venerdì, 31 Luglio 2026
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È possibile seguire gli eventi sportivi attraverso una VPN?

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La passione per lo sport unisce migliaia di tifosi sparsi in ogni angolo del globo. Che si tratti di calcio, basket, tennis o qualsiasi altro sport, i fan amano seguire le loro squadre del cuore e i loro sportivi preferiti in azione. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, è possibile guardare partite e gare sportive non solo in TV, via cavo, ma anche in streaming, sistema ormai comune tra gli appassionati che permette di seguire eventi in diretta utilizzando una connessione internet.

Se alcuni hanno deciso di abbonarsi a servizi di streaming a pagamento, altri continuano a passare ore a cercare il link giusto per godersi la partita, e non tutti riescono ad accedere con facilità ai contenuti di loro interesse. Non sempre, infatti, accedere ad un contenuto in streaming è semplice come sembra. Se non riesci a seguire gli eventi sportivi che ti interessano in streaming una buona soluzione potrebbe essere quella di installare un servizio di VPN per il tuo dispositivo.

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Le restrizioni imposte dai fornitori dei servizi di streaming, basate spesso sulla geolocalizzazione dell’utente, sono la principale causa di problemi legati all’accessibilità dei contenuti. La maggior parte dei servizi di streaming blocca, infatti, determinati contenuti ad utenti che si trovano in certe nazioni, e questo può limitare la visione di eventi sportivi.

Qual è, allora, la soluzione?

Se trovi il sito di streaming che fa al caso tuo, ma non riesci ad accedervi, l’utilizzo di un servizio VPN può sicuramente aiutarti a seguire in tranquillità un contenuto altrimenti inaccessibile.
I fornitori di VPN, acronimo di “Virtual Private Network”, possono aiutare gli appassionati di sport ad accedere a diversi server a livello globale e a vedere in tempo reale qualsiasi evento sportivo. Indipendentemente dal tipo di contenuto che si desidera seguire, con una VPN affidabile, è possibile aggirare eventuali restrizioni dovute alla geolocalizzazione dell’utente.

Come? Ogni dispositivo informatico collegato a una rete ha il proprio indirizzo IP, ed è in base a questo che i servizi di streaming forniscono agli utenti contenuti diversificati per nazione. Un indirizzo IP è univoco e viene allocato tramite la Internet Assigned Numbers Authority (IANA). L’utilizzo di un servizio VPN, nascondendo l’indirizzo IP, collega il dispositivo ad altri server e permette all’utente l’accesso ai contenuti destinati ad altre regioni o paesi.

Un altro motivo che può spingere i tifosi di sport ad utilizzare una VPN riguarda la bassa qualità dei contenuti disponibili. Una buona VPN può essere utilizzata per cercare contenuti di migliore qualità, e talvolta è possibile collegarsi direttamente dalla propria smart TV. Alcuni servizi di VPN offrono infatti app ufficiali che possono facilmente essere installate anche su smart TV o router. Questa ultima soluzione permette di utilizzare la VPN da più dispositivi connessi alla stessa rete.
I servizi VPN, inoltre, nascondendo l’indirizzo IP, proteggono la privacy degli utenti e mantengono i loro dispositivi sicuri mentre navigano in rete. Non solo la VPN ti aiuterà a aggirare le restrizioni geografiche e a vedere contenuti di qualità, ma farà anche in modo che le tue informazioni personali e la tua identità online siano protette, e la tua privacy garantita.

La VPN è ormai uno strumento indispensabile per tutti gli appassionati di sport, che, con un semplice clic, possono seguire qualsiasi evento sportivo indipendentemente da dove si trovano.

Firenze Smart: Matteo Casanovi confermato presidente

Matteo Casanovi è stato confermato presidente di Firenze Smart, la società a totale partecipazione pubblica che fornisce i servizi relativi agli impianti del Comune di Firenze, come la gestione dell’illuminazione pubblica, della rete semaforica e delle telecamere, e supporta un’ampia gamma di servizi online rivolti ai cittadini dei Comuni soci, dai pagamenti PagoPA al contact center metropolitano 055055.

Confermato il Consiglio di amministrazione uscente

Matteo Casanovi Firenze SmartIn occasione dell’approvazione del bilancio annuale relativo all’anno 2021, l’assemblea dei soci di SILFI Spa – Firenze Smart, la società a totale partecipazione pubblica che vede come socio di maggioranza il Comune di Firenze, è stato riconfermato il Consiglio di Amministrazione uscente: Matteo Casanovi (Presidente), e i consiglieri Michela d’Angelo, Maria Cristina Giglioli, Simone Dal Pino e Alessandro Tarducci.

“Come Amministrazione Comunale auguriamo al Cda e al Collegio dei revisori di Firenze Smart appena riconfermati un buon lavoro per i prossimi tre anni di mandato” ha detto l’assessore alle partecipate Federico Gianassi. “In questi anni Firenze Smart ha raggiunto molti obiettivi: dopo la ripubblicizzazione dell’azienda e la fusione tra Silfi e Linea Comune, si è dato il via ad una stagione molto importante sugli investimenti per le luci a Led, che fanno tanto risparmio energetico, le telecamere, i semafori e tanto altro. Adesso tutti al lavoro per altre sfide innovative”.

Matteo Casanovi, commercialista fiorentino di 51 anni, è stato confermato presidente: “Sono felice della fiducia accordata a me e a tutto il Consiglio di Amministrazione e sarà per me un onore portare a compimento il percorso di innovazione iniziato qualche anno fa e che ha portato la Silfi Spa, oggi Firenze Smart, a essere ancora di più al servizio dei cittadini. Siamo pronti e a disposizione per i progetti che ci attendono”.

Quali servizi gestisce Firenze Smart

A settembre 2021 SILFI Spa ha cambiato logo diventando Firenze Smart, il soggetto pubblico metropolitano che si occupa di erogare ai cittadini 24 ore su 24, 7 giorni su 7, servizi “intelligenti” che seguono in tempo reale i bisogni delle persone e del territorio.
Firenze Smart fornisce i tradizionali servizi relativi agli impianti del Comune di Firenze (tra cui la gestione dell’illuminazione pubblica, della rete semaforica, delle colonnine di ricarica dei mezzi elettrici, delle telecamere, della fibra proprietaria e dei pannelli a messaggio variabile). Alla gestione di questi servizi va ad affiancarsi il supporto da parte di Firenze Smart a una ampissima gamma di servizi online rivolti ai cittadini dei Comuni soci: i pagamenti PagoPA, i sistemi informativi territoriali, il contact center metropolitano 055055, l’infomobilità, l’informazione di Florence Tv, le attività di comunicazione istituzionale, o i servizi del settore turistico-culturale come la Welcome Card e l’infrastruttura tecnologica delle biglietterie dei musei civici.

La città dei lettori 2022: 80 eventi da giugno a settembre

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Tutto è pronto per La città dei lettori 2022, il festival che da cinque anni porta in Toscana i protagonisti del panorama letterario contemporaneo. L’edizione 2022 vede in calendario 27 giornate diffuse su 12 comuni toscani, per un totale di oltre 100 ospiti e 80 eventi in programma tra giugno e ottobre. Leggere ci unisce” è il messaggio che per quest’anno accompagnerà il progetto culturale di Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS, con la direzione di Gabriele Ametrano.

La città dei lettori 2022: i protagonisti

Tra i protagonisti dell’edizione 2022 de La città dei lettori ci sono nomi di punta della letteratura contemporanea italiana e non solo: da Roberto Saviano a Francesco Guccini, da Paolo Nori a Francesca Michielin, e poi Vera Gheno, Jonathan Bazzi, Carlotta Vagnoli, Alan Friedman, Marco Malvaldi, Carlo Sisi, Alba Donati, Giorgio van Straten, Elena Stancanelli, Enrica Tesio, Catena Fiorello, Marco Vichi, Fabio Genovesi e Piero Pelù. E ancora: Sveva Casati Modigliani, Vanessa Roghi, Laura Marzi, Ilaria Gaspari, Marco Baliani, Nicola Gardini e Claudio Piersanti. Ricca anche la rosa di ospiti internazionali, che per la prima volta arrivano al festival: lo scrittore e giornalista argentino Martín Caparrós, l’autrice uruguayana Fernanda Trías, i romanzieri francesi Luc Lang e Olivier Guez, l’esordio letterario dell’anno da Israele Itamar Orlev, il celebre illustratore parigino Barroux.

Le tappe dell’edizione 2022 del festival

La città dei lettori si aprirà a Firenze dal 9 al 12 giugno, per il quinto compleanno dell’appuntamento a Villa Bardini, e continuerà poi per il secondo anno consecutivo a Grosseto, dal 22 al 23 giugno, e ad Arezzo, dal 25 al 26 giugno. Prima volta a Lucca dal 7 all’8 luglio, mentre in continuità con l’anno passato il festival tornerà a Villamagna – Volterra (PI) dal 9 al 10 luglio. Altra prima edizione a Monteriggioni (SI), dal 15 al 16 luglio, mentre in autunno sono riconfermati gli appuntamenti a Calenzano (FI), dal 1 al 3 settembre, a Bagno a Ripoli (FI), dal 9 al 10 settembre, a Campi Bisenzio (FI), dal 15 al 16 settembre, a Montelupo Fiorentino (FI), dal 23 al 24 settembre, e a Pontassieve (FI), dall’8 al 9 ottobre. Conclusione del festival con un’ulteriore prima edizione a Impruneta (FI), il 28 e il 29 ottobre.

Le novità 2022: dagli incontri con la cinquina del Premio Strega al premio La città dei lettori

Tra le numerose novità dell’edizione 2022, si segnalano il doppio appuntamento con la cinquina del Premio Strega, che sarà ospite della tappa fiorentina del festival per il primo incontro con il pubblico dopo la selezione (10 giugno). A seguire gli autori e le autrici in corsa per il riconoscimento approderanno, per la prima volta nella storia del Premio, ad Arezzo dei lettori (26 giugno). Nasce anche il Premio La città dei lettori, con il sostegno e la collaborazione di Unicoop Firenze: al termine del festival gli oltre 250 iscritti ai circoli lettura dei soci Unicoop voteranno, tra gli scrittori e le scrittrici partecipanti all’edizione 2022, il vincitore che sarà annunciato a marzo 2023.

Alcuni eventi di questa edizione de La Città dei lettori

Ad inaugurare le giornate del festival, il 9 giugno a Villa Bardini, Firenze, saranno le celebrazioni per i 10 anni di Edizioni Clichy, casa editrice indipendente nata a Firenze nel 2012. In collaborazione con Gabinetto Vieusseux e nell’anniversario dei 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, sabato 11 giugno sempre a Firenze, lo studioso Franco Zabagli condurrà una lectio dal titolo: “Pier Paolo Pasolini. Dalle carte al libro”, appuntamento già proposto da La città dei lettori durante il programma della fiera Testo e replicato a grande richiesta. Due gli appuntamenti con Emergency, in ricordo di Gino Strada. Il primo il 12 giugno, a Firenze, alla presenza della presidente dell’associazione Rossella Miccio che presenterà “Una persona alla volta” (Feltrinelli), il racconto in prima persona di una missione lunga una vita, mentre il secondo è in cartellone per l’autunno.

Tutte le informazioni sull’edizione 2022 de La città dei lettori sono su www.lacittadeilettori.it

Museo del Bargello: riallestita la sala della scultura medievale

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È un progetto di riallestimento “su misura” quello attuato all’interno della sala della scultura medievale del Museo del Bargello di Firenze che riapre i battenti dopo alcuni mesi. Un secolo di scultura fiorentina che ritrova la sua casa d’origine nel nuovo percorso espositivo curato da Maria Cristina Valenti.

Si tratta del terzo intervento di rinnovamento integrale fatto al Bargello dopo quelli della sala degli avori e della cappella. In questo caso è stato rivisto il percorso espositivo, migliorata la modalità di fruizione delle opere e inseriti nuovi capolavori conservati nei depositi.

Il progetto

Il riallestimento è stato curato da Maria Cristina Valenti, ex responsabile dell’ufficio tecnico dei Musei del Bargello e Benedetta Chiesi, funzionaria storica dell’arte della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, che ha una collaborazione istituzionale con i Musei del Bargello, e realizzato dallo studio Galli Mostre.

Le opere provenienti dai depositi sono state al centro anche di un progetto PRIN (Progetti di rilevante interesse nazionale) che ha visto venti assegnisti di ricerca, provenienti da quattro atenei italiani, lavorare alla catalogazione di parte della collezione museale. Il Museo del Bargello raccoglie infatti al suo interno opere che ricostruiscono fedelmente la produzione artistica italiana tra Medioevo e Rinascimento. Nel suo primo allestimento, la sala della scultura medievale ospitava i bronzi medicei tra cui il David di Donatello, oggi spostato nel grande spazio dedicato allo scultore e protagonista della mostra “Donatello. Il Rinascimento”.

Le novità della Sala della Scultura Medievale

All’interno della nuova sala della Scultura medievale si possono trovare varie sculture in successione cronologica. Partendo dai capitelli tardo duecenteschi della Badia Fiorentina si passa poi agli Accoliti di Arnolfo di Cambio per continuare con la Madonna col Bambino e la Cariatide di Tino di Camaino. In aggiunta si possono trovare le formelle di Giovanni di Balduccio e Piero di Giovanni Tedesco. Tante le novità da scoprire in questo nuovo allestimento tra cui l‘acquasantiera della chiesa di San Piero a Quaracchi.

Inoltre, sono state esposte alcune tavole dipinte e due statue lignee policrome arrivate al museo nel primo Novecento. Per maggiori informazioni, biglietti e prenotazioni visitare il sito web del Museo del Bargello.

Giornata dimore storiche 2022 a Firenze: visite a castelli e ville

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A Firenze la Giornata nazionale delle dimore storiche 2022, organizzata dall’Adsi, permetterà di visitare gratuitamente oltre 36 luoghi esclusivi, tra castelli, ville, palazzi storici e case dove hanno vissuto personaggi noti, mentre in tutta la Toscana saranno coinvolte più di 120 location. L’appuntamento è per domenica 22 maggio. Quest’anno l’iniziativa vede la collaborazione tra l’associazione Dimore storiche italiane, l’associazione nazionale Case della Memoria e Federmatrimoni e Eventi Privati.

La Giornata nazionale Adsi

Il nostro paese conserva tantissimi tesori sul proprio territorio, uno di questi è rappresentato dagli immobili storici, segni di una storia passata dall’enorme valore sociale, culturale ed economico. Infatti le dimore storiche sono estremamente importanti per i luoghi in cui sono collocate, basti pensare che oltre la metà di queste si trova in comuni con una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti. La giornata dell’Adsi permetterà di riscoprire la bellezza di questi luoghi unici sensibilizzando i visitatori sul ruolo che le dimore storiche hanno nel nostro paese. Oltre ad essere luoghi di memoria sono anche posti in cui si tramandano saperi antichi, infatti le figure professionali che ruotano attorno a questo mondo sono restauratori, artigiani, maestri vetrai e molti altri.

Le iniziative promosse dalla Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, anche in Toscana e a Firenze, vanno dai concerti alle mostre, dagli spettacoli al concorso fotografico in collaborazione con Photolux rivolto agli utenti di Instagram. Il calendario è in aggiornamento quindi vi consigliamo di visitare il sito web dell’ADSI. Le visite sono gratuite, la prenotazione online è obbligatoria.

Giornata nazionale delle dimore storiche 2022: i luoghi aperti a Firenze

Durante la giornata dell’Adsi tantissime dimore storiche sul territorio fiorentino apriranno le loro porte per incantare il pubblico. Per l’occasione sarà possibile visitare luoghi come Villa Corsi Salviati, un edificio di impianto cinquecentesco con un giardino all’inglese risalente al 1700 oppure la Villa il Casale, tra Careggi e Sesto, risalente al XIV secolo. Proprio qui si potranno visitare gratuitamente le terme sotterranee e il ninfeo, entrambi risalenti al 1500.

Spostandoci verso il centro storico di Firenze durante la giornata delle dimore storiche sarà possibile salire sull’Antica Torre di Via Tornabuoni in cui si terrà il concerto a cura della Scuola di Musica di Fiesole. La Torre, più volte citata nel XII canto dell’Inferno dantesco, è stata per moltissimo tempo residenza di aristocratici, letterati italiani, internazionali, musicisti e altre figure di spicco.

Un altro palazzo da visitare all’interno del centro di Firenze sarà quello della famiglia Antinori, documentata a Firenze sin dal XII secolo e tutt’oggi proprietaria della Villa che porta il loro nome.  Senza spostarsi dal cuore della città anche Palazzo Ximenes Panciatichi aprirà le sue porte. Al suo interno sono custodite opere d’arte di ogni genere, dai dipinti di Botticelli e Paolo Uccello fino ad arrivare all’arte più moderna, oltre al bellissimo salone da ballo centrale di 200 metri quadrati. Nella lista dei luoghi da vedere in Toscana per la giornata dell’Adsi figura anche il Giardino Torrigiani ricco di coltivazioni rare, ad oggi il più grande giardino privato di Firenze.

La lista dei luoghi coinvolti a Firenze per la Giornata delle dimore storiche 2022 (Adsi)

Ecco tutte le dimore storiche di Firenze e dintorni che domenica 22 maggio 2022 apriranno al pubblico gratuitamente per la Giornata organizzata dall’Adsi Toscana. La prenotazione è obbligatoria e si può effettuare sempre sul sito dell’Associazione Dimore Storiche Italiane.

  1. Villa Corsi Salviati
  2. Villa Tornabuoni Lemmi
  3. Antica Torre di via Tornabuoni
  4. Villa il Casale
  5. Palazzo Antellesi
  6. Palazzo Antinori
  7. Giardino Torrigiani
  8. Palazzo Bartolini Salimbeni
  9. Giardino di San Francesco da Paola
  10. Palazzo Antinori Aldobrandini
  11. Palazzo Corsini
  12. Fondazione Mello
  13. Palazzo Frescobaldi
  14. Palazzo Ginori
  15. Castello Sonnino- Chianti
  16. Palazzo Gondi
  17. Palazzo Grifoni Budini Gattai
  18. Palazzo Leopardi
  19. Palazzo Niccolini
  20. Villa Calcinaia- Chianti
  21. Palazzo Pucci
  22. Palazzo Ricasoli Ridolfi
  23. Castello il Palagio-Chianti
  24. Palazzo Rucellai
  25. Palazzo Ximenes Panciatichi

Nei dintorni di Firenze:

  1. Villa di Tizzano (Bagno a Ripoli)
  2. Castello Sonnino (Montespertoli)
  3. Castello il Palagio (San Casciano)
  4. Villa Calcinaia (Greve in Chianti)
  5. Centro studi musicali Ferruccio Busoni (Empoli)
  6. Castello di Barberino di Mugello
  7. Castello di Pomino (Rufina)
  8. Convento e santuario di Monte Senario (Vaglia)
  9. Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia)
  10. Villa di Bivigliano (Vaglia)
  11. Palazzo dei Vicari (Scarperia)
  12. Parco di Villa Corsini Le Mozzette (Scarperia e San Piero a Sieve)
  13. Villa Bossi (Pontassieve)
  14. Villa Martelli di Gricigliano (Pontassieve)

Wall Street English: la scuola di inglese in modo veloce e personalizzato

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Wall Street English è una scuola di inglese che permette di imparare la lingua in modo naturale con un metodo innovativo comprovato su milioni di studenti in tutto il mondo.

Il metodo scolastico Wall Street English è strutturato per supportare studenti delle scuole medie, superiori e universitari…ma non solo. Infatti, possono accedere a questi programmi anche ai lavoratori, professionisti e a tutti coloro che operano all’interno di business specifici.

Imparare l’inglese può essere facile, veloce grazie ad un’esperienza di apprendimento unica studiando sia all’interno di uno dei tanti centri presenti in tutta Italia, o scegliere di seguire un percorso di formazione completamente online.

I vantaggi di un corso di inglese con un metodo innovativo e flessibile

La scuola di inglese Wall Street English permette di imparare, ottenere risultati ottimali e puntare in alto, studiando in base alle proprie necessità, capacità e obiettivi da raggiungere.

I corsi di inglese sono strutturati attraverso un metodo flessibile che viene supportato da strumento tecnologicamente all’avanguardia che sono pensati per far fare agli studenti un’esperienza ottimale.

Tra i principali vantaggi del percorso di studi pensato per raggiungere degli obiettivi in termini linguistici ci sono:

  • La possibilità di fare il corso non solo nei centri studio, come quello di Firenze  (https://www.wallstreet.it/corso-inglese-firenze), scegliendo orari e corsi migliori in base alle proprie necessità
  • Flessibilità: i corsi sono realizzati in modo flessibile, infatti si possono fissare i propri obiettivi linguistici direttamente con un consulente didattico che permette di stabilire il programma, i contenuti, le attività per la formulazione di un progetto formativo creato su misura.
  • Insegnanti qualificati: che si seguano i corsi online oppure in sede si ha la possibilità di interfacciarsi con insegnanti madrelingua e con forte esperienza.
  • Una community di sostegno: la global community di Wall Street English offre la possibilità di avere sempre il giusto sostegno nel viaggio verso la comprensione e conoscenza della lingua inglese.

Quali sono i corsi principali?

Quali sono i corsi principali che si possono seguire nei centri e nelle scuole di inglese Wall Street English? È possibile scegliere di seguire un percorso sia a seconda del proprio livello di lingua inglese sia in base alla tipologia di obiettivo che si vuole raggiungere.

Ecco quali sono i corsi che si possono seguire!

Corsi di inglese per i ragazzi

I corsi di inglese per i ragazzi fin dal primo giorno vedono insegnanti qualificati che si dedicano con molta attenzione alle esigenze degli studenti. Il corso di inglese per i ragazzi avviene attraverso l’elaborazione di un piano di studi strutturato su misura con il supporto di un Education Consultant, ossia un consulente che affianca lo studente nella scelta del percorso con obiettivi accademici specifici, verificando al contempo quali sono i progressi raggiunti.

Corso per gli adulti

Non solo i ragazzi ma anche gli adulti possono seguire un corso di lingua inglese. I corsi di Wall Street English possono adattarsi al meglio anche alle persone adulte che desiderano studiare la lingua inglese. Il metodo di insegnamento collaudato permette di venire incontro agli adulti che possono imparare velocemente la lingua inglese con contenuti innovativi ed efficaci. Per gli adulti ci sono venti livelli di corso da principiante fino al livello avanzato. Gli insegnanti madrelingua saranno in grado di svolgere delle attività didattiche differenziate per riuscire a comunicare in inglese con la giusta fluidità.

Inglese per le aziende e per gli affari

L’inglese per aziende e per affari sono percorsi pensati appositamente per chi ha bisogno di studiare la lingua per il proprio percorso lavorativo. Imparare una nuova lingua è complesso soprattutto quando si tratta del settore lavorativo e si devono conoscere termini professionali. Seguendo questo corso si garantiscono dei risultati ottimali per migliorare il proprio profilo lavorativo.

Certificazioni

Infine, scegliendo di seguire i corsi di Wall Street English è possibile affrontare un percorso di studi strutturato per prepararsi agli esami quali il TOEFL, il TOEIC, lo IELTS, il PEARSON TEST of ENGLISH ACADEMIC.

In collaborazione con: Wall Street English

Musart Firenze 2022: le date e gli eventi del festival

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Torna uno degli eventi estivi più attesi del capoluogo toscano. Musart 2022 porterà a Firenze, sul palco di piazza Santissima Annunziata, spettacoli, concerti e grandi nomi della musica internazionale, ma il festival comprenderà anche visite gratuite e mostre fotografiche. La kermesse è parte del cartellone dell’Estate Fiorentina 2022 e sono stati rivelati gli ospiti della nuova edizione.

Musart Firenze 2022, il calendario degli eventi

Il 16 luglio 2022 aprirà il sipario della rassegna il Gala di danza di Roberto Bolle, che da anni inserisce il festival Musart e Firenze nei suoi tour estivi. Lunedì 18 luglio salirà sul palco la cantautrice americana LP con il suo nuovo album “Churches”. Una produzione che unisce pop, rock, folk e soul a testi poetici, dando vita ad un mix unico nel suo genere che rapisce i suoi spettatori. Alle sue spalle partecipazioni a festival come Lollapalooza e il Sonic Boom a Londra.

Martedì 19 luglio sarà il turno di Riccardo Cocciante. L’autore e interprete di alcuni dei brani indimenticabile della canzone italiana come “Margherita” e “Bella senz’anima salirà sul palco accompagnato dall‘Orchestra sinfonica Saverio Mercadante. Il concerto è parte di “Cocciante canta Cocciante”, una serie di grandi concerti che avranno sede in tutto il paese.

Mercoledì 20 luglio, sale sul palco del Musart Firenze 2022 Achille Lauro, con il suo tour Superstar Electric Orchestra. Dopo il grande successo degli scorsi concerti, torna a Firenze il cantante che ha fatto impazzire Sanremo, questa volta con ben 52 elementi in aggiunta ai 5 componenti della sua band. Giovedì 21 luglio sarà il turno di Vinicio Capossela, presente anche alla scorsa edizione del Musart. L’artista si aggiunge al già ricco calendario dell’evento.

Venerdì 22 luglio Goran Bregovic porterà con sé, attraverso la musica, l’anima della capitale della Bosnia-Erzegovina. Ad accompagnarlo ci saranno tre violini solisti, suonati secondo la tradizione occidentale, quella klezmer e quella orientale. Un viaggio verso paesi lontani, alimentato dal coro di voci bulgare della Wedding and Funeral Orchestra insieme a un ensemble di fiati gitani. Sabato 23, il Musart Firenze 2022 ospiterà “Rock The Opera”, un concerto che vedrà insieme l’Orchestra della Toscana e la Prague Philharmonic Orchestra, diretta da Friedemann Riehle. Un ritorno richiesto a gran voce, dopo il sold out di tre anni fa,  che porta con sé un programma tutto da scoprire.

Un appuntamento speciale per i fan dei Genesis, quello di lunedì 25 luglio con Steve Hackett. Il chitarrista della band britannica si esibirà nell’ambito di “Seconds out+ more”, il tour che vede in scaletta “Seconds out” tra i più grandi album dei Genesis. Il Musart Firenze 2022 si concluderà in maniera spettacolare, a chiusura di una rassegna di grandi eventi. Martedì 26 luglio alle 4,45 il concerto all’alba del pianista Dado Moroni, un talento unico nel suo genere con una carriera stellata.

Come partecipare

Il programma del Musart Firenze 2022 non si ferma qui, prima di ogni concerto si potranno visitare gratuitamente giardini e luoghi adiacenti a Piazza Santissima Annunziata. Inoltre saranno organizzate mostre fotografiche, itinerari e altre iniziative a ingresso libero.

I biglietti per gli eventi in calendario già annunciati sono disponibili sul sito di Musart. Qui è possibile comprare i biglietti per i singoli eventi attraverso il circuito Ticketone, oppure il Gold Package che permette di acquistare un biglietto di primo settore e visite guidate ai luoghi d’arte.

Tutte le date dei concerti

  • Sabato 16 luglio: Roberto Bolle and Friends
  • Lunedì 18 luglio: LP
  • Martedì 19 luglio: Riccardo Cocciante “Cocciante canta Cocciante”
  • Mercoledì 20 luglio: Achille Lauro- Superstar
  • Giovedì 21 luglio: Vinicio Capossela “Round one thirty five 1990-2020 Personal Standards”
  • Venerdì 22 luglio: Goran Bregovic from Sarajevo
  • Sabato 23 luglio: Rock The Opera vol. 2
  • Lunedì 25 luglio: Steve Hackett “Genesis revisited”
  • Lunedì 12 settembre: Paul Weller

Viola, una vittoria per l’Europa

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Una Fiorentina grintosa aggredisce subito la Roma e con due reti, il primo su rigore, conquista tre punti importanti per la corsa ad un piazzamento in Europa. I viola affiancano, a quota 59, proprio i giallorossi e l’Atalanta. Alla distanza la Roma è apparsa stanca anche perché reduce dalla partita di Conference League contro il Leicester e la Fiorentina ne ha approfittato mettendosi alle spalle le ultime tre sconfitte in campionato. Alla fine Vincenzo Italiano sceglie Ikoné al posto di Saponara e Amrabat per Torreira. José Mourinho lascia in panchina Zaniolo che entrerà solo ad inizio ripresa.

Primo Tempo

Viola subito in attacco con Ikonè che approfitta di un buco di Ibanez ma tarda il tiro e si fa fermare da Smalling. Al 3’ azione personale di Nico Gonzalez che salta un avversario e poi cade in area di rigore per un contatto con Karsdorp. L’arbitro Guida lascia correre ma viene poi richiamato dal VAR e concede il rigore che lo stesso Gonzalez trasforma spiazzando Rui Patricio. Viola arrembanti all’11’ con Bonaventura che approfitta di un altro errore di Ibanez, entra in area di rigore e con il sinistro batte sul secondo palo il portiere giallorosso. È il 2-0 che tramortisce la Roma. La squadra di Mourinho cerca di riorganizzarsi ed impegna Terracciano su punizione di Pellegrini. Al 24’ segna ancora Bonaventura, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco di Biraghi. Si va al riposo con i viola avanti di due gol.

Secondo Tempo

La Roma, con Zaniolo in campo, cerca di recuperare. Al 51’ Nico Gonzalez viene atterrato in area da Cristante. I viola reclamano il calcio di rigore ma per Guida si può proseguire. Al 54’ cross di Zalewski da sinistra, Abraham colpisce di testa, anticipando Igor ma la palla termina di poco fuori. Dopo due minuti Nico Gonzalez serve Venuti, l’assist è per Amrabat ma Rui Patricio si rifugia in angolo. Al 59’ colpo di testa di Cabral che finisce fuori. Al 77’ i due nuovi entrati, Maleh e Piatek provano ad impensierire la retroguardia giallorossa. Il cross di Maleh viene però controllato male dal polacco. All’86’ Milenkovic per Nico Gonzalez, il tiro finale di Piatek è smorzato da smalling. Finisce con la vittoria della Fiorentina che rompe la striscia di tre sconfitte di fila e aggancia al sesto posto proprio la Roma e l’Atalanta a quota 59.

L’allenatore

Felice, a fine gara Vincenzo Italiano. “Serviva un risultato e una prestazione come queste, eravamo caduti e sembravamo appannati. Abbiamo fatto un grande campionato e non possiamo rovinarlo nelle ultime battute. Se siamo così vogliosi e attenti per gli altri è difficile, soprattutto in casa. È il primo anno di un percorso nuovo, gli alti e bassi sono normali, si sono buttate le basi e ora bisogna essere bravi a crescere nella maniera corretta. Siamo alle ultime due battute, è una questione di punto a punto per l’Europa, siamo lì dall’inizio – commenta l’allenatore viola – e ci teniamo a rimanerci. La piazza è importante, sarebbe un sogno per tutti, vogliamo esaudirlo”.

Nuovo risultato di esercizio positivo per Cooplat

Nuovo risultato d’esercizio positivo nel 2021 per la cooperativa fiorentina Cooplat, dopo quello conseguito nel 2020, che era stato il migliore dal 2015. Sabato 7 maggio alla Casa del Popolo di Grassina (FI) si è svolta l’assemblea dei soci della cooperativa fiorentina Cooplat, che ha approvato il bilancio di esercizio 2021. All’assemblea hanno partecipato il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini, Andrea Laguardia di Legacoop Produzione e Servizi nazionale, mentre si è collegato on line Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale.

Bilancio 2021 di Cooplat: utile di 1,109 milioni di euro

Il bilancio di esercizio 2021 della cooperativa Cooplat si chiude con un utile di + 1,109 milioni di euro: un nuovo risultato d’esercizio positivo dopo quello conseguito nel 2020, che era stato il migliore dal 2015. Il risultato di esercizio 2021 supera le previsioni del Piano industriale 2020-2023 che fissavano l’obiettivo a + 0,458 milioni di euro.
Il valore della produzione 2021 ammonta a 54,56 milioni di euro, facendo segnare, anche in questo caso, un +1,4% rispetto alle previsioni del Piano industriale.
Nel corso del 2021 sono proseguiti sia il processo di riorganizzazione, sia l’attività di riduzione dei costi intrapresa da Cooplat: a fine 2021 l’incidenza dei costi operativi sul fatturato risulta inferiore del 4,3% rispetto a quanto previsto dal Piano industriale. Rispetto al 2020 migliora inoltre la posizione finanziaria netta e si rafforza il patrimonio netto.

Da gennaio scorso Cooplat ha un nuovo presidente

Da fine gennaio 2022 Cooplat ha un nuovo presidente, Riccardo Nencini, un cambio al vertice che ha segnato l’avvio di una nuova fase prevista dal Piano industriale 2020-2023. Nel luglio 2020 l’assemblea dei soci di Cooplat aveva votato la ricapitalizzazione della cooperativa con il decisivo supporto del movimento cooperativo regionale e nazionale, mentre nel mese successivo era stato approvato il nuovo Piano industriale.

“Un utile di bilancio importante, che va a consolidare il nuovo profilo di CoopLat
– afferma il presidente di CoopLat Riccardo Nencini -. Il 2022 sarà un anno problematico per l’intero sistema economico italiano ed europeo, in forza dei risultati del 2021 potremo con più serenità affrontare le criticità che si presenteranno, anche se va detto che il primo trimestre 2022 ha portato risultati migliori delle aspettative del nostro piano industriale e del budget aziendale. Ci sono le condizioni per interloquire con il sistema del credito per migliorare i nostri rating. Il 2022 sarà l’anno in cui avvieremo la revisione del piano industriale, che va scadenza nel 2023, cercheremo di progettare servizi innovativi da proporre a potenziali clienti privati, affinando la nostra capacità di offrire servizi globali per le imprese, naturalmente senza indebolire il presidio delle gare dei servizi della pubblica amministrazione”.

In quali i settori è attiva Cooplat

Cooplat, aderente a Legacoop Toscana, ha sede a Firenze, opera in tutte le province toscane ed inoltre a Roma, Milano, Torino, Verona e Cagliari. Al 31 dicembre 2021 i lavoratori erano 1794, di cui 713 soci.
La cooperativa è attiva principalmente nei settori del Facility management (prevalentemente servizi di pulizia e sanificazione), della logistica (trasporto e movimentazione di beni) e dell’Energy management.
Destinatari delle attività della cooperativa sono società ed enti, pubblici o privati, operanti in diversi ambiti (tra i principali: sanità, istruzione, luxury & fashion, assicurativo, grande distribuzione organizzata alimentare e non).

Terremoto Firenze: sciame sismico in Chianti, a Impruneta e San Casciano

Nuove scosse di terremoto sono state avvertite nei dintorni di Firenze durante la notte dell’8 maggio e la prima mattinata di oggi, 9 maggio 2022: continua lo sciame sismico in Chianti, tra i comuni di Impruneta e San Casciano in Val di Pesa. È da giorni che fenomeni di questo tipo si susseguono nell’area, dopo che il 4 maggio scorso un terremoto di magnitudo 3.7, con epicentro a Impruneta, è stato avvertito in buona parte della Toscana centrale.

Lo sciame sismico in Chianti: scosse di terremoto tra Impruneta e San Casciano (Firenze)

Secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) dalla mezzanotte del 9 maggio 2022 sono state registrate una trentina di scosse di terremoto: la più forte alle ore 5.06 con una magnitudo di 2.7 ed epicentro a San Casciano, a 9 chilometri di profondità, che è stata avvertita dalla popolazione. Segnalazioni sono arrivate dai cittadini di Firenze, delle colline fiorentine, della piana e del Valdarno.

Le altre scosse

Le successive, tra le ore 5.12 e le 6.22 hanno avuto un’intensità tra 2.0 e 2.4. “Da un primo riscontro con le sale operative di emergenza non si registrano criticità“, ha comunicato Protezione civile della Città metropolitana di Firenze. Già tra sabato e domenica i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia avevano registrato altre lievi scosse nella zona al confine tra i comuni di Impruneta e San Casciano: l’8 maggio alle ore 12.12 (magnitudo 2.3) e alle ore 2.56 (magnitudo 2.3); il 7 maggio alle 18.13 (magnitudo 2.0). Qui le norme di comportamento in caso di terremoto, diffuse dalla protezione civile di Firenze.