venerdì, 3 Aprile 2026
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Pallanuoto femminile, serie A2: Florentia, pari di carattere

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Nell’undicesima giornata della regular season di serie A2 femminile, girone Sud, le Rari Girls di Lucia Giannetti tornano a Firenze con un punto prezioso in chiave salvezza, conquistato nella vasca dei Castelli Romani al termine di una sfida intensa, equilibrata e chiusa sul 7-7.

Un pareggio che conferma compattezza, tenuta e capacità di risposta della formazione biancorossa in uno scontro diretto tutt’altro che semplice.

Match equilibrato e combattuto fin dalle prime battute, come confermano i parziali di 1-1, 3-2, 1-3 e 2-1. Dopo un primo tempo chiuso in parità e un secondo quarto favorevole alle padrone di casa, la Florentia ha reagito con carattere nel terzo parziale, ribaltando l’inerzia del confronto grazie alla frazione migliore della propria partita. Nel finale il Castelli Romani ha trovato le reti per riequilibrare il punteggio, fissando il definitivo 7-7 al termine di una sfida giocata punto a punto.

Per la Florentia doppiette di Cresci e Marzapeni, a cui si aggiungono le reti di Lepore, Ataman e Landi. Dall’altra parte, decisive per le padrone di casa le tre marcature di Attenni, la doppietta di Ducci e i gol di De Romanis e Cristea.

Adesso l’attenzione si sposta già sul prossimo impegno, in programma domenica 12 aprile alle ore 15:00 alla piscina Nannini di Firenze, dove le ragazze di Giannetti affronteranno il Volturno in una sfida di grande importanza per la corsa salvezza.

CASTELLI ROMANI Frezza, De Romanis 1, Pompili, Ducci 2, Bassotti, Attenni 3, Cristea 1, De Marchi, Tommasini, Ronzisvalle, Spaghetti, Montesano ALL Mauretti

RN FLORENTIA: Zanoni, Cresci 2, Lepore 1, Ataman 1, Tavani, Gabelli, Pantani, Mazzei, Spanò, Rossi, Landi 1, Marzapeni 2, Pellegrino, Bandinelli, ALL Giannetti

ARBITRO: Baretta

PARZIALI: 1-1, 3-2, 1-3, 2-1

Half Marathon Firenze 2026, vincono Ekidor e Lucaci

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Grande festa di colori e di sorrisi per le vie del centro di Firenze per l’edizione 2026 dell’Half Marathon Firenze con il serpentone dei 6011 podisti in rappresentanza di 82 nazioni che si è mosso da Lungarno della Zecca per arrivare in Piazza Santa Croce dopo i classici 21 km e 97 metri (o dopo poco più di 11 km per i circa 1500 che hanno scelto la non competitiva). In tantissimi hanno corso con dipinti sul viso i colori della bandiera della pace, grazie a un kit messo a disposizione dagli organizzatori. La manifestazione, organizzata da Uisp Firenze e ha i patrocini di Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Coni Toscana, Sport e Salute Toscana, ha mantenuto le attese, in una giornata di sole che si è via via scaldata col passare delle ore. Sono stati oltre 550 sono i volontari a supporto dell’evento, grazie al contributo delle società podistiche fiorentine affiliate all’Uisp che da mesi collaborano alla preparazione dell’evento. La due giorni era cominciata già il sabato, col Villaggio in piazza Santa Croce con le sue tante opportunità per visitatori e atleti, le coreografie e i balli che hanno coinvolto tutti, in questo caso grazie al supporto del settore danza di Uisp Firenze. Il via è stato dato alle 9 da Lungarno della Zecca Vecchia dall’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini, sotto il gonfiabile Mizuno, anche quest’anno sponsor tecnico dell’evento. Con lei il coordinatore del Comitato organizzatore Marco Ceccantini e la presidente di Uisp Firenze Gabriella Bruschi. Per le premiazioni presenti anche Simone Cardullo, presidente del Coni regionale, e Marco Burgassi, presidente Commissione sport e cultura del Comune di Firenze. Tra i partecipanti anche circa 500 (di cui 89 per la competitiva) Allievi e Allieve della scuola sottufficiali Carabinieri “Maritano” (che ha sede a Firenze in località Castello), col doppio scopo di mettere in bacheca una bella giornata di allenamento e contemporaneamente testimoniare una presenza nella città che li ospita, guidati dal Comandante della scuola, il Generale di Divisione Carlo Cerina.

COSI’ ALL’ARRIVO

A vincere, in solitaria, è stato il keniano dell’Atletica Potenza Picena, Simon Dudi Ekidor, classe 1997, che ha chiuso in 1 ora 02’ 18”. Al secondo posto il burundiano Louis Intunzinzi (classe 2000), tesserato per il G.P. Parco Alpi Apuane, reduce dal secondo posto alla maratonina di Pistoia. L’Europa completa il podio: dalla Germania Tobias Ulbrich ha chiuso in 1:04’47” migliorando per due secondi il proprio primato personale che aveva stabilito nel 2024 alla mezza di Amburgo .All’arrivo ha ringraziato la spinta del pubblico lungo le strade fiorentine che ha contribuito alla sua performance. Al quarto posto l’Italia e la Toscana con Emanuel Daniel Ghergut, 30 anni compiuti lo scorso 16 marzo, tesserato per l’Atletica Calenzano, che ha corso in 1:07’02” migliorando il crono con cui era arrivato terzo lo scorso anno. Dopo di lui Ayoub Bouras marocchino dell’Atletica Signa, che ha chiuso in 1:07’03”:anche per lui primato personale, migliorando il crono della maratonina di Cremona. Sesto in 1:09”18 Lorenzo Castrro, filippino del GS Maiano, quinto l’anno scorso. Tra le donne l’assenza dell’ultimo minuto dell’attesa Mukasakindi ha riaperto la gara e la vittoria è andata alla rumena tesserata per l’Atletica Vinci, Andreea Lucaci, 71esima assoluta, in 1:21’37” davanti alla francese Marie Auger (1:24’55”). Poi Elisa Parrini della Polisportiva Ellera in 1:25’35; Quarta Elena Cerfeda della Silvano Fedi Pistoia (che è anche la prima della categoria Veterane) in 1:26’22. Seguono Giuditta Bottaci del Quarto Stormo Grosseto (1:26’52) e sesta la sorella gemella della vincitrice, Iana Lucaci, anche lei dell’AtleticA Vinci (1:26’59”). SOCIETA’ Le società per numero di iscritti Trofeo Mauro Pieroni nell’ordine sono state: Polisportiva Ellera (prima come lo scorso anno), Passo Capponi, G.S. Il Fiorino, La Fontantina e La Nave. Le prime cinque società a punteggio invece sono state nell’ordine: Ellera, Il Fiorino, Passo Capponi, Panche Castelquarto, Isolotto.

MEDAGLIA SPECIALE

A tutti i finisher subito dopo l’arrivo in Piazza Santa Croce è stata messa al collo dai volontari di Firenze in Rosa Onlus la medaglia ufficiale dell’evento, la prima di cinque medaglie che completeranno la collezione nei prossimi cinque anni e che si possono incastrare l’una con l’altra, rappresentano ciascuna un monumento di Firenze legato anche alla vita di Dantge Alighieri, cinque pezzi da conquistare uno dopo l’altro, fino all’edizione 2030.

QUI il link alla classifica: https://www.endu.net/it/events/half-marathon-firenze/results FOTOGALERY HIGHLIGHTS: https://www.facebook.com/photo/?fbid=1524269623033393&set=pcb.1524271566366532

Serie A1 di pallanuoto. Rari Nantes Florentia sconfitta e rimpianti

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Nel ventesimo turno della regular season maschile di serie A1, alla piscina Nannini di Firenze, la Rari Nantes Florentia di Luca Minetti esce sconfitta per 19-16 contro la Pallanuoto Trieste di Maurizio Mirarchi al termine di una sfida intensa, ricca di gol e giocata a viso aperto, che lascia però ai biancorossi zero punti e una classifica sempre più complicata. Nonostante una prova generosa e una produzione offensiva di alto livello, la Florentia resta infatti in fondo alla graduatoria a quota 7, con la salvezza che si allontana ulteriormente.

La squadra di Minetti parte con personalità e resta in partita nel primo tempo grazie ai centri di Milletti, Sordini, Bini e Di Fulvio, ma Trieste si dimostra subito più concreta, soprattutto nelle situazioni di superiorità numerica, chiudendo avanti 7-4 la prima frazione. Nel secondo quarto gli ospiti alzano ulteriormente il ritmo e scavano il solco con Faraglia, Draskovic, Marziali e Cubranic, mentre la Florentia prova a restare agganciata al match con De Mey e Turchini. All’intervallo lungo il punteggio premia la squadra di Mirarchi sul 13-6.

Quando la gara sembra ormai indirizzata, la Florentia trova però energie e orgoglio per riaprirla. Nel terzo tempo i biancorossi tornano a farsi sotto con Di Fulvio, Rouwenhorst e Milletti, restando vivi nonostante le risposte puntuali di Trieste, ancora trascinata da uno straordinario Draskovic. Anche nell’ultimo quarto la Rari ci crede fino in fondo, accorciando con Hofmeijer, Sordini e Bini e riportandosi a contatto, ma nel momento decisivo Trieste ritrova lucidità e tiene a distanza i gigliati con Marziali, Draskovic e Cubranic, rendendo vano anche il gol finale di Chemeri.

Per la Florentia resta così l’amarezza di una prestazione viva, coraggiosa e per lunghi tratti convincente, ma ancora una volta insufficiente per muovere la classifica. Sedici reti segnate contro un’avversaria di alta classifica confermano le qualità offensive della squadra di Minetti, ma il peso della sconfitta, a questo punto della stagione, è enorme: il campionato entra nella sua fase decisiva e per i biancorossi il margine d’errore è ormai ridotto al minimo.

RN FLORENTIA-PN TRIESTE 16-19

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri 1, J. Rouwenhorst 2, C. Di Fulvio 3, T. De Mey 1, N. Hofmeijer 1, T. Turchini 1, M. Milletti 2, S. Sordini 2, M. Pellegrini, G. Bini 3, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. L. Minetti

PN TRIESTE: D. Lazovic, D. Podgornik 1, R. Petronio, F. Faraglia 1, P. Faraglia 1, N. Cubranic 3, E. Manzi, M. Mezzarobba, A. Razzi, V. Draskovic 8, F. Fumo, M. Cagalj 1, P. Oliva, L. Marziali 4. All. M. Mirarchi

Arbitri: Alfi e Petraglia

Note

Parziali: 4-6 2-6 6-4 4-3 Usciti per limite di falli: Turchini (F), Borghigiani (F) e P. Faraglia (T) nel terzo tempo, Podgornik (T) e Cagalj (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: R. N. Florentia 5/13 e Pallanuoto Trieste 6/16 + un rigore. Espulsi Milletti (F) nel terzo tempo e F. Faraglia (T) nel quarto tempo per EDCS art. 9.13.

Artigianato toscano pilastro dell’economia regionale

L’artigianato toscano continua a rappresentare un pilastro dell’economia regionale, pur attraversando una fase di profonda trasformazione. È quanto emerge dal report “Le tendenze strutturali dell’artigianato toscano” realizzato dall’Osservatorio Imprese di EBRET, l’Ente Bilaterale regionale toscano per l’Artigianato che riunisce Cgil, Cisl, Uil, Cna, Confartigianato e Casartigiani.

L’evento per i 35 anni di EBRET

Il report è stato presentato venerdì 27 marzo a Firenze durante l’evento “Saper fare, saper crescere”, organizzato in occasione dei 35 anni di attività dell’Ente. Sono stati illustrati anche i risultati dell’indagine “Artigianato toscano 2026” sullo stato, la percezione sociale e prospettive di sviluppo dell’artigianato regionale.

“Questi 35 anni dimostrano che la bilateralità è un elemento fondamentale per accompagnare il cambiamento – afferma Monica Stelloni, presidente di EBRET -. È il luogo in cui si costruiscono risposte condivise tra imprese e lavoro”.

“L’artigianato toscano sta attraversando una fase di trasformazione, ma resta un riferimento economico e sociale imprescindibile – sottolinea il direttore di EBRET Gianluca Volpi -. La sfida è sostenere questa evoluzione, valorizzando competenze, innovazione e qualità del lavoro”.

Il report “Le tendenze strutturali dell’artigianato toscano”

In Toscana l’artigianato conta oggi quasi 100 mila imprese attive, che occupano oltre 250mila addetti, di cui più di 135mila dipendenti (valori 2024), generando un valore aggiunto superiore ai 10 miliardi di euro. Numeri che confermano il ruolo nell’economia toscana: l’artigianato rappresenta il 29% delle imprese attive sul territorio regionale, il 17% degli addetti e circa il 10% della ricchezza prodotta, valori che collocano la regione ai primi posti fra le regioni italiane.
L’artigianato toscano si caratterizza per un forte radicamento territoriale e sociale: in Toscana si contano circa 30 imprese artigiane e 77 addetti ogni 1.000 abitanti attivi.

Nonostante questo ruolo centrale, il settore è interessato da tempo da una forte selezione imprenditoriale. Dopo il picco del 2008, quando si contavano quasi 119mila imprese, il numero è progressivamente diminuito fino alle attuali 98mila. Fra il 2010 e il 2024 l’artigianato toscano ha perso circa 28 mila addetti. Il report evidenzia tuttavia come questa fase di riduzione sia accompagnata da un progressivo rafforzamento delle strutture imprenditoriali. È cresciuto il lavoro dipendente (+9,5% dal 2013) mentre è calato quello indipendente (-22,4% rispetto al 2010).

Dal punto di vista settoriale, l’artigianato toscano mantiene una forte vocazione manifatturiera. Con oltre 100 mila addetti, il manifatturiero contribuisce per il 41% alla complessiva occupazione artigiana. Edilizia e servizi contano entrambi poco più di 70 mila addetti, per una incidenza di poco inferiore al 30 per cento.
Infine, il report sottolinea come la propensione all’innovazione (tecnologica ma anche organizzativa) e ad operare all’interno di reti collaborative rappresentino due importanti fattori di competitività per le imprese artigiane.

L’indagine “Artigianato toscano 2026” Stato, percezione sociale e prospettive di sviluppo

L’indagine conferma il ruolo centrale dell’artigianato nel tessuto economico e culturale della Toscana. Il settore gode infatti di un elevato riconoscimento sociale ed è fortemente associato a valori quali qualità, tradizione, creatività e professionalità, configurandosi come parte dell’identità culturale regionale. Pur in presenza di un prestigio riconosciuto prevale però una valutazione complessiva di settore “in difficoltà”.
Oltre 4 toscani su 10 dichiarano di aver utilizzato servizi o prodotti artigiani nell’ultimo anno, per manutenzione/riparazioni casa, seguiti da lavorazioni su misura e servizi alla persona, mentre risultano più contenute le quote relative all’artigianato artistico/tradizionale. Tra chi li ha utilizzati, emergono tra i criteri di scelta dell’artigiano la qualità del lavoro e la fiducia personale. Il prezzo, il passaparola, la prossimità e la rapidità contano mentre le recensioni online hanno un peso più contenuto. Chi invece non li ha scelti indica come motivazione il costo, la difficoltà nel trovare disponibilità, i tempi lunghi e difficoltà nel reperire contatti affidabili.
Guardando al futuro, una larga parte degli intervistati consiglierebbe a un giovane di intraprendere un mestiere artigiano. Formazione e apprendistato vengono indicati come leve strategiche per rafforzare ulteriormente il comparto.
Dal lato degli artigiani, si evidenziano stabilità nella clientela e nei carichi di lavoro ma anche la difficoltà nel reperire manodopera qualificata ed una diffusione non omogenea dell’innovazione. Emerge anche l’esigenza di un maggiore supporto da parte delle istituzioni al settore.

Mostra su Laura Orvieto: al Vieusseux “Raccontare il mondo”

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Una mostra su Laura Orvieto prende il via al Gabinetto Viesseux in occasione dei 150 anni dalla nascita di una delle figure più importanti della letteratura per l’infanzia.

La mostra dedicata a Laura Orvieto (Milano, 7 marzo 1876 – Firenze, 9 maggio 1953), scrittrice di alcuni testi cardine della letteratura per ragazzi, si intitola Raccontare il mondo. Donne, letteratura e infanzia al Vieusseux ed è allestita presso l’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti”.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di valorizzare una produzione letteraria spesso considerata marginale, ma che ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione culturale di intere generazioni.

Questa mostra – affermano Riccardo Nencini e Michele Rossi, Presidente e Direttore del Vieussuexnasce in occasione del 150simo compleanno di Laura Orvieto, figura cardine del Gabinetto Scientifico Letterario, non solo per la presenza del vasto Fondo della famiglia Orvieto presso il nostro Archivio contemporaneo, dove sono ricostruite tre stanze dell’appartamento in cui era custodita la biblioteca di Adolfo Orvieto, ma anche per la costituzione nel lontano 1953, anno di morte della scrittrice, del più importante Premio per la letteratura d’infanzia, di cui oggi porta il nome, che ogni due anni si celebra qui al Gabinetto Vieusseux a testimonianza del vivo interesse della nostra Istituzione verso i più giovani e gli adulti dimentichi della meraviglia”.

“Tutto verte sulla parola ‘raccontare’ che diviene sinonimo di ‘conoscere’. Le storie non sono mero intrattenimento, ma uno strumento vivo che insegni la vita con le sue gioie e i suoi pericoli, ma anche il Male nei suoi più svariati aspetti, e che guidi, verso l’ascolto e la visione del Mondo”, afferma la curatrice della mostra Elisa Martini.Non è, infatti, un caso che questi testi – continua la seconda curatrice, Benedetta Gallerinisiano costellati da bellissime illustrazioni, come ad esempio quelle di Ezio Anichini che ha illustrato quasi la totalità dei libri di Laura Orvieto o quelle di Duilio Cambellotti o Aleardo Terzi per i libri di Térésah. Questa mostra è un’occasione unica per scoprire e ri-scoprire il fantastico e il meraviglioso di questa letteratura dimenticata”.

La mostra su Laura Orvieto al Vieusseux

La mostra su Laura Orvieto a Firenze sarà aperta al pubblico dal 26 marzo al 24 luglio presso l’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti”.

Accanto alla figura di Laura Orvieto, autrice di libri celeberrimi come Storie della storia del mondo e Leo e Lia, riemergono nomi di scrittrici che, con le loro storie e racconti, hanno ‘fatto gli italiani’. L’intenzione è di valorizzare un universo sommerso che entra nel patrimonio dell’Istituto già con la pubblicazione, fin dal 1836, da parte di Giovan Pietro Vieusseux della «Guida dell’educatore» e con la rubrica dei Books for children ideata da Eugenio Vieusseux negli anni Settanta dell’Ottocento.

Suddivisa in sezioni, Raccontare il mondo. Donne, letteratura e infanzia al Vieusseux presenta una struttura cronologicamente a ritroso. Salendo lo scalone di Palazzo Corsini Suarez, sede dell’archivio Bonsanti, si può incontrare la prima teca (L’eredità) dedicata al «Premio di letteratura per ragazzi Laura Orvieto», nato all’indomani della morte della scrittrice avvenuta nel 1953, e un altro piccolo tassello, denominato Verso il futuro, nel quale la scrittrice recensisce il libro appena uscito di Bambi e ne coglie la valenza filmica.

Si arriva, quindi, al cuore della mostra, pensato dalle curatrici, e di conseguenza allestito, come una tradizionale festa di compleanno borghese dell’inizio del Novecento. Nelle teche centrali appare Laura, la “festeggiata”, con le prime edizioni dei suoi libri e le sue preziose carte manoscritte; attorno, gli “invitati”. Nella teca Gli antenati, oltre alla «Guida dell’Educatore» e alla rubrica Books for Children, le opere di Rudyard Kipling, Louisa May Alcott, Ida Baccini, Emma Perodi, Carlo Lorenzini, che, generazione precedente a quella di Laura, aprono il filone della letteratura infantile e, come la Orvieto, erano stati a loro volta iscritti al Gabinetto Vieusseux. Assieme a loro, Rosa Errera, scrittrice e maestra di Laura. Nelle vetrine Le amiche fiorentine e Le amiche lontane viene dato spazio alle scrittrici e illustratrici contemporanee di Laura: Amelia Pincherle Rosselli, Maria Bianca Viviani della Robbia, Bona Gigliucci, Lina Schwarz, Sonia Naldi de Figner, Paola e Gina Lombroso, Teresa Corinna Ubertis (in arte Térésah), Augusta Rasponi del Sale (Gugù), legate alla famiglia Orvieto, ma anche all’Archivio, che ne conserva le carte.

Gli ultimi spazi sono riservati alle riviste per l’infanzia e soprattutto all’attività della Orvieto come direttrice della «Settimana dei ragazzi», fondata all’inizio del 1945 e che cessò le pubblicazioni nel 1947. Tanti i bozzetti, che recano le firme – tra le altre – di artisti di chiara fama come Fiorenzo Faorzi, Piero Bernardini, Giancarlo Bartolini Salimbeni e Vinicio Berti.

Archivio contemporaneo “Alessandro Bonsanti”
Via Maggio 42, Firenze
Visite guidate ogni giovedì pomeriggio alle ore 15:00, con prenotazione obbligatoria
[email protected]

 

 

L’Auditorium dell’Accademia Musicale di Firenze sarà intitolato al Maestro Giuseppe Fricelli

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L’Auditorium dell’Accademia Musicale di Firenze sarà ufficialmente intitolato al Maestro Giuseppe Fricelli, pianista, compositore e docente, protagonista del panorama musicale italiano e internazionale.

La cerimonia di intitolazione dell’Auditorium, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si terrà sabato 28 marzo alle ore 16.30 (in via Adriani 27) e rappresenta un momento di omaggio e riconoscenza nei confronti di una figura che ha segnato profondamente la vita artistica della città e non solo.

Il maestro Giuseppe Fricelli

Nato a Figline Valdarno nel 1948 e scomparso nel 2023, Fricelli ha svolto un’intensa attività concertistica con oltre duemila esibizioni in tutto il mondo, affiancando all’attività di interprete una costante ricerca compositiva e un impegno didattico che lo ha portato a formare generazioni di musicisti.

La cerimonia di intitolazione

Cuore della cerimonia di intitolazione dell’Auditorium dell’Accademia Musicale di Firenze al Maestro Giuseppe Fricelli sarà il concerto commemorativo, che riunisce docenti e giovani interpreti in un programma articolato e significativo, capace di riflettere l’ampiezza degli interessi musicali del Maestro.

Accanto a pagine del grande repertorio, come Bach, Prokofiev, Rachmaninoff e Schubert, trovano spazio alcune composizioni di Giuseppe Fricelli, tra cui Little Song, Elegia, Due letture, Studietto melodico e Triste canto siciliano, restituendo al pubblico un ritratto diretto della sua scrittura musicale.
Il programma si sviluppa attraverso diverse formazioni cameristiche, con protagonisti violino, pianoforte, violoncello, fagotto e chitarra, in un dialogo continuo tra epoche e linguaggi.

Particolarmente significativo è il coinvolgimento di giovani allievi dei corsi di perfezionamento, a testimonianza concreta dell’eredità didattica lasciata da Fricelli e del suo profondo legame con l’Accademia Musicale di Firenze.

L’intitolazione dell’Auditorium vuole così rendere permanente questo legame, celebrando non solo il musicista e il compositore, ma anche il maestro capace di trasmettere passione, rigore e apertura artistica alle nuove generazioni.

Tramvia per Bagno a Ripoli: procedono i lavori

Procedono i lavori per la realizzazione della tramvia per Bagno a Ripoli.

Tramvia per Bagno a Ripoli: i lavori in Viale Europa

Nell’ambito della realizzazione della tramvia per Bagno a Ripoli, dall’11 marzo getti per la sede tranviaria in viale Europa nel tratto da via Svezia a via Andorra. Fino al 30 maggio sono previste chiusure notturne (21-6) della direttrice in uscita città con deviazione dei veicoli sul controviale adiacente e rientro in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Andorra.

Da sabato 21 marzo hanno preso il via gli interventi relativi al completamento dei sottoservizi (nuovo acquedotto) in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa-via Cimitero del Pino-via Pian di Ripoli. Questo comporterà l’interruzione della svolta da via Cimitero del Pino in direzione dei viali. Dal punto di vista dei provvedimenti scatterà il divieto di transito in via Cimitero del Pino (da piazza Rodolico a viale Europa) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada). In corrispondenza dell’incrocio previsto anche un restringimento in viale Europa con due corsie in ingresso città e una in uscita.

Da parte sua il Comune di Bagno a Ripoli ha predisposto una ordinanza relativa a via degli Olmi dove saranno istituite due corsie in uscita su viale Europa-via Pian di Ripoli e una corsia in entrata verso via di Ripoli.

Termine previsto di questa fase di cantierizzazione 19 aprile.

In viale Giannotti per un intervento legato ai sottoservizi (acquedotto) per due notti scatterà la chiusura di viale Giannotti tra via Scala e via Accolti. Il provvedimento sarà in vigore dalle 21 alle 6 da mercoledì 25 a venerdì 27 marzo. I veicoli in uscita città potranno utilizzare il percorso alternativo via Scala-via di Ripoli-via Accolti-viale Giannotti.

Saranno effettuati sempre di notte i lavori in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa e la rampa di discesa sul viale del Viadotto Marco Polo (direttrice uscita città). In alternativa i mezzi provenienti da via De Nicola/via Generale Dalla Chiesa e diretti in direzione di Gavinana dovranno utilizzare il Ponte di Varlungo e via di Villamagna.

Lavori tramvia Bagno a Ripoli: i lavori nel Viale Gramsci

Sempre per il lavori per la tramvia per Bagno a Ripoli, dal 9 marzo si è ampliato il cantiere della sede in viale Gramsci interessando anche il tratto da viale Mazzini a via Leopardi-via Colletta. Dal punto di vista della viabilità saranno a disposizione due corsie per senso di marcia ai lati del cantiere a centro carreggiata.

Interventi sulle alberature per la VACS

Dal 9 marzo partita anche la nuova fase degli interventi sulle alberature previsti nell’ambito della VACS in viale Don Minzoni e piazza della Libertà. Si tratta delle prove di trazione degli alberi articolate in più fasi successive e diversi provvedimenti di circolazione. Si inizia in viale Don Minzoni con restringimenti in orario notturno (21-5) nel tratto tra piazza della Libertà e via Spaventa.

A seguire le operazioni saranno effettuate all’interno della sede tranviaria con restringimenti sul marciapiede tra via Pier Capponi e via Giacomini.

Nella fase successiva le prove di trazione interesseranno gli alberi sulla piazza, sul fronte opposto a via del Ponte Rosso, con divieti di transito ai pedoni, per poi spostarsi sul lato di via Madonna della Tosse con restringimenti tra via Pippo Spano e piazza della Libertà.

A partire dal 23 marzo e sempre in orario 21-5, le operazioni si sposteranno in viale Matteotti con chiusura del controviale tra piazza della Libertà e via Fra’ Bartolommeo e a seguire tra via Fra’ Bartolommeo e il numero civico 52.

Questi interventi si concluderanno il 27 marzo.

T2 limitata a Lavagnini Poliziano il 24, 26 e 27 marzo (dalle 22 a fine servizio), ma occhio al meteo

GEST informa che la Linea T2 della tramvia, dal 24 marzo al 27 marzo, dalle 22 fino a fine servizio, sarà limitata alla fermata Lavagnini Poliziano per consentire lavorazioni notturne, mirate a effettuare prove di trazione delle alberature nell’area Don Minzoni/Libertà/Matteotti.

L’interruzione avverrà per 3 notti:

  • 24/03 ore 22:00
  • 26/03 ore 22:00
  • 27/03 ore 22:00

In caso piovesse il 24/03 i lavori si svolgeranno il 25/03 e quindi l’interruzione avverrà il 25/03 dalle ore 22:00.

Le condizioni generali del meteo potrebbero comunque definire l’esecuzione delle attività.

La tratta interrotta, San Marco Università – Poliziano, sarà coperta dal servizio di bus sostitutivi.

 

 

Presentata la Half Marathon Firenze dei record

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Sarà festa per 6000 per le vie del centro storico di Firenze nel nome della Pace.
Si corre domenica, 29 marzo 2026, un’edizione storica dell’Half Marathon Firenze. Il treno dei 6000 partecipanti è pronto a partire. La manifestazione che festeggia l’edizione numero 42 infatti è tutta esaurita da almeno due mesi. Già a febbraio l’organizzazione del Comitato Uisp di Firenze coordinata da Marco Ceccantini, general manager di Half Marathon Firenze, aveva dichiarato chiuse le iscrizioni, nonostante le richieste da ogni dove. Un boom che ha pochi precedenti nel mondo del podismo. Si è deciso di non ampliare ulteriormente la possibilità di iscriversi (dopo diversi preavvisi), per tutelare gli equilibri dell’evento, per non sovradimensionarlo visto anche che il percorso è altamente spettacolare e tocca praticamente tutti i monumenti del centro storico di Firenze, ma non percorre i larghi viali cittadini che consentirebbero una partenza anche a un numero superiore di podisti.
Si correrà nel nome della Pace, come ha sottolineato in sede di presentazione Marco Ceccantini, general manager dell’evento e presidente di Uisp Toscana, e saranno disponibili prima della partenza otto postazioni con i kit per farsi “timbrare” il viso con i colori della bandiera della pace.

NUMERI

Saranno quindi 6000 i partecipanti complessivi (il 38,3 per cento sono donne) di cui 4500 per la competitiva sulla distanza classifica di 21 km e 97 metri e 1500 partecipanti per la non competitiva di circa 11.5 km.
Saranno rappresentate 82 nazioni (gli stranieri sono poco meno del 40 per cento degli iscritti). Dalla Francia il contingente più numeroso: 623.

PERCORSO E DISTANZE

Si parte quindi da Lungarno della Zecca alle 9 e si arriva in Piazza Santa Croce. Per la mezza maratona si tratta di fatto di una sorta di doppio anello, la competitiva fa un solo giro e arriva a sua volta in piazza Santa Croce. Una formula studiata e collaudata per limitare e di fatto annullare quasi del tutto i disagi legati alle deviazioni del traffico, anche se resta il consiglio per domenica mattina di lasciare l’auto a casa e partecipare magari da spettatori alla festa in centro storico.
Il percorso, con alcune variazioni non determinanti, soprattutto per evitare i lavori per la nuova linea della tramvia che porterà a Bagno a Ripoli, ricalcherà quello dello scorso anno, con l’aggiunta anche del passaggio intorno a Piazza del Duomo, che torna nel tracciato dopo alcuni anni.
Attenzione peraltro anche all’ora giusta, perché nella notte tra sabato e domenica scatterà l’ora legale e le lancette dell’orologio devono essere spostate un’ora indietro.

LA PRESENTAZIONE

L’evento è stato presentato oggi presso i locali de Le Terrazze Michelangelo. Presenti Marco Ceccantini, general manager di Half Marathon Firenze e presidente di Uisp Toscana, Gabriella Bruschi, presidente di Uisp Firenze, Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze.
Sono intervenuti anche Simone Cardullo, presidente del Coni regionale toscano, Lucia De Ranieri, presidente di Firenze in Rosa onlus, Piero Giacomelli, patron di Regalami un sorriso ETS.

La manifestazione ha i patrocini di Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Coni Toscana, Sport e Salute Toscana.
Mizuno è il main sponsor tecnico. Oltre 550 sono i volontari impiegati a supporto dell’evento, grazie al contributo delle società podistiche fiorentine affiliate all’Uisp che da mesi collaborano alla preparazione dell’evento.
Dante è la “mascotte” della manifestazione: “Dante – ha sottolineato Ceccantini – incarna la fiorentinità, cita la pace 36 volte nella FIvina Commedia ed era anche un podista, si allenava nella corsa insieme a Brunetto Latini”.
Tra i partecipanti ci saranno anche circa 500 (di cui 89 per la competitiva) Allievi e Allieve della scuola sottufficiali Carabinieri “Maritano” (che ha sede a Firenze in località Castello), col doppio scopo di mettere in bacheca una bella giornata di allenamento e contemporaneamente testimoniare una presenza nella città che li ospita. Offriranno così un colpo d’occhio di grande impatto, guidati dal Comandante della scuola, il Generale di Divisione Carlo Cerina.

VILLAGE IN PIAZZA SANTA CROCE

Il Village in Piazza Santa Croce aprirà il sabato mattina dalle 10 alle 20 per la distribuzione dei pettorali. Ci saranno come sempre gli stand e i gazebo degli sponsor tecnici e dei partner, e il palco per esibizioni e premiazioni.
I pettorali si possono ritirare anche la mattina prima della partenza dalle 7.30 fino alle 8.45 (ma come sempre si consiglia di ritirarli il sabato per ottimizzare le operazioni e non trovarsi a ridosso del via).
Presso il Villaggio ci sarò anche uno stand di Maxismall che presenterà materiale tecnico e le ultime novità in fatto di accessori e abbigliamento relativo al running.
Ci sarà uno stand che consentirà a chi lo vorrà di farsi disegnare sul viso la bandiera della Pace, sarò un modo per correre portando per la città questo messaggio ben visibile. Vi saranno parcheggiati anche i veicoli di servizio messi a disposizione da Giadil Il Noleggio.
Il Villaggio chiuderà alla fine della mattinata di domenica dopo le premiazioni.

MEDAGLIA SPECIALE

A tutti i finisher subito dopo l’arrivo verrà messa al collo l’ambita medaglia ufficiale dell’evento. Si tratta delle prima di cinque medaglie che, volendo, si incastrano l’una con l’altra, finestre su Firenze e sulla vita di Dante. Cinque anni, cinque traguardi, cinque pezzi da conquistare uno dopo l’altro, fino all’edizione 2030. Chi riuscirà a completare l’intero percorso riceverà un riconoscimento speciale da Superfinisher, il contenitore per inserirle tutte e cinque.
La medaglia di quest’anno raffigurerà Palazzo Vecchio, emblema della Firenze più autentica e maestosa.

DOPPIA BENEFICENZA

Sarà doppia possibilità di far beneficienza. Per ogni iscritto alla corsa non competitiva gli organizzatori dirotteranno 1 euro della quota di iscrizione all’Associazione Tumori Toscana
Inoltre il sabato c’è la Charity Walk. Chi si iscrive contribuirà alla causa di Firenze in rosa onlus, che si occupa di prevenzione dai tumori. La passeggiata sarà dedicata a Dante Alighieri e di conseguenza i luoghi che verranno toccati avranno come tema e spunto episodi della vita del sommo poeta. Il tutto con la presenza di una guida che racconterà ai partecipanti.
Saranno tre le partenze, fino a esaurimento posti, per un massimo di 30 partecipanti ciascuna, alle 10, alle 10.30 e alle 11. Per l’iscrizione prenotazione obbligatoria inviando una mail con nome, cognome e orario scelto a [email protected] . Il contributo richiesto è di 10 euro per gli adulti e 7 per i bambini da saldare sul posto.

CENTRO ZEN

Anche il Cerntro Zen Fisioterapia, che sarà in piazza con la postazione dedicata ai massaggi ad offerta libera, destinerà i fondi raccolti alla Fondazione TUTTOèVITA ETS, che promuoverà anche una raccolta di Fondi presso il Villagge in Piazza Sana Croce.

PREMI PER 76

Saranno 76 in tutto i premiati, con i podi relativi ai piazzamenti degli atleti nelle varie categorie, a loro andranno. Saranno premiate le prime 5 società con più partecipanti, la prima delle quali riceverà il Trofeo “Mauro Pieroni”, e le prime 5 società a punteggio.

RISTORI

Sono previsti 5 ristori, 4 lungo il percorso più quello all’arrivo in piazza Santa Croce nel quale saranno presenti anche prodotti senza glutine grazie ad AIC Toscana. I ristori situati lungo il percorso sono sul Lungarno Vespucci (intorno al 5° e al 15° km) e in piazza Frescobaldi (intorno all’8° e al 19° km).

GUARDAROBA

La domenica presso il Villaggio di piazza Santa Croce tra le 8 e le 13 c’è la possibilità di usufruire dello stand del deposito sacche, dove gli atleti iscritti alla gara competitiva potranno depositare la sacca del pacco gara che hanno avranno avuto in regalo al momento del ritiro del pettorale. Va precisato che il guardaroba accetta soltanto il deposito delle sacche gara e non possono essere accettati bagagli diversi, trolley, valige e altri tipi di borse.

SPOGLIATOI

Previsti locali spogliatoi, senza uso delle docce, presso la scuola Vittorio Veneto in Via San Giuseppe 7 per gli uomini e via della Casine presso scuola Pestalozzi per le donne.

RISCALDAMENTO COLLETTIVO PREGARA

Il giorno della gara a partire dalle 8.15 si potrà partecipare al riscaldamento collettivo training pregara a cura della Fulvio Massini Consulenti Sportivi.

PACEMAKER PER IL RITMO DI CORSA ED ECOLOGIA

Gli atleti potranno sfruttare il servizio pacemaker a cura di Regalami un sorriso ETS con fasce garantite con 4 atleti a partire da 1h30' con un intervallo di 5 minuti fino a 2h15.
I pacemaker avranno indicazione del tempo di gara sulle vele che porteranno sulle spalle, in sostituzione dei tradizionali palloncini; e anche questa è una scelta ecologica per ridurre
l’inquinamento da gas elio. Così come non verranno distribuite bottigliette di plastica ai ristori, ma solo bicchieri compostabili e altri accorgimenti affinché l’evento sia ad impatto minimo per quanto riguarda la produzione di rifiuti. Durante l’evento viene praticata la raccolta differenziata dell’azienda municipalizzata di Firenze.

ANIMAZIONE

Speaker e animatrice della manifestazione in piazza sarà Veronica Bellandi Bulgari. La colonna sonora sarà a cura di Radio Bruno che è media partner dell’evento e sarà in piazza con il proprio staff; il sabato al microfono anche il poliedrico Franceskino DJ, uno dei frontman più riconoscibili della radio.

SPONSOR

Mizuno, sponsor tecnico, Etruria Luce e Gas, main sponsor, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Dega Solution, Il Grande Nuti ristorante, Mukki, Jolly Caffè, Giadil il noleggio, che offre i furgoni per la logistica, EthicSport per gli integratori ai ristori, Val di Fassa, CNA, Ambrosoli, che offrirà in piazza le famose caramelle al miele.

ALTRI PARTNERS TECNICI DELL’EVENTO

Autolinee Toscane, Radio Bruno, Le Pavoniere, CAP Viaggi, Terrazze Michelangelo (che sarà location della cena dei Volontari nei giorni successivi all’evento), FotoRavenna, Maxismall, Firenze in Rosa, Regalami un Sorriso, Centro Zen, Fulvio Massini Consulenti Sportivi, AIC Associazione Italiana Celiachia, Il Panda Servizi Ecologici, USSI Toscana.
RECORD DELLA CORSA: Appartengono a Evans Kipkorir – (Kenia) 1:01’51” (2025) e tra le donne a Teresiah Kwambok Omosa (Kenia – Atl. Caivano) 1h10’31” (2023).

COSA ACCADDE LO SCORSO ANNO

In una giornata baciata dal sole, a vincere, dopo un arrivo serrato a due, era stato Evans Kipkorir, del Kenia, che aveva anche battuto il record della gara chiudendo in 1 ora 01’ 51” (superando il vecchio primato di 1:01’57” stabilito nel 2023). Battuto allo sprint Jean Marie Vianney Niyomukiza, burundiano tesserato per la Libertas Unicusano Livorno, a Firenze tre volte vincitore della Notturna di San Giovanni. Al terzo posto il primo degli italiani e dei toscani il fiorentino di Calenzano Emanuel Daniel Ghergut, atleta tesserato per l’Atletica Calenzano allenato da Francesco Galeotti. Aveva chiuso in 1:07’”59 sfiorando anche il proprio primato personale. Quarto lo svedese Axel Stralin (1:09’35”) e quinto il primo dei tesserati per società toscane toscane, il filippino Lorenzo Castro del GS Maiano. Poi il francese Sebastien Di Stefano e poi Lorenzo Martelli della Luivan Settignano 1:11’13”.
Tra le donne vittoria a sorpresa della sudafricana Cana Peek, 29esima assoluta, che ha chiuso in 1:17’19” riuscendo prevalere sulla favorita annunciata Maria Gorette Subano, keniana, di 29 anni (1:17’55”). Terza Michaela Achter, tedesca (che ha chiuso in 1:17’’58”). Prima italiana, 11esima tra le donne e 115esima assoluta, Marina Paveglio dell’Atletica Dolomiti Friulane. Le società per numero di iscritti si sono classificate nell’ordine Polisportiva Ellera, Unione Sportiva Nave, La Fontantina, Il Fiorino, GS Maiano.
Le prime cinque società a punteggio invece sono state nell’ordine: Ellera, Panche Castelquarto (vincitori lo scorso anno), Maiano, Atletica Calenzano, Il Fiorino.

ELENCO STRADE PERCORSO HALF MARATHON FIRENZE 2026

PARTENZA LUNGARNO DELLA ZECCA (altezza via delle Casine) ore 9,00.
LUNGARNO PECORI GIRALDI – PONTE SAN NICCOLÒ – PIAZZA FERRUCCI – LUNGARNO CELLINI – PIAZZA POGGI – LUNGARNO SERRISTORI – PONTE ALLE GRAZIE–VIA DE BENCI – VIA DEI NERI – VIA DELLA NINNA -PIAZZA SIGNORIA – VIA CALZAIUOLI – PIAZZA SAN GIOVANNI (giro intorno al duomo e battistero) – VIA ROMA – PIAZZA DELLA
REPUBBLICA – VIA DEGLI STROZZI – VIA DELLA VIGNA NUOVA – PIAZZA GOLDONI – BORGO OGNISSANTI – PIAZZA OGNISSANTI (in diagonale) – VIA MONTEBELLO – VIA CURTATONE – VIA IL PRATO – VIA MAGENTA – VIA MONTEBELLO – VIA CURTATONE – LUNGARNO VESPUCCI – PIAZZA GOLDONI – PONTE ALLA CARRAIA – LUNGARNO
SODERINI – LUNGARNO SANTA ROSA – VIA DELLA FONDERIA – VIA CAVALLOTTI – VIA PISANA – BORGO SAN FREDIANO – VIA DEI SERRAGLI – PIAZZA DELLA CALZA(giro mezzo parcheggio) – VIA ROMANA – PIAZZA SAN FELICE – VIA MAGGIO – PIAZZA FRESCOBALDI (ristoro) – PONTE SANTA TRINITA – LUNGARNO DEGLI ACCAIUOLI – LUNGARNO ARCHIBUSIERI – LUNGARNO ANNAMARIA LUISA DE MEDICI – PIAZZA GIUDICI – LUNGARNO DIAZ –VIA DE BENCI -VIA DE NERI
2° GIRO
VIA DEI NERI – VIA DELLA NINNA – PIAZZA SIGNORIA – VIA CALZAIUOLI – PIAZZA SAN GIOVANNI (giro intorno al Duomo e Battistero) – VIA ROMA- PIAZZA DELLA REPUBBLICA – VIA DEGLI STROZZI – VIA DELLA VIGNA NUOVA – PIAZZA GOLDONI – BORGO OGNISSANTI – PIAZZA OGNISSANTI (in diagonale) – VIA MONTEBELLO – VIA
CURTATONE – VIA IL PRATO – VIA MAGENTA- VIA MONTEBELLO – VIA CURTATONE – LUNGARNO VESPUCCI – PIAZZA GOLDONI – PONTE ALLA CARRAIA – LUNGARNO SODERINI – LUNGARNO SANTA ROSA – VIA DELLA FONDERIA – VIA CAVALLOTTI – VIA PISANA – BORGO SAN FREDIANO – VIA DEI SERRAGLI – PIAZZA DELLA CALZA (giro mezzo parcheggio)- VIA ROMANA – PIAZZA SAN FELICE – VIA MAGGIO – PIAZZA FRESCOBALDI (ristoro) – PONTE SANTA TRINITA – LUNGARNO DEGLI ACCAIUOLI – LUNGARNO ARCHIBUSIERI – LUNGARNO ANNAMARIA LUISA DE MEDICI –
PIAZZA GIUDICI – LUNGARNO DIAZ – VIA DE BENCI – CORSO TINTORI – VIA MAGLIABECHI – PIAZZA SANTA CROCE ARRIVO PIAZZA SANTA CROCE.

Al via la rassegna culturale alla Fondazione Zia Caterina

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“Caterina: artisti in scena” è una nuova rassegna culturale che prende il via alla Fondazione Zia Caterina, che unisce libri, musica e momenti di condivisione.

Il progetto, patrocinato da Confartigianato Imprese Firenze e dal Comune di Bagno a Ripoli, nasce con l’obiettivo di rendere la Fondazione sempre più un luogo vivo e aperto alla comunità, capace di accogliere storie, relazioni ed esperienze.

Zia Caterina e la sua Fondazione

L’iniziativa affonda le sue radici nella storia di Zia Caterina, figura amatissima da bambini e famiglie provenienti da tutta Italia. Con il suo taxi colorato, pieno di giochi e fantasia, Caterina accompagna da anni i piccoli pazienti negli ospedali fiorentini, trasformando un momento difficile in un’esperienza di leggerezza e speranza. È proprio da questo spirito di accoglienza e attenzione verso gli altri che è nata la Fondazione Zia Caterina, pensata come una casa in grado di sostenere i bambini che arrivano a Firenze per curarsi insieme alle loro famiglie.

“Caterina: artisti in scena”: il programma

Il primo appuntamento è in programma giovedì 26 marzo alle ore 19.30 con la presentazione del libro di Sara Gazzini, “Dante, tu che ami solo me”, moderata da Saverio Tommasi. La serata, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, sarà seguita da un apericena e dalla presentazione dei progetti della Fondazione. Per l’occasione sarà presente anche il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti.

Il calendario prosegue mercoledì 29 aprile alle 19.30 con l’apericena e la presentazione del libro di Carlotta Filardi “La Principessa Fuzzia”.

A maggio la programmazione entra nel vivo con una serie di appuntamenti che spaziano tra letteratura e musica: il 20 maggio alle 20.45 è in programma il concerto di Il Fano e Massimiliano Carlesi, mentre il 21 maggio alle 19.30 sarà presentato il nuovo romanzo di Saverio Tommasi con la moderazione di Sara Gazzini. Il 23 maggio alle ore 16.00 spazio alla scrittura emozionale con “Abbracciarsi con le parole”, progetto nato da uno stage ideato da Sara Gazzini, a ingresso gratuito.

Gli incontri continuano il 28 maggio alle 19.30 con la presentazione di “Notti nere” di Marco Vichi, moderata da Serena Vavolo, e il 4 giugno alla stessa ora con “L’ordine del drago” di Gigi Paoli, moderato da Sara Gazzini. La rassegna si estende fino al 9 giugno alle ore 21.00 con l’incontro con Fabrizio Pinzauti.

Tutti gli eventi si svolgono presso la Fondazione Zia Caterina in via di Belmonte 32, a Bagno a Ripoli, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected].
I contributi di partecipazione variano a seconda degli appuntamenti, con alcune iniziative a ingresso gratuito.

La Città dei lettori 2026: date, ospiti e programma del festival a Villa Bardini

Firenze si prepara ad accogliere La Città dei lettori 2026, il festival dedicato alla letteratura contemporanea che dal 2018 anima Villa Bardini (Costa S. Giorgio 2-4).

La Città dei lettori 2026 si terrà dal 3 al 7 giugno, con un programma ricco di incontri, presentazioni, talk e reading che porteranno nel capoluogo toscano alcune delle voci più autorevoli del panorama letterario italiano e internazionale.

Il festival

Nato con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla lettura, il festival – progetto di Fondazione CR Firenze a cura di Associazione Wimbledon APS – ha costruito negli anni una vera e propria comunità di lettori e lettrici, favorendo il dialogo diretto con autori affermati e nuovi talenti. Tra gli ospiti che hanno segnato le passate edizioni figurano nomi di primo piano come Ian McEwan, Bret Easton Ellis, Roberto Saviano, Bernardine Evaristo, Michela Murgia, Vera Gheno, Francesco Guccini, Nicola Lagioia, Francesca Fagnani, Serena Dandini, Umberto Galimberti, Concita De Gregorio, Franco Arminio, Carlo Verdone e Irvine Welsh.

I momenti più attesi de La Città dei lettori 2026

Anche per il 2026 uno dei momenti più attesi sarà l’incontro con i finalisti del Premio Strega, che trovano a Villa Bardini il loro primo appuntamento pubblico dopo la selezione ufficiale. La tradizionale conversazione con la cinquina, ospitata sulla terrazza affacciata su Firenze, si svolgerà grazie alla collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

Il festival si presenta quest’anno come un omaggio alla città di Firenze, tema che trova espressione anche nell’immagine ufficiale della manifestazione firmata dall’illustratrice Elisa Seitzinger.

Torna anche La città dei giovani lettori

Accanto al festival principale torna anche La città dei giovani lettori, giunta alla quarta edizione, che si svolgerà dall’8 al 10 aprile e dal 15 al 18 aprile. L’iniziativa con al centro il libro per bambini, ragazzi, teen e young adult catalizzerà a Villa Bardini illustratori, editori, scrittori e divulgatori tra i più interessanti nel panorama italiano e internazionale. Ideata da Elena Triolo, si distingue per l’attenzione all’inclusività e alla partecipazione delle nuove generazioni, con un’immagine simbolica che unisce la cupola del Brunelleschi a figure di giovani lettori di diverse provenienze.

I numeri de La città dei lettori e come partecipare

Nel corso degli anni La città dei lettori ha registrato una crescita costante, sia in termini di pubblico che di durata, passando da tre a cinque giorni di programmazione e raggiungendo numeri significativi. Sono circa 70mila i lettori e le lettrici che hanno partecipato alle edizioni passate, oltre 2200 gli studenti coinvolti e più di 600 gli autori ospitati tra narrativa per adulti e letteratura per l’infanzia.

L’ingresso al festival è gratuito con prenotazione obbligatoria. Le prenotazioni saranno aperte dal 31 marzo sul sito della Fondazione CR Firenze.