giovedì, 23 Aprile 2026
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Nubifragio a Bagno a Ripoli, Alia recupera oggetti danneggiati

Il nubifragio che ha colpito Firenze e Bagno a Ripoli nella serata di Ferragosto 2022 ha lasciato dietro di sé danni e numerosi detriti, per questo Alia ha deciso di mettere a disposizione degli abitanti un servizio di recupero gratuito degli oggetti alluvionati.

Bagno a Ripoli, il servizio di Alia per i residenti colpiti dal nubifragio

È stato un violento nubifragio quello che si è abbattuto sulla città di Firenze e sui suoi immediati dintorni nella serata del 15 agosti 2022.

La Protezione civile regionale ha attivato la Colonna mobile grazie all’ausilio dei volontari del centro intercomunale di Bagno a Ripoli e della Città metropolitana di Firenze. La Colonna interverrà nelle operazioni di pulizia e ripristino della zona di Grassina e delle aree limitrofe colpite dal nubifragio. Dal primo pomeriggio del 16 agosto sono impegnati, insieme a 10 squadre di volontari che spaleranno e pomperanno via l’acqua, un autocarro e tre bobcat, piccole pale meccaniche su ruota, utili a liberare velocemente i siti interessati dai detriti. Gli interventi sono coordinati dal Centro Operativo Comunale (COC) di Bagno a Ripoli in cui sono presenti tutte le componenti di Protezione Civile.

Inoltre, per venire incontro alle necessità dei residenti che nel comune di Bagno a Ripoli si sono ritrovate vittime di episodi di allagamento, Alia Servizi Ambientali ha organizzato, in accordo con l’Amministrazione del comune alle porte di Firenze, un servizio straordinario di recupero dei materiali ingombranti e suppellettili alluvionati per gli utenti che risiedono nelle zone maggiormente colpite dal nubifragio.

Recupero materiali alluvionati, ecco come usufruire del servizio Alia a Bagno a Ripoli

Per usufruire del servizio di ritiro è sufficiente esporre sulla pubblica via, all’altezza del proprio numero civico, sia materiali ingombranti che non (sacchi contenenti minutaglia alluvionata) applicando il cartello “materiale alluvionato”. I ritiri, monitorati dai tecnici di Alia e dell’ Ufficio Tecnico Ambiente del Comune di Bagno a Ripoli, saranno effettuati il prima possibile.

Alia, tutti i numeri utili per il recupero dei rifiuti

Alia, che ha già potenziato il servizio su chiamata tramite il Call Center (attivo dal lun al ven dalle ore 08.30 alle ore 19.30 ed il sabato dalle ore 08.30 alle ore 14.30) ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 ( da rete mobile, a pagamento secondo i piani tariffari del proprio gestore) oppure 0571. 196 93 33 (da rete fissa e rete mobile), a partire da domani effettuerà servizi straordinari di rimozione anche senza appuntamento sulle seguenti viabilità al momento concordate con l’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli:

Pian di Grassina – Castel Ruggero – Campigliano – Fornaci – Tegolaia – Salvemini – Quercioline – Longo – Moro- Nave a Rovezzano – Buonarroti – Giotto – Da Vinci – Tina Lorenzoni – Dell’Antella – 4 agosto – Via Tizzano interno capannuccia -Bikila – Repubblica Val d’Ossola – Borgo Bartolini – Scolivigne – Calamandrei – Nenni – Via delle Fonti.

Stefano Bardini, chi era il principe degli antiquari

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Il 12 settembre 1922 moriva Stefano Bardini (1836-1922), raffinato e acuto collezionista e mercante d’arte, il “principe degli antiquari” italiani fra Ottocento e Novecento.

Stefano Bardini, chi era il principe degli antiquari

La figura di Stefano Bardini è fondamentale per Firenze e per i suoi cittadini: passeggiando per i luoghi che ancora portano il suo nome – il Museo Bardini, Villa Bardini e Palazzo Mozzi Bardini – e che un tempo ne costituivano la “cittadella”, è tuttora possibile cogliere il fascino e la raffinatezza di questo importante capitolo di storia fiorentina, fiorito tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Ma chi era il Principe degli antiquari? Stefano Bardini è stato fra i più autorevoli antiquari italiani, che dopo anni di intensa attività commerciale decise di trasformare la propria collezione in museo e di donarla al Comune di Firenze.

Passeggiando per il meraviglioso giardino e per la villa che portano il suo nome, ammirando le opere conservate nel museo e ancora esposte sulle pareti “fondo blu” tanto amate dai collezionisti di tutta Europa, avvicinandosi alla straordinaria e cospicua documentazione archivistica e fotografica da lui lasciataci, è possibile così conoscere un periodo di grande fascino e suggestione, che vide protagonista una generosa parte del patrimonio storico-artistico italiano.

E per celebrare questo personaggio, proseguono le iniziative speciali organizzate dal Comune di Firenze e da MUS.E in occasione del centenario della morte del principe degli antiquari, Stefano Bardini.

Stefano Bardini, una visita guidata al museo per scoprirne le passioni

Stefano Bardini antiquari visita guidata
Una visita guidata al Museo Stefano Bardini di Firenze

Nel pomeriggio di sabato 20 agosto, alle 14 e alle 15.30, è infatti prevista una visita guidata al Museo Stefano Bardini dedicata alla passione dell’antiquario per l’Oriente.

Secondo una testimonianza di Emma Bardini, figlia dell’antiquario, la fortuna economica del padre sarebbe iniziata con la vendita di un tappeto persiano del XVI secolo, oggi conosciuto come il “Boston Hunting Carpet”, acquistato per poche lire e rivenduto per migliaia. Per quanto la notizia sfumi nella leggenda, ben testimonia l’interesse per l’arte d’Oriente che spopolò tra studiosi e collezionisti nella seconda metà dell’Ottocento. Nella ricca collezione del museo sono oggi esposti numerosi esemplari di tappeti di notevole pregio, nonché di coiami di ispirazione araba, che la visita consentirà di riscoprire e apprezzare.

A settembre tornano le passeggiate nei luoghi di Bardini

Il 3 settembre (alle 10 e alle 11) inoltre ricominciano le Passeggiate Bardini, organizzate da Comune di Firenze, Galleria e Museo Mozzi Bardini – Direzione regionale musei della Toscana e Fondazione CR Firenze e con la collaborazione di MUS.E, che consentono di conoscere le meraviglie dei luoghi posseduti e abitati dall’antiquario, scrigni di capolavori dell’arte e della natura.

I percorsi hanno avvio dallo storico Giardino Bardini, ritmato dal “bosco all’inglese”, dalla “scalinata barocca”, dal “parco agricolo” e dall’incredibile belvedere sulla città di Firenze, dove lo stesso Bardini amava intrattenere i suoi clienti internazionali, per proseguire con Palazzo Mozzi Bardini, edificio di origine medievale trasformato dall’antiquario in straordinaria officina artistica, laboratorio di restauro, di deposito e di esposizione delle sue opere, oggi sito di proprietà dello Stato e sede di istituti del Ministero della Cultura, eccezionalmente aperto al pubblico, e concludersi con la visita del Museo Stefano Bardini, museo civico a lui dedicato, un tempo suo raffinatissimo negozio, donato dall’antiquario alla città di Firenze nel suo testamento e oggi straordinario scrigno di capolavori di ogni genere: fra queste la Carità di Tino da Camaino, la Madonna dei Cordai di Donatello, San Michele Arcangelo sconfigge il drago dei Pollaiuolo o l’Atlante del Guercino.

 

Il maltempo d’agosto a Firenze: bomba d’acqua e tanta paura

Notte di paura a Firenze per il maltempo che ha colpito tutta la città nella notte a cavallo tra il 15 e il 16 agosto. Un violenta bomba d’acqua si è infatti abbattuta su tutta la città, iniziando dal tardo pomeriggio: in totale 40 millimetri di pioggia. Apprensione e tante chiamate ai vigili del fuoco. Il nubifragio ha fatto rimanere alcune persone bloccate in auto, situazioni tutte risolte: il ricordo è stato subito a ciò che accadde in città il 1 agosto 2015 con l’uragano che andò a colpire Firenze creando tantissimi danni.
Allagamenti in zona Novoli, Campo di Marte, Gavinana. Sono caduti alcuni alberi sul lungarno Ferrucci e un muro è crollato in via Benedetto Fortini.

Il sindaco Nardella sul maltempo del 15 e 16 agosto

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha scritto su Twitter, descrivendo il fenomeno come una bomba d’acqua. “La perturbazione – si legge – si va progressivamente riducendo. Quattro pattuglie della protezione civile stanno monitorando le zone del torrente Ema che è  fuoriuscito dall’alveo in alcuni tratti”. Sul maltempo a Firenze di questi giorni di agosto il Comune sta monitorando la situazione minuto dopo minuto. Stessa cosa per la protezione civile.

I danni della bomba d’acqua: non solo Firenze città

La città di Firenze non è l’unica a essere stata colpita dal maltempo di metà agosto (che segue giorni in cui il caldo torrido era diminuito). Infatti si sono segnalati grandi problemi anche nel comune di Bagno a Ripoli: il sindaco Francesco Casini ha chiesto alla Regione l’attivazione dello stato di emergenza. Problematiche in particolare a Grassina e Antella: strade allagate, così come le case. Danni anche ad auto e moto. In generale diverse zone della Toscana stanno facendo i conti con la furia di acqua: da Siena, dove nel giorno del Palio è stata annullata la provaccia, a Prato, da Pistoia ad Arezzo.

La Fiorentina batte la Cremonese con un’autorete nel finale

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La Fiorentina debutta con una vittoria contro la Cremonese. Arrivata, con un po’ di fortuna, proprio nei secondi di recupero grazie ad un’autorete del portiere della Cremonese Radu. Le reti per i viola di Bonaventura e di Jovic, alla prima partita di campionato all’Artemio Franchi. Vincenzo Italiano sorprende tutti schierando Benassi in difesa e Kouamè in attacco, lasciando Nico Gonzales in panchina. L’allenatore della Cremonese, Massimiliano Alvini, nato a Fucecchio, ha dovuto fare a meno di Escalante per tutto il secondo tempo. l’argentino è stato espulso al 43’ per un brutto fallo su Kouamè.

Primo Tempo: Fiorentina – Cremonese

La Fiorentina vince ma soffrendo. Vincenzo Italiano ha dovuto gestire gli uomini dato che giovedì c’è il debutto in Conference League contro il Twente. La squadra è apparsa ancora appesantita dai carichi del duro lavoro estivo, tanto che la Cremonese, da neopromossa, si è presentata al Franchi senza il minimo timore reverenziale e si è fatta preferire, a tratti, rispetto ai viola. La Fiorentina passa in vantaggio al 17’ grazie a Kouamè che supera due avversari, si accentra e serve Bonaventura che, di prima intenzione, lascia partire una conclusione di sinistro per l’1-0. Passano due minuti e la Cremonese pareggia. Ghiglione serve un cross a Okereke che, di testa, batte Gollini. Al 34’ Sottil riceve palla da Kouamé e serve Jovic che è abile a girarsi, all’altezza del dischetto di rigore, e batte Radu di destro. È il 2-1 per i viola. Al 43’ la Cremonese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Escalante che entra in maniera scomposta su Kouamé. L’arbitro Sacchi estrae il cartellino rosso e lo espelle. Si va al riposo con la Fiorentina avanti per 2-1 e con l’uomo in più.

Fiorentina – Cremonse: Secondo Tempo

La Cremonese non si arrende e, anzi, nella ripresa prova più volte a pervenire al pareggio nonostante giochi in 10. Al 68’ c’è un angolo battuto dalla sinistra da Buonaiuto che cerca direttamente la porta. Gollini prova a respingere, ma quando ormai il pallone ha già varcato la linea di porta. È il pareggio per i lombardi. La Fiorentina prova allora con tutte le forze a riversarsi nell’area avversaria. Italiano fa entrare anche Gonzales e Madragora e proprio nei secondi di recupero, quando ormai tutti pensavano alla divisione della posta in palio è arrivato i vantaggio dei viola. È il 95’ e c’è un traversone di Mandragora, la palla finisce davanti a Radu che sbaglia l’uscita e non riesce a trattenere la sfera che finisce in rete. La Fiorentina conquista i tre punti , grazie anche ad un po’ di fortuna.

L’allenatore

Felice, a fine gara Vincenzo Italiano. “Non è mai semplice, soprattutto alla prima giornata. Abbiamo fatto delle scelte anche in ottica Conference League, per tenere qualche giocatore fresco, abbiamo rischiato mandando in campo anche qualche ragazzo adattato come Kouame e Benassi. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualche errore e dovevamo essere più attenti sui gol subiti. Felice anche per il gol di Jovic che ha legato benissimo con i compagni, poteva farne anche altri 2 ma va bene così. Per giovedì vediamo se potrà giocare, abbiamo altri giocatori che saranno al 100%. Nel primo tempo siamo stati perfetti tranne che nell’azione dell’1-1, nel secondo invece non dovevamo abbassare la guardia. Quando abbassiamo i ritmi diventiamo normali e concediamo, questo non mi è piaciuto, anche se nonostante tutto abbiamo creato tante occasioni. Abbiamo rischiato qualcosa – conclude Italiano – ma per essere alla prima giornata sono molto contento. Il 3-2 è stato un po’ fortunoso ma alla fine ci poteva stare”.

A Firenze arrivano nuovi monopattini col casco

A Firenze arrivano i nuovi monopattini col casco. È la novità introdotta dal Comune, dopo l’approvazione di una delibera di giunta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. Il Comune nel 2021 aveva esteso l’obbligo di utilizzo del casco per i monopattini elettrici anche ai maggiorenni: nell’aprile di quest’anno il Tar della Toscana aveva annullato il provvedimento, per via della “non competenza normativa” del Comune di Firenze in materia di sicurezza stradale. Adesso sono previste novità.

I nuovi monopattini a Firenze col casco: cosa cambia

A livello normativo non cambia niente. Il casco è obbligatorio solo dai 14 ai 18 anni, mentre oltre i 18 anni è facoltativo anche se, vista la pericolosità del mezzo, è consigliato. La delibera di giunta aggiunge però un tassello importante: attualmente sono tre i gestori dello sharing dei monopattini ovvero Bird, Reby e Bit con una flotta complessiva di 900 mezzi. Il Comune ha deciso di aumentare il parco veicoli di 150 mezzi: per ognuno di loro ci sarà in dotazione un casco. E inoltre ci sarà la possibilità di individuare, tramite app, se quel monopattino ha anche il casco oppure no. Una novità sul fronte della sicurezza.

La disponibilità dei gestori

I gestori si sono detti disponibili a questi cambi. C’è da ricordare anche e questo vale per i privati, che il Comune di Firenze offre la possibilità di un bonus casco per i monopattini. Il contributo copre quota parte del costo sostenuto, fino a un massimo di 30 euro, per l’acquisto di un casco protettivo effettuato in qualsiasi negozio fisico o online, fino a esaurimento delle risorse appositamente stanziate. Insomma, niente scusa: a Firenze ok al monopattino ma col casco. Meglio evitare rischi.

Sagre e feste a Firenze e dintorni ad agosto 2022

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Dalla bistecca ai tortelli mugellani, passando per la polenta, le ficattole e il cinghiale: non mancano le sagre (e le feste) a Firenze e dintorni in questo agosto 2022. Pranzare o cenare ad una sagra può essere anche una delle idee per trascorrere la giornata di Ferragosto senza allontanarsi troppo dalla città. Vediamo allora quali sono alcune delle sagre in programma nelle prossime settimane in provincia di Firenze.

Feste e sagre di agosto 2022 in Mugello

Al Lago Viola (Vicchio di Mugello) fino al 28 agosto si tiene la festa della ficattola e del cinghiale: oltre alla tipica pasta fritta toscana, qui si potranno gustare piatti come il peposo di cinghiale, la bistecca e la carne alla brace, specialità mugellane, come i tortelli fatti a mano con le patate del Mugello. Queste le date: 18-19-20-21; 25-26-27-28 agosto (la cucina è aperta tutte le sere a cena e il sabato, la domenica e i festivi anche a pranzo, informazioni e prenotazioni: cell 350.1933619 – 366.1500599).

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, quest’anno fino al 15 agosto 2022 torna anche la tradizionale Sagra del Tortello presso il campo sportivo di Sagginale (Borgo San Lorenzo): nell’occasione si potrà gustare il piatto tradizionale mugellano, ma non mancheranno altre proposte come le per bistecche e le grigliate miste. Nei locali del Ristorante Pizzeria La Bottega di Grezzano (Località Grezzano 24, 26, Borgo San Lorenzo) spazio invece al Festival del Cinghiale e del Tortello. Ad agosto il festival si svolge in queste date: 18-19-20-21; 25-26-27-28 agosto (sabato, domenica e festivi sia pranzo che cena). Tra le specialità ci sono il peposo di cinghiale e le costine di cinghiale fritte oltre ovviamente al tortello e al fritto toscano cucinato secondo le vecchie tradizioni; e poi gli gnocchi e le tagliatelle, la bistecca e le tagliate, mentre la sera si potranno gustare anche la pizza e il famoso pane arabo di Grezzano.

Bistecca a Galleno (Fucecchio) e polenta a Pietramala (Firenzuola)

La bistecca sarà protagonista fino al 15 agosto a Galleno (FI), frazione del comune di Fucecchio, della Sagra della bistecca organizzata dalla Proloco di Galleno con il patrocinio del Comune di Fucecchio e di quello di Castelfranco di Sotto. La sagra, alla sua 51esima edizione, si svolge al campo sportivo di Galleno (Via Romana Lucchese 300, Galleno) tutte le sere dalle 20 (prenotazione obbligatoria al 3409553758). Oltre alla bistecca alla sagra si potranno assaggiare altre specialità, dai primi caserecci alle carni alla brace, dalla polenta alle pizze.

Sabato 20 agosto a Pietramala, paese sull’Appennino tosco emiliano a un chilometro dal passo della Raticosa, che fa parte del comune di Firenzuola, l’appuntamento è invece con la Sagra della Polenta. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Pietramala e prevede alle 19 l’apertura degli stand gastronomici e alle 21 musica dal vivo. Un’occasione per scoprire la località di Pietramala in Mugello, proprio a metà strada tra Firenze e Bologna,  dove si svolgono anche una sagra dedicata al tortello (in luglio) e a vino e marroni (ottobre).

Fiorentina, prima di campionato alla vigilia di Ferragosto 2022

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Mai, prima di quest’anno, il campionato italiano aveva scelto come giornata per il debutto il fine settimana di Ferragosto e invece nel 2022 la Fiorentina comincia proprio il 14. Colpa del mondiale, in Qatar, che fermerà il torneo di serie A per quasi due mesi.

La Fiorentina inizierà domenica 14 agosto, alle 18,30, allo stadio Artemio Franchi, contro la neopromossa Cremonese. Partita importante dato che i viola torneranno poi a giocare in Europa, giovedì 18 agosto, alle 21, contro gli olandesi del Twente, sempre in casa (il ritorno ci sarà il 25 agosto). Gara che si presenta molto difficile e decisiva per poter continuare l’avventura continentale. Per entrambe le partite è arrivato, dagli Stati Uniti, il presidente Rocco Commisso che, nel corso delle prossime settimane, verificherà anche i lavori del Viola Park e si confronterà sul nuovo stadio Artemio Franchi, i cui lavori dovrebbero partire il prossimo anno.

Campionato, la Fiorentina in campo alla vigilia di Ferragosto 2022

Ancora tanti dubbi per Vincenzo Italiano in vista del debutto della Fiorentina alla vigilia di Ferragosto, il 14 agosto. Sono quattro i giocatori acquistati in estate e che dovrebbero poi far parte della formazione ufficiale. Gollini in porta, Dodò in difesa, Mandragora a centrocampo e Jovic in attacco. In realtà l’allenatore viola pensa a vari ballottaggi, anche in vista della gara di giovedì col Twente.

In porta dovrebbe giocare Terracciano e non il neo acquisto. In difesa Dodò appare ancora indietro nella preparazione e dovrebbe dunque giocare Venuti con Milenkovc (che ha rinnovato il contratto fino al 2027) ed Igor centrali e Biraghi terzino sinistro. A centrocampo è rientrato Duncan, che si candida ad un posto con Amrabat e Bonaventura. Ipotesi Mandragora, nel corso della gara.

Anche il trio in attacco è da scoprire. Potrebbe giocare Cabral con Jovic pronto a subentrare nella ripresa. Nico Gonzales è inamovibile. L’altro esterno dovrebbe essere Sottil con Ikonè e Saponara in panchina.

Tanti i nuovi acquisti in campo per la Cremonese, la cui partita, che segna il debutto della Fiorentina nel campionato di quest’anno è fissato per la vigilia di Ferragosto 2022. In difesa Chiriches sarà supportato da Pickel in mediana ed uno tra Escalante, Acella e Milanese. Zanimacchia favorito per il ruolo di trequartista, con la coppia Okereke-Tsadjout verso la conferma anche se l’allenatore Massimiliano Alvini, nato a Fucecchio, potrebbe utilizzare Dessers. Da valutare le condizioni di Castagnetti, non ci sarà invece Ascacíbar.

Ferragosto 2022, tutti i musei aperti a Firenze

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Musei aperti a Firenze per la giornata di Ferragosto 2022. Forse ai banchetti, alle feste e agli eventi organizzati nei quattro angoli della Toscana  si preferisce un momento di relax dedicato all’arte? A Firenze (e non solo) c’è modo di sbizzarrirsi.

Arte a Ferragosto, la guida ai musei aperti a Firenze

Sì, perché il giorno di Ferragosto 2022 saranno aperti e visitabili alcuni dei più importanti musei statali, come la Galleria dell’Accademia, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo del Bargello, le Cappelle Medicee (che saranno eccezionalmente dalle 8:15 alle 18) e ancora il Giardino di Boboli, la Villa Medicea di Castello e il Cenacolo di Andrea del Sarto.

Ma non è tutto, tra i musei aperti a Firenze nella giornata di Ferragosto 2022 ci saranno anche i Musei civici. Oltre al Museo di Palazzo Vecchio e Torre d’Arnolfo, aperto anche il Museo Novecento, Complesso di Santa Maria Novella, Torre San Niccolò e Forte Belvedere (con le due mostre Play It Again, la personale di Rä di Martino, un progetto di Museo Novecento a cura di Sergio Risaliti, e FOTOGRAFE! a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, presentata e promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze, e sviluppata su due sedi, Forte Belvedere e Villa Bardini) apertura eccezionale per il Museo Stefano BardiniCappella Brancacci e Fondazione Romano, grazie a una delibera approvata dalla Giunta comunale.

Ferragosto 2022, le attività e le visite guidate

Molte le attività proposte nei musei cittadini da MUS.E in occasione della giornata di Ferragosto. A Palazzo Vecchio alle 10 appuntamento con Biribissi, attività per famiglie con bambini tra 8 e 12 anni. La proposta è tratta dall’antico gioco omonimo: i partecipanti sono divisi in squadre, a ciascuna sarà consegnata una grande tavola da gioco, con una serie di particolari tratti dalla decorazione di Palazzo Vecchio. Nella prima parte ogni squadra visiterà autonomamente il museo alla ricerca delle immagini, mentre nella seconda parte si potrà scommettere su tutti i dettagli ritrovati. Sempre a Palazzo Vecchio, oltre alle tradizionali visite guidate al museo (destinate a giovani e adulti alle 10:30, 12, 15 e 16:30) alle 11:30 spazio a Vita di Corte (per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni) che permetterà non solo di ammirare lo splendore di quella che un tempo fu residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli, ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nella vita quotidiana dei piccoli principi. A partire dalle 10:30 (e ancora alle 11.30, 14.30, 16) inoltre chi vorrà potrà fare visita ai suggestivi Percorsi segreti del Palazzo.

Per chi ne volesse approfittare tra i musei aperti a Firenze ad agosto 2022 c’è anche la Torre San Niccolò, regina delle torri fiorentine, aperta tutto il pomeriggio dalle 17 alle 19:30 con visite ogni mezz’ora. Dal fornice alla sommità, la visita si conclude in cima, da dove si può godere di una meravigliosa vista sulla città (la visita è sospesa in caso di pioggia).

In programma visite guidate per giovani e adulti anche al Complesso di Santa Maria Novella (alle 10 e alle 11:30), al Museo Bardini (alle 14 e alle 15:30) e alla Cappella Brancacci (alle 13:30 alle 14:30 e alle 15:30) dove, dopo un’introduzione guidata, i visitatori saranno accompagnati all’ingresso della Cappella per salire in autonomia sui ponteggi dove potranno osservare gli affreschi da vicino approfittando delle impalcature montate per il restauro.

Infine al Museo Novecento (alle 15 e alle 16:30) visite guidate alle mostre in corso “Filippo de Pisis. L’illusione della superficialità”, “Giulio Paolini. Quando è il presente?” e “Luca Vitone. D’apres (De Pisis – Paolini). Tutte le attività sono su prenotazione.

Info sul sito di MUS.E

Musei aperti a Ferragosto 2022, anche Palazzo Medici Riccardi

Porte aperte anche per Palazzo Medici Riccardi nella giornata di Ferragosto 2022. Il museo, che ha sede nel primo palazzo dei Medici, dove vissero Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico e lavorarono artisti come Donatello, Michelangelo, Paolo Uccello, Benozzo Gozzoli e Botticelli sarà aperto al pubblico dalle 9 alle 19 (ultimi ingresso alle ore 18).

Nell’occasione sarà possibile visitare la mostra Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento”, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da MUS.E in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio e curata da Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri. La mostra, offre al pubblico la possibilità di conoscere e apprezzare le opere di un grande artista del Novecento italiano di radice eminentemente toscana, eppure profondamente legato alle vicende artistiche europee del suo tempo.

Street art: la mappa dei dieci murales più belli di Firenze – FOTO

La street art, anche quella di Firenze, è un viaggio che si snoda tra le vie della città in una mappa che va da est a ovest, da nord a sud. In questa breve guida Il Reporter accompagna alla scoperta di alcuni murales (ne abbiamo selezionati dieci, ma la lista potrebbe essere molto più lunga) tra i tanti che si trovano qua e là tra le strade di Firenze.

Spesso è la stessa comunità fiorentina ad essere coinvolta nel fare, nel completare messaggi e temi senza tempo di cui i muri e gli artisti si fanno paladini. Una testimonianza recentissima di ciò che è stato appena detto, la ritroviamo nella decorazione, con pennello e bomboletta spray, dei piloni di Ponte all’Indiano da parte di un gruppo di studenti di pittura dell’Accademia di Belle Arti, durante un workshop con lo street artist Exit Enter. In autunno il progetto, curato dalla docente Milena Zunino, diventerà una mostra che comprenderà anche una serie di stencil realizzati in collaborazione con Ache77 e una video installazione di Juri Ciani.

Così, lettori che amano viaggiare con la fantasia ed eventuali visitatori di passaggio potranno – oltre a visitare i tanti musei, templi dell’arte fiorentina, aperti anche il giorno di Ferragosto – soffermarsi in strada, e lì trovare dei nuovi punti di riferimento, al fine di comprendere arte, storia e valori, per poi sviluppare un proprio pensiero attorno a questi ultimi.

La mappa della street art a Firenze: Elektro Domestik Force a Soliccianino

La mappa della street art comincia dalla zona di Casellina – al confine tra Scandicci e Firenze – dove, alla casa circondariale Mario Gozzini, si trova “La scritta che buca”, realizzata dagli artisti dell’Associazione Culturale Toscana Elektro Domestik Force. L’opera rappresenta artisticamente il percorso di crescita e di reinserimento sociale che si può realizzare all’interno degli Istituti Penitenziari, che devono essere visti non solo come luoghi di pena, ma anche ‘di riabilitazione e costruzione di nuove progettualità di vita’, come ci suggerisce la nostra Costituzione. Il murales è visibile anche sul lato della città, al fine di creare una fusione tra Firenze e il carcere, abbattendo i muri che apparentemente li separano. Interessante, in tal senso, è il fatto che la progettazione abbia coinvolto attivamente anche un gruppo di detenuti.

Street art a Firenze: il murale di Giulio Rosk per Davide Astori

Lungo la mappa della street art a Firenze, gli appassionati di calcio non potranno perdersi il murale firmato dall’artista siciliano Giulio Rosk, dedicato al campione viola Davide Astori, venuto tristemente a mancare nel 2018 mentre si trovava con la sua squadra a Udine. È situato all’Isolotto, in Via Canova al civico 166, su un fabbricato di edilizia residenziale pubblica gestito da Casa SpA ed è lungo ben 241 metri quadrati. L’opera è stata voluta dalla fondazione Cure2Children Onlus di cui Astori era testimonial, co-promossa dal Comune di Firenze e in partnership con Esselunga. L’ex giocatore viola è ritratto sorridente, con indosso la maglia n.13 e la fascia del capitano “DA13” con i quattro colori del Calcio Storico fiorentino. Il messaggio universale di cui il murale si fa portatore è un pensiero che Davide ha lasciato in dono a tutti noi: “Ogni bambino ha il diritto di giocare la sua partita”.

Anna Frank, il murale sulla scuola a Legnaia

La street art ricorda e celebra anche Anna Frank, questa volta con un murale realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Statale di Porta Romana, nella scuola primaria di Firenze che porta il suo nome e situata in Via Alesso Baldovinetti, 1. L’opera racconta la storia della ragazza ebrea tedesca, morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. Durante il periodo in cui lei e la sua famiglia si nascondevano dai nazisti, Anna scrisse un diario, divenuto simbolo della Shoah.

Due murales dedicati a Gramsci sulla mappa della street art a Firenze

Sempre in zona dell’Isolotto, ecco due murales dedicati ad Antonio Gramsci, icona della sinistra italiana e del giornalismo libero. Il primo, realizzato dall’artista Jorit, si trova in Via Canova, al 25. In linea con il suo stile, lo street artist ha iniziato la fase preliminare del murale tracciando a tutta parete una frase, tratta da Lettere dal carcere, note riflessioni gramsciane, che recita: “Anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio… La crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere”.

Il secondo murales dedicato a Gramsci si trova sulla parete della dell’Istituto Comprensivo Montagnola-Gramsci di Firenze, da cui prende il nome. Realizzato dallo street artist Antonio Cotecchia, è lungo ben 200 metri. L’esperienza ha visto coinvolti, sin dall’inizio, studenti e studentesse della scuola, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. L’opera, realizzata grazie al progetto Bella Presenza con l’Associazione Progetto Arcobaleno, è stata selezionata dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Nico Lopez Bruchi e Rame13 alla Scuola Vamba

La scuola dell’infanzia e primaria Vamba, in Via Giardini della Bizzarria 2, ospita un murale che raffigura le grandi fiabe che ogni mamma racconta prima di andare a dormire: da Il piccolo Principe a Il libro della giunga, fino a Il mago di Oz. L’opera, realizzata da Nico Lopez Bruchi e Rame13 del collettivo EDF crew, comunica importanti messaggi di amore, solidarietà, avventura, amicizia e rispetto per la natura. E cosa, meglio delle fiabe, per esprimerli? Il murale è stato realizzato all’interno del progetto “Biblioteca circolare. Il quartiere si legge”, promosso dal Comune di Firenze e finanziato dal Ministero della Cultura.

Mappa della street art: il più grande murale di Firenze

Jorit, uno dei più apprezzati esponenti della street-art, non ha realizzato solamente il murale di Gramsci, ma ha dato vita anche a questa celebre opera dedicata a Nelson Mandela, tappa obbligata lungo la mappa della street art a Firenze: centoventi metri quadrati di superficie, due settimane di lavoro, oltre 300 bombolette di vernice e una lunga impalcatura mobile, dove l’artista ha trascorso ben 12 giorni. Jorit, nato a Napoli da madre olandese e padre italiano, concentra la propria arte proprio sulla raffigurazione realistica del volto umano. Nelson è il più grande murale di Firenze (quattordici metri per nove). Si trova sulla facciata di un edificio in Piazza Pietro Leopoldo, ribattezzato da tutti “Il Condominio dei Diritti”.

Mulares nel centro storico: “Foglie” di Mirko Ranfagni e Stefano Cherubini

Immerso nella bellezza del centro storico di Firenze, nella zona di Santa Maria Novella e più precisamente nella Casa della Solidarietà San Paolino della Caritas di Firenze, c’è “Foglie”. Un centro che offre pronta accoglienza notturna a chi è senza un letto e una casa dove dormire. Il murale permette infatti di dialogare con mondi lontani attraverso un linguaggio universale e comune a tutti gli esseri umani. Il progetto artistico ha visto gli street artist Mirko Ranfagni e Stefano Cherubini disegnare per giorni dando vita a uno spazio di condivisione, socializzazione e scambio culturale.

Nella zona di Firenze sud, l’Istituto Alberghiero Saffi in Via del Mezzetta al civico 15 ospita il murale del maestro iracheno Fuad Aziz: pittore, scultore, illustratore di libri per l’infanzia e persino poeta. Realizzata con il contributo degli studenti, “Il Volto dell’Accoglienza” restituisce alla comunità scolastica del Saffi e agli osservatori mordi e fuggi un’intensa emozione cromatica, accompagnata dalla forza dei tratti e dalle linee di contorno. Solidarietà, pace e accoglienza sono i tre valori pilastro di cui si fa portatore l’Istituto da sempre e che si ritrovano anche nell’arte di Aziz.

Al Parco dell’Anconella, in Via Villamagna, c’è invece “Open Mind”. Il murale, realizzato dallo street artist Rame13, affronta una tematica che sta molto a cuore sia all’artista che alla comunità LGBT, ovvero l’adozione di un bambino da parte di due persone dello stesso sesso. L’opera raffigura una leonessa e una pantera, entrambe innamorate di un cucciolo di tigre. Un messaggio d’amore e di dolcezza, che invita l’osservatore a immedesimarsi e riflettere.

Ultima tappa della mappa della street art, il Giudizio Universale

Ultima tappa di questa mappa (parziale) della street art a Firenze è il “Giudizio Universale”. Un grande murale dell’artista di strada argentino Francisco Bosoletti, che si estende lungo sei facciate delle cosiddette delle case in Via Corbinelli e nelle strade adiacenti. L’opera è stata realizzata nell’ambito del Settecentenario di Dante e risulta essere un disegno frammentato su muri diversi. Corde invincibili legano i sommersi e i salvati, i corpi nella loro nudità sono indistinguibili, i ruoli possono cambiare e l’osservatore è esortato a ricomporre i pezzi secondo il proprio viaggio, così come chi dipinge è arrivato qui compiendo il suo.

Anni Hottanta Remix, gli 80′ spopolano all’Estate Fiorentina

Collant strappati, t-shirt extra large, giacche di pelle cortissime, gioielli appariscenti e trucco esagerato: Firenze si veste nuovamente anni Ottanta per gli “Anni Hottanta Remix” di questa Estate Fiorentina 2022. Linguaggi, suoni, immagini e luoghi: la città, in testa a questa anomala ondata già quattro decenni fa, – tanto da diventare centro di creatività permanente, fucina d’idee e laboratorio di formazione per la nuova generazione -, sarà attraversata nuovamente da concerti, performance, mostre, cinema, letteratura, talk e incontri fino a settembre. Non tanto al fine di celebrare, ma per specchiarsi e trovare nuovi stimoli che facciano mettere il naso più consapevolmente anche negli anni Venti del Duemila.

Anni Hottanta Remix, gli appuntamenti dell’Estate Fiorentina 2022

Martedì 23 agosto

Tanti gli eventi di Anni Hottanta Remix in programma durante l’Estate Fiorentina ad agosto 2022, nel corso dell’Estate Fiorentina: martedì 23, alle 18, appuntamento al Museo Marino Marini con “Le radio degli anni 80”, un talk che racconta due radio storiche fiorentine: Controradio e Radio Cento Fiori attraverso eventi speciali che hanno firmato in questo decennio. Tra gli ospiti d’eccezione, ricordiamo: Stefano Fabbri, Roberto Nistri, Andrea Sbandati, Gianni Pini, Benedetto Ferrara e Sara Maggi.

Giovedì 25 e venerdì 26 agosto

Giovedì 25 e venerdì 26, invece, al Cinema La Compagnia si terranno due giornate speciali dedicate ai documentari sulla Firenze degli anni Ottanta. In particolare, dalle ore 19 spazio alla proiezione di “Scintille. Generazione Trend” per la regia di Carlo Gardenti con interviste, tra gli altri, a Samuele Mazza, Sandro Pestelli, Loretta Mugnai e Luca Ghibaudo.

Alle ore 21:00, invece, sarà la volta di “Ciao, Libertini – Gli anni ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli”, prodotto da Sky Arte e realizzato da Darallouche, dove viene data un’interpretazione critica al decennio tramite lo sguardo attento e le parole del noto cronista di cui ricorre quest’anno il trentesimo anniversario della morte, e che ritroviamo anche in “Un weekend postmoderno” di Ernesto De Pascale e Paolo Donati: un documentario sulla creatività a Firenze negli anni Ottanta, ispirato al celebre diario del cronista, abituale frequentatore della città. A chiudere la rassegna cinematografica è “Crollo Nervoso. Firenze Sogna” di Pierpaolo De Iulis e Raveup Produzioni, dedicato al Rinascimento Musicale in Italia sulle origini di band iconiche come Litfiba, Diaframma, Neon e Pankow.

Estate Fiorentina 2022, un settembre a ritmo di Anni Hottanta Remix

Si inizia al Museo Marino Marini venerdì 2, alle ore 19, con “Sandro Lombardi legge Pier Vittorio Tondelli” in una performance in cui l’attore, tra i più importanti della scena italiana, si confronta con lo scrittore e cronista leggendo alcuni testi significativi che raccontano gli eventi giovanili nella Firenze del tempo.

Il programma di Anni Hottanta remix nell’ambito di Estate Fiorentina 2022 prosegue domenica 4, alle ore 12, in occasione di BAMM, “Editoria. Anni di Carta.”: Sara Maggi, Leonardo Tozzi, Patrizia Asproni e Gianni Sinni approfondiranno la storia di riviste ed esperienze editoriali a Firenze, come “Westuff”, trimestrale bilingue su moda, arte, musica e costume; “Harno” rivista sulle culture underground e “Firenze Spettacolo”: il “Time Out” fiorentino su cultura e intrattenimento, che esce ininterrottamente dal 1980. A seguire, alle ore 18, “Il Casablanca a Firenze – Culture Giovanili nelle Case del Popolo”, dedicato all’esperienza del club ospitato all’Sms di Rifredi con Andrea Sbandati, Vincenzo Striano, Silvano Panichi, Marzia Frediani e il presidente Arci Firenze.

Dalla passeggiata postmoderna ai 40 anni di Litfiba: Anni Hottanta Remix a Firenze

Anni Hottanta Remix Estate Fiorentina 2022 Ghigo Renzulli
Ghigo Renzulli, chitarrista e fondatore dei Litfiba insieme a Piero Pelù

Lo stesso giorno, alle ore 19:30, partirà “80’s Tour Firenze Notturno, Firenze Anni ‘80”: una passeggiata postmoderna in bicicletta negli spazi storici della New Wave fiorentina, dalla musica alla moda, dal clubbing alla storia del rock fiorentino. Ogni stazione avrà un piccolo report affidato alla voce narrante dell’attrice Daniela Morozzi.

Mercoledì 14, invece, alle ore 19.00 il gruppo dei Giovanotti Mondani Meccanici raccontano la loro storia attraverso immagini e parole che ripercorrono i momenti più vitali che gli anni Ottanta fiorentini abbiano mai avuto; mentre il 16 settembre, alle ore 18, Ghigo Renzulli ci racconta “40 anni da Litfiba” insieme ad Alberto Pirelli. La storia e la vita di uno dei musicisti più celebri della città attraverso i decenni, dagli anni 70 alla cantina di via de’ Bardi a Firenze, dall’esplosione rock fino al grande successo e poi la carriera da solista.

Sabato 17, alle ore 20.30, si terrà “Mephisto Ballad”, dedicato a uno degli eventi più importanti della New Wave fiorentina: la Mephistofesta del Litfiba che si svolse al Casablanca a Rifredi il 16 Febbraio 1982. A quarant’anni esatti il progetto, curato e rivisitato da Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi, presenteranno dal vivo questo nuovo percorso con la collaborazione di altri musicisti, tra cui Flavio Ferri, Mariano De Tassi, Beppe Brotto e l’ambientazione sonora di Vladimir Jagod.

Al Museo Marino Marini, il 19 settembre alle ore 18.00 arriva anche Piero Pelù che presenta il suo libro “Spacca l’infinito” in cui ripercorre, tra parole e musica, la vita del cantante toscano dall’infanzia fino alla scelta rock e la nascita dei Litfiba. Un talk con la presenza di numerosi ospiti che ripercorreranno, insieme al pubblico, le tappe più importanti della carriera di Pelù.

Anni Hottanta Remix, gran finale per l’evento dell’Estate Fiorentina 2022

Mercoledì 21, alle ore 21.30, l’evento si conclude tra musica dance e balli scatenati alla discoteca Tenax con “Cabaret Futura 2” sulle note della band fiorentina Pankow, veri e propri precursori delle sonorità elettroniche e techno, e i Soul’s Hunters featuring Nicola Vannini che, dopo decenni, torna sul palco per un’unica e speciale apparizione, con la sua musica tra atmosfere dark e nuova psichedelia. A chiudere la serata la performance di Larry Dj, uno dei protagonisti assoluti delle notti fiorentine.

Tutte le manifestazioni in programma sono a ingresso libero e su prenotazione. Info: [email protected].