È il giorno dell’inizio dei nuovi lavori per la tramvia di Firenze che toccheranno i viali, nella zona tra la Fortezza da Basso e piazza della Libertà: da oggi, 7 marzo 2022, partono i primi cambiamenti alla viabilità per consentire i cantieri della VACS, la variante al centro storico, non una linea vera e propria ma un percorso che prolunga i binari da viale Strozzi fino a piazza San Marco. Si apre così l’ennesima stagione di transenne, deviazioni e traffico, che riguarderà in particolare l’asse strategico dei viali di circonvallazione.
Variante centro storico, l’inizio dei nuovi lavori per la tramvia di Firenze e quanto dureranno
I lavori, come detto, iniziano lunedì 7 marzo 2022 in viale Lavagnini con restringimenti di carreggiata e chiusura del controviale, ma non si vedranno subito i tecnici all’opera con colate di cemento e binari per la tramvia. L’8 marzo si prevede una giornata difficile per il traffico, per la concomitanza con lo sciopero dei mezzi pubblici.
Come di consueto si partirà da quelli che in gergo si chiamano “sottoservizi“, ossia tubature, linee elettriche, telefoniche del gas e fognature che andranno spostate da punto della carreggiata dove in futuro passeranno i convogli. Poi gli operai si trasferiranno più verso la Fortezza e viale Strozzi, per concludere questa primo blocco di interventi a fine marzo nell’area di piazza della Libertà e viale Matteotti. In via Cavour le ruspe arriveranno invece solo dopo Pasqua.
L’obiettivo è far durare i lavori della variante al centro storico della tramvia di Firenze meno di 600 giorni (un anno e 8 mesi circa) per arrivare a inaugurare il nuovo tracciato prima del Natale 2023, quando sui viali saranno già iniziati gli altri cantieri per la linea 3 verso Bagno a Ripoli.
I primi lavori per la tramvia verso piazza della Libertà e San Marco: le date
Questa prima parte degli interventi ai sottoservizi sarà divisa in tre fasi, eccole nel dettaglio:
7 – 19 marzo 2022 – sarà interessata l’area a metà di viale Lavagnini, all’altezza di via Poliziano, con restringimenti di carreggiata.
20 – 25 marzo – gli interventi si sposteranno verso la Fortezza, all’incrocio tra viale Strozzi e viale Lavagnini, vicino al sottopasso: qui sono previsti restringimenti e deviazioni per chi arriva dal lato del centro e vuole imboccare il sottopasso o dirigersi verso via dello Statuto. Dovranno usare il percorso alternativo che passa da via Leone X.
25 – 31 marzo – i lavori per la variante al centro storico della tramvia di Firenze traslocheranno nella zona di piazza della Libertà, sul lato di viale Matteotti, con riduzioni di carreggiata.
Il progetto della nuova tramvia per il centro storico
Finanziato con 70 milioni di euro, il progetto della VACS prevede un percorso di 2 km e mezzo tra la Fortezza (lì dove ora passa la linea 1) e piazza San Marco. Sulla carta viene chiamata linea 2 Lavagnini – Libertà – San Marco, perché sostituisce il braccio ferrato della T2 che doveva portare la tramvia da piazza dell’Unità a piazza San Marco, toccando il Duomo. Passaggio che, com’è noto, è stato accantonato dal Comune dopo un referendum.
Dopo l’inizio dei lavori per la tramvia diretta in piazza della Libertà e San Marco, i prossimi cantieri a partire saranno quelli della linea 3 per Firenze sud e Bagno a Ripoli: secondo quanto annunciato dal sindaco Dario Nardella gli interventi per la T3 prenderanno il via entro la fine del 2022, a seguire scatteranno quelli della linea 4 per le Piagge e infine dell’ultimo tracciato verso Campo di Marte, stadio e Rovezzano.
Dopo due sconfitte, tra campionato e Coppa Italia, la Fiorentina pareggia contro il Verona. Allo stadio Artemio Franchi, nella giornata in cui si è tornati a ricordare Davide Astori, a pochi giorni dall’anniversario della scomparsa, i viola vanno in vantaggio nel primo tempo ma poi subiscono il ritorno degli scaligeri che trovano il pareggio su rigore. Nella ripresa la Fiorentina cerca la vittoria ma la squadra di Tudor riesce a portare a casa un punto. Vincenzo Italiano sceglie, a centrocampo Torreira con Maleh e Castrovilli. Saponara e Ikonè gli esterni con Piatek centrale. Igor Tudor schiera due ex viola: Ceccherini in difesa e Simeone, con Lasagna e Caprari ai lati, in attacco.
Primo Tempo
I gol arrivano nella prima frazione di gioco. Al 10’ i viola passano in vantaggio con una girata ravvicinata di Piatek, nuovamente a segno raccogliendo una palla che rimpalla su Ilic dopo un’azione di Ikonè. Al 20’ Milenkovic sgambetta Lasagna in area di rigore. Il fallo è netto e l’arbitro Manganiello assegna il calcio di rigore al Verona che segna con Caprari che spiazza Terracciano. Dopo cinque minuti Caprari salta Venuti ma il cross non trova pronti né Ilic né Simeone. Al 27’ Lazovic supera Venuti ma ancora una volta Simeone non riesce a correggere a rete per poco. al 40’ Terracciano salva su Lasagna prima del’intervallo.
Gara intensa nella ripresa con le due squadre che sfiorano la rete della vittoria. Fiorentina più convincente. Al 56’ Castrovilli serve Callejon, appena entrato, che crossa per Torreira. Il centrocampista viola si trova da solo davanti al portiere ma tira alto sopra la traversa. Dopo un minuto Torreira serve Biraghi, il traversone per Piatek con la palla che esce di poco a lato. Al 63’ Sottil ancora per Torreira ma il tiro, ancora una volta,. Finisce di poco a lato del portiere Montipò. Le emozioni si esauriscono e la gara finisce con un pareggio giusto che allontana, però la Fiorentina dalla zona Europa League.
L’allenatore
Vincenzo Italiano, tra l’altro ammonito per proteste, recrimina sul pareggio. “Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti, sapevo delle difficoltà che potevano crearci, sono una squadra in fiducia. Pensavo anche di poter gestire meglio la gara, ci hanno messo in difficoltà a fine primo tempo – commenta il tecnico viola – ma nella ripresa potevamo fare 2-3 reti, ci manca la cattiveria sotto porta. Siamo andati in crescendo, continuiamo a lavorare e ci dobbiamo preparare per tornare alla vittoria visto che non lo facciamo da tre partite. Giochiamo e creiamo, poi in determinate partite gli avversari non ci permettono di esprimerci come sappiamo, manchiamo sotto porta con gli esterni che devono cercare di incidere di più, per me sono attaccanti a tutti gli effetti. Partita dopo partita sono convinto che la concretezza arriverà. La differenza con Vlahovic è che arrivavamo da un lavoro in ritiro che è stato di diversi mesi, Piatek ha dalla sua che è concreto e trasforma ogni palla gol, cerca di darci una mano sotto il punto di vista realizzativa. Sia lui che Cabral erano abituati ad attaccare alle spalle, io chiedo di partecipare alla manovra. È un processo, una crescita, che può richiedere mesi. Arthur è arrivato anche con un problema fisico da smaltire, dovranno lavorare in maniera diversa rispetto a come erano abituati, ma ci arriveranno”.
Fiorentina e Verona si affronteranno domenica 6 marzo alle ore 15.00 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze nella ventottesima giornata del campionato di Serie A. Dopo la beffarda sconfitta con il Sassuolo in campionato maturata nei minuti finali i viola proveranno a tornare alla vittoria contro il Verona di Igor Tudor, reduce da una serie di belle prestazioni. Ma dove si vede Fiorentina Verona in tv e streaming, Sky o Dazn?
Dove vedere Fiorentina Verona in tv e streaming, Sky o Dazn?
Fiorentina Verona sarà trasmessa esclusivamente su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.
Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.
Fiorentina Verona in Radio
La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da Rai Radio 1, Rai Radio 1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.
La partita in chiaro
Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Verona in chiaro.
Dopo le due sconfitte, arrivate solo nei minuti finali, contro il Sassuolo in campionato e contro la Juventus in Coppa Italia, la Fiorentina cerca di tornare alla vittoria contro il Verona, avversario che ospiterà domenica (alle 15) allo stadio Artemio Franchi.
Le probabili formazioni
Vincenzo Italiano dovrà fare i conti con le assenze certe di Bonaventura, per squalifica e di Odriozola, uscito contro la Juventus per problemi fisici. Oltre a Nastasic ancora indisponibile per infortunio. In porta ancora ballottaggio fra Dragowski e Terracciano. Solo poche ore prima si saprà chi difenderà la porta viola. In difesa dovrebbe giocare Venuti con Biraghi confermato a sinistra. Al centro, assieme a Milenkovic si potrebbe rivedere Quarta a discapito di Igor. A centrocampo potrebbe giocare Amrabat anche se Torreira rimane la prima scelta. Castrovilli, Duncan e Maleh si giocano gli altri due posti (favoriti i primi due). Infine l’attacco. Potrebbe tornare Nico Gonzalez mentre al centro altro ballottaggio tra Piatek e Cabral. A destra Sottil è favorito su Saponara. Probabile turno i riposo per Ikoné.
Gli indisponibili sicuri in casa gialloblù sono quattro: Retsos, Pandur, Praszelik e Dawidowicz. Veloso e Barak restano in bilico. Nonostante ciò, Tudor dovrebbe schierare, davanti a Montipò, l’ex viola Ceccherini con Gunter e Casale. Sulle fasce Faraoni e Lazovic mentre, a centrocampo, spazio a Ilic e Tameze. In attacco, dietro l’unica punta Simeone (altro ex da tenere d’occhio), ci saranno Caprari e Lasagna.
Il nuovo stadio
Lunedì prossimo, 7 marzo (alle 18) in Palazzo Vecchio, verrà svelato il progetto per il nuovo stadio Artemio Franchi. Grande attesa e molta curiosità sul restyling dell’impianto del Campo di Marte, la casa della Fiorentina. Dal quel che verrà fuori si sapranno anche i tempi per il rinnovo dell’opera e se la squadra viola potrà continuare a giocare mentre saranno in corso i lavori di ammodernamento.
Questo weekend gli eventi a Firenze non mancano: se vi state chiedendo cosa fare nel fine settimana, tra sabato 5 e domenica 6 marzo 2022 ci sono tante occasioni per visitare i musei gratis, partecipare a visite guidate, fare shopping nei mercatini e anche prendere parte alle ultime feste di carnevale. Addirittura sarà possibile assaggiare una schiacciata alla fiorentina da record, la più grande mai realizzata. Abbastanza vario inoltre il calendario di spettacoli nei teatri e quello delle serate nelle discoteche e nei locali notturni. Ecco il sommario degli eventi in programma durante il fine settimana del 5 e 6 marzo 2022:
Quali musei sono gratis a Firenze domenica 5 marzo 2022
Iniziamo questa carrellata di eventi a Firenze con la possibilità, per i residenti nella Città metropolitana, di visitare alcuni musei gratis nel weekenddel 6 marzo 2022: non c’è solo la Domenica metropolitana del Comune, ma anche l’Opera del Duomo ha lanciato un’iniziativa a costo zero. Dal 6 marzo i residenti nell’area metropolitana fiorentina possono usare il nuovo Giglio Pass per entrare gratuitamente, ogni prima domenica del mese nel Battistero di San Giovanni, nel Museo dell’Opera del Duomo e visitare Santa Reparata, i resti dell’antica basilica sotto il pavimento della Cattedrale. Basta ritirare il pass alle casse dell’Opera di Santa Maria del Fiore, più info nell’articolo sui nuovi biglietti per i monumenti del Duomo di Firenze.
Come detto il 6 marzo si svolge anche la Domenica metropolitana con ingresso gratuito, per tutti i residenti nella Città metropolitana di Firenze, nei musei civici della città, da Palazzo Vecchio al Museo Novecento fino alla Cappella Brancacci (ma quest’ultima è su prenotazione). Inoltre sono in programma attività per adulti e bambini, sempre a costo zero, con prenotazione obbligatoria entro sabato. Tutti i dettagli nell’approfondimento sulla Domenica metropolitana del 6 marzo 2022.
Il complesso di Santa Maria Novella, uno dei musei civici di Firenze gratis per i residenti per la Domenica Metropolitana
Inoltre segnaliamo che prosegue il calendario di visite guidate gratuite organizzate dal MAD, il Murate Art District, ogni domenica domenica alle 10.00 e alle 11.30 per conoscere la storia dell’ex carcere duro di Firenze e visitare le tre mostre organizzate in occasione del Black History Month “Fuori le mura”. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero di telefono 055.2768224 o mandando una mail a [email protected] (servizio non attivo la domenica mattina).
Eventi a Firenze, 6 marzo 2022: mercatino, laboratorio e ingresso gratuito al Museo Marino Marini
Tra le cose da fare questo weekend a Firenze, c’è anche un particolare mercatino che si svolge domenica 6 marzo 2022 tra le grandi sculture del Museo Marino Marini di Firenze, per l’occasione aperto a ingresso gratuito. Si tratta dell’appuntamento mensile con BAMMM! Books &Art al Museo Marino Marini, mostra mercato di libri d’arte e d’artista.
Sulle bancarelle disposte in mezzo alle suggestive opere d’arte è possibile trovare edizioni introvabili, oggetti d’artista, libri su arte, design, fotografia e architettura, vinili rari e molto altro. L’evento è aperto negli stessi orari del museo di piazza San Pancrazio, dalle 11 alle 18.
Inoltre sempre domenica 6 marzo 2022, proseguono gli eventi per bambini organizzati da questo luogo d’arte di Firenze, con il laboratorio dedicato a “Cavalli e cavalieri“, percorso incentrato sulla contaminazione tra arte, scultura e musica (dalle 16.00 alle 17.30, costo 6 euro, con prenotazione online).
Visite in Costa San Giorgio
Il 5 marzo una serie di visite guidate danno la possibilità di scoprire uno dei gioielli meno conosciuti della città, splendido esempio del barocco-rococò di Firenze: la Chiesa del Complesso di San Giorgio e dello Spirito Santo in Costa San Giorgio. L’iniziativa è organizzata dal Centro guide turismo Firenze e Toscana e CNA Professioni, a conclusione delle celebrazioni per la Giornata internazionale delle guide turistiche.
Sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, su prenotazione, sarà possibile ammirare il grande soffitto ligneo intagliato, dipinto e dorato della chiesa, ma anche capolavori artistici di Anton Domenico Gabbiani, Alessandro Gherardini, Francesco Soderini, Tommaso Redi, Giovan Battista Ciceri e Jacopo Pini. Per prenotazioni: 055288448 e 3401760288.
L’interno della chiesa di San Giorgio e dello Spirito Santo in Costa San Giorgio
Cosa fare: i mercatini a Firenze nel weekend del 6 marzo 2022
In attesa degli eventi primaverili, la lista dei mercatini in corso questo weekend a Firenze è piuttosto ridotto. Come ogni prima domenica del mese, il 6 marzo torna l’appuntamento con Savonarola Antiquaria, la mostra mercato di antiquariato che si svolge in piazza Savonarola con una sessantina di espositori specializzati, da mattina a sera. L’iniziativa è promossa da Anva Confesercenti Firenze. Qui il calendario 2022 dei mercati dell’antiquariato in città.
Spostandosi a Firenze sud, domenica 6 marzo i controviali di viale Europa vengono chiusi al traffico per la fiera degli ambulanti organizzata da Fiere Fivag Cisl. Dalle ore 8.00 alle 20.00 sono presenti stand di abbigliamento, giardinaggio, artigianato, idee per la casa, prodotti tipici e molto altro.
Schiacciata alla fiorentina da record alle Murate
Nel programma di eventi a Firenze questo weekend ce n’è uno – sabato 5 marzo – che permetterà di assaggiare la schiacciata alla fiorentina più grande del mondo, ben 5 metri quadrati di dolce. La prelibatezza da record sarà svelata alle ore 11.30 alle Murate: secondo la leggenda proprio qui nacque nel Millesettecento questa ricetta tradizionale.
La schiacciata alla fiorentina, decorata con il tipico giglio, sarà poi offerta a tutti i partecipanti. All’iniziativa parteciperà anche lo youtuber Wikipedro. Questa mattinata è solo l’antipasto della Settimana del fiorentino, organizzata dall’associazione culturale Bang!, che a fine marzo porterà in città tanti appuntamenti dedicati a tradizioni, artigianato e specialità del territorio.
Gli eventi nei teatri di Firenze (4-5-6 febbraio 2022)
Diamo uno sguardo anche agli spettacoli in programma a teatro:
Teatro del Maggio MusicaleFiorentino: Il maestro Ingo Metzmacher torna sabato 5 marzo alle ore 18:00 alla guida del Coro e dell’Orchestra del Maggio Musicale. In cartellone la prima esecuzione assoluta della commissione del Maggio Musicale a Luca Francesconi per il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, Per lo corpo luce, ispirata liberamente al Paradiso dalla Divina Commedia. Domenica 6 marzo alle ore 15:30, nell’auditorium Zubin Mehta, è il turno dell’opera di Pietro Mascagni “L’amico Fritz”, commedia sentimentale che tratteggia la storia d’amore tra Fritz e Suzel.
Tuscany Hall: venerdì 4 marzo alle 21 il Teatro Tenda apre il suo sipario a “Jimmy Sax and Symphonic Dance Orchestra“, uno spettacolo unico per gli amanti della musica, con sonorità musicali imperdibili.
Teatro della Pergola: Euripides Laskaridis arriva a Firenze con “Elenit” un imprevedibile e sorprendente varietà comico e surreale. Lo spettacolo raccoglie 10 storie diverse in un’unica rappresentazione inaspettata (venerdì 4 e sabato 5 ore 20:45). Nel saloncino Paolo Poli, il recital avanguardistico partenopeo “Napsound” incanterà il pubblico con le sue musiche incalzanti e la sua energia contagiosa (venerdì e sabato ore 18.45, domenica 15.45).
Teatro Verdi: Venti Lucenti torna in scena insieme all’ORT con “Le straordinarie avventure della piccola Alice” uno spettacolo dedicato al romanzo più famoso di Lewis Carroll. Una riscrittura originale che coinvolge il pubblico di grandi e bambini in un viaggio da sogno, senza muoversi dalla poltrona (sabato 5 marzo ore 16:30).
Teatro Puccini: sabato 5 marzo il Teatro stabile della satira accoglie Andrea Pennacchi con il suo spettacolo “Pojana e i suoi fratelli”. Un racconto fatto di più storie del Nordest sconosciute ai più che va contro l’ignoranza del pregiudizio (ore 21). Domenica 6 marzo alle ore ore 16:45 per la rassegna “Per grandi e Puccini” i Pupi di Stac propongono “Caterina e l’Orchessa”, la storia tratta dalle antiche fiabe popolari toscane raccontata con i burattini.
Teatro di Rifredi: “Tre rotture” è il testo di Rémi De Vos, drammaturgo francese considerato uno dei più interessanti autori della nuova scena europea. Lo spettacolo gira intorno a tre storie differenti che raccontano di tre coppie, tre rotture e tre quadri. Una commedia paradossale e grottesca che punta il dito sulle coppie moderne, mettendole a nudo (venerdì 4 e sabato 5 ore 21:00).
Teatro di Cestello: questo weekend il teatro di Cestello ospita uno spettacolo che non stanca mai. “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry torna a Firenze con la regia di Raffaele Totaro. Un’allegoria della società adulta che parla di amicizia e si interroga sul profondo senso della vita (venerdì 4 e sabato 5 ore 20:45, domenica 6 ore 16:45).
Teatrodante Carlo Monni: “L’impagliatore di sedie” è una favola moderna, ambientata in una bottega polverosa di un vecchio impagliatore, fiero di essere italiano o meglio fiorentino. Uno spettacolo in cui la magia della musica accompagna gli spettatori dentro alla storia, portandoli lontano con la mente e con il cuore (sabato 5 ore 21:00, domenica 6 ore 16:30)
Cinema a Firenze: The Batman all’Odeon e Caveman allo Stensen
Sul fronte della programmazione dei cinema, il film più atteso nel weekend del 6 marzo 2022 anche a Firenze è The Batman di Matt Reeves, il nuovo capitolo delle vicende incentrate sull’uomo pipistrello, qui interpretato dall’ex “vampiro” Robert Pattinson. Tra le tante sale in cui è in cartellone, l’Odeon lo propone in versione originale, sottotitolato in italiano (venerdì e sabato spettacoli alle 17.30 e alle 21.00, domenica alle 15.00 e alle 18.00).
Passando al cinema d’essai, lo Stensen ospita domenica 6 marzo alle ore 18.00 un’incontro speciale prima della proiezione di CAVEMAN – Il gigante nascosto lavoro dedicato all’artista Filippo Dobrilla, che ha creato in una grotta delle Alpi Apuane, a 650 metri di profondità, un colosso di marmo. In sala arriva il regista Tommaso Landucci che dialogherà con Martina Engaz.
Eventi di carnevale al Parco Pazzagli di Firenze sud
Sabato 5 e domenica 6 marzo vanno in scena due feste di carnevale per bambini al Parco d’arte Enzo Pazzagli di Firenze sud. In entrambe le giornate, dalle 15 alle 16 ci sarà un concorso che premierà i costumi più belli e una seconda competizione dedicata alle maschere creare con l’arte del riciclo. A seguire animazione per grandi e piccoli, all’insegna della magia e dell’illusionismo: sabato lo show di Magic Joe e domenica Magico Matteo.
Prima e durante gli eventi è possibile visitare il parco e usufruire dell’area giochi. Costo di ingresso 7 euro a persona (5 per i soci), 9 euro con merenda inclusa. La prenotazione è obbligatoria: WhatsApp 3477335332, mail [email protected].
Cosa fare di sera a Firenze: gli eventi nei locali (4-5 marzo 2022)
Ecco una selezione di appuntamenti nei principali locali. All’Hard Rock Cafe il venerdì sera è protagonista la musica con il concerto di Giuseppe Scarpato e Hillside Power Trio (dalle ore 21), tra rock e blues. Per info e prenotazioni: 055 277841, [email protected].
Serata swing invece sabato al Renny club di via Baracca, con il live del gruppo “Road swing band 5tet” (dalle ore 21.30). Prima del concerto, un approfondimento con la direttrice artistica di Tuballoswing Giulia Fantini dedicato alla moda femminile dagli anni ’20 ai ’50 del secolo scorso, dalle acconciature agli accessori retrò. Accesso 5 euro, se in possesso della tessera associativa.
Musica e circo contemporaneo invece sotto il tendone di Instabile, in via della Funga (zona Firenze sud – Varlungo): venerdì alle 21.30 il concerto di Freddie Maguire, accompagnato dalla Band di Mike Wheele, tra funk, rock, soul e jazz; il giorno dopo, sempre alle 21.30, sonorità multietniche e del Sud America insieme al Brazilian Folk Duo; domenica 6 marzo alle 16.30 lo show “La Sbrindola” che unisce note e giocoleria. Concerti con offerta libera (minimo 5 euro), spettacolo 12 euro adulti, 6 euro bambini.
Per quanto riguarda gli eventi nelle discoteche e nei locali notturni di Firenze, sabato 5 marzo il Tenax ospita un fuoriclasse della musica elettronica mondiale, Mathew Jonson, insieme a Miki e Caruan (biglietti online). Spostandosi al Combo venerdì la pista da ballo si trasforma in una macchina del tempo per festa “Rewind – viaggio nel passato” che propone le migliori hit, di anno in anno, in ordine decrescente, mentre sabato si celebra l’ultimo weekend di carnevale con il concerto della Capsule Corp Cartoon Cover Band seguito da un dj set più trash che mai.
Alla Limonaia di Villa Strozzi infine venerdì “I love Indie” (dj set di Maghero e Helter Skelter), sabato alle 20.00 aperitivo e talk di “Solo se ti rende Felice” con “Le Recensioni non richieste”, alle 21.30 The Shade Show e dalle 22.30 dj set di Protopapa.
La redazione non è responsabile di eventuali cambi di programma: si consiglia di consultare i canali ufficiale di comunicazione degli eventi
La città di Firenze si mobilita in aiuto della popolazione ucraina sopraffatta dalla guerra, molte le iniziative in campo organizzate da varie associazioni, dalla donazione di beni alimentari e di prima necessità fino alla raccolta fondi della Croce Rossa. Anche la Regione Toscana ha avviato le sue iniziative in aiuto dell’Ucraina, annunciando l’apertura di un conto bancario apposito per la raccolta fondi.
Croce Rossa: la raccolta fondi per l’Ucraina a Firenze
La città di Firenze e la Croce Rossa Italiana si sono mobilitate insieme per rispondere alla chiamata d’aiuto arrivata da Vitali Klitschko, primo cittadino della capitale dell’Ucraina legata a Firenze. Le due città sono gemellate dal 27 luglio 1967, giorno in cui fu firmato un patto di amicizia con il fine di scambiarsi idee e accentuare i legami tra le varie istituzioni culturali, artistiche e informative.
Oggi la comunità fiorentina, insieme alla Croce Rossa Italiana, si schiera accanto alla popolazione ucraina attraverso una raccolta fondi che va ad aggiungersi alle varie iniziative messe in atto negli scorsi giorni, come la donazione di beni prima necessità, medicinali e alimenti.
Attraverso la raccolta fondi per l’Ucraina organizzata a Firenze, la Croce Rossa Italiana può agire in maniera diretta e senza intermediari, aiutando migliaia di persone attraverso la fornitura di beni di prima necessità, la riparazione di sistemi idrici e l’erogazione di forniture essenziali per gli ospedali. Per fare una donazione è possibile visitare il sito della Croce Rossa (comitato di Firenze), oppure effettuare un bonifico con i seguenti dati:
Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana ODV Banca: Unicredit SPA, Agenzia Via Lata 4 – 00186 Roma IBAN: IT93H0200803284000105889169 BIC SWIFT: UNCRITM1RNP Causale: EMERGENZA UCRAINA
Le iniziative per l’Ucraina in Toscana
Oltre alla città di Firenze, tutta la Toscana si sta mobilitando per aiutare la popolazione ucraina attraverso varie iniziative. Prima fra tutte la firma dello ‘Stato di mobilitazione regionale’, da parte del presidente della Regione Eugenio Giani, atto che permetterà anche di assumere delibere per provvedere all’accoglienza e all’aiuto dei profughi.
Proprio in queste ore molte persone stanno arrivando dall’Ucraina, soprattutto donne e bambini in condizioni precarie. All’interno delle iniziative della Regione Toscana in aiuto dell’Ucraina, c’è la messa a disposizione degli alberghi sanitari. Qui si fornisce assistenza sanitaria all’arrivo, vaccinazioni anti-covid se necessarie per poi provvedere al collocamento.
La raccolta fondi per l’Ucraina organizzata dalla Regione Toscana ha aperto un conto bancario apposito, ecco il codice IBAN:
Iban: IT57U0503411701000000003021 intestato a Regione Toscana causale: Emergenza Ucraina
Viaggiare senza visto verso il Canada è possibile, per vacanza, studio, affari o brevi soggiorni, se ci sposta in aereo e si fa richiesta dell’eTA. Dallo scorso settembre la terra delle foglie d’acero ha riaperto i confini ai turisti e a chi si muove per lavoro, se vaccinati contro il Covid. Per volare verso un aeroporto canadese è necessario avere una speciale autorizzazione, di cui si può fare domanda solo se si rispettano alcuni requisiti e soltanto per una permanenza con una durata limitata di tempo. Vediamo allora come funziona l’eTA per il Canada.
Cos’è l’eTa per il Canada: cosa significa?
eTA è una sigla che sta per Electronic Travel Authorization, ossia autorizzazione elettronica di viaggio, ed è necessaria per gli stranieri senza visto, di determinati Stati, che vogliono entrare in Canada a bordo di un aereo per periodi inferiori ai 6 mesi e in base a diversi motivi come studio, affari, turismo, visita a familiari e amici. Non si tratta di un documento cartaceo, ma di un “lasciapassare” dematerializzato che viene associato elettronicamente al passaporto del singolo viaggiatore, che quindi deve essere valido durante l’intera permanenza Oltreoceano.
Una volta ottenuta l’autorizzazione e arrivati in aeroporto la procedura sarà molto semplice, perché il controllo verrà effettuato automaticamente dal personale della compagnia aerea durante le procedure di check-in, scansionando il passaporto. E i bambini? Anche per i minorenni stranieri che arrivano in aereo sono obbligatori il passaporto e l’eTA, che deve essere richiesta dai genitori.
Come fare domanda per l’eTA canadese
Per richiedere un’eTA è necessario soddisfare alcuni requisiti come essere cittadini di una nazione per cui il Canada prevede l’esenzione dal visto (nella lista è compresa anche l’Italia insieme agli altri Paesi dell’Unione Europea), avere un passaporto valido e non rappresentare una minaccia per la sicurezza dello Stato, la salute pubblica o l’applicazione legge.
Ad esempio non bisogna avere precedenti penali o aver commesso reati legati al possesso e spaccio di droga, alla guida in stato di ebbrezza, a maltrattamenti o alle false identità. Inoltre bisogna dichiarare di non aver mai violato una legge sui visti internazionali e di non avere in genere comportamenti aggressivi.
La richiesta va fatta online e si può pagare anche con carta di credito. Dopo le verifiche e il via libera da parte delle autorità competenti si riceverà la conferma dell’eTA attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda. I tempi per ottenerla variano da poche ore a qualche giorno, nel caso siano richiesti documenti giustificativi o per i controlli a campione da parte del Ministero per l’Immigrazione, i Rifugiati e la Cittadinanza canadese.
Qual è la durata dell’eTA per il Canada
La durata massima di validità dell’eTA è di 5 anni dall’approvazione della richiesta o comunque fino alla scadenza del passaporto, a cui è collegata elettronicamente l’autorizzazione: in questo lasso di tempo si possono varcare i confini del Canada in più occasioni, a patto che ogni volta si permanga sul territorio nazionale per meno di 6 mesi. Dunque se scade il passaporto, andrà fatta domanda per una nuova eTA.
Viene rilasciata solo a chi arriva nel Paese a bordo di un aereo, mentre non è prevista se si varcano i confini in auto, autobus, treno o con una nave (anche da crociera): in questi casi, chi è cittadino italiano, ha bisogno di un visto turistico. Bisogna tenere presente inoltre che l’autorizzazione elettronica di viaggio non è valida per lavorare in Canada. In questo caso la procedura è diversa.
Gli errori da non fare
Gli errori più frequenti sono due: avere un passaporto in scadenza (o che scade durante il soggiorno) e inserire in modo errato il numero di questo documento nella richiesta per l’eTA. Come detto, l’Electronic Travel Authorization è collegata al passaporto e quindi è essenziale che i dati riportati nel modulo di richiesta siano corretti. In ogni caso è consigliabile ottenere l’autorizzazione prima di prenotare e pagare un volo per il Canada, perché al momento della richiesta è possibile anche non conoscere ancora la data di arrivo.
Attenzione poi se in passato si è abitato in Canada: lo status di “residenti permanenti” non scade mai e in questa situazione non è possibile chiedere l’eTA, ma è necessario portare con sé altri documenti. Infine l’autorizzazione elettronica non serve per chi ha un passaporto degli Stati Uniti d’America.
La Fiorentina perde l’andata della semifinale di Coppa Italia dopo aver dominato la Juventus per 90 minuti. Solo nell’ultima azione, una sventurata autorete di Venuti, uscito dal campo in lacrime, ha consentito ai bianconeri di vincere. Bella la coreografia dei tifosi della Curva Fiesole che ricreano l’Inferno di Dante. Fischi e molti insulti a Vlahovic (per gli ultrà viola finito nel Girone dei Traditori) che, per tutta la gara, non riesce mai ad essere incisivo. Igor lo ha controllato vincendo nettamente il duello. Un solo tiro in porta per il capocannoniere della Serie A.
La partita Fiorentina – Juventus
La Fiorentina domina il primo tempo della partita contro la Juventus. Al 6’ Saponara prova a calciare a giro ma Perin blocca sicuro. Viola ancora in attacco al 18’ con Piatek che serve Ikoné. Sfera indietro verso Saponara e poi a Bonaventura che prova con un destro al volo facile preda di Perin. Al 25’ Bonaventura lancia in contropiede Ikonè ma il destro finisce di poco alla destra di Perin. Al 42’ il primo tiro della Juve con Vlahovic che calcia dalla distanza. Il tiro è bloccato da Terracciano. Si va al riposo senza reti.
La ripresa si apre al 48’ con un palo di Ikoné. Un vero e proprio rigore in movimento dopo essersi liberato della mercatura di due avversari. Al 56’ altra occasione bianconera con Vlahovic che si libera per la prima volta dalla morsa di Igor e tenta il pallonetto ma Terracciano para. Al 58’ la punizione di Biraghi finisce su Perin che allunga la sfera in rimessa laterale. Al 78’ Castrovilli perde palla e Vlahovic conduce il contropiede per Cuadrado ma il tiro finisce sull’esterno della rete. Al 92’ autogol di Venuti su traversone di Cuadrado. La palla finisce sulla coscia del terzino e finisce in porta. Si consuma la beffa più atroce dopo una partita largamente dominata e dove è mancato soltanto il gol.
Rammaricato, per il gol preso nel finale, Vincenzo Italiano. “Continuiamo a non essere lucidi nei minuti finali di alcune partite e se non si riescono a sbloccare, ad indirizzare poi le perdiamo come contro il Sassuolo e oggi. Non so però cosa rimproverare alla squadra, perché – prosegue l’allenatore viola – ha fatto ventidue tiri in porta, ha concesso poco, ma dobbiamo crescere. Questo è il primo anno in cui abbiamo iniziato un lavoro e lo abbiamo fatto bene. Purtroppo non riusciamo a mettere la ciliegina come stasera, ma ce la giocheremo al ritorno nel secondo round. Dispiace, non prendere gol era importante ma cercheremo di riproporre questo spirito e creare quello che abbiamo creato stasera. La prestazione è quella che cercavamo, anche se fosse finita 0-0 al ritorno dovevamo segnare e fare male alla Juve, cambia il risultato ma andremo lì a fare meglio di stasera per quanto riguarda il risultato. I nostri esterni creano ma devono essere molto più concreti e pretendere molto di più da loro stessi. È un peccato vanificare quello che facciamo, Ikoné sta crescendo e ha fatto due ottime prestazioni ma poteva segnare due gol a Sassuolo e due stasera mentre è ancora a quota zero, gli faremo capire che il gol è molto importante. Nell’ultima palla devi essere più sveglio e attento, puntualmente veniamo castigati perché oggi tutto poteva accadere tranne la sconfitta. Mi dispiace che non concretizziamo la mole di gioco, lavoreremo perché quello fatto finora non basta e le partite vanno vinte”.
Si conclude in queste settimane “Musei in valigia”, l’iniziativa avviata l’estate scorsa dai Musei Civici Fiorentini e da MUS.E, che si avvale della collaborazione dell’Assessorato al Welfare del Comune di Firenze e con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Quaranta appuntamenti in cui i musei fiorentini si sono messi in viaggio per portare l’arte a chi non può usufruirne. Giovani, immigrati e anziani nei diversi centri e nelle diverse strutture cittadine hanno potuto servirsi gratuitamente delle attività culturali offerte da Musei in Valigia.
Musei in valigia, l’iniziativa che porta in giro la cultura
Grazie a vere e proprie valige, al cui interno erano custoditi materiali storici e artistici, l’iniziativaMusei in valigia ha raggiunto moltissime persone provenienti da varie realtà di Firenze, come le scuole di alfabetizzazione e le strutture di residenza. Tutti gli elementi visivi e sonori sono stati disposti in modo che i partecipanti viaggiassero attraverso le varie meraviglie della città, senza muovere un passo.
Dai grandi fotografi protagonisti dell’ultima mostra del Forte Belvedere, Italiae, Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea, fino alla full immersion offerta dalle opere del Museo Novecento di Firenze.
La partecipazione culturale al centro del progetto
Notevole la partecipazione al progetto che ha visto coinvolti più di 600 partecipanti. Dai giovani, immigrati, minori stranieri non accompagnati fino alle persone disabili e in recupero da dipendenze.
In aggiunta, ogni attività è stata declinata nelle forme, linguaggi e contenuti, in base ai partecipanti. L’obiettivo è intrecciare i contenuti culturali alle esperienze e ai ricordi personali di chi prende parte all’iniziativa. Il progetto è stato promosso dal Comune di Firenze, curato da MUS.E e realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando “Partecipazione culturale”.
Basta compilare il modulo pdf di richiesta per ottenere il bonus decoder 2022, l’agevolazione riconosciuta alle famiglie con un Isee basso che vogliono comprare un apparecchio per decodificare il segnale del nuovo digitale terrestreDVB-T2 . Si avvicina infatti il passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione. Il dispositivo consente di non cambiare il vecchio televisore anche dopo lo switch off del prossimo anno e di continuare a vedere i programmi trasmessi solo in HD dall’8 marzo.
Va tenuto presente inoltre che il voucher per il decoder è cumulabile con il bonus rottamazione tv, quest’ultimo senza un tetto Isee. Quindi si può rottamare la vecchia tv, acquistandone una nuova con uno sconto fino a 100 euro, e – se si hanno i requisiti – ottenere anche il contributo per comprare il decoder destinato a un secondo apparecchio. Vediamo i dettagli.
Bonus decoder: i requisiti e il tetto Isee
Il bonus decoder tv riconosce 30 euro per l’acquisto di un decodificatore terrestre o satellitare del nuovo digitale DVB-T2 HEVC o di una televisione di ultima generazione, solo se si rispettano i requisiti di reddito: il nucleo familiare, residente in Italia, deve avere un indicatore ISEEfino a 20.000 euro. Per usarlo c’è tempo fino al 31 dicembre 2022, sempre che le risorse disponibili non si esauriscano prima.
Non è retroattivo, quindi se si è già comprato un decoder non è possibile fare domanda del bonus. Altra cosa da tenere presente: è possibile richiederlo solo una volta per nucleo familiare, ma si può beneficiare anche dell’altro bonus tv per la rottamazione di un vecchio televisore, senza tetto Isee (vedi sotto).
Dove scaricare il modulo pdf per richiedere il bonus decoder tv 2022
Il bonus decoder 2022 funziona con uno sconto immediato praticato dai negozi aderenti sul prezzo di vendita del ricevitore o della tv, ma i cittadini devono presentare al rivenditore il modulo di richiesta del contributo, in cui si dichiara di essere residenti in Italia, di appartenere a un nucleo familiare con un Isee non superiore a 20.000 euro e che nessun altro componente della famiglia ha già usufruito dell’agevolazione.
Va inoltre allegata copia di un documento di identità. Da questo link del sito del Mise è possibile scaricare in formato pdf il modulo per richiedere il bonus decoder tv entro il 31 dicembre 2022. Sempre lo stesso Ministero ha messo a disposizione sul suo sito la lista dei prodotti idonei, dai decoder terrestri e satellitari alle smart tv, per cui si può richiedere il bonus, che devono quindi ricevere il segnale DVB-T2 con codifica HEVC Main 10.
L’altro bonus, quello per la rottamazione della televisione (senza Isee)
Al buono di 30 euro per l’acquisto di un decoder si aggiunge anche il bonus rottamazione tv, stavolta senza tetto Isee, che riconosce a chi ne fa richiesta uno sconto del 20%, fino a un massimo di 100 euro, per l’acquisto di un nuovo televisore compatibile con il digitale terrestre DVB-T2 a fronte della rottamazione del vecchio apparecchio comprato prima del 22 dicembre 2018. Anche in questo caso va compilato un modello di autocertificazione (qui i dettagli e i requisiti).
Riassumiamo quindi le differenze tra i due bonus previsti per il passaggio alla nuova generazione del digitale terrestre:
Bonus decoder tv 2022 Quanto: sconto di 30 euro Per cosa: un decoder per il digitale DVB-T2 (terrestre o satellitare) o una televisione di nuova generazione Requisiti: spetta ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 20.000 euro Come: consegnando al venditore il modulo di richiesta del bonus decoder correttamente compilato Quando: fino al 31 dicembre 2022, salvo esaurimento delle risorse
Bonus rottamazione tv Quanto: sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro Per cosa: un televisore di nuova generazione (digitale terrestre DVB-T2 HEVC) Requisiti: senza tetto Isee Come: rottamazione obbligatoria del vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 Quando: fino al 31 dicembre 2022, salvo esaurimento delle risorse