martedì, 6 Ottobre 2026
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Half Marathon Firenze, le iscrizioni aprono ed è già assalto!

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Nessun annuncio, nessuna anticipazione ma all’apertura delle iscrizioni, avvenuta dal 1° ottobre, il link per le iscrizioni alla prossima Half Marathon Firenze è stato subito “preso d’assalto”.
C’è anche chi era pronto in agguato a prenotare il pettorale già allo scoccare della mezzanotte del 30 settembre. Un atleta tesserato per la  UISP A.S.D. Corrilunigiana (società in provincia di La Spezia) si è iscritto a mezzanotte e un minuto e ha anche postato il suo commento sui social autocelebrando quello che è il record di primogenitura.

Non è stato il solo perché dopo 24 ore in oltre 600 si sono già iscritti per la mezza maratona del 4 aprile 2027, che sarà la 43esima edizione della corsa che attraversa le vie di Firenze e i luoghi più suggestivi del centro storico, con l’organizzazione curata come sempre dal Comitato Uisp di Firenze col supporto delle società podistiche fiorentine affiliate e il coordinamento di Marco Ceccantini, presidente di Uisp Toscana.

Le prime percentuali parlano di 41 per cento di iscritti italiani, 10 per cento Francesi e 10 per cento spagnoli, e così via per le altre nazionalità. Ma di questo passo il tetto della chiusura delle adesioni (al momento fissato a 6500) rischia di essere raggiunto molto molto presto, a testimonianza della reputazione di buona organizzazione che ormai l’evento si è creato tra gli appassionati.

Questo il link per iscriversi: https://www.endu.net/it/events/half-marathon-firenze/book

Savino Del Bene Volley, presentata la stagione 2026/27: squadra e nuove maglie svelate alla Loggia di Piazzale Michelangelo

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Una serata in uno dei luoghi più belli e iconici di Firenze per dare ufficialmente il via alla stagione 2026/27 della Savino Del Bene Volley. La Loggia di Piazzale Michelangelo ha ospitato la presentazione della nuova squadra, dello staff e delle nuove maglie da gioco, in un appuntamento che ha riunito atlete, società, istituzioni, partner e rappresentanti del mondo della pallavolo.
Una stagione che si apre dopo un’annata storica, caratterizzata dalla conquista del Mondiale per Club e dalla prima finale di Coppa Italia raggiunta dalla società. Il nuovo campionato, al via il 4 ottobre, rappresenterà la tredicesima partecipazione consecutiva della Savino Del Bene Volley alla Serie A1, mentre sul fronte internazionale il club sarà protagonista per la settima volta, la quarta consecutiva, nella CEV Champions League.
A impreziosire ulteriormente la nuova annata sportiva sarà la prima partecipazione della Savino Del Bene Volley alla Supercoppa Italiana, in programma il prossimo 24 ottobre al PalaFlorio di Bari.
Ad aprire la serata sono stati i saluti ai presenti e il ringraziamento alla Savino Del Bene S.p.A., al Patron Paolo Nocentini e al Presidente Sergio Bazzurro, che dal 2012 sostengono il percorso della società e la sua presenza ai massimi livelli del volley italiano e internazionale.
A seguire, l’intervento dell’Amministratore Delegato della Savino Del Bene Volley Sandra Leoncini, che ha illustrato obiettivi e ambizioni per la nuova stagione. “Ci aspetta una stagione importante e ricca di sfide. La prima Supercoppa Italiana della nostra storia rappresenta una novità significativa e un ulteriore riconoscimento del percorso compiuto dalla società in questi anni. Vogliamo che sia una stagione importante anche fuori dal campo: abbiamo l’obiettivo di uscire sempre di più dal palazzetto e portare la Savino Del Bene Volley sul territorio, attraverso iniziative dedicate ai nostri sponsor, alle scuole e alle realtà locali. Vogliamo essere presenti durante tutto l’anno e non soltanto nel giorno della partita”.
La serata ha rappresentato inoltre l’occasione per riabbracciare una delle protagoniste della storia della società: Enrica Merlo. Diciotto stagioni in Serie A1, nove delle quali vissute con la maglia della Savino Del Bene Volley. La detentrice del record di presenze in maglia Savino Del Bene Volley, con 224 partite disputate, oggi Consigliere della FIPAV e commentatrice DAZN, ha ricordato le stagioni vissute con il club scandiccese, sottolineando la crescita della società fino a diventare una delle realtà più importanti del volley internazionale.
Spazio quindi al tecnico Marco Gaspari, chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata. Sono infatti nove le nuove giocatrici rispetto alla scorsa stagione, in un gruppo che si prepara ad affrontare anche le novità regolamentari introdotte per la nuova annata.
“Questa è una stagione che riparte da zero, con un gruppo nuovo formato da un mix di giovani e giocatrici esperte che conoscono il nostro campionato. Come ogni anno dovremo costruire la nostra amalgama e il lavoro sarà la chiave di tutto. Abbiamo uno staff molto valido e cercheremo di accompagnare queste ragazze nella crescita, per portare il gruppo a un livello di gioco elevato e regalarci grandi soddisfazioni. Sappiamo che, come ogni anno, ci sarà da lottare tantissimo”.
Il momento centrale della serata è stato dedicato alla presentazione del roster 2026/27, con tutte le atlete chiamate una alla volta sul palco. Un gruppo internazionale e profondamente rinnovato, composto da Chidera Blessing Chinyere Eze, Kiera Van Ryk, Avery Skinner, Immacolata Sirressi, Sofia D’Odorico, Lise Van Hecke, Maja Aleksic, Caterina Bosetti, Maja Ognjenovic, Martina Armini, Emma Graziani, Linda Nwakalor, Julia Bergmann e Sara Alberti.
Tra conferme, ritorni e nuovi arrivi, la nuova formazione presenta anche una nuova gerarchia interna: Maja Ognjenovic è stata infatti confermata capitana della Savino Del Bene Volley, mentre Caterina Bosetti, da questa stagione, ricoprirà il ruolo di vicecapitana.
Nel corso della serata è stato inoltre presentato lo staff tecnico, logistico e medico, oltre a tutti i collaboratori che quotidianamente lavorano “dietro le quinte”, supportando l’attività della società.
In una serata di grandi novità, si è inserita anche la presentazione della nuova casa digitale della Savino Del Bene Volley: un sito completamente rinnovato, progettato per raccogliere in un’unica piattaforma news, risultati, roster, calendario, video e aggiornamenti sulla squadra e su tutte le attività del club.
Non è mancato il momento dedicato ai partner, con un ringraziamento particolare a Bois 1920, storica maison fiorentina di profumeria artistica, protagonista della serata con un profumo dedicato a ciascuna atleta e un gift destinato alle aziende e alle istituzioni presenti.
Infine, il momento più atteso: con la presentazione delle nuove maglie da gioco 2026/27. A presentarle sono state Maja Ognjenovic, Caterina Bosetti e Martina Armini, protagoniste del reveal delle nuove divise realizzate da Erreà.
Quella tra il club e l’azienda di Parma è una collaborazione che in questa stagione raggiunge i dieci anni: Erreà veste infatti la Savino Del Bene Volley dalla stagione 2017/18. Una partnership che proseguirà per altri tre anni grazie al rinnovo dell’accordo.
Le nuove divise sono realizzate con Sensibility, materiale innovativo di Erreà derivato da fibre riciclate. Secondo l’analisi certificata ISO 14067 condotta da ACBC sulle maglie prodotte con questo nuovo tessuto, il suo utilizzo consente una riduzione di circa il 23% delle emissioni di CO₂ rispetto a una maglia standard.
Con la presentazione ufficiale della squadra e delle nuove divise si apre dunque una nuova stagione per la Savino Del Bene Volley. Il primo appuntamento ufficiale è ormai alle porte: domenica 4 ottobre alle ore 16.00, al Pala BigMat, la squadra di Marco Gaspari farà il proprio esordio in campionato contro la Reale Mutua Fenera Chieri ’76.

Savino Del Bene Volley ed Estra proseguono il loro percorso insieme. La collaborazione tra le due realtà si rinnova per un ulteriore biennio e vedrà Estra al fianco della società anche nelle stagioni 2026/27 e 2027/28, ancora una volta nel ruolo di Main Sponsor.
Il rinnovo consolida una partnership avviata nel 2021 e conferma la volontà di entrambe le realtà di condividere un percorso fondato sui valori dello sport, della partecipazione e del rapporto con il territorio.
La centralità delle persone e delle comunità rappresenta uno degli elementi che accomuna Estra e Savino Del Bene Volley. Anche per le prossime due stagioni, Estra sosterrà la prima squadra e l’attività del settore giovanile, con il proprio logo presente sulle maglie del settore promozionale, contribuendo alla crescita di un progetto sportivo che affianca ai risultati agonistici l’impegno nella diffusione della pallavolo e nella promozione dei valori dello sport, soprattutto tra le nuove generazioni.
Sandra Leoncini, Amministratore Delegato della Savino Del Bene Volley, commenta il rinnovo della partnership:
“Il rinnovo biennale della collaborazione con Estra rappresenta per noi un importante segnale di fiducia e continuità. Siamo felici di proseguire il percorso insieme a una realtà profondamente radicata nel nostro territorio e che condivide con noi l’attenzione alle persone, alle comunità e ai giovani. In questi anni abbiamo costruito una collaborazione importante, che vogliamo sviluppare ulteriormente nel prossimo biennio. Continueremo a lavorare per consolidare il nostro progetto sportivo, rendere sempre più coinvolgente l’esperienza della Savino Del Bene Volley e promuovere, attraverso la pallavolo, valori come impegno, rispetto e partecipazione, che rappresentano una parte fondamentale della nostra identità.”
Nicola Ciolini, Amministratore Delegato di Estra, dichiara:
“Il rinnovo per altre due stagioni conferma la solidità di un rapporto avviato nel 2021 e cresciuto nel tempo sulla base di valori condivisi. La Savino Del Bene Volley rappresenta un’eccellenza sportiva e una realtà profondamente legata al territorio, capace di affiancare ai risultati della prima squadra un impegno concreto nella crescita delle giovani atlete. Per Estra, essere ancora Main Sponsor significa sostenere un progetto che coinvolge la comunità e offre alle nuove generazioni occasioni di crescita attraverso lo sport.”
Estra
Nato dall’unione di utility locali a totale partecipazione pubblica, Estra è oggi un gruppo energetico attivo a livello nazionale nella vendita di gas naturale ed energia elettrica, nella distribuzione di gas e GPL, nell’efficienza energetica, nelle fonti rinnovabili, nella connettività in fibra e nei servizi ambientali.
Con quasi cinquant’anni di esperienza nella gestione di servizi pubblici essenziali, Estra ha mantenuto un forte legame con i territori di origine, sviluppando nel tempo una presenza sempre più ampia attraverso acquisizioni e aggregazioni.
Oggi il Gruppo opera nei settori dell’energia, della connettività, dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili e dei servizi ambientali, accompagnando famiglie, imprese e territori nei percorsi legati alla transizione energetica e alla sostenibilità.
Al centro della visione di Estra rimangono le persone e le comunità, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile e condiviso.

Photo Credit: Anatrini/Innocenti

Torna Firenze Books: dal 9 all’11 ottobre all’Ippodromo del Visarno

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Dal 9 all’11 ottobre all’Ippodromo del Visarno di Firenze torna Firenze Books, la manifestazione culturale ideata da Confartigianato Imprese Firenze in collaborazione con la Libreria Malaparte, il patrocinio del Comune di Firenze e con il contributo della Camera di Commercio di Firenze.

Firenze Books: edizione 2026 dedicata ai “Giorni Migliori”

L’edizione 2026, con la direzione artistica di Chiara Baffa, Filippo Nicosia e Daniele Pasquini, ha come filo conduttore il motto “Giorni Migliori”: una risposta coraggiosa a tempi complessi segnati da tensioni, crisi e solitudini, con la convinzione che la condivisione letteraria sia lo strumento fondamentale per creare legami, cura e resistenza.

Quest’anno, inoltre, la rassegna è dedicata alla memoria e al messaggio di Marjane Satrapi, autrice di Persepolis, ricordata attraverso il valore dell’ironia e della ribellione di fronte alle avversità.

“Ringraziamo gli organizzatori per il loro importante contributo nel tenere alta l’attenzione sulle librerie indipendenti, e sulla funzione fondamentale che hanno anche nella nostra città, con il loro ruolo di presidi civili, culturali e sociali che le rende veri e propri riferimenti per interi quartieri – ha detto Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e Turismo del Comune di Firenze –. Il festival Firenze Books è ormai un appuntamento molto importante nella programmazione degli eventi fiorentini, un’occasione offerta a tantissimi cittadini amanti dei libri per poter entrare in contatto con scrittori ed editori. Eventi come questo organizzato da Confartigianato Imprese Firenze valorizzano pezzi importanti dell’economia e del lavoro fiorentini”.

“Firenze Books torna con l’ambizione di essere molto più di una fiera o di una rassegna editoriale: è un vero e proprio presidio culturale, sociale ed economico per la nostra città e per il territorio – ha dichiarato Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze -. Per Confartigianato Imprese Firenze, sostenere e far crescere questa manifestazione significa ribadire con convinzione il ruolo centrale delle librerie indipendenti e della filiera dell’editoria, che rappresentano una delle espressioni più autentiche dell’artigianato del pensiero e del saper fare. Portare all’Ippodromo del Visarno tante voci, autori di primo piano e un pubblico sempre più eterogeneo e appassionato dimostra quanto ci sia bisogno di luoghi fisici d’incontro, di confronto e di comunità. Firenze Books è il nostro modo di tessere questi legami e di guardare al futuro con occhi nuovi e rinnovata energia”.

“Con convinzione la Camera di commercio contribuisce, per il secondo anno consecutivo, a Firenze Books nel nome del legame che storicamente lega la città alle imprese dell’editoria. Un settore che, purtroppo, oggi non sfugge alla crisi globale del tessuto produttivo e dei consumi, ma che – sul nostro territorio – lascia intravedere una luce – ha affermato Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze -. Se purtroppo le case editrici con sede nell’area metropolitana diminuiscono (da 121 nel 2015 a 107 nel 2025), al contempo è da sottolineare come le librerie con sede sul territorio provinciale mostrino segnali di tenuta rispetto ai dati del 2015, con una variazione che sul decennio segna un +2, passando da 88 a 90. Significativa tenuta dovuta soprattutto al coraggio di imprenditori e imprenditrici che hanno dato vita a librerie di prossimità, capaci di porsi come centri vitali nei quartieri, rispondendo alla richiesta di luoghi di incontro per le comunità. A loro non può che andare il nostro sostegno e il nostro ringraziamento, oltre che a Confartigianato imprese Firenze che ha deciso di condividere il loro impegno e promuoverlo, ideando un festival che in sole sei edizioni è diventato un appuntamento centrale per la filiera del libro fiorentino”.

“Per noi della Libreria Malaparte è il primo anno di collaborazione con Firenze Books. Come prima cosa vogliamo ringraziare chi ci ha preceduto, perché raccogliamo un testimone fatto di professionalità cura e passione. Ma soprattutto ringraziamo Confartigianato Firenze che ha dato a una realtà giovane come la nostra la possibilità di poter realizzare una manifestazione di così grande valore. Di Firenze Books condividiamo i valori di inclusività e accoglienza, perché questa è una manifestazione gratuità e accessibile, popolare nel senso più bello e alto del termine – ha dichiarato lo scrittore e libraio Filippo Nicosia -. Sul programma abbiamo tenuto uno sguardo su Firenze e la Toscana con gli anniversari di Collodi, dell’Alluvione di Firenze e l’omaggio a Francesco Recami, per poi guardare alle scritture del nostro Paese. Ne è venuto fuori un programma a forte trazione femminile, con romanzi, libri per bambini, ragazzi e fumetti fortemente radicati nel presente. Gli scrittori sono le antenne del presente, intercettano il sentire comune e lo traducono le storie, siamo felici di poter offrire a Firenze e ai fiorentini un programma di questo valore. E speriamo anche noi in Giorni Migliori”.

Il via venerdì 9 con le istituzioni e l’omaggio speciale di Sellerio a Francesco Recami con Manzini, Malvaldi e Simi

A inaugurare ufficialmente la tre giorni sarà, venerdì 9 ottobre alle ore 15, il panel istituzionale “Dialoghi Urbani”, alla presenza di Jacopo Vicini, Giuseppe Salvini, Serena Vavolo ed Eleonora Brandigi.

Il pomeriggio della prima giornata culminerà alle ore 18 in uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’intera edizione: l’evento speciale in collaborazione con la casa editrice Sellerio, interamente dedicato al ricordo e all’opera dello scrittore fiorentino Francesco Recami, a un anno dalla sua scomparsa, con il tributo a cura degli scrittori Antonio Manzini, Marco Malvaldi e Giampaolo Simi.

Il cartellone del venerdì vedrà alternarsi tra Palco e Salotto voci autorevoli della scena editoriale per adulti e bambini come Giulia Baldelli (in dialogo con Giulia Papalia di @lerecensionignoranti), Aurora Tamigio (con Daniele Pasquini), Melissa Panarello, Valentina Pigmei, Gabriella Dal Lago (con Lorenzo Berto di @fauna_letteraria), Eugenio Giannetta e Olga Mugnaini.

Sabato 10 l’omaggio a Satrapi

Il sabato si aprirà all’insegna delle nuove generazioni e della memoria, partendo dalle pagine di Caterina Guagni dedicate agli “Angeli del fango” in dialogo con Tommaso Nesi, presidente della categoria Restauro di Confartigianato Imprese Firenze, e dagli appuntamenti per i più piccoli, per poi accogliere a mezzogiorno Marco Amerighi, con il suo libro sul pittore e poeta viareggino Lorenzo Viani, tra i massimi esponenti dell’espressionismo italiano.

Nel primo pomeriggio i riflettori saranno puntati sullo speciale evento dedicato a Marjane Satrapi, seguito dalle presentazioni di Franco Faggiani, Elena Testi e Carmen Garofalo. Tra i protagonisti di punta della giornata spicca Josephine Yole Signorelli (@fumettibrutti) con il suo primo romanzo Cigni selvaggi, oltre agli interventi del divulgatore e storico Guido Damini, di Simonetta Sciandivasci con un focus inedito su Oriana Fallaci, e di Carlotta Filardi. Ampio spazio sarà dedicato al graphic novel con la partecipazione di Isotta Santinelli, vincitrice del premio Cecchetto 2026 assegnato dal Treviso Comic Book Festival.

Domenica 11: Claudia Durastanti, Sacha Naspini e le community letterarie

La giornata conclusiva di domenica 11 ottobre spazierà dai grandi miti letterari alla contemporaneità: dalle celebrazioni per l’anniversario di Winnie the Pooh e di Pinocchio (con Dario Voltolini) alle riflessioni di autrici come Elena Rui, Domitilla Pirro e Raffaella Silvestri. Il pomeriggio si aprirà con l’incontro “BOOK People”, che vedrà a confronto tre book blogger di Instagram (@fauna_letteraria, @esordiletterari, @lerecensionignoranti) coordinati da Carolina Natoli. Il pomeriggio vedrà sul palco alcuni dei nomi più amati della narrativa italiana: Sacha Naspini, Lorenza Gentile (vincitrice del Premio Bancarella 2026), Marco Rossari, Michele Arena (in dialogo con Valentina D’Urbano) e la musica dei Joy Division raccontata da Fernando Rennis. A chiudere gli appuntamenti principali saranno Claudia Durastanti (in conversazione con Luca Starita), l’esplorazione del mondo del cinema con Gabriele Niola e l’incontro con Nicolò Oppicelli. Da non perdere alle ore 15 “Mettersi nei guai. Leggere e scrivere”, lezione di scrittura con Carola Susani realizzata in collaborazione con la Scuola del libro (la partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti all’e-mail: [email protected]).

Accanto al fitto calendario di presentazioni e dibattiti, l’Ippodromo del Visarno sarà animato per tutte e tre le giornate dai laboratori creativi e dalle attività partecipative per i più piccoli dell’Area Tam-Tam (con i workshop Stamp Lab! e le iniziative di Fioriture Civiche), confermando Firenze Books come un punto d’incontro vivo e inclusivo dedicato alla valorizzazione delle librerie indipendenti e dell’intera filiera del libro.

L’evento è realizzato in collaborazione con Chianti Banca e Artigiancredito e con la media partnership di Radio Bruno e La Nazione Firenze. Per l’intero weekend saranno presenti all’esterno food truck con prodotti a km zero.

Gioco d’azzardo: il 1° ottobre a Firenze la presentazione del libro di Stefano Vaccari

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Comincia giovedì 1° ottobre, con la presentazione del libro sul gioco d’azzardo del deputato Stefano Vaccari, la nuova rassegna di presentazioni di libri promossa dal Partito Democratico fiorentino.

La nuova rassegna di libri promossa dal PD Firenze

Il progetto della rassegna sarà coordinato nei prossimi mesi da Cristina Giachi e Andrea Ceccarelli.

“Non è un gioco, è azzardo”: il libro di Stefano Vaccari

Il primo appuntamento è in programma per giovedì 1° ottobre, alle ore 17.30, presso la sede del PD Firenze in via Forlanini 164, con la presentazione del volume “Non è un gioco, è azzardo. Riflessioni, storie e numeri sull’azzardo (e non solo) in Italia”, scritto dal deputato Stefano Vaccari, con la prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi, la postfazione di Luciano Gualzetti e la cura di Marco Ciarafoni.

L’incontro del 1° ottobre

L’incontro del 1° ottobre sarà coordinato dall’onorevole Federico Gianassi, deputato dem e segretario del PD Firenze. Insieme all’autore interverranno Letizia Perini, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Firenze, Alessandra Innocenti, consigliera comunale, Ester Macrì, coordinatrice Centro Discover ed Edoardo Amato, consigliere comunale.

“Siamo orgogliosi di iniziare questa rassegna che nei prossimi mesi farà della nostra sede uno spazio aperto per discutere di temi di grande attualità”, dichiara Federico Gianassi, deputato e segretario cittadino del PD. “Iniziamo con il libro del mio amico e collega Stefano Vaccari, che da anni si impegna ad affrontare e approfondire il tema della dipendenza da gioco, che tanti danni sociali ha prodotto. Un tema sul quale anche da tempo lavoriamo a Firenze e che rappresenta una bellissima opportunità per avviare questo percorso di approfondimento”.

Gioco d’azzardo patologico: il fenomeno

Il volume affronta il tema dell’azzardo patologico, uno dei fenomeni sociali più complessi e diffusi del nostro tempo. Attraverso testimonianze, dati, analisi e storie reali, Vaccari racconta le conseguenze umane, economiche e sociali di una dipendenza che ha coinvolto nel 2025 1,5 milioni di persone, mettendo in luce anche il legame tra azzardo, fragilità sociali e criminalità organizzata.

Gioco d’azzardo a Firenze: quasi 864 milioni giocati nel 2025

I numeri confermano la dimensione del fenomeno anche a livello locale: a fronte dei 165 miliardi di euro complessivamente giocati in Italia nel 2025, nella sola città di Firenze la cifra raggiunge gli 863.874.499,94 euro.

Slot, online e scommesse: i numeri dell’azzardo in città

Di questi, oltre 266 milioni riguardano la rete fisica (slot machine, VLT, gratta e vinci e altri giochi), oltre 358 milioni transitano attraverso il canale online e circa 115 milioni provengono dalle scommesse sportive. Si tratta di un volume che corrisponde a circa 2.393 euro per ciascun residente (minorenni e neonati compresi); un dato la cui gravità risalta se confrontato con la spesa corrente prevista dal bilancio del Comune di Firenze per il 2026, pari a 890 milioni di euro.

“Non è un gioco, è azzardo” non si propone soltanto come un libro di denuncia, ma come un invito a riflettere sul costo umano del fenomeno e sull’urgenza di costruire una cultura della prevenzione, della responsabilità e del sostegno alle fasce più vulnerabili, prima che l’illusione della vincita si trasformi in una trappola di debiti, usura e solitudine.

Cosa fare questo weekend a Firenze (3-4 ottobre)

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Primo fine settimana di ottobre in arrivo! Ma cosa fare questo weekend a Firenze? Ecco qualche suggerimento per trascorrere il 3-4 ottobre in città e nei dintorni.

Musei gratis per i residenti della Città metropolitana

Il 4 ottobre, torna la Domenica Metropolitana: tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.

Mostre in corso

A Palazzo Medici Riccardi, come anticipato, ha da poco inaugurato la mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino, dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo. Il centro di arte contemporanea MAD Murate Art District oltre alle visite al carcere duro presenta inoltre Miracola, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini. Al Forte Belvedere il progetto espositivo “Drama: Four Acts”, curato da Sergio Risaliti, con le opere di Marino Marini in dialogo con quelle dell’artista Paolo Canevari, con l’installazione di Per Barklay e con l’installazione sonora di Friedrich Andreoni sui bastioni antistanti, rivolti verso la città.

Mostra mercato di piante e fiori autunnale al Giardino dell’Orticoltura

Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre torna la Mostra mercato di piante e fiori autunnale di Firenze, organizzata dalla Società Toscana di Orticultura APS. Dalle ore 09:00 alle ore 19:00 al Giardino dell’Orticoltura di Firenze (Via Vittorio Emanuele II), ad ingresso libero e gratuito. Anche quest’anno, oltre all’ampia varietà di piante e fiori provenienti numerosi espositori specialisti del settore florovivaistico italiano, sono in programma tantissime attività culturali gratuite su prenotazione: workshop di arte botanica, corsi di giardinaggio in pillole, laboratori per bambini, passeggiate monumentali e botaniche, installazioni artistiche e musica.
Si può consultare il programma culturale completo e iscriversi alle attività su prenotazione sul sito della società Toscana di Orticultura .

Festival nazionale dell’Economia civile

Fino al 4 ottobre a Firenze si svolge l’ottava edizione del Festival nazionale dell’economia civile con appuntamenti a Palazzo Vecchio e in Piazza della Signoria. Tra gli appuntamenti del weekend, sabato 3 ottobre alle ore 21.30 nel alone dei Cinquecento Artisti per la Sostenibilità, l’8° talk-concerto per l’economia civile con Valerio Lundini e i VazzaNikki, Carmen Consoli e Daniele Tinti. Domenica 4 ottobre alle ore 11.45 Francesco. Il santo che parlava al mondo: Aldo Cazzullo porta in scena la figura di Francesco d’Assisi in uno spettacolo tra parole, musica e immagini, con la performance di Venti Lucenti, l’Orchestra Cupiditas e il Piccolo Coro del Melograno.

Nuova mostra a Palazzo Strozzi

A Palazzo Strozzi ha da poco aperto la nuova mostra Broken. Il potere del frammento, dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi. L’esposizione, organizzata con la National Gallery of Art di Washington, riunisce straordinarie e affascinanti opere dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino ad artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.

Broken. Il potere del frammento ©photoElaBialkowskaOKNOstudio
Broken. Il potere del frammento ©photoElaBialkowskaOKNOstudio

Creative Mani Factory alla Manifattura Tabacchi

Sabato 3 e domenica 4 ottobre (ore 10:00–20:00) negli spazi di Motel, in Manifattura Tabacchi a Firenze, torna Creative Mani factory, progetto ideato e curato da Associazione Culturale Heyart, con una nuova edizione dedicata al rapporto tra illustrazione, grafica, stampa ed editoria. Protagonisti oltre 50 designer, artigiani e creativi provenienti da tutta Italia, chiamati a presentare produzioni indipendenti e contemporanee che spaziano dalla moda al gioiello, dalla ceramica al tessile, dagli accessori all’illustrazione e al design. Ingresso gratuito con registrazione creativefactorymarket.it

Artefacendo in Piazza dei Ciompi

In Piazza dei Ciompi comincia la stagione autunno-inverno di “Artefacendo”, la mostra mercato dedicata all’artigianato artistico e tradizionale promossa da CNA Firenze Metropolitana. L’appuntamento è sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 20, con ingresso libero. Protagonisti artigiani e creativi con una selezione che racconta la varietà e la vitalità del saper fare: gioielli e bijoux, pelletteria, abbigliamento e maglieria, ceramica, accessori, ricami, illustrazioni, complementi d’arredo e creazioni realizzate attraverso tecniche e materiali diversi.

artefacendo

Sake Days al Conventino

Il 3 e 4 ottobre dalle 11.00 alle 20.00 presso il Conventino Fuori le Mura in Via Giano Della Bella 20, si svolge la sesta edizione dei Sake Days, manifestazione dedicata al cibo e alle bevande del Giappone. Cooking show, degustazioni e stand animeranno l’area espositiva dove sarà possibile acquistare cibo, sake, vini, whisky e Gin giapponesi. Programma e biglietti su www.firenzesakeday.com

“Spostare lo sguardo” al Giardino di Boboli

Alle Gallerie degli Uffizi cominciano le visite-spettacolo del progetto “Spostare lo sguardo” rivolte agli under 30 a ingresso gratuito grazie al sostegno di Unicoop Firenze. Questo weekend sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre, alle ore 16.30 al Giardino di Boboli “Perdersi a Boboli – Finché amore non ci separi”. Scopri di più qui

Fiera Internazionale della Ceramica in Piazza Santa Croce

Sabato 3 e domenica 4 ottobre cento ceramisti provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi europei trasformeranno Piazza Santa Croce in una grande galleria a cielo aperto dedicata alla ceramica contemporanea.  Dalle 10 alle 20, torna a Firenze la Fiera Internazionale della Ceramica, giunta alla 27ª edizione. Accanto alla mostra-mercato e agli incontri, la Fiera propone anche un programma di laboratori dedicati alla manipolazione dell’argilla e dimostrazioni di lavorazione al tornio, pensati per avvicinare il pubblico in maniera diretta e concreta alla ceramica. Per maggiori informazioni scrivere a: [email protected]; www.artedellaceramica.net.

A Bagno a Ripoli c’è l’Antica Fiera dell’Antella

A Bagno a Ripoli (FI) i giardini della Resistenza e piazza Peruzzi si preparano a diventare una fattoria a cielo aperto con l’Antica Fiera dell’Antella, che torna sabato 3 e domenica 4 ottobre con una nuova edizione. Due giorni per riscoprire, toccare con mano e assaporare la tradizione agricola e contadina del territorio, seguiti come sempre dal grande fierone del lunedì per le vie del paese.

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Festa del marrone a San Piero a Sieve

Torna la Festa del Marrone a San Piero a Sieve, la più vicina a Firenze, che anche quest’anno si svolgerà in tre domeniche. Apertura domenica 4 ottobre, dalle 8 alle 19, al Parco Antonio Berti, dove ci saranno mercatini, degustazioni, animazioni per bambini e spettacoli. Per l’intera giornata si potranno degustare bruciate ed altri piatti a base di marroni. E poi mercato delle aziende agricole locali con prodotti a km 0. Alle 12,30 l’apertura del ristorante (per prenotazioni 05584487241 / 3336458002 / 3293445017).

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Festival Nazionale dell’Economia Civile: gli appuntamenti da non perdere

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Sta per cominciare a Firenze l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, pronto a sbarcare in città dal 1° al 4 ottobre con il titolo “EUconomia. L’economia che fa bene. Il rumore della foresta che cresce”.

Moltissimi gli appuntamenti in programma durante la manifestazione, la maggior parte dei quali a Palazzo Vecchio e in Piazza della Signoria.

Ci sarà spazio per dialoghi civili, approfondimenti, interviste, presentazione di ricerche e premi con importanti ospiti. Pillole artistiche, musica, poesia e teatro andranno ad arricchire i quattro giorni del Festival. Ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere.

Le giornate del Festival di giovedì 1, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre saranno animate da altrettanti spettacoli, a ingresso gratuito.

Gli 80 anni della Repubblica con Lella Costa

Giovedì 1 ottobre alle ore 21.30 in Palazzo Vecchio è in programma “Madri della Repubblica”, spettacolo a cura della Fondazione MUS.E dedicato agli 80 anni della Repubblica. Lo spettacolo è ispirato anche al volume Costituzione e democrazia. La lezione di tre madri della Repubblica. Tina Anselmi, Nilde Iotti, Lina Merlin, di Leonardo Brancaccio (Ecra Edizioni, 2026). I testi saranno interpretati dall’attrice e scrittrice Lella Costa con la consulenza e la direzione artistica di Serena Sinigaglia. Previsti inoltre l’intervento di Patrizia Giunti, Presidente Fondazione La Pira e docente Università degli Studi di Firenze e l’esibizione musicale di Orchestra Olimpia. L’evento vede il partenariato culturale di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo

Telmo Pievani racconta il giovane Charles Darwin

Protagonista dello spettacolo in programma venerdì 2 ottobre sarà il filosofo della Scienza Telmo Pievani. Ne “Il delitto di Darwin. Storia di un segreto spaventoso” Pievani racconta il giovane Charles Darwin che, tornato dal viaggio sul Beagle nel 1836, formula la teoria dell’evoluzione e la scrive nei suoi famosi taccuini. Una teoria che rimarrà segreta per vent’anni, per paura del giudizio dei colleghi e della società. Vissuto in un tormentato doppio ruolo tra immagine pubblica e idee private, lo scienziato sarà costretto a rivelare la sua teoria solo nel 1858 quando Alfred Wallace giungerà alle sue stesse conclusioni. L’appuntamento è alle ore 21.15 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

8° concerto per l’economia civile con Valerio Lundini e I VazzaNikki e Carmen Consoli

Parole e musica sabato 3 ottobre, sempre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (ore 21.30) con Artisti per la Sostenibilità, l’8° talk-concerto per l’economia civile che vedrà la partecipazione di Valerio Lundini e I VazzaNikki, della cantautrice Carmen Consoli e dello stand-up comedian, autore e podcaster Daniele Tinti.

Aldo Cazzullo porta in scena Francesco d’Assisi

Domenica 4 ottobre alle ore 11.45 in Piazza della Signoria arriva il giornalista e autore Aldo Cazzullo con “Francesco. Il santo che parlava al mondo”. Con il suo stile narrativo coinvolgente, Aldo Cazzullo porta in scena la figura di Francesco d’Assisi, restituendone tutta la forza umana, spirituale e sorprendentemente contemporanea. Attraverso parole, musica e immagini, lo spettacolo racconta non solo il santo, ma l’uomo: un giovane che sceglie di spogliarsi di tutto per costruire un nuovo modo di vivere, fondato su relazione, essenzialità e fraternità. In un tempo segnato da disuguaglianze, crisi ambientali e perdita di senso, Francesco emerge come una figura radicale e attuale, capace di parlare al nostro presente: il suo rapporto con la natura, la povertà come scelta di libertà, l’idea di comunità come alternativa all’individualismo. Un’attenzione speciale è dedicata al rapporto fra povertà e ricchezza che fonda il pensiero francescano: l’analisi della società del tempo porta Francesco e i suoi successori a scegliere la povertà assoluta e volontaria per loro, ma anche a promuovere un utilizzo dinamico e virtuoso del denaro e dei beni, rivoluzionando il pensiero religioso corrente. Lo spettacolo diventa così un viaggio che intreccia storia, cultura e attualità, invitando il pubblico a una domanda semplice e potente: è possibile vivere meglio con meno, e insieme agli altri?

L’evento sarà introdotto da Leonardo Becchetti, Direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile e Co-fondatore NeXt Economia, Augusto dell’Erba, Presidente Federcasse-BCC e Maurizio Gardini, Presidente Confcooperative.

Selezione brani dal testo “Francesco. Il primo Italiano” di Aldo Cazzullo e approfondimenti da studi di Oreste Bazzichi e Giacomo Todeschini e Valentina Zucchi.
Prevista una performance di Venti Lucenti con regia, scrittura scenica, costumi
di Manu Lalli Brani originali ed elaborazioni musicali di Luca Giovanni Logi
, direttore e maestro concertatore Pietro Mazzetti
, Orchestra Cupiditas, 
Piccolo Coro del Melograno, Maestra del coro Laura Bartoli, scene Daniele Leone,  personaggi e interpreti Madama Povertà Olha Smokolina (soprano)
 e Attori Venti Lucenti

Come partecipare agli spettacoli

Per parteipare agli spettacoli occorre iscriversi al Festival.
Tutte le informazioni sul Festival, il programma dettagliato delle singole giornate e le modalità di partecipazione sono disponibili su: festivalnazionaleeconomiacivile.it

Guida Gambero Rosso: Caffè Gilli è il Bar dell’Anno 2027

Il Caffè Gilli di Firenze è il Bar dell’Anno 2027. Lo storico locale di Piazza della Repubblica, nel cuore della città, tra le più antiche pasticcerie d’Italia, ha ottenuto il Premio illy Bar dell’Anno assegnato dalla guida I Migliori Bar d’Italia 2027 di Gambero Rosso.

Il Caffè Gilli

Il Caffè Gilli, fondato nel 1733, accompagna da quasi tre secoli la vita dei fiorentini e dei visitatori di tutto il mondo. Noto per la qualità dei suoi prodotti artigianali, propone un’ampia gamma di dolci tradizionali fiorentini, tra cui la celebre e pluripremiata Schiacciata fiorentina.

Il riconoscimento del Gambero Rosso premia la capacità di Gilli di interpretare il bar italiano contemporaneo mantenendo saldo il legame con la propria storia e, allo stesso tempo, continuando a evolvere nella proposta, negli spazi e nell’esperienza offerta agli ospiti.

All’inizio del 2026 Gilli ha completato un importante rinnovamento dei propri ambienti per valorizzare ulteriormente l’identità del locale e renderla capace di parlare al pubblico di oggi.

“E’ il riconoscimento di un percorso costruito ogni giorno insieme a tutte le persone che lavorano in Gilli – commenta Marco Valenza, titolare del Gruppo Valenza di cui è parte Caffè Gilli -. Custodire un luogo con una storia così importante significa avere una grande responsabilità. Non abbiamo mai voluto trasformare Gilli in un monumento al proprio passato: il nostro obiettivo è farne un luogo vivo, capace di evolvere senza perdere la propria identità. Questo premio ci dice che tradizione e innovazione possono procedere insieme e ci spinge a continuare a investire sulla qualità, sulle persone e sull’esperienza che vogliamo offrire a chi entra ogni giorno nelle nostre sale”.

La guida I Migliori Bar d’Italia 2027 di Gambero Rosso

Nella nuova edizione della guida, Gambero Rosso ha rinnovato il proprio sistema di valutazione, superando la precedente distinzione tra Chicchi e Tazzine.

La nuova Tazzina esprime una valutazione complessiva del locale, considerando identità del progetto, qualità e ricerca sul caffè, offerta gastronomica, selezione delle bevande, servizio, ambiente e armonia dell’esperienza.

“Il valore di questo premio sta proprio nel riconoscimento del lavoro complessivo che c’è dietro l’esperienza Gilli – sottolinea Luca Manni, F&B Manager del Gruppo Valenza -. Oggi l’ospite non valuta più separatamente il caffè, la pasticceria, un piatto o un cocktail: percepisce l’insieme. Il nostro lavoro parte quindi dalla ricerca dell’eccellenza in ogni singolo dettaglio, ma ha come obiettivo finale l’armonia. Dalla colazione all’aperitivo, vogliamo che prodotto, servizio, atmosfera e accoglienza parlino lo stesso linguaggio. Essere scelti come Bar dell’Anno rappresenta una conferma importante del percorso intrapreso e, allo stesso tempo, uno stimolo ad alzare ancora l’asticella”.

Gli altri finalisti selezionati da Gambero Rosso

Caffè Gilli è stato scelto tra cinque finalisti selezionati da Gambero Rosso insieme a Caffè Vatta di Trieste, Pasticceria Sartori di Erba (Como), Gran Caffè Quadri di Venezia e Ritorno di Acerra (Napoli). La valutazione finale è stata affidata a una giuria composta da Ciccio Sultano, illy Chef Ambassador, chef e titolare del Ristorante Duomo di Ragusa; Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile di Gambero Rosso; Marina Savoia, curatrice della guida I Migliori Bar d’Italia 2027; Vanina Asquini, Head of Università del Caffè di illycaffè; David Brussa, Chief Total Quality & Sustainability Officer di illycaffè.

Settima edizione di “Calenzano dei Lettori”

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Torna “Calenzano dei Lettori”, la settima edizione del festival a cura di Associazione Wimbledon APS, diretto da Gabriele Ametrano, che si svolgerà venerdi 2 e sabato 3 ottobre presso CiviCa Biblioteca di Calenzano (via della Conoscenza 11).

L’evento è organizzato con il sostegno del Comune di Calenzano e la collaborazione della Biblioteca, e fa parte del progetto “Toscana dei Lettori”, percorso con i protagonisti della cultura contemporanea, per dialogare di attualità e letteratura tra prime ed eventi site specific (programma su www.associazionewimbledon.it).

“Calenzano dei lettori”: i protagonisti

Tra i protagonisti di questa edizione di “Calenzano dei lettori” ci sono il celebre professore Andrea Maggi, il giallista Piergiorgio Pulixi, lo storico Miguel Gotor, il pionere del digital detox in Italia Alessio Carciofi, la coppia di scrittori Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone. E poi i laboratori per i più piccoli, con l’autore Francesco Ciai sull’identità e nel mondo del Gruffalò, incontrando la mamma del più famoso mostro della foresta frondosa, insieme a Farollo e Falpalà.

Il programma di “Calenzano dei lettori”

Il 2 ottobre alle ore 17 l’inaugurazione è affidata all’incontro e al laboratorio per Giovani Lettori, per bambini dai 4 anni in su, in collaborazione con la libreria Farollo e Falpalà, con l’autore Francesco Ciai, che presenterà “Il sasso galleggiante” (Chartusia edizioni), illustrato da Paola Formica. Il piccolo sasso di questa storia è diverso dagli altri: galleggia. Sembrerebbe destinato a rimanere solo, ma un’onda impetuosa lo travolge e lo porta in mare aperto. Tra paure e meraviglie inizierà un viaggio sorprendente, alla scoperta di sé stesso. Una tenera storia, con un finale inatteso, che parla dell’importanza di ascoltarsi e del rispetto per sé stessi e gli altri, come fondamentali occasioni di crescita e accoglienza di qualsiasi diversità.

A seguire alle 17.30 presentazione di “Io sono Nessuno” del celebre professore Andrea Maggi, appena uscito per Giunti, presentato dalla giornalista Ginevra Barbetti. Tra Odissea e vita reale, Maggi racconta di Andrea, che ha 13 anni, è sensibile, solitario e si è appena trasferito in una grande città con la madre dopo aver lasciato il piccolo paese di mare in cui è cresciuto. Del padre, morto quando era ancora in fasce, non conserva alcun ricordo. Le due storie, quella di Andrea e quelle di Telemaco e di Odisseo, incredibilmente si incrociano e trovano molti elementi in comune. Anche Andrea è vittima del suo Polifemo, e come Odisseo dovrà imparare a cavarsela. Per lui farà la differenza l’incontro con un amico inatteso: un cucciolo di lupo, che deciderà di adottare e di allevare di nascosto.

Alle ore 18.30 è la volta di Piergiorgio Pulixi che presenterà “Il fattore gatto” (Marsilio), con la giornalista Simona Priami. È il ritorno di un libraio appassionato di gialli, improbabile quanto arguto risolvitore di misteri insieme ai suoi due gatti neri. Le aspre e incontaminate rive dell’isolotto di Serpentara saranno l’ambiente in cui Valérie de Gramont, rampolla di una ricca stirpe di banchieri, sta per convolare a nozze con l’inglese Thomas Stuart in un matrimonio più che esclusivo, con la stessa Valérie che invia a Montecristo la richiesta di acquistare tutti i titoli della sua libreria, così da ricrearla identica sull’isola come regalo nuziale. Il libraio perciò approda a Serpentara, affiancato ancora una volta dai suoi gatti e dagli investigatori del martedì, quando all’improvviso un misterioso e brutale omicidio getta un’ombra di sospetto su tutti i presenti, isolati in un’angusta scenografia e circondati dal mare in ogni direzione. Un sentito e dichiarato omaggio ad Agatha Christie e ai suoi “Dieci Piccoli Indiani”, ricco di humor, suspence e colpi di scena in un “elegante e feroce” intreccio classicamente giallo.

Gli appuntamenti del 3 ottobre

Il 3 ottobre l’apertura sarà con “Nonna Gruffalò” (Edizioni EL), letture e giochi dai 4 anni in su, a cura della libreria Farollo e Falpalà.

Alle ore 17 il direttore del festival Gabriele Ametrano incontra Miguel Gotor sul suo ultimo libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella” (Einaudi). Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. L’autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l’assassinio è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese, sull’Italia di ieri che parla all’Italia di oggi e alla sua crisi.

A seguire, una parabola contemporanea sull’umano nell’era artificiale: in un dialogo serrato, un monaco e una voce di intelligenza artificiale si confrontano su ciò che possiamo affidare alla macchina e ciò che dobbiamo custodire. Alle ore 18 in programma la lectio di Alessio Carciofi “Spegni tutto. Vivere nell’era artificiale senza diventare robot” (Feltrinelli). La tecnologia non è il nemico. Sostenerlo sarebbe una semplificazione Ci ha aiutati a lavorare meglio, a curarci, a orientarci in strade sconosciute, a restare in contatto anche quando siamo lontani. Ha aperto possibilità che fino a pochi anni fa sembravano impensabili. Eppure il nostro equilibrio si è incrinato. Siamo più veloci nelle risposte, ma non per questo più presenti. Abbiamo accesso immediato a contatti e risorse, eppure fatichiamo a restare dentro una cosa sola: un luogo, una conversazione, un pensiero. L’avvento dell’intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore salto: gli strumenti non si limitano più a servirci, ma scrivono, rispondono, suggeriscono, anticipano. La domanda più urgente rimane quindi: che cosa resta davvero nostro? Fondamentale chiederselo, per ristabilire attorno a noi e dentro di noi un perimetro umano.

Chiusura alle ore 19 con “La scala di seta”, romanzo a quattro mani dello scrittore Marco Malvaldi e di Samantha Bruzzone, edito per Sellerio. Modera Simone Innocenti. Due scrittori e due detective. Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, due punti di vista, maschile e femminile, un’unica penna intinta di umorismo e una coppia di personaggi, Serena e Corinna, che indaga immersa nei paradossi della quotidianità. L‘incontro sarà tradotto con il servizio di interpretariato LIS, Lingua dei Segni Italiana, a cura di Associazione ALISeI.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito (senza prenotazione). Maggiori info qui

Viabilità Mannelli-De Sanctis: inversioni di senso in via Zanardelli, via Nigra e via Rattazzi

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Prosegue a Firenze il lavoro di affinamento del nuovo assetto della viabilità a seguito dell’inversione della direttrice Mannelli-De Sanctis nonché della riapertura di Ponte al Pino e della ripresa del traffico in relazione alla partenza dell’anno scolastico.

“In queste settimane abbiamo monitorato, insieme ai tecnici, l’andamento della viabilità dopo la riapertura di Ponte al Pino e la ripresa del traffico legato all’avvio dell’anno scolastico – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Dalle analisi dei flussi sono emerse alcune criticità puntuali che affrontiamo con questo primo pacchetto di interventi mirati: da nuove inversioni di senso alla segnaletica fino al recupero di posti auto per i residenti. Continueremo a osservare attentamente la situazione per valutare eventuali ulteriori aggiustamenti, specie nel quadrante di via Scialoja, anche per dare risposte ai residenti che abbiamo incontrato ascoltando le loro richieste. Il nostro obiettivo è rendere la circolazione più scorrevole ma anche più sicura per tutti”.

“Questi provvedimenti rispondono a esigenze segnalate più volte dai residenti sia per quanto riguarda la facilità di raggiungere la propria abitazione che la sosta: il recupero dei posti in via Andrea del Castagno è infatti un risultato importante. Il nostro impegno va avanti: continueremo a monitorare la situazione e a lavorare per individuare, insieme all’Amministrazione e ascoltando i cittadini, ulteriori miglioramenti” aggiunge il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi.

Sulla base delle analisi e delle valutazioni delle ultime settimane, sono stati quindi decisi alcuni provvedimenti finalizzati risolvere alcune problematiche principalmente nella zona di via De Sanctis-via Campofiore.

Le inversioni di senso: ecco dove e quando scatteranno

Prima di tutto l’inversione di tre viabilità secondarie. Si tratta di via Giuseppe Zanardelli, via Costantino Nigra e via Umberto Rattazzi. Queste modifiche sono già state calendarizzate.

La prima inversione in programma è quella di via Giuseppe Zanardelli. Le operazioni scatteranno alle 20 di lunedì 5 ottobre e al termine la strada diventerà a senso unico dal lungarno Colombo verso via Quintino Sella.

Martedì 6 ottobre toccherà a via Costantino Nigra. Anche in questo caso il tratto da lungarno Colombo diventerà a senso unico in direzione di via Quintino Sella.

Mercoledì 7 ottobre, sempre dalle 20, scatteranno gli interventi per l’istituzione del senso unico in via Rattazzi da via Quintino Sella in direzione di via Giovanni Lanza.

Interventi sulla segnaletica

Sono in programma già dalla prossima settimana gli interventi sulla segnaletica nel tratto finale di via del Campofiore (con istituzione della doppia corsia per agevolare il deflusso su piazza Alberti) e in via Masaccio e viale Don Minzoni (per evidenziare meglio il nuovo assetto e le nuove direttrici) mentre in via Andrea del Castagno sarà modificata la tracciatura della sosta che, con i stalli a lisca sul lato destro in direzione di Ponte al Pino, consentirà il recupero di una ventina di posti totali e di aggiungere 32 posti riservati esclusivamente alla sosta dei residenti. Interventi anche in via Landucci dove saranno collocati alcuni dissuasori contro la sosta selvaggia che crea intralcio al passaggio dei bus, previsto anche il ripasso dei rallentatori ottici per limitare la velocità.

Il Comune fa sapere che sono inoltre allo studio ulteriori provvedimenti per ottimizzare ulteriormente la circolazione, con particolare attenzione al quadrante di via Scialoja.

Da ottobre al via l’Autunno Fiorentino 2026

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Si aprirà il 1° ottobre e durerà fino al 30 novembre la V edizione dell’Autunno Fiorentino, la rassegna culturale che anima le zone meno centrali della città con oltre 226 eventi fra spettacoli, concerti, performance, laboratori e workshop per tutti i gusti.

L’Autunno Fiorentino partirà non appena si concluderà l’Estate Fiorentina e porterà musica e cultura nelle piazze di tutti i quartieri fuori dal centro.

“L’Estate Fiorentina si chiude con numeri straordinari e con una partecipazione che ci riempie di orgoglio: 1385 appuntamenti che hanno fatto vivere la città da giugno a settembre. Un risultato che parla anche delle Cascine, dove abbiamo scommesso su un’idea precisa: un parco più sicuro, più curato e più vissuto grazie a tanti eventi culturali” ha detto la sindaca Sara Funaro. “Concerti ma anche tanti eventi, e la riscoperta del prato delle Cornacchie, tornato ad ospitare musica dopo molti anni: le Cascine sono di nuovo un luogo di incontro per tutti i fiorentini”. “Dopo l’Estate, comunque, non ci fermiamo” continua la sindaca. “L’Autunno Fiorentino porterà ancora per due mesi cultura, musica e spettacolo nelle strade e nelle piazze di tutti i quartieri fuori dall’area Unesco. Sarà un autunno fantastico, che porterà la musica, lo spettacolo, l’arte e la cultura dove vivono le persone”.

“L’Autunno Fiorentino è la prova che la cultura può uscire dai luoghi tradizionali e andare incontro ai cittadini. Con oltre 226 eventi, 14 progetti selezionati con bando pubblico e un’offerta che va dal teatro civile alla grande musica, dal circo contemporaneo alla danza, vogliamo che ogni quartiere abbia il suo palcoscenico” ha aggiunto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Quest’anno la rassegna dialoga anche con la memoria della città: nel sessantesimo anniversario dell’alluvione, ‘Santa Catastrofe’ e ‘Visioni’ ci invitano a riflettere su cosa può nascere da una catastrofe. Accanto a questo, gli 80 anni della Repubblica, il centenario di Dario Fo, l’omaggio al centenario di Radio Rai, i dieci anni della Filharmonie. Tanti spettacoli gratuiti, per pubblici diversi, che rendono la cultura più accessibile e la città più viva”.

L’Autunno Fiorentino 2026

Finita l’Estate, dal 1° ottobre al 30 novembre partono gli eventi dell’Autunno Fiorentino per due mesi di cultura live con alcune attese novità e grandi riconferme. Un’edizione che si intreccia con importanti ricorrenze: il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il centenario della nascita di Dario Fo, i cento anni della Radio Rai e i dieci anni della Filharmonie.

Sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze

Il ricordo dell’alluvione attraversa più progetti. “Santa Catastrofe” di Elsinor (23–27 novembre) guarda alla catastrofe non come oggetto di commemorazione ma come monito e motore di creatività, con le voci di Antonin Artaud, Dino Buzzati e Friedrich Dürrenmatt, tra le biblioteche dei quartieri e il Teatro Cantiere Florida; “Visioni” del Teatro Puccini porta al Parco dell’Anconella lo spettacolo “Antropocene e altri poceti” dedicato al rapporto tra uomo, acqua e paesaggio per capire che il paesaggio non è un set fotografico, ma la casa di tutti.

Teatro civile e memoria

Grande spazio al teatro civile e alla memoria. “ReStART! – Prospettive sulla Storia” di Teatri d’Imbarco propone, tra gli altri, “Avventuroso Viaggio a Olimpia”, “Pedalare il Novecento” e “Magnifica Imperfezione” con Beatrice Visibelli e Andrea Zorzi, che ripercorre il Novecento attraverso la pallavolo; “Freedom – Una questione umana” di Catalyst affronta diritti, libertà, migrazioni e memoria con 15 eventi in tutti i quartieri; il Teatro delle Donne prosegue il proprio percorso contro la violenza di genere con spettacoli, letture e laboratori per bambini, adolescenti e adulti. “Visioni”, la rassegna del Teatro Puccini, alla terza edizione, ospita Daniele Timpano, Moni Ovadia, Marta e Diego Dalla Via, Adriano Miliani, Jacopo Fo, Ugo Dighero e Jacopo Veneziani, con più appuntamenti per il centenario di Dario Fo e omaggi musicali a David Riondino e Sergio Staino.

Musica

Sul fronte della musica, l’Orchestra della Toscana torna con “Musica Diffusa”, quinta edizione, con nove concerti gratuiti e offerta libera a sostegno dell’iniziativa “pasto caldo” di Caritas Firenze, dall’omaggio a Ornella Vanoni al Boléro di Ravel; l’Orchestra Toscana Classica presenta “Armonie Metropolitane” con Lior Shambadal e Giuseppe Lanzetta; l’Orchestra da Camera Fiorentina “Note Diffuse”, con Fabrizio Meloni, Alessio Bidoli e il Coro Internazionale di Firenze; “Sinfonia di vibrazioni” della Filharmonie celebra dieci anni di attività con una festa e una maratona musicale al Conventino. “Musica da Abitare” di Music Pool porta al Brillante Nuovo Teatro Lippi il fisarmonicista Vincent Peirani e il cantautore Micah P. Hinson, con una residenza jazz che vede protagonista il batterista Jorge Rossy.

Danza, circo e altro ancora

Non mancano la danza, il circo e le forme più innovative di teatro. “Oltre le Mura | Beyond the Walls” di Fondazione Fabbrica Europa ha come fulcro “WAX” del coreografo Er Gao, con l’installazione alla Manifattura Tabacchi e la performance di Quattrox4 Circo al Gasometro del Pignone; “Vento Multiforme” di Aria Network Culturale porta il circo contemporaneo con 32 appuntamenti; “Teatri Mobili nelle periferie di Firenze” di Teatro Mobile propone 22 eventi di teatro itinerante e “in cuffia”, attraverso la suggestiva tecnica del teatro in cuffia e drammaturgie dedicate — che intrecciano memoria storica, grandi autori e multidisciplinarietà valorizzando spazi verdi, cortili e aree periferiche dalle Cascine ad Arcetri, dal Museo Stibbert a Villa Il Ventaglio; “Komorebi” di Stazione Utopia porta danza, teatro, musica e cinema in piazze, mercati, RSA, scuole e luoghi dello sport.

I soggetti finanziati e selezionati con bando pubblico sono: Elsinor Soc. Coop. Sociale, Stazione Utopia, Associazione Culturale Teatro Puccini, Catalyst Ets, Fondazione Fabbrica Europa, Orchestra Toscana Classica, Orchestra da Camera Fiorentina, Il Teatro delle Donne Ets, Teatri d’Imbarco Ets, Associazione Music Pool, Teatro Mobile Associazione Culturale, Fondazione Orchestra Regionale Toscana, Aria Network Culturale, Associazione Filharmonie.