lunedì, 13 Aprile 2026
Home Blog Pagina 476

Dove vedere Milan Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

0

La sconfitta con il Benevento non spegne il sogno viola nella prossima sfida contro il Milan. Il match Milan Fiorentina si terrà domenica 29 novembre alle 15.00, allo Stadio Meazza: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Dove vedere Milan Fiorentina in tv: sky o dazn?

La partita tra Milan e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere. Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Milan Fiorentina in streaming

Milan Fiorentina non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento. La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Milan Fiorentina in chiaro? 

Non ci sono opzioni per vedere Milan Fiorentina in chiaro.

“Tanti piccoli fuochi” di Celeste Ng, la recensione

Shaker Heights, un utopico sobborgo di Clevaland, Ohio: una comunità nata da un insediamento di religiosi puritani (gli Shakers, appunto) e popolata principalmente da abbienti democratici benintenzionati che, anche se non rigorosamente, conducono le proprie esistenze seguendo le rigide regole stabilite dai loro predecessori.
Dalla lunghezza dell’erba del prato, ai cassonetti della spazzatura tutto deve essere perfetto e in ordine a Shaker Heights. Compresi i suoi abitanti, negli ideali e nei canoni di comportamento.

I protagonisti di “Tanti piccoli fuochi”

Esattamente come Mrs. Richardson, una donna ricca con quattro figli, impegnata in attività benefiche, convinta di essere in grado di migliorare la vita degli altri e di saper distinguere ciò che è bene e ciò che è male.

I figli di Mrs. Richardson sono molto diversi tra loro. Lexie e Trip, i maggiori, sono i classici liceali benestanti e superficiali. Moody, il terzogenito, è un ragazzo sensibile ed educato e Izzy, la più piccola, un’adolescente idealista e ribelle, in continuo contrasto con la madre.

La tranquilla routine familiare subisce però una drastica inversione di rotta quando in città arriva Mia Warren, un’artista che dedica tutta se stessa alla fotografia e che conduce una vita nomade assieme alla figlia Pearl, portandosi dietro la macchina e pochi effetti personali. Mia e Pearl, non potendosi permettere un alloggio a Shaker Heights, vengono ospitate dalla famiglia Richardson in cambio di piccoli lavori domestici.

Pian piano entrano a far parte della famiglia, nonostante siano dimetricamente opposte al modo di pensare del luogo. Nel frattempo, un’amica di Mrs. Richardson adotta la piccola Mirabelle, una neonata cinese abbandonata dalla madre. Quando poi la madre biologica si rivolge allo Stato per riavere la custodia di sua figlia l’opinione di Shaker Eights, e di Mia e Mrs.Richardson, si dividerà.

Come andrà a finire? Una scrittura magnificamente scorrevole, paragonabile alla nostra Elena Ferrante, che racconta la mentalità benpensante americana.

Celeste Ng, “Tanti piccoli fuochi”
Bollati Boringhieri, 18 €

Leggi gli altri consigli del libraio

La Fiorentina sfida la capolista Milan: le probabili formazioni

0

La Fiorentina sfida la capolista Milan, a San Siro, domenica alle 15 dopo la vittoria in Coppa Italia contro l’Udinese. Una sfida, per la nona giornata, molto difficile che dovrebbe però vedere in campo Ribéry ed il ritorno di Callejón: ecco le probabili formazioni di Milan – Fiorentina.

Fiorentina a San Siro

Cesare Prandelli è a caccia della prima vittoria in campionato e vuol far dimenticare il debutto, con sconfitta, subito contro il Benevento. Dovrebbero essere impiegati quasi tutti gli interpreti rimasti fuori dalla gara di Udine in Coppa Italia, a cominciare da Franck Ribéry fino a Callejón e Bonaventura. Montiel, l’eroe di Coppa, tornerà in panchina. Caceres giocherà a destra con Milenkovic, Pezzella e Biraghi a difendere Dragowski, a centrocampo tornerà dal primo minuto Pulgar accanto ad Amrabat e Castrovilli mentre una delle ipotesi che si fa strada è l’impiego di Bonaventura alle spalle di Ribéry e Vlahovic. Se dovesse essere, invece, impiegato Callejón dall’inizio, Prandelli potrebbe optare per un tridente con lo spagnolo accanto al francese ed il giovane serbo e Bonaventura che resterebbe in panchina insieme a Cutrone.

Milan – Fiorentina, le probabili formazioni

I rossoneri dovranno fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, che dopo essersi infortunato a Napoli dovrà rimanere lontano dai campi per alcune settimane. Per sostituire lo svedese Stefano Pioli dovrebbe inserire, l’ex di turno, Ante Rebic, spostato nel ruolo di prima punta, con l’inserimento di Castillejo e Brahim Diaz sulla trequarti. Sarà a disposizione anche Saelemaekers. In panchina sia il giovane Colombo che Bonera.

“Il guardiano dei coccodrilli” di Katrine Engberg, la recensione

Il guardiano dei coccodrilli” di Katrine Engberg inizia in un mercoledì 8 agosto qualsiasi, dentro un appartamento nel centro storico di Copenaghen, viene rinvenuto un cadavere. A trovarlo è Gregers Hermansen mentre, stanco e sconfortato dalla vita, si avvia ciondolante a gettare la spazzatura scendendo le scale del palazzo. Noiosa routine per una volta interrotta da un clamoroso capitombolo che lo fa ruzzolare davanti alla porta socchiusa delle inquiline del piano terra, dove vede il cadavere. Probabilmente appartiene a una delle studentesse che condividono l’appartamento. Sul viso ha un disegno simile a un origami, inciso con una lama.

A occuparsi del caso è l’investigatore Jeppe Kørner affiancato da Anette Werner. Jeppe è separato, depresso, pessimista e con l’autostima sotto i piedi. Anette è il suo opposto: non più giovanissima ma con la voglia di vivere di un’adolescente, sempre su di giri. Inizia l’indagine. I due protagonisti, assolutamente agli antipodi ma ben caratterizzati e amalgamati, si concentrano sulla padrona di casa che vive nello stesso edificio in cui è stato rinvenuto il cadavere, Esther De Laurenti, nonostante l’assenza di indizi evidenti. La signora Esther è un’insegnante in pensione, con la passione per la scrittura.

È proprio il manoscritto a cui sta lavorando ad attirare l’attenzione dell’eterogenea coppia di investigatori. La storia a cui sta lavorando Esther infatti descrive per filo e per segno l’omicidio avvenuto al piano terra dell’edificio di sua proprietà.

“Il guardiano dei coccodrilli”, un giallo da divorare

Katrine Engberg è una maestra del giallo nordico, “Il guardiano dei coccodrilli” è il suo primo libro tradotto in italiano, ma lei è ben conosciuta oltreconfine. Riesce a bilanciare perfettamente la classica scrittura scandinava, meticolosa e descrittiva, a uno stile frizzante ed ironico, facendo calare il lettore nelle atmosfere di Copenaghen sin dalle prime pagine. Uno di quei libri da divorare, in cui ogni pagina stuzzica la curiosità facendovi andare avanti avidamente e i cui personaggi, alla fine, vi mancheranno.

Katrine Engberg, “Il guardiano dei coccodrilli”
Marsilio, 18 euro

Leggi gli altri consigli del libraio

Covid Toscana, 27 novembre contagi in calo, le news sul coronavirus

0

Oggi, 27 novembre, scendono ancora i contagi di Covid in Toscana, a fronte di un numero leggermente inferiore di tamponi rispetto a ieri: il nuovo bollettino della Regione sul coronavirus conferma così l’andamento dei casi rilevato nei giorni scorsi. Sono 1.117 i nuovi positivi al Covid-19, registrati in Toscana nelle ultime 24 ore, a fronte di poco più di 15.000 tamponi: ieri i contagi erano aumentati di oltre 1.300 unità, ma i test erano stati quasi 17.000. Cala anche il rapporto tra positivi e numero di test.

Proprio quando c’è attesa per un possibile cambio di colore della Toscana, da zona rossa ad arancione, la curva epidemiologica sembra rallentare. L’allerta però rimane alta. “Continuiamo a rispettare le regole – scrive su Facebook il governatore Eugenio Giani –  non vanifichiamo il duro lavoro svolto da tutte le donne e gli uomini della sanità”. Resta alto il numero di morti, 66 in un giorno, che derivano dalla situazione delle scorse settimane, mentre scendono i ricoverati e si liberano altri 3 posti in terapia intensiva.

Ecco i principali dati e le news del bollettino sul Covid in Toscana, con l’aggiornamento dei contagi di oggi, 27 novembre 2020.

Covid in Toscana oggi, i contagi (27 novembre) e i nuovi casi

  • Nuovi contagi di Covid-19 rilevati in Toscana il 27 novembre: +1.117 (ieri i nuovi casi positivi sono stati 1.351)
  • Tamponi fatti: 1.510.079 in totale (15.081 tamponi molecolari in più rispetto al precedente bollettino, ieri 16.999 tamponi)
  •  3.263 test antigenici per il Covid-19 svolti in Toscana al 27 novembre
  • Ricoverati in ospedale: 1.925 (-68 rispetto a ieri)
  • di cui in terapia intensiva 278 (3 in meno in 24 ore)
  • Rapporto positivi – tamponi: 7,4% (ieri 7,9%)
  • Rapporto positivi – tamponi (escludendo i test di controllo): 17,9%

Coronavirus in Toscana: l’andamento dell’epidemia al 27 novembre 2020

  • Contagi totali di coronavirus in Toscana dall’inizio dell’epidemia a oggi, 27 novembre 2020: 100.444
  • Guariti da inizio dell’emergenza: 51.397 (+6,4%, 2.655 nell’ultimo giorno)
  • Morti per coronavirus in Toscana:  2.516 in tutto (+66 nell’ultimo giorno, età media 85 anni)
  • Incidenza – 2.693 contagi di Covid in Toscana ogni 100.000 abitanti (ottava regione in Italia, al 27 novembre)
  • Tasso di mortalità in Toscana per coronavirus – 67,5 decessi ogni 100.000 residenti (decima regione in Italia per incidenza di decessi)

I casi di Covid provincia per provincia

Qui sotto il totale dei casi di coronavirus nelle province della Toscana e il relativo incremento nell’ultimo giorno. I dati si riferiscono ai residenti nelle varie province.

  • 28.293 a Firenze (279 in più rispetto a ieri)
  • 8.834 a Prato (49 in più)
  • 8.728 a Pistoia (109 in più)
  • 6.290 a Massa (104 in più)
  • 10.024 a Lucca (158 in più)
  • 13.761 a Pisa (204 in più)
  • 7.068 a Livorno (75 in più)
  • 9.279 ad Arezzo (78 in più)
  • 4.081 a Siena (22 in più)
  • 3.531 a Grosseto (39 in più)
  • 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità i grafici e dati su contagi, morti, guariti e andamento del Covid-19 verranno aggiornati alle ore 18.00 di oggi, 27 novembre.

La Toscana torna arancione, Giani “Dal 4 dicembre fuori dalla zona rossa”

0

Ultimi giorni di zona rossa per la Toscana che torna in zona arancione: ma quando, già dal 4 dicembre 2020? E quando potrà diventare zona gialla? Il governatore Eugenio Giani rompe gli indugi e in un video su Facebook dice: “Il 4 dicembre il ministro della Salute Roberto Speranza potrà firmare l’ordinanza che riporta la Toscana in zona arancione. Quindi dobbiamo avere la pazienza di questi pochi giorni. Da venerdì 4 la Toscana potrà rientrare in una zona che consente di allentare la chiusura agli spostamenti” .

Domenica 29 novembre saranno trascorse le due settimane di zona rossa, il tempo minimo in cui una regione deve restare nella fascia di rischio più alta dopo esserci entrata. Poi il Comitato tecnico scientifico si riunirà il 3 dicembre e solo successivamente arriverà l’ordinanza del Ministro della salute che quindi potrebbe promuovere la Toscana nella fascia intermedia, con la possibilità di scendere ancora alla zona gialla prima di Natale.

Toscana torna in zona arancione o gialla: quando, il 4 dicembre?

Il nuovo Dpcm che sarà in vigore dopo il 3 dicembre e sul quale il governo è al lavoro confermerà il sistema a tre fasce per le regioni. Ma i dati attuali confermano uno scenario migliore su tutto il territorio nazionale rispetto a un mese fa. “Mi aspetto un Rt che scenda all’1 e che le regioni rosse passino ad arancioni o gialle“, ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Proprio entro il 4 dicembre ci sarà la decisione ufficiale sul cambio di colore della Toscana, da rossa ad arancione, ma “se i dati continueranno a essere buoni – ha aggiunto Giani – non escludo che dalla settimana successiva la Toscana possa rientrare in zona gialla e festeggiare il Natale in quella dimensione”. Intanto lo stesso governatore emanerà ora una nuova ordinanza regionale per chiarire alcuni punti delle regole della zona rossa (dove la Toscana rimarrà quindi almeno fino a venerdì prossimo): dall’apertura dei negozi di toelettatura per animali alla caccia, dalla raccolta delle olive alla ricerca dei tartufi.

Covid: indice Rt in Toscana a 1,2

La Toscana torna in zona arancione, dice Giani, perché i dati sull’andamento del Covid sono tali da consentire il cambio di colore. L’indice Rt della Toscana è sceso all’1,2 che è un dato ancora alto ma assai meno allarmante rispetto all’1,8 di quando la regione è entrata in zona rossa.

Covid: autocertificazione di domicilio e cosa fare se lo si vuole cambiare

0

“È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Che si viva in zona gialla, arancione o rossa ci sono comunque forti restrizioni agli spostamenti che si possono compiere. L’unica eccezione prevista da tutti i decreti che si sono succeduti è quella per chi rientra a casa. Sulla residenza ci sono pochi dubbi. Ma in tempi di Covid è bene conoscere anche cos’è il domicilio, come lo si può cambiare e qual è l’autocertificazione di domicilio necessaria.

Differenza tra domicilio e residenza

Domicilio e residenza sono concetti giuridici e la differenza tra i due è stabilita dall’articolo 43 del Codice civile. Recita così:

Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

I due concetti esistono perché, per la legge, le persone devono poter essere rintracciate e il modo per farlo è sapere quali sono i luoghi in cui si trovano abitualmente.

Il domicilio è il luogo dove la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. Non è prevista nessuna formalità per registrare il proprio domicilio, e anzi la legge garantisce libertà di domicilio. Non va quindi registrato né all’Agenzia delle entrate né all’ufficio anagrafe del proprio comune.

La residenza è invece il posto in cui si abita abitualmente ed è registrata all’ufficio anagrafe. Residenza e domicilio possono non coincidere. L’esempio più comune è quello di chi ha residenza in una città ma domicilio in una diversa perché è nella seconda che lavora.

Covid, come cambiare domicilio

Il Covid ha involontariamente restituito centralità al domicilio. Basti pensare a chi sta lavorando in modalità a distanza e che per questo è rientrato nella sua città di origine anche se la residenza resta in quella in cui lavora. Oppure, altro caso di questi mesi, le coppie non conviventi che hanno deciso di trasferirsi nella stessa casa per evitare di restare separate per effetto dei limiti agli spostamenti.

Come fare per cambiare il domicilio? Di fatto, basta volerlo e cambiare effettivamente casa. Ed eventualmente compilare un’autocertificazione di elezione di domicilio, in cui si dichiara l’indirizzo del luogo in cui si è scelto di stabilire la sede principale dei propri affari e interessi. Naturalmente la dichiarazione deve corrispondere al vero, altrimenti si incorre nelle sanzioni penali previste.

Autocertificazione di domicilio e di ospitalità

Ci sono casi in cui il proprio domicilio deve essere dichiarato, ad esempio a un controllo delle forze dell’ordine per accertare il rispetto delle norme anti Covid. In quel caso, oltre all’autocertificazione per gli spostamenti, si può facoltativamente presentare anche un’autocertificazione di elezione del domicilio. Alcuni comuni hanno anche redatto un modello di autocertificazione di ospitalità, da far compilare alla persona che temporaneamente ne ospita un’altra nella sua proprietà.

  • Modello autocertificazione di domicilio (pdf): scarica qui
  • Modello autocertificazione di ospitalità (pdf): scarica qui

River to River 2020, torna (in streaming) il festival di cinema indiano

0

Torna anche nel 2020 e spegne 20 candeline il festival di cinema indiano River to River, che quest’anno si svolgerà dal 3 all’8 dicembre, tutto in streaming online. E saranno molti gli ospiti di questa edizione virtuale, dal celebre interprete di Sandokan Kabir Bedi al famosissimo attore di Bollywood Amitabh Bachchan fino a Deepa Metha, Rajat Kapoor, Anurag Kashyap.

Insomma, sarà presente il gotha del cinema indiano nel mondo – seppure online – con alcuni interventi per celebrare i primi 20 anni di un festival che, sotto la direzione di Selvaggia Velo, è ponte culturale tra Oriente e Occidente.

River to river, il programma del festival (in streaming)

Ad inaugurare il festival, giovedì 3 dicembre alle ore 20.30, la commedia del pluripremiato regista e attore Rajat Kapoor con il suo “Kadakh”, apprezzato dal pubblico indiano e aggiudicatosi, tra gli altri, anche una menzione speciale ai National Film Awards.

In scena poi il meglio della scena culturale del subcontinente indiano raccontato attraverso lungometraggi, documentari, e cortometraggi in anteprima italiana e europea. Protagoniste di questa edizione numero 20, storie di riscatto, rapporti con intelligenze artificiali e vicende sospese in realtà e ambientazioni inusuali e lontane nel tempo come nel film “Cargo” di Arati Kadav (sabato 5, ore 20.30), ambientato su un’astronave, che tratta la reincarnazione con ironia, o le vite parallete di due sconosciuti, raccontate tra realtà e finzione durante i casting di un reality show in “Without Strings” di Atanu Ghosh (domenica 6, ore 20.30) e ancora, come il mondo distopico di “Manny” pellicola di Dace Puce (venerdì 4, ore 20.30), assistente vocale protagonista dell’omonimo film ambientato in Lettonia.

Il best of in occasione del ventennale di River to River festival

In occasione del ventennale del festival, tornano al River to River due tra i film più apprezzati dal suo pubblico, la commedia romantica “Manmarziyaan” di Anurag Kashyap (sabato 5, ore 15.00) con protagonista la star Abhishek Bachchan, un triangolo amoroso in salsa Bollywood scandito dal ritmo incalzante della musica punjabi  e “Sir – Cenerentola a Mumbai” di Rohena Gera (venerdì 4, ore 22.00), una moderna favola sentimentale che affronta il tabù sociale della differenza di casta.

Il festival indiano in streaming: le proiezioni da non perdere da Gandhi all’Himalaya

Ospite d’onore dell’edizione 2020, la scrittrice e attivista Tara Gandhi Bhattacharjee, nipote del Mahatma Gandhi e presidente del National Gandhi Museum, al festival in collegamento, martedì 8 dicembre alle ore 12.00, per l’incontro “Il khadi come tessuto simbolo dell’eleganza e dell’indipendenza indiana”. La Gandhi Bhattacharjee, portavoce dell’eredità culturale e morale del nonno, dialogherà con il pubblico su l’India di oggi e sul significato culturale e economico che il Khadi, stoffa indiana tessuta a mano diventata grazie a Gandhi emblema della non violenza e della emancipazione indiana dall’Inghilterra, ha per l’India contemporanea.

Per gli appassionati di viaggi, domenica 6 dicembre, River to River propone un percorso simbolico attraverso le vaste montagne dell’Himalaya, con proiezioni ad hoc che accompagnano lo spettatore attraverso le zone più sconosciute e remote del subcontinente, grazie al corto “Indian Himalaya”di Matteo Aghemo (ore 11.00) fino ad arrivare a un remoto monastero di montagna per consegnare una antica statua di bronzo di Buddha, protagonista del documentario “Buddha of the Chadar” di Sean Whitaker (alle ore 11.15). Alle ore 12.00, lo scrittore e viaggiatore Pierpaolo Di Nardo e il giornalista e indologo Marco Restelli, saranno protagonisti dell’incontro di approfondimento In viaggio verso l’Himalaya su uno dei luoghi che ispira viaggiatori di tutto il mondo e leggende ancestrali.

Per gli appassionati di cucina invece, lunedì 7 dicembre, dalle ore 19.00 alle 22.00, la lezione di cucina indiana, presso il  CESCOT, Piazza Pier Vettori  8/10 (Firenze). Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 055.2705205.

River to river 2020, come partecipare al festival

Sarà possibile seguire l’intera programmazione del Festival online con un abbonamento di 9.90 € acquistabile sul sito di Mymovies. Tutti i contenuti live – tra cui gli incontri con gli ospiti, i registi e le presentazioni dei film – saranno accessibili e sempre disponibili gratuitamente sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del festival.

Spostamenti tra regioni vietati per Natale e Capodanno: Dpcm 3 dicembre verso il divieto

0

Si va verso una linea di massimo rigore per quanto riguarda gli spostamenti tra regioni nel periodo di Natale: saranno vietati dal nuovo Dpcm del 3 dicembre sul quale il governo è al lavoro.

Probabilmente ci saranno allentamenti per quanto riguarda le aperture dei negozi e resterà il coprifuoco. Ma la circolazione delle persone dovrà essere limitata il più possibile. I dati invitano ancora alla massima prudenza, secondo le valutazioni del governo su indicazione degli scienziati che collaborano alla stesura delle misure.

Spostamenti per Natale, nuove regole nel Dpcm 3 dicembre

Per la fine di dicembre si prevede (e ci si augura) che tutta Italia rientri in un coefficiente di rischio tale da permettere di avere tutto il territorio nazionale in zona gialla. Ma questo non basta a consentire la ripresa dei viaggi. Il nuovo Dpcm 3 dicembre stabilirà infatti che gli spostamenti tra regioni saranno vietati a Natale, Capodanno e in tutto il periodo delle festività.

Della questione si è discusso anche nel vertice tra il governo e i capi delegazione delle forze di maggioranza, per delineare i contenuti del nuovo Dpcm da adottare entro il 3 dicembre, alla scadenza di quello attualmente in vigore.

Natale, vietati gli spostamenti tra regioni: presto il nuovo Dpcm

Tra i punti che paiono fermi ci sono, appunto, il divieto di spostamenti tra regioni per Natale e l’obbligo di quarantena per chi rientra da viaggi all’estero. Il decreto introdurrà anche nuove norme per evitare assembramenti durante lo shopping.

Ma per quanto riguarda negozi e centri commerciali ci saranno netti allentamenti delle misure contenitive. Gli esercizi potranno restare aperti più a lungo, centri commerciali e grandi magazzini torneranno ad aprire anche nel weekend. Sulla questione del coprifuoco si discute se lasciarlo alle 22, anticiparlo o posticiparlo tra Natale e Capodanno.

Messa di Natale 2020 anticipata prima di mezzanotte con il nuovo Dpcm?

Covid in Toscana: i contagi e il bollettino del 26 novembre

0

Dopo due giorni di tregua che vedeva il numero di contagi sotto le mille unità, oggi il numero di positivi al Covid è risalito a 1.351 secondo il bollettino diffuso dalla Regione Toscana. Anche i decessi – che ieri era fermo a 67, oggi sale a 72. Buone notizie invece sul fronte delle guarigioni, che crescono del 5,2% arrivando a 48.742 dall’inizio della pandemia e su quello dei ricoveri, che diminuiscono i 47 unità rispetto alle scorse 24 ore.

Contagi in Toscana oggi, 26 novembre: i nuovi casi di Covid-19

  • Nuovi contagi di Covid-19 rilevati in Toscana il 26 novembre: +1.351 (ieri i nuovi casi positivi comunicati nel bollettino erano +986)
  • Persone al momento affette dal coronavirus: 48.135 (-2,3% rispetto a ieri)
  • Ricoverati negli ospedali toscani: 1.993 (-47 persone persone rispetto a ieri)
  • di questi 281 (-5) sono in terapia intensiva
  • Tamponi fatti: 1.511.997 in totale (16.999 tamponi in più rispetto a ieri)
  • Rapporto positivi – tamponi: 7,9% (ieri 6,6%)
  • Rapporto positivi – numero di tamponi (esclusi i test di controllo): 18,9% (ieri 14,8%)

Bollettino coronavirus in Toscana: l’andamento dell’epidemia

  • Contagi totali di coronavirus in Toscana dall’inizio dell’epidemia a oggi, 26 novembre 2020: 99.327
  • Morti in Toscana: 2.450 (+72 decessi comunicati oggi)
  • Guariti: 48.742 in tutto da febbraio (+2.424 persone guarite nelle ultime 24 ore)
  • Incidenza del virus Covid-19 in Toscana: 2.663 casi ogni 100.000 abitanti (ottava regione in Italia)
  • Tasso grezzo di mortalità per coronavirus in toscana:  65,7 deceduti ogni 100.000 abitanti (decima regione in Italia)

Situazione del Covid in ogni provincia toscana (aggiornamento del 26 novembre)

  • 28.014 casi positivi a Firenze (374 in più rispetto al bollettino di ieri)
  • 8.785 a Prato (+100 persone)
  • 8.619 a Pistoia (+164)
  • 6.186 a Massa (+52)
  • 9.866 a Lucca (+156)
  • 13.557 a Pisa (+187)
  • 6.993 a Livorno (+108)
  • 9.201 ad Arezzo (+123)
  • 4.059 a Siena (+39)
  • 3.492 a Grosseto (+48)
  • Rimangono 555 i casi positivi al Covid notificati in Toscana, ma che si riferiscono a residenti in altre regioni.

Approfondimenti e punto della situazione anche sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità, con i grafici che vengono aggiornati nel tardo pomeriggio. Intorno alle 17.00 sono attesi i dati  sui contagiati di coronavirus tutta in Italia.