venerdì, 3 Aprile 2026
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Ottimo pareggio della Fiorentina contro la capolista Inter (FOTO)

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Finisce in parità la sfida tra Fiorentina ed Inter. Viola in affanno nei primi minuti di gioco ma che nella ripresa trovano il pareggio e quel punto che tiene la squadra di Vanoli due lunghezze sopra Cremonese e Lecce. Si rivede dal primo minuto Kean che gioca con Parisi e Gudmundsson ai lati. In difesa conferme per Dodo, Ranieri, Pongracic e Gosens. L’Inter, senza Lautaro, si affida a Francesco Pio Esposito.

Fotogallery

 

La partita

Subito dopo il fischio d’avvio dell’arbitro Colombo l’Inter passa in vantaggio. Barella serve Francesco Pio Esposito che, di testa, la mette dietro De Gea sfuggendo a Ranieri dopo appena 39 secondi. Nei primi 20 minuti la Fiorentina subisce tanto il pressing dei nerazzurri. Thuram va via sulla fascia e la mette in mezzo ma De Gea in qualche modo respinge il colpo di testa di Esposito. Al 7’ Barella segna, sempre sul passaggio di Thuram, ma il centrocampista è in netta posizione di fuorigioco. Dopo poco ci prova Kean ma Sommer blocca in due tempi. È sempre Kean a sfiorare il pareggio, su passaggio di Brescianini, ma colpisce il palo. Poco prima della fine del primo tempo gol annullato a Kean per evidente fuorigioco.

Nel secondo tempo la Fiorentina è intraprendente e cerca in più occasioni la rete. Ci prova Brescianini ma Bisseck lo ferma poi ci prova Ndour ma Sommer respinge. Al 77’ c’è un tiro di Gudmundsson, Sommer respinge ma Ndour è il più veloce di tutti e segna l’1-1. Dopo pochi minuti ci prova Harrison ma il pallone sfila a mezzo metro dalla porta interista. Nel finale Akanji tira un calcio di punizione ma il tiro è centrale De Gea para. Il portiere spagnolo è decisivo anche su Esposito che si gira in area nell’ultima azione della gara.

L’allenatore

Paolo Vanoli commenta così il pareggio con l’Inter. “Adesso sappiamo riprendere la connessione e per fare quello che dovevamo fare. Faccio i complimenti a tutti i giocatori, al mio staff, al massaggiatore, perché questa era veramente una gara difficile. Già nel primo tempo abbiamo avuto occasioni per pareggiare. Quando cambi un allenatore si pensa che quello nuovo subito abbia la bacchetta magica, ma per creare delle cose ci vuole del tempo. Abbiamo messo un mattoncino alla volta, che magari non tutti vedevano. Siamo riusciti ad uscire alla grande. Adesso – continua il tecnico viola – sappiamo che rientriamo dalla sosta e abbiamo una gara contro un Verona che oggi ha fatto sudare l’Atalanta. Lo ripeto, per salvarci noi dobbiamo giocare a calcio, poi mi dispiace per Kean, perché il gol è importante per un attaccante e Fagioli dal limite dell’area deve prendere la porta. Stanno crescendo veramente tutti. Ndour si merita i complimenti perché ha sempre dato tutto. Anche Brescianini sta crescendo e pure Fabbian è in evoluzione, anche se ci vorrà del tempo. Sicuramente a 36 punti ci devi arrivare, a 38 ci potrebbe essere la sicurezza, poi molto dipende dai risultati delle dirette concorrenti”.

La Fiorentina contro la corazzata Inter

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La Fiorentina si conferma tra le prime otto squadre in Conference League. La vittoria contro il Rakow che è arrivata dopo quella contro la Cremonese ha dato grande fiducia a tutto l’ambiente. Primaria, rimane la salvezza. Domenica (alle 20,45) allo stadio Artemio Franchi arriva però la capolista Inter. Gara non facile e dal pronostico negativo quasi scontato ma la Viola deve continuare a far punti se vuole garantirsi velocemente la permanenza nella massima serie e, dunque, gli uomini di Paolo Vanoli sono chiamati ad una prova d’orgoglio.

Le probabili formazioni

La Fiorentina si presenterà al big match contro l’Inter con ritrovata fiducia e con grande volontà di far bene. Vanoli dovrebbe schierare tutti i migliori. Davanti a De Gea la linea difensiva sarà composta da Dodò, Pongracic, Ranieri e Gosens. Con Fagioli a centrocampo ci saranno Mandragora e Brescianini. Sulle corsie esterne giocherà ancora una volta a Parisi a destra, mentre a sinistra intoccabile Gudmundsson. Davanti leggero ballottaggio tra Kean e Piccoli, ma il centravanti della Nazionale, fresco di convocazione da parte di Gattuso per le due gare di fine marzo, parte da favorito.
Dopo la sconfitta nel derby e il pareggio contro l’Atalanta l’Inter è a caccia della vittoria per saldare la propria leadership in serie A. Chivu impiegherà Sommer in porta, in difesa Bastoni con Akanji e Bisseck. Dumfries a destra, Dimarco a sinistra, mentre in mezzo agiranno Zielinski, Calhanoglu e Barella. In attacco giocherà titolare Pio Esposito, al suo fianco Thuram.

Patty Pravo a Palazzo Medici Riccardi

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Patty Pravo a Palazzo Medici Riccardi per presentare il suo album Opera e per raccontare al pubblico decenni di successi.

L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle 18.00 in Sala Luca Giordano (accesso da via Ginori 2), a cura di Fondazione MUS.E e con la collaborazione di Nar International.

Patty Pravo a Palazzo Medici Riccardi accoglierà i suoi ammiratori insieme a Giovanni Caccamo per raccontare prima la genesi dell’ultimo lavoro, il ventinovesimo (appuntamento a numero chiuso: posti esauriti) e poi per firmare le copie del disco (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Patty Pravo presenta Opera nei musei delle città d’arte italiane

L’album Opera viene presentato nei musei di alcune delle più importanti città d’arte italiane e Firenze è la seconda di quattro tappe (le successive sono Roma e Napoli).

Un’iniziativa che si inserisce all’interno delle celebrazioni per i 60 anni di carriera, ricorrenza per la quale l’artista ha voluto offrire al pubblico un album che unisce un intenso lavoro di ricerca musicale alle arti grafiche, al disegno e alla pittura, nell’evoluzione estetica che l’ha sempre caratterizzata.

L’iniziativa è stata pensata anche per i giovani, a cui Patty Pravo è da sempre molto attenta: uno stimolo a frequentare i musei, luoghi non solo di cultura e di arte ma di incontro, dialogo e crescita.

Un appuntamento da non perdere durante il quale l’iconica interprete racconterà, in dialogo con Giovanni Caccamo, la nascita di “Opera” e i brani che lo compongono. A seguire, dalle 18.30 alle 20.00 circa, l’artista sarà disponibile per firmare le copie dell’album, che sarà venduto anche presso Palazzo Medici Riccardi in un’edizione speciale. Sarà infatti consentito l’accesso solo a chi in possesso dell’album.

 

Rigenerare con la cultura: convegno INU Toscana a Colle di Val d’Elsa

Rigenerare con la cultura è il tema al centro del convegno INU Toscana (Istituto Nazionale di Urbanistica) che si terrà sabato 21 marzo, dalle ore 10 alle 13, al Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa.

Il convegno “Rigenerare con la cultura: pratiche e alleanze tra territori”, vede il patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Siena ed approfondirà il tema della rigenerazione urbana come processo culturale capace di trasformare gli spazi, rafforzare le comunità e generare nuove economie locali.

Nel corso della mattinata saranno messe a confronto alcune esperienze significative maturate in Toscana, con l’obiettivo di individuare pratiche efficaci di governance, modelli di collaborazione tra enti e operatori culturali e strumenti capaci di rendere la cultura una leva stabile di sviluppo territoriale.

Il programma del convegno “Rigenerare con la cultura: pratiche e alleanze tra territori”

Il programma del convegno prevede alle ore 9.45 i saluti istituzionali del sindaco di Colle di Val d’Elsa, Piero Pii; dell’assessore al welfare culturale, Daniele Tozzi; dell’assessora al turismo e commercio, Carlotta Lettieri e dell’assessora alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti.
Seguirà l’intervento introduttivo della vicepresidente di INU Toscana, Chiara Agnoletti.

Best practice in Toscana: esperienze e testimonianze, da Colle di Val d’Elsa a Livorno e Castelfiorentino

Il confronto entrerà poi nel vivo con la sessione dedicata alle testimonianze, moderata da Paolo Pinarelli, direttivo INU Toscana.

La prima esperienza presentata sarà quella di Colle di Val d’Elsa, con un approfondimento sul rapporto tra cultura, centro storico e riattivazione dei luoghi urbani attraverso gli interventi di Iuri Bruni, dirigente affari istituzionali del Comune di Colle di Val d’Elsa; Paolo Cottino di Kcity e Sara Naldoni di Urban Life.

Seguirà il caso di Livorno, con il progetto degli Hangar Creativi, hub culturale e creativo illustrato da Silvia Viviani, assessora all’urbanistica del Comune di Livorno, insieme a Camilla Cerrina Feroni e Luigi Pingitore del Comune di Livorno.

L’ultima testimonianza sarà dedicata a Castelfiorentino e al progetto Hangar Montecatini, esempio di valorizzazione culturale di un importante complesso di archeologia industriale. Interverranno la sindaca Francesca Giannì, Giuseppe De Luca e Simona Ciubini del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze (DIDA), insieme a Irene Matteini ed Elisabetta Margiotta Nervi della Fondazione Pier Luigi Nervi.

Le conclusioni della mattinata, previste intorno alle ore 12.45, saranno affidate a Paolo Pinarelli, direttivo INU Toscana.

Il convegno rientra tra le iniziative organizzate nell’ambito della candidatura di Colle di Val d’Elsa a Capitale italiana della Cultura 2028.

Botanica Urbana: questo weekend in Manifattura Tabacchi

Torna Botanica Urbana: questo weekend in Manifattura Tabacchi si rinnova l’appuntamento dedicato al mondo delle piante e al rapporto tra natura e città.

Sabato 21 e domenica 22 marzo si terrà la quarta edizione della manifestazione, un fine settimana pensato per riscoprire la presenza del verde nei contesti urbani attraverso attività aperte a tutti, famiglie, adulti, appassionati di botanica e curiosi.

L’iniziativa è organizzata da Manifattura Tabacchi in collaborazione con la Società Toscana Orticultura e si sviluppa tra Piazza delle Sigaraie e il nuovo spazio eventi Motel (Edificio B3).

Il cuore di Botanica urbana: la mostra mercato di piante e fiori

Cuore della manifestazione sarà la mostra mercato di piante e fiori, aperta al pubblico dalle 9 alle 19 per entrambe le giornate, con una selezione di vivaisti ed espositori che proporranno varietà botaniche, piante ornamentali, fiori stagionali, prodotti naturali e creazioni ispirate al mondo vegetale. Un’occasione per scoprire nuove specie, ricevere consigli sulla cura delle piante e avvicinarsi alla cultura del verde urbano.

Laboratori creativi, lezioni aperte, attività per bambini e toru guidati

Accanto al mercato si svilupperà un ricco programma di laboratori, incontri e workshop. Tra gli appuntamenti in calendario una lezione aperta al pubblico del Master Futuro Vegetale dell’Università degli Studi di Firenze, tour guidati alla scoperta di Manifattura Tabacchi e del Caveau – spazio che accoglie un patrimonio unico che rappresenta la storia e l’eredità della ex fabbrica, inclusi macchinari, serramenti, oggettistica e materiali rinvenuti e accuratamente recuperati -, laboratori creativi dedicati alla composizione floreale, al ricamo botanico e al riciclo tessile, oltre ad attività per bambini pensate per avvicinare i più piccoli alla natura e ai cicli delle piante.

Passeggiata alla scoperta del paesaggio urbano e proiezioni di cortometraggi

Non mancheranno momenti dedicati alla scoperta del paesaggio urbano e della biodiversità: con il percorso “Paesaggiando” i partecipanti potranno esplorare il complesso di Manifattura anche dal punto di vista botanico, fino all’Officina Botanica, il giardino pensile progettato dal paesaggista Antonio Perazzi sul tetto dell’edificio B11.

Durante le due giornate saranno inoltre proiettati nello spazio eventi MOTEL i cortometraggi finalisti del Corto Botanico Film Contest 2025, concorso cinematografico dedicato al rapporto tra piante e città.

 

Concorso miglior colomba artigianale toscana: ecco i vincitori

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Concorso miglior colomba artigianale toscana: sono stati annunciati i vincitori della seconda edizione di “BONA – Concorso Colomba Artigianale”, il premio professionale promosso da CARRA Distribuzione S.p.A. dedicato ai pasticceri della Toscana.

Il concorso ha premiato al Caffè Paszkowski di Firenze le migliori colombe artigianali classiche e creative della regione.

I vincitori: Pimpina (San Casciano) e Come una Volta (Quarrata)

La colomba di Lorenzo Bandini della pasticceria Pimpina di San Casciano è la prima classificata nella categoria classica, mentre la pasticceria Come una Volta di Beatrice Volta a Quarrata conquista il gradino più alto del podio nella categoria creativa con la colomba Summer, una reinterpretazione della colomba tradizionale, fresca, fruttata e sorprendente con mango e lime.

A selezionare e premiare i vincitori al Caffè Paszkowski di Firenze è stata una commissione esaminatrice guidata dal Maestro Giuseppe Amato. Il panel di esperti ha incluso Luca Rubicondo (Dallagiovanna Pastry Ambassador 2024), Massimo Davitti (capo pasticcere Caffè Gilli), Annalisa Carelli (Confartigianato Imprese Firenze) e i giornalisti di settore Raffaella Galamini e Marco Gemelli.

Tutti i premiati per ciascuna categoria

Nella categoria colomba classica il secondo premio è stato assegnato a Beatrice Volta (Pasticceria Come una volta – Quarrata), terzo posto per Jacopo Patechi della Pasticceria Noisette (Firenze). Per la colomba creativa, il secondo classificato è Simona Gega, della Pasticceria Cristalli di Zucchero, con la sua colomba Sottobosco con fragole semi-candite e pepe di Timut, terzo posto per Renato Migliorucci, Pasticceria Le Tentazioni (Sovigliana) con la colomba Pisanella – ispirata alla schiacciata pisana.

Tutti i nomi dei finalisti

Ricordiamo inoltre tutti gli altri finalisti. Categoria colomba classica: Rocco Falvella – Pasticceria La Fama (Firenze); Fabio Gennaro – Pasticceria Delizia (Poggio a Caiano – Prato); Simone Fani – Pasticceria Fani (Sesto Fiorentino); Neri Bellesi – Neri Bistrot (Calenzano); Santiago Rodriguez – Panificio Santa Cruz (Santa Croce Sull’Arno – PI); Ciro Della Torre – Pasticceria Finisterrae (Firenze). Categoria colomba creativa: Renato Migliorucci – Le Tentazioni (Sovigliana); Lorenzo Bandini – Pasticceria Pimpina (San Casciano); Giuliano Erasmo – Bottega di Pasticceria (FI); Simone Fani – Pasticceria Fani (Sesto Fiorentino); Neri Bellesi – Neri Bistrot (Calenzano).

 

Le categorie di concorso

Il concorso metteva al centro la colomba artigianale in due categorie: la Classica, per chi sceglie la precisione della tradizione e lavora nel rispetto del disciplinare previsto dal Decreto Ministeriale 22 luglio 2005 e successive modifiche; la Creativa, per chi ama osare, sorprendere, spostare un confine con ingredienti e abbinamenti nuovi, mantenendo però l’armonia e la pulizia che distinguono un grande lievitato. Le colombe dovevano pesare 1 kg (± 50 g), pirottino incluso.

Fiorentina ai quarti di finale di Conference League

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Soffrendo più del previsto, la Fiorentina approda ai quarti di finale di Conference League dove affronterà il Crystal Palace. In Polonia la Fiorentina s’impone con lo stesso risultato che aveva ottenuto all’andata. Prima il Rakow passa in vantaggio con Struski e poi i viola rimontano con le reti di Piccoli e Pongracic.

La partita

Vanoli mette in campo tutti i titolari, risparmiando solo De Gea, Mandragora, Pongracic e Gudmundsson. In attacco gioca, a sorpresa, Kean dal primo minuto. Tomczyk recupera Tudor in difesa e conferma il tridente Makuch-Brunes-Lopez.

La Fiorentina inizia bene con un’iniziativa di Kean, che parte da centrocampo, calcia, ma il suo tiro viene murato da Svarnas. Poi i viola subiscono i polacchi. Il Rakow ci prova con Makuch, ma Ranieri salva la porta viola e poi con Brunes che tira fuori. A pochi secondi dall’intervallo si rivede la Fiorentina con Parisi che serve Fagioli ma il tiro è respinto da Zych.

Ad inizio secondo tempo il Rakow passa in vantaggio con Struski. Il tiro sorprende Christensen per l’1-0. Vanoli toglie Kean, che contesta l’allenatore, e inserisce Piccoli e Gosens al posto di Fazzini. La Fiorentina è più aggressiva. Prima Piccoli colpisce il palo e poi, al 68’, Ndour trova il pareggio. All’83’ c’è un’uscita sconsiderata di Christensen su Brunes. Per l’arbitro è rigore ma il Var avverte il direttore di gara che c’è simulazione dell’attaccante del Rakow. Nell’ultima azione della partita Pongracic segna da centrocampo a porta vuota dopo essere stato imbeccato da Gudmundsson.

Ai quarti di finale la Fiorentina sfiderà il Crystal Palace (andata a Londra il 9 aprile a Selhurst Park, ritorno al Franchi il 16 aprile) con l’obiettivo di giocare ancora una volta la finale.

L’allenatore

Per Vanoli è importante sottolineare l’impresa polacca. “Sapevamo che era una partita difficile, senza trovare alibi, però anche il campo non ha aiutato. Era più utile a loro sulle spizzate. Siamo stati bravi a reagire nel secondo tempo e anche a cercare la vittoria fino in fondo. Giocare la partita di Cremona e ripetere un’altra prestazione dopo due giorni – spiega – è un altro step dei ragazzi. Ci siamo, abbiamo passato il turno che era il nostro focus. Questi ragazzi hanno sempre bisogno di tenere alta la tensione, soprattutto su un campo del genere. Bisogna saper cambiare interpretazione, noi siamo più palleggiatori ma oggi dovevamo portare a casa una partita sporca ed è quello che è successo. Siamo un gruppo che ha sempre dimostrato che chi gioca deve sempre conquistarsi il posto. C’è una salvezza da conquistare – aggiunge Vanoli – e c’è questo passaggio del turno che dà altre occasioni a tutti. Per dove siamo in classifica in campionato e per come vogliamo arrivare in coppa, abbiamo bisogno di tutti. Chi entra è quasi sempre determinante. Devono essere pronti tutti, che siano cinque minuti o mezz’ora”.

MOTEL: il nuovo spazio eventi di Manifattura Tabacchi

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È stato inaugurato MOTEL, il nuovo spazio eventi di Manifattura Tabacchi situato al piano terra del B3, edificio nel cuore del distretto che conserva tuttora l’architettura industriale originale.

MOTEL si propone come uno spazio versatile, disponibile per l’affitto per ogni genere di iniziativa: per due anni, questo spazio temporaneo offrirà al pubblico l’opportunità di vivere Manifattura Tabacchi nella sua totalità, prima che la rigenerazione si completi.

MOTEL: spazio eventi, palinsesto culturale e Caveau

MOTEL mette a disposizione per l’affitto oltre 3.000 mq per appuntamenti pubblici e privati: più di 1.500 mq di aree eventi, 500 mq di giardino e terrazza e oltre 900 mq dedicati al Caveau, l’archivio storico e materico dell’ex fabbrica.

È pensato per accogliere sfilate, shooting fotografici, convention e grandi produzioni cinematografiche o televisive.

Le aree, come detto, includono anche il Caveau, spazio della memoria che conserva e racconta la storia di Manifattura Tabacchi attraverso macchinari, serramenti, oggetti e materiali rinvenuti nella ex fabbrica e accuratamente catalogati ed esposti. Aperto al pubblico per visite guidate gratuite su appuntamento, il Caveau può ospitare eventi e iniziative private, offrendo una scenografia unica in cui architettura industriale e progettualità contemporanea convivono.

MOTEL sarà inoltre il motore dell’offerta culturale di Manifattura Tabacchi col suo programma di mostre, happening e appuntamenti.

La scultura Hercules di Patrick Tuttofuoco e l’allestimento di studio q-bic

L’ingresso dell’edificio è segnato dalla scultura Hercules di Patrick Tuttofuoco: un trittico
luminoso che raffigura due occhi che osservano chi entra e affiancano un’orchidea, in equilibrio tra natura maschile e femminile. Hercules, acquisita da Manifattura Tabacchi, troverà successivamente una collocazione definitiva all’interno del complesso.

MOTEL si sviluppa attraverso una serie di ambienti interni ed esterni con modalità di utilizzo diverse e flessibili in base alle specifiche esigenze. Lo studio di progettazione fiorentino q-bic, già autore della Factory e dei loft residenziali Puro, ha realizzato un allestimento che esalta la natura industriale dell’edificio e trae ispirazione dall’ iconografia dei classici motel americani.

Il programma di iniziative aperte al pubblico

MOTEL è destinato ad accogliere una serie di iniziative aperte al pubblico promosse da Manifattura Tabacchi.

Il primo appuntamento è Botanica Urbana, organizzato in collaborazione con la Società Toscana di Orticultura, in programma il 21 e 22 marzo: due giorni di mostra mercato di piante e fiori con oltre venti espositori provenienti da tutta Italia, workshop di artigianato botanico, incontri e proiezioni per riscoprire il verde urbano e indagare il rapporto fra natura e città.

Dal mese di giugno MOTEL ospiterà Paper/Northern Lights, installazione dell’architetto-artista fiorentino Gianni Pettena, a cura di Davide Giannella, con display di Specific, collettivo fondato dagli artisti Patrick Tuttofuoco e Andrea Sala, dal regista, l’autore Nic Bello e dalla food designer Alessandra Pallotta, cui in seguito si sono affiancati l’artista Gabriele Bianchi e l’artista e fotografa Martina Ferrari in qualità di collaboratori.

La Fiorentina a caccia dei quarti di finale di Conference League

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Il successo sulla Cremonese in campionato ha dato morale alla Fiorentina che torna a giocare in Conference League. All’andata gli uomini di Vanoli s’imposero (2-1). Anche se i viola partono da favoriti la gara di ritorno degli ottavi di finale non si presenta priva di insidie. La Fiorentina ha, come primo obiettivo, la salvezza in serie A, i polacchi, invece, tengono molto ad andare avanti in Europa. Il Rakow non giocherà nel proprio stadio di Częstochowa, in quanto l’impianto non rispetta le norme UEFA. La partita si giocherà all’ArcelorMittal Park di Sosnowiec (giovedì alle 18,45), stadio che può ospitare circa 11.000 persone e che sarà sold out.

Le probabili formazioni

Vanoli pensa ad alcuni cambi. Non può contare su Solomon, Lamptey e Fortini, quest’ultimo per un infortunio dell’ultim’ora. In porta giocherà Christensen. Davanti a lui dovrebbero giocare Pongracic e Comuzzo come centrali, Dodo e Parisi come esterni. A centrocampo le scelte sono obbligate, con Mandragora, Ndour e Fabbian. Davanti conferma per Piccoli con Kean pronto ad entrare a partita in corso. L’alternativa è il giovane Braschi. A completare il tridente favoriti Harrison e Fazzini.

Polacchi del Rakow quasi al completo. L’unico dubbio riguarda l’impiego di Pienko, non al meglio fisicamente. Confermato Zych tra i pali. In difesa Svarnas, Racovitan e Tudor. Nei quattro di centrocampo ci sono Repka, Struski, Ameyaw e Pienko o, in alternativa, Adriano. Davanti tridente formato da Lopez, Makuch e Brunes.

Torna la Settimana del Fiorentino: centinaia di appuntamenti in tutta la città

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Dal 21 al 29 marzo torna la Settimana del Fiorentino, con un calendario di iniziative diffuse in tutta la città per celebrare il Capodanno Fiorentino, che cade il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione.

Che cos’è il Capodanno Fiorentino

Ma che cos’è il Capodanno Fiorentino? Quest’ultimo rievoca l’antica tradizione che richiamava in città migliaia di persone che accorrevano alla fiera e devotamente rendevano omaggio all’immagine dell’Annunciata. L’origine di tale festa risale al Medioevo, quando fu scelto come inizio dell’anno civile il giorno 25 marzo, ricorrenza dell’Annunciazione da parte dell’angelo Gabriele. Nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano che fissava il primo giorno di ogni anno al 1° gennaio, ma la città di Firenze continuò a celebrarlo il 25 marzo – “ab concetione Christi” o “ab incarnatione Christi”, cioè dal concepimento di Cristo – fino al 1749.

La Settimana del Fiorentino

In programma centinaia di appuntamenti tra musei, piazze e luoghi simbolo della città: visite guidate, passeggiate urbane e attività per grandi e piccoli dedicate alla storia, alle tradizioni e all’identità fiorentina.

L’iniziativa è ideata dal Comune di Firenze, in collaborazione con Città Metropolitana Firenze, Biblioteche Comunali, Musei Civici Fiorentini, MUS.E, associazioni di categoria, associazioni culturali e tante altre realtà cittadine.

Si comincia con il “Quiz del Fiorentino”. E poi le Porte storiche e il David illuminati di rosso

Come ogni anno la Settimana del Fiorentino comincia con “Il Quiz del Fiorentino” dedicato alla conoscenza della storia, delle curiosità e delle tradizioni di Firenze. Tra i partecipanti che risponderanno correttamente a tutte le domande verranno estratti 10 vincitori che riceveranno un riconoscimento a Palazzo Vecchio.

Tutta la settimana le Porte storiche e David di Michelangelo saranno illuminati di rosso grazie a Firenze Smart.

Tante attività nelle biblioteche comunali

Durante la Settimana del Fiorentino le biblioteche comunali diventano luoghi di scoperta e partecipazione con un calendario di iniziative dedicate alla storia e alle tradizioni cittadine.

Saranno coinvolte la Biblioteca delle Oblate, quella del Palagio di Parte Guelfa che ospita appuntamenti divulgativi legati all’identità culturale della città, per i più giovani la Biblioteca Pietro Thouar, con laboratori didattici e iniziative per famiglie, la Biblioteca Villa Bandini, con letture e momenti di approfondimento sulla memoria locale, la Biblioteca dell’Orticoltura con attività culturali e incontri aperti al pubblico.

Anche la Città metropolitana partecipa con iniziative dedicate alla tradizione e alla storia cittadina con visite, convegni e uno spettacolo a cura della Compagnia delle Seggiole.

Gli eventi organizzati da Fondazione MUS.E

Il programma delle iniziative organizzate da Fondazione MUS.E prende avvio sabato 21 marzo con la Passeggiata Bardini alle 10.30, un itinerario nella suggestiva cittadella Bardini che, grazie alla collaborazione della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e la Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, comprende i giardini di Villa Bardini, e il Museo Stefano Bardini. Nella stessa mattina, dalle 10.00 (con repliche fino alle 12.15), un’apertura speciale della Torre San Niccolò consente di approfondire la storia difensiva di Firenze culminando con una vista privilegiata sul centro storico. Alle 10 prende il via la Passeggiata patrimoniale verso San Miniato, un percorso urbano tra le Rampe del Poggi. Al Museo di Palazzo Vecchio, alle 10 e alle 11.30, Guidati da Giorgio Vasari propone un coinvolgente racconto in prima persona del grande artista e architetto al servizio di Cosimo I, mentre alle 11.45 il percorso La natura dipinta invita a scoprire come il verde possa permanere in un palazzo di pietra e alle 12 e alle 12.45 le visite agli scavi archeologici accompagnano alla scoperta delle stratificazioni della città antica sotto il palazzo. Nel pomeriggio, alle 16.30, il Museo Novecento ospita Custodi del verde, un’esperienza tra natura e arte che invita le famiglie a esplorare e reinterpretare il giardino del museo.
Domenica 22 marzo alle 10 e alle 11.30 tornano Guidati da Giorgio Vasari e le visite agli scavi archeologici in Palazzo Vecchio alle 12 e alle 12.45, così come la passeggiata patrimoniale Verso San Miniato, sempre alle 10. Porta San Frediano apre straordinariamente al pubblico offrendo uno sguardo sulla Firenze medievale e sulle sue mura dalle 10 alle 12.30, con partenze ogni mezz’ora. Per le famiglie, alle 10.15 al Museo di Palazzo Vecchio si terrà il laboratorio Per fare una città ci vuole un fiore, che racconta il legame tra Firenze e il suo simbolo botanico, l’iris, mentre alle 11.45, sempre a Palazzo Vecchio, Marzocco. Il leone di Firenze conduce i più piccoli alla scoperta dell’animale simbolo della città.
Le attività proseguono sabato 28 marzo con Le Annunciazioni in Santa Maria Novella (ore 10 e 11.30), una visita tematica che attraversa opere dedicate al mistero dell’Incarnazione, mentre alle 11.00 al Museo Stefano Bardini Intorno al porcellino racconta ai più piccoli la storia del celebre cinghiale, tra mito e tradizione. Al Museo di Palazzo Vecchio, nella stessa giornata tornano anche Guidati da Giorgio Vasari (alle 10 e alle 11:30), La Natura dipinta (alle 11.45) e le visite agli scavi archeologici (alle 12 e alle 12:45).

Il calendario culmina domenica 29 marzo: a Palazzo Vecchio si tengono le visite agli scavi (ore 12 e 12.45) Tracce di Firenze (ore 15, 16 e 17) che offre un viaggio nella storia urbana attraverso mappe, dipinti e vedute storiche. E ancora, alle 11.45 Lo scoppio del carro, che introduce i più giovani a una delle tradizioni più spettacolari della città e alle 15.00 In bottega: dipingere in fresco consente di sperimentare direttamente la tecnica dell’affresco. Nel Complesso di Santa Maria Novella, Un chiostro grande come un giardino (ore 14.00) propone un percorso tra natura e architettura, mentre Colori di luce (ore 15.30) esplora il fascino delle vetrate istoriate attraverso un laboratorio artistico. Al Museo Novecento, Lente sulla natura approfondisce il rapporto tra botanica, arte e immaginario con un approfondimento per adulti alle 15 sul mirto e sul timo e una lettura-laboratorio alle 16.30 intorno all’albo illustrato da Elisabetta Capell (Federighi editore), La pioggia nel pineto, mentre al MAD – Murate Art District le visite Non sei fiorentino se… non sei stato alle Murate alle 10 e alle 11:30 ripercorrono le trasformazioni del complesso.

Il 25 marzo il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina

Il cuore delle celebrazioni della Settimana del Fiorentino sarà la giornata del 25 marzo, con il tradizionale Corteo Storico della Repubblica Fiorentina fino alla Basilica della Santissima Annunziata.

Tra gli appuntamenti in calendario c’è anche il Premio Fiorenza 2026, premio annuale del Quartiere 1 che quest’anno premierà tra gli altri realtà come il Piccolo Coro del Melograno, Giardino Borgo Allegri, libreria Ornitorinco, Canottieri Firenze, Casa delle Donne, Associazione 50 Minuti, Fratellanza Militare, Società san Giovanni Battista e il cantante Piero Pelù.

La sera del 24 il Cenone di Capodanno al Torrino Santa Rosa

La sera del 24 marzo alle 20.00 si svolgerà il Cenone di Capodanno al Torrino Santa Rosa, promosso dal Quartiere 1 e pensato come momento di incontro e festa aperto alla cittadinanza e quello delle attività di ristorazione di Confesercenti Firenze che arriva al suo secondo appuntamento.

Le iniziative delle categorie: mercati, premio Torsello d’Oro, visite a botteghe e realtà artigiane

Categorie protagoniste anche degli ormai tradizionali mercati nelle Piazze tra cui Piazza Santa Maria Novella (Confesercenti e Confartigianato), Piazza Del Carmine curato da Cna Firenze e Piazza Santissima Annunziata con la Fiera del Capodanno Fiorentino organizzata da Fivag Cisl.

Ci sarà anche la consegna del Premio Torsello d’Oro, riconoscimento legato alla valorizzazione delle tradizioni e dell’identità fiorentina a cura di Confesercenti e Confartigianato e momenti di convivialità animeranno poi ristoranti e locali aderenti con menù dedicati alla tradizione.
Tra le iniziative diffuse sempre a cura di Confesercenti anche Firenze in vetrina, che per l’intera settimana coinvolgerà le attività commerciali con allestimenti e richiami alle tradizioni cittadine.

Il calendario coinvolge anche botteghe e realtà artigiane con visite ai laboratori storici della città, come la Galleria Michelangelo con il racconto della pelletteria fiorentina e l’atelier AquaFlor, “L’arte del profumo” a Firenze. La saponetta fiorentina in regalo grazie ai Cassettai Storici Fiorentini e la passeggiata fotografica “Il Giardino delle Rose” a cura della Njinga Mbande Aps, e poi Manifattura Tabacchi con il suo centro commerciale naturale.

Gli Amici dei musei apriranno tantissime realtà cittadine, e poi il trekking urbano “Sulle tracce della storia – L’accoglienza nel dopoguerra a Firenze” in collaborazione con Museo Sant’Orsola e Congregazione dei Vanchetoni.

L’Osservatorio Ximeniano, il Museo della Specola, l’Accademia dei Georgofili parteciperanno aprendo i loro spazi come e per la prima volta parteciperà anche l’Osservatorio di Arcetri.

Sabato 28 marzo è in programma un momento dedicato alla memoria di Alessandro Dei, scomparso prematuramente, con un triangolare tra veterani del calcio storico, Vigili del Fuoco di Firenze e Amici di Alessandro.

Il programma completo

Il programma completo delle iniziative per la Settimana del Fiorentino, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito del Comune di Firenze