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Giardino dell’iris di Firenze: l’apertura e gli orari 2025

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Il Giardino dell’iris di Firenze torna a dare spettacolo con la fioritura di 10mila varietà: l’apertura 2025, nei consueti orari, permetterà di ammirare uno dei “parchi nascosti” della città che quest’anno cresce. L’area verde vicino al piazzale Michelangelo si arricchisce infatti di altri 3.500 metri quadrati messi a disposizione dal Comune, grazie anche al finanziamento della Fondazione CR Firenze. Questo piccolo gioiello, attivo da più di 70 anni, viene aperto al pubblico solo per una ventina di giorni durante la primavera in occasione dello sbocciare delle piante.

L’apertura del giardino dell’Iris di Firenze: gli orari 2025

L’apertura del Giardino dell’iris di Firenze, come di consueto, è in programma da giovedì 25 aprile a lunedì 20 maggio 2025 con questi orari: ogni giorno, compresi i festivi, dalle ore 10 alle 18. L’ultimo ingresso è consentito alle 17.30, con una mezz’ora di tempo per gironzolare tra i sentieri, ammirare i fiori e scattarsi colorati selfie. Negli altri periodi dell’anno invece le visite sono solo su richiesta. L’entrata al parco è da viale Michelangelo 82, sul versante che dal piazzale scende verso piazza Ferrucci.

Non esistono dei prezzi di accesso al Giardino dell’Iris di Firenze, perché l’ingresso è gratuito, anche se è possibile lasciare un’offerta libera alla Società Italiana dell’Iris, che cura questo parco. Non sono ammessi i cani, ad eccezione di quelli guida per persone non vedenti. I gruppi superiori alle 10 persone devono concordare la visita, scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] almeno tre giorni prima della data desiderata, e comunque non possono superare i 25 componenti. In caso di maltempo gli orari di apertura possono variare.

Com’è nato il giardino degli iris a Firenze e la novità 2025

Il Giardino dell’Iris è nato ufficialmente nel 1954, in un terreno concesso dal Comune di Firenze, per ospitare il primo Concorso Internazionale per le migliori varietà di Iris su forte richiesta di Flaminia Specht e Nita Stross Radicati. L’apertura vera e propria di questo parco di 2 ettari e mezzo risale invece al maggio 1957, quando spalancò le porte nella nuova veste ideata dall’architetto Giuliano Zetti.

Da allora è diventato un punto di riferimento per la grande varietà di iris custodite al suo interno, cresciute nel corso del tempo fino a raggiungere 10.000 tipologie diverse, grazie alla competizione che richiama ogni anno i migliori ibridatori da tutto il mondo.

Un ecosistema unico nel suo genere le cui fioriture possono essere ammirate grazie a vialetti lungo tutto l’oliveto, itinerari che regalano un panorama inconsueto sulla città di Firenze, in particolare sul quadrante di Campo di Marte. Dal 1967 il giardino si è anche arricchito di un laghetto per ospitare particolari tipi di iris giapponesi e della Louisiana, che crescono in terreni acquitrinosi.

Giardino degli Iris Firenze mappa
La vista del giardino degli Iris di Firenze. foto: Il Reporter

In questo 2025 il Giardino dell’Iris è cresciuto con 3.500 metri quadrati in più di verde, dedicati a prati, aiuole e a un’area didattica. L’ampliamento si è reso necessario per trovare nuovi spazi per dare una “casa” alle nuove varietà del fiore, che arrivano ogni anno a Firenze in occasione del concorso internazionale.

Il concorso per l’iris più bello

Quest’anno la competizione è giunta alla 67esima edizione e si svolgerà dal 5 maggio, in base a regole ben precise pubblicate sul sito web della Società Italiana dell’Iris. Ogni varietà, inviata a Firenze da ibridatori di tutto il mondo per partecipare al contest floreale, viene coltivata all’interno del Giardino dell’iris per tre anni, prima di essere giudicata. La cerimonia di premiazione è prevista nella sala di Firenze capitale di Palazzo Vecchio sabato 10 maggio alle ore 11.

giardino degli iris firenze orari apertura

E se non fosse sufficiente questo spettacolo naturale, sull’altro versante di piazzale Michelangelo è possibile visitare il giardino delle rose di Firenze, mentre sulla collina a fianco si trova Villa Bardini con la fioritura del glicine.

Infine una curiosità. Anche se i fiorentini sono soliti chiamare “giglio” il simbolo della città, il fiore riportato sullo stemma e sul gonfalone non è un lilium (specie che comunemente viene chiamata giglio o giaggiolo). Si tratta invece proprio di un iris rosso su sfondo bianco.

La Fiorentina batte l’Empoli e mantiene vivo il sogno europeo

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La Fiorentina vince ma le dirette concorrenti fanno altrettanto. La Roma, infatti, che giocava in contemporanea con i viola ha battuto l’Inter mantenendo il punto di vantaggio in classifica. Sarà decisiva la sfida di domenica prossima all’Olimpico contro una squadra che non perde da 18 partite. Intanto Raffaele Palladino si gode una vittoria che sa molto di rivincita nei confronti dell’Empoli che ottenne un pareggio al Castellani e poi buttò fuori i  viola dalla Coppa Italia e giovedì a Siviglia si giocherà l’andata della semifinale della Conference League contro il Betis. In tribuna Rocco Commisso  che nei prossimi giorni lascerà Firenze per tornare negli Stati Uniti. Palladino non schiera Fagioli a centrocampo e rilancia Adli. Senza Dodo per un attacco di appendicite (al suo posto Folorunsho) e senza Kean ancora a Parigi per problemi familiari in attacco giocano Beltran e Gudmundsson. Roberto D’Aversa ritrova in difesa Ismajli e schiera, a centrocampo. Davanti c’è Solbakken e non Colombo, supportato da Fazzini e Sebastiano Esposito.

La partita

La prima azione è dell’Empoli che dopo 4 minuti impegna De Gea. È Fazzini a servire Pezzella che calcia a sinistra ma il portiere viola respinge. Al 7’ Gudmundsson lancia in verticale Adli che non sbaglia davanti a Vasquez. È l’1-0 viola. Al 15’ Ranieri, solo davanti alla porta invece di tirare serve Beltran ma capisce tutto Ismajli e salva l’Empoli. Al 26’ Florunsho serve Adli che mette al centro da destra e trova Mandragora che segna in rovesciata dopo che la palla colpisce il palo interno. Nel finale l’Empoli prova a pungere con Grassi ma il tiro è debole. Si va al riposo con la Fiorentina avanti di due gol.

Nella ripresa la Fiorentina si rilassa e l’Empoli ne approfitta dimezzando lo svantaggio al 57’: cross di Goglichidze e Fazzini, solo al centro dell’area, segna il 2-1. Al 66’ Mandragora per Gudmundsson ma il tiro viene respinto in angolo da Vasquez. Al 73’ ci prova Zaniolo, da poco entrato, che serve Gosens ma, da buona posizione, tira sull’esterno della rete. In pieno recupero Kovalenko ha la palla del pareggio ma il tiro è centrale e De Gea riesce a respingere.

L’allenatore

La Fiorentina ha sempre sofferto contro le squadre che puntano alla salvezza ecco perché Palladino mostra soddisfazione. “Certo, fosse arrivato prima questo salto di qualità saremmo molto più felici. Ma siamo contenti di quanto stiamo facendo, in una settimana difficile e complicata e con due calciatori importanti che ci mancavano. Questo è un gruppo che nei momenti positivi, ma soprattutto negativi, sa compattarsi e dare segnali forti. Siamo felici del percorso. Dobbiamo continuare così, possiamo rendere fantastica la stagione. Folorunsho – continua Raffaele Palladino – si è adattato ad un ruolo non suo sostituendo Dodo. Ho preferito lui perché aveva fatto bene anche la partita scorsa. Volendo pure Parisi a piede invertito può essere una soluzione. Moreno da quinto invece è più di copertura. Kean l’ho sentito tante volte tramite messaggio. Ha fatto sentire il suo affetto anche a distanza, noi abbiamo rispettato un suo momento delicato. Domani sera dovrebbe rientrare per essere a disposizione da martedì. Fagioli non era titolare perché ha avuto la febbre nei giorni scorsi, ho preferito farlo partire dalla panchina. Mentalmente credo che la turbolenza l’abbia superata, normale che abbia accusato un po’ di contraccolpo psicologico”.

Derby dell’Arno importante sia per la Fiorentina che per l’Empoli

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Mentre l’andata della semifinale di andata di Conference League contro il Betis  è alle porte la Fiorentina è alle prese con la rincorsa per l’Europa. È ancora tutto da decidere ma il derby dell’Arno non sarà facile dato che l’Empoli è alla disperata ricerca di punti per evitare la serie B. per la Fiorentina anche l’occasione per vendicare la sconfitta dello scorso dicembre in Coppa Italia, quando l’Empoli riuscì a passare il turno qualificandosi ai quarti dopo i calci di rigore (eliminando successivamente ai tiri dal dischetto anche la Juventus). Ma adesso all’Empoli interessa solo mantenere la massima serie.

Le probabili formazioni

Mancherà Kean ancora a Parigi per problemi familiari e Dodo che è stato colpito da un attacco di appendicite. In attacco dunque giocherà Beltran accanto a Gudmundsson, sulla fascia destra verrà invece impiegato Folorunsho, con Gosens sul versante opposto. Palladino però potrebbe anche camiare tutto e decidere per l’impiego di Parisi oppure di Comuzzo allineato ad una retroguardia davanti a De Gea, che passerebbe così a quattro, invece del consueto terzetto formato da Pongracic, Pablo Marì e Ranieri. A centrocampo Mandragora e Cataldi confermati. In ballottaggio Fagioli e Adli, con Richardson e Ndour come alternative.

Il tecnico dell’Empoli D’Aversa dovrà verificare le condizioni di Ismajli: il suo forfait lancerebbe dal primo minuto Goglichidze, Marianucci e Viti in difesa davanti a Vasquez. Sulle fasce Gyasi a destra e Pezzella a sinistra vista la squalifica di Cacace. Al centro Grassi e Anjorin. Davanti Colombo, Fazzini ed Esposito.

Mostra dei fiori a Firenze: per l’edizione 2025 oltre 70 espositori

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La mostra dei fiori di Firenze, con l’edizione 2025, torna a colorare il giardino dell’Orticoltura con un grande mercato, promosso dalla Società Toscana di Orticultura. Si tratta di un appuntamento imperdibile per chi ha il pollice verde, che da oltre 170 anni celebra la biodiversità botanica e l’arte del giardinaggio. Come di consueto si svolge a cavallo dei ponti del 25 aprile e 1° maggio. La manifestazione ospiterà inoltre corsi, laboratori e workshop gratuiti.

Cosa vedere alla mostra mercato dei fiori 2025 di Firenze

L’evento vede arrivare a Firenze 75 espositori provenienti da tutta Italia: floricoltori, frutticoltori, vivaisti e commercianti specializzati nel settore del verde presenteranno una vasta gamma di piante e fiori, tra cui varietà insolite, locali e da collezione. I visitatori potranno trovare e acquistare piante grasse, aromatiche, da giardino e da orto, orchidee, agrumi, bulbi, oltre a utensili e mobili da giardino, terrecotte, arredamento da esterno.

Sarà presente con uno stand anche l’associazione Aisla Firenze che proporrà un contest di disegno per bambini dai 3 ai 12 anni, il cui tema sarà “Cosa ti piacerebbe vedere dalla finestra della tua cameretta”.

La mostra mercato di piante e fiori di Firenze, a ingresso gratuito, sarà inaugurata alle ore 9 di venerdì 25 aprile e resterà aperta fino al 1° maggio 2025, ogni giorno con orario 9.30 – 19.30. Due gli accessi, dal cancello di via Vittorio Emanuele II n° 4, vicino al Ponte Rosso, o da quello che affaccia su via Bolognese 17.

Gli eventi culturali nel Giardino dell’Orticoltura e nella serra storica

Oltre all’esposizione di piante e fiori, la mostra offre un programma culturale gratuito che include laboratori didattici per grandi e piccoli, corsi di giardinaggio, presentazioni di libri, talk, incontri e performance artistiche. I visitatori potranno ad esempio cimentarsi nella pittura botanica, conoscere le piante acquatiche, scoprire i segreti della coltivazione delle rose, delle erbe spontanee e delle piante acidofile, grazie agli speciali “corsi in pillole” condotti da esperti. E poi musica dal vivo e mostre. Per le attività culturali è consigliata la prenotazione online sul sito della Società Toscana di Orticultura.

Per tutta la durata della mostra dei fiori 2025 di Firenze all’interno del Tepidario Roster saranno ospitate due esposizioni: l’installazione artistica “Dynamis: riflessioni vegetali“, a cura di Margherita Bertoli, e la mostra di arte botanica “La Bellezza di un mondo minore” a cura di Simonetta Occhipinti e della sua scuola.

Cosa fare in Toscana per il ponte del 25 aprile 2025: 10 eventi

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Dal vino all’artigianato, dai libri alla cucina, fino ai videogiochi e alle tradizioni più autentiche. Anche quest’anno la Toscana si prepara a celebrare il ponte della Liberazione con un ricco calendario di iniziative: ecco cosa fare nel weekend della Liberazione, con 10 eventi, uno per ogni provincia, dal 25 al 27 aprile 2025.

Mostra mercato della Valtiberina

Nel cuore del borgo medievale di Anghiari, in provincia di Arezzo, dal 25 aprile al 4 maggio 2025 torna la Mostra mercato dell’artigianato della Valtiberina toscana, alla sua 50esima edizione. Le vie del centro storico si popolano di stand, mentre le botteghe propongono allestimenti speciali. Protagoniste dell’evento sono le migliori produzioni artigianali, con manufatti in legno, pelle, ferro battuto, ceramica, tessuti e gioielli fatti a mano. Orari nei giorni prefestivi e festivi dalle 10.00 alle 19.30, nei feriali dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Info: www.mostramercatovaltiberina.it.

La Toscana in bocca: eventi dal 25 al 27 aprile 2025 a Pistoia

Dal 24 al 27 aprile 2025, Pistoia ospita una nuova edizione de La Toscana in Bocca, rassegna enogastronomica dedicata alla valorizzazione della cucina toscana e dei suoi prodotti tipici, con tanti eventi negli spazi della Cattedrale, ex area Breda. In calendario degustazioni, showcooking, laboratori per bambini e momenti di approfondimento sul tema del cibo tra tradizione e innovazione. I visitatori potranno assaporare oltre 60 piatti, cucinati da alcuni tra i migliori ristoratori delle province di Pistoia e Prato, dalla pizza fritta con peposo e pecorino ai tortelli ripieni di burrata e mortadella di Prato. Ingresso gratuito, orario dalle 12 alle 24 (il primo giorno dalle 18 in poi). Info e programma su www.latoscanainbocca.it.

Mostra internazionale dell’artigianato

È uno dei classici eventi per passare il ponte del 25 aprile in Toscana: la Mostra internazionale dell’artigianato si apre in occasione della Festa della Liberazione alla Fortezza da Basso di Firenze e va avanti fino al 1° maggio. La grande fiera, giunta alla sua 89esima edizione, ospita 530 espositori da 30 paesi del mondo, oltre a dimostrazioni dal vivo, laboratori e una fiera nella fiera (Abita) dedicata alla casa. Ingresso a pagamento. Orari: mostra dalle 10 alle 20; ristorazione all’aperto dalle 10 alle 22. Info nel nostro articolo sulla Mostra dell’artigianato di Firenze. Qui gli altri eventi a Firenze per il ponte del 25 aprile.

MIDA mostra artigianato Fortezza da Basso

Mercatini a Prato

Durante questo weekend lungo, a Prato sono protagonisti due mercatini. Sabato 26, dalle 9.00 alle 18.00, torna in piazza San Francesco “Collezionare in piazza” la mostra mercato che si svolge dal 1999, dedicata a piccolo artigianato, antiquariato, modernariato, oggettistica fatta a mano, abiti e accessori vintage. Domenica 27 poi appuntamento con il mercatino dell’ingegno in piazza Mercatale, da mattina a sera.

A Pisa eventi dedicati ai videogiochi (25-27 aprile 2025)

Videogiochi, tornei e realtà virtuale: la Stazione Leopolda di Pisa dal 25 al 27 aprile 2025 diventa il regno dei videogiochi in occasione del Gamicom Videogames Festival. Su oltre 2.000 metri quadrati di spazi espositivi, il pubblico potrà immergersi in più di 200 postazioni di gioco tra retrogaming, arcade, Guitar Arena, tornei, area Just Dance, esperienze di realtà virtuale e sfide nella Laser Tag Arena. Una tre giorni dove trovare anche le ultime novità del settore. Orari: venerdì 10–19, sabato e domenica 10–19. Biglietti disponibili online su www.gamiconfestival.it.

Lucca Città di Carta

Durante il ponte del 25 aprile, il Real Collegio ospita la quarta edizione di Lucca Città di Carta. In programma più di 100 eventi tra presentazioni di libri, incontri con autori, mostre, concerti, laboratori di scrittura, spazi dedicati ai più piccoli e gli stand di oltre 60 espositori. Questo festival biennale celebra il mondo dell’editoria, della scrittura, della carta e della creatività, spaziando dalla narrativa al giallo, dal romance al fantasy, fino all’attualità e alla poesia. Tra i 120 ospiti attesi Red Canzian, storico bassista e voce dei Pooh, Drusilla Foer, Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo della nazionale di nuoto, gli scrittori Marco Vichi, Valerio Aiolli, Marco Pardini e Matteo Rubboli. Ingresso gratuito, orario dalle 10 alle 19. Info e programma su www.luccacittadicarta.com.

Fiori a Pontremoli

I consigli su cosa fare in Toscana durante il ponte del 25 aprile 2025, ci portano fino in Lunigiana. A Pontremoli (provincia di Massa Carrara), da venerdì a domenica, si svolge Bancarelfiore, manifestazione che trasforma il centro in un grande giardino all’aperto. La mostra mercato dedicata a fiori, piante e biodiversità viene accompagnata da mostre, iniziative per bambini e concerti in piazza (il 25 aprile dalle 10 alle 12). Ingresso gratuito. Info su visitpontremoli.it.

Suber Suvereto Wine Festival

Nel weekend del 25 aprile, Suvereto, affascinante borgo medievale in provincia di Livorno, ospita il Suber Suvereto Wine Festival, tre giorni di festa che uniscono vino, sapori, cultura e paesaggio. Degustazioni, concerti e spettacoli animano un programma pensato per tutte le età. E poi ancora bike tour, laboratori creativi per piccoli artisti, visite guidate nelle cantine e nel centro storico, rievocazioni storiche, prove di tiro con l’aro. Info e orari su suberfestival.it.

Orcia Wine Festival

Un’altra zona della Toscana che in questo ponte del 25 aprile 2025 vedrà protagonista il vino è la Val d’Orcia: le eleganti sale affrescate di Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia (Siena) ospitano una nuova edizione dell’Orcia Wine Festival, la mostra mercato dedicata ai vini DOC del territorio. Dal 24 al 27 aprile 2025, banchi d’assaggio, masterclass, degustazioni tecniche guidate, prodotti tipici e momenti di approfondimento. Per gli enoturisti, anche la possibilità di visitare le cantine del territorio, accolti da chi il vino lo produce. Ingresso a pagamento, info su www.orciawinefestival.wordpress.com.

Festa di primavera a Sorano

Spostandoci nella Maremma Toscana, come da tradizione a Sorano, suggestivo borgo in provincia di Grosseto, durante i ponti del 25 aprile e del 1° maggio 2025 tornano gli eventi della Festa di Primavera. Organizzata dall’associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune, la manifestazione propone un ricco calendario di eventi: escursioni tra le vie cave, raduni di Harley Davidson, spettacoli rinascimentali, concerti, mostre, esposizioni di auto sportive e d’epoca, animazioni per bambini e degustazioni di specialità locali. Appuntamento dal 24 al 27 aprile e poi ancora dall’1 al 4 maggio. Info sul sito del Comune di Sorano.

Consolato americano a Firenze: gli USA confermano la chiusura

Si avvicina la chiusura del consolato USA di Firenze dopo più di due secoli: è questa l’intenzione del governo americano, che per bocca del segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha annunciato un piano di riorganizzazione completo. I tagli riguardano in particolare il Dipartimento di Stato a stelle e strisce, da cui dipendono le sedi diplomatiche sparse per il mondo. Nella lista delle 10 ambasciate e dei 17 consolati che saranno chiusi, soprattutto tra Europa e Africa, anche gli uffici di lungarno Vespucci.

Il piano di riorganizzazione delle sedi diplomatiche

“La burocrazia dilagante ha creato un sistema più legato a un’ideologia politica radicale che alla promozione degli interessi nazionali fondamentali dell’America – si legge in una nota di Rubio -. Ecco perché oggi annuncio un piano di riorganizzazione completo che porterà il Dipartimento nel XXI secolo”. Secondo il segretario di Stato il Dipartimento oggi “è gonfio, burocratico e incapace di svolgere la sua missione diplomatica”, con costi lievitati negli ultimi 15 anni.

Stando a quanto riportato dai media americani, il piano prevede una riduzione del personale del 15% negli Usa e la chiusura o fusione di più di 100 uffici a livello mondiale, con una riduzione da 734 a 602, mentre 137 saranno trasferiti in altre sedi.

La chiusura del consolato americano a Firenze: i dubbi della comunità USA e le proteste

Le indiscrezioni su una possibile chiusura del consolato americano a Firenze circolavano ormai da settimane, con le scuole USA presenti in città che avevano avanzato dubbi per le difficoltà a cui sarebbero andate incontro con l’eliminazione della sede diplomatica di lungarno Vespucci. Probabilmente le funzioni dell’ufficio del capoluogo toscano, che è stato aperto nel 1819 e in cui sono impiegati 18 dipendenti italiani e 3 diplomatici statunitensi, saranno trasferite all’ambasciata di Roma.

“A me non sono arrivate comunicazioni ufficiali e ovviamente siamo in attesa – ha commentato la sindaca Sara Funaro – Se dovesse essere confermata questa ipotesi, la trovo una scelta molto grave, una scelta sulla quale continueremo a far sentire la nostra voce anche perché il rapporto del consolato a Firenze con la città è antico, è un rapporto che va avanti da tantissimo tempo”.

Si stima che in città siano presenti 18.000 studenti americani che salgono a quota 85.000 se si prende in considerazione l’intero territorio della circoscrizione (Toscana, Emilia Romagna e San Marino). Il caso della chiusura del consolato americano a Firenze intanto arriva anche in Parlamento, con un’interrogazione degli esponenti del Pd Federico Gianassi e Dario Parrini, che chiede lumi al governo su cosa intende fare.

La Fiorentina ribalta il Cagliari e torna a rivedere la zona Europa

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La lunga trasferta di Cagliari termina con una vittoria per la Fiorentina. L’attaccante Moise Kean ha lasciato il ritiro nel primo pomeriggio ed è volato a Parigi per problemi personali. Un’assenza che aveva creato timori e che ha costretto Raffaele Palladino a rivedere la formazione affiancando Beltran a Gudmundsson. Il Cagliari parte molto bene ma perde poi, per infortunio, Yerry Mina e la Fiorentina ha trovato fiducia riuscendo a recuperare. Ed adesso i viola sono tornati a vedere il piazzamento per l’Europa.

La partita

Come accennato il Cagliari parte subito molto bene e, dopo sette minuti, passa in vantaggio. È Piccoli che approfitta di una respinta corta di De Gea ed insacca a porta vuota per l’1-0 dei sardi. La Fiorentina fatica a costruire azioni d’attacco e i rossoblù sfiorano il raddoppio con Zortea che centra il palo con un rasoterra dal limite. La Fiorentina si scuote e con Mandragora colpisce un palo poi ci prova Gudmundsson ma Caprile para. Il portiere del Cagliari salva la porta anche su un’iniziativa di Dodo ma al 36’ Mandragora serve Gosens che, di esterno sinistro, segna l’1-1. Pochi minuti dopo Yerri Mina esce per un problema muscolare ed entra Palomino. Prima dell’intervallo il Var toglie un calcio di rigore al Cagliari. L’arbitro Marinelli aveva dato la massima punizione dopo un contatto tra Luvumbo e Pongracic.

Ad inizio ripresa Gudmundsson arriva al limite dell’area e serve Dodo. Il traversone premia Beltran che sovrasta Zortea e infila nell’angolino basso. È il 2-1 per i viola. La Fiorentina inizia a gestire il vantaggio ma il Cagliari cerca il pareggio. Al 75’ Marin ci prova da fuori area ma De Gea para. Nel finale Zaniolo, appena entrato, ci prova ma Caprile evita la terza rete.

L’allenatore

Trasferta difficile ma, alla fine, sono arrivati i tre punti. Soddisfatto Raffaele Palladino. “Siamo in lotta per una posizione importante e in Europa: vuol dire che abbiamo fatto un grande lavoro. Questa è stata una settimana molto particolare, anche per gli spostamenti. Aver ribaltato la partita non era facile: la squadra – continua l’allenatore – ha messo in campo cuore, maturità, grinta e mentalità, tutto quello che aveva. Penso sia la vittoria di un grande gruppo, che ha superato tante difficoltà in settimana e non voleva alibi. Dedichiamo questa vittoria a Moise Kean che non era con noi per motivi familiari, e ai nostri tifosi che oggi non c’erano ma domenica saranno al nostro fianco. Ora dobbiamo fare l’ultimo mese al meglio, perché vogliamo portare la Fiorentina il più in alto possibile. Abbiamo preparato la partita quattro giorni, non avevamo materiale per allenarci e siamo rimasti qua. La squadra è stata forte di testa e sotto tutti i punti di vista: non sono bravo io, ma i ragazzi che sono entrati in campo senza ascoltare niente e nessuno. Hanno pensato solo a fare una grande prestazione e vincere”.

Giovan Battista Foggini, in mostra a Firenze il genio del barocco

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Fino al 9 settembre 2025, Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita una grande mostra monografica dedicata a Giovan Battista Foggini (1652-1725), figura chiave dell’arte tardo-barocca fiorentina. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione è un’occasione imperdibile per scoprire l’opera di un artista che ha saputo unire scultura, architettura e arti decorative in uno stile sontuoso e raffinato, apprezzato dai Medici e imitato dai suoi contemporanei.

Un viaggio nel barocco fiorentino

La mostra “Giovan Battista Foggini. Architetto e scultore granducale”, curata a Firenze da Riccardo Spinelli con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, si snoda attraverso più di 80 opere tra sculture, disegni e manufatti provenienti da collezioni italiane e internazionali. Tra queste, spiccano prestiti da istituzioni prestigiose come il Museo del Louvre, il Bayerisches Nationalmuseum, il Minneapolis Institute of Arts, le Gallerie degli Uffizi e i Musei del Bargello.

Il percorso espositivo mette in luce tutte le sfaccettature del talento di Foggini: dalle sue prime opere romane al ruolo di scultore di corte, direttore delle Manifatture di Galleria e architetto richiesto da nobili famiglie e ordini religiosi. In mostra si ammirano bozzetti in terracotta, raffinati bronzetti ispirati alle Metamorfosi di Ovidio, ritratti di membri della famiglia Medici, preziosi reliquiari e oggetti in pietre dure.

Palazzo Medici Riccardi: il luogo ideale per Giovan Battista Foggini

Non poteva esserci sede più adatta di Palazzo Medici Riccardi per celebrare Giovan Battista Foggini a Firenze. L’artista fu infatti autore del maestoso scalone monumentale e partecipò alla decorazione della Galleria degli Specchi e della Biblioteca Riccardiana. Alcuni ambienti del palazzo ospitano oggi le sue opere, in un dialogo suggestivo tra arte e architettura.

Percorsi, visite guidate e attività per famiglie

La mostra è arricchita da un programma di visite guidate ogni fine settimana, itinerari urbani fogginiani e atelier creativi per famiglie e scuole, pensati per valorizzare il patrimonio barocco fiorentino e coinvolgere un pubblico di tutte le età. Tra gli appuntamenti in programma, da non perdere gli itinerari nei quartieri storici di Firenze (Oltrarno, centro città) alla scoperta dei luoghi fogginiani.

L’omaggio fotografico a Foggini

In parallelo, nelle Sale Fabiani del Palazzo è allestita la mostra fotografica “La Firenze di Foggini. Sguardi di Paolo Bacherini”, un omaggio visivo all’impronta lasciata dallo scultore sull’architettura cittadina. Le immagini in bianco e nero, scattate tra il 2002 e il 2003, raccontano con poesia e precisione le chiese, i palazzi e gli spazi pubblici trasformati dal suo genio.

Info e orari della mostra su Giovan Battista Foggini

  • Dove: Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze

  • Quando: fino al 9 settembre 2025

  • Orari: tutti i giorni 9:00 – 19:00 (chiuso il mercoledì)

  • Biglietti e prenotazioni: [email protected] | Tel. +39 055 2760552

  • Percorsi e visite guidate: prenotazione obbligatoria

Eventi a Firenze nel ponte della Liberazione (25-26-27 aprile 2025)

Firenze si prepara a un lungo ponte all’insegna di tradizioni, musei, mercatini, danza ed eventi: da venerdì 25 a domenica 27 aprile 2025 ci saranno molte occasioni per vivere la città. Dalle commemorazioni per l’80° anniversario della Liberazione alla Mostra Internazionale dell’Artigianato, passando per giardini in fiore, sagre e spettacoli all’aperto. Nel nostro articolo tutti gli eventi imperdibili di questo weekend di primavera, a Firenze e nei suoi dintorni.

A seguito della proclamazione del lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, alcuni eventi potrebbero subire modifiche o cancellazioni.

Eventi e manifestazioni a Firenze per il 25 aprile 2025

Il 25 aprile 2025, Firenze celebra l’80° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo con un ricco programma di eventi diffusi in tutta la città. Le celebrazioni ufficiali del Comune prenderanno il via alle 10:00 in piazza dell’Unità Italiana, con la deposizione della corona ai caduti, seguita dal corteo verso Palazzo Vecchio e dalla cerimonia commemorativa. Nel pomeriggio, in piazza della Signoria, il concerto della Filarmonica Giacomo Rossini proporrà brani simbolo della resistenza come “Bella Ciao”.

Tra le iniziative più sentite, il tradizionale pranzo popolare sotto la Torre San Niccolò, accompagnato da cori, concerti e attività artistiche. In Oltrarno, piazza Santo Spirito ospiterà interventi contro la gueraa, cortei e un concerto serale promosso da Firenze Antifascista. La giornata sarà arricchita da camminate nei luoghi della memoria, dalla “Biciclettata resistente” e da numerosi eventi promossi nei quartieri e dai circoli Arci. Anche i musei civici partecipano alle commemorazioni con visite guidate gratuite dedicate alla memoria della Resistenza. Dettagli nel nostro articolo sulle manifestazioni per il 25 aprile a Firenze.

Musei statali gratis a Firenze il 25 aprile

Tra gli eventi a Firenze in occasione della Festa della Liberazione, venerdì 25 aprile, c’è anche l’apertura gratuita dei musei statali, come disposto dal Ministero della Cultura. Tra i tanti luoghi accessibili a costo zero per l’occasione, ricordiamo gli Uffizi (ore 8:15-18:50), Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli (8.15 – 18.30), il Museo del Bargello (8:15-18:50), le Cappelle Medicee (8:15-18:50), il Museo di San Marco (8:30-13:50) e la Galleria dell’Accademia (ore 8:15-18:50). La lista completa con tutti gli orari nel pdf dell’Infopoint turistico del Comune di Firenze.

Salone Donatello Bargello Firenze
Il Salone di Donatello, da poco riaperto al Bargello. Foto: Nicola Neri

Eventi a Firenze: da venerdì 25 aprile “Mida 2025”, la mostra internazionale dell’artigianato

A partire da venerdì 25 aprile, alla Fortezza da Basso ci sono gli eventi di MIDA, la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, giunta alla sua 89esima edizione e che proseguirà fino al 1° maggio. Dal vetro alla ceramica, dalla gioielleria alla moda fino all’enogastronomia: la manifestazione accoglie 500 artigiani e imprese per esplorare le creazioni più straordinarie dell’artigianato italiano e internazionale.

In questa edizione 2025 il focus è sui paesi esteri, come Marocco, Egitto, India, Vietnam e altri, ma MIDA non è solo una semplice esposizione: qui i visitatori possono osservare gli artigiani al lavoro, partecipare a laboratori, visite guidate, eventi musicali e attività per bambini. Orari: 10:00-20:00 (ristorazione fino alle 22), biglietti 6-8 euro. Informazioni nell’articolo sulla mostra dell’artigianato.

La mostra mercato di piante e fiori al Giardino dell’Orticultura

Al Giardino dell’Orticultura torna la tanto amata edizione primaverile della Mostra mercato di piante e fiori da venerdì 25 aprile al 1° maggio 2025, dalle 09:00 alle 19:30. La serra in vetro e ferro di Giacomo Roster, durante l’evento, viene circondata da ogni lato da piante insolite, locali e da collezione, presentate da oltre 75 espositori vivaisti provenienti da tutta Italia. L’ingresso è gratuito. In programma anche corsi e laboratori. Informazioni nell’articolo dedicato all’edizione 2025 della mostra dei fiori.

Apertura del Giardino dell’Iris, il simbolo di Firenze (da venerdì 25 aprile)

Un altro evento da non perdere per chi ama i fiori è lo spettacolo del Giardino dell’Iris in fiore, a due passi da piazzale Michelangelo. Dal 25 aprile 2025, sarà possibile ammirare tante diverse varietà di questa pianta. Il simbolo di Firenze è infatti un’Iris rossa in campo bianco e non un giglio come erroneamente si crede. Giorni e orari: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile 2025, dalle ore 10:00 alle 18:00, con un ultimo accesso alle 17:30. Il giardino resterà aperto per circa un mese. Per saperne di più è possibile consultare il sito ufficiale.

Giardino degli Iris Firenze mappa
La vista del giardino degli Iris di Firenze. foto: Il Reporter

Mercatini da non perdere a Firenze: gli eventi da venerdì 25 a domenica 27 aprile 2025

Come sempre, anche in questo fine settimana non mancano i mercatini. In piazza Santa Croce, il Mercatino Regionale Francese sarà aperto da venerdì 25 a domenica 27 aprile, dalle 9:00 alle 21:00, portando i sapori e i profumi d’Oltralpe nel cuore della città.​ Domenica 27, piazza Ognissanti ospiterà invece la Fierucola dei Legnaioli dalle 09:00 alle 19:00, un mercato dedicato agli artigiani del legno. Nella medesima giornata, la Fiera in Santo Spirito animerà l’omonima piazza dalle 08:00 alle 20:00, con oltre 60 espositori tra piccoli produttori e artigiani, offrendo prodotti agricoli biologici e artigianato locale.

In piazza dei Ciompi, da venerdì 25 a domenica 27 aprile 2025, si terrà il Mercatino dedicato ai fumetti, al vinile, all’abbigliamento vintage e al collezionismo, dalle 09:00 alle 20:00. Al Conventino, sabato 26 si terrà Only Usato, un mercato dedicato al second-hand e al vintage, dalle 12:00 alle 20:00, ideale per chi cerca pezzi unici e sostenibili. Infine, sabato 26 e domenica 27 aprile, il Mercato Collezionare a Firenze – ArtigianArte animerà il giardino del Teatro Cartiere Carrara (lungarno Aldo Moro) dalle 10:00 alle 20:00, con gli espositori che proporranno collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, vintage, curiosità cartacee e artigianato creativo.

Break dance alla Stazione Leopolda

Questo fine settimana Firenze si prepara a vivere due giornate di energia, creatività e ritmo, all’insegna del breaking e della cultura Hip Hop con l’evento Red Bull BC One Italy 2025. Sabato 26 (11:00-01:00) e domenica 27 aprile (14:00-19:30) la Stazione Leopolda esplorerà e celebrerà questo movimento artistico e culturale che, a partire dagli anni Settanta, ha segnato intere generazioni. Biglietti da 16,50 euro, info sul sito ufficiale.

Eventi nei dintorni di Firenze: Festa della Stagion Bona a Panzano in Chianti (venerdì 25 aprile)

C’è la Festa della Stagion Bona” a Panzano in Chianti venerdì 25 aprile, dalle 11:00. Il borgo si veste di Medioevo per un’intera giornata all’insegna di rievocazioni storiche, spettacoli, buon cibo e fiumi di vino. Tra le tante iniziative, si ricorda che alle ore 23:00 è previsto il gran finale con fuochi d’artificio, musica e balli in piazza fino a tarda notte. L’ingresso è gratuito: per consultare il programma completo dell’iniziativa, si consiglia di visitare la pagina Facebook ufficiale dell’evento.

A Lastra a Signa, mercato dei fiori e dell’antiquariato (venerdì 25 aprile 2025)

Venerdì 25 aprile il centro storico di Lastra a Signa si animerà con eventi e iniziative grazie al mercato dei fiori e dell’antiquariato, dalle 09:30 alle 18:00. In via Primo Maggio saranno organizzati laboratori per bambini, in particolare dalle 11:00 alle 12:00 (a partecipazione gratuita senza prenotazione). In via Diaz tornerà la tradizionale rassegna del fiore, mentre in via XXIV Maggio, dalle 08:00 alle 12:00, il raduno amatoriale di moto e scooter d’epoca.

Festa dei Santi a Capalle (Campi Bisenzio) domenica 27 aprile 2025

Tutto è pronto a Capalle (Campi Bisenzio) per accogliere la nuova edizione della “Festa dei Santi”, in programma domenica 27 aprile 2025. L’evento, radicato nella tradizione locale, rende omaggio ai tre santi patroni del paese, Enea, Onorio e Valerio. Le loro reliquie sono custodite nella parrocchia dei SS. Quirico e Giulitta. La giornata prenderà il via con la solenne cerimonia religiosa e l’omaggio ai Santi per poi proseguire, dalle ore 15:00, con il corteo storico. In piazza non mancheranno le delizie dello stand gastronomico e un ricco programma di spettacoli.

Sagre nei dintorni fiorentini

Questo fine settimana, i dintorni di Firenze si animano con alcune sagre gastronomiche. A Pontassieve, dal 24 al 27 aprile si tiene la 25ª edizione della Sagra del Cinghiale e della Pizza. Il ristorante è aperto tutte le sere a cena dalle 19:00 e la domenica anche a pranzo, dalle 12:00. A Montespertoli, la Sagra del Cinghiale si svolge da giovedì 24 aprile. Gli orari di apertura del ristorante: giovedì 24 e sabato 26 aprile solo a cena; venerdì 25 a pranzo e a cena; domenica 27 solo a pranzo.

Sagre tipiche toscana

A Scandicci,  il Circolo MCL di San Vincenzo a Torri ospita la consueta Sagra delle Ficattole domenica 27 aprile, dalle ore 15:00. Infine, a Empoli, la 12ª edizione della Sagra del Carciofo Empolese, da venerdì 25 aprile, con piatti a base del pregiato carciofo locale, anche in versione senza glutine. Lo stand gastronomico è aperto tutte le sere.

Cagliari-Fiorentina confermata di mercoledì

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Il recupero di Cagliari-Fiorentina, valida per la trentatreesima giornata del campionato di serie A si giocherà mercoledì 23 aprile alle 18,30. Tutto confermato nonostante i cinque giorni di lutto nazionale. La serie A si fermerà sabato 26, al pari di tutti gli altri campionati e di tutte le discipline sportive, nel giorno del funerale di Papa Francesco. Si giocherà tra domenica e lunedì. In attesa di una decisione definitiva pare dunque confermato anche l’impegno dei viola contro l’Empoli, al Franchi, domenica 27 aprile alle 15. Ma intanto c’è da giocare il match col Cagliari. I viola sono rimasti in Sardegna e si sono allenati al centro sportivo dei rossoblù ad Assemini. Una trasferta più lunga del previsto e, certamente, snervante.

Le probabili formazioni

David De Gea non è al massimo delle sue condizioni ma, con il rinvio della partita, ha avuto più tempo per recuperare. Ballottaggio, dunque, con Terracciano se lo spagnolo dovesse non farcela. Confermati, in difesa, Pongracic, Pablo Marì e Ranieri. Dodo esterno. Gosens in ballottaggio con Parisi a causa dell’edema osseo. A centrocampo giocheranno Mandragora, Cataldi e Fagioli. Davanti Moise Kean l’islandese Gudmundsson. Pronto però anche Beltran se Palladino avrà bisogno di un ricambio in attacco.

Davide Nicola dovrebbe schierare una difesa a quattro con Zappa, Mina, Luperto e Obert. A centrocampo Prati, Makoumbou e Adopo. In avanti favoriti Luvumbo e Piccoli con Viola a fare da raccordo tra centrocampo e attacco.