lunedì, 20 Aprile 2026
Home Blog Pagina 425

Entra in servizio il quinto treno Rock in Toscana

Un nuovo treno Rock sui binari della Toscana: si tratta del quinto convoglio realizzato da Hitachi Rail (che produce anche i convogli di Sirio per la tramvia di Firenze) a Pistoia e che sarà a disposizione dei passeggeri. È già in programma per le prossime settimane l’arrivo di un sesto treno Rock.

Rinnovo dei convogli in Toscana: cosa dice il contratto con la Regione

Questi convogli fanno parte della fornitura di 100 nuovi treni previsti nel contratto di servizio 2020-2034, sottoscritto a novembre 2019 da Regione Toscana e Trenitalia. Un accordo quindicennale che prevede investimenti per quasi 1,4 miliardi di euro, di cui circa 913 milioni destinati al rinnovo della flotta che passa da un’età media di 16 anni a 7,6 anni nel 2024.

Disposizioni anti Covid anche sul nuovo treno Rock

Per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso anche il nuovo treno Rock, così come tutti gli altri mezzi della flotta regionale, è stato attrezzato con marker sui sedili da non occupare, segnaletica sulle porte per la salita e la discesa, indicazioni a terra per segnalare l’uscita più vicina e la distanza da tenere con gli altri passeggeri oltre alla presenza di dispenser con liquido igienizzante/disinfettante per le mani. L’assessore regionale ai trasporti Stefano Bacelli ha parlato di “ottima notizia”, affermando che la Toscana sta introducendo “mezzi nuovi più affidabili e sicuri, più accessibili anche per le persone con capacità motorie ridotte e dotati delle tecnologie più moderne”.

Leggi il contratto di servizio 2019-2034

Firenze, alla donazione degli organi dice sì il 43%

Nel 2020, sono stati circa il 43% i cittadini di Firenze che al momento del rilascio o rinnovo della carta di identità all’anagrafe del Comune, hanno espresso il proprio consenso alla donazione degli organi.

I numeri della donazione degli organi

Il dato è in leggero calo rispetto al 2019 (quasi 15mila) ma in crescita rispetto ai 7mila consensi dichiarati nel 2018 al lancio della carta d’identità elettronica e ai 2400 del 2017. In termini percentuali, nel 2020 è stato il 43% dei cittadini a dare il consenso alla donazione, mentre il 17% si è dichiarato contrario e il 40% ha scelto di non esprimersi. La possibilità di non esprimersi è stata introdotta dalla normativa nel 2017 e ha comportato un netto cambiamento rispetto al 2016 quando i cittadini si erano divisi tra un 88% di sì e un 12% di no.

La donazione degli organi in Italia: per ogni no 2,5 mila trapianti in meno

Ad oggi in Italia, oltre 8mila pazienti sono in attesa di un organo e per ogni ‘no’ dichiarato dai cittadini si calcolano circa 2,5 mancati trapianti.

“Vogliamo rilanciare l’importanza del servizio attivo presso l’Anagrafe del Comune e della scelta per la donazione degli organi – ha detto l’assessore all’anagrafe del Comune di Firenze Titta Meucci -, anche a partire dalla campagna di comunicazione promossa dal ministero della Salute con il Centro nazionale trapianti in occasione della Giornata nazionale della donazione degli organi dell’11 aprile scorso”.

Il meteo di oggi pomeriggio (19 aprile) a Firenze e le previsioni per domani

Dopo un weekend fresco e con le nuvole, il meteo di oggi pomeriggio (19 aprile) a Firenze e in Toscana sarà ancora contraddistinto da una nuvolosità variabile. Non è inoltre escluso, secondo le previsioni meteo degli esperti del LaMMA, che nelle zone interne possa verificarsi qualche rovescio o temporale. Per domani (martedì 20 aprile) le previsioni preannunciano una mattinata di cielo poco nuvoloso, ma le nubi torneranno ad addensarsi nel pomeriggio.

Per quanto riguarda le temperature, le massime sono date in lieve aumento, restano però ancora inferiori alle medie del periodo.

Il meteo di oggi pomeriggio (19 aprile) a Firenze

Secondo le previsioni meteo diffuse nella mattina di oggi 19 aprile dal LaMMA, oggi pomeriggio il cielo sarà caratterizzato da una nuvolosità variabile, che potrà essere a tratti consistente nelle zone interne. Qualche isolato breve rovescio potrebbbe verificarsi in particolare sui settori interni centrali e sulle aree appenniniche, mentre in serata è previsto un rapido miglioramento.

Le temperature massime saranno in lieve rialzo (oscilleranno tra 15 e 18 gradi, a Firenze la massima è stimata in 17 gradi), ma faranno registrare ancora valori inferiori alle medie del periodo.

Le previsioni meteo per domani (20 aprile) a Firenze

La giornata di domani 20 aprile, secondo le previsioni degli esperti del LaMMA, si aprirà con una mattinata cielo poco o parzialmente nuvoloso. Nel primo mattino è prevista nelle valli la presenza di nebbia che tenderà però a dissolversi rapidamente. Nel pomeriggio di domani invece nelle zone interne le nuvole tenderanno nuovamente ad addensarsi con la possibilità di qualche sparso rovescio.
Le temperature sono date in lieve rialzo. Queste le temperature stimate per domani a Firenze: 3°-18°.

Maggiori informazioni sul tempo previsto a Firenze e in Toscana per la settimana si possono trovare sul sito del Consorzio LaMMA.

 

Dove vedere Verona Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

0

Dopo l’ennesima sconfitta con il Sassuolo, la Fiorentina si appresta ad incontrare il Verona martedì 20 aprile alle 20.45 al Bentegodi di Verona: un incontro da non perdere, ma dove vederlo in tv, su Sky o Dazn?

Dove vedere Verona Fiorentina in tv: sky o dazn?

La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky: Sky Sport  (numero 252 del satellite) anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. 

Dove vedere Verona Fiorentina in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming in diretta per seguire i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.
Verona Fiorentina sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.
La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

E in chiaro? 

Non ci sono opzioni per vedere Verona Fiorentina in chiaro.

La Fiorentina regge un tempo poi il Sassuolo, con due rigori, vince. Le foto della partita.

0

Il Sassuolo batte 3-1 la Fiorentina dopo un secondo tempo perfetto che ha raddrizzato una gara che vedeva i neoverdi, all’intervallo, in svantaggio grazie alla rete di Bonaventura. Due rigori, siglati da Berardi, messo in campo nella ripresa da De Zerbi regala il successo agli emiliani che poi arrotondano con Lopez. Fiorentina che dopo un buon primo tempo, con Ribéry e Vlahovic in avanti, subisce troppo senza riuscire mai, nel secondo tempo, a creare un’azione d’attacco per tentare almeno il pareggio. La situazione in classifica torna a preoccupare con i viola sempre pericolanti. Deciso il silenzio stampa ed il ritiro immediato dato che martedì si tornerà subito in campo, ancora in trasferta, a Verona. Iachini, alla fine lascia in panchina Amrabat e sceglie Castrovilli a centrocampo. Una novità anche in difesa con Venuti al posto di quarta. De Zerbi nasconde la squadra nei primi 45 minuti di gioco poi inserisce Berardi e Defrel all’intervallo e cambia il volto al match grazie anche all’attivissimo Raspadori in attacco.

Primo Tempo – Sassuolo Fiorentina

La Fiorentina parte molto bene tanto che poteva chiudere il primo tempo con un bottino più pingue. Al 6’ Ribery serve Castrovilli, il tiro viene parato da Consigli. Al 17’ contropiede viola. Ci prova Biraghi ma il portiere emiliano respinge, la sfera finisce sui piedi di Ribery che prova ancora il tiro ma, questa volta, Consigli para a terra. Al 22’ si vede il Sassuolo con Traorè ma il pallone finisce di poco a lato. Dopo un minuto Vlahovic sbaglia il tiro sul cross di Castrovilli mentre Consigli para, al 24’, il colpo di testa di Caceres. Al 31’ nuovo contropiede viola con Bonaventura che scambia con Rubery e poi, dal limite, calcia di potenza e segna l’1-0. Prima del riposo la Fiorentina ha l’occasione del raddoppio con Castrovilli che prende il palo.

Secondo Tempo – Sassuolo Fiorentina

Cambia tutto, come accennato, De Zerbi. Il Sassuolo al 59’ trova il pareggio su rigore. Obiang serve Berardi che viene fermato fallosamente in area da Dragowski. Aureliano non ha dubbi ed indica il dischetto del penalty. Berardi non sbaglia e pareggia. Al 62’ nuovo rigore per il Sassuolo. Raspadori viene messo giù da Pezzella e Berardi, in tre minuti, cambia la gara segnando il 2-1. La Fiorentina, tramortita, non riesce a reagire. Al 70’ Venuti scaglia il pallone alto sopra la traversa ma al 75’ Maxime Lopez, sugli sviluppi di un angolo, segna con un preciso diagonale che chiude la partita. La Fiorentina rimane ferma a quota 30, sedicesima in classifica, ancora in piena zona retrocessione.

Silenzio stampa

Demoralizzato il presidente Rocco Commisso, a fine gara. Deciso il silenzio stampa ed il ritiro in vista delle prossime delicate partite: martedì a Verona e domenica, allo stadio Artemio Franchi, contro la Juventus.

Guarda gli higlights della partita.

Vaccini, al via prenotazioni over 70

Si riaprono oggi le prenotazioni del vaccino per la fascia d’età che riguarda gli over 70, ovvero le persone nate dal 1941 al 1951.

Prenotazioni vaccino over 70 in Toscana

Per prenotare la somministrazione della prima dose occorre andare, come sempre, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it.

La vaccinazione avverrà nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì 20, 21 e 22 aprile prossimi, su appuntamento prenotato nel punto vaccinale che l’interessato avrà indicato sul portale.

Le agende, spiega una nota della Regione, saranno richiuse a posti disponibili esauriti, che attualmente sono soltanto 25mila, a causa dell’andamento a rilento delle forniture.

Prenotazioni vaccino numero verde

Alle ore 14.30 di oggi, 17 aprile, le persone over 70 che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, sono in tutto 161.012. Rimangono aperte sul portale on line le prenotazioni per gli over 80 e rimane attivo il numero verde dedicato – 800 11 7744 –  per gli ultraottanttenni che non hanno la possibilità di prenotare in autonomia.

Firenze per le api e l’ambiente, arriva ‘Bee The Change’

Firenze per le api con un giglio composto da 4mila fiori con un’ape gialla e nera e la scritta ‘Bee the change’ su una superficie di oltre 600 metri quadrati al piazzale Michelangelo. È l’installazione finanziata da Aboca nell’ambito del pacchetto di misure promosso dall’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re per difendere la biodiversità nel contesto urbano e tutelare un insetto essenziale per l’ambiente, che ha visto nel frattempo  anche la piantagione della facelia nelle rotonde cittadine e l’avvio del concorso per i balconi fioriti ‘Fiori a fiorenza’ con la distribuzione dei semi di facelia da parte delle Farmacie Fiorentine Afam: sono già oltre 3000 le bustine consegnate ai cittadini dalle 21 farmacie. All’iniziativa partecipa anche Unicoop Firenze.

L’installazione Bee The Change: un giglio che si trasforma in alveare

L’installazione raffigura il giglio di Firenze che per l’occasione si trasforma in alveare: nei tre corpi principali del giglio, a imitazione delle cellette di un alveare, sono stati ritagliati nel prato a pronto effetto 46 esagoni riempiti poi da telo di juta per ottenere un effetto miele. Al centro del giglio è stata realizzata l’immagine di un’ape utilizzando piante e fiori. In particolare, per il colore nero della testa, del collo e delle strisce dell’addome una pianta perenne dalle foglie sottili e nere (Ophiopogon) a imitare il pelo dell’insetto; per le ali, fiori di Tagetes arancioni e gialli, mentre il nero alternato al giallo va a completare il corpo dell’addome. Alla base dell’installazione è stata composta la scritta ‘Bee The Change’ con fiori di petunie.

Firenze è città amica delle api. Le iniziative.

Al sopralluogo di oggi per il completamento dei lavori etra presente il sindaco di Firenze Dario Nardella: “Firenze è città amica delle api – ha detto Nardella – e da qui vogliamo lanciare un grido d’allarme per richiamare l’attenzione su un settore in crisi a causa dei cambiamenti climatici. Il Comune di Firenze sta mettendo in campo una serie di azioni per incrementare e tutelare il patrimonio ambientale e già da tempo non utilizza erbicidi per la manutenzione del verde pubblico”.

A Firenze video incontri per bambini con la polizia municipale a cavallo

A Firenze i bambini con la polizia municipale a cavallo. Per sensibilizzare a comportamenti civici corretti, illustrare la particolare attività degli agenti cavalieri con l’obiettivo di diffondere tra i piccoli cittadini i concetti di sicurezza, prevenzione e corretto comportamento sulla strada: si tratta del progetto di educazione stradale a distanza ‘Visita alle scuderie’, che fa parte de ‘Le Chiavi della città’, l’iniziativa che raccoglie i progetti educativi e formativi rivolti ai servizi per l’infanzia, alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, ai Centri di formazione professionale e alle scuole superiori per adulti del territorio fiorentino. In totale sono un centinaio gli alunni coinvolti.

Agenti della Polizia municipale in diretta e filmati del servizio a cavallo

I video incontri con gli studenti della durata di due ore (data l’impossibilità a causa della pandemia di recarsi personalmente alle Scuderie nel Parco delle Cascine), vedono impegnata la polizia municipale con diversi reparti e azioni. A partecipare al progetto sono, oltre alla sezione polizia a cavallo, la sezione intersettoriale sicurezza ed educazione stradale e il reparto archivio amministrativo e accessi documentali. Gli incontri on line prevedono un collegamento in diretta con due agenti di Polizia municipale e la visione di brevi video realizzati dalla Polizia municipale per far vedere i momenti e le attività più significativi del servizio a cavallo, come ad esempio la sorveglianza del Parco delle Cascine, e le caratteristiche del ‘cavallo vigile’.

Così i bambini imparano il rispetto e l’amore per i cavalli

A tutti i bambini che partecipano al progetto viene consegnato il libretto ‘I cavalli vigili, gli amici dei bambini’. Grazie a questo progetto, ha sottolineato l’assessore all’educazione Sara Funaro, i bambini possono “scoprire o conoscere il prezioso lavoro degli agenti della polizia municipale, educandoli al contempo al rispetto e all’amore per il cavallo, un animale straordinario”.

Firenze in zona arancione, da quando. L’orario del cambio di colore

Il governatore Eugenio Giani conferma, l’allarme è rientrato. Firenze torna zona arancione, ecco da quando: per il cambio di colore non bisogna aspettare la prossima settimana, ma scatta già da questo weekend visto che l’ordinanza regionale ha fissato l’ora del passaggio in arancio durante il pomeriggio di sabato 17 aprile. La provincia di Prato, nonostante un’alta incidenza dei contagi, lascia la zona rossa locale. Lo ha deciso il presidente della Regione dopo che da Roma è arrivata la conferma della zona arancione per la Toscana.

Per quanto riguarda la Metrocittà fiorentina, la scorsa settimana l’incidenza è stata di 259 casi di coronavirus ogni 100.000 abitanti, contro i 250 della soglia di allerta che fa scattare la zona rossa locale. Adesso la media è sotto questa asticella, ma con differenze da territorio a territorio, ad esempio per l’area di Empoli con numeri più alti.

La Toscana vede ancora arancione la prossima settimana e spera nella zona gialla

Fino a sabato pomeriggio Firenze è in zona rossa, mentre gran parte della regione era già finita già in arancione dallo scorso 12 aprile: visto l’ultimo miglioramento dei contagi la Toscana spera adesso di diventare zona gialla tra la fine di aprile e le prime settimane di maggio.

Il governo Draghi ha annunciato la reintroduzione di questa fascia di basso rischio dal 26 aprile con il via libera in zona gialla all’apertura dei ristoranti e dei bar, a pranzo e a cena (con tavoli all’aperto) e agli sport all’aperto. In queste aree ok anche a cinema, teatri e musei. Cruciali saranno i dati della settimana tra il 19 e il 25 aprile per capire se la Toscana e Firenze potranno andare in zona gialla già da fine mese.

Da quando la provincia di Firenze torna in zona arancione: a che ora il cambio di colore

Firenze non sarà più in zona rossa “perché c’è stata la discesa della provincia sotto i 250 contagi”, aveva spiegato il presidente Giani alla vigilia del monitoraggio settimanale.  Dunque, confermato il colore dell’intera regione, Firenze torna in arancione dalle ore 14 di sabato 17 aprile 2021 quando scade l’ordinanza regionale: il presidente della Toscana ha scelto proprio questo orario per consentire la riapertura nel weekend dei negozi, dei parrucchieri e dei centri estetici bloccati dalla zona rossa locale. Qui le regole della zona arancione.

Nell’ultima settimana i numeri di Firenze e provincia sono finiti sotto osservazione, per capire da quando sarebbe potuta tornare in vigore la zona arancione. Il 15 aprile i nuovi casi di Covid sono stati 407, mercoledì 401, di cui 77 solo nell’area empolese. Martedì scorso il totale dei nuovi positivi nella Metrocittà era a quota 335, lunedì era sceso a 140 (complice il calo di tamponi del weekend). Domenica i nuovi contagi erano stati 375, sabato 396 e venerdì scorso 400.

Resta l’arancione, la Toscana spera nella zona gialla a fine aprile

La regione resta tutta zona arancione, il governatore Eugenio Giani non ha imposto la zona rossa locale a Prato, mentre i numeri dei contagi avvicinano la Toscana alla zona gialla. Anche la Città metropolitana di Firenze va in arancione, con un cambio di colore dal pomeriggio di oggi (sabato 17 aprile). È questo il quadro della situazione dopo le conferme arrivate da Roma. Intanto la Toscana spera nella zona gialla a fine aprile o a maggio, quando il governo reintrodurrà questa fascia di rischio Covid insieme a una serie di riaperture, per gli spazi esterni, dai ristoranti agli spettacoli open air.

Toscana il colore della prossima settimana: resta in arancione, Prato non è rossa

Grazie all’incidenza settimanale dei contagi che rimane sotto la soglia “rossa” dei 250 casi ogni 100.000 abitanti (il dato di questa settimana è 209) e alla media dell’indice Rt poco sopra 1, la Toscana resta per la seconda settimana consecutiva in zona arancione, anche da lunedì 19 a domenica 25 aprile. “Per la settimana prossima posso prevedere il mantenimento della Toscana in zona arancione“, aveva annunciato ai giornalisti il presidente della Regione Eugenio Giani alla vigilia del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità. Previsione confermata poi dal Ministro della Salute Roberto Speranza. Qui le regole della zona arancione.

A sorpresa diventa arancione oltre a Firenze anche Prato, dove ancora l’incidenza dei contagi è a 282 casi ogni 100.000 abitanti, sopra la soglia limite fissata a 250. Il presidente Giani ha deciso però di portare la provincia pratese in arancione come il resto del territorio regionale: dalle ore 14 di oggi (17 aprile) in Toscana dunque non ci sono più comuni rossi.

Toscana in zona gialla, quando?

La Toscana resta arancione da lunedì 19 aprile, allo stesso tempo sogna la zona gialla con la riapertura dei ristoranti, dei musei e degli spettacoli all’aperto. Finora questo colore è stato “sospeso”, tuttavia il governo ha annunciato il ritorno della zona gialla dal 26 aprile. Stando all’aggiornamento dei dati settimanali, la Toscana gravita tra le regioni in “zona gialla teorica”, ossia quei territori che per le cifre dei contagi potrebbero ambire a una promozione nel caso fosse reintrodotta subito questa fascia. Attualmente l’indice Rt si muove tra 0,98 e 1,03, secondo le ultime stime dell’ISS. C’è incertezza quindi su quando la Toscana potrà diventare zona gialla, se già il 26 aprile o a maggio. Molto dipenderà dai dati della settimana tra il 19 e il 25 aprile.