martedì, 28 Luglio 2026
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Ceramiche tardo barocche del Museo Ginori in mostra a Palazzo Marucelli-Fenzi

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Nelle sale di Palazzo Marucelli-Fenzi in via San Gallo 10, attualmente sede del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze, si cela un piccolo tesoro di cui molti purtroppo ignorano l’esistenza. Questi ambienti infatti, eccezionalmente aperti al pubblico in occasione della mostra in corso Arti in dialogo. Echi tardo barocchi nelle sculture del Museo Ginori (visitabile fino al 17 febbraio 2023), rappresentano la culla della stagione pittorica del Rococò europeo, che proprio qui affonda le sue radici.

L’esposizione, curata da Cristiano Giometti (Università di Firenze), Andrea Di Loreto (Direttore del Museo Ginori) e Rita Balleri (Museo Ginori), mette a confronto in modo del tutto innovativo il ciclo decorativo di Palazzo Marucelli-Fenzi, realizzato da Sebastiano Ricci e Giovanni Baratta tra il 1705 e il 1706, con un’attenta selezione di sculture in porcellana e modelli in terracotta e in cera del Museo Ginori, attualmente chiuso in attesa di ristrutturazione. Arti in dialogo è organizzata dal SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze insieme al Museo Ginori, in collaborazione con la Direzione regionale musei della Toscana e l’Opificio delle Pietre Dure e con il sostegno dell’associazione Amici di Doccia.

“Arti in dialogo”: la ricerca esce dalle aule universitarie e dialoga con la città di Firenze

Perché organizzare la mostra Arti in dialogo. Echi tardo barocchi nelle sculture del Museo Ginori proprio a Palazzo Marucelli-Fenzi, sede dell’Università? I motivi sono molteplici, a partire da quello più immediato: mettere a confronto la teatralità dei dipinti settecenteschi di Sebastiano Ricci e degli stucchi di Giovanni Baratta, che decorano le sale dell’Età dell’oro e della Giovinezza al bivio, con le sculture realizzate o acquisite nel corso del Settecento dalla Manifattura Ginori grazie all’attività di collezionismo “ad uso della fabbrica” del suo fondatore, il marchese Carlo Ginori, che voleva rendere omaggio alla grande tradizione del tardo barocco fiorentino traducendo in porcellana le composizioni degli scultori Massimiliano Soldani BenziAgostino Cornacchini, Giovan Battista FogginiAntonio Montauti Giuseppe Piamontini.

Non solo: l’Università si pone come obiettivo, attraverso questa esposizione e altre future, quello di tutelare e valorizzare queste sale, per poi portare la conoscenza al di fuori dalle aule universitarie. Un sapere che affonda le sue radici nella curiosità, motore della successiva ricerca, e che si diffonde tramite la didattica. Un “dialogo” a 360°: lo scrigno di Palazzo Marucelli-Fenzi con la mostra attualmente in corso porta gli studenti a dialogare con la città in senso lato, e viceversa. Oltre a ciò, si pone come occasione di osservazione e di studio per un pubblico di specialisti e non solo: tante sono infatti le attribuzioni dubbie. Insomma, una promessa per il futuro anche agli studenti, che potranno svolgere attività di tirocinio in queste sale: uno studio non fatto solo di libri ed esami, ma di “vita”. Durante il periodo di apertura della mostra verranno infatti organizzati anche seminari e convegni.

Tre per uno: una curiosità e uno spunto di riflessione sulla mostra in corso a Palazzo Marucelli-Fenzi

Visitando la mostra Arti in dialogo. Echi tardo barocchi nelle sculture del Museo Ginori a Palazzo Marucelli-Fenzi avrete l’opportunità di vedere, nella sala della Giovinezza al bivio, anche tre opere attorno a cui ruota una curiosità: si tratta infatti di due calchi in cera (Allegoria della Prudenza e Allegoria della Ricchezza da Giovanni Baratta) provenienti da sculture di grandi dimensioni in marmo dello stesso artista situati a Palazzo Giugni a Firenze e di un’opera (Euridice da Giovanni Baratta), sempre un calco in cera, di cui si conosce il marmo, sempre del Baratta, che si trova attualmente a Copenaghen.

Museo Ginori - Allegoria della Produenza
Allegoria della Prudenza

Sebbene si conosca la scultura “in grande” di tutti e tre i capolavori, non si ha testimonianza dell’attività come scultore e bronzista di Giovanni Baratta. Il fatto che queste opere siano giunte a noi sotto forma di calchi in cera, suscita qualche dubbio: come sono arrivate fino a qui? E se sono arrivate le forme, per cosa queste ultime sono state realizzate? Forse per una fusione? I calchi in cera, realizzati dalla Manifattura Ginori negli anni Quaranta del Settecento, sono qui riuniti per la prima volta dal 1965 e dialogano perfettamente con gli stucchi del Baratta. Inoltre, merita ricordare che l’Allegoria della Ricchezza è l’unico prestito in mostra (dal Museo Nazionale del Bargello), mentre le altre opere provengono tutte dal Museo Ginori.

Come visitare la mostra

L’accesso alla mostra è possibile solo su prenotazione all’indirizzo e-mail [email protected] nei giorni di martedì, giovedì e venerdì con visite guidate gratuite massimo 10 persone, della durata di 45 minuti, a cura degli specializzandi della Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici. La mostra sarà chiusa dal 23 dicembre all’8 gennaio, ad eccezione dei giorni 27 e 29 dicembre, durante i quali sarà possibile visitarla dalle ore 10:00 alle 13:00.

Gli ultimi mercatini di Natale a Firenze per il regalo last minute

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Siamo all’ultimo miglio della corsa ai regali e alcuni mercatini di Natale a Firenze hanno già chiuso i battenti (ad esempio le iconiche casette in piazza Santa Croce), mentre altri consentiranno ai ritardatari di trovare idee regalo fino al giorno della vigilia. Addobbi, artigianato e l’immancabile vin brulé, in città c’è ancora qualche occasione per fare shopping e immergersi nell’atmosfera delle feste. Ecco la guida ai mercatini fiorentini per l’ultima settima prima del Natale 2022. Tutti sono a ingresso gratuito.

Gli ultimi mercatini di Natale nel centro di Firenze e nei dintorni

Come detto il mercato in piazza Santa Croce ha chiuso i battenti domenica 18 dicembre, mentre quello allestito nei giardini della Fortezza da Basso, ai piedi della ruota panoramica e vicino alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, è aperto fino alla vigilia, ogni giorno dalle 15 alle 20 (il sabato dalle 10 in poi). In piazza dei Ciompi, giovedì 22 dicembre torna poi l’appuntamento con “Curiosando al mercato“, che mette in mostra artigianato artistico, piccolo antiquariato, vintage e oggettistica varia (dalle ore 8.00 alle 20).

A poca distanza del centro di Firenze il nostro “tour” tra gli ultimi mercatini di Natale ci porta in via Gioberti, per l’esattezza al civico 61. All’interno delle “Nove botteghe” fino alla vigilia è attivo il negozio temporaneo di Emergency con tante idee regalo solidali: costano un pochino di più rispetto alla norma, ma in compenso sostengono l’organizzazione umanitaria (orario 10.00-19.30, il 24 dicembre il temporary shop chiude in anticipo alle ore 13). Un’altra occasione per fare shopping è il mercato settimanale delle Cascine, in programma martedì 20 dicembre 2022, che in vista del Natale sarà aperto anche nel pomeriggio, fino alle ore 18.

In periferia

Spazio agli ultimi regali nel centro commerciale San Donato di Novoli, dove è tornato il classico mercatino con le casette (al coperto) che offrono veramente di tutto: saponi artigianali, abbigliamento, presepi, addobbi e i sapori natalizi. In questo caso c’è più tempo per visitarlo, fino all’8 gennaio, ogni giorno dalle 10 alle 21. Dall’altra parte della città, in piazza Bartali, davanti al centro commerciale di Gavinana, sono attivi i banchi di una decina di ambulanti: la grandezza è più limitata rispetto al market di Novoli, ma è possibile trovare qualche buono spunto per i regali.

Mercatino Natale San Donato Novoli
Il mercatino di Natale nel centro San Donato (Novoli)

I mercatini di Natale nei dintorni di Firenze

Andiamo ancora più lontano. A Scandicci, 18 casette sono in piazza della Resistenza, vicino alla fermata del tram, e sono aperte fino alla vigilia, tutti i giorni dalle 10.30 alle 20.00. Se non vi bastano i mercatini di Natale, a Campi Bisenzio le mini-baite allestite nel centro della cittadina sono affiancate da eventi e iniziative, oltre alle attrazioni del “Mondo di Babbo Natale” a Villa Montalvo (quest’ultimo a pagamento, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.45). Empoli si trasforma in una città del Natale con proiezioni sui palazzi, installazioni luminose, pista di pattinaggio, trenino, ruota panoramica e una nevicata (di schiuma) in piazza Farinata degli Uberti. Programma sul sito ufficiale. E se volete andare ancora più in là, qui vi consigliamo i più bei mercatini di Natale in Toscana.

Capodanno 2023 a teatro: 8 imperdibili spettacoli a Firenze

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Tre, due, uno… il Capodanno 2023 è alle porte e quale idea migliore se non quella di passarlo a teatro proprio a Firenze? In questo articolo passeremo in rassegna 4 “generi” per 8 imperdibili spettacoli in programma per il 31 dicembre 2022 così che sarete in grado di scegliere con quale di questi show vorrete passare la mezzanotte, stappare lo spumante in compagnia e dare il benvenuto al nuovo anno! Tutto quello che dovete fare è chiudere gli occhi, ricordare tutto il bello che vi porterete nel 2023 e lasciarvi alle spalle quello che invece vi ha fatto storcere un po’ il naso. Perciò, non perdiamo altro tempo e scopriamo tutte le sorprese in programma per voi, divise per genere. Qui invece la guida al Capodanno 2023 con gli altri eventi.

Musical: al Teatro Verdi di Firenze brindisi e buffet per il Capodanno 2023

Se quello che state cercando è un musical, lo storico Teatro Verdi in via Ghibellina, n.99 a Firenze farà al caso vostro. Sette Spose per Sette Fratelli (ore 20:45) è uno dei titoli di questo genere più amati dal pubblico italiano. Si tratta di una nuova e divertentissima edizione ispirata al celebre film di Hollywood, con uno sguardo ai personaggi e alle ambientazioni del mondo ironico dei western di Quentin Tarantino. Diana Del Bufalo e Baz saranno la nuovissima coppia del teatro musicale italiano: esplosivi, divertenti, vulcanici e dal talento vocale dirompente. L’impatto scenografico e i bellissimi costumi sono stati progettati e creati secondo canoni estetici e spettacolari di Broadway e di West End. Al termine dello spettacolo si brinda con spumante e panettone offerto dal teatro. Alle ore 19:45 è inoltre possibile prendere parte alla cena di gala, servita nel foyer del teatro (a numero limitato e solo su prenotazione). Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti potete consultare la pagina ufficiale del Teatro Verdi a questo link.

Commedie e risate alla Pergola, al Teatro Reims e alle Laudi

Se invece quello che state cercando è una commedia, potreste decidere di andare al Teatro della PergolaArmando Pugliese dirige infatti Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo (ore 21:00) con protagonisti Geppy Gleijeses, Lorenzo Gleijeses ed Ernesto Mahieux. Un meccanismo comico straordinario, che narra la storia di una compagnia di guitti scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare. Proverbiale la scena delle prove di “Mala Nova” di Libero Bovio, in cui un suggeritore maldestro, continuamente frainteso dagli attori, ne combina di tutti i colori. E per finire gli intrecci amorosi, che si mescolano alla finta pazzia, unica via per evitare duelli e galera. Una commedia dal sapore ‘scarpettiano’, in cui si ritrovano temi cari a Eduardo: l’atavica lotta tra la faticosa miseria di chi tira a campare e la fatua ricchezza di chi può giocare con la vita delle persone; il perbenismo farisaico di nobili e borghesi; l’irriverente critica a un teatro declamatorio o sciatto e cialtronesco. Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito ufficiale del Teatro della Pergola a questo link.

Uomo e Galantuomo Pergola Capodanno spettacolo

Al Teatro Reims in via Reims, n.30 si festeggerà il nuovo anno in arrivo con uno dei successi più acclamati di Alan Ayckbourn: Sinceramente bugiardi. La Compagnia “NCP Città di Firenze” propone per la notte di Capodanno una commedia brillante dove incastri perfetti e ritmo, divertono, ma fanno anche riflettere. Lo spettacolo racconta le vicende parallele di due coppie, che finiranno per intrecciarsi, fra equivoci e colpi di scena. A conclusione dello spettacolo ci sarà un brindisi e il saluto al nuovo anno. Potete acquistare il biglietto presso la biglietteria del teatro giovedì dalle ore 18:00 alle 19:30 e nei giorni di replica (da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo) oppure online su Ticketone.

Al Teatro Le Laudi, in via Leonardo da Vinci n.2r a Firenze, va in scena Spirito Allegro (ore 21:30), commedia del 1929 che mette a nudo, divertendo, certe manie della borghesia. L’autore usa un espediente insolito, una seduta spiritica, per descrivere personaggi che diversamente rimarrebbero nascosti dietro le buone abitudini di un salotto. Ma è appunto un espediente: un colpo di scena finale ribalterà la prospettiva. La malizia della conversazione di Coward è galante e mondana, ma deve essere crudele, necessita di poco cuore ma di lingua agile, le sue ciniche battute non hanno conseguenze, i suoi personaggi sono simpatici, seducenti, ne fanno di tutti i colori ma sempre con maniere eleganti. Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare la pagina ufficiale del Teatro Le Laudi.

Spettacoli “fiorentini” al Puccini, a Rifredi e a Fiesole

Se quello che state cercando è qualcosa di più “fiorentino”, sappiate che al Teatro Puccini in via delle Cascine, n.41 andrà in scena Le ragazze di San Frediano (ore 22:00). Tra i più noti romanzi di Vasco Pratolini, Le ragazza di San Frediano è una sorta di favola moderna, le cui vicende si snodano in Oltrarno. Un affresco cinematografico di un quartiere della città di Firenze che diventa il vero protagonista del racconto. Le ragazze a cui Pratolini dedica il romanzo sono un gruppo di giovani donne che decidono una beffa ai danni del rubacuori del quartiere, in un’epoca in cui ribellarsi ai soprusi degli uomini era davvero difficile. Ed è proprio da questo spirito e da questo titolo così evocativo che le tre artiste fiorentine, Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, hanno deciso di ripartire, per un omaggio alla città e all’universo femminile che, pur tra pregi e difetti, ha sempre capacità di trovare strade nuove anche nei momenti più complicati. Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito del Teatro Puccini.

Sempre per rimanere in ambito toscano, al Teatro di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, n.303, alla periferia di Firenze, va in scena nella notte di Capodanno 2023 La beffa del grasso legniaiuolo (ore 21:00). A 35 anni dalla sua riscoperta moderna ad opera di Orazio Costa, questa bizzarra vicenda rinascimentale ritorna in scena in una nuova e libera versione curata da Angelo Savelli. Si racconta del povero legnaiuolo Manetto e della beffa ordita alle sue spalle da una brillante Brigata di fiorentini agli ordini di Filippo Brunelleschi. Si farà credere a Manetto di essere un’altra persona, un certo Matteo Mannini, fannullone che vive alle spalle dei parenti. Con la complicità di un gran numero di persone, la beffa riesce al punto di far dubitare alla vittima della propria stessa identità e lo costringerà a trasferirsi in Ungheria per fuggire il ridicolo. Uno spettacolo divertente, dinamico e popolare, ma anche un curioso spaccato della vita fiorentina dei primi anni ruggenti del Rinascimento. Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito del Teatro di Rifredi.

Sì, son sassi! Ma a Firenze non c’erano le mura?, è uno spettacolo teatral-musicale in programma la notte di Capodanno al Teatro di Fiesole (Largo Piero Farulli, n.1) alle ore 21:45, sulle colline fiorentine. Il rinnovamento che avvenne intorno al 1870 a Firenze in seguito alla sua elezione di capitale d’Italia, ha segnato un cambiamento epocale nell’immagine della città, rendendola più europea e cancellando per sempre l’aspetto da antica città medievale. L’arduo compito di rinnovare la città fu affidato all’architetto Giuseppe Poggi. Non è difficile immaginare la responsabilità che il povero Poggi dovette sentire sulle proprie spalle nel proporre un cambiamento all’aspetto della città. E l’innata propensione alla polemica e all’ostruzionismo dei cittadini di Firenze sono stati sicuramente elementi che hanno reso l’operazione ancor più complicata. Da questa caratteristica peculiare della mentalità fiorentina nasce l’idea dello spettacolo. Al termine della rappresentazione si avrà la possibilità di brindare tutti insieme nel foyer del Teatro. Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito ufficiale del Teatro di Fiesole.

Capodanno 2023 a Firenze: Uno spettacolo “romano” al Teatro di Cestello

La notte dell’ultimo dell’anno, al Teatro di Cestello nell’omonima piazza di Firenze va in scena uno spettacolo a tutti gli effetti “romano”, dal titolo Quel lazzarone di Nerone (ore 21:00), regia di Marco Predieri. Nella Roma del 62 D.C. Nerone, dispotico e capriccioso imperatore, inaugura una nuova stagione della sua vicenda umana e di governo. Ripudia la moglie Ottavia, invaghitosi di Poppea, manda a morte sua madre Agrippina e il suo Maestro e Mentore Seneca, ponendo se stesso come centro assoluto di un universo visionario che culminerà con il celebre incendio di Roma. Così narra la storia, almeno quella popolare e romanzata.

Di sicuro Nerone è una figura che affascina nel bene e nel male, oggetto di parodie, su tutte quella ancora indimenticata di Ettore Petrolini, di film e commedie, persino di musical (e anche di storici fiaschi colossali) emblema del Tiranno che guarda solo al proprio appetito. Il Nerone di Oreste Pelagatti, scritto negli anni ottanta e più volte rimaneggiato, è un po’ tutto questo in un’atmosfera da vecchio varietà, tra costumi e paillette, dove ogni figura storica si trasforma in un meraviglioso guitto pronto a strappare ai compagni la scena e al centro, ovviamente, c’è il Primo Attore, che di far l’imperatore in fondo non ha punta voglia. Per informazioni e biglietti potete consultare la pagina ufficiale del Teatro di Cestello.

Open day al Four Seasons di Firenze: festa di Natale 2022

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Dopo anni di stop per la pandemia, in vista del Natale 2022 torna l’open day del Four Seasons di Firenze che per una giornata prevede l’apertura dello splendido giardino della Gherardesca con tanti eventi benefici: la data prescelta non è l’8 dicembre (come successo finora), ma domenica 18 dicembre. Un’opportunità non solo per visitare il suggestivo parco, un angolo segreto della città, ma anche per sostenere due realtà associative fiorentine, la Patrizio Cipollini Foundation e la Fondazione Tommasino Bacciotti, a cui andranno i fondi raccolti durante la manifestazione.

Come partecipare all’open day 2022 del Four Seasons di Firenze al giardino della Gherardesca

Si tratta di una tradizione consolidata, che coinvolge ristoranti e produttori locali, con animazione, mercatino e musica. In occasione dell’open day di domenica 18 dicembre 2022 – uno degli eventi in vista del Natale 2022 organizzati dal Four Seasons di Firenze – sarà possibile entrare nel giardino della Gherardesca, parco storico su cui si affaccia l’hotel, dalle ore 10 alle 16 dietro una donazione di minimo 1 euro per ogni adulto. L’ingresso è da due accessi: piazzale Donatello 12 e Borgo Pinti 97. Dalla mattina al pomeriggio si svolgeranno iniziative benefiche per raccogliere fondi per l’inserimento nel mondo del lavoro di 10 giovani rifugiati e per l’assistenza delle famiglie con bambini affetti da tumori celebrali. Inoltre ci saranno stand dove acquistare oggetti e cibo, dal cacciucco di Burde alla pasta e fagioli con tartufo nero dell’Enoteca Pinchiorri (il “menù” completo su Facebook).

Alle ore 10 è previsto l’arrivo della Compagnia di Babbo Natale, che si esibirà poi alle 11.30. Spazio inoltre alle tradizioni con la sfilata del corteo storico della Repubblica Fiorentina e allo spettacolo dei Bandierai degli Uffizi (dalle ore 10.30). A mezzogiorno sarà tempo del concerto del coro delle voci bianche di Firenze e Scandicci, poi alle 13 sono previsti gli interventi delle autorità cittadine e di Max Musto, general manager del Four Seasons di Firenze. Durante la giornata di apertura del giardino della Gherardesca sarà organizzata una lotteria di beneficienza (l’estrazione dei premi è fissata alle ore 15 e i vincitori saranno annunciati anche su Facebook) e verrà esposto il presepe artistico creato dalla bottega fiorentina di restauro Grassi- Nesi. Per informazioni sull’open day 2022 è possibile chiamare il Four Seasons di Firenze al numero 05526261.

Four Seasons Firenze Natale 2022

E il mercatino di Natale agli Orti Dipinti

Proprio davanti al Four Seasons di Firenze, anche il Comunity garden degli Orti Dipinti proporrà il suo open day, dalle ore 10 alle 18 di domenica 18 dicembre, con eventi e un mercatino di Natale curato da MID e dedicato a prodotti artigianali e di nuovi designer. E poi banco per i tarocchi, dj set e l’angolo food a cura di Amblé cocktail bar con zuppa, salsiccia, fettunta, caldarroste e vin brulé. In programma infine una performance site specific a cura di Caterina Bini. L’ingresso, in questo caso, è gratuito e parte del ricavato delle attività andrà in favore dell’onlus Soccorso Clown, primo servizio di clown ospedalieri in Italia, attivo anche all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

5 eventi (natalizi e non) a Firenze nel weekend del 17-18 dicembre

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Eccoci giunti al weekend prima di Natale, quello del 17 e 18 dicembre 2022, con una miriade di eventi a tema nelle strade e nelle piazze di Firenze. Eh già, come vola il tempo! Vediamo dunque tutti gli appuntamenti consigliati dalla nostra rubrica dedicata al fine settimana: assolutamente da non perdere per fare gli ultimi “pensierini per Natale” sono i mercatini, alcuni dei quali stanno per chiudere i battenti, mentre domenica si terrà anche l’evento pre-natalizio del Four Season Hotel con l’open day del giardino della Gherardesca. Per gli amanti del pattinaggio o per vedere la nostra città dall’alto, nei giardini della Fortezza si trovano sia la ruota panoramica che la pista di pattinaggio sul ghiaccio più lunga d’Europa. E infine, questo fine settimana c’è anche il mercato mensile dedicato all’antiquariato. Andiamo quindi a scoprire insieme cosa fare a Firenze sabato 17 e domenica 18 dicembre 2022.

1. Ultimo weekend del mercatino in piazza Santa Croce

Il mercatino natalizio fiorentino più amato in città è senz’altro quello in piazza Santa Croce. Si tratta di un vero e proprio villaggio con chalet in legno che offrono prodotti artigianali, decorazioni natalizie di tutto il mondo, candele, ceramiche e vestiti. A questo, si affianca naturalmente anche il buon cibo: formaggi, carni, vino e specialità natalizie. Gli stand saranno aperti per l’ultimo weekend venerdì, sabato, e domenica dalle ore 10:00 alle 23:00 con ingresso gratuito. Non fatevi perciò scappare l’opportunità di fare gli ultimi acquisti natalizi coccolandovi con una calda cioccolata calda o con un buon vin brulé! Ma sono tanti gli eventi per lo shopping anche fuori dal centro, come ad esempio il “Natale alla Manifattura Tabacchi” (sabato e domenica): qui tutti gli altri mercatini di Natale in programma a Firenze.

2. Open Day del Four Seasons di Firenze: eventi nel Giardino della Gherardesca

L’Open Day è l’evento pre-natalizio di Four Seasons Hotel Firenze (Borgo Pinti, 99) e quest’anno si svolge nella giornata di domenica 18 dicembre 2022: una tradizione consolidata negli anni e amata da tutta la città, che coinvolge ristoranti e produttori locali. Una festa aperta a tutti nel Giardino della Gherardesca con animazione, mercato e tanta musica. Il ricavato della giornata quest’anno sarà devoluto alla Patrizio Cipollini Foundation, e quindi a sostegno di dieci giovani rifugiati che verranno inseriti nel mondo del lavoro in ambito ospitalità, e alla Fondazione Tommasino Bacciotti, a favore di famiglie con bambini affetti da tumori cerebrali. L’ingresso al parco è consentito tramite un’offerta minima di 1 euro per adulto. Orari ed eventi nel nostro articolo sull’open day 2022 del Four Seasons di Firenze.

3. Babbo Natale ed elfi acrobati su Palazzo Vecchio

Anche il cuore di Firenze, piazza della Signora, si anima per gli eventi natalizi, tra i 17 e il 18 dicembre 2022. Gli auguri alla città di Firenze ad esempio si terranno “dall’alto” di Palazzo Vecchio domenica alle ore 11:30, quando Babbo Natale e i suoi aiutanti si caleranno dalla Torre di Arnolfo fino all’arengario per regalare un spettacolo unico. Durante la discesa srotoleranno lungo la facciata un grande manifesto con gli auguri alla città. Una volta a terra saranno a disposizione dei più piccoli per saluti, distribuzione di caramelle e foto di rito. L’appuntamento, che è andato in scena anche l’anno scorso, è organizzato in collaborazione con Confcommercio ed Edilizia Acrobatica. E se vi perderete Babbo Natale, niente paura: nella mattinata del 6 gennaio a calarsi dall’arco di piazza della Repubblica saranno delle befane acrobatiche.

Babbo natale acrobata palazzo vecchio cosa fare firenze 18 dicembre 2022

4. Cosa fare a Firenze il 17 e 18 dicembre: ruota panoramica e pista di pattinaggio

Fino al 15 gennaio nei giardini della Fortezza da Basso (piazzale Oriana Fallaci) si trovano sia la ruota panoramica che la pista di pattinaggio sul ghiaccio più lunga d’Europa. Questa iniziativa l’anno scorso ha riscosso un grandissimo successo, tanto che anche quest’anno si è deciso di trasformare il giardino della Fortezza in un vero e proprio villaggio natalizio con mercatini ed eventi. Qui i dettagli sulla ruota panoramica. Le due attrazioni sono aperte dalle 10 a mezzanotte, mentre i mercatini di Natale sono attivi venerdì dalle 15 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 20.

5. Collezionare a Firenze: torna Artigianarte (17-18 dicembre 2022)

L’ultimo consiglio riguarda gli eventi dedicati all’antiquariato e al modernariato: sabato 17 e domenica 18 dicembre 2022, dalle ore 10:00 alle 19:00 (ingresso libero), c’è anche Collezionare a Firenze – Artigianarte, il mercato mensile in riva all’Arno nel Parcheggio del Tuscany Hall (via Fabrizio de André, angolo Lungarno Aldo Moro). L’ingresso è libero. Presepi, addobbi e palline di Natale sono alcuni degli oggetti che potrete acquistare nell’attesa del 25 dicembre. E non finisce qui, dato che tutto è collezionabile: piccoli mobili, oggettistica d’arredamento, giocattoli d’epoca, monete, e così via. Girando tra gli stand potrete scovare tutto il mondo del vintage, il collezionismo cartaceo, ventagli d’epoca, ceramiche dei “pittori dei fiori” e, nella giornata di domenica, anche fotocamere ed accessori fotografici. In centro invece si svolge “Indipendenza Antiquaria“, la fiera promozionale dell’antiquariato ospitata nell’omonima piazza fiorentina sabato e domenica, dalle 9 alle 19 con cento operatori specializzati.

Altre idee su cosa fare a Firenze nel weekend

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia di consultare i canali di comunicazione ufficiali degli eventi per eventuali modifiche.

Sciopero in Toscana oggi: bus, treni, tramvia di Firenze

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Cgil e Uil hanno indetto uno sciopero generale in Toscana oggi, venerdì 16 dicembre 2022, e la protesta riguarda anche i mezzi del trasporto pubblico, dai bus alla tramvia di Firenze, fino ai treni regionali di Trenitalia. I sindacati hanno indetto una mobilitazione di 24 ore di tutti i lavoratori pubblici e privati per “cambiare una legge di bilancio sbagliata e contro il lavoro e per rivendicare una manovra più giusta per le persone e più utile per il Paese”, dicono le organizzazioni che rivendicano modifiche su fisco, pensioni e stipendi. Previsti disagi anche negli uffici, alle poste, nelle scuole e in molti settori.

In tutte e 10 le province sono previste manifestazioni: a Firenze il concentramento del corteo è fissato in piazza dell’Unità alle ore 9.30 con arrivo in via Martelli, passando da piazza San Marco (le altre manifestazioni provinciali in fondo all’articolo). Vediamo in particolare come lo sciopero del 16 dicembre impatterà sui trasporti pubblici (autobus, tram, treni) a Firenze e in Toscana, visto che non sarà facile districarsi tra gli orari dei differenti mezzi.

Sciopero generale in Toscana: treni garantiti oggi, 16 dicembre 2022

Per quanto riguarda i collegamenti ferroviari, in occasione dello sciopero generale in Toscana la protesta del personale del gruppo FS è prevista dalle ore 9.00 alle 17.00 di oggi, venerdì 16 dicembre 2022, con i treni regionali che “potranno subire variazioni o cancellazioni”, comunica Trenitalia. La società specifica che la protesa potrebbe causare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare la sezione Infomobilità sul sito di Trenitalia oppure chiamare il call center al numero 800 89 20 21.

Sciopero generale a Firenze: bus e tramvia, gli orari del 16 dicembre 2022

A Firenze gli orari dello sciopero generale differiscono per la tramvia e per i bus gestiti da Autolinee Toscane (ex Ataf): oggi, venerdì 16 dicembre, i primi a fermarsi sono i convogli della linea 1 e della T2 del tram, che non sono garantiti nel mezzo della giornata, tra le ore 12 e le 16. Il servizio è regolare dalle prime corse delle 5 del mattino fino a mezzogiorno e dalle 16 fino alle 2 di notte. Gest comunica che l’adesione dei conducenti durante l’ultima protesta indetta da Cgil e Uil ha visto un’adesione dell’11%. Per informazioni è possibile consultare il sito www.gestramvia.it oppure contattare il numero verde 800.964424 (gratuito da telefono fisso) o il numero 199.229300 (per i cellulari, a pagamento).

Alla fine della giornata è invece in programma lo sciopero dei bus di Autolinee Toscane a Firenze, in particolare gli autisti dei mezzi di trasporto pubblico urbani (ex Ataf ed ex Li-nea) incroceranno le braccia dalle ore 18 alle 22 del 16 dicembre 2022. Per quanto riguarda i pullman extraurbani il servizio non è garantito dalle 17 alle 21 (ex Sita -busitalia) e dalle 17.30 alle 21.30 (ex Cap). Possibili disagi inoltre nelle biglietterie durante tutta la giornata. La percentuale di adesione all’ultimo sciopero di Filt CGIL e UIL, del 16 dicembre dell’anno scorso, fu del 35,95%. Per info è attivo il numero verde 800142424 oppure è possibile consultare sito www.at-bus.it.

Gli orari dello sciopero degli autobus in Toscana

Differenti invece le fasce orarie dello sciopero nelle altre città della Toscana, ecco quando saranno a rischio i mezzi pubblici durante la giornata di oggi, 16 dicembre 2022:

  • Prato – dalle 17.30 alle 21:30;
  • Pistoia – dalle 18 alle 22, a Montecatini (servizio ex TT) dalle 17.30 alle 21.30;
  • Livorno, Elba e funicolare di Montenero – dalle 17.30 alle 21.30;
  • Piombino – dalle 08.30 alle 12.30;
  • Lucca – Dalle 17.30 alle 21.30;
  • Pisa – dalle 12 alle 16;
  • Massa Carrara – dalle 11 alle 15;
  • Arezzo – dalle 08.30 alle 12.30;
  • Siena – dalle 08.30 alle 12.30;
  • Grosseto – dalle 08.30 alle 12.30;
  • Isola del Giglio – dalle 08.30 alle 12.30;
  • Funicolare di Certaldo – dalle 08.30 alle 12.30.

Gli orari dello sciopero del 16 dicembre 2022 a Firenze in sintesi

Ecco in breve gli orari in cui i mezzi pubblici non saranno garantiti in occasione dello sciopero generale del 16 dicembre 2022 a Firenze:

  • Treni regionali in Toscana – sciopero dalle ore 9 alle 17 di venerdì 16 dicembre 2022
  • Tramvia di Firenze – sciopero dalle ore 12 alle 16 di venerdì 16 dicembre 2022
  • Autobus urbani a Firenze – sciopero dalle ore 18 alle 22 di venerdì 16 dicembre 2022
  • Bus extraurbani a Firenze – sciopero dalle ore 17 alle 21 di venerdì 16 dicembre 2022 (ex Cap dalle 17.30 alle 21.30)

Manifestazioni e corteo per lo sciopero generale

Come detto in ogni provincia toscana Cgil e Uil hanno organizzato manifestazioni. Oltre al corteo di Firenze (ore 9.30 da piazza Indipendenza a via Martelli) oggi sono previste queste iniziative:

  • Arezzo, fiaccolata dalle ore 16.30 in piazza Sant’Agostino;
  • Grosseto, presidio-manifestazione tra le ore 10 e 12 alla sede Caritas
  • Livorno, presidio davanti alla Prefettura in piazza dell’Unità d’Italia (ore 10-12)
  • Lucca, corteo da piazza Santa Maria (ore 9.30) e arrivo in piazza San 
Michele
  • Massa Carrara, Avenza presidio-flashmob alle ore 9.30 davanti alla Coop con i carrelli della spesa vuoti; Carrara presidio davanti alla sede Inps in via Don Minzoni 1
  • Pisa, presidio in piazza XX settembre (ore 10-13)
  • Pistoia, presidio ore 10-12 in piazzetta dei Servi
  • Prato, presidio davanti alla Prefettura (via Cairoli) ore 10-12
  • Siena, presidio in piazza Salimbeni ore 10-12

Piena dell’Arno, livello di guardia: a Firenze picco nel pomeriggio

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A seguito delle forti piogge registrate durante nottata in Toscana, nella giornata di oggi (16 dicembre 2022) a Firenze è previsto il transito di un’ondata di piena del fiume Arno, che la Sala di Protezione civile della Città Metropolitana definisce “ordinaria”, anche se il fiume è sopra il 1° livello di guardia. In 24 ore nel territorio fiorentino sono caduti 17 millimetri di pioggia. Al momento, fa sapere sempre la protezione civile, non si segnalano criticità rilevanti, benché siano arrivate numerose segnalazioni per ristagni d’acqua e detriti sulle strade. Per questo si consiglia la massima prudenza alla guida, in particolare quando si imboccano sottopassi o si percorrono le strade vicine a corsi d’acqua. Intanto continua l’allerta meteo in Toscana: a Firenze il codice giallo per il rischio idrogeologico dei corsi d’acqua minori (come Ema, Mugnone, Terzolle) proseguirà fino alla mezzanotte di sabato 17 dicembre e quella per il cosiddetto “reticolo principale” fino alle 12 di sabato.

Il monitoraggio del livello dell’Arno a Firenze: la piena e il punto della situazione

Da questa mattina l’Arno ha superato a Firenze il primo livello di guardia (fissato a tre metri di altezza): alle ore 15.15, secondo i dati rilevati dal Cfr, il Centro funzionale regionale, alle stazioni idrometriche Uffizi 1 e 3 il monitoraggio del fiume segnava i 3,55 metri (alle ore 8 era a 3,02 metri). Nel tratto fiorentino la piena sta portando 1248 metri cubi di acqua al secondo. In base alle previsioni meteo, il Cfr si attende “ulteriori innalzamenti nelle porzioni di bacino dell’aretino e del fiorentino, sia per il transito della piena, sia negli affluenti in considerazione delle precipitazioni previste”. In generale saranno possibili innalzamenti anche repentini dei corsi d’acqua. La protezione civile regionale, con un Tweet, ha fatto sapere che il picco della piena dell’Arno a Firenze è previsto intorno alle ore 17-19 di oggi, 16 dicembre, con valori intorno ai 1200-1300 metri cubi al secondo.

Previsioni meteo a Firenze: miglioramenti nel weekend

Oggi gli esperti meteo del Lamma prevedono cielo molto nuvoloso con precipitazioni diffuse, che potranno dare luogo a temporali più frequenti nelle zone centrali della Toscana (Firenze compresa) e sulla costa. Un lento miglioramento è previsto in serata. Le condizioni meteo saranno più clementi tra sabato e domenica: nella prima giornata il cielo a Firenze si presenterà nuvoloso, con isolati piovaschi residui, mentre domenica poche nuvole, con la possibilità di nebbia nelle vallate interne della Toscana, come a Firenze.

Sfratto della moschea di Firenze: cosa sta succedendo

Dopo ore di attesa per lo sfratto della moschea di Firenze, lo sgombero del locale in piazza dei Ciompi è stato rinviato. Da questa mattina, i fedeli stanno  partecipando, a turno, alla preghiera del venerdì e per questo è stato deciso di non procedere all’intervento con le forze dell’ordine. “Si tratta di una scelta di buonsenso, continuiamo a cercare una sede alternativa”, ha detto l’imam di Firenze Izzedin Elzir. Sul posto questa mattina si erano presentati anche gli agenti della Digos e l’ufficiale giudiziario.

La moschea di Firenze, lo sfratto e lo sgombero: cosa sta succedendo

Questa situazione si è venuta a creare dopo la richiesta di sfratto avanzata dal proprietario del fondo, la società pratese Finvi. Nei giorni scorsi il prefetto di Firenze Valerio Valenti, a proposito dello sfratto della moschea a Firenze, si era detto “preoccupato per l’ordine pubblico”, concetto ribadito in sede di Cosp, il Comitato per l’ordine e la sicurezza che in questi casi si riunisce per capire il da farsi. È spettato quindi alla forza pubblica valutare se nel concreto si poteva agire “senza turbare l’ordine pubblico”.

Intanto la Lega ha organizzato un presidio in piazza Beccaria, all’angolo borgo La Croce “in difesa della legalità e contro le moschee abusive”, spiegano i promotori. Il deputato della Lega Tiziana Nisini ha detto che “noi siamo qui per ribadire che non siamo contro la libertà di culto, ma per la legalità, il rispetto delle regole, la sicurezza”. Secondo il capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio Federico Bussolin “il sindaco Dario Nardella doveva trovare una soluzione: in 18 mesi ha scritto un libro, è andato da Nord a Sud per l’Italia cercando di fare il candidato per la segreteria del Pd salvo poi capire che non aveva spazi perché mi pare che quando esce da Firenze prende schiaffoni. Noi vogliamo affermare un concetto semplice: la libertà è uguale per tutti”.

Da parte sua il sindaco di Firenze Dario Nardella, in merito allo sfratto della moschea, ha invitato “tutta la città, a partire dalle istituzioni, a contribuire all’individuazione di una soluzione duratura per il centro di preghiera della comunità mussulmana, in un clima di rispetto e armonia”. Il primo cittadino ha aperto le porte al confronto. “Il Comune farà la sua parte in questa direzione con sempre maggiore impegno e in costante rapporto con la prefettura. Firenze è da sempre città del dialogo interreligioso e interculturale: nella nostra città non c’è spazio per chi vuole negare il diritto a pregare delle persone”.

La posizione dell’Imam

In tutto questo l’Imam Izzedin Elzir continua a cercare un’alternativa in centro per la Comunità islamica fiorentina perché è l’area più comoda per i fedeli. Vorrebbe una proroga per evitare lo sfratto della moschea. “Spero di poter trovare un altro luogo anche domani, anche stasera”, ha detto Izzedin Elzir che ha anche sottolineato come l’affitto per il locale di piazza dei Ciompi finora sia stato pagato regolarmente. L’imam, davanti ai cronisti, ha rivendicato il diritto “di pregare in tranquillità”, rivolgendo un appello: “Alla proprietà chiediamo pazienza”. Di certo la situazione legata alla moschea di Firenze resta complessa ed è una questione di cui si parla da tantissimi anni.

Visite guidate (gratis) alla statua di Cosimo I “sceso da cavallo”

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Da oggi i cittadini e le cittadine di Firenze possono partecipare alla storia della conservazione di uno dei più celebri monumenti della città. Il cantiere dei lavori di restauro della statua equestre di Cosimo I de’ Medici in Piazza della Signoria è accessibile attraverso delle visite guidate gratuite, un’occasione per vedere da vicino il duca sceso da cavallo.

L’intervento di restauro sulla statua di Cosimo I de’ Medici

“Vedere da vicino questo capolavoro è una grande emozione – ha spiegato la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini – quest’opportunità consente di fare un percorso immersivo anche nel restauro e di appassionarsi sempre di più al nostro patrimonio artistico”. Gli esecutori dei lavori sono i professionisti di Cooperativa Archeologia che guideranno cittadini e studenti alla scoperta dell’opera bronzea del Giambologna per conoscerne la storia e capire il tipo di intervento di cui sarà destinataria proprio in Piazza della Signoria. Il restauro, commissionato dal Comune di Firenze, sarà realizzato grazie al finanziamento della maison fiorentina Salvatore Ferragamo S.p.A. che tramite Art Bonus ha erogato oltre un milione di euro in sostegno del progetto.

Sulla statua interverranno Nicola Salvioli, per le parti in bronzo e Stefano Landi, per il basamento lapideo, al fine di fermare le ossidazioni, proteggere dalle corrosioni la superficie e contrastare il processo di degrado con le migliori metodologie di intervento. Secondo l’assessora ai Lavori pubblici Titta Meucci, l’apertura del cantiere “consente di mantenere inalterata la percezione dei monumenti anche durante i lavori di restauro, aumentandone la leggibilità”.

visite cosimo I statua

Le visite guidate alla statua di Cosimo I: come e quando prenotarsi

Dalla base marmorea fino alla cima, sarà possibile girare intorno alla statua attraverso un percorso che si snoda lungo i ponteggi del cantiere. Le visite sono gratuite con obbligo di prenotazione sull’apposito portale. Le prime date disponibili sono quelle del 16 e 23 dicembre e del 13 e 27 gennaio alle ore 9:00, 10:00, 11:00, 12:00, con un massimo di 15 partecipanti per ogni turno della durata di circa 40 minuti. Nelle prossime settimane verrà pubblicato il calendario che interesserà anche i mesi successivi.

Blocco diesel euro 5: a Firenze stop anticipato al 2023?

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Prevedere già nel 2023 il blocco delle auto private e dei veicoli commerciali diesel euro 5 sui viali di Firenze, con due anni di anticipo. Ancora non c’è l’ok, ma la proposta di delibera arriverà presto nell’aula del Consiglio regionale toscano. La causa è il peggioramento della qualità dell’aria in città, con livelli di inquinamento che nella zona di piazza Beccaria non rispettano i limiti europei. Nel maggio scorso la  Corte di giustizia dell’Unione europea ha messo nel mirino Firenze proprio per gli sforamenti di biossido di azoto (NO2). E su questa materia è competente la Regione Toscana, tenuta a prendere provvedimenti. La nuova stretta è prevista da una proposta di delibera della Regione Toscana, che ha avuto l’ok della Commissione territorio e ambiente del Consiglio regionale: adesso dovrà ricevere il disco verde definitivo.

Blocco ai diesel 5: fino a quando e dove possono circolare a Firenze

La proposta di delibera prevede che dal 1° marzo 2023 sui viali di circonvallazione di Firenze (Gramsci-Matteotti) sia vietato il transito dei veicoli privati e commerciali diesel fino a euro 5. Al momento questo divieto interessa nella stessa zona e l’area della ztl le auto diesel fino a euro 4 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30) e il giro di vite per estendere lo stop agli euro 5 diesel era inizialmente previsto il 1° novembre 2025. La Regione però vuole accorciare i tempi del “blocco del traffico” dopo la sentenza della Corte di giustizia europea, visto che lo stop ai diesel euro 4 in vigore dallo scorso marzo sui viali fiorentini “non ha prodotto riduzioni sufficienti” degli inquinanti, si spiega in una nota.

Un cambio di rotta potrebbe esserci se dal monitoraggio della qualità dell’aria emergessero valori in costante miglioramento. A finire sotto la lente di ingrandimento è stata infatti la centralina di rilevamento che si trova su viale Gramsci, vicino piazza Beccaria, dove si registrano costanti sforamenti dei limiti consentiti di biossido di azoto: per questo motivo il blocco dei diesel euro 5 interesserà i viali di Firenze. Secondo le analisi della Regione Toscana, la causa principale dei superamenti dei limiti di biossido di azoto nell’area urbana di Firenze è causata per il 78% dalle emissioni dei diesel più inquinanti.

La campagna di comunicazione e gli incentivi auto

La proposta di delibera prevede poi che lo stop sarà preceduto da un piano di comunicazione destinato ai cittadini e da un programma di incentivi per la rottamazione dei vecchi veicoli diesel. Una parte dei fondi statali stanziati a questo fine, 3 milioni e mezzo di euro in tutto, sono già stati assegnati dal Comune di Firenze, che intanto ha pubblicato un nuovo bando per gli eco-incentivi estendendo il contributo alla rottamazione dei diesel euro 5. La scadenza per le domande è fissata al 31 dicembre 2022.