lunedì, 13 Aprile 2026
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Al via Spark, il progetto che avvicina i giovani alle materie STEM

Alla fine di luglio prenderà il via Spark, un nuovo progetto promosso da Fondazione CR Firenze, Università di Firenze e Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana che punta ad avvicinare i giovani alle materie STEM, ovvero Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Spark è un campus gratuito di tre giorni che prevede esperimenti, giochi, curiosità e storie di uomini e donne di scienza. Quattro le sessioni in programma, che porteranno 160 ragazzi nel territorio di Dynamo Camp Academy, in un’oasi affiliata al WWF in provincia di Pistoia.

Chi può partecipare al progetto

Il progetto Spark, realizzato anche in collaborazione con Psiquadro e Dynamo Academy, si rivolge agli studenti dai 16 ai 18 anni, delle province di Firenze, Arezzo e Grosseto, con ISEE familiare inferiore a 30 mila euro.

“Con questo progetto – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – abbiamo creato un fronte istituzionale comune per rispondere a un bisogno reale del mondo educativo; ringrazio per questo l’Università di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. L’approccio interdisciplinare, necessario ad affrontare le sfide contemporanee, ci impone nuovi metodi di avvicinamento dei ragazzi alle competenze scientifiche. Ci auguriamo che il modello di Spark, che coniuga la teoria alla pratica, possa incuriosire i nostri giovani e abbattere quei pregiudizi che spesso frenano la scelta di percorsi di studio scientifici”.

“Il progetto SPARK si inserisce nell’ambito del forte impegno dell’Ateneo per l’orientamento come percorso per promuovere scelte motivate e di successo. L’esperienza immersiva che viene proposta ai futuri studenti universitari è particolarmente importante, perché vivere una dimensione collettiva, assieme ai coetanei, in un contesto significativo e piacevole, aiuta a scoprire nuove strade e possibilità di crescita – sottolinea Ersilia Menesini, prorettrice alla didattica dell’Università di Firenze –. La preziosa collaborazione con Fondazione CR Firenze e Ufficio Scolastico Regionale nella realizzazione di questa iniziativa rende possibile fare attività di orientamento verso le discipline scientifiche, con un approccio attivo, che mostra la ricaduta delle materie STEM (scientifiche e tecnologiche) nella soluzione dei problemi quotidiani in un contesto ludico e di sfida personale”.

“Spark si inserisce all’interno di una collaborazione ormai consolidata con la Fondazione CR Firenze – afferma Roberto Curtolo, Dirigente Uff. 3, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, MIM – volta a ideare azioni di sistema per l’orientamento dei giovani sui temi contemporanei in particolar modo legati alla scienza e alla tecnologia”.

In Italia i laureati nelle discipline STEM sono il 24,5%

In Italia sono soltanto il 24,5% i laureati nelle materie STEM, un percentuale che si ferma al 15% se si considerano le sole donne. Saranno circa 7 milioni i nuovi posti di lavoro in Europa, entro il 2025, che necessiteranno di questo tipo di competenze. Il progetto Spark propone una vera e propria “full immersion” in queste discipline, grazie a 12 tutor, ricercatori, esperti e staff di Dynamo Camp che proporranno accattivanti sfide secondo il Metodo Dynamo. Ecco alcuni esempi di esperienze che si potranno fare: la costruzione e il lancio di prototipi di razzi, rompicapi matematici, senza dimenticare una riflessione sui cambiamenti climatici.

Quando si svolge il progetto Spark e come iscriversi

La prima sessione sarà dal 22 al 24 luglio, mentre le altre si terranno dal 25 al 27 luglio, dal 28 al 30 luglio e dal 6 all’8 settembre.

Per presentare la propria candidatura è necessario accedere alla piattaforma dell’Università di Firenze Dialogo a questo link: https://sol.unifi.it/orientastudente/orientastudente

Autovelox Firenze, multe da primato e polemiche in Consiglio

Sulle multe da autovelox Firenze ha il triste primato – la classifica è del Codacons – con un incasso pari a 23,2 milioni di euro nel 2022. Sul tema in Consiglio comunale ci sono state tante polemiche. E sempre in aula l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti ha detto che le proiezioni per il 2023 parlano di una riduzione delle sanzioni del 25-30% su tutti gli autovelox e del 40% sui quattro velocar installati in città. I velocar sono quei nuovi dispositivi che misurano la velocità del veicolo nei 30 metri successivi al passaggio dalla telecamera. E sono quelli ad aver innescato il boom delle multe.

Autovelox a Firenze, l’ironia di Fdi

Sugli autovelox a Firenze Fdi, attraverso il capogruppo Alessandro Draghi e Jacopo Cellai, ha usato l’arma dell’ironia. Prima ha portato in Consiglio comunale un finto autovelox di cartone. Poi ha consegnato al sindaco Dario Nardella un attestato e una medaglia per il primato. E se già Giorgetti, sui dati, aveva precisato che “non è giusto prendere in considerazione l’aumento delle sanzioni tra il 2021 e il 2022”, Nardella non l’ha presa bene e ha risposto.

Autovelox, la replica di Nardella

Intervenendo su una delibera legata all’urbanistica, Nardella ha voluto fare una precisazione sugli autovelox a Firenze e sulle multe. “Ho visto l’autovelox e la medaglia – ha detto -. Non si scherza. La velocità è la prima causa di incidenti. Da quando sono sindaco ci sono stati più di cento morti. E ancora, feriti e dieci incidenti al giorno. Non mi presterò a queste polemiche”. Dai banchi del Pd i consiglieri hanno formato, con dei fogli, la frase “La sicurezza stradale è vita”. E lo stesso Nardella ha preso carta e penna e ha dato un foglio a Draghi e Cellai, sempre con i dati dei morti e degli incidenti stradali. Come dire: niente ironia su un tema come questo.

La controreplica di Fdi sugli autovelox a Firenze

Sul tema delle multe e degli autovelox a Firenze, Fdi ha voluto controreplicare. “La goliardia sulle multe ci pare ampiamente meritata da questa amministrazione – hanno spiegato i consiglieri -. Il numero di incidenti, anche mortali, non è diminuito, anzi. Dal conteggio 3900 nel 2022. Si evince che solo il 2009 è peggiore con 4000 incidenti. Gli scontri non calano, ma aumentano, anche con più autovelox. Nessuna mancanza di rispetto per le vittime, né tantomeno volontà di sminuire l’importanza della sicurezza stradale”.

A Firenze è scattato il taglio degli alberi in viale Redi

Dopo tante polemiche, alla fine è scattato il taglio degli alberi in viale Redi a Firenze. Le motoseghe sono arrivate poco dopo la mezzanotte tra sabato e domenica, tagliando 17 dei 47 pini marittimi che si trovano al centro di viale Redi. Per tre volte i comitati, su tutti Italia Nostra, avevano impedito che ciò accadesse. Tra sabato e domenica invece il blitz è andato a buon fine.

Come si è svolto il taglio degli alberi in viale Redi

Siamo a sabato sera, poco dopo mezzanotte. Da lì è scattato il piano del taglio degli alberi in viale Redi. Il Comune non aveva dato preavviso e sull’area c’era la pulizia delle strade. In questo modo dunque non ci sono stati troppi problemi: gli agenti della polizia municipale e della Digos hanno comunque controllato la zona per evitare problemi di ordine pubblico. Appena la voce si è sparsa, i comitati sono arrivati, in tutto una trentina di persone. Che hanno protestato ma senza problematiche.

Il progetto del Comune prevede anche il taglio dei restanti 30 alberi di viale Redi. Si tratta di pini, che verranno sostituiti da 106 alberi di ginkgo biloba a cavallo tra le due carreggiate. L’investimento da parte di Palazzo Vecchio è di circa un milione di euro: secondo il Comune l’intervento era necessario perché le radici dei pini avevano creato problemi al sistema fognario. Non è così per Italia Nostra che promette battaglia anche sugli ultimi 30 pini rimasti.

Le reazioni

Nel frattempo l’assessore all’ambiente Andrea Giorgio ha detto che “dopo tre volte in cui gli operatori avevano cercato di realizzare l’intervento ma erano stati ostacoli con un notevole spreco di risorse pubbliche, si è svolto il taglio del nastro dei 17 pini come programmato assieme alla questore, con il supporto delle forze dell’ordine e della municipale, che ringrazio”.

Arrabbiato il presidente di Italia Nostra Firenze Mario Bencivenni: “Siamo sgomenti per la modalità – dice -. Attendiamo l’accesso agli atti”. E, dopo le proteste delle ultime giorni, da Italia Nostra la volontà è chiara: nessun passo indietro.

La Fiorentina chiude il campionato in bellezza battendo il Sassuolo

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La Fiorentina chiude il campionato a 56 punti, all’ottavo posto in classifica. Solo il Torino, che però gioca contro l’Inter può tentare di superare i viola. Una posizione importante, non solo perché permetterà agli uomini di Vincenzo Italiano di evitare i primi turni della Coppa Italia ma anche perché l’ottava posizione potrebbe offrire un posto ancora in Conference League qualora venissero prese decisioni penalizzanti, da parte dell’Uefa, nei confronti della Juventus. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo sono andati in gol Cabral, Saponara e Gonzalez. Inutile il momentaneo pareggio, su rigore, di Berardi. Gara con poche emozioni anche perché, ormai, tutti pensano alla sfida che si giocherà a Praga mercoledì prossimo contro il West Ham. La conquista della Conference League darebbe un significato importante alla stagione dei viola.

La partita

Tre punti importanti per la Fiorentina che batte, in trasferta (3-1), il Sassuolo. Dopo un primo tempo senza grosse emozioni (al 10’ però c’è un palo di Cabral e tre minuti dopo è sempre il brasiliano ad impensierire la retroguardia avversaria), i viola la sbloccano ad inizio ripresa quando Cabral, al 47’, segna da due passi, complice una incertezza del portiere Russo. Al 49’ ci prova Ikoné che però aspetta troppo prima di tirare e spreca davanti al portiere avversario. Ma il Sassuolo rimane in partita. Al 65’ è Berardi ad impegnare severamente Cerofolini mentre al 70’ i neroverdi acciuffano il pari grazie ad un rigore realizzato sempre da Berardi. Al 79’ è Saponara a siglare il raddoppio viola con un capolavoro balistico ed è sempre Saponara, all’83’, a servire Nico Gonzalez, di testa, per la terza rete. Il Sassuolo chiude addirittura in nove a causa delle espulsioni di Tressoldi e Rogerio.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Sono molto soddisfatto dopo questa sera. Quelle dette da me sono parole che i ragazzi oggi hanno messo in campo. Siamo contenti per oggi, concludiamo il campionato con una vittoria e un girone di ritorno straordinario. Adesso manca l’ultimo passo. È  che non puoi abbandonare nessuna competizione, perché se inizi a fare male ti trascini dietro brutte cose. Siamo riusciti a rendere in tutte e tre le competizioni, riuscendo – conclude Italiano – a far ruotare tutti. Siamo orgogliosi”.

A Suvignano un centro di formazione sulla legalità

Un centro di formazione sulla legalità, rivolto ai pensionati della Cgil, in una tenuta strappata alla mafia. È quanto succederà a Suvignano, nel senese, grazie a un progetto  lanciato da Spi Cgil nazionale, Toscana e Siena in collaborazione con ISIA Firenze, Istituto Superiore per le industrie artistiche. La novità è che questa realtà si aprirà anche al territorio, grazie a offerte residenziali, turismo sostenibile e altre iniziative socioculturali, con vantaggi sia per chi arriva, sia per chi lì opera (dalle strutture ricettive alla ristorazione, fino al commercio e le offerte culturali). All’Isia in particolare è stata affidata la realizzazione del concept progettuale, dei materiali di supporto e del piano di marketing socio-territoriale, con il coinvolgimento deli studenti del corso in Design Management del triennio in Design del Prodotto.

Un passo avanti sulla legalità

“Con questa iniziativa, vogliamo fare un salto di qualità sulle politiche per la legalità, e lo facciamo affidandoci a una eccellenza come ISIA Firenze perché vogliamo vincere questa sfida – ha commentato Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil nazionale – Il progetto può rappresentare un utile volano per la valorizzazione di questa esperienza a livello territoriale e nazionale non solo del mondo sindacale, ma di tutte le esperienze che si muovono a difesa e valorizzazione della cultura della legalità”.

L’obiettivo del progetto, ha spiegato il segretario generale dello Spi Cgil Toscana Alessio Gramolati, è anche quello di avere un impatto sul territorio, coinvolgendo cittadini e le attività locali. “La Toscana vuole essere una delle capitali della legalità del nostro Paese, ma ciò non significa che la Toscana non sia vulnerabile – ha detto – Per questo continuiamo il nostro percorso, su un luogo iconico come Suvignano, con questo progetto di formazione e valorizzazione. Siamo orgogliosi di dare una mano per fare un passo avanti su legalità, conoscenza e valorizzazione di una struttura e di un territorio”.

La tenuta di Suvignano

La tenuta dal 2019 è gestita dalla Regione Toscana attraverso l’ente Terre Regionali Toscane. Di recente la Regione ha stanziato 220.000 euro, in aggiunta ai fondi già deliberati, per completare il recupero della tenuta e da alcuni giorni sono partiti i lavori per il restauro degli edifici che diventeranno un ostello.

“Suvignano rappresenta per Siena e la Toscana un simbolo di legalità – ha osservato Daniela Cappelli, segretaria generale Spi Cgil Siena – da anni siamo in prima fila per tenere vivo e partecipato quello spazio attraverso iniziative ed eventi con le reti di associazioni, studenti e istituzioni; con questo progetto proviamo ad andare ancora oltre, cercando di coinvolgere il più possibile il territorio, e ci rende fieri che lo Spi Cgil nazionale abbia puntato su quel bene e sulla nostra zona”.

Cosa fare a Firenze nel weekend: gli eventi del ponte (2-4 giugno)

Tanti gli eventi a Firenze per il ponte del 2 giugno 2023. Si parte con le visite a Sant’Orsola per poi passare al Firenze Cosplay Festival. Allo stadio Luigi Ridolfi si terrà invece il Golden Gala, e poi ancora mercatini e fiere. A Malmantile c’è poi la festa medioevale e a Pontassieve il Toscanello d’Oro. Sul lungarno, nei parchi e nel centro storico sono tornati a vivere tanti locali estivi all’aperto, ma qui troverete anche qualche suggerimento per partire in gita o per restare in città a visitare musei a costo zero. Insomma, se non sapete cosa fare a Firenze venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno 2023, questo è il posto giusto: ecco i principali eventi da non perdere.

Eventi a Firenze durante il ponte del 2-4 giugno 2023: visite gratuite a Sant’Orsola

Una buona notizia arriva dall’ex-monastero di Sant’Orsola di Firenze, che si trova nell’isolato tra via Sant’Orsola e via Taddea, a pochi passi da San Lorenzo. Dal 1° giugno al 2 luglio 2023 infatti, in occasione dell’allestimento della mostra “Oltre le mura di Sant’Orsola”, quattro ambienti del complesso saranno eccezionalmente accessibili al pubblico per un mese con ingresso libero e visite guidate. Questa scelta rientra nell’ambito di una serie di progetti sviluppati da Storia, filiale di Artea, società francese scelta nel 2020 dalla Città metropolitana al fine di riqualificare il complesso, restituendo così a Firenze uno spazio prezioso e ricco di storia, seppur in disuso da ormai quarant’anni,  con un occhio attento alla contemporaneità.

L’ex convento di Sant’Orsola è visitabile gratuitamente dal giovedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 20:00. Al termine del piano di recupero, SantOrsola ospiterà una scuola d’arte e di design, ristoranti e caffè, botteghe di artigiani e atelier d’artisti, una foresteria, spazi di coworking e un museo, gestito da una fondazione senza scopo di lucro. Qui i dettagli e le foto della mostra a Sant’Orsola.

Mostra Sant'Orsola Firenze Sophia Kisielewska

Al via l’Estate Fiorentina 2023: un 2 giugno di eventi

Il 2 giugno prende il via ufficialmente il programma dell’Estate Fiorentina che proseguirà fino a settembre con centinaia di eventi. Il cartellone si apre proprio con una serie di iniziative per la festa nazionale della Repubblica: appuntamenti diffusi per tutta la giornata nelle biblioteche fiorentine e una serata speciale al Teatro della Pergola. Alle ore 21 sul palco va in scena Anatomia di una Repubblica – Un viaggio nella storia dell’Italia repubblicana, un vero e proprio percorso tra musica e parole, per raccontare la storia della Repubblica grazie a testi tratti da romanzi o da articoli, interpretati da diversi attori di compagnie e associazioni teatrali del territorio. Ingresso libero su prenotazione online.

Musei aperti gratis a Firenze il 2 e 4 giugno

Doppia opportunità per vedere i capolavori conservati in città, a costo zero. Durante questo ponte, anche a Firenze i musei statali sono a ingresso gratuito in due giornate: il 2 giugno, per celebrare la festa della Repubblica, e il 4 giugno, per la “Domenica al museo. Queste sono senz’altro iniziative molto amate da turisti e fiorentini perché consentono di scoprire il patrimonio artistico della città. Qui l’elenco dei musei gratis il 2 giugno, dagli Uffizi alle Cappelle medicee, aperte anche in notturna. 

Per quanto riguarda i musei civici, il 4 giugno ci sarà la “Domenica metropolitana”: i residenti nella Città metropolitana di Firenze potranno entrare gratuitamente nei luoghi d’arte gestiti dal Comune, dove sono in programma anche visite guidate e attività per famiglie (su prenotazione).  Qui la lista dei musei gratis a Firenze il 4 giugno, tra statali e comunali

Cosa fare a Firenze (2, 3 e 4 giugno 2023): mercatini e fiere

Tra gli eventi a Firenze nel weekend di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno 2023, figurano anche alcuni mercatini e fiere. Ben due di questi sono dedicati all’artigianato artistico e sono organizzati da CNA Firenze Metropolitana. Il primo si trova nel salotto buono di piazza Strozzi e si chiama “ARTour. Il bello in piazza” (dal 2 al 4, ore 10:00-20:00). L’appuntamento è con 27 aziende del settore: dalla moda e relativi accessori ai gioielli, dalla ceramica alla pelletteria passando per oggetti d’arte e tanto altro. Chi farà acquisti al mercatino, avrà inoltre diritto alla riduzione del prezzo di ingresso alla mostra in corso a Palazzo Strozzi “Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye“, grazie alla convenzione stretta dall’associazione degli artigiani e la Fondazione.

La seconda mostra mercato dedicata all’artigianato è “Artefacendo”, che trova invece la sua sede in piazza dei Ciompi sabato 3 giugno, dalle ore 10:00 alle 20:00. Da ultimo vi consigliamo un appuntamento nei dintorni fiorentini, dedicato non solo all’artigianato ma anche al collezionismo. Si tratta dell’evento organizzato da Mercatotenda domenica 4 giugno a Fiesole, in piazza Mino. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 348.3396638.

Artour Firenze mercatini dove andare cosa fare
ARTour, uno degli eventi in programma a Firenze durante il ponte

Firenze Cosplay Festival al parco delle Cascine

Nasce il Firenze Cosplay Festival, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori dello spazio estivo Ultravox e la Festa dell’Unicorno di Vinci. Gli appassionati del mondo dei comics e della cultura nerd potranno quindi visitare l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto de Pascale e le aree adiacenti nelle giornate di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno 2023 (dalle ore 10:00 alle 24:00). Il parco sarà allestito con ben 4 aree tematiche dedicate alle famosissime serie di Star Wars, Lord of the rings, Game of Thrones, Harry Potter e uno spazio che ospiterà le automobili dei film più famosi. Largo quindi a concerti, animazioni, gare cosplay e spettacoli, ma anche a luoghi di ristoro e molto altro ancora. L’ingresso è libero. Il programma è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Golden Gala allo stadio Ridolfi

Lo stadio “Luigi Ridolfi” (viale Manfredo Fanti, n.2) ospiterà la tappa italiana della Wanda Diamond League, in programma venerdì 2 giugno 2023. A Firenze si svolgerà quindi il Golden Gala Pietro Mennea”, il più importante incontro internazionale di atletica leggera in Italia e uno degli appuntamenti più attesi nel quadro degli eventi sportivi. Questa è la terza tappa del massimo circuito internazionale dopo Doha (5 maggio) e Rabat (28 maggio), la prima in Europa. Una serata quindi sotto le stelle, con i fuoriclasse di tutto il mondo e i campioni azzurri, che andranno alla ricerca di punti per la qualificazione alla finale di Eugene (16-17 settembre). Nel programma dell’evento di Firenze sono previste quindici specialità, 8 al femminile e 7 al maschile. In primo piano soprattutto i 100 metri uomini e il salto in alto uomini. Orari, modalità di accesso e biglietti sul sito ufficiale del Golden Gala Pietro Mennea.

Cosa fare a Firenze (2, 3 e 4 giugno 2023): tra i locali estivi apre anche il Lumen

L’estate si avvicina e su tutti i social dei locali fiorentini – molti dei quali sui Lungarni, nel centro storico e nei parchi – si legge a lettere cubitali: “APRIAMO!”. Sole, venticello e qualche drink o snack per dare il via a questa stagione frizzantina. Alcuni chioschi sono già attivi, come il Molo o l’Habana, mentre altri stanno per aprire. Tra questi, si ricorda che giovedì prende il via l’opening week del Lumen. Quattro giorni, quelli dell’1, 2,3 e 4 giugno 2023 (dalle ore 17:00 alle 24:00), con attività, musica, dj-set e eventi dal vivo. Su Facebook è disponibile il programma completo. Qui la nostra guida ai locali estivi di Firenze.

Festa Medievale a Malmantile

A Malmantile, frazione collinare appartenente al comune di Lastra a Signa, vicino Firenze, è ancora una volta il momento di tornare indietro nel tempo, con le atmosfere della festa medioevale! Pronti per incontrare giocolieri, musici e cavalieri? Il programma, dal pomeriggio alla nottata del 2, 3 e 4 giugno, comprende esibizioni degli sbandieratori, sfide tra arcieri, prove di abilità, dimostrazioni, spettacoli fuori e dentro il castello. Immancabili i punti ristoro e i mercatini di prodotti artigianali. Ingresso con offerta minima di 3 euro.

Toscanello d’Oro a Pontassieve

Il Toscanello d’Oro è invece la tradizionale festa dedicata a vino, territorio e cultura in quel di Pontassieve, e più precisamente nel suo centro storico. Fino a domenica 4 giugno 2023 nella cittadina arrivano i sapori del buon cibo, i profumi di un buon bicchiere (rosso, bianco o rosato), musica dal vivo e molto altro ancora. Tra gli ospiti il giornalista Aldo Cazzullo (2 giugno) che racconterà il suo Dante, Enrico Ruggeri intervistato da Lorenzo Baglioni (4 giugno) e il trio vocale le Signorine (3 giugno). Programma completo sul sito del Comune di Pontassieve.

4 idee per una gita fuori porta

E per finire, vi lasciamo qui sotto qualche idea per una divertente gita fuori porta, se qualcuno avesse voglia di cambiare un po’ aria:

Affitti brevi: a Firenze è scontro sul disegno di legge

Polemiche infinite sul disegno di legge sugli affitti brevi che riguarda anche Firenze. Messa a punto dal ministero del Turismo ha provocato una serie di reazioni, soprattutto a Firenze. La bozza di legge si limita a introdurre nelle città d’arte solo uno stop ai pernottamenti inferiori a due notti. E non affronta mai la questione dei maggiori poteri ai sindaci, come più volte chiesto da Dario Nardella. Sul tema degli affitti i problemi sono tanti: dagli studenti che protestano per i prezzi troppo alti degli alloggi, agli affitti brevi con piattaforme come Airbnb.

Affitti brevi a Firenze: le reazioni sul disegno di legge

Inevitabile dunque che sugli affitti brevi a Firenze ci sia uno scontro in atto. Da Palazzo Vecchio a Federalberghi fino ai sindacati, tutti a criticare le scelte del governo. Secondo il presidente di Federalberghi Daniele Barbetti si tratta di un provvedimento non all’altezza delle ambizioni del Governo, è anzi “un modo gattopardesco per lasciare tutto come è”. Anche Sunia e Cgil dicono che si tratta di “una proposta indecente”. Dal Comune l’insoddisfazione è totale è Nardella si farà sentire, a cominciare dalla conferenza stampa di oggi.

Per la Cgil i temi della residenzialità, dell’overtourism, della crisi degli alloggi, della negazione del diritto allo studio non solo “non vengono toccati ma vengono ribadite le scelte normative che hanno portato a questo”. Laura Grandi, segretaria regionale del Sunia, dice che tale bozza “sembra quasi uno scherzo”. L’assessore regionale Leonardo Marras ha annunciato che ribadirà le posizioni toscane “alla ministra Santanché con la quale ci siamo confrontati una volta e verremo richiamati”.

La difesa del Governo

Sugli affitti brevi a Firenze e in generale sulla bozza di legge c’è chi difende il governo. È il caso del deputato toscano di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi. “Sugli affitti brevi nelle città turistiche se ne stanno dicendo di tutti i colori, soprattutto da alcune parti politiche, ma la verità è un’altra – ha affermato -. Il governo Meloni è l’unico che, dopo anni di problemi, sul tema ha preso in mano la situazione”. Il presidente di Aigo Confesercenti Claudio Como ha ringraziato “il ministro Santanché per la puntualità e la costanza con cui ha mantenuto il suo impegno di presentare un testo per le locazioni turistiche prima dell’estate”.

L’ex convento di Sant’Orsola riapre (per una mostra)

Una piccola “breccia” oltre le mura dell’ex convento di Sant’Orsola, complesso da 17mila metri quadri nel centro di Firenze, che dopo 40 anni di abbandono torna ad aprire al pubblico alcuni dei suoi spazi per una mostra temporanea. Un “museo effimero” che per un mese, dal 1° giugno al 2 luglio 2023, permetterà di entrare gratuitamente, grazie anche a visite guidate, in quattro ambienti recuperati di recente (le due ex chiese, la spezieria e il chiostro) e adesso animati dalle opere di due artisti contemporanei: la londinese Sophia Kisielewska-Dunbar e lo street artist Alberto Ruce. Con la mostra, che si intitola proprio “Oltre le mura di Sant’Orsola”, inizia il percorso di restituzione alla città del complesso, la cui riqualificazione è stata affidata nel 2020 dalla Città Metropolitana di Firenze – proprietaria della struttura – alla società francese Artea group per realizzare un grande hub culturale.

Il progetto: come diventerà l’ex convento di Sant’Orsola

Gli interventi su facciate, tetto e parti storiche dell’interno, finanziati con 5 milioni di euro dalla Città metropolitana, si sono conclusi. La seconda fase dei cantieri, affidati ad Artea, ridisegnerà gli spazi del complesso e partirà dopo gli ultimi passaggi burocratici. Se tutto andrà per il verso giusto i lavori inizieranno entro fine anno. Secondo il progetto, curato dall’architetto fiorentino Stefano Bandini, qui nasceranno atelier d’artista, una scuola d’arte e di design, botteghe di artigiani, ristoranti, caffè, una foresteria, coworking e un’area per le esposizioni. “Speriamo di concludere tutto nel 2025” ha detto Philippe Baudry, amministratore delegato di Artea, presentando alla stampa l’iniziativa. L’investimento privato, al momento, si aggira intorno ai 30 milioni di euro.

La mostra è solo un assaggio del futuro Museo di Sant’Orsola, che verrà gestito da una Fondazione non-profit e diretto da Morgane Lucquet Laforgue, curatrice anche di questa prima esposizione. “Questo evento – spiega Morgane Lucquet Laforgue – è l’occasione per far capire che Sant’Orsola diventerà un luogo di creatività e arte, coinvolgendo fin da ora il pubblico perché sia partecipe a questa rinascita. Un luogo di cultura e incontri”.

La mostra “Oltre le mura di Sant’Orsola”

Oggi Sant’Orsola è uno scheletro vuoto, in parte sfigurato dalle colate di cemento fatte negli anni Ottanta per trasformare il fabbricato in una caserma della Guardia di Finanza, progetto poi naufragato. Le opere contemporanee rivolgono lo sguardo al passato, ma allo stesso tempo al quartiere che ha continuato a vivere intorno all’edificio, abbandonato per decenni. Sophia Kisielewska-Dunbar, prima artista in residenza del Museo Sant’Orsola, con il trittico Noli me tangere si è ispirata alle pale d’altare che nel Rinascimento si trovavano proprio in queste sale. Con la tecnica del collage in pittura rivendica la presenza di uno sguardo femminile, per secoli escluso dai canoni dell’arte occidentale. In futuro l’idea è di mettere in relazione, grazie a restauri e prestiti, questi e altri lavori contemporanei con le opere che secoli fa decoravano il convento.

Di impatto il progetto “Al di là di tutto” di Alberto Ruce. Con la pittura a spray applicata a enormi teli semi-trasparenti, lo street artist ha creato quadri sospesi che fluttuano sugli scavi archeologici, dove è stata rinvenuta anche la tomba di Lisa Gherardini, la modella di Leonardo da Vinci per la celebre Gioconda. I volti ritratti sono quelli di due donne, impegnate in un abbraccio. Per creare un ponte tra passato e presente, interno ed esterno, l’artista ha chiesto a due donne del quartiere, madre e figlia che gestiscono un banco di verdura al Mercato di San Lorenzo, di posare per lui. In quella che un tempo era la spezieria, Ruce ha invece realizzato dei murales che richiamano le antiche tecniche erboristiche.

Questo primo assaggio del percorso museale comprende inoltre una parte del chiostro, dove è stata posizionata la ricostituzione della lunetta in terracotta invetriata che un tempo si trovava sopra la porta d’ingresso al convento, replicata da tre professori del Liceo Artistico Statale di Porta Romana. In mostra dentro Sant’Orsola infine i risultati dei workshop condotti con gli studenti di comunicazione di IED e quelli del master in design di Accademia Italiana in vista di questo primo evento pubblico.

Come visitare la mostra nell’ex convento

La mostra “Oltre le mura di Sant’Orsola” è visitabile a ingresso libero dal 1° giugno al 2 luglio, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 20 (ingresso da via Sant’Orsola). Su prenotazione è possibile partecipare a visite guidate gratuite ([email protected]). Informazioni su museosantorsola.it.

7 grandi eventi dell’Estate Fiorentina 2023 da non perdere a giugno

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Dal 2 giugno al 21 settembre, la vita culturale di Firenze torna a popolarsi di grandi eventi con l’Estate Fiorentina 2023. Com’è viva la città! è il claim di questa edizione che riprende una celebre canzone di Giorgio Gaber: al cantautore italiano e alla storica figura di Don Lorenzo Milani è dedicato il palinsesto del 2023, per omaggiare i venti anni dalla scomparsa del primo e il centenario dalla nascita del secondo. Abbiamo raccolto alcune delle principali rassegne dell’Estate Fiorentina che si terranno nel mese di giugno 2023, ecco le informazioni su date, luoghi e ospiti:

Dall’1 giugno, il palinsesto dell’Estate Fiorentina 2023 ospita I CARE. Don Milani 100

Tra i sei progetti speciali dell’Estate Fiorentina 2023, c’è l’iniziativa organizzata da Chille de la Baldanza che si terrà dal 1° giugno al 13 agosto. I CARE. Don Milani100 è la rassegna tematica dedicata al centenario della nascita di Don Lorenzo Milani che mette al centro del proprio palinsesto i libri, gli incontri e la performance grazie a diversi interlocutori tra teatranti, registi e storici dell’arte. Alcune delle attività vedranno la partecipazione degli stessi cittadini alla creazione di uno spettacolo o all’intervento di pittura sugli articoli della Costituzione (dal 2 al 4 giugno) per ricordare il grande insegnamento della scuola di Barbiana. 

La Festa del 2 giugno con Anatomia di una Repubblica

La Costituzione è al centro anche di un altro dei progetti speciali dell’Estate Fiorentina 2023: il 2 giugno, in occasione della Festa nazionale della Repubblica, Fondazione Teatro della Toscana propone Anatomia di una Repubblica – Un viaggio nella storia dell’Italia repubblicana. Una serie di iniziative diffuse nelle biblioteche di Firenze che si concluderanno con un reading serale a ingresso libero al Teatro della Pergola per ripercorrere la storia repubblicana tramite le pagine dei grandi romanzieri del Novecento.

La Città dei lettori

Tra i 15 grandi festival torna La Città dei lettori 2023, la rassegna culturale organizzata dall’Associazione Wimbledon che si terrà dal 7 all’11 giugno a Villa Bardini e che poi si sposterà in tanti altri luoghi della Toscana. Tra gli ospiti parteciperanno alcuni grandi nomi della scena letteraria italiana tra cui Vera Gheno, Marco Malvaldi, Mario Desiati, Leonardo Gori, Marco Vichi e Fabio Genovesi.

Nel cuore di giugno, torna Secret Florenceper l’Estate Fiorentina 2023

Luoghi segreti e non convenzionali ospiteranno gli appuntamenti di Secret Florence che tra danza, musica, arte e cinema ha visto il coinvolgimento di cinque grandi realtà fiorentine ormai note anche sulla scena internazionale: Fabbrica Europa, Lo Schermo dell’arte, Musicus Concentus, Tempo Reale e Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni. Dal 5 al 16 giugno, il palinsesto dell’Estate Fiorentina 2023 ospita performance e spettacoli dalle 18 alle 21 con prezzi accessibili o a ingresso gratuito.

Festival au Dèsert

Il mese si chiude con il Festival au Dèsert nelle date del 28, 29 e 30 giugno: una tre giorni di eventi che si terrà presso l’Anfiteatro e il Parco delle Cascine e che propone l’affascinante incontro tra sonorità provenienti da continenti lontani. Il festival è organizzato dalla Fondazione Fabbrica Europa e si aprirà con il concerto speciale in anteprima del 14 giugno che vedrà protagonisti i Tinariwen all’Ultravox (ore 21:30).

Estate fiorentina 2023 giugno
Anfiteatro delle Cascine

I giardini della poesia nei cinque quartieri di Firenze

Spazio anche alla poesia per riscoprire l’importanza di questo genere letterario: la Compagnia Lombardi Tiezzi ha infatti promosso un’iniziativa di reading e performance diffuse dedicate a tre principali tematiche: l’amore, la luna, lo sport. I giardini della poesia si terrà dal 26 al 30 giugno in cinque diversi parchi pubblici, uno per ogni quartiere di Firenze: le Cascine, Villa Favard, Anconella, Villa Vogel e San Donato.

Le piazze dei libri 2023

Firenze torna a popolarsi di incontri, letture, reading ed eventi gratuiti dedicati alla letteratura. Tra gli eventi tematici dell’Estate Fiorentina 2023, a cavallo tra giugno e luglio, si svolge anche la rassegna Le piazze dei libri. Organizzata da Confartigianato Imprese Firenze, la manifestazione mette al centro la promozione della lettura con stand delle librerie indipendenti del territorio che arriveranno in 11 piazze dei cinque quartieri. L’appuntamento va da martedì 27 giugno a domenica 2 luglio.

Estate Fiorentina 2023: le rassegne che iniziano a giugno e proseguono nei prossimi mesi

Tante altre rassegne e festival popolano il palinsesto dell’Estate Fiorentina (abbiamo raccolto i migliori eventi del programma estivo in un’altra guida). Ma anche nel mese di giugno ci sono importanti riconferme. Dal 26 giugno al 6 agosto, il piazzale degli Uffizi torna a trasformarsi in una sala cinematografica a cielo aperto con Apriti cinema!;  dal 9 giugno al 15 settembre con Sagrati in musica sotto le stelle, basiliche e chiese della città ospiteranno 23 appuntamenti tra concerti e performance; la grande rassegna del Florence Dance Festival torna nel Chiostro di Santa Maria Novella con danzatori, compagnie e artisti di fama nazionale e internazionale dal 18 giugno al 20 luglio; i concerti con vista mozzafiato di Firenze dall’Alto ripartono il 22 giugno e proseguono fino al 14 settembre in diverse location della città.

estate fiorentina 2023 giugno
Firenze dall’altro, foto di Giovanni Savi

Informazioni Estate Fiorentina 2023

Per maggiori informazioni su ogni rassegna è possibile consultare il sito ufficiale dell’Estate Fiorentina 2023 o iscriversi alla newsletter per rimanere aggiornati.

Studentati a Firenze, mille posti a prezzi calmierati

Sugli studentati privati a Firenze e il caro affitti il Comune di Firenze firma la delibera anti-rincari e recepisce i quesiti referendari proposti dal comitato “Salviamo Firenze”. I membri del comitato – tra cui i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu e il consigliere del Movimento 5 Stelle Roberto De Blasi – avevano avuto il via libera del Collegio degli esperti del Comune e attendevano la firma del decreto per la raccolta firme entro il 2 giugno. Da lì sarebbero scattati 4 mesi per raccogliere 10mila firme. Ora bisognerà capire se il comitato andrà avanti.

Cosa prevede la delibera di giunta per gli studentati a Firenze

Sugli studentati a Firenze la giunta ha dato l’ok a una delibera di auto osservazione al Piano operativo. Il cuore del provvedimento è aumentare la quota di posti letto ad affitto convenzionato negli studentati privati, innalzandola dal 20% al 30%. Il Comune stima che si possano recuperare 1.000 posti letto, oltre ai 250 pubblici già previsti. La delibera prevede poi lo stop alla possibilità da parte degli studentati di diventare ostelli per luglio e agosto. Infine si prevede di subordinare il mutamento d’uso da direzionale pubblico a direzionale privato di immobili con superficie maggiore di 2mila metri quadrati, a specifiche previsioni urbanistiche.

Il problema degli affitti a prezzi esorbitanti

Il sindaco Dario Nardella sugli studentati a Firenze ha voluto accelerare: da un lato perché si tratta di una tematica prioritaria per il Comune, dall’altro per evitare problemi politici in riferimento proprio ai quesiti proposti da “Salviamo Firenze“. Secondo Nardella “il problema degli affitti esorbitanti per gli studenti sta esplodendo in maniera esponenziale – ha detto – Per questo oltre ai nuovi studentati pubblici già previsti vogliamo aumentare la quota di posti letto ad affitto convenzionato: la norma è già inserita nel Piano operativo e prevede il 20% dei letti totali ma con la delibera abbiamo portato questa quota al 30%”.

Lo scopo, ha sottolineato Nardella, è avere a disposizione posti letto a prezzi calmierati e aiutare anche quella “fascia grigia” di studenti che non accedono alle graduatorie dell’azienda del diritto allo studio ma non possono nemmeno permettersi un affitto”. Viste le polemiche sul caro affitti è senz’altro un passo avanti.