E se dopo pranzi e cenoni ci si ritrova con il frigo vuoto? Per chi dovesse avere necessità di fare la spesa nel periodo delle feste, il nuovo Dpcm di Natale consente ai supermercati di restare aperti anche oggi, 26 dicembre, giorno di Santo Stefano. Attenzione però: il fatto che possano aprire non significa per forza che decideranno di farlo. Si tratta di una libera scelta di ciascuna catena di supermercati e alcune hanno già fatto sapere che terranno chiusi i loro punti vendita per Natale e per il 26 dicembre.
26 dicembre, anche oggi i supermercati sono aperti
Fare la spesa però non sarà impossibile, soprattutto nelle grandi città. Sono molte le categorie di negozi autorizzati a restare aperti anche nei giorni di zona rossa: dai parrucchieri alle profumerie fino ai negozi di elettronica. Oltre, naturalmente, a tutti gli esercizi commerciali ritenuti essenziali, come le farmacie e i negozi di alimentari. L’obbligo di chiusura riguarda invece i centri commerciali, gli outlet, le gallerie commerciali.
I supermercati invece potranno restare aperti il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, come negli altri giorni di zona rossa previsti fino al 6 gennaio. Molte catene hanno però annunciato che osserveranno comunque il giorno festivo.
I supermercati aperti il 26 dicembre
Esselunga ha fatto sapere che i suoi negozi in tutta Italia saranno chiusi per Natale, il 26 dicembre e il 1° gennaio, giorno di Capodanno.
Stessa scelta per i negozi a marchio Coop: tutte le cooperative del gruppo hanno deciso di chiudere i punti vendita il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio. Chiusi anche i negozi Lidl, che riapriranno domenica 27 dicembre, così come i punti vendita a marchio Conad.
Quali sono allora i supermercati aperti il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano? Non mancano i marchi della grande distribuzione che hanno scelto di aprire i punti vendita il giorno dopo Natale. Tra questi c’è Pam, i cui punti vendita saranno in parte aperti con orario continuato dalle 9 alle 21. Non tutti i negozi però: meglio controllare l’orario del proprio negozio di riferimento sul sito del marchio. Aperti anche alcuni negozi Carrefour, ma per conoscere l’orario dei singoli punti vendita l’azienda invita a contattarli telefonicamente.
Sono 402 i casi positivi al Covid rilevati in Toscana il giorno di Natale. Questi i primi dati del bollettino Covid di oggi, 26 dicembre, in Toscana, in attesa del report completo che arriverà nel pomeriggio. Su questi numeri pesa però il basso numero di tamponi analizzati.
I primi dati del bollettino regionale sono stati diffusi come d’abitudine dal presidente della Regione Eugenio Giani sulla sua pagina Facebook. Oltre ai 402 positivi, Giani dà notizia del numero di test analizzati. Si tratta di 4.920 tamponi molecolari e 349 test rapidi. La disponibilità ridotta del personale di laboratorio nel giorno di Natale ha inciso pesantemente su questi dati. Per quanto riguarda il numero di tamponi, si tratta infatti del minimo analizzato da fine agosto. Per i test rapidi è il dato più basso mai riportato da quando questa modalità di rilevazione è stata adottata.
Per conoscere il numero di morti, ricoverati e attualmente positivi al coronavirus bisognerà aspettare la pubblicazione del report completo, nel primo pomeriggio.
Ecco i dati che già si conoscono sui contagi di Covid in Toscana oggi, sabato 26 dicembre.
Covid in Toscana 26 dicembre, i dati di oggi sui contagi
Nuovi contagi di Covid-19 in Toscana (26 dicembre 2020): 402 (ieri erano 613)
Tamponi molecolari effettuati in 24 ore: 4.920 (il giorno precedente 11.029)
Test antigenici: 349 (ieri 3.850)
Coronavirus in Toscana, l’andamento e il punto della situazione
Contagiati dall’inizio dell’emergenza: 118.557
Tamponi totali dall’inizio dell’emergenza: 1.846.026
Intanto sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità sono pubblicati i grafici sull’andamento del Covid-19 in Toscana, che verranno aggiornati alle ore 18.00 con i dati del bollettino di oggi, 10 dicembre. Nel tardo pomeriggio si conosceranno anche quanti contagiati ci sono in Italia oggi.
Sono 613 i nuovi casi di positivi al coronavirus riportati dal bollettino regionale della Toscana sul contagio da Covid di oggi, 25 dicembre, giorno di Natale. Il dato positivo di giornata è però quello che riguarda i decessi: sono 6, il dato più basso da fine ottobre.
Covid in Toscana 25 dicembre, i dati di oggi sui contagi
Il numero totale dei positivi in Toscana da inizio epidemia sale così a 118.155, così suddivisi per province:
32.949 Firenze (139 in più rispetto a ieri)
10.274 a Prato (50 in più)
10.355 a Pistoia (42 in più)
7.565 a Massa (47 in più)
12.229 a Lucca (80 in più)
16.468 a Pisa (83 in più)
8.442 a Livorno (74 in più)
10.408 ad Arezzo (32 in più)
4.782 a Siena (37 in più)
4.128 a Grosseto (29 in più)
L’età media dei 613 nuovi casi è di 46 anni circa. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 11.029 tamponi, per un totale che tocca quota 1.841.106. A questi si sono aggiunti, da ieri, 3.850 tamponi antigenici rapidi.
Continua a scendere il numero delle persone ricoverate nei posti letto Covid degli ospedali toscani: sono 40 in meno rispetto ieri, per un totale di 1.009. Di questi, 166 sono in terapia intensiva, un dato in crescita (5 in più da ieri)
Aumentano i guariti: 307 in più nelle ultime 24 ore, per un totale di 103.328 da inizio epidemia. I 6 nuovi decessi sono quelli di 5 uomini e una donna con un’età media di 75,5 anni.
Cenoni, pranzi, panettoni e magari qualche bicchiere in più del solito. Non c’è un momento dell’anno in cui c’è più bisogno di smaltire le calorie di troppo. Per fortuna sarà possibile farlo anche con la zona rossa: si può andare a correre e fare sport anche nel periodo di Natale, nel rispetto delle regole stabilite dal nuovo Dpcm.
Dpcm Natale, si può fare sport anche in zona rossa
Anche se per quest’anno in numero limitato, il periodo delle feste resta quello degli eccessi a tavola. Con un po’ di tempo libero in più e poco altro da fare – niente viaggi, settimane bianche né gite fuori porta – in molti ne vorrebbero approfittare per rimettersi subito in forma.
Le palestre, però, sono chiuse e lo resteranno almeno fino a gennaio. Tutto lo sport di base è fermo. La cosa più semplice, allora, è uscire di casa. Anche nel periodo di Natale si può correre e fare sport, nel rispetto del nuovo Dpcm e delle regole in vigore nella zona rossa.
Andare a correre in zona rossa, le regole del nuovo Dpcm di Natale
La prima è quella degli orari, visto che il coprifuoco è ancora in vigore e non si può uscire dalle 22 alle 5 del mattino. Si può invece correre e fare sport (inteso non come sport di contatto ma attività sportiva individuale) in genere all’aperto, anche nei giorni di zona rossa – compreso il Natale – con queste limitazioni:
in forma individuale: niente corse in coppia o in gruppo
mantenendo sempre 2 metri di distanza dalle altre persone
senza uscire dal territorio del proprio comune
Per andare a correre o fare sport non è obbligatorio indossare la mascherina, che va invece indossata non appena si termina l’attività sportiva. Seguendo le stesse regole si può anche andare in bicicletta per fare attività sportiva. Si possono fare anche passeggiate e camminate, considerate attività motoria, ma restando nei pressi della propria abitazione. È consentito anche passeggiare insieme tra gruppi di conviventi, senza mai creare assembramenti.
Vietato uscire dal proprio comune di residenza o domicilio. Questa è la regola base, ma non mancano le eccezioni. Ad esempio, per andare a trovare parenti e amici, come stabilisce la normativa nazionale. In Toscana però una nuova ordinanza – l’ordinanza 121 – del presidente della Regione Eugenio Giani individua altre situazioni in cui si può uscire dal comune, anche nei giorni di zona rossa: andare dal parrucchiere o dall’estetista, andare a fare la spesa in un supermercato più conveniente e, nei giorni di zona arancione, si può anche andare a caccia e a pesca.
Ordinanza di Giani: quando si può uscire dal comune in Toscana
La nuova ordinanza non fa altro che riprendere i contenuti dell’ordinanza 117, emanata lo scorso 5 dicembre. Restano le stesse regole generali. Il rientro alla propria residenza, al domicilio o all’abitazione in Toscana per chi arriva da zone arancioni o rosse è consentito solo a chi ha il proprio medico di famiglia (o pediatra) registrato in Toscana.
Sono consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o di studio. Si possono sempre raggiungere le seconde case.
Andare dal parrucchiere o a fare la spesa: quando si può uscire dal proprio comune
L’ordinanza del governatore della Toscana Giani chiarisce inoltre quali sono gli altri casi in cui si può uscire dal proprio comune, anche nei giorni di zona rossa e di zona arancione: per andare dal parrucchiere, per fare la spesa al supermercato, per andare a caccia o a pesca. Ma a certe condizioni.
Si può andare in comuni limitrofi a fare la spesa, se nel proprio comune di residenza non ci sono negozi che vendano i prodotti di cui si ha bisogno oppure se nel comune limitrofo ci sono negozi che garantiscono una maggiore convenienza economica.
Stesse regole per il cibo da asporto: è consentito uscire dal comune per andare in un ristorante di un comune limitrofo se nel proprio non ce ne sono di quel tipo o così convenienti.
Si può uscire dal comune anche per andare dal parrucchiere, dall’estetista e in generale per usufruire di qualsiasi servizio per il quale esista un “rapporto fiduciario consolidato” con chi lo fornisce.
Zona rossa, le regole per uscire dal comune in Toscana
Altri casi in cui l’ordinanza 121 del presidente della Regione Toscana Giani consente di uscire dal proprio comune, anche in zona rossa sono:
Andare a trovare figli presso l’altro genitore, in caso di genitori separati o divorziati
Coltivare il terreno a uso agricolo per autoconsumo
Accudire gli animali allevati
A proposito di animali, gli esercizi di toelettatura possono continuare a lavorare anche in zona rossa.
Qualche concessione in più per i giorni di zona arancione, quando si può andare a caccia e a pesca. L’attività venatoria è infatti consentita nel comune di residenza, domicilio o abitazione o nell’ATC di residenza venatoria e negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione nei giorni in zona arancione. Allo stesso modo la pesca sportiva e dilettantistica è permessa nella propria provincia di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale.
Tornano a salire i nuovi casi di coronavirus in Toscana: nelle ultime 24 ore ne sono stati rilevati 563, secondo i dati del bollettino regionale Covid di oggi, giovedì 24 dicembre. Scendono i ricoverati negli ospedali Covid ma si registrano ancora 35 morti.
A destare qualche preoccupazione è anche il fatto che un numero maggiore di casi rispetto ai giorni scorsi sia emerso dall’analisi di un numero al contrario più basso di tamponi. Sono infatti 11.680 i tamponi molecolari processati da ieri e 6.401 i test rapidi effettuati.
I dati sono stati anticipati da Giani sulla sua pagina Facebook, come avviene ogni giorno. Ecco i dati sui contagi di Covid in Toscana oggi, giovedì 24 dicembre.
Covid in Toscana 24 dicembre, i dati di oggi sui contagi
Nuovi contagi di Covid-19 in Toscana (23 dicembre 2020): 563 (ieri erano 435)
Tamponi molecolari effettuati in 24 ore: 11.680 (il giorno precedente 12.264)
Test antigenici: 6.401 (ieri 5.871)
I casi totali rilevati in Toscana dall’inizio dell’epidemia sono dunque 117.542, così divisi per province:
32.810 a Firenze (193 in più rispetto a ieri)
10.224 a Prato (47 in più)
10.313 a Pistoia (25 in più)
7.518 a Massa (24 in più)
12.149 a Lucca (75 in più)
16.385 a Pisa (64 in più)
8.368 a Livorno (58 in più)
10.376 ad Arezzo (44 in più)
4.745 a Siena (23 in più)
4.099 a Grosseto (10 in più)
Altri 555 casi sono stati notificati in Toscana ma riguardano residenti in altre regioni.
Per quanto riguarda i ricoverati, rispetto a ieri si contano 20 pazienti in meno negli ospedali Covid della Toscana. Ad oggi sono 1.049 i posti letto occupati. Di questi, 161 sono in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri).
I nuovi guariti sono 916 nelle ultime 24 ore. Il bollettino regionale della Toscana di oggi, 24 dicembre, riporta anche 35 nuovi decessi: 17 uomini e 18 donne con un’età media di 80,4 anni. I nuovi decessi sono così divisi per provincia: 14 a Firenze, 1 a Prato, 3 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 5 a Lucca, 7 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Grosseto.
Coronavirus in Toscana, l’andamento e il punto della situazione
Contagiati dall’inizio dell’emergenza: 117.542
Tamponi totali dall’inizio dell’emergenza: 1.830.077
Intanto sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità sono pubblicati i grafici sull’andamento del Covid-19 in Toscana, che verranno aggiornati alle ore 18.00 con i dati del bollettino di oggi, 10 dicembre. Nel tardo pomeriggio si conosceranno anche quanti contagiati ci sono in Italia oggi.
Passeggiata in zona rossa, si può fare ma con delle regole molto stringenti per l’attività motoria, come ad esempio per andare a camminare e smaltire i bagordi di Natale e Capodanno oppure per far svagare i bambini, ma sempre a distanza dagli altri e nei pressi della propria abitazione. Limiti più leggeri invece per la camminata o la corsa durante i giorni della zona arancione. Durante il periodo delle feste natalizie, l’ultimo decreto legge ha introdotto in tutta Italia le restrizioni per la zona rossa e la zona arancione, previste dagli ultimi Dpcm anche per l’attività motoria e per quella sportiva.
Prima di uscire di casa per sgranchirsi le gambe quindi è meglio conoscere divieti e norme. Ecco in sintesi quando e dove si può andare a camminare e passeggiare nei giorni di zona rossa e in quelli in fascia arancione.
Il significato: differenza tra attività motoria e sportiva
Prima di tutto va detto che le regole, in zona rossa, sono diverse per l’attività motoria e l’attività sportiva: ma qual è la differenza e il significato di questi termini e in quale tipologia rientra la passeggiata o una semplice camminata a passo veloce? Riprendendo le FAQ del governo per il primo lockdown, con attività sportiva si intende “l’attività fisica in forma strutturata, pianificata ed eseguita regolarmente” e quindi attività più intesa come ad esempio la corsa, un allenamento individuale (quindi da soli) o una pedalata su una bicicletta sportiva. Qui le regole su quando e dove si può andare a correre in zona rossa.
Il significato di attività motoria invece riguarda un movimento meno inteso a livello fisico e in questa definizione rientra ad esempio il passeggiare o il camminare.
Passeggiata nella zona rossa di Natale: quando e dove si può andare a camminare e le regole
Quindi posso fare una passeggiata in zona rossa lontano da casa? Nei giorni rossi nazionali (dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio, e il 5 e 6 gennaio) come detto entrano in vigore in tutta Italia le restrizioni previste dal Dpcm di inizio dicembre per le regioni in una fascia di rischio massimo. Ecco cosa prevede il testo del decreto, per quanto riguarda l’attività motoria e le regole per fare una passeggiata:
“È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie”
Quindi nei giorni della zona rossa di Natale e Capodanno, rispettando le regole, si può fare una passeggiata o attività motoria da soli nei pressi della propria abitazione, ma il Dpcm non specifica la distanza esatta e per quanti metri o chilometri ci si possa allontanare da casa per compiere una camminata. Il limite sta nell’interpretazione delle norme da parte delle forze dell’ordine. Per quanto riguarda la passeggiata con i congiunti (anche conviventi), il testo del decreto è chiaro: bisogna andare a camminare da soli e mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro da ogni altra persona. Vietata l’attività motoria e l’attività sportiva di base svolta all’aperto presso i centri sportivi.
La distanza dall’abitazione: in zona arancione si può fare una passeggiata o attività motoria fuori comune?
Rispetto alla fascia rossa, in zona arancione (dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio) sono minori le restrizioni per l’attività motoria: è consentito allontanarsi dalla propria abitazione per fare una passeggiata, ma rispettando sempre la distanza di sicurezza dagli altri e senza uscire dal territorio del comune dove si vive. Obbligatorio anche indossare la mascherina all’aperto, sempre che non ci si trovi in un luogo dove è garantito l’isolamento rispetto a persone non conviventi, ad esempio per una camminata in un bosco o in campagna.
In zona arancione è consentita poi l’attività sportiva di base presso i centri sportivi, se fatta all’aperto. No agli sport di contatto, come partire di calcio e simili. Sul sito del governo le FAQ, con le risposte ai dubbi più comuni sulle regole per Natale e Capodanno.
Promuovere la presenza degli psicologi all’interno dei servizi socio sanitari territoriali. Questo l’ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio del Quartiere 4.
“Come Consiglio di Q4 – ha detto il presidente Mirko Dormentoni – abbiamo approvato un Ordine del Giorno dove chiediamo alla Regione Toscana di promuovere il rafforzamento della figura professionale sanitaria dello psicologo all’interno dei servizi socio sanitari territoriali e di prevederne l’impiego all’interno delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) con l’obiettivo di garantire un’adeguata assistenza psicologica al personale sanitario e a tutti i cittadini della nostra Regione”.
Più psicologi, la proposta del Quartiere 4
Due le mozioni approvate dal consiglio di quartiere – che propongono entrambe di rafforzare la presenza degli psicologi all’interno dei servizi socio sanitari sul territorio – la prima proposta dalla maggioranza (PD, Lista Nardella, Italia Viva e Azione) con prima firmataria Eleonora Ferrigno, l’altra del capogruppo di Forza Italia Davide Bisconti.
Alla discussione nella Commissione Servizi Sociali, presieduta da Ilaria Tesi, che ha portato all’approvazione di tutto il consiglio quartiere, ha partecipato anche il professor Rossi Prodi, responsabile della Salute Mentale delle Ausl Toscana Centro, portando il suo fondamentale contributo di conoscenza dei bisogni e dei servizi.
Fino a 1000 euro per soffioni doccia, sanitari, miscelatori di lavandini e bidet: è il bonus rubinetti “salva acqua” previsto dalla legge di bilancio 2021 per il risparmio idrico nel bagno e nella cucina di casa, destinato a chi fa piccoli interventi o lavori di ristrutturazione. L’obiettivo è di incentivare l’installazione di apparecchi che consentano un minor spreco delle risorse idriche, grazie a una serie di incentivi messi in campo dal Ministero dell’Ambiente. L’agevolazione è in via di definizione in queste ore, dopo che sarà approvato il testo della legge di bilancio dai due rami del Parlamento: ecco come funziona il bonus rubinetti e come richiederlo durante il 2021.
Come funziona il bonus rubinetti salva-acqua 2021: ristrutturazione del bagno e interventi in cucina
Il bonus idrico 2021 o bonus rubinetti, che dir si voglia, è destinato alle persone fisiche residenti sul territorio nazionale che scelgono sistemi “salva-acqua”. Non sarà possibile fare domanda per edifici in costruzione, ma solo per lavori di ristrutturazione o interventi nel bagno o nella cucina di stabili già esistenti o di singole abitazioni, ad esempio all’interno delle unità immobiliari di un condominio.
Si potrà richiedere per lavori fatti entro il 31 dicembre 2021, ma solo fino a quando saranno disponibili i fondi. Questa misura sarà finanziato con 20 milioni di euro stanziati a copertura dell’interno anno, nel fondo per il risparmio delle risorse idriche, gestito dal Ministero dell’Ambiente.
Bonus rubinetti 2021, come e per cosa richiederlo
Secondo la bozza della legge di bilancio 2021 si potrà fare domanda del bonus rubinetti per sostituire i vecchi sistemi, con nuovi apparecchi salva-acqua, in particolare: sanitari in ceramica (wc) con uno scarico uguale o sotto i 6 litri, compreso lo sciacquone; rubinetti o miscelatori dei lavandini di bagno e cucina e i dispositivi di controllo del flusso idrico con portata uguale o inferiore ai 6 litri; soffioni per la doccia e colonne doccia (non tutto il box doccia) con una portata uguale o inferiore ai 9 litri.
Nel bonus, viene chiarito nella bozza del testo della legge di bilancio, rientrano anche le spese sostenute per i lavori dell’idraulico e del muratore per smontare i vecchi sanitari, cambiare la doccia o sostituire il vecchio rubinetto con uno più moderno “salva-acqua”.
Come sarà pagato e come fare domanda dell’agevolazione per il risparmio idrico
Dovrà essere un decreto attuativo del Ministero dell’Ambiente a stabilire come sarà pagato il bonus rubinetti 2021 e come richiederlo in pratica: questo provvedimento ministeriale dovrà essere pubblicato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, ora in via di approvazione in Parlamento. L’iter è simile a quello di altri bonus, come il buono mobilità.
Si è parlato di “doppio bonus idrico” perché accanto al bonus idrico, la manovra finanziaria 2021 prevede anche un’altra agevolazione per chi installerà a casa sistemi per filtrare, mineralizzare, raffreddare e gasare l’acqua del rubinetto grazie a un credito di imposta fino a 1.000 euro, riconosciuto dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021. In questo caso dovrà essere l’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni da quando sarà in vigore della legge, a definire regole e modalità.
Cosa si può fare a Firenze durante le vacanze di Natale 2020? Se lo chiedono tutti, tra cambi di colore delle regioni, visite ai parenti, spostamenti, aperture dei negozi e iniziative online e dal vivo. Il Reporter ha deciso allora di preparare una guida con le regole, le possibilità e gli eventi (online) per il periodo delle feste natalizie, dal 24 dicembre al 6 gennaio, Decreto Natale permettendo.
Natale a Firenze, la guida agli spostamenti
Cominciamo dalle basi, gli spostamenti. È bene ricordare che nei giorni festivi e prefestivi (quindi 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e poi 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) tutte le regioni, Toscana compresa saranno in zona rossa quindi anche a Firenze sarà vietato uscire dal proprio comune se non per comprovata necessità. È utile ricordare anche che negli stessi giorni rossi, è consentito uscire di casa ad un massimo di due adulti per nucleo familiare (che possono essere accompagnati da figli under 14, persone con disabilità o non autosufficienti) per andare a fare visita a parenti o amici entro e non oltre l’orario del coprifuoco, che scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino (le 7 il 1° gennaio).
I restanti giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio tutte le regioni italiane saranno invece in zona arancione, quindi anche a Firenze sarà consentito spostarsi all’interno del proprio comune (ma non fuori dalla propria Regione, uscire dalla Toscana è vietato per tutto il periodo natalizio, dal 24 dicembre al 6 gennaio compresi). Chi vive nei piccoli comuni – sotto i 5mila abitanti – potrà muoversi nel raggio di non oltre 30 chilometri senza andare nei capoluoghi di provincia.
Per spostarsi a Firenze, oltre ai mezzi privati, saranno in funzione sempre – anche nelle giornate rosse – i mezzi pubblici: autobus e tramvia. Dal 24 dicembre al 6 gennaio la tramvia sarà in funzione dalle 5 del mattino alle 00.30 con una frequenza variabile a seconda dei vari momenti della giornata. Negli orari di punta passerà una volta ogni 4-5 minuti. Per quanto riguarda gli autobus, Ataf garantisce il servizio con numero di corse ridotte nei giorni festivi e prefestivi e la capienza massima del 50% su ogni mezzo.
Negozi aperti e centri commerciali chiusi, cosa si può fare a Natale
Tra le cose che si può fare a Firenze nelle vacanze di Natale c’è anche lo shopping? Questa è una delle domande che ci si fa più di frequente. La risposta è: dipende. Dipende da cosa si intende per shopping e dipende dal colore dalla giornata in cui si intende farlo. I giorni in cui si sarà in zona rossa saranno aperti i supermercati, gli alimentari e i negozi che vendono beni di prima necessità, le edicole, i tabacchi, le farmacie e parafarmacie, le lavanderie, i parrucchieri e i barbieri (qui la lista delle attività che possono restare aperte in zona rossa). Quindi, per esempio, i supermercati saranno aperti (non tutti, ma chi deciderà di tenere il bandone alzato) anche il 24, 25 e 26 dicembre. Saranno invece chiusi i negozi di abbigliamento o di scarpe, i centri estetici, i bar e i ristoranti ai quali è consentito l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio sempre. Nelle giornate in cui si passerà al colore arancione, via libera agli acquisti, tutti i negozi potranno stare aperti fino alle 21, mentre ristoranti e bar aperti solo per l’asporto.
Cosa fare a Natale 2020 a Firenze: tutti gli eventi online (gratis e non)
Uno speciale Babbo Natale fa da guida agli Uffizi nel video che verrà pubblicato il 25 dicembre sulla pagina Facebook delle Gallerie
Nei giorni in cui si sarà in zona rossa, tra le cose da fare a Firenze nelle vacanze di Natale, rimane possibile l’attività motoria nei dintorni della propria abitazione e l’attività sportiva, seppur in forma individuale. Chi invece non vuole uscire di casa, cosa può fare per passare il tempo? Numerosi gli eventi online (molti sono gratis) a cui è possibile partecipare senza spostarsi dal proprio divano. Ad esempio, agli Uffizisi inaugura la mostra virtuale dedicata al celebre Trittico Portinari del pittore fiammingo Hugo Van der Goes (online sul sito del museo a partire dal 23 dicembre) e due video speciali su Facebook: il primo, incentrato sull’Adorazione del Bambino di Gherardo delle Notti, visibile a partire dal 24 dicembre e la videofiaba “Speciale Natale” dedicata ai bambini, che verrà pubblicata il 25 dicembre.
Sabato 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, Palazzo Medici Riccardi accoglierà il primo dei quattro concerti, promossi dalla Città Metropolitana di Firenze e da MUS.E, grazie alla collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra da Camera Fiorentina e il Contemporartensemble. Nella Cappella dei Magi, risuoneranno gli strumenti dell’Orchestra della Toscana. Pagine di Mozart, Bach e Laszlo Weiner accompagneranno il corteo sacro che si snoda nel sontuoso affresco di Benozzo Gozzoli. Il concerto sarà fruibile alle 18 sulla pagina YouTube di MUS.E.
Dal 24 dicembre al 24 dicembre il Cinema La Compagnia propone invece la rassegna online “All I watch for Christmas”, con 30 film, selezionati tra i titoli dei festival internazionali che “abitano” negli spazi del Cinema fiorentino, tra anteprime assolute e il meglio delle passate edizioni. Ci sarà una rassegna di documentari in anteprima, una dedicata all’horror ibridato con la commedia, un focus sui nuovi talenti del cinema greco e una rosa di classici da riscoprire, il tutto fruibile con un unico abbonamento, valido per 30 film, a 9.90 euro dal sito di My Movies.
L’Ort invece, per fare gli auguri di Natale a tutta la città, offre gratuitamente un concerto diretto dal direttore ospite Beatrice Venezi che guiderà l’orchestra nel celebre Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, nel Concerto n.1 di Chopin e nella Sinfonia n.3 op. 36 di Louise Farrenc. L’ppuntamento è fissato giovedì 24 dicembre alle ore 17 in streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’Orchestra.
Luminarie d’artista, in giro per il centro di Firenze
“Natività. Presepe luminoso”, un particolare dell’installazione di Mario Lodola alle Gallerie degli Uffizi
Quando invece si passerà in zona arancione e finalmente si potrà uscire di casa, un’altra cosa che si può fare a Firenze in queste vacanze di Natale è una passeggiata per andare alla ricerca delle luminarie più belle della città. E se Firenze è colma di addobbi e luci in tutti i quartieri, quest’anno ce ne sono anche alcune d’artista veramente da non perdere.
Bellissima la grande installazione di Marinella Senatore “We rise by lifting others” visitabile gratuitamente tutti i giorni nel cortile di Palazzo Strozzi. Poche centinaia di metri più avanti, in piazza Santa Maria Novella, sulla facciata del Museo Novecento campeggia invece “Siamo con voi nella notte”, grande neon dell’artista collettivo italo britannico Claire Fontaine. E infine, sempre rimanendo in tema di neon, le Gallerie degli Uffizi, hanno appena inaugurato “Natività. Presepe luminoso” di Mario Lodola, visibile dal lungarno Torrigiani e dal Ponte Vecchio. Un presepe super pop che vede, tra gli “special guest” dell’installazione: Lucio Dalla nei panni di Giuseppe, Gigliola Cinquetti in quelli della vergine Maria e tra i pastori ci sono Pavarotti, Rino Gaetano, Renzo Arbore e Freddie Mercury.