giovedì, 6 Agosto 2026
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Steward, controlli e Ztl estiva: Firenze si prepara allo stop al coprifuoco

Più steward e controlli e la ztl notturna estiva a Firenze dal 24 giugno (oltre all’addio al coprifuoco previsto in tutta Italia dal 21 giugno). Sono le misure annunciate dal sindaco Dario Nardella, ieri insieme al ministro Luciana Lamorgese che ha annunciato un milione e mezzo di finanziamento per la sicurezza urbana. Tra le novità sarà rinforzato l’organico della polizia a Firenze con 20 unità in più, in modo da controllare che tutto proceda al meglio.

La Ztl estiva notturna a Firenze e i servizi sostitutivi

Si prevede poi il ritorno della ztl notturna estiva in tutti i settori dalle 23 alle 3 di giovedì, venerdì e sabato. Ci saranno più bus nelle zone senza tramvia e una navetta circolare tra la fermata del tram alle Cascine e quelle dei bus alla Manifattura Tabacchi e all’Indiano.

Strade: accesso limitato nel centro storico nei weekend

Non è tutto. Infatti, nei prossimi giorni, Nardella firmerà un’ordinanza che limiterà l’accesso venerdì, sabato e domenica – dalle ore 21 alle 5 – non solo in Santo Spirito, Repubblica, Borgo La Croce, Pietrapiana, ma anche in Santa Croce e Santissima Annunziata, oltre al divieto di consumo di bevande alcoliche, salvo al tavolo. Per Santo Spirito resta il divieto di stazionamento, oltre che quello di bere e mangiare.

Movida: sì, ma osservando le regole

Sulla movida Lamorgese ha ricordato che il territorio fiorentino ha perso 21mila posti di lavoro e l’80% di turisti che devono tornare in sicurezza. Inoltre, ha affermato il ministro, “i ragazzi hanno perso i contatti sociali e devono rivedersi e divertirsi, ma osservando le regole”.

Zona bianca: palestre, docce e spogliatoi, le regole anti-Covid

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Via libera alle docce nelle palestre e nelle piscine, nelle regioni considerate zona bianca, ma restano le regole anti-contagio e le norme sulla frequente sanificazione. Il passaggio nella fascia di rischio inferiore comporta novità per il mondo degli sportivi: non c’è solo la riapertura in anticipo dei centri benessere, delle terme e delle piscine al chiuso, ma anche qualche cambiamento negli spogliatoi dei centri fitness.

Palestre, piscine al chiuso, centri benessere: chi riapre in zona bianca

Le palestre al chiuso hanno avuto la possibilità di riaprire già dalla fine di maggio (con le docce off limits), in base alle regole anti-Covid messe a punto da Regioni e governo, ma in zona bianca possono spalancare i battenti anche le piscine al chiuso, le terme e i centri benessere. Se ci si trova in zona gialla, invece, per la ripartenza di queste 3 attività bisogna aspettare il 1° luglio 2021, secondo quanto previsto dal decreto riaperture bis. Detto questo, gran parte dell’Italia sarà zona bianca dal 21 giugno (compresa la Toscana): se il trend dei contagi sarà confermato solo la Valle d’Aosta resterà gialla fino al 28 giugno 2021.

Le regole per spogliatoi e docce delle palestre in zona bianca

In zona bianca si può fare la doccia dopo l’allenamento in palestra. Tra le novità introdotte in questa fascia di rischio c’è infatti la possibilità di usare le docce nelle palestre e nelle piscine, cosa che invece era vietata in zona gialla. Ci sono però delle regole da seguire negli spogliatoi. I vestiti e gli oggetti personali vanno messi dentro la propria borsa o dentro un sacchetto, anche se vengono riposti all’interno di un armadietto.

Per quanto riguarda gli spogliatoi e le docce, nelle palestre, nei centri termali e benessere, gli spazi devono essere organizzati per garantire la distanza minima di 2 metri tra le persone, dicono le regole dei protocolli anti-Covid, ad esempio usando le postazioni in modo alternato o dividendole con barriere. Inoltre nel testo delle linee guida delle Regioni viene sottolineata “l’importanza del ricambio d’aria e della pulizia e disinfezione che deve essere garantita regolarmente nel corso della giornata”. Le aree comuni, le cabine, i bagni, le docce e gli spogliati devono essere sanificati frequentemente e questa procedura va fatta anche a fine giornata, quando l’impianto è chiuso.

Vinokilo Firenze 2021: a giugno il mercatino vintage (su prenotazione)

Vinokilo 2021, nuovo appuntamento a Firenze con il mercatino vintage a peso: dopo l’appuntamento invernale, questa fiera sui generis torna a fine giugno per 4 giorni di eventi, mentre nei giorni precedenti fa tappa in un’altra città toscana, Pisa. Pezzi unici di abbigliamento e accessori possono essere comprati a un prezzo fisso al chilo. È già scattata la caccia ai biglietti: per entrare gratis al mercatino di Vinokilo a Firenze basta fare la prenotazione online, scegliendo data e orario.

Vinokilo giugno 2021: quando c’è a Firenze (e a Pisa). Data, orari e prenotazione

Dopo la tappa a Pisa (18-20 giugno, via Vincenzo Gioberti 35), il mercatino vintage di Vinokilo arriva a Firenze negli spazi di Impact Hub in via Panciatichi 16 (zona Rifredi) da giovedì 24 a domenica 27 giugno 2021, con orario 11.00 – 21.00 (l’ultimo giorno il mercatino chiude un’ora prima). Online è già possibile prenotare il biglietto di ingresso gratuito e le prime date stanno andando verso il sold out.

Non ci saranno solo stand di abbigliamento e accessori, ma anche attività di intrattenimento, musica, dj set, workshop e un’area chill dove assaporare le proposte di street food o bere un drink in compagnia. Per le norme anti-Covid, all’ingresso potrà essere rilevata la temperatura corporea ed è obbligatorio indossare la mascherina.

Come funziona il mercatino vintage a peso: una “fiera” dell’abbigliamento usato di qualità

Il funzionamento è semplice. Durante il temporary shop di Vinokilo a Firenze (24-27 giugno 2021), sarà possibile curiosare in un vasto assortimento di migliaia di capi unici di abbigliamento vintage, con tante proposte di brand, stili e anni diversi. Una volta scelti e provati i vestiti e gli accessori basterà andare alla cassa e mettere sul piatto della bilancia i “frutti” dello shopping per poi pagare in base al peso: 45 euro ogni chilo di indumenti. Con 1.000 grammi di abiti, assicurano gli organizzatori, si potrà creare un outfit estivo completo. In più chi porterà i suoi vestiti usati (lavati e in buono stato) avrà diritto a uno sconto fino al 30%. Nel dettaglio: 10% di sconto da 1 a 2 kg di vestiti usati, 20% da 2 a 3 kg di abiti di seconda mano, 30% oltre i 3 kg. Non vengono accettati abiti in cattivo stato, marchi del fast fashion (ad esempio H&M, Primark e via dicendo), intimo o accessori.

Quando riaprirà la Coop di Ponte a Greve: igenti i danni dell’incendio

Il centro commerciale resta chiuso, perché una data per la rinascita ancora non c’è. Nelle ipotesi più ottimistiche serviranno 6 mesi, ma i tempi si potrebbero allungare anche per consentire le indagini della magistratura. Non è facile dire quando la Coop di Ponte a Greve riaprirà al pubblico: la struttura al confine tra Firenze e Scandicci è finito sotto sequestro, a seguito dell’inchiesta sull’origine delle fiamme, e ancora non è stato possibile quantificare con esattezza i danni causati dalle fiamme. Intanto Unicoop Firenze ha annunciato iniziative per ridurre i disagi dei clienti, dalla navetta gratuita per il Coop.fi Lastra a Signa, alle aperture domenicali dei supermercati vicini.

I danni dopo l’incendio al centro commerciale Coop di Ponte a Greve

Dopo l’incendio dello scorso 3 giugno (qui foto e video), i danni sono ingenti: il supermercato è andato completamente distrutto, il tetto sopra il punto vendita è crollato e ci sono pesanti ripercussioni anche su altri negozi della galleria. La parte che sembra essersi salvata è quella frontale, dalla farmacia al bar Ops, ma l’intero centro commerciale al momento è inagibile e chiuso al pubblico.

Sulle cause dell’incendio al centro commerciale Coop di Ponte a Greve sono in corso le indagini della magistratura che ha sentito gli operai impegnati nei lavori di impermiabilizzazione sul tetto, da cui sarebbero divampate le fiamme. Restano da chiarire molti punti oscuri, come l’eventuale uso di una fiamma ossidrica e il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere. Dentro il centro commerciale lavoravano 250 dipendenti Coop e altrettante persone, tra negozi e servizi in appalto: Unicoop Firenze sta ricollocando gli addetti negli altri punti vendita del gruppo, Mediaworld ha chiesto 6 mesi di cassa integrazione per il personale dello store di Ponte a Greve, mentre è stato aperto un  un tavolo di crisi con le istituzioni per tutelare tutti i lavoratori della struttura.

Navetta, orari di apertura estesi: le facilitazioni in attesa della riapertura di Ponte a Greve

Il centro commerciale di Ponte a Greve resterà chiuso per mesi e Unicoop Firenze ha annunciato iniziative in favore dei clienti. Da subito è stata attivata una navetta gratuita che dal parcheggio accanto a Mediaworld, lì dove c’è il capolinea della linea Ataf 72, porta fino al centro commerciale Coop di Lastra a Signa (qui gli orari delle corse). I supermercati vicini, normalmente chiusi nei giorni festivi, dallo scorso weekend sono aperti anche la domenica mattina: la Coop dell’Isolotto in viale Talenti, le due di Scandicci (Vingone e via Aleardi), i centri commerciali di Carlo del Prete (zona Novoli) e delle Piagge sono attivi la domenica mattina dalle 8.00 alle 13.00. Il centro commerciale Coop di Lastra a Signa è aperto domenica anche il pomeriggio, quando è attiva anche la navetta: l’orario straordinario di apertura domenicale va dalle 8 alle 20.

Compro oro Lira a Firenze: “ecco perché le nostre valutazioni sono affidabili”

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L’idea venne a Rodolfo Fattori nel Dopoguerra: insieme al fratello Bruno, perito chimico, si ingegnò per tirare fuori dalle vecchie radiografie l’ossido di argento. L’attività amatoriale presto diventò una professione e nel 1946 fu fondata l’azienda di famiglia “Lampa” specializzata nel recupero di metalli preziosi. Da quest’esperienza lunga oltre 70 anni, in tempi più recenti è nato il compro oro e compro argentoLira” di Firenze, uno dei negozi più affidabili della città per chi vuole mettere a frutto i vecchi gioielli di casa, ma anche per chi vuole acquistare lingotti e monete d’oro da investimento.

“Dal 2017 Lira è iscritta nel registro OAM e da quest’anno è tra i membri del Responsible Jewellery Council, la più importante organizzazione per la certificazione nella filiera dell’oro. Una garanzia di serietà  per i nostri clienti”, dice Angela Fattori, che rappresenta la terza generazione alla guida di questo banco metalli con sede in via San Francesco di Paola 10/A a Firenze, nella zona di piazza Tasso – Porta Romana.

Cosa si può vendere al compro oro e argento di Lira Firenze

Non importa se gli oggetti sono graffiati o danneggiati: nel negozio di Firenze, Lira ritira oro usato come braccialetti, anelli, collane e spille, ma anche l’argento di posate, vassoi e medagliette. Gli esperti fanno una valutazione in base alla quotazione sulla borsa di Londra e poi il pagamento è immediato con bonifico bancario o assegno, metodi tracciabili che la legge impone per pagamenti sopra i 500 euro. Attenzione però, la stima viene fatta in base ai grammi di oro puro presente negli oggetti e non include né le leghe né le eventuali gemme, che quindi vanno tolte dai gioielli prima della vendita.

Una volta ceduti i metalli preziosi finiscono nella fonderia fiorentina di Lira e qui inizia la loro seconda vita. Ma quali sono le cose da controllare quando si entra in un compro oro? Prima di tutto l’iscrizione al registro OAM,  l’organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Inoltre gli oggetti portati in negozio devono essere messi su una bilancia che renda ben visibile al cliente il peso in grammi. “Bisogna diffidare da chi non chiede un documento e il codice fiscale, perché le attività come le nostre sono obbligate a seguire le norme anti-ricilaggio”, chiarisce Angela Fattori.

Lira: vendita di lingotti d’oro a Firenze

In questi periodi di incertezza da una parte aumentano le persone che si rivolgono ai compro oro, anche a Firenze, dall’altra chi ha liquidità si affida a lingotti e monete d’oro, che possono essere acquistati come investimento, per mantenere intatto il potere di acquisto in tempi difficili. “Grazie all’iscrizione all’elenco della Banca d’Italia degli operatori professionali in oro Lira è autorizzata a vendere oro da investimento anche ai privati cittadini – spiega Angela Fattori – nella nostra sede di Firenze è possibile comprare lingotti d’oro a 24 carati, certificati e di peso riconosciuto dai mercati internazionali”.

Un altro tipo di investimento verso cui si orientano i clienti di Lira sono le monete d’oro, ad esempio Sterline, Marenghi e Krugerrand che come i lingotti sono vendute in base alla quotazione internazionale del prezioso metallo, con l’aggiunta di una piccola commissione.

Informazioni utili, indirizzo e contatti

Compro oro e compro argento Lira a Firenze
via San Francesco di Paola 10/A
Tel. 055 224112
mail [email protected]
sito web www.lirafirenze.it

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Tamponi, bambini e fantasia, la mostra a Bagno a Ripoli

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Si intitola “Io e il tampone”, la mostra promossa dal Comune di Bagno a Ripoli e ideata da Franco Mariani, rappresentante della Misericordia di Antella, che vede protagonisti i disegni che i bambini della scuola dell’infanzia hanno realizzato a tema “tamponi”. La mostra, inaugurata stamani nel cortile esterno della scuola Redi in via di Belmonte a Ponte a Niccheri, con oltre 250 pezzi in esposizione tra disegni, poesie, collage, temi e video realizzati dalle alunne e dagli alunni delle scuole dell’IC “Caponnetto”, sarà visitabile dal pubblico per l’intera giornata di lunedì 14 giugno dalle 9.00 alle 17.00.

Bambini e tamponi, la mostra a Bagno a Ripoli

Qualcuno dei bambini protagonisti della mostra a Bagno a Ripoli, alla prova con i tamponi, ha immaginato di avere accanto un “gorilla che si scaccolava” per scacciare la paura, qualcun altro si è raffigurato sotto un grande arcobaleno, felice e sorridente per l’esito negativo del test. Cosimo, studente di I media, di tamponi durante l’anno scolastico ne ha fatti ben 7, quasi un record. Con un po’ di fastidio, scrive, ma consapevole che così “si possono salvare delle persone avvisandole della nostra positività”. Per Melissa il tampone, scrive nel suo tema, è stato un “dovere farlo, dato che sto a contatto con persone anziane che se prendono il virus rischiano la vita”. Matilde, alunna della primaria, ricorda che al suo fianco, al momento del test, ha avuto “degli infermieri simpaticissimi e molto bravi” che le hanno fatto coraggio. Anche se per qualche compagno di classe quel “cotton-fioc nel naso” è stato come “un boom!” dentro la narice.

Mostra tamponi bambini Bagno a Ripoli
Uno degli elaborati esposti nella mostra a Bagno a Ripoli

C’è tutto questo nei disegni, nelle poesie e nei temi realizzati dagli alunni delle scuole di Bagno a Ripoli per raccontare i lunghi mesi di pandemia e soprattutto la propria esperienza con i tamponi, vissuta in prima persona grazie allo screening a tappeto con test rapidi organizzato dal Comune negli Istituti comprensivi del territorio “Caponnetto” e “Mattei”: diecimila tamponi fatti da gennaio a maggio con una campagna di monitoraggio senza precedenti realizzata dall’amministrazione grazie al fondamentale supporto di Fondazione CR Firenze e da Menarini Diagnostics che hanno donato i test, e al lavoro degli infermieri e del personale delle associazioni di volontariato che li hanno materialmente eseguiti.

L’inaugurazione della mostra sui tamponi a Bagno a Ripoli, con i bambini

Al momento inaugurale hanno preso parte alcuni alunni della scuola primaria Michelet e gli studenti della scuola Redi, protagonisti di alcune letture e autori persino di un “TG Redi” dedicato ai tamponi, accompagnati dalla dirigente scolastica Maria Luisa Rainaldi. I lavori dei bambini, raccontano attraverso il punto di vista dei più piccoli la difficile convivenza con il virus, di come uno strumento di prevenzione come il tampone sia diventato malgrado tutto parte integrante della quotidianità, ma anche un’occasione di crescita e condivisione per gli alunni e per tutta la comunità. Negli elaborati in mostra ogni bambino ha messo una parte di sé: emozioni, paure, gioie.

Casini: “I bambini danno una lezione di responsabilità a ognuno di noi”

“Ne viene fuori un pezzo di Storia collettiva, che mai probabilmente avremmo immaginato di vivere, raccontato con uno sguardo trasparente. Qualche bambino per parlare della sua esperienza col tampone ha usato il sorriso, per altri è stato un momento difficile. Ma da tutte le testimonianze dei bimbi, dalle materne alle medie, – dichiarano il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e l’assessore alla scuola Francesco Pignotti – emerge un grandissimo senso del dovere, la consapevolezza che il tampone va fatto per il bene di tutti. È una lezione di responsabilità per ognuno di noi”.

Mostra tamponi bambini Bagno a Ripoli
Da sinistra l’assessore Francesco Pignotti, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e gli organizzatori della mostra

“Siamo rimasti colpiti da come gli alunni delle scuole dove i nostri volontari sono andati a sottoporli al tampone – evidenziano i responsabili di Misericordia, Croce Rossa Italiana, Fratellanza Popolare – hanno raccontato questo momento storico. Le loro emozioni, i sentimenti provati, e soprattutto le loro riflessioni sono di monito per tutti affinché ognuno non dimentichi mai, oggi, come nel futuro, che tutti, in varie forme e modi, quando siamo chiamati a fare qualcosa per il bene di tutta la società dobbiamo impegnarci, anche se ci costa qualche sacrificio, perché solo l’unione ci permette di sconfiggere le varie avversità che possiamo incontrare nel corso della vita”.

Castrovilli, unico giocatore della Fiorentina in azzurro, agli Europei

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“Il nostro Castro convocato dal CT azzurro Mancini per prendere parte all’Europeo” con questo tweet la Fiorentina ha salutato la convocazione di Gaetano Castrovilli nella Nazionale che debutta stasera ai campionati europei contro la Turchia.

Pronto ad andare in campo

Nonostante Castrovilli e Biraghi avessero partecipato più volte ai raduni azzurri, alla fine il ct Roberto Mancini aveva optato per altre scelte lasciando la Fiorentina senza nemmeno un rappresentante nell’Italia. L’infortunio di Pellegrini, che ha avuto un nuovo problema muscolare alla coscia sinistra, ha aperto le porte della Nazionale al centrocampista della Fiorentina che partirà probabilmente dalla panchina ma pronto ad entrare nel corso della gara.

Cambio repentino e ferie rinviate

Una notizia davvero inaspettata per il giocatore viola che era in procinto di partire con la sua fidanzata Rachele Risaliti. Stando ai loro profili social, i due fidanzati, si trovavano in Puglia, a Minervino Murge ma erano “con la valigia in mano”, pronti per un viaggio oltre Oceano. Gaetano Castrovilli e la sua compagna avevano infatti prenotato un volo con destinazione Seychelles ma alla chiamata della Nazionale è davvero impossibile dire no.

Cosa fare a Firenze il 12 e 13 giugno 2021: gli eventi del weekend

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Avete poche idee su cosa fare questo weekend (12-13 giugno) a Firenze e siete a caccia di eventi? Vi diamo una mano noi. L’inaugurazione di uno spazio “Instabile” che animerà Firenze sud per tutta l’estate, i locali all’aperto dove fare un buon aperitivo, i concerti nei giardini, le visite gratis nei dintorni della città e la rievocazione di un antico gioco: il “menù” di appuntamenti è piuttosto vario. Diamo uno sguardo allora agli eventi in programma a Firenze tra sabato 12 e domenica 13 giugno 2021 per passare il fine settimana in città.

Eventi a Firenze il 12 e 13 giugno 2021: Secret Florence, tra camminate e Pallone al bracciale

Lo sapete che un tempo vicino alle mura cittadine si giocava al pallone al bracciale, colpendo una palla in cuoio con un manicotto di legno? Tra le cose da fare a Firenze durante il weekend, segnaliamo i primi eventi di Secret Florence 2021, che fanno rivivere  questa antica tradizione: sabato 12 e domenica 13 giugno alle ore 15 da piazza San Firenze parte una camminata urbana accompagnata da azioni coreografiche, per rivivere i luoghi del Pallone al bracciale.

Alla fine del percorso sarà possibile vedere con i propri occhi l’antico gioco: sabato in piazza Santa Croce, con l’esibizione dei migliori atleti che ancora oggi lo praticano, domenica nello Sferisterio delle Cascine con la sfida tra i 4 quartieri storici di Firenze (dalle ore 15 e per tutto il pomeriggio). Gli eventi sono gratuiti, ma le camminate sono su prenotazione (tel. 055 365707, [email protected]).

Le piscine aperte a Firenze nel weekend del 12 e 13 giugno

Sono tornate attive le principali piscine all’aperto di Firenze, per fare già un tuffo. Via alla stagione delle Pavoniere dentro il parco delle Cascine (sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30), della piscina della Flog al Poggetto (orari di apertura 10.00 – 19.00) e di quella a Bellariva (per info tel, 055 6620007). Torna accessibile agli esterni, la piscina del camping Firenze in Town a Rovezzano, che è aperta dalle 9.00 alle 19.00, in base alla disponibilità di posti (15 euro adulti, 10 i bambini tra i 3 e gli  11 anni). Riaprono inoltre le piscine di Marignolle, sulle colline sopra Soffiano, che quest’anno prendono il nome di “Lido di Marignolle”: apertura dalle 10 alle 20. Fuori Firenze segnaliamo la ripartenza del centro piscine del Mugello, a Borgo San Lorenzo.

Il “circolo” Instabile di Firenze: l’inaugurazione dello spazio e il programma di eventi

Questo weekend parte il programma di eventi di “InStabile – Culture in Movimento”, lo spazio all’aperto del Circolo Arci La Loggetta sotto al ponte di Varlungo (via della Funga 27/a – Firenze sud): venerdì 11 giugno concerto jazz dell’Alchermes spirit band, sabato 12 giugno musica cubana con Cubania y tradicion e domenica 13 il baloon show di Giulivo Clown. Accanto al palco, il cocktail bar e il ristorante Natura&Vino, che prepara piatti a km zero e pizze con farina semintegrale e lievito madre di grani antichi macinati a pietra. Lo Spazio Instabile è aperto tutti i giorni dalle ore 18 in poi, il ristorante dalle 19.30 alle 23.30. Aggiornamenti sulla pagina Facebook.

Cosa fare a Firenze, tra aperitivo e musica: eventi negli spazi estivi (sabato 12 e domenica 13 giugno 2021)

Sono sempre più i locali estivi all’aperto di Firenze, per passare in compagnia queste serate della bella stagione. Prosegue il programma di eventi all’Off Bar nei giardini della Fortezza, mentre la Manifattura Tabacchi di Firenze apre il suo giardino estivo con food, cocktail e aperitivi. Tante le occasioni di svago sul lungarno, il luogo per eccellenza della movida estiva di Firenze: si parte con il giardino di Lungarno Pecori Giraldi diviso tra i ritmi latino-americani di Habana 500 e il Fiorino sull’Arno, fino ad arrivare alla Toraia e al Molo Firenze, più spostati verso lungarno del Tempio e lungarno Colombo. Dall’altra parte del fiume ha riaperto la spiaggina sull’Arno, che anche per quest’anno si chiama River Urban Beach. Più in periferia spazio agli eventi di Light, il chiosco nei giardini di Campo di Marte, e della Montagnola, in quello di via Salvi Cristiani a Coverciano. Qui la nostra guida ai locali estivi 2021 di Firenze.

Manifattura Tabacchi eventi estate 2021 botanica
La piazza dell’Orologio, dentro la Manifattura Tabacchi di Firenze

Cosa fare a Firenze, il 12 e 13 giugno 2021: concerti al giardino dell’Iris di Firenze

Elettro-jazz sabato 12 e domenica 13 giugno, nel Giardino del’Iris di Firenze, per gli eventi di “Iris, giardino sonoro”, con due concerti a serata. Si inizia il 12 con Andrea Baroni (chitarra), Francesco Bendinelli (basso) e Tancredi Lo Cigno (batteria), seguiti dai Low_Signal, che saranno accompagnati da Frank Santarnecchi. Il giorno dopo ritmi urban e groovy con Isoroku Trio, a seguire il concerto debutto della band fiorentina Meraz. Ingresso 10 euro, prenotazione consigliata ([email protected]). L’ingresso è da viale Poggi 3A, dall’ex ristorante “Le Rampe”.

L’anteprima del cinema all’aperto a Castello e i film segreto allo Stensen di Firenze

A Firenze questo weekend viene inaugurato il primo cinema all’aperto con una preview della stagione. L’arena estiva di Castello, alla periferia della città, propone sabato 12 e domenica 13 giugno la proiezione di “Un’isola in mezzo all’Orizzonte – Spoon River“, che unisce cinema e teatro per una rilettura dell’Antologia di Spoon River. L’idea della compagnia Dietro le Quinte Teatro è nata durante il lockdown e mette insieme un cortometraggio girato nel Cimitero degli Inglesi di Firenze e una parte di spettacolo dal vivo. Ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria al numero 328.1615599. Inizio spettacoli ore 21.15.

Ultimo weekend di apertura dell’Auditorium Stensen, prima della partenza dell’arena estiva alla Manifattura Tabacchi di Firenze. La stagione al chiuso si conclude domenica 13 giugno alle 20.30 con “Secret Screening”: gli spettatori scopriranno il titolo del film solo quando si spegneranno le luci. Un indizio: è un documentario sull’impresa epica di uno dei più grandi guru del cinema per portare sullo schermo un famoso racconto di fantascienza. Biglietti in vendita su LiveTicket.

Nei dintorni di Firenze: visite guidate gratis

Cosa fare questo weekend nei dintorni di Firenze se si ama la natura e camminare? Ci sono due eventi gratuiti in programma. Domenica 13 giugno visita guidata per famiglie al Parco mediceo di Pratolino per scoprire la favola del principe che amò questo splendido giardino. Partenza alle ore 10.30, prenotazione obbligatoria. Lungo il tracciato della linea ferroviaria Faentina si svolgono invece dei tour di mezza giornata nei luoghi toccati da Dante, prendendo ispirazione dalle terzine del Sommo Poeta: sabato 12 tappa a Borgo San Lorenzo e Scarperia, il 13 giugno a Marradi. Tutte le visite giudate sono gratuite grazie al sostegno di Unicoop Firenze. Prenotazione obbligatoria: tel. 0550317740, dal lunedì al venerdì, ore 9 – 13 e 14 – 18.

Covid, a Firenze attivo l’hub vaccinazione di Aspi alla ‘Chiesa dell’Autostrada’

In collaborazione con Adnkronos. Parte da Firenze il piano di vaccinazione anti Covid 19 di Autostrade per l’Italia, destinato a 200 persone al giorno tra cittadini e dipendenti, familiari e fornitori della concessionaria autostradale. L’hub vaccinale, posizionato nel piazzale della “Chiesa dell’Autostrada” a Firenze Nord, è operativo dal 10 giugno. I cittadini per accedere alla somministrazione potranno prenotarsi attraverso il portale della Regione Toscana mentre i dipendenti, i loro familiari e i fornitori del gruppo Aspi seguiranno una procedura di accreditamento interno all’azienda.

“Noi abbiamo sostenuto le spese per poter allestire questi spazi – ha detto Matteo Marvogli, direttore 4° Tronco di Autostrade Per l’Italia – abbiamo dato supporto alla logistica, abbiamo utilizzato le nostre imprese, le nostre maestranze, insomma abbiamo cercato di creare tutti gli standard vaccinali, sempre in collaborazione con Asl e Regione Toscana. E’ un’iniziativa che riteniamo valida sia per i nostri dipendenti ma soprattutto per fornire un supporto alla popolazione”.

Nelle tensostrutture allestite nel piazzale della Chiesa di Michelucci sono presenti spazi per l’accettazione , per effettuare l’anamnesi, 2 unità mobili dove verrà inoculato il farmaco, un’area di osservazione post vaccinazione, oltre a un presidio medico sanitario dedicato alla gestione di eventuali emergenze. Le vaccinazioni vengono effettuate dal lunedì al sabato con orario continuativo, dalle 9:00 alle 17:30, fino a esaurimento delle dosi messe a disposizione. Trattandosi di vaccino Pfizer, sarà possibile riprendere con le attività nel mese di luglio, per garantire nelle stesse modalità l’inoculazione delle seconde dosi. Nel centro lavorano 5 medici, 4 operatori sanitari, e 5 addetti alla logistica e all’amministrazione oltre ai Medici di Aspi.

Cosa cambia dal 14-15 giugno: regole per matrimoni, feste e coprifuoco

Dalle feste dopo matrimoni e cerimonie private, all’apertura dei parchi tematici e delle fiere, fino al coprifuoco che viene tolto in anticipo nelle regioni che passano in zona bianca: dal 15 giugno 2021 cambia il quadro delle regole anti-Covid in zona gialla e decadono alcuni divieti del vecchio Dpcm, mentre dal 14 giugno nuove regioni passano nella fascia di rischio inferiore, secondo i parametri del decreto riaperture. I territori bianchi vedono così un allentamento delle limitazioni in anticipo rispetto al resto d’Italia. Capiamo allora cosa cambia dal 15 giugno e cosa si può fare dal 14 giugno nelle regioni che diventano zona bianca.

Cosa cambia per le regioni che diventano zona bianca dal 14 giugno 2021

Dal 14 giugno si allunga la lista delle regioni in zona bianca: a Friuli, Veneto, Liguria, Umbria, Abruzzo, Molise e Sardegna si uniscono Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Puglia e la provincia autonoma di Trento.  La Toscana non diventerà zona bianca dal 14 giugno, ma se il trend sarà confermato lo sarà dal 21 giugno.

Ecco cosa cambia in zona bianca, per le regioni che passeranno in questa fascia di rischio dal 14 giugno: viene tolto da subito il coprifuoco e tutte le attività possono riaprire, anche le piscine al chiuso, le terme, i centri benessere, i circoli culturali, le sale scommesse e i bingo. Unica eccezione le discoteche, che al momento non possono stare aperte per i balli: la riapertura è attesa dal 1° luglio, se il Cts e il governo daranno il loro via libera al protocollo di sicurezza. Fino al 21 giugno, inoltre, nei ristoranti e nei bar al chiuso c’è il limite di 6 persone non conviventi per tavolo. Resta l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e all’aperto.

Quando tolgono il coprifuoco in zona gialla e a che ora è dal 14 giugno

Dal 14 giugno in zona gialla il coprifuoco non viene tolto, ma l’orario di inizio rimane fissato alle 24. Sarà abolito solo dal 21 giugno, mentre nelle regioni in zona bianca non ci sono limitazioni per gli spostamenti di notte. Da lunedì 14 giugno in zona gialla bar e ristoranti continueranno dunque a chiudere a mezzanotte. Dallo scorso 7 giugno, infatti, l’inizio del coprifuoco è stato spostato dalle 23 alle 24, secondo quanto previsto dal decreto riaperture bis, mentre la fine è sempre alle 5 del mattino seguente.

Cosa riapre in zona gialla: parchi tematici e fiere

Dal 15 giugno 2021 cambia (in parte) il quadro delle regole in zona gialla e decadono alcuni divieti del vecchio “Dpcm”: da martedì è prevista l‘apertura dei parchi tematici, acquatici, avventura e di divertimento e la ripartenza delle fiere. E così dal 15 giugno apre Mirabilandia, mentre Gardaland ha già riaperto lo scorso 7 giugno con l’entrata in zona bianca del Veneto. Restano chiusi i centri benessere, le terme, le piscine al coperto (quelle all’aperto sono invece già in funzione), i circoli ricreativi, i centri scommesse e le sale bingo. Per queste attività il via libera in zona gialla è previsto il 1° luglio, ma in quella data è probabile che tutta Italia sarà già tutta bianca.

Decreto e Dpcm: cosa cambia dal 15 giugno in zona gialla per matrimoni e cerimonie, le regole

I promessi sposi attendevano questa data da tempo. Dal 15 giugno 2021 è possibile organizzare feste dopo matrimoni e cerimonie civili e religiose, ricevimenti che finora erano vietati in zona gialla per effetto delle regole del vecchio Dpcm. Ci sono però dei protocolli anti-Covid da seguire. Prima di tutto per partecipare è obbligatorio il green pass, ossia sposi e invitati devono essere stati vaccinati (prima dose da almeno 15 giorni), oppure guariti dal Covid nei 6 mesi precedenti o ancora negativi al tampone effettuato non più di 48 ore prima della festa.

E ancora: tavoli distanziati di almeno metro, pranzo o cena a buffet serviti al tavolo o in monoporzioni, mascherina obbligatoria. Secondo le regole anti-Covid, dal 15 giugno non c’è un numero limite per gli invitati alle feste e ai ricevimenti di matrimonio: la quantità di persone dipende dalla grandezza della location, che deve consentire di mantenere la distanza di sicurezza tra i partecipanti.

Dal 15 giugno si possono fare feste private in zona gialla e bianca o c’è il divieto del Dpcm?

Stando alle regole previste dall’articolo 2 del decreto riaperture, fino al 15 giugno in zona gialla è possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata in massimo 4 persone, più eventuali figli o persone non autosufficienti conviventi. Dunque da mercoledì non ci saranno più limiti al numero di persone che si spostano verso un’altra casa. Questo però non comporta un via libera alle feste private: i party nelle case non si possono fare, restano vietati in zona bianca e zona gialla. Chiarimenti sul sito del governo.