Sullo sfondo i famosi quattro cavalli bianchi del manifesto di Ben Hur di William Wyler e in primo piano il ritratto di Silvano “Nano” Campeggi. Anche un francobollo ricorda la figura del celebre cartellonista di Hollywood, a pochi giorni dal centenario dalla sua nascita, che ricorrerà il 23 gennaio. Proprio lunedì nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio si svolgerà un evento speciale.
Il francobollo per Nano Campeggi
Il francobollo, presentato con annullo filatelico in Palazzo Vecchio, si può acquistare in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Uffici Spazio filatelia e online su sito poste.it. Emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sarà diffuso in oltre 300mila esemplari. Alla presentazione sono intervenuti la vicesindaca Alessia Bettini, l’assessora Maria Federica Giuliani, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la moglie di “Nano” Elena Campeggi e il coordinatore Commerciale Poste Italiane Claudio Vescovi.
Tele e videomapping in Palazzo Vecchio
Lunedì 23 gennaio nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio saranno protagoniste le tele dei più importanti cartelloni cinematografici che Nano Campeggi ha realizzato per le grandi produzioni USA, grazie all’evento speciale promosso dall’associazione Fuori scena e fatto proprio dal Comune per ricordare questo celebre fiorentino. Sarà anche proiettato un video mapping immersivo realizzato da Art Media Studio che ripercorrerà la carriera dell’artista.
Arriva il pagamento del bonus una tantum per i dipendenti pubblici, non un vero e proprio aumento di stipendio ma un “emolumento accessorio” che durante tutto il 2023 sarà versato in busta paga ogni mese, secondo specifiche tabelle, ai lavoratori della pubblica amministrazione, dagli enti locali ai ministeri, dalla scuola alla sanità. Questa misura è stata prevista dalla manovra di bilancio (legge n° 197 del 29 dicembre 2022, al comma 330 dell’articolo 1), in alternativa agli aumenti contrattuali, visto che mancavano le risorse per finanziare gli scatti. In tutto le risorse stanziate per questa sorta di “indennità” ammontano a un miliardo di euro e si attendevano i criteri di ripartizione dei fondi. Di recente la Ragioneria generale dello Stato ha pubbliccato le tabelle pdf del calcolo dell’una tantum 2023.
Cos’è l’emolumento una tantum 2023 per i dipendenti pubblici
L’una tantum per i dipendenti pubblici sarà spalmata nello stipendio di tutto il 2023, ossia il bonus si troverà nella busta paga di ogni mese e anche in quella della tredicesima. Dal 1° gennaio 2024 invece scomparirà e saranno calcolati i normali scatti contrattuali. Secondo quanto previsto dalla legge di bilancio il cosiddetto “emolumento accessorio 2023” è pari all’1,5% dello stipendio, in base alle tabelle dei livelli e dei ruoli.
All’una tantum 2023 si aggiunge poi il taglio del cuneo fiscale, previsto per tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati. Si tratta in sostanza di uno “sconto ” sui contributi pensionistici, che per una piccola percentuale lo Stato “pagherà” al posto del lavoratore: 3% per chi ha un reddito annuale fino a 25.000 euro annuali; 2% per i redditi da 25.000 a 35.000 euro. Anche questa misura porterà a un aumento dello stipendio, stimato in qualche decina di euro in più al mese.
Le tabelle pdf per il bonus una tantum: a quanto ammonta ogni mese
A differenza degli “scatti contrattuali” il bonus una tantum 2023 per i dipendenti pubblici non ha effetto sugli straordinari e sui turni, ma solo sui versamenti pensionistici e sulla liquidazione (trattamento di quiescenza). L’importo dell’emolumento accessorio varia in base all’ente di appartenenza, al livello e al ruolo. Ad esempio le tabelle dell’emolumento una tantum per gli enti locali partono dai 22,56 euro (lordi) in più al mese per il livello A1 fino ai 52,22 euro mensili riconosciuti ai dipendenti pubblici inquadrati come segretario A. Ecco le somme in dettaglio per il CCNL Funzioni locali:
Segretario A e B 52,22
Segretario C 41,78
Dirigente A Tempo Indeterminato 52,22
Dirigente A Tempo Determinato Art.110 C.1 Tuel 52,22
D7 40,49
D6 38,54
D5 36,05
D4 34,56
D3 33,19
D2 30,38
D1 29,02
C6 30,82
C5 29,99
C4 28,94
C3 28,09
C2 27,36
C1 26,74
B8 27,90
B7 27,31
B6 26,32
B5 25,87
B4 25,46
B3 25,09
B2 24,17
B1 23,79
A6 24,60
A5 24,18
A4 23,71
A3 23,32
A2 22,85
A1 22,56
Dai dipendenti delle Funzioni centrali (Ministeri, Agenzia delle Entrate, CNEL, ecc) al comparto istruzione (scuola, università, ricerca) fino al comparto sanità, le tabelle pdf dell’una tantum 2023 per tutti i settori pubblici sono disponibili sul sito del Mef e della Ragioneria dello Stato a questo link.
Sempre più nubi intorno al Maggio Musicale Fiorentino. Da un lato l’avviso di garanzia al sovrintendente Alexander Pereira per gli scontrini da giustificare, spese ritenute eccessive anche da tanti esponenti politici (su tutti Fdi). Dall’altro i conti del teatro. La situazione non è buona tanto che qualcuno inizia a invocare l’arrivo di un commissario al posto di Pereira. Finora il sindaco di Firenze Dario Nardella ha sempre voluto evitare questa ipotesi ma potrebbe cambiare idea. Di certo è in programma un colloquio col ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Gli attriti
Un commissariamento al Maggio Musicale porterebbe problemi anche di natura politica. Il ministro Sangiuliano è di centrodestra, dunque scegliere di commissariare il Maggio all’interno di un’amministrazione di centrosinistra sarebbe certamente una mossa rischiosa in termini di equilibri politici. È vero che però, raccontano in molti, Pereira avrebbe rotto con molti, anche all’interno dell’ente. Non solo dunque con i sindacati con cui da tempo è in atto un confronto serrato.
La Guardia di Finanza al Maggio Musicale
Intanto è arrivata di nuovo la Guardia di Finanza. Dopo aver raccolto, nei mesi scorsi, informazioni e aver recapitato a Pereira un invito a comparire il 9 febbraio in Procura, ecco un’altra visita. Stavolta i finanzieri sono tornati per indagare sull’uso da parte del sovrintendente del fondo di ripatrimonializzazione dello Stato che dovrebbe essere usato solo per il patrimonio e non per coprire le spese del teatro. Da Roma non sarebbe mai arrivata l’autorizzazione a usare le risorse – 35 milioni, 27 sono già arrivati – per le spese del teatro (sui debiti il dibattito è aperto da lungo tempo, ecco cosa era stato noto nell’ottobre 2021 sulla possibilità di una svolta per il Maggio).
I sindacati, come anticipato, sono sul piede di guerra. Avevano chiesto maggiore trasparenza sui conti del teatro. E ora si lamentano. Anche se c’è la volontà a “collaborare a favore del teatro sperando che il voler garantire continuità di governo alla Fondazione finisca per costituire un dannoso e incomprensibile accanimento terapeutico che invece di curare aggrava lo stato del malato”.
La Fiorentina va in semifinale di Coppa Italia grazie alle reti di Jovic e Ikoné. Al Franchi finisce 2-1 con la rete, nel finale, di Karamouh. Per Jovic si tratta dell’ottavo centro stagionale, il primo del 2023. Ikoné ha segnato dopo essere entrato nella ripresa.
La partita
Molte emozioni tra viola e granata. Parte bene proprio il Torino con Ricci che impegna Terracciano. i viola poi si salvano anche su un angolo successivo di Schuurs. Nel primo tempo da segnalare anche il palo colpito da Mandragora, con Milinkovic-Savic battuto. Il portiere serbo è bravo su Terzic, così come Terracciano su Sanabria. Prima del riposo è Nico Gonzalez, di sinistro, ad impegnare l’estremo difensore granata.
La Fiorentina spinge anche nella ripresa ed al 65’ sblocca il risultato. Angolo corto per Terzic che arriva da dietro e crossa nell’area di rigore. Luka Jovic anticipa il diretto avversario e, di testa, firma la rete del vantaggio viola. Poco prima del 90’ la Fiorentina raddoppia con Jonathan Ikoné. Jovic serve il francese che, con il sinistro, batte Milinkovic-Savic sul primo palo. I viola hanno l’opportunità di trovare il tris con Cabral che colpisce la traversa da pochi passi. In pieno recupero Karamoh, entrato nella ripresa, scappa sul filo del fuorigioco e batte Terracciano in uscita per il 2-1 finale.
L’allenatore
“La partita è andata bene fino agli ultimi due minuti. Grande ritmo e concentrazione comunque, abbiamo ritrovato dei giocatori importanti. La manovra e la qualità del gioco mi sono piaciute. Amrabat non è stato sereno ma è rientrato ed ha chiesto scusa. Adesso – aggiunge Vincenzo Italiano – è tutto a posto, ha chiesto scusa alla società ed ai compagni. Adesso tutti insieme fino a giugno. Jovic ha fatto l’attaccante vero oggi. Può lavorare meglio a livello di ritmo, ha le possibilità per fare molto di più. Nel secondo tempo l’ho visto più partecipe. Negli ultimi minuti non potevamo concludere senza un briciolo di sofferenza, però abbiamo tenuto duro e adesso raggiungiamo una semifinale importantissima. Adesso si torna a giocare in campionato e bisogna preparare bene la partita col Bologna, cercando di recuperare punti in classifica. Castrovilli sta ancora lavorando ed il problema al polpaccio non va sottovalutato. Tra poche settimane sarà di nuovo in gruppo, ci stanno delle ricadute dopo il recupero da un infortunio come il suo”.
“Una Cgil pragmatica, che si fa capire, coerente nelle sue battaglie, radicata nei luoghi di lavoro e nelle strade”, così Rossano Rossi, neo segretario generale della Cgil Toscana guarda ai prossimi impegni del sindacato. Empolese, classe 1961, Rossi è stato eletto dall’assemblea generale che si è riunita al Palazzo dei Congressi di Firenze, con il 90% dei voti favorevoli. La segretaria uscente, Dalida Angelini, in carica dal 2015, ha deciso di lasciare la direzione della confederazione regionale, prima della scadenza del suo mandato.
“Serve giustizia sociale”
“La crisi è preoccupante e lavoratori e pensionati hanno bisogno di risposte: c’è impellente necessità di una maggiore giustizia sociale. Penso che ci vedrete spesso nelle piazze“, ha detto ai giornalisti Rossano Rossi durante il primo incontro con la stampa. Migliorare le infrastrutture in Toscana, difendere il mondo manifatturiero, creare lavoro di qualità, sono alcune delle priorità indicate dal neo segretario, che ha aperto al confronto con la Regione e le controparti. Non è mancata una stoccata al governo Meloni. “Su salari e pensioni nulla di fatto – ha detto – anzi hanno operato scelte inique come la flat tax, serve il coraggio di fare scelte redistributive a partire dalla tassazione sugli extraprofitti”.
Chi è Rossano Rossi
Rossano Rossi, ha iniziato la sua carriera sindacale da operaio, come delegato di base nella Sammontana a Empoli. Nel corso degli anni ha fatto parte della segreteria di Cgil Toscana, in quella della Camera del lavoro di Firenze, è stato responsabile di zona nell’Empolese Valdelsa e dal 2016 ha ricoperto la carica di segretario generale della Cgil Lucca. “La Cgil è vincente se tiene insieme, con l’esperienza dei più grandi e l’entusiasmo dei giovani – ha spiegato ai giornalisti – da segretario della Cgil Lucca con i ragazzi e le ragazze di Fridays for Future abbiamo percorso vari pezzi di strada insieme, hanno parlato con operai e lavoratori di una transizione ecologica necessaria e che va guidata senza farci rimettere i più deboli. E’ importante superare gli steccati, come ad esempio dimostra anche la sintonia tra la Cgil e parti del mondo cattolico su temi come la pace e la lotta alla povertà”.
Al via la procedura di registrazione su 18app, stavolta per i nati nel 2004: chi l’anno scorso ha compiuto 18 anni può prendere 500 euro di bonus cultura per comprare libri, musica, film, biglietti di musei, concerti e spettacoli. L’iniziativa, nata per promuovere i “consumi culturali” tra i giovani, è arrivata alla settima edizione. Dal prossimo anno sarà rimodulata in base a quanto previsto dalla legge di bilancio 2023.
Chi può prendere il bonus cultura da 500 euro: i nati nel 2004
Mentre si avvicina la scadenza per usare il bonus cultura ottenuto l’anno scorso dai nati nel 2003, a partire dal 31 gennaio 2023 i maggiorenni classe 2004 possono richiedere i 500 euro da spendere nel giro di 12 mesi. Bisogna essere residenti in Italia o avere un permesso di soggiorno valido. Non ci sono requisiti particolari di reddito o di votazione a scuola per il bonus cultura: le novità, previste dalla legge di bilancio, scatteranno dal prossimo anno, quindi per chi compirà 18 anni durante questo 2023 (i nati nel 2005).
Come prendere i 500 euro a 18 anni compiuti: registrazione con Spid o CIE
Per richiedere il bonus cultura da 500 euro, i nati nel 2004 devono registrarsi sul portale 18app (un sito ufficiale, non esiste infatti un’app per smartphone) entro il 31 ottobre 2023. Per farlo è necessario accedere con Spid, il Sistema pubblico di identità digitale che permette di entrare su tutti i siti istituzionali con le stesse credenziali (qui spieghiamo come richiedere Spid, gratis). In alternativa il sistema riconosce anche la CIE, la carta di identità elettronica, con i PIN che sono stati consegnati al momento del rilascio. Una volta entrato, l’utente dovrà confermare i propri dati e accettare le condizioni di uso. Verrà poi inviata una mail di conferma della procedura, da conservare fino a quando si potrà usare il bonus.
Come spendere il bonus scultura, cosa comprare e quando scade
Una volta attivato il proprio profilo, su 18app sarà possibile generare i buoni da usare nei negozi aderenti (fisici oppure online). Basterà presentare il codice o il Qr code del voucher alla cassa o inserirlo al termine dell’acquisto online. Il consiglio è di prendere al volo l’occasione offerta dal bonus cultura da 500 euro per chi ha 18 anni: la registrazione per i nati nel 2004 si chiude il 31 ottobre e l’iniziativa scadrà il 30 aprile 2024. Entro quella data andrà spesa l’intera somma, altrimenti i soldi rimanenti verranno persi. Quindi prima si farà richiesta, prima si potranno usare i contributi. Sul portale di 18app viene specificato cosa si può comprare: biglietti per cinema, teatro, concerti, spettacoli dal vivo, musei; libri ed ebook; abbonamenti a quotidiani; musica registrata (ma al momento non è possibile usare i buoni di 18app su Spotify); film; corsi di musica, teatro e lingua straniera. L’importante è che l’attività, il negozio o il portale web su cui si vuole usare il bonus cultura abbia aderito all’iniziativa (ad esempio su Amazon è possibile comprare con i buoni di 18app).
Ho 18 anni, posso prendere i 500 euro e convertire in soldi il bonus cultura? E venderlo?
I buoni sono personali, nominali e non sono cedibili, dunque non si possono dare o regalare ad amici o parenti. Inoltre, per chi si chiede come convertire il bonus cultura da 500 euro in soldicontati, è bene specificare che non è consentito farlo, né è permesso vendere i propri voucher. La cessione per denaro rappresenta infatti un reato. È possibile invece comprare prodotti culturali e pagare in parte con il buono del bonus cultura e in parte in contati, se l’esercente lo consente.
L’anticipo dell’iscrizione 2023/2024 per gli asili nido di Firenze, lavori alle strutture e l’obiettivo delle liste d’attesa azzerate entro il prossimo anno. E’ il piano presentato da Palazzo Vecchio e dall’assessore all’educazione Sara Funaro. La prima mossa è aver anticipato al 31 gennaio (anziché a fine marzo) l’apertura delle iscrizioni con la possibilità di scegliere, da subito, se frequentare un nido comunale o un privato accreditato con richiesta di buono servizio e una successiva finestra, riservata a chi non è rientrato in graduatoria per i nidi comunali, per l’accesso al buono servizio per i privati accreditati.
L’iscrizione 2023/2024 agli asili nido di Firenze e la riorganizzazione
Tra le novità relative all’iscrizione agli asili nido di Firenze verrà fatta una riorganizzazione dell’offerta per disporre di un numero maggiore di posti. E ci saranno più servizi per garantire l’orario cosiddetto lungo, quello fino alle 16.30. Spazio poi all’ampliamento e alla costruzione di nuovi nidi per un investimento complessivo che si aggira sui 14 milioni di euro, incluse risorse Pnrr.
Gli interventi nelle varie strutture e i nuovi asili
Ci saranno diversi interventi nelle varie strutture. I nidi di nuova realizzazione sono quello delle Cascine per un investimento di oltre 2 milioni di euro (di cui oltre un milione dal Pnrr). In questo caso la capienza sarà di 60 bambini. 50 posti invece per la struttura dell’Arcovada in viale Corsica: oltre 3,4 i milioni investiti. Lavori di riqualificazione e messa in sicurezza con fondi Pnrr riguarderanno l’asilo nido Pandiramerino, l’asilo nido Pollicino, la scuola Fortini, il nido d’infanzia Stregatto, il nido lo Scoiattolo, il nido il Merlo, il nido Madama Dorè, il nido Lorenzo il Magnifico.
L’assessore Sara Funaro ha detto che queste misure sono un ulteriore passo per arrivare all’azzeramento delle liste di attesa e andare il più possibile incontro alle esigenze delle famiglie, dando loro risposte sempre più efficaci e in tempi certi con la possibilità di avere più opzioni di scelta, tra cui i buoni servizio. “Tutto ciò – ha aggiunto – si inserisce in un lavoro di ampliamento dei nidi, di costruzione di nuovi e di riorganizzazione degli spazi interni per ampliare i posti dove mancano”. Tante le novità dunque per l’iscrizione agli asili nido di Firenze, che sono riassunte in una pagina dedicata sul sito del Comune.
La Fiorentina torna ad affrontare il Torino, in Coppa Italia, a poche settimane dalla sconfitta in campionato. In palio, in gara secca, la semifinale. Vincenzo Italiano non dovrebbe fare grandi cambi rispetto alla partita pareggiata domenica contro la Lazio, mentre rimbalzano le voci di mercato con una mega offerta del Barcellona per Amrabat.
Le probabili formazioni
Vincenzo italiano dovrebbe confermare Nico Gonzalez dal primo minuto: con lui ci dovrebbero essere Jovic e Ikoné. Uno tra Bonaventura e Barak potrebbe finire in panchina. Assente Amrabat, al centro di tante voci di mercato e che non si è nemmeno allenato in attesa di una possibile cessione al Barcellona, al suo posto Mandragora o Bianco. La linea difensiva dovrebbe prevedere Quarta al posto di Ranieri. L’ex Brekalo partirà dalla panchina.
Nel Torino Ivan Juric dovrà scegliere fra Sanabria e Seck in attacco. Il nuovo acquisto Ilic, che rimpiazza Lukic andato al Fulham, partirà dalla panchina. In campo spazio per Linetty e Ricci. Squalificato Djidji, linea a tre quasi obbligata a centrocampo con Vlasic e Miranchuk in vantaggio su Radonjic sulla trequarti.
Le parole di Vincenzo Italiano
“Dobbiamo affrontare questa sfida con lo stesso spirito mostrato domenica con la Lazio, convinti e vogliosi di passare il turno. Recuperare le energie – ha detto l’allenatore viola, attraverso i canali social della società – dopo tanti impegni ravvicinati non è facile ma siamo attrezzati per proporre una formazione capace di onorare questa partita cui teniamo molto. Conosciamo bene il Torino avendolo affrontato pochi giorni fa. Dovremo cercare di andare più forte rispetto alla gara persa in campionato”.
Il mercato
Il Barcellona si è mosso, nell’ultimo giorno di mercato, per acquistare Amrabat, il miglior centrocampista dell’ultimo mondiale. Dalla Fiorentina fanno sapere che il giocatore marocchino è blindato ma fino all’ultimo minuto tutto può accadere. Intanto, dopo Sirigue Brakalo, lo staff viola potrebbe chiudere per Sabiri ma non c’è ancora accordo con la Sampdoria.
Roberto Negrini è stato eletto presidente di Legacoop Toscana, associazione che rappresenta 755 cooperative per oltre 2 milioni di soci e 38 mila lavoratori. Il 14° congresso, che si è chiuso oggi al Palazzo degli Affari di Firenze, ha dato l’ok al terzo mandato di Negrini, 55 anni, laureato in Economia e Commercio all’Università di Firenze, che guiderà Legacoop Toscana nei prossimi 4 anni.
Negrini: “Rivendicare con orgoglio la nostra diversità”
“Il protagonismo dei soci e dei lavoratori, insieme all’impegno delle cooperative del territorio e degli strumenti finanziari cooperativi locali e nazionali, è stato fondamentale nell’uscita dalla crisi di alcune cooperative, mentre l’intervento esterno, pubblico e delle banche, è stato assente. Dobbiamo rivendicare con orgoglio la nostra diversità“, ha detto Negrini. “Il nostro compito è quello di rendere sempre più la cooperazione capace di dare risposte ai soci per trasformare la società in cui viviamo – ha aggiunto – La partecipazione dei soci deve trasformarsi in vera rappresentanza e senso di appartenenza: i soci delle cooperative sono le cooperative”.
Durante il congresso è stata eletta anche la nuova Direzione di Legacoop Toscana e sono stati scelti i delegati al Congresso nazionale di Legacoop, che si terrà a Roma dal 2 al 4 marzo prossimi. “L’epoca che stiamo vivendo – ha sottolineato Mauro Lusetti, Presidente di Legacoop nazionale- è dominata dall’incertezza e questo induce un numero crescente di persone a riscoprire il valore dello stare insieme, dell’impegno condiviso. La sfida, per noi, è quella di trasformare questa spinta al protagonismo sociale in opportunità di nuova cooperazione in grado di offrire risposte efficaci ai bisogni, di affermare il ruolo essenziale che le cooperative possono svolgere per la costruzione di un nuovo modello di sviluppo, inclusivo e sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale”.
Giani: “rivedremo la legge sulla cooperazione”
Durante la giornata finale del Congresso di Legacoop Toscana è intervenuto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha aperto alle richieste delle cooperative. “Rivedremo la legge regionale sulla cooperazione, ci metteremo anche le risorse necessarie – ha detto intervenendo all’evento – Il mondo della cooperazione ha spiegato ha bisogno di un rapporto con le istituzioni che va rilanciato, e quindi io voglio farmene carico”.
Anche per il mese più corto dell’anno, le esposizioni da visitare non mancano. A febbraio 2023, Firenze ospita mostre collettive e monografiche, artisti internazionali e del territorio toscano per raccontare la contemporaneità tra fotografia, arte e scienza, sostenibilità e tanto altro. Ecco la guida alle mostre da non perdere nel mese di febbraio 2023, con tutte le informazioni su orari, chiusure e indirizzi.
Tra le mostre di febbraio 2023, a Firenze arriva Second life – Tutto torna per raccontare la sostenibilità ambientale
Arriva la tappa fiorentina di Second life – tutto torna, la mostra nata dal concorso promosso da Alia per sensibilizzare sul tema della sostenibilità ambientale attraverso le ricerche di artisti under 28 provenienti da tutta Italia.
fino al 12 febbraio
Cortile di Michelozzo, Palazzo Vecchio
tutti i giorni, 9:00-19:00. Giovedì 9:00-14:00
La retrospettiva a Palazzo Pitti su Rudolf Levy, l’artista esule a Firenze e deportato ad Auschwitz
Rudolf Levy (1875 -1944). L’opera e l’esilio è un omaggio al pittore espressionista tedesco ebreo, esule a Firenze che fu deportato e ucciso ad Auschwitz. La mostra – inaugurata il 24 gennaio, poco prima della ricorrenza del Giorno della Memoria – presenta una grande retrospettiva con 47 opere per raccontare la tormentata esistenza dell’artista.
fino al 30 Aprile 2023
Palazzo Pitti, piazza de’ Pitti 1
da martedì a domenica, 8:15-18:30. Chiuso lunedì
Memory Effect, la mostra per riflettere sul recupero della Black History
La mostra Memory Effect prende forma negli spazi espositivi di MAD Murate Art District Black con l’intento di rilanciare una riflessione nazionale e internazionale sul recupero della Black History. L’esposizione infatti rientra all’interno della VIII Edizione di Black History Month Florence – Sforzando ed è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione BHMF e gli studenti dello IED Masters in Curatorial Practice.
dal 2 febbraio (inaugurazione ore 17:30) al 3 marzo
MAD Murate Art District, Piazza Delle Murate
dal martedì al sabato, 14:30-19:30
Tra le mostre più visitate a Firenze c’è senza dubbio Escher: aperta tutti i giorni anche a febbraio 2023
Tra arte, scienza e geometria, la grande retrospettiva Escher al Museo degli Innocenti di Firenze presenta l’universo unico e immaginifico dell’artista olandese tanto amato dal grande pubblico per le sue esplorazioni dell’infinito.
fino al 26 marzo
Museo degli Innocenti, piazza Santissima Annunziata 13
tutti i giorni, 9:00-19:00 Qui l’articolo sulla mostra di Escher a Firenze
mostre in corso novembre firenze Esher, Museo degli Innocenti. Foto: Giorgio Magini
Mostre immersive: Firenze ospita il racconto evocativo dedicato a Bansky fino al 26 febbraio 2023
Uno storytelling immersivo per ricreare la cultura underground di Bristol dove il writer britannico di fama mondiale da iniziato la sua pratica artistica. Continua alla Cattedrale dell’Immagine di Firenze la mostra Inside Banksy – Unauthorized Exhibition, tra immagini, suoni e musiche evocative.
fino al 26 febbraio 2023
Cattedrale dell’Immagine, piazza Santo Stefano al Ponte
tutti i giorni, 10:00-18:30 Qui l’articolo sulla mostra dedicata a Banksy
Inside Banksy, Cattedrale dell’Immagine di Firenze
Christian Balzano riflette sulla contemporaneità con l’esposizione a Palazzo Medici Riccardi
I grandi temi della contemporaneità in mostra a Palazzo Medici Riccardi con Christian Balzano. Fuori dal mondo. L’artista toscano ormai noto sulla scena internazionale è protagonista di un percorso espositivo suddiviso in sei sezioni tematiche, pensate insieme al curatore Marco Tonelli.
fino al 12 marzo 2023
Palazzo Medici Riccardi, via Camillo Cavour 3
tutti i giorni, 9:00-19:00. Mercoledì chiuso Qui l’approfondimento sulla mostra di Christian Balzano
Christian Balzano, crediti foto: Studio Balzano
Mostre con artisti internazionali: la Galleria Poggiali di Firenze ospita Erwin Wurm per tutto febbraio 2023
Per tutto il mese di febbraio 2023 continua Trans Formam, la mostra a cura di Helmut Friedel che porta in scena oggetti di uso quotidiano trasformati come nell’opera Big Kiss, dove due würstel si avvinghiano in un bacio. L’autore di questa materia che si trasforma è Erwin Wurm, uno dei maggiori artisti della scena artistica internazionale.
fino al 18 marzo
dal martedì al sabato, 10:00-13:00 e 15:00-19:00 Galleria Poggiali, via della Scala 35/a
Identikit 100: la sperimentazione e l’eclettismo di Gianni Bertini
Gianni Bertini. Identikit 100 è l’esposizione dedicata a uno dei protagonisti della seconda metà del Novecento. Frittelli arte contemporanea celebra l’artista toscano a cento anni dalla nascita, ripercorrendone la ricerca dal carattere poliedrico e sperimentale. fino al 10 marzo
dal lunedì al venerdì, 10:00-13:00 e 15:00-18:00
Frittelli arte contemporanea, via Val di Marina 15
sabato, domenica e festivi su appuntamento
055 410153 | [email protected]
Febbraio 2023: le mostre temporanee al Museo Novecento Firenze
Nel mese di febbraio 2023, al Museo Novecento di Firenze prosegue le mostra temporanea Alberto Magnelli. Armocromie, dedicata al maestro dell’astrattismo internazionale che ha avuto i natali proprio a Firenze. Al secondo piano, il piccolo capolavoro di Jean ArpLarme de galaxie, donato dall’artista alsaziano alla città dopo l’alluvione del 1966.
fino al 15 febbraio
Museo Novecento Firenze, piazza Santa Maria Novella 10
dal lunedì alla domenica, 11:00-20:00. Giovedì chiuso
055 2768224 | [email protected]
Alberto Magnelli. Armocromie, Museo Novecento Firenze
Emiliano Maggi. Songs and Spells: le sculture dialogano al Museo Stefano Bardini
Con Songs and Spells, il Museo Stefano Bardini di Firenze espone oltre venti sculture in ceramica realizzate da Emiliano Maggi, l’artista che indaga la forma umana. Le opere esposte sono soggette a continue trasformazione, sempre sul punto di liquefarsi o di ricomporsi, dialogando con gli stili e le epoche già presenti nel museo fiorentino. fino al 13 marzo 2023
Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37
dal venerdì al lunedì 11:00–17:00. Chiuso martedì, mercoledì, giovedì
(W)hole New Level, la mostra collettiva di Aria Art Gallery
Una mostra collettiva che esplora la relazione umana con l’ignoto e le infinite forme del cosmo. (W)hole New Level presenta il lavoro di Marko Lađušić e Aleksandar Vac, ospitati all’interno del padiglione della Serbia della 23° Triennale di Milano con il tema Unknown Unknowns.
fino all’1 marzo Aria Art Gallery, Borgo Santi Apostoli 40r
dal martedì al sabato, 10:30-13:30 e 15:30-19:30
055 216150 | [email protected]
Mostre di fotografia a Firenze: a febbraio 2023 prosegue la retrospettiva su Elliott Erwitt a Villa Bardini
Le immagini iconiche e geniali di Elliot Erwitt rimangono esposte per tutto il mese di febbraio a Villa Bardini, continuando a raccontare il Novecento con lo sguardo romantico e ironico del grande maestro della fotografia documentaristica e pubblicitaria. prorogata fino al 26 febbraio 2023.
Villa Bardini, Costa San Giorgio 2-4
dal martedì alla domenica, 10:00–19:00. Chiuso il lunedì Qui l’approfondimento sulla mostra Elliott Erwitt. Photographs