domenica, 5 Luglio 2026
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Joma vestirà l’ACF Fiorentina a partire dalla stagione 2026/2027

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Il brand spagnolo sarà sponsor tecnico del club italiano. L’accordo rappresenta un nuovo passo avanti nella strategia internazionale di Joma nel calcio e permette di rafforzare ulteriormente la sua presenza in Italia, uno dei suoi mercati chiave.
Le strade di Joma e dell’ACF Fiorentina tornano a incrociarsi: a partire dalla stagione 2026/27 il brand sarà nuovamente lo sponsor tecnico del club italiano, riprendendo una collaborazione che ha già fatto parte della storia recente di entrambe le realtà.
Da più di sessant’anni Joma è un punto di riferimento nell’equipaggiamento sportivo: accompagna i propri club sponsorizzati nei loro successi e consolida il proprio prestigio attraverso l’innovazione continua, l’avanguardia e le nuove tecnologie. Nel corso della sua storia, l’azienda spagnola ha lavorato per affermarsi nello sport internazionale e, oggi, con questo accordo, Joma compie un nuovo passo in avanti nella propria strategia di crescita. Una scelta chiara a favore di progetti che uniscono identità sportiva, radicamento locale e visione globale.
L’Italia occupa un ruolo particolarmente rilevante in questa evoluzione, essendo un mercato chiave per Joma. Il ritorno alla Fiorentina la collega a uno dei club con maggiore tradizione del calcio italiano e a una città in cui sport, cultura e arte convivono in modo naturale. Per questo, l’accordo rappresenta un’opportunità per continuare a far crescere il brand in un settore determinante.
La nuova partnership verrà inaugurata con un evento dedicato ai tifosi che si terrà il 6 e 7 luglio presso l’Hotel St. Regis di Firenze, con ingresso in via Montebello: un appuntamento organizzato da Joma e ACF Fiorentina con il concept “Anche l’arte si indossa”. L’evento sarà a ingresso gratuito e aperto al pubblico dalle 12:00 alle 19:00 il 6 luglio, dalle 10:00 alle 18:00 il 7 luglio. In questa occasione sarà svelata in esclusiva la nuova maglia gioco della Fiorentina, con cui la squadra affronterà la prossima stagione.

Dichiarazioni di Marina López, CEO di Joma Sport
Marina López, Consigliera Delegata di Joma Sport, afferma: “In Joma continuiamo a lavorare per offrire prodotti di altissima qualità, con un’evoluzione tecnologica costante e un impegno quotidiano per fornire i migliori prodotti a chi dà tutto nel proprio sport.”
“Per questo siamo felici di collaborare con la Fiorentina ed emozionati di accompagnarla nel suo percorso a partire dal prossimo Campionato di Serie A. Questa unione rappresenta un passo fondamentale per Joma Sport nel calcio ed è un onore tornare a essere lo sponsor tecnico del club viola. L’impegno verso l’eccellenza e l’ambizione di offrire il meglio sono caratteristiche fondamentali della filosofia di Joma, che condividiamo con la Fiorentina.”

Dichiarazioni di Alessandro Ferrari, General Manager ACF Fiorentina
Alessandro Ferrari, General Manager di ACF Fiorentina, ha dichiarato: “E’ con piacere che diamo nuovamente il benvenuto a Joma nella famiglia Fiorentina. Conosciamo e condividiamo come Club i valori del nostro partner: qualità, innovazione, passione e una continua ricerca del miglioramento.
Questo nuovo percorso nasce dalla volontà comune di costruire una partnership solida e di lungo periodo, capace di accompagnare la crescita della Fiorentina. Siamo certi che Joma saprà interpretare al meglio la nostra identità, la nostra storia e il forte legame con la città di Firenze e il suo patrimonio culturale”

About Joma Sport Football
Il calcio fa parte del DNA di Joma fin dalle origini. La sua rapida evoluzione, dalla fondazione nel 1965 da parte di Fructuoso López, si è resa presto visibile anche in questo sport. Negli anni Ottanta, il brand ha compiuto il salto di qualità con lo sviluppo di divise e abbigliamento specifico, posizionandosi all’avanguardia dell’innovazione tecnica grazie all’introduzione di tessuti ad alte prestazioni.
Durante gli anni Novanta, Joma è tornata a fare tendenza guidando il mercato delle calzature da calcio e rivoluzionando il settore con l’introduzione del “Colore nel calcio”, rompendo gli schemi tradizionali e lasciando un’impronta che ancora oggi si conserva.
Da allora, il brand ha avviato un processo di espansione costante nelle principali leghe e competizioni, raggiungendo grandi successi insieme alle proprie squadre. Oggi Joma vive un momento di crescita costante, con oltre 300 squadre professionistiche sponsorizzate e una presenza nelle massime competizioni del calcio mondiale, compresa la Coppa del Mondo.
Attualmente, Joma è presente nelle Big Five, le cinque grandi leghe nazionali con il più alto livello competitivo e la maggiore proiezione internazionale: LaLiga (Villarreal CF, Real Sociedad e Getafe CF), Ligue 1 (Lorient FC), Serie A (Torino FC e ora anche ACF Fiorentina), Bundesliga (TSG 1899 Hoffenheim) e Premier League (Brentford FC).
Inoltre, la sua leadership si estende a tutti i continenti, con presenza nelle massime categorie europee attraverso club di Croazia (HNK Rijeka e NK Istra), Portogallo (Gil Vicente) e Belgio (RSC Anderlecht). Nel continente americano, veste club come Juárez FC (Messico), FC Motagua (Honduras) e Portuguesa RJ (Brasile). In Asia, rafforza la propria presenza in mercati strategici come Qatar (Al-Rayyan SC), Kazakistan (FC Kairat Almaty) e Turchia (Trabzonspor). In Africa, invece, inizia a guadagnare protagonismo con l’ingresso dell’Ittihad Tanger, in Marocco.
Una traiettoria che riflette l’evoluzione di Joma nel calcio, centrata su innovazione, rendimento e internazionalizzazione.

The Briar Rose Jean-Marie Appriou tra Palazzo Strozzi e Villa Bardini

Dal 4 luglio al 23 agosto 2026 presso il Giardino Bardini, la Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione CR Firenze, attraverso la sua strumentale Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, presentano The Briar Rose (Rosa × centifolia) (Rosaspina, Rosa x centifolia, 2022), opera dell’artista francese Jean-Marie Appriou. L’iniziativa si lega a CANTO INFINITO, mostra personale di Appriou in corso presso il Project Space di Palazzo Strozzi fino al 23 agosto 2026, e segna l’avvio di una nuova collaborazione tra le due istituzioni.

Al Giardino Bardini la scultura in bronzo The Briar Rose (Rosa × centifolia) si ispira al ciclo pittorico The Legend of Briar Rose (La leggenda di Rosaspina) del pittore preraffaellita Edward Burne-Jones, dedicato alla fiaba della Bella addormentata, in cui la principessa è protetta e isolata dal mondo esterno nel suo sonno centenario da una fitta e impenetrabile barriera di rovi rampicanti. Appriou reinterpreta il roseto incantato come una soglia fisica e simbolica. I fiori sono incastonati in densi rami intrecciati e attraversati da spine acuminate, creando un’immagine che al tempo stesso attrae e respinge.

L’opera si basa proprio su questa ambiguità: ciò che appare come un roseto fiabesco e romantico, si rivela come una struttura di separazione, una barriera che protegge e, insieme, esclude. Evocando l’immagine del filo spinato, Appriou propone infatti una meditazione sui confini che definiscono l’esperienza contemporanea. La scultura dialoga così con temi attuali come la migrazione, lo sradicamento e il senso di appartenenza, senza mai perdere quella ricchezza poetica e quella libertà di interpretazione che caratterizzano da sempre il suo lavoro.

Installata nel paesaggio storico del Giardino Bardini, The Briar Rose instaura un dialogo tra stratificazione del luogo, l’immaginario preraffaellita e la scultura contemporanea. Il giardino si trasforma così in uno spazio di transizione in cui natura, storia e mito convergono.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione CR Firenze, attraverso la sua strumentale Fondazione Parchi Monumentali Bardini-Peyron, riunendo due importanti istituzioni culturali fiorentine in un’iniziativa condivisa che estende l’esperienza dell’opera di Appriou oltre gli spazi di Palazzo Strozzi e all’interno di uno dei più suggestivi giardini storici della città.

Informazioni
– The Briar Rose (rosa × centifolia) di Jean-Marie Appriou sarà visibile nel Giardino Bardini dal 4 luglio al 23 agosto 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30. Ingresso con biglietto: intero € 10, ridotto € 5, gratuito residenti.
– Jean-Marie Appriou. CANTO INFINITO è aperta al pubblico nel Project Space di Palazzo Strozzi fino al 23 agosto 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 e il giovedì fino alle 23.00. Ingresso gratuito.

Il primo acquisto della Fiorentina è il difensore brasiliano Viery

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La Fiorentina dà il benvenuto al suo primo acquisto della nuova stagione: si tratta del difensore brasiliano Viery, sbarcato oggi a Firenze per le visite mediche e le firme che lo legheranno al club viola fino al 2031 con un ingaggio di circa un milione di euro l’anno.

Un’operazione che punta sui giovani

Nelle intenzioni del direttore sportivo Fabio Paratici c’è la volontà di ringiovanire la squadra e Viery è sicuramente un giovane promettente sul quale puntare anche per il futuro. Classe 2005, Viery arriva a titolo definitivo dal Gremio all’interno di un’operazione da 15 milioni di euro più due di bonus. La presentazione di Viery si svolgerà nel corso del raduno al Viola Park che scatterà agli ordini del nuovo allenatore Fabio Grosso il prossimo 9 luglio. Prima dell’avvio del ritiro il nuovo sponsor tecnico Joma presenterà ufficialmente le maglie per la stagione 2026-27, quelle del centenario della Fiorentina.

Preso anche il giovane Egharevba

La Fiorentina ha anche annunciato l’acquisito a titolo definitivo di Fortune Egharevba. Il calciatore, che ha già vestito la maglia della Nazionale, classe 2010, proviene dall’Hellas Verona F.C.

“Luglio bambino” al via dal 6 luglio: 75 eventi in 8 comuni per bambini e famiglie

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Torna “Luglio Bambino”, la manifestazione promossa dal Comune di Campi Bisenzio e diretta da Fondazione Accademia dei Perseveranti, dedicata bambini, bambine e famiglie.

Tra il 6 e il 19 luglio il festival proporrà 75 eventi in 8 comuni, con oltre 40 associazioni coinvolte, teatro (con tre prime nazionali), musica, cinema, circo, letteratura, laboratori e giochi, con nuove produzioni, letture ad alta voce, giocolerie, incontri con gli autori, educazione emotiva, giochi in legno, calligrafia, cartapesta, caccia al tesoro, osservazione astronomica e laboratori di semina. A seguire, dal 3 al 5 settembre è in programma la seconda edizione di “Settembre Bambina”.

Il tema guida dell’edizione, “Immaginazione! Senza confini!”, è dedicato al dialogo tra generazioni e al rapporto reciproco tra immaginazione e trasmissione di saperi e partecipazione.G

Gli eventi sono tutti gratuiti per i bambini, solo gli spettacoli serali prevedono un contributo di 3 euro per adulto.

Dal 6 al 10 luglio “Luglio Metropolitano” attraverserà Signa, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Calenzano, Scandicci, e i Quartieri 4 e 5 di Firenze e come novità di quest’anno anche Greve in Chianti con spettacoli, laboratori, letture animate e appuntamenti. Nel programma, anche “Cine al volo”, il cinema all’aperto che arriva nei circoli delle frazioni di Campi Bisenzio, a bordo di un’ape car rossa.

Dal 15 al 19 luglio Campi Bisenzio si riempie di attività per le nuove generazioni, tra musica, circo, giochi, libri e incontri con gli autori, laboratori creativi, letture, danza e spettacoli itineranti: 55 eventi completamente gratuiti dai 3 ai 12 anni. Tre prime nazionali al debutto al Giardino di Bamboo alle ore 21.30: domenica 19 luglio l’ultima scommessa interamente prodotta da Fondazione Accademia dei Perseveranti “Chi è stato?”, protagonista un Orso, grande e sbruffone che vuole apparire forte, ma ha paura di tutto, ed è geloso delle sue cose. Quando trova una spada, si sente invincibile e taglia gli alberi per costruirsi un rifugio sicuro. Certo non si aspetta che la natura si ribellerà al suo prepotente gesto. Mercoledì 15 luglio “Un gioco da ragazzi – La straordinaria vita di Roald Dahl” con la Compagnia Binario Vivo, dentro l’infanzia e l’immaginazione di uno degli autori più amati di sempre, tra episodi reali e mondi fantastici, avventure, scuola, guerra e invenzione. Con teatro d’ombre e lavagna luminosa, le immagini nascono dal vivo sotto gli occhi degli spettatori, trasformando la scena in un laboratorio creativo. Venerdì 17 luglio debutta “I supernonni” della Compagnia ZerA, con Adelio e Carlina, due nonni sognatori, che vivono una quotidianità fatta di piccole invenzioni e amore per la natura. La loro vita cambia con l’arrivo della nipote Penelope, una bambina timida e silenziosa, con difficoltà relazionali. Per aiutarla, i nonni trasformano ogni gesto in un’avventura fantastica, dando vita ai “Supernonni”: la realtà diventa gioco e scoperta. Una favola contemporanea che parla di inclusione, affetti e del valore dell’immaginazione nel crescere insieme. Giovedì 16 luglio “Velieri” della Compagnia SMirK e Fondazione Accademia dei Perseveranti, che, prendendo ispirazione dal mimo, dalla Commedia dell’Arte e dalla danza, porterà il pubblico in un viaggio per i Sette Mari fatto di musica e peripezie, mentre sabato 18 spazio a “Plan Bi – Un altro mondo” della Compagnia Teatro Telaio, in cui nella Terra degli inizi, si affacciano due strani personaggi, novelli uomini primitivi dotati di ingegno e spirito avventuroso, che rivivono l’evoluzione dell’umanità. Tuttavia, euforia e onnipotenza culminano nel rischio di autodistruzione. L’inaugurazione si svolgerà mercoledì 15 luglio alle ore 20.45.

Tra gli spettacoli preserali che animeranno Piazza Dante dalle ore 20, “La strada” della Compagnia Drum Rum Teatro Suonato, Marchin’ Band coinvolgente (15/07), “Da cosa nasce cosa” con la Compagnia Circo Puntino, su ruota acrobatica e teatro di strada (15/07); “Parole … magiche” con la clown ventriloqua Elisa Consagra (16/07), “Attenti a quei due” spettacolo di marionette speciali, particolari e sofisticate della Compagnia La Fabiola (17/07), “Potpourri” di UgoSanchez Jr, in scena con lui solo una valigia contenente trenta numeri: quali userà oggi ?! (18/07), “Lost in rock” della Compagnia Duettiemezzo, rivisitazione in chiave moderna del classico freak clown tra incomprensioni, e slapstick, con strumenti che diventano racchette per un’improbabile partita a tennis e bacchette della batteria utilizzate come clave da giocolieri (19/07).

Il programma del Luglio Metropolitano

Lunedì 6 luglio alle 17.30 a Villa Alberti (Signa) il programma si aprirà con lo spettacolo di teatro musicale “Il gioco dei suoni” con Primera, per poi seguire alle 18.30 al Parco dell’Oliveta (Sesto Fiorentino) con “Narrazione in movimento” con Kamishibai (spettacolo teatrale di carta) e il laboratorio della Scuola Teatrodante Carlo Monni con Cristina Pellissero. Alle ore 21 alla Biblioteca E. Ragionieri (Sesto Fiorentino) in scena “Zeno l’alieno”, lo spettacolo teatrale di Fondazione Accademia dei Perseveranti e I Nuovi. Martedì 7 luglio alle ore 17 alla Biblioteca Comunale (Scandicci) in programma “La valigia dei ricordi” spettacolo teatrale di Primera, mentre alle ore 17.30 presso il Giardino Pubblico Ferrone (Greve in Chianti) ecco “Il potere delle favole”, teatro musicale con ZerA. Alle ore 19.30 al Parco dei Renai (Signa) “Narrazione in movimento”, Kamishibai (spettacolo teatrale di carta) e il laboratorio della Scuola Teatrodante Carlo Monni con Cristina Pellissero (lo spettacolo sarà in programma anche mercoledì 8 luglio alle ore 17 all’Officina Civica di Calenzano). Giovedi 9 luglio alle ore 17.00 alla Biblioteca Comunale (Scandicci) “L’ospedale dei giocattoli”, progetto intergenerazionale e di riciclo con la Scuola teatrodante Carlo Monni, Centro per l’età libera Insieme per Brozzi 334 a cura di Valentina Cappelletti, mentre al Centro Commerciali I Gigli alle ore 17.00 e 18.00 in programma “Altiero, il Signor Sognator”, parata di trampoli e giocoleria itinerante con Circo En Piste. Alle ore 18.00 al Giardino delle Mura (Lastra a Signa) lo spettacolo di circo “Parole… magiche” con Elisa Consagra, mentre alle ore 21 al Giardino Pubblico Chiocchio (Greve in Chianti) si terrà lo spettacolo teatrale “La valigia dei ricordi” di Primera. Venerdì 10 luglio alle ore 10 alla BiblioteCanova (Firenze) e a seguire alle ore 11.30 alla Biblioteca Buonarroti (Firenze) in programma le letture ad alta voce di “Orecchie aperte: storie per immaginare” a cura di Biblioteca Tiziano Terzani, mentre alle ore 17 all’Officina Civica (Calenzano) in programma lo spettacolo teatrale “La valigia dei ricordi” con Primera.

La collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 di Luglio Bambino si distingue la prestigiosa collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio, realtà d’eccellenza riconosciuta a livello internazionale per la valorizzazione dell’arte della cartapesta e della creatività contemporanea. Dalla sinergia nasce “Immaginare oltre i confini”, un percorso laboratoriale teatrale e didattico curato dalla giovane formazione Teatro Res9 di Viareggio insieme ad alcuni artisti del Carnevale, che accompagneranno bambini e bambine alla scoperta delle tecniche, dei linguaggi e dell’immaginario della cartapesta attraverso attività creative e partecipative. La collaborazione si arricchisce inoltre della presenza di opere e installazioni messe a disposizione da alcuni tra i più importanti protagonisti del Carnevale di Viareggio – Cinquini, Lebigre e Roger, Matteo Raciti, Michelangelo Francesconi e Lorenzo Paoli – oltre a una selezione di materiali provenienti dall’Archivio Storico della Fondazione Carnevale, che contribuiranno a trasformare gli spazi del festival in un percorso di meraviglia, arte e immaginazione senza confini.

Progetto sull’Arno per il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze

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“ARNO – Storie di riconciliazione tra Firenze e il suo fiume” è il nuovo progetto dell’artista Roberto Ghezzi che rientra nel calendario ufficiale delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966.

Il progetto, coordinato dal gallerista fiorentino Niccolò Mannini e organizzato dalla project manager Debora Daddi, porta per la prima volta le Naturografie nell’ecosistema fluviale dell’Arno fiorentino e culminerà in una mostra diffusa per il sessantesimo anniversario dell’Alluvione di Firenze del 1966.

“ARNO – Storie di riconciliazione tra Firenze e il suo fiume”: l’immersione delle tele in Arno

“ARNO – Storie di riconciliazione tra Firenze e il suo fiume” ha preso il via dall’ASD Canottieri Comunali Firenze, sul Lungarno Francesco Ferrucci, con l’immersione nell’Arno delle tele che daranno origine alle Naturografie: opere create cioè dall’interazione con il fiume, nell’ambito di un percorso che unisce arte e ricerca scientifica.

Il neologismo coniato da Roberto Ghezzi identifica una pratica artistica sviluppata nel corso di oltre vent’anni di ricerca, dall’Artico alla Patagonia, dalla Groenlandia fino alla Mongolia, in cui il paesaggio diventa autore della propria rappresentazione e gli elementi naturali ne determinano l’esito visivo.

Le tele, installate in acqua dall’artista utilizzando supporti preesistenti, sono composte da tessuti naturali in cotone e lino e trattate con imprimiture che rispettano l’ambiente. Resteranno immerse in Arno per due mesi, dando vita a un processo creativo in divenire: in questa fase sedimenti, microrganismi e materiali trasportati dalle correnti ne trasformeranno progressivamente la superficie e i colori, dando origine a delle Naturografie, opere che l’artista definisce come autentici autoritratti del paesaggio e che costituiranno anche la base di una ricerca scientifica sviluppata nell’ambito del progetto.

L’iniziativa nasce da una domanda tanto semplice quanto radicale: se l’Arno potesse raccontarsi, quale immagine restituirebbe di sé? Sessant’anni dopo l’alluvione del 4 novembre 1966, lo stesso fiume che causò una delle più gravi ferite nella memoria della città diventa oggi strumento di creazione, conoscenza e riconciliazione.

«Con il progetto ARNO vorrei che fosse il fiume stesso a raccontarsi, restituendoci la propria memoria e identità», spiega l’artista Roberto Ghezzi. «Là dove l’Arno ha portato distruzione, vorrei costruire un ponte di riconciliazione, affinché il ricordo di quel fango possa diventare un nuovo inizio, una rinnovata alleanza tra l’uomo e il fiume. Non mi aspetto un risultato estetico preciso dalle tele: la bellezza sta nella sua imprevedibilità».

Al termine del periodo di immersione, le tele verranno prelevate tra settembre e ottobre 2026, stabilizzate e preparate per la fase espositiva, senza alcun intervento pittorico successivo: ciò che emergerà dalle acque sarà il risultato diretto dell’interazione tra il fiume e i materiali.

Le Naturografie: arte e scienza insieme per leggere il territorio

“ARNO – Storie di riconciliazione tra Firenze e il suo fiume” si configura anche come una ricerca interdisciplinare in cui arte e scienza dialogano per offrire nuovi strumenti di lettura del territorio. Le tele immerse nel fiume diventano infatti matrici di raccolta utili allo studio dell’ecosistema fluviale attraverso l’analisi dei sedimenti, delle microfibre e dei materiali depositati sulla loro superficie, promuovendo al tempo stesso una riflessione sui temi della sostenibilità, della biodiversità e dell’educazione ambientale.

Dal prelievo di campioni di tessuto prenderà avvio una fase di ricerca sviluppata insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze e al Dipartimento di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia.

L’analisi dei sedimenti, delle microfibre e dei materiali depositati sulle tele consentirà ai ricercatori di approfondire le tracce lasciate dal fiume, offrendo nuovi elementi di conoscenza sul suo ecosistema e documentandone i processi attraverso immagini, materiali di ricerca e osservazioni al microscopio.

La mostra diffusa

La mostra diffusa, in programma dal 4 novembre 2026 al 4 gennaio 2027, avrà come sede principale il MAD Murate Art District, dove sarà presentato il nucleo centrale delle opere, della documentazione fotografica e audiovisiva del progetto. Questa parte espositiva avrà la curatela della direttrice artistica del MAD, Valentina Gensini.

Tra le sedi espositive confermate figura anche la Chiesa di San Salvatore in Ognissanti, che accoglierà un’opera appositamente concepita in dialogo con la storia e l’identità del luogo.

Ulteriori spazi, strettamente connessi ai luoghi simbolo dell’alluvione del 1966, sono attualmente in fase di definizione, grazie anche al coordinamento scientifico e la collaborazione al progetto affidati a Exclusive Connection.

Protezione solare anche in città: i consigli di Lilt Firenze per prevenire il melanoma

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In giorni in cui Firenze vive una situazione di caldo record, Lilt ricorda come la protezione solare sia indispensabile non solo quando si è al mare, ma anche in città, per prevenire i melanomi.
“La protezione solare non riguarda soltanto le giornate al mare. Il sole ci accompagna anche durante le passeggiate, le attività sportive e la vita quotidiana all’aperto e in città. Per questo è utile integrarla con semplici accorgimenti: cappelli, occhiali da sole, abiti adeguati e la ricerca di zone d’ombra nelle ore più a rischio”, afferma la dottoressa Lara Tripo, dermatologa di Lilt Firenze.

“L’esposizione al sole – prosegue la dermatologa – non deve essere demonizzata, ma gestita con attenzione. I raggi solari hanno effetti positivi sull’organismo, ma un’esposizione intensa e non protetta può aumentare il rischio di tumori cutanei. È importante evitare le ore più calde della giornata, utilizzare creme solari con fattore di protezione adeguato al proprio fototipo e rinnovare frequentemente l’applicazione, soprattutto dopo il bagno o la sudorazione”.

“Il primo passo – spiega la dottoressa – è imparare a conoscere la propria pelle e osservare eventuali modifiche, come un neo che cambia forma, colore o dimensione, oppure una lesione che non guarisce. La diagnosi precoce è fondamentale: individuare un melanoma nelle fasi iniziali permette di intervenire tempestivamente con maggiori possibilità di cura”.

“La prevenzione non va in vacanza – spiega il presidente di Lilt Firenze, Alexander Peiranoe per favorire la diagnosi precoce, Lilt Firenze mette a disposizione un ambulatorio dedicato alla prevenzione e all’individuazione tempestiva del melanoma e dei carcinomi cutanei. Il servizio è affidato a personale qualificato, con un medico specialista dermatologo con preparazione specifica nella diagnosi delle lesioni pigmentate, e dispone di strumenti adeguati come il dermatoscopio manuale e digitale”.

L’ambulatorio è ospitato nei locali della Misericordia di Badia a Ripoli, in via Chiantigiana 26. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 055.576939.

 

 

R-estate con l’arte! Attività per famiglie e under 30 alle Gallerie degli Uffizi

Torna R-estate con l’arte!, programma di visite e attività educative nei musei delle Gallerie degli Uffizi realizzato con il contributo di Unicoop Firenze.

R-estate con l’arte! comincia a luglio con un ricco programma di attività per le famiglie che continuerà poi a settembre, al rientro dalle vacanze, con l’aggiunta di una serie di eventi speciali dedicati a giovani Under 30.

Il programma per le famiglie si articola secondo un calendario di incontri tematici che permetteranno di scoprire in quanti modi si possono esplorare le straordinarie collezioni degli Uffizi, i fastosi ambienti di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli.

Agli Uffizi torna il percorso Uffizi “ai quattro sensi”, itinerario pensato per interagire con le opere d’arte non solo attraverso la vista anche attraverso gli altri sensi. Chi si avvicina al museo per la prima volta, può invece sperimentare il percorso Uffizi: pronti…attenti…via! e conoscere la preziosa Tribuna, la prima sala dedicata ai capolavori. Chi preferisce approfondire gli aspetti tecnici alla base di un dipinto, può invece partecipare al percorso Scopriamo i segreti dei pittori! e magari decidere di fare l’artista!

Anche a Palazzo Pitti un primo approccio con le collezioni sarà possibile con il percorso La Reggia delle meraviglie. Per chi ama conoscere risolvendo indovinelli e prove, Esploratori a Palazzo Pitti è l’attività ideale: un’entusiasmante caccia al tesoro che si dirama nel tempo e nello spazio attraverso le opere di Palazzo Pitti. Ditelo con i fiori è invece la nuova visita laboratoriale ispirata alla mostra Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue, in corso al Museo della Moda e del Costume: grandi e bambini collaboreranno per trasformare tessuti, colori e materiali di riciclo in una personalissima e colorata decorazione floreale da portare a casa.

Il Giardino di Boboli è invece il luogo perfetto per la caccia al tesoro prevista dal percorso Esploratori a Boboli, occasione per scoprire le varie zone del giardino e la storia delle famiglie che lo hanno vissuto e curato attraverso giochi e quiz. Per gli Under 30, tanti eventi speciali a partire da settembre!

Il calendario di R-estate con l’arte!

  • Il calendario delle attività per famiglie del mese di luglio è consultabile sul sito www.uffizi.it
  • Il calendario degli eventi “autunnali” per famiglie e under 30 sarà pubblicato a partire dalla fine di agosto sul sito www.uffizi.it

Info e prenotazioni

Per partecipare occorre prenotarsi ed essere in possesso del biglietto d’ingresso al museo.
Le prenotazioni sono disponibili al link seguente: https://tickets.uffizi.it/catalog/81A59220-8C7D-556D-1709-019EAC455B16
Per maggiori informazioni contattare: [email protected]

Le attività agli Uffizi

Uffizi: pronti…attenti…via!
La primissima volta dei bambini (6-10 anni) nel museo più famoso di Firenze! Si parte in laboratorio per un viaggio alla scoperta della Tribuna, il cuore segreto e più prezioso della Galleria. Poi saliremo insieme al museo per scoprirne alcuni tesori e capolavori tanto ammirati dalle persone di tutto il mondo.
Gli appuntamenti:
– Sabato 4 luglio h 14:30
– Domenica 12 luglio h 14:30
– Sabato 25 luglio h 10:30

Uffizi ai 4 sensi
Itinerari speciali per poter “gustare” i capolavori degli Uffizi lasciandoci
guidare dai nostri sensi così da vivere la bellezza dell’opera d’arte in una dimensione nuova: profumi, suoni, dettagli o sensazioni tattili che arricchiranno in modo nuovo la nostra esperienza di visita.
Gli appuntamenti:
– Sabato 11 luglio h 10:30
– Domenica 19 luglio h 14:30

Scopriamo i segreti dei pittori!
Un interessante viaggio alla scoperta delle attività che i grandi maestri, aiutati da giovani allievi, eseguivano per realizzare i capolavori che tutti conosciamo. Dopo un momento di conoscenza della tecnica e dei suoi affascinanti strumenti e colori, saliremo in Galleria per conoscere da vicino il nucleo più antico delle sue collezioni.
Gli appuntamenti:
– Giovedì 23 luglio h 15:30
– Domenica 26 luglio h 10:30

Le attività a Palazzo Pitti

Esploratori a Pitti
Pronti per un’avventura emozionante? Unisciti a noi per vivere un’esperienza didattica pensata per bambini e ragazzi, dove storia e arte si fondono in un gioco coinvolgente!
Esploreremo le magnifiche sale del palazzo, risolvendo indovinelli e cercando indizi che ci porteranno alla scoperta di opere d’arte straordinarie e racconti affascinanti: una entusiasmante caccia al tesoro che si dirama nel tempo e nello spazio grazie alle opere di Palazzo Pitti. Una mappa, 10 tappe: vi aspettiamo per scoprirle tutte!
Gli appuntamenti:
– Sabato 4 luglio h 10:30
– Domenica 19 luglio h 10:30
– Sabato 25 luglio h 14:30

La Reggia delle meraviglie
Un percorso che vi accompagnerà alla scoperta della storia del Palazzo, delle collezioni e delle famiglie di granduchi e re che hanno vissuto dal Cinquecento al Novecento in queste sontuose stanze, ricche di capolavori assoluti, quando la vita scorreva nel fasto e nella bellezza. Due simpatici burattini di legno aiuteranno le nostre educatrici a raccontare aneddoti divertenti della vita a Palazzo!
Gli appuntamenti:
– Giovedì 9 luglio h 15:30
– Domenica 12 luglio h 10:30

Ditelo con i fiori (Museo della Moda e del Costume)
Visita e laboratorio creativo di scoperta della figura di un celebre stilista italiano Ferdinando Sarmi. Dopo aver scoperto da vicino i dettagli più curiosi e brillanti delle creazioni di Sarmi, passeremo dall’osservazione all’azione! Nel laboratorio creativo, grandi e bambini collaboreranno per trasformare tessuti, colori e materiali di riciclo in una personalissima e colorata decorazione floreale da portare a casa. Mettetevi in gioco: venite a scoprire come la moda può parlare la lingua della natura… perché a volte le parole non bastano, ed è meglio dirlo coi fiori!
Gli appuntamenti:
– Sabato 11 luglio h 14:30
– Sabato 18 luglio h 10:30
– Domenica 26 luglio h 14:30

Le attività presso il Giardino di Boboli

Esploratori a Boboli
Un’attività di scoperta dei giardini e delle opere del Giardino di Boboli attraverso un’esperienza coinvolgente e dinamica. Il percorso consiste in una entusiasmante caccia al tesoro che si dirama non solo negli spazi del giardino, ma anche nel tempo, ripercorrendo la storia delle varie famiglie che hanno abitato nel palazzo e trasformato il giardino fino ad oggi.
Gli appuntamenti:
– Giovedì 2 luglio h 16:45
– Giovedì 16 luglio h 16:45
– Sabato 18 luglio h 16:45
– Giovedì 30 luglio h 16:45

Soul Food – Cibo per l’Anima: mostra collettiva di fotografia al Rifugio Digitale

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Dopo Invisible Matter di Giuliana Cuneaz Rifugio Digitale ospita fino al 16 luglio Soul Food – Cibo per l’Anima, mostra collettiva di fotografia che riunisce artisti internazionali quali Fred Mungo, Gregg Segal, Lisa Sorgini, Anh Nguyen, Claire Rosen, Lucia Buricelli e Klaus Pichler.

L’esposizione, curata da Irene Alison e Paolo Cagnacci, è realizzata in collaborazione con Forma Edizioni e Unicoop Firenze.

La campagna Unicoop Firenze nei punti vendita

In occasione del progetto Unicoop Firenze ha attivato una campagna sui ledwall presenti in alcuni punti vendita della rete fiorentina, utilizzando una selezione di immagini tratte dalla mostra ospitata a Rifugio Digitale. Unicoop Firenze è da sempre attenta ai temi della solidarietà e del recupero delle eccedenze alimentari, che attraverso il progetto “Buon Fine” vengono destinate ad associazioni ed enti no profit attivi a supporto delle persone in difficoltà. La collettiva ospitata da Rifugio Digitale esplora – nell’ambito di una più vasta indagine che quest’anno lo spazio vuole dedicare al fenomeno dell’overconsumption – il rapporto viscerale, e talvolta distorto, che l’uomo contemporaneo intrattiene con la materia edibile, muovendosi lungo il confine sottile che separa l’abbondanza dall’eccesso, offrendo risposte plurime sul tema del cibo attivando riflessioni critiche.

Un invito a guardare “oltre il piatto”

La narrazione fotografica si articola in tre momenti chiave, invitando lo spettatore a guardare “oltre il piatto”: Cibo come Identità, Cibo come Rituale e Cibo come Eccesso.

Cibo come Identità
: siamo ciò che mangiamo, ma anche come lo mangiamo. Questa sezione esplora in che modo gli alimenti definiscano confini geografici, classi sociali e appartenenze culturali e familiari. Qui sono presentati i lavori di Fred Mungo, Gregg Segal e Lisa Sorgini.
Cibo come Rituale: il secondo capitolo della collettiva celebra la dimensione spirituale, simbolica e conviviale del cibo, catturando la gestualità e la sacralità che circonda l’atto del mangiare: da bisogno biologico a esperienza collettiva trascendente. Qui trovano spazio i lavori di Anh Nguyen e Claire Rosen.
Cibo come Eccesso: questa sezione indaga l’abbondanza che diventa spreco e il consumo che si fa alienazione, in un sistema che produce più di quanto possa consumare. È il capitolo conclusivo, che interroga il visitatore sulla sostenibilità dei nostri desideri e sulle ombre proiettate dalle nostre tavole imbandite. Qui sono presentati i lavori di Lucia Buricelli e Klaus Pichler.
Attraverso linguaggi e prospettive differenti, le opere esplorano il sottile confine tra abbondanza ed eccesso, offrendo una pluralità di sguardi e stimolando una riflessione critica sulle nostre abitudini di consumo. Dalla perfezione patinata del food porn alla realtà concreta del recupero e del riuso, le immagini pongono una domanda fondamentale: siamo ancora capaci di attribuire valore a ciò che ci sostiene e ci mantiene in vita?

Rifugio Digitale si trova in Via della Fornace 41 a Firenze. Questi gli orari estivi: aperto da mercoledì a venerdì dalle 11 alle 19.

Ingresso gratuito.

Per maggiori informazioni sulla mostra clicca qui

Danza contemporanea: il DAP Festival a Pietrasanta

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La decima edizione di DAP Festival – Danza in Arte a Pietrasanta è in programma dal 27 giugno all’11 luglio 2026. Non soltanto un festival dedicato alla danza contemporanea, ma un progetto culturale che mette in relazione arti performative, arti visive, formazione e patrimonio urbano, trasformando la città della Versilia in un laboratorio creativo aperto al mondo.

Con la direzione artistica di Adria Ferrali e la direzione esecutiva di Sara Tartaglia, il festival è patrocinato dal Ministero della Cultura, dall’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, dalla Regione Toscana e dal Comune di Pietrasanta.

“Il DAP Festival rappresenta uno degli esempi più riusciti di come la cultura possa dialogare con il territorio, valorizzandone l’identità e aprendolo al confronto internazionale – ha detto l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti -. In questi dieci anni Pietrasanta è diventata, grazie a questo progetto, un luogo di incontro tra linguaggi artistici diversi, dove la danza contemporanea entra in relazione con l’arte, l’architettura e il paesaggio, trasformando gli spazi della città in un grande palcoscenico diffuso. È particolarmente significativo che questa decima edizione si apra nel segno dell’omaggio a Igor Mitoraj, artista profondamente legato a Pietrasanta, a testimonianza di un dialogo continuo tra patrimonio culturale e creatività contemporanea. La Regione Toscana sostiene con convinzione manifestazioni come il DAP Festival perché contribuiscono a rafforzare il ruolo della nostra regione come laboratorio di cultura diffusa, capace di attrarre talenti, coinvolgere le comunità e offrire ai giovani opportunità di formazione e crescita attraverso il linguaggio universale dell’arte e della danza”.

“Dieci anni sono un primo, importante traguardo per una realtà, come il Dap Festival, che ha saputo crescere stagione dopo stagione e attestarsi fra gli appuntamenti più apprezzati dell’estate a Pietrasanta – ha dichiarato il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano GiovannettiIl ringraziamento, mio e dell’amministrazione comunale, va agli ideatori e a tutta la macchina organizzativa per la costanza, la visione e la qualità artistica espresse in questo decennio. Si è costruito un legame profondo tra la danza contemporanea e la nostra città che oggi diventa ancora più saldo: accanto a format amatissimi come le ‘Invasioni’, infatti, gli spettacoli del Festival raggiungeranno anche il chiostro di San Francesco e, in un debutto che ci emoziona particolarmente, il nuovo Museo Igor Mitoraj che ospiterà proprio l’apertura della rassegna. Portare la grande danza internazionale nei luoghi simbolo della cultura significa esaltare la vocazione di Pietrasanta come spazio d’avanguardia, dove ogni forma di espressione artistica può trovare la sua casa naturale”.

“La danza scolpisce lo spazio attorno a sé, così come la scultura dà forma alla materia. Sono arti che condividono una stessa tensione creativa: trasformare un’intuizione in presenza, lasciare un segno, generare emozione – riflette Adria Ferrali, direttrice artistica di DAP Danza in arte a Pietrasanta -. Se la scultura affida la propria memoria alla permanenza della materia, la danza vive nell’attimo e nel movimento, ma proprio la sua natura effimera ne amplifica il valore, perché ciò che attraversa il corpo, il gesto e il tempo si imprime nella memoria di chi guarda e di chi partecipa. È da questa riflessione che nasce e si rinnova il DAP Festival, un progetto che mette in dialogo linguaggi artistici diversi e che trova a Pietrasanta la sua casa ideale. Questa città, riconosciuta a livello internazionale come luogo di arte, creazione e bellezza, custodisce una straordinaria eredità culturale e al tempo stesso continua a guardare al futuro, accogliendo la ricerca contemporanea nelle sue molteplici forme. Dieci anni per DAP rappresentano molto più di una semplice ricorrenza. Nella danza il tempo è fatto di perseveranza, di allenamento quotidiano, di cadute e rinascite, di un dialogo costante tra rigore e libertà creativa. Ogni passo nasce da un percorso e ogni percorso lascia una traccia. Il decimo anniversario del DAP Festival racconta proprio questo: la forza di una visione coltivata nel tempo con passione e determinazione, la capacità di crescere mantenendo vivo lo spirito della ricerca e dell’innovazione, il desiderio di continuare a costruire occasioni di incontro attraverso il linguaggio universale della danza”.

Il programma del DAP Festival 2026

Il programma propone un cartellone di 14 spettacoli, che coinvolge compagnie e interpreti provenienti da tutto il mondo.

Il festival si apre con DAP Opening Night Gala il 27 giugno alle 20.30 al Museo Mitoraj dove prenderà vita – grazie ad una co-produzione tra DAP Festival × Compagnia Bellanda – la performance di apertura, un’esperienza immersiva che unisce visita al museo e danza, un lavoro che intreccia arte, corpo e memoria ispirato alla scultura “Bocca Rocca” del maestro polacco. Il festival proseguirà il 28 giugno alle 20.45 al Chiostro di San Francesco con Satiri del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni. Il 30 giugno alle 21.00, nel Chiostro di Sant’Agostino, andrà in scena Straordinaria, progetto dedicato ai temi della disabilità e dell’inclusione. Il mese di luglio si aprirà il 1° luglio alle 21.30 con An Evening with Spellbound di Spellbound Contemporary Ballet, seguito il 2 luglio da Arvo Pärt vs David Bowie di Equilibrio Dinamico e il 3 luglio da Casanova. Variazioni sul desiderio di COB Compagnia Opus Ballet, tutti ospitati nel Chiostro di Sant’Agostino. Il 4 luglio sarà la volta del Gala Internazionale di Coreografie d’Autore con musica dal vivo di Kammerballetten, mentre il 5 luglio andrà in scena il Contemporary Dance Gala, che riunirà interpreti provenienti da importanti istituzioni internazionali, tra cui Opéra National de Paris, Royal Danish Ballet e Stuttgart Ballet. La seconda settimana vedrà protagonista, il 7 luglio alle 21.30, il Jeune Ballet Rosella Hightower – Cannes/Mougins, mentre l’8 luglio il pubblico potrà assistere ad Anticipation dell’East Coast Contemporary Ballet e a XZ Generation, produzione del DAP Festival in coproduzione con ARB Dance Company. Il 9 luglio sarà dedicato a Triple Bill, con coreografie di Adi Schwarz, Nnamdi Nwagwu e Antonio Russo, mentre il 10 luglio sarà la volta di Colleges of the Globe, progetto che mette al centro giovani talenti provenienti da istituzioni formative internazionali. A chiudere il festival, l’11 luglio alle 21.30 sul Grande Palcoscenico della Versiliana, sarà The Wall_Dance Tribute della MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, in un omaggio alla musica e all’immaginario dei Pink Floyd.

Cuore pulsante del DAP Festival sono le sue location, che diventano parte integrante della creazione artistica. Dal Chiostro di Sant’Agostino, storica scena a cielo aperto della manifestazione, al Chiostro di San Francesco, inserito per la prima volta nel percorso performativo del festival, fino agli spazi museali e urbani di Pietrasanta e al Grande Palcoscenico della Versiliana a Marina di Pietrasanta.

Le altre sezioni del DAP Festival

Accanto al cartellone degli spettacoli, il DAP Festival si articola in diverse sezioni che ne definiscono l’identità. Tra queste spiccano le Danze dell’Invasione, che animano piazze e spazi pubblici con interventi performativi diffusi, portando la danza fuori dai palcoscenici principali e favorendo un incontro diretto con cittadini e visitatori.

Particolare rilievo assume inoltre il DAP College, il programma formativo internazionale che coinvolge studenti, danzatori e istituzioni accademiche provenienti da Europa e Stati Uniti. Masterclass, workshop, incontri con coreografi e opportunità di borse di studio trasformano il festival in un importante luogo di formazione e crescita professionale, offrendo ai giovani talenti occasioni concrete di confronto con alcuni dei più importanti protagonisti della scena coreutica internazionale.

www.dapfestival.com

Cosa fare nel weekend a Firenze (27-28 giugno)

Forte Belvedere: musica, incontri, caffetteria e la mostra “God Year”

Dal 24 giugno è iniziata la stagione 2026 del Forte Belvedere Firenze, che propone oltre 30 appuntamenti – tra arte contemporanea, musica, incontri, visite guidate e attività di mediazione culturale – per quattro mesi fino al prossimo 16 ottobre.

Forte Belvedere Firenze Fondazione MUS.E 1

Festa Tanabata a Villa Vogel

Musica, danza, Via del Tè, calligrafia, omikuji, street food, yukata, mercatino: sabato 27 e domenica 28 giugno a Villa Vogel in Via delle Torri 23 a Firenze torna la Festa Tanabata. Organizzata da Lailac Associazione culturale giapponese, la Festa regala un piccolo viaggio in Giappone. E come ogni anno sarà possibile appendere ai bambù i propri desideri.Orario 17:00 – 23:00. Ingresso libero. Tutte le info su lailac.it
Festa giapponese Tanabata Firenze eventi 28 29 giugno 2025
Festa giapponese Tanabata a Villa Vogel

Ben Harper al Parco di Pratolino apre il Musart Festival

Domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper, affiancato dai suoi The Innocent Criminals, prenderà il via il Musart Festival 2026. Per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto.

Musart Festival Firenze

Domenica 28 giugno dalle 18:00 allo Spazio MOTEL avràò luogo The Royal Exchange Live in Florence, una serata unica che porterà nel cuore di Firenze uno degli uomini che ha fatto la storia del rock mondiale: Paul Simonon, leggendario bassista dei Clash, insieme alla sua crew di DJ londinesi The Royal Exchange. Manifattura Tabacchi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Fino al 12 luglio lo spaizio Lumen ospita il Lumen Climbing Club, festival di arrampicata urbana in collaborazione con WorkLess Collective, traforamndosi in una palestra urbana. Aperto al pubblico tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 18:00 alle ore 23:00 al costo di 5 euro a persona; noleggio scarpette: 3 euro. Ammessi anche i bambini a partire dai 6 anni d’età in presenza di personale qualificato e con la supervisione di un genitore.

02 Lumen crash fest 2025
Lumen Crash Fest 2025

Caparezza all’Ippodromo del Visarno

Sabato 27 giugno 2026, alle ore 21.00, il Live Tour “Orbit Orbit” di Caparezza fa tappa all’Ippodromo del Visarno di Firenze all’interno del Florence Music Festival. Info: https://www.caparezza.com/

Una conversazione impossibile con Cosimo il Vecchio

Nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi La Compagnia delle Seggiole presenta una nuova esperienza teatrale immersiva dedicata a Cosimo il Vecchio, protagonista di una conversazione impossibile tra politica, arte, potere e Rinascimento. Venerdì 26 giugno  e sabato 27 giugno ore 21.00. Info qui

Anteprima di “Un’estate a Villa Vogel”

Torna “Un’estate a Villa Vogel”, la rassegna di teatro di figura organizzata dai Pupi di Stac con il Q4, nello spazio estivo del parco (viale Canova). Ogni mercoledì di luglio e agosto (alle 21,15 a ingresso libero), con un’anteprima sabato 27 giugno con ore 18 con lo spettacolo “Il pesciolino d’oro”.

Cinema all’aperto

Proseguono nel weekend gli appuntamenti di (Non solo) cinema in Manifattura e Apriti Cinema.

Arno Sound Park al parco Fluviale di Lastra a Signa

Al Parco Fluviale di Lastra a Signa è cominciato Arno Sound Park, festival con musica ed eventi dal vivo. Otto serate di musica, spettacolo e intrattenimento fino al 5 luglio nel cuore verde della città. Il 27 giugno Alberto Fortis, il 28 giugno Alessandro Paci.