giovedì, 9 Aprile 2026
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Ostacolo Panathinaikos per la Fiorentina se vuole andare avanti in Conference League

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Sconfitta all’andata la Fiorentina è chiamata a fare due reti al Panathinaikos se vuole proseguire il cammino in Conference League. La squadra di Raffaele Palladino è anche reduce dalla sconfitta, in campionato, contro il Napoli. La Conference League è la competizione che può cercare di riportare serenità nell’ambiente. Il ritorno dell’ottavo di finale è una gara da dentro o fuori, che potrebbe essere decisiva anche per le sorti di Raffaele Palladino in caso di non passaggio del turno. Anche se appaiono molto remote le voci di esonero.

Le probabili formazioni

Tranne Andrea Colpani, Raffaele Palladino dovrebbe avere tutti a disposizione, anche Folorunsho e Adli recuperati ma che, difficilmente, potranno partire dall’inizio. Tra i pali giocherà De Gea dopo la non brillante esperienza di Terracciano ad Atene. In difesa dovrebbero giocare Comuzzo e Ranieri ed uno tra Pongracic e Moreno. Sulle fasce Gosens e Dodo. A centrocampo Fagioli con Cataldi e Richardson. Gudmundsson in vantaggio su Beltran e Zaniolo per affiancare Kean.

La squadra di Rui Vitoria si presenta agguerrita. Tra i pali ancora l’ex di turno Dragowski, in difesa in dubbio Kotsiras. Probabile l’impiego di Vagiannidis con Arao, Ingason e Mladenovic. A centrocampo Ohunai con Maksimovic e Siopis, davanti spazio ancora a Djuricic e Tete sulle fasce, con Swiderski favorito sul capitano Ioannidis.

Palazzo Medici Riccardi, tra un mese la mostra su Foggini

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Manca un mese dal taglio del nastro della mostra che Palazzo Medici Riccardi dedicherà a Giovan Battista Foggini. Firenze celebra il genio artistico dell’artista barocco con una grande mostra monografica, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, che si terrà a Palazzo Medici Riccardi dal 10 aprile al 9 settembre 2025.

Ancora non si conoscono molti dettagli in merito ma l’esposizione Giovan Battista Foggini (1652-1725). Architetto e scultore granducale, curata da Riccardo Spinelli con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, è organizzata in occasione del terzo centenario della morte dell’artista e intende restituire al pubblico la straordinaria figura di colui che, con la sua opera ‘interdisciplinare’, ha finito per plasmare il linguaggio artistico della Firenze tardo-medicea.

Un’opportunità unica per mostrare la levatura progettuale, stilistica e tecnica di Giovan Battista Foggini, evidenziandone la molteplicità d’interventi e la sua “cifra” che fece scuola a Firenze: qui il suo stile aulico e magniloquente venne infatti ben presto affermandosi, apprezzato dai Medici, dai contemporanei e imitato dagli artefici più giovani che trovarono in lui un maestro geniale, dall’inventiva fantasiosa, pressoché inesauribile.

Chi era il Foggini e cosa ci sarà in mostra a Palazzo Medici Riccardi

Attraverso una selezione di sculture, disegni e manufatti, la mostra ripercorre la carriera di Foggini, formatosi a Roma presso l’Accademia Medicea fondata da Cosimo III de’ Medici e divenuto, una volta rientrato a Firenze, scultore granducale, architetto di corte e direttore delle Manifatture di Galleria destinate dal principe alla produzione di meravigliosi oggetti a intarsio di pietre dure e in metalli preziosi. Il suo stile, caratterizzato da un linguaggio tardo-barocco influenzato dall’arte romana, ma originale, ha definito l’immagine della Firenze di fine Seicento, facendo da ‘viatico’ alle generazioni successive.

Ius scholae a Firenze: cos’è e cosa prevede la delibera

Riconoscere (simbolicamente) la cittadinanza ai bambini e ai ragazzi stranieri, nati in Italia e residenti a Firenze, che abbiano frequentato per almeno 5 anni la scuola in territorio nazionale: Firenze dà il via libera al “suo” Ius scholae. “È un segnale che vogliamo dare, di civiltà, equità e inclusione, per alzare l’attenzione anche a livello nazionale”, ha detto la sindaca Sara Funaro, presentando la delibera che regolerà questa iniziativa.

“Lo abbiamo fatto anche con il registro delle unioni civili – ha aggiunto – la nostra città ha sempre portato avanti battaglie di civiltà che poi si sono trasformate in atti concreti e l’auspicio è poter essere apripista anche stavolta in questa direzione”. La prima cittadina presenterà la proposta al ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, in città per la fiera Didacta.

Cosa prevede lo Ius scholae a Firenze

La legge sulla cittadinanza italiana, attualmente in vigore, prevede che i ragazzi nati nel nostro Paese debbano aspettare 18 anni e poi attendere il riconoscimento dopo aver completato una procedura burocratica. Lo Ius scholae di Firenze è un atto puramente simbolico, che istituisce un registro delle cittadinanze onorarie per i bambini e ragazzi nati in Italia da genitori stranieri, con regolare permesso di soggiorno, che abbiano frequentato le scuole italiane per almeno 5 anni, completando uno o più cicli di istruzione (diploma di scuola media, superiore o professionale).

La procedura online con cui i genitori potranno fare richiesta dello Ius scholae (tramite Spid, CIE e CNS) sarà attivata sul sito del Comune di Firenze dal 25 marzo 2025. Ogni anno sarà pubblicato un nuovo avviso rivolto alle famiglie di minori stranieri.

La cerimonia per la cittadinanza onoraria

Ogni anno, i bambini e i ragazzi che otterranno la cittadinanza onoraria saranno invitati a una cerimonia pubblica per conferire loro il riconoscimento. Questo evento sarà un momento condiviso, viene spiegato nel disciplinare, “in cui le istituzioni comunali e la comunità scolastica incontrano le ragazze e i ragazzi stranieri in possesso dei requisiti previsti, con le loro famiglie, per valorizzare, stimolare e rafforzare il loro percorso d’integrazione in Italia e nella comunità locale e per diffondere i valori e i principi contenuti nella Costituzione italiana”.

“Abbiamo in città ogni anno circa 160 ragazzi che al compimento del diciottesimo anno di età prendono la cittadinanza italiana – ha spiegato la sindaca Funaro – non sono numeri enormi rispetto a quelli dei ragazzi nelle nostre scuole che sono molto più ampi. È la dimostrazione di un Paese che nelle norme è troppo lento rispetto alle esigenze e ai cambiamenti che già ci sono nelle nostre comunità”.

Bonus bollette 2025, luce: requisiti Isee per lo sconto di 200 euro

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Arriva il Bonus bollette 2025, che coprirà i costi dell’energia elettrica: per chi rispetta i requisiti, è previsto uno sconto sulla fattura della luce che va da 200 a 500 euro a seconda della fascia Isee. Questo contributo straordinario, introdotto al momento solo per 3 mesi, è stato previsto dal governo Meloni con un decreto legge, per far fronte ai rincari del mercato energetico. Non riguarda però i consumi di gas.

A quanto ammonta e le fasce Isee per il Bonus bollette luce 2025

Il decreto legge n° 19 del 28 febbraio 2025 prevede due diversi tetti. Chi già ora gode del bonus sociale per l’energia elettrica, ossia ha un Isee sotto 9.530 euro, si vedrà aumentare il contributo fino a un massimo di 500 euro totali. Si tratta di circa 3 milioni di famiglie che finora avevano diritto a un sostegno compreso tra un minimo di 168 euro e un massimo di 241 euro, a seconda della numerosità del nucleo.

Le famiglie con un Isee tra 9.530 e 25.000 euro riceveranno un bonus luce fino a 200 euro. Il sostegno sarà riconosciuto da aprile a chi ha già presentato la dichiarazione sostitutiva per l’Isee e a coloro che la faranno nel primo trimestre utile (quindi fino a giugno).

Da aprile scattano anche novità per l’Isee, perché nel calcolo della situazione economica delle famiglie non saranno più conteggiate le somme investite in titoli di Stato italiani (come i Btp), in buoni e libretti postali, fino a un massimo di 50.000 euro. Queste nuove regole potranno così ampliare ancora di più la platea dei beneficiari del Bonus luce 2025, interessando potenzialmente circa 3 milioni di persone in più.

Come richiederlo e quando arriva?

Al momento si sa che il Bonus bollette per la luce sarà riconosciuto per i consumi energetici dal 1° aprile al 30 giugno 2025, ma per sapere se scatterà in automatico o sarà necessario richiederlo si attende una deliberazione dell’Arera, l’Autorità statale che si occupa di energia. È probabile che il funzionamento sarà simile a quello dei Bonus sociali già previsti per l’energia elettrica e il gas: grazie all’incrocio tra le banche dati pubbliche, anche il nuovo sostegno potrà essere riconosciuto in bolletta a chi rispetta i requisiti Isee, senza che gli utenti debbano presentare richiesta.

Nuovo Tutor 3.0 in autostrada, anche in Toscana: la mappa

Debutta in autostrada, anche in Toscana, il “Tutor 3.0“, il nuovo sistema che funziona grazie a occhi elettronici e algoritmi per sanzionare comportamenti scorretti. Questa tecnologia consente di controllare la velocità media dei veicoli, ma anche altri aspetti, dai sorpassi pericolosi dei mezzi pesanti fino all’eventuale transito dei veicoli contromano. La mappa dei nuovi tutor comprende 26 tratte in tutta Italia, tra cui anche due autostrade che passano per la Toscana: l’A1 Milano-Napoli e l’A11 Firenze-Pisa Nord. L’installazione è stata decisa lo scorso 20 giugno dopo un decreto del Ministero dei Trasporti.

Cosa cambia

Si tratta di un aggiornamento dell’apparato già impiegato da vent’anni per calcolare la velocità media dei veicoli. Ciò che cambia è la lista delle infrazioni che questa tecnologia è capace di rilevare in automatico, oltre all’accuratezza delle rilevazioni e al maggiore dettaglio di scansione dei singoli mezzi. L’attivazione dei nuovi Tutor è partita lo scorso 7 marzo per proseguire in modo progressivo, coinvolgendo anche la Toscana: il sistema funziona grazie a una piattaforma che unisce telecamere, radar, scansione laser e un sistema centrale che elabora le informazioni grazie a complessi algoritmi.

A differenza degli autovelox, è in grado di rilevare la velocità media del veicolo in un tratto di strada lungo anche decine di chilometri, l’eventuale circolazione su corsie non consentite, la circolazione contro mano e il rispetto dell’obbligo di destra da parte dei mezzi pesanti.

Come funziona il Tutor 3.0 in autostrada

I portali su cui è stata installata la tecnologia sono segnalati da appositi cartelli verdi. I sensori rilevano la categoria del veicolo (ad esempio se si tratta di un’auto, di una moto, di un pullman o di un tir), mentre le telecamere scattano una foto del mezzo, registrando data e orario di passaggio. Il portale successivo effettua le stesse operazioni di quello precedente. Questo avviene in qualsiasi corsia, spiega Autostrade: centrale, di sorpasso, di emergenza, addirittura se si è in fase di sorpasso e si viaggia a cavallo delle corsie.

Infine è il “cervellone” centrale a elaborare queste informazioni, abbinando i dati registrati sul campo e calcolando i tempi medi di percorrenza dei veicoli: per quelli che rispettano i limiti, i dati vengono eliminati immediatamente, per chi sgarra invece scatta il controllo della targa tramite il database della Motorizzazione e degli autonoleggi per risalire al proprietario della vettura a cui arriverà la multa. Il Tutor funziona anche di notte, in caso di pioggia e in presenza di nebbia con visibilità ridotta.

Dove si trova il nuovo Tutor 3.0 in Toscana: la mappa

I nuovi tutor sono stati installati anche in due tratti autostradali toscani, ecco dove:

  • Autostrada A1 Firenze-Roma 4 Tutor 3.0 tra Chiusi (Siena) e Monte San Savino, in entrambe le direzioni.
  • Autostrada A11 Firenze-Pisa Nord 5 Tutor 3.0 tra Montecatini (Pistoia) e Prato Est, in entrambe le direzioni.

Mappa Tutor Italia

I nuovi sistemi si aggiungono ai “vecchi” Tutor già presenti in autostrada: la mappa completa si trova sul sito della Polizia di Stato, a questo link. Grazie a questo sistema, spiega Aspi in una nota, si è registrato un drastico calo dell’incidentalità dovuto alla diminuzione della velocità di picco e di quella media.

Eu.Topie, a Firenze al via la call per giovani artisti

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Si chiama eu.topie, la call ideata da Lungarno e Tabloid, con il sostegno del Comune di Firenze e di Europe Direct e rivolta ad artisti, illustratori, grafici, fotografi, architetti e creativi del territorio toscano, invitati ad esplorare il concetto di città sostenibile e innovazione responsabile, ispirandosi ai Goal 9 e 11 dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea.

I partecipanti potranno presentare opere di diversa natura – dal collage alla fotografia, dall’illustrazione alla videoarte – con l’obiettivo di immaginare e rappresentare scenari urbani desiderabili e possibili. La call è aperta fino al 6 aprile 2025 (scadenza prorogata), e le opere selezionate verranno esposte presso il MAD Murate Art District dal 30 maggio al 5 giugno 2025. Inoltre, una delle creazioni sarà scelta per diventare la copertina del numero di maggio 2025 di Lungarno.

Eu.topie, come partecipare alla call per artisti

Eu.topie si pone l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla trasformazione delle città e sul ruolo dell’innovazione nel costruire spazi urbani più inclusivi, sostenibili e resilienti dando voce a giovani talenti, coinvolgendoli in un processo di co-immaginazione della Firenze del futuro.

Per partecipare alla call per artisti Eu.topie, è necessario inviare la propria candidatura all’indirizzo [email protected], allegando da 1 a 3 opere in formato digitale, un breve testo descrittivo e una biografia.

È possibile trovare tutte le informazioni e scaricare il bando di concorso di Eu.topie basta collegarsi al sito del magazine Lungarno.

La Fiorentina cade a Napoli

Il Napoli non perdona, prosegue la rincorsa sull’Inter e batte anche la Fiorentina che al Diego Armando Maradona impensierisce i partenopei solo nella parte finale della gara. La squadra di Conte è stata padrona del campo per larghi tratti del match. Palladino schiera la difesa a tre con Ranieri, Comuzzo e Pablo Marì, Ndour, Cataldi e Fagioli a centrocampo con Parisi e Gosens sulle fasce, Gudmundsson a far coppia con Kean. Conte si affida a Lukaku che segna e fa segnare, Raspadori che ha fatto una grande partita, Politano presente ovunque, McTominay che ha mostrato quantità e qualità.

La partita

Napoli che parte subito in attacco ed a metà del primo tempo passa in vantaggio grazie a Lukaku che approfitta di una respinta corta di De Gea su conclusione in area di McTominay. La Fiorentina si fa vedere sporadicamente cercando di impensierire Meret ma tutte le azioni sono inefficaci. Nelòa ripresa è Raspadori, al 60’ a siglare il raddoppio grazie ad un assist di Lukaku che l’attaccante di Conte concretizza trovandosi solo davanti a De Gea. Passano 6 minuti e la Fiorenyina accorcia. È Kean a servire a Gudmundsson il pallone che vale il 2-1. Proprio nella parte finale i viola provano a pervenire al pareggio. L’azione migliore la confeziona Ndour ma il risultato non cambia. I viola torneranno a giocare giovedì (alle 21), al Franchi, la partita di ritorno degli ottavi di finale di Conference League. Si riparte dal 3-2 del Panathinaikos. Sarà una partita decisiva per la stagione anche perché poi domenica 16 marzo (alle 18) ci sarà la sfida contro la Juventus che, da sempre, è molto sentita dalla tifoseria viola.

L’allenatore

Palladino rimane ottimista. “Abbiamo affrontato una squadra molto forte nel loro stadio e sospinta dal proprio pubblico. Loro sono costruiti per vincere lo scudetto. Noi siamo venuti qui a giocare con personalità e coraggio. La partita è stata buona e la squadra mi è piaciuta molto. È una sconfitta che ci deve dare autostima. I ragazzi hanno dato tutto e non posso recriminarli nulla. Siamo sempre stati dentro alla partita – continua Palladino – anche dopo il primo gol subito. Nella ripresa abbiamo messo in difficoltà  il Napoli. Dobbiamo ripartire dalla prestazione di oggi. Giovedì ci aspetta una partita che vale come una finale. Fagioli cresce di giorno in giorno. Ha grande tecnica e qualità e vede calcio: ci sta facendo alzare il livello della squadra. Per me lui è un campione. Albert Gudmundsson ci è mancato molto in questa stagione. È un giocatore fondamentale che ci dà gol, imprevedibilità e qualità. Siamo felici di ritrovarlo”.

La difficile trasferta a Napoli della Fiorentina

Dopo la trasferta in Grecia alla Fiorentina non poteva capitare trasferta più difficile in serie A. In casa del Napoli che da cinque giornate non vince in campionato ed ha assoluto bisogno di punti per rimanere nella scia dell’Inter. Viola al Diego Armando Maradona domenica (alle 15) in cerca di riscatto e per difendere il sesto posto.

Le possibile formazioni

Raffaele Palladino sarà costretto a rivedere la formazione rispetto alla trasferta contro il Panathinaikos. In porta torna De Gea. In difesa giocheranno Pongracic, Pablo Marì e Ranieri. La Fiorentina dovrebbe, infatti, giocare dietro ancora con tre difensori. Sulle due corsie del centrocampo Dodo e Gosens, al centro non giocherà Mandragora, assente per squalifica: a fianco di Cataldi dovrebbero giocare Fagioli e Ndour, favorito su Richardson. In attacco nessun dubbio su Kean, ballottaggio aperto invece tra Beltran e Gudmundsson. Assente anche Zaniolo perché squalificato.

Antonio Conte potrebbe riproporre lo stesso undici che aveva iniziato la gara con l’Inter. Tra i pali Alex Meret e difesa con Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno, sugli esterni Politano a destra e Spinazzola a sinistra, mentre a centrocampo confermati Lobotka-Gilmour con McTominay a fare da incursore. In attacco confermati Lukaku e Raspadori.

Eventi, sagre e mercatini da non perdere a Firenze (8-9 marzo)

Sabato 8 e domenica 9 marzo 2025, Firenze e i suoi dintorni offrono una varietà di eventi imperdibili, come le iniziative speciali per celebrare la Festa della Donna, ma anche mostre d’arte, mercatini, eventi enogastronomici e sagre tipiche. Questa “nuova puntata” della rubrica dedicata alle iniziative del weekend raccoglie le principali proposte che animano la città e le aree limitrofe, scopriamole insieme.

Festa della donna: musei gratis l’8 marzo e altre iniziative speciali

Sabato 8 marzo, in occasione della Festa della donna, sia i musei statali che i musei civici di Firenze saranno a ingresso gratuito per tutte le donne. Per l’occasione, saranno in programma anche una serie di iniziative. Al Museo Archeologico Nazionale (ore 10:00) il direttore Daniele Federico Maras accompagnerà il pubblico nella visita tematica “La donna etrusca, libera e intraprendente, contro le maldicenze degli autori greci”. Alle 11:30 apertura straordinaria del giardino monumentale e visita guidata a cura dei servizi educativi “Dagli agrumi di Maria Maddalena de’ Medici alle tombe etrusche: storia del giardino del MAF”. Prenotazione obbligatoria mandando una mail a [email protected].

Anche il Museo di San Marco festeggia l’8 marzo con due visite guidate gratuite, alle 10:00 e alle 11.30, alla collezione di dipinti del Beato Angelico e all’architettura conventuale di Michelozzo. Sarà l’occasione per poter ammirare anche la Deposizione di Santa Trinita, uno dei capolavori dell’artista, di nuovo esposto dopo un lungo e complesso lavoro di restauro. Non è necessaria la prenotazione: ritrovo 10 minuti prima della visita nel Chiostro di Sant’Antonino, subito dopo la biglietteria. Sempre in occasione della Giornata Internazionale della Donna gli studenti del Liceo Michelangelo offriranno al pubblico visite guidate gratuite alla Sala Capitolare del Perugino, presentando l’affresco della Crocifissione in relazione alla storia del convento. Un focus particolare sarà dedicato alla Maddalena, raffigurata al centro della scena inginocchiata davanti al Crocifisso.

“Peace & Care” nel Semiottagono delle Murate

Venerdì 7 sarà visitabile, nel Semiottagono delle Murate a Firenze, la mostra Peace & Care, un progetto promosso da Fondazione Valore Lavoro, CGIL Nazionale e CGIL Toscana, a cura di Stefano Bartolini, Martina Lopa e Serena Becagli, che mette in relazione alcuni materiali d’archivio della CGIL con le opere delle street artist Lediesis.

Le loro iconiche Superwomen lasciano per un momento le strade in cui, con azioni improvvise, le loro creatrici di solito le fanno apparire, per adunarsi attorno a una grande bandiera multicolore realizzata nel 1953 dalle mezzadre in lotta per i diritti sul lavoro, riscoperta dagli storici negli archivi della CGIL. Questo è il primo di una serie di eventi pensati da CGIL per il 2025, all’interno di un programma più ampio dal titolo “Il senso della cura”, un concetto politico, da sempre rivendicato dal pensiero femminista, che negli ultimi decenni ne ha ribadito il valore etico e trasformativo. Orari: dal lunedì al venerdì, 09:00-13:00 e 14:00-16:00. Ingresso libero.

Eventi a Firenze (7, 8 e 9 marzo): la mostra del collettivo curatoriale DFTM¹ in piazza Tasso

Tra gli eventi da segnare in programma per questo fine settimana c’è l’inaugurazione della mostra Ctrl+Alt+Canc, venerdì alle 18 presso la Sala ex Leopoldine in piazza Torquato Tasso n° 7, a cura del collettivo curatoriale DFTM¹. Una collettiva che vede nove artisti esplorare il sonno e il riposo non solo come momenti di pausa, ma come atti radicali di resistenza, invitando il pubblico a ripensare il riposo non come momento funzionale al lavoro, ma come azione di riconquista del proprio tempo. Grazie ad artisti come #FFFF00, Alex Fallica e Chiara Gasbarro, il visitatore potrà immergersi in un’esperienza sfaccettata caratterizzata da installazioni e altri lavori, anche site-specific. La mostra sarà poi visitabile a ingresso libero sia sabato 8 che domenica 9, dalle ore 16:00 alle ore 20:00 e continuerà fino al 14 marzo.

Visarno Market tra gli eventi a Firenze di sabato 8 e domenica 9 marzo 2025

All’Ippodromo del Visarno si potrà partecipare al Visarno Market nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 marzo, dalle 11:00 alle 19:00. Qui l’arte del “fatto a mano” e della sostenibilità prenderà vita attraverso oggetti, vestiti e altri accessori. Tanti gli eventi e i laboratori organizzati per l’occasione, come il workshop di upcycling (8 e 9 marzo, ore 11:00 e 15:00) per trasformare il capo in una borsa unica. E naturalmente, il Dj-set a cura di dj Osafek, sia sabato che domenica dalle 15:00 alle 19:00. Ingresso a pagamento: 3 euro. Programma completo su Facebook.

Visarno Market mercatini FIrenze

Altri mercatini a Firenze e nei dintorni (7-9 marzo)

Ci sono poi quattro imperdibili mercatini a Firenze. Si parte con Creative Factory in piazza dei Ciompi che, come sempre, riunisce artigiani provenienti da tutta Italia (sabato 8 e domenica 9 marzo, dalle 09:30 alle 20:00). Si prosegue con un mercato a Novoli, in via della Toscana (angolo via di Novoli – fermata tramvia T2 Regione Toscana) domenica 9 marzo 2025, dalle 08:00 alle 20:00. Da venerdì 7 nuovo appuntamento anche con il Mercatino Regionale Francese in piazza Matteotti. Ad aspettare i visitatori ci sarà un piccolo angolo di Francia con specialità enogastronomiche d’eccellenza e prodotti di artigianato tipici della tradizione francese, dalle 12:00 alle 20:00. Infine, all’Impruneta è la volta di Mercatino mangiasano con tanti eventi e iniziative culturali sostenibili (domenica 9, dalle 09:00 fino a sera).

Vini: Eccellenza di Toscana alla Leopolda

Tra gli eventi da segnare in calendario per sabato 8 e domenica 9 marzo c’è l’Eccellenza di Toscana alla Stazione Leopolda di Firenze. Un imperdibile tasting aperto al pubblico, che raccoglie ogni anno centinaia di produttori toscani, con le loro etichette più prestigiose (oltre 900), rappresentative della vera eccellenza enologica toscana. L’ingresso al pubblico è consentito per entrambe le giornate, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, e i biglietti si possono acquistare online e direttamente all’ingresso. Info sul sito dell’Ais Toscana.

Sagre nei dintorni di Firenze (dal 7 al 9 marzo)

Ecco infine tre sagre da mettere in calendario per questo fine settimana, nei dintorni di Firenze. La Festa del cinghiale si trova a Fiesole: da venerdì a domenica (anche a pranzo), presso la sede della Casa del Popolo Fiesole in via Matteotti n° 27/29, dalle ore 19:30, viene proposto un menù alla carta con cucina tipica toscana e, come protagonista, il cinghiale. Per informazioni e prenotazioni: 055.597002. La seconda è la Sagra del Fritto a Compiobbi. Gli stand gastronomici del Circolo La Pace resteranno aperti a cena, dalle 19:30. È consigliata la prenotazione telefonando al 055.6593671 o al 338.5437543. Infine, si ricorda la Sagra cinghiale e tortello nel comune di Scarperia e San Piero (sabato ore 19:00 e domenica ore 12:00 e 19:00, nel Circolo MCL di Scarperia).

Atene ancora fatale per la Fiorentina. Il Panathinaikos vince 3-2, la strada per i quarti è in salita

Atene si conferma città ostica per i viola. Lo scorso anno persero la Conference League contro l’Olympiacos. Nell’andata degli ottavi di finale contro il Panathinaikos ha perso (3-2) compromettendo il passaggio ai quarti. Per gli uomini di Raffaele Palladino è la quarta sconfitta nelle ultime 5 partite. In gol Swiderski, Maksimovic, Beltran, Fagioli e Tete. Palladino cambia ancora tenendo in panchina Zaniolo e proponendo dal primo minuto Moreno al posto di Pongracic, Richardson al posto di Cataldi. In porta Terracciano colpevole sui primi due gol. L’alternanza in porta con De Gea non giova e questo dovrebbe far riflettere lo staff viola. Nel Panathinaikos il tecnico Rui Vitoria schiera tre  ex volti della serie A: Dragowski, che ha difeso proprio la porta della Fiorentina, Filip Djuricic che ha giocato con Sampdoria, Benevento e Sassuolo e l’ex veronese Swiderski. Scellerato l’atteggiamento dei viola nel secondo tempo quando i greci si sono dimostrati più desiderosi di vincere la gara.

La partita

La Fiorentina parte male e dopo quattro minuti è già in svantaggio. Djuricic serve Maksimovic che supera Comuzzo. Il pallone arriva a Swidersk che batte Terracciano, non apparso impeccabile. Al 19’ Djuricic salta Moreno e calcia, il portiere viola non trattiene e Maksimovic non deve far altro che mettere in porta. Solo col Panathinaikos avanti 2-0 si inizia a vedere la Fiorentina che dopo un minuto dimezza lo svantaggio con Lucas Beltran. Cross di Gosens, Ingason marca Kean, ma Mladenovic si perde l’argentino che insacca l’1-2. Al 23’ Combinazione Beltran-Mandragora-Gosens con quest’ultimo che serve Fagioli che segna il pareggio. Kean poi, spara alto un traversone di Dodo. In pieno recupero Moreno raccoglie il pallone che si era stampato sul palo su turo di Comuzzo e segna ma il difensore era in fuorigioco.

Nel secondo tempo il Panathinaikos è più convinto. La difesa viola si salva prima con Dodo e poi con Comuzzo ma al 54’ Tete tira sul palo di Terracciano che non ci arriva e i greci passano in vantaggio: 3-2. La Fiorentina si vede pochissimo per tutta la ripresa mentre il Panathinaikos si limita a difendere il vantaggio. Ci vorrà un’altra Fiorentina a Franchi, fra sette giorni, per battere i greci. Un gol non basterà. E domenica si tornerà in campo, a Napoli.

L’allenatore

Raffaele Palladino spiega la sconfitta. “Abbiamo fatto un buon primo tempo nonostante l’approccio iniziale. Grande reazione con due gol, poi il 3-2 annullato e poi inspiegabilmente questo inizio di ripresa con il 3-2 per loro. Eppure i ragazzi – aggiunge il tecnico viola – erano carichi e ci tenevano, volevano fare meglio del primo tempo. Ci siamo innervositi, loro perdevano tempo e ci siamo fatti trascinare dalla partita: sicuramente si è giocato meno. Ma non è finita, c’è il ritorno: la squadra è delusa ma carica e vuole il passaggio del turno. Ho già parlato alla squadra a fine partita. Dobbiamo migliorare gli approcci alle partite, non possiamo reagire sempre dopo gli schiaffi perché è già successo troppe volte. Non può accadere più e che ci serva per fare esperienza. Sto cercando la chiave giusta riguardo al modulo. La squadra ora si esprime meglio con questo sistema di gioco. Non credo che gli approcci dipendano dal modulo. Sapevamo di venire in uno stadio caldo. Questo lavoro impone di trovare la chiave giusta”.