martedì, 11 Agosto 2026
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Covid Toscana, i dati di oggi (11 gennaio): meno contagi, ma calano i test

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Nel giorno in cui la nostra regione entra nella zona gialla, con nuove regole, i dati sui contagi di Covid in Toscana oggi, 11 gennaio 2021, fanno segnare una diminuzione dei nuovi casi, ma a fronte di un numero molto inferiore di tamponi. A pesare sui test c’è infatti “l’effetto weekend”, periodo della settimana in cui generalmente vengono effettuati meno tamponi. Ecco la situazione in Toscana secondo il bollettino dell’11 gennaio: nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 379 contagi in più di Covid-19, a fronte di 5.650 tamponi molecolari (ieri erano stati 9.469) e di 487 test rapidi.

“Oggi siamo in zona gialla – ha ricordato il presidente della Toscana Eugenio Giani dalla sua pagina Facebook, commentando il cambio di colore – Restarci dipende da ciascuno di noi. Non abbassiamo l’attenzione, ora più che mai, nemmeno quando incroceremo persone che non vediamo da tempo. Continuiamo a portare la mascherina, tenere le distanze, igienizzarsi spesso le mani ed evitare assembramenti”.

Questi i dati sui contagi di Covid in Toscana oggi, lunedì 11 gennaio 2021.

Covid in Toscana  11 gennaio, i dati di oggi sui contagi

  • Nuovi contagi di Covid-19 in Toscana (11 gennaio 2021): 379 (ieri erano 472)
  • Nuovi decessi: 29 (11 uomini e 18 donne con un’età media di 83,2 anni)
  • Tamponi molecolari effettuati in 24 ore: 5.650 (ieri 9.469)
  • Test antigenici: 487 (ieri 1.728)
  • Rapporto positivi/tamponi in Toscana: 6,7% (ieri 5%)
  • Età media dei 379 casi odierni: 43 anni circa

I numeri su ricoverati, morti e attualmente positivi si conosceranno con la pubblicazione del bollettino della Regione, atteso nel primo pomeriggio di oggi.

Coronavirus in Toscana, il punto della situazione dall’inizio dell’emergenza

  • Totale casi positivi dall’inizio dell’emergenza: 125.330
  • Totale ricoverati: 933 (24 in più rispetto all’ultimo bollettino)
  • di cui in terapia intensiva: 144 (4 in più rispetto all’ultimo bollettino)
  • Totale deceduti in Toscana dall’inizio dell’epidemia: 3.884
  • Tamponi totali dall’inizio dell’emergenza: 1.971.143
  • Persone complessivamente guarite dall’inizio dell’emergenza: 112.426 (431 in più rispetto all’ultimo bollettino)
  • La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi

Sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità è possibile consultare i grafici sull’andamento del Covid-19 in Toscana, che verranno aggiornati alle ore 18.00  con i dati del bollettino di oggi. Nel pomeriggio si conosceranno anche quanti contagiati ci sono in Italia.

La Fiorentina torna alla vittoria in casa

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Era dal 25 ottobre che la Fiorentina non vinceva in casa. E contro il Cagliari è arrivata anche la prima di vittoria all’Artemio Franchi per Cesare Prandelli grazie ad un gol di Vlahovic. Dragowski, ancora il migliore in campo, para un rigore a Joao Pedro nel primo tempo. Un sospiro di sollievo per i viola che si allontana dalla zona pericolosa mentre per il Cagliari la situazione inizia ad essere difficile in chiave salvezza. Senza Ribery infortunato e Castrovilli squalificato Prandelli sorprende ancora per le scelte di formazione scegliendo Callejon, mai titolare fino ad ora, accanto a Vlahovic. Scelta che si rivelerà vincente. Nel Cagliari Eusebio Di Francesco schiera, insieme, gli ex Simeone e Sottil.

Primo Tempo

Partita assai brutta giocata da due squadre timorose e con problemi ad andare in gol. Nonostante la vittoria i viola hanno mostrato ancora poca qualità mentre il Cagliari conferma il periodo no caratterizzato da cinque sconfitte consecutive. All’11 prima occasione sprecata da Vlahovic che spreca un pasticcio difensivo sardo favorendo Cragno che si rifugia in angolo. Al 28’ è Pezzella a sprecare una palla gol spedendo fuori. Al 36’ Igor stende Joao Pedro in area. Per l’arbitro Giacomelli è rigore che lo stesso Joao Pedro sbaglia tirando addosso a Dragowski che blocca a terra. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

© Tiziano Pucci – Agenzia Fotografica Italiana

Secondo Tempo

Anche nella ripresa le emozioni latitano. Al 47’ ci prova l’ex Simeone ma il tiro è troppo debole ed è facile preda di Dragowski. Al 60’ Bonaventura serve Biraghi che spreca malamente. Al 72’ Callejon si libera e si accentra, serve Vlahovic che segna di sinistro in scivolata. È l’1-0 per la Fiorentina. A 78’ ci prova Marin per il Cagliari ma Dragowski è attento ed interviene di piede deviando in angolo. Finisce con la vittoria della Fiorentina. Un successo che mancava al Franchi da quasi 80 giorni. Tre punti importanti per provare a migliorare la classifica.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Cesare Prandelli. “Le vittorie aiutano ad avere più fiducia, coraggio, consapevolezza. Devi sempre rimanere in partita, e noi lo stiamo facendo. Poi il singolo a volte determina le partite. Callejon è un professore su movimenti e tempi di inserimento, nel primo tempo dava un po’ troppi riferimenti. È chiaro che in questo sistema si deve adattare a giocare in maniera un po’ diversa, ma neanche più di tanto. Bel movimento di Vlahovic e bell’assist di Callejon, ma io vorrei sottolineare quel che ha fatto Martinez Quarta, se non rompi le linee poi è difficile. Ogni tanto – aggiunge Prandelli – dovrei essere meno emotivo, mi sembra di essere ancora in tribuna a tifare in certi frangenti, invece è necessario fare un passo indietro ed essere obiettivi. Questo è un mercato di scontenti, se decidiamo di fare delle mosse ci focalizzeremo su delle posizioni e agiremo su quelle, senza fretta. Troppi giocatori compromettono la qualità del lavoro in allenamento, io devo allenare e farlo al meglio”.

Sfida salvezza tra Fiorentina e Cagliari

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Tre punti preziosi in palio per non finire nella zona salvezza. Fiorentina e Cagliari si affronteranno domenica (alle 18) nel primo posticipo domenicale. Entrambe in cerca di certezze, dopo un campionato caratterizzato da molti alti e bassi, le due formazioni non possono permettersi passi falsi se vogliono recuperare posizioni in classifica.

Fiorentina – Cagliari, le probabili formazioni

Cesare Prandelli dovrà rinunciare all’infortunato Ribery e allo squalificato Castrovilli. Davanti a Dragowski la difesa sarà composta da Milenkovic, Pezzella, Igor e Caeres. A centrocampo spazio per Bonaventura con Amrabat, Borja Valero e Biraghi. In attacco Vlahovic sarà affiancato da Kouame. Eusebio Di Francesco dovrà rinunciare agli infortunati Godin, Rog e Luvumbo, con Nandez squalificato e Carboni in dubbio a causa della positività al Covid. Giocheranno però due ex, Sottil e Simeone, e, a centrocampo, Nainggolan, un giocatore da sempre nel mirino della Fiorentina.

Qual è la differenza tra Dpcm e decreto legge: significato e iter

Dpcm e decreto legge, in tempi di coronavirus la gran parte degli italiani si chiede quale sia la differenza tra l’uno e l’altro e l’esatto significato della sigla. Una cosa è certa, fino a poco meno di un anno fa, per la gran parte dei cittadini italiani il Dpcm era un concetto pressoché sconosciuto.

Dpcm, qual è il significato dell’acronimo più utilizzato nell’era Covid

Partiamo dalle basi, ovvero da qual è il significato dell’acronimo Dpcm. La sigla Dpcm sta per decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Per fugare qualsiasi dubbio bisogna specificare che, nonostante fosse uno strumento poco utilizzato, esisteva ben prima dell’avvento dell’emergenza Covid 19.  Il Dpcm (a proposito, quando uscirà il nuovo Dpcm?) è un provvedimento divulgato direttamente dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e non dal Consiglio dei ministri.

Questo lo rende di più rapida emanazione, perché approvato solo dal premier senza passare dall’intero collegio dei ministri. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra in vigore immediatamente, il giorno stesso o al massimo il giorno successivo. Inoltre finché vale la proroga dello stato di emergenza, le misure e le restrizioni anti-Covid possono essere introdotte con Dpcm, secondo quanto deciso all’inizio dell’emergenza sanitaria con un decreto legge poi convertito in legge.

Dpcm e Decreto legge, qual è la differenza

Il decreto legge (o “dl”), a differenza del Dpcm è un provvedimento collegiale, ovvero viene discusso da tutto il Consiglio dei ministri, e questo rende le tempistiche di emanazione (appena un po’) più lunghe. Il governo lo adotta in casi di necessità e urgenza, senza un passaggio immediato in Parlamento, ha lo stesso valore di una legge, ma deve essere controfirmato dal Presidente della Repubblica. Entra in vigore il giorno stesso o quello dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (qui tutti i provvedimenti – Dpcm e decreti legge – emanati dall’inizio dell’emergenza Covid).

Un’altra differenza con il Dpcm è che il decreto legge deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla pubblicazione. Senza il placet da parte di entrambe Camere il dl decade in maniera retroattiva.

Oggi in che zona siamo? Domani e nel weekend? Regole 8-9-10 gennaio

Questione di colore. Oggi, venerdì 8 gennaio, in che zona siamo: gialla, arancione o rossa? E domani che zona Covid è in tutta Italia: durante il weekend di sabato 9 e domenica 10 si può uscire dal comune o dalla regione e i negozi sono aperti? E ancora la settimana prossima che zona è? Dubbi amletici ai tempi del coronavirus. Il calendario può creare qualche grattacapo, soprattutto quando le restrizioni nazionali cambiano di giorno in giorno, in base al decreto Covid di gennaio. Facciamo allora chiarezza sul colore della zona in cui ricadono tutte le regioni, dal Piemonte alla Calabria, dalla Toscana all’Abruzzo, e su cosa si può fare oggi, venerdì 8 gennaio, domani, sabato 9 gennaio 2021, e domenica 10.

Oggi in che zona siamo: 8 gennaio zona gialla rafforzata, cosa si può fare

Oggi, 8 gennaio, siamo nell’ultimo giorno di “zona gialla rafforzata“, che prevede regole più stringenti rispetto a una normale zona gialla. Sono consentiti gli spostamenti tra comuni, ma non si può uscire dalla regione o dalla Provincia autonoma dove si vive, se non per motivi di lavoro, salute o necessità. Quindi come succede in zona arancione e rossa, anche l’8 gennaio non è consentito raggiungere seconde case fuori dalla propria regione. Si può invece andare nelle seconde case all’interno della propria regione e fuori comune.

In zona gialla, i bar e i ristoranti possono stare aperti al pubblico fino alle ore 18 e fare take away fino alle 22, ora in cui scatta il coprifuoco, per effetto delle regole della zona gialla. Negozi aperti, anche quelli di abbigliamento che in alcuni casi già propongono saldi, apertura consentita inoltre per i centri commerciali.

Il colore del weekend: domani che zona è? Le regole per sabato 9 e domenica 10 gennaio

Se l’8 gennaio siamo in zona gialla, sabato 9 e domenica 10 che zona è? In tutta Italia da domani scatta la zona arancione con una nuova stretta sugli spostamenti e con bar e ristoranti chiusi per l’intero weekend del 9 e 10 gennaio. Sul fronte degli spostamenti non si può uscire dal proprio comune se non per motivi di lavoro, salute o necessità. Chi abita in comuni con meno di 5.000 abitanti può uscire dalla propria cittadina, facendo spostamenti nel raggio di 30 chilometri, ma non può andare verso i capoluoghi di provincia.

Sabato 9 e domenica  10 i ristoranti e i bar sono quindi aperti solo per l’asporto (fino alle ore 22) e per la consegna a domicilio, aperti i negozi (anche quelli di abbigliamento e i centri estetici), ma nei centri commerciali sono chiusi tutti i punti vendita di beni non essenziali.

La settimana prossima: i colore di lunedì 11 gennaio

Dalla prossima settimana tornano le regole locali e non più uniformi in tutta Italia: da lunedì 11 gennaio le regioni saranno “colorate” in base alla situazione dei contagi nei singoli territori, fotografata dal nuovo monitoraggio settimanale sul Covid. Ecco la mappa dei colori Covid in Italia da lunedì 11 a venerdì 15 gennaio (dal 16 invece entrano in vigore le regole del nuovo Dpcm):

  • Zona rossa: nessuna regione
  • Zona arancione: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria, Sicilia
  • Zona gialla (rafforzata, non si può uscire dalla regione): Toscana, Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Sardegna

Toscana zona gialla da lunedì 11 gennaio: le regole, cosa si può fare

Dopo il weekend di zona arancione nazionale, la Toscana da lunedì 11 gennaio diventa zona gialla, lo confermano le ultime notizie che arrivano dal Ministero della Salute in merito ai dati sul coronavirus. In base alle regole dei decreti, dentro questa area, sono permessi gli spostamenti fuori comune ma non si può uscire dalla regione. Secondo il monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità l’indice di contagio Rt della Toscana è sotto quota 1 e la nostra regione è l’unica in Italia a rischio basso per il Covid-19. A stabilire il colore delle Regioni è un’ordinanza del Ministro della Salute.

Fino a quando la Toscana è in zona gialla: indice Rt a 0,9

La Toscana quindi da lunedì 11 gennaio torna in zona gialla, area in cui era entrata lo scorso 20 dicembre, ma che presto aveva dovuto lasciare a seguito dei decreti legge nazionali per il periodo delle feste. Nelle scorse ore il governatore Eugenio Giani aveva escluso che la regione fosse a rischio di un declassamento in zona arancione, perché da noi “la situazione è molto migliore rispetto ad altre regioni italiane”. Confermato anche dall’ISS l’indice di contagio toscano a 0,9, e quindi sotto il valore di 1 che fa scattare la zona arancione (a 1,25 invece si viene declassati in rossa).

La Toscana diventa gialla, ma fino a quando resterà nella fascia di rischio basso? Tutto dipenderà dai dati sui contagi e dal monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità. Stavolta però l‘ordinanza del Ministro della Salute non ha una durata di 7 giorni, come di consueto, ma di solo 5 giornate: il provvedimento che colloca la Toscana in zona gialla è valida fino a venerdì 15 gennaio, quando scade il vecchio decreto della Presidenza del Consiglio per l’emergenza coronavirus. Bisognerà quindi attendere le decisioni del governo sul nuovo Dpcm di gennaio.

Cosa si può fare in zona gialla rafforzata: le regole dall’11 al 15 gennaio. Ristoranti e bar aperti

Come detto dall’11 gennaio in Toscana si può uscire dal comune, senza motivare i propri spostamenti, ma non è permesso lasciare la regione, stando alle regole della zona gialla rafforzata. Restano le consuete deroghe per chi si muove per motivi di lavoro, salute o necessità.

Ecco poi cosa si può fare in zona gialla, da lunedì: aperti i negozi e i centri commerciali, anche i ristoranti e i bar sono aperti ma devono chiudere alle 18.00. Da quell’ora fino alle 22 è consentito l’asporto, mentre la consegna a domicilio è permessa senza limiti di orario. Confermato poi il coprifuoco dalle ore 22.00 alle 5.00 del mattino. Restano chiuse palestre e piscine, ma è consentita l’attività sportiva di base all’aperto, presso i centri sportivi. Continua lo stop per cinema, teatri, discoteche, sale da ballo, locali notturni.

Che zona è oggi? Le regole: 8, 9 e 10 gennaio 2021

Intanto fino a domenica restano le restrizioni nazionali, uguali in tutta Italia: ecco quindi il calendario per la Toscana, con il colore Covid giorno per giorno:

  • venerdì 8 gennaio – la Toscana (come tutta Italia) è in zona gialla. Vietati però gli spostamenti fuori regione
  • sabato 9 e domenica 10 gennaio  – nel weekend la Toscana, come il resto del paese, è in zona arancione. No agli spostamenti fuori comune, ristoranti e bar chiusi (attivi solo per il take away e le consegne a domicilio), chiusi i centri commerciali
  • da lunedì 11 a venerdì 15 gennaio – la Toscana diventa zona gialla, ma non si può uscire dalla regione.

Covid-19 Toscana, oggi 452 nuovi contagi: casi in calo

Continuano le fluttuazioni della curva epidemiologica. I dati dei nuovi contagi di Covd-19 in Toscana sono oggi in calo: secondo bollettino della Regione dell’8 gennaio nelle ultime 24 ore sono stati diagnosticati 452 casi positivi al coronavirus. Grossomodo stabile il numero di tamponi.

I tamponi molecolari analizzati nelle ultime 24 ore sono infatti 7.563, ai quali si aggiungono 5.608 test rapidi. Intanto la Toscana è la prima regione in Italia per numero di vaccini somministrati in rapporto alle dosi consegnate.

Covid-19 in Toscana 8 gennaio, i dati di oggi sui contagi

  • Nuovi contagi di Covid-19 in Toscana (8 gennaio 2021): 452 (ieri erano 667)
  • Tamponi molecolari effettuati in 24 ore: 7.563 (il giorno precedente 8.377)
  • Test antigenici: 5.608 (ieri 1.085)
  • Rapporto positivi/tamponi in Toscana: 6% (ieri 8,1%), 16,4% se si escludono i tamponi di controllo

Covid: la situazione negli ospedali della Toscana e i morti

Questi i dati sui casi positivi, i ricoverati e i decessi per Covid-19 in Toscana, aggiornati a oggi, 8 gennaio

  • Persone attualmente positive al coronavirus: 9.235 (-2,8%)
  • Ricoverati negli ospedali toscani: 946 (27 in meno rispetto a ieri)
  • di cui in terapia intensiva: 139 (7 in meno)
  • guariti in più rispetto a ieri: 694
  • Decessi comunicati oggi: 23 morti, età media 83 anni

L’andamento del coronavirus in Toscana

  • Contagiati dall’inizio dell’emergenza: 123.950
  • Tamponi totali dall’inizio dell’emergenza: 1.945.061
  • Totale morti dall’inizio dell’emergenza: 3.830
  • Guariti dall’inizio dell’epidemia a oggi: 110.885

Questa la situazione provincia per provincia. 34.555 casi totali di Covid registrati ad oggi a Firenze (110 in più rispetto a ieri), 10.637 a Prato (44 in più), 10.632 a Pistoia (17 in più), 7.810 a Massa (7 in più), 12.938 a Lucca (24 in più), 17.145 a Pisa (54 in più), 9.116 a Livorno (100 in più), 11.023 ad Arezzo (56 in più), 5.263 a Siena (24 in più), 4.276 a Grosseto (16 in più).

Sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità sono pubblicati i grafici sull’andamento del Covid-19 in Toscana, che saranno aggiornati alle ore 18.00 di oggi con i dati del bollettino dell’8 gennaio. Nel tardo pomeriggio si conosceranno anche quanti contagiati ci sono in Italia oggi.

L’adesione alla campagna vaccinale anti-Covid in Toscana: i dati

La campagna vaccinale continua spedita: in Toscana è buona l’adesione al vaccino anti-Covid da parte degli operatori sanitari, ora c’è una nuova tranche del siero Pfizer-Biontech e il sistema di prenotazione online gestito dalla Regione riparte con un boom di richieste. Dopo i ritardi nelle consegne da parte della casa farmaceutica tedesca, adesso sono arrivate altre 20 mila dosi (20.475 per l’esattezza) che andranno anche ai medici di famiglia. Intanto la Regione Toscana ha attivato un sito dove sono conoscere i dati aggiornati in tempo reale sulla situazione della campagna vaccinale anti-Covid-19, un portale che si affianca al report nazionale.

L’adesione al vaccino anti-Covid in Toscana e la situazione ad oggi

La Toscana è tra le regioni più virtuose in Italia per la campagna vaccinale sul Covid: al momento è prima per la percentuale di dosi somministrate, in base alla quantità consegnata da Pfizer-Biontech, e settima se si guarda il totale delle persone fin qui immunizzate. Tra una decina di giorni è previsto l’arrivo anche della prima partita del vaccino di Moderna, il secondo ad essere stato autorizzato in Europa e in Italia. In Toscana sulle 52.295 dosi disponibili ne sono state iniettate più della meta, il 59,9%, ossia 31.349 vaccini. 12 i punti di somministrazione individuati sul territorio regionale in tutte e 10 le province.

In Toscana, dicono i numeri della regione, l’80% delle dosi del vaccino contro il Covid sono state inoculate a operatori sanitari e socio-sanitari, mentre il 19% è andato agli ospiti delle Rsa, per un totale di 5.962 anziani vaccinati. La fascia di età più interessata dalla campagna al momento è quella tra i 50 e i 59 anni, seguono i 40enni e poi i 30enni.

Dove tenere consultare i dati sull’adesione alla campagna vaccinale toscana contro il Covid-19

La Regione Toscana ha deciso di rendere trasparenti i dati sull’andamento delle somministrazioni del vaccino anti-Covid sul territorio attivando un portale dove sono riportati tutti i numeri aggiornati, dal 27 dicembre scorso (giorno dell’inizio della campagna di immunizzazione) fino a oggi.

All’indirizzo vaccinazioni.sanita.toscana.it è possibile consultare il numero totale dei vaccinati in Toscana, quelli che sono stati sottoposti alla somministrazione nell’ultima settimana e nell’ultimo mese, anche con il grafico per vedere l’andamento nel tempo. E poi il dettaglio delle iniezioni fatte nelle residenze sanitarie assistite, il confronto tra le vaccinazioni di ieri e di oggi, la percentuale di vaccini in Rsa. Qui invece i dati nazionali sulla campagna vaccinale.

La prenotazione, quando farla

Attivo anche il sito prenotavaccino.sanita.toscana.it: la prenotazione per il siero anti-Covid riguarda però in questa prima fase solo categorie specifiche della popolazione, in particolare chi lavora in ospedale (personale sanitario e non), medici di famiglia, volontari impegnati nei servizi di emergenza-urgenza, il personale delle Rsa e gli ospiti. Le prenotazioni vengono sbloccate via via che sono disponibili nuove dosi.

Secondo il cronoprogramma attuale, la fase 1 della vaccinazione anti-Covid in Toscana dovrebbe concludersi entro il 20 febbraio: entro fine gennaio è prevista la fine della somministrazione della prima dose in ospedali e Rsa, e poi entro i successivi 20 giorni saranno terminati i richiami per completare l’immunizzazione. A quel punto potrà iniziare la campagna tra gli over 80, a seguire chi ha tra i 60 e gli 80 anni, i malati cronici, le categorie professionali e infine tutti gli altri.

Cashback di Stato 2021: come funziona la fase 2, da gennaio a giugno

Cashback, con il 2021 scatta la “fase 2” dell’iniziativa dello Stato italiano che assicura un rimborso del 10% a chi paga con bancomat e carta di credito nei negozi: ecco come funziona e cosa cambia tra gennaio e giugno. Dopo la fase sperimentale lanciata per gli acquisti di Natale con la app IO, ci sono novità: si va dal numero di transazioni valide al super cashback di 1500 euro fino alla lotteria degli scontrini.

Come funziona il cashback 2021: quante transazioni valide servono da gennaio a giugno

Il cashback di Stato continuerà per tutto il 2021 e anche per metà 2022, fino a giugno dell’anno prossimo, ma cambia il numero di transazioni valide per sbloccare il rimborso del 10%. Per chi paga con le carte elettroniche nei negozi aderenti è necessario infatti raggiungere una soglia per poter poi veder pagato via bonifico questo bonus.

Ecco come funziona il cashback 2021: se a dicembre erano necessarie 10 transazioni valide, adesso servono almeno 50 operazioni con carte elettroniche ma distribuite su 6 mesi, dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, sempre da controllare sulla app IO. Poi serviranno altre 50 transazioni dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 e altre 50 operazioni dal 1° gennaio al 30 giugno 2022. In sostanza per aggiudicarsi il cashback bisognerà fare in media 8 o 9 transazioni elettroniche al mese.

Quando verrà pagato il rimborso per il periodo gennaio – giugno

Anche nella fase 2 del cashback di Stato rimane invariato il funzionamento del rimborso, riconosciuto sul 10% della spesa fatta con bancomat, carta di credito o prepagata in negozi fisici e per acquisti non legati alla propria professione (qui cosa si può comprare). Ogni 6 mesi si può maturare un rimborso massimo di 150 euro, dunque il cashback può essere applicato su una spesa totale di 1.500 euro tra gennaio-giugno per ottenere indietro il 10% (150 euro appunto). Rimane il limite per transazione: per ogni singolo scontrino o operazione si matura il rimborso solo su una spesa di 150 euro, la cifra eccedente non concorre al cashback. Un esempio: se si spendono 250 euro in un’unica transazione si riceveranno indietro 15 euro.

Quando arriva il rimborso del cashback? Come succede anche per l’extra cashback di Natale, il rimborso viene pagato dopo 2 mesi dalla chiusura del periodo degli acquisti e viene accreditato direttamente sul conto corrente inserito sull’app IO. Quindi il pagamento del cashback di gennaio-giugno è previsto ad agosto.

La novità 2021: il super cashback da 1500 euro, come funziona la classifica e come controllare la graduatoria

Da gennaio, al normale rimborso del 10% si aggiunge anche il super cashback di 1.500 euro: ogni 6 mesi questo bonus in denaro viene riconosciuto ai primi 100.000 cittadini che durante il semestre hanno fatto più transazioni elettroniche valide. Conta quindi il numero di operazioni e non la somma spesa.

Come conoscere la posizione in classifica per il super cashback da 1500 euro? Basta aggiornare l’app IO per visualizzare, giorno dopo giorno, quante operazioni sono necessarie e quanto manca per essere tra i primi 100.000 utenti. La classifica definitiva sarà stilata alla chiusura del semestre, quindi in questa fase 2, dopo il 30 giugno.

Cashback di Stato più lotteria degli scontrini per chi paga con bancomat e carte nel 2021

Da febbraio 2021 c’è un’altra novità per chi paga con bancomat e carte di credito: oltre al cashback parte anche la lotteria degli scontrini. Si tratta di una vera e propria lotteria con premi in denaro, da 25.000 a 5 milioni di euro, e i biglietti per partecipare alle estrazioni non solo altro che gli scontrini virtuali fatti alla cassa dai negozianti. Basta registrarsi sul sito della lotteria degli scontrini (qui spieghiamo come) e mostrare il codice personale all’esercente quando partirà il concorso a premi.

Ancora una data esatta non c’è, si attende un provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che fisserà l’inizio della lotteria degli scontrini dal 1° febbraio in poi. A differenza di quanto annunciato in un primo momento solo chi pagherà con bancomat, carta di credito o prepagata potrà partecipare alla lotteria degli scontrini e questa iniziativa è cumulabile con il cashback di Stato 2021.

Previsioni meteo, c’è rischio neve a Firenze?

Le previsioni del meteo degli ultimi giorni hanno visto scendere copiosa la neve in alcune aree della Toscana, ma nemmeno un fiocco sulla città di Firenze. Vediamo quali sono le previsioni delle prossime ore e dei giorni a venire.

Da nuvoloso a molto nuvoloso, con temperature in sensibile calo, queste le previsioni per Firenze nei prossimi giorni. La neve continuerà a non fioccare sulla città del giglio, con buona pace dei bambini e di chi ama l’atmosfera ovattata da cartolina invernale.

Meteo a Firenze, arriva la neve in città?

Per domani, venerdì 8 gennaio 2021, le previsioni del consorzio Lamma vedono il cielo rimane coperto per gran parte della giornata, con possibilità di schiarite nelle prime ore del pomeriggio, per poi tornare a chiudersi fino a sera. Le temperature andranno da una minima di 1° alla massima di otto.

Previsioni: 8, 9 e 10 gennaio 2021, il meteo a Firenze per il weekend

Situazione pressoché identica nella giornata di sabato 9 gennaio, con nuvole grigie per l’intera giornata, con un rischio di pioggia leggera a partire dalle 20 di sera. Si alza la temperatura minima che va a 2°, ma scende la massima, che arriva a 6°. Anche nella giornata di sabato, nessun fiocco di neve previsto. La giornata di domenica 10 gennaio si preannuncia un po’ più umida, con pioggia al mattino e fino al primo pomeriggio e la colonnina di mercurio che va dai 3° di minima ad una massima di 5°. Cappotto, cappello e sciarpa sono dunque d’obbligo in questo secondo weekend del 2021 ma niente neve, lo skyline romantico con il cupolone imbiancato che ci regalò la nevicata del 17 dicembre 2010 (ma che portò anche una serie notevole di disagi in città) è solo un ricordo.