martedì, 6 Ottobre 2026
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La 34ª BIAF torna a Palazzo Corsini: al via l’edizione guidata dal nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli

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Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, Firenze torna ad accogliere a Palazzo Corsini esperti e appassionati da tutto il mondo per la 34ª edizione della BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la più antica e prestigiosa mostra-mercato dedicata all’arte italiana. La manifestazione si avvale del sostegno di Gucci in qualità di Main Sponsor. della Fondazione CR Firenze, Camera di Commercio di Firenze e della RegioneToscana. Con il patrocinio di Comune di Firenze, Città Metropolitane e Regione Toscana.

Questa edizione segna il debutto del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, nominato nell’aprile dello scorso anno. La sua direzione traccia una linea di continuità con la straordinaria tradizione dei predecessori Fabrizio Moretti e Giovanni Pratesi, aprendo al contempo la manifestazione a un raggio d’azione più ampio e sinergico con il territorio e rimettere al centro i valori intrinseci dell’antico: unicità, autenticità, materia e durata.

Palazzo Corsini si prepara ad accogliere circa ottanta gallerie d’eccellenza, creando un dialogo stimolante tra i grandi protagonisti del mercato italiano (provenienti da piazze storiche come Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e l’area veneta) e rinomate realtà internazionali arrivate da Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach. La proposta culturale spazia con grande eclettismo attraverso i secoli: dai preziosi fondi oro e le tele degli Old Masters alla scultura lignea e marmorea, passando per i arredi d’epoca e le arti decorative, fino a raggiungere i grandi interpreti del Novecento e del contemporaneo. Si tratta di un itinerario dal respiro spiccatamente museale, pensato per intercettare la sensibilità del collezionismo globale. Qui la lista completa

A fare da garanzia alla manifestazione sarà l’operato di un prestigioso Comitato di Selezione che, nelle due giornate che precedono l’inaugurazione, esaminerà con il massimo rigore ogni opera proposta. Il Comitato riunisce 63 esperti di fama internazionale — tra restauratori, curatori e direttori di musei — chiamati a vagliare ogni dettaglio per certificarne l’autenticità e lo stato di conservazione delle opere presentate.

L’anteprima a inviti del 24 settembre, dedicata a collezionisti internazionali, direttori di musei e protagonisti del mondo dell’arte, permetterà agli ospiti di ammirare le opere in mostra in un’atmosfera intima ed esclusiva. La serata proseguirà con una raffinata cena negli spazi di Palazzo Corsini, curata da Gucci Osteria da Massimo Bottura, per poi spostarsi sul Lungarno. Qui, il soprano di fama internazionale Carolina López Moreno regalerà con la sua voce straordinaria un’interpretazione dal vivo intensa e magnetica, che eseguirà due arie di Puccini legate a Firenze e al mondo dell’arte. A seguire, lo spettacolo pirotecnico sull’Arno allestito su barche, ispirato alle festività medicee, uno spettacolo pirotecnico maestoso pronto a riflettersi sull’Arno visibili anche dai fiorentini.

Carolina López Moreno è uno dei soprani più affascinanti della sua generazione, riconosciuta a livello internazionale per l’eccezionale tecnica vocale, l’intensità emotiva e la magnetica presenza scenica. Ancora poco più che trentenne, interpreta i ruoli principali più impegnativi del repertorio in molti dei più prestigiosi teatri lirici d’Europa. Al Maggio Musicale Fiorentino ha interpretato Madama Butterfly, La traviata e La bohème. Ha inoltre partecipato alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali all’Arena di Verona.

La Biennale di Firenze non è semplicemente un evento – afferma Bruno Botticelli,ma il racconto vivo di dove tutto ha avuto inizio: la vera e propria culla del Made in Italy. Durante le giornate della manifestazione, la città si trasforma e apre le sue porte per diventare la casa accogliente di chiunque custodisca nel cuore l’amore per l’arte italiana. È un’atmosfera sospesa nel tempo, che si trasforma in un’occasione straordinaria per tessere un filo conduttore tra il passato e il futuro. Qui, la genialità senza tempo del nostro saper fare viene condivisa e consegnata nelle mani delle nuove generazioni, affinché possano guardare alla tradizione non come a un museo chiuso, ma come a una costante fonte di ispirazione per il domani.

In questo scenario di dialogo tra arti si inserisce il rilancio del Premio Lorenzo d’Oro, dedicato agli artisti del mondo audiovisivo e musicale che si ispirano alle arti figurative e le raccontano, quest’anno strettamente legato all’eccellenza manifatturiera locale. Per la sua realizzazione sono stati infatti coinvolti,attraverso un concorso, alcuni maestri argentieri fiorentini, chiamati a plasmare la scultura in argento. La giuria d’eccezione ha dichiarato vincitore Gianfranco Pampaloni che, insieme alla Sindaca Sara Funaro, consegnerà il premio a Julian Schnabel sabato 26 settembre in Palazzo Vecchio alle 10.30, conferitogli per la sua attività di regista cinematografico, già premiata al Festival di Cannes.

La sinergia tra la BIAF e la Fondazione CR Firenze, arricchisce ulteriormente il programma attraverso iniziative di altissimo profilo. Tra queste spicca l’esposizione straordinaria del primo “Progetto per la facciata di San Lorenzo” di Michelangelo, prezioso disegno custodito a Casa Buonarroti, che sarà visibile per l’intera durata della fiera. L’opera giunge alla BIAF dopo un’approfondita campagna diagnostica a cui seguirà il restauro, entrambi curati dall’Opificio delle Pietre Dure, progetto con il sostegno integrale della Fondazione. Infine, la Fondazione offre un percorso esclusivo al Museo Horne: la visita guidata “L’occhio del conoscitore. Herbert Horne un collezionista inglese a Firenze”, prevista con due aperture straordinarie ad accesso gratuito per mercoledì 30 settembre e venerdì 2 ottobre 2026, dalle 17:30 alle 18:30.

Di grande rilievo anche la sinergia tra la BIAF e la Fondazione Palazzo Strozzi dal 25 al 27 settembre (orario di visita 10:00-19:00) Piazza Strozzi ospiterà il Florence Secret Garden: un giardino all’italiana animato da sculture antiche, prestate da alcuni antiquari della Biennale, in dialogo con la mostra Broken.

Altra novità la trasformazione della rivista in un catalogo ufficiale bilingue editato dal Gruppo Editoriale. A cura di Cesare Cunaccia, è concepito come un duraturo strumento di approfondimento scientifico e di valorizzazione identitaria della Biennale, arricchito da saggi e contributi firmati da curatori, studiosi e direttori dei più importanti musei internazionali.

L’allestimento di Palazzo Corsini si rinnova ancora una volta grazie alla scenografia d’autore firmata da Matteo Corvino e dal prestigioso interior design di Minotti. Attraverso le sue collezioni, la maison arricchisce gli spazi della fiera celebrando l’eccellenza dell’alto artigianato e del Made in Italy. La vera svolta espositiva risiede nei nuovi stand a pianta aperta, una scelta progettuale studiata per garantire un percorso fluido, arioso e accogliente.

A consolidare il dialogo tra storia e modernità, International Motors riconferma la sua presenza come partner automotive ufficiale portando nella cornice barocca del palazzo l’eleganza e la visione contemporanea di Range Rover. Dopo il debutto della scorsa edizione con Jaguar, la rinnovata partecipazione del Gruppo si sposa perfettamente con la filosofia promossa dal Segretario Generale Bruno Botticelli.

Ad arricchire l’esperienza contribuirà anche Gucci Osteria da Massimo Bottura, che oltre alla cena di gala inaugurale curerà il ristorante all’interno di Palazzo Corsini per il servizio del pranzo durante tutti i giorni di apertura. Una selezione di cocktail firmati Gucci Giardino completerà l’offerta, in un dialogo tra arte e convivialità.

Anche per questa edizione il Salone del Trono è il fulcro del dibattito culturale della BIAF, dove dal 25 settembre al 3 ottobre 2026 ospita un programma denso di appuntamenti, lezioni d’autore e novità editoriali che vedono protagonisti i più autorevoli studiosi, storici ed esponenti delle istituzioni museali internazionali.

Inoltre in città eventi, mostre e uno speciale accordo on i Musei Civici (Museo di Palazzo Vecchio; Complesso di Santa Maria Novella inclusi gli spazi storici del convento e i depositi visitabili; Museo Novecento, Museo Stefano Bardini e Cappella Brancacci) : per i possessori del biglietto BIAF con riduzione per ingresso ridotto.

Il programma culturale della 34^ edizione della BIAF a Palazzo Corsini e gli appuntamenti in città

Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, Firenze torna a essere il baricentro mondiale del collezionismo dedicato all’arte italiana con la XXXIV BIAF – Mostra Mercato Internazionale dell’Antiquariato.

A Palazzo Corsini, tra storici saloni e una sinergia rinnovata con le istituzioni cittadine, prende vita un ricco programma di mostre, incontri e presentazioni.

Ad aprire le danze, un’anteprima scintillante costellata da fuochi d’artificio e dalle note del soprano Carolina López Moreno, seguita dalla tradizionale cerimonia di apertura della BIAF nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio e l’assegnazione del Premio “Lorenzo d’Oro” a Julian Schnabel, manufatto realizzato da l’argentiere fiorentino Gianfranco Pampaloni.

Star assoluta di questa edizione è il disegno per il progetto mai realizzato di Michelangelo per la facciata della Basilica di San Lorenzo di Casa Buonarroti, eccezionalmente esposto nel Salone del Trono a cui seguirà il delicatissimo restauro firmato dall’Opificio delle Pietre Dure, operazione interamente sponsorizzata dalla Fondazione CR Firenze.

Sempre nei giorni inaugurali, grazie alla collaborazione tra BIAF e Palazzo Strozzi, dal 25 al 27 settembre (orario di visita 10:00-19:00) Piazza Strozzi ospiterà il Florence Secret Garden: un giardino all’italiana animato da sculture antiche, prestate da alcuni antiquari della Biennale, in dialogo con la mostra Broken.

Anche per questa edizione il Salone del Trono è il fulcro del dibattito culturale della BIAF, dove dal 25 settembre al 3 ottobre 2026 ospita un programma denso di appuntamenti, lezioni d’autore e novità editoriali che vedono protagonisti i più autorevoli studiosi, storici ed esponenti delle istituzioni museali internazionali.

Gli incontri si aprono venerdì 25 settembre con uno sguardo sulle grandi sfide della tutela internazionale curato dal World Monuments Fund Italia, focalizzato sul progetto della Legacy di Raffaello e sul restauro della Loggia Vaticana, seguito dalla presentazione del volume Lost & Found Celeste D’Anna di Cesare Cunaccia. La programmazione entra poi nel vivo con una serie di focus dedicati ai grandi maestri: dai fondamentali volumi in onore di Angelo Tartuferi al prestigioso saggio Il mestiere del conoscitore. Caravaggio, edito dalla Fondazione Federico Zeri e curato da Anna Maria Ambrosini Massari, Andrea Bacchi e Tomaso Montanari. Il Barocco e il Rinascimento continuano a dialogare attraverso approfondimenti su capolavori ritrovati, come la pittura di Francesco Ruschi o i retabi del Regno di Napoli, fino a toccare scoperte recenti quali il ritratto cremonese di Sofonisba Anguissola e gli studi sul Trecento fiorentino.

Non mancano le incursioni nell’attualità e nelle nuove frontiere del mercato dell’arte, espresse dal lancio dell’innovativa piattaforma digitale Lots of Zeri per la tracciabilità delle fonti d’epoca. Tra una riflessione concettuale sulla crisi dell’artista moderna proposta da Michele Dantini (1 ottobre) e la presentazione del romanzo delle sorelle Necchi edito da Rizzoli, la rassegna si avvia alla conclusione venerdì 2 ottobre con la cerimonia ufficiale del Finissage e le novità saggistiche di Marco Riccomini e dell’editore Umberto Allemandi. Il grande congedo è affidato alla tavola rotonda di sabato 3 ottobre, guidata da Maria Chiara Donnini, che mette a confronto tradizione e innovazione per tracciare con audacia il futuro dell’antiquariato internazionale.

La magia della Biennale valica i confini di Palazzo Corsini, propagandosi in tutta Firenze attraverso una costellazione di mostre ed eventi straordinari capaci di unire antico, moderno e contemporaneo. Le storiche gallerie d’arte fiorentine aprono le porte a retrospettive intense come quella su Silvana Weiller (Galleria Marletta) e a dialoghi visionari tra le sculture di Emily Young e i Grandi Maestri del passato (Frascione Gallery), mentre il Museo di San Marco accoglie la preziosa donazione di due rari vasi in porcellana medicea (28 settembre) Gli amanti delle esperienze immersive potranno tuffarsi nell’Ottocento con una visita teatralizzata esclusiva sulle tracce del mitico antiquario Stefano Bardini (Museo Bardini (28 settembre) ) o esplorare le geometrie contemporanee della nuova sede della Collezione Casamonti a Palazzo San Giorgio (Dal 28 settembre).

Tra le grandi esposizioni cittadine, accessibili a condizioni speciali per i visitatori della Biennale, spiccano il fascino drammatico del frammento nella mostra Broken a Palazzo Strozzi (dal 25 settembre), la monografica di Victor Man al Museo Novecento, i capolavori manieristi della collezione Baselitz a Palazzo Medici Riccardi, le potenti sculture di Drama: four acts a Forte Belvedere, fino all’inedito dialogo tra Berlinde De Bruyckere e il Dio Fluviale di Michelangelo presso l’Accademia delle Arti del Disegno a cura di Carlo Falciani.

Infine nei Musei Civici di Firenze mostrando alla cassa il biglietto d’ingresso BIAF, il possessore avrà diritto a un biglietto a prezzo ridotto. (Museo di Palazzo Vecchio; Complesso di Santa Maria Novella inclusi gli spazi storici del convento e i depositi visitabili; Museo Novecento, Museo Stefano Bardini e Cappella Brancacci) .

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Lucca Comics & Games 2026: Legacy. Final Keynote

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Dal 28 ottobre al 1° novembre si festeggia l’anniversario Diamond del festival con grandi ospiti, anteprime internazionali, incontri unici, e un programma sempre più ricco di eventi, padiglioni, linguaggi e culture del mondo

Nasceva 60 anni fa Lucca Comics & Games. Oggi, nel giorno del suo compleanno, è stato presentato il programma generale di ospiti e iniziative della prossima edizione del festival. Era esattamente il 24 settembre del 1966 quando tutto ebbe inizio, ad oggi la manifestazione si prepara a celebrare il suo Anniversario Diamond da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre tra le strade, le piazze e i palazzi storici di Lucca insieme alla sua comunità in cammino, con cui condivide il patrimonio di valori, storie e sogni che compongono l’eredità da trasmettere alle nuove generazioni: la LEGACY di Lucca Comics & Games. Ed è Legacy il tema di quest’anno, per ripercorrere la storia della manifestazione, ma anche per guardare al futuro, attraverso il passaggio di testimone, o meglio, di matita, alle nuove generazioni. A rappresentare tutto questo, il manifesto, realizzato dal maestro assoluto del fumetto internazionale Claudio Castellini, a cui Lucca dedica la mostra Tocchi da maestro al palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che traccia le tappe fondamentali della carriera dell’artista che, dall’Italia agli Stati Uniti, ha ridefinito l’estetica del supereroismo moderno.

Claudio Castellini firma il primo meta-poster di Lucca Comics & Games, facendo tornare i personaggi che hanno abitato i manifesti storici del festival: l’eroina d’oro ’Lu’ di Zerocalcare che rappresenta ogni visitAutore di Lucca, il ’Sandokan’ di Don Maitz, simbolo dell’avventura classica, il gorilla col robot di Phil Hale a rappresentare la trasformazione, ’Lady Hope’ di Ted Nasmith per uno sguardo al futuro pieno di speranza, e infine il drago di Ciruelo che, come l’arrivo della manifestazione, rende fantastica la città. Generazioni di immaginari diversi, riunite in un’unica, dettagliatissima immagine che porta con sé riferimenti, citazioni, easter eggs, con al centro un supereroe, un gigante che sorregge una bambina, la Yellow Kid, che solleva la sua matita. E una bambina a cui Castellini ha donato la matita esiste davvero: è Louise Stéphant, giovane talento, vincitrice del Petit Fauve del Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême, a cui è stato chiesto di realizzare la variant cover del poster di quest’anno, che verrà svelata il giorno dell’inaugurazione di Lucca Comics & Games 2026, il 28 ottobre 2026 al Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Un passaggio di testimone tra una generazione e l’altra che si inserisce proprio nella visione Legacy, celebrata quest’anno e da sempre tradizione per la manifestazione. È proprio questo, infatti, che fa da sei decenni la community di visitAutori (così il festival definisce il suo pubblico), è questa la vera anima di Lucca Comics & Games: ricevere un immaginario e riscriverlo, facendolo suo.

Una biografia collettiva che ha creato il solco in quella che è oggi la cultura pop mondiale e che quest’anno vuole tornare alle sue origini e ai suoi luoghi. L’Italia, dove Lucca Comics & Games è nato, proprio il 24 settembre del 1966 diventando un’eccellenza del Made in Italy, che negli anni ha superato i suoi confini, diventando il luogo dove sperimentare, incontrare, amare, fare amicizia, crescere, giocare, guidato da un ideale di inclusione, uniti nella diversità. Proprio come cita il motto dell’Unione Europea – con cui la manifestazione condivide i valori – e che, con il Parlamento, patrocineranno questa edizione mettendo al centro il nostro paese e la risonanza mondiale del festival.

Si prepara dunque un’edizione speciale, il racconto di una storia dalle radici lontane e ben salde. Un immaginario collettivo che si crea e si trasforma, si conferma solido e vivo – proprio quest’anno sarà la Lucca con più stand e padiglioni di sempre – e si proietta nel domani.

60 ANNI DI STORIA. LA LEGACY DI LUCCA COMICS & GAMES 2026

Tantissime le iniziative LEGACY attese a Lucca per celebrare i 60 anni di storia: si apriranno le porte della mostra Legacy di Palazzo Guinigi, si potrà giocare al nuovo videogioco Luke & Clea e si potrà assistere alla proiezione del documentario RAI dedicato all’occasione. Diverse le anime di Lucca Comics & Games con cui poter raccontare l’eredità, il patrimonio di un festival, e per costruire insieme nuovi immaginari.

LA MOSTRA LEGACY A PALAZZO GUINIGI (dal 3 ottobre 2026, Palazzo Guinigi)

Per celebrare i suoi sessant’anni, Lucca Comics & Games apre al secondo piano di Palazzo Guinigi “Lucca Legacy: a comics and games story”. La Mostra è un progetto di Lucca Crea in partnership con POLI.design del Politecnico di Milano, con la supervisione Scientifica di DISEGS – Dipartimento di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la partecipazione del Fondo Bono, Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Realizzata con il supporto del Comune di Lucca, con la collaborazione di Rai Teche, partner culturale, e grazie al contributo di numerosi collaboratori che si alterneranno nel tempo.

Il progetto racconta la storia del Festival non come un archivio, ma come un organismo vivo da attraversare e modificare insieme ai VisitAutori. Il secondo piano dello storico palazzo diventa una piattaforma culturale permanente, pensata per evolvere nel tempo. Come nei giochi legacy, infatti, il pubblico potrà intervenire sulla mostra e lasciare un proprio segno. A guidare i visitatori sono Luke e Clea, le mascotte create da Sergio Algozzino. Il percorso si può seguire sala per sala, con il paper game Check Point Legacy oppure con le sfide interattive dell’App dedicata. Il viaggio si snoda tra nove ambienti. In Cover Stories le storie del Festival si sfogliano come vinili, in Time Machine scorrono i poster storici della manifestazione e il Tree of Strips raccoglie i nomi di centinaia di artiste e artisti. Si prosegue con i ricordi e le voci nella Legacy Room, i fumetti e i giochi premiati del Roll of Honor e l’esperienza sensoriale della Dreamers Room. Nella Hall of Games ci si può sedere a giocare dal vivo. Chiude il percorso The Vault, uno speciale caveau accessibile solo secondo regole precise, dove ognuno può depositare un oggetto d’affezione legato a Lucca Comics & Games.

E proprio questi oggetti potranno diventare nuove Cover Stories o entrare nel nascente Museo del Fumetto di Lucca che, sempre al secondo piano di Palazzo Guinigi, verrà raccontato in una sala progettata da NEXT Urban Solutions – che già ha ideato il progetto nella futura sede nell’ex Manifattura Tabacchi – con la Professoressa Anna Villari, museologa, e il video concept, firmato dall’architetto e visual designer Stanislao Cantono di Ceva.

LUKE & CLEA – A QUEST FOR LEGACY

Per il suo 60esimo anniversario Lucca Comics & Games ha prodotto un videogioco: Luke & Clea – A Quest for Legacy, un pixel game in 16 bit ispirato ai videogames anni Ottanta. È disponibile gratuitamente per iOS e Android da oggi 24 settembre, il giorno in cui, nel 1966, è nato il festival. Il gioco segue i fratelli Luke e Clea, risucchiati dalla console, in una Lucca parallela in pixel art. Devono attraversare 6 livelli ambientati nei luoghi simbolo della manifestazione: Torre Guinigi, Torre delle Ore, Anfiteatro, Duomo, Mura e Teatro. In ognuno liberano una delle storiche mascotte e recuperano un frammento del Diamante, distrutto dal villain, Colui Che Non Sa Più Sognare. Lungo il cammino si incontrano come personaggi (NPC) artisti e ospiti che da anni fanno la storia del festival, tra cui Licia Troisi, Frankie hi-nrg mc, Damiano Carrara, Cristina Scabbia e Karl Kopinski. L’ultimo livello si sblocca il 28 ottobre, giorno di apertura del festival.

IL DOCUMENTARIO RAI: “60 VOLTE LUCCA”

Rai Cultura celebra il 60° anniversario di Lucca Comics & Games con 60 volte Lucca: L’avventura storia di Lucca Comics & Games, lo speciale scritto e diretto da Enrico Platania che ripercorre la lunga storia della manifestazione, il più antico festival al mondo dedicato al fumetto e alla cultura pop. Un racconto sul filo della memoria, attraverso le testimonianze di chi oggi lavora all’organizzazione dell’evento e i preziosi contributi di Rai Teche. Dalla nascita del “Salone Internazionale dei Comics” nel 1966 alla trasformazione in un appuntamento capace di intrecciare fumetto, animazione, illustrazione e gioco, lo speciale racconta l’evoluzione di Lucca e del suo pubblico. Un percorso che riflette i profondi cambiamenti dell’immaginario culturale italiano e internazionale e che ha visto la manifestazione anticipare e accompagnare le trasformazioni dell’industria editoriale e dell’intrattenimento. Approfondire la storia di un grande evento è il modo migliore per leggerne la complessità nel presente. Il documentario andrà in onda su Rai5 martedì 27 ottobre in seconda serata, alla vigilia dell’inizio della manifestazione, e sarà poi subito disponibile su RaiPlay.

MOSTRE

I palazzi storici di Lucca aprono le porte e regalano uno spazio senza tempo, per le mostre di Lucca Comics & Games. Già annunciate le mostre di Palazzo Guinigi, che ospiterà la prima grande mostra dedicata ai 60 anni del festival, attraverso il progetto inedito sviluppato insieme a POLI.design, ma anche la mostra dedicata agli 80 anni di Lucky Luke, leggendaria creatura nata dal genio grafico e narrativo di Morris con una straordinaria selezione di tavole originali direttamente dagli archivi del Maestro, e l’esposizione dedicata alla fumettista americana Tillie Walden, voce della GenZ, per la prima volta in Italia. Ma non solo. La storia di un’epoca, di una città e di un panorama culturale arriva a Lucca: lo sguardo di Valentina sulla Milano degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta e del suo autore, Crepax, vero interprete del proprio tempo. Moltissima attesa per la prima, grande, mostra dedicata alla leggenda del fumetto, il Sensei Go Nagai, l’autore che ha cambiato l’immaginario di intere generazioni e che sarà protagonista di Lucca Comics & Games 2026. E poi ancora Giappone con l’esposizione alla Japan Town dedicata agli Spokon, un viaggio nello sport che ha creato un vero e proprio nuovo genere narrativo.

GO NAGAI: SOLE, CUORE E ACCIAIO (28 ottobre – 1° novembre, Fondazione Banca del Monte)

Angeli di metallo e demoni nel cuore: Lucca Comics & Games rende omaggio a Go Nagai, l’autore giapponese che con le sue creazioni ha rivoluzionato il mondo dei manga e degli anime e marchiato in modo indelebile l’immaginario collettivo di un’intera generazione. Protagonisti assoluti sono i giganti d’acciaio di Go Nagai, come i robot Mazinga Z e Goldrake. Il primo capitolo fondamentale nell’evoluzione del genere mecha in Giappone, il secondo divenuto qui da noi un fenomeno di costume e simbolo di un’epoca, oltre che testa di ponte per l’invasione, assolutamente pacifica, degli anime giapponesi. A seguire infatti il fatidico 1978, arrivano tante altre creazioni robotiche amatissime dal pubblico italiano, come Jeeg, il Grande Mazinga e Getter Robot. Dai robot si passa poi al capolavoro del sensei, Devilman. Il provocatorio, sfrenato ritratto dei demoni che abitano l’uomo, ispirato al maestro dall’edizione della Divina Commedia illustrata da Gustave Doré. Ed è proprio a Dante che si torna infine con la versione a fumetti della Commedia realizzata dal Sensei, che con amore ha mosso il Sole e tante altre stelle.

VALENTINA: TRE DECENNI DI MILANO NELLO SGUARDO DI UN’ICONA (3 ottobre – 1° novembre, Palazzo Guinigi)

Con un’improvvisa fiammata italiana, a metà degli anni ’60, il fumetto europeo diventa adulto. Linus (1965), la Valentina di Crepax (1966), Corto Maltese di Pratt (1967), La rivolta dei racchi di Buzzelli (1967), il Poema a fumetti di Buzzati (1969): in un dialogo serrato con la Francia e da sempre aperto alle influenze americane, in quel decennio cruciale il fumetto italiano è probabilmente il più vitale e innovativo al mondo. In questa violenta fiammata, Valentina funge da sonda lanciata dal Fumetto verso altre costellazioni culturali. Cinema, moda, arte contemporanea, fotografia, letteratura, musica, ovviamente fumetto: tutto entra nel fitto dialogo che, tramite Valentina, Guido Crepax intreccia con la cultura internazionale più aggiornata. Se allora Valentina era sia antenna che parte in causa di un vivace dialogo culturale, oggi è un’incredibile capsula del tempo, capace di restituire uno spaccato, forse il più completo e sfaccettato possibile, di un periodo storico talmente ricco di tutto che un confronto con l’oggi rischia di risultare impietoso. Attraverso un’accurata selezione di tavole, quasi tutte mai viste dal vivo in occasioni recenti, la mostra si propone di restituire il respiro degli anni ’60, ’70 e ’80 a Milano, uno spazio e un tempo che, nelle tavole di Crepax e nello sguardo di Valentina, trovano la più illuminante delle rappresentazioni. La mostra è realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio Crepax.

SPOKON: SPORT, LACRIME E VITTORIA! LA MOSTRA AL JAPAN TOWN (28 ottobre – 1° novembre, Japan Town)

Al Japan Town Lucca Comics & Games si celebra lo sport in tutte le sue declinazioni con la grande mostra SPOKON, SPORT LACRIME E VITTORIA!, dai grandi classici anni Settanta ai fenomeni contemporanei. Un viaggio emozionante nel genere narrativo che ha rivoluzionato l’immaginario del fumetto e dell’animazione giapponese. L’esposizione ripercorre l’evoluzione dello spokon (da “sport” e “spirito”) a partire dai capostipiti che hanno dato via al genere: l’epica rivalità di Rocky Joe, le passioni di Mimì e la nazionale di pallavolo (Attack n.1), l’eleganza di Jenny la tennista e la determinazione di Tommy la stella dei Giants. Un filo conduttore che unisce i grandi pionieri ai successi degli anni 80-90 con un occhio di riguardo a Capitan Tsubasa (Holly e Benji) e Slam Dunk fino ai più recenti Haikyu!! e Blue Lock. Attraverso disegni originali, cel d’animazione, memorabilia d’epoca provenienti dal Sol Levante e glorioso merchandising italiano, la mostra, curata da Giorgia Vecchini con il supporto di Alessandro Apreda (Doc Manhattan), esplora come il sacrificio, la determinazione e il riscatto abbiano trasformato la competizione atletica in una metafora di vita universale.

LUCCA IS A LEGACY GAMES DI ANDREA ANGIOLINO (28 ottobre – 1° novembre, Padiglione Carducci)

Per tutti gli appassionati di games, il termine “Legacy” indica una delle più recenti innovazioni nel mondo del gioco da tavolo: un filone di titoli fortemente narrativi, in cui il gioco si modifica di partita in partita, tenendo conto di ciò che accade al tavolo per personalizzare il corso delle partite e trasformandosi a volte in un esemplare unico al mondo. Nato 15 anni fa da un’idea di Rob Daviau, già ospite delle scorse edizioni di Lucca Comics & Games, il Legacy Game ha dato vita a una ricca serie di uscite alle quali dedicheremo la mostra Lucca is a Legacy Game curata da Andrea Angiolino. Gli oggetti della mostra tracimeranno dalle vetrine dell’esposizione fino ai tavoli del Games Café, per offrire al nostro pubblico l’occasione di provare alcuni dei titoli più interessanti di questo genere.

COMICS

L’area Comics è al centro dell’esperienza dei visitatori e visitatrici nel centro cittadino, con le proposte di oltre 80 editori italiani e internazionali e oltre 400 ospiti da tutto il mondo. Oltre al padiglione Napoleone – che anche quest’anno include l’intera piazza in un’enorme tensostruttura a campata unica di oltre 3000 mq dedicati al fumetto – e al Padiglione Napoleone 2, la Nona Arte sarà protagonista di Piazza del Giglio con spazi dedicati al collezionismo, alle grandi gallerie d’arte e agli stand personali di artisti pronti a realizzare commission o a vendere le loro tavole originali. Segna un record il numero di padiglioni monografici nelle piazze e sui baluardi delle mura cittadine, ben dieci, che vanno a comporre un’offerta unica a livello mondiale per tutti gli appassionati e appassionate del fumetto in tutte le sue declinazioni.

Gli autori e autrici oggi annunciati arriveranno da tutta Europa ma anche da Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Corea, Taiwan, Argentina, Ucraina, Russia, Libano, Iran, Egitto e Palestina. Un record di presenze per gli ospiti asiatici, con 15 autori e autrici giapponesi, 5 taiwanesi, 2 cinesi, 2 coreani.

SCOPRENDO LA NONA ARTE ASIATICA

Anche in questa edizione Lucca Comics & Games regala al suo pubblico un parterre eccezionale di autori e autrici provenienti da ben quattro Paesi asiatici, valorizzando grandi maestri e nuove proposte della migliore produzione manga, manhwa e manhua. Dal Giappone arriva un vero evento: il Sensei Go Nagai, tra i padri del manga e creatore di Divina Commedia, Devilman, Mazinger Z, e UFO Robot Grendizer (28-30/10). Numerose le autrici giapponesi che, attraverso diverse generazioni e stili, esplorano tutte le sfumature del manga. Tunué ospita il pluripremiato duo Gurihiru (28/10-01/11), il duo di fumettiste e illustratrici giapponesi formato da Chifuyu Sasaki alle matite e chine e ai colori Naoko Kawano (Avatar: The Last Airbender, Unico), mentre Star Comics porta Yuu Watase (30/10–01/11), autrice di Fushigi Yuugi. E ancora J-POP Manga con Saka Mikami, fumettista di fama mondiale nata a inizio 2000 (The Fragrant Flower Blooms with Dignity), Panini Comics accoglie Paru Itagaki, autrice di Beastars e Sanda (29–31 ottobre) e riporta Peach Momoko, diventata una delle figure più rivoluzionarie del fumetto americano moderno con Marvel Comics. E ancora presente per l’intera manifestazione anche l’autrice Marco Kohinata (Mangaverse), per la prima volta in Italia, e Miyako Cojima con Hikari. Furuya Usamaru con l’edizione integrale di Litchi Hikari Club (Coconino Press); Shintaro Kago con Hollow Press – casa editrice che porterà anche Tetsunori Tawaraya con l’anteprima del suo nuovo fumetto, Zalic – e, con In Your Face Comix, saranno presenti Kōichi Matsuda, con l’anteprima assoluta di Unmei, e Minoru Sugiyama, autore di Girl Device e Mother Cosmos (edito in Italia da Star Comics) mentre la Lucca Manga School ospiterà Yoshiyasu Tamura. Il viaggio si sposta in Corea, con due autori presenti per tutto il festival: JH, autore di Ho qualcosa da dirti e The Horizon (ReNoir Gaijin) e vincitore dello Yellow Kid Fumetto dell’Anno 2025 e l’illustratrice Cheong-gwa (The Broken Ring: This Marriage Will Fail Anyway, Jundo). Anche la Cina regala sorprese con Jundo, che porta il beniamino dei webtoon Liang Azha (All of You, Checkmate! Capture My Heart e Starting With a Lie), presente tutti i giorni, e il regista Li Haoling, creatore di Link Click, una delle figure più influenti della nuova animazione cinese che sarà ospite (30-31/10). Infine, si arriva a Taiwan, con cinque autori presenti per l’intera manifestazione: Toshokan ospita Chang Sheng, candidato agli Eisner Awards 2026 in ben due categorie (un vero primato per un artista di Taiwan). Grazie alla collaborazione con Taiwan Comics, Toshokan porterà anche Nownow (Guardienne. Il canto delle donne invisibili) mentre Mondadori porta Karmarket (Riposa in pezzi). Completano il gruppo di Taiwan Comics Li Lung-Chieh e Lang-Chi, entrambi inediti in Italia.

UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO INSIEME AD (ALTRI) 50 ARTISTI E ARTISTE

Tra le centinaia di autori e autrici presenti, una selezione di 50 ospiti tra i grandi nomi del fumetto internazionale presenti al festival, in un mix di grandi ritorni e prime volte in Italia. Tra le numerose presenze dagli Stati Uniti, Frank Miller, Jonathan Hickman e il filippino-statunitense Deniz Camp (Panini Comics), Samuel Sattin e Jesse Lonergan (Tunué), Phillip Kennedy Johnson e Chris Condon (Scott’s Collectables), Jeff Dekal, Brian Michael Bendis e David Mack (Mirage Comics), Paul Azaceta (saldaPress), Darick Robertson (Cart Gallery), Tillie Walden (Bao Publishing). Restando nel continente americano, dall’Argentina Fernando Blanco (Scott’s Collectables), Leandro Fernandez (Cart Gallery), Eduardo Risso (001 Edizioni); dal Canada Boum (Tunué) e Seth (Coconino Press) e dalla Colombia Jago Dibuja (Tora Edizioni). Passando all’Europa, gli spagnoli Nil Valderrama (Star Comics), Paco Roca (Tunué), Rafa Sandoval, Sergio Dávila e Jordi Tarragona (Mirage Comics), Jordi Lafebre (Bao Publishing), Enrique Vegas (Hikari/001 Edizioni) e Laia López (Tora Edizioni); il fumettista di origine macedone Boban Pesov (Tunué); i croati Stipan Morian (Panini Comics) e Danijel Žeželj (Eris Edizioni); i francesi Géo e Nicholas Hitori De (Star Comics), Tony Valente (Edizioni BD), Jade Khoo (Bao Publishing), Sylvain Repos e Pierre Alary (Renoir Comics), Patrick Prugne (Edizioni Segni d’Autore); i belgi Olivier Schrauwen (Coconino Press) e Thierry Van Hasselt (Eris Edizioni). Dalla Gran Bretagna Peter Milligan (Panini Comics) e Martin Simmonds (Scott’s Collectables), e dalla Germania Mawil (Barta) e Jenny Jinya (Silly Studios). Guardando più a Est, dalla Russia Stepan Razorёnov (Hollow Press) e dall’Ucraina Kat Solomko (Edizioni BD e J-POP Manga). Il nostro viaggio continua con artisti e artiste dall’Egitto come Deena Mohamed (Coconino Press), dall’Iran Majid Bita (Canicola), dal Libano Lina Ghaibeh e Gina Nakhle Koller (Round Robin) e dalla Palestina Mohammad Sabaaneh (Round Robin).

GAMES

LUCCA COMICS & GAMES 2026: SESSANT’ANNI DI GIOCO, TRA LEGACY E NUOVI MONDI

Nell’edizione del sessantesimo anniversario, Lucca Comics & Games conferma il gioco come linguaggio capace di attraversare generazioni, forme e comunità. Dai boardgame al gioco di ruolo, passando per il LARP, il Trading Card Game e le miniature, il programma Games di Lucca Comics & Games 2026 – LEGACY riunisce grandi nomi internazionali, anteprime, progetti speciali e occasioni per giocare in prima persona. Il Padiglione Carducci resta il cuore dell’offerta ludica, affiancato dal Lucca Games Cafè e da un sistema di spazi e attività che porta il gioco dentro la città.

A Lucca60 Joe Manganiello, curatore speciale del programma dedicato a Dungeons & Dragons

Per i 60 anni del festival, l’attore Joe Manganiello torna a Lucca come curatore speciale del programma di Lucca60 dedicato a Dungeons & Dragons. Tra le novità verrà presentata la linea D&D Icons, che vedrà alcuni dei creativi più celebri del gioco riportare in vita ambientazioni amatissime come Dragonlance e Greyhawk. A Lucca saranno presenti tra gli altri anche gli autori Tracy e Laura Hickman, che porteranno il grande ritorno di Dragonlance.

L’arte di creare mondi: Critical Role e la nuova espansione di Daggerheart

A Lucca arriva anche un altro universo che negli ultimi anni ha cambiato il modo di raccontare e vivere il gioco di ruolo. Christopher Perkins, Creative Director di Darrington Press, ed Elise Rezendes, Senior RPG Producer dei giochi di ruolo di Critical Role, racconteranno l’espansione di Critical Role dall’actual play a un universo transmediale fatto di animazione, giochi, libri, live show e merchandising. Sarà questa l’occasione, insieme ad Acheron Games e Darrington Press, di avere a Lucca Hope & Fear, l’ultima espansione di Daggerheart, per la prima volta tradotta in italiano, con quattro nuove classi, il Dread Domain, più di 100 nuove armi e oggetti e 130 schede dei nemici.

MARKO DJURDJEVIC PORTA ORKEN IN EUROPA: TRENT’ANNI DI WORLDBUILDING, ARTE E GIOCO

Tra i main guest dell’area Games ci sarà Marko Djurdjevic, artista, autore e creative director con trent’anni di carriera per Marvel, Riot Games, Sony, Warner Bros., Hasbro e Guerrilla Games, fondatore dello studio SIXMOREVODKA e creatore del GdR Degenesis. Lucca Comics & Games sarà il palcoscenico per la prima presentazione pubblica europea di ORKEN, la sua nuova serie epic fantasy transmediale creator-owned lanciata su Kickstarter dall’autore.

TRADING CARD GAME, UN’EDIZIONE SENZA PRECEDENTI

Lucca Comics & Games si conferma il palcoscenico principale per il mondo dei Trading Card Game. Accanto all’area monografica di Pokémon nella Palestra Bacchettoni, in Piazza Santa Maria, Bandai Card Games e Gametrade dedicano uno spazio all’Official NARUTO CARD GAME, in arrivo nel 2027, con la CP-001 Chakra Card, il primo merchandise ufficiale e dimostrazioni gratuite di One Piece Card Game, Dragon Ball Super Card Game Fusion World, Gundam Card Game e Digimon Card Game. Ma i giochi dell’eroe del Villaggio della Foglia non finiscono qui, DNA Cards porta NARUTO Mythos TCG, il gioco ufficiale di Cicaboom, con un playmat esclusivo dedicato allo scontro tra Naruto e Sasuke nella Valle della Fine. A una settimana dall’uscita mondiale, Lucca sarà la prima convention in Italia a presentare il gioco di carte collezionabili Cyberpunk, con demo gratuite e un torneo di pre-lancio al Padiglione Carducci. A Lucca anche Palworld OFFICIAL CARD GAME di Bushiroad farà il suo debutto ufficiale, forte del sold out della prima espansione Dawn of Palpagos, insieme a Cardfight!! Vanguard, Weiß Schwarz e Shadowverse: Evolve. All’horror sarà dedicato un intero padiglione monografico con Hellbreak, il nuovo TCG di Spin Master sviluppato con Universal Pictures e Ghost Galaxy e distribuito in Italia da Asmodee. Spazio anche a Riftbound che porta sul tavolo League of Legends con le attività Impara a giocare a Riftbound e la carta promo esclusiva Riven Shattered, mentre Mana Trust presenta un Playmat in edizione limitata firmato da Diego Fichera e ispirato al manifesto Lucca60 Legacy di Claudio Castellini. Tra i mostri sacri del TCG arriva anche Yu-Gi-Oh! Magic Store che porta I Magnifici Maestri, il nuovo gioco che raccoglie 18 carte reinventate ispirate ad alcuni dei personaggi più iconici delle serie animate.

MAGIC: THE GATERING E L’ARTE DELLE CARTE

Magic: The Gathering celebra a Lucca l’uscita dell’espansione Frattura della Realtà con dimostrazioni, tornei e incontri con creator e artisti, e presenta in anteprima Magic: The Gathering® | Star Trek™, il prossimo appuntamento con Universes Beyond. Oltre ai già annunciati Rebecca Guay e Scott M. Fischer, Wizards of the Coast e Boose portano una straordinaria line-up di artisti: per la prima volta a Lucca Evyn Fong, autrice della carta Dawnhand Eulogist, e Alexis Ziritt, insieme a Marta Nael, Justine Jones, Paolo Parente, Domenico Cava e Karl Kopinski, disponibili per meet & greet, firme e artwork unici. Galactus Roma SRL ospita invece per la prima volta gli illustratori Lucas Graciano, Ryan Pancoast e Steve Prescott, presenti per tutta la manifestazione con firme e sketch dal vivo.

MINALIMA E L’ANTEPRIMA MONDIALE DI DEFENDERS OF HOGWARTS

Per i loro vent’anni di attività, Miraphora Mina ed Eduardo Lima, fondatori dello studio MinaLima e autori di alcuni degli elementi visivi più iconici dei film di Harry Potter e Animali Fantastici, hanno scelto Lucca per presentare il nuovo gioco da tavolo di Harry Potter. Lucca Comics & Games sarà infatti il primo evento al mondo dove trovare Defenders of Hogwarts, in distribuzione nella primavera del 2027. In arrivo anche L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson nei MinaLima Classics, anche in edizione da collezione con cofanetto.

LE NOVITÀ DI GRANDI EDITORI

Il Padiglione Carducci e tutta l’area games di Lucca60 offrirà tantissime novità dai grandi marchi del gioco da tavolo. Ravensburger porta in anteprima Horrified Ravenloft e festeggia i 40 anni di Labyrinth con una collaborazione con Carcassonne. Novità anche per Disney Lorcana TCG con le Collection Quest, la carta promo Woody – Che Aiuta un Amico e il nuovo formato multigiocatore Format Coconut. Mattel torna al Padiglione Carducci con grandi novità come Wiped Out, Odd Logic, Liar’s UNO, UNO Show’em No Mercy, UNO One Piece e UNO KPop Demon Hunters, con le attività coordinate nel weekend da Luca e Alessandra di Affari da Nerd. Need Games! presenta in anteprima mondiale le novità di Fabula Ultima, tra cui Fabula Ultima – Bestiary Vol. I e la variant di Yoshitaka Amano, con una mostra e quattro illustratori internazionali. Asmodee celebra i 25 anni di Lupi Mannari di Roccascura con un’edizione limitata e porta Toy Battle di Paolo Mori e Alessandro Zucchini. Giochi Uniti presenta The Social Contract, il gioco di geopolitica realizzato con Factanza, mentre Spin Master trasforma Tetris in un gioco da tavolo. Con Clementoni arriva Star Wars – The Metamorphic Art Collection. MS Edizioni e Hidden Games propongono il caso investigativo Murder Over a Legacy, ambientato a Lucca, e l’anteprima di Fourth Wing – L’ascesa del Capo d’Ala, con i firmacopie di Barbascura X, Enrico Macchiavello, Simone Guida di Nova Lectio e Alan D’Amico. Studio Supernova celebra Lucca60 con edizioni da collezione di Onitama, The King is Dead e Yro in sole 150 copie per titolo. Lucca60 sarà anche il palcoscenico del debutto di Indiecore Distribution, nuova realtà italiana dedicata alla distribuzione del gioco di ruolo indipendente. Completano il panorama, tra gli altri, Hollow Press, DV Games, Red Glove, Yas!Games, Wolfy & Jordy, Officina Meningi, Lisciani, RoundTwo, Aristea, Wyrd Edizioni, Nigredo Press e Raven Distribution.

IL PALCO GAMES E I PROTAGONISTI DELL’INTRATTENIMENTO DI LUCCA60

A raccontare il piacere del gioco da tavolo arriva Casa Abis, il duo formato da Gabriele Abis e Stella Falchi, con oltre 2,5 milioni di follower e più di 400 giochi in collezione. Sul Palco Games di Lucca60 si alterneranno anche Silvia Escilgioco e Marco Marzocca.

I PREMI DI LUCCA GAMES

Lucca Comics & Games e Lucca Crea assegneranno anche quest’anno i premi Gioco dell’anno, Gioco di Ruolo dell’anno e Board Game Designer of the Year. I finalisti del Gioco dell’anno sono: Art Society, Bomb Busters, Echoes of time, Rebirth e Thunder road vendetta. Tra i finalisti del Gioco di Ruolo dell’anno figurano Daggerheart, Dreaming Kadath, Legend in the Mist e The House Doesn’t Always Win. Annunciato anche il vincitore del Board Game Designer of the Year 2026: il designer Paolo Mori, premiato per la capacità di muoversi tra registri diversi, dal wargame storico al gioco per famiglie fino al puzzle narrativo.

TUTTE LE EXPERIENCE DI LUCCA GAMES

Il Games Café torna con una programmazione che prosegue anche in orario serale, tra l’Indie Games Café, la Ludoteca, i tavoli dedicati ai premi e appuntamenti come il Multitavolo di Daggerheart, venerdì 30 ottobre, e il D&D Epic, sabato 31 ottobre. Tornano anche le Ruolimpiadi e la 38ª edizione del Torneo di Mastering, con iscrizioni aperte fino al 30 settembre sul sito di Lucca Comics & Games. L’area RPG Old School festeggia la 20ª edizione del Torneo Old School e i 40 anni di gioco del Master of Masters, con una multi-tavolo Old-School Essentials venerdì 30 ottobre. Grande spazio anche per gli appassionati di miniature, con Miniature Island ci saranno tavoli dimostrazioni, diorami, la Palestra dei Colori e l’attesissima presenza ufficiale di Vallejo Colors. Si conferma anche lo storico Trofeo Grog, il premio dedicato alla pittura delle miniature. Gli amanti del LARP invece troveranno grandi eventi grazie a The Citadel che riunisce associazioni LARP per tantissime sessioni di gioco, tra cui le due serate di From Beyond ispirate a Il Richiamo di Cthulhu e al tema Legacy. Il gioco di ruolo dal vivo trova spazio anche nel Chamber LARP con la Chaos League che si trasferisce al Conservatorio Luigi Boccherini. L’Area Performance di Lucca Comics & Games 2026 anche quest’anno ospiterà sessioni di live painting durante tutta la manifestazione, alla fine della kermesse le opere verranno poi messe all’asta a fine manifestazione. Si rinnova e si rafforza anche nel 2026 la sinergia strategica tra Lucca Crea e la Scuola IMT Alti Studi Lucca, scientific partner di Lucca Comics & Games. La collaborazione prosegue e si sviluppa ulteriormente, portando al cuore del festival contenuti, competenze e prospettive del mondo della ricerca accademica attraverso un approccio multidisciplinare che si articola nei tre filoni di Game Science, Comics Studies e Cultural Sciences.

COLLECTIBLES

COMMUNITY VILLAGE: A LUCCA LA PIÙ GRANDE AREA COLLECTIBLES DI SEMPRE

I distretti di Piazza Santa Maria, del Giardino degli Osservanti e di via Bacchettoni, nella zona nord-est della città, danno vita a un rinnovato Community Village, che ospita il cuore del collezionismo del festival. Sulla base dei dati comunicati da Assogiocattoli nei primi sei mesi del 2026 i prodotti collezionabili segnano una crescita del 7% a valore, a trainare il comparto sono soprattutto gli Strategic Trading Card Games, sempre più centrali nelle dinamiche del mercato. Lucca Comics & Games ha accompagnato questa tendenza negli anni, anticipandone l’interesse e il successo.

I 30 ANNI DI POKÉMON ALLA PALESTRA BACCHETTONI

Per i 30 anni di Pokémon, Pikachu guiderà l’intera squadra a Lucca, dal 28 ottobre al 1° novembre, nella Palestra Bacchettoni appena restaurata. Al Play Lab si potrà imparare il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, sfidarsi in partite amichevoli e portare a casa un mini mazzo esclusivo. Ci saranno postazioni dedicate a Pokémon Champions e Pokémon TCG Pocket, i personaggi di Pokémon Tales: Le disavventure di Sirfetch’d e Pichu e le installazioni LEGO® Pokémon™ di Venusaur, Charizard e Blastoise. Completano l’esperienza i fotografi con macchine Pokémon × Polaroid, il Pokémon Store, il pop-up esclusivo Pokémon × Dolly Noire e più Poké Stop e Palestre di Pokémon GO in tutta la città.

AYAN DENG CREATRICE DI DIMOO SARÀ A LUCCA CON POP MART

Nell’area MultiBrand del Giardino degli Osservanti debutta POP MART, leader mondiale del designer collectible, che sceglie Lucca per incontrare la propria community. I visitatori potranno scoprire un’ampia selezione di collezioni e personaggi amatissimi come THE MONSTERS, SKULLPANDA e DIMOO, insieme ad altre IP del brand, e partecipare ad attività dedicate. Tra i momenti più attesi ci sarà il firmacopie di Ayan Deng (Yanstudio), artista e creatrice di DIMOO, il 30 ottobre dalle 17:00 alle 19:00.

TOYS CENTER DEBUTTA CON PLAY4EVER

Per la prima volta, Toys Center presenta a Lucca Comics & Games Play4Ever, il concept dedicato al mondo Kidult, per chi non smette di giocare e collezionare a qualsiasi età. Nel padiglione Collectibles del Giardino degli Osservanti, il pubblico troverà anteprime, contenuti esclusivi e una selezione di marchi tra cui Banpresto, LEGO, Cada, Funko, Magic e Pokémon, oltre a un’esperienza interattiva.

LEGO, UNA PIAZZA DI 300 MQ PER I 60 ANNI DEL FESTIVAL

LEGO Italia rinnova il suo legame con Lucca Comics & Games e trasforma Piazza San Romano in una vera Piazza LEGO, con un padiglione di circa 300 mq. Per i 60 anni del festival e il 10° anniversario del primo LEGO® Certified Store in Italia, il cuore dello spazio ospiterà un’imponente opera inedita firmata dal Maestro LEGO® Certified Professional Riccardo Zangelmi. Si tratta di una misteriosa installazione pensata come un ponte tra le generazioni e dedicata al tema Legacy. I visitatori potranno scoprire in anteprima assoluta alcuni dei nuovi set LEGO, incontrare ospiti speciali e partecipare ad attività esclusive. Nel pop-up ufficiale, i LEGO® Certified Store festeggeranno i loro 10 anni con iniziative legate a LEGO Insiders, mentre le sorprese continueranno in città con MediaWorld, Toys Center con Play4Ever, Dadi & Mattoncini e Covo del Nerd.

SYLVANIAN FAMILIES NELLA MILKY WAY

Sylvanian Families torna a Lucca e attende i fan nel cuore dell’area collectible al Giardino degli Osservanti, immerso per l’occasione nel nuovo tema Milky Way. Gli appassionati potranno scoprire circa 50 prodotti in esclusiva solo per Lucca e gadget inediti pensati per la fiera. Tornano anche l’amatissima Lucky draw e la mascotte ufficiale, con cui scattare foto ricordo.

FUNKO, UN PADIGLIONE RINNOVATO

Funko torna protagonista in Piazza Santa Maria con un padiglione completamente rinnovato, pensato per offrire un’esperienza ancora più immersiva. Tra i protagonisti ci saranno diverse figure Pop! in esclusiva, acquistabili direttamente durante l’evento. Funko sarà inoltre al centro di una collaborazione con Ferrero, che proporrà un ricco programma di attività ispirate all’universo di One Piece.

TOPPS: DA MARVEL ALL’NBA

Nel Padiglione Carducci, Topps accompagnerà i fan alla scoperta del mondo delle trading cards, con un focus speciale sugli universi Marvel e NBA. In programma attività, momenti di approfondimento sulle carte collezionabili e appuntamenti con talent e personalità dello sport e dell’intrattenimento.

SANRIO, TRE RICORRENZE DA FESTEGGIARE

Il weekend di Lucca Comics & Games coincide con i compleanni di due dei personaggi Sanrio più amati: Kuromi festeggia il 31 ottobre e Hello Kitty il 1° novembre. Il 2026 segna anche il 30° anniversario di Pompompurin. Con tre ricorrenze da celebrare, Sanrio e Hello Kitty and Friends non potevano mancare a uno degli appuntamenti più importanti in Italia per gli appassionati di cultura giapponese.

ZURU, BLIND BOX E LANCI ESCLUSIVI

ZURU porta a Lucca alcune delle sue principali novità nel mondo dei collectibles, come i Mini Brands Vinyl e Starbox, la nuova gamma di blind box da collezione, con lanci esclusivi proprio in occasione della manifestazione. Nella line-up ci sarà anche Fuggler, a conferma della crescente presenza del brand nelle categorie kidult e collectibles.

IRON STUDIOS PRESENTA MINICO CON MÁRCIO HUM

Iron Studios arriva a Lucca con MiniCo, la sua collezione Toy Art stilizzata di figure in PVC dipinte a mano, che trasforma le icone della cultura pop, privilegiando carattere e personalità. All’interno del padiglione monografico, per tutta la durata della manifestazione sarà presente l’ideatore della linea, l’artista brasiliano Márcio Hum, per incontrare il pubblico e firmare autografi. Per l’occasione arrivano tre esclusive dedicate: Doctor Doom Special Edition, TMNT Sewer MiniCo e Walt Disney MiniCo.

MIGHTY JAXX, ANTEPRIME ITALIANE PER SANRIO E ONE PIECE

Mighty Jaxx, leader globale pluripremiato nel settore degli art toys, porta a Lucca il debutto sul mercato italiano di collezioni inedite dedicate a Sanrio e One Piece. Debutto assoluto in Italia sarà la serie XXRAY MINIS: One Piece East Blue Saga, con le sue rare varianti chaser. Per i fan Sanrio arrivano le serie Azuma Makoto: My Melody & Kuromi, Mokubi: Hello Kitty and Friends Fukusuo, Kandy: Sanrio Earth Explorers e Nyammy Treats: Sanrio Cafe. Esclusiva della fiera sarà la XXRAY: One Piece Chopper Wanted (Treasure Gold Edition), figura in vinile dorato da 5 pollici già andata a ruba al SDCC, al NYCC e alla Gamescom, disponibile in quantità limitate.

BLOKEES, MODEL KIT PRONTI DA MONTARE

Nata a Shanghai nel 2014, Blokees costruisce ogni prodotto su tre principi: Assemble, Play & Display. A Lucca porta i suoi model kit su licenza, con personaggi dettagliati e articolati ma facili da costruire, senza tronchesino, colla né vernice. Tra i protagonisti dello stand ci saranno Venom di Marvel Rivals, Darth Vader di Star Wars, Gemini di Saint Seiya, l’EVA-01 di Evangelion, Harley Quinn di DC, Bumblebee dei Transformers, Hatsune Miku e i personaggi di Naruto.

YUME, COLLEZIONABILI CREATI DAI FAN, PER I FAN

Nell’area del Giardino degli Osservanti, YuMe presenta uno showcase dei suoi collezionabili su licenza, realizzati in collaborazione con grandi nomi dell’anime, del gaming, del cinema e della cultura pop. Il pubblico troverà capsule e blind box dedicate a One Piece, Stranger Things, PlayStation, Kaiju No. 8 e Solo Leveling, le miniature Sanrio e i Cosbi ispirati a Frieren e a Spider-Man della Marvel. Tra i prodotti di punta ci sono gli Hello Kitty And Friends Mini Botanics Memo-Stand, la Stranger Things Upside Down – Capsule Series 3 e le One Piece Barrel Capsule Series 1.

KRYPTONIA COLLECTIBLES NELLA CHIESA DI SANTA CATERINA

Nella Chiesa di Santa Caterina, Kryptonia Collectibles propone una straordinaria selezione di statue e figure di Sideshow, Queen Studios, InArt e Prime 1 Studio, dedicate alle più celebri icone di Comics e Cinema. Un percorso tra alcune delle produzioni più spettacolari e ricercate del settore, dove l’amore per le grandi IP dell’intrattenimento incontra l’arte della scultura da collezione.

NASCE L’AREA FILATELIA E NUMISMATICA

All’ingresso del Padiglione Polo Fiere nasce uno spazio inedito dedicato a Filatelia e Numismatica. Qui, con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e numerose amministrazioni postali internazionali, Poste Italiane celebra i 60 anni del festival con uno dei programmi filatelici più importanti mai presentati alla manifestazione, affiancato dal tradizionale stand nell’area di Corso Garibaldi. Il pubblico troverà progetti dedicati a Peanuts, Lucky Luke e Pinocchio, emissioni per i 60 anni di Lucca Comics & Games e i 40 di Dylan Dog e iniziative legate al mondo Pokémon. Tra le esclusive ci saranno le litografie di Giorgio Cavazzano e Sergio Gerasi, un libro da collezione su Diabolik e il Monopoly della Filatelia, oltre al Passabollo Lucca 60, un passaporto filatelico da completare lungo il percorso.

MUSIC

Anche quest’anno Lucca Comics & Games ha la sua speciale colonna sonora: un programma ricchissimo di concerti, performance, spettacoli e divertimento che sta sotto la bandiera dell’Area Music, diffusa tra i suoi palchi: il Giardino degli Osservanti (il palco a vocazione fandom), piazzale Verdi con concerti e performance live, il Foro Boario per le notti lucchesi e il Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Tra star, party in stile clubbing, l’ormai immancabile Ledwall al Community Village e, novità di quest’anno, la magia pura degli strumenti musicali, grazie all’arrivo di Fender e Ibanez e le loro storiche chitarre, la musica percorrerà le strade e le piazze di Lucca per festeggiare con il ritmo giusto i 60 anni di Lucca Comics & Games.

LA SCENA DISCOGRAFICA ITALIANA INCONTRA I FAN DI LUCCA

Tornano per il terzo anno le major discografiche che scommettono sul pubblico di Lucca Comics & Games, e portano i nomi più caldi della scena musicale italiana: tra big e voci emergenti, il panorama proposto è variegato e ricchissimo.

Warner Music torna a Lucca Comics e rafforza la sua presenza nello spazio del Franceschetto con un’area esclusiva interamente dedicata alla musica e ai veri collezionisti. Una grande parte dell’esperienza sarà dedicata al mondo degli 883, con un’area unica pensata su misura per i fan. Il palinsesto si arricchirà inoltre di eventi speciali e firmacopie di tanti artisti, il cui elenco completo verrà svelato ufficialmente nel corso delle prossime settimane sui social di Warner Music Italy. Tra i primi nomi annunciati: Ariete e Giuse The Lizia.

Un progetto dinamico e immersivo, nato per offrire un’esperienza imperdibile a tutti gli appassionati per poter incontrare, dal vivo, i propri artisti preferiti e scoprire delle vere e proprie rarità discografiche.

Sony Music Entertainment Italy anche quest’anno si conferma grande protagonista a Lucca Comics & Games con un ricco palinsesto di artisti e progetti trasversali. Come da tradizione, il Sony Music Store farà tappa all’interno del punto vendita Sky Stone & Songs in Via Vittorio Veneto 7. Tra gli appuntamenti più attesi, il ritorno di Giorgio Vanni, che presenterà il nuovo progetto discografico Generazione Vanni con un esclusivo firmacopie che si terrà sabato 31 ottobre insieme a Max Longhi. Imperdibile anche l’appuntamento di venerdì 30 ottobre al Foro Boario, alle 22,30 con il DJ set di Daniel Tek “Alla DiscoTEKa”. Spazio anche alla grande musica Rock con i Karma, band iconica del panorama italiano, protagonisti di un progetto speciale in edizione limitata “Karma 1994-2023” che ne celebra la storia, anche attraverso il fumetto Ophelia (edito da Edizioni BD) nato da un’idea di David Moretti, Giuseppe Camuncoli e Daniele Orlandini, ispirato alla canzone omonima contenuta nell’ultimo loro album “K3”. Nelle prossime settimane verranno svelati ulteriori dettagli su orari, attività e nuovi artisti che si aggiungeranno alla lineup: vi invitiamo a seguire i canali social e ufficiali per rimanere aggiornati su tutti i prossimi appuntamenti.

IN PIAZZALE VERDI GIORNATE A TEMA METAL E IRISH

In Piazzale Verdi si festeggerà, scatenandosi con le performance live. Il sabato a Lucca arriva l’energia del power metal: il great power è delle chitarre, delle voci, dei tempi incalzanti. In line-up gli Elettra Storm, gli Alterium e infine, dalla Germania, gli attesissimi Grailknights. Dalla potenza sonora e l’energia del power metal si passa ai ritmi e alle melodie della tradizione celtico-irlandese, l’immancabile folk dell’isola di smeraldo, i suoni e le atmosfere tramandate nel tempo e sempre perfette per muoversi insieme. È la serata Emerald sounds, con i Gens d’Ys, I Santi Bevitori, e la Uncle Bard & The Dirty Bastards.

AL GIARDINO DEGLI OSSERVANTI IL RITMO DELLA COMMUNITY

Il palco dall’anima più fandom, il Giardino degli Osservanti è il luogo dove la musica incontra la community, tra show, contest, performance e, ovviamente, musica. Sabato 31 ottobre torna l’Anime Vocal Contest, il concorso canoro dedicato alla musica fantasy-pop, delle sigle televisive e dell’immaginario fantastico che ha meritato il nome di “Sanremo Fantasy” con i cinque finalisti a contendersi la vittoria. Ed è su questo palco che Lucca Comics & Games chiuderà in bellezza con il Giga Party di domenica 1 novembre per far rivivere l’energia degli anni ’90, tra DJ set, performance live, animazione, giochi interattivi, per una grande festa dove bambini.

UN NUOVO PADIGLIONE SOLO PER GLI STRUMENTI MUSICALI

La grandissima novità dell’universo Music di Lucca Comics & Games è quest’anno il padiglione di 60 mq tutto dedicato agli strumenti musicali, che comprenderà due dei maggiori marchi nel campo degli strumenti musicali: le celeberrime firme Fender e Ibanez, che in diversi decenni di storia hanno contraddistinto il panorama delle chitarre e dei bassi. Dagli Stati Uniti, il gruppo Fender esporrà alcune chitarre Limited Edition introvabili dei marchi Fender e Jackson, frutto di collaborazioni storiche per esempio con videogiochi come Diablo, Monster Hunter, e personaggi come Hello Kitty. E altre novità sono in arrivo… tutte per la prima volta in esclusiva a Lucca Comics & Games 2026. Dal Giappone il mitico marchio Ibanez sarà presente con uno stand speciale dove sarà possibile ammirare una selezione di strumenti fuori dal comune. In più presenterà una speciale collaborazione che verrà svelata soltanto in fiera. Ha inizio anche la collaborazione tra Algam EKO e Lucca Comics & Games: Algam EKO donerà una EKO Guitars Marco Polo T500e SO, che sarà messa all’asta nell’Area Performance, durante il tradizionale evento benefico di chiusura della manifestazione, domenica 1 novembre al Padiglione Carducci.

SUL PALCOSCENICO DEL TEATRO DEL GIGLIO GIACOMO PUCCINI

Oltre al già annunciato attesissimo ritorno dei Cavalieri del Re e la magia di Yoko Kanno che si esibirà in un concerto dedicato alle sue memorabili colonne sonore, il Teatro del Giglio Giacomo Puccini si trasforma domenica 1° novembre nel palcoscenico per i brividi di Voci di Mezzo, il format creato a Lucca Comics & Games da Cristina Poccardi che da oltre 10 anni riunisce le grandi voci italiane del doppiaggio e le mitologie contemporanee. Quest’anno, in pieno tema Legacy, Voci di Mezzo celebra il passaggio di testimone tra le opere più amate e i grandi interpreti del doppiaggio italiano che le hanno rese indimenticabili: un viaggio attraverso l’horror, il mito, il fantasy e l’universo dei supereroi, nel quale ogni racconto raccoglie un’eredità e, reinventandola, ne costruisce una nuova.

Appuntamento poi domenica 1° novembre alle ore 19.00 con Cristina Poccardi (autrice e produttrice dello spettacolo) e Mirko Fabbreschi (autore, compositore e leader dei Raggi Fotonici), e con Riccardo Suárez, Marco Vivio, Flavio Aquilone, Manuel Meli, Alessandro Quarta, Riccardo Onorato, Riccardo Rossi e Barbara De Bortoli.

LA NOTTE AL FORO BOARIO

Si accende la notte al Foro Boario, uno spazio bellissimo e rinnovato con il ritorno delle serate Clubbing. Dal format “a tutta cassa” Alla discoTEKa di Daniel Tek al grande appuntamento per festeggiare i 60 anni di Lucca Comics & Games: sabato 31 ottobre: arriva a Lucca la Serata Blaster, il party alternativo che unisce clubbing e live show, mixa le sottocultura della scena musicale e il mondo nerd e, soprattutto, cambia e sorprende perché ogni serata blaster e diversa dalle altre!

VIDEOGAME

Lucca Comics & Games festeggia con un’edizione che conferma il legame profondo tra il festival e il mondo videoludico, tra grandi publisher internazionali, autori leggendari e realtà indipendenti italiane. L’esperienza videoludica si diffonde in ogni angolo della città, con spazi, padiglioni e location dedicati che animano l’intero centro storico.

LUCCA COMICS & GAMES CELEBRA FINAL FANTASY VII, YOSHINORI KITASE OSPITE D’ONORE.

SQUARE ENIX celebra la serie FINAL FANTASY VII Remake a Lucca Comics & Games con il leggendario producer Yoshinori Kitase, che sarà ospite di un Community Q&A dedicato all’eredità del gioco originale e della serie Remake, nonché di una Career Masterclass in cui condividerà il suo straordinario percorso all’interno del franchise; al termine dell’evento, riceverà un posto nella Walk of Fame del festival. I fan avranno l’opportunità di incontrare Kitase-san durante sessioni di firmacopie dedicate. Infine, alla Casa del Boia, uno showcase dedicato a FINAL FANTASY VII REVELATION con nuove informazioni, omaggi e merchandising in vendita.

CD PROJEKT RED A LUCCA COMICS & GAMES 2026

CD PROJEKT RED porta due panel, entrambi in inglese: “Emotional Damage: How Cyberpunk: Edgerunners 2 Makes You Feel”, con lo showrunner Bartosz Stybor e la produttrice esecutiva Saya Elder, e “Returning to the Path”, dedicato a The Witcher 3: Wild Hunt — Songs of the Past con la presentazione della demo. Completano il programma una sessione pen & paper e The Witcher Cosplay Parade per le strade di Lucca.

PLAION PORTA SEGA E ATLUS A LUCCA, TRA SURVIVAL HORROR SCI-FI E JRPG

Plaion porta la lineup SEGA e ATLUS alla Casermetta San Paolino, con le anteprime nazionali di Alien: Isolation 2, STRANGER THAN HEAVEN di RGG Studio e Persona 4 Revival, oltre a un panel e un meet & greet con gli sviluppatori di Alien: Isolation 2, Al Hope e Ana Sopikova.

CONTROL Resonant SBARCA A LUCCA: REMEDY ENTERTAINMENT INCONTRA I FAN CON MIKAEL KASURINEN

Remedy Entertainment arriva con Mikael Kasurinen, Creative Director di CONTROL Resonant (disponibile da oggi, 24 settembre), per incontrare i fan e raccontare la genesi del progetto.

WONDERFUL NEORAN VALLEY A LUCCA COMICS & GAMES 2026 CON UN NUOVO TRAILER E UNO STAND DEDICATO

Cydonia e Nara Studio celebrano il fenomeno indie Wonderful Neoran Valley, record di crowdfunding italiano su Kickstarter, con un nuovo trailer in anteprima al Teatro del Giglio, una key art firmata LRNZ e uno stand dedicato con meet & greet quotidiani.

LUCCA COMICS & GAMES È ANCHE BANDAI NAMCO!

Per il quarto anno, Bandai Namco e BANDAI SPIRITS aprono le porte del Bandai Namco Palace con oltre 400 mq dedicati a videogiochi in anteprima, collezionabili Banpresto, Gashapon, Ichiban Kuji, Model Kit e store esclusivi.

DA DEVIL MAY CRY A BROKEN SWORD: I MAESTRI DEL VIDEOGIOCO A LUCCA

Il festival ospita inoltre alcuni degli autori più influenti della storia del medium: Hideki Kamiya (Devil May Cry, Ōkami, Bayonetta), Stephen Bliss, ex Senior Artist Rockstar Games e volto artistico di GTA, Daniel Dociu, leggenda della concept art di Guild Wars, Charles Cecil, che presenta Broken Sword – The Smoking Mirror: Reforged, e Noah Falstein, tra i veterani di LucasArts.

L’ITALIA INDIE PROTAGONISTA A LUCCA COMICS & GAMES

Spazio anche alle realtà indipendenti italiane, con Day 4 Night Productions che racconta il passaggio da sviluppatori a founder, e a Burning Farmhouse con il nuovo horror Marmorea. Il Padiglione Multimarca Videogames ospiterà Trinity Team con Slaps and Beans e Honkai: Star Rail, mentre Indie Vault, a Palazzo Guinigi, darà voce a dieci studi indipendenti selezionati da una giuria di esperti.

GAMING, TECNOLOGIA ED ESPORTS: I BRAND ANIMANO LUCCA

Non mancano le grandi attivazioni di brand: MediaWorld celebra il doppio anniversario con il Celebration Village, Euronics propone l’esperienza “Level Up Everyday” tra gaming e tecnologia, e Red Bull Wings Cup ospita la Finale Nazionale di EA SPORTS FC™, con il vincitore atteso a Miami per la Finale Mondiale di gennaio.

NARRATIVA FANTASY

Per i suoi sessant’anni, Lucca Comics & Games porta la narrativa in un luogo nuovo: il Conservatorio di Musica Luigi Boccherini, che entra per la prima volta nel programma del festival. Qui si terranno gli “Incontri al tramonto”, tre aperitivi dedicati a fantasy, creature e passione; tornerà il “Premio Arcimago” per romanzi fantasy italiani inediti, con lo scrittore e sceneggiatore Manlio Castagna che annuncerà i cento progetti ammessi alla seconda fase; e il “Concerto in Arte” festeggerà i trent’anni di carriera dell’illustratore Paolo Barbieri insieme alla musica del Conservatorio. Nella stessa cornice nascerà “Lucca60Love”, la giornata di domenica 1° novembre dedicata al romance, dal contemporaneo al queer romance, dal romantasy al dark.

UN NUOVO PADIGLIONE MONOGRAFICO E L’ARRIVO DI TASCHEN

Anche la geografia editoriale del festival si allargherà. Piazza Antelminelli accoglierà il nuovo padiglione del Gruppo Mondadori, primo spazio di Lucca Comics & Games dedicato a un grande gruppo editoriale capace di riunire marchi, generi e pubblici diversi; al Padiglione San Martino arriverà invece per la prima volta TASCHEN, da oltre quarantacinque anni uno dei riferimenti internazionali del libro illustrato.

GRANDI NOMI INTERNAZIONALI E ITALIANI

Tra i grandi ospiti internazionali, Mercurio Books porterà a Lucca lo scrittore statunitense Christopher Buehlman, autore del cult horror medievale Tra due fuochi. Con L’Ippocampo Edizioni arriveranno i graphic designer Miraphora Mina ed Eduardo Lima, fondatori dello studio MinaLima, con la collana MinaLima Classics; l’illustratore francese Frédéric Pillot; Benjamin Lacombe, illustratore e direttore artistico; e Stan Manoukian, illustratore e autore, in un percorso che attraverserà classici, mostri e immaginario fantastico. Il Castoro OFF riporterà a Lucca Chris Riddell, illustratore britannico e vignettista politico. Per l’Italia, ill 31 ottobre arriverà inoltre per la prima volta al festival il divulgatore e scrittore Alberto Angela, tra le grandi presenze italiane di questa edizione, ma il festival vedrà anche le presenze di della regina del romance Rokia per Magazzini Salani con Dangerous Love e delle scrittrici Hazel Riley e Stefania S. per Sperling & Kupfer. Audible proporrà la sua produzione originale di Dracula con le voci di Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli.

LUCCA60 TRA EDIZIONI SPECIALI E TIRATURE LIMITATE

I sessant’anni di Lucca Comics & Games passeranno anche attraverso libri e progetti realizzati appositamente per il festival. Tora Edizioni pubblicherà Cosa fare a Lucca quando sei morto, il librogame ufficiale di Lucca Comics & Games, scritto dall’autore Mauro Longo, illustrato da Alessandro Pietramolla e con copertina dell’illustratore Alberto Dal Lago; con Solum Ego, illustrato da Cristina Calvagno, la scrittrice Licia Troisi debutterà invece nel mondo dei librogame, anche in un cofanetto esclusivo a tiratura limitata illustrato da Alberto Dal Lago. Mondadori proporrà una tiratura limitata de L’alba sulla mietitura di Suzanne Collins con cover dell’illustratore Quasirosso, mentre Giunti Editore celebrerà i vent’anni di Hyperversum di Cecilia Randall con un’edizione da collezione arricchita da un nuovo capitolo, dado d20 e sticker, e i venticinque anni di W.I.T.C.H. con 250 copie di Il cuore solo sa in variant cover esclusiva, firmato dall’attrice Lodovica Comello.

TANTI INCONTRI TRA ROMANCE, FANTASY E ALTRI GENERI LETTERARI

Ampio anche il ventaglio delle altre proposte: tra le molte, Longanesi porterà la scrittrice Alessia Gazzola con l’anteprima esclusiva di Miss Bee & l’inganno in prima classe; Newton Compton la scrittrice Francesca Tamburini; Giunti l’autrice, content creator e attrice Eleonora Gaggero con la distopia Anomaly. Al Boccherini si ritroveranno anche la scrittrice Paola Barbato, l’editor e scrittrice Gisella Laterza, Licia Troisi, gli scrittori Daniele Nicastro e Massimo Vitali e il fumettista Gud, tra relazioni e storie costruite intorno alle scelte; mentre l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani tornerà alla Terra di Mezzo con lo studioso, saggista e traduttore Paolo Nardi e la storica della moda Erica Martin, tra eredità culturale e immaginario visivo.

COSPLAY

Da sempre grandi protagonisti di Lucca Comics & Games, i cosplay saranno anche quest’anno presenti e pronti a divertirsi e divertire per celebrare insieme. 60 le community e più di 80 gli eventi in programma, con raduni, contest, parate, e poi giochi, concerti, premi, i cosplay si ritroveranno tra le strade e le piazze di Lucca, e il Giardino degli Osservanti anche quest’anno il quartier generale.

RADUNI E PARATE: GLI ANNIVERSARI A LUCCA COMICS & GAMES

Tanti gli anniversari quest’anno a Lucca Comics & Games, che anche i cosplay festeggeranno con raduni e parate a tema, animando le vie di Lucca. Venerdì 30 ottobre via al grande raduno per i 20 anni di Fairy Tail di Hiro Mashima, e poi ancora molti gli appuntamenti di sabato 31 ottobre: raduno e la parata a tema Dragon Ball per i 40 anni del celebre anime, e poi con la ciurma della Bink’s Family che come sempre coinvolgerà appassionati e curiosi con la parata a tema One Piece. Infine, in onore dell’arrivo a Lucca del leggendario producer Yoshinori Kitase (SQUARE ENIX), per celebrare Final Fantasy VII Remake, l’appuntamento è con il raduno di Final Fantasy Italian Cosplayers. Domenica 1° novembre grande parata di Avengers Infinity, a cui si aggregheranno tutti i personaggi Marvel in occasione dell’uscita a dicembre al cinema di Avengers: Doomsday. Una parata speciale è stata poi organizzata per celebrare i 60 anni di Lucca Comics & Games: venerdì 30 ottobre alle 16,30 via al corteo che coinvolgerà tutte le community cosplay italiane per colorare le strade di Lucca festeggiando l’anniversario Diamond tutti insieme!

Sergio Bonelli Editore, in collaborazione con Lucca Comics & Games, prosegue i festeggiamenti per i 40 anni di Dylan Dog, l’Indagatore dell’Incubo creato da Tiziano Sclavi nel 1986, con una grande parata di mostri e zombie. La marcia, aperta al pubblico, partirà dall’Auditorium del Suffragio al termine del Panel del 31 ottobre dedicato a Dylan Dog, che vedrà protagonisti Michele Masiero e Barbara Baraldi. Dopo aver attraversato le vie di Lucca la parata si concluderà davanti al PalaBonelli.

IL PALCO DEL GIARDINO DEGLI OSSERVANTI

Tornano gli spettacoli del palco nel Giardino degli Osservanti, dedicato all’arte cosplay, dove gli ospiti potranno esibirsi e raccontarsi e soprattutto incontrare il pubblico di fan e appassionati. Il Giardino degli Osservanti è il Community village per antonomasia ed è il luogo in cui la musica incontra le community, con show a tema, animazione, giochi e mondi diversi, cosplay, steampunk, sigle, K-pop e contaminazioni. Il palco del Giardino degli Osservanti è affidato anche quest’anno a Letizia Cosplay. Al Giardino degli Osservanti appuntamento anche con i meet & great per conoscere alcuni tra i più importanti cosplay e performer a livello internazionale, come Taryn Cosplay e Leon Chiro.

LUCCA COSPLAY ACADEMY

Torna per il quinto anno la Lucca Cosplay Academy, la Hogwarts dei giovani cosplayer, una vera e propria scuola che permette ai suoi studenti di confrontarsi con i migliori cosmaker italiani. Tra i docenti si trovano cosplay quali Ichigo Wigs Rancatore e Tetu Tetu per le lezioni sulla creazione delle parrucche, Nives Sela per approfondire l’importante momento del trucco, e la sartoria di Ginny Fantasy Lab. L’appuntamento è la mattina all’interno di Palazzo Guinigi, nel complesso monastico di San Francesco. Spazio anche ai panel dedicati alla sensibilizzazione su tematiche importanti, come il panel “Cosplay is not consent”: indossare un costume non dà a nessuno il diritto di toccare, fotografare né tantomeno molestare qualcuno.

MOVIE

Cinema, serie TV, animazione e grandi universi dell’immaginario contemporaneo tornano protagonisti dell’Area Movie di Lucca Comics & Games, a cura di QMI, che nell’anno del 60° anniversario della manifestazione porta in città anteprime, grandi ospiti italiani e internazionali, panel, proiezioni speciali ed experience diffuse tra sale, piazze e spazi del centro storico.

Disney+ torna a Lucca con Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, che sarà protagonista del 60° anniversario di Lucca Comics & Games portando per la prima volta al festival gli attori Walker Scobell, Leah Sava’ Jeffries e Aryan Simhadri, insieme al co-creatore ed executive producer Jonathan E. Steinberg e all’executive producer Dan Shotz. Il cast artistico e tecnico parteciperà a un panel dedicato durante il quale verranno mostrate in anteprima clip inedite dell’attesissima terza stagione della serie, che debutterà il 20 novembre in esclusiva su Disney+.

Sky porterà Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 con il regista Sydney Sibilia e i protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, che presenteranno l’anteprima del quinto episodio, mentre Piazza San Francesco ospiterà uno spazio dedicato alla serie.

Lucky Red aprirà il programma dell’Area Movie con Shaun, Vita da pecora: Operazione Z.U.C.C.A. in occasione dei 50 anni dello Studio Aardman, alla presenza del fondatore Peter Lord e del regista Matthew Walker. Attesissimo anche Hirokazu Kore-eda, che accompagnerà il suo ultimo film Look Back, tratto dal manga di Tatsuki Fujimoto; e la proiezione in 4k del capolavoro di Hayao Miyazaki Kiki – Consegne a domicilio.

Warner Bros. Pictures presenterà l’anteprima di Il Gatto col Cappello con il regista Alessandro Carloni e le voci italiane Stefano Fresi e Herbert Ballerina, oltre a uno spazio dedicato al Loggiato Pretorio.

HBO Max, nell’attesa della nuova serie HBO Original, porterà a Lucca il mondo di Harry Potter e la Pietra Filosofale in un padiglione immersivo.

Speciali saranno inoltre le attività dedicate ad Adventure Time: Missioni Leggendarie (in italia in onda su Cartoon Network e Boing), alla presenza dello showrunner Nate Cash.

Paramount+ presenterà la seconda stagione di Dexter: Resurrection con una proiezione speciale, un talk e la Dexter Experience in Piazza Anfiteatro; mentre per i più piccoli, a Piazza Real Collegio, un grande gonfiabile di SpongeBob e meet & greet con i costume character.

Netflix sarà presente ancora una volta a Lucca Comics & Games. Quest’anno, per celebrare il fenomeno globale di KPOP DEMON HUNTERS.

Crunchyroll sarà a Lucca con il padiglione immersivo di Piazzale Arrigoni dedicato a One Piece, Black Clover, The Apothecary Diaries e Firefly Wedding, oltre all’atteso Crunchyroll Show, l’anteprima mondiale dei primi due episodi di Shangri-La Frontier Stagione 3 e l’arrivo per la prima volta in Italia, in collaborazione con l’editore italiano Jundo, di Li Haoling, autore e regista di Link Click e To Be Hero X. Il programma includerà inoltre la proiezione di un film recap esclusivo di Link Click.

CD PROJEKT RED porterà invece a Lucca lo showrunner Bartosz Sztybor e la produttrice esecutiva Saya Elder per un panel dedicato a Cyberpunk: Edgerunners 2.

In programma anche la proiezione speciale per i fan di Hunger Games – L’alba sulla mietitura, grazie a Notorious Pictures che proporrà un’installazione dedicata al film in Piazza San Giusto, mentre Universal Pictures celebrerà i 25 anni di Fast & Furious con una proiezione speciale del film di Rob Cohen.

Tornano anche le “Notti Horror di Lucca Comics & Games”: tra i titoli, It Ends di Alexander Ullom per I Wonder Pictures, presente anche con il proprio padiglione in Piazza San Giovanni, e l’anteprima nazionale di Godzilla Minus Zero di Takashi Yamazaki, premio Oscar® per gli effetti visivi, grazie a Plaion Pictures. Sempre nel ciclo Notti Horror Minerva Pictures, insieme a FilmClub Distribuzione e Digital United Studios, porterà The Nameless Ballad di Federico Zampaglione, presentato dal regista con Barbara Baraldi, Arachnid – Ragnatela letale di Ángel Gómez Hernández e Popeye’s Revenge di William Stead.

Tra le altre imperdibili anteprime dell’area Movie, il fantasy Momo di Christian Ditter con Martin Freeman, grazie a Minerva Pictures, e l’horror thriller Hope di Na Hong-jin, grazie a MUBI. Cinema e fumetto si incontrano in Caro Mondo Crudele, di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, diretto da Niccolò Falsetti, che sarà presentato dagli autori insieme a Zerocalcare, autore del concept delle sequenze animate; e in Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra di Pierluca Di Pasquale, tratto dal graphic novel di Ratigher, che introdurrà la proiezione. L’Area Movie renderà inoltre omaggio a Frank Miller, presente con la regista Silenn Thomas per il documentario Frank Miller: American Genius.

Grande spazio anche all’animazione giapponese: Toei Animation Europe torna con One Piece, protagonista del rinnovato padiglione al Baluardo Santa Maria e di attività nell’area KIDS, e PreCure, con la première occidentale di Star Detective PreCure – The Movie! alla presenza del produttore Hibiki Minagawa. Dynit presenterà invece in anteprima nazionale Gintama the Movie 2026: Yoshiwara in Fiamme con il regista Naoya Ando e il produttore Takashi Maekawa.

Completano il programma RIFT – Il futuro è in gioco, docu-game prodotto da Infinity LAB e presentato dal regista e master Claudio Di Biagio, mentre Mediaset Infinity porterà anche una “macchina del tempo” dedicata ai propri contenuti cult; e La mia anima ha fretta di Giuseppe Contarino, documentario sulla storia di Nicolas Gentile e del suo sogno di costruire in Abruzzo una vera Contea Hobbit ispirata all’universo di J.R.R. Tolkien.

DIGITAL

Anche quest’anno ricchissimo il palinsesto digitale di Lucca Comics & Games, pensato per superare i confini fisici della città e raggiungere gli appassionati ovunque si trovino. Cinque giorni di diretta, live dallo Studio Arnolfini e dallo Studio Carducci, sul canale Twitch ufficiale con il Lucca Comics & Games Live Show, una programmazione quotidiana guidata dal consolidato e amatissimo cast composto da Cydonia, Escilgioco, Claudio Di Biagio, Martina Levato e CKibe. I cinque host racconteranno il festival attraverso interviste e approfondimenti con grandi ospiti. Partner tecnico sarà nuovamente MediaWorld Studios. Tornano per la quarta edizione i Lucca Comics & Games Community Awards, dedicati alle opere più amate dell’anno nelle categorie Comics, Manga & Manhwa, Game, Videogame, Book, Movie, Series e Character: a decidere saranno i fan, attraverso l’app ufficiale e la landing page dedicata. Il progetto sarà lanciato in diretta su Twitch il 7 ottobre alle ore 21, inaugurando anche la collaborazione con Il Gran Turchese, per la prima volta partner dell’iniziativa. Il programma digital si arricchisce di una novità: Lucca Comics & Games porta per la prima volta il gioco da tavolo in diretta su Twitch con il nuovo format Games Café Live. Si conferma invece, per l’ottava edizione, RPG Night Live, il format dedicato al gioco di ruolo, con Francesco Lancia nuovamente nel ruolo di Master, affiancato da Christian “Zoltar” Bellomo. A completare il palinsesto digitale è TikTok Italia, per il quarto anno consecutivo official entertainment partner della manifestazione: in occasione di #Lucca60, sei storyteller (Martina Levato, Frà Gullo, Virginia Imbimbo, Chiara Cecilia Santamaria, Edoardo Poveromo e Giorgio Avano) accompagneranno la community alla scoperta del festival e delle sue storie. La collaborazione si arricchisce inoltre del debutto di TikTok Shop a Lucca Comics & Games con uno spazio dedicato all’interno del Padiglione Carducci.

TORNA LA CACCIA AL TESORO PODCAST: IN PALIO IL DIAMOND PASS

Torna più sfidante che mai la Caccia al Tesoro Podcast, ideata da Francesco Lancia, prodotto da OnePodcast, e disponibile sulle principali piattaforme di streaming audio. La prima e originale gamification di un podcast sfida nuovamente la community di Lucca Comics & Games e in occasione dell’edizione Legacy, un premio irripetibile: il Diamond Pass, il pass Level Up a vita. Ne sarà emesso soltanto uno e solo per questa edizione della Caccia al Tesoro.

Prima puntata oggi, giovedì 24 settembre, e poi a seguire tutti i prossimi giovedì fino all’inizio di Lucca60.

PARTNER

ISYBANK PORTA THE KINGDOM ALL’ATELIER RICCI: MONDI FANTASY, COSPLAY E LA NUOVA DEEP LOUNGE, UNO SPAZIO INCLUSIVO PER LA DECOMPRESSIONE SENSORIALE

The Kingdom, lo spazio che isybank – banca digitale del Gruppo Intesa Sanpaolo che da dieci anni accompagna Lucca Comics & Games come Main Partner – dedica i propri spazi ai visitatori, progetto esperienziale nato nel 2025, quest’anno sarà all’Atelier Ricci, storica dimora nel cuore di Lucca: un percorso immersivo tra mondi fantasy e creatività contemporanea. Al suo interno i visitatori troveranno da quest’anno anche la Deep Lounge, uno spazio inclusivo dedicato al benessere e alla decompressione sensoriale, per vivere il festival al proprio ritmo. Completano il programma The Kingdom – Find Your Power, il gioco dedicato all’orientamento al lavoro sviluppato con il programma Giovani e Lavoro di Intesa Sanpaolo per il Sociale, il Cosplayer Lab con stylist e make-up artist e le serate di Fuori Lucca Comics.

I clienti isybank che parteciperanno al Lucca Comics & Games potranno beneficiare di alcune iniziative dedicate come il salta-fila nei principali padiglioni, l’accesso prioritario ai meet & greet e alla Lounge isybank, con area relax, rete Wi-Fi e altri servizi esclusivi.

LIME, MICROMOBILITY PARTNER DI LUCCA COMICS & GAMES 2026

Per la 60esima edizione arriva al festival anche Lime, Micromobility partner di Lucca Comics & Games 2026, che renderà più semplici gli spostamenti di visitatori e appassionati all’interno di Lucca. Nei giorni della manifestazione la città si trasforma in un grande regno a cielo aperto, fatto di padiglioni, piazze, palazzi storici e percorsi sulle Mura. Lime entra in questo scenario mettendo a disposizione i suoi mezzi in sharing, pensati per muoversi agilmente tra una location e l’altra, raggiungere un incontro o un’area del festival e vivere Lucca a pieno ritmo. È un modo sostenibile e leggero di attraversare una città che custodisce secoli di storia, in piena sintonia con lo spirito di Legacy, che invita a rispettare ciò che abbiamo ricevuto e a lasciarlo in eredità a chi verrà.

SMARTBOX A LUCCA COMICS & GAMES CON LA LIMITED EDITION FIRMATA DA IL BAFFOGRAM

In occasione di Lucca Comics & Games 2026, Smartbox – leader europeo nel mercato delle esperienze regalo – presenta una nuova limited edition realizzata in collaborazione con il fumettista e illustratore Giulio Mosca, in arte Il Baffogram. Quattro cofanetti esclusivi reinterpretano il packaging del brand attraverso il tratto pop e ironico dell’artista, trasformandosi in oggetti da collezionare e riutilizzare anche dopo l’esperienza regalo. La limited edition sarà protagonista dello stand Smartbox, dove il pubblico potrà scoprire i quattro design e incontrare Il Baffogram in momenti dedicati alla creatività e all’illustrazione.

Oriana Fallaci: a vent’anni dalla morte teatro, reading e un convegno

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Proseguono a Firenze le iniziative in ricordo di Oriana Fallaci, a vent’anni dalla morte della scrittrice e giornalista fiorentina.

Gli appuntamenti promossi dalla Regione Toscana

Ecco gli appuntamenti promossi e sostenuti dalla Regione Toscana.

Il 30 ottobre alle 10,30 nella sala conferenze dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, al terzo piano di Palazzo Strozzi si terrà il convegno “Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo”. Un’occasione per tornare sulla personalità, sul lavoro e sull’eredità culturale della scrittrice attraverso le testimonianze e le riflessioni dello storico Franco Cardini, di monsignor Rino Fisichella Pro-Prefetto Dicastero per l’Evangellizzazione, della professoressa dell’Università di Firenze Giulia Tellini e del giornalista Riccardo Mazzoni. Sono previsti i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessora Cristina Manetti e di Cosimo Ceccuti.

Reading al Teatro della Pergola

Altro appuntamento di primo piano è quello di sabato 26 settembre alle 18 al Teatro della Pergola, dove Valeria Solarino sarà protagonista del reading de Il sesso inutile, uno dei testi più significativi della giovane Fallaci, dedicato alla condizione delle donne nel mondo. Ad accompagnare la voce dell’attrice saranno le musiche dal vivo di Maurizio Camardi, ai sassofoni, duduk ed elettronica, da un’idea di Elena Marazzita.
Lo spettacolo, una produzione AidaStudioProduzioni in collaborazione con il Teatro della Toscana, è presentato nell’ambito de La Toscana delle Donne, il progetto della Regione dedicato ai diritti, alla libertà e al protagonismo femminile. Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti istituzionali dell’assessora Manetti. L’ingresso è libero con prenotazione online.

“A vent’anni dalla sua scomparsa – ha detto l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti – vogliamo ricordare Oriana Fallaci partendo dalla forza della sua voce, dal suo legame profondo con Firenze e la Toscana e dalla capacità che ha avuto di attraversare da protagonista alcuni dei passaggi più drammatici e decisivi del Novecento. Lo facciamo senza semplificarne una figura complessa, ma tornando ai suoi libri, alle sue parole, al suo lavoro di giornalista e scrittrice. Il convegno permetterà di approfondirne il percorso attraverso punti di vista e sensibilità diverse, mentre il reading de Il sesso inutile ci restituisce una Fallaci giovanissima che già poneva domande sulla condizione femminile di straordinaria attualità. Per questo abbiamo voluto inserire l’appuntamento nel percorso de La Toscana delle Donne: perché quella ricerca sulla libertà e sull’autodeterminazione delle donne continua ancora oggi a interrogarci”.

“La Fallaci era molto legata a Spadolini- ha commentato presidente della Fondazione Spadolini – Nuova Antologia ETS Cosimo Ceccuti– . Non ci sono carteggi, ma Spadolini aveva tutti i suoi libri, con una dedica su “Intervista con la storia”. Ho conosciuto solo una volta la Fallaci, appena morto Spadolini. Venne in visita nella sede della Fondazione nonostante i divieti legati alle questioni della successione. Girava per le stanze, parlando pochissimo, osservando tutto. Alla fine mi fece una dedica molto bella: “Con orgoglio, tenerezza e rimpianto nella casa del mio amico Spadolini”. Mi disse che sarebbe voluta tornare per studiare e leggere i nostri libri di storia. Purtroppo il tempo di tornare non l’ha più avuto”.

“Nella lingua e nella spada” al Teatro dell’Affratellamento

Il programma dedicato a Fallaci proseguirà domenica 8 novembre, in una giornata strettamente legata alla quinta edizione de La Toscana delle Donne. Alle 17, al Teatro Verdi di Firenze, si terrà l’inaugurazione della quinta edizione della manifestazione promossa dalla Regione Toscana. A seguire, alle 21 al Teatro dell’Affratellamento, andrà in scena “Nella lingua e nella spada”, di e con Elena Bucci, con la regia di Fulvio Cauteruccio ed Elena Bucci e il progetto musicale di Luigi Ceccarelli. Lo spettacolo è una produzione della Compagnia Teatrale Krypton, in collaborazione con la Compagnia Le Belle Bandiere.

Nella lingua e nella spada è uno dei cinque appuntamenti che compongono il più ampio progetto multidisciplinare “Una donna. Oriana Fallaci, vent’anni dopo”, promosso dalla Compagnia Teatrale Krypton con la direzione artistica di Fulvio Cauteruccio. Un percorso diffuso sul territorio fiorentino che attraversa luoghi e pubblici differenti e utilizza teatro, musica, drammaturgia contemporanea, lettura scenica e partecipazione per restituire le molte dimensioni della figura di Fallaci.

“L’idea dello spettacolo che porteremo in scena l’8 novembre al Verdi– ha spiegato Cauteruccio– , in apertura della Toscana delle donne, è nata da un incontro con un’attrice italiana di rilievo nazionale, Elena Bucci, che ha lavorato per anni con Leo de Berardinis, uno dei più grandi teatranti italiani. Con mio fratello Giancarlo Cauteruccio, che non c’è più, portammo in scena “Prigionia di Alekos”, dedicato a Panagulis. Dato che Elena Bucci aveva lavorato sul testo della Fallaci dedicato al poeta greco rivoluzionario, la compagnia teatrale Krypton ha deciso di condividerlo e curarne la regia: sarà un omaggio anche a Giancarlo e al suo teatro tecnologico. Lo spettacolo sarà replicato al Teatro dell’Affratellamento e poi dedicheremo alla Fallaci giornalista altri momenti di teatro alle Laudi. Sono contento che la Regione Toscana e Firenze, che ci ha abituato da secoli a mandar via anche i suoi miglior figli, dedichino quest’iniziativa alla Fallaci.”

Lo spettacolo dell’Affratellamento prende le mosse dalla vita e dalle opere della scrittrice e, in particolare, dal suo incontro umano, sentimentale e politico con Alexandros Panagulis, poeta greco e oppositore della dittatura dei colonnelli. Fallaci lo incontrò per un’intervista nel giorno della sua liberazione dal carcere, dopo la condanna a morte e la successiva grazia ottenuta anche grazie a una forte mobilitazione internazionale.
La vicenda privata diventa sulla scena il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla libertà, la resistenza al potere, l’azione politica, il sacrificio e la responsabilità individuale. Parola, musica e memoria si intrecciano nel racconto di due personalità irriducibili che, in modi diversi, trasformarono l’esperienza della lotta e del dolore in testimonianza.

Cosa fare questo weekend a Firenze (26-27 settembre)

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È arrivato l’ultimo fine settimana di settembre. Aperture serali straordinarie nei musei a 1 euro, artigianato, rassegne, manifestazioni e feste di fine estate: ecco qualche idea su cosa fare questo weekend a Firenze (26-27 settembre).

Giornate Europee del Patrimonio 2026

Sabato 26 e domenica 27 settembre sono in programma le Giornate Europee del Patrimonio 2026, la manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura che prevede visite guidate, aperture straordinarie, convegni nei musei e nei luoghi della cultura pubblici e privati. Inoltre, sabato sono in programma aperture straordinarie serali dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro.

A Firenze i Musei Civici Fiorentini – Firenze Patrimonio Mondiale e Fondazione MUS.E offrono la possibilità di visitare gratuitamente gli spazi della Fondazione Romano, nell’antico Cenacolo del Convento di Santo Spirito, sabato 26 settembre, dalle 10.00 alle 17:00 e di partecipare a due visite guidate straordinarie della durata di 45 minuti alle 14.00 e alle 15.30. Prenotazione obbligatoria: [email protected] 055-0541450.

3. Fondazione Romano Musei Civici Fiorentini MUS.E

Sabato 26 settembre Museo di San Marco e il Cenacolo di Andrea del Sarto saranno straordinariamente aperti anche dalle 14,30 alle 18,30, oltre agli orari ordinari della mattina. Il Chiostro dello Scalzo sarà invece regolarmente aperto nelle mattine di sabato e domenica.

Sabato e domenica lo staff di GAMB (Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello) offrirà alle visitatrici e ai visitatori 12 approfondimenti tematici della durata di circa 30 minuti ispirati al tema della rassegna “Proteggere il patrimonio: rinnovare, resistere, reinventare”. Sabato apertura serale straordinaria dalle 19:00 alle 23:00 al prezzo simbolico di 1 euro.

L’Opificio delle Pietre Dure propone sabato 26 visite straordinarie ai Laboratori di Restauro (ore 9.00 – 13.00) della sede storica di via Alfani 78, in quella della Fortezza da Basso in via Filippo Strozzi 1 e del Laboratorio Arazzi e Tappeti a Palazzo Vecchio (piazza della Signoria, Sala delle Bandiere). Nella serata di sabato il Museo dell’Opificio effettuerà un’apertura straordinaria dalle ore 19.00 alle 23.00 al costo simbolico di 1 euro.

Biblioteche: aperture straordinarie per le GEP

Alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze nelle due giornate sono previste aperture straordinarie con tour guidati della Biblioteca, focus speciali alle collezioni e visite alla mostra di prossima apertura La fabbrica del libro d’artista. Giacometti e Tériade nella collezione Bertini. Qui il programma

Anche le biblioteche di Palazzo Medici Riccardi aprono le porte al pubblico. Grazie alla sinergia tra la Città Metropolitana di Firenze e la Biblioteca Riccardiana, e in collaborazione con Fondazione MUS.E, la Biblioteca Riccardiana e la Biblioteca Moreniana potranno essere scoperte dal pubblico grazie alle visite speciali, che prendendo il via dal nucleo originario del palazzo – il cortile di Michelozzo – proseguiranno tra le sale del percorso museale, fino a giungere alle due biblioteche: qui, eccezionalmente, sarà possibile accedere alla speculare libreria (attuale sala studio della Biblioteca Riccardiana) grazie a uno dei passaggi celati dagli armadi dorati e dipinti su specchio, per approfondirne la storia, apprezzarne la raccolta e concludere il percorso con ambienti e fondi della Biblioteca Riccardiana e della Biblioteca Moreniana. Tre gli appuntamenti in programma sabato (9:30, 10:30 e 11:30). Le visite sono gratuite. L’ingresso è da via Cavour 3. Posti limitati, obbligatoria la prenotazione. Per infoe  prenotazioni, 055 2760552 o [email protected]

Sabato 26 apertura straordinatria anche alla Biblioteca Marucelliana. Alle ore 16.00 visita guidata e alle ore 17.00, FRAMMENTI, un concerto per pianoforte e voce narrante su musiche di Robert Schumann e Johannes Brahms. Info: Biblioteca Marucelliana, Via Cavour 43-47 Firenze, tel: 055 272 2200, [email protected], https://marucelliana.cultura.gov.it/

Corri la vita 2026

Domenica 27 settembre a Firenze torna Corri la vita, la manifestazione che da oltre vent’anni unisce sport, cultura e solidarietà a sostegno della prevenzione e della lotta contro il tumore al seno. Migliaia di partecipanti sono attesi nelle strade e nelle piazze della città, accomunati dall’iconica maglietta firmata Ferragamo, partner storico dell’iniziativa. Una grande festa che coinvolgerà tutta la città con oltre 68 mete culturali aperte gratuitamente per i partecipanti ed iniziative speciali. Scopri di più nel nostro articolo

Corri la vita 2025 Firenze
Un momento dell’edizione 2023 di Corri la Vita a Firenze

Artigianato in piazza dei Ciompi e in piazza della Calza

Accessori unici nati dal riciclo di vecchie cravatte e cocci di porcellana, nuove action figures dedicate ai manga più amati, libri, fumetti, dischi e abbigliamento vintage sono le novità della nuova edizione del mercatino di piazza dei Ciompi, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Fumetti e Dintorni, in collaborazione con Confesercenti Firenze e con il patrocinio del Comune.

Sabato e domenica dalle 10.30 alle 20 è in programma anche “Artigianato d’Autore” a Della Calza Spa & Foresteria. Creazioni di artiginai da tutta Italia nella cornice del monastero trecentesco in Piazza della Calza 6. Ingresso libero.

Genius Loci

Fino a domenica 27 settembre all’interno del Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze si svolge “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”, a cura di Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio.

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Genius Loci 2025 @ Piazza Santa Croce, Firenze

Bright Night 2026

In questo fine settimana proseguono anche gli eventi di Bright Night 2026. Venerdì 25 (dalle 15 alle 23) e sabato 26 settembre (dalle 15 alle 20) Piazza SS. Annunziata ospiterà oltre 50 attività, tra stand, dimostrazioni, esperimenti e giochi per tutte le età. Nell’Area Ragazzi sono inoltre previste 10 attività dedicate a giovani e giovanissimi, affiancate dalla celebre caccia al tesoro dal titolo “Chi ri-cerca esplora. Il giro del mondo in 90 minuti” (dalle 16.30), per scoprire il mondo e le sue meraviglie. Dal 24 al 27 settembre sono in programma passeggiate tematiche in città, guidate da ricercatrici e ricercatori, su temi che spaziano dalla storia alla letteratura, dall’architettura all’astrofisica. Partecipazione gratuita con prenotazione necessaria. Sabato 26 e domenica 27 settembre sarà possibile partecipare a visite guidate e attività per famiglie nei luoghi del Sistema Museale di Ateneo e di altre istituzioni culturali del territorio. Tra le proposte, il gioco all’interno dell’Orto botanico, le visite alla Specola e l’esplorazione del Giardino di Villa La Quiete. Tutte le info su bright–night.it

attivita per bambini Bright Night

Dialoghi urbani

Dal 26 settembre fino a dicembre torna “Dialoghi urbani”, la rassegna curata dalle Biblioteche comunali fiorentine in collaborazione con la rete del Patto per la lettura. Maggiori informazioni, eventi di questo weekend e programma completo della manifestazione qui

Festa di fine estate al Santo Spirito Living Room

Sabato 26 dalle 17.00 al Santo Spirito Living Room (piazza S. Spirito 25) si festeggia la fine dell’estate con attività per bambini, lezione di prova e social dance, musica dal vivo, Microteatro, Reading nell’ambito dei Dialoghi Urbani 2026, schiaccia con l’uva. Iniziativa gratuita e senza prenotazione. Per informazioni [email protected]

 

Sentiero Film Factory

Sabato 26 Sentiero Film Factory, il festival dedicato ai cortometraggi e ai lungometraggi d’esordio in San Frediano, saluterà Firenze con una giornata diffusa tra città, cinema e musica. Alle 10 partirà dal centro storico il trekking urbano “Dialoghi Urbani 2026”. Nel pomeriggio alle Ex Leopoldine Sentiero Music e selezione dei videoclip in concorso, dalle 17.30. Alle 20, al Circolo Aurora, Francesco Lorusso per Broga’s condurrà il talk “Il video musicale nell’era del cinema”. Gran finale alle 21 alle Ex Leopoldine con il concerto live di Giorgio Canali & RossoSolo, seguito alle 22 dalla proiezione di “Con la Pioggia Dentro” di Matteo Berruto. Fino al 26 settembre resta visitabile al Chiostro della Biblioteca Thouar (Piazza Torquato Tasso 3), dalle 10 alle 19, la mostra fotografica “I Grant You Refuge”, dedicata agli scatti realizzati da fotografi della Striscia di Gaza. Info: www.sentierofilm.it

Green Florence in piazza Santa Croce

Dal 25 al 27 settembre 2000 metri quadrati di erba naturale vera e olivi secolari colorano Piazza Santa Croce  per tre giorni di gusto, sostenibilità e ambiente. Area degustazioni con prodotti tipici e specialità, incontri su ambiente e sostenibilità, presentazioni di libri, talk e approfondimenti, Musica live dalle 18.00 alle 22.30. Ingresso libero e gratuito. Info sulla pagina facebook

A Campi Bisenzio apre il Regno delle Zucche e della Paglia

Sabato 26 settembre, alle ore 10 al parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio, si inaugura il Regno delle Zucche e della Paglia, il maxi villaggio dedicato a bambini e famiglie. A fianco alle tradizionali scenografie composte da migliaia di zucche di ogni forma e colore, il percorso sarà arricchito da imponenti e suggestive sculture realizzate interamente con balle di paglia. Aperto tutti i sabati e le domeniche dalle 10 alle 18 fino al 1° novembre. Informazioni e biglietti su: www.ilregnodellezucche.it

Bacco Artigiano a Rufina

Dal 24 al 27 settembre torna a Rufina il Bacco Artigiano, storica manifestazione dedicata al vino, alle tradizioni e all’identità del territorio. Quattro giorni per raccontare il legame con il vino e il Chianti Rufina, attraverso un programma di degustazioni, incontri, spettacoli, musica, cultura, attività per bambini e tradizione. Il programma completo, con orari, informazioni, prenotazioni e aggiornamenti, è disponibile sul sito ufficiale www.baccoartigiano.it e sui canali social del Bacco Artigiano.

Bright Night 2026: gli eventi a Firenze

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Il 25 settembre torna la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori”, la manifestazione che in Toscana prende il nome di Bright Night e consente di immergersi nel mondo della scienza e della ricerca.

La “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori” viene promossa ogni anno dalla Commissione Europea per diffondere la cultura scientifica, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa.

Bright Night: coinvolto tutto il mondo della ricerca

Bright Night coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola IMT Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di Enti di ricerca – l’Area Territoriale di Ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO), l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA) – con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea.

Bright Night: centinaia di iniziative e 1000 ricercatori impegnati

Anche per questa edizione saranno coinvolti nella manifestazione circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) che animeranno centinaia di iniziative: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini e le cittadine in un percorso avvincente attraverso una vastissima gamma di temi legati alla ricerca.
Come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.

Bright Night: il tema 2026 è “prendersi cura”

L’edizione 2026 sarà dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.
Bright Night inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale.

Bright Night 2026: gli appuntamenti a Firenze

Oltre 400 ricercatori e ricercatrici coinvolti, 57 attività in piazza, 13 attività nei musei, 11 talk, 11 passeggiate tematiche.

L’edizione fiorentina 2026, organizzata dall’Università di Firenze, ha il sostegno anche della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, e di Unicoop Firenze ed è realizzata insieme ad un’ampia rete di enti di ricerca, istituzioni e musei del territorio.

Il programma si articola dal 22 al 27 settembre, con una doppia serata di stand e iniziative in piazza SS. Annunziata.

“Con il tema scelto quest’anno – presenta la manifestazione la rettrice Alessandra Petrucci – BRIGHT-NIGHT 2026 propone l’idea di una scienza che non resta chiusa nei laboratori, ma si traduce in responsabilità concreta verso le persone e l’ambiente. In questa edizione abbiamo voluto raddoppiare l’appuntamento in piazza Santissima Annunziata per offrire a tutti e tutte un’esperienza ancora più ricca e inclusiva, creando nuove occasioni di incontro e condivisione attorno alla scienza. Riproponendo questa affascinante iniziativa l’Ateneo e le altre istituzioni culturali riaffermano il valore della ricerca come bene comune e strumento fondamentale per la crescita della società”.

La manifestazione fiorentina prenderà il via martedì 22 settembre alle 14.30 al Palazzo degli Affari (Piazza Adua, 1) con il talk “L’economia della luce”, a cura di Firenze Fiera e Il Sole 24 Ore.

L’inaugurazione ufficiale della settimana di BRIGHT-NIGHT è in programma mercoledì 23 settembre alle 21 al Cinema La Compagnia (Via Cavour, 50/R), con lo spettacolo scritto e diretto dal divulgatore Roberto Mercadini, “Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra. Monologo per una cittadinanza planetaria”.

Anche i Poli Universitari Penitenziari, che garantiscono a soggetti in esecuzione penale l’effettivo diritto allo studio universitario, partecipano alla manifestazione con una serie di iniziative denominate “European Researchers’ Night”. Giovedì 24 settembre, presso la Casa circondariale La Dogaia di Prato, uno degli istituti di pena in cui l’Università di Firenze eroga i propri servizi, saranno consegnati agli studenti detenuti alcuni e-reader retroilluminati precaricati con i libri di testo per favorire lo studio personale. La consegna avverrà su autorizzazione del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.

Giovedì 24 settembre, alle 21, l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF (Via del Pian dei Giullari, 16) sarà aperto al pubblico per incontrare ricercatrici e ricercatori ed esplorare le ultime scoperte sul cosmo, tra domande e curiosità.

Bright-Night in piazza SS Annunziata

Quest’anno saranno due le giornate – venerdì 25 (dalle 15 alle 23) e sabato 26 settembre (dalle 15 alle 20) – in cui Piazza SS. Annunziata ospiterà oltre 50 attività, tra stand, dimostrazioni, esperimenti e giochi per tutte le età.

Le proposte spaziano dalla scienza alla tecnologia, dalla sostenibilità alla cultura umanistica, con esperienze interattive e laboratori didattici trasversali. Tra le attività più coinvolgenti figurano i simulatori di realtà virtuale e i visori 3D applicati all’archeologia e all’esplorazione spaziale. Di grande impatto anche i laboratori biomedici e robotici, insieme ai percorsi dedicati alla transizione ecologica e all’ingegneria urbana. Molti anche gli stand con giochi e attività di gamification.

L’edizione 2026 dedica una speciale attenzione all’inclusione: la manifestazione in piazza sarà interamente accessibile grazie a pedane per le persone con ridotta mobilità. Sono inoltre previste visite guidate alla scoperta degli stand con interpreti della Lingua dei Segni Italiana e accompagnatori per persone con disabilità visiva.

Saranno presenti anche due importanti realtà studentesche di Unifi: Red Propulsion, che costruisce razzi sonda e guiderà il pubblico alla scoperta dei segreti dell’aerodinamica e dei materiali hi-tech, e Firenze Race Team, che farà vivere l’adrenalina della pista e svelerà i segreti della propria vettura da corsa.

Il programma comprenderà anche il Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS), lo stand EUniWell dedicato alla rete europea di Atenei sui temi del benessere, il Green Office, il Centro di Ateneo per la Protezione Civile, le attività della Firenze University Press, le collezioni del Sistema Museale di Ateneo e gli stand degli enti di ricerca partner (CNR, INFN, INAF, EUI).

In questa cornice troverà spazio anche la musica, grazie ai Funk Off, la prima e più importante funky marching band italiana, che sarà protagonista di alcune incursioni in piazza alle 19.30 e delle 20.45 a ritmo di groove, jazz, rock e melodia italiana, con coreografie spettacolari e arrangiamenti innovativi. Successivamente, alle 21.30, alcuni componenti del gruppo, che fanno parte di AlumniUnifi, condivideranno i ricordi degli anni universitari.

L’area Incontri

La seconda novità di quest’anno è l’Area Incontri, che offrirà un ricco calendario di appuntamenti per ascoltare la voce di ricercatrici e ricercatori e conoscerne le esperienze. Nel pomeriggio del 25 settembre, Antonio Lauria interverrà sul tema dell’architettura accessibile con la presentazione del Florence Accessibility Lab; Marco Biffi, nell’incontro “Firenze laboratorio del patrimonio”, porterà esempi concreti per la protezione del patrimonio culturale; Mario Biggeri illustrerà l’Health Community Lab, un importante strumento di dialogo per l’innovazione sociale. E poi presentazioni di podcast e un incontro di Firenze University Press, casa editrice dell’Ateneo, sulla Scienza Aperta, per affrontare i temi della trasparenza della valutazione e della diffusione democratica del sapere scientifico. A chiudere gli appuntamenti dell’Area Incontri, alle 18.30, sarà il dialogo tra Debora Berti e Francesca Cecchi sul tema cruciale dell’invecchiamento attivo.

Nell’Area Ragazzi sono inoltre previste 10 attività dedicate a giovani e giovanissimi, affiancate dalla celebre caccia al tesoro dal titolo “Chi ri-cerca esplora. Il giro del mondo in 90 minuti” (dalle 16.30), per scoprire il mondo e le sue meraviglie.

Quest’anno BRIGHT-NIGHT coinvolgerà anche altri luoghi e istituzioni intorno alla piazza principale: al Museo degli Innocenti è previsto l’ingresso gratuito per gli under 26 e, presso l’Istituto omonimo, si terrà l’incontro “Prendersi cura delle relazioni: il modello integrato del Centro Famiglie Firenze, tra ascolto, prevenzione e comunità”. Apriranno le loro porte anche l’ISTAT (Via dell’Agnolo, 80), in occasione del suo centenario, e il Conservatorio Cherubini (Piazza delle Belle Arti, 2), che mostrerà il suo volto più creativo e innovativo.

Le passeggiate tematiche

Dal 24 al 27 settembre sono in programma passeggiate tematiche in città, guidate da ricercatrici e ricercatori, su temi che spaziano dalla storia alla letteratura, dall’architettura all’astrofisica. Partecipazione gratuita con prenotazione necessaria tramite Eventbrite.

Gli eventi del weekend

Sabato 26 e domenica 27 settembre sarà possibile partecipare a visite guidate e attività per famiglie nei luoghi del Sistema Museale di Ateneo e di altre istituzioni culturali del territorio. Tra le proposte, il gioco all’interno dell’Orto botanico, le visite alla Specola e l’esplorazione del Giardino di Villa La Quiete.

La manifestazione si chiuderà domenica 27 settembre con due appuntamenti d’eccezione: alle 15 e alle 17 l’evento di INFN “Creatura. Il respiro dell’Universo”, opera performativa di immagini, musica, parole e azioni sull’evoluzione dell’Universo, dalla sua nascita fino ai nostri giorni, in programma alla Fondazione Scienza e Tecnica (Via Giusti, 29); alle 19, al Cinema La Compagnia (Via Cavour, 50/R), l’anteprima nazionale del documentario “The Librarians”, vincitore di un Emmy Award 2026 e prodotto da Sarah Jessica Parker. Il film racconta la battaglia delle bibliotecarie texane in difesa della democrazia e contro la censura che ha colpito le biblioteche scolastiche.

Programma completo

Il programma completo con gli appuntamenti di Bright Night in tutta la Toscana è disponibile su www.bright-night.it

Broken. Il potere del frammento

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Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027 Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra che celebra il potere evocativo e il fascino che il frammento ha esercitato nella storia della scultura dall’archeologia all’arte contemporanea.

Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione si pone come un emozionante viaggio tra culture e storie di tutto il mondo attraverso oltre ottanta opere che mettono in luce non solo il valore estetico ma anche le affascinanti vicende storiche e i forti significati politici e simbolici che ogni frammento di scultura racchiude.

La mostra riunisce prestiti dalle più importanti istituzioni internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York, il Museo del Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, il Museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo Nazionale Romano, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Museo Nacional de Antropología di Città del Messico.

Il progetto attraversa epoche e geografie diverse: dalle antiche civiltà dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria, della Grecia e di Roma, si estende fino alle culture premoderne e moderne degli attuali Messico, Mali, Perú e Cambogia.

Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Antonio Canova, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo, che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive. In occasione della mostra, inoltre, Palazzo Strozzi presenta una nuova installazione dell’artista Mark Manders, concepita per il Cortile rinascimentale.

La mostra indaga le ragioni e le circostanze che hanno determinato la distruzione o il danneggiamento di sculture, dalle iconoclastie antiche e moderne alle devastazioni belliche, dal vandalismo alle calamità naturali. Il percorso conduce attraverso momenti cruciali della storia, tra i quali le guerre e le riforme religiose, la Rivoluzione francese, i conflitti mondiali e l’alluvione di Firenze del 1966, permettendo un’ampia riflessione sul valore politico che queste opere hanno acquisito con la loro rottura.

Se i frammenti sono fondamentali per la nostra comprensione del passato, essi sono molto più che semplici resti di un’unità perduta. Esistono come oggetti autonomi, degni di essere osservati e interpretati come opere d’arte a sé stanti, capaci di oltrepassare il loro contesto originario per raccontare storie di trasformazione, distruzione e rinascita. Nel tempo il loro significato si è evoluto: da simboli di eventi traumatici sono divenuti stimoli per l’immaginazione, generando un dialogo continuo e dinamico tra passato e presente.

La mostra

Perché i frammenti continuano a esercitare un fascino cosi profondo? Cosa ci spinge a soffermarci davanti a una statua mutila, a una testa spezzata, a un corpo segnato dalla violenza o dal tempo? Da sempre la rottura accompagna la storia delle opere d’arte. Il tempo, gli eventi naturali, le guerre, l’iconoclastia, la devozione, il riuso e persino la creazione artistica hanno trasformato opere nate come unità compiute in oggetti frammentari, capaci tuttavia di conservare – e talvolta accrescere – la propria forza espressiva.

Mettendo in dialogo secoli e contesti culturali diversi, la mostra si sviluppa in sezioni tematiche che indagano il frammento come fenomeno storico, culturale e simbolico, esplorando le molteplici vite di opere che ci permettono di interrogarci sul rapporto tra distruzione e memoria, perdita e immaginazione, assenza e sopravvivenza. Il frammento emerge cosi come una forma autonoma di conoscenza: una presenza che custodisce le tracce del tempo e, nelle sue lacune, continua a evocare il passato e a interrogare il presente.

Apre la mostra un’ampia sezione dedicata alla forza evocativa del frammento, con un avvio di grande impatto: i resti del Monumento funebre a Margherita di Brabante (1312-1314), che restituiscono la potenza e l’innovazione della composizione concepita dal grande maestro della scultura italiana Giovanni Pisano. Segue una serie di volti frammentari provenienti da complessi scultorei di varie epoche e aree geografiche, tra cui il celebre frammento con naso e labbra di Akhenaton (circa 1350 a.C.) dal Metropolitan Museum di New York, una protome etrusca del VI secolo a.C. dal Museo di Villa Giulia di Roma, una testa della dea Afrodite del II secolo a.C. dal Museo dell’Acropoli di Atene, un raro frammento di scultura buddista in bronzo del Vietnam dell’VIII secolo dal Museo Guimet di Parigi. La sala successiva prende in esame il modo in cui i corpi frammentati sono stati esposti, raccolti o occultati: da uno dei “Giganti di Mont’e Prama” (900-700 a.C.) espressione della civiltà nuragica, al Torso di Livorno del I secolo a.C. dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, fino alla cosiddetta Donna scarificata del 200 d.C. circa, celebre reperto dalla zona archeologica di Tamtoc in Messico.

L’esposizione prosegue con i temi dell’iconoclastia e della damnatio memoriae, pratiche di distruzione o alterazione di immagini o oggetti per fini politici e religiosi. Fulcro della sala sono i resti di uno dei più antichi monumenti equestri in bronzo conosciuti dall’Agorà di Atene (320-270 a.C. circa), abbattuto nel 200 a.C. in uno dei primi casi di distruzione a fini politici. A questo si affiancano testimonianze emblematiche dei vandalismi (termine nato proprio nel 1794 in questo contesto) della Rivoluzione francese come il piede della grande scultura equestre di Luigi XIV e la mano destra del monumento a Luigi XV in prestito dal Museo del Louvre. Altro esempio di iconoclastia è il frammento della statua, un tempo monumentale, della dea azteca Coatlicue che si ritiene sia stata distrutta dagli spagnoli nel XVI secolo, e oggi conservata al Museo Nacional de Antropologia di Città del Messico. Chiude la sala un busto di Mussolini di Adolfo Wildt (1923) che si presenta perforato da colpi inferti dai partigiani dopo la Liberazione.

La sezione successiva è incentrata sugli esiti delle guerre e del colonialismo che hanno danneggiato o alterato opere dall’antichità al Novecento. Tra le protagoniste due opere di musei berlinesi gravemente danneggiate durante la Seconda guerra mondiale: una figura femminile neoittita (X-IX secolo a.C.), rinvenuta a Tell Halaf in Siria, e la cosiddetta Pietà di Praga (1380 circa), scultura gotica di cui restano solo le teste di Cristo e della Vergine. A queste si affiancano

due suggestive teste in gesso di Antonio Canova dalla Gypsotheca di Possagno, colpite dai bombardamenti durante la Prima guerra mondiale, che testimoniano in modo drammatico le ferite inflitte dai conflitti al patrimonio artistico. Una Testa di Budda, prelevata dagli inglesi nel 1814 dal tempio di Borobudur sull’isola di Giava, testimonia la tendenza delle potenze coloniali occidentali a frammentare e appropriarsi del patrimonio artistico e culturale in tutto il mondo.

Altra sezione della mostra è dedicata alle forze naturali. Alcune opere si sono consumate lentamente nel tempo, come la statua del Ragazzo accovacciato (inizi del I secolo a.C., dal Museo Archeologico Nazionale di Atene), recuperata durante il famoso ritrovamento del relitto di Anticitera nel 1900: la parte protetta dalla sabbia si è mantenuta, mentre quella esposta all’acqua marina è stata corrosa nel corso di due millenni. Altre sono invece segnate da calamità come l’alluvione di Firenze del 1966, che ha lasciato un segno profondo nella città e sul suo patrimonio artistico. In questo contesto si presenta un Cristo portacroce di uno scultore toscano tre-quattrocentesco proveniente dal Museo di San Marco: pur restaurato, conserva ancora le tracce di quell’evento.

Il percorso affronta poi il concetto delle ricomposizioni e il rapporto tra frammento e ricostruzione. La Fanciulla africana del Museo Archeologico Nazionale di Firenze è il raffinato risultato di un intervento rinascimentale che ha integrato una testa ellenistica in bronzo su un corpo realizzato nel Cinquecento. L’opera testimonia il gusto per la reinvenzione dell’antico: il frammento non è solo una traccia del passato, ma la base per una nuova creazione che non risponde a un criterio di restauro, bensì a una logica estetica e concettuale capace di trasformarlo in un’opera autonoma, dotata di una nuova identità. Un approccio che si ritrova anche nelle pratiche dell’assemblaggio di artisti contemporanei come Francesco Vezzoli che in The Swan (2023) unisce una testa ritratto romana del II secolo d.C. a un busto tardorinascimentale.

A partire dal suggestivo confronto con opere entrate nell’immaginario collettivo, come la celebre Mano destra di una statua colossale, tradizionalmente associata a Costantino del I-IV secolo d.C, proveniente dai Musei Capitolini, l’attenzione si sposta sugli artisti moderni che, a cominciare da Michelangelo, adottano il frammento come linguaggio autonomo e non più come semplice esito di una perdita. Con Auguste Rodin e Medardo Rosso questa ricerca assume un ruolo centrale: la “figura parziale” non è mutilazione ma intensificazione espressiva, in cui il corpo viene ridotto agli elementi essenziali per sprigionare movimento e vitalità. Una logica che artisti come Alberto Giacometti e Alina Szapocznikow svilupperanno ulteriormente, trasformando il corpo frammentato in un campo di sperimentazione formale, simbolica e politica soprattutto in relazione alle crisi del XX secolo, fino ad arrivare ad artisti del dopoguerra e di oggi, che fanno del frammento un paradigma simbolico della propria ricerca come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Paul Pfeiffer, Villar Rojas e Danh Vo.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington. La mostra è curata da C.D. Dickerson III, direttore del Center for Advanced Study in the Visual Art, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art, in collaborazione con Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi,

La Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze è una delle principali istituzioni culturali internazionali e un punto di riferimento per la scena artistica italiana, con sede in un simbolo dell’architettura rinascimentale. Il suo programma espositivo spazia da grandi rassegne dedicate agli antichi maestri e all’arte moderna a progetti site-specific e mostre di artisti contemporanei di fama internazionale, tra cui Ai Weiwei, Olafur Eliasson, Marina Abramović, Anselm Kiefer e Anish Kapoor. In questo costante dialogo tra passato e presente, Palazzo Strozzi si configura come luogo di produzione artistica e di ricerca, all’insegna dell’innovazione e dell’accessibilità per il pubblico.

La National Gallery of Art di Washington coinvolge il proprio pubblico invitandolo a vivere l’arte, la creatività e un senso condiviso di comunità. Visitata ogni anno da milioni di visitatori, rappresenta uno dei musei d’arte più frequentati al mondo, con una grande partecipazione anche sul fronte digitale. Le sue collezioni comprendono oltre 160.000 opere, dall’antichità ai giomi nostri. L’ingresso ai diversi spazi (Sculpture Garden, East e West Bulding) così come la partecipazione a mostre e attività sono sempre gratuite per tutti.

Trasporto pubblico locale: a Firenze abbonamento ridotto per gli studenti universitari

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Studenti universitari, dottorandi e iscritti degli istituti AFAM potranno beneficiare di una tariffa agevolata per il trasporto pubblico locale nell’area metropolitana fiorentina. Lo prevede un accordo tra Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, ARDSU, Comune di Firenze, istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e Autolinee Toscane S.p.A. L’accordo sarà valido per tutto l’anno accademico 2026-2027.

Quanto costerà l’abbonamento agevolato dell’autobus

A seconda dell’indicatore ISEE, dell’età e della residenza sarà possibile sottoscrivere un abbonamento con tariffa agevolata valido dieci mesi, dal 1° ottobre 2026 fino al 31 luglio 2027. Il costo sarà di 65 euro per l’abbonamento ‘UniFi e AFAM Convenzione 26/27 BASE’, mentre la spesa scenderà fino a 50 euro per chi ha diritto ad un abbonamento ‘UniFi e AFAM Convenzione 26/27 RIDOTTO’.

Gli interessati potranno attivare l’abbonamento a partire dal 21 settembre 2026 fino al 30 novembre 2026 (o fino ad esaurimento del budget disponibile).

Su quali mezzi si può usare l’abbonamento agevolato

Con l’abbonamento agevolato gli studenti potranno muoversi nell’area metropolitana fiorentina utilizzando gli autobus urbani dell’area fiorentina, la tramvia, alcune tratte extraurbane sovrapposte ed anche i treni regionali nei tratti tra le principali stazioni ferroviarie di Firenze.

Dove acquistare i titoli di viaggio

I titoli di viaggio saranno acquistabili sul webshop di AT nella categoria “FIRENZE Urbano”. Se acquistati dopo il 1° ottobre avranno comunque valore fino al 31 luglio 2027.

“Senza Rossetto”: il 24 settembre al Mandela Forum. Ancora posti disponibili a ingresso gratuito

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Conto alla rovescia iniziato al Mandela Forum di Firenze per lo spettacolo a ingresso gratuito “Senza Rossetto” di giovedì 24 settembre, promossa dal Consiglio regionale della Toscana insieme a Fondazione Sistema Toscana, Savà Produzioni Creative e Associazione Nelson Mandela Forum.

Il cast di “Senza Rossetto”

Una grande festa per celebrare con un cast di eccezione, tra musica e parole, gli 80 anni del voto alle donne nel nostro Paese. A condurre la serata, con la regia di Edoardo Zucchetti, sarà l’attrice e cantante Serena Rossi. Sul palco si alterneranno Katia Beni, Cristiana Capotondi, Maria Cassi, Concita De Gregorio, pianista in scena Loris Di Leo, coro Donne Incanto, coro Femina, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino, Gioia Salvatori.

“Ricordare la conquista del voto alle donne in questo luogo di memoria e impegno civico, che porta il nome di Nelson Mandela, è qualcosa che ci inorgoglisce – afferma Massimo Gramigni, presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum – Il Mandela Forum è pronto ad accogliere questo evento e tutti coloro che vi partecipano perché possano sentirsi a casa e conserverà con cura il significato più profondo delle parole e delle riflessioni che saranno espresse”.

Ancora posti disponibili: come prenotarsi

Per la serata ci sono ancora alcuni posti disponibili, questo il link per riservarli: https://www.ticketone.it/eventseries/senza-rossetto-4240337/?affiliate=PIE

Indicazioni per il pubblico

Lo spettacolo comincerà alle ore 21. I cancelli saranno aperti già a partire dalle ore 19.
L’ingresso alla struttura è da Piazza Enrico Berlinguer. Posto unico. Posti sia al piano inferiore sia al piano superiore.

Previste anche dirette dello show dal LED wall di Piazza Enrico Berlinguer, di fronte al Mandela Forum.

Bacco Artigiano 2026: dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il vino, le tradizioni e il territorio

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La 51ª edizione mette al centro il Chianti Rufina e dedica un’attenzione particolare alle donne, alla loro storia e al loro ruolo nel mondo del vino: quattro giorni di degustazioni, cultura, musica, spettacoli e tradizioni tra Villa Poggio Reale e il centro di Rufina, con il Carro Matto a Firenze e Bobo Rondelli tra gli appuntamenti principali. Dal 24 al 27 settembre 2026 torna a Rufina il Bacco Artigiano, la storica manifestazione dedicata al vino, alle tradizioni e all’identità del territorio, giunta quest’anno alla sua 51ª edizione; quattro giorni durante i quali Rufina tornerà a raccontare uno dei legami più profondi della propria storia, quello con il vino e il Chianti Rufina, attraverso un programma che unirà degustazioni, incontri, spettacoli, musica, cultura, attività per bambini e grandi appuntamenti della tradizione. Cuore della manifestazione saranno ancora una volta Villa Poggio Reale e Piazza Umberto I, insieme alle vie e agli altri spazi del paese.

IL VINO AL CENTRO DEL BACCO

Il Chianti Rufina rimane il grande protagonista della manifestazione. Per tutta la durata del Bacco saranno attivi i Wine Bar di Villa Poggio Reale e Piazza Umberto I, mentre da venerdì a domenica apriranno gli stand dei produttori del Chianti Rufina, offrendo ai visitatori la possibilità di incontrare direttamente le aziende e conoscere le diverse espressioni di uno dei territori vitivinicoli storici della Toscana. Sono inoltre previste degustazioni dedicate al territorio e una Masterclass di Chianti Rufina curate dal Consorzio Chianti Rufina, oltre a numerose iniziative gastronomiche diffuse tra Villa Poggio Reale e il centro del paese.

UN’EDIZIONE SPECIALE

La 51ª edizione sarà attraversata da un filo culturale particolarmente significativo: il ruolo delle donne nella storia, nel lavoro, nella società e nel mondo del vino. Il percorso è iniziato già sabato 19 settembre, alla Biblioteca Comunale, con l’inaugurazione della mostra delle Scale Narranti “Intrecci di donne e di vino”, dedicata alle impagliatrici di fiaschi, una pagina importante della memoria sociale del territorio. Durante il Bacco, Villa Poggio Reale ospiterà la mostra “1946: donne, lavoro e cambiamento”, mentre venerdì 25 settembre sarà in programma un incontro a cura dell’Associazione “Le Donne del Vino”, dedicato al ruolo femminile nel settore vitivinicolo, alla parità di genere e al contrasto alla violenza. Nella stessa giornata, alle 21.15, ci sarà lo spettacolo “Tirimpi e tirompo. Donne, fiaschi e stornelli” dell’Associazione La Leggera: un racconto fatto di canto, teatro e memoria dedicato alle centinaia di donne di Pelago, Pontassieve e Rufina che lavoravano nell’impagliatura manuale dei fiaschi, trasformando quel lavoro anche in uno strumento di autonomia ed emancipazione. Il percorso troverà infine un ulteriore momento conclusivo domenica 4 ottobre con lo spettacolo teatrale “Si fa noi” del Piccolo Teatro di Rufina.

DAL PROCESSO A LUCIO BATTISTI A BOBO RONDELLI: TANTA MUSICA NEL PROGRAMMA

L’inaugurazione ufficiale della 51ª edizione del Bacco Artigiano è prevista giovedì 24 settembre alle ore 18 a Villa Poggio Reale: la prima serata proporrà, tra gli altri appuntamenti, il concerto de I Divina e l’originale “Processo a Lucio Battisti. L’uomo, i caratteri, la poetica musicale”. Venerdì 25 settembre la musica sarà protagonista anche in Piazza Umberto I con una la Rock Night, che vedrà alternarsi Check Mates, Off Topic, Neko at Stella e Ladies in Rock, mentre nel giardino di Villa Poggio Reale si esibirà la giovane cantautrice DettaLele; in piazza I maggio il “remember Tartaruga” farà tornare indietro nel tempo ai tempi d’oro della disco. Grande attesa per sabato 26 settembre, quando il palco di Piazza Umberto I ospiterà alle 20.30 Le Franco e, dalle 21.30, Bobo Rondelli, tra le voci più originali e riconoscibili della musica d’autore toscana. La domenica sera sarà invece affidata alle canzoni di Franco Battiato, interpretate dai Franca Mente, prima del tradizionale spettacolo pirotecnico dei “Botti di Bacco”, in programma alle ore 22.15.

IL CARRO MATTO, FIRENZE E LE GRANDI TRADIZIONI

Non può esserci Bacco Artigiano senza uno dei suoi simboli più conosciuti: il Carro Matto. Sabato 26 settembre, a partire dalle 14.30 circa, il tradizionale carro con la sua spettacolare piramide composta da circa 1.500 fiaschi di Chianti Rufina tornerà a sfilare nel centro storico di Firenze insieme al Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina, rinnovando il legame secolare tra il territorio della Rufina e la città di Firenze. Domenica 27 settembre la storia tornerà protagonista direttamente a Rufina: dalle 14.30 prenderà il via la Rievocazione Storica, con la sfilata del Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina e del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Sempre domenica sono in programma anche l’esibizione dei Veterani del Calcio Storico Fiorentino, il mercato d’altri tempi e del piccolo artigianato, il raduno delle auto storiche, spettacoli, attività sportive e iniziative per bambini.

UN BACCO DA VIVERE IN TUTTO IL PAESE

Il Bacco Artigiano 2026 sarà una manifestazione diffusa, capace di coinvolgere Villa Poggio Reale, il Museo della Vite e del Vino, la Biblioteca Comunale, Piazza Umberto I, Piazza Trieste, Piazza I Maggio e numerosi altri spazi di Rufina. Accanto agli eventi principali troveranno spazio laboratori per bambini, vendemmia in vigna, mostre artistiche, esposizioni, attività sportive, musica, street food, ristorazione e iniziative curate dalle numerose associazioni del territorio. Durante il fine settimana saranno inoltre previste aperture straordinarie del Museo della Vite e del Vino e del Museo Mario Romoli, confermando il Bacco anche come occasione per conoscere più da vicino la storia, il patrimonio culturale e l’identità di Rufina. Nato cinquant’anni fa per valorizzare il vino e il lavoro del territorio, il Bacco Artigiano continua così il proprio percorso mantenendo saldo il rapporto con le proprie radici e, allo stesso tempo, aprendosi a nuovi linguaggi e nuovi pubblici. Il vino resta il punto di partenza attorno al quale raccontare una comunità, il suo paesaggio, la sua storia e le persone che continuano a mantenerne vive le tradizioni.

Il programma completo, con orari, informazioni, prenotazioni e aggiornamenti, è disponibile sul sito ufficiale www.baccoartigiano.it e sui canali social Facebook e Instagram del Bacco Artigiano.

“Il Bacco Artigiano – ha dichiarato l’assessora alle tradizioni popolari Letizia Perini – rinnova un legame antico e profondo tra Firenze e Rufina, costruito nei secoli attraverso il vino, il lavoro e le tradizioni popolari. Il Carro Matto, con la sua spettacolare piramide di fiaschi, torna nel cuore della città come simbolo di una comunità orgogliosa delle proprie radici e di un territorio che ha fatto della qualità una delle sue eccellenze. Questa edizione valorizza inoltre il contributo fondamentale delle donne alla storia sociale ed economica delle nostre comunità e il ruolo sempre più importante che ricoprono oggi nel mondo vitivinicolo. È una manifestazione capace di tenere insieme memoria e futuro, coinvolgendo pubblici e generazioni diverse. Un patrimonio di cultura, saperi e identità che continua a vivere e a rinnovarsi, rafforzando il rapporto tra Firenze e il territorio della Rufina”.

“A Firenze – spiega il presidente del Calcio Storico Michele Pierguidi – siamo abituati a chiamare il Bacco Artigiano il “Carro Matto”. Perché tutti rimangono meravigliati nel vedere questo magnifico carro, trainato dai buoi, con tanti fiaschi di vino impagliati da artigiani e volontari di Rufina che attraversa il centro storico della città per poi andare a consegnare simbolicamente i fiaschi alle autorità cittadine. È uno degli appuntamenti più amati dal corteo della Repubblica Fiorentina”.

“Inizia la 51ª edizione di Bacco Artigiano: un’edizione che guarda al futuro del vino e al mondo femminile, celebrando gli 80 anni dal primo voto alle donne – ha dichiarato il sindaco di Rufina, Daniele Venturi. Tanti gli eventi in programma tra musica, stand enogastronomici e iniziative culturali: da uno spettacolo sulle fiascaie al tema dei cambiamenti climatici, fino alla partecipazione dell’Associazione Le Donne del Vino. L’intero paese è coinvolto grazie alla sinergia tra le associazioni e l’Amministrazione Comunale. Il Chianti Rufina Docg sarà al centro della manifestazione con 18 produttori e con il tradizionale Carro Matto, che sfilerà tra le vie di Firenze e Rufina”.

Dal 5 ottobre arriva la nuova IF, tutta la mobilità di Firenze in un’unica app

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L’App di Infomobilità IF del Comune di Firenze, nata nel 2020, cambia volto. Un upgrade che non è solo grafico ma che prevede un progressivo potenziamento delle funzioni a disposizione del cittadino e un utilizzo più semplice.  L’obiettivo è quello di fare di IF l’unico canale per tutti i servizi di mobilità cittadina. La nuova versione sarà disponibile dal 5 ottobre.

Le novità sono state illustrate dall’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e dall’assessora ai Servizi Informativi, Smart City e Innovazione Laura Sparavigna nell’ambito delle iniziative della Settimana Europea della Mobilità (leggi qui il programma completo).

Non si tratta soltanto di un rinnovo di veste grafica. Anche le funzioni di travel planner, di controllo della puntualità delle corse e di scelta tra le diverse modalità di trasporto saranno completamente nuove, insieme a grafica e usabilità. Con questo aggiornamento un utilizzo quotidiano diventerà più facile e sarà attivata una nuova sezione dedicata alle campagne dell’Amministrazione rivolte ai cittadini per incentivare comportamenti virtuosi di mobilità sostenibile e promuovere la multimodalità tramite nuove forme di premialità.  E a breve arriveranno anche nuove funzionalità come l’acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano, il pagamento della sosta su strada e il noleggio delle bici dello sharing.

“L’app IF è tra le più utilizzate di quelle che l’Amministrazione mette a disposizione: 98.000 utenti registrati e 25.000 dispositivi attivi nell’ultima settimana – ha spiegato l’assessore Giorgio –.Adesso si rilancia: attraverso IF si potranno comprare i biglietti del TPL, la sosta e i minuti delle biciclette in sharing, e si potranno programmare viaggi integrati scegliendo se fare il viaggio più economico, più veloce o più ecologico. Si potrà sapere anche i percorsi dei bus più vicini e tra quanto passeranno e tutte le informazioni sul traffico. Un unico canale per muoversi con qualunque mezzo in città e anche per parcheggiare, senza le maggiorazioni di costo previste in altre app”.

“A questo si aggiunge la possibilità di sviluppare pacchetti integrati – ha aggiunto l’assessore –: pacchetti mensili con un tot di minuti di bicicletta, un tot di biglietti per l’autobus, un tot di ore di sosta, con profili tariffari differenziati e sostenuti da politiche di prezzo e offerte dell’amministrazione. Tutto sarà molto semplice e intuitivo: abbiamo lavorato sulla funzionalità, oltre che sulla veste grafica, perché ci fosse un’applicazione che semplifica la vita invece di complicarla”. 

Sfide e incentivi

Ma l’app IF diventa anche uno strumento molto importante per promuovere tra i cittadini diverse forme di mobilità. “Grazie al meccanismo dell’incentivazione – aggiunge l’assessore Giorgio – l’Amministrazione potrà lanciare delle sfide ai cittadini per accompagnarli verso nuove abitudini attraverso il riconoscimento di quelle più virtuose. La nostra idea è quindi avviare delle challenge con obiettivi del mese o del trimestre in chilometri in bici, corse in autobus, chilometri a piedi, e chi li raggiunge avrà dei premi. È un meccanismo che funziona con Pedala Firenze ti premia e che vogliamo estendere”.

“Ormai c’è un’applicazione per qualsiasi cosa, ma raramente è a misura di persona e ci semplifica la quotidianità – ha sottolineato l’assessora Sparavigna -. Rendere semplice la vita ai cittadini è il nostro obiettivo, e da qui la volontà di avere un’unica app, sempre più estesa nei servizi che offre e soprattutto sempre più facile da utilizzare. Sappiamo che sprechiamo circa due settimane all’anno in burocrazia e nel capire cosa serve per accedere agli strumenti della pubblica amministrazione. L’obiettivo non è che i cittadini passino tempo a capire quali sono le offerte, ma che in pochi click possano scegliere la formula più utile e conveniente, secondo le proprie abitudini e il proprio portafoglio”.

La nuova IF: infomobilità e travel planning 

IF diventerà sempre più il canale unico attraverso cui accedere a tutti i servizi di mobilità del territorio di Firenze. Centrale sarà la funzione di infomobilità, con gli avvisi sul traffico e le allerte meteo, a cui si aggiungerà il controllo della puntualità delle corse. Tramite il travel planner dell’app sarà possibile acquistare i biglietti del TPL pianificando il viaggio. Questa funzione permetterà anche di visualizzare, per ogni tipo di spostamento, il risparmio sia economico che ecologico.

Pianificando un viaggio, l’app proporrà alternative di percorso mostrando, in base al mezzo scelto, la CO2 risparmiata e il costo economico dando la possibilità al cittadino di scegliere tra l’opzione più economica, quella più ecologica o quella più veloce. L’obiettivo è farne un vero hub dei servizi di mobilità cittadina: un facilitatore della mobilità negli spostamenti dei cittadini, senza dover passare dalle singole app dei diversi gestori.

Le novità di arrivo 

Con la nuova IF si punta a integrare progressivamente tutti i titoli e servizi di mobilità, in modo che il cittadino non debba più passare dalle singole app. 

Si parte dal pagamento della sosta in strada gestita da SAS. L’idea è eliminare il classico parcometro, con una logica che permette di pagare/ricaricare la sosta anche con un risparmio rispetto ad altre app di pagamento esistenti. In prospettiva questa possibilità sarà estesa anche per la sosta nei parcheggi di struttura di Fi Park.Altro servizio che sarà integrato su IF sarà la vendita diretta dei titoli urbani di Autolinee Toscane per bus e tram: biglietto singolo da 90 minuti a 2 euro, carnet da 10, abbonamento settimanale, mensile e trimestrale. E anche il noleggio di bici ed e-bike in sharing di Ridemovi. 

Queste nuove funzionalità saranno rilasciate progressivamente nei prossimi mesi. 

Le campagne del Comune 

Con l’upgrade IF diventa la bacheca dove l’Amministrazione promuove le campagne rivolte ai cittadini, cioè gli incentivi economici legati a comportamenti di mobilità sostenibile. IF diventa quindi lo strumento privilegiato e agevole per ottenere vantaggi concreti.

Attualmente sono quattro le campagne attive.  Ti porta Firenze, ovvero il bonus per l’abbonamento al trasporto pubblico; Pedala Firenze ti premia, l’incentivo a spostarsi in bicicletta; il Bonus bici che prevede contributi per l’acquisto di e-bike e cargobike; la campagna MaaS, la sperimentazione dedicata ai dipendenti delle aziende aderenti all’iniziativa MaaS corporate e agli utenti già iscritti al bonus Ti porta Firenze di quest’anno e che prevede premi al raggiungimento di determinati obiettivi di utilizzo. La nuova IF diventerà lo strumento dove ospitare sempre nuove campagne, potenzialmente illimitate, per incentivare e premiare vari comportamenti virtuosi diversi come andare al lavoro a piedi, in bici, fare viaggi multimodali, evitare il mezzo privato nei viaggi urbani e via dicendo. 

La nuova IF è anche gamification e incentivazione del cambiamento di abitudini 

Ma la nuova IF diventerà uno strumento molto importante per accompagnare le persone verso una mobilità diversa tramite campagne obiettivo per i cittadini basate sul meccanismo della gamification. L’Amministrazione lanciando sfide a tutti gli utenti premierà chi raggiunge gli obiettivi con riconoscimenti alle abitudini più virtuose dei cittadini. Il meccanismo è quello già previsto in Pedala, Firenze ti premia.

L’idea è quello di ampliarlo con sfide mensili o trimestrali: fare un tot di chilometri in bici o a piedi, oppure un certo numero di corse in autobus e chi centra l’obiettivo potrà avere un 10 biglietti gratis per il TPL oppure mezz’ora di bike sharing gratuito. L’obiettivo è rendere più semplice la mobilità integrata in città e avere uno strumento di gamification che permetta di sviluppare comportamenti più virtuosi, riconoscendoli e premiandoli. 

Un premio per l’iscrizione in occasione dell’aggiornamento 

Il rilascio della nuova app, disponibile dal 5 ottobre, diventa l’occasione per allargare la platea di utilizzatori con un meccanismo di adesione rapida: chi scarica o aggiorna l’app IF e completa un breve questionario sulle abitudini di mobilità completando il profilo MaaS, ottiene direttamente un premio, 25 minuti di bike sharing.