sabato, 11 Luglio 2026
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Dal 25 aprile al 1° maggio alla Fortezza da Basso al via MIDA

Presentata stamani alla stampa alla Sala della Scherma in Fortezza da Basso MIDA, la Mostra Internazionale dell’artigianato, che si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 25 aprile al 1° maggio e che da 89 anni svolge il suo ruolo strategico come osservatorio permanente di un comparto produttivo che rappresenta, oggi più che mai, una sfida e un’opportunità di business e crescita professionale per tanti giovani talenti.

Gli espositori

Promossa e organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria, prima mostra certificata del ‘saper fare’ in Italia, MIDA89 esalta i valori chiave dell’artigianato contemporaneo – qualità, bellezza etica, tradizione, innovazione, sostenibilità, inclusione – attraverso 530 espositori provenienti da ogni angolo d’Italia e da una trentina di paesi fra i quali Cina, Egitto, Francia, Spagna, India, Indonesia, Giappone, Iran, Marocco, Nepal, Pakistan, Oman, Tunisia, Vietnam, Madagascar, Perù, Senegal, grazie anche ai rapporti con le principali Camere di Commercio Italiane all’estero (CCIE).

Una mostra sempre più attrattiva e a forte vocazione internazionale che ogni anno attira migliaia di visitatori (65mila nel 2024) fra appassionati, cultori del bello, professionisti, designer, giovani maker, giornalisti, influencer, blogger, offrendo l’esperienza di un viaggio multisensoriale in giro per il mondo a contatto diretto con culture, stili, tradizioni diverse e lontane, passando dall’artigianato artistico e tradizionale al design contemporaneo e sostenibile. In mostra pezzi unici, nuovi oggetti del desiderio che spaziano dall’abbigliamento e accessori all’artigianato artistico; dall’artigianato internazionale alle proposte di bellezza e benessere, dai complementi di arredo a creazioni sofisticate di design e innovazione, oggettistica, oreficeria, gioielleria e bigiotteria, fino alle eccellenze dell’enogastronomia italiana e internazionale.

Le proposte

Dei 35mila metri quadrati di superficie espositiva sarà ancora una volta il padiglione Spadolini a fare la parte del leone dell’Artigianato italiano e internazionale con la partecipazione di tanti artigiani italiani ed esteri. Al piano terra le proposte dei laboratori italiani porteranno in Fortezza storie di imprese generazionali che ancora oggi lavorano argilla e ceramica, legno, filati e tessuti, pietre, oro e argento secondo la tradizione; racconti di giovani talenti, ‘alfieri’ dell’innovazione e di nuove sperimentazioni nel campo del riciclo e della sostenibilità, testimonianze iconiche di artigianato artistico. Al piano inferiore i maestri artigiani esteri si faranno portavoce della cultura identitaria dei loro paesi mostrando la bellezza e l’unicità di intarsi originali, ricami, gioielli, tappeti e un’infinita varietà di proposte di complementi d’arredo e accessori per la casa.

Al piano attico ancora più ricca sarà l’offerta del settore del Gusto con sapori e profumi che arrivano anche da lontano, cooking show e tanti eventi con assaggi e degustazioni, mentre nel Piazzale centrale la Corte dei sapori offrirà street food e pop up restaurant con specialità italiane e multietniche.

Artefacendo

Dopo il successo delle edizioni scorse torna al padiglione Ghiaie “Artefacendo” a cura di CNA Firenze. In campo oltre 70 imprese dell’artigianato artistico e tradizionale, dalla moda al legno, dall’alabastro all’oreficeria, che raccontano tutta la ricchezza del made in Italy. Ogni giorno, dimostrazioni e lavorazioni dal vivo portano i visitatori a contatto diretto con i processi produttivi e il talento dei maestri artigiani. Sarà possibile votare l’impresa preferita per contribuire all’assegnazione del premio L’Eccellenza in Mostra 2025.

Fragmenta, Preziosi Dettagli e In Conversazione

Porta la firma di CNA Firenze anche “Fragmenta”, “Preziosi Dettagli”, l’iniziativa che si snoda lungo il percorso del Corridoio dell’Arco che si propone come spazio di riflessione visiva e materica sul valore del dettaglio, dell’unicità dell’esperienza manuale nella raffinata arte orafa con l’esposizione di gioielli di sei orafi, microcosmi narrativi in cui passato e presente si fondono tra tradizione e contemporaneità. Sempre al Corridoio dell’Arco sarà visitabile “In Conversazione. Maestri Artigiani e giovani talenti in mostra”, il progetto promosso da CNA Firenze e LAO che sfodera l’unicità di 21 gioielli nati dalla collaborazione tra 7 studenti della Scuola di Arti Orafe e 7 maestri orafi fiorentini. Un dialogo creativo tra generazioni ed esperienze che unisce ricerca contemporanea e tradizione artigiana dal design sperimentale alle tecniche più classiche dell’oreficeria fiorentina.

Pezzi Unici

Pezzi Unici è il titolo della collettiva di Confartigianato Firenze che alla Palazzina Lorenese celebra l’artigianato come opera irripetibile e racconta l’eccellenza dell’artigianato contemporaneo: dalla vetro-arte alle trottole in legno, dalle cornici su misura ai caminetti forgiati ad arte, dai taccuini rilegati a mano alla biancheria per la casa, dalle creazioni in stoffa alle lavorazioni su cristallo, fino all’arredo e ai mobili artigianali.

MIDA 89 sarà anche un’occasione di riflessione sul concetto di ‘contenimento’ attraverso oggetti di design e di alto artigianato; sull’essenza del fare artigianato e sulla cultura del gioiello contemporaneo: una triade di tematiche originali che sono alla base di altrettante mostre allestite in fiera.

Co.Te.Ne.Re.

“CON.TE.NE.RE dall’oggetto al corpo. Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design” è la mostra promossa da Fondazione CR Firenze, realizzata da OMA, Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte e curata da ADI Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Toscana, che si svolgerà nella Sala della Volta.

L’esposizione si concentrerà sul tema del “contenimento” esplorando la sua valenza funzionale e simbolica attraverso produzioni di artigianato e design italiano. Verranno esplorati diversi aspetti del contenere, dalla sua funzione pratica di racchiudere oggetti e fluidi, alla sua valenza simbolica di accoglienza e custodia. Focus sul rapporto primario tra contenitore e contenuto, tra spazio e identità, tra individuo e collettività, attraverso oggetti che narrano, custodiscono, trasformano, accolgono, proteggono: contenitori di memoria, di senso, di futuro.

Galleria dell’Artigianato

Al padiglione Cavaniglia andrà in scena “Galleria dell’Artigianato. Essenza del Fare”, a cura di ARTEX – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana. Un allestimento scenografico valorizzerà le opere di una trentina di artigiani toscani realizzate in svariati materiali e tecniche: dall’argento alla ceramica; dai tessuti alla scagliola; dal legno al vetro; etc. Ci sarà spazio anche per un laboratorio live per permettere ai creatori, attraverso strumenti video e dimostrazioni, di accendere i riflettori sull’essenza del fare artigianato.

Al Cavaniglia sarà possibile ammirare anche le creazioni di quattro designer orafe e due start up di profumi provenienti dagli Emirati Arabi che parteciperanno a visite e laboratori nelle botteghe di Firenze. Questa iniziativa nasce dalla collaborazione che, da ormai 20 anni, lega Artex alla Camera di Commercio dell’Emirato Arabo di Sharjah e aiuta a creare un legame di conoscenza e scambio culturale tra due realtà e tradizioni geograficamente lontane come quella toscana e medio orientale, ma vicine per la voglia di esplorare nuove contaminazioni artistiche.

Le proposte di LAO

Tante e ‘preziose’ le proposte di LAO – Le Arti Orafe (la più importante istituzione didattica in Italia dedicata alla formazione di nuove generazioni di orafi aggiornati sulla cultura contemporanea del gioiello) con l’esposizione, nel suggestivo spazio della Polveriera, dei lavori delle tre vincitrici della mostra Preziosa Young, costola di Preziosa/Florence Jewellery Week, evento ideato e organizzato da LAO per sostenere le nuove generazioni intercettando le istanze future del gioiello di ricerca. Nell’area didattica in calendario un ampio programma di dimostrazioni pratiche con i maestri orafi e gli allievi che eseguiranno dal vivo lavorazioni di incassatura, incisione, smalto, modellazione cere, CAD e disegno del gioiello. E per la prima volta con la possibilità di fare una experience gratuita, provando a realizzare un gioiello sotto la guida di un maestro artigiano.

Firenze città del Restauro

Anche quest’anno torna a MIDA (Sala dell’Arco), il progetto di Camera di Commercio di Firenze “Firenze città del Restauro”, sviluppato nelle sue fasi operative da PromoFirenze, con il contributo del gruppo di lavoro composto da incaricati di CNA Firenze, Confartigianato Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, LegaCoop Toscana e ANCE Firenze. I giorni della Fiera saranno animati da un ricco programma di appuntamenti divulgativi e formativi sul restauro, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico e architettonico.

Firenze Forma Continua

“Firenze Forma Continua” è l’iniziativa allestita alla Sala Ottagonale dove sarà possibile approfondire la storia urbana di Firenze e del territorio fiorentino, dai primi insediamenti etruschi fino all’attuale configurazione della città metropolitana. Grazie a un palinsesto di video e di approfondimenti digitali, si potrà seguire il racconto dell’evoluzione della città e approfondirne alcune tematiche, sentendosi parte di un tessuto urbano che trova senso nella comunità che lo abita. Il progetto è a cura dell’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO, Comune di Firenze, Fondazione MUS.E, Dipartimento HeRe_Lab, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Firenze.

Officine esperienziali

Fra le tante attrattive di MIDA89, da non perdere il ricco programma di Officine Esperienziali, organizzate da Artex, CNA Firenze, Confartigianato Firenze, LAO, Fondazione MUS.E, in collaborazione con Firenze Fiera: laboratori live con maestri artigiani, visite guidate agli spazi più suggestivi e segreti del fortilizio mediceo e cooking show ai quali sarà possibile partecipare gratuitamente su prenotazione. (info e programma: https://mostrartigianato.it/programma-officine-esperienziali/)

Abita

Per il terzo anno consecutivo, in contemporanea a MIDA nei padiglioni Arsenale, Basilica e Fureria si svolgerà ABITA – L’expo dedicata alla casa, a cura di SICREA, dove il visitatore avrà la possibilità di avere un quadro completo di quanto il mercato offra oggi per il pianeta casa, con proposte e soluzioni rivolte all’arredamento, al design e ai servizi per la casa. A fianco dell’area espositiva un ricco programma di iniziative: dalle mostre al Salotto degli eventi che ospiterà autori, workshop creativi e incontri.

Le dichiarazioni:

“Ci accingiamo ad aprire questa 89sima edizione convinti che MIDA possa rappresentare non solo un appuntamento importante a sostegno del comparto artigiano grazie al supporto di istituzioni pubbliche, associazioni ed imprese, ma anche un hub di cultura e conoscenze dove fare business, creare opportunità di networking, di crescita professionale e cultura aziendale”, ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera. “E sarà un’edizione speciale per tanti appassionati e visitatori che potranno vivere per la prima volta esperienze immersive uniche partecipando alle ‘Officine esperienziali’ sotto la guida di maestri artigiani e alle ‘Visite guidate’ ai sotterranei e agli ambienti più esclusivi e segreti del Fortilizio mediceo. Sette giorni live, nei quali, grazie alle sinergie attivate su scala nazionale, ci aspettiamo una ampia affluenza da tutta Italia, in attesa di celebrare, nel 2026, i 90 anni della mostra artigiana più bella e longeva d’Italia”.

“Siamo all’89° edizione, un appuntamento importante che ormai è entrato a far parte della storia della nostra città, dopo tanti anni di successi” ha affermato la sindaca Sara Funaro. “Una mostra – ha continuato – che cresce sempre di più, che attrae fiorentini e visitatori. Tra l’altro in questo momento come amministrazione stiamo portando avanti numerose azioni a tutela dell’artigianato sul nostro territorio. Sappiamo bene quanto sia complesso ma quanto sia urgente lavorare con questo obiettivo, si tratta infatti di una parte fondamentale della storia e dell’identità della nostra città. Fiere come questa aiutano a tenere accesi i riflettori su questo mondo e a valorizzare un settore strategico per Firenze e per il nostro Paese”.

“La Mostra Internazionale dell’Artigianato è un appuntamento per tutti i cittadini, un pezzo importante della nostra identità che ormai fa parte del nostro DNA”, ha dichiarato il presidente della Giunta regionale Toscana Eugenio Giani. “La rassegna si è fortemente valorizzata e rinnovata in questi anni, al punto che è proprio sulla Mostra e sull’artigianato che in qualche modo Firenze Fiera gioca molto della sua capacità di rendere la Fortezza da Basso un centro espositivo di livello internazionale, come dimostrano gli stand dei paesi esteri e il respiro internazionale della mostra che apre il 25 aprile in Fortezza dove proseguono i lavori per il nuovo padiglione Bellavista”.

“A Mida 89, oltre venti tra i principali enti pubblici firmeranno il protocollo d’intesa per lo sviluppo di “Firenze città del Restauro” progetto promosso dalle associazioni di categoria da subito condiviso dalla Camera di Commercio di Firenze, Promo Firenze e Unioncamere Toscana – ha aggiunto il presidente della CCIAA Massimo Manetti, e ora trova l’adesione di Regione, Comune di Firenze e Città metropolitana, Fondazione CRFirenze, Uffizi, Accademia, Opificio delle Pietre dure, Soprintendenza, Università e Firenze Fiera. L’obiettivo del protocollo è attuare un piano di interventi che hanno lo scopo di promuovere e rilanciare l’intera filiera del restauro che uno studio dell’Università di Firenze ha indicato in oltre 1.500 imprese della filiera del restauro nella Città Metropolitana di Firenze, tra quelle certificate o che rispettano il codice Ateco corrispondente, evidenziando oltre 7.000 addetti”.

“La Fondazione CR Firenze promuove anche quest’anno, all’interno di MIDA, un’esposizione che valorizza il sapere artigiano, a cura di OMA – Associazione dei Mestieri d’Arte e ADI che qui ringrazio – ha affermato Maria Oliva Scaramuzzi, VicePresidente di Fondazione CR Firenze –. Il tema scelto è quello del “contenere”, termine che significa anche custodire, proteggere, ma anche accogliere, raccontato attraverso maestranze d’eccellenza e produzioni scenografiche. La Fondazione crede e investe nell’artigianato come una delle vocazioni di Firenze, che è anche un patrimonio da preservare e allo stesso tempo innovare guardando alle generazioni future”.

“Oggi più che mai l’artigianato non è solo tradizione, ma una leva strategica per affrontare i cambiamenti globali – ha dichiarato la Presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Serena Vavolo –. Le nostre imprese, piccole ma straordinariamente resilienti, custodiscono saperi antichi e al tempo stesso innovano, contribuendo a rendere il Made in Italy un modello culturale ed economico unico. MIDA ne è la rappresentazione più autentica”.

“La Mostra Internazionale dell’Artigianato è un’occasione preziosa per valorizzare il lavoro degli artigiani, non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale, perché consente di raccontare al pubblico il valore che si cela dietro ogni prodotto: il sapere, la manualità, la qualità dei materiali. È attraverso questo dialogo diretto, e non solo attraverso la dimensione commerciale, che si rinnova il legame tra l’artigianato e il territorio e si trasmette, soprattutto alle nuove generazioni, la cultura del ‘fare. Come CNA Firenze Metropolitana partecipiamo con convinzione, portando in mostra oltre 100 imprese artigiane selezionate, per offrire loro un’opportunità concreta di visibilità, accesso al mercato e riconoscimento, in un contesto che valorizza la qualità e la capacità dell’artigianato di evolversi senza perdere il legame con le proprie radici, il commento di Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze.

Tutte le informazioni:

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 20

Ristorazione all’aperto: tutti i giorni dalle 10 alle 22 (ultimo giorno dalle 10 alle 20)

Ingresso libero ristorazione all’aperto: tutti i giorni dalle 20 alle 22 (il 1° maggio chiude alle 20).

Manifestazioni a Firenze per il 25 aprile 2025

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Il 25 aprile 2025 anche Firenze celebra l’80esimo anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo con eventi, manifestazioni, pranzi in piazza, cortei e passeggiate. In questo giorno, il Comitato di Liberazione Nazionale proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti nel Nord del Paese, imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.

La manifestazione del Comune di Firenze il 25 aprile 2025

Le manifestazioni ufficiali del Comune di Firenze per l’80esimo anniversario della Liberazione prenderanno il via alle ore 10 del 25 aprile in piazza dell’Unità italiana, con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre. Seguirà il corteo per raggiungere Palazzo Vecchio, sul cui arengario dalle ore 11 è prevista la cerimonia commemorativa. Nuovo appuntamento in piazza della Signoria alle 17.30, con il concerto della Filarmonica Giacomo Rossini che eseguirà Canti degli Italiani e Bella Ciao.

Pranzo anti-fascista in piazza Poggi, sotto Torre San Niccolò

Una tradizione tutta fiorentina per il 25 aprile è il pranzo popolare organizzato sotto Torre San Niccolò. Appuntamento dalle ore 12 in poi, con l’inizio del pranzo alle 12.30 seguito da cori popolari e concerti fino alle 17. Tra gli ospiti il coro Le Musiquorum, Letizia Fuochi, Frank Cusumano e Rumy Gyal che curerà il dj set. In programma anche un live painting e un’asta solidale per la Palestina, oltre a uno spazio per i più piccoli.

Prenotazioni per il pranzo: [email protected], Whatsapp 366 6492844 o direttamente alla Casa del Popolo di San Niccolò. L’iniziativa è a cura di: Casa del Popolo San Niccolò, ARCI Firenze, ANPI Firenze, CGIL Firenze, UDU, Studenti di Sinistra, AGT Firenze, CNGEI Firenze. Con il sostegno di Unicoop Firenze, fondazione Noi Legacoop Toscana e SPI CGIL Firenze.

Manifestazione in Oltrarno ed eventi il 25 aprile in piazza Santo Spirito

In Oltrarno il 25 aprile torna la manifestazione in piazza Santo Spirito organizzata da Firenze Antifascista. Il titolo scelto quest’anno è “Non più guerra non più distruzione, solo forza che sa costruir”. Alle 13.30 l’allestimento della piazza per il pranzo di autofinanziamento degli Studenti Autorganizzati Fiorentini. Alle 15 apertura ufficiale della piazza con banchini informativi e punti ristoro.

Dalle 16 interventi dal palco e un’ora dopo la partenza del corteo per le vie del quartiere. Alle 19 il ritorno in piazza Santo Spirito con interventi contro la guerra oltre al lancio delle iniziative in programma per il 1° maggio. Chiude la giornata, alle 21, il concerto di Fish Bones e Malasuerte Fi-Sud. Informazioni su Facebook.

Biciclettata resistente

Tra le manifestazioni organizzate a Firenze in occasione del 25 aprile 2025, anche la “Biciclettata resistente” che toccherà i luoghi della memoria tra Peretola, Petriolo, Quaracchi e le Cascine.  La partenza è fissata alle 9.30  da Largo della Liberazione (via Pratese/via Faccioli) e ritrovo alle ore 10.30 al poligono di tiro delle Cascine, dove vennero fucilati quattro giovani partigiani. Alle ore 11 tappa al Monumento ai Fucilati delle Cascine in viale Washington, dove furono trucidati diciassette partigiani dai fascisti, e a mezzogiorno arrivo in piazza Primo Maggio a Brozzi.

Passeggiata sui luoghi della Resistenza

Sempre nel Quartiere 5 si svolgerà una camminata sui luoghi della Resistenza, per ripercorrere la storia della Liberazione. Tre i punti di partenza, alle ore 15: dal Circolo Arci Il Campino (via Caccini 13/b); dal cimitero di Rifredi, Cappella dei Partigiani; da via Crocetta, angolo via Reginaldo Giuliani, con apposizione della corona e partenza della camminata. I tre gruppi si ritroveranno alle 15.30 presso l’Istituto Chimico Farmaceutico Militare, dove sarà deposta della corona e si svolgerà un momento di commemorazione a cura dell’associazione culturale Teatro Nuovo Sentiero.

Alle ore 16.15 poi la partenza della camminata verso Serpiolle, alle ore 17.15 commemorazione al monumento per Mary Cox e Maria Penna Caraviello, in località Terzollina. Ore 18 merenda all’SMS di Serpiolle in via delle Masse 38.

25 aprile a Settignano

Tra le manifestazioni in programma il 25 aprile a Firenze per la Liberazione, ci sono anche tanti eventi promossi dai circoli Arci. Tra questi, la Casa del popolo di Settignano, in collaborazione con la Scuola di Musica di Settignano, organizza una giornata tra memoria, musica e teatro. Questo il programma: alle ore 10.00 Teatrosorpresa presenta “Camminare l’antifascismo“; alle 13 il pranzo; alle 16.30 letture a cura di Effepi Teatro con Matias Endrek e Valentina Testoni. A seguire musica con le Brasserie Gipsy Brass Band, Baro Drom Orkestar e il djset a cura di Hugolini e Ghiaccioli e Branzini. Alle 20 aperitivo e cena.

Festa al Circolo 25 aprile di Firenze

Nel giorno della festa della Liberazione, nel Quartiere 4 di Firenze viene inaugurata una nuova piazza: alle ore 17, nel Circolo 25 Aprile in via Bronzino 117. Nell’occasione sarà presentato ufficialmente il murale realizzato dall’artista Guerrila Spam per celebrare la memoria storica e il valore della partecipazione collettiva. A seguire merenda partigiana (prenotazione obbligatoria entro il 23 aprile, compilando il form online o scrivendo a [email protected]).

Visite gratuite in 3 luoghi di Firenze

Non solo manifestazioni, in occasione del 25 aprile i Musei civici, insieme a Fondazione MUS.E e Unicoop Firenze, propongono una serie di visite guidate gratuite al Memoriale delle Deportazioni realizzato per Auschwitz e ora conservato nell’Ex 3 di piazza Bartali (alle ore 10.00 e 11.30), al Complesso delle Murate (alle 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30) e al Museo Novecento, con focus sulla mostra “Retroscena – Storie di resistenza e dissidenza nella Collezione Della Ragione” (ore 11.00, 12.30, 15.00 e 16.30). Il programma di visite è aperto a tutti, con una quota di posti riservati ai giovani fra i 18 anni e i 30 anni. Prenotazione obbligatoria su coopfi.info/under30.

Lutto nazionale di 5 giorni: cosa chiude e cosa non si può fare?

Il Consiglio dei ministri, a seguito della morte di Papa Francesco, ha proclamato 5 giorni di lutto nazionale: ma cosa significa in concreto, cosa chiude e cosa non si può fare? Bisogna dire prima di tutto che non esiste una normativa rigida che prevede regole ferree per questo momento di cordoglio. Si tratta di una misura simbolica, decisa fino ai funerali di Bergoglio sabato 26 aprile, che non implica automaticamente la chiusura di attività o l’annullamento di eventi. Il lutto nazionale in passato è stato già proclamato per la scomparsa di altri Pontefici come Pio XII (1958), per Giovanni XXIII (1963), Paolo VI (1978) e Giovanni Paolo II (2005).

Durante i giorni di lutto nazionale si lavora: gli uffici non sono chiusi

Il lutto nazionale non influisce sui giorni lavorativi o sull’attività didattica: non comporta quindi la chiusura degli uffici  o delle scuole, sebbene molte di queste siano già chiuse in questi 5 giorni per effetto del ponte della Liberazione. Ci sono però delle azioni simboliche, messe in atto in particolare nelle sedi pubbliche, come l’esposizione delle bandiere a mezz’asta, listate a lutto. Sabato 26 aprile, alle ore 12, negli uffici e nelle scuole (dove non sono chiuse) si rispetterà un minuto di silenzio per la morte di Papa Francesco. Gli enti pubblici e privati possono scegliere di organizzare altri momenti di raccoglimento, interrompendo temporaneamente le attività.

Cosa non si può fare nei giorni di lutto nazionale?

Verranno ridotti gli eventi e gli impegni ufficiali dei componenti del governo. Le personalità pubbliche possono partecipare solo a iniziative di beneficienza. Il Consiglio dei ministri ha invitato a differire gli eventi sportivi o di intrattenimento nel giorno del funerale, ma sono i singoli organizzatori a decidere se rimandare gli appuntamenti o farli svolgere ugualmente, a seguito del lutto nazionale.

Il CONI ha comunicato che sabato ogni evento sportivo sarà sospeso, comprese le partite di calcio di Serie A. Lo stesso Comitato olimpico nazionale ha rinnovato l’invito a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche che si disputeranno nell’arco della settimana per onorare la memoria del Pontefice.

E gli eventi del 25 aprile?

I 5 giorni di lutto nazionale comprendono quindi anche venerdì 25 aprile, giorno dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il ministro della protezione civile Nello Musumeci, nominato dal Consiglio dei Ministri commissario straordinario per lo svolgimento delle esequie papali, ha detto che “tutte le cerimonie sono consentite, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno”.

Confermato l’appuntamento ufficiale del 25 aprile a Roma, all’altare della Patria, a cui parteciperanno la premier Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche se si svolgerà in una forma più sobria. Il Capo dello Stato sarà poi nel pomeriggio a Genova per un incontro sulla Liberazione.

Magical Philosophy Tour: un evento musicale in ricordo del professor Becciolini

Musica e filosofia si incontrano per educare al futuro: mercoledì 30 aprile 2025, il Combo Social Club di Firenze ospiterà la terza edizione del “Magical Philosophy Tour“, un evento che unisce musica, pensiero e beneficenza, in memoria del professore di filosofia Alessandro Becciolini.

Cos’è il Magical Philosophy Tour

Gli ex studenti del Liceo Scientifico Sportivo Dante Alighieri e dell’Istituto Giovanni Duprè, dove il docente ha insegnato e ha ricoperto poi il ruolo di preside, hanno deciso di rendergli omaggio ancora una volta attraverso una serata di musica dal vivo, cultura e solidarietà.

Il ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin, grazie al supporto dell’ONLUS Cambiamente. La scelta dell’ente benefico rispecchia la missione dell’evento: sostenere progetti che promuovano il ritorno alla vita sociale e il supporto ai più vulnerabili.

Un concerto tra filosofia, pop e sonorità alternative

Sul palco si alterneranno quattro progetti musicali. Ad aprire la serata sarà N.A.M.I, solista (chitarra e voce), formatasi in accademia e autrice di diversi singoli. Seguiranno i Cozy Blake, trio composto da chitarra, basso e batteria, guidato da un frontman, figlio d’arte, che vanta collaborazioni internazionali con artisti come Slinky Vagabond.

Sarà poi il turno dei Johnny Blackbird & Millers, nati come cover band 18 anni fa e ora attivi con un repertorio originale che fonde post-grunge e stoner rock. Nei loro testi si ritrovano tematiche filosofiche e sociali, frutto della sensibilità dei membri fondatori, entrambi psicologi. A chiudere la serata sarà il live set di Guido Gioioso, che unirà tradizione musicale del sud Italia e sperimentazioni elettroniche.

Una serata di cultura e solidarietà

Il “Magical Philosophy Tour” non si configura solo come un tributo, ma come un invito a riflettere sul valore della cultura, della musica e della filosofia come strumenti di crescita personale e sociale. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 22:00, con inizio del concerto alle 22:30. Il costo del biglietto d’ingresso è di 10 euro.

Dolore in Toscana per la scomparsa di Papa Francesco

Dolore in Toscana per la morte di Papa Bergoglio che durante il suo pontificato ha fatto visita per tre volte nella regione, con uno speciale legame in particolare con Barbiana e la figura di don Lorenzo Milani.

La prima visita in Toscana risale al 10 novembre 2015, in occasione del 5° convegno ecclesiale nazionale, a Prato e Firenze. Bergoglio fece prima tappa a Prato, con anche un breve giro in ‘papamobile’ nel centro storico per raggiungere piazza Duomo. Poi l’arrivo a Firenze, il giro in papamobile da piazza San Marco a piazza Duomo dove nella cattedrale tenne un discorso ai delegati del convegno. Tappa poi alla Santissima Annunziata per una preghiera coi malati e per l’Angelus e il pranzo alla mensa della Caritas coi poveri. Francesco raggiunse quindi lo stadio Artemio Franchi, gremito di fedeli e non solo, attraversando le vie cittadine a bordo della ‘papamobile’, dove celebrò la messa. Il ricordo di quella giornata e la celebrazione allo stadio sono ancora molto vividi nella memoria della città e dei fiorentini.

L’omaggio a don Milani

Il 20 giugno 2017 Bergoglio è stato a Barbiana, sopra Vicchio (Firenze), nel Mugello, dove pregò sulla tomba di don Lorenzo Milani, a 50 anni dalla scomparsa, e pronunciò un discorso commemorativo nel giardino adiacente alla chiesa di Sant’Andrea. “Ringrazio il Signore per averci dato sacerdoti come don Milani”, scrisse nell’occasione sul libro degli ospiti di Barbiana e nel suo intervento il pontefice spiegò che “la Chiesa riconosce in quella via” di don Milani “un modo esemplare di servire il Vangelo”. Una visita che segnò la riabilitazione del ‘priore’ di Barbiana e il ritorno ufficiale di don Milani nella Chiesa fiorentina, dalla quale lui mai però era uscito.

L’ultima volta del Papa in Toscana risale al 10 maggio 2018, con una visita pastorale a Nomadelfia, nella diocesi di Grosseto, per incontrare la comunità fondata da don Zeno Saltini, e poi a Loppiano, nella diocesi di Fiesole, alla Cittadella internazionale del Movimento dei Focolari. Francesco avrebbe dovuto poi tornare a Firenze il 27 febbraio 2022 per l’Incontro dei vescovi e sindaci del Mediterraneo, visita che poi saltò a causa dei dolori al ginocchio che affliggevano il Pontefice.

Rinviata Cagliari-Fiorentina e tutte le partite in programma

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La Lega Nazionale Professionisti Serie A ha comunicato che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A sono state rinviate. Oggi erano previste quattro partite di Serie A Torino-Udinese, Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio, Parma-Juventus. Il calcio e la Figc piangono la scomparsa di Papa Francesco, venuto a mancare questa mattina all’età di 88 anni. “Il calcio italiano partecipa commosso al dolore di centinaia di milioni di persone per la dolorosa scomparsa di Sua Santità Papa Francesco – le parole del presidente della Figc Gabriele Gravina – Grande esempio di carità cristiana e di dignità nella sofferenza, si è mostrato sempre attento al mondo dello sport e al calcio in particolare, di cui era appassionato. La sua vicinanza umana, oltre che spirituale, ai malati, ai poveri e ai perseguitati di tutto il pianeta è stata la sua testimonianza più profonda, un faro che illuminerà le generazioni a venire. Resterà per sempre nei nostri cuori di fedeli e di amanti del gioco del calcio”.

Il recupero

Da poco la Lega Serie A ha comunicato tramite il proprio sito le date e gli orari dei recuperi delle gare che si sarebbero dovute giocare oggi, ma rinviate per la morte di Papa Francesco. Tutte le gare, compresa Cagliari-Fiorentina, saranno recuperate mercoledì 23 aprile alle 18.30. In contemporanea si giocheranno anche Genoa-Lazio, Parma-Juventus e Torino-Udinese.

Il ricordo della Fiorentina

Anche la Fiorentina ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Attraverso un messaggio pubblicato sul profilo ufficiale Instagram, la famiglia Commisso e tutto il club viola si sono uniti al dolore della Chiesa e dei fedeli di tutto il mondo, ricordando con rispetto e commozione la figura del Santo Padre. Il messaggio è corredato da alcune immagini di Commisso, insieme alla moglie Catherine, mentre in piazza San Pietro, qualche anno fa, consegna al Papa una maglia viola personalizzata col numero 10.

La Fiorentina a Cagliari per Pasquetta

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Striscia positiva di sette gare senza sconfitte tra Serie A e Conference League per la Fiorentina che all’Unipol Domus affronta il Cagliari che negli ultimi otto precedenti contro i viola hanno collezionato appena due punti.

Le probabili formazioni

La Fiorentina è reduce dalla vittoria in Conference League contro gli sloveni del Celje e la qualificazione alle semifinali di Conference League che giocherà contro il Betis Siviglia. A Cagliari i ragazzi di Raffaele Palladino devono vincere per rimanere aggrappati al treno europeo. Da metà dicembre la Fiorentina ha raccolto appena cinque punti in otto trasferte, mettendo in cassaforte i tre punti solo una volta. Il Cagliari non può regalare niente per mantenere a debita distanza la zona calda della graduatoria.

Palladino ha un dubbio per reparto. De Gea non è in perfette condizioni fisiche e potrebbe lasciare spazio a Terracciano. In difesa confermati Pongracic, Pablo Marì e Ranieri. A sinistra potrebbe giocare Gosens o, in alternativa, ancora Parisi, mentre sul versante opposto agirà Dodô. A centrocampo dovrebbero giocare Fagioli, Cataldi e Mandragora. In attacco confermati Kean e Gudmundsson con Beltran in panchina.

Davide Nicola dovrebbe schierare una difesa a quattro con Zappa, Mina, Luperto e Obert. A centrocampo Prati, Makoumbou e Adopo. In avanti favoriti Luvumbo e Piccoli con Viola a fare da raccordo tra centrocampo e attacco.

Cercasi gestori per i nuovi spazi culturali dell’Estate Fiorentina 2025

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Le novità sono 4: piazza Indipendenza, piazza Edison (alla fine di viale Righi), il giardino di via del Sansovino e quello di San Lorenzo a Greve. L’Estate Fiorentina svela le nuove location individuate per ospitare gli spazi culturali estivi tra il 2025 e il 2027, che si affiancheranno a quelli già presenti nelle passate stagioni. Il Comune ha pubblicato il bando per selezionare le realtà che gestiranno in concessione 12 luoghi della città, per i prossimi tre anni, organizzando iniziative da maggio a ottobre.

Il nuovo bando

La lista dei luoghi che potranno ospitare locali all’aperto, legati all’Estate Fiorentina 2025, comprende 18 aree. Per 6 di queste la concessione è ancora valida (Anconella, Orticultura, giardino delle Rose, anfiteatro delle Cascine, ponte San Niccolò-Pecori Giraldi, Parco di San Donato), mentre per altre 12 si cerca adesso un gestore con una procedura di selezione ad evidenza pubblica per realizzare una programmazione artistica-culturale e ricreativa con eventuale punto di ristoro accessorio. La scadenza delle domande è fissata alle ore 13 del 6 maggio (qui il bando).

“Con questo avviso che aggiunge 12 luoghi a quelli già assegnati, ci sono alcune zone che riassegniamo perché hanno funzionato bene ma è scaduta la concessione e altre che invece sono new entry – ha spiegato l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini -. Gli eventi culturali nelle piazze e nei giardini portano socialità grazie a programmazioni artistiche e culturali che arricchiranno ancora di più l’offerta dell’Estate fiorentina”.

Dove saranno gli spazi culturali dell’Estate Fiorentina 2025

Il giardino di piazza Edison sarà destinato a iniziative legate al mondo dei libri e della lettura, con presentazioni, incontri, laboratori e reading. In piazza Indipendenza, altra new entry dell’Estate Fiorentina 2025, gli eventi potranno andare avanti fino alle 22. Il Comune cerca realtà pronte ad animare anche due aree verdi del Quartiere 4, quella di via del Sansovino, vicino alla fermata della tramvia, e il giardino di San Lorenzo a Greve vicino al centro commerciale di Ponte a Greve (viuzzo delle case Nuove).

Tra i luoghi messi a bando ci sono anche la piazza dei Tre Re (vicino a piazza della Repubblica), piazza delle Murate, piazza Tasso, il giardino Niccolò Galli a Campo di Marte, il giardino realizzato nell’ex campeggio piazzale Michelangelo, il parco dell’Argingrosso, quello di San Bartolo a Cintoia e il parco della Catena alle Cascine.

Al Museo del Bargello riapre il salone di Donatello, le novità

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Il salone-simbolo del Museo nazionale del Bargello, il grande spazio dedicato ai capolavori Donatello, torna visibile al pubblico dopo quasi un anno e mezzo di restauro. Il celebre David bronzeo è stato spostato “in prima fila”, anche altri capolavori sono stati riposizionati per consentire un migliore dialogo con le varie opere. Tra le altre novità le pedane espositive dotate di dispositivi antisismici e anti-ribaltamento, la nuova illuminazione per dare maggiore tridimensionalità alle statue e all’ambiente, i QR code per accedere tramite smartphone alle schede e alle audiodescrizioni, il restauro delle strutture del salone, dalle decorazioni delle volte all’intonaco delle pareti.

Le opere nel Salone di Donatello, il “cuore” del Bargello

Il progetto, coordinato dal Direttore generale Musei Massimo Osanna, è stato curato da Ilaria Ciseri, funzionario responsabile del Bargello, e i restauri sono stati condotti sotto la supervisione di Benedetta Cantini. Con i suoi 18 metri di altezza e una superficie di 445 metri quadrati il Salone di Donatello è l’ambiente più imponente del palazzo: cuore del percorso del Museo Nazionale del Bargello è un vero e proprio simbolo dell’arte rinascimentale. Il suo riallestimento segue quello effettuato su altre sale.

Sono 9 i capolavori di Donatello ospitati in questo grande ambiente: il David in marmo, il San Giorgio, il Marzocco, il celeberrimo David in bronzo, l’Attis, il Putto danzante, la Crocifissione, la Testa di uomo barbuto e la Madonna di via Pietrapiana. A questi si aggiungono il San Giovanni Battista Martelli scolpito in collaborazione con Desiderio da Settignano e altri lavori solo in parte di mano dell’artista o eseguiti su suo progetto, all’interno della bottega. E poi ancora le opere dei padri fondatori del Rinascimento fiorentino, Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti, quelli di allievi di Donatello come Desiderio da Settignano e Bertoldo di Giovanni, le terracotte invetriate di Luca della Robbia.

Il restauro

“Il progetto ha saputo coniugare conservazione e innovazione, migliorando la leggibilità delle opere e offrendo strumenti di fruizione inclusiva, pensati per tutti i pubblici – ha spiegato il Direttore generale Musei Massimo Osanna -. Determinanti sono stati anche l’introduzione di una nuova cromia per le pareti e un attento intervento sull’illuminazione, capaci di conferire nuova luce e profondità a questo spazio. È un passo importante per il Bargello, proprio in quest’anno speciale che segna la sua unione con la Galleria dell’Accademia in un unico istituto museale”.

Il nuovo allestimento comprende 65 opere e si distingue per una serie di scelte progettuali volte a migliorare la fruizione, la leggibilità e la sicurezza delle sculture esposte. Tra le opere ricollocate rispetto al vecchio allestimento anche il David in marmo di Donatello, ora accostato al San Giorgio, l’Attis di Donatello e il David del Verrocchio, spostati per permettere confronti diretti.

“L’intento  – ha aggiunto Ilaria Ciseri, funzionario responsabile del Museo Nazionale del Bargello – è stato di migliorare l’assetto espositivo con poche ma significative modifiche, ottimizzare – per la prima volta all’interno del museo – i parametri statici di alcune sculture con dispositivi antisismici e aggiornare le tradizionali didascalie con sistemi multimediali di moderna generazione, per un’accessibilità sempre più inclusiva”.

Missione compiuta per la Fiorentina che accede alle semifinali di Conference League

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Al Franchi la Fiorentina pareggia (2-2) contro il Celje ma, grazie alla vittoria (2-1) ottenuta all’andata, in Slovenia, per la terza stagione consecutiva raggiunge la semifinale di Conference League. Per un posto in finale se la vedrà con il Betis Siviglia. Andata in Spagna il 1° maggio e ritorno a Firenze l’8 maggio. Palladino ha schierato la formazione titolare. Fuori solo Dodo squalificato, come Zaniolo e Moreno. Anche nel Celje tutti presenti.

La partita

La Fiorentina parte molto bene e dopo un quarto Kean viene servito in area di rigore da Pongracic e calcia sul primo palo in scivolata, il portiere del Celje, Ricardo Silva, respinge la palla in angolo. Al 28’ ci prova Mandragora che colpisce di testa da due passi ma Ricardo Silva para. Al 33’ Ranieri cerca la conclusione di testa su calcio d’angolo ma è ancora il portiere della squadra slovena si salva. Al 37’ Pongracic serve Mandragora che incrocia di destro e batte Ricardo Silva, facendo esplodere il Franchi. Quinto gol in nove gare europee per il centrocampista viola. Al 41’ si vede Celje con Delaurier-Chaubet che con un tiro insidioso di sinistro impegna De Gea che respinge e si salva. In apertura di secondo tempo il Celje. Al 54’ c’è un giocata improvvisa degli sloveni che mandano in porta Matko che batte De Gea e riapre la sfida. Al 65’ il Celje pareggia il conto con un colpo di testa di Nemanic non lasciando scampo a De Gea. 2-1 per gli sloveni e la qualificazione torna in discussione. Passano due minuti e Kean scatta sul filo del fuorigioco e infila la palla all’angolino basso con un destro a giro. Prima il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco, su segnalazione del guardalinee ma la VAR convalida la rete dopo un lungo check. È il 2-2. Al 78’ Ricardo Silva esce a vuoto su un calcio di punizione di Mandragora, la palla sbatte su Karnicnik e Ranieri insacca da due passi ma, questa volta, la VAR annulla la rete di Ranieri per un fuorigioco di pochi centimetri. All’89’ c’è ancora una rete di Kean che batte Ricardo Silva con un sinistro potente e preciso. Ma anche questa volta è fuorigioco. La Fiorentina può comunque festeggiare il sofferto accesso alla semifinale di Conference.

L’allenatore

Scintille nel finale di Fiorentina-Celje. C’è stata, infatti, una breve ma accesa discussione tra i due allenatori Albert Riera e Raffaele Palladino. Il portiere del Celje aveva detto: “consiglio alla Fiorentina di preparare seriamente la partita di ritorno”. Palladino aveva replicato “Ho sentito le sue dichiarazioni. Io amo parlare dei fatti, le chiacchiere le lasciamo agli altri. Sicuramente le sue farsi sono uno stimolo in più per noi”. Poi Riera ha spiegato: “Volevo dare la mano a Palladino e mi ha detto che parlo troppo ma io non posso fare tanti complimenti agli avversari prima della partita. Prima dalla gara, anche per dare un messaggio ai miei giocatori, io devo dare degli input in cui devo dire che dobbiamo crederci fino in fondo, anche perché la Fiorentina ha una rosa di valore economico molto più alto del nostro, quasi 300 milioni contro i nostri 13 milioni. Al novantesimo però per me era finito tutto. Lui è più giovane di me e deve imparare tanto. Il calcio poi ti dà altre possibilità e spero di confrontarci quando avremo squadre di uguale valore”. La replica di Palladino: “sinceramente non mi interessa come ha commentato e per i colleghi bisogna avere rispetto, cosa che Riera non ha avuto nelle parole nel post-gara dell’andata. Io non ho mai mancato di rispetto”.