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La Democrazia del corpo 2019, da Virgilio Sieni a Nada

Tre mesi di performance, pratiche, residenze, coproduzioni e creazioni site specific per creare un ponte tra i linguaggi del corpo, la danza e le altre arti. A Firenze si apre la seconda parte del festival “La Democrazia del Corpo 2019” del Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni che porta a Cango – Cantieri Goldonetta un lungo programma di eventi, dal 5 ottobre al 29 dicembre 2019.

Dopo la prima sezione della rassegna, tra marzo e aprile, questo secondo capitolo raccoglie 20 titoli, 32 rappresentazioni, 8 coproduzioni, 6 residenze e 6 laboratori, mettendo in relazione ospiti internazionali e giovani talenti: ai lavori proposti sul palco, si affiancano workshop tenuti dagli stessi artisti e destinati a danzatori professionisti, oltre a creazioni site specific.

“La democrazia del corpo – spiega Virgilio Sieni – rappresenta un contesto di esperienze nell’ambito dei linguaggi del corpo e della danza, posti in risonanza con le altre arti allo scopo di tracciare un laboratorio continuo di ricerca che indaghi la postura dell’uomo nell’abitare il mondo. Ogni residenza  – aggiunge – è pensata come una sosta articolata in percorsi di trasmissione, rivolti a danzatori e cittadini, con esito una performance site specific, e la presentazione al pubblico di uno spettacolo dell’artista con la sua Compagnia”.

La Democrazia del Corpo, il programma 2019

Tra i nomi che arrivano ai Cantieri Goldonetta la coreografa belga Lisbeth Gruwez, che ha lavorato per anni insieme a Jan Fabre, a lei è affidata l’apertura del festival il 5 e 6 ottobre con a It’s going to get worse and worse and worse, my friend. E poi la performer Isabelle Schad protagonista di Turning Solo e curatrice della creazione site specific Pieces and Elements / Nudity and Landscape, nata da un workshop condotto dall’artista con un gruppo di danzatori in residenza a Cango (12 e 13 ottobre).

Georgia Vardarou, greca ma attiva in Belgio, presenta in prima nazionale Why should it be more desirable for green fire balls to exist than not? (2 novembre) e conduce anche un laboratorio per danzatori professionisti che ha come conclusione la performance site specific Phenomena in Florence (3 novembre).

Cango, gli ospiti italiani

Nel weekend del 18 e 19 ottobre vanno in scena Claudia Castellucci e Chiara Guidi, co-fondatrici della Societas Raffaello Sanzio (oggi Societas), protagoniste della lettura drammatica Il regno profondo. Perché sei qui?. All’interno del festival anche il concerto di Nada Parole che si cantano anche (20 ottobre), per un viaggio tra i successi delle cantante livornese e brani della tradizione popolare, insieme alla chitarra di Andrea Mucciarelli.

Nada cantieri goldonetta Firenze

Molti i protagonisti della scena coreografica nazionale: mk presenta Giuda (25 e 26 ottobre), coreografia di Michele Di Stefano e interpretazione di Biagio Caravano; Elena Sgarbossa,  vincitrice di DNAppunti coreografici 2018, è protagonista della performance Keo (31 ottobre); Raffaella Giordano porta sul palco Celeste – appunti per natura (8 novembre); Company Blu propone W-RAP (10 novembre); Silvia Rampelli è a Cango con Euforia, Premio UBU come miglior spettacolo di danza nel 2018 (23 novembre). E poi ancora First love di Marco D’Agostin  (30 novembre); Animale di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco (6 dicembre); Dreamparade  di Marina Giovannini con la Compagnia Opus Ballet (11-14 dicembre).

A chiudere La Democrazia del corpo 2019 due lavori della Compagnia Virgilio Sieni, Danze contro il malocchio (dal 19 al 22 dicembre) e la performance Danza Cieca di e con Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente, protagonisti di un duetto sulla tattilità (dal 27 al 29 dicembre). Informazioni sui biglietti e programma completo del festival La democrazia del corpo 2019 sul sito del Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni.

Le perfomance site specific

Parallelamente agli spettacoli anche performance site specific, frutto di laboratori con danzatori e  cittadini in residenza a Cango: il 24 novembre Child Portraits_Incontri sul movimento, l’azione, la danza mostra i risultati di un percorso di trasmissione condotto da
Silvia Rampelli con un gruppo di cittadini over 60, Abecedario (28 novembre) è invece frutto del laboratorio condotto da Marco D’Agostin con un gruppo di danzatori e performer in residenza a Cango.

In collaborazione con Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni

I migliori concerti a Firenze nel mese di ottobre 2019

Dopo le “vacanze” i riflettori tornano ad accendersi. Con ottobre 2019 riparte la stagione dei concerti e a Firenze arrivano i protagonisti della musica italiana oltre a 2 interessanti festival. Ecco una selezione dei migliori eventi musicali in programma nei teatri e sui palchi della città.

Marlene Kuntz al Viper Theater

Dopo aver rimandato il tour estivo, compreso il concerto di Firenze alla cavea del Teatro del Maggio, i Marlene Kuntz recuperano la data con un’esibizione al Viper Theatre, giovedì 3 ottobre. Riparte da qui la tournée italiana “30 : 20 : 10 MK2” per celebrare i 30 anni del gruppo e i 20 anni dall’uscita dell’album “Ho ucciso paranoia”.

Quando: 3 ottobre 2019 ore 21.00
Biglietti da 31 euro

Achille Lauro a Firenze

Dopo la partecipazione al Wired Next Fest, Achille Lauro torna a Firenze, città scelta per dare il via al Rolls Royce tour, con le canzoni dell’ultimo album 1969. Questo viaggio tra i migliori locali d’Italia parte dal Tuscany Hall (l’ex Obihall) giovedì 3 ottobre 2019. Achille Lauro è accompagnato da Boss Doms e dalla band formata da Nicola Iazzi al basso, Mattia Tedesco alle chitarre, e Marco Lanciotti alla batteria.

Quando: 3 ottobre, ore 21.00
Biglietti da 26 euro

Achille Lauro concerto Firenze

Francesco Renga in concerto al Teatro Verdi di Firenze

Martedì 15 ottobre riparte la stagione di concerti sul palco del Teatro Verdi di Firenze, con una doppia data di Francesco Renga impegnato ne “L’altra metà del tour 2019”. Con oltre 40 date in tutta Italia il cantante presenta le canzoni del suo ottavo album di inediti, ma la scaletta non tralascia i grandi successi della carriera da solista di Renga, che di recente è anche “uscito allo scoperto” pubblicando su Instagram la foto con la compagna Diana Poloni.

Quando: 15 e 16 ottobre 2019, ore 21.00
Biglietti da 25 euro (sconti per i lettori del Reporter in collaborazione con BitConcerti)

Concerti a  Firenze a ottobre 2019: Fiorella Mannoia

Una delle “lady” della canzone italiana. Fiorella Mannoia arriva sul palcoscenico del Teatro Verdi di Firenze con il suo “Personale tour” e una scaletta dedicata all’ultimo disco, con canzoni come “Il peso del coraggio”, e ai brani più famosi, ad esempio “Quello che le donne non dicono”, “I treni a vapore”, “Come si Cambia”, senza dimenticare alcune cover.

Quando: 18 e 19 ottobre 2019, ore 21.00
Biglietti a partire da 30 euro

Stefano Bollani e Chucho Valdés

A fine ottobre, tra i concerti in programma a Firenze, anche due pianisti a confronto: il “nostro” Stefano Bollani e il compositore e musicista cubano Chucho Valdés. Jazz e improvvisazione: questo spettacolo ospitato al Teatro Verdi di Firenze, sabato 26 ottobre, promette di lasciare a bocca aperta il pubblico in un suggestivo viaggio musicale.

Quando: 26 ottobre 2019, ore 21.00
Biglietti da 23 euro

Eventi a Firenze, ottobre 2019: il calendario

La “prima” di Alberto Urso, da Amici a Firenze

Arriva in città anche il vincitore dell’ultima edizione del programma tv Amici. Il giovane tenore messinese Alberto Urso è in concerto al Teatro Verdi il 27 ottobre per “Solo live”, con una scaletta divisa tra cover e inediti.

Data: 27 ottobre ore 21.00
Biglietti da 25 euro

I concerti del festival Musica dei Popoli alla Flog di Firenze

Sul fronte dei festival, venerdì 4 ottobre 2019 prende il via anche “Musica dei popoli 2019”, rassegna dedicata alle sonorità etniche. Tanti gli ospiti che si susseguono sul palco dell’Auditorium Flog fino al termine di novembre, Enzo Avitabile (il 4 ottobre) e la leggenda della musica dell’Etiopia Girma Bèyènè con gli Akalé Wubé.

Date: dal 4 ottobre al 29 novembre 2019
Qui l’articolo sul programma del festival Musica dei popoli 2019

A Jazz supreme

Tra le rassegne musicali, in corso nel mese di ottobre 2019 a Firenze, anche la terza edizione di “A Jazz Supreme”, organizzata da Musicus Concentus. Nella Sala Vanni, sabato 19 ottobre, il trio composto dal batterista Michele Rabbia, dal trombonista Gianluca Petrella e dal chitarrista Eivind Aarset presentano il loro progetto “Lost River”. Sabato 26 ottobre è la volta dello “stregone del piano” Jozef Dumoulin che in questo concerto mescola sonorità da ogni parte del globo.

Quando: 19 e 26 ottobre 2019
Biglietti da 15 euro

Meteo, temporali in arrivo a Firenze

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Niente pioggia oggi e domani, ma da mercoledì tornano i temporali: l’estate è finita e le previsioni meteo per i prossimi giorni a Firenze lo confermano. Che tempo farà questa settimana?

Meteo Firenze, le previsioni per domani

Secondo le previsioni meteo dell’Istituto Lamma, a Firenze, per oggi e domani, sono attese giornate tutto sommato calde rispetto alle medie stagionali, anche se le minime scenderanno nelle prossime notti fino ai 15 gradi.

Da mercoledì torna la pioggia a Firenze

Da mercoledì tornerà la pioggia a Firenze: tutti i servizi di previsioni meteo annunciano temporali e precipitazioni abbondanti a partire dalla tarda mattinata e per tutto il giorno.

Fenomeno passeggero o destinato a durare? Giovedì e venerdì le piogge dovrebbero dare tregua alla città. Ma il prossimo fine settimana, quello del 5 e 6 ottobre, potrebbe essere il primo vero weekend autunnale a Firenze, con piogge e temperature in calo. Si prevedono infatti massime intorno ai 22 gradi e minime che per la prima volta dopo l’estate potrebbero scendere sotto i 10 gradi.

 

Corri la vita 2019: un successo, ancora una volta

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Un successo, ancora una volta. L’edizione di corri la vita 2019 ha infatti visto al via ben 36mila persone. La corsa-passeggiata solidale questo anno si è trasformata fiume rosa, questo il colore delle speciali magliette di questa edizione, una edizione che ha mantenuto i tratti distintivi di Corri La Vita: unire sport, bellezze artistiche e solidarietà nel nobile intento di raccogliere fondi per progetti di prevenzione e cura del tumore al seno.

Corri la vita 2019. I testimonial

Il corri la vita di questo anno è partito alle 8 e 45 da piazzale Vittorio Veneto alle Cascine con lo start dato dal giornalista Giovanni Minoli, per una Firenze che con le 36mila presenze si è dimostrata ancora una volta città sensibile alle tematiche della salute e della donna, attenzione che hanno dimostrato anche i numerosi personaggi celebri intervenuti dalla conduttrice Eva Edili a Luca Calvani, passando per Melissa Satta, Alia Guagni ed i Dirotta su Cuba.

Corri la vita 2019. I Progetti finanziati

Questa edizione di Corri La vita aveva come obiettivo il finanziamento del Progetto ‘Eva’, una collaborazione tra Corri La Vita onlus e Lilt per sostenere le donne nelle conseguenze delle cure chemioterapiche con ambulatori dedicati a Firenze, Prato, Empoli, Pistoia.

“Sono commossa, ma non stupita, dalla generosità di fiorentini e non solo – ha commentato Bona Frescobaldi, presidente di Corri la vita Onlus – e vorrei ringraziare di persona ognuno di loro per il sostegno che ci danno. Siamo tutti molto orgogliosi di quello che riusciamo ad organizzare ogni settembre da diciassette anni”.

Servizio a cura di Tele iride | Canale 96

Il festival Musica dei popoli 2019 alla Flog di Firenze

Quaranta anni e non sentirli. Festeggia quattro decenni di vita il festival Musica dei Popoli, prima rassegna internazionale di musica etnica e folklorica in Italia nonché uno dei primi festival etno-musicali nel mondo che dal 4 ottobre al 29 novembre 2019 rinnoverà l’appuntamento con il pubblico in quella che è sempre stata la sua “casa” a Firenze,
l’auditorium Flog.

Musica dei popoli 2019 a Firenze, il meglio del programma

Tra gli appuntamenti da non perdere, l’inaugurazione venerdì 4 ottobre con il concerto di Enzo Avitabile, sul palco fiorentino insieme ai Bottari di Portico oltre a L’Orchestra dei Braccianti (in programma venerdì 11 ottobre), uomini e culture diverse che la magia della musica trasforma in una orchestra di 18 elementi, un gruppo capace di passare dalle canzoni del Mezzogiorno alla musica africana, dai ritmi giamaicani al rap metropolitano.

E ancora la fantastica voce soul di J.P. Bimeni, scappato dal Burundi e stabilitosi a Londra, che arriva a Firenze sabato 12 ottobre, con la sua band soul J.P. Bimeni & The Black Belts. Giovedì 17 ottobre è il momento degli ambasciatori della musica folk e Sufi del Rajasthan, i Barmer Boys, la nuova generazione di artisti che perpetua l’antica tradizione musicale dei Manganyar.

JP bimeni concerti Musica dei popoli Auditorium Flog
Foto: pagina Facebook Musica dei popoli

Alla Flog, jazz internazionale e Girma Bèyènè

Per l’edizione 2019 del Festival Musica dei popoli torna a Firenze per esibirsi sul palco dell’Auditorium Flog anche la Sun Ra Arkestra (25 ottobre) con uno dei migliori nuovi talenti del jazz internazionale, il sassofonista James Brandon Lewis e il suo gruppo James Brandon Lewis 5th. Ultimo appuntamento del mese è quello con la leggenda della musica etiope Girma Bèyènè insieme agli Akalé Wubé (sabato 26 ottobre).

Il programma targato Musica dei popoli continua a novembre con gli Egschiglen, che propongono danze e canzoni della Mongolia del Nord grazie a strumenti tradizionali (1 novembre). Arriva dal deserto del Mali il blues tuareg dei Tinariwen (9 novembre), mentre Bilal (14 novembre), al secolo Bilal Sayeed Oliver, è un musicista eclettico che salta dal gospel al jazz fino all’hip hop. La chiusura della rassegna è affidata alla first lady della musica africana Fatoumata Diawara (giovedì 28 novembre).

Qui gli altri eventi a Firenze nel mese di ottobre.

Eventi a Firenze nel weekend (25, 26, 27 ottobre 2019)

Parcheggio scambiatore in viale Guidoni, quanto costa la sosta?

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Parcheggi vicino all’autostrada A11 e all’aeroporto e sali in tramvia, grazie alla fermata sotterranea della linea T2: è aperta alla sosta la prima parte del parcheggio scambiatore di viale Guidoni, alla periferia Nord-ovest di Firenze. Al momento sono disponibili 252 posti auto (5 riservati ai diversamente abili vicino alla pensilina e alle strisce pedonali, 38 agli autobus) che diventeranno 1500 con la realizzazione di una struttura multipiano da parte di Firenze Parcheggi.

Dove è di preciso il parcheggio Guidoni, vicino alla tramvia

Il parcheggio, non custodito e aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, è realizzato nell’area del check point Nord per i bus turistici. Arrivando dall’A11 o dal Ponte all’Indiano si prosegue lungo via di Peretola e viale degli Astronauti, poi si gira a sinistra in viale XI agosto, per andare verso l’aeroporto, e sempre a sinistra si trova la corsia di accesso alla nuova area di sosta.

Chi proviene dal centro città, percorre viale Guidoni e dopo il cavalcavia ferroviario svolta verso l’aeroporto, in viale XI agosto, trovandosi alla sinistra l’ingresso al posteggio. Chi invece viene da Sesto Fiorentino, percorre viale Luder verso l’A11, ma al semaforo dell’aeroporto gira a sinistra, in modo da “tornare indietro” su viale degli Astronauti, prosegue verso l’aeroporto girando a sinistra in viale XI agosto.

Parcheggio scambiatore di viale Guidoni, il costo e le tariffe

Il costo della sosta nel parcheggio di viale Guidoni varia in base alla fascia oraria: lasciare la macchina in questo posteggio scambiatore costa meno durante l’orario di attività della linea 2 della tramvia, mentre è più caro nel cuore della notte. Ecco quindi le tariffe in sintesi, decise per scoraggiare la sosta per lunghi periodi da parte di chi parte in aereo dal vicino scalo di Peretola:

  • Dalle 5.00 del mattino alle 2.00 del giorno dopo si paga 1 euro per lasciare la macchina parcheggiata per 10 ore consecutive, dopodiché  scatta la tariffa di 4 euro l’ora con frazioni di 30 minuti
  • Tra le 2.00 le 5.00 del mattino invece il costo per la sosta nel parcheggio di viale Guidoni è di 4 euro l’ora, frazionabile a 30 minuti dalla seconda ora in poi

L’accesso per i pullman turistici e per quelli del trasporto pubblico locale è gratuito e sono presenti 38 posti riservati ai bus, sotto il viadotto ferroviario.

Gli abbonamenti allo scambiatore

Sono previsti abbonamenti non solo per i residenti del Comune di Firenze ma anche per gli altri utenti. Vengono rilasciati dall’ufficio per i contrassegni dedicati ai bus turistici in viale XI Agosto (sotto la pensilina, vicino all’accesso alla tranvia) aperto dalle ore  7.30 alle 19.30.

L’abbonamento mensile costa 20 euro per lasciare la macchina in sosta per 12 ore consecutive, tra le 5 del mattino e le 2 di notte. Passate le 12 ore, anche in presenza di un abbonamento, si paga 4 euro per ogni ora di sosta (con frazioni di 30 minuti) Qui gli altri parcheggi a servizio delle linee della tramvia.

parcheggio Guidoni Firenze costo tariffe

Dove si trova la fermata “Guidoni” della tramvia

A pochi passi dal parcheggio si trova anche una delle fermate della linea 2 della tramvia. Sempre nel posteggio, arrivano i capolinea delle linee Ataf 23 (T2 Guidoni-Sorgane/Bagno a Ripoli; frequenza 5-6 minuti) e 66 (T2 Guidoni-Polo Scientifico-Sesto Fiorentino; frequenza 25 minuti). In futuro dall’altra parte di viale XI agosto sarà realizzata anche una nuova fermata-stazione sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa.

In più in via Santoni, 5 minuti a piedi da “Guidoni” (è stato installato un semaforo pedonale a chiamata per attraversare il viale), si ferma la linea 30 in direzione Firenze (Stazione Leopolda–Campi Bisenzio; frequenza 9-10 minuti) e fa capolinea il bus circolare 68 (Brozzi piazza Primo Maggio-Santoni T2 Guidoni; frequenza 23 minuti).

In via Geminiani si fermano invece la linea 30 in direzione Campi Bisenzio (Stazione Leopolda-Campi Bisenzio; frequenza 9-10 minuti); l’autobus 66 verso Sesto (T2 Guidoni-Polo Scientifico-Sesto Fs; frequenza 25 minuti); il 68 per Brozzi (Brozzi piazza Primo Maggio-Santoni T2 Guidoni; frequenza 23 minuti).

Milan Fiorentina 1-3. I viola sbancano San Siro. Surclassato il Milan

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Il Milan crolla in casa, ed è a serio rischio la panchina di Marco Giampaolo, sotto i colpi di una scintillante Fiorentina che vince e convince trascinata da Franck Ribery che si conferma il miglior acquisto dell’ultimo mercato. Prestazione convincente e di grande accortezza tattica da parte di Montella che ormai si affida ad un consolidato 3-5-2. Stessi uomini ormai da quattro partite e seconda vittoria consecutiva. Il Milan è ancora alla ricerca dell’assetto migliore.

Milan Fiorentina – Primo Tempo

La Fiorentina passa subito in vantaggio alla prima proiezione offensiva. Al 12’ è Ribery che prova il tiro che Donnarumma para ma non trattiene. Chiesa riprende il pallone ma viene atterrato in area da Bennacer. Giacomelli non ha dubbi e decreta il penalty che Pulgar non sbaglia per l’1-0. Al 24’ ci prova Suso dalla lunga distanza ma è bravo Dragowski ad alzare la sfera sopra la traversa.  Al 27’ è sempre Ribery a innescare Chiesa che lancia Castrovilli che va in rete. Gol però annullato per una chiara posizione di fuorigioco di Chiesa nel momento dell’assist al centrocampista. Al 35’ si vedono ancora i rossoneri con Leao che, servito da Piatek, prova il tiro senza fortuna. Si va al riposo con la Fiorentina avanti di una rete.

Milan – Fiorentina. Secondo Tempo

Decisiva, nella ripresa, l’espulsione di Musacchio al 55’ per un fallo su Ribery dopo che Giacomelli ha visionato il Var. Al 66’ arriva la prima rete in serie A di Castrovilli che riceve palla da Chiesa e batte Donnarumma. Al 71’ è ancora Castrovilli ad essere steso in area ed è ancora rigore. Ci prova questa volta Chiesa che però calcia in maniera centrale e Donnarumma para. Si rimane sul 2-0. Al 78’ l’apoteosi di Franck Ribery che salta due difensori rossoneri e sorprende Donnarumma con un destro sul primo palo. Un gol che viene sottolineato dagli applausi dei tifosi rossoneri. Passano due minuti e Leao accorcia le distanze liberandosi bene in mezzo alla difesa viola per il 3-1 col quale si chiude la partita. Seconda vittoria consecutiva viola, quarta sconfitta in sei gare per il Milan.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Vincenzo Montella. “Partita perfetta no, perché sullo 0-3 abbiamo concesso, però è una gran bella vittoria e una grande soddisfazione. Vincere in questo stadio è una grande soddisfazione, non avevo nessuno spirito di rivalsa verso questo Milan, anche perché è un’altra squadra e un’altra società. Ribery ha fatto la differenza – aggiunge Montella – e si vede che non è quello di 5 anni fa ma è sempre decisivo. Ha delle capacità sopra la media. Adesso abbiamo trovato questo equilibrio, abbiamo fatto grandi partite contro squadre di grande livello. Abbiamo trovato la quadra, sia con Ribery che con Chiesa, che secondo me è giusto lasciarli vicino alla porta”.

Dove vedere Milan Fiorentina. Sky o Dazn?

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Tutto pronto per Milan – Fiorentina. Domenica 29 settembre alle ore 20.45 a Milano si giocherà, una delle sfide più attese dell’anno per i viola. Tutto ciò che c’è da sapere per vedere la partita in diretta.

Milan – Fiorentina dove vederla: sky o dazn?

La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky: Sky Sport Serie A, Sky Sport Uno e Sky Sport 251, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 20.45 di domenica 29 settembre 2019.

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su SkyGo, l’app di streaming in diretta per seguire i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.

Milan – Fiorentina sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Milan – Fiorentina in chiaro? 

Non ci sono opzioni per vedere Milan – Fiorentina in chiaro.

Sculture all’aperto, mostra fotografica a Villa Arrivabene

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Sono state le sculture all’aperto presenti in città, e il loro rapporto con il contesto urbano, al centro del sesto concorso fotografico organizzato da SILFIspa in collaborazione con il Gruppo Donatello. Un appuntamento diventato ormai fisso, di cui giovedì 26 settembre, si è tenuta la premiazione a Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2.

Il tema dell’edizione di quest’anno era “Firenze, le sculture all’aperto. Rapporto tra l’arte e il contesto cittadino”: sono state oltre cento le fotografie presentate per partecipare al concorso – aperto a tutti i fotoamatori – che quest’anno invitava appunto gli artisti ad approfondire il rapporto tra le opere d’arte e il contesto urbano. E sono state diverse le statue e le sculture cittadine immortalate nei loro scatti dai partecipanti, che sono andati in cerca delle varie opere dislocate all’aperto a Firenze, dal centro alle periferie.

mostra fotografica Villa Arrivabene
mostra fotografica Villa Arrivabene

I vincitori di questa edizione

Alla cerimonia di premiazione erano presenti il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, il direttore generale di SILFIspa Manuela Gniuli e il direttore tecnico Antonio Pasqua. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Mauro Cenci con la sua foto dal titolo “Porta Romana – Pistoletto”, uno scatto che ritrae la statua “Dietrofront”. Al secondo posto Antonella Bertelli con “Caro amico – Omino della pioggia”, una foto dell’Uomo della pioggia di Jean Michel Folon, mentre il terzo premio è andato a Emilia De Giuli per la sua foto dal titolo “Alito di vento”, raffigurante “Fiorenza”, la statua di Giampaolo Talani che si trova in piazza San Jacopino.

Le opere vincitrici, insieme alle altre selezionate della giuria, sono ora esposte in mostra a Villa Arrivabene, dove resteranno fino al 30 settembre.

Incontri e passeggiate urbane negli “spazi sospesi” di Firenze

Passeggiate urbane e incontri tenuti da architetti di fama nazionale e internazionale per indagare le aree irrisolte o indeterminate di Firenze e mettere in luce possibili recuperi di paesaggi e spazi, per proporre poi possibili azioni da avviare nel breve periodo. Si chiama “Spazi Sospesi” il progetto promosso da Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti e Comune di Firenze, con la curatela scientifica di Ground Action, in programma da questo mese fino a novembre.

Incontri e passeggiate urbane a Firenze

Si comincia con piazzale Vittorio Veneto (27-28 settembre), per poi proseguire con piazza Luigi Dallapiccola (11-12 ottobre) e viale Tanini (22-23 novembre): tre incontri per discutere il futuro di questi luoghi “che attualmente non hanno una loro riconoscibilità vera e propria, un loro utilizzo definito – spiega Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze – l’obiettivo di questo progetto è suggerire punti di vista inattesi o non ancora espressi e riflessioni su luoghi presi come casi tipo che, tramite piccoli interventi a volte anche capillari, possano ritrovare una nuova identità, al fine di capire quali possano essere le opportunità per alcuni luoghi centrali di Firenze”.

Studi italiani ed esperti ospiti stranieri provenienti dai mondi dell’architettura, del paesaggio, della cultura, dell’arte e dell’esposizione internazionale, discuteranno le loro esperienze, nell’ipotesi di catalizzare l’attenzione su pratiche non convenzionali dei processi di trasformazione urbana. “Spazi Sospesi – spiegano gli organizzatori – vuol essere un luogo di incontro itinerante tra istituzioni, associazioni cittadine e liberi professionisti”.

Un workshop operativo presso l’esedra della Palazzina Reale

Oltre a questi tre incontri (aperti gratuitamente a tutti i cittadini, mentre gli architetti che vorranno ricevere i crediti formativi dovranno iscriversi e seguire le procedure indicate), dall’8 al 10 novembre si terrà anche un workshop operativo a cura di Ground Action per riflettere sull’area esterna della Palazzina Reale, quella dell’Esedra, con l’obiettivo di produrre un’installazione-azione temporanea e immaginare un futuro anche per questo spazio.

“Ripensare gli spazi urbani in un’ottica sostenibile e integrata è oggi un fattore centrale nella pianificazione pubblica – ha detto l’assessore all’Urbanistica e Ambiente Cecilia Del Re –. Una visione che si ritrova nel legame ormai tracciato fra l’ambito urbanistico e quello ambientale e che sarà rispecchiata nel prossimo piano operativo da adottare. Spazi e luoghi ‘irrisolti’ della città potranno così rilanciare una propria vocazione in chiave di apertura e sostenibilità. In tutto il percorso, sarà fondamentale il confronto con i soggetti che sono parte attiva di questa evoluzione”.

“Questi eventi faranno risaltare le potenzialità dello spazio trascurato ed evidenzieranno l’importanza della qualità, della creatività e della progettualità applicate allo spazio pubblico. Le nostre città potranno cambiare fino a sorprenderci se sapremo recuperare spazi nel segno della poesia e di quella qualità aggiuntiva che fa la differenza tra edilizia e architettura”, commenta Duilio Senesi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze.

spazi sospesi

Il primo degli “Spazi sospesi” di Firenze: piazzale Vittorio Veneto

Per quanto riguarda il primo incontro in programma, quello su piazzale Vittorio Veneto, venerdì 27 settembre dalle 14.30 alle 19 alla Palazzina Reale di piazza Stazione si terrà una tavola rotonda moderata da Giulia Ricci (Domus) e Christiane Rekade (Kunst Merano Arte) con studi nazionali e internazionali: Coloco (Parigi), Analogique (Catania), Babau Bureau (Venezia), HPO (Ferrara) e Scuola del terzo luogo (Lecce). Il giorno successivo, sabato 28 settembre, è prevista una passeggiata urbana dalle 9.30 alle 13.30 in piazzale Vittorio Veneto, con esplorazione, interviste, mappatura e restituzione sul modello degli urban sketchers.

Il programma degli appuntamenti

La due giorni dedicata a piazzale Vittorio Veneto sarà poi replicata con la stessa formula anche l’11 e il 12 ottobre per viale Tanini (venerdì 11 tavola rotonda alla Palazzina Reale, sabato 12 passeggiata urbana sul luogo) con ospiti lo studio Umschichten (Stoccarda), BdR Bureau (Torino), From Outer Space (Milano), False Mirror Office (Genova), Gnomone (Roma) e la moderazione della tavola rotonda a cura di Mario Lupano (Iuav) e Sociolab (Firenze), e il 22 e 23 novembre per piazza Luigi Dallapiccola, con ospiti lo studio Scob di Barcellona (in attesa di conferma), Camposaz (Trento), Fosbury (Milano), Robocoop (Roma), Senzastudio (Catania) e la moderazione della tavola rotonda a cura di Davide Tommaso Ferrando (Università di Innsbruck) e Sociolab (Firenze). Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 novembre l’attenzione si concentrerà invece sull’Esedra della Palazzina Reale, con un seminario e un laboratorio operativo.

Il comitato organizzatore di “Spazi Sospesi” è composto da Silvia Moretti e Colomba Pecchioli della Fondazione Architetti Firenze, Giorgio Cerrai dell’Ordine degli Architetti di Firenze e Matteo D’Ambros di Ground Action.

INFORMAZIONI SUL PROGETTO SPAZI SOSPESI