martedì, 28 Aprile 2026
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Il Sassuolo beffa, nel finale, la Fiorentina

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Solo nel finale si decide Sassuolo – Fiorentina. I viola, in dieci a causa dell’espulsione di Bonaventura, pareggiano il gol di Traorè col primo gol di Cabral ma proprio nel finale sono gli emiliani a trovare il guizzo vincente e beffare la Fiorentina che meritava il pareggio. Italiano conferma, in attacco, Piatek con Sottil e, a sorpresa, Ikoné. A centrocampo Amrabat con Castrovilli e Maleh mezzali. In difesa giocano Martinez Quarta e Igor davanti a Dragowski preferito a Terracciano. I terzini sono Odriozola e Biraghi. Dionisi si affida, come sempre, al tridente composto da Berardi, Raspadori e Traoré chiamati ad innescare Scamacca. A centrocampo Frattesi e Lopez. In difesa Muldura, Chiriches, Ferrari e Kyriakopoulos davanti a Consigli.

Primo Tempo

Ritmi molto alti fin dal fischio d’inizio. Al 15’ Castrovilli, il migliore in campo, innesca Piantek ma il polacco non ci arriva per poco. Al 19’ passa il Sassuolo grazie a Traorè che si accentra dalla sinistra, salta sia Quarta che Odriozola e segna l’1-0. Al 28’ è bravo Dragowski a parare su Berardi. Al 39’ Maxi Lopez serve Traorè che colpisce la traversa. Dopo un minuto è la Fiorentina a farsi vedere con Odriozola che serve Ikonè ma il tiro è centrale. Al 44’ è ancora Raspadori a tentare il raddoppio ma è sempre Dragowski a salvare la porta viola. Dopo un minuto sono ancora Odriozola e Ikonè a provare il pareggio ma Consigli para. Si va al riposo con gli emiliani in vantaggio.

Secondo Tempo

Riparte bene la squadra viola con ancora Ikonè che serve Piatek ma la palla è troppo lunga ed il polacco non riesce a correggere a rete. Italiano a metà ripresa cambia Maleh, Piatek e sottil e fa entrare Saponara, Cabral e Bonaventura. Proprio quest’ultimo viene ammonito dopo poco per un fallo di mani e subito dopo espulso per proteste. Al 70’ per poco non trova la rete Cabral. Ma è proprio il brasiliano a pareggiare all’88’. L’attaccante irrompe in area su cross di Saponara e firma il suo primo centro in Italia. I viola, in 10, non riescono a contenere gli attacchi neroverdi. Ed i padroni di casa al 94’ trovano il gol vittoria grazie ad un colpo i testa  di Defrel.

L’allenatore

Insoddisfatto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Avevamo raddrizzato la gara in inferiorità. Negli ultimi secondi possiamo stare più attenti e dispiace. La squadra si è espressa nonostante i tanti cambi. Sono amareggiato e dispiaciuto, tenevamo alla striscia positiva. Con più attenzione tornavamo a casa con un buon risultato. Non so che ha detto all’arbitro Bonaventura ma questo errore – commenta l’allenatore viola – non lo può fare. Uno con la sua esperienza poi… Non è la prima volta che capita e non è possibile finire sempre in inferiorità. Ikoné ha fatto molto bene. Poteva segnare in 2-3 situazioni. Mi spiace perché anche Cabral ha fatto gol. Non meritavamo di perdere. I ragazzi credono nel progetto. I ragazzi sono dentro quest’ottica e facciamo bene in questo senso. Ma abbiamo sbagliato in alcune ripartenze, potevamo far più male. Mercoledì, in Coppa Italia affrontiamo la Juve – conclude Vincenzo Italiano – ma la nostra preparazione alla gara non sarà diversa dalle altre. Da domani si pensa ai bianconeri e diventa importantissimo arrivare preparati. Adesso devo smaltire questa sconfitta. Affronteremo una squadra fortissima con grandi campioni e con un ragazzo che io reputo di altissimo livello. Sarà un campione e farà parlare di sé. Lo saluteremo e cercheremo di limitarlo”.

La nuova “Pallestra” del centro Oda di Diacceto

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Un nuovo spazio multi-sensoriale per i ragazzi del centro Oda di Diacceto: si chiama “Pallestra” ed è stato realizzato grazie ai proventi del mercatino di Natale che si è tenuto durante le scorse festività. Da tempo questa realtà cerca di aiutare i ragazzi che ne fanno parte attraverso eventi e attività che li coinvolgano attivamente.

Che cos’è la “Pallestra” del Centro Oda di Diacceto

Lo scorso dicembre i ragazzi disabili dell’Oda avevano aperto un temporary shop nel borgo di Diacceto, frazione di Pelago (Firenze), con una mostra dei loro apprezzatissimi manufatti artigianali. I prodotti erano stati realizzati durante i laboratori espressivo-manipolativi. Grazie ai guadagni dello shop, il Centro Oda di Diacceto è stato dotato di questa nuova “Pallestra” destinata al relax e alla stimolazione multisensoriale.

Oltre ai benefici fisici e mentali portati da questo spazio, c’è anche l’enorme soddisfazione personale da parte degli stessi giovani, artefici di questo progetto. “È un ambiente amatissimo dai ragazzi, oltre che uno strumento riabilitativo molto utile che possono utilizzare in tutta sicurezza immergendosi nelle palline”, spiega Don Fabio Marella, presidente della Fondazione Opera Diocesana di Assistenza di Firenze.

Centro Oda Diacceto

L’intero progetto della “Pallestra” ha visto la partecipazione di tutti.  Un vero e proprio gioco di squadra a cui hanno partecipato gli operatori e i manutentori della struttura, garantendo in breve tempo un risultato graditissimo dai ragazzi del centro.

Il centro riabilitativo Oda

Il Centro Riabilitativo Oda di Diacceto è una struttura con finalità di riabilitazione funzionale e sociale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche o miste. Il suo ruolo è importante perché ospita  casi per i quali precedenti percorsi di riabilitazione non sono riusciti ad ottenere un risultato soddisfacente. Al momento l’Oda accoglie 83 ospiti con disabilità medie, gravi e gravissime con o senza doppia diagnosi: 71 a ciclo residenziale e 12 diurno, con un età media di 35 anni.

Viaggio dentro TESTO 2022, il salone fiorentino dell’editoria

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Varcata la porta, la prima cosa da cui si viene colpiti è l’odore di carta e inchiostro, un sogno per gli amanti della lettura. Siamo entrati dentro la Stazione Leopolda di Firenze che fino a domenica 27 febbraio 2022 ospita TESTO [come si diventa un libro], la prima edizione del festival dedicato all’editoria organizzato da Pitti Immagine, a ingresso gratuito.

Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere che racconta il mondo dei libri dall’interno. Rivolgendosi ai lettori e agli “addetti ai lavori” che stanno dietro le quinte del mondo dell’editoria, apre le sue porte al pubblico più vasto. TESTO vede la partecipazione di oltre sessanta case editrici. Si passa dai grandi nomi di Marsilio, Giunti o Bompiani fino ad arrivare a piccole realtà dell’editoria che decidono di portare avanti quest’arte. Ognuna ha un proprio stand all’interno degli spazi della Stazione Leopolda, esponendo le punte di diamante dei loro cataloghi e le novità del 2022. Vasto poi il programma di talk e laboratori.

Un giro tra gli stand di TESTO alla Stazione Leopolda di Firenze

Il primo stand che si incontra è quello di  Marcos e Marcos.  Con quarant’anni di esperienza alle spalle e un enorme catalogo di libri internazionali, trasporta il lettore fuori dalla propria comfort zone, inserendolo in un mondo tutto nuovo. Per gli amanti della letteratura francese e tedesca, L’Orma Editore è il posto da visitare assolutamente. Nel 2022 festeggia il suo 10° anniversario, con un’offerta che va dalle figure canoniche come Bertold Brecht, alle opere più moderne, con il focus sulla traduzione.

Testo Firenze stand stazione leopolda

Una tappa obbligatoria è quella della casa editrice fiorentina “Le Lettere”, all’interno del suo catalogo potrete trovare una collana di poesie con testi in nove lingue, “Pan narrativa” che ospita autori di tutto il mondo, privilegiando la letteratura tedesca e afro-americana. Un piccolo viaggio intorno al globo senza spostarsi da Firenze.

Altro stand particolare quello di “Ediciclo editore”, realtà che dal 1987 pubblica testi e collane dedicati al mondo della bicicletta, declinato in varie forme: cicloturismo, salite, mountain bike, manuali, ciclismo storico, sempre più spazio è stato dato ai temi del viaggio e del camminare.

Librerie particolari di Firenze (indipendenti e insolite)

Il programma di eventi di TESTO 2022

Sempre all’interno degli spazi della Stazione Leopolda di Firenze, sono stati organizzati talk e laboratori per l’intera durata di TESTO 2022, conversazioni e presentazioni sull’editoria contemporanea, sul viaggio, sull’evoluzione della lingua italiana e i nuovi orizzonti della scrittura.

Tanti i nomi coinvolti per questa prima edizione, astri lucenti del cielo dell’editoria. Come Luca Sofri e Concita de Gregorio che terranno l’incontro sulla scrittura giornalistica “Cose spiegate bene: i linguaggi per farlo”. Un altro appuntamento da segnare è “Morsi” la presentazione del nuovo libro di Marco Peani. L’autore sarà presente sabato 26 febbraio insieme a Carlotta Vagnoli per aprire un dibattito con il pubblico. Ma il programma è davvero sterminato e vanta anche nomi internazionali.

Fiera Libri firenze testo

Inoltre i laboratori presenti a TESTO 2022 spaziano dalla scrittura creativa alla traduzione dei grandi classici. Lo scopo è coinvolgere chi dell’editoria vuole farne una carriera e chi vuole sfamare la propria curiosità. Ad esempio, “Prima” workshop dedicato al disegno editoriale e tipografico con Valerio Di Lucente oppure “Le code della balena” appuntamento sulla scrittura creativa con Antonella Cilento.

L’ingresso è gratuito, basta prenotarsi sul sito www.testofirenze.it, dove è pubblicato anche il programma completo degli eventi.

Settimana di fuoco per la Fiorentina: Sassuolo e poi la Juventus

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La Fiorentina si appresta a giocare due partite importanti. Sabato (alle 20,45) a Reggio Emilia la sfida contro il Sassuolo, importante in vista della classifica dato che la Fiorentina è rientrata in corsa per l’Europa League, e poi mercoledì allo stadio Artemio Franchi l’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Gara dove si prevede il tutto esaurito anche perché sarà la prima, a Firenze, per Vlahovic da avversario.

Le probabili formazioni di Sassuolo-Fiorentina

Vincenzo Italiano è tentato da un turnover in vista della gara di sabato per non appesantire i giocatori che poi dovranno essere protagonisti mercoledì contro la Juve. In porta si riapre il ballottaggio tra Terracciano e Dragowski col primo favorito e col polacco che dovrebbe giocare in coppa. A destra Venuti può far rifiatare Odriozola, a sinistra invece ancora Biraghi. Squalificato Milenkovic, centrali saranno Martinez Quarta e Igor. A centrocampo dubbio tra Torreira ed Amrabat. Potrebbe giocare quest’ultimo per far giocare Torreira mercoledì. Confermato Bonaventura e, come al solito dubbio a tre fra Castrovilli, Duncan e Maleh per l’altro esterno. Davanti ancora Piatek e Nico Gonzalez. L’ultimo posto nel tridente offensivo sarà occupato da uno tra Saponara e Sottil. Ancora panchina per Cabral.

Alessio Dionisi dovrebbe confermare quasi tutti i giocatori che hanno vinto a San Siro con l’Inter. In porta Consigli, sulle fasce Muldur e Kyriakopoulos, al centro Chiriches con Ayhan che farà posto a Ferrari, al rientro dopo la squalifica. Frattesi e Maxime Lopez nei due di centrocampo, mentre Berardi, Raspadori e Traore agiranno da mezzepunte dietro all’unica punta Scamacca.

L’allenatore

Vincenzo Italiano consiglia di concentrarsi su un avversario per volta. “A Firenze si pensa solo alla sfida di mercoledì con la Juventus ma noi non possiamo permetterci di non essere concentrati sulla gara con il Sassuolo che è una squadra fortissima. Per quanto ci riguarda non abbiamo mai parlato all’interno dello spogliatoio della partita con la Juve – ha confermato l’allenatore della Fiorentina – e lo faremo da domani quando sarà conclusa quella con il Sassuolo, vogliamo scendere in campo con la testa giusta e la consapevolezza che nei prossimi tre mesi dovremo spingere sull’acceleratore e cercare di sbagliare meno possibile”.

Cosa fare a Firenze il 26 e 27 febbraio: eventi, mercatini, feste di carnevale

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La guida su cosa fare questo weekend a Firenze è ricca di eventi, perché tra il 26 e 27 febbraio 2022 si svolgono molti mercatini, mostre, feste di carnevale (per grandi e bambini), senza dimenticare Testo, il primo grande salone del libro organizzato in città. Accanto allo svago, in riva d’Arno si parla anche di pace, un argomento quanto mai di attualità. Domenica mattina a Firenze doveva arrivare anche Papa Francesco per chiudere i lavori dell’incontro dei sindaci e dei vescovi del Mediterraneo, ma il dolore alla gamba ha costretto il Pontefice ad annullare la visita.

Vediamo gli eventi in programma a Firenze sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022.

Testo 2022: alla Stazione Leopolda il salone del libro di Firenze

Gli appassionati delle pagine stampate avranno cosa fare a Firenze durante questo weekend, perché la Stazione Leopolda il 25, 26 e 27 febbraio 2022 ospita gli oltre 100 eventi di Testo [Come si diventa un libro], la nuova fiera dell’editoria organizzata da Pitti Immagine. Rimandata per due anni consecutivi, la manifestazione è nata dall’idea di Todo Modo, una delle librerie più particolari e insolite di Firenze (qui la nostra guida).

Tra gli ospiti internazionali ci sono lo scrittore israeliano Eshkol Nevo (domenica ore 15), la newyorkese Maaza Mengiste (sabato ore 11), l’autrice messicana Guadalupe Nettel (domenica ore 18), a cui si uniscono numerosi autori italiani. L’ingresso è gratuito, ma è necessario registrarsi sul sito ufficiale di Testo 2022, dov’è presente anche il programma completo.

Eventi a Firenze: Danza in Fiera 2022 (25-26-27 febbraio 2022)

L’altro salone in corso tra il 25 e il 27 febbraio a Firenze è dedicato al mondo del ballo: Danza in Fiera 2022 porta alla Fortezza da Basso un programma di eventi, audizioni internazionali, stage, lezioni e convegni. Dagli Usa arrivano importanti direttori di scuole di ballo, a caccia di giovani talenti, come Thelma Louise di Joffrey ballet school, Tracy Inman di The Ailey school, Davis Robertson di New York dance project e Antonio Fini di Fini dance New York.

La manifestazione è aperta dal venerdì al sabato dalle 9 alle 20, il biglietto intero costa 18 euro l’intero, mentre il ridotto 12, con possibilità di fare abbonamenti per più giorni e ticket per gruppi. Super green pass obbligatorio, come anche la mascherina Ffp2. Programma completo sul sito www.danzainfiera.it.

Mediterraneo frontiera di pace: iniziative e flash mob all’Isolotto

In occasione del Forum del Mediterraneo, che ha portato a Firenze sindaci e vescovi da decine di Paesi esteri, il Quartiere 4 ha organizzato alcune iniziative collaterali. Tra queste il gli eventi in programma in piazza dell’Isolotto e viale dei Bambini domenica 27 febbraio dalle ore 15.30, con flash mob, letture di brani, canti e animazioni. Il giorno prima, alle ore 18, nella sala polivalente Fiaba, accanto alla chiesa dell’Isolotto, è previsto l’incontro con le realtà che si dedicano all’accoglienza e al sostegno dei migranti.

Cosa fare a Firenze: i mercatini del 26 e 27 febbraio 2022, dal vintage all’artigianato

Sul fronte dei mercatini, sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022 a Firenze torna Hand Made MMXII nell’elegante contesto di Palazzo San Niccolò. Si tratta di un weekend dedicato alle eccellenze del fatto a mano, dell’artigianato e dell’enogastronomia Made in Italy: bijoux, gioielli, abbigliamento borse, scarpe, kimoni, accessori, profumi, cosmesi, decorazioni per la casa, prodotti alimentari e vini. L’orario va dalle 11 alle 20, l’ingresso è gratuito e l’accesso è da via San Niccolò 79.

Domenica il vintage è protagonista negli spazi dello Student Hotel di viale Lavagnini per il Gran Bazar Carnival Market, che propone abiti, accessori, oggetti fatti a mano, design, vinili, illustrazioni e articoli da collezione anche con un’area relax, musica e workshop. Orario 11-21, ingresso gratuito, super green pass obbligatorio.

Tra gli eventi per i collezionisti, segnaliamo anche in piazza dei Ciompi, nel cuore di Firenze, la Fiera del vinile, del fumetto e dell’abbigliamento vintage, sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022. Dalle 9.30 alle 18.30 è possibile comprare, vendere e scambiare comics, vecchi dischi e vestiti vintage americani. Per info: [email protected], 3484410579, 3387390387.

Domenica, da mattina a sera, torna inoltre la fiera degli ambulanti in piazza Santo Spirito con il mercato di abbigliamento, prodotti alimentari e articoli per la casa organizzato da Fivag Cisl Firenze.

Infine per quanto riguarda i mercatini antiquari nei dintorni di Firenze, domenica in piazza Matteotti a Firenze si rinnova l’appuntamento con Vetrina Antiquaria, che è affiancata dalle bancarelle di artigianato e enogastronomia lungo l’asse via Aleardi – piazza Togliatti, rese pedonali per l’occasione. Inoltre negozi aperti, eventi di carnevale nelle botteghe.

Cosa vedere: le mostre in corso a Firenze (26-27 febbraio 2022)

Ultima occasione, questo weekend, per visitare la suggestiva mostra di Jenny Saville, una delle pittrici inglesi contemporanee più quotate: l’evento si conclude il 27 febbraio. Il corpus principale si trova al Museo Novecento (aperto anche sabato e domenica dalle 11 alle 20), con circa 30 opere, tra cui grandi quadri tratteggiati con passione e invasi di colori. Un’altra interessante parte della mostra si trova a Casa Buonarroti (orario 10.00 – 16.30), dove viene indagato il rapporto tra l’artista e uno dei maestri del Rinascimento che l’hanno ispirata, Michelangelo.

A proposito del genio della scultura, questo è il primo fine settimana di apertura, per l’evento Le tre Pietà di Michelangelo al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, dove arrivano i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini, esposti accanto all’originale della Pietà Bandini, recentemente restaurata. Un’occasione unica per vedere da vicino l’evoluzione del linguaggio di Buonarroti. Sabato e domenica il museo è aperto dalle 10.15 alle 16.45.

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La mostra “Le Tre Pietà di Michelangelo” al museo del Duomo di Firenze. Foto: Ela Bialkowska, OKNO studio

Partono questo weekend le visite guidate gratuite e i laboratori per i bambini nel complesso delle Murate, l’ex carcere duro di Firenze, in occasione delle 3 mostre organizzate al MAD per il Black History Month,  festival sulle culture afro-discendenti nel contesto italiano. I tour si tengono domenica alle 10 e alle 11.30, mentre sabato alle 16.30 è in programma il laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni insieme all’artista Francis Offman, dedicato al disegno e alla pittura su superfici di recupero. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria: [email protected], 055-2768224. Qui le altre mostre da visitare a Firenze in questo ultimo fine settimana di febbraio.

Gli eventi del Carnevale a Firenze (26-27 febbraio 2022): iniziative per i piccoli

Nel weekend di carnevale, non mancano le cose da fare a Firenze, per grandi e bambini. Iniziamo dia più piccoli. Proseguono gli eventi al Parco d’Arte Pazzagli di Rovezzano, che domenica si anima dalle 16 con lo spettacolo di magia Heart Illusion e il mago Simone (ingresso 6 euro a persona, 5 per i soci).

Nel Quartiere 5 di Firenze animazione sabato pomeriggio in piazza Dalmazia e domenica nel giardino Valdelsa, mentre nella piazza del Centro commerciale San Donato di Novoli sono attivi i gonfiabili per bambini e sono previsti spettacoli di danza. Eventi carnevaleschi per bambini domenica 27 febbraio anche al circolo 25 aprile di via Bronzino, all’associazione Koros di via di Novoli e al Pic Park di Firenze. Dettagli e orari nell’articolo sul Carnevale 2022 a Firenze.

Cosa fare la sera a Firenze: feste in discoteca per il Carnevale 2022

Sabato 26 febbraio sono in programma vari eventi nei locali di Firenze per festeggiare il carnevale, vediamo i principali. Il Tuscany Hall diventa una pista da ballo per il party organizzato da Winter Suite Imperiale, con dj set, musica, performance e tante sorprese. Ingresso alle 20 per l’aperipizza o dopo cena per la festa. Alla Limonaia di Villa Strozzi la festa in maschera è tutta all’insegna degli anni ’90 con il concerto degli Eurotunz e la selezione musicale di Maghero dj e Lorenzo Vichi.

Carnival party inoltre a Villa Tolomei, sulle verdi colline di Marignolle, partendo dalla cena a buffet per proseguire con dj set e sorprese. Infine all’Hotel Delta Florence di Calenzano, Carnival Latin Party, che comprende cena a buffet e 4 sale per ballare.

Eventi nei teatri di Firenze: gli spettacoli del 25, 26 e 27 febbraio 2022

Diamo un’occhiata anche al cartellone teatrale fiorentino per il fine settimana

  • Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: in occasione del Forum del Mediterraneo in corso a Firenze, la sala principale ospita il concerto diretto da James Conlon. Il maestro dirige il soprano Sara Blanch insieme all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Sabato 26 febbraio ore 20:00
  • Tuscany Hall: arriva la magia del musical con “La spada nella roccia“. La Compagnia delle Formiche trasforma il celebre mito di re Artù in uno spettacolo emozionante e divertente per tutta la famiglia, con musiche inedite e scenografie che lasceranno a bocca aperta grandi e piccoli. Domenica 27 febbraio ore 17:00
  • Teatro della Pergola: in scena il testo di Thomas Bernhard “Piazza degli Eroi“, considerato il suo testamento teatrale e politico. Lo spettacolo, mai rappresentato in Italia, ha la regia di Roberto Andò. Venerdì 25 e sabato 26 ore 20:45. Domenica 27 ore 15:45
  • Teatro Verdi: un mare di risate con il nuovo spettacolo di Giuseppe Giacobazzi “Noi mille volti e una bugia”. Un dialogo interiore ed esilarante di 25 anni di convivenza, a volte forzata, dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti (Venerdì 25 ore 20:45). Sabato 26 febbraio è protagonista “KODŌ” il concerto che porta a Firenze i suoni ancestrali dell’Isola di Sado. Un’esperienza unica da vivere che unisce la musica alla cultura giapponese. Sabato 26 febbraio ore 20.45
  • Teatro Puccini: sul palco una singolare versione di un’opera di Shakespeare, il “Macbettu” di Alessandro Serra, premiato nei più importanti festival internazionali. Lo spettacolo, recitato in sardo con sottotitoli in italiano, mette in relazione la celebre tragedia con le antiche tradizioni dell’isola (fino a sabato 26, alle ore 21). Domenica alle 16:45 lo spettacolo per famiglie “Il pifferaio magico” ripropone la fiaba dei fratelli Grimm in un allestimento tutto nuovo con creazioni musicali originali, ombre cinesi e immagini elaborato. 
  • Teatro Niccolini: “L’acqua cheta”, la commedia brillantissima in tre atti di Augusto Novelli che andò in scena la prima volta nel 1908 a Firenze, torna a teatro con la Compagnia delle Seggiole. È  la rappresentazione per i fiorentini e non di ciò che c’era “prima”, prima dell’alluvione, dei turisti o di qualunque altra catastrofe a Firenze. Domenica 27 febbraio ore 16:00
  • Teatro di Cestello: Per gli amanti della commedia brillante, uno spettacolo tutto da ridere. “Manco fossi Laura Chiatti” è il titolo della nuova pièce che racconta le (dis)avventure di una ragazza che vorrebbe solo fare l’attrice, nonostante non sia un “nome”. Sabato 26 ore 20:45 e domenica 27 ore 16:45.
  • Teatro Reims: “Il Rinoceronte” di Eugene Ionesco rappresenta più di tutte il manifesto e il lascito del pensiero del grande drammaturgo rumeno di adozione parigina. Lo spettacolo è un ricamo di situazioni e dialoghi tipiche del teatro dell’assurdo, dove la normalità dei protagonisti è così tanto normale da diventare persino irreale. Sabato 26 febbraio alle ore 21:00, domenica 27 febbraio alle ore 17:00.
  • Teatro Cantiere Florida: in scena “Phoebuskartell” lo spettacolo di ServomutoTeatro sulla storia del primo cartello economico di produttori che nel 1924 inventò l’obsolescenza programmata dei beni tecnologici. Venerdì 25 e sabato 26 febbraio ore 21.00
  • TeatroDante Carlo Monni (Campi Bisenzio): in “Matrimonio per caso” Alessandro Paci e Diletta Oculisti vestono i panni di due single, il cui incontro casuale genera una serie di situazione esilaranti. Una commedia piena di risate ma anche di riflessioni sulle nevrosi della coppia moderna. Venerdì 25 e sabato 26 ore 21:00.
  • Teatro delle Arti (Lastra a Signa): per gli amanti della musica, “Rino e il Rosso” è sicuramente uno spettacolo da non perdere. Un viaggio nel mondo musicale e poetico del celebre cantautore Rino Gaetano a cura di una delle più antiche associazioni musicali italiane, la Società Filarmonica Michelangiolo Paoli. Venerdì 25 febbraio ore 21:00
Spettacoli firenze teatro kodo
I tamburi giapponesi dell’isola di Sado arrivano al Teatro Verdi di Firenze

Corso di recitazione e spettacolo di improvvisazione teatro al Renny Club

Prosegue la programmazione culturale al Renny Club di via Baracca 1F. Per chi vuole avvicinarsi al palco, sabato 26 febbraio si svolge la lezione di prova del corso di recitazione diretto dall’attore Fabrizio Pinzauti. La partecipazione è libera, ma è necessario iscriversi online (per info 320 3165883). Nella sera di sabato, alle ore 21.30, torna l’appuntamento mensile con lo spettacolo di improvvisazione teatrale dei ragazzi di AreaMista Sushi!, all’insegna del divertimento e della comicità. Ingresso a 10 euro, prenotazione online obbligatoria. Per entrambi gli eventi green pass rafforzato e mascherina FFP2.

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma degli eventi in programma a Firenze il 26 e 27 febbraio 2022. Si consiglia di verificare i dettagli sui canali di comunicazione ufficiali delle iniziative.

Innovazione e tecnologia rivoluzionano la gamma degli apparecchi acustici

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Tecnologia e innovazione hanno mutato radicalmente il settore dell’hearing care.

Oggi il 15-20% della popolazione residente nei paesi occidentali industrializzati soffre di problemi di udito, che possono essere affrontati e risolti, semplicemente indossano un apparecchio acustico, declinato alle singole esigenze.

Gli specialisti di settore, come gli audioprotesisti e audiometristi qualificati presenti nei centri Audiovita, sono in grado di riscontrare le problematiche legate a un deficit uditivo, più o meno evidente, e di trovare una soluzione personalizzata, che consente di risolvere il problema in maniera adeguata.

A influenzare i costi sono i marchi top e le protesi personalizzate, bilanciati dalle proposte reperibili on line, economiche perché standard.

La ricca gamma di apparecchi acustici

Le difficoltà uditive sono diverse da persona a persona. Di fatto non esiste un unico apparecchio acustico in grado di risolvere tutti i problemi. Grazie all’evoluzione tecnologica oggi è possibile valutare soluzioni personalizzate, da scegliersi grazie ai consigli di un esperto.

L’avvento del digitale ha permesso di produrre apparecchi acustici sempre più avanzati, che consentono un ascolto nitido e naturale, una qualità eccellente del suono, una comprensione chiara del parlato, una risposta uditiva calibrata all’ambiente in cui ci si trova, e soprattutto una riduzione dei rumori che ci circondano. Grazie alla tecnologia wireless, l’apparecchio acustico diventa uno strumento per ascoltare la TV, e rispondere al cellulare.

Fra le proposte di ultima generazione non mancano gli apparecchi acustici retroauricoari, da mettersi dietro il padiglione auricolare, scelta perfetta per perdite uditive che richiedono la massima potenza, soluzione privilegiata anche nel caso in cui a indossare l’apparecchio debba essere un bimbo.

Interessante anche la proposta degli apparecchi acustici in versione ricaricabile, che non necessitano della sostituzione della batteria, ma devono essere semplicemente collocati nell’apposito supporto a fine giornata.

Innovazione e design a supporto delle soluzioni invisibili e delle forme armoniose

L’innovazione sposa le proposte glamour, e di design, offrendo apparecchi acustici endoauricolari. Si tratta di articoli dalle dimensioni ridotte, che possono essere facilmente sistemati i nel condotto uditivo, e una volta collocati diventano praticamente invisibili agli occhi degli altri.

Salute e benessere fanno rima con comfort. La tecnologia sposa l’estetica ed è così che nascono apparecchi acustici minimal dalle forme armoniose, dai tanti colori, che diventano veri e propri accessori per le orecchie.

L’apparecchio acustico si trasforma in un autentico gioiello, dalle forme sfaccettate, da indossare come un orecchino di tendenza.

Essere sordi non è una connotazione negativa

Oggi essere sordi o sordastri non è più vissuto con pregiudizio. Per affrontare la sordità è importante evitare l’isolamento, in modo tale che le persone udenti, e quelle che non lo sono, possano integrarsi. Sono, infatti, gli aspetti socio-culturali e psicologici del deficit uditivo a portarci spesso a considerare la sordità come un handicap.

L’uso della lingua dei segni ci permette di comunicare rapidamente con chi non legge le labbra o non ha la possibilità di utilizzare un apparecchio, l’ideale sarebbe insegnarla a tutti per avere un mondo realmente inclusivo nei confronti di questa comunità.

3 cose da sapere su Stenterello, la maschera di Firenze

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Napoli ha Pulcinella, Venezia Colombina, Bergamo Arlecchino e Brighella. A Firenze invece la maschera tradizionale del carnevale è Stenterello. A dispetto dei moderni eroi non possiede super-poteri, l’unica arma che può sfoderare è una pungente ironia. Niente muscoli, ma un fisico gracile e asciutto. Nessuna bat-caverna, bensì una “casa” in Borgo Ognissanti. Stenterello, l’unica tra le maschere tradizionali italiane ad avere origini fiorentine, negli ultimi anni sembra aver perso il suo fascino tra i più piccoli anche a causa dell’agguerrita concorrenza dei moderni idoli di cartoon e fumetti.

La casa di Stenterello a Firenze e le origini della maschera

Il passato di colui che “pare cresciuto a stento” affonda però le radici in uno dei rioni storici fiorentino. Il personaggio, simbolo del popolano di bassa estrazione che combatte le avversità e le ingiustizie a suon di scherzi e battute appuntite, comparve per la prima volta alla fine del Settecento sul palco del teatro dell’Accademia dei Solletici, meglio conosciuto come teatro di Borgo Ognissanti. Sorgeva al civico 4, lì dove dal 1895 è nata una chiesa evangelica battista, ancora in attività.

Stenterello maschera Firenze Borgonissanti
La lapide che in Borgo Ognissanti ricorda Luigi Del Buono e la maschera di

Il babbo di Stenterello: Luigi Del Buono

Gracile e mingherlino, come il suo creatore, Stenterello deve il suo nome, secondo la tradizione, al nomignolo con cui era chiamato fin dall’infanzia lo stesso ideatore, il fiorentino Luigi Del Buono. Orologiaio in piazza del Duomo, con la passione per il palcoscenico, Del Buono lasciò definitivamente la bottega nel 1782 per dedicarsi interamente alla carriera artistica.

Nove anni dopo fondò la propria compagnia e arrivò al successo portando alla ribalta la celebre maschera di Firenze: la nascita ufficiale di Stenterello viene fatta risalire agli anni tra il 1798 e il 1800, proprio nel teatro di Borgo Ognissanti, dove spopolavano le rappresentazioni capitanate dall’esile personaggio.

Quale fiorentino ha ispirato la maschera di Stenterello?

Secondo quanto racconta Raffaele Landini, attore del vernacolo fiorentino tra i più vicini a Del Buono, per il carattere di Stenterello il commediografo prese spunto da un personaggio reale: un mendicante che si trovava spesso sotto un tabernacolo di via della Scala.

Firenze, il Carnevale dal tempo dei Medici all’Ottocento

Secoli dopo, una lapide al numero 4 di Borgo Ognissanti ricorda il “popolare personaggio burlone scanzonato e arguto, rimasto nella memoria cittadina” e che oggi è ancora protagonista delle feste del carnevale fiorentino. Poco più avanti, nel corridoio che porta al chiostro del Ghirlandaio, si trova la tomba di Luigi Del Buono.

“Promised Lands”, il Mediterraneo di Amos Gitai in Sala d’Arme

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Dal 28 febbraio sarà visitabile “Promised Lands” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, la video installazione dell’artista Amos Gitai promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E.

“Promised Lands” unisce le varie produzioni del regista internazionale Amos Gitai, creando una riflessione politica sui destini umani e sulla possibilità di vivere insieme. Un’installazione nata in concomitanza con la Conferenza Internazionale dei Sindaci delle Città del Mediterraneo che si tiene a Firenze dal 25 al 27 febbraio. Un forte messaggio di umanità e di unione, necessario più che mai dopo gli avvenimenti in Ucraina.

Promised Lands in Sala d’Arme

L’opera di Gitai è creata su misura per l’ambiente fiorentino, unendo estratti musicali, proiezioni d’immagini e letture di testi, come ad esempio gli estratti della corrispondenza tra Efratia Gitai, madre di Amos e suo padre Munio.

Promised lands, la mostra di Amos Gitai a Palazzo Vecchio
Il regista e artista Amos Gitai – Ph: Laura Stevens

I visitatori vedranno proiettate sulle pareti della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, le immagini tratte da alcune produzioni del regista israeliano, come “Kippur” lungometraggio in cui ripercorre la sua esperienza durante la guerra dello Yom Kippur o “The Book of Amos” girato a Tel Aviv dove alcuni attori israeliani e palestinesi interpretano in chiave moderna il suolo del profeta Amos. L’installazione va oltre le differenze che separano le nazioni, utilizzando immagini e lingue provenienti da tutto il  Mediterraneo.

Il 13 e il 14 aprile, giorno in cui terminerà la mostra, è in programma in esclusiva italiana al Teatro della Pergola di Firenze lo spettacolo di Amos Gitai “Exils intérieurs”. Sul palco un dialogo immaginario che combina brani musicali, proiezioni di film e letture di testi sulla posizione dell’artista quando si trova davanti all’oppressione.

L’artista

Amos Gitai è nato nel 1950 a Haifa in Israele. Figlio di un architetto fuggito dal nazismo nel 1933 e dell’intellettuale Efratia Gitai, appartiene alla prima generazione nata dopo la fondazione dello Stato d’Israele. Gitai rimase ferito durante la guerra dello Yom Kippur quando era ancora uno studente di architettura. Da qui la sua opera si è sempre ispirata a temi biografici, familiari e al trauma vissuto durante la guerra. La produzione di Gitai ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui il premio Robert Bresson nel 2014.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00, il giovedì dalle 10.00 alle 14.00. L’ingresso alla mostra è gratuito, per maggiori informazioni visitare il sito web di MUS.E.

Digitale terrestre e switch off: l’8 marzo 2022 il passaggio dei canali in HD

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La tv cambia ancora e dall’8 marzo 2022 il digitale terrestre compie un ulteriore passo verso il nuovo sistema Dvb T2: è previsto il passaggio di tutti i canali all’HD, per questo bisogna risintonizzare gli apparecchi, ma il vero switch off è previsto il prossimo anno. Dal giorno della festa della donna sul piccolo schermo si potranno continuare a guardare i programmi delle emittenti nazionali e locali se si è in possesso di apparecchi recenti. Chi ha televisori vecchi potrà continuare a vedere, ancora per qualche mese, una piccola parte della tv digitale senza acquistare un nuovo decoder.

Il passaggio dei canali all’HD: l’8 marzo 2022 un assaggio di switch off, quali si possono continuare a vedere

Dall’8 marzo 2022 il digitale terrestre cambia, perché tutti i canali tv nazionali dovranno essere trasmessi in HD, ossia in alta definizione, con la codifica che in gergo viene chiamata MPEG-4. Questo metodo di compressione del segnale consente di ricevere i programmi con un’alta qualità delle immagini. La data è stata stabilita dal decreto del Mise, il Ministero dello Sviluppo economico, pubblicato lo scorso 21 dicembre. Si tratta di una tappa preventiva, prima della transizione verso la nuova tv digitale Dvb T2, che scatterà invece da giugno.

Ci saranno alcuni programmi che (per ora) si potranno continuare a vedere anche nel vecchio formato (MPEG-2), basterà fare un po’ di “ginnastica” con il telecomando. I 10 principali canali nazionali (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La 7, Tv8, Nove e Mediaset 20) dall’8 marzo 2022 si troveranno sia in HD dal numero 1 e 9 e al numero 20, sia nel vecchio standard a bassa definizione (SD) dopo il numero 500. Per questo bisognerà procedere a risintonizzare la propria tv l’8 marzo, nel momento del passaggio dei canali in HD.

Ad esempio Rai 1 HD, presente adesso al numero 501, verrà spostata sul tasto 1 del telecomando, mentre il canale in bassa qualità sarà “retrocesso” sul canale 501. E così succederà per le altre 9 emittenti nazionali, le principali. Tutte le altre passeranno in alta definizione. Spesso sarà necessario risintonizzare i canali tv. Dall’8 marzo è previsto inoltre che le televisioni regionali trasmettano in HD, ad eccezione di parte del Friuli Venezia Gilia e di parte dell’Emilia Romagna dove la transizione per le realtà locali avverrà tra il 9 e il 14 marzo.

Il canale di Rai News 24 sarà solo in alta definizione prima dell’8 marzo con date diverse da regione a regione, andrà risintonizzata anche la programmazione regionale di Rai 3.

Cosa cambia per il digitale terrestre l’8 marzo 2022

Dunque dall’8 marzo 2022 chi ha tv vetuste non riuscirà più a vedere la stragrande maggioranza dei canali nazionali e locali trasmessi solo in HD e – senza un decoder per il digitale terrestre (per il vecchio o per il nuovo Dvb T2) – si dovrà accontentare solo delle 10 emittenti principali che continueranno a trasmettere nel vecchio “formato” sui canali dal 501 al 510 (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La 7, Tv8, Nove e Mediaset 20).

Per questo l‘8 marzo 2022 non ci sarà un vero e proprio switch off del digitale terrestre: il vecchio segnale SD delle principali emittenti non sarà spento, per loro ci sarà solo un trasloco di frequenze e ancora non ci sarà il passaggio alla nuova tv digitale. Il passo successivo è rappresentato proprio l’arrivo del nuovo digitale terrestre Dvb T2, previsto tra giugno 2022 e il 1° gennaio 2023 (data del vero switch off). Se si possiedono apparecchi comprati prima del 22 dicembre 2018, sarà necessario acquistare un decoder o una tv di ultima generazione. Qui spieghiamo come verificare se il televisore è HD o compatibile con il Dvb T2.

Lo switch off 2022: fino a quando si vede la tv HD senza decoder?

Dopo il passaggio dell’8 marzo 2022, per chi ha televisori a “bassa definizione” lo switch off totale scatterà dal 1° gennaio 2023: in questo giorno il vecchio segnale, anche dei pochi canali tv nazionali rimasti in bassa qualità tra il numero 500 e 510, verrà spento e bisognerà comprare un televisore di ultima generazione o un decoder per il nuovo digitale terrestre Dvb T2, che all’inizio del prossimo anno sarà realtà in tutta Italia. Il governo ha previsto due differenti agevolazioni per questo cambia tecnologico: il bonus tv e il bonus decoder.

Tutti gli aggiornamenti sul sito Nuova Tv Digitale, curato dal Ministero per lo Sviluppo economico, mentre per informazioni è possibile chiamare il call center 06 87 800 262 (dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00) o scrivere su Whatsapp al numero 340 1206348.

Riparte Ecce Pizze 2022 a Firenze: film gratis per gli studenti universitari

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Ecce Pizze, la rassegna cinematografica gratuita rivolta agli studenti universitari di Firenze, riparte per la stagione 2022. Si tratta di un’iniziativa storica, che risale a più di vent’anni fa e che continua ad avere eco negli anni.

Ecce Pizze nasce dalla volontà degli Studenti di Sinistra, con il contributo dell’Università di Firenze, di “trovare uno spazio all’interno della città dove poter fare iniziative culturali accessibili a tutt3 quindi gratuite”, dicono gli organizzatori.

La storia di Ecce Pizze a Firenze

Il progetto Ecce Pizze nasce prima del nuovo millennio, tramandandosi attraverso le generazioni di studenti che hanno vissuto a Firenze. Questa iniziativa culturale permette a chi ha scelto la città per i propri studi universitari di andare al cinema gratuitamente, cercando di rendere la cultura ed il sapere accessibili a tutti. In una città come Firenze, dove il turismo sfrenato sta togliendo spazi a chi la città la vive davvero – spiegano i promotori -, un progetto come questo restituisce uno spazio importante agli studenti.

Negli anni la rassegna è passata di sala in sala, partendo dal Teatro Puccini per le prime edizioni, fino ad arrivare alla collaborazione con lo Spazio Alfieri, luogo di incontro culturale nel cuore di Firenze.

La programmazione di Ecce Pizze 2022 a Firenze

La programmazione di Ecce Pizze 2022 a Firenze presenta film usciti in sala durante l’anno precedente.  La proposta cinematografica prevede alcuni appuntamenti a tema come quello del 4 aprile sulle migrazioni. Ecco il calendario completo:

28 febbraio

  • Alle ore 20:31 Ecce Pizze presenta “Jojo Rabbit” il film di Taika Waititi candidato come “miglior film” agli Oscar 2020.  “Jojo Rabbit” racconta la Germania nazista dagli occhi di un bambino, il cui amico immaginario è proprio Adolf Hitler.
  • Alle ore 22.31 “The Lighthouse”, scritto e diretto da Robert Eggers, il film narra la storia di due uomini che incrociano i propri destini al largo delle coste del New England.

7 marzo

  •  “Pinocchio” ore 20:31
    Un classico della letteratura italiana rivisitato nel 2019 da Matteo Garrone. Le avventure del ragazzino di legno tornano al cinema in una versione tutta nuova, con lo storico Roberto Benigni, stavolta nei panni di Geppetto.
  • “Tenet” ore 22:31
    Il capolavoro di Cristopher Nolan, vincitore agli Oscar 2021 nella categoria “Migliori effetti speciali” torna al cinema. “Tenet” è stata la prima grande produzione a tornare nelle sale cinematografiche nel 2020, ridando vitalità al mondo del cinema che ha dovuto fermarsi a causa della pandemia.

14 Marzo

  • L’ufficiale e la spia” ore 20:31
    Il racconto di Roman Polansky sull’affare Dreyfus, una storia che anche oggi ha il suo forte impatto emotivo. Vincitore del Gran Premio della giuria alla 76° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia è sicuramente un capolavoro da non perdere.
  • Morto uno Stalin se ne fa un altro” ore 22:31
    L’adattamento cinematografico del romanzo a fumetti “La morte di Stalin” di  Fabien Nury e Thierry Robin, una commedia nera che racconta gli eventi che seguirono la morte di Iosif Stalin nel 1953.

21 Marzo

  • Tutto il mio folle amore ore 20.31
    Il film di Gabriele Salvatores ispirato al romanzo Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas. La storia vera di Franco e Andrea Antonello, padre con figlio autistico e che hanno fatto un lungo viaggio in moto in sud America.
  •  Le sorelle Macaluso ore 22.31
    Diretto e co-sceneggiato da Emma Dante è l’adattamento cinematografico dell’omonimo spettacolo teatrale. La storia di cinque donne, di chi va e chi viene, di chi sogna e chi resiste, la storia di cinque vite.

28 Marzo

  • I miserabili ore 20.31
    Diretto da Lady Ly e basato sull’omonimo cortometraggio. Uno spaccato sulla società francese in un momento storico come quello della vincita dei Mondiali di calcio 2018, una storia che unisce passato e presente di un paese come la Francia.
  • Favolacce ore 22.31
    Un masterpiece del cinema italiano, scritto e diretto dai Fratelli D’Innocenzo, vincitore del premio per la miglior sceneggiatura a Berlino, racconta la periferia di Roma attraverso delle lunghe favole, non sempre a lieto fine.

4 Aprile

  • Europa ore 20.31
    Il tema della migrazione si presenta attraverso questo film diretto da Haider Rashid. Al confine tra Bulgaria e Turchia, Kamal, giovane iracheno, cerca di entrare in Europa a piedi attraversando la “rotta balcanica”.
  • The Milky Way  ore 22.31
    Scritto e diretto da Emir Kusturica si basa sul libro dello stesso regista  Lungo la Via Lattea. Una storia d’amore durante a primavera della guerra in Jugoslavia.

Per prenotarsi agli eventi di Ecce Pizze 2022 presso lo Spazio Alfieri di Firenze è necessario iscriversi su Eventbrite a questo link.