giovedì, 21 Maggio 2026
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Chiusura di Ponte al Pino: come cambiano viabilità e itinerari degli autobus

Manca poco alla chiusura di Ponte al Pino. Entra nel vivo la terza fase dei lavori di RFI per la sostituzione del cavalcaferrovia e nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 maggio scatterà lo stop al transito del ponte.

La chiusura di Ponte al Pino sarà totale da piazza Vasari a via Pacinotti, sia per i veicoli che per i pedoni. Questi ultimi potranno usufruire della passerella provvisoria sempre aperta a parte alcuni limitati intervalli temporali necessari per le lavorazioni.

Per attraversare la ferrovia saranno utilizzabili il cavalcavia delle Cure oppure il cavalcavia dell’Affrico. Chi arriva dal lato di via Mannelli verrà instradato su via Masaccio e cavalcavia delle Cure; chi arriva da viale dei Mille-via Pacinotti sarà indirizzato su via Campo di Arrigo e cavalcavia dell’Affrico.

Il divieto di transito andrà avanti fino al 14 settembre con ulteriori provvedimenti predisposti in occasione delle interruzioni della circolazione ferroviaria in programma per lo smontaggio del vecchio ponte (dal 5 al 10 luglio) e per il montaggio di quello nuovo (dal 26 al 30 luglio) e legati ai servizi sostitutivi per i passeggeri dei treni e ai collegamenti con le navette. Questi provvedimenti saranno comunicati in una fase successiva.

Chiusura di Ponte al Pino: le modifiche alla viabilità

A parte alcune modifiche propedeutiche in via Buonvicini e via Luca Giordano (descritti successivamente in dettaglio) funzionali alla modifica della rete bus, i provvedimenti principali scatteranno alle 1.30 di lunedì 25 maggio quando RFI effettuerà la chiusura di Ponte al Pino e la posa della relativa segnaletica. Contestualmente saranno attivati gli altri provvedimenti nelle strade limitrofe; l’assetto viario andrà a regime nei giorni successivi con il completamento di alcune lavorazioni relative agli arredi, abbattimenti di spartitraffico, rifinitura della segnaletica che non potranno essere concluse nella prima notte.

In dettaglio sul lato di piazza Vasari via degli Artisti saranno chiuse la corsia da via Masaccio verso il ponte (che sarà riservata ai mezzi per l’accesso al cantiere dove sarà montata la gru e assemblato l’impalcato del nuovo ponte) e la corsia di collegamento tra via Mannelli e il ponte con obbligo per i veicoli di svoltare in via Andrea del Castagno. Sono previsti anche alcuni provvedimenti collaterali necessari per la viabilità alternativa interquartiere e per il TPL. Dalle 9 di lunedì 18 maggio sono in programma le operazioni per il cambio di senso di via Buonvicini che diventerà a senso unico da via Masaccio in direzione di via Luca Giordano; nello stesso giorno in via Luca Giordano sarà revocato il doppio senso di marcia nel tratto via Buonvicini-via degli Artisti diventando a senso unico verso quest’ultima. Per i veicoli provenienti da via Luca Giordano scatterà l’obbligo di svoltare verso via Masaccio.

Anche sul lato di via Pacinotti sono previsti numerosi provvedimenti. Prima di tutto in via Pacinotti sarà realizzata una corsia a centro strada riservata al trasporto pubblico, frontisti e passi carrabili. Il resto della carreggiata sarà pedonalizzato. L’allestimento, che prevede la posa di un tratto dei new jersey con le piante nei sarà effettuato nei giorni successivi. Previsto un senso unico in via del Pratellino da via Pacinotti in direzione di via del Campo di Arrigo mentre l’area di sosta lato ex poste diventerà area di cantiere per i lavori di RFI. Qui saranno infatti depositati le parti del vecchio ponte che gradualmente saranno smontate per poi essere portate via.

Lungo il tratto diventato a senso unico saranno individuati spazi di sosta per il carico/scarico merci e stalli per i motocicli e collocate una fermata ed un capolinea del TPL. Altri spazi per il carico/scarico merci saranno realizzati nel tratto di viale dei Mille nei pressi dell’incrocio con via Pacinotti.

Anche nella zona di Rovezzano saranno istituiti provvedimenti, in particolare divieti di sosta, per l’allestimento dell’area di stoccaggio dei pezzi della gru e dei materiali in parte del parcheggio di via della Chimera.

Da qui partiranno i trasporti eccezionali che porteranno i pezzi della grande gru nell’area di cantiere di Ponte al Pino dove sarà montata. Altri trasporti eccezionali infine arriveranno direttamente dall’autostrada a Firenze Sud per andare direttamente in Piazza Vasari. Sono previste due finestre di movimentazione dei materiali: indicativamente dall’8 al 30 giugno (pre-montaggio) e dal’1° al 15 agosto (post smontaggio). I mezzi transiteranno su percorsi definiti con l’intento di limitare al massimo i disagi e autorizzati dall’Amministrazione in orario notturno (20-7) con possibilità anche di viaggiare di giorno limitatamente alla fascia oraria 10-16. Non saranno permessi transiti dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 20.

Chiusura di Ponte al Pino: come cambieranno gli itinerari degli autobus

In concomitanza con l’inizio dei lavori, dall’avvio del servizio il 25 maggio al 14 settembre saranno modificati gli itinerari di quattro linee: 10, 11, 17 e 20.

  • Linea 10 (Settignano-via del Pratellino) La linea viene limitata in via del Pratellino, senza arrivare in piazza della Libertà. Da Settignano, seguendo il solito itinerario, da viale dei Mille svolterà in via Pacinotti e poi, senza attraversare il ponte, si fermerà in via del Pratellino fra via Marconi e via del Campo d’Arrigo, dove sarà istituito un nuovo capolinea temporaneo da cui ripartirà in direzione Settignano. I passeggeri diretti in piazza della Libertà in alternativa potranno utilizzare la linea 20 con fermata in viale dei Mille; quelli diretti in zona piazza San Marco-Stazione Santa Maria Novella la linea 17 sempre con fermata in viale dei Mille. Le stesse linee potranno essere usate per tornare in via del Pratellino dove è prevista una fermata.
  • Linea 11 (Galluzzo – via Luca Giordano) La linea è limitata in via Luca Giordano, senza arrivare al Salviatino. Da La Gora – Galluzzo, seguendo il solito itinerario, arrivata in via degli Artisti, senza attraversare il ponte, girerà in via Masaccio, via Buonvicini e raggiungerà via Luca Giordano, dove farà capolinea e ripartirà in direzione La Gora-Galluzzo. La zona del Salviatino sarà raggiungibile con un cambio sulla linea 17 che potrà essere raggiunta attraversando la passerella pedonale a piedi.
  • Linea 17 (Cascine/Boito – Verga) La linea sarà modificata, in entrambe le direzioni. Tutte le corse passeranno dal Cavalcavia delle Cure e passeranno da Salviatino (servendo così la zona non più coperta della linea 11). La linea 17 in direzione di Boito/Cascine arriverà fino a piazza della Libertà e poi transitando in promiscuo con la tramvia in via Cavour arriverà fino a piazza San Marco da dove riprenderà il solito percorso. In direzione di viale Verga non passerà più dalla Stazione Campo Marte ma da piazza San Marco, girerà in via La Pira, via La Marmora, via Fra’ Bartolommeo e poi, superando il Calvalcavia delle Cure, riprenderà il suo percorso in viale dei Mille, allungandosi fino a Salviatino per coprire la zona lasciata dalla linea 11. In entrambe le direzioni la linea 17 transiterà da viale dei Mille, dove i viaggiatori potranno interscambiare con le linee 10 e 20 e raggiungere la linea 11 attraversando la passerella pedonale. Con queste modifiche il 17 non effettuerà più servizio in via della Colonna e quindi ai plessi scolastici della zona.
  • Linea 20 (via Calasso – Panche/largo Caruso) Modifica del percorso in entrambe le direzioni. In direzione di largo Caruso, da viale dei Mille svolterà in via Pacinotti verso viale Volta raggiungendo piazza delle Cure: da qui prenderà il cavalcavia, passando poi per via Mafalda di Savoia, piazza della Libertà, viale Lavagnini, via Landino dove riprenderà il proprio percorso di linea. In direzione di via Calasso seguirà l’itinerario di linea fino a piazza della Libertà per poi proseguire su viale Minzoni, Cavalcavia delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti e via del Pratellino, dove riprenderà il percorso di linea in direzione di via Calasso.

Grande soddisfazione per la Fiorentina che batte la Juventus

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La Fiorentina espugna l’Allianz Stadium battendo (2-0) la Juventus che vede adesso a rischio la qualificazione in Champions League. Viola che, liberati dalla tensione per la salvezza già acquisita, vincono grazie ai gol di Ndour e Mandragora una partita sulla carta non semplice. Proprio ieri erano 44 anni da quella sfida a distanza tra Fiorentina e Juventus per la conquista dello scudetto e sempre nella giornata di ieri di 36 anni fa la fiorentina fu costretta a giocare la finale di Coppa uefa contro la Juventus ad Avellino. Dopo tutti questi anni è arrivata una bella rivincita. Paolo Vanoli sceglie Piccoli in attacco dato che Kean è sempre fermo ai box e Brescianini, al posto di Mandragora, a centrocampo. In attacco viene schierato Solomon al posto di Gudmundsson. Luciano Spalletti si affida all’ex di turno Vlahovic in avanti ed a Koopmeiners in mezzo, tenendo fuori Thuram.

La partita

Fiorentina brava a difendersi ed a proporsi in attacco. Una partita che ha mostrato quanto potesse essere diversa questa stagione se la partenza fosse stata un’altra. L’aver dilapidato tanti punti nelle prime giornate ha compromesso un’annata che avrebbe potuto riservare altre emozioni. Il primo tiro in porta è della Juve che, con Locatelli, al quarto d’ora, impegna De Gea. Ci prova anche Vlahovic ma, ancora una volta, l’estremo difensore viola è attento e para. Al 31’ s’infortuna Parisi e Vanoli è costretto a far entrare Harrison. Al 34’ Fagioli serve proprio Harrison che triangola con Solomon. Il passaggio per Ndour si conclude con un gol che porta in vantaggio i viola. Si va al riposo con la Fiorentina avanti per 1-0.

Nel secondo tempo la Juventus cerca subito il pareggio. Al 59’ Yldiz serve Conceiçao che tira ma è ancora De Gea a parare. Al 70’ vanno in gol i bianconeri con Vlahovic ma l’ex attaccante viola è in fuorigioco. All’83’ è Mandragora con un gran tiro dal limite a chiudere la partita. Domenica, al Franchi, l’ultima gara contro l’Atalanta.

L’allenatore

Paolo Vanoli è felice dopo la grande vittoria in casa della Juventus. 2Non ci sono rimpianti – ha esordito a fine gara – anche perché questi ragazzi hanno dimostrato quanto ci tenevano a questa partita. Faccio i complimenti a un gruppo di uomini che hanno fatto una grande gara contro un avversario davvero forte. Oggi mi godo questa magnifica vittoria, dimostrando che quando che un pizzico di serenità si può giocare anche bene. La società ha sempre avuto stima nei miei confronti. Ci sono i numeri che parlano, la società mi ha dato un obiettivo e l’ho raggiunto, adesso deciderà la dirigenza. Se fossi io l’allenatore della Fiorentina del futuro vorrei una squadra di alto livello”.

Le congratulazioni della famiglia Commisso

Il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine, a fine partita hanno chiamato il Direttore Generale Alessandro Ferrari per complimentarsi con tutta la squadra, il mister e con il Direttore Paratici. Hanno sottolineato l’importanza di vincere su un campo storicamente difficile come quello della Juventus. Adesso testa all’ultima partita in casa contro l’Atalanta.

La Fiorentina a Torino sfida la Juventus senza Kean

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La sfida con la Juventus affascina sempre. Sia al Franchi che a Torino ma quest’anno la partita che tutti aspettano si giocherà di domenica (alle 12) in contemporanea con altre quattro sfide che interessano il piazzamento in Champions League ma che non riguarda la Fiorentina già salva ma senza obiettivi. La stagione non è stata positiva e la salvezza conquistata col pareggio di domenica scorsa contro il Genoa ha allontanato definitivamente lo spettro retrocessione. Quella contro i bianconeri, dunque, non appassiona più di tanto i tifosi. Certo, il sogno è sempre quello di fare uno sgambetto ai rivali storici, proprio all’Allianz Arena, per complicarne la corsa verso il torneo europeo più prestigioso.

Queste le probabili formazioni

Ridotte davvero al lumicino le speranze di poter vedere Moise Kean in campo. Chiaramente il primo a sperare di poter vedere l’attaccante della Nazionale è Paolo Vanoli ma le condizioni dell’attaccante continuano a non migliorare. Spazio, come prima punta, a Piccoli, con Solomon, oppure Gudmundsson, che è in ripresa come esterno alto e Parisi dall’altra parte. A centrocampo ballottaggio tra Mandragora e Brescianini al fianco di Fagioli e Ndour. Dietro, Pongracic con Ranieri al centro e sui lati Dodò e Gosens. In porta De Gea.

Luciano Spalletti ha meno dubbi. In porta Di Gregorio. In difesa Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. A centrocampo, accanto a Locatelli, si giocano un posto Thuram e Koopmeiners. McKennie giocherà trequartista. A destra Conceicao, a sinistra Yildiz, mentre davanti l’ex della partita, Dusan Vlahovic.

Risolto il contratto con Stefano Pioli

ACF Fiorentina comunica che è stato risolto consensualmente il contratto che legava il Club al tecnico Stefano Pioli ed al suo staff.
L’entusiasmo con cui Stefano Pioli è ritornato a Firenze e l’apprezzamento generale della Fiorentina e dei suoi tifosi, non hanno portato i risultati che tutti avrebbero desiderato. Oggi, grazie alla fattiva collaborazione tra ACF Fiorentina e Stefano Pioli, è arrivata la risoluzione del contratto da parte di entrambi i soggetti e la Società augura a Stefano Pioli buona fortuna per il proseguimento della sua carriera professionale.

Firenze dei bambini 2026. Con Pinocchio, fra mezze bugie e quasi verità

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Sta per tornare Firenze dei bambini 2026, il grande evento dedicato ai più piccoli che trasforma la città in un laboratorio creativo dedicato all’infanzia.

In occasione del bicentenario di Carlo Lorenzini (1826-2026), più noto come Carlo Collodi, il Comune di Firenze, con l’ufficio Le chiavi della città della Direzione Istruzione, e la Fondazione MUS.E – con la direzione artistica di Valentina Zucchi – hanno scelto di dedicare Firenze dei bambini 2026 (la XIII edizione) proprio a Collodi, con un’attenzione speciale al suo capolavoro Le avventure di Pinocchio e al delicato rapporto fra bugie e verità.

Quando si svolge Firenze dei bambini 2026

Firenze dei bambini 2026 si svolgerà dal 22 al 24 maggio. Organizzato con il patrocinio della Fondazione nazionale Carlo Collodi e inserito tra le iniziative del Bicentenario collodiano, l’evento fiorentino offre un’occasione unica per rivivere le avventure del burattino più famoso al mondo.

Tutte le attività di Firenze dei bambini 2026 sono gratuite e la maggior parte non necessita di prenotazione.

Si comincia il 22 maggio con i progetti per le scuole e il Pinocchio al Meyer

L’evento prenderà il via il venerdì mattina (22 maggio), con una serie di progetti educativi per le classi, che si divideranno tra i luoghi di cultura della città e le aule scolastiche.

Nel pomeriggio, grazie agli artisti Riccardo Mazzei ed Edoardo Malagigi, presso l’Ospedale Pediatrico Meyer prenderà vita un meraviglioso Pinocchio che sarà il protagonista di tutto l’evento, mentre ai più grandi sarà rivolta la presentazione del libro Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, in omaggio ai grandi illustratori che hanno interpretato Pinocchio, presso Giunti Odeon (h17.30).

Nel fine settimana attività per famiglie con bambini da 0 a 12 anni

Nel fine settimana (fra sabato 23 e domenica 24) le attività saranno rivolte alle famiglie con bambini da 0 a 12 anni, declinate per le diverse fasce di età.

Un momento speciale verrà riservato alla premiazione del grande illustratore Roberto Innocenti, a cui seguirà un laboratorio di illustrazione e firmacopie del suo Pinocchio. Presso il Meyer andrà in scena sabato mattina lo spettacolo della compagnia I nuovi, che nel pomeriggio sarà replicato presso MAD Murate Art District.

La notte fra sabato e domenica sarà possibile prenotare la specialissima notte al museo, prevista al Museo Stefano Bardini, Palazzo Medici Riccardi e Palazzo Vecchio (posti limitati, prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 18 maggio). Tutti i bambini che parteciperanno alla tre giorni, muniti di appositi braccialetti, potranno visitare gratuitamente con un accompagnatore i Musei Civici Fiorentini (Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, Museo Bardini, Museo Novecento) e Palazzo Medici Riccardi.

A Palazzo Vecchio sarà possibile disegnare ispirandosi ai più grandi illustratori (in Sala d’arme, grazie alla collaborazione con la Fiera di Bologna). I bambini più piccoli potranno costruire nuove avventure con infiniti pezzi di legno (nel cortile Buontalenti, con Cora), entrare nel mare tranquillo con Pinocchio – solo se si gattona ancora, nel teatrino, con il supporto di Chicco – danzare da burattini o bambini veri (con Adarte, in atelier) ed esplorare nuove sonorità con Il Trillo (in salotta). Nel Salone dei Cinquecento, poi, piccoli e grandi potranno scoprire come si riconosce una bugia grazie agli esperti Francesco di Fant (il sabato) e Andrea Zagato (la domenica pomeriggio) e ripercorrere la storia di Pinocchietta con l’Accademia musicale di Firenze.

Tra le tante novità, in omaggio al giornalista Collodi, i bambini potranno bandire ogni fake news affiancando i professionisti del mestiere e partecipando – con Corriere Fiorentino, La Nazione, La Repubblica e Il Tirreno – ai laboratori a tema, mentre la domenica potranno dare vita a nuove avventure per lo scimmiottino rosa Pipì, nato dalla fantasia di Collodi.

Nella vicina sede di San Firenze, sotto la guida di un cantastorie, il sabato le famiglie potranno invece rivivere la storia del burattino grazie a un’avventurosa esplorazione grazie alla Fondazione Andrea Bocelli.

All’interno del complesso di Santa Maria Novella, con accesso dal numero civico 6, prenderanno vita nuove avventure: si potranno interpretare le storie Occhi e nasi scritte da Collodi (in atelier), mentre nell’antico dormitorio si diventerà protagonisti di uno spettacolo giocoso su Pinocchio, con meravigliose installazioni e atmosfere a cura della compagnia di teatro ravennate Drammatico vegetale (che deve il suo nome proprio alla compagnia di Mangiafoco). Nel chiostro grande, poi, spazio alla fantasia: false bugie e nuove verità non solo su Pinocchio (con Tri-boo), ma anche sull’acqua e sui rifiuti (grazie a Publiacqua e ad Alia). Le storie collodiane – come Minuzzolo e lo scimmiottino rosa Pipì – acquisteranno nuova voce grazie a Mario Pietramala e insieme a Libe si potranno definitivamente scacciare le tentazioni di Lucignolo. Le avventure del burattino verranno interpretate a ritmo di musica dal Centro studi musica e arte (nel vestibolo dell’aula magna) mentre nell’antica infermeria sarà possibile capire quanto Pinocchio sia famoso in tutto il mondo – delle sue avventure ne esistono oltre 660 edizioni – grazie alla mostra della Fondazione Carlo Collodi e ai laboratori correlati.

Altro luogo imperdibile sarà la Biblioteca delle Oblate. Ad accogliere in giardino ci sarà il gran teatro dei burattini (grazie a Gionata Francesconi il sabato e all’Antico teatro dei burattini la domenica); in sala Sibilla Aleramo sarà possibile apprezzare le creazioni dei grafici di Carissimo Pinocchio (ADI Design Museum, curatela di Giulio Iacchetti) e allenare la propria creatività grazie alla presenza dello studio Ascionemagro, di Beatrice Bianchet, dello Studio Mistaker e di Vitantonio Fosco, nonché creare nuovi nasi di design grazie al Museo Alessi (sala Joyce Lussu). Nella sezione bambini ci sarà uno spazio dedicato ai piccolissimi 0-3 anni, mentre i più grandicelli potranno diventare detective di bugie nel mondo reale (grazie a Fabiana Mordini) e virtuale (grazie alla Polizia di stato), oltre che in quello della scienza (con Fondazione CR Firenze). Salendo le scale, si potrà prima apprezzare la mostra su Collodi e sulle sue storie, con letture dedicate, a cura di INDIRE (nel loggiato) e poi scoprire le bugie e le verità sul cibo (in altana, grazie all’ufficio refezione del Comune di Firenze, in partenariato con CAMST e Cirfood). Qui, sia sabato sia domenica, i bambini e i loro accompagnatori potranno anche pranzare tutti insieme come alla mensa della scuola (posti limitati, prenotazione obbligatoria).

All’Istituto degli Innocenti i bambini potranno inventare scarpette colorate alla moda (grazie alla Fondazione Ferragamo), analizzare documenti speciali intorno al personaggio Collodi (con l’Archivio di Stato) e scoprire le verità sul cibo e sulle emozioni grazie all’associazione Fare x bene nella bottega dei ragazzi, oppure stampare il proprio ritratto del burattino (grazie a Città bambina, nel cortile delle donne) e comporre nuovi personaggi collodiani (grazie a Bellezza collaterale, in sala Agata Smeralda); la domenica pomeriggio, poi, via al grande spettacolo con Debora Mancini, Daniele Longo e Daniela Tediosi (in sala Bernardino Poccetti).

All’Istituto Geografico Militare, i bambini vivranno come Giannettino un viaggio ideale per mari e per terre attraversando tutta l’Italia: grazie a giochi, esperimenti ed esplorazioni per tutte le età – fra cui anche le preziose attività della Fondazione Veronesi – la geografia non avrà più segreti per loro e, terminato il percorso, riceveranno niente di meno che il diploma da geografo… ma anche uno squisito gelato al cioccolato offerto da Fabbriche toscane, licenziatari di Difesa Servizi della famosa cioccolata militare.

Per questa edizione aprirà straordinariamente le porte anche palazzo Buontalenti: oltre alla mostra Open, visitabile dai genitori, nelle sue stanze ci si potrà divertire a riconoscere un’informazione vera da una falsa (con gli esperti dell’Istituto Universitario Europeo e in sala David Sassoli), riflettere sull’idea di verità (con Unicef) e scoprire come erano gli uomini prima di Pinocchio, com’era il pianeta – ma anche come diventerà – con i laboratori promossi dalla Fondazione CR Firenze (in sala Hannah Arendt e nel giardino). Con l’illustratore Filippo Sassoli si potranno ritrovare tutti gli animali delle avventure di Pinocchio – non sono solo il grillo parlante, il gatto e la volpe (sala Nelson Mandela), mentre qualcosa di più movimentato prenderà vita all’aria aperta, dando la possibilità di rivivere le avventure di Pinocchio fra teatro e musica, grazie all’associazione Talea, a Ilaria Solari e Giulia Nannini. Qui gli adulti potranno anche visitare, il sabato pomeriggio, la mostra OPEN appena inaugurata, che indaga in chiave artistica i temi fondanti del nostro tempo.

Ancora, a Palazzo Medici Riccardi si trasferiranno dal sabato pomeriggio gli artisti Malagigi e Mazzei per dare forma alle nostre bugie con nasi di tutte le misure (in atelier), mentre nella Galleria degli specchi sarà possibile liberarsi da Lucignolo (con l’associazione Libe) e ascoltare Carlo Collodi dalla sua viva voce, introdotto da Giuseppe Garbarino (la domenica pomeriggio). I bambini potranno imparare come si riconosce, anche alla tv, una notizia vera da una falsa partecipando alle visite guidate alla sede RAI della Toscana o, nella sala Quattro stagioni, affiancando i giornalisti televisivi di RTV38, Toscana TV, TVR Teleitalia e Italia 7 in un laboratorio tematico, mentre in sala Pistelli si potrà lavorare con la fantasia grazie a Farollo e Falpalà (il sabato mattina) e Alice Rovai (sabato pomeriggio e domenica). Su via Ginori 8 prenderà vita un’ideale bottega di Geppetto, con le creazioni firmate da Dimitri Capuani – scenografo del film di Matteo Garrone – e la preziosa scultura lignea di Leo Ferdinando Demetz: qui prenderanno il via per il fine settimana i laboratori artistici del Jardin La Ménagère e degli artigiani CNA Omero Soffici, Veronica Cei, Alessandro Belli. Da questo luogo sarà anche possibile avviare un’avventurosa esplorazione del centro cittadino sulle orme di Collodi, fra le vie e i palazzi in cui ha vissuto, aspirando al premio per la famiglia vincitrice.
Sarà possibile creare qualcosa di artigianale con le proprie mani anche nelle botteghe di via Guelfa 79r e 83r, presso il neonato polo artigiano, con Il pennello di Freya, La Bottega della cintura e Petra.

Gran finale con parata e spettacolo in piazza della Signoria

Infine, il gran finale: dopo un’incredibile parata da Palazzo Medici Riccardi in compagnia di Pinocchio, della Fata turchina e del Grillo parlante, l’appuntamento per tutti sarà alle 17.30 di domenica in piazza Signoria con la compagnia teatrale Mantica e la banda musicale Large Street Band: qui, fra pifferi e grancassa, si esibiranno Mangiafoco, il Gatto e la Volpe, in un coinvolgente spettacolo sul filo della verità, che vedrà anche la presenza speciale della pronipote di Collodi, Paola Lorenzini.

www.firenzebambini.it

Oriana Fallaci, presentazione del libro di Riccardo Nencini “Mai stanca di vivere”

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A vent’anni dalla scomparsa della giornalista e scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, sarà presentato a Firenze il libro Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci” (Mondadori), scritto da Riccardo Nencini, scrittore, politico, presidente del Gabinetto Vieusseux di Firenze, che le fu profondamente amico.

La presentazione del libro di Nencini su Oriana Fallaci si terrà mercoledì 20 maggio, alle ore 17.30, presso l’Altana di Palazzo Strozzi.

Saranno presenti l’autore, la giornalista Giovanna Botteri e Monsignor Rino Fisichella, che negli ultimi anni di vita di Fallaci ne fu confidente e ottenne per lei un’udienza privata con papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, nel 2005.

Chi era Oriana Fallaci

“Intessuta nel fil di ferro”, decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all’innesco delle passioni: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento. A plasmarne il carattere è l’infanzia, trascorsa in un rione popolare di Firenze. Quel quartiere tanto verace, abitato da “toscanacci”, è la prima scuola di vita per Oriana. La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura, “mangiavamo pane e libri” dirà, ricordando quei giorni. Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è “l’insalata farcita di bombe”.

Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite. Oriana si innamora della “maledetta guerra”, la vuole raccontare, a partire dal Vietnam. Non sa rinunciare all’adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino il farsi della Storia e i soprusi dei potenti. Non si tira indietro neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica, le costano l’isolamento.

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini (Mugello, 1959), storico, scrittore, già presidente della commissione cultura del Senato della Repubblica, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux, collabora con riviste e quotidiani. È autore di diversi saggi e romanzi. Vincitore del premio Selezione Bancarella (Il giallo e il rosa, Giunti, 1998), finalista al premio Acqui Storia (L’imperfetto assoluto, Mauro Pagliai Editore, 2009), nel 2024 ha ricevuto il premio Casentino per la letteratura. Con Marco Vichi, Sandro Veronesi, Valerio Aiolli e altri scrittori toscani ha firmato Decameron 2013 (Felici Editore, 2013). Con Franco Cardini ha scritto Dopo l’apocalisse (La Vela, 2020). Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Solo (2021, vincitore del premio Sanremo Semeria) e Muoio per te (2024). Morirò in piedi (Mauro Pagliai Editore, 2007), il racconto degli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, è stato tradotto in più lingue e rappresentato a teatro.

Cosa fare a Firenze questo weekend (16-17 maggio)

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Cosa fare a Firenze questo weekend?  Sono numerosi gli appuntamenti in programma per il fine settimana del 16-17 maggio in città e nei dintorni.

Per chi ha voglia di aperitivi al tramonto e serate sotto le stelle, proprio in questi giorni iniziano anche a riaprire molti dei locali all’aperto più frequentati nei mesi estivi ed altri li seguiranno a breve.

Alla Manifattura Tabacchi arriva East Market

Il 16 e 17 maggio sbarca a Firenze East Market, l’evento cult nato a Milano e diventato negli anni un punto di riferimento per tutti gli appassionati del vintage. Per chi è in cerca di capi iconici, vinili, oggetti rari e pezzi unici dal fascino retrò, l’appuntamento è negli spazi di MOTEL, il nuovo hub eventi di Manifattura Tabacchi. L’ingresso è gratuito. Tutte le info sulla prima edizione toscana del più importante market italiano dedicato al vintage nel nostro articolo.

East Market

Festival del Volo a Ultravox

Quest’anno a Ultravox si vola! Volare – Festival del Volo per la sua 5^ edizione si sposta a Ultravox (Prato della Tinaia, Parco delle Cascine) e apre le porte a tutti il 16 e 17 maggio a ingresso gratuito. Due giornate all’aria aperta tra spettacoli, musica, attività per bambini, dalla mongolfiera con volo vincolato al tramonto agli aquiloni giganti, fino alla dimostrazione di volo dei rapaci. In collaborazione con Toscana Areoporti.

Volare Festival volo Firenze

Per le famiglie: Pollicino Verde e Festa delle api

A Sesto Fiorentino domenica 17 maggio torna la Festa delle Api. Dalle 16 alle 19 con esperti e apicoltori si potranno scoprire i segreti delle api che “abitano” nell’apiario del Parco degli Etruschi. Attività didattiche per bambini e una merenda speciale a base di pane, ricotta e yogurt da abbinare con i mieli offerti dagli apicoltori del territorio, e la possibilità di conoscere le aziende apistiche con i loro prodotti.

api

Proseguono le attività di Pollicino Verde, il progetto educativo all’aperto promosso dall’assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, in collaborazione con i cinque Quartieri, che prevede ricco programma di attività gratuite rivolte a bambine e bambini da zero a sei anni e alle loro famiglie. Scopri le attività di Pollicino verde in programma questo weekend.

Al Parco dell’Argingrosso (lungo via delle Isole fra via Argingrosso e via dell’Isolotto)sabato 16 e domenica 17 maggio arriva “Argingrosso di tutti… di più!” decima edizione! Due giornate ricche di iniziative pensate per coinvolgere bambini, famiglie, giovani e cittadini di ogni età, tra musica, sport, spettacoli e attività all’aria aperta.

Giornate medievali al Museo Stibbert

Sabato 16 maggio (15:00-21:00) e domenica 17 maggio (10:00-19:00) il Medioevo arriva al Museo Stibbert. Il Giardin del Museo si trasforma in un autentico villaggio  medievale tra cavalieri, accampamenti storici, combattimenti, giullari, musica e danze medievali, mercato artigianale. Prevendita obbligatoria su www.museostibbert.it
Musei strani Toscana Museo Stibbert
Il Museo Stibbert

Combo Secret Garden all’Orto San Frediano

Sabato 16 maggio dalle 11:00 alle 18.00 il Combo Social Club si sposta all’Orto San Frediano per Combo Secret Garden, una giornata all’aperto tra brunch, musica, relax e bollicine con Maghero DJ & Dariobert. Per accedere all’evento è obbligatoria la prenotazione con consumazione menù acquistata in prevendita. (prenotazioni qui). Durante la giornata sarà presente VHRO, artista e illustratrice fiorentina, con Soglie: un percorso visivo dedicato ai temi della trasformazione, della pelle e della memoria materica.
Orto San Frediano
Un’immagine di LampredOrto a Orto San Frediano

Caffè con delitto e yoga alle Serre Torrigiani

Domenica 17 maggio alle ore 15 alle Serre Torrigiani (in via Gusciana 27) arriva “Caffè con delitto”: un pomeriggio tra libri, indagini e racconti. Guiderà la conversazione la giornalista Cesara Buonamici, con gli interventi degli scrittori Christine von Borries, Gigi Paoli e Marco Vichi. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Alle 19 invece si potrà fare yoga in Giardino (prenotazione obbligatoria +39 3289666268).

Il 17 maggio dalle 12 alle 13 si potrà fare yoga anche al Lumen Firenze (info e prenotazioni 347 3197438, [email protected]), lo spazio in via del Guarlone 25, dove proseguono i weekend di anteprima che anticipano in via ufficiale della stagione estiva.

Tutte le mostre in città. A Villa Bardini “Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi”

A Villa Bardini ha preso il via di recente la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi. Un viaggio fotografico che, attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi – patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura – ripercorre tre decenni di storia fiorentina.

nuova mostra Villa Bardini 1

In città si possono ancora visitare le mostre Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi, Firenze Decò a Palazzo Medici Riccardi e l’esposizione dedicata a Georg Baselitz al Museo Novecento.

Alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze è aperta a ingresso libero fino al 20 maggio “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale, mentre al MAD Murate Art District ha preso il via Dis/Enchanted Interiors, la prima personale istituzionale in Italia dell’artista Anna Perach (fino al 12 luglio 2026, ingresso gratuito). Inoltre sempre al MAD fino al 24 maggio c’è l’installazione sonora “Keep it alive” di Francesco Pellegrino

Domenica 17 maggio appuntamento anche con Musei in Musica al Museo Bardini di Firenze, progetto curato dalla Fondazione MUS.E e La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze.

Musei in musica Museo Stefano Bardini 1

Visite guidate alla Sinagoga e al Museo Ebraico di Firenze

Nel mese di maggio la Sinagoga e il Museo Ebraico di Firenze rinnovano l’appuntamento con le visite guidate tematiche alla scoperta della cultura ebraica. Domenica 17 e 31 maggio (alle ore 11 e 15), sono in programma le visite generali, un itinerario completo che racconta la storia della costruzione della Sinagoga fino ai giorni nostri e la ritualità ebraica. Il percorso prosegue all’interno del museo, dove viene illustrata la storia degli ebrei fiorentini dal periodo del ghetto del XVI secolo fino al secondo dopoguerra. Il costo della visita è di 10 euro a persona (massimo 30 partecipanti per gruppo), la prenotazione è obbligatoria al numero 055 2989879 (attivo dal lunedì alla domenica, ore 9–18); è inoltre possibile acquistare il biglietto online su Vivaticket.

Sinagoga Firenze FOTO Reporter 1

Ultimi giorni per visitare il Giardino dell’Iris

Ultimi giorni per visitare il Giardino dell’Iris, aperto fino al 20 maggio (ingresso gratuito, dalle ore 10 alle 18). L’entrata al parco è da viale Michelangelo 82, sul versante che dal piazzale scende verso piazza Ferrucci. Tutte le info nel nostro articolo

giardino dell'iris firenze

Mercati e mercatini in città e nei dintorni

Domenica 17 maggio in Piazza Santo Spirito è tempo di Fierucolina di Santo Spirito (dalle 9 alle 19).

Fierucola Santo Spirito
Foto: pagina Facebook La Fierucola

Sempre domenica 17 dalle 12 alle 20 al Fico Bistrò si potrà curiosare al Mercato Vintage Only Usato.

Domenica 17 maggio al Parco delle Cascine di Firenze, in viale Lincoln e piazzale Kennedy, torna la Fiera dell’Ascensione (“ex Fiera del grillo”) con oltre 200 stand e un percorso espositivo di 1,5 km. Qui maggiori info

Il 15, 16 e 17 maggio alle Ex Leopoldine in Piazza Tasso 7 a Firenze ci sarà un mercatino solidale organizzato dall’Associazione Nuova Aurora per raccogliere fondi e sostenere le attività dell’associazione. Orario 10-18. Maggiori info qui.

Domenica 17 maggio in via Doni (Q1) Festa di primavera con fiori, abbigliamento antiquariato musica dal vivo e un’intera strada senza traffico per vivere insieme il quartiere.

Il 16 e 17 maggio a Calenzano (Via Vittorio Emanuele 52, dalle 9:00 alle 19:00) arriva il  “Mercatino di Primavera” di Emmaus con una selezione di capi firmati, pezzi unici di antiquariato e oggetti speciali: un’occasione per fare acquisti consapevoli e sostenere le attività di Emmaus Firenze.

Greve in Fiore a Greve in Chanti

Il 16 e 17 maggio a Greve in Chianti in Piazza Giacomo Matteotti torna Greve in Fiore, 50esima edizione della mostra mercato primaverile oraganizzata dalla Società Italiana Orticoltura.

A Pelago torna Biofioricola

Il 16 e 17 maggio a Pelago torna Biofioricola, che per due giorni trasformerà il centro storico del paese in un percorso diffuso dedicato a fiori, artigianato, enogastronomia, musica, cultura e attività per famiglie. Tra i protagonisti più attesilo chef e divulgatore gastronomico Luca Pappagallo il creator toscano Wikipedro e i Modena City Ramblers. Durante il weekend il paese ospiterà workshop, degustazioni, laboratori per bambini, camminate sul territorio, yoga in giardino, musica itinerante, show cooking, aree kids. Servizio di navetta gratuita dalla stazione ferroviaria di Pontassieve.

Bandiere Blu 2026, le migliori spiagge della Toscana

Sono 20 le Bandiere Blu 2026 assegnate alla Toscana: alle 19 conquistate un anno fa si è aggiunto Monte Argentario, permettendo così alla regione di tornare sul podio nazionale.

È quanto emerge dalla classifica che ogni anno viene stilata dalla FEE (Foundation for Environmental Education) sulla base della qualità delle acque e dei servizi offerti dai Comuni rivieraschi e dagli approdi turistici.

In totale sono state premiate 257 località rivierasche e 87 approdi turistici.

Sul podio nazionale figurano Liguria (35), Puglia e Calabria (27), Toscana, Campania e Marche (20).

La lista delle spiagge toscane che hanno ricevuto la Bandiera Blu 2026

  • Provincia di Livorno: Livorno-Quercianella, Castiglioncello, Marina di Cecina, Marina di Bibbona, Marina di Castagneto Carducci, San Vincenzo e il Parco Naturale della Sterpaia a Piombino e Marciana Marina all’isola d’Elba.
  • Provincia di Grosseto: Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Monte Argentario e Orbetello
  • Provincia di Lucca: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio
  • Provincia di Massa Carrara: Marina di Carrara Centro-Ovest e Marina di Massa
  • Provincia di Pisa: Calambrone-Tirrenia e Marina di Pisa

Premiati dalla FEE anche sette approdi turistici toscani: Porto di Pisa, Marina Cala de’ Medici a Rosignano Marittimo, Porto di Marciana Marina, Porto Azzurro, Marina di Punta Ala, Porto della Maremma a Grosseto e Marina di Cala Galera a Monte Argentario.

Lavori Publiacqua: possibili disservizi il 15-17 maggio

È in programma nei prossimi giorni uno snodo chiave i lavori Publiacqua per il rinnovamento e il potenziamento della cosiddetta Autostrada dell’Acqua, che consente di distribuire l’acqua, potabilizzata nell’impianto fiorentino dell’Anconella, ai Comuni dell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. In occasione di questi nuovi lavori, saranno possibili disservizi nei giorni 15-17 maggio.

Lavori Publiacqua: i comuni interessati dai disservizi 15-17 maggio

Da venerdì 15 a domenica 17 maggio si terranno quelli che Publiacqua definisce tecnicamente “impatti”, operazioni di collegamento tra le nuove condotte e due nodi acquedottistici creati su Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo, utili a mettere fuori esercizio la condotta preesistente e consentire l’entrata in servizio quella nuova. Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto.

Il cantiere “fiorentino” interessa anche alcuni comuni della Provincia di Firenze (Firenze, Fiesole, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa) e della Provincia di Prato (Prato, Poggio a Caiano) che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono riforniti/integrati di acqua potabile dall’Impianto dell’Anconella. Questa interruzione porterà una diminuzione di flusso di circa 500 l/s dall’impianto dell’Anconella verso l’Autostrada dell’Acqua. Parte di questa mancanza sarà compensata portando al massimo l’esercizio dell’impianto di Mantignano.

I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area che conta oltre 170 mila utenze, per un totale di circa 353 mila unità abitative e che interessa i comuni di
1) Calenzano
2) Campi Bisenzio
3) Fiesole
4) Firenze
5) Poggio a Caiano
6) Prato
7) Sesto Fiorentino
8) Signa

Negli stessi giorni si potranno verificare marginali e puntuali mancanze d’acqua o abbassamenti di pressione nelle vie di confine tra i Comuni direttamente coinvolti e quelli limitrofi ma non citati sopra ed in particolare Scandicci, Carmignano, Montemurlo, Quarrata, Bagno a Ripoli.

Effetto degli impatti nei giorni precedenti il 15 maggio

Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua.
Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre operative. Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali dell’area prato-pistoiese.

Inizio “impatto” venerdì 15 maggio

Dalle ore 22.00 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi di Piazzale Donatello e Piazza BeccariaLe mancanze d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire fino alla domenica 17 maggio.

Fine “impatto” domenica 17 maggio

Dalle ore 21.00 di sabato 16 maggio si prevede di iniziare le operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà, progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. La fase di riapertura è particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie.

Gli effetti sui territori: aree rossa, arancio, gialla, blu

Il territorio interessato dai lavori è stato suddiviso in tre aree (Rossa, Arancio, Gialla) a seconda dell’intensità degli effetti attesi sull’erogazione dell’acqua nelle ore successive all’inizio lavori. Sulla città di Prato è stata individuata, poi, una fascia Blu, in virtù di una situazione gestionale peculiare.

Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata)

Nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada.

Sono comprese in Area Rossa: Comune di Firenze – zone Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi (zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina – viale De Amicis a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella.

Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore pomeridiane e serali 14.00 – 24.00)

Nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali.

Sono comprese in Area Arancio: Comune di Firenze – Centro Storico (zona compresa tra il Fiume Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina, zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano; Comune di Prato: zona a sud dell’Autostrada A11 (Paperino, San Giorgio a Colonica, Iolo, Tavola, Paperino, San Giusto, Fontanelle e limitrofe), zona di Mezzana, Interporto, Lecci, Gonfienti, zona a Nord dell’Autostrada A11 compresa tra la stessa Autostrada, via Leonardo da Vinci a Nord, via Salvador Allende a Ovest, via Malfante a Est.

Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19.00 – 24.00)

Per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo.

Sono compresi in area gialla: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano, Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano, Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del Galluzzo a ovest di via Senese; Campi Bisenzio – tutto il comune; Comune di Signa – San Mauro a Signa, Sant’Angelo a Lecore e limitrofe; Poggio a Caiano – tutto il comune; Calenzano – tutto il comune; Sesto Fiorentino – tutto il comune (escluse le zone alte come Quinto Alto, Colonnata e Querceto); Prato – zone di Santa Lucia, Galceti e Figline, zona viale Galilei e via Bologna a nord del Ponte Datini, zona Filettole, Castellina, zona a nord di viale Borgo Valsugana, la Macine e la Querce.

Area Blu (solo città di Prato)

Solo per il comune di Prato, vista la disponibilità delle risorse locali e la presenza di dispositivi di regolazione di pressione installati a servizio dei vari distretti idrici, verranno eseguite delle fasce di pressione in modo da avere in uscita dagli impianti una pressione equivalente a quella ordinaria. L’orario di tali fasce è il seguente: 07:00-09:00, 12:00-14:30, 19:00-24:00. Queste non potranno comunque garantire l’acqua alla totalità delle utenze ma consentiranno di potenziare la pressione e garantire una maggiore disponibilità di acqua principalmente al piano strada.

Sono compresi in area Blu zone interessate: Centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio, Tobbiana, Casale, Capezzana, Galciana, Sant’Ippolit, Chiesanuova, Le Badie, Grignano, Borgonuovo, zona Stazione Centrale, La Pietà.

Il progressivo ritorno alla normalità

Dalla notte tra 16 e 17 maggio i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua. Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.

Publiacqua risponderà su facebook alle segnalazioni dei cittadini

Saranno posizionate autobotti sui territori più impattati dai lavori. Dal 15 al 17 maggio Publiacqua ha incrementato il numero di tecnici e operai presenti sul territorio. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai cellulari degli utenti registrati nel Database (per registrarsi è necessario compilare la form presente sul sito all’indirizzo https://www.publiacqua.it/acqua-alert ), volantinaggi nelle aree critiche, post su Facebook e su altri canali social.

Sul sito di Publiacqua sarà presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune e, digitando il proprio indirizzo, verificare il grado di disagio atteso per la propria abitazione in base alle fasce sopradette.

Durante i giorni del 15-17 maggio Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle segnalazioni dalle ore 21 alle 23 del 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 23 del 16 maggio e dalle ore 8 fino al ritorno della normalità del 17 maggio. Sarà attivo il numero verde guasti 800314314 H24.

Appello di Publiacqua ai cittadini per un uso responsabile dell’acqua

In occasione dei lavori e della riduzione conseguente nell’erogazione dell’acqua prevista, Publiacqua rivolge un appello ai cittadini ad un uso responsabile della risorsa e ad evitare, anche nelle ore precedenti all’inizio dell’intervento, usi impropri e non necessari dell’acqua (innaffiamenti, riempimento piscine ecc.). Un invito che riguarda anche le aree non direttamente coinvolte dai disservizi e limitrofe ai comuni interessati al fine di garantire una maggiore disponibilità e pressione di risorsa in rete. I cittadini delle aree interessate sono invitati a non utilizzare elettrodomestici che necessitano di risorsa idrica nei giorni dei lavori per evitare danni agli stessi.

Sicurezza urbana, a Palazzo Vecchio dibattito intorno al libro dell’ex capo della Polizia Gabrielli

Sicurezza urbana come una delle basi della convivenza civile nelle città, con un approccio il più possibile depurato da ideologie e soluzioni meramente muscolari ma con uno sguardo complessivo che tenga insieme anche leggi nazionali, contrasto alle nuove fragilità, poteri dei Comuni.

Questo il cuore del dibattito nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio per la presentazione del libro ‘Contro la paura – manifesto per una sicurezza democratica’ del giornalista Carlo Bonini e dell’ex capo della Polizia e già sottosegretario del Governo Draghi Franco Gabrielli.

L’evento è stato organizzato dal presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione con la presenza di Gabrielli, della sindaca Sara Funaro e dell’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio, con la moderazione della caporedattrice de La Nazione Erika Pontini.

Immigrazione, Cpr e rimpatri

Gabrielli ha toccato in particolare, con numerosi aneddoti della sua lunga carriera, il tema dell’immigrazione e della microcriminalità.
Sull’immigrazione si è dichiarato a favore dei Cpr, ritenuti ineliminabili finché ci sarà la necessità, prevista dalla legge, di identificare ed eventualmente rimpatriare le persone migranti che arrivano in Italia.

“Non serve l’ostracismo ideologico” – ha detto, parlando piuttosto di uno “spreco di risorse” se occorre sottrarre agenti al lavoro su strada mandandoli ad accompagnare migranti in altre regioni dove ci sono Cpr che in Toscana non ci sono. “Per me la questione non è Cpr sì o no – ha chiarito Gabrielli – ma piuttosto come sono fatti. Se i Cpr sono lager, dei luoghi nei quali la dignità umana viene posta in discussione, è quella la battaglia da fare, non quella sul farli o meno”.

Percorsi di inclusione e strumenti per i territori

La sindaca Funaro ha affermato che “quella dei rimpatri è una delle tematiche” ma altrettanto importante è “la necessità di aiutare chi sta male e ha bisogno di essere accompagnato, il poter avviare dei percorsi di inclusione vera per chi si dedica al crimine spesso anche per mancanza di altre opportunità”. “Si tratta di un tema – ha aggiunto – che deve essere affrontato con grande serietà. I rimpatri sono necessari, non deve passare il messaggio che tutto è lecito, ma il Governo dica, al di là dei Cpr, cosa fa su questo tema e che strumenti dà ai territori. Investiamo di più in percorsi di inclusione per quelli che ci vogliono stare. Questa è la strada”.

Microcriminalità e paura

Sul tema della microcriminalità, sollecitato anche dalla giornalista Pontini, Gabrielli ha ricordato che “se andiamo a vedere le statistiche, dal 2013, tendenzialmente, i numeri complessivi dei reati denunciati sono in calo ma alcuni reati oggi fanno più paura come rapine in strada e borseggi che per la loro natura possono colpire chiunque”, auspicando un maggiore coordinamento sui territori ma bocciando le cosiddette ‘zone rosse’ che spostano il problema “da una parte all’altra”.

Sicurezza urbana, zone rosse e aree a vigilanza rafforzata

Sul punto si è detto d’accordo l’assessore Giorgio per l’approccio (“se traccio un confine preciso il malvivente si sposta nella strada accanto”) e per l’effettiva realizzazione di aree a ‘vigilanza rafforzata’ “un aggettivo che cozza con le promesse che ci ha fatto il ministro qualche mese fa, quando è venuto a Firenze e ha promesso 150 agenti mai arrivati”.

“La sicurezza urbana – ha concluso Giorgio – è un lavoro ‘sartoriale’ che mette insieme tanti pezzi della vita delle città e che deve essere declinato in modo diverso quartiere per quartiere, strada per strada, ascoltando le persone e i loro bisogni e incrociando i dati di reati e percezione dei residenti, per dare risposte vere ai cittadini che non siano solo slogan”. (edl)

La Cooperazione in Festa a Firenze tra eventi gratuiti e tanti ospiti

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Torna La Cooperazione in Festa a Firenze: in piazza Santissima Annunziata dal 20 al 23 maggio oltre 70 eventi gratuiti tra incontri, degustazioni, spettacoli, concerti, laboratori per bambini, ragazzi e adulti. Sul palco principale si parlerà di attualità, diritti, partecipazione, cultura e sport con numerosi ospiti.

Gli ospiti dell’edizione 2026 de La Cooperazione in Festa a Firenze

Tra gli ospiti della terza edizione de La Cooperazione in Festa a Firenze ci saranno il 20 maggio l’ex ct della Nazionale di pallavolo maschile Mauro Berruto, il 21 maggio Pier Luigi Bersani e lo scrittore Francesco Piccolo, il 22 maggio la storica Michela Ponzani e la conduttrice e autrice tv Serena Dandini.

Prosegue la collaborazione con Treccani, che quest’anno curerà due iniziative, una dedicata a 250 studenti delle scuole superiori toscane insieme al linguista Michele Cortelazzo (22 maggio) e l’altra incentrata sul cibo di qualità con il direttore generale della Treccani Massimo Bray (23 maggio).

E poi i concerti: le ultime due giornate della manifestazione saranno chiuse dai live dei gruppi Nobraino, Loren e Lo-Fi Le Fusa.

La Cooperazione in Festa a Firenze: assaggi, laboratori, libreria e un simulatore di realtà virtuale

La rassegna racconterà al grande pubblico la ricchezza e la varietà del mondo cooperativo in Toscana: le produzioni agroalimentari con un mercato a km 0, assaggi guidati di vino, olio, birra, gelato, formaggi e delle eccellenze del territorio; l’impegno delle cooperative sociali grazie a laboratori e conversazioni per grandi e piccoli; le proposte delle realtà produttive, di chi offre servizi e fa cultura, oltre a uno spazio libreria. I partecipanti potranno anche mettersi alla prova grazie a un simulatore di realtà virtuale che consentirà di “guidare” un carrello elevatore in scenari di logistica portuale e di magazzino. Spazio poi alla cooperazione di consumo e al Caffè Coop.fi, con pranzi e spuntini a prezzi convenienti, oltre a taglieri per l’aperitivo con prodotti di filiera toscana.

A La Cooperazione in Festa anche gli 80 anni di Cooplat e la Scuola di Cooperazione

Nell’ambito della Festa, Cooplat, una delle più grandi realtà cooperative italiane del comparto dei servizi, celebrerà i suoi 80 anni con una tavola rotonda in programma sabato 23 maggio a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, economisti e sindacalisti.

Tra le novità dell’edizione 2026, anche la Scuola di Cooperazione, promossa dalla Fondazione NOI – Legacoop Toscana, che nei giorni della Festa coinvolgerà 25 giovani dai 18 ai 25 anni, attraverso un percorso gratuito di formazione e approfondimento su argomenti legati all’impresa cooperativa, tra lezioni, incontri, eventi e confronto aperto.

“Con questa rassegna ci apriamo alla società e raccontiamo cosa significa davvero fare cooperazione – dice Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana –. Guardiamo ai modelli già consolidati, dalle cooperative di consumatori all’agroalimentare, dai servizi alla logistica, fino al sociale e alla cultura, ma anche a quelli emergenti: i Workers Buyout, cooperative formate dai lavoratori per rilanciare le aziende in crisi; le cooperative di comunità, che mettono al centro cittadini e aree soggette a spopolamento; le cooperative di medici, una risposta concreta per la sanità territoriale; le cooperative sportive dilettantistiche, un’opportunità anche alla luce della Riforma dello Sport. Esperienze di cui parleremo durante la festa e che mostrano come la cooperazione sappia evolversi, restando fedele ai propri valori: partecipazione, mutualità e attenzione alle persone”.

La Cooperazione in Festa
Dal 20 al 23 maggio 2026
Piazza Santissima Annunziata, Firenze
Orario: 10:00-23:00
Ingresso gratuito
Per informazioni e programma: www.legacooptoscana.coop