martedì, 7 Aprile 2026
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Referendum: cosa succede e cosa cambia con il sì al taglio dei parlamentari

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Fin dal primo esito dello spoglio, i risultati sono stati evidenti: al referendum 2020 sul taglio dei parlamentari ha vinto il “sì” con quasi del 70%, ma ora cosa comporta questa riduzione, cosa succede e cosa cambia alla Camera e al Senato? E quando entra in vigore la riforma costituzionale?

Perché siamo arrivati al referendum costituzionale

Le modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione, fortemente volute dal Movimento 5 Stelle, erano state approvate l’anno scorso dal parlamento, ma senza la maggioranza dei due terzi: per questo 71 Senatori hanno potuto chiedere il referendum, che è stato prima fissato a marzo 2020 e poi rinviato, a causa dell’emergenza Covid, all’election day del 20 e 21 settembre, accorpato con le elezioni regionali e comunali.

L’esito del referendum 2020 sul taglio dei parlamentari: i risultati definitivi sul sì

Ha vinto il sì, anzi ha stravinto: i risultati definitivi resi noti dal Ministero dell’Interno attraverso la piattaforma Eligendo indicano il sì al 69,64% (per oltre 17 milioni di voti favorevoli), mentre il no al 30,36% (7,8 milioni di voti).

L’affluenza definitiva alle ore 15 del 21 settembre è stata del 53,84% (ma non serviva il quorum essendo un referendum costituzionale confermativo) e in tutto hanno partecipato alle votazioni quasi 25 milioni di italiani. 128.000 le schede nulle, 210.000 quelle bianche

Referendum: cosa succede adesso, cosa cambia e cosa comporta il sì al taglio del parlamentari

Per effetto del sì al referendum costituzionale, entrerà in vigore il taglio dei parlamentari: si passerà dagli attuali 945 (a cui aggiungere i senatori a vita) a un totale di 600 eletti nelle due Camere. In particolare ecco cosa succede nei due rami del Parlamento con questa riduzione dei seggi:

  • I deputati saranno 400 e non più 630
  • I senatori saranno 200 e non più 315 (nessuna Regione o Provincia autonoma potrà avere meno di 3 senatori)

Per quanto riguarda la circoscrizione per gli italiani residenti all’estero, ecco cosa cambia con il sì al referendum:

  • 8 deputati eletti all’estero (finora erano 12)
  • 4 senatori eletti all’estero (finora erano 6)

Quanto è il risparmio con il taglio dei parlamentari

Secondo i comitati per il sì al referendum, il taglio a 600 parlamentari comporta un risparmio di 100 milioni di euro l’anno, sommando indennità e rimborsi, per un totale di mezzo miliardo a legislatura. Secondo invece i contrari alla riforma costituzionale, i soldi che resteranno nelle casse dello Stato saranno minori: si risparmia – a detta dei comitato per il no – una cifra pari a 82 milioni ogni 12 mesi.

Cosa cambia per i senatori a vita dopo il referendum 2020

Resteranno in carica gli attuali senatori a vita, che sono 6 in tutto: Elena Cattaneo, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Renzo Piano, Carlo Rubbia e Liliana Segre. Cosa succede con il referendum 2020? Cambia il numero massimo di senatori a vita che possono sedere in Parlamento: 5 e non di più. Quindi il presidente della Repubblica non potrà eleggere nuovi senatori a vita, fino a quando il numero non sarà più basso di cinque.

Fino all’esito del referendum 2020 ogni presidente della Repubblica poteva invece nominare 5 senatori a vita, ma la Costituzione non prevedeva un numero massimo in Senato.

Cosa succede ora, quando entra in vigore il taglio ai parlamentari

Chi va a casa? Al momento nessuno. Dopo l’esito favorevole del referendum costituzionale, la riduzione del numero dei parlamentari entrerà in vigore solo quando il presidente della Repubblica scioglierà le Camere (quindi alle prossime elezioni politiche per la prossima legislatura) e comunque non prima di 60 giorni dall’entrata in vigore della legge costituzionale (qui il testo in pdf).

Elezioni Toscana, eletti e preferenze ai candidati di Firenze 4

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Un solo seggio alla circoscrizione Firenze 4: se lo aggiudica Monia Monni, consigliera regionale uscente, indicata da 8.034 elettori. Ecco le preferenze raccolte da tutti i candidati nella circoscrizione Firenze 4, quella della Piana Fiorentina: comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa.

Il nuovo consiglio regionale della Toscana: tutti gli eletti

Elezioni Toscana, preferenze e candidati eletti della circoscrizione Firenze 4

Orgoglio Toscana Per Giani Presidente
Bambagioni Paolo 1.508
Scarafuggi Elena 456
Lin Hongyu 248
Massarri Daniele 131
Svolta!
Perazzotti Ludovica 80
Parigi Lapo 35
Chiari Lorenzo 25
Di Lorenzo Luigina 9
Italia Viva – +Europa
Saccardi Stefania 2.274
Pacinotti Stefano 768
Biagiotti Simonetta 272
Mattei Luigi 256
Europa Verde Progressista Civica
Erario Beatrice 426
Patelli Cristina 142
Giovannetti Dario 127
Raimondi Egidio 92
Partito Democratico
Monni Monia 8.034
Merlotti Fausto 3.040
Cappellini Leonardo 2.627
Baggiani Claudia 1.086
Sinistra Civica Ecologista
Biagioli Alessio 2067
Nocentini Sara 844
Fall Marie 480
Sanquerin Andrea 451
Lega Salvini Premier
Fiaschi Vanessa 2.401
De Franco Vincenzo 2.186
Baldini Luigi 1.059
Angelicchio Libera 225
Giorgia Meloni Fratelli D’Italia
Casini Fabio 1638
Aiazzi Manola 823
Brogelli Lara 796
Bini Gianni 572
Forza Italia – Udc
Giovannini Paolo 691
Castro Pivetta Monica 322
Carti Luca 165
Sciolino Francesca 129
Toscana Civica Per Il Cambiamento
Baudo Gianni 237
Mastropietro Giorgia 106
Martini Alberto 78
Perri Angela 57
Movimento 5 Stelle
Rotoli Lorena 1443
Policastro Giovanni 1304
Toscana A Sinistra
Chini Adriano 1134
Quercioli Maurizio 736
Passerotti Lorena 684
Agostini Ilaria 621
Partito Comunista Italiano
Eddario Valentina 147
Bellocci Enzo 97
Somigli Donella 68
Burroni Gabriele Alessandro 38
Movimento 3V Libertà Di Scelta
Tomberli Luca 192
Battaglia Enrica 181
Partito Comunista
Bacci Annalisa 119
Barsotti Simone 63
Cei Giulia 39
Baracchi Sergio 25

Firenze 4, le preferenze ai candidati in ciascun comune della circoscrizione

Calenzano DETTAGLIO
Campi Bisenzio DETTAGLIO
Lastra a Signa DETTAGLIO
Scandicci DETTAGLIO
Sesto Fiorentino DETTAGLIO
Signa DETTAGLIO

Elezioni Toscana, eletti e preferenze ai candidati di Firenze 3

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Un solo eletto nella circoscrizione Firenze 3 al termine delle elezioni regionali 2020 della Toscana: è l’empolese Enrico Sostegni, consigliere regionale uscente e uno dei candidati ad aver raccolto il maggior numero di preferenze, 13.533. Ecco le preferenze raccolte da tutti i candidati nella circoscrizione Firenze 3, quella dell’Empolese Valdelsa, alle elezioni regionali 2020 della Toscana.

Il nuovo consiglio regionale della Toscana: tutti gli eletti

Elezioni Toscana, preferenze e candidati eletti della circoscrizione Firenze 3

Europa Verde Progressista Civica
Stanila Lavinia Mirela 297
Dugo Giampiero 123
Giovannetti Dario 120
Vitiello Valeria 86
Orgoglio Toscana Per Giani Presidente
Banti Federica 452
Lanzetta Giuseppe 175
Mugnaini Matteo 124
Telino Annamaria 38
Svolta!
La Greca Maria Cecilia 28
Ulivelli Daniele 26
Guerrini Irene 26
Esente Enrico 10
Partito Democratico
Sostegni Enrico 13.533
Gianni’ Francesca 5.066
Masoni Bianca 2.276
Cappelli Edoardo 510
Italia Viva – +Europa
Campinoti Simone 756
Mazzarrini Irene 358
Campatelli Chiara Benedetta 348
Bruciamacchie Vittorio 94
Sinistra Civica Ecologista
Lo Presti Eluisa 756
Valiani Mauro 327
Pasqualetti Maria Grazia 324
Mangani Fabio 214
Toscana Civica Per Il Cambiamento
De Gregorio Giovanni 113
Ceretelli Carla 54
Mastropietro Giorgia 49
Abate Roberto 31
Giorgia Meloni Fratelli D’Italia
Picchianti Vittorio 1.396
Peccianti Francesca 1.093
Masini Lucia 927
Di Rienzo Mario 291
Forza Italia – Udc
Migliorini Andrea 805
Testai Simone 283
Ramello Sabrina 248
Giglioli Lorella 145
Lega Salvini Premier
Giglioli Susi 2.931
Pilastri Leonardo 1.184
Baldini Damiano 1.171
Bindi Mariagrazia 965
Movimento 5 Stelle
Voli Stefania 1.715
Conforti Matteo 932
Toscana A Sinistra
Marconcini Samuela 389
Ulivieri Renzo 273
Di Michele Erika 220
Risaliti Mario 119
Partito Comunista Italiano
Spinelli Vladimiro 208
Bianchini Debora 68
Piccicuto Maria Assunta 41
De Felice Mauro 19
Partito Comunista
Cristallo Sabrina 105
Sale Francesco 48
Balestra Erica 35
Caso Federico 31
Movimento 3V Libertà Di Scelta
Ortolani Rossella 142
Tomberli Luca 44

 

Firenze 3, le preferenze ai candidati in ciascun comune della circoscrizione

I risultati di Italia Viva in Toscana alle elezioni regionali 2020

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Itali Viva non registra il boom di voti, anche se in Toscana i risultati elettorali sono migliori delle altre zone in cui si sono svolte le elezioni regionali: oltre a Pd, è l’unico partito della coalizione che sostiene il neo-governatore Giani a entrare in Consiglio regionale. Le altre formazioni di sinistra infatti restano fuori, anche i “dissidenti” di Toscana a Sinistra che correvano da soli con Tommaso Fattori.

Elezioni regionali in Toscana: i risultati di Italia Viva e +Europa e gli eletti

Quando mancano solo 20 sezioni all’appello, Italia Viva e +Europa) a livello regionale ha ottenuto il 4,48% delle preferenze, contro il 34,71% dei “cugini” del Pd: stando a questi risultati elettorali, nella nuova composizione del Consiglio regionale ci saranno 2 esponenti della lista Italia Viva e +Europa, mentre 22 saranno i consiglieri del Partito democratico.

Per quanto riguarda i 2 consiglieri eletti in Toscana per Italia Viva, i nomi più votati sono quelli di Stefania Saccardi, ex assessore alla Sanità della giunta Rossi, con 4604 voti e Stefano Scaramelli, consigliere regionale uscente, con 4158 preferenze.

Nella geografia del nuovo Consiglio regionale, l’opposizione invece è a quota 16 seggi (14 del centrodestra e 2 del Movimento 5 stelle). Di fatto le due “poltrone” di Italia Viva non risultano essenziali per la tenuta della maggioranza.

Firenze e Siena, le  province in cui i renziani reggono. Male a Livorno e Grosseto

L’appeal di Renzi si conferma forte soprattutto a Firenze, superata però da Siena, nella cui circoscrizione Italia Viva ottiene il migliore risultato in Toscana alle elezioni regionali 2020 con il 6,83% dei voti. A Firenze e nella Città metropolitana, Italia Viva è al 6,06%, con punte del 6,71 nella circoscrizione 2 (quella che racchiude il Chianti fiorentino e il Mugello) e del 6,06 nel territorio comunale di Firenze (la circoscrizione Firenze 1).

I dati più bassi in Toscana invece si registrano a Livorno e a Grosseto, dove i renziani non sfondano il 3% (per l’esattezza si fermano al 2,91% nella città labronica e al 2,96% in Maremma).

I risultati in Toscana di Italia Viva, le percentuali dettagliate

Ecco le percentuali di voti per Italia Viva in Toscana, divise per circoscrizione (i territori corrispondono a quelli delle province, eccezion fatta per Firenze, divisa in 4 zone elettorali)

  • Arezzo 3,65%
  • Firenze 1 6,67
  • Firenze 2 6,71
  • Firenze 3 3,9
  • Firenze 4 5,99
  • Grosseto  2,96
  • Livorno 2,91
  • Lucca 3,14
  • Massa Carrara 5,32
  • Pisa 3,46
  • Pistoia 3,97
  • Prato 3,67
  • Siena 6,83

Sul sito della Regione sono disponibili tutti i dati elettorali dettagliati, anche Comune per Comune.

Elezioni Toscana, eletti e preferenze ai candidati di Firenze 2

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Due sindaci entrano in consiglio regionale: Massimiliano Pescini, ex primo cittadino di San Casciano Val di Pesa, e Cristiano Benucci, attuale sindaco di Reggello. E da Reggello arriva a Palazzo Panciatichi anche Elisa Tozzi della Lega. Questi gli eletti in consiglio regionale dalla circoscrizione di Firenze 2, quella di Mugello, Valdisieve, Valdarno e Chianti fiorentino: ecco il numero di preferenze raccolte da ciascun candidato.

Il nuovo consiglio regionale della Toscana: tutti gli eletti

Elezioni Toscana, preferenze e candidati eletti della circoscrizione Firenze 2

Partito Democratico
Pescini Massimiliano 10.512
Benucci Cristiano 6.452
Capirossi Fiammetta 5.012
Cagnacci Barbara 3.310
Cariglia Anna Maria 627
Meloni Alessio 479
Europa Verde Progressista Civica
Erario Beatrice 461
Rosati Chiara 233
Bogazzi Enzo 126
Saporito Giuseppina 74
Chiaro Salvatore 51
Dugo Giampiero 33
Italia Viva – +Europa
Saccardi Stefania 2.761
Triberti Tommaso 1.630
Salvestrini Giovanni 628
Manfroni Dalida 278
Guidetti Rita 178
Chiaracane Giusto 165
Sinistra Civica Ecologista
Spinelli Serena 1.874
Trentanovi Giacomo 1.006
Burberi Stefano 142
Tinelli Micol 86
Bargilli Deanna 80
Fabbri Massimo 72
Svolta!
Meloni Elisa 200
Ricci Moira 52
Salamat Vahid 46
Vivoli Massimiliano 39
Esente Enrico 24
La Greca Maria Cecilia 8
Orgoglio Toscana Per Giani Presidente
Taddei Massimo 475
Stefani Giulia 373
Pasotto Giuditta 137
Marini Alberto 135
Cavallini Teo 53
Telino Annamaria 48
Forza Italia – Udc
Giannelli Giampaolo 712
Tassini Federica 210
Giorgi Laura 151
Becattini Marco 135
Berardicurti Cristina 88
Scuriatti Claudio 74
Lega Salvini Premier
Tozzi Elisa 3.505
Scarpelli Claudio 2.516
Cappelletti Cecilia 1.723
Comucci Leonardo 1.144
Massai Sergio 384
Leoncini Eleonora 383
Toscana Civica Per Il Cambiamento
Venzi Luigi 212
Baldini Sofia 135
Bennati Lorenzo 43
Perri Angela 28
Giorgia Meloni Fratelli D’Italia
Trambusti Valentina 2.409
Mazzei Chiara 904
Farina Enrico 567
Manneschi Paolo 425
Vigiani Leonardo 355
Latona Samantha 154
Movimento 5 Stelle
Gori Maurizio 1.454
Billi Roberta 741
Morandini Rossella 478
Romagnoli Tommaso Detto Franco 366
Toscana A Sinistra
Carpini Enrico 704
Capanni Barbara 651
Corti Caterina 463
Pandolfini Giovanni 362
Martelli Sofia 212
Mantelli Gianni 110
Partito Comunista Italiano
Vannini Davide 256
Staderini Sara 126
Dommi Antonella 109
Trivigno Gabriele 65
Movimento 3V Libertà Di Scelta
Unisoni Claudia 186
Tomberli Luca 62
Teodori Luca 58
Sottoscritti Carla 41
Partito Comunista
Roncucci Ambra 111
Cagnoli Silvia 59
Giudici Oliviero 42
Braccini Antonio 38
Baracchi Sergio 33
Sorrentino Angela 17

 

Firenze 2, le preferenze ai candidati in ciascun comune della circoscrizione

Bagno a Ripoli DETTAGLIO
Barberino Tavarnelle DETTAGLIO
Barberino di Mugello DETTAGLIO
Borgo san Lorenzo DETTAGLIO
Dicomano DETTAGLIO
Fiesole DETTAGLIO
Figline e Incisa Valdarno DETTAGLIO
Firenzuola DETTAGLIO
Greve in Chianti DETTAGLIO
Impruneta DETTAGLIO
Londa DETTAGLIO
Marradi DETTAGLIO
Palazzuolo sul Senio DETTAGLIO
Pelago DETTAGLIO
Pontassieve DETTAGLIO
Reggello DETTAGLIO
Rignano sull’Arno DETTAGLIO
Rufina DETTAGLIO
San Casciano in Val di Pesa DETTAGLIO
San Godenzo DETTAGLIO
Scarperia e San Piero DETTAGLIO
Vaglia DETTAGLIO
Vicchio DETTAGLIO

Composizione del nuovo Consiglio regionale in Toscana: i partiti più votati

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Pd piglia tutto alle elezioni regionali 2020 nella “Toscana rossa”: secondo i risultati arrivati finora, la composizione del nuovo Consiglio regionale del Granducato sarà dominata dal Partito Democratico, con oltre 20 consiglieri, mentre la Lega non arriva a 10, Italia Viva e il Movimento 5 Stelle la spuntano, mentre Toscana a Sinistra resta fuori. Mancano solo gli ultimi dati dello spoglio delle schede, relativi a 20 sezioni elettorali, ma il quadro sul nuovo “parlamentino” del Palazzo del Pegaso è definito.

La maggioranza nel nuovo consiglio regionale in Toscana: i risultati per Pd e Italia Viva

Il nuovo presidente della Regione Eugenio Giani (centrosinistra), uscito vittorioso dalle elezioni con uno stacco di 8 punti percentuali sulla rivale Susanna Ceccardi (centrodestra), potrà contare su una maggioranza solida, proprio del suo partito: al Pd vanno 22 consiglieri (34,71% dei voti), mentre i risultati di Italia Viva alle elezioni regionali in Toscana non hanno fatto registrare il boom. Alla truppa dei renziani (4,48% delle preferenze) vanno 2 posti in Consiglio. In tutto quindi 24 consiglieri di maggioranza.

Le altre liste che sostenevano Giani non passano la soglia di sbarramento del 3% dei voti e quindi restano fuori dal Consiglio. Ecco il dettaglio delle percentuali: Sinistra Civica ecologista (2,96%), Orgoglio Toscana per Giani presidente (2,95%), Europa Verde progressista Civica (1,66%) e Svolta! (0,32%).

Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia: la composizione del Consiglio regionale in Toscana

La composizione del nuovo consiglio regionale toscano vede poi 14 seggi per il centrodestra: in base ai risultati delle elezioni arrivati finora alla Lega vanno 8 consiglieri più Susanna Ceccardi, a Fratelli d’Italia 4 e a Forza Italia 1. Il carroccio in Toscana ha preso il 21,78%, la formazione che fa capo a Giorgia Meloni il 13,5%, mentre gli azzurri di Berlusconi il 4,28%. Resta fuori dal consiglio Toscana Civica per il cambiamento, la lista civica che sosteneva Susanna Ceccardi.

Movimento 5 Stelle, i risultati in Toscana

In Toscana i 5 Stelle escono stritolati dal bipolarismo e riescono a fare entrare nel nuovo Consiglio regionale solo un consigliere e la candidata a presidente della Regione Irene Galletti. Per le elezioni del governatore il suo nome ha raccolto il 6,4%, mentre la lista del Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 7,02% (per effetto del voto disgiunto).

Qui tutti i nomi dei consiglieri eletti in Toscana

Chi non entra nel nuovo Consiglio regionale

Dalle elezioni regionali 2020 in Toscana escono sconfitti i piccoli partiti. Toscana a Sinistra, che sosteneva Tommaso Fattori, perde i suoi seggi in Consiglio e resta fuori perché non arriva alla soglia di sbarramento del 3% (si ferma al 2,86%).

Nessun seggio anche per il Partito Comunista (1,05% dei voti), il PCI (0,96% delle preferenze) e il Movimento 3V (0,43%).

La composizione del nuovo Consiglio Regionale in Toscana

  • Centrosinistra: 24 consiglieri
    di cui 22 PD e 2 Italia Viva
  • Centrodestra: 14 consiglieri
    di cui 8 Lega, 4 Fratelli d’Italia, 1 Forza Italia + Susanna Ceccardi
  • Movimento 5 Stelle: 2 consiglieri
    1 consigliere + Irene Galletti

Sul sito della Regione Toscana i risultati ufficiali.

Il nuovo consiglio regionale della Toscana: tutti gli eletti

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Ventiquattro seggi alla maggioranza, sedici all’opposizione. Il Partito Democratico è la forza più rappresentata con 22 consiglieri, il gruppo della Lega guida l’opposizione con 8 consiglieri. Quattro consiglieri per Fratelli d’Italia, due per Movimento 5 Stelle e Italia Viva: ecco chi sono gli eletti al nuovo consiglio regionale della Toscana al termine delle elezioni regionali 2020 e dopo il calcolo delle preferenze.

La maggioranza: eletti e preferenze

È questa la composizione (ancora provvisoria) del nuovo consiglio regionale: tra gli eletti, fa il pieno di preferenze il consigliere uscente Leonardo Marras (circoscrizione Grosseto) con 18.125. Al secondo posto tra i più votati c’è un’altra consigliera uscente Alessandra Nardini (Pisa) che trova la conferma con 15.003 voti. Staccato di poco l’assessore regionale ai Trasporti uscente Vincenzo Ceccarelli (Arezzo) con 14.564.

In generale sono i consiglieri del Partito Democratico a ottenere il più alto numero di consensi, con 13 consiglieri che superano quota 10 mila preferenze.

Tra questi, Iacopo Melio (Firenze 1) attivista per i diritti dei disabili al suo debutto in politica, e gli attuali assessori al Comune di Firenze Cristina Giachi e Andrea Vannucci (Firenze 1). Si va quindi verso il rimpasto nella giunta comunale di Palazzo Vecchio che vede due dei suoi membri eletti nel nuovo consiglio regionale della Toscana. Altre conferme rispetto al consiglio uscente: Simone Bezzini (Pd, Siena), Enrico Sostegni (Pd, Firenze 3), Antonio Mazzeo (Pd, Pisa).

Consiglio regionale Toscana, gli eletti dell’opposizione

Tra gli eletti all’opposizione in consiglio regionale, il record di preferenze è di Elisa Montemagni della Lega, che ne raccoglie 10.228 nella circoscrizione di Lucca.

Entra in consiglio regionale anche l’ex portiere viola Giovanni Galli, che raccoglie 4.463 preferenze nella circoscrizione di Firenze 1. Già sufficienti di per sé all’elezione in consiglio regionale, Galli era però anche l’unico componente del listino regionale “bloccato” della Lega. Pertanto è verosimile che rinunci al seggio di Firenze 1 per liberare il posto al secondo classificato per preferenze, Jacopo Alberti con 1.240.

Discorso che vale anche per le altre forze politiche. La composizione del consiglio regionale che segue non è definitiva e non tiene conto delle eventuali rinunce degli eletti. Bisognerà poi vedere quanti e quali tra gli eletti saranno scelti da Eugenio Giani per un posto nella prossima giunta regionale. In questo modo si libereranno altri seggi, che verranno occupati dai primi dei non eletti nella lista della circoscrizione del rinunciatario.

Composizione Consiglio regionale Toscana: tutti gli eletti

Maggioranza

Partito Democratico (22 seggi)

Lucia De Robertis, Voti 7190, Arezzo

Vincenzo Ceccarelli, Voti 14564, Arezzo

Andrea Vannucci, Voti 8011, Firenze 1

Cristina Giachi, Voti 10958, Firenze 1

Iacopo Melio, Voti 11233, Firenze 1

Cristiano Benucci, Voti 6452, Firenze 2

Massimiliano Pescini, Voti 10512, Firenze 2

Enrico Sostegni, Voti 13533, Firenze 3

Monia Monni, Voti 8034, Firenze 4

Leonardo Marras, Voti 18125, Grosseto

Francesco Gazzetti, Voti 6560, Livorno

Gianni Anselmi, Voti 8188, Livorno

Valentina Mercanti, Voti 7475, Lucca

Mario Puppa, Voti 11387, Lucca

Giacomo Bugliani, Voti 11625, Massa Carrara

Antonio Mazzeo, Voti 12211, Pisa

Alessandra Nardini, Voti 15003, Pisa

Marco Niccolai, Voti 7891, Pistoia

Federica Fratoni, Voti 10453, Pistoia

Ilaria Bugetti, Voti 11326, Prato

Anna Paris, Voti 4519, Siena

Simone Bezzini, Voti 13906, Siena

Italia Viva (2 seggi)

Stefania Saccardi, Voti 4604, Firenze 1

Stefano Scaramelli, Voti 4158, Siena

Opposizione

Susanna Ceccardi, Candidato presidente non eletto

Lega (8 seggi)

Marco Casucci, Voti 5183, Arezzo

Giovanni Galli, Voti 4463, Firenze 1 (Conquista il seggio anche tramite il listino regionale, rimane in sospeso un seggio da assegnare)

Elisa Tozzi, Voti 3505, Firenze 2

Marco Landi, Voti 3356, Livorno

Elisa Montemagni, Voti 10228, Lucca

Elena Meini, Voti 5610, Pisa

Luciana Bartolini, Voti 4374, Pistoia

Fratelli d’Italia (4 seggi)

Gabriele Veneri, Voti 5077, Arezzo

Francesco Torselli, Voti 3618, Firenze 1

Vittorio Fantozzi, Voti 5519, Lucca

Alessandro Capecchi, Voti 5963, Pistoia

Forza Italia (1 seggio)

Marco Stella, Voti 2418, Firenze 1

Movimento 5 Stelle (2 seggi)

Irene Galletti, Candidato presidente non eletto

Silvia Noferi, Voti 1888, Firenze 1

 

Le preferenze raccolte dai candidati nelle circoscrizioni della Toscana

Elezioni regionali Toscana, risultati e preferenze ai candidati di Firenze 1

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Il record lo fa Iacopo Melio, attivista per i diritti dei disabili al suo debutto in politica, che raccoglie più di 11 mila preferenze. Segue l’attuale vicesindaca di Firenze Cristina Giachi, poco sotto le 11 mila, e l’assessore al welfare del Comune di Firenze Andrea Vannucci che supera le 8 mila. Tutti i risultati e le preferenze raccolte dai candidati della circoscrizione Firenze 1 alle elezioni regionali 2020 della Toscana.

Quarta, in ordine di consensi raccolti, l’assessore regionale uscente alla salute, Stefania Saccardi. Staccato di poco l’ex portiere viola Giovanni Galli, il più votato del centrodestra con più di 4 mila preferenze, poi il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Torselli, che supera le 3.600.

Il nuovo consiglio regionale della Toscana: tutti gli eletti

Elezioni regionali Toscana, le preferenze ai candidati della circoscrizione Firenze 1

Toscana a Sinistra
ADDUCI VALENTINA 806
CONTI FRANCESCA 1461
COPPOLA FLAVIO 325
GOSTINELLI MARCELLO 193
GRASSI TOMMASO 2492
JAFF SERENA 699
PETTINI ANNA 629
SARTI PAOLO 1254
Movimento 5 Stelle
CASCIATO GRETA 416
EVI GABRIO 211
NOFERI SILVIA 1888
QUARTINI ANDREA 900
Sinistra Civica Ecologista
BARTOLI SIMONE 401
BELLUCCI ALESSANDRO 392
BRUNETTI GIOVANNI 114
COLLACCHIONI LUANA 201
LORENZINI DANIELE 244
SPINELLI SERENA 2059
TEODORI ROSSELLA 154
VALORIANI ISABELLA 175
Orgoglio Toscana per Giani Presidente
BAMBAGIONI PAOLO 534
FOLLI MAURIZIO 529
GATTESCHI SERGIO 179
GUALTIERI BARBARA 188
LIN HONGYU detta GIADA 238
PASOTTO GIUDITTA 504
PIERI MASSIMO 490
ROBERTI FRANCESCA 157
Partito Democratico
D’IPPOLITO ROBERTO 763
GIACHI CRISTINA 10958
GIULIANI MARIA FEDERICA 1746
MATTEI MASSIMO 2619
MELIO IACOPO 11233
MICALI IRENE 1340
PATINO GOMEZ MONICA ELENA 1308
VANNUCCI ANDREA 8011
Svolta!
AGUJARI TOMMASO 18
BALESTRI FRANCESCA 30
BIANCHI GABRIELE 82
ESENTE ENRICO 54
LA GRECA MARIA CECILIA 43
MELONI ELISA 244
PERAZZOTTI LUDOVICA 76
SALAMAT VAHID 64
Europa Verde Progressista Civica
FERRAIUOLO SERENA 760
LUGANO MARTA-GLENDA 92
MEMMO VINCENZI GAIA 74
PARDINI LUCA FIDIA 128
POZZANA MARIA CHIARA 138
RAIMONDI EGIDIO 279
TETTI EROS 148
Italia Viva – +Europa
BASSI ANGELO 384
DELLA VALLE SIMONA 203
FENYES COSTANZA 396
GRASSI MAURO 396
MOTRONI SILVIA 166
SACCARDI STEFANIA 4604
SGUANCI MAURIZIO 853
STORCHI CRISTIANO 271
Partito Comunista
BACCI ANNALISA 62
BARACCHI SERGIO 27
CAGNOLI SILVIA 48
CRISTALLO SABRINA 125
GRIMALDI ALESSANDRO 35
RONCUCCI AMBRA 43
TISSI MARCELLO 218
TORRETTI MATTEO 49
Movimento 3V Libertà di scelta
Nesti Manuele 58
Ortolani Rossella 179
Romani Maurizio 230
Unisoni Claudia 116
Forza Italia – UDC
BOSSA ANTONIO 44
CELLAI JACOPO 1182
DOMINICI CLAUDIA 138
GIOVANNINI PAOLO 114
ORLANDI SABRINA 127
PIERACCIONI ROBERTA 331
ROSSI ELENA 320
STELLA MARCO 2418
Toscana Civica per il cambiamento
ANGELONI ALESSANDRA 67
BERTONI BENEDETTA ALESSANDRA 80
CERETELLI CARLA 78
FIORENZA GIORGIO 284
MARTINELLI SIMONE 40
MOSSUTO GUGLIELMO 1091
TOZZI PIERO 73
VADALA’ FRANCESCA 28
Lega Salvini Premier
ALBERTI JACOPO 1240
AMATO PIETRO PAOLO 710
BATISTINI LEONARDO 603
GALLI GIOVANNI 4463
MAINOLFI TERESA 228
MAZZA FRANCESCA 441
MONACO MICHELA 815
NANNUCCI BARBARA 720
Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
BIANCHINI SANDRA 1073
CECCHI NICOLA 172
FRANCIOLI DANIELE 131
MARCHESCHI PAOLO 2636
PELAGOTTI CHIARA 586
PICCHI FEDERICA 788
ROMUALDI LISA 319
TORSELLI FRANCESCO 3618

 

Il dettaglio di tutti i risultati e le preferenze ai candidati della circoscrizione Firenze 1 alle elezioni regionali 2020 della Toscana sono disponibili sul portale elettorale della Regione in questa pagina.

Giani e i risultati delle regionali: “Ha vinto la Toscana”

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“Ha vinto la Toscana e i toscani hanno votato per la Toscana. Di questo sono orgoglioso”: inizia così il discorso di Eugenio Giani, dopo i primi risultati – a scrutinio ancora aperto – delle elezioni regionali, che lo vedono davanti a Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra. Il vantaggio è di 6 punti percentuali in 7 province, quando Giani si presenta ai suoi sostenitori e alla stampa, rivendicando prima di tutto il sostegno ricevuto da 186 sindaci della regione al suo programma elettorale con il cosiddetto “Patto di San Miniato”.

Chi ha vinto in Toscana: Eugenio Giani

Canta vittoria l’esponente del Pd che dà il merito del successo soprattutto alla presenza sul territorio “un risultato che mi rende prima di tutto sindaco tra i sindaci”, dice Giani. E  rimarca più volte questo fatto: “Noi siamo stati la Toscana che parlava ai toscani”. Tra il pubblico ci sono proprio gli amministratori locali: il sindaco di Firenze  Dario Nardella e il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, “regione gemella della Toscana”, come la chiama lo stesso Giani.

Da presidente del Consiglio regionale a presidente della Regione Toscana, Giani così corona una carriera politica iniziata come consigliere comunale a Firenze nel 1990, consiglio di cui è stato alla guida durante l’era Renzi. Ma il candidato del centrosinistra sostenuto da 6 liste, tra cui Pd, +Europa e Italia Viva, ci tiene a smarcarsi dai “padrini”, come li chiama lui, precisando che “Giani è Giani, un uomo di 60 anni che ha vinto vivendo tutto il territorio, lavorando per il bene della Toscana e delle singole comunità toscane con la competenza che prevale sull’ignoranza, con l’esperienza che prevale sul pressappochismo, con la passione che prevale sull’immagine”.

Cita la rivale, Susanna Ceccardi, solo quando snocciola i risultati più importanti che arrivano dallo spoglio delle schede: un’affermazione netta a Firenze, afferma, e  poi buoni dati da Siena, Prato, Livorno e anche a Pisa.

Giani e la vittoria in Toscana. Il video del discorso

Ecco il discorso integrale pubblicato sulla pagina Facebook di Eugenio Giani

Referendum 2020: affluenza alle urne ore 15, percentuale definitiva votanti

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L’affluenza definitiva alle urne per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari, alle ore 15 di lunedì 21 settembre 2020, supera la percentuale del 50% dei votanti, mentre si attendono gli ultimi numeri dal Viminale per conoscere l’esito di questa tornata di elezioni. I risultati della stragrande maggioranza dei seggi indicano una vittoria del sì con quasi il 70% dei voti.

Nella prima giornata, domenica 20 settembre 2020, l’affluenza al referendum 2020 era stata del 39,38%, registrata alle ore 23 del 20 settembre (mentre alle 12 era stata del 12,26% a livello nazionale, e  alle 19.00 al 29,75%.

Referendum, l’affluenza definitiva alle urne e la percentuale di votanti alle ore 15.00

Alle ore 15.00 di lunedì 21 settembre 2020, il dato nazionale dell’affluenza alle urne per il referendum sul taglio dei parlamentari è del 53,84%, con tutte e 7.903 le sezioni che hanno comunicato il dato definitivo.

Referendum e voto, affluenza alle ore 15: i dati nelle regioni

Per quanto riguarda i dati regionali, l’affluenza più alta per il referendum 2020 si è registrata in Valle d’Aosta (73,44%), Trentino-Alto Adige (70,96%), Veneto (67,54%), Marche (66,39%) e Toscana (65,88%). Il dato più basso per la percentuale di votanti arriva invece dalla Sardegna (35,70%), seguita dalla Sicilia (35,39%).

Ecco i dati dettagliati del voto per il referendum, regione per regione:

  • Abruzzo 50,79%
  • Basilicata 50,14%
  • Calabria 45,22%
  • Campania 61,04%
  • Emilia-Romagna 55,37%
  • Friuli-Venezia Giulia 50,22%
  • Lazio 45,68%
  • Liguria 59,17%
  • Lombardia 51,36%
  • Marche 66,39%
  • Molise 47,44%
  • Piemonte 51,56%
  • Puglia 61,91%
  • Sardegna 35,70%
  • Sicilia 35,39%
  • Toscana 65,88%
  • Trentino-alto Adige 70,96%
  • Umbria 48,75%
  • Valle D’Aosta 73,44%
  • Veneto 67,54%

In Toscana l’affluenza maggiore per il referendum sul taglio dei parlamentari si registra a Firenze (69,07%), Pisa (68,18%) e Siena (67,10%).

Niente quorum

Quello del 20 e 21 settembre è un referendum costituzionale, che in quanto tale non prevedeva il raggiungimento del quorum: pertanto, il risultato è valido a prescindere dall’affluenza.

Si tratta di un referendum confermativo: agli elettori viene chiesto se approvare o meno la legge di revisione costituzionale dal titolo “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari” già approvata dal Parlamento. È il quarto referendum costituzionale indetto nella storia della Repubblica. Leggi: cosa cambia e cosa succede con l’esito del referendum.

Sono stati chiamati alle urne 46.415.806 elettori. Gli elettori residenti all’estero, che votano per corrispondenza, sono 4.537.308. Sul voto per il referendum pesa l’incertezza dell’emergenza Covid, rendendo particolarmente difficili le previsioni sull’affluenza.

Sulla piattaforma Eligendo del Ministero dell’interno si può seguire lo scrutinio in diretta per il referendum del 20 e 21 settembre 2020 sul taglio del numero dei parlamentari, disponibili sia a livello nazionale che suddivisi per regione, provincia e singolo comune.

Il precedente: il referendum 2016

Il precedente più vicino nel tempo è quello del referendum costituzionale del 2106, quello sulla cosiddetta riforma “Renzi – Boschi”: l’affluenza in quel caso fu del 65,48% e la legge venne bocciata con il 59,12% di voti espressi a favore del No.