Quella di domani, 6 ottobre alle ore 21, in casa degli scozzesi dell’Hearts è soltanto la terza giornata del girone di Conference League. Ma allora quando gioca la Fiorentina in Conference League, qual è il calendario delle prossime partite del girone A e a che ora si scende in campo? Non ci sarà un attimo di respiro. Si inizia il 6 ottobre, ma poi è previsto il ritorno, allo stadio Franchi, tra Fiorentina e Hearts sette giorni dopo, ovvero il 13 ottobre (calcio d’inizio alle ore 18.45). Due partite decisive per la Fiorentina che attualmente ha un solo punto (insieme al Riga), a -2 dagli scozzesi e a -5 dai turchi del Basaksehir.
Quando gioca la Fiorentina in Conference League: il calendario delle partite del girone A
Dopo il doppio turno con gli scozzesi, la Fiorentina gioca in Conference League il 27 ottobre (ore 18.45), all’Artemio Franchi. Stavolta l’avversario è il Basaksehir e i viola dovranno vendicare il 3-0 dell’andata, una delle partite peggiori della Fiorentina dell’intera gestione Italiano. Successivamente, il 3 novembre, il girone si chiuderà con Rfs-Fiorentina: in questo caso il calcio d’inizio è in programma alle ore 16.30. Per quanto riguarda la copertura televisiva le partite di Conference League in calendario per la Fiorentina si potranno vedere sicuramente su Dazn e Sky: a seconda del match è possibile anche la diretta in chiaro su Tv8.
I rischi eliminazione
Ad oggi i rischi eliminazione ci sono tutti. La Fiorentina in Conference League gioca ora due gare fondamentali contro l’Hearts: servono sei punti per cercare di rimettere a posto la situazione. Sarebbe importante arrivare al primo posto così da non dover fare gli spareggi contro le squadre provenienti dall’Europa, turno in più che deve giocare chi arriva al secondo posto nei gironi di Conference League. Come accaduto anche contro l’Atalanta il problema resta il gol: se la squadra di Italiano non segna si andrà poco lontano.
Il calendario di Conference League: ecco quando gioca la Fiorentina e a che ora
Vediamo in sintesi le date delle prossime partite per i viola, impegnati in Europa, nel girone A di Conference League:
Raddoppiano le telecamere di sicurezza nel parco delle Cascine, a Firenze e arrivano i lavori per la passerella ciclopedonale dell’Argingrosso. Gli ultimi avvenimenti hanno convinto il sindaco Dario Nardella a aumentare il numero di dispositivi elettronici, in modo da monitorare la situazione: la decisione è stata presa dopo un sopralluogo fatto con il prefetto Valerio Valenti, il comandante della polizia municipale di Firenze Giacomo Tinella e l’assessore alla sicurezza Benedetta Albanese. Le telecamere diventeranno 80.
Le telecamere di sicurezza alle Cascine, a Firenze: quante sono ora
Attualmente alle Cascine, a Firenze, ci sono 40 telecamere di sicurezza. La proposta le porterà a raddoppiare da qui ai prossimi due anni. Le prime 10, ha spiegato Nardella, saranno installate entro la metà del 2023, le seconde entro la fine del prossimo anno e le altre 20 entro la fine del 2024. In tutto si arriverà appunto a quota 80. La proposta sarà portata al vaglio di uno dei prossimi Comitato dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Non solo telecamere di sicurezza a Firenze. Sta andando avanti quello che Nardella e Valenti hanno definito il “piano ad alto impatto”. Dal 19 settembre al 1 ottobre 517 pattuglie hanno controllato 1362 persone e 490 veicoli.
Progetto “Grandi Cascine”: lavori per la nuova passerella dell’Argingrosso
A proposito, invece, del masterplan il sindaco Nardella ha spiegato che “più del 50% è stato realizzato, mentre un altro 50% è in via di realizzazione o da realizzare”. Tra i progetti del masterplan ‘Grandi Cascine’ci sono la nuovapasserella ciclopedonale Argingrosso-Cascine (investimento da 3,3 milioni di euro) che è in fase di progettazione esecutiva e per la quale è previsto che i lavori partano entro fine 2022.
L’asilo nido delle Cascine che sarà realizzato nella palazzina in piazzale del Re (investimento da 2,2 milioni di euro, cofinanziato dal Pnrr) per il quale è in corso la progettazione esecutiva. La gara è attesa a fine anno con l’inizio degli interventi a inizio 2023. E ancora il nuovo ingresso al Parco nell’area ex Meccanò (investimento da 990mila euro), per cui sono in corso i lavori che riqualificheranno la zona da 3mila metri quadrati vicino a piazza Vittorio Veneto con chalet, panchine, monitor e servizi igienici .
Mancano ormai pochi giorni all’inizio dell’UniCredit Firenze Open, il torneo Atp 250 in programma al Palazzo Wanny dal 10 al 16 ottobre 2022. L’evento è stato presentato nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.
Berrettini, Musetti e Sonego all’’UniCredit Firenze Open
Il torneo che sta per iniziare segna il ritorno del grande tennis a Firenze dopo 28 anni e lo fa con un campo di partecipazione di primissimo ordine. I giocatori più attesi sono Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego che uniti alle stelle straniere Felix Auger-Aliassime e Maxime Cressy consentono di avere una rosa di partecipanti di alto livello.
Inoltre, il torneo Atp 250 di Firenze costituirà una nuova opportunità per la giovanissima generazione di talenti italiani di acquisire esperienza grazie alle wild card per il tabellone principale che saranno assegnate a Francesco Passaro, Luca Nardi e Francesco Maestrelli, tutti e tre in piena corsa per qualificarsi all’edizione 2022 delle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP. Unico assente Jannick Sinner alle prese con un infortunio alla caviglia. Le wild card per le qualificazioni (8-9 ottobre) sono state assegnate a Jacopo Berrettini, fratello di Matteo, e a Giulio Zeppieri.
L’ultima volta che il circuito ATP fece tappa a Firenze fu nel 1994, quando si disputò la ventiduesima edizione del torneo del CT Firenze, che si giocava sulla terra rossa. Nel suo albo d’oro figurano due numeri 1 del mondo: Ilie Nastase, vincitore nel 1973, e Thomas Muster, autore di una tripletta consecutiva dal 1991 al 1993. Sette sono i successi di tennisti italiani, fra cui spiccano le tre vittorie di Paolo Bertolucci, ottenute di fila dal 1975 al 1977.
I commenti e il montepremi
“Siamo davvero lieti di riportare il tennis di vertice in una città come Firenze – ha detto il Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi – e di poterlo fare con un parterre di campioni come quello iscritto oggi. Il nostro sport sta vivendo in Italia un momento straordinario, costellato di una serie di grandi eventi organizzati dalla Federazione con il supporto delle istituzioni, sia a livello nazionale. La Federazione ha un forte legame storico con Firenze: è in questa città che, il 18 maggio del 1910, nacque infatti la Federazione Italiana Lawn Tennis, che nel 1946 assunse la denominazione attuale. Non è quindi un caso che abbiamo scelto proprio Firenze per sottoporre all’Assemblea nazionale dei nostri affiliati, che si riunirà domenica 16 ottobre, la proposta di modificare il nostro nome in Federazione Italiana Tennis e Padel. Infine, lasciatemi essere di parte e augurarmi che ci sia il nome di un giocatore italiano ad iscriversi nell’albo d’oro del torneo”.
“Firenze – ha detto il sindaco Dario Nardella – è pronta a ospitare il grande tennis dell’UniCredit Firenze Open. Il ‘matrimonio’ tra ATP e Firenze è stato fortemente voluto da Sport e Salute, insieme alla nostra amministrazione e al presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi. C’è grande attesa in città e nell’area metropolitana per questo importante appuntamento sportivo grazie al quale, dopo 28 anni, Firenze torna a essere una delle capitali del tennis. Si stimano più di 20mila presenze a Palazzo Wanny per le partite e sarà un momento straordinario in città, significativo per tutte le realtà sportive del territorio”.
“La città di Firenze – ha aggiunto il direttore del torneo Paolo Lorenzi – ha risposto come meglio non poteva al ritorno del grande tennis internazionale dopo 28 anni grazie all’impegno della Federazione Italiana Tennis, che è riuscita a riportare un torneo ATP nel capoluogo toscano. Ci attende una settimana di grande tennis con i migliori giocatori italiani in campo e questo sarà un motivo in più per gli appassionati per accorrere numerosi a Palazzo Wanny e sostenere i nostri giocatori”.
Conferenza stampa Atp 250 Firenze - 04/10/2022 @ Tiziano Pucci - agenziafotograficaitaliana.com
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Conferenza stampa Atp 250 Firenze - 04/10/2022 @ Tiziano Pucci - agenziafotograficaitaliana.com
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Il torneo, dotato di un montepremi di 612.000 USD e organizzato dalla Federazione Italiana Tennis, gode del supporto della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di Firenze e di Sport e Salute. Si giocherà su campi in Green Set, con un tabellone a 28 giocatori per il singolare e a 16 coppie per il doppio. Dal lunedì al sabato ci saranno due sessioni di gioco, una diurna e una serale: da lunedì 10 la sessione diurna inizierà alle ore 11.00 e quella serale alle 19.30; sabato 15 si comincerà, rispettivamente, alle 14 e alle 19. Domenica 16 sono in programma le finali di singolare (ore 17.00) e doppio (ore 15.00).
Firenze il torneo Atp 2022: Antognoni, i biglietti, la tv
A margine della conferenza stampa è intervenuto anche Giancarlo Antognoni, capitano e numero 10 della Fiorentina, simbolo stesso della città e Campione del Mondo con l’Italia nel 1982. Antognoni ha augurato al mondo del tennis il bentornato in città.
Biglietti e abbonamenti sono disponibili online su TicketOne. Tutti i tesserati FIT avranno diritto al 20% di sconto. L’UniCredit Firenze Open 2022 sarà trasmesso in esclusiva in Italia su SuperTennis, il canale televisivo in chiaro della FIT, disponibile sia sul digitale terrestre (canale 64) che sul bouquet satellitare di Sky (canale 212), e sulla piattaforma digitale SuperTennix. Inoltre, le immagini da Palazzo Wanny saranno distribuite in 85 paesi e territori stranieri da 18 differenti broadcaster internazionali.
Monta la protesta dopo il rider morto a Firenze: tra scioperi e prese di posizioni dei politici la situazione è piuttosto tesa. Tutto nasce dal fatto tragico avvenuto sabato sera: il rider Sebastian Galassi è morto a Rovezzano, all’incrocio tra via De Nicola e via Gobetti mentre stava lavorando. E’ stato aperto un fascicolo per omicidio stradale: il Range Rover che proveniva dalla corsia opposta ha travolto il 26enne. Anche a bordo del suv c’era un 26enne, risultato negativo all’alcol test. Oltre agli aspetti giudiziario, ci sono da prendere in considerazione quelli politici.
Lo sciopero dopo il rider morto a Firenze
La Cgil fiorentina ha proclamato uno sciopero di protesta per tutta la giornata di domani, 5 ottobre 2022, con un presidio alle 18 in piazza Sant’Ambrogio. È uno degli effetti dopo la tragedia del rider morto a Firenze. La Cgil parla di “altra morte inaccettabile, in un settore dove la sicurezza sul lavoro è ancora troppo spesso un diritto da conquistare, così come salari dignitosi e diritti che tante volte sono una chimera”. Lo sciopero interesserà in particolare i rider fiorentini delle società aderenti ad Assodelivery (Glovo, Deliveroo, Uber) ma è stato esteso anche a coloro che sono inquadrati come dipendenti nel comparto logistica (Just Eat e Runner Pizza).
Il sindaco Nardella polemico dopo il rider morto a Firenze
Tra i più arrabbiati per il rider morto a Firenze c’è il sindaco Dario Nardella. “Un giovane rider di 26 anni è morto mentre correva a fare una consegna – ha detto -. Zero tutele, zero diritti. Le compagnie di delivery food non hanno niente da dire? È normale tutto questo in Italia nel 2022? è necessario individuare il rapporto di lavoro nell’ambito di un contratto collettivo nazionale, ma soprattutto chiediamo una nuova disciplina a tutela dei lavoratori che fanno questo tipo di attività”. Nardella ha fatto anche una proposta, quella di parlare ai parlamentari del territorio (tra cui Emiliano Fossi e Federico Gianassi) per scrivere insieme ai rappresentanti dei rider una norma nazionale.
La rabbia di Giani
Anche il governatore toscano Eugenio Giani si è detto molto arrabbiato. Secondo Giani occorre una legge nazionale che ponga i rider tra i lavoratori con tutte le tutele del contratto nazionale. In questo mare di polemiche, c’è chi ha già sottoscritto un accordo sindacale: sono i lavoratori di Robin Food, cooperativa che aderisce a Legacoop Toscana e che nel giugno 2021 ha siglato un protocollo con Nidil Cgil Firenze in cui si impegna ad applicare correttamente ai propri soci e lavoratori la disciplina del lavoro subordinato, punta ad ampliare il più possibile la rete dei ristoranti partner. Ripartire da qui. Dopo il rider morto a Firenze e lo sciopero dei rider di Firenze serviranno passi ancora più concreti.
Il design toscano arriva in Africa grazie alla piattaforma B(U)Y design che ha riunito architetti, interior designers, rivenditori, importatori provenienti da Egitto, Libano, Marocco,Sudafrica,Uganda, Etiopia, Kenya.
Gli operatori tornano a toccare con mano l’artigianato e il design made in Tuscany
Grazie all’iniziativa, gli studi di architettura coinvolti hanno potuto toccare con mano i materiali usati per realizzare cucine su misura, tappezzerie pregiate, soluzioni di illuminazione per ambienti domestici e commerciali, in cui lavorazioni di antica tradizione si combinano con moderne tecnologie, rispetto dell’ambiente e sostenibilità.
Gli investitori sono stati coinvolti con il supporto, tra gli altri, del Ministero degli Esteri, dell’ICE (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), della Regione Toscana e dell’Università di Firenze.
“Gli operatori hanno dimostrato di voler tornare a scegliere e toccare con mano i prodotti di artigianato e design di altissimo livello fatti in Toscana”, ha detto Federica Fontana di ICE.
Design: i numeri del distretto toscano
Nel sistema design, che segna un +5,3% nei primi 11 mesi del 2021 rispetto agli stessi mesi del 2019, il distretto toscano ha dato un contributo significativo. La Toscana ha esportato 1 miliardo di euro di valore dei prodotti, con 5.500 Companies e 18.000 Employees.
Da luogo di sportelli e conti correnti a “stanza della fuga” iper-tecnologica: in via Baracca l’immobile in passato occupato da una banca diventa una escape room, che porta a Firenze il format pensato dall’azienda italiana “Cronos“. Due piani, 250 metri quadrati con 5 diversi scenari, per altrettante sfide contro il tempo: ogni gruppo, da due o otto persone, ha 60 minuti per trovare indizi, risolvere enigmi e scappare dalla stanza. La nuova escape room di Firenze aprirà al pubblico venerdì 7 ottobre 2022.
Com’è fatta l’escape room Cronos di via Baracca a Firenze
Scenografie interattive, intelligenza artificiale, domotica, luci e macchine del fumo sono le caratteristiche delle cinque stanze della fuga. Si va dall’Inferno di Dante, per un viaggio insieme al Sommo poeta tra la selva oscura e le porte degli inferi, all’area 51, per i patiti di Ufo e scienza; dall’inquietante ospedale abbandonato dello scenario “Psycho Hospital 1969“, alla Scuola di magia con la sua foresta proibita, fino alla fuga da Atlandide, con i partecipanti che saliranno a bordo del sottomarino sovietico USS Nautilus.
Sono sette le persone che lavoreranno dietro le quinte, per fare da “registi” alle varie avventure e seguire l’evoluzione del gioco. “Le scenografie sono curate in ogni dettaglio per offrire il massimo senso di realtà a ogni partecipante – spiega Alberto D’Annibale, il fondatore del franchising Cronos Escape Room che, con Firenze conta a oggi 16 stanze di fuga in tutta l’Italia – dai materiali con cui sono realizzate le pareti di ogni stanza fino a ogni oggetto ed effetto, come ad esempio un’arpa laser che bisogna suonare seguendo una certa melodia per potere procedere, crediamo che qualità e tecnologia all’avanguardia siano la chiave per differenziarsi sul mercato”.
Tutti pazzi per le stanze della fuga (e i 100 biglietti omaggio)
Il fenomeno delle escape room, sbarcate a Firenze otto anni fa con la prima stanza della fuga in Italia, conta ad oggi circa 400 attività di questo genere nel nostro Paese. E nel post pandemia, questo genere di avventure piacciono sempre di più: le ricerche su Google sono aumentate del 60% solo in Italia. A scegliere questa forma di intrattenimento non sono soltanto gruppi di amici (di ragazzi o di adulti), ma anche aziende per attività di team building dei loro dipendenti.
In occasione dell’apertura della nuova escape room a Firenze, in via Baracca, il gruppo in franchising Cronos ha messo in palio 100 biglietti omaggio per chi si registrerà sul sito firenze.cronos.house.
Cresce l’allerta in diverse regioni italiane per le infezioni da listeria monocytogenes (listeriosi), un particolare tipo di batterio che è stato riscontrato in alcuni lotti di wurstel di pollo e tacchino contaminati e quindi ritirati dal mercato. In particolare, comunica il Ministero della Salute, la presenza del ceppo di listeria ST 155 è stato riscontrato in alcuni prodotti della ditta Agricola Tre Valli e quindi è stato disposto il ritiro dei lotti risultati positivi (numero 1785417 e 01810919) e, per precauzione, anche di tutti quelli prodotti prima del 12 settembre 2022. Lo stesso dicastero ha diffuso un approfondimento sul batterio listeria monocytogenes spiegando cosa è, come si “prende” l’infezione, quali sono i sintomi e come eliminarla.
Listeriosi: che cosa è, come si prende e cosa provoca
Per l’uomo la principale via di trasmissione del batterio listeria monocytogenes, responsabile dell’infezione chiamata listeriosi, è quella alimentare: si può trovare infatti nel suolo, in verdura, latte, formaggi molli, carni poco cotte e insaccati poco stagionati. Quindi, se andiamo a vedere come “si prende” il batterio listeria, scopriamo che si trasmette principalmente consumando alimenti crudi e senza l’adozione delle comuni regole di igiene in cucina.
Il Ministero della Salute spiega che può occasionalmente infettare bambini e adulti sani, che raramente sviluppano una malattia grave, a differenza delle persone più a rischio come “soggetti debilitati, immunodepressi e nelle donne in gravidanza in cui la malattia è più grave”. L’evoluzione della patologia e i sintomi dell’infezione da listeria variano in base alla dose infettante e allo stato di salute: provoca, in alcune situazioni, stati simili a quelli dell’influenza con diarrea, nausea, febbre alta, mentre nei casi più gravi si può arrivare a emicrania, meningiti e – per le donne incinte – all’aborto.
Wurstel contaminati e listeria: come eliminarla
I sintomi della listeriosi possono essere anche gravi e creare allarme, ma bastano pochi e semplici accorgimenti per eliminare il rischio di venire in contatto con il batterio: listeria monocytogenes resiste bene alle basse temperature, alla conservazione in frigo e all’essiccamento, ma è molto sensibile alle temperature che si sviluppano durante la cottura. Quindi il Ministero della Salute consiglia di cuocere questi alimenti prima del consumo (azione suggerita comunque anche fuori dall’allerta per i wurstel contaminati).
Inoltre l’Istituto Superiore di Sanità indica 5 semplice regole di igiene quando si cucina a casa, per ridurre (se non eliminare) il rischio di contrarre il batterio listeria:
Igiene – lavarsi spesso le mani e pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (come utensili, piccoli elettrodomestici, frigo, strofinacci e spugnette);
In frigo – conservare separatamente gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo, anche all’interno di contenitori chiusi per evitare contaminazioni crociate;
Cottura – cuocere bene gli alimenti in base alle indicazioni riportate sull’etichetta dei prodotti;
Preparazione – non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumare previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo);
Conservazione – rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta e non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente.
Non bastava la sconfitta a Bergamo, per i viola quella di ieri è stata una giornata da dimenticare. Al Gewiss stadium si sono verificati infatti numerosi cori contro Rocco Commisso, che era presente in tribuna, da parte di alcuni tifosi dell’Atalanta: cori con riferimento alle origini meridionali del presidente della Fiorentina che non l’ha presa per niente bene.
Atalanta – Fiorentina: cori contro Commisso, la rabbia di Barone
In risposta ai cori contro Commisso è arrivata subito una dichiarazione del direttore generale della Fiorentina Joe Barone. “Abbiamo assistito ad un episodio vergognoso, non da parte di un singolo individuo ma di tutta una curva”, ha detto. Barone ha chiesto che intervenga subito la Lega ma anche il Coni e il Governo. La Fiorentina ha sempre combattuto il razzismo e questi episodi, è stato fato presente da Barone, sono inaccettabili. “Siamo disgustati e ci aspettiamo delle misure severe – ha spiegato il dg della Fiorentina -. L’attenzione deve essere a livello mondiale, non si può più far finta di nulla”.
Commisso non parla
Nonostante i cori contro Commisso, non c’è stata una replica da parte del numero 1 della Fiorentina che ha affidato il commento appunto a Barone. Adesso si attende la decisione del giudice sportivo: il club viola spera in una misura severa per contrastare un fenomeno che nei campi di calcio è purtroppo ancora frequente. Dopo la sconfitta di Bergamo, anche i cori razzisti. E’ stata davvero una domenica terribile.
Per quanto riguarda l’aspetto sportivo la vittoria dell’Atalanta per 1-0 complica ancora di più la classifica della Fiorentina, lontana dalle posizioni europee e in piena crisi d’identità. Uno dei problemi maggiori resta il centravanti: per Jovic qualche segnale di ripresa, Cabral è stato inserito negli ultimi minuti. Le difficoltà rimangono: la Fiorentina non segna. E se non segni è davvero un’impresa riconfermare quanto di buono fatto l’anno scorso.
Ancora una sconfitta per la squadra di Vincenzo Italiano mentre sorride Gian Piero Gasperini che con questi tre punti mantiene la testa della classifica, al pari del Napoli. Non si sblocca la Fiorentina che dopo il successo ottenuto, prima della sosta per la Nazionale, contro il Verona, è tornata a mostrare i problemi emersi nel corso di questo inizio stagione: difficoltà ad andare a rete e qualche superficialità di troppo in difesa.
La partita
Primo tempo con scarse occasioni da rete. Italiano sceglie ancora Kouamé al centro dell’attacco con Saponara ed Ikonè ai lati mentre in difesa, assente ancora Milenkovic giocano Igor e Quarta con Venuti e Biraghi terzini. Gasperini si affida all’ex di turno Muriel. Unico brivido al 40’ quando Kouamé, per recuperare un pallone, entra a gamba tesa su De Roon. L’attaccante viola sfiora l’olandese in volto: l’arbitro Irrati prima estrae il cartellino rosso, poi va a riguardare l’azione al VAR, dopo aver notato l’assenza di contatto, corregge la decisione e ritira il cartellino. Precedentemente l’Atalanta aveva protestato per un tocco di mano di Martinez Quarta in area su un controllo di Lookman: per Irrati non era calcio di rigore perché si trattava di movimento naturale in caduta dopo il salto. Al 52’ azione frenetica a centrocampo conclusa con tre palle perse in meno di dieci secondi: due dai nerazzurri, una dai viola. A dimostrazione della bassa cifra tecnica offerata dalle due squadre. Al 59’ Luis Muriel riesce ad andare via sulla linea di fondo e serve un pallone tagliato in area dove c’è Ademola Lookman che da due passi insacca per l’1-0 sorprendendo sia Igor che Biraghi che rimangono fermi. Per la Fiorentina ritorno alla sconfitta. Nelle ultime cinque giornate tre sconfitte, un pari ed una sola vittoria. Ed in classifica i viola stanno perdendo terreno.
Vincenzo Italiano commenta la sconfitta contro l’Atalanta. “Già nel primo tempo eravamo stati messi in difficoltà come in occasione del gol, ma oggi è troppo uscire sconfitti perché abbiamo avuto tante occasioni da gol. Ripartiamo, è stata una prestazione vera e dobbiamo continuare e non perdere fiducia, creare così tanto a Bergamo non è facile. Ci manca il guizzo e la qualità negli ultimi metri, ma il collettivo – spiega l’allenatore viola – crea presupposti per fare gol, purtroppo ci manca la qualità per segnare in questo momento, dobbiamo trovare quell’aspetto mentale per farci fare il salto. Oggi c’erano tutti gli attaccanti in campo negli ultimi minuti e abbiamo cercato di pareggiarla, ma sono fiducioso perché ho visto la squadra diversa dalle ultime uscite. Abbiamo portato Barak, Saponara, Ikoné, Bonaventura in avanti, ci abbiamo provato in tutti i modi, abbiamo calciato e creato, la costante è la mancanza del gol che non ci permette di portare a casa risultati positivi. Mi aspetto punti, risultati, quello che vogliamo fare ovunque senza speculare ed essere attendisti. Questa mentalità l’abbiamo dimostrata anche oggi, ora servono punti sia in campionato che in Conference”.
Entriamo nel periodo autunnale 2022, ma gli eventi di ottobre a Firenze continuano a proliferare con un’ampia offerta culturale per tutti: mercatini, rassegne cinematografiche, grandi fiere, appuntamenti dedicati allo sport, al libro e più generalmente alla cultura. Non solo Firenze, anche le province della Città metropolitana sono protagoniste di numerose e iniziative. Scopriamo insieme quali.
Eventi Firenze: il 2 ottobre Corri la vita 2022
La XX edizione di CORRI LA VITA si svolgerà domenica 2 ottobre per promuovere una raccolta fondi dedicata alla prevenzione e alla cura del tumore al seno. La manifestazione si svilupperà su due diversi percorsi diversificati per gradi di difficoltà: il primo percorso di circa 10,5km partirà da Piazza Vittorio Veneto alle ore 9:15, il secondo prevede un itinerario più breve, di circa 6,2km, e alcune tappe culturali attraversando parte dell’Oltrarno e Ponte Vecchio. L’appuntamento prevedere inoltre numerose mete e luoghi gratuiti per i partecipanti o per chi acquisterà la maglietta verde dell’edizione 2022.
Il Medio Oriente sbarca a Firenze con Middle East Now 2022
Oltre 38 film in anteprima premiati nei migliori festival internazionali, la XII Edizione del Middle East Now avrà luogo tra il 4 e il 9 ottobre presso il Cinema La Compagnia e la Fondazione Stensen. Il tema di quest’anno è “An abstract of home”, una riflessione sul tema della casa, sulla ricerca di un luogo familiare dove sentirsi accolti. Oltre alle numerose proiezioni, il palinsesto prevede uno spazio dedicato ai talk per tutte e cinque le giornate del festival, la mostra Bound Narratives. A Photobook library presso il Museo Novecento Firenze, il bookshop dedicato al tema dell’edizione corrente, un focus sul fumetto e tanti altri eventi speciali. Il festival nasce per far conoscere al pubblico le culture e le società del Medio Oriente e anche quest’anno porterà ospiti da paesi lontani per andare oltre i pregiudizi con cui spesso vengono rappresentati.
Cinema La Compagnia, Firenze
Per gli amanti del libro tra gli eventi di ottobre c’è Firenze Books 2022
Torna dal 7 al 9 ottobre 2022 Firenze Books, il festival dedicato al libro, alla diffusione della lettura e alla valorizzazione delle librerie indipendenti: il programma prevede numerosi eventi che si svolgeranno all’Ippodromo del Visarno. La passata edizione ha visto oltre 9.000 presenze dimostrando quanto i cittadini fiorentini siano affezionati a questa manifestazione che intende promuovere il ruolo delle librerie come luoghi di aggregazione sociale, per tutti i quartieri della città. L’offerta culturale sarà ampia, con oltre 50 presentazioni, tanti laboratorie anche uno spazio di lettura dedicato ai bambini. Tra gli ospiti saranno presenti Piero Pelù, Saverio Tommasi, il Premio Strega e Campiello Helena Janeczek, Lorenzo Baglioni e molti altri. L’ingresso a tutti gli eventi di Firenze Books è gratuito e prevede il seguente orario: venerdì 17-22, sabato e domenica 10-22.
Gli appuntamenti di ottobre degli svuota cantine nei quartieri di Firenze
I mercatini dell’usato sono l’occasione giusta comprare e vendere oggetti, indumenti e pezzi d’antiquariato a buon prezzo, con l’obiettivo del riciclo e del riutilizzo. Svuota la cantina si terrà in diversi quartieri della città nei weekend di ottobre. Domenica 9 ottobre dalle 8 alle 18, il Quartiere 5 si riempie di bancarelle nell’area del parcheggio tra la travia Morandi e via Giardino della Bizzarria e lo stesso giorno il mercatino viene allestito anche nel cuore del Quartiere 4 nel viale dei Bambini, da piazza dell’Isolotto a piazza dei Tigli. Domenica 16 ottobre invece è il turno del Quartiere 2 di Firenze, lungo i giardini Vittime di via Fani su lungarno Aldo moro, e per il Quartiere 3 è previsto il ritrovo di “Scantinando” che avrà luogo in piazza Istria, Firenze Sud. Ultimo ma non ultimo, data la grande mole di banchi, è lo svuota cantine di Sesto Fiorentino: oltre 800 banchi riempiranno le strade e le piazze del centro storico dalle ore 9 di domenica 16 ottobre.
Giornate FAI, l’appuntamento autunnale del 15 e 16 ottobre
Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 anche a Firenze torna l’undicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento autunnale dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – aprirà al pubblico700 luoghi speciali in 350 città d’Italia, offrendo l’occasione di immergersi nell’eredità artistica del territorio italiano. Palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, musei saranno visitabili sotto la guida appassionata dei giovani volontari della Fondazione. Le visite sono a offerta libera. È inoltre possibile votare i propri “Luoghi del Cuore” sull’apposita sezione del sito.
Castello di Sammezzano, Reggello – tra i luoghi delle ultime giornate del Fai
Cinema e divulgazione con Florence Queer Festival 2022
Cinema, teatro, arte e letteratura al servizio dell’inclusione. Il Florence Queer Festival apre la sua 20esima edizione martedì 11 ottobre proponendo un ricco palinsesto di eventi e proiezioni fino a domenica 16 ottobre per divulgare le storie e la cultura queer al di fuori di ogni stereotipo. La cornice del festival, come ogni anno, è il cinema La Compagnia che, oltre al pubblico, ospiterà una giuria chiamata a valutare i cortometraggi e i lungometraggi del programma.
Non solo Firenze, tra gli eventi di ottobre2022 torna la Fiera di Scandicci
Ben 9 date di festa per la Fiera di Scandicci 2022 che segna la 156esima edizione con oltre 20mila metri quadrati di stand allestiti con oggetti per la casa, arredamento, auto, cibo e tanto altro. Dall’8 al 16 ottobre, la fiera sarà aperta dal lunedì al venerdì in orario 16-24 e nel weekend dalle 10 alle 24. Tutta la giornata di giovedì 13 ottobre è inoltre in programma il Fierone di Scandicci con l’aggiunta di 180 banchi lungo le vie cittadine. In occasione della fiera torna anche il luna park nell’area Turri, vicino al palazzetto dello sport. L’ingresso a tutti gli stand è gratuito.
Queens & Peace: la nuova edizione dell’Eredità delle donne
Oltre 50 le ospiti della V edizione de L’Eredità delle Donne, una manifestazione divulgativa dedicata all’empowerment e alle competenze femminili. Il festival si terrà dal 21 al 23 ottobre a Firenze e on line sul sito. Il titolo di quest’anno è Queens & Peace, con un focus sulle figure femminili del nostro tempo che hanno diffuso messaggi di consapevolezza, resistenza, speranza e bellezza. Premi Pulitzer, leader politiche, scienziate, magistrate, scrittrici, musiciste, voci storiche del femminismo e attiviste della Gen Z: un progetto che riflette sull’impegno civico per costruire un futuro migliore, non solo possibile ma nelle mani delle donne. Tre giorni, dieci panel tematici, nove libri in anteprima italiana, tutti gli appuntamenti si terranno presso la Manifattura Tabacchi, in via delle Cascine 35.
Evento OFF, Eredità delle donne
Le ultime tappe di ottobre della Città dei Lettori: gli eventi in provincia di Firenze
Le ultime due tappe della Città dei Lettori sbarcano a Pontassieve nel weekend dell’8 e 9 ottobre e a Impruneta tra il 28 e 29. Tra le highlights del programma presso Le Muratine di Pontassieve c’è l’appuntamento di sabato 8 (ore 18) con Emergemcy in ricordo di Gino Strada e l’intervento di Annalisa Camilli (ore 21), reporter dell’Internazionale, per raccontare la città di Kiev. Nel Loggiato del Pellegrino all’Impruneta, sono invece attese le presentazioni dei libri di Alessia Gazzola, Sveva Casati Modignani, Paolo Codazzi, Leonardo Gori e Gian Andrea Cerone. Tutte le iniziative sono a ingresso libero e gratuito. Per maggiori informazioni è consigliabile leggere il programma completo sul sito della rassegna.
Tra gli eventi di ottobre, una finestra si apre sul cinema francese con France Odeon
France Odeon – Festival del Cinema Francese propone anche quest’anno cinque giorni all’insegna dell’eclettismo tra commedie, film d’autore, di genere, grandi biografie e premiazioni speciali. Le proiezioni sono alcune delle uscite di punta della produzione cinematografica d’Oltralpe, accompagnate da eventi e talk con ospiti internazionali, attori, registi, sceneggiatori e dalle personalità della cultura. Quella di quest’anno è la XIV edizione, programmata dal 28 ottobre all’1 novembre e ospitata presso il cinema La Compagnia.
Il più atteso degli eventi di ottobre: cosa fare a Firenze per Halloween 2022?
Oltre al classico “dolcetto e scherzetto”, la serata di Halloween può prendere diverse pieghe se vi troverete a Firenze per il 31 ottobre: nel parco delle Cascine torna l’Halloween Run, una corsa in costume (con abiti mostruosi, è ovvio), mentre il Tenax organizza una festa a tema. Per gli amanti della world music, alle 21 del 31 ottobre il Teatro Verdi ospita James Taylor & his all star band; mentre per i fan del metal, il Viper Theatre risorge per la “notte più oscura dell’anno” con la seconda edizione di Firenze Metal. Nei dintorni di Firenze, la storica Villa di Artimino si trasforma in una “Villa Stregata” proponendo un nuovo percorso tematico di un’ora e mezzo per i più piccoli, genitori e accompagnatori. Per chi invece vuole fare qualcosa di diverso durante il giorno, le scelte sono molte: dai musei alle mostre aperte fino a sera, a qualche escursione fuori porta o un tour dei misteri di Firenze!