitti turistici brevi, il Comune vuole combattere le diseguaglianze sociali dando strumenti a chi è più in difficoltà. “L’emergenza abitativa si fa sempre più pressante ed è sotto gli occhi di tutti – ha detto il sindaco -. Questo piano si basa su risorse straordinarie per 6 milioni di euro che si sommano ai contributi extra comunali della Regione, gli unici rimasti. In questo modo riusciamo in un solo anno ad abbattere di circa il 20% le liste di attesa e diamo una risposta a tanti fiorentini”.

Firenze, fondi straordinari per ristrutturare e assegnare le case popolari

A Firenze ci sono circa 800 alloggi di risulta, cioè case di edilizia residenziale pubblica rimaste libere per finita locazione dell’assegnatario. Sono 200 gli appartamenti che ogni anno tornano nella disponibilità di Casa Spa, ma prima di essere riassegnati necessitano di una ristrutturazione che in media costa dai 20 ai 25mila euro. Dopo i tagli dei fondi del Governo al Comune arrivano solo i fondi della Regione Toscana, in media un milione e mezzo di euro all’anno, che consentono di ristrutturare una media di 70 appartamenti, a cui si aggiungono una trentina di case che all’anno vengono ristrutturate con i soldi incassati dai canoni di locazione. In media quindi le case in attesa di ristrutturazione aumentano di 100 ogni anno, fino ad arrivare agli 800 alloggi vuoti di oggi.
Servirebbero fra i 4 e i 5 milioni l’anno per porteli riassegnare tutti e subito e non avere case popolari vuote. Ad oggi, a fronte dell’azzeramento dei finanziamenti del Governo, ci sono solo i finanziamenti della Regione. Con il piano straordinario del Comune finanzia con 6 milioni di euro il progetto che serviranno a ristrutturare entro l’estate prossima 500 alloggi da assegnare ai fiorentini nelle graduatorie, fra cui 70 alloggi di nuova realizzazione.

“Vogliamo rispondere al bisogno abitativo della nostra città e lo facciamo con risorse a nostra disposizione, mettendo la casa al centro” ha aggiunto l’assessora alla casa Benedetta Albanese.

 

Nutida 2023, fino al 9 luglio la danza protagonista a Scandicci

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Sta per concludersi il festival di danza Nutida 2023, giunto alla quarta edizione e nato a Scandicci, con la direzione artistica di Cristina Bozzolini e Saverio Cona.

NUTIDA Nuovə danzatrici/ori presenta spettacoli e studi nell’ora che precede il tramonto, in un rapporto costante tra pubblico ed artisti.

Caterina Cescotti al Castello dell’Acciaolo per Nutida

I lavori in calendario sono pensati o riadattati per la splendida cornice del Pomario del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci. Il 7 luglio – penultima giornata dell’edizione 2023 del festival Nutida – alle 19, Caterina Cescotti della Compagnia Codeduomo porta all’attenzione del pubblico un primo studio di Orizzonti verticali. La coreografa, interprete insieme a Francesca Santamaria, indaga il rapporto tra due entità, servendosi di alcuni principi cardine della fisica. La forza di gravità, la spinta e le leve sono il motore che dà il via alla costruzione di un mondo. Segue a Scandicci la prima assoluta di (In)10sione, produzione Stazione Utopia/Nutida, con le coreografie di Isabella Giustina e l’interpretazione di Beatrice Ciattini, un’esplorazione sulla forza e sulla fragilità. Ultimo spettacolo della tripletta in programma è la prima regionale di Open Drift, uno straordinario lavoro firmato da un artista amico del festival, il pluripremiato coreografo tedesco Philippe Kratz.

Ultima giornata di Nutida 2023 a Scandicci con Joy Alpuerto Ritter

il 9 luglio appuntamento con Joy Alpuerto Ritter, nome di spicco della scena internazionale, che ha danzato con vari autori stellari tra cui Abram Khan e Costanza Makras, con il Cirque nel Michael Jackson Immortal World Tour e che nel 2016 è stata nominata “danzatrice eccezionale” nella performance “Until the Lions” dal National Dance Awards UK.

Nel ventesimo ed ultimo giorno di festival Nutida 2023, alle ore 19 Alpuerto Ritter presenta in prima italiana Vier. La danza dei quattro cigni nel balletto classico Il lago dei cigni è stata l’ispirazione originale per questa coreografia ideata per uno spazio all’aperto. Nella creazione analizza la rigorosa sincronicità e la disciplina essenziali nella danza classica con quattro ballerini urbani, Rocio Becerra Parraga, Tomy-Lee Kneringer, Nam Tran Xuan ed Elias Choi-Buttinger. 

La rassegna, prodotta da Stazione Utopia con il sostegno di Ministero della cultura, Città metropolitana di Firenze, Regione Toscana e Comune di Scandicci, nell’ambito di OpenCity 2023.

Nutida festival all’Acciaiolo di Scandicci: informazioni e biglietti

intero 5€ ridotto 3€ (riduzioni per under 25/ soci Arci/ soci Coop)
prenotazioni con vendita biglietti in loco su scandicci.ticka.it
prevendite www.ticketgate.it

 

Bilancio Maggio Musicale Fiorentino, servono subito 8 milioni

I numeri del bilancio consuntivo 2022 del Maggio Musicale Fiorentino, redatto dal commissario straordinario Ninni Cutaia, parlano chiaro. Una perdita d’esercizio di 5 milioni e 999mila euro e 8 milioni di euro, di cui 5 di liquidità, per ‘sopravvivere’ nel 2023 e evitare così il default.

Tutti i numeri del Maggio Musicale Fiorentino

Oltre alla necessità di trovare al più presto 8 milioni di euro per il Maggio Musicale Fiorentino c’è la situazione precedente e le tante accuse mosse all’ex soprintendente Alexander Pereira, che è stato sostituito da Cutaia. Il rosso di circa 6 milioni, ha scritto Cutaia nella relazione, è legato “al grave disequilibrio che ha caratterizzato la gestione”. Nonostante la situazione complessa è stato infatti registrato “un eccessivo costo di produzione artistica a fronte di ricavi assolutamente insufficienti a sostenerla”. Tra gli altri dati dagli sponsor nel 2022 sono arrivati 5,4 milioni di euro. C’è stato un calo del 26% rispetto ai 7,4 milioni del 2021. Sono aumentati i ricavi netti di biglietti e abbonamenti (+16%), con 2,7 milioni di incasso ma tutto ciò non basta. I costi di produzione sono stati coperti solo al 19% degli incassi. I costi di gestione complessivi sono stati pari a 42 milioni di euro.

Maggio Fiorentino, serve l’intervento del governo

A proposito del bilancio Cutaia, per far uscire il Maggio Musicale Fiorentino da una situazione difficile, ha detto che i ricavi da biglietteria e sponsor devono necessariamente coprire i costi di produzione. Ma intanto c’è da trovare gli 8 milioni di euro. Da Palazzo Vecchio arriveranno 2 milioni, dalla Regione altri 750mila euro che si vanno ad aggiungere ai 2,9 milioni di euro annui. Conti alla mano, non basta. Ecco dunque che l’unica possibilità è l’intervento del governo per cercare di salvare il Maggio.

Calendario Serie A, la Fiorentina debutta in trasferta

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È arrivato l’atteso calendario della Serie A, un calendario tutto sommato equilibrato per la Fiorentina che inizierà contro squadre che saranno alla ricerca di punti per salvarsi ma poi si ritroverà subito in campo contro una squadra che lotterà per lo scudetto.

Calendario Serie A: per la Fiorentina inizio senza scossoni

Partenza soft per la Fiorentina che, secondo il Calendario di Serie A appena presentato, debutterà in trasferta, nel fine settimana del 20 agosto contro il neopromosso Genoa, allenato dall’ex attaccante viola Alberto Gilardino, che è riuscito nell’impresa di riportare subito in serie A la squadra rossoblu. Gli uomini di Vincenzo Italiano avranno un’avversaria, sulla carta, abbordabile anche per il debutto allo stadio Artemio Franchi. I viola, infatti, una settimana dopo giocheranno contro il Lecce. Squadra che ha, anche in questo caso due ex nello staff dirigenziale: il direttore sportivo Pantaleo Corvino e l’amministratore delegato Sandro Mencucci.

Fiorentina, a novembre la sfida contro la Juventus

Prima gara ostica per la Fiorentina sarà, invece, la trasferta ad inizio settembre, allo stadio Meazza, contro l’Inter per la terza giornata del girone d’andata. Sarà probabilmente il primo vero test per i viola. I nerazzurri giocheranno al Franchi il 28 gennaio.

Leggendo il calendario della Serie A, reso noto dalla Lega Calcio, anche quest’anno asincrono, ovvero con gare di andata che non verranno replicate con la stessa sequenza anche nel girone di ritorno, spicca la gara della Fiorentina contro la Juventus, in pieno autunno, il 5 novembre. A Torino si giocherà il 7 aprile. Il derby contro l’Empoli il 22 ottobre in casa mentre sarà in trasferta il 18 febbraio. La sfida contro il Napoli campione d’Italia alla penultima giornata il 19 maggio.

La Supercoppa italiana ed i turni infrasettimanali

In teoria il calendario di Serie A prevede per la Fiorentina un solo turno infrasettimanale, il 27 settembre in trasferta a Frosinone. Si giocherà il 23 dicembre (sabato) con i viola a Monza ed il 30 dicembre (ancora sabato) quando al Franchi scenderà il Torino. Il 7 gennaio sarebbe in calendario Sassuolo-Fiorentina ma la gara sarà spostata perché i viola giocheranno la Supercoppa italiana in Arabia Saudita con Napoli, Lazio ed Inter. Questa gara sarà, probabilmente, recuperata il 7 febbraio. Si giocherà anche alla vigilia di Pasqua, il 30 marzo, e sarà una partita importante, al Franchi, contro il Milan.

Porrettana express, il treno storico che piace ai bambini

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Tutti in carrozza per il primo viaggio sul treno storico Porrettana Express dedicato ai più piccoli, in programma sabato 9 luglio. Centinaia le prenotazioni, numerose le famiglie con bambini per il primo dei treni Kids, con laboratori e attività dedicate.

Cinque i viaggi tematici in calendario per questo nuovo ciclo estivo: il 9, 16 e 22 luglio, 6 agosto e 10 settembre. Due i viaggi dedicati ai bambini, tra cui il primo, in programma sabato 9 luglio: dalle ore 8.15 sarà possibile effettuare le operazioni di check-in e visitare il Deposito Officina Rotabili Storici di Pistoia, importante hub strategico recentemente restaurato, dove Fondazione FS esegue la manutenzione di vetture e locomotive di epoche diverse ancora perfettamente funzionanti. Alle 10.15 il fischio della partenza verso il verde dell’Appennino, con sosta a Castagno per laboratori ludico-espressivi sul tema della ferrovia, a cura della cooperativa Intrecci. Gli adulti nel frattempo potranno vistare il caratteristico borgo-museo. Da Pracchia si prosegue in pullman alla scoperta di alcuni poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese.

Porrettana express, i viaggi sul treno storico: il programma

È riservato agli amanti del trekking e della mountain bike il viaggio del 16 luglio, con sosta a Piteccio e visita al museo fermodellistico nella stazione locale e arrivo a Castagno dove è prevista la discesa dei trekkers per il rientro a Piteccio a piedi, lungo un suggestivo itinerario nel bosco alla scoperta di alcuni manufatti della ferrovia. I bikers, invece, proseguiranno per Pracchia dove scenderanno per iniziare il loro bike tour. Ad accompagnarli guide professioniste. Il treno storico ripartirà da Pracchia fermandosi a Piteccio per far salire i trekkers.

Sabato 22 luglio il tema è quello della musica: si parte da Pistoia in direzione “Porretta Soul festival”. Prevista una sosta alla rampa di salvamento di Valdibrana, costruita all’epoca dei treni a vapore per permettere alle vetture di prendere velocità e superare la salita. All’arrivo nella cittadina termale emiliana i viaggiatori potranno visitare il caratteristico mercatino del festival, conoscere i murales del soul e passeggiare per il centro, godendosi i concerti lungo le vie del paese. Il ritorno a Pistoia è previsto per il tardo pomeriggio.

Porrettana express treno storico

Il 6 agosto si va alla scoperta del Museo SMI e della Linea Gotica: non tutti sanno che sull’Appennino pistoiese si trovava un’importante fabbrica di munizioni e proprio da qui passava la Linea Gotica. Dopo la sosta a Piteccio, per la visita al museo fermodellistico, si prosegue a Pracchia e da qui – in navetta – verso il Museo SMI di Campo Tizzoro per una visita guidata e a una rievocazione storica. Anche in questo caso il ritorno a Pistoia è previsto per il tardo pomeriggio. Il ciclo estivo 2023 si concluderà il 10 settembre con un nuovo treno Kids.

Lanciato nel 2019 con l’obiettivo di valorizzare la storica strada ferrata che collega Pistoia con Porretta Terme, l’Appennino Tosco Emiliano e la Montagna Pistoiese, Porrettana Express 2023 è un progetto di promozione attuato da Germina Impresa Sociale in collaborazione con l’Associazione TRANSAPP e promosso e sostenuto dai Comuni di Pistoia e San Marcello Piteglio, dalla Fondazione Caript, dalla Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e con la preziosa partnership di Fondazione FS.

Treni storici: biglietti e info

I biglietti per i cinque treni di Porrettana Express 2023 (28 euro gli adulti, 12 euro per i bambini da 4 a 12 anni, gratis da 0 a 4 anni non compiuti) sono acquistabili esclusivamente on line sul sito di Porrettana express.

Firenze, stop nell’area Unesco agli affitti turistici brevi

Le nuove attività per affitti turistici brevi all’interno dell’area Unesco di Firenze hanno i giorni contati. O meglio, a breve potrebbero diventare impossibile dare vita a nuove attività nel centro storico fiorentino per soggiorni “mordi e fuggi”.

La giunta comunale fiorentina ha infatti appena approvato all’unanimità il primo atto formale che avvia la procedura urbanistica che bloccherebbe le nuove attività per affitti turistici brevi, tipo – per intendersi – affittacamere e airbnb.

Affitti turistici brevi a Firenze, via dall’area Unesco.
Il sindaco: “Il fenomeno stava trasfigurando i centri storici”

“Il fenomeno degli affitti turistici brevi – ha detto il sindaco Dario Nardella – sta trasfigurando i centri storici delle nostre città, è una delle cause dell’esplosione del costo degli affitti e degli immobili nelle grandi città e limita la residenzialità di famiglie, giovani, studenti e lavoratori. È un allarme sociale che va affrontato con tutti i mezzi possibili. Ribadiamo da parte nostra che abbiamo intenzione di azzerare l’Imu seconda casa a chi sceglie di destinare l’abitazione ad affitti a medio-lungo termine”.

La proposta approvata dalla giunta fiorentina consiste nella modifica degli articoli relativi alla “classificazione degli usi” e all’”ambito del centro storico” ed in particolare prevede che all’interno dell’uso residenziale venga distinto l’uso per residenza temporanea (che comprende le locazioni turistiche brevi e le strutture ricettive extra-alberghiere) e che nell’ambito del nucleo storico Unesco sia vietato l’insediamento dell’uso per residenza temporanea.

Affittacamere, stop ai nuovi, via libera ai vecchi

La norma, già seguita col blocco di nuovi alberghi e ristoranti, non sarà retroattiva e non interesserà dunque chi ha già un’attività in essere, quindi chi ha già un appartamento affittato ad uso turistico potrà continuare a svolgere normalmente la sua attività.