martedì, 6 Ottobre 2026
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Treni: linea Firenze-Pisa chiusa tra Empoli e Pisa dal 9 all’11 ottobre

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Treni: dal 9 all’11 ottobre la linea ferroviaria Firenze-Pisa sarà chiusa per l’intero tratto da Empoli a Pisa a causa di un intervento di manutenzione programmato.

L’intervento di manutenzione

Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) prevedono attività propedeutiche alla soppressione del passaggio a livello in località Putignano, nel Comune di Pisa (PI). Nel dettaglio si provvederà a realizzare il preconsolidamento dei terreni e della piattaforma ferroviaria, attività preliminari alla realizzazione del nuovo sottovia stradale.
Nell’occasione saranno svolte anche attività di manutenzione straordinaria al ponte
metallico sul fiume Era e ai deviatoi di Pontedera.

Circolazione sospesa tra Empoli e Pisa

Durante le attività di cantiere la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Empoli e Pisa. Questo comporterà per i treni a lunga percorrenza e regionali la riprogrammazione degli orari di partenza e/o di arrivo, la cancellazione, la modifica di percorso o la limitazione in località intermedie.

Treni a lunga percorrenza

I treni Frecciarossa e Frecciargento sulla tratta Roma–Genova, via Firenze Campo Marte, subiranno modifiche alla circolazione. Sono previste cancellazioni e possibili deviazioni via Civitavecchia tra Roma e Pisa, con la cancellazione della fermata di Roma Tiburtina e un conseguente aumento dei tempi di viaggio. In alcuni casi, i treni potrebbero partire in anticipo rispetto all’orario programmato. Sono inoltre previste alcune cancellazioni nelle giornate dell’8 e del 12 ottobre.

Treni regionali

I treni del Regionale di Trenitalia in servizio sulla Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto, Firenze-Campiglia/Piombino subiranno modifiche di orario anche con anticipi in partenza, saranno cancellati totalmente o per parte del percorso.

Saranno programmati dei treni straordinari tra Firenze e Pisa via Prato/Pistoia/Lucca.

Informazioni

Maggiori informazioni nella sezione “Infomobilità” su sito e App Trenitalia, al numero gratuito 800.892.021 o nelle stazioni.

 

Gallerie degli Uffizi: visite-spettacolo gratuite per gli under 30

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“Spostare lo sguardo” è il nuovo progetto delle Gallerie degli Uffizi rivolto agli under 30, che propone sei visite-spettacolo per vivere i musei attraverso il gioco, il teatro e il coinvolgimento diretto del pubblico.

Gli appuntamenti, in programma dal 3 ottobre al 12 dicembre, saranno a ingresso gratuito grazie al sostegno di Unicoop Firenze.

A condurre le attività saranno le attrici e gli attori dell’associazione I Nuovi ETS, collettivo artistico-teatrale fiorentino under 35. Il progetto si svilupperà in tre diversi format, tra giochi investigativi e visite-spettacolo, ospitati in altrettanti luoghi simbolo: il Giardino di Boboli, le sale della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e le Gallerie degli Uffizi.

Il programma

Sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre, ore 16.30
Giardino di Boboli
“Perdersi a Boboli – Finché amore non ci separi”
Un percorso teatrale dedicato all’amore e alle relazioni. Accompagnati da Venere e Amore, i partecipanti verranno invitati a perdersi tra i sentieri del Giardino di Boboli dove incontreranno storie e personaggi con cui attraversare le diverse forme dell’innamoramento: desiderio, attrazione, timidezza, paura e difficoltà di lasciarsi andare.

Sabato 24 ottobre e sabato 14 novembre, ore 16.30
Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti
“Il Salotto rosso”
Un delitto è stato commesso alla Galleria d’Arte Moderna e la verità è nascosta tra i dipinti. Alcune figure femminili raffigurate nelle opere prenderanno vita e racconteranno le proprie storie. I partecipanti, nei panni di giovani investigatori, dovranno raccogliere indizi, porre
domande e collegare le diverse testimonianze per risolvere il mistero.

Sabato 12 dicembre e sabato 19 dicembre, ore 16.30
Uffizi
“Visita poco raccomandabile – Vite incredibili e bugie ben raccontate”
Due guide poco affidabili accompagneranno il pubblico alla scoperta di alcune opere degli Uffizi, mescolando fatti documentati, leggende e bugie credibili. Spetterà ai partecipanti distinguere il vero dal falso: osservando attentamente le opere, facendo le domande giuste e mettendo alla prova i racconti delle guide.

Come partecipare

Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi dai 18 ai 29 anni. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito di Unicoop Firenze a questo link.
Per informazioni: [email protected]

Durante i mesi estivi nei musei delle Gallerie degli Uffizi si era svolto, sempre con il contributo di Unicoop Firenze, il programma di visite e attività educative per famiglie R-estate con l’arte!.

Ancora un tie break fatale per il Bisonte volley che chiude al quarto posto il torneo Mc Donald’s

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Il tie break è ancora fatale per Il Bisonte Firenze, che nella finalina del Trofeo McDonald’s si fa rimontare dal 2-0 al 2-3 dalla CDA Volley Talmassons, chiudendo la manifestazione al quarto posto. Al PalaRuggi di Imola le bisontine hanno chiuso la loro preaseason con una partita dai due volti, quasi perfetta nei primi due set e poi estremamente fallosa nei successivi tre, pagando forse anche le fatiche della battaglia di due ore e mezzo della semifinale del giorno precedente. Adesso testa al campionato, con l’esordio in programma sabato sera all’Allianz Cloud di Milano contro la Numia Vero Volley. Coach Orefice, ancora privo di Baird, Lokhmanchuk e Valoppi, schiera inizialmente Boldini in palleggio, Cugno opposto, Tanase e Zojzi in banda, Caruso e Acciarri al centro e Negretti libero. Nel primo set non c’è storia, con Il Bisonte che parte fortissimo (14-7 con Cugno) e poi chiude 25-17 con l’errore in battuta di Vighetto. Il secondo è più equilibrato, ma sul 20-19 c’è l’accelerazione decisiva di Firenze, trascinata da Zojzi (11 punti nei primi due set) e da Caruso (8 in due parziali), che chiude col muro del 25-19. Nel terzo c’è Damaske per Tanase, e Talmassons comincia a reagire, scappando sul 9-15 con Barbazeni e poi gestendo fino al muro di Frosini del 20-25. Nel quarto (con Tanase per Zojzi) Il Bisonte prova a ripartire forte con il muro di Acciarri (6-3), ma Talmassons non ci sta e sorpassa col muro di Molinaro (9-10), per poi allungare con Frosini (12-15) e dilagare fino al primo tempo di Molinaro del 17-25. Nel tie break c’è Piacentini per Acciarri, e tutto si decide sul 10-10, quando Talmassons accelera (10-12 di Scola su ricezione slash) e poi approfitta degli errori delle bisontine per chiudere 10-15 con l’attacco out di Damaske. Nel corso del match è entrata anche Beatrice Agrifoglio.

IL TABELLINO – IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 10, Negretti (L1), Zojzi 14, Cugno 16, Boldini 2, Piacentini 4, Fanfani (L2) ne, Milošič ne, Tanase 7, Caruso 14, Agrifoglio, Damaske 6. All. Orefice. CDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Barbazeni 6, Mistretta (L1), Grabić 4, Schmit, Gannar ne, Rossetto 10, Molinaro 10, Bakodimou, Frosini 17, Lengweiler, Vighetto 13, Scola 6, Cassan, Herrera ne. All. Parazzoli. Parziali: 25-17, 25-19, 20-25, 17-25, 10-15.

LE PAROLE DI ALESSANDRO OREFICE – “Quella di oggi è stata una partita complicata, in cui noi siamo partiti molto forte, con tanta energia, giocando una buona pallavolo: in posto quattro Zojzi ha disputato due set di altissimo livello, poi abbiamo dovuto gestire fisicamente Tanase con Damaske, mentre in generale quello che si è visto dal terzo set in poi è stato un calo atletico, ma a livello di ritmo, non di preparazione. Purtroppo non abbiamo ancora la capacità di giocare due partite lunghe di fila di alto livello: ieri per esempio Cugno ha attaccato 60 palloni e oggi ha fatto più fatica, mentre Damaske ha giocato quattro amichevoli su quattro spingendo sempre al 100%. È un peccato perché sul 2-0 potevamo chiuderla, ma abbiamo sbagliato tantissimo sia tecnicamente che tatticamente e abbiamo avuto poca pazienza: quando non si riesce a giocare bene, bisogna provare a portare a casa il risultato in altro modo, invece ci siamo innervositi e abbiamo fatto tanta confusione, e nel finale Talmassons ne ha approfittato. Sono molto contento che Boldini abbia giocato due partite intere consecutive perché ha preso tanto ritmo, ma ora dobbiamo riposare e poi lavorare ancora tanto: ci vuole pazienza, ma queste due  partite ci sono servite tantissimo per provare meccanismi di gioco e situazioni che torneranno utili in futuro”.

Savino Del Bene Volley: quarto posto in Courmayeur Cup. Sconfitta 3-1 contro Novara

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La Savino Del Bene Volley chiude al quarto posto la Courmayeur Cup 2026. Nella finale per il 3° e 4° posto, la squadra di coach Marco Gaspari è stata sconfitta per 3-1 dalla Igor Gorgonzola Novara, al termine di una sfida combattuta, nella quale la formazione scandiccese ha conquistato il primo set prima di cedere nei tre successivi.
Dopo il 25-22 della frazione d’apertura, Novara ha pareggiato i conti nel secondo set (18-25), per poi imporsi anche nel terzo (21-25). La Savino Del Bene Volley ha avuto un ottimo avvio nel quarto parziale, portandosi sul 14-5, ma ha subito la rimonta piemontese, arrendendosi ai vantaggi sul 23-25.
A livello individuale, la miglior realizzatrice della Savino Del Bene Volley è stata Bergmann con 21 punti, seguita da D’Odorico con 13. Per Novara invece, Tolok ha chiuso con 20 punti, risultando anche MVP della sfida, mentre Grobelna ne ha messi a referto 16.
Le due squadre hanno chiuso in perfetto equilibrio sia nel conto dei muri vincenti, 10-10, sia in quello degli ace, 5-5. La Savino Del Bene Volley ha fatto registrare il 37% in attacco e il 51% di ricezione positiva, contro il 36% e il 58% di Novara.
La Courmayeur Cup rappresenta l’ultimo appuntamento della preseason per la squadra di Gaspari, che ora si prepara all’esordio in campionato. Domenica 4 ottobre, alle ore 16:00, al Pala BigMat, la Savino Del Bene Volley affronterà la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nella prima giornata della Serie A1 Fineco 2026-2027.
La cronaca
Coach Gaspari sceglie di schierare il suo 6+1 con Eze al palleggio e Van Hecke da opposta. Bergmann e D’Odorico sono le due schiacciatrici di banda, mentre la coppia di centrali è composta da Aleksic e Alberti. Il ruolo di libero è affidato a Armini.
La Igor Gorgonzola Novara scende in campo con Cambi al palleggio e Grobelna come opposto, Bonifacio e Squarcini sono le due centrali, Alsmeier e Tolok in posto 4 e Moro come libero.
1° Set
La Savino Del Bene Volley parte bene e, dopo un avvio equilibrato, trova il primo allungo sul 9-7 grazie a Van Hecke. Novara reagisce e impatta sul 10-10, ma la squadra di Gaspari torna avanti e, sul 17-15, piazza un break decisivo: il muro di Van Hecke e l’ace di Bergmann valgono il 19-15 e il +4. La Savino Del Bene Volley mantiene il vantaggio e, nonostante il tentativo di rientro di Novara nel finale, chiude la frazione sul 25-22.
2° Set
Set equilibrato nella prima fase, con le due squadra che arrivano in parità sull’8-8. Novara però piazza un break importante e, trascinata da Grobelna e Alsmeier, passa dall’8-8 al 8-13, costringendo la squadra di Gaspari al time out. La Savino Del Bene Volley prova a reagire con Bergmann, che porta il punteggio sul 12-15 con due attacchi vincenti consecutivi, ma Novara mantiene il controllo e allunga fino al 12-18. Le piemontesi gestiscono il vantaggio nella parte finale e chiudono il set sul 18-25.
3° Set
Buon avvio della Savino Del Bene che, grazie a due muri consecutivi di Aleksic, si porta sul 2-0. Novara reagisce e, dopo il 4-4, trova il primo vantaggio sul 4-5. La frazione è equilibrata anche se Novara trova il 9-10 con l’ace di Tolok e obbliga coach Gaspari al time out. La Savino Del Bene Volley prova a rimanere in scia, ma Novara allunga fino al 13-16 e poi sul 17-22. Nel finale la Savino Del Bene Volley ricuce le distanze con un parziale che la porta dal 18-22 al 21-22, Novara però resiste e chiude il set sul 21-25.
4° Set
Trascinata da D’Odorico e dai muri di Aleksic e Alberti, la Savino Del Bene Volley costruisce un importante vantaggio. L’ace di Eze vale il 14-5, ma Novara reagisce e accorcia progressivamente fino al 15-19, annullando quasi completamente il divario. La squadra di Gaspari prova a resistere e, dopo il 19-19, il finale è combattuto punto a punto. La Savino Del Bene Volley torna avanti sul 23-22 con Van Ryk, ma Novara ribalta nuovamente la situazione e chiude il set sul 23-25.
Coach Gaspari post-partita: “Il giudizio sulla gara di oggi e sul torneo in generale è sicuramente non positivo perché, al di là delle situazioni nuove, anche oggi abbiamo avuto delle opportunità, soprattutto nel quarto set. Per giocare a certi livelli, certe situazioni devono essere concretizzate. Abbiamo fatto delle buone cose anche oggi, ma sono più quelle negative. Dobbiamo imparare velocemente a saper aggiustare i momenti e le situazioni negative, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di fare il punto. Se è vero che oggi abbiamo fatto un passo in avanti nel muro-difesa rispetto a ieri, che è il fondamentale che in assoluto ci è mancato di più, oggi siamo mancati nella fase di ricezione, soprattutto sulle battute tattiche. Dobbiamo imparare che, per giocare la nostra miglior pallavolo, dobbiamo essere molto lucidi e molto attenti sulle situazioni semplici. Se pensiamo di fare un gran bel colpo e poi perderci nelle cose semplici, diventa difficile. Quindi, di sicuro, da questo torneo dobbiamo uscire consapevoli che bisogna cambiare registro velocemente. Da un lato sono contento perché questa sconfitta è uno schiaffo grosso e questo schiaffo dobbiamo portarcelo dietro, ma ci deve far reagire, ci deve far tornare in palestra con un’idea ben chiara, quella che ho detto alle ragazze al termine della gara, con la consapevolezza che siamo giocatrici che sanno giocare a pallavolo. Dobbiamo trovare velocemente le impostazioni semplici, quelle su cui da sei giorni stiamo lavorando. Per farlo, però, ognuna di noi deve mettere quel qualcosa in più e farlo velocemente. Quindi, di sicuro, dobbiamo uscire molto arrabbiati con noi stessi e, da martedì, a testa bassa a lavorare, perché non possiamo più permetterci situazioni del genere.”
Savino Del Bene Volley-Igor Gorgonzola Novara: 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 23-25)
Savino Del Bene Volley: Eze 2, Van Ryk 7, Skinner n.e., Sirressi (L2) n.e., D’Odorico 13, Van Hecke 9, Aleksić 7, Bosetti n.e., Ognjenović, Armini (L1), Graziani n.e., Nwakalor n.e., Bergmann 21, Alberti 7. All.: Gaspari M.
Igor Gorgonzola Novara: Cambi 4, Herbots 3, Squarcini 5, De Nardi n.e., Weske (L2) n.e., Grobelna 16, Alsmeier 10, Moro (L1), Bonifacio 6, Carraro, Tolok 20, Perinelli, Awoleye n.e.. All.: Barbolini M.
Arbitri: Santoro – Kronaj
Durata: 1h 52′ (25′, 24′, 28′, 25′)
Attacco Pt%: 37% – 36%
Ricezione Pos% (Prf%): 51% (31%) – 58% (37%)
Muri Vincenti: 10-10
Ace: 5-5
MVP: Tolok
Photo Credit: Lega Pallavolo Serie A Femminile

Nuova mostra a Palazzo Strozzi: aperta “Broken. Il potere del frammento”

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A Palazzo Strozzi a Firenze ha preso il via la nuova mostra Broken. Il potere del frammento, dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi.

L’esposizione, organizzata con la National Gallery of Art di Washington, riunisce straordinarie e affascinanti opere dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino ad artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.

Oltre 80 opere dai più importanti musei del mondo

Con oltre ottanta opere e reperti provenienti dai più importanti musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum di New York, il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra e il Museo Nacional de Antropología di Città del Messico, la mostra indaga il frammento da un nuovo punto di vista: non come semplice resto di un’unità perduta, ma come oggetto autonomo, capace di custodire tracce di memoria e trasformazione.

La mostra è un invito a compiere un viaggio tra luoghi ed epoche diverse, dalle antiche civiltà del mondo egizio, etrusco e greco-romano alle culture premoderne degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia.

Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo, che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive.

Nel Cortile di Palazzo Strozzi una nuova installazione di Mark Manders

In occasione della mostra, inoltre, Palazzo Strozzi presenta una nuova installazione dell’artista olandese-belga Mark Manders, concepita per il Cortile rinascimentale.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington. È curata da C. D. Dickerson, senior curator of European and American art e responsabile del Dipartimento di scultura e arti decorative, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art, in collaborazione con Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi

Fino a quando si potrà visitare la nuova mostra a Palazzo Strozzi

La mostra Broken. Il potere del frammento è aperta tutti i giorni fino a 24 gennaio 2027, festivi inclusi, dalle 10.00 alle 20.00 e i giovedì fino alle 23.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
È possibile acquistare i biglietti online oppure direttamente a Palazzo Strozzi.

Nuova sede espositiva per la Collezione Casamonti in Palazzo San Giorgio

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Sul Lungarno Serristori a Firenze l’Associazione per l’arte e la cultura “Collezione Casamonti” apre al pubblico la nuova sede espositiva di Palazzo San Giorgio.

Il trasferimento della Collezione Casamonti nello storico edificio segna una nuova fase del progetto culturale voluto dal gallerista Roberto Casamonti e presenta per la prima volta la raccolta delle opere d’arte nella sua interezza.

Palazzo San Giorgio è stato restaurato e rifunzionalizzato su progetto dello studio Archea Associati.

Palazzo San Giorgo facciata

La Collezione Casamonti

La Collezione Casamonti riunisce oggi circa 250 opere dei maestri dell’arte italiana e internazionale. Distribuito in 28 sale su due livelli del palazzo, il percorso si snoda tra movimenti, generazioni e linguaggi differenti, alternando nuclei storici, confronti tra artisti e approfondimenti dedicati alle principali ricerche stilistiche e artistiche del Novecento e della contemporaneità.

L’esposizione privilegia il dialogo tra opere italiane e internazionali, mettendo in luce relazioni, influenze e continuità nell’evoluzione dell’arte, senza rinunciare a evidenziarne differenze e distanze, come testimonianza della mutevolezza delle emozioni e della condizione umana.

Nel corso degli anni, la raccolta si è sviluppata grazie all’incessante curiosità di Roberto Casamonti, con uno sguardo orientato tanto ai grandi protagonisti dell’arte del Novecento quanto alle esperienze più recenti del XXI secolo. Riflette il percorso personale e professionale di Roberto Casamonti, maturato nell’ambito dell’attività delle gallerie Tornabuoni Arte e attraverso i rapporti costruiti nel tempo con artisti, critici e istituzioni culturali internazionali.

“L’apertura di Palazzo San Giorgio rappresenta per me un momento di grande importanza”, afferma Roberto Casamonti. “Riunire una selezione di opere così ampia significa condividere con il pubblico non soltanto opere straordinarie, ma anche un percorso personale e culturale che continua ad evolversi.”

Collezione Casamonti installation view 1

Da Picasso a Cattelan

Dalle esperienze della pittura italiana tra Ottocento e Novecento alle Avanguardie storiche internazionali, comprendendo il Futurismo e la Pittura Metafisica, il Cubismo e le esperienze astrattiste, l’itinerario attraversa le principali ricerche artistiche della seconda metà del XX secolo, includendo Arte Informale, Spazialismo, Arte Povera, Nouveau Réalisme, Pop Art, Graffiti Art, Transavanguardia, Video Art e Performance Art. Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, Maria Helena Vieira da Silva, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Bill Viola, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Anish Kapoor e Maurizio Cattelan.

Bruno Corà, storico dell’arte e Presidente della Fondazione Burri, sottolinea: “La nuova sede di Palazzo San Giorgio a Firenze, oltre a favorire l’esposizione delle singole opere e a porre in risalto connessioni poetiche e richiami linguistici esistenti tra loro, grazie a più vasti ambienti e a percorsi opportunamente predisposti, annovera un più ampio repertorio di creazioni suscettibile di ulteriori integrazioni e sostituzioni. È una vera collezione dinamica.”

Il progetto nasce dalla volontà di Roberto Casamonti di condividere con la città di Firenze una raccolta costruita nel corso di oltre cinquant’anni di attività. Fin dalle sue origini, e ancor più, con l’apertura dei nuovi spazi, la “Collezione Casamonti” consolida la propria presenza tra le principali realtà private dedicate all’arte contemporanea in Italia, contribuendo al dialogo tra patrimonio storico e ricerca internazionale.

Con la nuova sede, si intende così promuovere una partecipazione sempre più ampia del pubblico fiorentino, nazionale e internazionale ai linguaggi dell’arte contemporanea attraverso attività di mediazione ed educazione culturale, oltre a incontri e approfondimenti rivolti ai visitatori.

“Il nuovo obiettivo della Collezione Casamonti è divenire uno spazio di confronti, ricerca e partecipazione, sempre più aperto a pubblici differenti per favorire una relazione diretta con la cultura e l’arte contemporanea” evidenzia Jonathan Paonetti, a cui è stata affidata la direzione del percorso espositivo.

Palazzo San Giorgio Collezione Csamonti Firenze

Orari, info, biglietti

Informazioni
Palazzo San Giorgio, Lungarno Serristori 17, Firenze
tel. (+39) 055 602030
[email protected]
www.collezionecasamonti.it

Orari
dal martedì al sabato
10.00-13.00 / 14:00-19:00
chiuso lunedì, domenica e festivi

Biglietti
Biglietto intero: €15,00
Biglietto ridotto: €12,00 (convenzioni disponibili sul sito)
Biglietto famiglia: €40,00
Visita guidata su prenotazione: €20,00
Possibilità di acquisto biglietti presso la biglietteria e online

Visite guidate

Le visite guidate a cura dello staff del percorso espositivo sono prenotabili con un anticipo
di almeno una settimana. Il numero minimo di partecipanti è di 6 persone, mentre il
massimo è di 25 persone. Prenotazione obbligatoria tramite chiamata telefonica, e-mail o sito web.

Un sabato al mese verrà organizzata una visita didattica, pensata per i bambini e le loro famiglie, a cura degli educatori del percorso espositivo. L’offerta didattica completa è disponibile sul sito web. Prenotazione obbligatoria tramite chiamata telefonica, e-mail o sito web.

Il Bisonte Volley al trofeo Mc Donald’s. In semifinale la sfida con la Omag

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A poco più di una settimana dall’inizio della LVF A1 Fineco, Il Bisonte Firenze si appresta ad affrontare l’ultimo test agonistico della sua preseason: domani e dopodomani la squadra di coach Orefice sarà impegnata al PalaRuggi di Imola nella quinta edizione del Trofeo McDonald’s, quadrangolare precampionato organizzato da Diffusione Sport che le bisontine hanno già vinto nel 2024, e in cui si misureranno con altre tre squadre della massima categoria. Si comincia domani alle 17, con la prima semifinale fra il Bisonte e la Omag Consolini Volley 1907, mentre a seguire si sfideranno la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia e la CDA Volley Talmassons FVG: le due vincenti domenica si giocheranno il trofeo dopo la finale per il terzo e quarto posto, fissata per le 16. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook di Diffusione Sport (https://www.facebook.com/diffusionesport) e sul canale Youtube di Spike Volley TV (https://www.youtube.com/@SpikeVolley_TV). Coach Orefice dovrà ancora fare a meno di Baird, impegnata nella Norceca Final Six con la nazionale degli Stati Uniti, e delle infortunate Valoppi e Lokhmanchuk, ma potrà utilizzare per la prima volta le ultime arrivate Bianca Cugno e Beatrice Negretti, e approfitterà di queste due partite per valutare per l’ultima volta sul campo il livello di crescita e di intesa della sua squadra, in vista del debutto in campionato del 3 ottobre a Milano contro la Numia Vero Volley.

Il Bisonte ingaggia a tempo il libero Beatrice Negretti

Il Bisonte Firenze comunica ufficialmente l’ingaggio a tempo del libero Beatrice Negretti, che darà una mano alla squadra di coach Orefice fino a fine ottobre: a novembre la ventiseienne comasca tornerà nella LOVB, la lega professionistica americana, per cominciare la preparazione alla regular season con la franchigia di Austin, ma nel frattempo potrà fornire il suo apporto a Il Bisonte, affiancando Giulia Fanfani nell’attesa del pieno recupero di Sofia Valoppi, infortunatasi nella semifinale del Trofeo Città di Sondrio. Un’opportunità che sia la giocatrice che il club hanno accolto con soddisfazione: Beatrice Negretti in carriera ha già maturato esperienze importanti in A1 e in Europa, con le maglie dell’UYBA e del Vero Volley, vincendo anche una Cev Cup nel 2021, e negli ultimi due anni è stata protagonista nella LOVB, con Atlanta. Adesso, seppur per un breve periodo, vestirà la maglia numero 2 de Il Bisonte, e sarà a disposizione già da questo week end, nel Trofeo McDonald’s.

LA CARRIERA – Beatrice Negretti nasce a Como il 16 novembre 1999 e cresce pallavolisticamente nel vivaio di Busto Arsizio, guadagnandosi già a 15 anni le prime convocazioni nelle nazionali giovanili e vincendo il bronzo con l’Italia Under 18 all’European Youth Olympic Festival del 2015, insieme fra l’altro a Jennifer Boldini. Poche settimane dopo debutta in A1, poco prima di compiere sedici anni, mentre nella stagione successiva colleziona anche le prime apparizioni in Cev Cup, entrando in campo pure nella finale persa con la Dinamo Kazan. Nel 2018 lascia Busto e si trasferisce alla Volley Group Roma, in A2, poi nel 2019 torna alla Uyba ma a metà stagione passa all’Argentario Trento, in B1, mentre nel 2020 viene ingaggiata dal Vero Volley: in tre anni vince la Coppa Cev (nel 2021), debutta in Champions League (nel 2021/22) e gioca due finali scudetto (2022, di nuovo insieme a Boldini e 2023), poi decide di tornare in A2 con Talmassons, ottenendo la promozione in A1 da capitano. Al termine della stagione sceglie di intraprendere la sua prima avventura all’estero, nella neonata LOVB, vestendo per due annate la maglia di Atlanta, e adesso la parentesi con Il Bisonte, prima di tornare negli States con la franchigia di Austin.

LE PAROLE DI BEATRICE NEGRETTI – “Quella de Il Bisonte è stata una chiamata decisamente inaspettata, è successo tutto molto velocemente e in un paio di giorni ci siamo accordati e sono arrivata a Firenze. Ovviamente mi dispiace molto per Sofia Valoppi, le auguro un pronto recupero e spero che possa tornare con noi prima possibile, ma da parte mia posso dire che sono veramente contenta di essere qui: è bellissimo essere di nuovo in Italia e poter giocare in A1 con questo club. Spero di fare bene, di dare una mano a Il Bisonte e di divertirmi con le ragazze, che sono veramente speciali: ho fatto solo un allenamento con loro ma sono state super accoglienti fin da subito. Conoscevo già molto bene Jennifer Boldini, sono veramente contenta di poter giocare di nuovo con lei e non vedo l’ora di scoprire meglio anche le altre compagne: sono davvero curiosa di vedere dove ci porterà questo mese insieme”.

Savino Del Bene Volley: a Courmayeur l’ultimo test prima del campionato

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Il conto alla rovescia verso la nuova stagione della Serie A1 Fineco 2026-2027 è ormai agli sgoccioli e la Courmayeur Cup 2026, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre al Courmayeur Sport Center, rappresenterà l’ultimo appuntamento del precampionato per la Savino Del Bene Volley.
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione è ormai un appuntamento classico della preseason della Serie A1 e vedrà protagoniste le quattro principali forze del massimo campionato di pallavolo.
A Courmayeur scenderanno in campo le campionesse d’Italia della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano, reduci dal double campionato-Coppa Italia, la Numia Vero Volley Milano, detentrice della Supercoppa Italiana, la Igor Gorgonzola Novara e la Savino Del Bene Scandicci, campione del mondo per club in carica.
La Courmayeur Cup sarà il primo appuntamento della preseason in cui vedere la Savino Del Bene Volley con il roster finalmente al completo. Dopo la lunga estate vissuta dalle atlete impegnate con le rispettive nazionali, sono infatti arrivate anche le ultime due giocatrici mancanti: la brasiliana Julia Bergmann e la capitana Maja Ognjenovic.
La squadra di coach Gaspari si presenta alla nuova stagione profondamente rinnovata. Sono infatti nove le nuove atlete rispetto alla rosa della scorsa annata, mentre sono cinque le giocatrici confermate.
Tra le conferme c’è Maja Ognjenovic, alla sua quarta stagione in Toscana, che continuerà a ricoprire il ruolo di capitana della squadra. Novità invece per quanto riguarda il ruolo di vice capitana, che sarà ricoperto da Caterina Bosetti, chiamata ad affiancare la palleggiatrice serba nella nuova stagione.
La Courmayeur Cup sarà dunque un’importante occasione per vedere all’opera per la prima volta la Savino Del Bene Scandicci al completo e per mettere alla prova i nuovi meccanismi di squadra contro le principali protagoniste della Serie A1.
Una settimana più tardi, domenica 4 ottobre alle ore 16:00, sarà invece tempo di campionato: la Savino Del Bene Volley farà il proprio esordio nella Serie A1 Fineco 2026-2027 davanti al pubblico del Pala BigMat, dove affronterà la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nella prima giornata.
LE PAROLE DI COACH MARCO GASPARI
“Chiaramente, in un periodo storico in cui molte delle atlete sono impegnate nelle manifestazioni internazionali, avere delle gare amichevoli, comunque dei tornei di alto livello, permette di capire con maggior chiarezza quale sia lo stato di salute e tecnico della squadra. Quando ci sono tanti innesti, o comunque nuovi innesti in ruoli cardine, chiaramente testarsi contro squadre di primissimo livello è utile per vedere quale risposta danno le individualità e i meccanismi di squadra. Quindi, da questo punto di vista, a una settimana dall’esordio in campionato, questo permette di focalizzarsi sugli aspetti principali. Ovviamente non è che si possa lavorare su tutto, ma sugli aspetti principali, per poi cercare di approcciare il campionato nel migliore dei modi”.
PROGRAMMA DELLA COURMAYEUR CUP 2026
Sabato 26 settembre – Semifinali
Ore 15:30 → Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano vs Igor Gorgonzola Novara
Ore 18:15 → Numia Vero Volley Milano vs Savino Del Bene Scandicci
Domenica 27 settembre – Finali
Ore 15:30 → Finale 3°/4° posto
Ore 18:00 → Finale 1°/2° posto
IN TV
La seconda semifinale, in programma sabato 26 settembre alle 18:15, e la finale per il 1°/2° posto di domenica 27 settembre alle 18:00 saranno trasmesse in diretta su Rai Sport HD.
La prima semifinale e la finale per il 3°/4° posto saranno invece trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Volley Femminile.
Tutte le partite della Courmayeur Cup 2026 saranno inoltre disponibili in simulcast su DAZN.

Due Premi Nobel, pillole artistiche e musica: a Firenze torna il Festival Nazionale dell’Economia Civile

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Torna a Firenze il Festival Nazionale dell’Economia Civile, il grande laboratorio di pensiero, confronto e partecipazione dedicato alle trasformazioni economiche e sociali del nostro tempo. L’ottava edizione del Festival è in programma dal 1° al 4 ottobre con appuntamenti a Palazzo Vecchio (in Sala d’Arme e nel Salone dei Cinquecento), presso la sede del Rettorato dell’Università di Firenze e in Piazza della Signoria.

Raccontare la “foresta che cresce”

Il titolo scelto per l’edizione 2026 del Festival è “EUconomia. L’economia che fa bene, il rumore della foresta che cresce”. L’intento è infatti quello di accendere i riflettori non solo sui problemi e sulle crisi, ma anche sulle esperienze di collaborazione, innovazione, solidarietà e partecipazione che ogni giorno contribuiscono a costruire nuove forme di bene comune. Cooperazione, fiducia, reciprocità e partecipazione possono generare valore condiviso e creare opportunità nuove per persone, imprese e territori. L’obiettivo del Festival è proprio quello di raccontare quella “foresta che cresce” spesso poco visibile, fatta di imprese responsabili, comunità, cittadini, reti territoriali e organizzazioni capaci di coniugare valore economico, sociale e ambientale.

Le sfide contemporanee e le direttrici per il futuro

Nel corso delle quattro giornate si parlerà alcune delle principali sfide contemporanee: crisi climatica, disuguaglianze, povertà educativa, inverno demografico, trasformazioni del lavoro, migrazioni, rivoluzione digitale e qualità della democrazia.

Accanto alle grandi questioni del presente, si approfondiranno quattro direttrici per il futuro capaci di delineare un nuovo modello di sviluppo: una nuova idea di benessere e felicità, imprese più generative e attente alle persone e ai territori, nuovi indicatori capaci di misurare il benessere e una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita economica e civile.

Gi ospiti dell’edizione 2026 Festival

Dialoghi civili, approfondimenti, interviste, premi ma anche pillole artistiche, musica, poesia e teatro animeranno le quattro giornate del Festival.

Tra gli ospiti attesi per l’edizione 2026 ci sono due Premi Nobel: Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace nel 2023 e Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia nel 2025.

Interverranno, tra gli altri, il giornalista e autore Aldo Cazzullo, il filosofo della scienza Telmo Pievani.

Sabato 3 ottobre all’8° talk concerto per l’economia civile ci saranno Valerio Lundini e I VazzaNikki e Carmen Consoli.

Focus sulla partecipazione femminile a 80 anni dal diritto al voto alle donne

Nel corso del Festival ci sarà un focus sulla partecipazione femminile, con il panel in programma domenica 4 ottobre dal titolo “80 anni di partecipazione femminile e nuove economie della democrazia”. A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, l’obiettiuvo è quello di interrogarsi su quanto quella partecipazione si sia tradotta in potere reale, economico e sociale. Spazio anche a “Madri della Repubblica”, spettacolo curato dalla Fondazione MUS.E, ispirato al volume Costituzione e democrazia. La lezione di tre madri della Repubblica – Tina Anselmi, Nilde Iotti, Lina Merlin, di Leonardo Brancaccio. I testi saranno interpretati da Lella Costa, con la consulenza e la direzione artistica di Serena Sinigaglia.

Gli Ambasciatori di Economia Civile

Per l’8ª edizione del Festival tornano anche gli Ambasciatori di Economia Civile. con l’obiettivo di valorizzare le buone pratiche attuate da imprenditori, startupper, amministrazioni condivise e amministratori comunali.

A Palazzo Vecchio verranno inoltre presentate le ricerche sul Benvivere, sulla Generatività dei ristoranti cooperativi, sulle CER a impatto sociale e il Rapporto nazionale sul Razionamento Sanitario 2026 (alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci).

I promotori del Festival

Il Festival nasce da un’idea di Federcasse (Associazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen), promosso con Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt – Nuova Economia per Tutti, con il contributo di Fondosviluppo, Assimoco, Federazione Toscana delle BCC, Publiacqua e la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze, SEC – Scuola di Economia Civile, Gioosto.com e la Fondazione MUS.E e il patrocinio del Comune di Firenze.

Informazioni, programma e iscrizioni

Tutte le informazioni sul Festival, il programma dettagliato delle singole giornate e le modalità di iscrizione sono disponibili su: festivalnazionaleeconomiacivile.it

“Senza Rossetto”: oltre 7500 persone al Mandela Forum per gli 80 anni del voto alle donne

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Mandela Forum di Firenze gremito nella serata di giovedì 24 settembre per “Senza Rossetto”, lo spettacolo a ingresso gratuito promosso dal Consiglio Regionale della Toscana in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, Savà Produzioni, Nelson Mandela Forum, per celebrare l’ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia.

“Senza Rossetto” ha richiamato al Mandela Forum oltre 7mila 500 persone. Dopo un primo rapido sold out, per fare fronte alle continue richiesteerano state riaperte per due volte le liste di prenotazione e rivista completamente la disposizione dei posti all’interno del Mandela Forum.

È stato inoltre acceso il LED wall di Piazza Berlinguer, di fronte al Mandela Forum, per trasmettere la diretta.

“Senza Rossetto”: lo spettacolo

“Senza Rossetto” ha ripercorso con grande forza emotiva e rievocazione storica la scelta che nel 1946 portò per la prima volta milioni di italiane alle urne.

Condotto da Serena Rossi, con la regia di Edoardo Zucchetti, lo spettacolo è stato un susseguirsi di parole, musica, testimonianze e cori. Sono salite sul palco Katia Beni, Cristiana Capotondi, Maria Cassi, Concita De Gregorio, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino, Gioia Salvatori.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni ufficiali del Consiglio regionale volte a promuovere la memoria storica, la parità di genere e la cultura della partecipazione democratica.

“ll voto alle donne non è stato una semplice concessione, ma una conquista fondamentale che ha cambiato per sempre il volto e la storia del nostro Paese” ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi. “Vedere il Mandela Forum accogliere migliaia di persone per questa ricorrenza è un segnale di grande speranza. Questa serata non è stata soltanto una festa per ricordare da dove veniamo, ma un invito forte a esserci, a partecipare e a difendere ogni giorno il valore della nostra democrazia, della libertà di scegliere, del coraggio di cambiare, affinché i diritti conquistati a caro prezzo 80 anni fa continuino a essere pilastro del nostro futuro”.

“Aver ricordato la conquista del diritto al voto alle donne del nostro Paese, in questo luogo di memoria e responsabilità intitolato a Nelson Mandela, ci riempie di emozione e orgoglio – ha sottolineato l’Associazione Nelson Mandela Forum – Nel suo primo discorso subito dopo la liberazione a Città del Capo Madiba ringraziò le donne del Sudafrica per aver combattuto l’apartheid e sostenuto le loro famiglie. Il Mandela Forum conserverà con cura le parole e le riflessioni che sono state espresse qui stasera”.