martedì, 28 Aprile 2026
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“Licorice Pizza” gratis al cinema con Il Reporter

L’ultimo film di Paul Thomas Anderson, regista di “Il filo nascosto”,  “Il Petroliere”, e “Magnolia” arriva finalmente nelle sale italiane. Il Reporter mette in palio 10 biglietti, ognuno valido per due persone, per vedere “Licorice Pizza” gratis lunedì 7 marzo, presso il Cinema Flora di Firenze.

Licorice Pizza, al cinema gratis con il Reporter

“Licorice Pizza” è una delle pellicole più attese dell’ultimo anno. Su schermo, la storia del primo amore tra Alana, venticinquenne alla conquista della sua indipendenza, e Gary, adolescente intraprendente e attore di successo. Ambientato nel 1973, il film si muove di pari passo con la storia d’amore dei due protagonisti, correndo insieme a loro per le strade della San Fernando Valley. Un omaggio al cinema in cui la colonna sonora ha un posto d’onore, riportando sullo schermo i brani mai dimenticati di David Bowie, The Doors, Paul McCartney e molti altri nomi incisi nella storia della musica.

Licorice Pizza, il trailer del film

“Licorice Pizza” è una fase dell’adolescenza. Un tramite verso l’età adulta ambientato in una calda estate americana che “chiude fuori gli adulti”. “Licorice Pizza” restituisce agli spettatori quella magia negli occhi che si ha solo quando ci si innamora per la prima volta.

Licorice Pizza

Licorice Pizza vanta un cast stellare, accanto ai giovanissimi Alana Haim e Cooper Hoffman, in ruoli cameo memorabili, il due volte Premio Oscar Sean Penn,  il regista e attore Bradley Cooper, Tom Waits e Benny Safdie.

Vinci il cinema gratis con Il Reporter

Il Reporter mette in palio 10 inviti, ognuno valido per due persone, per vedere in anteprima “Licorice Pizza” lunedì 7 marzo presso il Cinema Flora di Firenze, in Piazza Dalmazia.

Per vincere i biglietti basta iscriversi alla newsletter de Il Reporter, inserendo il proprio indirizzo email. I 10 lettori più veloci vinceranno l’invito per due persone.

 Per partecipare al concorso clicca qui

 

Come organizzare un piccolo trasloco su Roma

Se devi affrontare un trasloco nella città eterna allora preparati a dover affrontare una serie di problemi. Infatti, muoversi a Roma è veramente molto difficoltoso, gli stessi romani girano per la città con il navigatore.

Inoltre, da tenere anche in considerazione il traffico, la mancanza di parcheggi, le zone a traffico limitato, il manto stradale irregolare e via dicendo. Tutto questo rende quindi complicato, lento e snervante muoversi avanti e indietro per fare in autonomia dei piccoli traslochi Roma, ecco perché conviene sempre affidarsi a dei professionisti.

Consigli utili per organizzare il trasloco

I punti critici di un trasloco possono essere così riassunti:

  • Imballare gli oggetti delicati, il mobilio e i complementi d’arredo con gli appositi materiali, per esempio il pluriball. Eventualmente smontare qualche mobile troppo ingombrante.
  • Massima cura durante il trasporto.
  • Ottimizzare gli spazi all’interno del mezzo utilizzato per il trasloco.
  • Effettuare un viaggio lungo a causa del traffico e non trovare parcheggio.

Insomma già solo a leggere questa lista viene l’ansia e quindi perché fare sempre di testa propria e non affidarsi a dei professionisti del settore? Grazie a queste aziende specializzate sarà possibile effettuare un trasloco sicuro, veloce e senza intoppi.

Una volta individuata l’azienda giusta dovrai solo:

  • eliminare le cose inutili;
  • sistemare le scatole con un ordine ben preciso;
  • pianificare il da farsi all’arrivo nella nuova casa;
  • calcolare tempi e distanze.

Tutto questo processo aiuterà anche la ditta di trasloco a finire prima e ovviamente abbatterai i costi se non dovranno farlo loro al posto tuo. Inoltre, etichettando le scatole e suddividendole in base al loro ambiente di appartenenza, inoltre stilare un piccolo inventario ti sarà molto utile nel momento dello spacchettamento.

Come fare tutto in poco tempo?

Per velocizzare i tempi del trasloco vogliamo darti un ulteriore consiglio. Se hai un grande quantitativo di scatole puoi approfittare anche del servizio di deposito che hanno moltissime aziende.

In questo modo potrai consegnare in anticipo una parte del carico e fartela portare direttamente a casa il giorno prestabilito. In questo modo alleggerirai il lavoro sia a te per sistemare le altre cose che all’azienda di trasloco.

Ricordati che il giorno del trasloco sarà bene tenere lontani tutti gli intralci come per esempio animali domestici o bambini troppo piccoli. Si potrà tuttavia chiedere a un’amica o a un familiare di badare a loro durante il tempo necessario al trasloco.

Se seguirai il nostro consiglio e avrai calcolato anche bene i tempi e le distanze il trasloco sarà un gioco da ragazzi. Una volta posizionate le scatole nei giusti ambienti, la lista dell’inventario alla mano, dovrai solo decidere da quale stanza iniziare a sistemare.

Se sei una persona previdente approfitterai anche del servizio di montaggio, infatti le aziende di traslochi mettono a disposizione del cliente anche una squadra per il montaggio e la sistemazione mobili. Il che può risultare molto conveniente per tantissimi motivi, primo tra tutti questo servizio è adatto a tutte le mamme single ma anche a tutti quei ragazzi che vivono per studio o per lavoro nella capitale e affidarsi ad aziende esperte nel settore dei traslochi in questo caso è di fondamentale importanza.

La Fiorentina in Coppa Italia contro la Juventus

Anche dalla società viola continuano a ripetere che “Non è una partita come le altre”. E Fiorentina – Juventus è, da sempre, una sfida molto sentita da entrambe le tifoserie. Col passaggio, a fine gennaio, di Dusan Vlahovic dal viola al bianconero, l’andata della semifinale di Coppa Italia (mercoledì alle 21 con diretta su Canale 5) è adesso davvero unica.

Si prevede il “tutto esaurito” allo stadio Artemio Franchi con tanti tifosi viola che hanno fatto lunghe file alle biglietterie per poter avere un tagliando con l’unico scopo di poter partecipare ad una gara che si presenta, alla vigilia, ricca di spunti tecnici. Prima, fra tutti, la sfida a distanza tra Vlahovic e Piatek, c’è anche molta attesa per la coreografia della Curva Fiesole.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano non potrà contare su Nastasic, alle prese con l’infiammazione del tendine d’Achille, e Quarta, squalificato. Tra i pali si rinnova il ‘duello’ fra Dragowski e Terracciano che sabato scorso ha visto prevalere il polacco. In difesa, Odriozola parte avvantaggiato su Venuti, mentre non ci sono dubbi sugli altri tre che saranno Milenkovic, Igor e Biraghi. A centrocampo giocherà Bonaventura. Ballottaggio fra Torreira (ancora non al meglio) e Amrabat. Il terzo posto in media sarà occupato da uno tra Duncan, Maleh e Castrovilli. In attacco spazio a Nico Gonzalez dall’inizio mentre, sulla destra, indecisione tra Sottil e Saponara. Al centro dell’attacco spazio a Piatek con Cabral pronto a subentrare.

Massimiliano Allegri si trova a fare i conti con l’infermeria: ancora out Chiellini e Dybala, non sono disponibili Chiesa, Alex Sandro, Rugani, McKennie e Kaio Jorge. Si è fermato anche Zakaria mentre De Sciglio non è al meglio. In porta spazio Perin, estremo difensore titolare in Coppa Italia. Un dubbio in difesa, dove Danilo potrebbe sostituire Bonucci. Anche De Ligt non è al meglio. In attacco l’ex di turno Vlahovic.

L’allenatore

Proprio Vincenzo Italiano si è soffermato sull’ex bomber viola. “Vlahovic verrà fischiato ma è una cosa che non fa parte delle mie preoccupazioni per la gara con la Juve. Per quanto riguarda i fischi mi è accaduto qualcosa di analogo qualche settimana fa – ha continuato il tecnico della Fiorentina riferendosi alle contestazioni subite a La Spezia – e mi auguro che, al di là dell’accoglienza che riserverà ad un nostro avversario, ci spinga per conquistare un risultato positivo. Ai miei giocatori ho detto che qualsiasi formazione schiererà Allegri noi dovremo giocare e affrontarla da squadra vera, puntando a dare valore anche alla partita di ritorno”.

Prenotazione vaccino Novavax in Toscana: come e quando farla

Anche in Toscana si apre la prenotazione del vaccino Novavax, l’ultimo preparato anti-Covid ad essere stato autorizzato in Italia e Unione Europea: sul portale online sarà possibile riservare un posto per la somministrazione di una delle 60.000 dosi arrivate nella nostra regione. La procedura sarà quindi la stessa degli altri vaccini, tutta online.

Arriva Novavax in Toscana: chi lo può fare (non per la terza dose)

Il vaccino anti-Covid Novavax funziona in modo diverso rispetto ai preparati anti-Covid a mRna (Pfizer e Moderna) grazie a una combinazione di proteine, ma la sua efficacia contro il virus resta alta. La somministrazione è prevista per tutte le persone sopra i 18 anni, ma ancora non è stato autorizzato per i ragazzi e i bambini. Anche in Toscana la prenotazione Novavax è possibile solo per la prima e la seconda dose, da fare a distanza di 21 giorni come nel caso dei vaccini a mRna, non per la terza dose.

Attualmente non ci sono dati sulla cosiddetta “intercambiabilità” del vaccino con altri prodotti anti-Covid, per questo – almeno per ora – chi fa la prima dose con Novavax deve necessariamente fare la seconda con il medesimo tipo di vaccino. Allo stesso modo chi ha ricevuto un altro tipo di siero non può sottoporsi al richiamo con Novavax.

La prenotazione del vaccino Novavax in Toscana: dove e quando

Dalle ore 17 del 1° marzo 2022, su portale prenotavaccino.sanita.toscana.it, si apre la prenotazione per la somministrazione del vaccino Novavax in Toscana. Basterà quindi collegarsi al sito, selezionare il “tasto” desiderato e continuare la procedura, introducendo i propri dati anagrafici, il codice fiscale, un indirizzo mail, il numero di cellulare e il numero della tessera sanitaria.

In seguito sarà possibile scegliere luogo, data e orario della somministrazione della prima dose di Novavax e si riceverà un promemoria della prenotazione, mentre dal sito predisposto dalla Regione Toscana si potranno scaricare i moduli per l’anamnesi e del consenso informato.

Come viene somministrato e le differenze con gli altri vaccini

Allo stesso modo degli altri vaccini anti-Covid, il preparato Novavax viene somministrato con un’iniezione nel muscolo del braccio. Una differenza è che il preparato nei flaconcini non richiede diluizione ed è quindi già pronto per l’uso, riducendo anche il margine di errori in questa fase. La dose chiusa, conservata in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 e 8 gradi, dura sei 9 mesi, mentre dopo la prima perforazione deve essere usata entro 6 ore.

Le confezioni, a una temperatura ambiente fino a 25 gradi, durano fino a 12 ore. La composizione di Novavax, a base di proteine, secondo gli esperti, potrebbe convincere chi ancora è indeciso sulla vaccinazione.

Musei gratis a Firenze per la Domenica Metropolitana del 6 marzo 2022

Domenica 6 marzo 2022 torna la Domenica Metropolitana, giornata in cui i cittadini di Firenze e dell’area metropolitana potranno usufruire dei musei civici gratuitamente e delle attività programmate al loro interno, come visite guidate e laboratori, a costo zero.

Domenica metropolitana: i luoghi da visitare gratis il 6 marzo 2022

In occasione della Domenica Metropolitana, i residenti della Città Metropolitana di Firenze il 6 marzo potranno accedere gratuitamente e senza prenotazione al Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 40 persone ogni 15 minuti).

Inoltre si potrà accedere sempre gratuitamente alla Torre di Arnolfo (orario 9.00-17.00, 20 persone ogni 45 minuti), al Complesso di Santa Maria Novella (orario 13.00-17.00, 40 persone ogni 15 minuti), al Museo Stefano Bardini (orario 11.00-17.00, 25 persone ogni 15 minuti), alla Fondazione Salvatore Romano (orario 11.00-17.00), al Museo Novecento (orario 11.00-20.00, 30 persone ogni 15 minuti), al Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00-16.00) e a Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-18.00, 15 persone ogni 15 minuti).

La Domenica Metropolitana del 6 marzo a Palazzo Vecchio: visite guidate gratis

Oltre agli ingressi gratuiti la Domenica Metropolitana organizzata dalla città di Firenze permette anche la partecipazione ad alcune interessanti attività guidate (su prenotazione obbligatoria).

All’interno del Museo di Palazzo Vecchio sono organizzate due visite guidate tematiche. Una all’insegna dei tesori nascosti all’interno delle sale di Palazzo Vecchio e un’altra dedicata a Eleonora de Toledo (1522-2022), consorte di Cosimo I Medici. Per i più piccoli invece sono state pensate attività tematiche, come “La favola della tartaruga con la vela” e “Per fare una città ci vuole un fiore”.

Le attività del Museo Novecento

Le visite guidate gratuite all’interno del Museo Novecento consentono poi di avvicinarsi all’arte del Novecento, con un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze.

Per i giovani cittadini di Firenze invece, il laboratorio “Il gesto di dipingere” li guiderà alla scoperta della pittura, unendo musica, emozioni e colore in un’unica esperienza. “Il collage: l’arte di scegliere” sarà interamente dedicato alla sperimentazione del collage.

Palazzo Medici Riccardi e le visite alla Cappella Brancacci

Sarà aperta al pubblico, solo su prenotazione, anche la Cappella Brancacci. Al suo interno, si potrà accedere straordinariamente ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro. Dentro Palazzo Medici Riccardi, le visite guidate porteranno i visitatori a scoprire la preziosa mostra Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi. L’esposizione è dedicata al maestro del Rinascimento e al suo rapporto con Firenze e con la famiglia Medici.

Visite gratuite al MAD

Anche al Murate Art District sarà possibile usufruire delle attività gratuite organizzate in occasione della Domenica Metropolitana del 6 marzo 2022. Qui si potrà accedere alle visite guidate all’interno degli spazi del MAD, ripercorrendone la storia fino ad arrivare alle tre mostre presenti per il Black History Fuori le Mura.

Come accedere agli eventi della Domenica Metropolitana

Gli ingressi nei musei civici fiorentini saranno gratuiti fino ad esaurimento posti. Per le altre attività come le visite guidate, i laboratori e l’ingresso alla Cappella Brancacci, è obbligatoria la prenotazione. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito di MUS.E oppure contattare il numero 055-2768224 oppure inviare una mail: [email protected]

Fiorentina, storia degli Scudetti viola

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Se pensate che l’egemonia delle squadre del Nord del nostro calcio sia sempre esistita, beh… pensate in modo errato. C’è stato un tempo in cui a farla da padrona in Italia era la Fiorentina, basti pensare che la prima squadra nostrana a disputare una finale di Coppa dei Campioni è stata proprio la Viola. Certo, il ricordo è sbiadito ormai, visto che la data è ascrivibile al 1957 e soprattutto agrodolce dato che Gento e Di Stéfano consegnarono il trofeo al Real Madrid. Tuttavia, è comunque quello il periodo del primo titolo italiano per i fiorentini. Infatti, il primo scudetto arriva al termine dell’annata 1955-56. La compagine guidata da mister Bernardini visse un testa a testa iniziale con l’Inter, ma riuscì a indirizzare il discorso già all’ottava giornata. Protagonista assoluto di quella stagione trionfale Giuseppe Virgili capace di mettere a segno ben 21 sigilli, senza dimenticare che a salvaguardare la porta c’era Giuliano Sarti che sarà uno degli uomini chiave dell’Inter di Helenio Herrera. Al termine del campionato, in seconda posizione arrivò il Milan che si appese ai gol di Gunnar Nordahl. La rivincita non si fece attendere e l’anno dopo i ruoli si invertirono, coi rossoneri laureati Campioni d’Italia e i viola costretti a leggere la storia scritta dagli altri. Un calcio totalmente diverso da quello al quale siamo abituati: una vittoria vale 2 punti, non esisteva la differenza reti e in caso di pari punti a fine anno si decideva tutto con gli spareggi. Nemmeno le scommesse erano ancora in uso, figurarsi le previsioni che da esse derivano.

scudetti fiorentina

Secondo Oddschecker, considerando anche le scommesse sulle partite di calcio di oggi, i Viola non sono tra le prime squadre ad essere favorite per la vittoria dello Scudetto di quest’anno. Tuttavia, c’è da ricordare che quest’anno la squadra ha sperimentato un miglioramento qualitativo grazie all’arrivo di Vincenzo Italiano, che è succeduto a Rino Gattuso che non ha mai guidato un allenamento a Firenze. E poco importa se a gennaio si è dovuto ovviare alla partenza di Dušan Vlahović, il tecnico siciliano ha dimostrato come è il gioco a evidenziare le doti del singolo e non il contrario e anche per questo il neo-acquisto Krzysztof Piątek è tornato a trovare la via del gol con discreta costanza. E allora se lo Scudetto è un’utopia non alla portata della città bagnata dall’Arno, invece, l’Europa sembra essere un obiettivo alla portata dell’organico gigliato. Aria europea che non spira da ben 5 stagioni in Toscana e che aprirebbe la strada anche a giocatori di un livello superiore.

Certo è che il patron Commisso non ha mai nascosto le sue vere ambizioni, cioè quelle di riportare il tricolore in quella che fu la patria dei Medici. Infatti, nel 2019 l’italo-americano dichiarò di non avere un piano ma di volercela mettere tutta per il bene della sua squadra e per realizzare questo sogno proibito. E allora è il momento di rituffarci nel periodo dell’ultimo trionfo in campionato della Fiorentina.

Era il tramonto degli anni ’60, l’Italia era nel pieno del suo boom economico, più in generale tutto il mondo viveva dei moti studenteschi e a Firenze si celebrava per la seconda volta il tricolore. A dover cedere il passo, una sorpresa, il Cagliari proprio quello che nel 1970 vincerà lo storico scudetto. Ecco, un anno prima a tappare le ali dei sardi fu proprio la Fiorentina trascinata a suon di gol dal lodigiano Mario Maraschi. Il team vantava la presenza di un certo Giancarlo De Sisti che all’epoca dei fatti aveva alzato al cielo l’Europeo con la maglia della Nazionale. La questione legata al titolo fu una corsa a 3, con il coinvolgimento del Milan oltre alle già citate Cagliari e Fiorentina. Ad aprire le porte al successo, ironia della sorte, fu la Juventus che riuscì a battere il Cagliari in terra sarda. Ma in quel periodo la rivalità tra le due compagini non era così accesa così come lo è adesso e gli acerrimi rivali non pensarono a nessun tipo di favore per i rossoblù. La Fiorentina, così volle il caso, riuscì a mettere le mani sullo scudo proprio grazie a una vittoria nella Torino bianconera. Quella data, 11 maggio 1969, resta per ora l’ultima a vedere lo Scudetto riapprodare in Toscana, Rocco Commisso permettendo.

Palazzo Davanzati si rifà il look: museo chiuso per 3 mesi

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Palazzo Davanzati si rifà il look, in cantiere un nuovo riallestimento che richiederà la chiusura temporanea del museo nel centro di Firenze. Dopo oltre vent’anni dall’ultimo intervento conservativo, si appresta a riceverne un altro che lo vedrà completamente rinnovato per l’inizio dell’estate.

Quando chiude il museo di Palazzo Davanzati

Il Museo di Palazzo Davanzati resterà chiuso al pubblico dal 21 marzo fino al 23 giugno 2022, in modo da riallestire il percorso museale senza stravolgerlo. Questo luogo rappresenta un tesoro per la città di Firenze. Si tratta infatti una dimora del Trecento in cui l’architettura originale e le stupende decorazioni murali che ne arricchiscono gli spazi interni sono un cimelio storico.

Il precedente intervento di riallestimento aveva interessato le strutture architettoniche dell’edificio e le decorazioni murali degli ambienti. Proprio gli elementi che rendono Palazzo Davanzati un esemplare unico di dimora signorile fiorentina della prima metà del Trecento.

Questa volta si lavorerà invece sul percorso del museo e sugli arredi, con interventi mirati ad offrire al visitatore una migliore esperienza di visita. Una particolare cura sarà data al riallestimento della collezione dei merletti, nucleo prezioso del percorso espositivo.

Palazzo Davanzati: un tuffo nella Firenze del Milletrecento

Il Palazzo prende il nome dalla famiglia dei Davanzati, che lo acquistarono nel 1578. È una tipica dimora nobiliare fiorentina del Trecento, conservata pressoché intatta, tranne per le modifiche necessarie. Conosciuto anche come Museo della Casa Fiorentina Antica, è stato inaugurato come museo statale nel 1956 e si trova in via Porta Rossa 13. Allestito con opere provenienti dai depositi delle Gallerie fiorentine e da acquisti e doni, presenta diverse collezioni interessanti, come quella delle maioliche e dei merletti.

Il Museo di Palazzo Davanzati è aperto fino al 19 marzo nei seguenti orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 8:45 alle 13:30; venerdì, sabato e la seconda domenica del mese dalle 13.45 alle 18.30. Costo del biglietto 6 euro, ridotto 2. Per maggiori informazioni visitare il sito del Museo di Palazzo Davanzati.

Aiuti per l’Ucraina: a Firenze raccolta “Colors for Peace”, come partecipare

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Firenze si mobilita per la raccolta di aiuti in favore dell’Ucraina, lanciata dall’associazione versiliese Colors for Peace con il supporto della Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia. Coperte, cibo in scatola, kit per il primo soccorso medico: è una vera e propria valanga di solidarietà quella che ha invaso nel giro di poche la sede fiorentina dell’organizzazione intitolata al politico USA. Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello ai cittadini perché donassero beni di prima necessità, da inviare nel Paese stravolto dalla guerra decisa dalla Russia.

Firenze per l’Ucraina: come partecipare alla raccolta di Colors for Peace, gli orari

I primi tir di aiuti per l’Ucraina sono in partenza il 1° marzo 2022, mentre il prossimo viaggio è previsto il 3 marzo e fino a quella sarà possibile contribuire presso la sede di Firenze della Robert F. Kennedy Human Rights Italia, in via Ghibellina 12, in orario 19.00 – 20.00. Si tratta di un’iniziativa privata e non di convogli di soccorso ufficiali, perché al momento non sono stati aperti corridoi umanitari. Ecco i beni di prima necessità che si possono donare e di cui c’è urgenza:

  • Kit di primo soccorso
  • Bende
  • Barelle
  • Calze pesanti
  • Cibo a lunga conservazione (ad esempio cibo liofilizzato)
  • Coperte

Inoltre nelle ultime ore si sono aggiunte nuove richieste di beni, come tappetini da ginnastica e scatole da imballo, visto il grande successo dell’iniziativa di solidarietà. Per informazioni è possibile chiamare il numero 055.5389250 o consultare la pagina Facebook della Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

La gara di solidarietà per il popolo ucraino in guerra

Sono stati centinaia i cittadini che in questi giorni si sono messi in fila per offrire il loro aiuto materiale alle popolazioni colpite dalla guerra. I beni di prima necessità raccolti a Firenze da Color for Peace saranno distribuiti in Ucraina dall’associazione locale VitaUkr.

All’iniziativa hanno aderito decine di associazioni toscane e anche i Comuni di Forte dei Marmi e di Stazzema. Oltre a quello di Firenze, un secondo punto di raccolta di aiuti per il popolo ucraino è stato allestito a Lucca presso la sede dell’Auser in via Pisana 255 a Sant’Anna fino al 3 marzo dalle ore 9.00 alle 17.00 (per info sulla consegna: 3401202457).

Le raccolte fondi

Intanto sia il Comune di Firenze, insieme al comitato locale della Croce Rossa, sia la Regione Toscana hanno indicato dei conti correnti su cui donare denaro, in favore della popolazione ucraina: qui gli IBAN e i dettagli sulle raccolte fondi.

Museo del Duomo di Firenze e Battistero gratis una volta al mese

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Dal mese di marzo 2022 tornano gli “orari lunghi“, debuttano tre biglietti integrati e arriva il “Giglio pass“, il nuovo ticket speciale che permette a tutti i residenti nell’area metropolitana di visitare gratis il Museo del Duomo di Firenze, il Battistero e Santa Reparata ogni prima domenica del mese. Sono le novità annunciate dall’Opera di Santa Maria del Fiore, dopo i cambiamenti che erano scattati per i monumenti gestiti dall’ente a seguito dell’emergenza Covid. “Un passo avanti verso la normalità e un segnale di speranza“, viene spiegato in una nota ufficiale.

I prezzi dei biglietti per i monumenti, il Duomo di Firenze resta gratis: costo dei pass e durata

Scatta quindi una piccola rivoluzione dei biglietti (e dei prezzi) per tutti i monumenti che gravitano intorno al Duomo: la Cupola del Brunelleschi, la cripta di Santa Reparata sotto la Cattedrale, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni e il Museo dell’Opera del Duomo, dove di recente si è aperta la mostra sulle tre pietà di Michelangelo. Vengono introdotti tre diversi ticket integrativi, acquistabili anche online, che hanno una durata di 3 giorni dalla data scelta.

Il Brunelleschi pass è il biglietto “all inclusive” che permette di visitare tutti i luoghi d’arte dell’Opera del Duomo di Firenze, compresa la Cupola (quest’ultima con prenotazione obbligatoria), per un costo di 30 euro a persona (ridotto a 12 euro per bambini da 7 a 14 anni). Il Giotto Pass comprende invece tutti i monumenti, eccetto che la Cupola, per 20 euro a persona (ridotto 7 euro), mentre il biglietto più “low cost”, il Ghiberti Pass, dà a acesso al Museo, al Battistero e a Santa Reparata, per  un costo di 15 euro (ridotto 5 euro).

Ad eccezione della Cupola, per cui è obbligatorio prenotarsi, per gli altri monumenti non è necessario riservare una data e un orario d’ingresso.

Giglio Pass: ingresso gratis per i residenti al Museo del Duomo di Firenze, a Santa Reparata e al Battistero

Dal 6 marzo 2022, arriva anche un’opportunità per tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze: hanno diritto al “Giglio pass“, il biglietto speciale che consente ogni prima domenica del mese l’ingresso  gratuito nel Museo del Duomo, nel Battistero e in Santa Reparata. Ecco come richiederlo: per ritirare il pass basterà presentare il proprio documento di identità presso le biglietterie dell’Opera di Santa Maria del Fiore in Piazza Duomo 14 e Piazza San Giovanni 7.

Queste le prossime domeniche in cui i possessori del Giglio pass potranno entrare gratuitamente nei 3 monumenti: 6 marzo e 3 aprile 2022.

Chi ha diritto all’ingresso gratuito e gli orari 2022 dei monumenti del Duomo

I bambini sotto i 6 anni hanno sempre diritto all’ingresso gratuito in tutti i monumenti gestiti dall’Opera di Santa Maria del Fiore (per la Cupola del Brunelleschi bisogna prenotare ed essere accompagnati da un adulto), mentre l’accesso nel Duomo di Firenze è gratis per tutti, ma la cattedrale è chiusa la domenica per consentire le celebrazioni religiose.

Rispetto alla riapertura dopo il lockdown, gli orari 2022 dei monumenti del Duomo di Firenze sono stati prolungati, in particolare:

  • Duomo di Firenze – aperto dal lunedì a sabato dalle 10.15 alle 17.00 (sono possibili cambiamenti di orario in occasione di festività religiose)
  • Cupola del Duomo di Firenze – dal lunedì al venerdì alle 8.15 alle 19.30; sabato dalle 8.15 alle 17.15; domenica dalle 12.45 alle 17.15
  • Chiesa di Santa Reparata – dal lunedì al sabato 10.15 – 17.00, domenica 13.30 – 17.00
  • Battistero di San Giovanni – tutti i giorni 9.00 – 19.45
  • Campanile di Giotto – tutti i giorni 8.15 – 19.45
  • Museo dell’Opera del Duomo di Firenze – tutti i giorni 10.15 – 19.45

Si consiglia di controllare eventuali variazioni degli orari e dei giorni di apertura sul sito ufficiale dei monumenti del Duomo di Firenze.

Che cos’è e a cosa serve un Cloud ibrido?

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All’interno del panorama dei cloud computing troviamo il cloud ibrido, una tipologia che combina l’infrastruttura locale di un cloud privato con quello pubblico e consente di spostare dati, file e informazioni tra i due diversi ambienti.

Il cloud ibrido si è diffuso velocemente all’interno delle imprese, perché permette di soddisfare i requisiti normativi relativi ai dati e di sfruttare al meglio l’investimento aziendale effettuato nella tecnologia.

Ci sono diverse caratteristiche di base che troviamo in qualsiasi cloud ibrido:

  • Deve essere in grado di connettere più dispositivi tramite la stessa rete;
  • Un cloud ibrido deve saper consolidare le risorse IT;
  • Deve essere scalabile e consentire il provisioning di nuove risorse in modo rapido;
  • Un Hybrid Cloud deve poter consentire lo spostamento dei progetti di lavoro tra gli ambienti;
  • Deve poter integrare uno strumento di gestione unico;
  • Deve saper orchestrare tutti i processi mediante l’automazione.

Scopri gli approfondimenti sui cloud ibridi con Azure Stack e continua a scorrere questo articolo per scoprire la definizione, il funzionamento e i vantaggi di questa soluzione.

Definizione, funzionamento e vantaggi del cloud ibrido

Un cloud ibrido è un ambiente di cloud computing che può utilizzare uno o più cloud pubblici e privati, nonché delle soluzioni di terze parti. Permette una gestione delle risorse totalmente dinamica e flessibile, attingendo ai dati, alle app e alle informazioni tra cloud pubblico e privato, in base alle esigenze.

Un cloud ibrido è in grado di sfruttare al meglio le logiche del pay per use e dell’As a Service. Ogni organizzazione, in base alle proprie esigenze, può programmare la propria combinazione ideale modulando all’interno della piattaforma un Software Defined Data Center.

Il funzionamento di un cloud ibrido è molto simile a quello dei cloud pubblici e privati: funziona attraverso reti locali, rete private virtuali o mediante wide area network. Attraverso le API (Interfacce di programmazione delle applicazioni) è in grado di connettere più computer e mediante tecnologie di virtualizzazione o software Defined storage ed è in grado di astrarre le risorse e raggrupparle in data lake.

Le risorse sono assegnate agli ambienti attraverso un software di gestione e in ogni ambiente possono essere eseguite le applicazioni, il provisioning on demand e tutte le principali attività.

I principali vantaggi offerti dal un cloud ibrido

Un sistema cloud ibrido è in grado di offrire alle imprese diversi vantaggi, a partire da una maggiore flessibilità e dinamicità, fino ad una maggiore sicurezza e conformità dell’utilizzo dei dati.

Il cloud ibrido permette alle aziende di ridimensionare l’infrastruttura locale e pubblica in modo semplice e veloce, ogni qualvolta si assiste ad una variazione della domanda di elaborazione e calcolo, senza dover concedere a terze parti l’accesso alla totalità dei dati.

La possibilità di elaborare carichi di lavoro nel cloud, mantenendo i dati altamente sensibili all’interno del proprio datacenter, permette alle organizzazioni di soddisfare i requisiti normativi e la sicurezza dei dati sensibili dei clienti.

Possiamo riassumere i principali vantaggi di una piattaforma cloud ibrida in questo elenco:

  • Le imprese possono mantenere la propria infrastruttura privata per carichi di lavoro riservati che necessitano di una bassa latenza;
  • Maggiore flessibilità, con la possibilità di sfruttare le risorse dei cloud pubblici;
  • Convenienza economica, perché grazie alla scalabilità nel cloud pubblico è possibile pagare una potenza di calcolo aggiuntiva solo al momento del bisogno.