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Tramvia T1 Firenze: Villa Costanza – Careggi, fermate e percorso

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11 chilometri di percorso: questa è la linea 1 della tramvia di Firenze (T1) con le sue 26 fermate, tra cui i capolinea a Villa Costanza (Scandicci) e all’ospedale di Careggi. Il primo tratto dei binari, tra Scandicci e la stazione Santa Maria Novella, è entrato in funzione nel febbraio 2010, la seconda parte, tra il centro storico e Careggi, il 16 luglio 2018. Oggi è possibile andare da Scandicci a Careggi senza mai scendere dal tram. Dal 2019 è stata attivata anche la linea T2, prolungata nel 2025: Aeroporto – San Marco.

Tramvia di Firenze, linea 1: dove va  e i tempi di percorrenza

Il percorso della tramvia T1 collega la zona sud ovest della città al quadrante nord ovest passando dalla Stazione Santa Maria Novella: il tracciato interessa il comune di Scandicci (il capolinea è a Villa Costanza, vicino al deposito dei tram), la zona fiorentina dell’Isolotto, il centro storico, l’area di via dello Statuto, Rifredi e l’ospedale di Careggi. I vagoni toccano lungo il loro tragitto supermercati, centri commerciali, il grande parco pubblico delle Cascine, il Teatro del Maggio musicale Fiorentino, il polo fieristico della Fortezza da Basso, la stazione ferroviaria dello Statuto, per arrivare all’ospedale più grande della città.

Per andare dal capolinea di Villa Costanza al centro di Firenze (fermata “Alamanni Stazione”) ci vogliono circa 23 minuti, mentre per completare il viaggio fino a Careggi il tempo di percorrenza totale della linea 1 è di 40 minuti. Qui tutti gli orari della tramvia di Firenze.

Tramvia T1 Careggi – Scandicci: percorso e fermate, la mappa della T1

Come detto le fermate della linea 1 della tramvia sono in tutto 26, compresi i due capolinea. Eccole in sintesi qui sotto, mentre più avanti approfondiamo il percorso:

  1. Villa Costanza (capolinea di Scandicci)
  2. De Andrè (Scandicci)
  3. Resistenza (Scandicci)
  4. Aldo Moro (Scandicci)
  5. Nenni Torregalli (di fronte al centro commerciale Ponte a Greve)
  6. Arcipressi
  7. Federiga
  8. Talenti
  9. Batoni
  10. Sansovino
  11. Paolo Uccello
  12. Cascine – Carlo Monni
  13. Porta al Prato (Teatro del Maggio musicale Fiorentino)
  14. Alamanni Stazione (centro storico – interconnessione linea T2)
  15. Valfonda (centro storico – interconnessione linea T2)
  16. Fortezza (polo fieristico – interconnessione linea T2)
  17. Strozzi – Fallaci
  18. Statuto
  19. Muratori – Stazione Statuto
  20. Leopoldo
  21. Poggetto (solo in direzione Careggi Ospedale)
  22. Vittorio Emanuele II (solo in direzione Careggi Ospedale)
  23. Pisacane (solo in direzione Villa Costanza)
  24. Dalmazia (solo in direzione Villa Costanza)
  25. Morgagni – Università
  26. Careggi Ospedale (capolinea)

Tramvia linea uno fermate mappe percorso T1

Tramvia linea 1: 4 fermate a Scandicci

Partiamo dal capolinea di Villa Costanza, che si trova a ovest del centro di Scandicci e che è raggiungibile anche all’A1 senza uscire dall’Autostrada del Sole grazie al parcheggio scambiatore di Villa Costanza. Da qui il percorso della linea 1 della tramvia tocca la fermata De Andrè davanti alla scuola superiore Russell Newton, pochi minuti dopo siamo alla fermata Resistenza, davanti al municipio di Scandicci, nella moderna piazza progettata dall’architetto Richard Rogers. Questo è  lo “stop” nel cuore del centro scandiccese, a pochi passi c’è il corso pedonale di via Pascoli, negozi, servizi (e anche la grande fiera nel mese di ottobre). Il viaggio continua poi fino ad “Aldo Moro”.

Da Ponte a Greve a viale Talenti e via del Sansovino

La prima “tappa” nel territorio fiorentino è con la fermata “Nenni – Torregalli” a Ponte a Greve davanti al centro commerciale Coop.fi e al parcheggio scambiatore gratuito. Da qui per arrivare all’ospedale di Torregalli è possibile salire sul bus Ataf 27 o proseguire a piedi (15 minuti circa). La T1 fa tappa poi ad “Arcipressi”, all’incrocio tra viale Nenni e via degli Arcipressi, e poi in via Foggini alla fermata “Federiga”, a poche centinaia di metri dalla piazza omonima dove c’è l’interscambio con i mezzi pubblici su gomma. Passato il sottopasso di viale Etruria si arriva a “Talenti”, sul viale omonimo davanti alla Coop, in piazza Batoni e poi in via del Sansovino, con i rispettivi stop.

Tramvia T1, le fermate alle Cascine o al Teatro del Maggio

Per arrivare nel parco delle Cascine si può scende a “Paolo Uccello” e attraversare a piedi il ponte della tramvia (pedonale e ciclabile) sull’Arno, oppure scegliere la fermata “Cascine”. Lo stop successivo è il più vicino al Teatro del Maggio musicale fiorentino (fermata “Porta al prato“).

Tramvia Careggi Villa Costanza Firenze linea 1 mappa CascineLe fermate della linea 1 della tramvia per il centro di Firenze

La tramvia arriva poi nel centro storico di Firenze. Dove scendere? Le fermate che si trovano da una parte e dall’altra della Stazione Santa Maria Novella (“Alamanni – Stazione” e “Valfonda”) sono a una decina di minuti a piedi dal Duomo, ma è possibile anche salire sui bussini elettrici di Autolinee Toscane oppure prendere la T2 verso San Marco. Le fermate “Alamanni“, “Valfonda“, “Fortezza” sono quelle di interconnessione tra le due linee. Qui si scende dalla linea uno e si sale sulla T2, ma attenzione al senso di marcia: il tram che va verso l’aeroporto di Peretola è quello che arriva dalla direzione opposta ai vagoni che provengono da Scandicci.

Dalla Fortezza a Rifredi, in tramvia

Dopo “Valfonda”, la fermata della tramvia “Fortezza” serve il polo fieristico della città, quella successiva “Strozzi – Fallaci” è più spostata verso viale Lavagnini e The social Hub Firenze (ex Student Hotel). In seguito Sirio “salta” il Mugnone, arriva a “Statuto” all’altezza della gelateria e, dopo il sottopasso ferroviario ferma a “Muratori”, che si trova a pochi passi dalla stazione dei treni dello Statuto. Stop successivo al centro di piazza Leopoldo. La tramvia attraversa Rifredi ma con due percorsi diversi a seconda della direzione: se si viaggia dalla stazione verso Careggi i vagoni passano in via Tavanti e si fermano al Poggetto e poi in via Vittorio Emanuele II davanti al Teatro di Rifredi; se invece si va da Careggi verso il centro la tramvia ha una fermata in piazza Dalmazia e una seconda in via Carlo Pisacane di fronte al giardino pubblico.

La linea 1 fino all’ospedale di Careggi (e in bus fino al Meyer)

La parte finale del percorso della linea uno della tramvia prevede la fermata “Morgagni – Università” a metà del viale omonimo vicino al centro didattico Morgagni dell’Università di Firenze. Da qui pochi minuti e si giunge al capolinea di Careggi davanti alla nuova entrata dell’ospedale. Per arrivare fino al Meyer con i mezzi pubblici invece bisogna attraversare la strada e alla fermata dell’autobus vicino al Cto prendere la linea 33.

Tutte le informazioni dettagliate sul sito di Gest, la società che cura il servizio tramviario.

Tramvia Firenze: orari, mappa, percorso e fermate

Tramvia di Firenze, dagli orari fino alla mappa linea per linea con le fermate lungo il percorso, ecco una guida pratica con tutto quello che c’è da sapere per spostarsi a bordo dei convogli della T1 e T2. Firenze, infatti, ha una rete tramviaria che è composta al momento da due linee attive: la linea uno Villa Costanza – Firenze – Careggi (T1) e la linea due San Marco – Aeroporto di Peretola (T2). Quest’ultima dal 25 gennaio 2025 fa servizio sul nuovo tragitto, esteso tra la Fortezza da Basso e piazza San Marco. È in fase di costruzione la linea 3, tra piazza della Libertà e Bagno a Ripoli. Ecco gli argomenti di questa guida:

Tramvia Firenze, la linea T1 Villa Costanza – Careggi: fermate, percorso e mappa

linea 1 tramvia mappa percorso Villa Costanza Firenze

La linea T1 della tramvia collega il capolinea di Villa Costanza (nel comune di Scandicci) all’Ospedale di Careggi, passando per la stazione ferroviaria Santa Maria Novella, la principale di Firenze, con un servizio che prevede orari prolungati durante il weekend e nella notte di Capodanno. È la prima linea ad essere entrata in funzione: il primo tratto, tra Scandicci e la Stazione SMN, è stato inaugurato il 14 febbraio 2010. Il 6 luglio 2018 è entrato in esercizio il prolungamento della linea, da via Alamanni fino a Careggi. La mappa attuale della linea 1 della tramvia conta quindi 26 fermate ed è il percorso più lungo tra quelli dell’intera rete attiva a Firenze. In totale misura 11,5 chilometri.

Il tempo di percorrenza tra i due capolinea è di circa 40 minuti: circa 23 minuti tra Villa Costanza (Scandicci) e la stazione centrale di Firenze e un’altra ventina di minuti per arrivare dalla stazione davanti all’ospedale di Careggi. Qui il dettaglio delle fermate della linea T1 della tramvia Scandicci – Firenze – Careggi.

Tramvia Firenze, la linea T2 per l’aeroporto di Peretola e San Marco: fermate, percorso e mappa

La linea T2 della tramvia di Firenze unisce piazza San Marco all’aeroporto Amerigo Vespucci di Peretola, passando lungo il suo tragitto anche da piazza della Libertà, Fortezza e Stazione Santa Maria Novella. Dal 25 gennaio 2025, con l’attivazione della tratta denominata “Variante al centro storico” le fermate della T2 sono diventate 21 e la lunghezza totale è arrivata a sfiorare gli 8 km. Il tempo di percorrenza tra i due capolinea è di circa 35 minuti. Fuori dal centro il percorso tocca alcuni luoghi e servizi strategici per la città come il polo universitario, la sede della Regione Toscana e il Palazzo di giustizia nel popoloso quartiere di Novoli.

La linea T2 è stata inaugurata l’11 febbraio 2019. Come detto dal 25 gennaio 2025 è attivo anche il tratto che serve piazza San Marco, mentre lo stop di piazza dell’Unità viene servito solo a inizio e fine del servizio. Qui le fermate e il percorso della linea 2 della tramvia.

Tramvia di Firenze, orari feriali e festivi (e il servizio notturno nel weekend)

Il servizio è attivo con orario continuato dalle 5 del mattino fino a mezzanotte e mezzo, sia nel periodo natalizio sia durante le vacanze scolastiche estive. La tramvia funziona tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, compresi i festivi, con orari e frequenze diversificate a seconda del momento della giornata e, in media, garantisce una corsa ogni 4-5 minuti.

Circola durante tutti i giorni festivi (anche a Pasqua, Pasquetta, Ferragosto, Natale, Santo Stefano e Capodanno), ma gli orari in questi giorni rossi possono essere ridotti. Durante il weekend inoltre è attivo il servizio notturno, con corse fino alle 2 il venerdì e il sabato e una frequenza di circa 16-18 minuti dopo mezzanotte e mezzo.

Tramvia linea T1, gli orari per Careggi – Firenze Santa Maria Novella – Villa Costanza

Ecco gli orari in vigore della linea 1 della tramvia di Firenze, validi sia in inverno che nel periodo estivo per il tragitto Scandicci – Careggi:

  • La prima corsa da Scandicci parte alle 4.35 dalla fermata De André (mentre alle 5 in punto da Villa Costanza).
  • L’ultima corsa da Villa Costanza parte alle 00.12, dalla domenica al giovedì. Il venerdì e sabato alle 1.38
  • La prima corsa dal capolinea Careggi Ospedale verso il centro di Firenze e Villa Costanza parte tutti i giorni alle 4.44.
  • L’ultima corsa da Careggi Ospedale verso Villa Costanza parte alle 00.12 (venerdì e sabato notte alle 1.41, domenica alle 00.17).

Ogni quanto passa la tramvia di Firenze alle fermate? La frequenza delle corse  varia in base ai giorni (feriali o festivi), agli orari e al periodo dell’anno. Si va da un tram ogni 4-5 minuti negli orari di punta (tra le 6.30 e le 9.30 e le 16.00 e le 20.30 nei giorni infrasettimanali) a una corsa ogni 16-25 minuti nelle ore notturne, dalle 23.30 a mezzanotte e mezzo: qui sotto la tabella della frequenza in vigore. Durante le vacanze di Natale, di Pasqua e nel periodo estivo, con la chiusura delle scuole, gli orari della tramvia sono ridotti per quanto riguarda la frequenza delle corse nei giorni feriali (non ci sono modifiche al sabato e di domenica), come riportato nella tabella qui sotto.

orari tramvia firenze linea 1 scandicci villa costanza Careggi

Tramvia linea T2, gli orari San Marco-Firenze aeroporto

Ecco gli orari della linea 2 della tramvia, piazza San Marco – Aeroporto di Firenze:

  • La prima corsa della linea T2 Vespucci dalla fermata di piazza San Marco verso l’aeroporto di Firenze parte tutti i giorni alle 5.10 del mattino.
  • L’ultima corsa da piazza San Marco è in orario 00.20 (venerdì e sabato notte alle ore 1.50).
  • La prima corsa dall’aeroporto di Peretola verso il centro di Firenze parte alle 5.00 del mattino
  • L’ultima corsa dall’aeroporto è alle 23.58 (venerdì e sabato alle 1.15).

La frequenza delle corse varia dai 4 minuti e mezzo delle ore di punta (la fasce oraria tra le 6.30 e le 20.30 dal lunedì al venerdì) ai 18-20 minuti nelle ore notturne (dopo le 23.30). Durante le vacanze natalizie e nel periodo estivo, con la chiusura delle scuole, la frequenza delle corse nei giorni feriali, tra le ore 6.30 e le 20.30, è di 5-7 minuti. I dettagli nella tabella qui sotto.

Frequenza orario T2

Per le frequenze delle corse, si consiglia di fare riferimento al sito di Gest, la società che cura il servizio tramviario fiorentino (qui il pdf da scaricare con gli orari).

La mappa della tramvia di Firenze

Qui sotto la mappa del sistema tramviario fiorentino, con le due linee in servizio e il relativo tragitto. Le fermate per fare cambio tra T1 e la T2 sono “Alamanni Stazione” (di fronte all’uscita laterale dello scalo ferroviario di Santa Maria Novella); Valfonda (sull’altro lato della Stazione, vicino a via Valfonda) e Fortezza (nei pressi delle entrate principali del centro fieristico).

Mappa tramvia T2 Vacs

Sui canali social di Gest si trovano aggiornamenti su eventuali cambiamenti a seguito di lavori, incidenti e maltempo. A tutte le fermate della tramvia di Firenze sono presenti schermi aggiornati in tempo reale con gli orari dei convogli in arrivo (sono riportati i tempi di attesa).

Per saperne di più

A Firenze arrivano il Medrano e il circo ucraino

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Da Natale all’Epifania, doppio appuntamento per gli amanti degli show circensi: a Firenze, per due distinti eventi, arriva il Circo Medrano e anche il Circo di Stato ucraino. Entrambi non saranno sotto il classico tendone, ma ospitati in palasport. Il primo al Mandela Forum mentre il secondo fa tappa al PalaWanny. E non ci saranno animali, come vogliono ormai gli spettacoli moderni. In pista ci saranno artisti umani tra acrobati, clown, funamboli, giocolieri, maghi e trapezisti.

Il Circo Medrano a Firenze (senza animali)

Al via la vendita dei biglietti per gli spettacoli del Circo Medrano che torna a Firenze dopo 3 anni al Mandela Forum con il suo show “Il più grande spettacolo del mondo”, firmato dalla famiglia Casartelli. Il primo appuntamento è nel pomeriggio di Natale (con 800 posti offerti a persone fragili del città e individuate dal Comune) per proseguire, ogni giorno, fino al 6 gennaio 2026.

Nelle due ore di spettacolo acrobati su biciclette BMX, trapezisti, pagliacci, giocolieri, pattinatori e anche motociclisti dal Brasile per l’adrenalinico giro nel “Globo della morte”. Presente inoltre un gruppo di ragazze ucraine, della scuola di circo e di teatro di Kiev, con quattro esibizioni. I biglietti sono in vendita online sul sito del Circo Medrano, a partire da 16 euro per la galleria. Il 31 dicembre sono in programma due spettacoli: uno nel pomeriggio e il secondo alle 21.30 per aspettare il brindisi di mezzanotte e continuare a festeggiare il Capodanno con musica e dj set in pista.

Circo Medrano Firenze 2025
Un momento dello spettacolo del Circo Medrano al Mandela Forum di Firenze

Il circo di Stato ucraino al PalaWanny di Firenze

Acrobazie aeree, funamboli, numeri di giocoleria, momenti di comicità. Dal 25 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026  il Palazzo Wanny di Firenze (Pala BigMat) ospita gli artisti del Circo di Stato dell’Ucraina, che dopo tappe in Germania e Austria sono ora impegnati nel tour italiano che ha toccato Milano, Torino e Livorno.

Oltre 50 artisti in scena, molti dei quali provenienti da città colpite dalla guerra come Kiev, Kharkiv e Kherson e che non possono svolgere la propria professione in patria. Hanno deciso così di continuare a viaggiare in Europa e portare un messaggio di pace. In programa anche il veglione di Capodanno al circo, con lo spettacolo speciale del 31 dicembre a partire dalle 21.30, seguito, dopo mezzanotte, da dj set. Biglietti in vendita anche online.

Fiorentina disastrosa e perdente anche in Conference League

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La Fiorentina non solo non dà segnali di vitalità in campionato. Anche in Conference League, dove era importante una vittoria, gli uomini di Paolo Vanoli non hanno offerto segnali di riscatto e hanno perso a Losanna. L’allenatore non è riuscito a dare la sterzata richiesta. La squadra, in Svizzera, si è presentata senza grinta e senza un sussulto di orgoglio tanto richiesto dai tifosi e dai quasi 1000 appassionati viola che si sono sobbarcati un lungo viaggio per tifare viola. E domenica, a Franchi, arriva l’Udinese. Un’altra partita da vincere ma che si presenta drammaticamente difficile per questa squadra. La Fiorentina, che chiude la fase a girone da quindicesima, per accedere agli ottavi di Conference dovrà giocare i playoff (il 19 ed il 26 febbraio), dove affronterà Omonia Nicosia, squadra cipriota o Jagiellonia, squadra polacca. Vanoli cambia tantissimo la formazione. A riposo De Gea, Comuzzo, Ranieri, Dodo, Mandragora, Fagioli, Gudmundsson e Kean. In porta Martinelli, Kouamé Kouadio laterali, Richardson nel mezzo, Viti in difesa, Piccoli e Dzeko davanti.

La partita

Gara con poche occasioni da rete. Nel primo tempo le due squadre mostrano un gioco assai deludente senza tiri in porta. L’unico tentativo viola è una girata di Piccoli. Il Losanna, nel secondo tempo, prende l’iniziativa ed al 58’ la difesa viola praticamente si ferma ed ha buon gioco Kana-Biyik che serve Sigua. Colpo di testa e gol dell’1-0 per il Losanna. Martinelli evita ilo raddoppio svizzero su tiro di Lekoueiry. I viola non riescono praticamente mai ad impensierire la porta avversaria. È sempre più difficile adesso risollevarsi, in campionato ed in Europa.

Le interviste

Ha destato stupore l’episodio che ha visto protagonista Rolando Mandragora. Per molti il giocatore ha ricevuto la fascia di capitano e l’avrebbe gettata per terra. “Ci tenevo a mettere la faccia sull’episodio della fascia, sono entrato velocemente e volevo passare la fascia a Pablo e la fascia è caduta, raccolta da Mattia Viti. C’è una distinta – ha precisato Mandragora – in cui Pablo era vice capitano, non mi permetterei mai di gettare la fascia, ci tenevo a chiarirlo di persona”.

E sulla partita: “Noi dobbiamo trovare il modo di reagire e uscire da questa situazione, capisco che venga fuori questa cosa della fascia ma è una cosa che non fa bene a noi. Ho grandissimo rispetto per la fascia, era semplicemente un passaggio di mano della fascia. Dipende solo da noi, dobbiamo trovare la forza di reagire in una situazione sempre più complicata. Purtroppo – ha aggiunto Mandragora – non riusciamo a riportare in partita quello che facciamo in allenamento e che ci diciamo, forse abbiamo parlato fin troppo. Dobbiamo reagire con i fatti, siamo delusi e arrabbiati, dobbiamo trovare la forza internamente, dipende da noi”.

Eventi e ultimi mercatini di Natale a Firenze (20-21 dicembre)

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Il conto alla rovescia per le feste è agli sgoccioli. Anche per questo, il calendario di eventi del weekend a Firenze è dominato dai mercatini di Natale per l’ultimo sprint della corsa al regalo, tra sabato 20 e domenica 21 dicembre 2025. Dall’artigianato nostrano a quello estero, dal vintage ai prodotti alimentari di piccoli contadini locali, sulle bancarelle – in città e nei dintorni – si potrà trovare veramente di tutto. Completano il programma di iniziative del fine settimana, le tante mostre in corso.

I mercatini a Firenze per gli ultimi regali di Natale (20-21 dicembre)

Basta una passeggiata per imbattersi in stand, banchi addobbati e idee da mettere sotto l’albero. Questa è l’ultima occasione per visitare uno dei mercatini di Natale più iconici di Firenze: in piazza Santa Croce le casette chiudono i battenti domenica 21 dicembre alle ore 23.00. Per un mercato che se ne va ce n’è un altro che arriva: è ChristmARS, l’appuntamento dedicato all’artigianato artistico toscano che dal 19 dicembre torna in piazza Santa Maria Novella con 18 espositori (dalle ore 10 alle 20, fino al 6 gennaio).

Mercatino tedesco Natale Santa Croce Firenze

E ancora da venerdì 19 a domenica 21 dicembre piazza Strozzi ospita una nuova edizione di ARTour del Gusto Toscano, la mostra mercato dedicata all’artigianato alimentare di qualità con 27 espositori (dalle 10 alle 20). Domenica, da mattina a sera, in piazza Ognissanti arriva la Fierucola, dove trovare regali naturali, sostenibili e artigianali, mentre in piazza dei Ciompi sabato e domenica ci sono stand di fumetti, dischi e vintage. In Oltrarno, nel giardino dell’Ardiglione sabato si respira un’atmosfera magica con gran bazar dell’artigianato, workshop creativi, musica e cibo, per la festa natalizia organizzata dall’associazione Giardino dell’Ardiglione in collaborazione con il Quartiere 1, ludoteca Nidiaci, Centro Giovani e Bianchi di Santo Spirito.

Fuori dal centro, sabato 20 dicembre, nella Manifattura Tabacchi si svolge una mostra mercato di piante e fiori in collaborazione con l’Associazione Toscana di Orticultura, che organizza anche laboratori e workshop gratuiti per famiglie, appassionati, grandi e piccini (info sul sito della Manifattura Tabacchi). Nel centro commerciale San Donato di Novoli continua poi il mercatino con tante casette ed espositori, che resteranno qui fino al 6 gennaio.

I mercati nei dintorni di Firenze

Per chi vuole sfruttare la caccia al regalo in modo da fare anche una gita fuori città, nei dintorni di Firenze sabato 20 e domenica 21 ci sono eventi grandi e piccoli. Domenica mattina in piazza del mercato a Fiesole torna il mercato della terra, con produttori locali selezionati da Slow Food. Il centro di Lastra a Signa questo weekend si anima per la rassegna “Natale fra le Mura“: dal 18 al 21 dicembre concerti gratuiti, spettacoli, mercatini e attività per bambini (programma sul sito del Comune).

E ancora in Mugello, a Barberino domenica mercatini, animazione itinerante e alle 15 apre anche la casa di Babbo Natale. A Dicomano, sempre il 21 dicembre, mercatini e nel pomeriggio la musica della Vicchio Folk Band.

Spostandosi verso l’empolese Valdelsa, a Montelupo anche questo weekend tornano gli appuntamenti di Cèramica con il centro storico animato da installazioni artistiche, proiezioni sui palazzi, dimostrazioni artigiane dal vivo, laboratori per bambini e show (montelupoeventi.it).

Montelupo Fiorentino
Il borgo di Montelupo Fiorentino

Fucecchio, per l’ultimo fine settimana, si trasforma in un villaggio magico, con ingresso gratuito: domenica nel Parco Corsini spettacoli, ambientazioni da favola, la merenda con Babbo Natale per i più piccoli e alle 18 la parata di Babbo Natale per le vie del centro (www.facebook.com/NataliaIlPaesediBabboNatale). Infine al palazzo delle esposizioni di Empoli sabato e domenica si svolge Ludicomix, la fiera dedicata a fumetti, giochi, cosplay e collezionismo in versione natalizia. In centro poi le iniziative di Empoli Città del Natale, tra proiezioni luminose, attrazioni e giostre, oltre al Puro Cioccolato Festival che fa tappa dal 19 al 21 dicembre in piazza della Vittoria.

Apre il “Presepe ai Bassi”

Ogni anno è uno dei più visitati alla periferia Firenze: tra gli eventi di questo weekend c’è anche l’apertura del “Presepe artistico ai Bassi” (sabato 20 dalle 15.30 alle 19.00 e domenica 21 dicembre anche al mattino dalle 10.30 alle 19.00). Nei locali della parrocchia del SS Nome di Gesù in via dell’Argingrosso 9 viene allestito un grande presepe in movimento che narra le vicende di Gesù, grazie a scene aggiornate di anno in anno. Ma le mete per gli appassionati delle rappresentazioni delle natività sono molte: in questo articolo gli altri presepi di Firenze da non perdere.

Ruota panoramica e pista sul ghiaccio

Un villaggio di Natale ha preso posto anche ai piedi della ruota panoramica di Firenze, che è tornata quest’anno nei giardini della Fortezza da Basso insieme alla pista di pattinaggio sul ghiaccio. Le attrazioni sono aperte dalle 10 a mezzanotte, mentre il villaggio natalizio sabato e domenica dalle 10 alle 20, con la Casa di Babbo Natale, l’ufficio postale per spedire la letterina, la Xmas Experience, la Fabbrica di Cioccolato, il laboratorio delle meraviglie, street food, popcorn e caldarroste. Più informazioni nell’articolo sulla ruota panoramica di Firenze.

Ruota panoramica Firenze 2025 2026 pista di pattinaggio

Le mostre da visitare a Firenze: gli eventi in corso il 20 e 21 dicembre

Lasciando le atmosfere natalizie, sono molti gli eventi espositivi in corso a Firenze, ecco le principali mostre aperte a Firenze sabato 20 e domenica 21 dicembre:

  • Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco ospitano la grande mostra-evento su Beato Angelico che riunisce oltre 140 opere provenienti da importanti istituzioni mondiali;
  • La grande fotografia è protagonista a Villa Bardini con “Oceani” e gli scatti di David Doubilet, pioniere dell’esplorazione sottomarina;
  • Al Museo degli Innocenti prosegue la mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, per un viaggio nella Parigi della Belle Époque e dell’Art Nouveau;
  • Palazzo Medici Riccardi ospita l’arte ribelle di Clemen Parrocchetti, con oltre 100 opere di questa autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile;
  • Alla Cattedrale dell’Immagine rivivono le opere di Frida Khalo, per l’esposizione immersiva con 35 minuti di proiezioni delle opere dell’artista.

Capodanno 2026 a Firenze: concerto in piazza Santa Croce

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Svelato il programma di eventi gratuiti in piazza per brindare al Capodanno 2026 a Firenze: l’appuntamento clou sarà in Santa Croce con il concerto, tra gli altri, dei Tiromancino e Paola Iezzi (del celebre duo Paola & Chiara), ma altri 3 angoli del centro storico si animeranno nella notte di San Silvestro.

Tiromancino e Paola a Firenze per il concerto di Capodanno 2026

In piazza Santa Croce il countdown per l’anno nuovo sarà scandito dall’evento promosso dal Comune di Firenze organizzato da Fondazione MUS.E in collaborazione con Sky, dalle ore 21 alle 1 di notte. Tre i momenti principali della serata, aperta e chiusa dal dj set di Lele Sacchi, con al centro della nottata uno show musicale dal vivo che vedrà alternarsi sul palco i diversi artisti.

Gli ospiti saranno la cantautrice, produttrice e dj Paola Iezzi; la band Tiromancino guidata da Federico Zampaglione; Franco126, una delle voci più riconoscibili e carismatiche del nuovo cantautorato indie; Sarafine, cantautrice e produttrice che coniuga sonorità elettroniche e due delle rivelazioni di X Factor 2025, Layana e Tomasi. A condurre la serata Leo Di Bello, volto di Sky Sport. Il concerto sarà trasmesso anche in diretta tv sui canali 501 e 251 di Sky e in streaming sul sito di Sky TG24.

Gli altri eventi in piazza

Confermato poi il consueto format per la notte del 31 dicembre, con i generi musicali che si spostano di piazza in piazza. Il gospel quest’anno fa tappa sotto il loggiato di Santissima Annunziata, per un’unione con la musica da camera. L’evento “Gospel Symphony – Firenze canta il Nuovo Anno”, a cura dell’Orchestra da Camera Fiorentina, vedrà alternarsi i cori The Pilgrims Gospel Choir e Light Gospel Choir, dalle ore 22.30 alle 01.00. Un viaggio musicale tra spiritual a cappella, gospel tradizionale e moderno, reinterpretazioni pop/rock.

In Oltrarno il veglione sarà all’insegna del jazz. Dalle ore 22.30 alle 00.45 il sagrato della chiesa in piazza del Carmine ospiterà sonorità swing e bebop insieme al gruppo Nico Gori Young Lions, affiancato da Fabrizio Bosso, tra i più acclamati trombettisti a livello internazionale. Il concerto è organizzato dall’Associazione Music Pool.

Chiude il programma di eventi in piazza per il Capodanno 2026 il countdown “luminoso” in piazza della Signoria, un conto alla rovescia proiettato sulla facciata di Palazzo Vecchio insieme al videomapping d’artista di Florence Lights Up curato dalla Fondazione MUS.E. Aggiornamenti su www.comune.firenze.it.

Leggi anche: Capodanno in piazza, gli eventi in Toscana

Capodanno in Toscana 2026: eventi e concerti in piazza

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Concerti e dj set: la Toscana si prepara a celebrare il Capodanno 2026 con eventi di piazza. Da Firenze a Grosseto, passando da Siena e Pisa saranno tante le iniziative che scalderanno il pubblico durante il veglione di San Silvestro. Vediamo i principali appuntamenti.

Capodanno 2026 in piazza a Firenze. E a Scandicci c’è Daniele Silvestri

Nel cuore della Toscana, Firenze si affida alla formula della festa di Capodanno diffusa in più luoghi del centro storico, ma con un evento principale che stavolta arriva in piazza Santa Croce. Gli ospiti del concerto, organizzato da Fondazione MUS.E in collaborazione con la piattaforma televisiva Sky, saranno Paola Iezzi, i Tiromancino, Franco 126, Sarafine e Tomasi. Ad aprire la serata, che andrà dalle 21 alle 1, il dj set di Lele Sacchi. E poi proiezioni e countdown di mezzanotte in piazza della Signoria, cori gospel in piazza Santissima Annunziata e jazz in piazza del Carmine. Qui l’articolo sul Capodanno 2026 in piazza a Firenze.

Alle porte di Firenze, Scandicci ha annunciato il protagonista del concertone del 31 dicembre: a salire sul palco di piazza della Resistenza sarà Daniele Silvestri. A seguire la musica di dj Maghero. La serata, organizzata dall’Associazione Beat 15, sarà seguita in diretta dall’emittente Controradio.

Alfa per il concerto di Capodanno a Pisa

Pisa si affida a un nome giovane per traghettare la città della Torre Pendente nel 2026: Alfa. Il concerto del cantante genovese sarà ospitato in piazza dei Cavalieri. Lo spettacolo prenderà il via alle ore 22.00, con Alfa protagonista fino alla mezzanotte. Dopo il brindisi, la serata continuerà fino a tarda notte con il dj set del duo toscano Demetra & Bianca. L’ingresso è gratuito.

Capodanno 2026: a Siena Irama in concerto

Altra piazza toscana, altro concerto per il Capodanno 2026: tra gli eventi del 31 dicembre da segnalare il concerto in piazza del Campo, a Siena, di Irama, che con il suo ultimo brano “Senz’anima” è tra i più ascoltati in radio. Il cantautore salirà sul palco prima di mezzanotte, per la serata condotta dalla showgirl Samira Lui (che su Canale 5 fa coppia con Gerry Scotti per “La Ruota della Fortuna”). E dopo il brindisi la festa continua con un dj set fino a notte fonda.

Capodanno 2026 in Toscana: Nada e dj Aladyn ad Arezzo

Tanta musica anche in piazza ad Arezzo per attendere la mezzanotte di Capodanno in piazza della Libertà, un luogo che può accogliere circa 2.000 persone. La festa inizierà fin dalle 17 e andrà avanti fino a tarda notte. Si parte con la storica orchestra di percussioni Bandão, protagonista di un concerto itinerante per le vie del centro fino ad arrivare alle 20 in piazza della Libertà. Qui la serata sarà condotta da Nikki, voce di Radio Deejay, che si esibirà anche in veste di musicista con il suo gruppo Superluna di Drone Kong. Alle 22.30 l’ospite principale, la cantante Nada, e dopo la mezzanotte festa con dj Aladyn e a seguire il collettivo torinese “Ciao! Discoteca Italiana”.

Capodanno 2026 a Prato: Silent Disco in 4 luoghi del centro

Come Firenze, anche la seconda città toscana più popolosa, Prato, sceglie la formula degli eventi diffusi per festeggiare il Capodanno 2026. A Prato il veglione di San Silvestro inizia, per i più piccoli alle 16.30 in piazza del Comune con uno spettacolo di bolle di sapone. Poi dalle 22.30 in poi concerto itinerante della Camillocromo street band. Piatto forte della serata la Silent Disco con 4 dj che suoneranno in contemporanea diverse selezioni musicali: ogni partecipante, direttamente dalle cuffie, potrà scegliere il genere preferito, dagli anni Settanta ai primi anni Duemila. Ecco le postazioni: Edo Dj a La Cova in via Santa Trinita, DJ Simon all’Ozne Pub in via Pugliesi, DJ Gigi al Gradisca 1973 in via Settesoldi, Andrea Panerai Dj al Le Barrique in via Mazzoni.

Il dj Andrea Matteini di M2O a Lucca

Anche in un’altra città toscana si balla per il Capodanno 2026. A Lucca il protagonista sarà il dj Andrea Matteini di radio M20 che arriverà sul palco di piazza Santa Maria, preceduto dal format di successo “Voglio tornare negli anni ’90“. Appuntamento dalle 22.30 con animazione, performance, effetti speciali e fuochi d’artificio.

Musica anni ’90 in piazza a Pistoia

Balli in piazza anche a Pistoia, che ha scelto piazza Duomo come palcoscenico delle iniziative sotto le stelle per il Capodanno 2026. Dalle ore 23 il dj speciale che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra i grandi successi degli anni ’90, con canzoni pop, dance, hit internazionali e italiane.

Capodanno a Livorno

Tornando sulla costa toscana, Livorno attende il Capodanno 2026 sulla Terrazza Mascagni, per l’evento organizzato da Fondazione LEM per il Comune. La festa prenderà il via alle 22 con il duo composto da Valentina Caturelli e Valerio Simonelli, che proporrà un viaggio musicale attraverso le colonne sonore più amate, tratte da celebri film, cartoni animati e grandi musical. A seguire la performance di Nicola Mei e dopo la mezzanotte fino alle 2.30 il dj set di Mirco Vannini.

Capodanno in piazza a Grosseto

Al momento il Comune di Grosseto ha rivelato solo uno dei nomi che saliranno sul palco allestito in piazza Dante la notte del 31 dicembre. La serata, organizzata dalla Lux events, vedrà l’esibizione di Nathalie Aarts, una delle voci più conosciute della dance anni ’90 grazie alle hit del progetto Soundlovers. Gli altri ospiti saranno annunciati prossimamente.

I 40 anni del Mandela Forum in una mostra (con manifesti cult)

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200 manifesti originali, da Ray Charles a Paul McCartney e poi Oasis, Barry White, Elton John, Iron Maiden, Frank Zappa, Aerosmith, Roberto Benigni. Sono loro i protagonisti della mostra sui 40 anni del Mandela Forum di Firenze, un tempo semplicemente “Palasport”.

Una storia nata nel 1985 con il Palasport

L’esposizione “Da Palasport a Forum: la storia del Nelson Mandela Forum in 40 anni di manifesti” è stata inaugurata mercoledì 17 dicembre e il pubblico potrà vederla in occasione di tutti gli spettacoli in programma. Sono previste anche visite su prenotazione, sempre a ingresso gratuito, in giorni e orari da concordare contattando il Mandela Forum ([email protected]).

La mostra, organizzata dall’Associazione Mandela Forum in collaborazione e con il sostegno della Fondazione CR Firenze, ripercorre i principali eventi ospitati dall’impianto fiorentino dal 1985, quando fu inaugurato come Palasport Firenze, a oggi.

I manifesti in mostra al Mandela Forum

Gli appassionati di memorabilia musicale, tra i 200 manifesti, potranno trovare autentiche rarità, come i manifesti delle tappe fiorentine di Ray Charles nel 1985, di Vasco Rossi e di Liza Minnelli nel 1987, di James Brown nel 1988, di Paul McCartney nel 1993. E ancora Eric Clapton (1987 e 2001), Luciano Pavarotti (1990), Peter Gabriel (1993), Neil Young (2008), Bob Dylan (2009, 2011 con Mark Knopfler e 2018) e poi i tanti live dei fiorentini Litfiba, Bandabardò e Marco Masini.

Il Mandela Forum è l’unico impianto italiano che ha declinato generose offerte di sponsorizzazione per mantenere il proprio nome, una decisione presa dall’Associazione Palasport Firenze (dal 2016 Associazione Mandela Forum) che gestisce lo spazio, perseguendo i valori di tolleranza e lotta alle discriminazioni tramandatici da Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace e icona mondiale di giustizia e libertà. Un percorso condiviso da Unicoop Firenze e Fondazione CR Firenze, che da anni sostengono il Mandela Forum e le sue iniziative.

Visite, esami e analisi alla Rete Pas, sconti per i soci Coop

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Accordo tra Unicoop Firenze e Rete PAS: dal 1° gennaio 2026 i soci Coop.fi potranno godere di vantaggi e sconti nel network di strutture mediche e ambulatori PAS, a Firenze e dintorni, per visite, esami e check-up. La convenzione si aggiunge a quelle già siglate o che saranno firmate dalla cooperativa con altri soggetti sociali che operano nella sanità privata, come Misericordia di Empoli, Anpas Toscana e Croce Rossa.

Intanto tra la primavera e l’estate 2026 saranno realizzati nuovi ambulatori della Rete PAS nel centro commerciale di Ponte a Greve. Proseguirà in futuro anche la collaborazione con Regione Toscana e ISPRO, che porterà l’Unità mobile dell’Istituto per lo studio la prevenzione e la rete oncologica nei centri Coop.fi per screening gratuiti.

Gli sconti per i soci Coop nelle strutture della Rete PAS

Per quanto riguarda la Rete PAS, dal prossimo anno i titolari della carta socio Coop.fi potranno godere di sconti del 10% sulle prestazioni sanitarie ambulatoriali, visite, odontoiatria, servizi prelievi, fisioterapia e riabilitazione, accertamenti diagnostici. La riduzione della tariffa arriverà al 15% per risonanza magnetica, TAC ed endoscopia.

Ai pacchetti prevenzione saranno applicati sconti dal 15% e il 20% e saranno previsti anche alcuni servizi aggiuntivi come il 10% in meno sui servizi veterinari e sulle onoranze funebri; il 20% in meno sui servizi offerti dal Centro Risposta Salute, per la presa in carico di pazienti con patologie persistenti e quadri clinici complessi.

Un modello che potrà essere proposto anche altrove

“La collaborazione con Anpas Toscana e con la Rete PAS, come con altre associazioni in altri territori, è una risposta ai bisogni legati alla salute, alla prevenzione e alla cura di sé che non deve venire meno, anche in un tempo di difficoltà economiche come quello attuale”, ha commentato Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze. La cooperativa nei prossimi mesi valuterà la risposta dei soci ed estenderà questo modello anche ad altri territori dove sono presenti i suoi supermercati.

“Con Coop abbiamo deciso che le strutture e le prestazioni oggetto della convenzione saranno solo quelle accreditate con il SSN – ha chiarito Mario Pacinotti, presidente Rete PAS -. Proprio perché vogliamo essere al fianco del Servizio sanitario Regionale, riteniamo che avere strutture sanitarie accreditate rappresenti un valore aggiunto straordinario”.

Cosa prevede la manovra di bilancio 2026 della Regione Toscana

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La manovra di bilancio 2026 arriva nell’aula del Consiglio regionale della Toscana per la discussione delle misure economiche, proposte dalla giunta regionale. Sarà una settimana decisiva per l’approvazione della legge di stabilità regionale, con sedute fiume in modo da dare l’ok definitivo prima della pausa di Natale e non andare oltre il 31 dicembre, evitando così che scatti l’esercizio provvisorio.

Resta l’aumento Irpef deciso due anni fa

Per quanto riguarda le tasse, la Regione Toscana nella manovra di bilancio non introduce rincari delle imposte, ma viene confermata l’addizionale Irpef più salata per i redditi alti: 3,32% da 28.000 a 50.000 euro annui e 3,33% oltre i 50.000 euro. L’incremento, varato nel 2023 ed entrato in vigore l’anno dopo, era stato deciso per far fronte ai mancati introiti da Roma dovuti per il meccanismo del payback in ambito sanitario, ossia il rimborso degli extra-investimenti in dispositivi medici.

Al momento non ci saranno variazioni e l’aliquota è stata congelata fino al 2028, anche se l’addizionale potrà essere ridotta se “se il Governo scioglierà il nodo del payback sui dispositivi medici”, ha detto Vittorio Salotti, presidente della commissione affari istituzionali del Consiglio regionale presentando in aula la manovra finanziaria durante la seduta del 17 dicembre.

I numeri della manovra di bilancio 2026 della Regione Toscana

In tutto la manovra vale 12,8 miliardi di euro, 500 milioni in più rispetto all’anno passato, e solo per la sanità viene stanziato circa il 65% delle risorse, oltre 8 miliardi. Tra gli interventi simbolo, per cui vengono trovati i fondi, anche quello annunciato durante la campagna elettorale: il reddito di reinserimento lavorativo, un sostegno economico da 500 euro per chi è disoccupato, ha un Isee sotto i 15.000 euro e non percepisce sostegni al reddito, ma si impegna in percorsi di formazione. Un intervento che sarà finanziato con 23 milioni di euro per un anno, trovati grazie a un avanzo di Arti, l’agenzia regionale dei centri per l’impiego.

698 milioni di euro, provenienti dalle casse regionali  e da fondi nazionali, vanno al trasporto pubblico locale (gomma, ferro, marittimo), inclusi soldi per lo sviluppo della tramvia di Firenze e la Darsena Europa a Livorno. Per la difesa del suolo vengono stanziati 45 milioni, con risorse specifiche per le zone colpite da alluvioni, mentre tra il 2026 e il 2028 sono previsti 920 milioni di euro di investimenti della Regione Toscana che si aggiungono ai finanziamenti statali, europei o del Fondo di sviluppo e coesione, per progetti che spaziano dall’agricoltura alle infrastrutture fino all’ambiente e alla sanità.

Il maxi-emendamento di Giani e i 300 atti dell’opposizione

Intanto, mentre il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato l’arrivo di un maxi-emendamento per integrare le risorse per alcune voci di spesa, l’opposizione di centrodestra annuncia battaglia e punta il dito soprattutto contro il nuovo reddito di reinserimento, i pochi soldi per l’edilizia sociale e gli sprechi in sanità. Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega presenteranno circa 300 atti, tra emendamenti e ordini del giorno per modificare la legge di bilancio regionale. “Non si può discutere il bilancio in 5 giorni per oltre 12 miliardi di euro, che noi vogliamo controllare fino all’ultimo euro – ha spiegato il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi –  sono sacri, sono soldi delle tasse dei nostri cittadini”.