lunedì, 13 Aprile 2026
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Dantocchio Firenze, tra Pinocchio e la Divina Commedia

Fa caldo? Che importa, possiamo rifugiarci a “Dantocchio”, la casa di Pinocchio e della Divina Commedia a Firenze. Dal 1 giugno 2019, in via Ricasoli 44, nello splendido Palazzo Gerini, a pochi metri dall’entrata della Galleria dell’Accademia, ha aperto Dantocchio, museo multimediale dedicato a Pinocchio, in primis, ma anche a Dante della Divina Commedia.

Un percorso multimediale fatto di narrazioni, luci, musica e proiezioni

Ad aspettarvi, sulla soglia del museo, troverete un gigantesco Pinocchio di legno. Quello sarà il segnale inequivocabile che siete nel posto giusto. Una volta superata la biglietteria (il costo dell’entrata è di 9 euro a persona, prezzo speciale riservato ai nuclei familiari, il costo del biglietto intero è 14 euro) vi troverete davanti ad un percorso principale fatto di tre sale.

Ad ogni sala si supera un tendaggio che vi fa accedere alla “Pinocchio experience”, vale a dire la favola di Pinocchio, illustrata e musicata che viene proiettata sui muri. Le sale sono piacevolmente climatizzate e il pavimento in moquette un invito irresistibile a trovarsi un posticino a sedere per godersi la proiezione che si snoda in tre atti, tante sono le stanze dedicate. Le proiezioni sono a ciclo continuo e la durata complessiva del percorso supera i 20 minuti, ma preparatevi perché per i bambini il percorso è ipnotizzante e non gli basterà farlo una volta sola. 

La proiezione in video mapping corre da una parete all’altra, lasciando gli spettatori inebriati dal ritmo con cui il racconto si sussegue incalzante. Una vera esperienza emozionale.

Dantocchio, tra Collodi e la Divina Commedia

Anche il percorso dedicato alla Divina Commedia si compone di tre ambienti. Due sono le scene tratte dall’inferno e una dal paradiso. La sezione dedicata all’Inferno dantesco ha la stessa concezione multimediale, ma vi si aggiunge una componente scultorea: al centro della scena, infatti, vi aspettano manichini in costume cristallizzati nella scena culmine del cerchio infernale rappresentato. Faretti rossi puntati sulle figure contribuiscono a rendere bene l’idea del dramma infernale che si sta consumando.

Le due sale sono ad alto impatto emotivo per i bambini, sotto i 5 anni potrebbero rimanere impressionati, valutate se è il caso di fargli vedere questa parte, magari visionandola prima voi adulti. La stanza dedicata al Paradiso altro non è che una sala ricoperta di specchi e giochi di luci, semplice ma al tempo stesso suggestiva, e sicuramente non spaventosa e adatta ai bambini di ogni età.

Al piano interrato, troverete una serie di sale che il museo dedica a mostre temporanee. In questo momento sono in corso due monografie sulla figura di Pinocchio. Il museo è dotato anche di ristorante e area bar con un piacevole cortile all’aperto fruibile nelle ore più fresche della giornata. Non manca il bookshop con tante edizioni di Pinocchio per tutte le età, dal libro agli albi illustrati per i più piccini, e il burattino in legno originale della fondazione Collodi da portare via come ricordo della giornata.

La Dantocchio srl è una società nata dal connubio di varie e consolidate esperienze della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, di Giunti Editore, di Capitale Cultura Group, del Club Santa Chiara e di Ghinato & Associati che ha ideato e realizzato il Pinocchio e Dante Multimedia Experience.

Orari di apertura e maggiori informazioni su biglietti e riduzioni: dantocchio.it

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Eventi in programma nei quartieri per l’Estate Fiorentina 2019

C’è un’altra Estate Fiorentina,  meno rutilante e meno cool, ma non per questo meno amata e frequentata dai cittadini: un programma diffuso di eventi nei vari quartieri, anche in questo 2019. Rappresentano una sponda preziosa proprio per i residenti locali, offrendo loro, tutte insieme, tante opportunità: sottrarsi per una sera alla dittatura della Tv; andare a cercare un po’ di fresco; godersi sotto casa concerti, film, spettacoli teatrale, mostre.

È l’estate spesso ingiustamente e sbrigativamente liquidata come “di periferia”. Una valutazione semplicistica e ingenerosa, sia per la qualità degli spettacoli previsti (in grado di offrire una vastissima articolazione di generi e tipologie di eventi) che per la valorizzazione di spazi urbani che, proprio perché animati, vissuti e resi scenario di arte e cultura, possono finalmente proporsi nella loro bellezza svelando potenzialità finora inesplorate.

Dunque il programma di eventi dell’Estate fiorentina 2019 non dura solo 6 mesi ma si estende anche in tutte le direzioni, fino a diventare parte integrante della vita quotidiana dei territori. Vediamo il cartellone dei prossimi appuntamenti nel mese di luglio.

Gli eventi nel Quartiere 1

Grillo Canterino in piazza
6 luglio (piazza dei Ciompi) e 28 luglio (scalinata piazzale Michelangelo), ore 21.15, Grillo Swing, due serate dedicate al “Grillo Canterino” e alle canzoni di Odoardo Spadaro.

Contemporaneo all’Accademia e alla Manifattura Tabacchi
Ciclo di eventi caratterizzati dall’interazione tra la musica classica e contemporanea, arti visive e cinema. 16 luglio, ore 21, Chiostro dell’Accademia di Belle Arti (via Ricasoli 66) musiche di John Cage John, Arvo Pärt, Morton Feldman, Nino Rota e Carla Rebora; 19 luglio, ore 21.30, Manifattura Tabacchi (via delle Cascine 33) il compositore Gianluca Verlingieri eseguirà dal vivo una sonorizzazione elettronica per il Film Pinocchio del 1911 di Giulio Antamoro. Ingresso libero. Per info: [email protected]

Festival Musicale Fiorentino, gli eventi per l’Estate fiorentina 2019
5 luglio-8 settembre, Piazza Signoria.
32 date con la presenza di 34 filarmoniche. 5 luglio, ore 20, filarmonica “Giuseppe Verdi” di
Quarrata; 13 luglio, ore 20, banda dei Martinitt di Milano; 14 luglio, ore 10.30 banda musicale di Sesto Fiorentino; 19 luglio, ore 20, filarmonica “Giuseppe Verdi” di Barberino di Mugello; 20 luglio, ore 20, Associazione Bandistica “Giuseppe Verdi” di Busseto con Filarmonica “Giacomo Puccini” di Montevarchi; 21 luglio, ore 10.30, filarmonica di S. Stefano Belbo; 28 luglio, ore 10.30, banda città di Imola; 11 agosto, ore 9, sfilata per
la liberazione di Firenze, filarmonica “Otello Benelli” di Vergaio; ore 21, filarmonica “Giacomo Puccini” di Prato; 4 settembre, ore 21, Kreisjugend Musikkappelle Biberach (Germania); 5 settembre, ore 21, gruppo bandistico “I Tigrotti” di Agliana; 6 settembre, ore 21, società filarmonica Peccioli; 7 settembre, ore 21, filarmonica “Giuseppe Verdi” di Fognano; 8 settembre, ore 10.30, Bruno Lugli Orchestra città di Soliera.

Geometrie a Santa Verdiana (1-9 luglio)
“Nel Chiostro delle Geometrie”, è un progetto-laboratorio di teatro-architettura nato dalla collaborazione tra un’istituzione universitaria e una compagnia che opera nei territori dell’arte scenica e architettonica. Tra gli eventi principali l’installazione “Bauhaus Percezione di Ts Krypton, ambiente dinamico immersivo”, presso la chiesa di Santa Verdiana in via Ghiberti 27. Il 9 luglio, sempre presso la chiesa di Santa Verdiana, l’architetto e artista Cesare Pergola terrà una video installazione dal titolo Kandinsky Explosion. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, ore 21.

Florence Dance Festival
30 giugno-4 agosto, Chiostro Grande di Santa Maria Novella, ore 21.30.
La danza torna a essere protagonista del programma dell’Estate fiorentina. Fra i momenti di maggior rilievo del festival: The Special World Wide Event, due serate con l’Etoile Sergei Polunin (23, 24 luglio); “Decadance” di Ohad Naharin (20 luglio); Roy Assaf Dance con “Boys” (17 luglio); Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, 9 luglio; New York Dance Project e Toscana Dance Hub (21 luglio); Russian State Ballet in “Swan Lake” (3 agosto); compagnia FloDance 2.0 in “Leonardo il visionario” con la coreografia di Marga Nativo (11 luglio); Compagnia Zappalà Danza in “Instrument Jam” (30 luglio); Fabula Saltica in “Cenerentola. Una storia italiana” (1 agosto); “Duetto d’Autore”: Kinesis Contemporary  Dance Company in “Big Bang” (12 luglio); Spotlight on Choreography (15 luglio) performance di Irina Baldini, Arianna Benedetti e Gigi Nieddu; tre serate dedicate alla danza e alla cultura milonguera (26,27,28 luglio). Per info: [email protected]
www.florencedancefestival.org

Concerti nelle chiese
19 luglio, Sagrato del Duomo, Quattro Quarti Percussion Group (Cherubini); 21 luglio, Sagrato della Basilica del Carmine, Florence Brass Quintet; 24 luglio, ore 22, Misericordia di Firenze, Bayres Horns; 25 luglio, Sagrato della Misericordia del Duomo di Firenze, Musica Etnica Gruppo Folkloristico della Mongolia; 26 luglio, Basilica di Santa Croce, Bayres Horns; 27 luglio, Sagrato di Santa Croce, Florence International Choir; 28 luglio, Sagrato del Carmine, Duo Flauto Arpa; 4 agosto, Sagrato della Misericordia del Duomo di Firenze, Pentha Brass Quintet; 10 agosto, Basilica del Duomo di Firenze, Cherubini Wind Ensemble
musiche di W.A.Mozart; 17 agosto, Sagrato di Santa Croce, Concerto Blues dell’ensemble
toscana Fabrizio Berti Jug Band.

Estate Fiorentina 2019 programma eventi quartieri
Foto: pagina Facebook Estate Fiorentina

Quartiere 2, gli eventi dell’Estate Fiorentina

Cinema sotto le stelle al parco d’arte Pazzagli di Rovezzano
Fino al 15 settembre cinema e picnic sotto le stelle al Parco d’Arte Pazzagli di Rovezzano. Il
Cineforum dedica il fine settimana alle famiglie, con film per grandi e piccoli, privilegiando pellicole di animazione, premi Oscar e classici del cinema, recenti e del passato. Il venerdì è invece dedicato a fantasy, cultura e attualità. Alle ore 18 si parte con la visita guidata del Parco, mentre dalle 18 alle 20 è il turno dei laboratori artistici per bambini. Alle ore 21.30 viene proiettato il film della serata.

Musica e teatro a Villa Arrivabene
9 luglio, concerto del ContempoArtensemble, “La musica dal cuore della città alla periferia”, evento di musica classica e contemporanea; 15 luglio, ore 21.15, concerto musicale del gruppo Via del Campo, con un tributo a Fabrizio De Andrè; 18 luglio, ore 21.15, “Permette signora… due risate sotto le stelle?”, uno spettacolo teatrale a cura di Labad Laboratori teatrali; 21 luglio, ore 21, la Compagnia delle Seggiole presenta “GrilloSwing”.

L’Estate Fiorentina 2019 del Quartiere 3

Grillo Canterino in piazza
Tappa nel Q3 di Grillo Swing 2019, l’omaggio al Grillo canterino della Compagnia delle  Seggiole, accompagnato da musiche e canzoni di Odoardo Spadaro, sabato 20 luglio ore 21.15 nei giardini della sede del Q3 a Sorgane, in via Tagliamento 4.

Cultura e solidarietà all’Anconella
La Società ricreativa l’Affratellamento presenta  anche quest’anno l’attività culturale estiva che prevede  eventi a ingresso gratuito nel Parco dell’Anconella, via di Villamagna 39/D. 14 luglio ore 21.30 “Grammata”, spettacolo multimediale ideato da Sara Moran, con ausilio di immagini e musica a tema, ispirato alla poetessa greca Margherita Dalmati (1921-2009). La lettura scenica di testi – accompagnata dalla performer e cantante Dimitra Marina Kouliaki – metterà in luce l’attività di traduzione (Kava s, Luzi, Montale), evocando il clima culturale della Firenze del secondo dopoguerra. 13 agosto alle 21.15 “L’alluvione”, spettacolo teatrale a cura di Alessio Martinoli con la collaborazione di Anna Maria Ferrigno.
La scelta delle date non è casuale, ma evocativa di alluvioni che in passato hanno funestato
Firenze.

Musica sotto le stelle
Orchestra da Camera Fiorentina, trentanovesima stagione concertistica, 2 agosto ore 21 in
piazza Bartali, esecuzione di vari generi musicali dirige il Maestro Giuseppe Lanzetta.

Estate nel Quartiere 4

Una piccola grande ondata di eventi interesserà gli spazi più significativi compresi tra le mura di Santa Rosa e la BiblioteCaNova.

Gli eventi estivi alla BiblioteCaNova dell’Isolotto
11 luglio, alle 18.30,  torneranno i Pupi di Stac, a BiblioteCaNova, dove proporranno la Compagnia del Melarancio di Cuneo, con ‘Il libro delle fantapagine. 23 luglio, ore 21, a BiblioteCaNova, “Processo all’Occidente”, brani scelti da ‘Processo dell’Islam alla civiltà occidentale’ di Guido Piovene, lettura con Marco Di Costanzo, Erik Haglund e Stefano Parigi. 5 settembre, ore 18, chiuderà l’Estate della BiblioteCaNova il ‘Bandarotta Fraudolenta Show!’, una street band particolarmente vivace e colorata.

Musica a Villa Vogel
22 luglio, ore 21, Chiostro di Villa Vogel, in via delle Torri 23, evento conclusivo della rassegna “La musica dal cuore della città alla periferia”. In programma il concerto “Tangos y folia”, con brani di Astor Piazzolla, Angel Villoldo, Carlos Gardel e Maximo Diego Pujol. Duo Bandini Chiacchiaretta: Giampaolo Bandini, chitarra; Cesare Chiacchiaretta, bandoneon.

Grillo Swing in piazza dell’Isolotto
27 luglio, ore 21.15, Piazza dell’Isolotto, Grillo Swing’, a cura della Compagnia delle Seggiole, per diffondere la magia della radio e del ‘Grillo Canterino’, insieme alle canzoni di Odoardo Spadaro. Lo stesso spettacolo viene replicato il 7 luglio, alle 21.15, al Santarosa Bistrot, nel Lungarno Santa Rosa.

Grillo Swing Estate Fiorentina nei quartieri programma
Foto: pagina Facebook Estate Fiorentina

Il programma di eventi dell’Estate fiorentina nel Quartiere 5

Concerti in giardino
A cura dell’Accademia San Felice al giardino Orticoltura, Loggia dei Bondi. 12 luglio, ore 21.30, Concerto per fisarmonica. Teatro e musica in piazza Dalmazia 9 luglio, ore 21, Piazza Dalmazia, spettacolo di improvvisazione, a cura di Areamista; 16 luglio, ore 21, Festa con Rick Hutton Band, a cura dell’associazione culturale Firenze Suona; 30 luglio, “Emigranti cia’ ciao cia’”, monologo comico che ripercorre la storia dell’immigrazione
italiana.

Il camper dell’arte
Serate dedicate a Leonardo, in occasione dei 500 anni dalla morte. A cura di MUSE. 11 luglio, ore 21, piazza interna al Centro Comm. Le Piagge, 12 luglio, ore 21, piazza Don Bencini, San Donato.

Metti una sera, a Peretola
A cura del Centro Commerciale Naturale ‘Le botteghe del Borgo’ (Piazza Garibaldi). 10 luglio, Fashion dog; 17 luglio, Concerto “The Shot”; 24 luglio, Karaoke sotto le stelle.

Concerti lunari a Castello
20 luglio, ore 21.15, chiesa di san Michele a Castello, Concerto per il 50° anniversario
dell’allunaggio, musiche di Mancini, Williams, Giacchino, Carmichael, Burt, Horner.

…e a Villa Pozzolini
A cura di Agimus. 18 settembre, “Lunatici ma non troppo”, musiche di Rossini, Bach, Vivaldi; 25 settembre, “Il piccolo principe” per grandi e piccini, voce e arpa; 2 ottobre, “Ma
per fortuna è una notte di luna”, concerto lirico soprano e pianoforte, musiche di  Beethoven, Mozart, Bellini, Schubert, Faurè, Tosti, Debussy, Dvoràk.

Grillo Swing
Ricordo del ‘Grillo Canterino’ e delle canzoni di Odoardo Spadaro. 14 luglio, ore 21.15, piazza Garibaldi, a cura della Compagnia delle Seggiole.

Tango a Careggi
28 luglio, ore 10.30, Aula Magna del nuovo ingresso di Careggi Concerto di Tango, a cura di Agimus.

Bach in tramvia
Suites per violoncello di Bach. 10 luglio, ore 19 e ore 21, Linea T1 con partenza da Muratori Stazione Statuto, fermata intermedia Vittorio Emanuele II, Teatro di Rifredi e arrivo Careggi; 17 luglio, ore 19 e ore 21, Linea T2, con partenza dalla fermata Buonsignori- Liceo Da Vinci, fermata intermedia San Donato- Università e arrivo a fermata Torre degli Agli.
Serate De Andrè 21 e 22 settembre, ore 21, Teatro delle Spiagge, Due serate evento dedicate a Fabrizio De Andrè.

Aggiornamenti sul programma 2019 e calendario degli eventi nei quartieri sul sito dell’Estate Fiorentina.

Toscana Pride a Pisa: il percorso del 6 luglio 2019

Toscana pride a Pisa, ci siamo: sabato 6 luglio 2019 10mila persone sono attese nella città della Torre Pendente per la sfilata dell’orgoglio, una parata arcobaleno con un percorso che toccherà il centro, per chiedere maggiori diritti. Non solo un gay pride, ma una manifestazione che riunisce tutta la comunità lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali e asessuali). Previsti pullman da tutta la Toscana, da Prato a Livorno, passando per Lucca e da città fuori della regione, ma molti – soprattutto da Firenze – arriveranno in treno.

Favolose e ribelli” è lo slogan scelto per il Toscana Pride 2019. Il corteo regionale è organizzato da 13 associazioni lgbt, che hanno ideato una manifestazione itinerante, coinvolgendo ogni anno una città diversa. La sfilata pisana parte da via Benedetto Croce per arrivare in piazza Carrara, passando anche vicino al municipio.

Stonewall e il primo gay pride italiano (a Pisa)

Dopo le parate a Firenze, Arezzo e Siena l’anno scorso, il Toscana pride arriva a Pisa, città non nuova a proteste lgbt. Il corteo 2019 è infatti dedicato anche alla memoria: da una parte si ricordano i 50 anni dalla rivolta di Stonewall che vide la nascita a New York del movimento per i diritti gay e lgbt, dall’altra i 40 anni del primo “gay pride” italiano, la prima manifestazione autorizzata dalla questura per i diritti lgbt che si tenne a Pisa il 24 novembre 1979.

Pubblicato anche il manifesto dell’evento, che unisce all’immagine della rivolta allo Stonewall Inn quella di “quattro mamme” che sfilarono a Pisa 40 anni fa. “Allora come oggi, i Pride sono rivolta e memoria – spiega Junio Aglioti Colombini portavoce del Toscana Pride 2019 – Sylvia Rivera, una delle nostre madri fondatrici, racconta di non essere stata la prima a innescare la ribellione nello Stonewall Inn ma la seconda. Abbiamo voluto celebrare simbolicamente tutte le pioniere del nostro Movimento, oggi ancora estromesse dalla Storia. Una rivolta che attraverso il ricordo di chi ha lottato per noi e prima di noi, diventa resistenza quotidiana alla violenza e all’odio dell’oggi”.

Pisa Pride 2019 manifesto percorso orario gay pride
Il manifesto del Pisa Pride 2019

Orario e percorso del Toscana Pride a Pisa

Il concentramento della manifestazione è previsto dalle ore 16.00 con partenza da via Benedetto Croce, in zona piazza Vittorio Emanuele II, a poca distanza dalla stazione ferroviaria di Pisa e anche da un’opera simbolo: il grande murales “Tuttomondo” di Keith Haring, grande sostenitore dei diritti delle persone omosessuali.

Il percorso del Toscana Pride a Pisa si snoderà poi per le strade del centro, con 11 carri: da via Benedetto Croce si dirigerà verso i lungarni, passando da via G. da Sangallo, poi girerà a sinistra in lungarno Fibonacci arrivando fino al Comune di Pisa. Imboccherà il Ponte di Mezzo e volterà a sinistra in lungarno Antonio Pacinotti. L’arrivo del serpentone rainbow è previsto in piazza Carrara.

Il programma

Concluderanno la manifestazione, dal palco di piazza Carrara, gli interventi delle madrine Porpora Marcasciano e Andrea Pini e del portavoce Junio Aglioti Colombini, oltre ai rappresentati delle realtà che sostengono il Toscana Pride (Arci, Cgil, Uisp e Anpas). Gran finale con l’esibizione del Coro Lgbtq* Choreos di Firenze.

La mappa della parata arcobaleno

La festa ufficiale del Pisa Pride

Il party finale del Toscana Pride pisano si svolgerà al Cinema Lumiere, che si trova poco lontano dal Ponte di Mezzo e da lungarno Pacinotti. L’indirizzo esatto è vicolo del Tidi 6. Dalle ore 23 una nottata con djset, drag queen e ballerini organizzata insieme a Out&Riot e Whynot¿ Arezzo. L’ingresso costa 10 euro con bevuta.

I patrocini alla manifestazione

Negli ultimi giorni si sono accesi i riflettori del Pisa Pride anche per l’arrivo del patrocinio da parte del Comune di Firenze, che finora aveva negato questo riconoscimento. Una svolta, decisa dal sindaco Dario Nardella,  per “dare un messaggio forte in un eccezionale momento storico e politico in cui vengono messi in discussione i principi di parità, uguaglianza e di apertura, principi che fanno parte del Dna di Firenze, e contro il rischio concreto di discriminazioni di genere, contrario ai principi della Costituzione”, si legge in comunicato ufficiale.

Il patrocinio del Comune di Firenze al Toscana Pride 2019 si aggiunge a quelli di una cinquantina di istituzioni, dalla Regione Toscana alla Provincia di Pisa, fino alla città di Livorno. Manca all’appello invece il Comune di Pisa, che non ha dato il patrocinio al Pride e di recente ha deciso di uscire dalla Rete Ready, che unisce una quarantina di amministrazioni pubbliche contro le discriminazioni di gay, lesbische, bisessuali e transgender e intersessuali.

“Pisa è da sempre una città aperta e disponibile al confronto e i pisani sapranno dimostrarlo anche sabato – ha commentato il sindaco di Pisa Michele Conti, che giuda una giunta di centrodestra – ritengo che le scelte personali e le preferenze sessuali dei cittadini debbano essere rispettate. Siamo anche convinti delle nostre scelte – continua – come quella presa di uscire dalla Rete Ready, perché non condividiamo certe posizioni, che si rintracciano anche nel documento politico del Toscana Pride, in particolare sull’educazione dei minori”.

“Firenze, un porto sicuro per la cultura”: intervista all’assessore Tommaso Sacchi

La linea del nuovo assessore alla cultura Tommaso Sacchi è chiara: “Firenze sia un porto sicuro per la cultura”. L’intervista pubblicata su Il Reporter di luglio/agosto 2019.

Estate Fiorentina” è ormai diventato un brand. Ma qual è il senso di mettere a sistema le tante diverse esperienze culturali che esistono in città?

L’Estate Fiorentina è cresciuta sia come festival che come rassegna civica, pubblica e di servizio culturale alla città. Negli ultimi cinque anni l’impegno di spesa del Comune è praticamente triplicato e il numero di associazioni coinvolte è arrivato a oltre 170. Soprattutto, Estate Fiorentina oggi è un marchio culturale riconosciuto a livello nazionale. Il pubblico arriva anche da altre città, ricevo l’interesse di amministratori e tecnici da tutta Italia che vedono un dispositivo amministrativo che funziona. Perché dà la possibilità a tutti di proporre un’idea, metterla sul tavolo e vederla realizzata.

Quali sono gli ingredienti di questa formula?

Il tempo, inteso come periodo estivo: un tempo ormai dilatato, perché oggi la rassegna dura sei mesi. Lo spazio: da un lato la riattivazione di luoghi meno conosciuti o in sottoutilizzo, dall’altro l’attenzione verso la periferia, tant’è che le iniziative proposte per le zone meno centrali della città ottengono un premio nel punteggio in sede di valutazione. Infine, il contenuto: che cosa viene proposto. Saper miscelare tempo, spazio e contenuto rende il tutto più sfidante e innalza la qualità delle proposte che arrivano sul tavolo.

Il rapporto col territorio è particolarmente significativo: l’Estate Fiorentina raggiunge luoghi e persone altrimenti al di fuori dai circuiti culturali.

L’Estate Fiorentina è un progetto site specific. Oltre al milione di euro di investimento che ricade sulle associazioni, il Comune mette a disposizione piazze, luoghi, edifici in disuso, spazi meravigliosi come il tepidario del Roster, i musei civici, le Murate. La formula funziona perché tutto ciò che viene fatto è fatto in relazione alla città e ai suoi spazi. Un progetto della città e per la città.

A proposito di spazi della cultura, a che punto siamo con i nuovi contenitori annunciati all’inizio dell’anno?

Stanno tutti andando avanti. Il refettorio di Santa Maria Novella, dopo 104 anni di utilizzo militare, si sta affermando come spazio per le grandi mostre temporanee e dopo quella dedicata all’architetto Leonardo Ricci partiremo il 13 settembre con il quarto grande appuntamento per i 500 anni di Leonardo, una mostra su Leonardo e la botanica curata da Stefano Mancuso e Fritjof Capra. Sempre a Santa Maria Novella, stanno per partire i sopralluoghi tecnici per il trasferimento del Gabinetto Viesseux all’interno del chiostro. Il tema degli spazi è stato davvero una sorta di mantra che ha accompagnato l’attività politica del precedente mandato sulla cultura. In cinque anni abbiamo recuperato 15 spazi fra musei, teatri, cinema, luoghi performativi. Riattivati o aperti ex novo. Mentre in tante città d’Europa e d’Italia si vedono chiudere gli spazi, Firenze ne apre tre nuovi ogni anno e non ne chiude nessuno.

C’è uno spazio che non è nuovo ma per il quale si ragiona di una nuova identità: il Forte Belvedere. Ci sono novità?

Penso che Forte Belvedere debba vivere tutto l’anno. Sto lavorando a una bigliettazione congiunta con quella di altri spazi della cultura, per invogliare a salire la Costa e raggiungere questo bellissimo luogo. Abbiamo avuto Gormley, Penone, Fabre, Mattiacci, la mostra Ytalia, i grandi protagonisti dell’arte del mondo. Diventerà sempre più uno dei parchi di arte pubblica più importanti d’Europa, non ho dubbi.

E in effetti Firenze negli ultimi anni si è affrancata dall’etichetta di “Culla del Rinascimento”. La città punta ad essere un riferimento anche per il contemporaneo?

Firenze oggi è una tappa della geografia del contemporaneo a livello europeo. L’eccellente lavoro di Palazzo Strozzi, Museo Novecento e Forte Belvedere sta dando risultati straordinari. Nei prossimi mesi avremo in città mostre di Jeff Koons e Tomás Saraceno, grandi protagonisti che di solito si vedono nelle biennali. Il Museo Novecento si è guadagnato un’autorevolezza enorme con mostre tra l’arte del secolo scorso, i contemporanei più affermati e anche quelli che vengono definiti artisti middle career. È diventato anche luogo di scouting, dove gli artisti promettenti di oggi diventano i grandi artisti di domani. L’Estate Fiorentina ha permesso, attraverso il finanziamento alle associazioni, di sostenere rassegne del contemporaneo, ad esempio, nella musica, con il grande lavoro di Firenze suona contemporaneo, o nella performance, con Fabbrica Europa. Questo impegno non verrà in nessun modo disatteso, si continuerà a investire.

In questo senso va anche la proposta di costituire un’unità di servizio per le imprese culturali. Come funzionerà?

Sarà una sorta di sportello di sostegno all’impresa culturale a Firenze. Le imprese fiorentine della cultura, quando le idee sono buone e forti, devono trovare in Palazzo Vecchio non solo un soggetto sostenitore ma anche un “cervello” di competenze al loro servizio, di assistenza legale, tecnica e fiscale al servizio di chi vuole muovere i primi passi nel mondo della cultura.

Ma allora è vero che “con la cultura si mangia”, almeno a Firenze?

Essere arrivati primi nella classifica de Il Sole 24 Ore per l’indice di vitalità culturale delle città italiane è un segnale, basato su una serie di dati e indicatori, che racconta di come a Firenze si possa vivere e lavorare di cultura. Vogliamo che la nostra città venga ritenuta un porto sicuro per le imprese della cultura, in cui si trovano una serie di sostegni per poterle realizzare e tutte le possibilità per tenere in vita con successo.

In campagna elettorale è stata annunciata l’intenzione di creare a Firenze due grandi eventi. Il primo riguarda l’architettura: di che si tratta?

Credo che portare a Firenze la grande riflessione che sta dietro alla cultura del progettare sia un’idea vincente. Grandi intellettuali, artisti, architetti, protagonisti del pensiero urbanistico, insieme per ragionare, da Firenze, sulle città del futuro. Il lavoro è già iniziato, sarà un progetto per il 2020.

L’altro è invece dedicato alla lettura. Firenze avrà il suo Salone del libro?

È presto per svelare i dettagli, ma voglio dire in modo chiaro che lavoreremo perché anche Firenze abbia il suo momento dedicato al libro, alla promozione e al sostegno alla lettura. I dati nazionali su quanto si legge devono destare diverse preoccupazioni. La lettura è un veicolo di conoscenza importantissimo, Firenze non si deve tirare indietro. Sarà un momento fieristico e culturale di altissimo livello, organizzato in sinergia con i Saloni del libro più importanti del resto d’Italia. Stiamo dialogando con i colleghi assessori di queste città e i direttori delle rassegne per creare una sorta di mappa della promozione del libro e della lettura.

La visita guidata alla Fortezza da Basso (anche ai sotterranei)

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Scoprire la storia della Fortezza da Basso di Firenze con una visita guidata nel cuore di questo forte, fino ai suggestivi sotterranei. Da luglio riprendono i tour guidati al percorso storico, a cura dell’associazione Muse. Dopo il successo dell’anno scorso, il Forte San Giovanni (questo il nome ufficiale della struttura medicea) riapre le sue porte a fiorentini, curiosi e turisti grazie alla collaborazione con Firenze Fiera che qui organizza eventi e congressi.

Le date 2019 delle visite guidate

I tour guidati sono in programma un sabato al mese per tutta l’estate 2019: sabato 6 luglio, sabato 31 agosto e sabato 7 settembre. In ogni giornata ci sono 3 diversi orari, 9.30, 10.30 e 11.30. Il costo della visita alla Fortezza da Basso è di 6 euro a persona, ma il 31 luglio i soci di Unicoop Firenze hanno diritto alla promozione 2×1 con due ingressi al prezzo di uno. La prenotazione è obbligatoria contattando l’associazione Muse (tel. 055-2768224 / 055-2768558). Per motivi di sicurezza l’accesso è consentito solo ai bambini con più di 8 anni.

La storia e la visita della Fortezza da Basso

La grande fortezza di forma pentagonale è stata costruita dal 1534 al 1537 per il volere di Alessandro dei Medici e su progetto di Antonio da San Gallo, grazie al lavoro di oltre 1500 maestranze. Oggi nel percorso storico della Fortezza da Basso, chiamata così dopo la creazione del Forte Belvedere nel Milleseicento, è possibile visitare anche i sotterranei.

L’apertura della Fortezza da Basso ai tour guidati fa parte del progetto di valorizzazione delle fortificazioni fiorentine: dal 2011 è tornata accessibile ogni estate la Torre di San Niccolò e più di recente a questa si sono aggiunte anche la Torre della Zecca, Porta Romana, il Forte di Belvedere e il Baluardo a San Giorgio, accessibili anche quest’estate.

Festa Tanabata a Firenze. Anche per i bambini

“Tanabata” è la festa dei desideri giapponese e sarà festeggiata anche a Firenze grazie all’Associazione Lailac il 6 e il 7 luglio nel parco di Villa Vogel. 

In attesa allora del 10 di agosto, quando col naso all’insù perlustreremo la volta celeste a caccia della nostra stella cadente e del desiderio a lei legato, i vostri desideri e quelli dei vostri piccoli li potete scrivere ed appendere ai bambù, così come vuole l’antica tradizione giapponese.

Tanabata, la festa giapponese dei desideri: il programma a Firenze

Tutti i desideri saranno portati veramente in Giappone per la cerimonia del fuoco presso un tempio shintoista di Ibaraki. Come cornice di questa tradizione, Lailac offre anche bazar, cibo giapponese, giochi estivi, ma anche intrattenimenti come workshop ed esibizioni di tamburi Matsuri-daiko. Non mancheranno le danze tradizionali e sessioni di massaggi shiatsu con l’Istituto Europeo di Shiatsu, idee di viaggio in Giappone con Baiana Viaggi e tante dimostrazioni e workshop di Arti Marziali.

Una festa davvero a misura di famiglia con spazio e attività per tutte le età. La festa di svolge nel corso di due giornate, sabato 6 e domenica 7 Luglio 2019 dalle ore 17:00 alle ore 23:00 in diversi punti strategici del parco di Villa Vogel: la limonaia, il cortile, il giardino. Se poi i bambini desiderano una pausa, o uno degli adulti volesse partecipare ad uno dei tanti workshop, i giardini di Villa Vogel hanno spazio verde per correre e giochi per passare il tempo, dovrete solo darvi il cambio.

Il Giappone dei bambini a Villa Vogel

Fra le attività più interessanti anche per il pubblico delle famiglie vi segnaliamo: l’angolo di origami curato da Maurizia di Lailac per scoprire l’arte del piegare la carta e gli addobbi per i bambù, ma anche l’angolo di calligrafia, per avere il nome di tutti i componendi della famiglia scritto in kanji giapponesi.

Assolutamente da non perdere è l’angolo dei desideri, Tanzaku: potrete scrivere e lasciare sui bambù messi a disposizione i desideri che poi voleranno al tempio in Giappone.

Sabato e domenica dalle ore 21:30 le maestre Hiromi e Hiroe insieme alle allieve di danza della scuola Nihon Buyo Hanafuji, vi stupiranno con danze tradizionali di varie regioni del Giappone, in un viaggio fra ritmi e costumi del Sol Levante.

Ma le dimostrazioni non finiscono qui: verrete coinvolti in danze in onore degli antenati per condividere uno spirito genuino legato alla voglia di vivere e poi judo, karate, spettacoli di fusione fra arte marziale e concerto di tamburi giapponesi taiko e l’immancabile momento della gastronomia, questa volta tutto dedicato alla cucina giapponese.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito e non serve prenotare per nessuno degli eventi: basterà presentarsi direttamente e si potrà accedere fino ad esaurimento posti.

Tutte le informazioni e il programma completo: www.lailac.it/festa-tanabata-2019

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Saldi o notte bianca? A Firenze i negozi sono aperti di sera

D’estate lo shopping è sotto le stelle con i negozi di Firenze aperti di sera che propongono iniziative speciali anche in occasione dei saldi, come la notte bianca degli acquisti a Gavinana e via Gioberti.

Vicino al centro e in periferia, le caldi notti infrasettimanali si animano grazie a mercatini in strada e laboratori per i più piccoli, mentre le attività commerciali rimangono “sveglie” fino a tardi. Vediamo allora i principali appuntamenti dello shopping by night.

Notte bianca a Gavinana 2019

Ormai è una tradizione per questa zona di Firenze sud: per una serata durante l’estate i negozi restano aperti fino a tardi, mentre in strada ci sono bancarelle, street food, musica e intrattenimento dedicato ai bambini. Per il 2019 l’appuntamento con la Notte Bianca di Gavinana è giovedì 4 luglio dalle ore 19.00 in poi, tra via Datini e piazza Gualfredotto che per l’occasione diventeranno pedonali.

Questa nottata di shopping è organizzata dal centro commerciale Punti di Incontro in collaborazione con il Quartiere 3 di Firenze. In programma esibizioni di danza,  performance di giocolieri e sputa fuoco, laboratori gratuiti per i più piccoli, una mostra canina, cibo di strada, musica live, balli di gruppo e dj set.

E i negozi aperti di sera in viale Europa (Firenze sud)

Sempre a Firenze sud negozi aperti di sera e mercato con la fiera di viale Europa organizzata dal centro commerciale naturale insieme all’Uai Firenze (l’unione artigiani e delle piccole e medie imprese): i controviali sono chiusi al traffico per ospitare eventi e bancarelle. Appuntamento dalle 17 a mezzanotte giovedì 4 luglio, in concomitanza con la vicina Notte bianca di Gavinana, e sabato 7 settembre per la festa della Rificolona.

Dalmazia by night

Spostandosi dall’altra parte della città in piazza Dalmazia i negozi del centro commerciale naturale sono aperti il martedì sera il 2, 6 e 16 luglio mentre in strada si svolgono eventi aperti a tutti. Martedì 2 luglio ad esempio dalle 21 in poi la musica tradizionale fiorentina con Tarabaralla, concerto promosso dall’associazione Firenze Suona e che fa parte del cartellone dell’Estate Fiorentina 2019.

Notte bianca dei saldi in via Gioberti

Con l’arrivo dei saldi estivi in Toscana (inizio il 6 luglio) scatta la notte bianca dello shopping anche in via Gioberti, appena fuori dal centro storico. Martedì 9 luglio le attività commerciali saranno aperte di sera dalle ore 20 a mezzanotte con promozioni e sconti speciali. In programma anche musica e spettacoli. L’iniziativa è promossa dal centro commerciale naturale “Le cento botteghe” e per chi parteciperà alla notte bianca di via Gioberti il parcheggio di piazza Alberti costerà un euro per tutta la notte.

Mercato di notte: “Giovedì sotto le stelle 2019” a Scandicci

Alle porte di Firenze, non solo shopping e negozi aperti di sera ma anche spettacoli di magia per i più piccoli, spazi per provare lo sport, dj set, karaoke e balli. Con l’estate tornano i giovedì sotto le stelle di Scandicci, promossi dall’associazione di commercianti “Città futura” con oltre 700 metri di strade chiuse al traffico e animate dal mercato e dalle iniziative. Il corso pedonale dello shopping va da via Pascoli, vicino alla fermata Resistenza della linea 1 tramvia, fino a via Aleardi.

Negozi aperti Notte Bianca giovedì sotto stelle

Il calendario 2019 prevede 4 appuntamenti a luglio dalle ore 18 a mezzanotte: il 4, 11, 18 e 25 luglio. E in occasione dei saldi estivi nelle ultime due serate occasioni da non perdere con lo Sbaracco e lo Sbaracchissimo. Per affrontare nel modo giusto sconti e promozioni in questo articolo trovate i consigli della fashion blogger La Lore su cosa acquistare durante i saldi estivi.

 

Luglio per i nostri lettori: La vita è bella al MusArt Festival

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Attenzione! A causa della pioggia il 15 luglio è saltato il concerto di Nicola Piovani a Firenze, in piazza Santissima Annunziata. Ecco come ottenere il rimborso del biglietto.

Continuano le promozioni per i nostri lettori. Ogni mese, dalla collaborazione con Bitconcerti, concerti e spettacoli in promozione a prezzi scontati!

In esclusiva per i nostri lettori per il mese di luglio

Questo mese abbiamo una superofferta a tempo per lo spettacolo “Piovani dirige Piovani” all’interno del Musart Festival.

PIOVANI DIRIGE PIOVANI
Lunedì 15 Luglio 2019 Orario di inizio 21:15
Piazza Ss. Annunziata
1° SETTORE a € 40 invece di € 57,50
2° SETTORE a € 30 invece di € 46,00
3° SETTORE a € 25 invece di € 34,50

Acquista il tuo biglietto a prezzo scontato: www.bitconcerti.it

(Ogni lettore potrà acquistare massimo 4 biglietti per spettacolo. La presente offerta è valida salvo esaurimento disponibilità e comunque non oltre il giorno di spettacolo.)

PRENOTA IN ESCLUSIVA UN POSTO AGLI EVENTI GRATUITI DEL MUSART FESTIVAL:
– concerti gratuiti —> http://bit.ly/concerti_IGM 
– incontri gratuiti—> http://bit.ly/INCONTRI_senardi 

Cerchi altri spettacoli in promozione? Scoprili qui: www.bitconcerti.it/promozioni.html

Il programma 2019 del Cinema Puccini Garden alla Manifattura Tabacchi

Di nuovo alla Manifattura Tabacchi di Firenze: per il secondo anno consecutivo la rassegna gratuita Cinema Puccini Garden torna nel cortile della ciminiera per proporre una programmazione culturale tra film, documentari, spettacoli e anche show per i bambini, in occasione dell’Estate Fiorentina 2019.

Le date

Dal primo al 28 luglio, tanti eventi per affrontare 4 tematiche: Storie Stravaganti, Storie di Musica, Storie di visionari e Storie d’Islanda. Il cartellone, curato da Michele Crocchiola e Carlo Pellegrini, è promosso dal Teatro Puccini, dal Centrale dell’Arte e dai Pupi di Stac.

Tra gli appuntamenti del Cinema Puccini Garden 2019  anche la prima toscana del documentario di Jeff Malmberg e Chris Shellen dedicato al teatro povero di Monticchiello (8 luglio), alla presenza del direttore artistico Andrea Cresti, e la proiezione insieme al Festival au Desert de “Il flauto magico di Piazza Vittorio” (10 luglio), in cui l’opera di Mozart viene reinterpretata dall’orchestra multiculturale nata a Roma nel 2002. Ospiti i registi Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu.

Cinema Puccini Garden 2019 programmazione

Cinema Puccini Garden per bambini

Il programma del Cinema Puccini Garden prevede anche spettacoli per i più piccoli con i burattini dell’associazione culturale Pupi di Stac e i Racconti sotto la tenda a cura di Centrale dell’Arte, che narrerà per tre martedì sera storie da tutto il mondo, con echi di musiche lontane e momenti di gioco. L’ingresso è gratuito e gli eventi saranno annullati in caso di maltempo: le proiezioni iniziano alle ore 21.30 nell’arena allestita nello spazio estivo della Manifattura Tabacchi (ingresso da via delle Cascine 33), i racconti sotto la tenda invece prendono il via alle 18.00.

Ad agosto il Cinema Puccini Garden lascia poi spazio a una doppia rassegna di cinema gratuito sempre alla Manifattura Tabacchi (qui i dettagli) curata dal collettivo “In fuga dalla bocciofila”.

Cinema gratis alla Manifattura Tabacchi di Firenze, il programma

 

Cinema Puccini Garden, la programmazione 2019

Lunedì 1 luglio – Storie stravaganti – cineforum
Bronson di Nicolas Winding Refn (92′)
Ostinatamente devoto alla violenza, Michael Peterson, in “arte” Charles Bronson, non riesce a tenere sotto controllo il suo egocentrismo. Interpretato da un “monumentale” Tom Hardy, Bronson è un film spiazzante ed affascinante che miscela magistralmente umorismo grottesco, violenza, estetica con una fantastica colonna sonora.

Martedì 2 luglio – Storie di musica
Leningrad Cowboys go America di Aki Kaurismaki (78′)
Un gruppo sovietico di musica rock chiamato “Leningrad cowboys” decide di sfondare in America. Il mito del sogno americano secondo il grande regista finlandese Aki Kaurismaki.

Martedì 2 luglio – Racconti sotto la tenda
Vento Forte: la Cenerentola dei Nativi Americani
Cinema Puccini Garden, programmazione per bambini. Ore 18.00

Mercoledì 3 luglio – Storie di visionari
Visages Villages di Agnes Varda e JR (90′)
Un film tenero e commovente che racconta l’incontro e il progetto dei due artisti nella Francia dei villaggi. Due personaggi agli antipodi solo all’anagrafe, che celebrano in modo unico l’importanza dell’Umanità.

Cinema, a Firenze è gratis e all’aperto: dagli Uffizi alla Manifattura

Giovedì 4 luglio – Storie d’Islanda
Rams di Grímur Hákonarson (92′)
In una sperduta valle islandese, Gummi e Kiddi, due attempati fratelli, entrambi allevatori di montoni, non si parlano da quarant’anni pur vivendo a quattro passi l’uno dall’altro. L’arrivo di un’epidemia ovina li costringerà a ritrovarsi…

Lunedì 8 luglio – Storie di visionari
Spettacolo. Il teatro povero di Monticchiello di Jeff Malmberg e Chris Shellen (91′)
A Monticchiello, un piccolo borgo toscano, dagli anni Sessanta ogni estate va in scena la vita dell’intero paese. La prima toscana del docu-film che segue la preparazione dello spettacolo teatrale più longevo del mondo. Ospite il direttore artistico Andrea Cresti.

Martedì 9 luglio – Storie stravaganti – cineforum
Il ragazzo più felice del mondo di Gipi (90′)
Dalla lettera di un ammiratore alla voglia di capire chi sia effettivamente questo fan che scrive le medesime cose, da vent’anni, a più destinatari. Un film divertente e strampalato, tra metadocumentario e commedia autoriflessiva sul senso della fama.

Martedì 9 luglio – Racconti sotto la tenda
Salima: la Cenerentola Araba
Cinema Puccini Garden per bambini. Ore 18.00

Mercoledì 10 luglio – Storie di musica
Il flauto magico di Piazza Vittorio di Gianfranco Cabiddu (83′)
in collaborazione con Festival au Désert di Firenze
L’opera di Mozart reinterpretata da tutte le culture musicali dell’Orchestra di Piazza Vittorio, in cui le vicende e i personaggi si trasformano arricchendosi e sintetizzando tradizioni distanti. Ospiti i registi Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu.

Giovedì 11 luglio – Storie d’Islanda
Storie di cavalli e di uomini di Benedikt Erlingsson (81′)
Dal regista della “Donna elettrica”, una commedia atipica e beffarda sul rapporto atavico tra uomini e animali. Un film costruito, tassello dopo tassello, come un mosaico di racconti sull’autolesionismo umano in salsa islandese.

Domenica 14 luglio – Teatro dei Burattini
Il giardino del Re
Cinema Puccini Garden per bambini. Ore 18.00

Lunedì 15 luglio – Storie di visionari
Il refettorio. Miracolo a Milano – Un progetto di Massimo Bottura di Peter Svatek (94′)
La storia vera e straordinaria del refettorio ambrosiano. Per l’Expo 2015 lo chef Massimo Bottura ha invitato 60 dei suoi colleghi internazionali a unirsi a lui e trasformare il cibo destinato ai cassonetti in piatti nutrienti e deliziosi per i senzatetto e i rifugiati.

Martedì 16 luglio – Storie d’Islanda
L’albero del vicino di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson (89′)
Nella periferia residenziale di Reykjavík un enorme albero non potato diventa la scintilla che scatena lo scontro tra due coppie vicine di casa. Una commedia nera che diventa apologo sui conflitti in agguato nella società contemporanea, pronti a scatenarsi per un nonnulla.

Martedì 16 luglio – Racconti sotto la tenda
Ye Xian: la Cenerentola Cinese
Cinema Puccini Garden per bambini. Ore 18.00

Mercoledì 17 luglio – Storie stravaganti – cineforum
Joaquin Phoenix. Io sono qui! di Casey Affleck (106′)
Un folle mockumentary che racconta la vita dell’attore Joaquin Phoenix, dall’annuncio dell’abbandono della sua carriera cinematografica a una carriera come artista hip hop. Una storia talmente assurda da poter essere vera!

Giovedì 18 luglio – Storie di musica
Fyre Fraud di Jenner Furst e Julia Willoughby Nason (96′)
Quando il senso di onnipotenza e la cialtroneria fraudolenta si uniscono per organizzare un lussuoso Festival musicale alle Bahamas il risultato non può che essere un enorme e disastroso fallimento. La storia vera e incredibile del più grande Festival che non c’è mai stato.

Domenica 21 luglio – Teatro dei Burattini
La storia di Prezzemolina
Cinema Puccini Garden per bambini. Ore 18.00

Domenica 28 luglio – Teatro dei Burattini
La bella addormentata
Cinema Puccini Garden per bambini. Ore 18.00

Dettagli sul sito della Manifattura Tabacchi.

Il Reporter Luglio-Agosto 2019

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Quella risposta che arriva dalle città

Il problema con la lotta al cambiamento climatico è che sappiamo riconoscere il nemico da combattere ma è più difficile farsi un’idea precisa su chi siano invece i suoi oppositori, sul come e quando (e sul se?) abbiano effettivamente intenzione di affrontare la battaglia. Di fronte a un fenomeno che ha già cambiato la storia del pianeta, le grandi organizzazioni internazionali si sono trovate unite nei proclami e spesso divise sulle azioni da intraprendere.
I grandi accordi siglati sul tema – come furono il Protocollo di Kyoto e il successivo Accordo di Parigi (con le loro alterne fortune) – fissano degli obiettivi e danno un arco temporale di venti o cinquant’anni per raggiungerli. Il problema è che bisogna fare qualcosa subito, perché è già tardi. Sul campo di battaglia sono comparsi due soggetti nuovi che, dal basso, provano a rimediare alla scarsa determinazione che si registra in alto. I movimenti spontanei dei Fridays for Future, che hanno trovato in Greta Thunberg l’interprete dell’inquietudine di tutta una generazione sensibile al tema come non lo sono state le precedenti. E le città, nella loro – pur limitata – autonomia. Le città in cui vivono tre europei su quattro, impazienti di uscire dal ruolo di gestori delle emergenze di cui sono le prime a pagare i danni e più risolute delle istituzioni centrali nel mettere in pratica misure d’impatto che incrementino la loro “resilienza”, termine abusatissimo ma che, in ecologia, conserva il suo senso compiuto.
Stefano Mancuso è un neurobiologo che vive e lavora a Firenze. Negli ultimi anni ha affascinato il mondo intero con i suoi studi sulle piante. La sua scienza è un mezzo per capire il mondo in cui siamo e immaginarne uno nuovo. La usa al modo dei grandi intellettuali, per spiegare e per sognare. Uno dei suoi sogni è per Firenze: fare di questa città un laboratorio verde. Lo abbiamo intervistato (a pagina 4) per capire quello che ha in mente. Dar credito a questo sogno riconoscendo a lui e al suo team anche un ruolo istituzionale non sarebbe un atto di coraggio, ma di responsabilità. Qualche numero: nei primi 18 anni del nuovo millennio, la temperatura media registrata a Firenze è stata di 1,2° C più alta rispetto alla media dell’intero secolo scorso.
Gli anni più caldi dal 1900 a oggi sono stati, in ordine: 2014, 2015, 2018, 2009 e 2016*. Con il 2019 che sembra avere le carte in regola – si fa per dire – per batterli tutti. Serve un nuovo stile di vita. Servono più alberi e piante, anche nei centri urbani. Servono mobilità elettrica e nuove abitudini alimentari. È questione di salute pubblica, giustizia sociale e, prima ancora, di sopravvivenza. Potrebbe non bastare, anzi, questo da solo non basterà. Ma l’onda verde è partita e Firenze non deve perderla.

Andrea Tani
[email protected]

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