domenica, 26 Aprile 2026
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Robin Food: 7 rider di Firenze sfidano i giganti del delivery con una coop

Un prezzo equo per i ristoranti, per i clienti e soprattutto una paga dignitosa per chi trasporta pizza, cene e sushi, con i fattorini remunerati a ore e non con pochi euro a consegna. A Firenze nasce la prima cooperativa di rider della città, Robin Food, che da settembre attiverà la sua app e il servizio di delivery sostenibile nella zona del centro, con l’obiettivo di coprire successivamente tutto il comune grazie a mezzi ecologici: dalle biciclette tradizionali alle e-bike a pedalata assistita. Bisognerà aspettare per ordinare cibo a domicilio grazie a questa alternativa etica, ma già da subito è possibile sostenerla: Robin Food ha lanciato un crowdfunding su Eppela.com per racimolare fondi, comprare nuovi mezzi a zero emissioni e potenziare la presenza online.

Paga oraria e non a consegna: come funziona Robin Food, prima cooperativa di rider di Firenze

Simone, Luca, Nadim, Duccio, Salvatore, Alessandro e Mahmad. Il più giovane ha 25 anni, il più grande 43: sono loro i fondatori e i proprietari di Robin Hood, cooperativa interamente autogestita dai rider. Fino a qualche mese fa lavoravano per giganti come Just Eat, Glovo e Deliveroo, poi hanno deciso di investire in un modello alternativo e hanno partecipato alla terza edizione di Smart and Coop, bando promosso da Legacoop Toscana e Fondazione CR Firenze per sostenere la creazione di nuove cooperative di giovani under 35. Adesso la coop di 7 fattorini ha firmato un protocollo di intesa con il sindacato Nidil Cgil per garantire i diritti di chi è impiegato in questo servizio: i rider saranno inquadrati a tutti gli effetti come lavoratori subordinati dipendenti, con le tutele previste dai contratti nazionali di lavoro, a partire dalle paghe orarie e non più a “cottimo”, come succede invece con i big del delivery.

Robin Food rider soci
I 7 soci della coop Robin Food

“Il nostro servizio non costerà necessariamente di più, converrà anche ai ristoranti – spiega Duccio D’Agnano, uno dei rider soci di Robin Food Firenze – il nostro obiettivo è dare un’alternativa etica e anche ecologica“. Sono in corso i primi contatti con alcuni pubblici esercizi, mentre è in via di realizzazione l’app per gli ordini, che funzionerà con la stessa logica di quelle di Just Eat, Glovo e Deliveroo, con una differenza fondamentale. “Finora il mercato del food delivery ha sviluppato profitti enormi che sono andati all’estero, noi cerchiamo di mantenere la ricchezza di questo mercato in espansione nella comunità che la genera, valorizzando l’economia locale”, aggiunge Luca Manetti, un altro dei fattorini di Robin Food.

Il crowdfunding per sostenere il food delivery etico

Per permettere a questa cooperativa di macinare i primi chilometri è attiva una raccolta fondi, a cui si può contribuire anche con micro-donazioni di pochi euro all’indirizzo www.eppela.com/robinfood. Il primo obiettivo è arrivare a 5.000 euro per acquistare biciclette elettriche aziendali, il secondo step è fissato a 10.000 per potenziare ancora di più il parco mezzi ecologico e la parte internet per gli ordini, mentre l’obiettivo finale è di raggiungere 15.000 euro in modo da dotarsi anche di bici cargo per la logistica.

“Perché questo modello cooperativo funzioni è necessario coinvolgere il più possibile la città e i fiorentini, in modo tale che facciano una scelta etica al momento dei loro ordini di cibo a domicilio – sottolinea Irene Mangani, vicepresidente di Legacoop Toscana – queste persone hanno scommesso sul loro lavoro per creare un modello alternativo alle grandi piattaforme internazionali”. Informazioni anche sul sito ufficiale www.robinfoodfirenze.it.

Dai bonsai alle piante grasse rare : arriva il Firenze Flower Show 2021

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Dai bonsai dalla collezione a particolari specie di piante grasse: è il Firenze Flower Show 2021 che torna – è la terza edizione – il 26 e 27 giugno nel Giardino Corsini, ai piedi dell’omonima villa storica di Porta al Prato. Si tratta della mostra mercato dedicata ai migliori produttori e collezionisti di piante rare e inconsuete, provenienti da tutta Italia: sono 60 gli espositori presenti per dare vita ad una manifestazione molto attesa dal pubblico, anche grazie all’aiuto di Comune di Firenze, Regione Toscana, Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università di Firenze e numerose associazioni.

Firenze Flower Show: le novità di quest’anno

Tra le peculiarità della terza edizione il museo degli agrumi, con esemplari tra i più rari e antichi. Non mancheranno poi alberi da frutto, una vasta collezione di graminacee ornamentali, di piante perenni, ma anche di aceri giapponesi.

Il pubblico sarà coinvolto anche in un percorso che sempre si intreccia con quello botanico: molti gli espositori che porteranno primizie culinarie come le tantissime tipologie di frutta essiccata, di spezie, miele e vino alla visciola. Numerosi anche gli artigiani di nicchia provenienti da ogni parte d’Italia, ciascuno con la propria particolarità: dai foulard di bamboo e dalla ceramica raku ai gioielli floreali, dalle lampade da giardino ai prodotti in vimini. La terza edizione offrirà poi una zona completamente dedicata al mondo dei rapaci rari.

Firenze Flower Show 2021: gli eventi collaterali

L’edizione 2021 del Firenze Flower Show offre anche diverse attività collaterali: gli esperti del settore metteranno al centro il giardinaggio di qualità e di conseguenza tutte le loro conoscenze in campo florovivaistico. Per i più piccoli sono previste invece attività sul giardinaggio, ma anche appuntamenti sul mondo degli animali.

Da quando senza mascherine all’aperto: le toglieremo solo in zona bianca

Oggi in zona bianca non si può stare senza mascherina, ma l’obbligo di indossarla all’aperto resterà ancora per pochi giorni: lo stop a questo dispositivo di sicurezza (all’aria aperta) scatterà quando tutta Italia sarà nell’area di rischio minimo. Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza dopo le indicazioni del Cts, il comitato tecnico scientifico sul coronavirus. Dal 21 giugno, infatti, in zona bianca non sono cambiate le norme sulle mascherine, che al momento restano obbligatorie all’aperto e al chiuso, proprio come succede in zona gialla. Ecco da quando toglieremo le mascherine e potremo stare senza.

In zona bianca: stop alla mascherina all’aperto dal 28 giugno 2021, resta l’obbligo al chiuso

Lunedì 28 giugno 2021: ecco quando toglieremo la mascherina all’aperto in zona bianca, mentre al chiuso e sui mezzi di trasporto sarà confermato l’obbligo di indossarle. Lunedì infatti tutta Italia sarà bianca, compresa la Valle d’Aosta, l’ultima regione a lasciare la zona gialla. Via dunque le mascherine dal 28 giugno, quando si sta fuori, ma “sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali indicate dal Cts“, ha chiarito il ministro Speranza in un post su Facebook. Dopo il coprifuoco, cadrà un’altra misura simbolo del periodo più duro dell’emergenza Covid. Molto probabile invece che l’obbligo venga confermato in zona gialla.

Da giorni la politica discuteva la questione, in ballo c’era un via libera quasi immediato (il 28 giugno, appunto) o ritardato di qualche giorno (dal 1 o 5 luglio). Il Cts si è espresso a favore della prima data e un’ordinanza del ministro della Salute ha messo nero su bianco le regole. In alcuni casi infatti dovremmo tornare a tirare su la “maschera”.

Quando non si può stare senza mascherine in zona bianca: le regole

Dal 28 giugno in zona bianca non toglieremo le mascherine al chiuso e quindi resterà l’obbligo di indossarle quando si va al supermercato, nei negozi, negli uffici, nei ristoranti (ma non al tavolo), sui mezzi di trasporto pubblici e anche sulle auto private se si viaggia con persone non conviventi. Non si dovrà più indossare per strada, quando si va al parco, in spiaggia o a portare fuori il cane. In alcuni casi specifici la mascherina andrà messa anche all’aperto: ad esempio quando persiste il rischio di assembramenti, come nel caso delle piazze della movida, nelle aree all’aperto delle strutture sanitarie e in presenza di persone in condizioni conclamate di fragilità, non si potrà stare senza mascherina.

Inoltre è opportuno, secondo il Cts, rispettare sempre il distanziamento, se non si è conviventi. La mascherina non è già obbligatoria per chi fa sport e attività fisica, al chiuso e all’aperto, ma in questi casi però la distanza di sicurezza aumenta a due metri. Non è mai obbligatoria infine per i bambini sotto i 6 anni e per le persone che, a causa della loro invalidità o patologia, non possono indossarla.

Quando toglieremo le mascherine e quando dovremo metterle

Ecco in sintesi cosa cambia dal 28 giugno in zona bianca per le mascherine:

  • all’aperto si può stare senza mascherine, ma non le toglieremo quando c’è il rischio assembramenti, nelle aree all’aperto delle strutture sanitarie o in presenza di persone fragili
  • la mascherina andrà quindi messa all’aperto quando sarà difficile mantenere il distanziamento, ad esempio nelle piazze della movida, nelle fiere, nei mercati o nei luoghi affollati
  • obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi, nei negozi, negli uffici, al supermercato, nei centri commerciali, in palestra (quando non ci si allena), ecc
  • al tavolo del ristorante si può togliere mascherina, ma va indossata quando ci si alza ad esempio per andare a pagare o al bagno
  • mascherine obbligatorie sui mezzi di trasporto (bus, pullman, treni, aerei) e anche a bordo delle auto private se sono presenti persone non conviventi
  • non sono obbligatorie per i bambini sotto i 6 anni e le persone che per patologia o invalidità non possono indossarle
  • la mascherina non è obbligatoria per chi fa attività fisica e sport, ma la distanza di sicurezza sale a 2 metri

Non c’è un tipo preciso di mascherina prescritto dal Dpcm e dai decreti, ma è consentito indossare mascherine chirurgiche, Ffp2, monouso, lavabili e in stoffa (quelle “di comunità”) purché siano in materiali multistrato che facciano da barriera e garantiscano anche comfort e respirabilità. Si attende l’aggiornamento delle FAQ sul sito del governo.

FestiValdera 2021: 5 spettacoli, una storia. Da Vittoria Puccini a Toni Servillo

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Luca Zingaretti, Vittoria Puccini, Fabrizio Gifuni, Marco D’Amore e Toni Servillo: sono i grandi nomi protagonisti del FestiValdera 2021 sul palco del Teatro Era di Pontedera e – all’interno del cartellone della rassegna 11 Lune a Peccioli – nell’anfiteatro Fonte Mazzola e nell’anfiteatro Triangolo Verde a Legoli. Appuntamento dal 27 giugno al 12 luglio per 5 spettacoli in prima assoluta, che possono essere visti come singole rappresentazioni, ma anche come parte di un disegno narrativo più ampio, con diversi attori che serata dopo serata mettono in scena i punti di vista dei differenti personaggi.

Questa terza edizione, intitolata Poco più che persone, propone produzioni originali della Fondazione Teatro della Toscana con la drammaturgia di Michele Santeramo e le musiche di Marco Zurzolo, con la direzione artistica e regia di Marco D’Amore, noto al grande pubblico per la serie tv Gomorra.

Il programma del FestiValdera 2021: da Luca Zingaretti  Toni Servillo

Il cartellone 2021 del FestiValdera si inaugura il 27 giugno al Teatro Era con Luca Zingaretti in Angelo. Stessa location per la seconda tappa di questo viaggio drammaturgico, il 30 giugno con Farbizio Gifuni che impersona Italo. Due le date all’anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli: Greta con Vittoria Puccini il 5 luglio e Salvo con Marco D’Amore l’8 luglio. Chiusura in grande stile con Candido il 12 luglio nell’anfiteatro Triangolo Verde a Legoli, sul palco Toni Servillo.

Ogni racconto fa parte di una macrostoria più ampia, mentre  ogni attrice e attore coinvolto dà voce a un personaggio diverso. Il risultato è  tessuto narrativo seriale, che provoca negli spettatori la voglia di scoprire tutte le “facce” di questa vicenda. Stretto il legame tra il festival e la Valdera, da cui prendono vita le storie e le suggestioni che vengono messe in scena. L’evento è organizzato da Fondazione Peccioliper e Fondazione Teatro della Toscana, con il patrocinio dei Comuni di Peccioli e di Pontedera, realizzato con il sostegno di Belvedere spa e Fondazione Pisa.

Biglietti e abbonamenti

I biglietti per il FestiValdera sono in vendita dal 17 giugno: 10 euro a spettacolo, 40 euro l’abbonamento acquistabile solo alla biglietteria del Teatro Era che comprende l’invito per due persone allo spettacolo Candido del 12 luglio presso l’Anfiteatro Triangolo Verde a Legoli. Per informazioni tel. 378.3022608 e www.festivalera.it.

In collaborazione con FestiValdera

Carte prepagate: tipologie, come funzionano, vantaggi

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Le carte prepagate consentono di effettuare acquisti online con una certa facilità, senza la necessità di alcun collegamento a un conto corrente. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su un metodo di pagamento molto apprezzato soprattutto dal pubblico più giovane, con costi di gestione contenuti e la possibilità di usufruire di un portafoglio virtuale dalla comodità certificata.

Cosa sono e come funzionano le carte prepagate

Chi sceglie di utilizzare una carta prepagata lo fa con l’esigenza di affidarsi a un sistema di pagamento innovativo, versatile e sicuro. Le prepagate possono essere attivate presso una banca o un istituto di credito tradizionale, o anche direttamente online grazie a siti e app di società di tecnologia finanziaria.

Rispetto ad altri tipi di carte, la prepagata non prevede alcun collegamento diretto con il proprio conto corrente. Chi la possiede può investire solo la somma di denaro presente all’interno della tessera e nient’altro. In virtù di tali prerogative, in alcuni casi il titolare non è tenuto attestare la propria affidabilità creditizia e può prelevare e depositare soldi a proprio completo piacimento.

Le due tipologie principali di carte prepagate

Le carte prepagate sono, in linea di massima, disponibili in due tipologie. Vediamo quali sono, con la chance di trovare quella più adatta per ciascuna situazione economica e finanziaria.

Carta prepagata ricaricabile
Iniziamo dalla carta prepagata ricaricabile, nota anche come nominativa. L’utente ha l’opportunità di ricaricare il credito presente all’interno della carta solo quando quest’ultima serve, anche per mezzo di un bonifico se la carta è dotata di codice IBAN.

In questo modo, la carta permette di effettuare acquisti online o nei negozi fisici, sfruttando solamente il credito disponibile. Rispetto ai conti o alle carte di credito, uno dei grandi vantaggi legati a queste carte è la protezione da frodi e tentativi di hackeraggio: oltre ad avere sistemi di sicurezza all’avanguardia, anche se il tentativo andasse a buon fine si perderebbe solo la cifra ricaricata.

Carta prepagata usa e getta

La carta prepagata usa e getta è nota anche come al portatore. Si tratta di una carta che contiene un credito residuo ben definito, da utilizzare in un’unica occasione. Non può essere ricaricata in alcun modo e, al termine del suo uso, non bisogna fare altro che gettarla via. Nella maggior parte dei casi, il servizio viene fornito da un’attività commerciale, che si tratti di uno shop d’abbigliamento, di un negozio di libri, di un grande magazzino e quant’altro. La cassa fornisce la carta a un cliente, generalmente fidelizzato. Al contempo, sono disponibili carte usa e getta necessarie per usufruire di servizi prepagati.

Quali sono i vantaggi

Ecco, di seguito, quali sono i vantaggi della carta prepagata:

  • in primo luogo, chi vuole tenere traccia delle proprie spese può servirsi di un prodotto sicuro, con la possibilità di ricaricarlo in maniera autonoma;
  • la carta può essere ottenuta con estrema facilità, con una procedura rapida e costi iniziali alquanto contenuti;
  • come accennato in precedenza, l’attivazione di una carta prepagata non prevede l’apertura necessaria di alcun conto corrente bancario o postale;
  • possibilità di effettuare pagamenti online in modo sicuro, e nei negozi fisici sia in Italia che all’estero

Quali sono gli svantaggi

Al tempo stesso, non mancano i punti di criticità di una carta prepagata. Ecco alcuni dei principali:

  • i costi di ricarica potrebbero diventare fin troppo onerosi nel caso in cui la carta dovesse essere utilizzata con una certa frequenza;
  • prima di eseguire qualsiasi transazione, è necessario accertarsi che la somma di denaro da investire sia presente;
  • i tempi di accertamento e rimborso in caso di frodi bancarie sono molto più elevati rispetto a quelli inerenti a un conto corrente normale.

Quanto costa una carta prepagata

Una carta prepagata ha un prezzo che varia a seconda della banca e dell’istituto di credito che la mette a disposizione di un potenziale cliente. Nella maggior parte dei casi, la sua attivazione prevede un costo ben preciso e diventa effettiva dopo una prima ricarica. Quest’ultima deve avere una cifra prestabilita, senza la quale la carta non sarebbe fruibile.

Quindi, bisogna prestare attenzione ad altri costi di gestione, tra i quali spiccano quelli di commissione in occasione di ogni prelievo e ricarica. Le spese possono aumentare nel caso in cui l’utente abbia la necessità di prelevare denaro presso un qualsiasi sportello apposito.

Quali sono le carte prepagate più diffuse

A questo punto, non resta altro da fare che scoprire alcune delle carte prepagate più diffuse in senso assoluto. Ecco una loro breve descrizione.

  • N26: è una carta che può essere gestita anche tramite dispositivi mobili ed è dotata di un apposito codice IBAN, ma senza alcun conto corrente.
  • HYPE Start: può essere richiesta online tramite una procedura molto rapida e garantisce un rimborso sicuro sugli acquisti non autorizzati.
  • Tinaba: non prevede il pagamento di alcun canone mensile e può essere ricaricata a titolo gratuito, senza alcuna spesa di commissione.
  • YAP: funziona a sua volta con un codice IBAN senza conto corrente e consente la divisione di un conto in tempi veloci.
  • HYPE Next: garantisce bonifici istantanei senza spese e fornisce una valida assicurazione su prelievi e acquisti online.
  • Viabuy: può essere attivata senza alcun controllo bancario o reddituale ed è disponibile in diverse versioni aggiuntive.
  • Curve: la grande flessibilità di questi strumenti finanziari fa sì che molte persone abbiano più di una prepagata, tra cui scegliere per i pagamenti in base all’occasione e alle caratteristiche della carta stessa. Proprio per questo è particolarmente interessante l’app per pagamenti Curve, servizio che ha la funzione di raccogliere le varie carte come un vero e proprio portafoglio virtuale per gestire meglio i pagamenti.

 

in collaborazione con: carteprepagate.me

In attesa del nuovo allenatore la Fiorentina compra Nico Gonzalez

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Mentre ancora tutti si interrogano sul nuovo allenatore dopo il clamoroso addio che si è consumato con Gennaro Gattuso, la Fiorentina ha chiuso la trattativa con lo Stoccarda per Nicolas Gonzalez, attaccante argentino, classe ‘98. Il club tedesco ha accettato l’offerta del Presidente Rocco Commisso da 23 milioni più 4 di bonus pagabili in tre soluzioni.

Le visite mentre è in corso la Copa America

Il giocatore sembrava destinato al Brighton ma, all’improvviso, c’è stato un cambio che ha favorito la Fiorentina. Gonzalez è impegnato in questi giorni al fianco di Leo Messi in Copa America con l’Argentina e proprio nel centro della Federazione si terranno le visite mediche di rito, fissate all’inizio della prossima settimana. Nico sarà l’acquisto più caro della storia della Fiorentina.

Casting allenatori

Prosegue, intanto, la ricerca di un allenatore. Il preferito pare, al momento, Vincenzo Italiano che però ha già rinnovato con lo Spezia ed è difficile da liberare. Le alternative sono Rudi Garcia e Paulo Fonseca.

Toscana zona bianca: quando cambia colore, le regole e cosa si può fare

Quando la Toscana diventa zona bianca, quali sono le regole e cosa si può fare con il cambio di colore Covid? Ecco le 3 domande più frequenti, in vista del passaggio della regione nell’area di rischio inferiore. L’Italia infatti si appresta a entrare quasi tutta nella white list e molti dei divieti del “vecchio” Dpcm scompariranno. Dal coprifuoco ai ristoranti fino alle regole su mascherine, discoteche e persone in macchina, vediamo cosa cambia in Toscana dal 21 giugno con il passaggio in zona bianca.

21 giugno: ecco da quando la Toscana diventa zona bianca

È ufficiale la Toscana è in zona gialla fino a domenica 20 giugno, poi dal giorno successivo diventa zona bianca insieme ad altre 5 regioni e una provincia autonoma. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza per il cambio di colore di Toscana, Marche, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia e della provincia autonoma  di Bolzano. I nuovi dati sui contagi certificano le 3 settimane consecutive di contagi sotto controllo (inferiori ai 50 casi settimanali su 100.000 abitanti), parametro essenziale per il cambio di colore. “Oggi la Toscana ha 67 nuovi casi di contagio, ieri ne aveva 60, siamo sostanzialmente a meno della metà del limite della zona bianca“, ha spiegato il presidente della Regione Giani parlando con i giornalisti oggi, venerdì 18.

Coprifuoco, ristoranti, discoteche, macchina: le regole in Toscana per la zona bianca, cosa si può fare

Dallo scorso 15 giugno sono già ripartiti i banchetti dei matrimoni e le feste organizzate dopo le altre cerimonie civili e religiose, hanno riaperto i parchi tematici e di divertimento, è arrivato inoltre il via libera a fiere e sagre. Adesso ci sono novità. Dal 21 giugno 2021 viene abolito il coprifuoco (in tutta Italia) e anche nella zona bianca toscana cambiano le regole per i ristoranti al chiuso: lunedì scade l’ordinanza del ministro della Salute che impone un numero limite di persone consentito per singolo tavolo al chiuso. Restano i protocolli di sicurezza che impongono il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro tra tavoli diversi.

Sul fronte delle attività commerciali e culturali, dal 21 giugno – quando la Toscana diventa zona bianca – aumentano le cose che è possibile fare, perché riaprono le terme, i centri benessere, le piscine al chiuso, i circoli culturali, le sale scommesse e  bingo, chiuse invece le discoteche. Il governo sta discutendo quando far ripartire i locali da ballo, che al momento possono aprire al pubblico solo come bar o ristoranti. In zona bianca rimane l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e all’aperto (ma in quest’ultimo caso il governo sta discutendo se cambiare le regole da inizio luglio) e le norme su quante persone possono stare in macchina, se non sono conviventi:non in 4, ma al massimo 3, conducente davanti e due passeggeri distanziati dietro. Qui cosa cambia in Italia dal 21 giugno, mentre sul sito del governo si trovano i chiarimenti sulle norme anti-Covid.

Eventi a Firenze 19-20 giugno 2021, cosa fare questo weekend in città

Il ritorno dei primi cinema all’aperto del 2021, le piscine attive, il bis delle cantine aperte in Toscana, l’incoronazione del Marzocco (in vista di San Giovanni) e i mercatini: dallo shopping al vino, sono tanti gli eventi a Firenze il 19 e 20 giugno 2021, per chi si chiede cosa fare in città questo weekend. Vediamo le migliori proposte per questo ultimo fine settimana prima della zona bianca, a Firenze e in Toscana.

Eventi e vino: il 19 e 20 giugno, “Cantine aperte 2021” in Toscana

Firenze insieme a Siena è la provincia con il numero maggiore di eventi per Cantine aperte, che tra sabato 19 e domenica 20 giugno 2021 concede il bis. Quest’anno l’appuntamento che spalanca le porte delle tenute e delle aziende vitivinicole ha raddoppiato e, dopo le date a fine maggio, propone per questo weekend tante cose da fare anche nei dintorni di Firenze. In oltre 40 aziende toscane sono in programma degustazioni, tour guidati nella natura, wine-trekking, pic nic in vigna al tramonto. La maggior parte delle iniziative è a pagamento e per tutte è obbligatoria la prenotazione. Più informazioni nel nostro articolo su Cantine aperte 2021 in Toscana.

Le piscine aperte a Firenze nel weekend

Cosa fare oggi a Firenze per combattere il caldo? Ma un bel tuffo nelle piscine della città, che ormai sono tutte aperte per la balneazione estiva. In città ci sono le intramontabili Pavoniere, Costoli, Bellariva e la piscina della Flog al Poggetto, a cui si aggiunge anche quella del Firenze camping in town di Rovezzano, accessibile agli ospiti esterni (in base alla disponibilità dei posti). Per una gita nei dintorni, alla ricerca di refrigerio, segnaliamo anche la piscina comunale di Greve in Chianti e il complesso di piscine a Borgo San Lorenzo. Tutti gli orari e i prezzi nell’articolo dedicato alle piscine di Firenze aperte per l’estate 2021.

Gli eventi alla Manifattura Tabacchi di Firenze per “Botanica Temporanea” (18-19-20 giugno)

Un’installazione verde con oltre 1.500 piante, incontri, cinema, spettacoli teatrali, workshop e un flower market nelle piazze della Manifattura Tabacchi di Firenze. Questo weekend l’ex complesso industriale tra piazza Puccini e le Cascine si anima per l’apertura di  Botanica Temporanea, l’arte dei Giardini Invisibili, mostra-laboratorio curata dall’architetto e paesaggista Antonio Perazzi ispirata dal principio di rigenerazione dolce, a basso impatto ambientale. Ingresso gratis.

Per quanto riguarda il cinema all’aperto, ogni sera alle 21.30 un film dedicato a temi verdi, preceduto da  presentazioni di libri, talk e laboratori. Accanto agli eventi, il mercatino dei fiori che è aperto nella Manifattura Tabacchi di Firenze sabato 19 e domenica 20 giugno con orario 10.00 – 20.00. Programma completo sul sito ufficiale.

Manifattura Tabacchi eventi estate 2021 botanica

Fumetti a Novoli, fierucola di Santo Spirito, market solidale: i mercatini di Firenze il 19 e 20 giugno

Curiosare nei tanti mercatini, ecco cosa fare a Firenze nel weekend del 19 e 20 giugno 2021 se si amano questi eventi di shopping. Oltre il flower market alla Manifattura Tabacchi (vedi sopra), nell’ultimo fine settimana di primavera fioriscono le iniziative. Il centro commerciale San Donato a Novoli fino a domenica 20 giugno ospita UFF – Urban Food Festival che unisce le proposte di street food provenienti da tutta Italia a espositori di dischi, fumetti da collezione, bancarelle di vintage, giochi da tavolo (orario 9.00 – 21.00).

In piazza Santo Spirito domenica 20 giugno, dalle 9 alle 19, la Fierucolina delle api estive con il ritorno – per la prima volta dopo lo stop per il Covid – degli stand di artigianato locale, accanto a quelli delle produzioni alimentari di filiera corta. Spazio anche alla solidarietà con il Merc’ANT di primavera alla Sala dei Marmi del Parterre di Firenze (ingresso da piazza della Libertà). Il mercatino della Fondazione Ant con alimenti, profumi, biancheria per la casa, vestiti e giocattoli donati da aziende e privati si svolge con questi orari: venerdì 18 dalle ore 18 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Cosa fare in centro a Firenze domenica 20 giugno: l’incoronazione del Marzocco

In attesa degli eventi festa di San Giovanni (che quest’anno sarà senza fuochi d’artificio), il 20 giugno a Firenze rivive dopo oltre un secolo l’antica tradizione dell’incoronazione del Marzocco, ossia del leone simbolo della città, la cui effige si trova sull’arengario di Palazzo Vecchio. Domenica mattina per le vie del centro sfilerà il corteo storico della Repubblica fiorentina, dal Palagio di Parte Guelfa a piazza della Signoria. Qui, alle ore 11, si unirà anche una delegazione della Società di San Giovanni Battista (l’organizzatrice delle celebrazioni per il patrono di Firenze) che porterà la corona in ottone dorato per il Marzocco, realizzata dalla Bottega Orafa Penko. Al termine della cerimonia, l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi. La corona sarà tolta con un’altra cerimonia dopo una settimana.

Festival Lif3 festival, a Firenze sud

Durante il weekend continuano gli eventi del Festival Lif3, ideato dal Paracadute di Icaro nel Quartiere 3 di Firenze. Tra gli appuntamenti trekking urbano sulle orme di Dante, per bambini e adulti (19 giugno ore 9.30 e 20 giugno ore 9.30), passeggiate didattiche e spettacoli teatrali nella Fattoria biologica OVA, zona del cimitero degli Allori (sabato dalle 16.30), bike tour con partenza dai giardini di San Gaggio (domenica ore 9.00) e laboratori di danza alla Casa delle Arti (domenica ore 17). Per informazioni tel. 328 6291876 e 329 7115869 (Francesca), iscrizioni agli eventi gratuiti online sul sito del Paracadute di Icaro.

Cosa fare a Firenze la sera: aprono i locali estivi all’Anconella e nel parco di Villa Strozzi

Tanti gli eventi organizzati anche negli spazi estivi di Firenze: dopo la ripartenza della spiaggetta sotto piazza Poggi e del palco di Instabile al ponte del Varlungo, il weekend del 19 e 20 giugno è il primo fine settimana di apertura per l‘Anconella Garden e per la Limonaia di Villa Strozzi, sulla collina che domina via Pisana (zona Quartiere 4).

Nel parco dell’Anconella, sabato eventi dalle ore 19 con il Teatro Cantiere Obraz, la coreografia dei ballerini della Gonzaga University, ispirata al movimento Black Lives Matter in collaborazione con Il Paracadute di Icaro, mentre nell’area basket vanno in scena le ibridazioni fra gioco e arte, sport e danza libera di strada, a cura del Gruppo di LED. Al via inoltre le iniziative dell’Estate Fiorentina nel Conventino Caffè Letterario di via Giano della Bella 20, in Oltrarno: sabato 19 alle 19.30 il concerto del trio trio Harry’s Jazz Combo e domenica dalle 17 alle 22. Qui la nostra guida 2021 ai locali estivi di Firenze.

Cinema all’aperto 2021: i primi eventi a Firenze

Per la ripartenza della maggior parte degli schermi sotto le stelle bisognerà aspettare una settimana, ma c’è chi anticipa i tempi. Alla periferia di Firenze è già attivo il cinema all’aperto di Castello, nell’arena estiva del circolo Arci, che il 19 e 20 giugno 2021 ha in programma il film “Un divano a Tunisi”, divertente commedia di di Manele Labidi Labbé. Inizio spettacolo ore 21.30, ingresso intero 5 euro, ridotto 4, prenotazione obbligatoria online fino alle 19.30 e dopo questo orario via telefono al 3393690575.

Poco fuori Firenze, ha riaperto anche l’arena estiva del cinema Grotta di Sesto Fiorentino (Via Gramsci 387), ecco la programmazione di film per il weekend: venerdì 18 e sabato 19 giugno “Crudelia”, domenica “Un Divano a Tunisi”. Inizio degli spettacoli alle 21.30. Per prenotazioni tel. 0554480843. Qui la nostra guida ai cinema all’aperto di Firenze e dintorni.

Il 19 giugno torna la Notturna di San Giovanni

Torna sabato 19 giugno la Notturna di San Giovanni, quest’anno (81/a edizione) arricchita dalla partnership con l’azienda toscana Pharmanutra e il marchio Cetilar, title sponsor della manifestazione.

Notturna di San Giovanni: si parte sabato 19 giugno alle 12. Il percorso

Si parte alle ore 21 da piazza Duomo, che sarà anche l’arrivo della manifestazione: il percorso è all’interno del centro storico di Firenze, per un totale di 10 chilometri. L’evento si svolge come da tradizione nell’ultimo sabato prima della Festa del Santo Patrono di Firenze, San Giovanni Battista, festa che culminerà con i tradizionali “Fochi” d’artificio il 24 giugno. Saranno circa 250 i volontari di Firenze Marathon a presidiare il percorso e ad assistere i podisti prima, durante e dopo la gara. A tutti i partecipanti verrà data la tradizionale maglia ricordo Asics.

1000 podisti, la seconda manifestazione più antica d’Italia

L’evento sarà per 1000 podisti, numero chiuso nel rispetto delle attuali normative anti-Covid. La seconda gara più antica d’Italia, vede l’organizzazione curata da Firenze Marathon in collaborazione con Atletica Firenze Marathon e il patrocinio del Comune di Firenze. Soddisfatto l’assessore allo sport di Palazzo Vecchio Cosimo Guccione che ha descritto la manifestazione come “una bellissima occasione di sport, un appuntamento storico. Ringrazio tutti coloro che lavorano ogni anno all’organizzazione: la Firenze Marathon, l’Esercito e gli sponsor, che continuano  a credere nella manifestazione. E ringrazio i volontari e l’artista Susanna Alisi che ha firmato la t-shirt tecnica ufficiale Asics della Notturna di San Giovanni”.

Fuochi di San Giovanni 2021, Firenze: festa con eventi ma senza “fochi”

Firenze non vedrà i fuochi di San Giovanni 2021: il prossimo 24 giugno, la festa del patrono verrà celebrata con alcuni eventi in città, ma i tradizionali “fochi” saranno annullati per il secondo anno consecutivo, sempre a causa dell’emergenza Covid. Le celebrazioni ufficiali verranno distribuite su più giornate, dalla messa in Duomo, al corteo storico fino al palio di San Giovanni e (novità) all’incoronazione del Marzocco.

Perché il 24 giugno 2021 a Firenze non ci saranno i fuochi di San Giovanni

La decisione è stata presa dal Comune di Firenze e dall’associazione San Giovanni Battista, che tradizionalmente organizza gli eventi per il 24 giugno, compresi i fuochi. Il motivo è quello di evitare assembramenti di curiosi, “incompatibili con le disposizioni sanitarie”, viene spiegato in un comunicato ufficiale. I fiorentini si dovranno così accontentare delle porte storiche della città che, insieme a San Miniato al Monte, all’Istituto degli Innocenti e alle Rampe del Poggi, si illumineranno a festa grazie a Silfi Spa.

Gli eventi a Firenze per la festa di San Giovanni 2021: il programma da mattina a sera

Il programma per la festa di San Giovanni, inizierà la mattina del 24 giugno 2021 con la Festa degli Omaggi e il Corteo dei Ceri durante cui la Società di San Giovanni Battista offrirà la Croce di San Giovanni al Sindaco di Firenze e al Cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori. Alle ore 10.30 la messa in Duomo.

Poi nel pomeriggio alle 18, al Forte Belvedere, il sindaco Dario Nardella consegnerà 10 fiorini d’oro ad altrettante persone che si sono distinte nell’impegno civico e sociale, nell’artigianato, nello sport e nella cultura. Infine allo scoccare delle 22, al posto dei tradizionali fuochi di San Giovanni, il 24 giugno 2021 si illumineranno le sei porte storiche di Firenze, la facciata di San Miniato al Monte, il Loggiato dell’Istituto degli Innocenti in piazza Santissima Annunziata e le Rampe del Poggi sotto piazzale Michelangelo.

Mostre e palio di San Giovanni, gli eventi nei giorni precedenti

Un antipasto della festa si avrà il 19 giugno alla Società Canottieri Firenze che fino al termine del mese ospita un’esposizione filatelica di cartoline e francobolli dedicati alla vita del patrono e alla storia del palio di San Giovanni (prenotazione obbligatori telefonica al numero 334 384 2716). Poi la mattina di domenica 20 giugno, dopo oltre un secolo, sarà riproposta l’incoronazione del Marzocco, il simbolo di Firenze presente sull’Arengario di Palazzo Vecchio. La cerimonia si ispira ai festeggiamenti cinquecenteschi. Il corteo storico della Repubblica fiorentina partirà dal Palagio di Parte Guelfa per raggiungere Piazza della Signoria dove si unirà alla delegazione della Società di San Giovanni Battista, quest’ultima porterà la corona, ideata per l’occasione dalla Bottega Orafa Penko. Nel pomeriggio di domenica 20 giugno è in programma infine il Palio di San Giovanni, che torna dopo lo stop dell’anno scorso con la sfida tra i 4 colori di Firenze in versione remiera.