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Mostra Futurismo a Pisa: 110 opere a Palazzo Blu

I lavori dei maestri del futurismo arrivano a Pisa per la nuova mostra di Palazzo Blu (11 ottobre 2019 – 9 febbraio 2020), da Balla a Boccioni, da Carrà a Severini, da Russolo a Depero.

Il filo rosso che lega tutte le 110 opere, in prestito da importanti istituzioni internazionali e da collezioni private, sono proprio i manifesti futuristi che scandiscono il percorso espositivo. Questo movimento, fin dalla sua nascita nel 1909 con il celebre manifesto firmato da Filippo Tommaso Marinetti e pubblicato sul quotidiano francese Le Figaro, si è imposto sulla scena culturale non solo come una corrente d’avanguardia artistica, ma con l’ambizione di interessare i principali settori della vita moderna: architettura, letteratura, meccanica.

Il futurismo a Pisa, cosa c’è in mostra a Palazzo Blu

Dipinti, progetti architettonici ma anche sculture, come lo “studio di una bottiglia nello spazio” di Umberto Boccini, oggetti d’arte, giocattoli, documenti e le parole in libertà di Marinetti ricreate su un grande pannello. La mostra “Futurismo” di Palazzo Blu di Pisa ha scelto di intraprendere questo viaggio nell’arte selezionando le opere fedeli ai manifesti dell’avanguardia e ai suoi punti teorici.

Uniche due eccezioni il ritratto di Marinetti firmato da Rougena Zatkovà in apertura della mostra (e in chiusura con un’installazione multimediale che permette ai visitatori di proiettare la loro immagine dentro il dipinto, grazie a una videocamera e a un monitor led) e l’opera di Tullio Crali, “Prima che si apra il paracadute”, l’ultimo grande quadro del percorso espositivo. La mostra è anticipata da una sezione con i lavori divisionisti degli artisti, prima della loro adesione al manifesto futurista.

nuova mostra Palazzo Blu Pisa futuristi

Orari e biglietti

L’esposizione è aperta tutti i giorni fino al 9 febbraio 2020, dal lunedì al venerdì con orario 10.00 – 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 20.00. Il biglietto intero per visitare la mostra “Futurismo” di Palazzo Blu a Pisa costa 12 euro, il ridotto 10 euro, i bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni pagano 6 euro, gli studenti universitari degli atenei convenzionati il giovedì entrano a 5 euro. Per il biglietto ci vogliono invece open 14 euro.

Qui gli altri eventi d’arte e le mostre a Firenze e in Toscana.

Nuovo stadio di Firenze: storia del progetto

Nuovo stadio di Firenze, dopo dieci anni di ipotesi siamo a una svolta? Tutta la storia, dal progetto per Castello a Rocco Commisso.

Da Fuksas alla Mercafir

“Per essere grandi ci vogliono idee così”, disse Diego Della Valle, allora patron della Fiorentina, quando davanti a giornalisti e autorità svelò il grande plastico realizzato su progetto dell’archistar Massimiliano Fuksas. Uno stadio tutto nuovo per Firenze, modernissimo, 40mila posti coperti con museo, centro commerciale e tutti i servizi possibili. Dalla Cittadella Viola la Fiorentina avrebbe reclamato il suo posto nella geografia del calcio europeo.

Veniva da sognare. Era il 19 settembre 2008, ancora a malapena spiravano i venti della grande crisi finanziaria, e tutto, a Firenze e nel mondo, sarebbe cambiato di lì a poco. Lo stadio sarebbe nato in zona Castello. Nemmeno due mesi più tardi la procura mette sotto sigillo tutto il terreno, finito al centro di un’inchiesta su episodi di corruzione legati alla sua trasformazione urbanistica. Presto diventa chiaro che si dovrà cominciare a guardare altrove. Sesto, Scandicci, Mantignano. Anzi, no: la Mercafir.

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Un nuovo progetto per lo stadio di Firenze

È lì, al mercato ortofrutticolo di Novoli, che dal 2012 si sposta la partita. Si vagliano diverse ipotesi: stadio a fianco del mercato, oppure solo un centro sportivo lì, e lo stadio da un’altra parte.

Più volte sembra che tutto stia per saltare. Poi l’accelerata improvvisa nell’estate 2014. I Della Valle chiedono e ottengono l’intera l’area Mercafir, non solo una porzione. Il Comune si mette a lavorare allo spostamento del mercato. Si dice che è la volta buona, che i lavori partiranno in sette mesi e che nel 2018 si sarebbe iniziato a giocare lì. Il Comune dà l’ok al piano di fattibilità e a quello economico-finanziario, pur con delle prescrizioni.

Il progetto non arriva prima del 10 marzo 2017 ma, almeno per un giorno, Firenze ricomincia a sognare. Quarantamila posti coperti, tribune a sette metri dal campo, centro commerciale, hotel, parcheggio. Costo totale, 420 milioni. Lavori al via nel 2019, calcio giocato dal 2021.

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Fine di un’era. Il progetto del nuovo stadio passa a Rocco Commisso

Per far posto allo stadio c’è però da spostare il mercato. Si sceglie allora che sarà quello a traslocare nell’area di Castello: chiusa la vicenda giudiziaria, i terreni sono stati acquistati da Toscana Aeroporti che si è impegnata a venderne una parte al Comune. Palazzo Vecchio approva la variante urbanistica in attesa di entrare effettivamente in possesso dei terreni. Alla Fiorentina non basta, chiede che si mettano prima nero su bianco “in modo ufficiale i tempi di disponibilità dell’intera area”. Altrimenti, niente progetto definitivo. Solo che il Comune non può farlo.

Arriva maggio, la scadenza si avvicina, lo stadio è tra i temi caldi della campagna elettorale. Ma di novità nemmeno a parlarne. “Gli alibi sono finiti”, dice il sindaco Nardella. La risposta indiretta Diego Della Valle la scrive nella sua celebre lettera ai tifosi dell’11 maggio (quella dello “Svegliatevi, usate il cervello”): “Sono anni che veniamo coinvolti in beghe locali dove tutti si azzuffano sui terreni destinati allo stadio”. E ancora: “Se viene considerato un così grande affare lo stadio dovrebbe farlo il Comune, noi saremmo più contenti”. Dal sogno alla porta sbattuta. È l’ultimo atto dell’era Della Valle.

Il 6 giugno la società viene ceduta a Rocco Commisso. Si riparte (quasi) da capo su tutto: squadra, organizzazione, progetti. E stadio.

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E ora?

Commisso è uomo di business. Sa che un impianto moderno farebbe crescere la società come nient’altro. Ma l’Italia non è l’America e il suo desiderio di fare uno stadio in tre anni si scontra presto con la realtà. Se il punto centrale è fare il più in fretta possibile, ecco che torna in auge il progetto 2014: stadio alla Mercafir senza spostare il mercato. La variante urbanistica lo prevede già, sarebbe la strada più veloce.

Rimane in piedi anche l’ipotesi del restyling del Franchi, con la copertura totale e un nuovo assetto delle tribune. Affascinante ma ben più complicata, perché si tratta di un monumento nazionale sottoposto a tutela che deve quindi passare per una procedura ad hoc. E infatti, a fine settembre, la Soprintendenza ha bocciato il progetto. Demolire le curve (per avvicinare gli spalti al campo) altera l’impianto originario del 1938: non si può fare.

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Tra Campi e Novoli: nuovo stadio fuori Firenze?

Rimane solo l’ipotesi Mercafir? Non proprio. Il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi ha messo sul piatto la sua proposta: 30 ettari di terreno a cavallo di viale Allende, da una parte lo stadio, dall’altra abbastanza spazio per un centro sportivo con 12 campi da gioco per settore giovanile, squadra femminile e prima squadra. Su quell’area la Fiorentina ha un vecchio precontratto di acquisto che scade a fine ottobre. Non ci sono vincoli, basta un ok per far partire la procedura di cambio di destinazione d’uso. Ironia della sorte, si riuscirebbe ad aprire i cantieri in sei mesi grazie alla “legge Nardella” sugli stadi fatta quando era deputato.

Nardella che, da parte sua, ha subito bollato quella di Campi come “una soluzione che non esiste”. Commisso però non pare interessato al dibattito politico locale, lui bada al sodo: a Campi uno stadio si fa in tre anni e c’è un’area grande il doppio, Una soluzione “fast and easy”, ha ammiccato Fossi in inglese, ma collegata male alle infrastrutture. Alla Mercafir servirebbe più tempo, quattro anni e mezzo, e c’è da capire come spostare la Mercafir tutta nel settore nord dell’area, perché le aziende devono poter continuare a lavorare. Ma la variante c’è già e si resterebbe a Firenze, ben collegati ad aeroporto, autostrada, tramvia e ferrovia. La palla ora torna alla società.

Aggiornamento: intanto la Fiorentina ha scelto Bagno a Ripoli per Casa Viola, il nuovo centro sportivo e sede degli uffici della società. Il 9 ottobre scorso la Fiorentina ha firmato la sottoscrizione notarile per l’acquisizione delle proprietà.

Centro sportivo Fiorentina a Bagno a Ripoli, addio Firenze

Gli eventi per bambini a Firenze: cosa fare nel weekend del 12 e 13 ottobre

Diventare artigiani, imparare l’arte, scoprire il cielo, andare a spasso per le vie del centro con una caccia al tesoro. Cerchi eventi o idee su cosa fare a Firenze con i bambini nel weekend del 12 e 13 ottobre? Ecco i consigli di Firenze Formato Famiglia, dieci idee per famiglie con bambini su come trascorrere il fine settimana.

Gli eventi per bambini in programma a Firenze il 12 e 13 ottobre

La prima, grande dritta del weekend consiste nel consigliarvi di non perdere la Giornata delle famiglie al Museo con iniziative, visite, laboratori e attività nei tanti musei di Firenze che hanno deciso di aderire alla 6 edizione di F@Mu, famiglie al museo. Ma non solo, ci sono tante altre attività all’aria aperta a Firenze e dintorni per godersi in famiglia questo fine settimana di metà ottobre.

La Giornata nazionale delle famiglie al Museo a Firenze

Creative Factory

Sabato 12 ottobre in piazza dei Ciompi dalle 9:30 del mattino 

Il progetto, a cura dell’Associazione Heyart, è un self made market allestito in piazza dei Ciompi nel quartiere di S. Ambrogio di Firenze. Tra i tanti banchi che espongono artigianato, gli adulti potranno passeggiare a caccia di occasioni. Ma, oltre al market, l’evento offre anche un ricco programma di laboratori per grandi e piccini. Sabato 12, alle ore 11:00, Draw therapy per bambini a cura di Missis Papazissis, Carlotta Maiello, Alberto Miliotti e Alberto D.V. Piscicelli,  un collettivo di illustratori pronti a “giocare” con l’arte del disegno. Sia sabato sia domenica, alle 15:30, Rock ’n roll! Workshop di costruzione di strumenti musicali con materiali di riciclo, a cura di Laura Pulci: una batteria, un tamburo o un flauto di Pan da realizzare con il materiale di riciclo per costruire, senza troppa fatica, un’orchestra.

Laboratorio di costruzione della carta all’Atelier degli artigianelli

Sabato 12 ottobre 

L’Atelier degli Artigianelli si apre alle famiglie con laboratori di fabbricazione della carta fatta a mano presso la Piccola Cartiera degli Artigianelli. Sabato 12 ottobre, dalle ore 15:00 alle ore 17:00, mentre i bambini realizzeranno un foglio di carta con gli stessi metodi antichi e artigianali utilizzati dai mastri cartai, i genitori saranno inoltre impegnati a costruire una cartellina per conservare i preziosi fogli  realizzati dai bambini. Attività consigliata per bambini. Per info: 055 0124551, [email protected]

Gioco-tour a spasso per il centro storico di Firenze

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 

Due appuntamenti giocosi dedicate all’arte e alla scoperta della città di Firenze con i più piccoli insieme a Francesca Luchini, guida turistica professionista. Sabato 12 ottobre, alle ore 11.00, si parte dal Duomo di Firenze per una passeggiata nel centro storico a caccia di tutti i volti nascosti nei monumenti della città. I bambini avranno una mappa con le coordinate per riuscire a scoprire questi volti e conoscere la loro storia. Età consigliata per i bambini: dai 5-10 anni. Domenica 13, invece, l’appuntamento è alle 14:30 al mercato storico del porcellino per poi dirigersi in piazza della Signoria per una vera e propria indagine a cielo aperto, seguendo un puffo investigatore sulle tracce di un animale misterioso. Tutte le informazioni.

Cosa fare a Firenze: eventi del weekend (11, 12 e 13 ottobre 2019)

Cosa fare a Firenze con i bambini il 12 e 13 ottobre

Impara l’Arte, visita laboratorio 

Sabato 12 ottobre

8Nell’ambito del progetto “Tutti insieme per il bene comune”, promosso e curato dall’Associazione Progetto Arcobaleno onlus e finanziato dalla Fondazione Carlo Marchi, ripartono gli incontri dedicati ai bambini dagli 8 ai 12 anni. L’appuntamento del 12 ottobre è con “IMPARA L’ARTE…Visita con laboratorio in collaborazione con il Liceo artistico statale di Porta Romana”. In questo laboratorio, condotto da Silvia Vanni, è prevista una visita al Liceo artistico statale di Porta Romana e un laboratorio per costruire un quaderno con le proprie mani e decorarne la copertina con la tecnica dello stencil. La partecipazione è gratuita, è necessaria soltanto l’iscrizione che potrà essere effettuata online al seguente link: https://forms.gle/MbLjfERe1DPBTwo67, o utilizzando i seguenti contatti: SEGRETERIA Anna Scherillo Lunedì e Mercoledì dalle 9.30 alle 12.00 Telefono: 055280052 Pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00 Telefono 3333370662 Mail: [email protected]

“Pomeriggi eccezionali in biblitoteca per Bambine Ribelli e Bambini Unici

Sabato 12 ottobre, Biblioteca comunale Pietro Thouar

Alla Biblioteca Comunale Pietro Thouar di Firenze, alle ore 16:00, lettura e reinterpretazione di alcune delle più interessanti biografie presenti in quattro libri: Storie della buonanotte per bambine ribelli 1 e 2, Storie per bambini che hanno il coraggio di essere unici e 101 film per ragazze e ragazzi eccezionali. Le operatrici, attraverso attività grafiche e teatrali, guideranno i partecipanti alla scoperta delle vite eccezionali di donne e uomini che con coraggio, creatività, curiosità e cultura hanno lasciato un segno importante nella storia dell’umanità. Evento consigliato per bambini e bambine da 5 a 11 anni. Evento gratuito, per prenotazioni telefonare al  338 3888057 o scrivere ad [email protected].

Dai musei alle botteghe artigiane, gli eventi per bambini a Firenze del 12 e 13 ottobre

Il cielo di Ottobre, ogni mese un cielo diverso da scoprire

Domenica 13 ottobre, Planetario di Firenze

Alla Fondazione scienza e tecnica e planetario di Firenze planetario per famiglie (bambini dai 6 anni) alle ore 12.00. Un percorso narrativo che prende le mosse dal mito, per arrivare alle ultime notizie che giungono dagli osservatori di tutto il mondo. 

Per chi partecipa all’attività in Planetario sarà possibile assistere alla avvincente Lezione di legalità con i Carabinieri. Attività gratuita di indagine scientifica, con il coinvolgimento del pubblico. Per Info e prenotazioni : 0552343723, [email protected]

A tutta scienza al Museo Galileo

Domenica 13 ottobre, Museo Galileo

Con l’espressione A Tutta Scienza si indicano gli appuntamenti-laboratorio curati dal Museo Galileo e adatti ai bambini dai sette anni in su. Lo spettacolo della scienza è l’attività in programma domenica 13 alle 15.00 e punta a far rivivere a i bambini l’atmosfera degli esperimenti scientifici nei salotti settecenteschi. Per prenotazioni: 055 265311 – [email protected]. Costo: 3 euro + biblietto di ingresso al museo.

Giornate Fai di autunno 2019: tutti i luoghi aperti in Toscana

Firenze con i bambini il 12 e 13 ottobre, dieci idee su cosa fare

Animal day

Domenica 13 ottobre, Giardino dell’Orticultura

Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 tantissime attività per tutta la famiglia dedicate agli animali domestici. La giornata di domenica al giardino dell’Orticultura si aprirà con la sfilata a sei zampe. Prosegue poi nel pomeriggio con gli approfondimenti su temi come il rapporto animali-uomo-ambiente, l’avifauna tra verde urbano e architettura e il rispetto degli animali esotici in città.

20 saranno le associazioni che animeranno per l’intera giornata il giardino dell’Orticoltura con dibattiti e approfondimenti presso il Tepidarium Roster.

Mattoncini al Castello

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, Castello dell’Imperatore di Prato

Al Castello dell’Imperatore tornano i Mattoncini Lego in occasione delle giornate F@Mu 2019 le giornate di sabato 12 e domenica 13 ottobre, sono dedicate alla creatività e all’estro dei ‘piccoli costruttori’. Promosso da Chora e CoopCulture, sabato 12 ottobre: 4 diverse sessioni di gioco, una ogni ora a partire dalle 15:00. Domenica 13 ottobre: ben 6 sessioni a partire dalle 10 (poi alle 11 e alle 12 e dopo la pausa alle 15, alle 16 e alle 17).  Per ogni sessione di gioco, composta da un bambino e un adulto, il numero massimo di partecipanti è 60.

È quindi necessario prenotarsi, a partire da giovedì 10 ottobre (in orario 10/16) al numero 0574/38207 o direttamente il giorno dell’evento se ci sono posti ancora disponibili. L’area gioco è a cura del negozio Mattoncini di Prato, specializzato in costruzioni Lego®. L’ingresso alla manifestazione ha un costo di 5 euro per una sessione di gioco. Sconto del 20% per i soci Unicoop Firenze e per i tesserati Gispi. Con il biglietto della manifestazione si potrà usufruire di agevolazioni sull’ingresso ai musei della rete PratoMusei (Palazzo Pretorio).

10 idee non sono abbastanza? Cercatene altre dedicate alle famiglie con bambini su Firenze Formato Famiglia: www.firenzeformatofamiglia.it

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Centro sportivo Fiorentina a Bagno a Ripoli, addio Firenze

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E’ ufficiale il centro sportivo della Fiorentina nascerà a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze: Rocco Commisso ha acquistato un terreno da 25 ettari dove sorgerà la nuova casa viola, immersa nel verde.

“Sarà uno dei più grandi centri sportivi d’Italia“, ha spiegato il presidente della squadra annunciando la novità e dicendosi orgoglioso e entusiasta “di poter annunciare questa nuova pagina della storia del club”. L’investimento solo per l’acquisto dell’area supera i 10 milioni di euro.

Dove e come sarà il nuovo centro sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli

10 campi da calcio per gli allenamenti della prima squadra, della Fiorentina Women’s della Primavera e delle giovanili, palestre, una foresteria e gli uffici del club: insomma tutto il mondo viola graviterà intorno al centro sportivo, nella zona di via della Villa Cedri e della rotonda su via Pian di Ripoli, che si incontra oltre viale Europa, uscendo da Firenze.

“Dopo l’acquisizione della società il 6 giugno del 2019, la campagna di rafforzamento della squadra e la sponsorizzazione attraverso Mediacom – ha aggiunto Commisso – facciamo un altro importantissimo investimento che riteniamo fondamentale per la crescita della Fiorentina realizzando un’opera che diverrà patrimonio anche dei tifosi e del territorio”.

Nelle intenzioni il nuovo quartier generale viola sarà “green”, ossia a basso impatto ambientale e ideato introno a un parco: La nuova area sarà a basso impatto ambientale. Entusiasta anche il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini. “Nasce una nuova storia viola e siamo felici che parta da qui – scrive il primo cittadino su Facebook – siamo orgogliosi di ospitare a Bagno a Ripoli il nuovo centro sportivo dell’ACF Fiorentina”.

Centro sportivo Fiorentina Bagno a Ripoli, dove sarà
L’area di Bagno a Ripoli dove nascerà il centro sportivo della Fiorentina, vicino alla rotonda su via Pian di Ripoli

Quanto dureranno i lavori per il centro sportivo viola

Scatta così la definizione del progetto da parte dello studio Archea dell’architetto Marco Casamonti, e la Fiorentina conta di iniziare i lavori per il nuovo centro sportivo entro 12 mesi, ma fatti due conti serviranno 2 o 3 anni per vedere finito tutto il complesso. In ogni caso la parola d’ordine resta “velocità”: la Fiorentina è intenzionata a premere sull’acceleratore e chiudere in breve tempo anche la partita del nuovo stadio di Firenze.

La Giornata nazionale delle famiglie al Museo a Firenze

Dopo il successo delle scorse sei edizioni alle quali, anno dopo anno, hanno aderito sempre più realtà museali, ritorna anche a Firenze la Giornata nazionale delle famiglie al museo.

F@Mu  2019  è un giorno in cui poter visitare i musei in Italia in modo speciale con tutta la famiglia. Su tutto il territorio del Paese, musei, fondazioni e altri luoghi espositivi si aprono alle famiglie con visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate appositamente per l’occasione. L’edizione 2018 ha coinvolto 800 luoghi espositivi e hanno partecipato in 65.000.

Il tema dell’edizione 2019

Come ogni edizione, anche quest’anno F@Mu sarà centrata su un filo conduttore. Il tema di quest’anno è C’era una volta il museo e vuole presentare al pubblico di F@Mu e ai Musei aderenti alla manifestazione, l’arte dello “storytelling” come particolare ed efficace strumento di mediazione culturale.

Lo storytelling è l’arte di comunicare (attraverso parole, gesti e la modulazione della voce e del linguaggio del corpo) le immagini di una storia ad un pubblico specifico.

La Giornata nazionale delle famiglie al Museo a Firenze

Il sito di riferimento per trovare l’elenco di tutti i Musei di Firenze che aderiscono all’evento deI 13 ottobre è questa: https://www.famigliealmuseo.it/eventi

Cosa fare per partecipare con la propria famiglia?

Basta collegarsi al link sopra indicato e consultare il database dei musei che, su tutto il territorio, aderiscono all’evento proponendo attività per famiglie con bambini. A Firenze, molte realtà aderiscono all’iniziativa nella giornata di domenica, fanno eccezione i musei archeologici che anticipano il 12 ottobre.

Firenze dei bambini, tutti gli eventi per le famiglie in programma in città

Domenica 13 ottobre è la Giornata nazionale delle famiglie al Museo: tante iniziative anche a Firenze. Il programma completo

Il programma a Firenze, museo per museo

Sabato 12 ottobre al Museo archeologico di Firenze, piazza SS. Annunziata 9b

Sono previste attività per bambini dai 3 ai 10 anni, per le quali è obbligatoria la prenotazione, soltanto attraverso la pagina Iscrizioni sul blog del Museo. Le attività previste sono due, prenotabili separatamente, e consistono nella narrazione animata di due miti: “Un mito sotto il cuscino: la storia della Chimera” e “Un mito sotto il cuscino: le storie del vaso François”. Le attività si svolgono ogni ora dalle 9 alle 13; la prenotazione è obbligatoria. Per partecipare consigliamo di portare un cuscino, per far stare più comodi i piccoli visitatori! Info: [email protected].

Sabato 12 ottobre al Museo Casa Siviero, Lungarno Serristori 1

In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, sabato 12 ottobre, il Museo Casa Siviero di Firenze propone alle famiglie con bambini di 5-11 anni ben due laboratori (e quattro diversi orari!)“C’era una volta… la Collezione Siviero” visite con orari: 10-11:30 e 11:30-13

Com’è nata la collezione di Rodolfo Siviero? E qual è la storia del suggestivo villino sul Lungarno Serristori che oggi ospita il Museo? Due donne molto speciali, che in quella casa hanno vissuto a lungo, vi racconteranno la sua storia e quella degli interessantissimi personaggi che ha ospitato, grazie ad attività interattive pensate appositamente per voi.

“C’era una volta… Agente 007 Siviero”, con orari : 15-16:30 e 16:30-18

Siviero ha lavorato dietro le quinte per riportare in Italia le opere d’arte che sono state trafugate prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Siete pronti a sentire le sue storie e a riviverle in prima persona? Vi ricordiamo che le attività sono pensate per tutta la famiglia. Ingresso al Museo e partecipazione al laboratorio sono totalmente gratuiti, ma è OBBLIGATORIO prenotarsi scrivendo ad [email protected], mandando un messaggio WhatsApp o telefonando al 3383888057.Nel messaggio/email, indicate il numero di prenotati (sia adulti che bambini), il nome dell’adulto di riferimento e recapito telefonico dell’adulto di riferimento.

Domenica 13 ottobre, Museo Ferragamo, Piazza di Santa Trinita 5/R

La Fondazione Ferragamo è lieta di partecipare a questa bellissima giornata di festa con il nuovo progetto didattico “SUSTAINABLE THINKING. Pensare sostenibile per cambiare il mondo” sviluppato in collaborazione con il Museo Salvatore Ferragamo e legato alla mostra in corso.

Grazie al libro didattico appositamente realizzato, e ad un astuccio contenente materiali speciali, i bambini potranno esplorare la mostra Sustainable Thinking in modo interattivo. Durante il percorso il tema della sostenibilità, attuale ed urgente, è affrontato da diversi punti di vista attraverso il linguaggio della moda, dell’arte. La mostra ospita opere di artisti e fashion designer internazionali impegnati nel recupero di un rapporto più meditato con la natura, grazie anche all’impiego di materie organiche e al riuso creativo, per il raggiungimento di un nuovo modo di pensare, più consapevole e condiviso. Per la durata della visita (1h) un operatore accompagnerà i bambini aiutandoli ad affrontare le tematiche in base alla loro età ed esperienza e invitandoli ad interagire con elementi che potranno essere incollati, toccati e/o indossati!

Per l’occasione si invitano mamme, papà, nonni e zii a venire al Museo Salvatore Ferragamo insieme a tutti i bambini dai 7 agli 11 anni.

L’attività si svolgerà sotto forma di visita guidata interattiva alla mostra Sustainable Thinking (al Museo Salvatore Ferragamo fino all’8 marzo 2020).

L’attività è rivolta a bambini tra i 7 e gli 11 anni e dura circa un’ora.

Per tutta la durata della visita i bambini saranno accompagnati da un operatore e i genitori potranno visitare il museo gratuitamente in autonomia. La partecipazione è gratuita per i bambini e le famiglie accompagnatrici. È obbligatorio prenotarsi via mail, rispondendo a questo indirizzo oppure scrivendo a [email protected], indicando: nome del bambino, età (tra 7 e 11) orario prescelto, a scelta tra: 1° gruppo – ore 11.30, 2° gruppo – ore 15.00,

3° gruppo – ore 17.00. Le iscrizioni verranno chiuse una volta raggiunto il numero massimo di partecipanti. Tutti gli iscritti riceveranno una mail di conferma. Per maggiori informazioni: www.facebook.com/fondazioneferragamo

Domenica 13 ottobre è la Giornata nazionale delle famiglie al Museo: tante iniziative anche a Firenze. Il programma completo

Domenica 13 ottobre Gallerie degli Uffizi, piazza Pitti 1

Dalle ore 10:30 alle ore 12:00 attività dal titolo “Bambini a corte” attività per bambini dai 7 ai 13 anni. Il numero massimo dei partecipanti è di 25 persone tra bambini e genitori. L’ingresso a Palazzo Pitti è a pagamento per gli adulti, l’attività è gratuita.

Durante il percorso un’operatrice guiderà i bambini e i loro genitori attraverso la storia delle famiglie che hanno vissuto a Palazzo Pitti, le loro usanze e gli ambienti in cui abitavano. Per prenotare [email protected] / telefono 055284272

Domenica 13 ottobre, Museo Casa di Dante, via Santa Margherita 1

Visita guidata “C’era una volta Dante Alighieri…”. C’era una volta… quante volte lo abbiamo sentito dire da piccoli e quante volte abbiamo sognato di fate incantate, di draghi, principi e principesse! Nella giornata delle Famiglie al Museo, Dante diventa nuovamente protagonista, ma in una veste diversa dal solito.

L’operatrice accoglierà i bambini, trasportandoli in un’epoca lontana. Insieme affronteranno un viaggio avventuroso, durante il quale incontreranno non soltanto creature fantastiche ma anche personaggi realmente esistiti, che assumeranno, agli occhi dei più piccoli, una nuova identità.

L’operatrice ripercorrerà la vita di Dante nella sua città natale, Firenze, fatta di botteghe, case torri, ma anche di agricoltori, priori, papi, soldati, banchieri… Ripercorrendo le orme del Sommo Poeta, intraprenderanno il viaggio nei tre regni dell’oltretomba, tra animali fantastici, anime in pena o in cerca di riscatto, fino ad arrivare a vedere “l’amor che move il sole e l’altre stelle”. Orari dell’attività: dalle ore 11:00 alle ore 12:00, per bambini dai 5 agli 11 anni. Per prenotare: [email protected], tel. 055219416 www.museocasadidante.it.

Modalità di partecipazione: gratuita per i bambini, biglietto ridotto (2€) per gli accompagnatori. OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE scrivendo un’email a [email protected] entro e non oltre le ore 13 di SABATO 12 OTTOBRE. Nell’email di prenotazione indicare nome, cognome ed età del bimbo o dei bimbi per cui si sta prenotando. La visita guidata sarà attivata con un minimo di 10 partecipanti e ne prevede un massimo di 25. 

Domenica 13 ottobre Forte Belvedere, via San Leonardo 1

Dalle 11:00 alle 12:15 attività dal titolo: IL MONDO ANIMALE. Un’attività dedicata ai bambini per esplorare insieme le due mostre del Forte Belvedere. Un percorso integrato che ha avvio dalle fotografie di interni eleganti di Massimo Listri (da cui partire per una riflessione sull’uso quotidiano che facciamo del mezzo fotografico attraverso i nostri smartphone) per poi spostarsi all’esterno, dove i partecipanti scopriranno il fantastico mondo animale di Davide Rivalta, intrecciando al racconto una personale esperienza artistica.

Un’aquila, un rinoceronte, un lupo e tante bufale (sì, bufale!) animano infatti gli spazi del Forte: i bambini potranno divertirsi a trovarli e reinterpretarli grazie al disegno, al linguaggio del corpo e, ovviamente, alla fotografia, da condividere a fine visita. Per famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni. Prenotazioni [email protected] / tel. 0552768224

Domenica 13 settembre, Museo degli Innocenti, piazza SS. Annunziata

Presso la Bottega dei Ragazzi, Storie d’archivio: c’era una volta il museo degli Innocenti. L’archivio degli Innocenti è la casa della memoria e delle storie dei tanti bambini che sono cresciuti all’Ospedale dal 1445. Scopriremo la vita quotidiana dei bambini di tanti anni fa, attraverso le opere del museo, la scoperta dei documenti d’archivio e gli oggetti di riconoscimento, come piccoli “topi d’archivio”.

Successivamente, i bambini saranno guidati in un momento creativo per realizzare un manufatto personale. L’attività è dalle ore 11.00 alle 12.30, per bambini dai 6 agli 11 anni, numero massimo partecipanti: 10 bambini + 10 adulti. Per prenotare: [email protected]

Domenica 13 ottobre, al Museo Galileo, piazza dei Giudici

Dalle ore 15:00 alle ore 16:00 “Lo spettacolo della scienza”, un operatore in costume, fra macchine elettrostatiche e scintille, farà rivivere l’atmosfera dei salotti settecenteschi dove si poteva assistere agli affascinanti esperimenti che animavano le “serate elettriche”. Evento adatto a famiglie con bambini a partire dai 7 anni. Per prenotare, via email [email protected] o via telefono 055265311

Domenica 13 ottobre, al Museo di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria 1

Sono due le attività proposte al Museo di Palazzo Vecchio in occasione di F@Mu. La prima è dalle 15:30 alle 16:45 e porta il titolo di Vita di Corte. Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

Per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni. La seconda attività proposta, sempre domenica 13 ottobre, dalle 16:30 alle 17:45 La favola della tartaruga con la vela. Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, a dimostrazione delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca.

Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio. Famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni. Per entrambe le attività prenotazioni [email protected], via telefono 0552768224

Domenica 13 ottobre al Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella

Laboratorio di collage dalle ore 16:30 alle ore 17:45.  Nel collage, tecnica prettamente novecentesca, non si usano pennelli, colori o pastelli, bensì si opera una “scelta” selezionando e sovrapponendo in forma critica dettagli di immagini, fotografie, riviste, scritte e altro per creare e comporre qualcosa di inedito. In questo senso l’opera che ne deriva è spesso straniante, non volendo illudere la realtà ma raccontare un modo di vedere che utilizza le forme di rappresentazione per andare oltre.

Dopo una breve visita al museo, nella quale saranno messe in luce le opere che hanno nella “composizione” il loro tratto distintivo e sarà posta l’attenzione sulle possibili modalità di raffigurazione del reale, i partecipanti potranno cimentarsi nell’esecuzione di un ritratto/autoritratto in forma di collage/décollage che, superando l’idea di riproduzione realistica, includa emozioni, qualità, espressioni e caratteri della persona rappresentata. Per famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni. Per prenotare: [email protected] / tel. 0552768224

Domenica 13 settembre a Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1

A casa Medici nel Quattrocento. Il palazzo nasce come residenza privata della famiglia Medici negli anni Quaranta del Quattrocento e diventa il fulcro della vita della famiglia fino al trasferimento in Palazzo Vecchio nel 1540. Qui abita Cosimo il Vecchio, qui trascorrono le loro giornate Lorenzo e Giuliano, qui si insedia Alessandro de’ Medici, primo Duca di Firenze.

Dalla panca di via e dall’originaria loggia “per commodo e ragunanza de cittadini” (poi inglobata nel palazzo) al raffinato cortile interno e all’orto domestico che diventerà giardino, il percorso seguirà l’itinerario di un anonimo redattore d’inventario di fine Quattrocento per scoprire cantine, appartamenti privati, cappelle e scrittoi, “munitioni”, soffitte e terrazzini riscoprendo – grazie a testi, immagini, ma anche suoni e profumi – “frammenti di un discorso mediceo” che ancora oggi è, a buon titolo, magnifico. Per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni e dai 6 agli 11 anni. Per prenotare: [email protected] / tel. 0552768224

Domenica 13 settembre, il giardino di Archimede, un museo per la matematica, via San Bartolo a Cintoia 19/a

Dalle ore 16:00 alle ore 18:00 attività Numeri, girini e … Pannocchie Come contavano i popoli antichi? Come nascono i sistemi di numerazione? Un divertente laboratorio per scoprire il ruolo di girini e pannocchie in questa storia! Età: dai 6 anni. Per prenotazioni: [email protected]/ tel. 0557879594

Nella vicina Prato, al Museo del Tessuto, via Puccetti 1

Una speciale attività gratuita per le famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni, presso la sua sede, dalle 16:00 alle 18:00. Laboratorio espressivo: dalla narrazione alla composizione tramite la tessitura. Ciascun bambino interpreta un episodio di una storia attraverso l’intreccio di fili. I frammenti realizzati vengono infine riuniti per ricomporre il racconto. E’ richiesta la presenza di un accompagnatore Costo: gratuito. Prenotazione obbligatoria: 0574-611503, [email protected].

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Giornate Fai di autunno 2019: tutti i luoghi aperti in Toscana

C’è attesa per le “Giornate Fai di autunno 2019”, che anche in Toscana aprono alle visite luoghi normalmente inaccessibili al grande pubblico, come  palazzi, ville, borghi storici ed ex fabbriche ottocentesche, grazie ai giovani volontari del Fondo Ambiente Italiano. Da Pisa a Livorno, da Siena a Pistoia: un modo per riscoprire il territorio da prospettive insolite.

L’appuntamento, all’ottava edizione, negli anni si è andato ad affiancare alle giornate di primavera del FAI, con lo stesso obiettivo: valorizzare i beni artistici e architettonici nel nostro Paese, accendendo i riflettori anche su piccoli gioielli sconosciuti al grande pubblico. Per visitare le mete culturali è richiesto un contributo libero in favore della campagna del Fai “Ricordiamoci di salvare l’Italia“. In genere è richiesto un contributo minimo di 3 euro.

Giornate del Fai 2019 in Toscana

Sono due le date delle Giornate Fai di autunno, che si svolgono sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 in 260 città italiane (nella maggior parte dei casi il sabato è riservato agli iscritti Fai, con la possibilità di fare la tessera sul posto): in Toscana sono oltre 30 i luoghi da visitare durante il secondo weekend di ottobre in 9 province, grande assente è però Firenze dove non si trovano beni aperti al pubblico a causa della mancanza di giovani volontari che si occupino di questo evento

Per accontentarsi i fiorentini potranno arrivare a Prato, per entrare in un esempio di architettura industriale come l’ex Fabbrica Lucchesi, o fare un viaggio fino al pistoiese dove scoprire il primo borgo-museo d’Italia, Castagno di Piteccio, o le bellezze di una residenza di campagna come Villa Pichi Sermolli di Buggiano, arricchita da uno dei più bei giardini affacciato sui panorami della Valdinievole.

E ancora Pisa spalanca le porte delle sontuose stanze del municipio, Palazzo Gambacorti; Livorno “entra” nel Conservatorio Pietro Mascagni; Siena va alla scoperta della chiesa e del convento di San Girolamo delle AbbandonateSan Gimignano partecipa alle giornate del Fai con una casa-torre.

In provincia di Lucca poi visite alla borgata del Bagno alla Villa (Bagni di Lucca) e a un palcoscenico da record, il Teatrino di Vetriano, entrato nel Guinness dei primati per essere il più piccolo teatro storico pubblico del pianeta.

Domenica di carta 2019: Firenze, visite in archivi e biblioteche

Vediamo in dettaglio la lista dei luoghi aperti in Toscana per l’edizione 2019 delle Giornate d’autunno del Fai, provincia per provincia.

I luoghi aperti a Pistoia, il 12 e 13 ottobre

Iniziamo da Pistoia, la provincia toscana con il numero più alto di luoghi aperti in occasione delle giornate Fai di autunno 2019. Iniziative speciali domenica 13 ottobre  a Castagno di Piteccio, il primo borgo-museo d’Italia con quasi 50 opere open air realizzate da diversi artisti come Jorio Vivarelli, Alfredo Fabbri e Giuseppe Gavazzi. Per l’occasione saranno aperti gli atelier presenti in paese e la chiesa di San Francesco. Inoltre nel pomeriggio laboratori per bambini.

In località Spazzavento si può entrare in una dimora storica, la Villa Di Montebuono, grazie ai volontari Fai, dove hanno soggiornato in passato importanti personalità tra cui anche Napoleone. A Buggiano visite alle 45 sale affrescate e al suggestivo giardino di Villa Pichi Sermolli, oltre che all’abbazia di Santa Maria Maggiore. Le Giornate Fai di autunno per questa edizione 2019 coinvolgono anche Sambuca pistoiese domenica 13 ottobre con la chiesa di Santa Maria del Giglio, la chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo e l’Ecomuseo della Montagna pistoiese.

Giornate Fai Villa Pichi Sermolli
Villa Pichi Sermolli a Buggiano, aperta per le Giornate Fai di autunno 2019

Chiese e fabbriche da vedere a Prato

Arte sacra e archeologia industriale sono protagoniste a Prato per le giornate di autunno del Fai: l’oratorio di San Bartolomeo è visitabile per due giorni in via Cava, mentre in via Carradori apre l’ex Fabbrica Lucchesi fondata nell’Ottocento, un pezzo del passato produttivo della città laniera, con un importante archivio di tessuti.

Le Giornate Fai di autunno a Pisa

A Pisa apre alle visite il Palazzo del Consiglio dei Dodici, che si affaccia su piazza dei Cavalieri, “casa” dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, e Palazzo Gambarcorti, il municipio, tra suggestivi affreschi e sontuose stanze di rappresentanza, come la Sala delle Baleari e la Sala Rossa.

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Livorno e il Fai

Due luoghi di Livorno sono interessati dall’itinerario del Fai ideato per scoprire il volto ottocentesco della città. Domenica dalle ore 10.00 alle 18.00 è aperto il museo Diocesano nel Palazzo arcivescovile Girolamo Gavi (via del Seminario) e anche il Conservatorio “Pietro Mascagni” (via Galileo Galilei), ideato originariamente dall’architetto Alessandro Gherardesca come Pisa Casa per ospitare i poveri della città.

Cosa fare a Firenze: eventi del weekend (11, 12 e 13 ottobre 2019)

Giornate Fai di autunno 2019 in Toscana: Lucca

Altra provincia toscana ricca di iniziative per le Giornate Fai di autunno è Lucca. A Bagni di Lucca i volontari del Fondo Ambiente italiano permettono di vedere la chiesa anglicana della città,  oggi sede della biblioteca comunale Adolfo Betti; la più antica chiesa della Val di Lima, ossia quella di San Cassiano in Controne; Villa Buonvisi – Webb, che adesso ospita il Museo storico disciplinare tra armi, ricostruzioni di cucine e giochi del Cinquecento. Infine sono previsti itinerari nella borgata del Bagno alla Villa, che conserva con i suoi palazzi signorili i tratti della ristrutturazione quattrocentesca di Domenico Bertini, anche con visite al bagno termale ipogeo, chiuso da più di 50 anni.

Volontari Fai fondo ambiente italiano

Sempre in provincia di Lucca, in località Pescaglia, riapre i battenti il più piccolo teatro storico pubblico del mondo: il Teatrino di Vetriano, grande appena 71 metri quadrati, risale al 1890 e domenica 13 ottobre alle ore 15.00 ospita in occasione delle Giornate del Fai lo spettacolo “Doppio inganno” (solo su prenotazione, mandando un messaggio whatsapp al numero 368.3453189).

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Giornate del Fai, luoghi aperti a Siena

Nel centro di  Siena poi è protagonista il complesso del convento di San Girolamo: sabato e domenica si può vedere la chiesa, le cappelle laterali, la sagrestia, il chiostro e il convento.

A San Gimignano invece apre alle visite una delle case-torri della città, quella della famiglia Campatelli: costruita a metà del 12esimo secolo è alta 28 metri ed è una delle 14 antiche torri sopravvissute fino ai giorni nostri. E’ parte dei beni del Fai.

Arezzo e Cortona, i beni aperti dai volontari del Fai

In città ad Arezzo visite al trecentesco Palazzo Cristofanello-Laparelli di via Guelfa. A Cortona le Giornate Fa di autunno coinvolgono la chiesa di San Filippo Neri, Palazzo Capannelli, il parco archeologico dei Tumuli del Sodo con i resti delle tombe etrusche,  e Palazzo Casali dove vedere il Laudario, il documento più antico che raccoglie melodie in lingua italiana risalente al Medioevo.

Massa e Grosseto

Finiamo con due città agli antipodi della Toscana: per le giornate di autunno del Fai a Massa si può visitare il Palazzo Ducale dove ammirare, dopo oltre 30 anni il calco del Portale del Biduino che decorava la chiesa di San Leonardo in Frigido (l’originale è oggi esposto al  Metropolitan Museum di New York), mentre a Grosseto apre il Cimitero della Misericordia, costruito a metà dell’Ottocento, dove sono sepolte importanti personalità per la città maremmana.

L’elenco dei luoghi aperti in Toscana per le Giornate di autunno del Fai

I dettagli e gli orari di tutti i luoghi aperti in Toscana per le Giornate Fai di autunno 2019 sono sul sito del Fondo Ambiente italiano.

Mercatini e fiere a Firenze e dintorni (weekend 12-13 ottobre)

Domenica di carta 2019: Firenze, visite in archivi e biblioteche

Dalle visite agli spazi normalmente chiusi al pubblico della Biblioteca nazionale, all’apertura straordinaria dei tesori dell’Archivio di Stato: il 13 ottobre Firenze partecipa alla “Domenica di carta 2019”, la giornata promossa dal Mibac –Ministero per i Beni e le attività culturali con l’obiettivo di valorizzare scrigni di conoscenza sconosciuti ai più. Non esistono infatti solo monumenti e musei, ma anche quelle “case di carta” che custodiscono un prezioso patrimonio fatto di documenti, antichi manoscritti, incisioni che hanno fatto la storia, senza dimenticare la bellezza degli ambienti che spesso ospitano questi fondi.

Le visite guidate alla Biblioteca nazionale di Firenze domenica 13 ottobre

Il personale della Bncf – Biblioteca nazionale centrale di Firenze apre ai visitatori luoghi riservati solitamente soltanto a studiosi e addetti ai lavori: i magazzini, il chiostro di Santa Croce, il pozzo librario, la sala cataloghi e la sala manoscritti rari, dove ammirare alcuni dei codici, delle incisioni e dei manoscritti più preziosi. E’ possibile vedere inoltre la mostra “A carte scoperte” dedicata al tema del gioco, scelto anche per le ultime giornate europee del patrimonio.

Cosa fare a Firenze: eventi del weekend (11, 12 e 13 ottobre 2019)

Le visite guidate alla Biblioteca nazionale di Firenze in occasione della “Domenica di carta 2019” si svolgono ogni 60 minuti dalle 9.30 alle 18.30 con diversi itinerari a seconda dell’orario, sono gratuite ma è necessaria la prenotazione online su eventbrite, in caso contrario sarà possibile visitare i luoghi ma senza essere accompagnati da una guida. Alle ore 16.30 è poi è in programma la presentazione in sala Galileo del  prezioso incunabolo della “Theologia Platonica”, l’opera più importante di Marsilio Ficino, donata alla biblioteca nello scorso mese di maggio da due coniugi svedesi, Elisabeth e Thomas Hedner.

Domenica di carta 2019 alla Biblioteca Laurenziana di Firenze

La Biblioteca medicea Laurenziana, che si trova all’interno del complesso di San Lorenzo, prevede un’apertura straordinaria domenica 13 per la Domenica di carta: è possibile vedere il salone monumentale e la mostra “I libri del granduca Cosimo I de’Medici” dalle ore 9.45 alle 13.15 (biglietto di ingresso intero 3 euro, ridotto 2,50 euro), anche con 2 visite guidate alle 10.30 e alle 11.30 su prenotazione (tel. 055 2937911).

Biblioteca medicea Laurenziana Firenze
Foto: pagina Facebook Biblioteca medicea Laurenziana

Visite all’Archivio di Stato di Firenze e mostra alla Marucelliana

Domenica 13 ottobre per la Domenica di carta 2019 apre inoltre l’Archivio di Stato di Firenze (viale Giovine Italia 6), dalle ore 9.00 alle 17.00 con visite guidate per presentare le attività dell’istituto, il suo patrimonio e la mostra “Sguardi sulla città che cambia. Firenze negli archivi fotografici del Novecento”.

In centro la Biblioteca Marucelliana (via Cavour 8) alle ore 18.00 ospita l’inaugurazione della mostra dedicata a Lamberto Pignotti “Abbiamo fatto cose da pazzi.  Lamberto Pignotti e la Marucelliana”.

Giornate Fai di autunno 2019: tutti i luoghi aperti in Toscana

Domenica di Carta 2019 a Firenze: Palazzo Neroni

Infine Palazzo Neroni, l’edificio in via de’ Ginori 7 sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, apre gratuitamente al pubblico con visite guidate (dalle ore 11.00 alle 15.00). In programma inoltre la tavola rotonda “Archivi, biblioteche e leggi razziali” (dalle ore 16.30 alle 19.00) incentrata sul ritrovamento a Firenze di uno degli archivi dei 10 firmatari del Manifesto della razza, quello dell’antropologo Lidio Cipriani.

Il programma completo della Domenica di carta del 13 ottobre 2019 in Toscana e nelle altre città italiane si trova sul sito del Mibac.

Cinque percorsi per una passeggiata: Firenze, una Città in cammino

Una domenica, cinque percorsi per riscoprire Firenze con una passeggiata. È Firenze, una città in cammino, l’iniziativa promossa in occasione della Giornata del camminare. Il Comune di Firenze propone a tutti i cittadini una passeggiata adatta al pubblico di ogni età e particolarmente allettante anche per le famiglie con bambini che potranno scegliere uno dei 5 percorsi proposti. Per tutti, punto di ritrovo e partenza alle ore 9:00 di domenica 13 ottobre in piazza della Signoria.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con Azienda USL Toscana centro – Area Fiorentina, Società della Salute di Firenze, Farmacie Comunali Firenze, UISP comitato di Firenze e CRAL Dipendenti Comunali.

Mentre i partecipanti passeggeranno, In coda a ciascun gruppo i volontari di The Ploggers daranno il loro contributo facendo “plogging”, raccogliendo rifiuti durante il cammino. Chi vorrà potrà unirsi a loro per un divertimento sostenibile. Per info www.theploggers.it.

In caso di pioggia le passeggiate si svolgeranno regolarmente.

13 ottobre: Firenze è una città in cammino

La manifestazione è legata alla Giornata Nazionale del Camminare promossa da FederTrek, associazione che promuove la diffusione della cultura del camminare attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. Il messaggio che l’associazione vuole veicolare è quello di prendere in considerazione il muoversi a piedi come una buona pratica quotidiana, lasciando a casa l’auto ma anche i mezzi pubblici, quando il loro uso non è strettamente necessario e la scelta è motivata da pigrizia o semplicemente da un cattivo automatismo ormai acquisito nelle abitudini familiari. Quanti di noi accompagnano e riprendono i figli da scuola in macchina, anche se l’edificio dista solo pochi metri da casa?

Giornata del camminare a Firenze, i percorsi

VERSO IL QUARTIERE 1

ORTO BOTANICO DI FIRENZE: visita e laboratorio

IMPORTANTE: al momento della prenotazione è necessario indicare l’iscrizione a passeggiata+visita all’orto botanico oppure a passeggiata+visita+laboratori)

RITROVO: ore 9.00 piazza della Signoria

PARTENZA: ore 9.30

LUNGHEZZA: 2 km – DURATA: 2,5 h (comprensive di visita e laboratorio)

DIFFICOLTÀ: facile – DISLIVELLO: 0 m

ABBIGLIAMENTO: scarpe comode

N° MAX PARTECIPANTI: 150 per passeggiata e visita (60 per il laboratorio)

PERCORSO: piazza della Signoria, via Vacchereccia, via Roma, piazza della Repubblica, piazza Duomo, via Ricasoli, via degli Alfani, via dei Servi, piazza Santissima Annunziata, via Gino Capponi, via Pier Antonio Micheli (Orto Botanico).

La passeggiata si concluderà con una visita all’Orto guidata da botanici che racconteranno la storia del luogo e le caratteristiche di alcune delle piante dell’Orto dei Semplici. Per i primi 60 prenotati ci sarà poi la possibilità di partecipare ad un laboratorio per produrre da soli un unguento o un balsamo.

VERSO IL QUARTIERE 2

SETTIGNANO COLLE ARMONIOSO: attraverso il nuovo Parco del Mensola

RITROVO: ore 9.00 piazza della Signoria

PARTENZA: ore 9.30

LUNGHEZZA: 7 km – DURATA: 3 h –

DIFFICOLTÀ: media – DISLIVELLO: 70 m

ABBIGLIAMENTO: scarpe comode

N° MAX PARTECIPANTI: 200

PERCORSO: piazza della Signoria, via de’ Gondi, Borgo dei Greci, via dei Bentaccordi, via Palmieri, via dei Pandolfini, via Verdi, via dell’Ulivo, via dei Pepi, via Pietrapiana, Borgo la Croce, via della Mattonaia, via Leopardi, via Colletta, piazza Oberdan, via Campanella, via Landucci, via Sarpi, passerella stazione Campo di Marte, via Calvi, via D’Annunzio, viale Verga, viale Palazzeschi (Parco del Mensola), via Madonna delle Grazie, via D’Annunzio, via Vecchia di Settignano, via dei Ceci, via di Feliceto, piazza Desiderio, via Simone Mosca, piazza Tommaseo (Settignano) (Rientro ATAF n° 10).

VERSO IL QUARTIERE 3

GALLUZZO E LE COLLINE A SUD DI FIRENZE: il Parco lungo l’Ema e la Certosa

IMPORTANTE: Ci saranno due percorsi (uno breve ed uno lungo). Non è necessario indicare il percorso scelto durante l’iscrizione.

RITROVO: ore 9.00 piazza della Signoria

PARTENZA: ore 9.30

LUNGHEZZA: percorso breve 5 km – percorso lungo circa 10km – DURATA: 2 h (percorso lungo 3,5h) – DIFFICOLTÀ: medio-facile (percorso lungo con un tratto impegnativo) – DISLIVELLO: 50 m

ABBIGLIAMENTO: scarpe comode

N° MAX PARTECIPANTI: 200

PERCORSO: piazza della Signoria, via Vacchereccia, via Por Santa Maria, Ponte Vecchio,  Costa San Giorgio, via di San Leonardo, Poggio Imperiale, via San Felice a Ema, Galluzzo, Giardini di viale Tanini, Parco lungo l’Ema. Il percorso lungo prosegue per: via Vecchia di Pozzolatico, via del Lastrico, via del Poggio alla Scaglia, via della Luigiana, via Senese (Certosa del Galluzzo) (Rientro ATAF n° 11).

VERSO IL QUARTIERE 4

DALLA CITTÀ ALLA CAMPAGNA: il Parco dell’Argingrosso e le Cascine

RITROVO: ore 9.00 piazza della Signoria

PARTENZA: ore 9.30

LUNGHEZZA: 9 km – DURATA: 3 h – DIFFICOLTÀ: facile – DISLIVELLO: 0 m

ABBIGLIAMENTO: scarpe comode

N° MAX PARTECIPANTI: 200

PERCORSO: piazza della Signoria, Ponte Vecchio, via Guicciardini, piazza Pitti, sdruccciolo dei Pitti, piazza Santo Spirito, via di Santa Monica, piazza del Carmine, via del Leone, via Borgo San Frediano, Porta San Frediano, lungarno Santa Rosa, ponte alla Vittoria, lungarno dell’Isolotto, Parco dell’Argingrosso, Ponte all’Indiano (passerella), Parco delle Cascine, viale Washington, Piazzale Kennedy (rientro: ATAF n.17, Piazzale Kennedy, fermata Tramvia “Cascine”).

VERSO IL QUARTIERE 5

GLI ANTICHI BORGHI DELLA PIANA: Peretola, Quaracchi, Brozzi

RITROVO: ore 9.00 piazza della Signoria

PARTENZA: ore 9.30

LUNGHEZZA: 10 km – DURATA: 3 h

DIFFICOLTÀ: facile – DISLIVELLO: 0 m

ABBIGLIAMENTO: scarpe comode

N° MAX PARTECIPANTI: 200

PERCORSO: Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, lungarno Acciaioli, lungarno Corsini, viale Lincoln, viale Washington, viale dell’Indiano, via San Biagio a Petriolo (Chiesa di San Biagio a Petriolo), piazza Garibaldi a Peretola (Chiesa di Santa Maria), via di Brozzi, via dell’Agio, via di San Piero a Quaracchi, via San Bonaventura, via della Sala, via di Brozzi, via della Nave, Le Piagge (Rientro ATAF n° 35 e/o treno stazione “le Piagge”).

Info utili

La partecipazione all’evento è libera e gratuita ed i percorsi sono adatti a tutti. Per iscriversi inviare una mail a [email protected] (indicando nome, cognome e percorso prescelto) oppure telefonare al numero 055-6583561 (lunedì-mercoledì-venerdì dalle 9 alle 13 oppure martedì-giovedì dalle 15 alle 18). Si consiglia vivamente di prenotarsi entro giovedì 10 ottobre. Per informazioni: giornatadelcamminare.org.

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Raviolo è Raviolo, la pasta fresca a Firenze. Anche di notte

Da bambini, la domenica era il giorno della pasta fatta a mano e dei pranzi in famiglia, con quel profumo di ragù che inebriava ogni angolo della casa. Come le madeleine per Proust, quella stessa sensazione la si può rivivere in via de’ Benci, in un piccolo locale ai piedi di piazza Santa Croce: al “Raviolo è Raviolo”.

Inutile dire quale sia il piatto forte. Quel che invece non ci si aspetta è un ambiente informale con una cucina a vista, dove la pasta ripiena fresca e prodotta con ingredienti genuini viene fatta saltare con maestria dai suoi due cuochi.

raviolo e raviolo firenze 2

Classico o personalizzato, il raviolo per tutti a Firenze

Tradizione che allo stesso tempo si mescola con la novità vincente del format: perché in questo locale si sceglie il ripieno del raviolo e il sugo preferito e poi si può decidere se godersi il piatto comodamente seduti al tavolo o se portarselo via per apprezzarlo magari in un angolo nascosto della città, o davanti al pc in ufficio per una pausa frugale.

Nel menù si trovano grandi classici come ravioli di ricotta e spinaci conditi con pomodoro e basilico oppure tortelli mugellani con ragù di carne o funghi trifolati, fino ad arrivare al tordello viareggino di carne e bietole condito con burro e salvia o il plin fonduta e tartufo con burro e parmigiano, senza dimenticare le proposte fuori menù settimanali.

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Sul posto o da asporto, a tutte le ore

La porta qui è sempre aperta. Dalle 11 della mattina alle 3 di notte, ogni occasione è buona per assaporare un buon piatto di ravioli, anche prima di darsi la buonanotte: il kebab o il cornetto post discoteca fanno ormai parte del passato!

Food Reporter, alla scoperta dei migliori ristoranti di Firenze

Il docufilm “Butterfly” alle Murate progetti arte contemporanea

Il pluripremiato lungometraggio “Butterfly” e la mostra fotografia Terramater di Pino Bertelli: sono questi i due appuntamenti in programma a Le Murate. Progetti Arte Contemporeanea di Firenze. Giovedì 10 ottobre alle ore 17.00 è prevista la proiezione del docufilm Butterfly, che è nato in una cella dell’ex carcere delle Murate, qui i due autori e registi Alessandro Cassigoli e Casey Kaufmann, durante una residenza d’artista, hanno montato e post prodotto il loro lavoro.

Butterfly alle Murate

Il film, globo d’oro 2019 come miglior film documentario italiano dell’anno, racconta la storia della giovane Irma, che a soli 16 anni da Torre Annunziata si trasferisce ad Assisi per coltivare la sua passione per la boxe e arrivare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Due anni dopo, Irma arriva agli agognati giochi, ma viene sconfitta sul ring: in appena otto minuti mondo della ragazza crolla e la giovane, in mondovisione, piange a dirotto.

La mostra Terra Mater

Altro evento sempre a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, mercoledì 9 ottobre alle 19, con l’inaugurazione di “Terra Mater. Notte a Occidente”, la mostra di fotografia di Pino Bertelli organizzata all’associazione Il Gomitolo Perduto in collaborazione con Azione Sperimentale. La mostra, allestita nella Sala Banti, raccoglie 60 scatti, realizzati dal fotografo tra il 2003 e il 2014, dalla guerra in Iraq al golpe in Burkina Faso, ed è accompagnata dalle proiezioni di alcuni estratti di uno spettacolo teatrale.

Il progetto Terra Mater, all’interno del quale la mostra si inserisce, nasce per riflettere su come primo, secondo e terzo mondo siano sempre più distanti, e di come migliaia di esseri umani vivano in condizioni di disagio.