lunedì, 6 Luglio 2026
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Cosa fare a Firenze questo weekend (16-17 maggio)

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Cosa fare a Firenze questo weekend?  Sono numerosi gli appuntamenti in programma per il fine settimana del 16-17 maggio in città e nei dintorni.

Per chi ha voglia di aperitivi al tramonto e serate sotto le stelle, proprio in questi giorni iniziano anche a riaprire molti dei locali all’aperto più frequentati nei mesi estivi ed altri li seguiranno a breve.

Alla Manifattura Tabacchi arriva East Market

Il 16 e 17 maggio sbarca a Firenze East Market, l’evento cult nato a Milano e diventato negli anni un punto di riferimento per tutti gli appassionati del vintage. Per chi è in cerca di capi iconici, vinili, oggetti rari e pezzi unici dal fascino retrò, l’appuntamento è negli spazi di MOTEL, il nuovo hub eventi di Manifattura Tabacchi. L’ingresso è gratuito. Tutte le info sulla prima edizione toscana del più importante market italiano dedicato al vintage nel nostro articolo.

East Market

Festival del Volo a Ultravox

Quest’anno a Ultravox si vola! Volare – Festival del Volo per la sua 5^ edizione si sposta a Ultravox (Prato della Tinaia, Parco delle Cascine) e apre le porte a tutti il 16 e 17 maggio a ingresso gratuito. Due giornate all’aria aperta tra spettacoli, musica, attività per bambini, dalla mongolfiera con volo vincolato al tramonto agli aquiloni giganti, fino alla dimostrazione di volo dei rapaci. In collaborazione con Toscana Areoporti.

Volare Festival volo Firenze

Per le famiglie: Pollicino Verde e Festa delle api

A Sesto Fiorentino domenica 17 maggio torna la Festa delle Api. Dalle 16 alle 19 con esperti e apicoltori si potranno scoprire i segreti delle api che “abitano” nell’apiario del Parco degli Etruschi. Attività didattiche per bambini e una merenda speciale a base di pane, ricotta e yogurt da abbinare con i mieli offerti dagli apicoltori del territorio, e la possibilità di conoscere le aziende apistiche con i loro prodotti.

api

Proseguono le attività di Pollicino Verde, il progetto educativo all’aperto promosso dall’assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, in collaborazione con i cinque Quartieri, che prevede ricco programma di attività gratuite rivolte a bambine e bambini da zero a sei anni e alle loro famiglie. Scopri le attività di Pollicino verde in programma questo weekend.

Al Parco dell’Argingrosso (lungo via delle Isole fra via Argingrosso e via dell’Isolotto)sabato 16 e domenica 17 maggio arriva “Argingrosso di tutti… di più!” decima edizione! Due giornate ricche di iniziative pensate per coinvolgere bambini, famiglie, giovani e cittadini di ogni età, tra musica, sport, spettacoli e attività all’aria aperta.

Giornate medievali al Museo Stibbert

Sabato 16 maggio (15:00-21:00) e domenica 17 maggio (10:00-19:00) il Medioevo arriva al Museo Stibbert. Il Giardin del Museo si trasforma in un autentico villaggio  medievale tra cavalieri, accampamenti storici, combattimenti, giullari, musica e danze medievali, mercato artigianale. Prevendita obbligatoria su www.museostibbert.it
Musei strani Toscana Museo Stibbert
Il Museo Stibbert

Combo Secret Garden all’Orto San Frediano

Sabato 16 maggio dalle 11:00 alle 18.00 il Combo Social Club si sposta all’Orto San Frediano per Combo Secret Garden, una giornata all’aperto tra brunch, musica, relax e bollicine con Maghero DJ & Dariobert. Per accedere all’evento è obbligatoria la prenotazione con consumazione menù acquistata in prevendita. (prenotazioni qui). Durante la giornata sarà presente VHRO, artista e illustratrice fiorentina, con Soglie: un percorso visivo dedicato ai temi della trasformazione, della pelle e della memoria materica.
Orto San Frediano
Un’immagine di LampredOrto a Orto San Frediano

Caffè con delitto e yoga alle Serre Torrigiani

Domenica 17 maggio alle ore 15 alle Serre Torrigiani (in via Gusciana 27) arriva “Caffè con delitto”: un pomeriggio tra libri, indagini e racconti. Guiderà la conversazione la giornalista Cesara Buonamici, con gli interventi degli scrittori Christine von Borries, Gigi Paoli e Marco Vichi. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Alle 19 invece si potrà fare yoga in Giardino (prenotazione obbligatoria +39 3289666268).

Il 17 maggio dalle 12 alle 13 si potrà fare yoga anche al Lumen Firenze (info e prenotazioni 347 3197438, [email protected]), lo spazio in via del Guarlone 25, dove proseguono i weekend di anteprima che anticipano in via ufficiale della stagione estiva.

Tutte le mostre in città. A Villa Bardini “Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi”

A Villa Bardini ha preso il via di recente la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi. Un viaggio fotografico che, attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi – patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura – ripercorre tre decenni di storia fiorentina.

nuova mostra Villa Bardini 1

In città si possono ancora visitare le mostre Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi, Firenze Decò a Palazzo Medici Riccardi e l’esposizione dedicata a Georg Baselitz al Museo Novecento.

Alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze è aperta a ingresso libero fino al 20 maggio “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale, mentre al MAD Murate Art District ha preso il via Dis/Enchanted Interiors, la prima personale istituzionale in Italia dell’artista Anna Perach (fino al 12 luglio 2026, ingresso gratuito). Inoltre sempre al MAD fino al 24 maggio c’è l’installazione sonora “Keep it alive” di Francesco Pellegrino

Domenica 17 maggio appuntamento anche con Musei in Musica al Museo Bardini di Firenze, progetto curato dalla Fondazione MUS.E e La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze.

Musei in musica Museo Stefano Bardini 1

Visite guidate alla Sinagoga e al Museo Ebraico di Firenze

Nel mese di maggio la Sinagoga e il Museo Ebraico di Firenze rinnovano l’appuntamento con le visite guidate tematiche alla scoperta della cultura ebraica. Domenica 17 e 31 maggio (alle ore 11 e 15), sono in programma le visite generali, un itinerario completo che racconta la storia della costruzione della Sinagoga fino ai giorni nostri e la ritualità ebraica. Il percorso prosegue all’interno del museo, dove viene illustrata la storia degli ebrei fiorentini dal periodo del ghetto del XVI secolo fino al secondo dopoguerra. Il costo della visita è di 10 euro a persona (massimo 30 partecipanti per gruppo), la prenotazione è obbligatoria al numero 055 2989879 (attivo dal lunedì alla domenica, ore 9–18); è inoltre possibile acquistare il biglietto online su Vivaticket.

Sinagoga Firenze FOTO Reporter 1

Ultimi giorni per visitare il Giardino dell’Iris

Ultimi giorni per visitare il Giardino dell’Iris, aperto fino al 20 maggio (ingresso gratuito, dalle ore 10 alle 18). L’entrata al parco è da viale Michelangelo 82, sul versante che dal piazzale scende verso piazza Ferrucci. Tutte le info nel nostro articolo

giardino dell'iris firenze

Mercati e mercatini in città e nei dintorni

Domenica 17 maggio in Piazza Santo Spirito è tempo di Fierucolina di Santo Spirito (dalle 9 alle 19).

Fierucola Santo Spirito
Foto: pagina Facebook La Fierucola

Sempre domenica 17 dalle 12 alle 20 al Fico Bistrò si potrà curiosare al Mercato Vintage Only Usato.

Domenica 17 maggio al Parco delle Cascine di Firenze, in viale Lincoln e piazzale Kennedy, torna la Fiera dell’Ascensione (“ex Fiera del grillo”) con oltre 200 stand e un percorso espositivo di 1,5 km. Qui maggiori info

Il 15, 16 e 17 maggio alle Ex Leopoldine in Piazza Tasso 7 a Firenze ci sarà un mercatino solidale organizzato dall’Associazione Nuova Aurora per raccogliere fondi e sostenere le attività dell’associazione. Orario 10-18. Maggiori info qui.

Domenica 17 maggio in via Doni (Q1) Festa di primavera con fiori, abbigliamento antiquariato musica dal vivo e un’intera strada senza traffico per vivere insieme il quartiere.

Il 16 e 17 maggio a Calenzano (Via Vittorio Emanuele 52, dalle 9:00 alle 19:00) arriva il  “Mercatino di Primavera” di Emmaus con una selezione di capi firmati, pezzi unici di antiquariato e oggetti speciali: un’occasione per fare acquisti consapevoli e sostenere le attività di Emmaus Firenze.

Greve in Fiore a Greve in Chanti

Il 16 e 17 maggio a Greve in Chianti in Piazza Giacomo Matteotti torna Greve in Fiore, 50esima edizione della mostra mercato primaverile oraganizzata dalla Società Italiana Orticoltura.

A Pelago torna Biofioricola

Il 16 e 17 maggio a Pelago torna Biofioricola, che per due giorni trasformerà il centro storico del paese in un percorso diffuso dedicato a fiori, artigianato, enogastronomia, musica, cultura e attività per famiglie. Tra i protagonisti più attesilo chef e divulgatore gastronomico Luca Pappagallo il creator toscano Wikipedro e i Modena City Ramblers. Durante il weekend il paese ospiterà workshop, degustazioni, laboratori per bambini, camminate sul territorio, yoga in giardino, musica itinerante, show cooking, aree kids. Servizio di navetta gratuita dalla stazione ferroviaria di Pontassieve.

Bandiere Blu 2026, le migliori spiagge della Toscana

Sono 20 le Bandiere Blu 2026 assegnate alla Toscana: alle 19 conquistate un anno fa si è aggiunto Monte Argentario, permettendo così alla regione di tornare sul podio nazionale.

È quanto emerge dalla classifica che ogni anno viene stilata dalla FEE (Foundation for Environmental Education) sulla base della qualità delle acque e dei servizi offerti dai Comuni rivieraschi e dagli approdi turistici.

In totale sono state premiate 257 località rivierasche e 87 approdi turistici.

Sul podio nazionale figurano Liguria (35), Puglia e Calabria (27), Toscana, Campania e Marche (20).

La lista delle spiagge toscane che hanno ricevuto la Bandiera Blu 2026

  • Provincia di Livorno: Livorno-Quercianella, Castiglioncello, Marina di Cecina, Marina di Bibbona, Marina di Castagneto Carducci, San Vincenzo e il Parco Naturale della Sterpaia a Piombino e Marciana Marina all’isola d’Elba.
  • Provincia di Grosseto: Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Monte Argentario e Orbetello
  • Provincia di Lucca: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio
  • Provincia di Massa Carrara: Marina di Carrara Centro-Ovest e Marina di Massa
  • Provincia di Pisa: Calambrone-Tirrenia e Marina di Pisa

Premiati dalla FEE anche sette approdi turistici toscani: Porto di Pisa, Marina Cala de’ Medici a Rosignano Marittimo, Porto di Marciana Marina, Porto Azzurro, Marina di Punta Ala, Porto della Maremma a Grosseto e Marina di Cala Galera a Monte Argentario.

Lavori Publiacqua: possibili disservizi il 15-17 maggio

È in programma nei prossimi giorni uno snodo chiave i lavori Publiacqua per il rinnovamento e il potenziamento della cosiddetta Autostrada dell’Acqua, che consente di distribuire l’acqua, potabilizzata nell’impianto fiorentino dell’Anconella, ai Comuni dell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. In occasione di questi nuovi lavori, saranno possibili disservizi nei giorni 15-17 maggio.

Lavori Publiacqua: i comuni interessati dai disservizi 15-17 maggio

Da venerdì 15 a domenica 17 maggio si terranno quelli che Publiacqua definisce tecnicamente “impatti”, operazioni di collegamento tra le nuove condotte e due nodi acquedottistici creati su Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo, utili a mettere fuori esercizio la condotta preesistente e consentire l’entrata in servizio quella nuova. Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto.

Il cantiere “fiorentino” interessa anche alcuni comuni della Provincia di Firenze (Firenze, Fiesole, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa) e della Provincia di Prato (Prato, Poggio a Caiano) che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono riforniti/integrati di acqua potabile dall’Impianto dell’Anconella. Questa interruzione porterà una diminuzione di flusso di circa 500 l/s dall’impianto dell’Anconella verso l’Autostrada dell’Acqua. Parte di questa mancanza sarà compensata portando al massimo l’esercizio dell’impianto di Mantignano.

I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area che conta oltre 170 mila utenze, per un totale di circa 353 mila unità abitative e che interessa i comuni di
1) Calenzano
2) Campi Bisenzio
3) Fiesole
4) Firenze
5) Poggio a Caiano
6) Prato
7) Sesto Fiorentino
8) Signa

Negli stessi giorni si potranno verificare marginali e puntuali mancanze d’acqua o abbassamenti di pressione nelle vie di confine tra i Comuni direttamente coinvolti e quelli limitrofi ma non citati sopra ed in particolare Scandicci, Carmignano, Montemurlo, Quarrata, Bagno a Ripoli.

Effetto degli impatti nei giorni precedenti il 15 maggio

Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua.
Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre operative. Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali dell’area prato-pistoiese.

Inizio “impatto” venerdì 15 maggio

Dalle ore 22.00 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi di Piazzale Donatello e Piazza BeccariaLe mancanze d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire fino alla domenica 17 maggio.

Fine “impatto” domenica 17 maggio

Dalle ore 21.00 di sabato 16 maggio si prevede di iniziare le operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà, progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. La fase di riapertura è particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie.

Gli effetti sui territori: aree rossa, arancio, gialla, blu

Il territorio interessato dai lavori è stato suddiviso in tre aree (Rossa, Arancio, Gialla) a seconda dell’intensità degli effetti attesi sull’erogazione dell’acqua nelle ore successive all’inizio lavori. Sulla città di Prato è stata individuata, poi, una fascia Blu, in virtù di una situazione gestionale peculiare.

Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata)

Nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada.

Sono comprese in Area Rossa: Comune di Firenze – zone Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi (zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina – viale De Amicis a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella.

Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore pomeridiane e serali 14.00 – 24.00)

Nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali.

Sono comprese in Area Arancio: Comune di Firenze – Centro Storico (zona compresa tra il Fiume Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina, zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano; Comune di Prato: zona a sud dell’Autostrada A11 (Paperino, San Giorgio a Colonica, Iolo, Tavola, Paperino, San Giusto, Fontanelle e limitrofe), zona di Mezzana, Interporto, Lecci, Gonfienti, zona a Nord dell’Autostrada A11 compresa tra la stessa Autostrada, via Leonardo da Vinci a Nord, via Salvador Allende a Ovest, via Malfante a Est.

Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19.00 – 24.00)

Per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo.

Sono compresi in area gialla: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano, Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano, Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del Galluzzo a ovest di via Senese; Campi Bisenzio – tutto il comune; Comune di Signa – San Mauro a Signa, Sant’Angelo a Lecore e limitrofe; Poggio a Caiano – tutto il comune; Calenzano – tutto il comune; Sesto Fiorentino – tutto il comune (escluse le zone alte come Quinto Alto, Colonnata e Querceto); Prato – zone di Santa Lucia, Galceti e Figline, zona viale Galilei e via Bologna a nord del Ponte Datini, zona Filettole, Castellina, zona a nord di viale Borgo Valsugana, la Macine e la Querce.

Area Blu (solo città di Prato)

Solo per il comune di Prato, vista la disponibilità delle risorse locali e la presenza di dispositivi di regolazione di pressione installati a servizio dei vari distretti idrici, verranno eseguite delle fasce di pressione in modo da avere in uscita dagli impianti una pressione equivalente a quella ordinaria. L’orario di tali fasce è il seguente: 07:00-09:00, 12:00-14:30, 19:00-24:00. Queste non potranno comunque garantire l’acqua alla totalità delle utenze ma consentiranno di potenziare la pressione e garantire una maggiore disponibilità di acqua principalmente al piano strada.

Sono compresi in area Blu zone interessate: Centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio, Tobbiana, Casale, Capezzana, Galciana, Sant’Ippolit, Chiesanuova, Le Badie, Grignano, Borgonuovo, zona Stazione Centrale, La Pietà.

Il progressivo ritorno alla normalità

Dalla notte tra 16 e 17 maggio i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua. Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.

Publiacqua risponderà su facebook alle segnalazioni dei cittadini

Saranno posizionate autobotti sui territori più impattati dai lavori. Dal 15 al 17 maggio Publiacqua ha incrementato il numero di tecnici e operai presenti sul territorio. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai cellulari degli utenti registrati nel Database (per registrarsi è necessario compilare la form presente sul sito all’indirizzo https://www.publiacqua.it/acqua-alert ), volantinaggi nelle aree critiche, post su Facebook e su altri canali social.

Sul sito di Publiacqua sarà presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune e, digitando il proprio indirizzo, verificare il grado di disagio atteso per la propria abitazione in base alle fasce sopradette.

Durante i giorni del 15-17 maggio Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle segnalazioni dalle ore 21 alle 23 del 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 23 del 16 maggio e dalle ore 8 fino al ritorno della normalità del 17 maggio. Sarà attivo il numero verde guasti 800314314 H24.

Appello di Publiacqua ai cittadini per un uso responsabile dell’acqua

In occasione dei lavori e della riduzione conseguente nell’erogazione dell’acqua prevista, Publiacqua rivolge un appello ai cittadini ad un uso responsabile della risorsa e ad evitare, anche nelle ore precedenti all’inizio dell’intervento, usi impropri e non necessari dell’acqua (innaffiamenti, riempimento piscine ecc.). Un invito che riguarda anche le aree non direttamente coinvolte dai disservizi e limitrofe ai comuni interessati al fine di garantire una maggiore disponibilità e pressione di risorsa in rete. I cittadini delle aree interessate sono invitati a non utilizzare elettrodomestici che necessitano di risorsa idrica nei giorni dei lavori per evitare danni agli stessi.

Sicurezza urbana, a Palazzo Vecchio dibattito intorno al libro dell’ex capo della Polizia Gabrielli

Sicurezza urbana come una delle basi della convivenza civile nelle città, con un approccio il più possibile depurato da ideologie e soluzioni meramente muscolari ma con uno sguardo complessivo che tenga insieme anche leggi nazionali, contrasto alle nuove fragilità, poteri dei Comuni.

Questo il cuore del dibattito nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio per la presentazione del libro ‘Contro la paura – manifesto per una sicurezza democratica’ del giornalista Carlo Bonini e dell’ex capo della Polizia e già sottosegretario del Governo Draghi Franco Gabrielli.

L’evento è stato organizzato dal presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione con la presenza di Gabrielli, della sindaca Sara Funaro e dell’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio, con la moderazione della caporedattrice de La Nazione Erika Pontini.

Immigrazione, Cpr e rimpatri

Gabrielli ha toccato in particolare, con numerosi aneddoti della sua lunga carriera, il tema dell’immigrazione e della microcriminalità.
Sull’immigrazione si è dichiarato a favore dei Cpr, ritenuti ineliminabili finché ci sarà la necessità, prevista dalla legge, di identificare ed eventualmente rimpatriare le persone migranti che arrivano in Italia.

“Non serve l’ostracismo ideologico” – ha detto, parlando piuttosto di uno “spreco di risorse” se occorre sottrarre agenti al lavoro su strada mandandoli ad accompagnare migranti in altre regioni dove ci sono Cpr che in Toscana non ci sono. “Per me la questione non è Cpr sì o no – ha chiarito Gabrielli – ma piuttosto come sono fatti. Se i Cpr sono lager, dei luoghi nei quali la dignità umana viene posta in discussione, è quella la battaglia da fare, non quella sul farli o meno”.

Percorsi di inclusione e strumenti per i territori

La sindaca Funaro ha affermato che “quella dei rimpatri è una delle tematiche” ma altrettanto importante è “la necessità di aiutare chi sta male e ha bisogno di essere accompagnato, il poter avviare dei percorsi di inclusione vera per chi si dedica al crimine spesso anche per mancanza di altre opportunità”. “Si tratta di un tema – ha aggiunto – che deve essere affrontato con grande serietà. I rimpatri sono necessari, non deve passare il messaggio che tutto è lecito, ma il Governo dica, al di là dei Cpr, cosa fa su questo tema e che strumenti dà ai territori. Investiamo di più in percorsi di inclusione per quelli che ci vogliono stare. Questa è la strada”.

Microcriminalità e paura

Sul tema della microcriminalità, sollecitato anche dalla giornalista Pontini, Gabrielli ha ricordato che “se andiamo a vedere le statistiche, dal 2013, tendenzialmente, i numeri complessivi dei reati denunciati sono in calo ma alcuni reati oggi fanno più paura come rapine in strada e borseggi che per la loro natura possono colpire chiunque”, auspicando un maggiore coordinamento sui territori ma bocciando le cosiddette ‘zone rosse’ che spostano il problema “da una parte all’altra”.

Sicurezza urbana, zone rosse e aree a vigilanza rafforzata

Sul punto si è detto d’accordo l’assessore Giorgio per l’approccio (“se traccio un confine preciso il malvivente si sposta nella strada accanto”) e per l’effettiva realizzazione di aree a ‘vigilanza rafforzata’ “un aggettivo che cozza con le promesse che ci ha fatto il ministro qualche mese fa, quando è venuto a Firenze e ha promesso 150 agenti mai arrivati”.

“La sicurezza urbana – ha concluso Giorgio – è un lavoro ‘sartoriale’ che mette insieme tanti pezzi della vita delle città e che deve essere declinato in modo diverso quartiere per quartiere, strada per strada, ascoltando le persone e i loro bisogni e incrociando i dati di reati e percezione dei residenti, per dare risposte vere ai cittadini che non siano solo slogan”. (edl)

La Cooperazione in Festa a Firenze tra eventi gratuiti e tanti ospiti

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Torna La Cooperazione in Festa a Firenze: in piazza Santissima Annunziata dal 20 al 23 maggio oltre 70 eventi gratuiti tra incontri, degustazioni, spettacoli, concerti, laboratori per bambini, ragazzi e adulti. Sul palco principale si parlerà di attualità, diritti, partecipazione, cultura e sport con numerosi ospiti.

Gli ospiti dell’edizione 2026 de La Cooperazione in Festa a Firenze

Tra gli ospiti della terza edizione de La Cooperazione in Festa a Firenze ci saranno il 20 maggio l’ex ct della Nazionale di pallavolo maschile Mauro Berruto, il 21 maggio Pier Luigi Bersani e lo scrittore Francesco Piccolo, il 22 maggio la storica Michela Ponzani e la conduttrice e autrice tv Serena Dandini.

Prosegue la collaborazione con Treccani, che quest’anno curerà due iniziative, una dedicata a 250 studenti delle scuole superiori toscane insieme al linguista Michele Cortelazzo (22 maggio) e l’altra incentrata sul cibo di qualità con il direttore generale della Treccani Massimo Bray (23 maggio).

E poi i concerti: le ultime due giornate della manifestazione saranno chiuse dai live dei gruppi Nobraino, Loren e Lo-Fi Le Fusa.

La Cooperazione in Festa a Firenze: assaggi, laboratori, libreria e un simulatore di realtà virtuale

La rassegna racconterà al grande pubblico la ricchezza e la varietà del mondo cooperativo in Toscana: le produzioni agroalimentari con un mercato a km 0, assaggi guidati di vino, olio, birra, gelato, formaggi e delle eccellenze del territorio; l’impegno delle cooperative sociali grazie a laboratori e conversazioni per grandi e piccoli; le proposte delle realtà produttive, di chi offre servizi e fa cultura, oltre a uno spazio libreria. I partecipanti potranno anche mettersi alla prova grazie a un simulatore di realtà virtuale che consentirà di “guidare” un carrello elevatore in scenari di logistica portuale e di magazzino. Spazio poi alla cooperazione di consumo e al Caffè Coop.fi, con pranzi e spuntini a prezzi convenienti, oltre a taglieri per l’aperitivo con prodotti di filiera toscana.

A La Cooperazione in Festa anche gli 80 anni di Cooplat e la Scuola di Cooperazione

Nell’ambito della Festa, Cooplat, una delle più grandi realtà cooperative italiane del comparto dei servizi, celebrerà i suoi 80 anni con una tavola rotonda in programma sabato 23 maggio a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, economisti e sindacalisti.

Tra le novità dell’edizione 2026, anche la Scuola di Cooperazione, promossa dalla Fondazione NOI – Legacoop Toscana, che nei giorni della Festa coinvolgerà 25 giovani dai 18 ai 25 anni, attraverso un percorso gratuito di formazione e approfondimento su argomenti legati all’impresa cooperativa, tra lezioni, incontri, eventi e confronto aperto.

“Con questa rassegna ci apriamo alla società e raccontiamo cosa significa davvero fare cooperazione – dice Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana –. Guardiamo ai modelli già consolidati, dalle cooperative di consumatori all’agroalimentare, dai servizi alla logistica, fino al sociale e alla cultura, ma anche a quelli emergenti: i Workers Buyout, cooperative formate dai lavoratori per rilanciare le aziende in crisi; le cooperative di comunità, che mettono al centro cittadini e aree soggette a spopolamento; le cooperative di medici, una risposta concreta per la sanità territoriale; le cooperative sportive dilettantistiche, un’opportunità anche alla luce della Riforma dello Sport. Esperienze di cui parleremo durante la festa e che mostrano come la cooperazione sappia evolversi, restando fedele ai propri valori: partecipazione, mutualità e attenzione alle persone”.

La Cooperazione in Festa
Dal 20 al 23 maggio 2026
Piazza Santissima Annunziata, Firenze
Orario: 10:00-23:00
Ingresso gratuito
Per informazioni e programma: www.legacooptoscana.coop

Nuova mostra al MAD Murate Art District: la prima personale istituzionale in Italia di Anna Perach

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Arriva una nuova mostra al MAD Murate Art District di Firenze: è Dis/Enchanted Interiors, la prima personale istituzionale in Italia dell’artista Anna Perach prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze.

La mostra è allestita presso MAD e presso il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo e proseguirà fino al 12 luglio 2026 a ingresso gratuito.

Il progetto

Il progetto, finanziato nel quadro del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, promosso dall’Unione Europea, valorizza la relazione tra Patrimonio e produzione contemporanea, con particolare attenzione ai linguaggi interdisciplinari e alla pluralità delle prospettive culturali, quale attività di disseminazione nell’ambito del progetto PN Metro MAD Murate Art District: la cultura come driver di ripresa, a fianco del primo master in Mediazione Trans-culturale del Patrimonio e del Contemporaneo, coordinato da Valentina Gensini e attivato da Fondazione MUS.E con Istituto per l’Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli. La mostra  rappresenta il quarto anno di collaborazione tra le due istituzioni.

Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile.

Chi è Anna Perach

Nata a Zaporizhzhia (URSS, 1985) Anna Perach vive e lavora a Londra. Il suo lavoro si concentra sull’interpretazione del folklore, della mitologia e delle tradizioni narrative in una prospettiva di genere. Perach crea ambienti abitati da sculture utilizzando la tecnica di tessitura nota come tufting, spesso impiegata per la realizzazione di tappeti. Le sue sculture, indossabili, risiedono nello spazio liminale tra oggetto e “pelle”, e vengono attivate in performances. Il tappeto, inteso come simbolo domestico che accompagna i viaggi dell’artista sin dagli inizi della sua carriera, accoglie e innesca una serie di riflessioni sulla migrazione culturale.

La selezione di opere della nuova mostra al MAD Murate Art District

MAD presenta una selezione di opere, realizzate tra il 2019 a oggi.

Mother of Monsters si ispira all’omonimo racconto di Guy de Maupassant del 1883 in cui una donna realizza corsetti in grado di deformare il corpo durante la gravidanza, causando la nascita di bambini con anomalie fisiche per farne un commercio lucroso. Perach rielabora questa inquietante narrazione per interrogare le forme di controllo e disciplinamento imposte al corpo femminile. Il corsetto diventa così un dispositivo ambiguo: una struttura rigida che protegge e al contempo costringe, contenendo i fluidi, comprimendo il cambiamento e rendendo visibile la tensione tra generazione, violenza e trasformazione.

Alkonost incarna la donna-uccello della mitologia slava: sposa abbandonata dal suo futuro marito, umiliata e disperata, questa figura archetipica si lascia annegare nel fiume da cui riemerge come creatura ibrida, donna-uccello. Appollaiata sui rami degli alberi, intona canti seduttivi, allo scopo di divorare i corpi degli uomini che le si avvicinano. “Nella mia rivisitazione della storia di Alkonost mi interessa la trasformazione femminile da una posizione di vittima, abbandonata e priva di potere, a quella di una ‘femme fatale’ che è al tempo stesso affascinante ed estremamente pericolosa. Impotente rispetto alla possibilità di conformarsi con la società patriarcale attraverso il matrimonio, Alkonost reagisce allora scatenando il suo ‘appetito’ per il piacere e la distruzione” (Anna Perach).

In Uncanny Valley una serie di teste ricamate ripropone la macabra processione di teste mozzate che circondano la casa della Baba Yaga nella fiaba russa Vasilisa la Bella. La tecnica del tufting di Perach infonde a ciascuna testa un aspetto distinto ma stranamente familiare, rendendole veicolo di memoria culturale ma evocando al contempo la sensazione inquietante di ’“uncanny valley”, un termine coniato nel 1970 dal robotico giapponese Masahiro Mori per descrivere il disagio provato quando si incontra una figura dalle sembianze quasi umane, ma inquietantemente non del tutto.

Questa e altre opere riflettono la recente ricerca di Anna Perach, concentrata sulla storia della stregoneria e su come sia stata demonizzata durante il periodo dell’Illuminismo, sminuendo il ruolo della donna e confinandola nello spazio domestico. La sua Dismembered Venus trae ispirazione sia da fonti archetipiche in cui il corpo femminile appare accompagnato da presenze bestiali, che storiche, in cui esso viene frammentato, rispetto alla pratica scientifica delle “veneri anatomiche” del XVIII secolo, raffiguranti cere femminili passive, a disposizione del medico maschio, che poteva sezionarle e ricostruirle a proprio piacimento.

Due nuovi lavori dell’artista nella galleria al primo piano di MAD e al Museo di Antropologia e Etnologia

Per l’occasione, l’artista ha inoltre realizzato due nuovi lavori esposti in galleria al primo piano di MAD, mentre il giorno dell’inaugurazione, giovedì 14 maggio alle 18:00, sarà possibile assistere all’attivazione di alcune opere in una performance ideata in dialogo con la coreografa Barbara Carulli e interpretata dalle performer Margherita Bugli, Claudia Querusti e Laura Ciani, allieve danzatrici di Centro Culturale Garage P., Toscana Media Arte, sviluppata grazie alla collaborazione con il sound artist SADI.

Per il Museo di Antropologia e Etnologia, l’artista realizzerà un’opera che tradisce una profonda autocritica disvelando vedute di interni della casa di famiglia. Emigrati dall’Unione Sovietica dopo il crollo del regime comunista, i genitori di Perach si trasferirono nel paesaggio desertico del sud di Israele e arredarono la loro casa con oggetti che, all’epoca del regime, erano considerati simboli di status sociale. Tra questi figurano sfarzose carte da parati e tessuti ispirati alle tradizioni francesi e italiane, maschere africane e statuine asiatiche in porcellana. Questi manufatti rappresentavano la ricchezza e il potere dell’Occidente dalla prospettiva sovietica e indicavano il privilegio di poter viaggiare, limitatamente a una élite, a causa delle restrizioni di uscita imposte dall’URSS. Perach decide significativamente di collocare questo lavoro fuori dal percorso museale, che decide di non abitare.

MAD Murate Art District
Piazza delle Murate, Firenze
Martedì-Sabato 14:30-19:30
murateartdistrict.it

Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo
Via del Proconsolo 12, Firenze
Martedì-Domenica 9-17
sma.unifi.it

Centenario viola, annunciato in anteprima uno degli eventi

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Cento anni di storia, di passione, di identità.

ACF Fiorentina si prepara a celebrare un traguardo straordinario, il centenario dalla sua fondazione, che ricorrerà il 29 agosto 2026 e sarà festeggiato con un ricco programma di eventi, progetti e iniziative che animeranno il 2026 coinvolgendo i tifosi vicini e lontani e che avrà come palcoscenico la città Firenze.

L’annuncio in anteprima di una tra le numerose attività in calendario è dedicato ad uno speciale appuntamento con la storia, il campo e i suoi protagonisti: martedì 2 settembre 2026 alle ore 20:00 presso lo Stadio Artemio Franchi di Firenze si giocherà una partita celebrativa che vedrà affrontarsi la Fiorentina All Stars e la formazione delle Legends di Operazione Nostalgia.

Un evento che celebra il passato guardando al presente, reso possibile anche grazie alla collaborazione con Operazione Nostalgia, che affiancherà la Fiorentina nell’organizzazione di questo storico appuntamento.

Una realtà nata sui social che negli anni ha saputo trasformare il seguito da online a offline diventando un fenomeno culturale e aggregativo, riportando in campo grandi protagonisti del calcio e coinvolgendo nei propri eventi più di 150.000 spettatori.

Se da un lato la Fiorentina rappresenta una delle pagine più importanti del calcio italiano, con una tradizione che attraversa un secolo di sport e appartenenza, dall’altro Operazione Nostalgia è oggi sinonimo di memoria condivisa e amore per il calcio autentico.

Due mondi che si incontrano nel nome della passione e del desiderio di celebrare il gioco nella sua essenza più pura.

L’unione tra queste due realtà ha portato alla nascita di un evento dedicato ai tifosi e alla loro passione senza tempo.

I biglietti per assistere alla partita saranno disponibili a partire dal 19 maggio 2026 e tutte le informazioni per l’acquisto verranno comunicate sui canali ufficiali della Fiorentina.

Musei in Musica al Museo Bardini: il 17 maggio a Firenze

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Domenica 17 maggio appuntamento con Musei in Musica al Museo Bardini di Firenze.

È il quarto appuntamento del 2026 del progetto curato dalla Fondazione MUS.E e La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze e sarà dedicato alla figura della Vergine.

L’iniziativa si svolgerà con un doppio appuntamento, alle ore 14 e alle ore 15.30, negli spazi del Museo Stefano Bardini, in via dei Renai 37.

L’evento unirà una visita tematica alle opere della collezione Bardini a un momento musicale dal vivo affidato all’ensemble Cappella Semifonti.

Musei in Musica al Museo Bardini: visita alle Madonne della collezione

Il focus della visita sarà dedicato alle Madonne conservate all’interno della collezione Bardini. Il museo fiorentino riserva infatti un’intera sala alla figura di Maria, rappresentata in numerosi rilievi quattrocenteschi che testimoniano una devozione intima e domestica.

Tra le opere esposte figurano anche lavori attribuiti ad alcuni dei più importanti artisti del XV secolo, tra cui Donatello e Jacopo della Quercia. Nei diversi rilievi emerge il rapporto tra la Madonna e il Bambino attraverso gesti e sguardi che restituiscono una dimensione universale della maternità.

Il concerto medievale con Cappella Semifonti

A seguire, “Musei in Musica” proseguirà con il concerto dell’ensemble Cappella Semifonti, composto da Giovanni Oldani alla voce, Debora Tempestini alla voce e alle percussioni e Dimitri Betti all’organetto medievale.

Il programma musicale, intitolato “Stella matutina, dele scelera”, esplorerà la figura di Maria come “stella del mattino”, guida e mediatrice di salvezza, attraverso un confronto tra le tradizioni musicali della Toscana e della Spagna medievale.

Orari e informazioni

L’iniziativa è rivolta a giovani e adulti e avrà una durata di circa un’ora e trenta minuti. L’appuntamento è per domenica 17 maggio alle ore 14 e alle ore 15.30 al Museo Stefano Bardini di Firenze, in via dei Renai 37.

La partecipazione prevede l’acquisto del biglietto del museo, con tariffa intera a 10 euro e ridotta a 7 euro per giovani tra i 18 e i 25 anni e studenti universitari. L’ingresso è gratuito per possessori della Card del Fiorentino, minori di 18 anni, persone con disabilità e accompagnatori, guide turistiche, giornalisti accreditati e membri ICOM, ICOMOS e ICCROM. Il costo dell’attività culturale è di 4 euro per i residenti della Città Metropolitana di Firenze e di 8 euro per i non residenti. Prevista anche la riduzione 2×1 per i soci Unicoop Firenze.

La prenotazione è obbligatoria scrivendo a [email protected] oppure chiamando il numero 055 0541450.

Modello Rari Nantes Florentia, dove lo sport diventa lavoro

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Lo sport non è soltanto agonismo, risultati e medaglie. È lavoro, educazione, responsabilità sociale, salute personale, inclusione e presidio quotidiano del territorio. Alla Rari Nantes Florentia questa visione, negli ultimi vent’anni di presidenza Andrea Pieri, è diventata un modello gestionale, organizzativo e sportivo solido, riconoscibile e misurabile, capace di unire crescita agonistica, occupazione, formazione, sostegno alle famiglie e servizio alla comunità.

I numeri raccontano la portata di questo percorso: da 8 dipendenti a 26 lavoratori a tempo indeterminato, da 150 a 330 collaboratori tra bagnini, istruttori, atleti e allenatori, oggi inquadrati con contratti sportivi; da 3 impianti a 7 strutture gestite tra Firenze e provincia. Dietro queste cifre ci sono posti di lavoro, servizi garantiti, competenze costruite e un rapporto quotidiano con migliaia di famiglie.

La Florentia non è una società privata orientata al profitto, ma una storica associazione sportiva che ha trasformato la propria identità in un sistema sociale, educativo e gestionale. La gestione degli impianti non è separata dalla missione sportiva, ma ne rappresenta la base concreta: piscine, corsi, attività agonistica, formazione, lavoro e inclusione fanno parte di un’unica filiera.

Attraverso la cura, la gestione e la manutenzione di impianti di proprietà pubblica, la Rari Nantes Florentia svolge un servizio di valore pubblico, in collaborazione e spesso in supplenza rispetto all’amministrazione. Non si limita a tenere aperte le piscine: le rende vive, sicure, accessibili e capaci di rispondere a bisogni reali, dalla pratica natatoria alla prevenzione, dall’attività motoria alla salute, dall’educazione sportiva alla socialità.

La diffusione dello sport, oggi riconosciuta anche nel suo valore costituzionale, diventa parte di una responsabilità più ampia: promuovere benessere personale e salute sociale. La piscina è uno spazio pubblico vissuto ogni giorno da bambini, ragazzi, famiglie, anziani, persone con disabilità, atleti e cittadini.

Uno degli elementi più significativi del modello Florentia è la sua capacità di autoalimentarsi. Tanti ragazzi entrano da bambini e, negli anni, restano legati all’ambiente: alcuni passano dalla vasca alla scrivania, altri diventano bagnini, istruttori, educatori, allenatori o collaboratori. Una fucina di persone, dove si cresce, si impara, si lavora e si restituisce alla comunità ciò che si è ricevuto.

A rafforzare questa vocazione c’è anche l’attività della propria Onlus, attraverso la quale la Florentia sostiene le famiglie in difficoltà e rende lo sport più accessibile, inclusivo e vicino a chi ha più bisogno.

Dentro questa visione si inserisce anche la pallanuoto paralimpica, fiore all’occhiello del progetto biancorosso. La Florentia vanta la squadra più titolata della FINP, capace nel 2025 di realizzare un en plein storico con Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. A questo si aggiunge la presenza di un nuotatore con sindrome di Down campione del mondo della specialità e primatista mondiale nei 200 farfalla: risultati che confermano la forza di un modello inclusivo capace di produrre appartenenza, talento e alto livello sportivo.

Da questo sistema nascono anche risultati di valore storico. In vent’anni la Rari Nantes Florentia ha consolidato la propria tradizione nella pallanuoto e costruito un percorso di eccellenza anche nel nuoto e nel nuoto artistico, diventando una realtà unica nel panorama acquatico italiano per ampiezza, continuità e qualità del progetto.

Il dato olimpico è il simbolo più alto di questa crescita. Dopo i tre atleti presenti ai Giochi di Tokyo, a Parigi la Florentia ha scritto una pagina senza precedenti nella storia del club, dello sport fiorentino e del movimento toscano: per la prima volta cinque rappresentanti biancorossi hanno preso parte alla spedizione azzurra, con quattro nuotatori, una pallanuotista e un tecnico. Un risultato che certifica la capacità della società di formare, accompagnare e portare atleti e figure tecniche fino al massimo palcoscenico internazionale.

Non si tratta di exploit isolati, ma del frutto di una visione costruita nel tempo, di investimenti sulle persone, di competenza tecnica, continuità gestionale e capacità organizzativa. Alla Florentia il risultato sportivo non è separato dal modello sociale: ne è la conseguenza più visibile.

Alla Rari Nantes Florentia non si formano soltanto atleti. Si formano persone, professionisti, cittadini e campioni: nello sport, quando il talento incontra il metodo; nella vita, quando la disciplina incontra i valori.

Savino Del Bene Volley: Marco Gaspari sarà il tecnico anche nella stagione 2026-2027

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La Savino Del Bene Volley è lieta di confermare che coach Marco Gaspari guiderà la prima squadra anche nella stagione sportiva 2026-2027, proseguendo il proprio percorso alla guida del club in virtù dell’accordo biennale ufficializzato nel maggio 2025.
Il tecnico marchigiano, nato ad Ancona il 20 settembre 1982, continuerà dunque a sedere sulla panchina della Savino Del Bene Volley dopo essere approdato a Scandicci il 15 ottobre 2024, quando subentrò in corso d’opera alla guida della squadra.
Nella stagione 2024-2025 Gaspari ha condotto il club a raggiungere la prima storica Final Four di CEV Champions League, culminata con la partecipazione alla finale della massima competizione europea.
L’annata sportiva 2025-2026 ha rappresentato la prima stagione completa di Marco Gaspari alla guida della Savino Del Bene Volley, un percorso impreziosito da risultati di grande rilievo sia in ambito nazionale che internazionale.
In campionato, la formazione scandiccese ha chiuso la regular season di Serie A1 al secondo posto in classifica, fermando poi il proprio cammino in semifinale dei Play Off Scudetto. Grazie al piazzamento ottenuto, la Savino Del Bene Volley ha conquistato la qualificazione alla CEV Champions League 2026-2027, competizione che il club disputerà per la settima volta nella propria storia.
Sempre entro i confini nazionali, la stagione ha visto la Savino Del Bene Volley raggiungere per la prima volta la finale di Coppa Italia, un traguardo storico che consentirà alla società di prendere parte alla Supercoppa Italiana 2026, segnando la seconda partecipazione del club alla competizione.
In campo europeo, la squadra guidata da Gaspari ha bissato la partecipazione alla Final Four di CEV Champions League, confermandosi tra le migliori quattro formazioni del continente.
A livello mondiale, il risultato più prestigioso è arrivato nel dicembre 2025, quando la Savino Del Bene Volley ha conquistato il Campionato Mondiale per Club FIVB a San Paolo, in Brasile, centrando il primo titolo iridato della propria storia.
Nella stagione 2026-2027 Marco Gaspari guiderà la Savino Del Bene Volley in quattro competizioni: Serie A1, Coppa Italia, CEV Champions League e Supercoppa Italiana.
La società è lieta di poter proseguire il proprio percorso insieme a Marco Gaspari, confermando la volontà di dare continuità a un progetto tecnico che nelle ultime stagioni ha consentito alla Savino Del Bene Volley di raggiungere traguardi di assoluto prestigio.
Photo Credit: Maurizio Anatrini