martedì, 28 Aprile 2026
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Dalla Fiorentina alla Juventus: i campioni passati dal viola al bianconero

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C’è una rotta commerciale di calciomercato che definire attiva risulta quantomeno riduttivo: stiamo parlando della navigata Firenze-Torino solo andata, che anche quest’anno ha fatto parlare di sé come era già successo in passato. Sì, perché a inizio 2022, come ben sappiamo, Dušan Vlahović ha lasciato la Fiorentina per vestire la maglia della Juventus: non una cosa inaudita, considerato che non è la prima volta che un campione viola sceglie i colori bianconeri. Era già successo con Roberto Baggio, che dopo 5 anni con i Gigliati nel 1990 si è fatto ammaliare dal canto della Vecchia Signora, e prima ancora con Sergio Cervato, che scelse di lasciare Firenze nonostante gli 11 anni di onorata carriera con la squadra toscana. I tifosi non furono per nulla contenti di questi addii. Stessa cosa può dirsi per quanto riguarda la partenza di uno dei migliori giovani talenti del calcio, ossia quel Vlahović che già a 22 anni avrebbe potuto portare con i suoi goal la Fiorentina direttamente in Europa League, e invece ha deciso che a gennaio era già ora di cambiare per puntare a vincere qualcosa al massimo in un futuro prossimo. Non entriamo nel merito di questa sua scelta professionale, piuttosto ci limitiamo a constatare come ancora una volta i calciatori più forti decidano di lasciare Firenze per raggiungere Torino.

L’ennesimo favore a una rivale

Quella che un tempo era la città culla del Rinascimento a livello architettonico e non solo, negli ultimi 60 anni si è trasformata in una città orfana dei suoi “capolavori calcistici” migliori. Se nel precedente paragrafo abbiamo ricordato il passaggio di Roberto Baggio alla Juventus, qui possiamo e dobbiamo ricordare anche quelli di Cuadrado, di Bernardeschi e di Chiesa. Trasferimenti importanti che avranno anche riempito di moneta sonante le casse della Fiorentina, ma che non hanno fatto piacere per nulla al popolo viola. Insomma: con l’addio di Chiesa tutti pensavano che per un po’ di tempo i “favori” alla Vecchia Signora sarebbero finiti, e invece… ecco l’ennesimo addio, stavolta di Vlahović, bomber letale dotato di un fisico talmente massiccio da farne un “nuovo Vieri” più tecnico. Il giovane 22enne serbo con i colori viola ha fatto miracoli, quando innescato dai compagni di squadra, segnando goal a raffica; e non è un caso, visto che ai tempi di Firenze era soprannominato Aquila per la capacità che aveva di sfruttare ogni occasione – soprannome evocativo quasi quanto quello della Pulce Atomica Messi, perché anche in questo caso rende bene l’idea del calciatore che è stato e che sarà in futuro. Si perché Dušan diverrà ancora più forte rispetto a quello che è oggi, poiché è supportato da una squadra costruita per primeggiare che ne esalterà pian piano le caratteristiche. Per lui un affare, mentre per la Fiorentina? Anche, perché quando un club è disposto a offrire quasi 80 milioni di euro, come si può rifiutare tale cifra? Soprattutto adesso che i bilanci societari necessitano di denaro fresco. Insomma, le proteste da parte della tifoseria ci possono anche stare, essendo dettate più dal cuore che dalla ragione, ma solo a caldo; con quei soldi il club di Commisso può infatti guardare sereno al futuro rinforzando la rosa, e così ha fatto inserendo Cabral.

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Chi è il nuovo attaccante della Fiorentina?

Brasiliano 23enne nativo di Campina Grande, Cabral è un attaccante con un ottimo senso del goal, veloce e abile nel dribblare nello stretto. Non dotato di un fisico possente come il suo predecessore, ama muoversi lungo tutto l’arco offensivo e non stazionare in area di rigore. Questa sua caratteristica ne fa un calciatore molto interessante e al tempo stesso imprevedibile. Chissà che un giorno non possa diventare un top player come il serbo: se dovesse succedere attenzione perché la Juventus ancora una volta potrebbe essere in agguato! Vada per la Fiorentina senza Vlahović, ma a tutto c’è un limite.

 

Obbligo vaccinale over 50, smart working e green pass dal 15 febbraio

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Dal 15 febbraio 2022, gli ultracinquantenni devono avere il green pass rafforzato per andare al lavoro, ma quali sono le regole per gli over 50, l’obbligo vaccinale e lo smart working? Mentre si va verso un allentamento delle norme anti-contagio, arrivano nuove restrizioni per i soggetti più a rischio per il Covid. Per gli over 50 non vaccinati era già prevista, dal 1° febbraio, una multa, a cui si aggiunge adesso una seconda sanzione se ci si presenta sul luogo della propria occupazione senza il certificato verde per vaccinazione o guarigione.

Green pass, cosa cambia dal 15 febbraio per gli over 50 non vaccinati e l’esenzione

L’obbligo vaccinale per gli over 50 è scattato ufficialmente lo scorso 1° febbraio 2022, in aggiunta da martedì 15 febbraio tutte le persone ultracinquantenni per andare sul posto di lavoro devono avere il green pass rafforzato (detto anche “super green pass”), che si ottiene con la vaccinazione oppure dopo la guarigione dal Covid, avvenuta negli ultimi 6 mesi.

Da martedì quindi per chi ha più di 50 anni e fa parte di qualsiasi categoria (dipendente pubblico o privato, libero professionista oppure collaboratore) non è più sufficiente il tampone per lavorare, ma si deve essere vaccinati o guariti. La norma vale sia per gli italiani, sia per gli stranieri che hanno un’occupazione in Italia.

L’esenzione dal super green pass, specificano le FAQ del governo, è prevista solo per gli over 50 che per motivi di salute (documentate con certificazione del medico vaccinatore o del medico di medicina generale) non possono sottoporsi al vaccino: a loro il datore di lavoro dovrà affidare mansioni diverse anche in smart working.

Green pass, obbligo vaccinale over 50 e smart working dal 15 febbraio 2022

Su questo punto la norma non è chiara e lascia delle scappatoie a chi non è vaccinato. Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa, nel giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole, gli over 50 che sono in smart working devono avere comunque il green pass rafforzato per lavorare, visto che per loro sussiste l’obbligo vaccinale. C’è da considerare però che i controlli non risultano facili: il datore di lavoro non può controllare il certificato verde a chi prosegue la sua occupazione da casa. “Non escludo che si possano fare controlli anche per loro”, ha detto Costa intervenuto su Radio 1 durante la trasmissione Radio Anch’io.

Va inoltre chiarito che nel caso si debba tornare in ufficio o passare dal luogo di lavoro per una riunione o per un altro motivo, permane l’obbligo di mostrare il super green pass. Il lavoratore non vaccinato può chiedere lo smart working, ma il datore di lavoro non è tenuto a prevedere il lavoro agile per questa fascia di età.

L’obbligo vaccinale e del certificato verde rafforzato vale anche per altre categorie specifiche, indipendentemente dall’età: personale della sanità, della scuola e dell’università, militari, forze dell’ordine, polizia penitenziaria, personale del soccorso pubblico. Per tutti gli altri dal 15 febbraio è sufficiente il green pass base per andare al lavoro.

La multa per gli over 50 non vaccinati

Gli over 50 che non rispettano l’obbligo vaccinale dallo scorso 1° febbraio rischiano una multa da 100 euro, da parte dell’Agenzia dell’Entrate, e se vanno al lavoro senza il green pass rafforzato è prevista anche una sanzione da 600 a 1.500 euro (raddoppiata in caso di recidiva) oltre a provvedimenti disciplinari. Non si può però essere licenziati per questo motivo, ma sospesi dopo 5 giorni di assenza ingiustificata e senza il pagamento dello stipendio.

Sull’obbligo vaccinale vigila il Ministero della Salute, che compie controlli a campione e poi segnala chi non rispetta le norme all’Agenzia delle Entrate, che emette una multa una tantum da 100 euro. Per quanto riguarda il super green pass è invece il datore di lavoro a doverlo controllare agli over 50 (altrimenti rischia sanzioni), eccetto a chi è sempre in smart working o ha l’esenzione.

Over 50, fino a quando l’obbligo vaccinale e il super green pass per chi non è in smart working?

Secondo le norme in vigore, l’obbligo vaccinale e il super green pass al lavoro per gli over 50 dureranno anche dopo la fine dello stato di emergenza per il Covid: queste due restrizioni, salvo modifiche da parte del governo, sono previste fino al 15 giugno 2022.

Adotta una bolletta, Firenze in aiuto degli anziani soli

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Il caro bollette inizia a farsi sentire, soprattutto per chi ha minori disponibilità economiche. In risposta all’aumento dei costi dell’energia e del gas, il Comune di Firenze e la Fondazione Montedomini lanciano l’iniziativa “Adotta una bolletta”, chiedendo un gesto di solidarietà in favore di anziani soli e con pensioni minime.

“Adotta una bolletta”, l’iniziativa sociale a Firenze

Privati e aziende possono donare da 1 a 1.000 euro per aiutare queste persone a sostenere il “peso” delle bollette. La chiamata solidale è rivolta ai cittadini che intendano compiere una buona azione, aiutando gli over 65 che si trovano in difficoltà economiche, come ad esempio anziani con bassi redditi, case di proprietà a carico e senza il supporto dei familiari.

Una fascia della popolazione da tutelare e aiutare in momenti di emergenza sociale come questo. Sono molte le persone sul territorio fiorentino che vivono da sole, secondo le statistiche circa 32mila anziani, da qui l’attenzione particolare della Fondazione Montedomini e del Comune nei loro confronti, cercando di dare un aiuto contro l’aumento dei costi attraverso questa nuova iniziativa.

Come partecipare ad “Adotta una bolletta”

I fondi raccolti con “Adotta la bolletta” saranno destinati alle persone con più di 65 anni, con un Isee sotto i 9.000 euro e che sono già seguite dalle reti di assistenza sociale del Comune di Firenze. Per contribuire con una donazione, basta effettuare un bonifico bancario all’Iban fornito dalla Fondazione Montedomini, con causale “ADOTTA UNA BOLLETTA”.

intestazione: FONDAZIONE MONTEDOMINI ONLUS
IBAN: IT75H0306909606100000141309  (banca Intesa San Paolo)
causale: ADOTTA UNA BOLLETTA 

Per maggiori informazioni visitare il portale della Fondazione Montedomini.

Musei di Firenze gratis in ricordo dell’Elettrice Palatina

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Per la giornata del 18 febbraio 2022, l’ingresso nei musei civici di Firenze sarà gratis, in memoria dell’anniversario della morte dell’Elettrice Palatina, e durante il weekend i visitatori potranno incontrare Anna Maria Luisa de’ Medici in “carne e ossa”.

Un’occasione unica per ammirare le grandi opere conservate all’interno di questi luoghi d’arte e scoprire nuovi tesori. È stato proprio grazie ad Anna Maria Luisa de’ Medici, anche chiamata l’Elettrice Palatina, che “…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose” delle collezioni medicee sono restate proprietà della città di Firenze.

I musei civici di Firenze da vedere gratis il 18 febbraio 2022, gli orari

Ecco i musei di Firenze che apriranno gratis le loro porte venerdì 18 febbraio, in occasione della giornata dedicata all’Elettrice Palatina:

  • Palazzo Vecchio, aperto dalle ore 09:00 alle ore 19:00
  • Museo Novecento, aperto dalle ore 11:00 alle ore 20:00
  • Palazzo Medici Riccardi, aperto dalle ore 09:00 alle ore 19:00
  • Complesso di Santa Maria Novella, aperto dalle ore 10:00 alle ore 17:00
  • Cappella Brancacci, (solo su prenotazione) aperto dalle ore 10:00 alle ore 17:00
  • Museo Stefano Bardini, aperto dalle ore 11:00 alle ore 17:00 (biglietto abbinato alla Fondazione Romano, in Santo Spirito)

Musei gratis e incontri con l’Elettrice Palatina in Palazzo Vecchio

Conosciuta come “Elettrice Palatina” , Anna Maria Luisa de’ Medici viene ricordata come una grande figura femminile, le cui scelte sono state fondamentali per la storia del patrimonio artistico mediceo e della città di Firenze. Oltre all’apertura gratis dei musei civici di Firenze, il Comune e l’associazione MUS.E hanno organizzato degli incontri speciali con la storia, tra venerdì 18 e domenica 20 febbraio 2022.

In questi due giorni i visitatori potranno incontrare e dialogare con l’Elettrice, attraverso un appuntamento di “living history” in cui la nobildonna verrà interpretata da Giaele Monaci all’interno della Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio. L’appuntamento è per venerdì 18 febbraio alle ore 15:00, 16:00 e 17:00, in replica domenica 20 febbraio alle ore 11:00, 12:00, 13:00. La partecipazione è gratuita, ma su prenotazione obbligatoria (domenica la visita al percorso museale è esclusa): [email protected], 055-2768224.

Anna Maria Luisa de' Medici
La statua dedicata ad Anna Maria Luisa de’ Medici in Palazzo Pitti

L’evento è sostenuto da American Express, GIOTTO – love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Unicoop Firenze e Tenderly, brand di Lucart Spa. Per maggiori informazioni visitare il sito web di MUS.E.

Chi era l’Elettrice Palatina

Anna Maria Luisa de’ Medici, nata a Firenze l’11 agosto 1667, fu l’ultima rappresentante del ramo granducale mediceo, l’unica figlia femmina del Granduca Cosimo III e di Margherita Luisa d’Orléans e seconda moglie di Giovanni Carlo Gugliemo I, Principe elettore del Palatinato.

A lei si deve, il Patto di famiglia stipulato nel 1737 con i successori Lorena. Attraverso questo atto giuridico legava allo Stato, al tempo il Granducato di Toscana, tutti i beni delle collezioni medicee. Questo documento ha impedito che i tesori della famiglia Medici fossero portati lontano dalla propria casa, la città di Firenze.

La Fiorentina soffre ma vince contro lo Spezia

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La Fiorentina fatica tantissimo ma riesce a vincere allo stadio Alberto Picco contro lo Spezia. Dominio viola e tanti errori. Piantek sbaglia un rigore ma poi riesce a sbloccare il risultato. Nel secondo tempo Amrabat perde una palla a centrocampo facilitando il pareggio ligure ma poi trova il gol a pochi minuti dal termine che regala i primi tre punti fuori casa del 2022. Italiano sceglie Castrovilli e Maleh a centrocampo, con Amrabat per sostituire gli squalificati Bonaventura e Torreira. In avanti gioca Sottil. Thiago Motta schiera l’ex Agudelo che poi segnerà la rete del momentaneo pareggio.

Primo Tempo

La Fiorentina parte molto bene ed al 14’ c’è il primo episodio importante. Reca atterra Nico Gonzalez in area, è rigore. Sul dischetto è Piatek che s’incarica del tiro ma colpisce il palo alla destra di Provedel. La Fiorentina non si scompone e continua a fare la partita. Al 30’ ci prova Maleh ma Provedel para. Al 43’ è proprio l’attaccante polacco a farsi perdonare per l’errore dal dischetto. Piatek, ottimamente posizionato in area, concretizza il passaggio di Maleh dopo una bella giocata di Odriozola. Si va al riposo con la Fiorentina in vantaggio.

Secondo tempo

La Fiorentina continua a pressare lo Spezia anche nella ripresa ma proprio nel momento in cui i viola provano a chiudere la gara arriva un errore a centrocampo. Al 73’ occasione per Nico Gonzalez ma Provedel para in tuffo. È il 74’ ed Agudelo sfrutta un incredibile errore di Amrabat, si spinge a grande velocità e batte Terracciano. Lo Spezia prova il colpaccio all’80’ con Colley che per poco non raddoppia. La Fiorentina riordina le idee ed all’88’ è Biraghi a cogliere, con un sinistro dall’interno dell’area, l’incrocio dei pali. Passa un minuto ed a decidere la partita è Amrabat che si riscatta dall’errore precedente battendo Provedel con un destro da fuori area. Tre punti importanti che riportano la Fiorentina in zona Europa.

L’allenatore

Felice, ma critico, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Non riusciamo ad essere continui durante le partite. La classifica è bella, ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo crescere. Oggi abbiamo fatto un’ottima gara, creato tanto e concesso solo due tiri. È stato giusto vincere e il gol premia Amrabat che aveva fatto una gran prestazione, macchiata dall’errore. Gli avrei tirato le orecchie perché in quella situazione – continua l’allenatore viola – deve percepire il pericolo e scaricare al portiere, però poi ha rimediato col gol. Anche Duncan poteva uscire in chiusura. Abbiamo sprecato alcune volte l’ultimo passaggio, abbiamo creato molto contro una squadra che era reduce da un periodo positivo”. Italiano è stato contestato dai tifosi spezzini. “Non quella persona che loro han cercato di etichettarmi, ho chiesto scusa per la mia comunicazione sbagliata. Sono convinto che crescerò dopo questa esperienza, ma ripeto: non sono quella persona”.

Erbario Figurato, il nuovo murales di Fabio Petani a Firenze

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Le pareti del nuovo bagno pubblico del quartiere Isolotto prendono nuovo colore grazie ad Erbario Figurato, il nuovo murales dell’artista piemontese Fabio Petani. Il progetto, curato dalla Street Levels Gallery in collaborazione con il Comune di Firenze, fissa permanentemente sulle superfici esterne dell’edificio fiori e piante accostati da un’accurata nomenclatura. Il tutto in linea con l’odonomastica a tema vegetale che caratterizza la zona dell’Isolotto.

Erbario Figurato, il murales di Fabio Petani

Tutto il quartiere dell’Isolotto ha la caratteristica di avere strade e piazze dedicate a nomi di piante e di alberi. A simboleggiare il background che ha preceduto il progressivo sviluppo architettonico e la crescita demografica della zona.

L’opera Erbario Figurato rimanda al passato agrario della zona, precedente all’insediamento delle industrie e delle fonderie che si stanziarono nella zona durante i primi anni dell’Ottocento.

nuovo murales Fabio Petani

La scelta dell’artista non è di certo casuale, il lavoro è stato affidato allo street artist Fabio Petani, fortemente interessato alla contaminazione tra studi artistici e botanici. Le sue opere site-specific, spiccano sulle architetture delle principali città europee ed extraeuropee. I suoi murales e più in generale i suoi lavori si caratterizzano per la costante ricerca di coerenza con il territorio.

Con “Erbario Figurato” il murales di Fabio Petani, la Street Levels Gallery risponde all’esigenza di vivificare e rigenerare l’ambiente. Progetti come questo integrano la fruizione dello spazio e delle strutture pubbliche con la promozione di contenuti culturali attraverso l’arte urbana.

L’artista di Erbario Figurato

Fabio Petani, classe 1987, unisce arte chimica e natura all’interno delle sue opere. Il suo lavoro tenta di risolvere la dicotomia tra esoterismo e scienza esatta. Nelle architetture di numerosi capoluoghi italiani e di altre città internazionali le composizioni floreali dell’artista si situano, si radicano, si sviluppano, nella spontanea ricerca di nuove alchimie con il territorio.

Spezia Fiorentina dove si vede in tv e streaming

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Spezia Fiorentina chiuderà la venticinquesima giornata del Campionato di Serie A. Lunedì 14 febbraio alle ore 20.45 allo Stadio Comunale Alberto Picco di La Spezia, i viola proveranno a riscattare la sconfitta casalinga maturata nell’ultima giornata di campionato con la Lazio, comunque seguita dall’emozionante vittoria al fotofinish contro l’Atalanta in Coppa Italia e valsa l’accesso alle semifinali del torneo: ma dove si vede Spezia Fiorentina in tv, su Sky o Dazn?

Spezia Fiorentina dove vederla in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Spezia e Fiorentina sarà trasmessa sia su Sky che su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Spezia Fiorentina in streaming

Spezia Fiorentina sarà trasmessa in streaming su Dazn, su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, e su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

Spezia Fiorentina in Radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da Rai Radio 1, Rai Radio 1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.

La partita in chiaro

Non ci sono opzioni per vedere Spezia Fiorentina in chiaro.

La Fiorentina nel ‘monday night’ a La Spezia

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Dopo la vittoria in Coppa Italia, contro l’Atalanta, ed il passaggio alla semifinale dove la Fiorentina incontrerà la Juventus, torna il campionato col 25° turno. Gli uomini di Vincenzo Italiano giocheranno lunedì sera, alle 20,45, a La Spezia.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano sfida il suo passato e torna allo stadio Picco. In difesa oltre a Biraghi ed Odriozola dovrebbe tornare Milenkovic, autore della rete della vittoria a Bergamo, e Igor con Quarta destinato alla panchina. A centrocampo, fuori per squalifica Torreira e Bonaventura, al centro dovrebbe giocare Amrabat, Duncan è candidato a una maglia dall’inizio mentre Maleh e Castrovilli si giocano l’altra. In attacco Sottil è in forma e dovrebbe affiancare l’altro esterno Gonzalez, in cerca di riscatto, con Piatek favorito su Cabral come punta centrale.

Dopo quattro risultati utili consecutivi la squadra di Motta è a caccia di punti per allontanarsi dalla zona pericolo. In avanti il prescelto dovrebbe essere Manaj. Maggiore, ancora acciaccato dopo la Salernitana, dovrebbe comunque giocare a centrocampo con Kiwior e Sala e con Kovalenko che tornerà a disposizione per la panchina. In difesa confermati Reca e Amian sulle fasce, insieme ad Erlic e Nikolaou centrali e un attacco con Verde e Gyasi esterni e, come accennato, Manaj.

Cosa fare per San Valentino 2022 a Firenze: eventi, idee e ristoranti

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Siete a corto di idee su cosa fare per festeggiare il San Valentino 2022 a Firenze? Vi diamo una mano noi. Prima di tutto va chiarito che quest’anno, complice l’emergenza sanitaria, il programma per i “piccioncini” è più limitato rispetto al solito. Qualche buono spunto però si trova, in città come nei dintorni. Dai brindisi degli innamorati tra i merli di un “castello”, agli eventi più originali e curiosi, fino ai ristoranti romantici con i menu degustazione per la cena di San Valentino, ecco 8 proposte per celebrare come si deve il 14 febbraio 2022 a Firenze.

Le mostre da vedere a Firenze nel giorno di San Valentino

Quale migliore occasione, se non quella offerta da San Valentino, per visitare una bella mostra insieme alla dolce metà, appassionata d’arte? Questi gli eventi aperti il 14 febbraio in città. Al Museo Novecento si possono ammirare i grandi dipinti di Jenny Saville, una delle pittrice britanniche contemporanee più quotate (orario 11-21). Visto che l’esposizione chiude tra pochi giorni, questa potrebbe essere una delle ultime opportunità.

Nell’ex chiesa di Santo Stefano al Ponte, a pochi passi da Ponte Vecchio, è possibile immergersi nelle atmosfere surrealiste grazie a Inside Dalì, la mostra digitale che con videomapping e proiezioni consente di conoscere da una diversa prospettiva le opere del maestro spagnolo (dalle ore 10 alle 18).

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La chiesa di Santo Stefano al Ponte (Firenze), che ospita la mostra digitale “Inside Dalì”

A Palazzo Medici Riccardi invece una retrospettiva mette al centro dell’attenzione la figura di Benozzo Gozzoli, artista che proprio in questo storico edificio realizzò il celebre ciclo di affreschi della Cappella dei Magi. In mostra opere originali, antichi codici e creazioni multimediali. Il Palazzo lunedì è aperto dalle 9 alle 19. Se preferite organizzare un tour “fai-da-te” per fare una sorpresa al partner, in questo articolo trovate i luoghi più romantici di Firenze.

Andando fuori città, il Palazzo Pretorio di Prato, domenica 13 e lunedì 14 febbraio, permette a tutte le coppie (innamorati ma anche amici, nonni, genitori e figli) di entrare in due pagando un solo biglietto. All’interno dello storico edificio è in corso la mostra Hi Woman che  presenta le opere di 22 artiste internazionali contemporanee in dialogo con i dipinti della collezione permanente del museo. Orario dalle 10.30 alle 18.30. Qui la guida alle altre mostre da vedere in Toscana.

San Valentino 2022, eventi nei dintorni di Firenze: brindisi al Palazzo dei Vicari

Per chi vuole fare una gita romantica fuori Firenze, un’idea originale per festeggiare il San Valentino 2022 arriva da Scarperia dove la Proloco organizza un pomeriggio nel Palazzo dei Vicari, dalle 14.30 alle 18.00. Il pomeriggio parte dalla visita guidata dentro le sale nobili dello storico edificio e si conclude in bellezza  con il brindisi sui suggestivi camminamenti di ronda, per godersi – tra i merli – il panorama del Mugello.

Il costo è di 10 euro a persona e la prenotazione è obbligatoria, contattando la Proloco di Scarperia: telefono 055 8468165, WhatsApp 353.4364738, mail [email protected].

Poesie d’amore alla Biblioteca Buonarroti e presentazioni di libri alle Murate

Gli eventi del San Valentino 2022 arrivano anche negli spazi culturali di Firenze. Lunedì 14 febbraio alle ore 17 i lettori volontari della Biblioteca Filippo Buonarroti (viale Guidoni 188) organizzano un reading, accompagnato da video e musica, con brani di Marjorie Boulton, Roberto Casati, Frida Kahlo, Federico Garcìa Lorca, Alda Merini, Pablo Neruda, Pedro Salinas, Marguerite Yourcenar.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’Associazione culturale “Eventi”, l’Associazione Esperantista Fiorentina, l’Associazione Officine Croma di Firenze. La partecipazione è gratuita su prenotazione telefonando al numero 055432506 oppure scrivendo a [email protected]. Obbligatorio il super green pass e mascherina Ffp2.

In occasione di San Valentino, al Caffè letterario delle Murate di Firenze, il 14 febbraio alle ore 18.00, si tiene la presentazione del libro Grand tour sentimentale di Elisa Casseri. L’evento, promosso dall’associazione culturale La Nottola di Minerva nell’ambito della rassegna IDENTITIES. Leggere il contemporaneo, prevede un dialogo tra l’autrice e Stefano Miniati, oltre alle letture curate da Federica Miniati. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, necessari super green pass e mascherina Ffp2.

Sfida e cena di San Valentino 2022 all’Hard Rock Caffè di Firenze

Tra gli eventi nei locali segnaliamo la serata speciale organizzata in occasione del San Valentino 2022 dall’Hard Rock di Firenze, che il 14 febbraio propone agli innamorati che prenotano la cena il gioco interattivo Let’s Play a Love Game. Quanto sei RockMantico da 1 a 10?”. Dalle 20.30 in poi le coppie potranno sfidarsi a colpi di telecomando wireless rispondendo alle domande pensate proprio per la romantica ricorrenza, tra quesiti musicali e curiosità.  Condurranno la serata Fausto Peppi e DJ Pigi, dal programma “Una poltrona per due” di Radio Bruno.

Inoltre il menu speciale di San Valentino “Hearts off the charts”, disponibile dal 7 al 15 febbraio, comprende tante golosità per gli innamorati come la Cobb salad California style o i brownies guarniti con salsa di fragole e panna montata per chiudere in dolcezza il pasto. Informazioni e prenotazioni: telefono 055.277841 o sul sito web.

San Valentino al cinema… anche con brivido

Una serata da passare mano nella mano, davanti al grande schermo. Tra i film più romantici in cartellone nei cinema di Firenze, anche la commedia sentimentale Marry Me – Sposami con Jennifer Lopez, il cantante Maluma e Owen Wilson, una nuova uscita in programmazione il 14 febbraio all’Uci cinema e al The Space Cinema.

Per gli amanti dei capolavori senza tempo, all’Uci cinema di via del Cavallaccio e in quello di Campi Bisenzio, nella serata di lunedì arriva lo speciale dedicato a Fellini con una pietra miliare: 8 ½. Proiezioni alle ore 18 e 21. Biglietti a 5 euro (Firenze) e 6 euro (Campi Bisenzio).

In centro, lo Spazio Alfieri propone in esclusiva il documentario PerdutaMente, progetto diretto dall’attore, comico e presentatore livornese Paolo Ruffini con Ivana De Biase. Un lavoro dedicato alle persone malate di Alzheimer, dunque sulla cura e sull’amore, per questo esce nelle sale proprio il 14 febbraio. Inizio alle ore 18.00, durata 76 minuti.

Per passare un San Valentino fuori dagli schermi, segnaliamo che al Cinema la Compagnia di Firenze prosegue la rassegna “Alfred Hitchcock – il regista perfetto”. Lunedì in cartellone c’è uno dei thriller più iconici: Psyco. Ore 21, versione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

I ristoranti di Firenze per la cena di San Valentino 2022

Sono davvero tanti i ristoranti e gli hotel di Firenze che propongono un menu speciale per la serata di San Valentino. Gli alberghi di lusso non sono certo alla portata di tutte le tasche, ma assicurano una serata da favola. Lo chef Rocco De Santis del ristorante Santa Elisabetta (due stelle Michelin, Hotel Brunelleschi) ad esempio ha pensato a una degustazione a tema, da assaporare prenotando uno dei tavoli dentro la storica Torre della Pagliazza, che per l’occasione saranno allestiti con petali di rosa e una dozzina di rose rosse.

Il Palagio (una stella Michelin), dentro il Four Seasons di Firenze, riapre le porte lunedì 14 con una selezioni di piatti pensati per la festa degli innamorati da gustare seduti al tavolo o anche da portare a casa con la versione take away, per chi vuole ricreare nel proprio nido d’amore una cena con i fiocchi (qui il menù).

Proprio nella giornata di San Valentino, nel cuore di Firenze, viene inaugurato Gucci Giardino 25, il nuovo locale che nasce all’interno del palazzo della maison, affacciato su piazza della Signoria. Il bistrot, guidato dalla barlady Martina Bonci è aperto dalla mattina fino all’una di notte.

Passando alle idee per tutti i budget, The Fork, l’app di Trip advisor per prenotare online, presenta una selezione di ristoranti di Firenze con menu degustazione per San Valentino. Ecco qualche esempio: 40 euro all’Osteria Pratellino, 60 per una cena all’Harry’s Bar di via il Prato, stesso prezzo al Konnubio di via dei Conti in centro storico. E poi 65 euro da Cuculia in Oltrarno, 70 per una cena nel ristorante del Grand Hotel Minerva, la Buona Novella, in piazza Santa Maria Novella, 75 euro al Caffè dell’Oro vicino Ponte Vecchio.

Andando ancora più su con i prezzi, ci vogliono 90 per la degustazione pensata dall’Architettura del cibo, la serra-ristorante tra piazza della Libertà e le Cure, e 120 euro al Sesto on Arno il il rooftop restaurant del Westin Excelsior di piazza Ognissanti che offre una vista unica sulla città.

Infine al primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo la bottega “L’Enoteca” organizza lunedì 14 febbraio dalle 19:00 “Sapore e amore”, una degustazione speciale che vede l’abbinamento di tre tipologie di vini con tre frutti. Costo 20 euro. Per info e prenotazione scrivere a [email protected]. Dettagli nell’evento Facebook.

San Valentino in una Spa

Per regalarsi una coccola, Asmana, il centro benessere alle porte di Firenze, ha pensato anche a dei pacchetti di San Valentino in modo da poter donare alla dolce metà l’ingresso nella spa a cui unire massaggi di coppia, drink o cena.

Inoltre durante il weekend e il 14 febbraio è possibile comprare online uno dei biglietti che garantiscono l’accesso garantito, senza lunghe attese in fila, a partire da 27 euro per 4 ore la sera di San Valentino.

E… nell’escape room

Un’idea originale per festeggiare San Valentino (sempre che l’amato/a sia in vena di enigmi) è l’avventura in una escape room: una stanza in cui si viene rinchiusi e da cui uscire prima che scadano i 60 minuti di tempo, risolvendo indovinelli e rebus. Adventure Rooms Firenze, in via degli Alfani, ha pensato a quesiti a tema, con giochi di coppia e – alla fine della sfida – una bottiglia di spumante per brindare insieme. Per informazioni: telefono 055.2638083 e 345.9780139.

La redazione declina ogni responsabilità per eventuali cambi di programma. Vista l’emergenza sanitaria consigliamo di contattare gli organizzatori degli eventi

A Firenze apre Gucci Giardino 25, bistrot in piazza Signoria

A poche decine di metri dal già famoso Gucci Garden, in piazza della Signoria a Firenze, apre i battenti Gucci Giardino 25, il nuovo bistrot della maison. L’inaugurazione del nuovo cafè e cocktail bar è prevista per il 14 febbraio, la giornata dell’amore. In una Firenze che piano piano sta riaprendo gli occhi dal sonno pandemico in cui era caduta, si accendono le luci su un nuovo progetto.

Il civico è il 37 rosso, il fondo è quello dove fino a qualche tempo fa resisteva il fioraio della piazza più centrale della città. Adesso, conservando quell’allure e quell’aura di romanticismo che il negozio di fiori portava con sé, il brand del gruppo Kering guidato dall’estro di Alessandro Michele porta in piazza un nuovo locale per amanti del gusto.

Tutte le novità di Gucci Giardino 25, il nuovo bistrot nel cuore di Firenze

Il nome ricalca il vicinissimo “Gucci Garden” (al civico 10 di piazza Signoria) aperto nel 2018 all’interno del quale si trova Gucci Osteria, il ristorante curato dallo chef tri-stellato Massimo Bottura e a cui Gucci Giardino 25 sarà legato da un filo rosso di prossimità e non solo. E quel 25? I meglio informati dicono che il 25 sia il numero fortunato del direttore creativo del brand Alessandro Michele, che ripropone spesso sui capi e sugli accessori marchiati doppia G.

Varcando la porta ci si trova a metà tra la classica bottega toscana e il bistrot parigino. Le travi di legno adornano il soffitto, mentre le colonne con capitelli intagliati incorniciano le esperienze degli ospiti. I salottini in stile tardo ‘700 con sedie e divani rivestiti in pelle blu pavone ospitano fino a 16 persone, incantando chiunque passi con i loro pavimenti decorati.

Il menu, dalla colazione in poi. E dietro il bancone la barlady Martina Bonci

A Firenze, al bancone di Gucci Giardino 25, bistrot e caffetteria che rimarrà aperto no stop dalle colazioni alla sera, c’è una enfant prodige dei cocktail, Martina Bonci, che partita dalla sua Umbria ha lavorato a Milano per poi approdare a Firenze affermandosi rapidamente come una delle migliori barlady sulla piazza. La sua firma su cocktail come “1921”, un omaggio all’anno di fondazione Gucci, la contraddistingue in quanto incredibilmente abile nel traformare un cocktail classico in qualcosa di raffinato ed innovativo.

E infine diamo uno sguardo al “menu” di Gucci Giardino 25. La cucina è aperta dalle 8 del mattino fino all’una di notte. La prima colazione include specialità di pasticceria italiana insieme a creazioni ispirate al Giappone e al Messico. Sulla carta anche Afternoon Tea, una selezione di infusi e tè accompagnati da piatti dolci e salati, e una scelta di miscele speciali di caffè da assaporare al bancone o in uno dei salottini del locale. È richiesta la prenotazione.