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Decreto proroga stato di emergenza: pdf della Gazzetta Ufficiale

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Il governo Draghi ha approvato il 14 dicembre 2022 il testo del decreto Covid,pubblicato nel pdf della Gazzetta Ufficiale: il provvedimento (un decreto legge e non un Dpcm) proroga lo stato di emergenza e quindi anche la durata delle zone “a colori” e delle altre misure anti-contagio. L’esecutivo ha blindato l’Italia per le feste. Insieme al dl è arrivata un’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza per i viaggi all’estero e un Dpcm sulla revoca del green pass ai positivi, mentre è atteso per oggi, 23 dicembre, un nuovo decreto legge Covid con misure per il Capodanno 2022.

Proroga dello stato di emergenza e super green pass: cosa cambia con il decreto Covid

Con il decreto legge Covid approvato lo scorso 14 dicembre 2021 il governo ha prorogato lo stato di emergenza Covid al 31 marzo 2022 e con esso le regole sul green pass.

Intanto fino al 31 marzo 2022 resta attiva la classificazione dell’Italia in fasce di rischio (zona bianca, gialla, arancione, rossa), continua il lavoro del commissario per l’emergenza e i presidenti delle Regioni hanno la facoltà di varare ordinanze più restrittive rispetto alle regole nazionali anti-contagio. Il decreto Covid, con la proroga dello stato di emergenza, conferma inoltre l’estensione fino al 31 marzo 2022 dello smart working semplificato per i dipendenti privati. Dal 15 dicembre 2021, per effetto del precedente provvedimento, è scattato l’obbligo vaccinale nei confronti delle forze di polizia e del personale della scuola, docente e non.

Dpcm e ordinanze Covid: viaggi verso l’estero e revoca green pass per i positivi

Mentre si attende l’arrivo sul pdf della Gazzetta Ufficiale del decreto che prevede la proroga dello stato di emergenza Covid, sono stati pubblicati altri due provvedimenti: l’ordinanza sui viaggi all’estero, firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, e il Dpcm sulla revoca del green pass per i positivi.

Ecco le regole per chi arriva nel nostro Paese da tutti gli Stati dell’Unione Europea e anche per chi rientra in Italia dopo un viaggio all’estero in Ue: dal 16 dicembre fino al 31 gennaio 2022 chi non è vaccinato deve fare un tampone (nelle 24 ore prima dell’ingresso se rapido, 48 ore prima se molecolare) e restare in quarantena fiduciaria per 5 giorni; i vaccinati non fanno quarantena ma devono sottoporsi al test prima del rientro in patria. Norme che valgono anche per gli italiani. Per quanto riguarda invece i positivi, il Dpcm del 17 dicembre ha stabilito la revoca del green pass che non è valido fino alla guarigione dal Covid.

In Gazzetta Ufficiale il testo del nuovo decreto Covid con la proroga dello stato di emergenza

Approvato nella serata del 14 dicembre 2021, il testo del decreto Covid – dopo la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella – è pubblicato sul pdf della Gazzetta Ufficiale.

Come detto si tratta di un decreto legge e non di un Dpcm: questo vuol dire che il nuovo provvedimento dovrà essere approvato (o modificato) dal Parlamento entro 60 giorni, pena la perdita della sua validità.

Ruota panoramica di Firenze e pista di pattinaggio sul ghiaccio: orari e prezzi

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La ruota panoramica di Firenze e la pista di pattinaggio sul ghiaccio sono le attrazioni del Florence Ice Village 2021 allestito alla Fortezza da Basso in occasione delle festività di Natale: ecco tutte le cose da sapere, gli orari di apertura, i prezzi dei biglietti per la “Florence Eye” e il costo per sfrecciare sull’anello gelato.

Ruota panoramica di Firenze: dove si trova, gli orari e i prezzi dei biglietti della Florence Eye

Amata e fotografata da fiorentini e turisti. La grande ruota panoramica, alta 55 metri, è stata già ribattezzata “Florence Eye” e si trova nei giardini della Fortezza da Basso di Firenze. Nonostante sia più bassa di quella di Londra (135 metri), la giostra installata sul lato dell’area verde che guarda il centro storico è imponente e svetta sui palazzi vicini.

Insieme alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, l’altra attrazione del Florence Ice Village, resterà attiva fino al 16 gennaio 2022 tutti i giorni con orario 10.00-23.45. Per accomodarsi in una delle cabine della giostra e per pattinare sull’anello gelato, secondo le norme anti-Covid vigenti, è necessario avere il green pass base, mentre in tutta l’area un’ordinanza del Comune di Firenze impone l’uso della mascherina.

Questi i prezzi per salire sulla ruota panoramica di Firenze: il costo del biglietto intero è di 12 euro, i bambini sotto i 10 anni pagano 7 euro, i residenti hanno diritto al ticket al prezzo speciale di 10 euro. I piccoli fino ai 2 anni entrano gratis, come anche i disabili e i loro accompagnatori. Sono previsti inoltre pacchetti famiglia (34 euro due adulti e due bambini sotto i 10 anni, 28 euro per un adulto e due bambini) o per le scuole (fino alle ore 14.00 5 euro per ogni studente e insegnante gratis).

Florence Eye Ice village 2021 ruota panoramica prezzi costo biglietto
Foto; Sicrea

La pista di pattinaggio sul ghiaccio alla Fortezza da Basso di Firenze

L’altra attrazione del villaggio invernale di Firenze è la pista di pattinaggio più lunga d’Europa, che come due anni fa corre tutto intorno al “lago dei Cigni”, così come viene chiamata la fontana al centro dei giardini del Fortezza da Basso di Firenze. L’orario di apertura va sempre dalle 10.00 alle 23.45, fino al 16 gennaio. Anche in questo caso per l’accesso serve il green pass base.

I prezzi per sfrecciare sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio di Firenze sono simili a quelli della ruota panoramica. Gli adulti pagano 12 euro, mentre il costo per i bambini sotto i 10 anni è di 10 euro. A queste cifre va aggiunto il noleggio dei pattini, se non se ne hanno di propri: 2 euro.

Florence Ice Village 2021/2022: ruota panoramica, pista di pattinaggio sul ghiaccio ed eventi

Ai piedi della ruota panoramica di Firenze si svolgono tanti eventi gratuiti: fino al 24 dicembre sono protagonisti i mercatini di Natale (orario 15-20 dal lunedì al venerdì; 10-20 sabato e domenica). E poi cori natalizi e spettacoli di artisti di strada (sabato 18 dicembre), animazione con Babbo Natale (domenica 19), show di teatro musicale (giovedì 23) e molti altri appuntamenti che saranno pubblicati sulla pagina Facebook ufficiale. Sempre Giovedì 23 alle 17:30, sul palco allestito davanti alla ruota (in caso di pioggia si sposterà all’interno dello Student Hotel) verrà messo in scena “Regalo di Natale”, spettacolo di musica, luci e colori per tutta la famiglia ideato e condotto dall’attore e regista Marco Predieri.

Questo villaggio natalizio è arrivato alla Fortezza da Basso dopo un lungo dibattito sulla collocazione della ruota panoramica (piazzale Michelangelo o parco delle Cascine le altre ipotesi finite nel cassetto). Lo scorso ottobre il Comune di Firenze ha lanciato il bando per selezionare la società, poi a fine novembre è arrivato l’ok della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio.

Quest’anno invece non aprirà l’altra, tradizionale, pista di pattinaggio sul ghiaccio della città, il Firenze Winter Park nel giardino del Tuscany Hall. Gli organizzatori hanno annunciato su Facebook che per il 2021 non sarà attivata “a causa dell’incerta situazione sanitaria”.

Ottico più vicino? Consigli per farsi trovare dai clienti

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Quando un consumatore è alla ricerca dell’ottico più vicino casa non si limiterà a scegliere il professionista a cui affidarsi in base alla sola distanza geografica. Il modo in cui i consumatori prendono decisioni importanti d’acquisto o di consumo, oggi, è molto cambiato e questa transizione è cominciata proprio da quando la maggior parte delle informazioni di cui disponiamo passano dalla rete. Anzi, dal nostro smartphone.

Cosa facciamo quando cerchiamo l’ottico più vicino?

A pensarci bene, infatti quando iniziamo a cercare l’ottico più vicino in zona non ci limitiamo soltanto a individuare l’indirizzo ma ci soffermiamo a consultare tante altre informazioni in più e, nel giro di qualche minuto, prendiamo una decisione. Cosa influenza questo tipo di scelta? In che modo il consumatore opta per l’uno o per l’altro professionista? Ecco a te una breve riflessione.

Effettuare una ricerca sull’ottico più vicino è facilissimo e richiede una manciata di secondi. Basta prendere lo smartphone, digitare la chiave di ricerca in rete e valutare i risultati che compariranno. Cosa succede in questi momenti? Semplice: iniziamo a rilevare informazioni utili per fare una buona scelta perché tutti ciò che ci interessa è trovare un buon professionista.

L’immagine online è fondamentale per farsi trovare

E così consulteremo orari di apertura, sito web, recensioni dei clienti ma anche fotografie, prezzi dei prodotti e dei servizi e molto altro ancora. Nel compiere questo tipo di indagine gli utenti sono diventati davvero rapidissimi e forse nemmeno ci rendiamo conto di quanto sia complesso un tale modo di prendere una decisione. Molto spesso ci lasciamo guidare in questo tipo di scelte proprio dall’immagine che un professionista ci trasmette che può essere positiva e affidabile o negativa e da scartare.

Ecco spiegato il perché potendo scegliere tra l’ottico più vicino e quello con migliori recensioni il consumatore tenderà a optare per il secondo. Questo fenomeno spiegherebbe l’importanza di prendersi cura dell’immagine trasmessa sia in rete che dal vivo dal momento che la sola vicinanza fisica non basta più a prendere una decisione.

Dal potenziale cliente al cliente effettivo

Tutto si fonda sull’esperienza del potenziale cliente, che diventa tale dopo che questo avrà trovato le rassicurazioni che cerca. Per gestire in modo efficiente un business specialistico come quello di un ottico, quindi, sarà importante imparare ad anticipare le domande dei clienti.

In campo ottico, quindi, il professionista dovrà avere cura di esporre tutte le informazioni che un cliente potenziale cerca prima di prendere una decisione. La questione può essere applicata a qualsiasi genere di attività perché, dopotutto, ai consumatori interessa quanto spendono, il livello di qualità del servizio, l’opinione di chi ha già avuto un’esperienza ecc… Solo dopo aver vagliato tutte queste opzioni si premurerà di controllare orari di apertura e indirizzo e quello sarà il momento in cui da potenziale cliente si trasformerà in cliente effettivo.

Difatti il momento in cui il cliente si mette in moto per raggiungere la sede fisica dell’attività è quello che dimostra che ha scelto te e non un altro ottico o un altro professionista.

 

Criptovalute: occhi puntati su CRO, il token di Crypto.com

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Il token CRO negli ultimi mesi è riuscito a ritagliarsi uno spazio di rilievo nel settore delle criptovalute che, com’è noto, sta destando sempre più l’interesse degli investitori. La massima diffusione del marchio presso il grande pubblico è iniziata in particolare quando l’exchange, a cui l’asset digitale è collegato, ha iniziato a stringere importanti partnership con il mondo dello sport, proprio per aumentare la visibilità fra coloro non strettamente legati a questa nicchia dei mercati finanziari.

Non solo Arti Marziali Miste e Formula 1 -è stato siglato un accordo commerciale sia con il Circus che con la casa automobilistica Astor Martin– per l’astro nascente dell’universo criptovalutario, ma soprattutto la creazione di un filo doppio con il calcio: Crypto.com, infatti, è stato lo sponsor della finale di Coppa Italia lo scorso Maggio e successivamente la Lega Serie A ha venduto alla società i diritti del VAR, per cui il brand comparirà nei fotogrammi della Video Assistant Referee.

Caratteristiche del progetto Crypto.com

Per questo ed altri motivi la valuta virtuale potrebbe diventare uno dei temi caldi del settore dei prossimi mesi. Per capire come comprare CRO, è importante innanzitutto approfondire le principali caratteristiche del progetto. Crypto.com Chain è la blockchain sviluppata da Crypto.com preposta, attraverso la sua infrastruttura decentralizzata e open source, all’erogazione di servizi finanziari, servizi commerciali e servizi di pagamento: la tecnologia, infatti, funge principalmente da veicolo di collegamento con l’App per transazioni digitagli -da device mobili- Crypto.com Pay. La società, che conta già più di 10 milioni di utenti e 3000 dipendenti, ha sede a Singapore e il suo ambizioso obiettivo consiste nel creare nei prossimi anni un pool di servizi a 360° per accrescere esponenzialmente la propria user base.

La blochkchain CRO nel fornire i servizi appena evidenziati garantisce ai possessori dell’asset digitale la possibilità di diventare validators delle transazioni, secondo il modello di consenso Proof of Stake e  naturalmente con lo stesso principio sono regolate le ricompense erogate per lo Staking. Una particolarità del token risiede nel fatto che è accettato per regolare le commissioni dovute per le transazioni su Crypto.com; inoltre, per incentivare la diffusione della valuta virtuale, gli sviluppatori hanno implementato sistemi premianti di cashback per pagamenti presso esercenti abilitati. Il numero massimo di monete create alla nascita del progetto è stato individuato in 100 miliardi di unità -per cui non è prevista l’estrazione di token– e la parte destinata al mercato secondario non è passata attraverso ICO.

Come acquistare il token CRO

CRO può essere acquistato su tutti gli exchange più conosciuti tra gli investitori, da Coinbase fino a Huobi Global. Grazie alla sua diffusione negli ultimi mesi e alle buone performance realizzate, la valorizzazione di mercato è riuscita a raggiungere in poco tempo ottimi livelli, entrando nella top 20 delle prime 100 criptovalute su Coinmarketcap. È opportuno evidenziare che attualmente nessuna piazza di scambio permette di convertire in CRO direttamente da valuta fiat, tuttavia non si tratta di un gran problema, in quanto si può sfruttare il passaggio intermedio dalla blockchain di Bitcoin, disponibile praticamente ovunque.

Inoltre, trattandosi di un acquisto diretto di criptovaluta, è bene evidenziare che i risparmiatori possono trarre vantaggio esclusivamente dalle tendenze rialziste del prezzo del sottostante, senza poter contare su eventuali booster forniti dalla leva finanziaria.

L’impiego delle nuove tecnologie ha ormai raggiunto un livello che trascende il solo ambito finanziario e dei servizi di pagamento, infatti, oggi si possono negoziare altri strumenti sotto forma di immobilizzazioni digitali il cui valore può anche non dipendere direttamente dalla fruizione del progetto nel mondo reale. In questi giorni, ad esempio, si fa un gran parlare dei Non Fungible Token come dono Natalizio alternativo insieme, appunto, a wallet contenenti criptovalute.

È curiosa, in tal senso, l’esperienza di un utente, riportata dal WSJ, che ha addirittura digitalizzato, trasformandolo in NFT, un disegno realizzato da un bambino per sua madre, rendendolo un pezzo unico e irriproducibile -la rappresentazione del concetto di base di questi particolari token crittografici.

Ancora un pareggio per la Fiorentina a Verona

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Si chiude ancora con un pareggio l’anno solare della Fiorentina. Dopo il Sassuolo ancora un punto, al Bentegodi, contro il Verona. Vincenzo Italiano, che deve fare a meno di Biraghi, e sceglie Terzic, Igor e Venuti. In avanti, con Vlahovic e Gonzalez, gioca dal primo minuto Sottil. Igor Tudor sceglie un asquadra molto offensiva con Simeone, Lasagna e Caprari.

Primo Tempo

Primo tempo con i padroni di casa che, fin dalle prime battute Fiorentina, dettano i ritmi del gioco. Al 14’ è Faraoni a penetrare in area viola e, da posizione defilata, a calcia a rete ma il palo gli nega il gol. Il vantaggio gialloblù arriva un paio di minuti più tardi quando Lasagna, servito da Caprari, è freddo nel battere Terracciano con una conclusione sul primo palo. Al 32’ Bonaventura sfiora il pareggio ma è Sutalo a salvare la porta scaligera. Un minuto dopo Simeone, servito da Lasagna, spreca da posizione eccellente. Si va al riposo col Verona avanti di una rete.

Secondo Tempo

Fiorentina che rientra in campo con la grande volontà di pareggiare. Castrovilli, entrato da poco, batte a botta sicura al 64’ ma la sua conclusione viene deviata in angolo a Montipò. All’80’ è Vlahovic a provarci senza trovare la porta. Passano tre minuti ed è lo stesso serbo a difendere un pallone per Terzic che trova Castrovilli in area che con un colpo di testa sigla l’1-1. All’83’ Duncan scatta in contropiede, si trova a tu per tu con Montipò ma, invece di passare a Vlahovic provo un tiro che si perde sul fondo. La Fiorentina chiude il girone di andata al sesto posto in classifica con 32 punti.

L’allenatore

Soddisfatto a metà Vincenzo Italiano. “Non siamo stati brillanti nella prima frazione ma nel secondo abbiamo creato il gol e altre situazioni nitide. Venire a Verona a fare ciò che ci pare però non è semplice. Ci teniamo il punto e penso che il bilancio sia positivo. Sapevamo della loro pressione costante in ogni zona del campo. Non siamo stati bravi a superare questa loro fisicità ma nella ripresa abbiamo reagito. Sono felice per l’ennesimo cambio che frutta punti. Sono felice per Gaetano Castrovilli. Già avevo detto che lui deve aspettare quel guizzo. Finalmente è entrato da giocatore che può determinare, mi auguro che il gol – aggiunge il tecnico viola – gli dia la fiducia che ora gli manca. Vlahovic voleva segnare e vincere il match. Voleva battere il record e questo dimostra che ragazzo sia. Nel gol è stato determinante e ha mosso tutta la linea. Mi dispiace ma lui deve essere felice per ciò che facciamo come squadra. Stiamo girando e siamo contenti. Serve continuare”. Italiano ha commentato anche l’arrivo di Ikoné. “È un esterno con grande qualità. Arriva a riempire un reparto con gente forte e che cresce. Speriamo che riesca ad ambientarsi e a dare una mano. Sarà un’altra freccia al nostro arco. Lo incontreremo presto e sarà subito a disposizione”.

Verona Fiorentina dove si vede, Sky o Dazn?

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Verona e Fiorentina si affronteranno mercoledì 22 dicembre alle ore 18.30 allo stadio Bentegodi di Verona nella diciannovesima giornata del campionato di Serie A. Dopo il pareggio casalingo in rimonta con il Sassuolo i viola contro gli scaligeri proveranno a chiudere il girone d’andata con i tre punti. Ma dove vedere Verona Fiorentina in tv e streaming, Sky o Dazn?

Verona Fiorentina dove vederla: Sky o Dazn ?

La partita tra Verona e Fiorentina sarà trasmessa sia su Sky che su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Verona Fiorentina in streaming

Verona Fiorentina sarà trasmessa in streaming su Dazn, su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, e su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

Verona Fiorentina in radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RaiRadio1, RaiRadio1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.

Verona Fiorentina in chiaro

Non ci sono opzioni per vedere Verona Fiorentina in chiaro.

Scuola dell’infanzia 2022-2023, quando partono le iscrizioni a Firenze

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Dal 4 al 28 gennaio saranno aperte a Firenze le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali per l’anno scolastico 2022-23. Le domande potranno essere fatte esclusivamente online, utilizzando i servizi predisposti dal Comune di Firenze, incluse l’assistenza per l’inserimento delle richieste e la mediazione linguistica, dove necessarie.

L’open day delle scuole materne fiorentine

Per agevolare nella scelta, si spiega da Palazzo Vecchio, sono in programma due Open Day per i prossimi 12 e 13 gennaio. Per prenotarsi c’è tempo fino al 31 dicembre: sarà necessario inviare una mail all’indirizzo [email protected] per usufruire dell’opportunità in modo da conoscere ogni scuola attraverso l’incontro con gli insegnanti.

Scuola infanzia Firenze, le iscrizioni 2022-2023

Nei prossimi giorni poi saranno pubblicate sul portale educazione del Comune di Firenze la circolare e le informazioni relative alle iscrizioni. Le iscrizioni si svolgeranno, come sempre, in contemporanea con quelle alle scuole dell’infanzia statali e alle scuole di ogni ordine e grado.

Attualmente sono 98 le sezioni comunali, distribuite in 27 plessi nei 5 quartieri della città, che accolgono circa 2300 bambine e bambini, di età compresa tra i 3 ed i 6 anni.

Dalla Compagnia di Babbo Natale 120 assegni per le famiglie in difficoltà

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Anche quest’anno la Compagnia di Babbo Natale “porta doni” alle famiglie fiorentine in difficoltà. Grazie all’iniziativa di solidarietà promossa dalla Compagnia, quest’anno saranno 120 i nuclei familiari, segnalati in parti uguali dai Servizi Sociali del Comune di Firenze e dalla Caritas diocesana, a ricevere l’assegno.

Dalla Compagnia di Babbo Natale un aiuto alle famiglie bisognose per sostenere le spese quotidiane

Gli assegni circolari, del valore di 300 euro, aiuteranno le famiglie a sostenere le spese domestiche quotidiane. Quest’anno gli assegni della Compagnia che, come tutti gli anni avrebbero dovuto essere cento, saranno centoventi grazie a un dono supplementare fatto direttamente da Babbo Paolo Vranjes, che ha voluto contribuire personalmente per aggiungere 20 beneficiari al numero di famiglie già previsto.

Stamani la consegna degli assegni da parte della Compagnia all’assessore Funaro e al direttore della Caritas Bonechi

La consegna degli assegni da parte della Compagnia di Babbo Natale è avvenuta stamani nel Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio all’assessora al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro e al direttore della Caritas diocesana Riccardo Bonechi. “Un grazie di cuore alla Compagnia di Babbo Natale e a Paolo Vranjes per il bel gesto di solidarietà verso le famiglie fiorentine fragili che stanno attraversando un difficile momento, anche a causa della pandemia – ha detto l’assessora Sara Funaro -. Con gli assegni che riceveranno potranno sostenere le spese di tutti i giorni e pagare le utenze domestiche. Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra comunità sia vicina ai fiorentini che hanno più bisogno, schierandosi al loro fianco”.

La Compagnia di Babbo Natale è da sempre impegnata a sostegno di chi si trova a vivere momenti non facili

“Ringraziamo la Compagnia di Babbo Natale – ha detto Riccardo Bonechi – che anche quest’anno ha voluto essere vicina alle famiglie che hanno più bisogno, tra le quali ci sono anche tanti nuclei con bambini piccoli. Questi assegni sono un sostegno che va ad integrare l’assistenza che la Caritas diocesana e il Comune di Firenze, con il quale è in campo una proficua collaborazione, offrono alle famiglie in difficoltà”. Per il presidente della Compagnia Silvano Gori “Gli assegni sono un appuntamento ormai consolidato da anni, atteso e concretamente importante per tutti coloro che potranno beneficiare di questo dono. Si tratta di un appuntamento che segna in modo ormai tradizionale la presenza e l’impegno della Compagnia di Babbo Natale in città, da sempre dedicata al sostegno di coloro che si trovano a vivere momenti non facili. Persone che, proprio nella fase della pandemia, hanno registrato una crescita esponenziale del proprio numero”.

Fiorentina: chiusura d’anno a Verona

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Prima della sosta per le festività la Fiorentina gioca mercoledì 22 dicembre (alle 18,30) allo stadio Bentegodi contro il Verona l’ultima gara del girone d’andata. Reduci dal pareggio col Sassuolo gli uomini di Vincenzo Italiano sono a caccia di una vittoria per salutare felicemente il 2021. I gialloblu invece sono in flessione e vengono da una sconfitta a Torino contro i granata dell’ex Juric.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano dovrebbe sostituire lo squalificato Biraghi con Terzic e ridare spazio a Duncan al posto di Maleh, per il resto la formazione non dovrebbe essere molto diversa da quella vista con il Sassuolo. Confermato in porta Terracciano con, davanti a lui, Odriozola a destra ed i centrali Milenkovic e Quarta. A centrocampo Bonaventura e Torreira. In attacco, accanto a Vlahovic, dovrebbero giocare Gonzalez e Callejon, insidiati da Saponara. Torna a disposizione Pulgar che andrà in panchina.

Igor Tudor non potrà contare su due squalificati in difesa: Magnani e Ceccherini, quest’ultimo è un ex. Fuori anche Dawidowicz e Gunter per infortunio. I tre in difesa dovrebbero essere Casale, Cetin e Sutalo, davanti a Montipò. A centrocampo confermati Lazovic e Faraoni sulle fasce e Veloso con Tameze nel mezzo, con Ilic pronto a subentrare. In dubbio anche Barak sulla trequarti. In attacco un altro ex Simeone accanto a Caprari che è in ballottaggio con Lasagna. Assente anche l’altro ex Kalinic.

Restart Mida

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Dopo il successo degli ultimi saloni nazionali sul ‘fatto a mano’ cresce l’attesa per la prossima edizione di MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, che si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 23 aprile al primo maggio 2022.

In un momento in cui le fiere costituiscono un importante segnale di ripartenza e di nuovo Rinascimento e l’artigianato, insieme alla moda e al design, rappresenta uno degli ambasciatori della bellezza made in Italy nel mondo, l’86sima edizione della mostra diventa l’appuntamento a lungo atteso e irrinunciabile dove il grande pubblico potrà finalmente tornare ad ammirare dal vivo le opere più belle dell’artigianato italiano e di vari paesi del mondo.

Gli espositori

Sono già numerosi gli espositori che da ogni angolo d’Italia e in rappresentanza di vari Paesi esteri – dalla Francia alla Tunisia, dal Marocco al Perù, Egitto, India, Madagascar, Pakistan – hanno deciso di non rinunciare al tradizionale appuntamento primaverile fiorentino in Fortezza e che potranno fino da adesso accedere alla piattaforma Emporio Mida, la vetrina digitale per la promozione gratuita, 365 giorni l’anno, dei propri prodotti.

L’obiettivo principale è ancora una volta quello di unire l’anima tradizionale della mostra con la crescente attenzione verso il design e l’artigianato digitale. Ed ecco che viene in soccorso Craft 4.0, l’iniziativa messa in campo da Firenze Fiera in collaborazione con il Dipartimento di Architettura -Design Campus dell’Università di Firenze, il Comune di Firenze, la Fondazione Architetti Firenze e la Fondazione Giovanni Michelucci, che presenterà in fiera opere innovative frutto dell’incontro fra fatto a mano, design e nuove tecnologie.

Un piede nella tradizione e uno nell’innovazione sarà anche il leitmotiv di Made in Mida – L’artigianato che sarà, il progetto che sancisce ufficialmente la collaborazione stretta tra sei imprese artigiane toscane e altrettanti designer selezionati su scala nazionale con la creazione di 6 oggetti esclusivi e iconici con il marchio made in Mida, che verranno esposti in mostra.

Mida 2022 vuole essere anche un hub delle nuove frontiere dell’arte orafa italiana grazie all’iniziativa realizzata in collaborazione con la Scuola Le Arti Orafe (Lao) che alla Polveriera allestirà un’area interamente dedicata alla didattica presentando i lavori realizzati dagli studenti alla presenza anche dei docenti che daranno dimostrazione pubblica del loro sapere. A corredo dell’iniziativa, la presentazione di una selezione di oggetti realizzati da artisti presenti a Florence Jewellery Week 2022 che per questa edizione ospiterà preziosa Makers, il primo evento ufficiale del fuori Mida ad ingresso libero realizzato da Lao e Artigianato e Palazzo, che dal 28 aprile al primo maggio prossimo riunirà alle Scuderie di Palazzo Corsini artigiani e designer selezionati da un apposito Comitato scientifico.

Il fascino intramontabile della ceramica di Montelupo rivivrà nella mostra realizzata dall’Associazione Strada della Ceramica di Montelupo con una selezione di opere di artigiani e artisti del territorio a metà fra heritage e nuove sperimentazioni espressive.

“Stiamo assistendo ad una ripresa di fiducia ed ottimismo da parte di molte imprese artigiane che hanno già confermato la loro partecipazione alla mostra 2022 – dichiara Lorenzo Becattini presidente di Firenze Fiera – a riprova del desiderio di ricreare dal vivo quel rapporto vitale con il grande pubblico in cui ognuno ha avvertito la mancanza dell’altro. Il nostro impegno è quello di garantire a tutti gli espositori un salone in completa sicurezza ed un programma ricco, al passo con i tempi e che, grazie anche all’impegno di associazioni di categoria, enti e istituzioni, sia in grado di rispondere alle esigenze di quei territori a vocazione artigiana che vogliano affrontare le sfide della competitività globale e dell’innovazione”.