giovedì, 21 Maggio 2026
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Lavori tramvia per Bagno a Ripoli: al via i getti per la sede in viale Europa

Procedono i lavori per la realizzazione della tramvia per Bagno a Ripoli.

In questa settimana sono in programma i getti per la sede in viale Europa nei tratti da via Svezia a via Andorra e da via Andorra a via Danimarca. Le operazioni saranno effettuate a partire dall’11 al 31 maggio ogni martedì e giovedì in orario 21-1 con chiusura della direttrice in uscita città.

Questo l’itinerario alternativo per i veicoli provenienti da viale Europa in direzione uscita città (lato via Olanda): controviale viale Europa (lato via Svezia)-via Andorra-via di San Marino-via Belgio-piazza Francia-via Olanda. Percorso alternativo per i veicoli provenienti da viale Europa in uscita città (lato via di Ripoli): via Svezia-via Finlandia-via Lussemburgo-via di Ripoli.

Da lunedì 11 maggio continuano i getti per la sede anche nel tratto successivo di viale Europa con restringimenti di carreggiata sulla direttrice in ingresso città in orario notturno (21-1). Previsti restringimenti di carreggiata tra via Marco Polo e via Olanda e tra via Cimitero del Pino e il numero civico 220 con una corsia a disposizione per i veicoli. Questi provvedimenti saranno in vigore fino al 20 giugno.

Al via anche un’indagine propedeutica ai lavori della linea 3.3.3 Libertà-Rovezzano

In programma anche una indagine sulle infrastrutture di fibra ottica propedeutica ai lavori della linea 3.3.3 Libertà-Rovezzano. Il 14 maggio in orario 10-12 sarà in vigore un restringimento di carreggiata in via Lungo il Mugnone tra viale Don Minzoni e via Berchet. Previsto anche un divieto di transito da viale Don Minzoni verso via Lungo il Mugnone per i veicoli di larghezza superiore ai 2,2 metri. Questi mezzi diretti in via Lungo il Mugnone (lato via Mafalda di Savoia) dovranno utilizzare il percorso alternativo: via Don Minzoni-via Pascoli-via Berchet.

Shiva in concerto al Mandela Forum Firenze

Il Tour Palasport 2026 di Shiva arriva martedì 12 maggio (alle ore 21) al Mandela Forum di Firenze (piazza Belringuer).

Chi è Shiva, tra i protagonisti della nuova scena rap italiana

Shiva è tra i protagonisti assoluti della nuova scena rap italiana. Il suo primo grande successo arriva con “Dolce Vita” (2021), album di debutto certificato disco di Platino che include hit come “Auto Blu” e consolida la sua presenza nelle classifiche italiane.

Nel 2022 pubblica il doppio progetto “Milano Demons”, articolato nei capitoli “Milano Demons” (certificato quadruplo Platino) e “Milano Angels” (doppio Platino), un’opera ambiziosa che racconta due anime diverse del suo percorso artistico tra sonorità più oscure e aperture melodiche.

Nel 2025 pubblica il progetto discografico “Santana Money Gang” insieme a Sfera Ebbasta (certificato doppio Platino), diventando il miglior debutto su Spotify del 2025 con oltre 11 milioni di stream complessivi nel primo giorno d’uscita, mentre a novembre 2025 pubblica il suo ultimo singolo “Take 6”.

Negli anni Shiva si distingue anche per importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti della scena italiana e internazionale, come Tedua, Geolier, Tony Boy, Kid Yugi, Paky, Mondo Marcio, Lil Tjay, NLE Choppa, contribuendo a rafforzare la sua identità artistica.

Con 56 dischi di Platino e 41 dischi d’Oro, Shiva si conferma come una delle voci più riconoscibili e influenti della sua generazione, portando avanti una carriera in continua evoluzione.

Dove acquistare i biglietti per la data fiorentina di Shiva

I biglietti per la data fiorentina – da 55 a 85 euro – sono disponibili online su bitconcerti.it, ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804). Per chi lo desidera è disponibile la formula Early Entry VIP Package.

Info concerto

Nelson Mandela Forum – piazza Berlinguer – Firenze
Info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it

Vivo Concerti
www.vivoconcerti.com
Mail to: [email protected]
Tel: +39.02.30515020

Biglietti

Parterre in piedi 55 euro
Primo settore 85 euro
Secondo settore 75 euro
Terzo settore 65 euro
Quarto settore 55 euro
Early Entry VIP Package 95 euro

Prevendite

Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

Le prossime tappe del tour di Shiva

Dopo Firenze, la tournée prodotta da Vivo Concerti proseguirà giovedì 14 maggio al Palapartenope di Napoli (sold out), sabato 16 maggio all’Unipol Arena di Bologna, mercoledì 20 maggio all’Unipol Forum di Milano (sold out), giovedì 21 maggio  all’Unipol Forum di Milano, per poi concludersi sabato 23 maggio all’Inalpi Arena di Torino.

Danza: DAP Festival 2026 a Pietrasanta

Pietrasanta si prepara ad accogliere il DAP Festival 2026, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla danza contemporanea in dialogo con le arti visive e lo spazio urbano.

DAP Festival – Danza in Arte a Pietrasanta, giunto alla sua decima edizione, si terrà dal 27 giugno all’11 luglio 2026.

Con la direzione artistica di Adria Ferrali e la direzione esecutiva di Sara Tartaglia, il festival è patrocinato da Ministero della Cultura, Assemblea parlamentare del Mediterraneo, Regione Toscana e Comune di Pietrasanta, supportato da Centro per le Arti Visive e Fondazione La Versiliana.

DAP Festival 2026: il cartellone

Il 2026 segna un traguardo simbolico per il festival, che celebra dieci anni di attività rafforzando la propria vocazione internazionale e la capacità di mettere in relazione grandi protagonisti della danza internazionale e nuove generazioni di artisti.

Il programma propone un cartellone di 14 spettacoli coinvolgendo compagnie e interpreti provenienti da Europa, Stati Uniti e Africa.

Fiore all’occhiello dell’edizione 2026 la collaborazione con il Museo Mitoraj che dà vita – grazie ad una co-produzione tra DAP Festival × Compagnia Bellanda – alla performance di apertura, un’esperienza immersiva che unisce visita al museo e danza, un lavoro che intreccia arte, corpo e memoria ispirato alla scultura “Bocca di Rocca Bianca” del maestro polacco.

I protagonisti del DAP Festival 2026

Tra i protagonisti di questa edizione figurano alcune delle personalità più autorevoli della danza contemporanea internazionale. Oltre a Compagnia Bellanda, prima e unica compagnia italiana diretta da un artista di origine urban/breakdance riconosciuta dal Ministero della Cultura, maestri assoluti della coreografia italiana ed europea come Virgilio Sieni e Michele Merola, oltre ad artisti legati a importanti istituzioni mondiali, tra cui danzatori dell’Opéra National de Paris, del Royal Danish Ballet, dello Stuttgart Ballet e di prestigiose compagnie europee. Accanto a loro, il festival ospita compagnie riconosciute della scena contemporanea come Spellbound Contemporary Ballet, Equilibrio Dinamico, Opus Ballet, insieme a realtà internazionali provenienti da Francia, Danimarca, Spagna, Stati Uniti.

Le location e le sezioni del DAP Festival 2026

Cuore pulsante del DAP Festival sono le sue location: dal Chiostro di Sant’Agostino, storica scena a cielo aperto del Festival, al Chiostro di San Francesco, per la prima volta inserito nel percorso performativo, fino agli spazi museali e urbani di Pietrasanta e al Grande Palcoscenico della Versiliana a Marina di Pietrasanta.

Accanto al cartellone degli spettacoli, il DAP Festival si articola in diverse sezioni che ne definiscono l’identità, dalle Danze dell’Invasione, che animano piazze e spazi pubblici con interventi performativi diffusi, al DAP College, programma formativo internazionale che coinvolge studenti, danzatori e istituzioni accademiche provenienti da Europa e Stati Uniti (e che offre la possibilità ai danzatori di accedere a una ricca offerta di borse di studio), fino ai progetti speciali dedicati alla ricerca, alla formazione e all’inclusione.

Libreria dentro il mercato contadino: a Firenze il primo esempio in Italia a Porta San Frediano

Una libreria dentro il mercato contadino. Il mercato di Campagna Amica di Porta San Frediano, a Firenze, diventa il primo spazio di vendita diretta di prodotti agricoli a km zero in Italia ad ospitare una libreria. Al suo interno è stata infatti inaugurata nei giorni scorsi una nuova area dedicata ai libri realizzata in collaborazione con la storica casa editrice fiorentina Giunti Editore.

L’iniziativa è stata promossa da Coldiretti Toscana, Campagna Amica, Mercato Contadino di Campagna Amica di Porta San Frediano e Giunti Editore con l’obiettivo di trasformare il mercato in uno spazio sempre più centrale nella vita sociale e culturale del quartiere.

La prima libreria dentro il mercato contadino in Italia

La novità rappresenta un progetto pilota unico nel suo genere: accanto ai prodotti agricoli a chilometro zero, i visitatori potranno acquistare mentre fanno la spesa combinando così alimentazione sana e lettura. A tenere a battesimo questa novità, che segna anche un nuovo modo di vivere e frequentare lo spazio del mercato contadino di Porta San Frediano, sempre più centrale nell’ecosistema sociale del quartiere, è stata la partecipata presentazione del libro “L’ordine del drago” del giornalista e scrittore fiorentino Gigi Paoli.

Quando è aperta la libreria dentro il mercato contadino

La libreria sarà aperta negli stessi giorni del mercato contadino, cioè mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 14. 

“Siamo felici di essere il primo mercato di Campagna Amica in Italia a concretizzare l’idea della cultura del cibo attraverso uno spazio fisico dove fiorentini e turisti potranno trovare, accanto alle eccellenze enogastronomiche dei nostri produttori, anche una buona lettura da acquistare – ha detto Letizia Cesani, presidente Coldiretti Toscana – La cultura del cibo è cultura della conoscenza, una cultura che va continuamente stimolata e coltivata, esattamente come nutriamo il nostro corpo. Questo progetto ha un valore importante anche per il quartiere che ci ospita e per la comunità che ci ha accolto: è un servizio che mettiamo a disposizione dei residenti. Altri nuovi servizi arricchiranno il nostro mercato nelle prossime settimane, rendendolo sempre di più un punto di riferimento per la città”. 

“I nostri mercati non sono solo luoghi dove i consumatori incontrano i produttori, ma spazi dove ci si prende cura di sé e della propria salute. – ha ricordato Dominga Cotarella, presidente nazionale Campagna Amica – Per Campagna Amica questa prima esperienza di una libreria all’interno di un mercato rappresenta una straordinaria opportunità per aiutare il consumatore a maturare sempre maggiore consapevolezza e conoscenza. Cibo e libri sono tra i principali veicoli di questo sapere. I nostri mercati sono luoghi di aggregazione e incontro, strumenti di rigenerazione urbana che, come accaduto nel caso di San Frediano, vengono restituiti alla comunità migliorati, con funzioni nuove e più attuali”. 

“Questa è un’esperienza bellissima all’interno di un mercato particolare che esprime una forte cultura del cibo, dove la cultura passa anche attraverso i libri – ha spiegato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti –. È la prima esperienza in Italia di una libreria dentro un mercato contadino ed è un esempio concreto di come culture diverse possano dialogare e crescere insieme”. 

“Giunti, storica casa editrice fiorentina, non poteva che partire da qui, dal più importante mercato di Campagna Amica, quello di San Frediano, per avviare un progetto pilota che porta libri e lettura all’interno di uno spazio dedicato al km zero contadino. – ha detto Francesco Zamichieli, Divisione Iniziative Speciali e Responsabile Rapporti Corporate – La libreria propone volumi dedicati alla famiglia, al cibo genuino, al Made in Italy, alle letture per bambini e alle tradizioni enogastronomiche del nostro territorio. Il mercato offre cibo buono, e il cibo buono nutre il corpo e contribuisce al benessere, esattamente come letture piacevoli e di qualità nutrono la mente e l’anima. In una società che corre sempre più veloce, travolta dai contenuti digitali, la libreria al mercato diventa così un’occasione per prendersi cura di sé stessi a 360 gradi”.

 

Carrere guest star della Città dei Lettori 2026. Ed è subito sold out

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Emile Carrere guest star della Città dei lettori 2026.

Mercoledì 3 giugno alle ore 21 al Teatro della Pergola di Firenze Carrere presenterà “Kolchoz” (Adelphi Edizioni), dal 5 maggio in libreria, l’ultimo grande romanzo che ricostruisce la storia delle due famiglie da cui egli discende: quella russa e quella georgiana. Dialogherà con Carrere lo scrittore Valerio Aiolli.

L’evento è a ingresso gratuito con registrazione obbligatoria. Chi si è registrato all’ingresso dovrà mostrare il Qr code ricevuto dopo la registrazione (la registrazione non garantisce un posto riservato: l’accesso sarà gestito dal personale di sala in base alle presenze e potrà essere limitato per motivi di capienza e sicurezza).

Dato che le prenotazioni per l’evento con Carrere sono andate sold out in pochissimo tempo. Gli organizzatori hanno comunicato tramite i propri canali social che è stata ufficialmente aperta la lista d’attesa. Questo il link per registrarsi: http://bit.ly/4eTSKmD

In caso di cancellazione da parte di qualcuno, chi si trova in lista di attesa riceverà una mail con il QR code per partecipare all’evento. Gli organizzatori invitano chi si è prenotato ma non potrà essere presente ad annullare la propria richiesta cliccando su “cancella prenotazione” nella mail ricevuta, così da lasciare il posto ad altre persone interessate a partecipare.
La presenza di Emmanuel Carrère al Teatro della Pergola è l’evento di apertura della nona edizione della Città dei Lettori (qui tutto sulla ottava edizione).
Il programma della manifestazione proseguirà poi dal 4 al 7 giugno 2026 a Villa Bardini, con entrata in Costa San Giorgio 2 – Firenze.

La Fiorentina pareggia ed è salva sotto un diluvio di fischi

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Obiettivo raggiunto. La Fiorentina ha pareggiato (0-0) contro il Genoa e conquista la matematica salvezza (anche grazie alle prestazioni di altre squadre pericolanti). La partita ha ricordato, a molti, quella giocata nell’ultima giornata del campionato 2019. in panchina per la Fiorentina Montella. Nel Genoa Prandelli. Finì anche quella 0-0. Entrambe le squadre si salvarono. Al Franchi tutti hanno rivissuto, sebbene con altri animi, la stessa partita di allora. La gara ha offerto pochissimo sul piano del gioco ed i tifosi hanno contestato la squadra commentando la prestazione con il coro “Fate ridere”. Una contestazione durissima che non ha salvato nessuno. Paolo Vanoli schiera Braschi dal primo minuto con Solomon e Parisi ai lati. A centrocampo Fagioli, Mandragora e Nodour. Daniele De Rossi si affida ad Ostigard e Zatterstrom in difesa, Amorim in mezzo al campo al fianco di Frendrup.

La partita

Spettacolo davvero imbarazzante in campo. Pochissimi i tiri in porta nel corso dei 90 minuti. Genoa più propositivo. Fiorentina spesso in affanno. Sono ormai 300 i minuti trascorsi senza segnare una rete. L’ultima fu di Harrison contro il Lecce. Il Genoa ci prova con un colpo di testa di Ostigard quasi allo scadere di metà gara, sul quale De Gea para. Dodo recupera una palla vagante al limite dell’area genoana, ma calcia altissimo. Nella ripresa l’unico tiro degno di nota è di Ranieri che colpisce di testa ma la palla finisce fuori. Il Genoa si propone con Vitinha in contropiede ma De Gea sventa il pericolo. Proprio nel finale un’azione concitata potrebbe portare i villa in vantaggio ma Parisi colpisce Gosens e poi la palla finisce fuori. Un pareggio che i tifosi contestano in maniera dura a conferma della brutta stagione.

L’allenatore

Paolo Vanoli che ha commentato la salvezza: “La telefonata che ricevetti quando sono stato preso dalla famiglia Commisso chiese una cosa molto importante, vista la gravità della classifica: quella di salvare la squadra e il centenario. La dedica più grande è per una persona che ha costruito un Viola Park incredibile, sta costruendo lo stadio, ha avuto qualche soddisfazione in ambito sportivo. Fosse stato con noi, avrebbe la soddisfazione maggiore. È un pensiero a lui, alla moglie Catherine, alla famiglia. Ho portato in porto questo compito non facile però ci tenevo molto.

Da quando sono entrato – ha raccontato ancora Vanoli – la situazione è stata complicata però devo ringraziare lo staff, Ferrari che ha avuto coraggio nello scegliermi. È la prima volta che una squadra senza vittorie a metà stagione si salva, con due giornate d’anticipo. È vero che si può dare tanto di più, la Fiorentina non merita questi palcoscenici ma bisognava guardare la realtà e badare al sodo. I tifosi hanno diritto di fischiare, ci hanno sempre sostenuto, hanno avuto un confronto coi ragazzi quando sono arrivato io. Le critiche fanno parte di questo, dobbiamo essere bravi a capirle. Non parlo del mio futuro, voglio godermi questa impresa”.

La Fiorentina cerca il punto salvezza contro il Genoa

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La Fiorentina è a caccia dell’ultimo punto per avere la matematica salvezza. Una certezza che potrebbe arrivare con la sfida di domenica allo stadio Artemio Franchi contro il Genoa. Ancora incertezza sull’impiego di Kean, alle prese con un fastidio alla caviglia. Probabile il recupero in extremis di Piccoli. Molti guarderanno anche come gioca il Genoa, che non ha problemi di classifica. De rossi, in panchina, è un nome appetibile per la prossima stagione.

Le probabili formazioni

Per la 36° giornata domenica 10 maggio alle 15 la Fiorentina riceve il Genoa. Dopo la brutta sconfitta contro la Roma, la squadra di Paolo Vanoli è a caccia del punto che garantirebbe la matematica salvezza in serie A e chiuderebbe questa infausta stagione. Mandragora va verso la panchina, con Brescianini che dovrebbe giocare titolare. Parisi dovrebbe giocare ma ancora non si è capito in quale ruolo. Si ipotizza il suo impiego addirittura nel tridente d’attacco a fianco di Piccoli che dovrebbe essere recuperato e Gudmundsson con Harrison che potrebbe partire dalla panchina. In alternativa Solomon.

Situazione più serena invece per il Genoa di Daniele De Rossi, già salvo con 40 punti, e reduce dal pareggio contro l’Atalanta. Daniele De Rossi deciderà solo alla fine chi far giocare tra Amorim e Malinovskyi, con il primo favorito. Possibile tridente con Ekhator alle spalle di Vitinha e Colombo. Non recupera Norton-Cuffy. In difesa spazio a Zatterstrom.

Il nuovo head coach de Il Bisonte è Alessandro Orefice

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Il nuovo allenatore de Il Bisonte Firenze è Alessandro Orefice, che ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno e che è stato presentato oggi al Pala BigMat alla presenza del patron Wanny Di Filippo e del presidente Elio Sità. Per il quarantunenne coach bolognese, reduce da quattro stagioni alla guida del Levallois Paris Saint-Cloud nella Ligue A francese e attualmente Commissario Tecnico della nazionale femminile della Slovenia, sarà un ritorno in Italia dopo dieci anni di lavoro in Francia: una lunga e proficua avventura che gli ha permesso di maturare un’enorme esperienza a livello internazionale – fra partecipazioni alle coppe europee con i club e a manifestazioni continentali e iridate con le nazionali di Estonia e Slovenia – , oltre a raggiungere risultati di rilievo come due campionati francesi vinti a Parigi e una Coppa di Francia col Venelles, senza dimenticare la conquista della Silver League come ct dell’Estonia. Ne Il Bisonte coach Orefice rivestirà per la prima volta il ruolo di capo allenatore nella serie A1 italiana, categoria che ha già conosciuto come vice nel 2012/13: un’esperienza stimolante per un allenatore ambizioso, che fra qualche giorno partirà per la Slovenia per preparare l’European League (dal 5 giugno al 12 luglio) e gli Europei (dal 21 agosto al 6 settembre). Al termine dell’estate con la nazionale, rientrerà a Firenze, dove sarà il suo staff (che verrà ufficializzato a breve), ad occuparsi della prima parte della preparazione.

LA CARRIERA DI ALESSANDRO OREFICE – Alessandro Orefice nasce il 31 agosto 1984 a Bologna, e dopo i primi anni di esperienza da allenatore nel settore giovanile della Pallavolo Villanova, nel 2012/13 entra nello staff tecnico del Volley 2002 Forlì Bologna in A1, come vice prima di Alessio Simone e poi di Alessandro Beltrami. Nelle tre stagioni successive guida l’Idea Volley in B1, poi nel 2016 sbarca in Francia, diventando il vice di Giulio Bregoli nel Saint-Raphaël Var, in Ligue A, mentre l’estate successiva si trasferisce al Cannes, sempre nel massimo campionato francese, dove rimane per tre anni come assistente di Riccardo Marchesi. Nel 2020 il Pays d’Aix Venelles gli offre l’opportunità di diventare capo allenatore, e pronti via vince subito la Coppa di Francia: contestualmente entra nello staff di Lorenzo Micelli nella nazionale femminile estone, assumendo poi il ruolo di ct nel 2022 e conquistando una storica European Silver League nel 2023, mentre dal gennaio 2024 è il ct della nazionale femminile slovena, che ha guidato anche ai Mondiali del 2025. Tornando ai club, nell’estate del 2022 si accasa allo Stade Français Paris Saint-Cloud (dal 2023 Levallois Paris Saint-Cloud) dove in quattro stagioni vincerà due scudetti – raggiungendo una semifinale di CEV Cup e partecipando anche alla Champions League – prima del passaggio a Il Bisonte.

LE PAROLE DI ELIO SITÁ – “La prossima per Il Bisonte Firenze sarà la tredicesima stagione consecutiva in serie A1, ma mi piace pensarla come un anno zero, perché abbiamo voluto affidarci a un allenatore come Orefice con comprovata esperienza sia a livello italiano che europeo, dandogli le chiavi di tutto e la possibilità di contornarsi di uno staff composto da persone di sua massima fiducia, ovviamente con la nostra piena condivisione. Sarà il campo a dare la risposta finale, ma credo che quest’anno la società si sia impegnata, grazie anche a Wanny Di Filippo, per intraprendere un percorso che ci possa riservare delle soddisfazioni: non mi piace parlare di obiettivi, soprattutto adesso, oggi è il giorno di Alessandro, poi piano piano conoscerete tutte le componenti della squadra, che comunque secondo me è stata allestita molto bene”.

LE PAROLE DI ALESSANDRO OREFICE – “Intanto è un piacere tornare a parlare in italiano dopo dieci anni in cui ho sempre usato l’inglese o il francese: ringrazio in primis il patron Wanny e il presidente Sità che mi hanno dato fiducia. Sono reduce da tre finali scudetto consecutive con il Paris, di cui due vinte e purtroppo una persa qualche giorno fa, ma l’esperienza francese è stata più che positiva e mi ha permesso di misurarmi anche con la Champions League e con la CEV Cup. Conosco bene il campionato di serie A1 e il livello delle giocatrici, e sono molto contento di essere qui: per me è una bella sfida e condivido l’idea del presidente che sia un anno zero, in cui resettiamo tutto e intraprendiamo un progetto molto importante. Credo che la società stia allestendo una squadra di ottimo livello, io sono un allenatore ambizioso, che lavora con passione e con mentalità, ed è quello che proverò a inculcare alla squadra e all’ambiente, perché penso che la mentalità sia importante nella costruzione di un gruppo vincente. Firenze è una piazza importante e il club ha lavorato duramente per migliorare ogni anno i propri risultati: adesso Il Bisonte si merita fortemente di fare un ulteriore passo avanti, e insieme a uno staff di altissimo livello cercheremo di regalare ai tifosi una bella pallavolo ma anche uno step in più dal punto di vista dei risultati, con l’ambizione di dare fastidio a più avversarie possibile e magari anche di andare oltre la regular season”.

Al Lumen Firenze la rivoluzione di Eteria

Domenica 10 maggio al Lumen Firenze (via del Guarlone 25) arriva Eteria, il progetto culturale e piattaforma dedicata alla musica elettronica underground ideato da Francesco Farfa, Save Our Sound e Dedalo District, che sta compiendo una vera e propria rivoluzione.

L’esperienza di Eteria nasce dall’esigenza di costruire uno spazio autentico per una community che cerca nella musica qualcosa di più profondo di un semplice evento: connessione reale, senso di appartenenza e ricerca condivisa, oltre le logiche del mercato musicale.

Il progetto Eteria

Eteria nasce osservando negli anni una distanza sempre più evidente tra ciò che la scena
propone e ciò che molte persone desiderano realmente: un rapporto sincero con la
musica, relazioni autentiche e un senso di comunità capace di andare oltre la notte e oltre
il dancefloor. Da qui la volontà di creare un contesto in cui artisti e pubblico possano
incontrarsi senza filtri, condividendo sensibilità, valori comuni e una visione più umana e
culturale del clubbing.

Il nome richiama il termine greco “ἑταιρεία”, inteso come comunità di individui uniti da
interessi e visioni condivise. Eteria non si definisce attraverso un target generico, ma
attraverso una nicchia consapevole che vive la musica elettronica come esperienza
culturale e sociale, lontana dalle logiche del mercato di massa. L’obiettivo è dare vita a
dancefloor senza barriere e senza range d’età, dove convivono generazioni diverse
accomunate dalla stessa ricerca di autenticità.

“Eteria nasce in modo naturale, come risposta a un bisogno che negli anni è diventato
sempre più evidente. Abbiamo percepito una distanza crescente tra ciò che molte persone
cercano realmente nella musica elettronica e ciò che spesso viene proposto dalla scena
più commerciale. Sempre più spesso il clubbing si è trasformato in qualcosa di veloce,
superficiale, consumabile, mentre noi sentivamo l’esigenza di tornare a costruire spazi in
cui la musica potesse essere vissuta come esperienza culturale, emotiva e collettiva
spiega Francesco Farfa -. Vogliamo creare un contesto in cui artisti e pubblico possano
incontrarsi su un piano sincero, meno filtrato, dove la ricerca musicale torna ad essere il
vero baricentro e dove le relazioni umane contano quanto il dancefloor. Eteria nasce
proprio con l’idea di riportare al centro autenticità, connessione reale e senso di
appartenenza, dando vita a una comunità fatta di persone che condividono sensibilità,
valori e un modo diverso di vivere la notte e la musica”.

Attorno al progetto gravitano artisti emergenti e affermati, DJ, produttori, collezionisti, creativi e ascoltatori: una comunità in cui non esiste una separazione netta tra chi crea e chi partecipa, perché Eteria si costruisce attraverso il contributo collettivo di tutte le persone che ne fanno parte.

Le attività si sviluppano attraverso eventi fisici pensati come esperienze complete, con più palchi, una curatela musicale coerente e spazi dedicati non solo alla musica ma anche all’incontro e allo scambio, con aree dedicate ai vinili, all’artigianato e al food. In un solo anno Eteria ha già realizzato sette eventi e per l’estate ne sono stati programmati altri
cinque.

Eteria al Lumen di Firenze: primo appuntamento il 10 maggio, poi giugno, luglio e settembre

Il Lumen Firenze è stato il primo luogo ad accogliere e sostenere il progetto e proprio qui prenderanno vita gli appuntamenti del 10 maggio (dalle 14.00 alle 00.00), 7 giugno, 5 luglio e 27 settembre, mentre il 28 giugno è prevista una data extra al Tartana di Scarlino (Grosseto).

ETERIA – EPISOD 1
LUMEN (via del Guarlone 25, Firenze)
Domenica 10 maggio dalle 14 a 00:00
Accesso riservato ai soci di Icchè Ci Vah Ci Vole (tessera sottoscrivibile online su
https://lumen.fi.it o in loco)

A Firenze arriva East Market, il più importante market italiano dedicato al vintage 

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Sta per arrivare a Firenze East Market, l’evento cult nato a Milano e diventato negli anni un punto di riferimento per tutti gli appassionati del vintage.

Per chi è in cerca di capi iconici, vinili, oggetti rari e pezzi unici dal fascino retrò, l’appuntamento con la prima edizione toscana del più importante market italiano dedicato al vintage è il 16 e 17 maggio negli spazi di MOTEL, il nuovo hub eventi di Manifattura Tabacchi. L’ingresso è gratuito.

East Market: oltre 100 espositori da tutta Italia

Nella due giorni di East Market, Firenze si trasformerà in una grande vetrina dedicata al mondo vintage, tra moda, design, musica, cinema e spazi food.

Per il celebre market nato a Milano arriveranno in città oltre 100 espositori provenienti da tutta Italia, con migliaia di oggetti tra abbigliamento vintagedischi in vinile, accessori e articoli da collezione.

Negli spazi di MOTEL si potranno trovare vintage, second hand, modernariato, libri, fumetti, poster, riviste, stampe, bijoux, scarpe, borse, militaria, riciclo e riuso, oltre a brand indipendenti e curiosità provenienti da mondi e periodi diversi.

Vintage, second hand e pezzi da collezione

Protagonisti dell’East Market saranno i capi vintage e second-hand dagli Anni ’50 ai Duemila, proposti da negozi selezionati e collezionisti privati: si potranno trovare accessori firmati, denim, capi militari, college, streetwear, pezzi da collezione e abbigliamento everyday, con particolare attenzione al custom e all’upcycling. Non mancheranno gli stand dedicati alle sneakers e migliaia di oggetti provenienti da tutto il mondo, pronti a vivere una seconda vita. Ampio spazio sarà riservato anche all’oggettistica e alle decorazioni per la casa, tra modernariato, stile industrial e icone del design del Novecento.

Tra gli espositori presenti a East Market ci sarà ad esempio NN 76, brand romano specializzato in abiti da lavoro, folk e militari, con uniformi, giacche mimetiche, completi country western e tute professionali. Il negozio fiorentino Fango Vintage sarà presente con una selezione di capi e accessori sportivi, casual ed eleganti per uomo e donna. Collectible Poster Alessandro Fiore, da Milano, proporrà poster e locandine musicali: pezzi unici dagli Anni ’60 ai ’00 tra design e illustrazione, per rivivere la magia di concerti e tour di artisti internazionali. Pantotti Studio da Lucca, invece, presenterà una linea di abbigliamento per bambini realizzato a mano: abiti e salopette, bluse e camicie, pantaloni e maglieria da 0 ai 12 anni per tutti i gusti.

L’area musica sarà invece curata dal collezionista livornese Fabio Rossi, con una vasta selezione di vinili e CD tra prime stampe e rarità che spaziano dal rock al jazz, dall’elettronica alla musica classica, fino a ska e Hip-Hop.

Con East Market “Everything Old Is New Again”

Dopo undici anni di attività ed esperienza sul campo, East Market continua a distinguersi per l’accurata selezione e la forte attenzione ai temi della sostenibilità e del riuso. L’evento promuove infatti una cultura del riciclo consapevole, valorizzando prodotti capaci di coniugare estetica e durata nel tempo, in contrasto con la sovrapproduzione industriale e lo spreco. Con il motto “Everything Old Is New Again”, East Market punta a sensibilizzare il pubblico anche sugli aspetti ecologici legati al mondo vintage.

Mini-cinema gratuito con film cult Anni ’80 e ’90 e DJ set

Durante la due giorni di East Market alla Manifattura Tabacchi ci sarà anche un mini-cinema gratuito con proiezioni non-stop di film cult Anni ’80 e ’90 dedicati a Winona Ryder ed una rassegna horror tra zombie, incubi e auto impazzite.

E poi ancora, DJ set con selezioni musicali contemporanee e grandi classici del passato completeranno l’atmosfera della manifestazione.

Le aree food di East Market

Ad accompagnare il market ci saranno anche le aree food & beverage con tre food truck dedicati allo street food: Nigro da Firenze con il tradizionale panino al lampredotto, Pantura – Storie di Cibo da Bari con il panino di Altamura DOP farcito con polpo alla griglia e Food Truck District da Milano con una selezione di smash burger.

Saranno inoltre aperti i ristoranti e caffè di Manifattura Tabacchi: il juice bar Shake Cafe, la pizzeria Berberè, il bistrot contemporaneo Blend, lo store di prodotti biologici a km 0 Bottega Biologica, il ristorante e café Bulli e Balene, la pasticceria Cuchiss Lab, Hiroko Bentō e Vini Fatti a Modo – il primo izakaya giapponese di Firenze -, la bakery e gastronomia Po’Stò e La Piadineria, la più grande catena italiana di ristorazione veloce.

Date e orari dell’East Market a Firenze

L’East Market si svolgerà presso l’hub eventi MOTEL (Edificio B3) della Manifattura Tabacchi (via delle Cascine, 35 – Firenze). Questi gli orari: sabato 16 maggio dalle 10 alle 23 e domenica 17 maggio dalle 10 alle 21. L’evento è a ingresso gratuito.
Per informazioni: +39 351 6559 781ì