Supernatural, è questo il titolo del nuovo ciclo di mostre al Rifugio Digitale, spazio espositivo di Firenze che vede esposti gli scatti di Luca Locatelli. Il fotografo pluripremiato pluripremiato è il primo artista ad essere coinvolto nel progetto e che vedrà i suoi suggestivi scatti – che indagano su tecnologia, ambiente, uomo e scienza – in mostra fino al 27 novembre 2022.
La mostra di Locatelli al Rifugio Digitale di Firenze si intitola Future Studies ed è curata da Irene Alison e Paolo Cagnacci. Il fotografo ambientale – che ha già all’attivo premi internazionali importantissimi come il World Press Photo 2020 e 2018, ma anche il Leica Oskar Barnack Award 2020, POY Photographer of the Year 2020 e pubblicazioni sulle più importanti testate al mondo – porta a Firenze una selezione di scatti che indagano il futuro come frontiera di esplorazione, ricerca e documentazione.
Luca Locatelli, al Rifugio Digitale di Firenze in mostra il futuro dell’uomo
CopenHill, a Copenaghen, l’impianto di termovalorizzazione più pulito del mondo – Photo Courtesy Luca Locatelli
Una mappa globale delle sperimentazioni per il genere umano sulla Terra, è questo il grande focus attorno al quale gira la ricerca del fotografo che espone al Rifugio Digitale, con scatti che vanno a testimoniare le esperienze di vertical farming e gli allevamenti di insetti, le città sostenibili nel deserto arabo ma anche le pale eoliche off shore nel Mare del Nord. La personale al Rifugio Digitale, che si aggiunge alla vasta proposta di mostre di questo autunno fiorentino, presenta il lavoro di questo professionista che, come pochi altri, riesce ad accompagnare il visitatore in un un viaggio tra le persone e nei luoghi dove scienza e tecnologia vengono utilizzate per trovare il giusto equilibrio tra l’uomo e il pianeta che abita.
La galleria Rifugio Digitale di Firenze, ospiterà ciclicamente le mostre della serie Supernatural, che potranno essere visitate su appuntamento scrivendo a [email protected].
Sono moltissimi gli eventi in programma per sabato 22 e domenica 23 ottobre 2022 a Firenze e nei dintorni: si parte dai temi più profondi, come quelli affrontati da L’Eredità delle donne, per poi passare all’iniziativa benefica “Don Gnocchi Run“, una passeggiata veramente dedicata a tutti. Per gli amanti del mondo orientale, ci sono il Sake Days 2022 e il Fán Huā Chinese Film Festival. Via anche al primoincontro de “I segreti dell’Officina Bardini”, evento a corollario della mostra in corso presso il Museo Stefano Bardini. A queste iniziative, si affiancano le tante mostre, come quella recentissima su Escher al Museo degli Innocenti o l’esposizione dedicata a Elliott Erwitt a Villa Bardini. E ancora mercatini, e ovviamente, le immancabili sagre, ecco il sommario:
Il weekend del 22 e 23 ottobre 2022 a Firenze si terranno gli eventi della V edizione de L’Eredità delle Donne con la direzione artistica di Serena Dandini. Con oltre 50 ospiti provenienti da tutto il mondo, il festival è pensato per ridare nuova luce al ruolo che hanno avuto, per molti secoli donne pioniere di tutti i campi del sapere, non sempre riconosciute al pari dei colleghi uomini. L’obiettivo è quello di dare voce alle donne e al loro punto di vista guardando al passato per poi fornire soluzioni concrete per il presente e il futuro. Gli spazi di Manifattura Tabacchi ospitano la quasi totalità degli eventi, fruibili anche online nell’apposita sezione del sito. Completano il panorama presentazioni di libri, anteprime italiane e un calendario OFF con oltre 180 eventi. Per saperne di più sulla V edizione del festival, leggete il nostro articolo sull’Eredità delle donne 2022.
Mostre: gli eventi espositivi in corso a Firenze sabato 22 e domenica 23 ottobre 2022
Questo è il primo weekend di apertura per due mostre, da una parte Escher al Museo degli Innocenti, uno degli artisti più amati al mondo, con oltre 200 opere, e dall’altra i lavori di Elliott Erwitt a Villa Bardini con circa 70 scatti del grande fotografo. Ottobre è poi un mese denso di mostre in corso a Firenze, ecco le principali:
il ritorno di Henry Moore a Firenze con due sculture in Piazza della Signoria e a San Miniato al Monte
Tony Cragg. Transfer al Museo Novecento, un’ampia monografica che presenta una selezione di opere su carta e di sculture monumentali esposte all’interno e nel chiostro del museo
A Palazzo Medici Riccardi è in corso Passione Novecento. Da Paul Klee a Damien Hirst, che presenta una prestigiosa selezione di opere di maestri del XX secolo provenienti da collezioni private fiorentine e toscane.
Primo appuntamento de “I segreti dell’Officina Bardini”
Continuano le iniziative promosse da Comune di Firenze – Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale, MUS.E e Direzione regionale musei della Toscana – Museo e Galleria Mozzi Bardini grazie al sostegno di Aquila Energie per celebrare i cento anni dalla
scomparsa dell’antiquario Stefano Bardini (1836-1922). In particolare, a partiredal 21 ottobre e fino all’11 novembre, avrà luogo un ciclo di 4 incontri dal titolo “I segreti dell’Officina Bardini” a corollario della mostra Officina Bardini in corso presso il Museo Stefano Bardini e visitabile fino al 20 novembre 2022.
Il primo incontro, in programma venerdì 21 ottobre alle 16:00, è intitolato “Un mondo di carta al servizio dell’arte” e vedrà intervenire Giulia Coco, curatrice del Museo e Galleria Mozzi Bardini e della mostra Officina Bardini, Cristina Merelli, restauratrice di materiali cartacei e fotografici e lo storico dell’arte Lorenzo Orsini. L’incontro andrà ad approfondire il tema del disegno come strumento di lavoro ma anche repertorio da impiegare per la realizzazione di motivi decorativi applicati ai materiali più diversi: gli arredi in legno, l’affresco, i tessuti e le carte da parati.
La prima edizione della “Don Gnocchi Run” di Firenze
La Don Gnocchi Runarriva a Firenze con la sua prima edizione: si tratta di una manifestazione ludico-motoria benefica non competitiva e aperta a tutti. L’appuntamento è domenica 23 ottobre 2022 con partenza dal centro di riabilitazione in via di Scandicci 269, vicino all’ospedale di Torregalli. Tre i percorsi previsti, di cui uno senza barriere, da percorrere a passo libero. I fondi raccolti saranno devoluti al reparto di riabilitazione pediatrica dell’istituto Don Gnocchi fiorentino per l’acquisto di materiale e di strumenti dedicati al supporto scolastico, ludico e assistenziale. Per saperne di più, leggi il nostro pezzo dedicato alla Don Gnocchi Run.
Fán Huā Chinese Film Festival al Cinema La Compagnia
Fán Huā Chinese Film Festivalporta la Cina sul grande schermo: la seconda edizione del festival, dal titolo “Una varietà di fiori che sbocciano”, presenta quattro giorni di incontri, proiezioni, eventi, ospiti ed iniziative collaterali per conoscere meglio la Cina di oggi, coinvolgere la comunità cinese in Italia e creare un ponte culturale tra i due paesi. La rassegna si terrà al Cinema La Compagnia di Firenzefino a domenica 23 ottobre 2022. Tutti i film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. A questo link è possibile scoprire la programmazione completa del Fán Huā Chinese Film Festival.
Il titolo del festival, che letteralmente significa “varietà di fiori che sbocciano”, fa riferimento, con un’immagine poetica, alla florida e variegata produzione di opere cinematografiche che si sta sviluppando in Cina. Un viaggio affascinante dentro la Cina e le sue diverse genti, tra presente e passato, grazie al meglio della cinematografia cinese contemporanea.
“One and four”, uno dei film in programma del FánHuā Chinese Film Festival
Gli eventi dei Sake Days 2022 di Firenze (22-23 ottobre 2022)
Sabato 22 (dalle ore 12:00 alle 20:00) e domenica 23 Ottobre (dalle ore 11:30 alle 20:00) si svolgerà, presso il Renny Club in via Baracca 1/F a Firenze, la seconda edizione dei Sake Days, evento enogastronomico organizzato da FirenzeSake e Scuola Italiana Sake, in collaborazione con tutte le associazioni giapponesi presenti sul territorio. Due giorni all’insegna di degustazioni, masterclass dedicate al famoso fermentato di Riso e non solo, e poi ancora té, whisky e birre artigianali, naturalmente tutte provenienti dal Sol Levante. Sul sito internet ufficiale è possibile prenotarsi alle masterclass e agli eventi, consultare ulteriori informazioni utili e il programma completo delle due giornate.
Eventi per lo shopping e fiere
Ci sono gli appuntamenti fissi, come la fiera dei fumetti ai Ciompi e il mercato ambulante in piazza Santo Spirito, e poi tanti mercatini organizzati per l’occasione. In piazza Dallapiccola domenica arrivano le bancarelle degli svuota cantine, mentre a Novoli – nel centro San Donato – le eccellenze marchigiane. E durante il fine settimana la villa medicea di Liliano, sulle colline di Bagno a Ripoli, apre le porte gratuitamente per uno speciale evento dedicato all’artigianato e a Impruneta si chiude la Fiera di San Luca. Insomma, gli appuntamenti sono così tanti che abbiamo preparato una guida: qui i mercati e le fiere del 22 e 23 ottobre.
Open day della scuola cani guida per ciechi
Dimostrazioni pratiche con i cani guida, giochi e premi per i bambini, ma anche informazioni sul programma di affidamento dei cuccioli, per chi vuole “adottare” per un tempo limitato un cane prima del suo addestramento. È tutto questo l’open day della Scuola nazionale cani guida per ciechi e della stamperia Braille di Scandicci (via dei Ciliegi 26). Appuntamento dalle ore 10 alle 18 di sabato 22, con ingresso gratuito. Per info 055.4382850, programma qui.
Sagre a Firenze e dintorni (22-23 ottobre 2022)
Moltissime anche le sagre in programma per il 22 e il 23 ottobre 2022 a Firenze e nei dintorni con alcuni eventi correlati. Si parte con la sagra del tortello a Fiesole: nella frazione di Compiobbi, sabato e domenica dalle ore 19.30, vi aspetterà un menù che prevede, oltre ai tortelli, anche carne alla brace e pizza per tutti i gusti (posti al coperto, consigliata la prenotazione allo 055.6593671).
Tra le tante sagre nei dintorni di Firenze segnaliamo la sagradella bistecca e del fungo porcinonel centro polivalente di viale Matteotti a Certaldo (sabato e domenica). Nelle medesime giornate di sabato e domenica c’è anche la sagra del polliglio, ovvero del pollo e del coniglio, a Baccaiano (frazione del comune di Montespertoli), presso il circolo ARCI La Pinetina. Gli stand gastronomici aprono la sera alle ore 20:00 e la domenica anche a pranzo dalle 12:00. Le giornate prevedono anche spettacoli ed altri eventi.
Presso il Centro Pastorale Giorgio La Pira, in Via vallombrosana n.4 a Pelago, nei giorni di sabato 22 e domenica 23, si svolgerà la Sagra di’ Bollito. Gli orari sono il sabato solo a cena in due turni, dalle ore 19:30 e dalle ore 21:00, mentre la domenica solo a pranzo, sempre in due turni dalle ore 12.30 e dalle 14:00. La sala dove si svolge l’evento è al coperto. La prenotazione è obbligatoria chiamando il 348.3660431 o il 348.4708487.
Ottobre è però anche, e senz’altro, il mese della castagna! Potrete gustarvela in buona compagnia, ma non prima di aver letto il nostro pezzo dedicato alle sagre delle castagne in Toscana durante l’autunno 2022. Si ricorda inoltre che domenica 23, nella frazione di Castagno d’Andrea del Comune di San Godenzo (luogo di nascita del grandissimo pittore rinascimentale Andrea del Castagno), si terrà anche la sagra dellaBallottata. L’evento proporrà al buongustaio, per le vie del paese, una serie di specialità locali e di stagione.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia di consultare i canali di comunicazione ufficiali degli eventi per eventuali modifiche.
Complici le buone condizioni meteo, il weekend del 22 e 23 ottobre 2022 si preannuncia come il giusto momento per scoprire i numerosissimi mercatini organizzati a Firenze e nei dintorni della città: ci sono fiere, svuota cantine, mercati dei fumetti e molto altro. Ecco una breve guida allo shopping, con i principali appuntamenti.
Mercati e fiere a Firenze il 22 e 23 ottobre 2022
Sabato 22 e domenica 23 ottobre 2022, dalle ore 09:00 alle 19:00, in piazza dei Ciompi nel centro di Firenze torna la mostra mercato di dischi, fumetti, oggettistica e abbigliamento vintage. Sarà anche possibile chiedere una valutazione agli esperti o vendere agli espositori vecchi vinili e pubblicazioni. Per informazioni: [email protected], 3484410579, 3387390387.
Domenica 23 ottobre invece piazza Santo Spirito è in fiera dalle ore 08:00 alle 20:00. Qui potrete trovare cibi e bevande, abbigliamento, bigiotteria, oggettistica, antiquariato, e molto altro ancora. Spostandosi in periferia, nel centro commerciale San Donato a Novoli sabato e domenica è protagonista il mercatino marchigiano con specialità di questa terra, si va dalle calzature alla pelletteria, dall’artigianato al buon cibo.
Uno dei protagonisti del mercatino delle eccellenze marchigiane, al centro San Donato
Gli svuota cantine: i mercatini di seconda mano a Firenze (22-23 ottobre)
Ottobre è anche il mese degli svuota cantine, dove dare la caccia a piccole e grandi occasioni. Per quanto riguarda i quartieri di Firenze, il calendario dei mercatini dei cittadini si chiude proprio domenica 23 ottobre con “Piazza la cantina” che vede da mattina a sera, in piazza Dallapiccola, nella zona di viale Redi, oltre 40 banchi curati dai residenti del Quartiere 1. Nei dintorni, il giorno prima, sabato 22 ottobre, a Lastra a Signa si tiene il mercatino del riuso con tante bancarelle nel centro storico della cittadina dalle ore 9 alle 19. Qui la guida agli altri eventi del weekend a Firenze.
Artigianato e visite guidate alla Villa di Liliano
Lungo l’elenco dei mercati e mercatini fuori Firenze il 22 e 23 ottobre 2022, abbiamo fatto una selezione. Partiamo dalla Villa medicea di Liliano, sulle colline di Grassina, che sabato e domenica è animata da Artigianato d’Autore, mostra mercato organizzata da Strana.mente Events e dedicata alle eccellenze dell’artigianato Made in Italy. Previste anche visite guidate, incontri e iniziative. Ci saranno inoltre food truck dove fare uno puntino, pranzare o cenare. Orario 11.00 – 19.30, ingresso gratuito, info sull’evento Facebook.
La villa medicea di Liliano
La fiera millenaria di San Luca a Impruneta
Sabato 22 e domenica 23 a Impruneta si terrà la Millenaria Fiera di San Luca, un appuntamento tra i più attesi in questo territorio, con banchi del mercato in piazza Buondelmonti al pozzo, street food nel Parco della Barazzina, commercianti in fiera lungo le vie del centro e luna park in piazza Accursio da Bagnolo. Nel corso della manifestazione, poi, ci saranno spettacoli e tanti giochi per bambini. Sul sito del Comune di Impruneta il programma completo della Fiera di San Luca.
Gli altri mercatini nei dintorni di Firenze (22-23 ottobre 2022)
Il 23 ottobre, Greve in Chianti ospita in piazza Matteotti come ogni quarta domenica del mese Il Pagliaio, mercato del biologico e dell’artigianato, durante il quale le aziende del territorio propongono prodotti di stagione, biologici e a km zero (orario 09:00 alle 19:00). Nella sola giornata di domenica 23 ottobre, dalle ore 10:00 alle 20:00, nel centro storico di Signa (piazza Cavour, viale Mazzini e piazza della Repubblica) torna Sapori d’Autunno, la sagra enogastronomica di prodotti tipici stagionali.
Spostandoci in Mugello, a Firenzuola, e più precisamente in Piazza Agnolo, domenica è in programma Dal Bosco e dalla Pietra: la tradizionale mostra mercato annuale che nasce per promuovere le due principali attività economiche del territorio, la lavorazione della pietra serena e la coltura del bellissimo bosco dell’appennino tosco-romagnolo. Infine il 22 e il 23, a Montelupo Fiorentino, in località Turbone, spazio al mercato enogastronomico d’autunno con prodotti tipici autunnali del territorio e manufatti artigianali. A questi, si affiancano molte attività alle quali è possibile partecipare ed assistere.
Olio nuovo al frantoio di Cerbaia
Tra i tanti mercatini nei dintorni di Firenze, anche un evento per assaggiare l’olio nuovo: domenica 23 ottobre 2022 il frantoio di Cerbaia, sulle colline tra Scandicci e San Casciano, fa festa. Dalle ore 14 in poi visite al frantoio, bruschette, assaggi di piatti tipici, stand di agricoltori locali, mostra del bestiame, giochi per bambini e musica della tradizione toscana. Per informazioni: telefono 055769540, mail [email protected].
La redazione non è responsabile di eventuali cambi di programma. Si consiglia di controllare sui siti ufficiali degli eventi
Cosa fare in caso di terremoto: la protezione civile del Comune di Firenze ha stilato un vademecum, con tutti i consigli sui giusti comportamenti da tenere prima, durante e dopo le scosse sismiche, a casa, come a scuola e nei luoghi pubblici. Seguire alcune “regole”, con misure preventive e azioni corrette durante l’emergenza, è indispensabile per tenere al sicuro se stessi e i propri cari. La prima cosa da fare in caso di terremoto, dicono gli esperti, è mantenere la calma. Ecco quindi le parole chiave da tenere a mente.
Cose da fare prima del terremoto a casa
La prima cosa da fare è essere pronti a eventuali emergenze e conoscere anche la situazione della propria casa, ad esempio quando è stata costruita e se rispetta le regole anti-terremoto. Inoltre ci sono delle buone norme di comportamento:
RUBINETTI – In casa è bene sapere dove si trovano e come chiudere i rubinetti delle varie utenze domestiche, come gas, acqua, oltre agli interruttori della luce: questi impianti infatti possono essere danneggiati durante il terremoto.
MOBILI – E’ importante evitare di tenere oggetti pesanti su mensole o scaffali alti. È consigliabile inoltre fissare al muro gli arredi più pesanti e non tenere mobili ingombranti vicino alle vie di fuga.
KIT DI SOPRAVVIVENZA – La Protezione civile di Firenze consiglia di tenere in casa una safety bag, un kit di emergenza da controllare periodicamente, che può essere utile in caso di terremoto o di altre emergenze. All’interno un kit di pronto soccorso e, se si hanno particolari patologie, medicinali salvavita. Inoltre è consigliabile tenere una torcia elettrica, radio, pile di riserva, impermeabili leggeri o cerate, coltello multiuso, chiavi di casa, una coperta in pile, due bottigliette d’acqua, carta e penna.
PIANI EMERGENZA – A scuola o nei luoghi di lavoro è necessario informarsi se sono stati stilati dei piani di emergenza in caso di terremoto.
Cosa fare durante un terremoto, i consigli della protezione civile di Firenze: dove ripararsi
In caso di terremoto, conoscere delle semplici regole su cosa fare può aiutare a gestire questa situazione di rischio: ecco le parole chiave da tenere a mente, secondo le norme di comportamento indicate dalla protezione civile di Firenze per il rischio sismico.
AL RIPARO – Se durante una scossa di terremoto ci si trova in un luogo chiuso, come ad esempio a casa, in ufficio o a scuola, cercare riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi), sotto una trave o sotto un tavolo. È importante stare lontano da mobili, oggetti pesanti e vetri. Al centro della stanza si potrebbe essere colpiti dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti e mobilia.
NO A BALCONI E SCALE – La prima cosa da non fare, in caso di terremoto, è cercare riparo su balconi o terrazze di casa. Bisogna infatti aspettare la fine della scossa per recarsi verso le vie di fuga. Alcune volte le scale possono risultare la parte più debole dell’edificio, mentre gli ascensori si possono bloccare, anche a seguito di blackout.
ALL’APERTO – all’esterno gli esperti consigliano di allontanarsi da ponti, argini, terreni franosi, costruzioni, impianti industriali e linee elettriche.
Come comportarsi dopo un terremoto: cosa bisogna fare e come uscire di casa
Una volta passata la scossa bisogna mantenere il sangue freddo, non farsi prendere dal panico e seguire i seguenti comportamenti:
AIUTARE – Assicurarsi dello stato di salute delle persone intorno, senza spostare i feriti.
FUORI DI CASA – In caso di terremoto, prima di uscire di casa chiudere gas, acqua e luce.
SCARPE – Prima di uscire è bene indossare le scarpe per non ferirsi con eventuali vetri e calcinacci
DOVE RIPARARSI – Dopo le scosse di attesa, uscire con prudenza e raggiungere le aree di attesa individuate nel piano di emergenza comunale (vedi sotto) oppure uno spazio lontano da edifici.
TELEFONO SOLO SE NECESSARIO – Telefonare solo se strettamente necessario, per lasciare libere le linee per le chiamate di emergenza. Non usare l’automobile, per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.
NON CURIOSARE – Per evitare di intralciare i soccorsi meglio non andare in giro a curiosare, evitare anche di usare il cellulare per foto e video, in modo da tenerlo ben carico.
Sisma: aree di attesa a Firenze
Il piano di emergenza della protezione civile di Firenze individua delle zone della città dove in caso di forte terremoto attendere i soccorsi.
Quartiere 2 (Campo di Marte, Coverciano, Rovezzano)
Parcheggio piscina Costoli
Piazza della Libertà
Quartiere 3 (Firenze sud)
Piazza N. Acciaioli
Piazza G. Bartali
Parcheggio Senese
Quartiere 4 (Legnaia, Isolotto, Argingrosso)
Parcheggio Coop viale Nenni
Piazza dell’isolotto
Giardino via dei Bassi
Piazza Pier Vettori
Quartiere 5 (Novoli, Rifredi)
Piazza Dalmazia
Piazza Leopoldo
Parco giochi via Perfetti Ricasoli
Giardini di via Sardegna
Parcheggio Meyer
Rischio sismico: informazioni e link utili
Sul sito della Protezione civile di Firenze è possibile scaricare la brochure pdf con i consigli su cosa fare in caso di terremoto. Il numero telefonico della centrale operativa è 055.7890.
Una manifestazione per la pace a Firenze. È il 21 ottobre il giorno in cui i cittadini si ritroveranno in città con un solo scopo: “Fermate la guerra, negoziate subito. L’Onu convochi una Conferenza Internazionale di Pace”. L’iniziativa è nazionale (a Roma ci sarà una manifestazione il 5 novembre) e Firenze aderisce: a promuoverla la coalizione Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia con l’adesione di centinaia di organizzazioni. Se a luglio era avvenuto un evento del genere, con 60 città coinvolte (e anche a marzo), adesso si replica e se possibile con numeri ancora più alti.
La manifestazione per la pace a Firenze: le richieste
La manifestazione per la pace a Firenze ha richieste ben precise, che sono molto chiare: il movimento pacifista si era fatto sentire nel momento dello scoppio della guerra in Ucraina e lo fa anche adesso sensibilizzando le persone sulla necessità di fermare il conflitto. Come sottolineato anche dal comitato fiorentino mobilitazione pace e disarmo “la guerra è sempre un orrore che gli uomini e le donne di buona volontà devono provare a fermare il prima possibile”.
Chiederemo che si creino immediatamente le condizioni per una tregua un immediato cessate il fuoco senza che questo faccia venir meno la condanna dell’aggressore russo”.
Il ruolo della Cgil
Anche la Cgil non ha fatto mancare il suo appoggio alla manifestazione, sottolineando poi che si promuove la manifestazione nazionale per la pace in programma il 5 novembre a Roma: ““La sofferenza della popolazione e le vittime civili aumentano di giorno in giorno, la minaccia nucleare è sempre più concreta. È tempo – ha affermato il leader della Cgil Maurizio Landini – che chi detiene il potere comprenda che le guerre sono insostenibili dal punto di vista sociale, umano e climatico: è messa a repentaglio l’esistenza stessa del Pianeta”.
La manifestazione a Firenze il 21 ottobre 2022: il percorso del corteo e l’orario
Per quanto riguarda la manifestazione per la pace a Firenze del 21 ottobre il tragitto è questo: la partenza del corteo è prevista da piazza Sant’Ambrogio dalle 18, la conclusione in piazza dei Ciompi passando per le strade del rione. Si passerà da via dell’Oriuolo, via del Proconsolo, borgo Albizi fino ad arrivare in piazza dei Ciompi. “Le guerre sono insostenibili dal punto di vista sociale, umano e climatico”, si sottolinea dal comitato fiorentino mobilitazione rete pace e disarmo. In città si spera di replicare i numeri della manifestazione del 12 marzo.
Fino al termine del 2022 il green pass serve ancora per entrare in ospedale, ma solo in specifiche situazioni: dalle visite all’accesso degli accompagnatori, la validità delle limitazioni anti-Covid è stata prorogata, vediamo dove e fino a quando. Nei molti ambiti della vita quotidiana, come in ristoranti e palestre, il certificato verde è ormai un lontano ricordo, ma le regole sono diverse in ambito sanitario. Inoltre dopo la terza e la quarta dose i cittadini vedono arrivare sul proprio cellulare un nuovo green pass, mentre altri – fermati agli ingressi dei nosocomi – si trovano a interrogarsi sulla scadenza del proprio passaporto vaccinale e su come recuperare il Qr code. Andiamo per gradi.
Dove serve ancora il green pass: per entrare in ospedale, ecco quando
Secondo la normativa in vigore per entrare in ospedale il green pass non è obbligatorio per i pazienti (ad esempio per sottoporsi a visite o analisi oppure per fare il vaccino) ma serve ancora per l’accesso degli accompagnatori e dei visitatori nelle sale di attesa e negli ambienti dei dipartimenti di emergenza e accettazione, dei reparti di pronto soccorso e dei reparti delle strutture ospedaliere, dei centri diagnostici, dei poliambulatori specialistici e delle Rsa. 31 dicembre 2022: ecco fino a quando è previsto l’obbligo di green pass in ospedale per l’accesso di visitatori e accompagnatori.
La validità e la scadenza del green pass dopo la terza e la quarta dose
Ricordiamo che esistono diversi green pass di durata differente: quello che si ottiene dopo la guarigione ha una validità di 6 mesi dal primo tampone positivo, stessa scadenza per il certificato verde ricevuto dopo la seconda dose, mentre se dopo la seconda dose si ha avuto il Covid, la guarigione vale come terza dose. Per chi fa il test rapido la durata è di 48 ore e per quello molecolare 72 ore. Dopo la terza e la quarta dose invece la validità del green pass è prorogata e in questi casi non ha scadenza. Il certificato verde inoltre potrebbe essere richiesto per i viaggi verso Paesi esteri, perché l’eventuale obbligo dipende dalle legislazioni straniere. Per questo si consiglia di controllare sul sito Viaggiare sicuri curato dal Ministero degli esteri.
Come scaricare e recuperare il green pass
Nel caso si debba entrare in ospedale, dove serve ancora il green pass come accompagnatori e visitatori, e si sia perso il proprio certificato, è possibile recuperare e scaricare il QR code in diversi modi. Prima di tutto collegandosi all’app IO e cercando il pass nella sezione “messaggi”. In alcune Regioni è disponibile nel proprio fascicolo sanitario digitale, mentre sul sito ufficiale della certificazione verde www.dgc.gov.it si può recuperare il green pass accedendo con le credenziali Spid o Cie o ancora inserendo nel modulo online le ultime due cifre del codice identificativo della tessera sanitaria, la scadenza della tessera e il codice Authcode (che può essere a sua volta recuperato se si conosce la data dell’ultima vaccinazione, dell’ultimo test o della guarigione).
Il Consiglio comunale di Firenze ha dato il via libera alla nuova multiutility toscana: si tratta in pratica di una azienda unica che, dopo la fusione delle diverse società, gestirà i servizi di rifiuti, acqua e gas. L’operazione riguarda 66 Comuni: alcuni hanno detto di no, così l’idea del sindaco di Firenze Dario Nardella è quella di allargare la società ai Comuni del Senese, dell’Aretino e della Costa. Al momento il primo azionista è il Comune di Firenze con una quota del 37,1%, poi Prato col 18,2%, Pistoia con il 5,4%, il Comune di Scandicci con il 4%, quello di Sesto Fiorentino con il 3,7% e quello di Empoli con il 3,4%.
Cosa prevede la fusione nella nuova multiutility toscana
Da un punto di vista tecnico la nuova multiutility toscana produrrà la fusione per incorporazione in Alia di Publiservizi, Consiag e Acqua Toscana, società partecipate dai Comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia che operano appunto nei settori di pubblica utilità ovvero acqua, energia e gas. Il controllo sarà pubblico, i privati che investiranno non potranno avere più del 5% di azioni e i piccoli Comuni avranno voce in una società forte, come chiarito da Nardella.
Rivedere anche il meccanismo delle tariffe, raffreddando gli importi (su cui c’erano state numerose proteste). È questo l’altro obiettivo della multiutility toscana. “Raffredderemo l’aumento delle tariffe – ha spiegato Nardella – e si creeranno anche 400-500 nuovi posti di lavoro, avremo risorse senza indebitarsi con le banche o chiederli ai cittadini”.
Le proteste
Nel frattempo però continuano le proteste per cercare di bloccare la nuova multiutility toscana: in Consiglio comunale una cittadina, proprio mentre parlava Nardella, ha alzato la voce dicendo “La multiutility la paghiamo noi”, mentre in piazza della Signoria si sono radunate alcune decine di persone per dire no al progetto. Tra le associazioni presenti, il Forum Toscano movimenti per l’acqua, Fridays for future, il Comitato acqua bene comune Valdarno e l’Alleanza beni comuni Pistoia.
Sulla vicenda il clima resta non dei più sereni ma il percorso è stato avviato e alla fine dell’operazione si avrà un colosso da 3,5 miliardi di euro di capitale con una società appunto interamente pubblica che deterrà il 51% delle azioni.
L’artista olandese Maurits Cornelis Escher, dopo ben 100 anni dalla sua ultima visita in Italia, luogo in cui ha soggiornato per 14 anni, torna a trovarci al Museo degli Innocenti di Firenze, con una grande mostra a lui dedicata e visitabile fino al 26 marzo 2023. Il maestro, dal carattere irrequieto e riservato, con oltre 200 opere in esposizione suddivise in otto sezioni, palesa a tutti la sua genialità.
Il mondo raccontato da Escher, attraverso note incisioni e litografie, è quasi intangibile e unico, tanto che al suo interno confluiscono tutti i campi del sapere: dall’arte alla matematica, dalla scienza al design. Un gioco sottile tra apparenza e realtà, rappresentato tramite puntini e tratteggi che appaiono come pixel (non a caso lui nasce come grafico!), studiati nei minimi dettagli e dove ogni soggetto sta dentro un altro come scatole cinesi. Tante sono quindi le opere più iconiche dell’artista esposte a Firenze, pittore soprattutto di paesaggi, tra le quali si ricordano: Giorno eNotte (1938), Mano con sfera riflettente (1935), Metamorfosi II (1939) e Vincolo d’unione (1956). L’esposizione è curata da Federico Giudiceandrea, uno dei più importanti esperti di Escher al mondo, e da Mark Veldhuysen, CEO della M.C. Escher Company.
Escher alla portata di tutti: giochi e installazioni, laboratori e visite guidate gratuite
Parola d’ordine: “accessibilità“: la mostra di Escher a Firenze è alla portata di tutti. Lungo il percorso, il visitatore sarà infatti accompagnato da giochi e installazioni, pensate appositamente per bambini e bambine. Una caratteristica che rende l’esposizione vicina alla storia dell’Istituto degli Innocenti, ma anche al suo più immediato presente. Il complesso si occupa infatti, da oltre sei secoli, di accogliere ed educare i bambini e di sostenere la ricerca e la riflessione in favore della promozione dei diritti della cultura, dell’infanzia e dell’adolescenza.
Foto: Giorgio Magini
Per l’intera durata della mostra, nella storica “Bottega dei Ragazzi” del Museo degli Innocenti, sono anche previsti dei laboratori per bambini/e, adolescenti e per le scuole del territorio fiorentino di durata massima di 90 minuti per scoprire i mondi di Escher. I bambini si potranno divertire con geometrie, forme, colori e fantasie per costruire un’opera fatta di tanti tasselli. Cinque sono, invece, le visite guidate pensate in base all’età degli alunni e al grado scolastico: “Cacciatori di forme” per le scuole dell’infanzia, “Escherland” per le Primarie, “Artematica” per le Secondarie di Primo Grado e “Forma Mentis” per le Secondarie di Secondo Grado. A queste, si affiancano le visite guidate rivolte a tutti e che abbinano l’esposizione del grande artista olandese a quella del Museo degli Innocenti.
La mostra su Escher a Firenze: il percorso nel Museo degli Innocenti
La mostra su Escher al Museo degli Innocenti di Firenze è suddivisa in otto sezioni. Entrando, si trovano i primi lavori dell’artista che prendono ispirazione dall’Art Nouveau, movimento artistico sviluppatosi in Europa alla fine del Novecento, caratterizzato da ornamenti e forme decorative ispirate a soggetti naturali. Proseguendo, incontriamo la seconda sezione, dedicata alla sua amata Italia: luogo che, come abbiamo detto, aveva visitato nel 1921. L’anno successivo, portati a termine gli studi, ritornò per trasferirsi definitivamente a Roma nel 1923. Un momento importante per la sua formazione, che gli permise di entrare in contatto con molti artisti importanti. Nel 1935, a causa delle persecuzioni del regime fascista, l’artista si trasferì inSvizzera.
Foto: Giorgio Magini
Nel 1936, Escher compie il suo secondo viaggio nel sud della Spagna. In quell’occasione, visita alcuni monumenti (come la Mezquita di Cordoba) da cui trae ispirazione per uno studio metodico dei motivi utilizzati dagli artigiani del XIV secolo per decorare muri e archi delle architetture moresche. A partire da qui, si appassiona anche alla tassellatura, da cui prende il nome la terza sezione della mostra: decorazioni geometriche basate su triangoli, quadrati ed esagoni che si ripetono, come piastrelle, per coprire un’intero piano senza lasciare neanche uno spazio vuoto. Ben 137 acquerelli, raccolti in un libro di esercizi, che riproducono i diversi motivi di tassellatura attraverso metodi differenti, come la rotazione o la traslazione.
Dalla tassellatura, sembrano nascere poi geometrie astratte che si trasformano in forme animate: la quarta sezione, “Metamorfosi”, vede uccelli trasformarsi in pesci, lucertole diventare celle di un alveare. Ciò che appare antitetico è in realtà complementare, come il giorno e la notte, il bene e il male. L’attenzione per lo spazio ha sempre attratto il percorso artistico di Escher ma nel 1937, dopo aver lasciato l’Italia, l’artista decide di ridurre a sintesi le diverse entità spaziali, con una logica stringente. Ecco che le strutture si compenetrano nella quinta sezione, come fossero poste su superfici riflettenti. La sesta sezione, invece, vede protagoniste alcune tra le sue opere più famose raffiguranti architetture e composizioni geometriche apparentemente plausibili, ma in realtà impossibili: paradossi geometrici dati dalla sola illusione.
La penultima sezione presenta i lavori su commissione degli ultimi anni della sua vita. Sappiamo infatti che Escher, come molti altri artisti, conobbe la sua notorietà solo a fine della carriera artistica. In particolare, è visibile in mostra un’opera considerata oggi uno dei suoi capolavori per eccellenza: un’incisione di sette metri del 1967 intitolata Metamorfosi III, eseguita per l’ufficio postale dell’Aia, nei Paesi Bassi. L’ultima sezione è infine dedicata a tutti quegli ambiti in cui le opere di Escher sono state fonte di ispirazione: dalla moda alla pubblicità e ancora una volta all’arte contemporanea; dalla musica ai fumetti, ai cartoni animati e persino ai film. Una divertente “Eschermania” che coglie di sorpresa proprio tutti.
Foto: Giorgio Magini
L’orario e i biglietti per la mostra su Escher
La mostra su Escher al Museo degli Innocenti di Firenze è aperta tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 19:00 (la biglietteria chiude un’ora prima): il costo dei biglietti interi è di 16 euro che comprende l’accesso all’esposizione temporanea e alla collezione permanente del Museo degli Innocenti, mentre il prezzo del ridotto è di 14 euro. L’audioguida è inclusa. L’evento, patrocinato dal Comune di Firenze e dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, è organizzato da Arthemisia in collaborazione con la M. C. Escher Foundation, Maurits e In Your Event. Il catalogo è edito da Maurits. Qui le altre mostre da visitare a ottobre negli spazi espositivi di Firenze.
Arriva la quinta dose: quando farla e chi può sottoporsi al quinto vaccino anti-Covid sono gli aspetti al centro della nuova circolare del Ministero della Salute, che al momento, interessa anziani over 80 e gli over 60 fragili. L’aggiornamento delle indicazioni sulla campagna vaccinale è stato redatto insieme al Consiglio superiore di Sanità (Css), all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e all’Istituto superiore di sanità (Iss), a seguito dell’aumento dei contagi.
Chi può fare il quinto vaccino: anziani over 80 e fragili over 60
In particolare la quinta dose, da effettuare con un vaccino bivalente contro le varianti Omicron del Covid, viene raccomandata dal Ministero della Salute per queste tre categorie di utenti:
anziani dagli 80 anni in su
ospiti delle Rsa
fragili dai 60 anni in su con patologie concomitanti (ad esempio gravi malattie respiratorie, cardiache, neurologiche, epatiche, cerebrovascolari, oltre diabete e obesità grave).
La nuova somministrazione viene prevista per “un ulteriore consolidamentodella protezione conferita dai vaccini nei confronti delle forme gravi di Covid-19″, si legge nel documento. Adesso toccherà alle Regioni recepire queste linee guida. La lista delle patologie per cui gli over 60 vengono ritenuti fragili si trova nell’allegato 1 della circolare del Ministero della Salute del 17 ottobre 2022 (qui il pdf) sulla quinta dose.
Quinta dose di vaccino bivalente anti-Covid: quando farla
Il quinto vaccino anti-Covid può essere fatto da anziani e fragili se sono passati almeno 4 mesi (120 giorni, per l’esattezza) dalla quarta dosemonovalente o da quando si è risultati positivi al Covid (fa fede la data del primo tampone positivo). Inoltre gli over 60 che hanno già ricevuto la quarta dose con vaccino monovalente (e non bivalente, come quello che viene somministrato al momento) possono richiedere di fare la quinta dose, quando sono trascorsi almeno 120 giorni dall’ultima somministrazione o dall’infezione di coronavirus.
I vaccini autorizzati per la quarta e la quinta dose sono quelli a m-RNA bivalenti testati sul ceppo originario del virus e sulla variante Omicron BA.1 oppure su quella BA.4 e 5. La somministrazione può avvenire nella stessa seduta della vaccinazione antinfluenzale: in un braccio viene iniettato il preparato contro il Covid e nell’altro quello contro il virus dell’influenza.
Sabato 22 ottobre, alle 20.45 c’è il quarto anticipo dell’undicesima giornata, che comincia venerdì 11 ottobre. A sfidarsi all’Artemio Franchi saranno Fiorentina e Inter. Due squadre che, a inizio stagione, erano partite con ambizioni un po’ diverse.
Eccome come stanno entrambe, le probabili formazioni e dove vedere la partita.
Come arriva l’Inter
Dopo un periodo buio, sembra che l’Inter si sia ripresa, anche se diversi portali specializzati in pronostici calcio come Sportytrader non si fidano ancora nel dare i nerazzurri favoriti per la prossima sfida, preferendo l’Over 2,5 per la sfida al Franchi. Tuttavia, Inzaghi sembra non essere più in discussione, il passaggio del turno in Champions dovrebbe (sottolineiamo il condizionale) essere una formalità visto che basterebbe una vittoria contro il Viktoria Plzeň già eliminato.
Reduce dalla vittoria contro l’ottima Salernitana per due a zero, l’Inter vuole ritornare almeno a prendere la scia delle prime quattro.
Come arriva la Fiorentina
La Fiorentina è reduce dal pareggio contro il Lecce ed è a soli 5 punti dalla zona retrocessione. I viola erano partiti con ambizioni diverse ma per il momento sono stati un po’ deludenti. Certo, il campionato è lungo però due sole vittorie in dieci gare – oltre a quattro pareggi – sono un bottino non soddisfacente per Italiano.
La sfida con gli uomini di Simone Inzaghi, quindi, non si presente sotto i migliori auspici. Ma, si sa, il campo è abituato a smentire ogni pronostico.
Le probabili formazioni
Partiamo dai padroni di casa, la Fiorentina di Vincenzo Italiano. La formazione è quella tipo con in porta Terracciano, la difesa a quattro è composta (sinistra verso destra) da Dodò, Milenkovic, Igor e Biraghi. A centrocampo c’è aria di derby per l’ex milanista Jack Bonaventura, che giocherà insieme a Mandragora e Barak. In attacco, il ballottaggio di inizio tra Jovic e Cabral sembra essere vinto da Cabral visto che non si sa nemmeno se Jovic riuscirà a recuperare dall’infortunio. In attacco, tre per due maglie, ma a spuntarla dovrebbero essere Gonzalez e Kouamè.
L’Inter, invece, potrebbe cambiare un po’ la formazione rispetto alla sfida contro la Salernitana. In porta conferma per Onana, ormai titolare al posto di Handanovic. A perdere il posto con Inzaghi è anche Bastoni, sostituito dal pupillo dell’ex tecnico della Lazio Acerbi. De Vrij al centro e Skriniar sul centro-destra.
A centrocampo il trio composto da Barella, Mkhitaryan e Calhanoglu, data l’indisponibilità di Brozovic. Solito ballottaggio sugli esterni. D’Ambrosio sembra essere molto indietro nelle gerarchie, così come Darmian. Alla fine dovrebbe spuntarla Dumfries.
A sinistra le cose sono ancora più complicate: scalpitano Federico Dimarco e Robin Gosens. Quello più indietro sembra essere Gosens. Ma proprio su quel versante, Inzaghi cambia molto spesso. E, comunque, occhio anche a Darmian. Destro naturale, ma spesso è stato impiegato a sinistra.
In avanti conferme per Lautaro Martinez e Dzeko, visto che Lukaku potrebbe recuperare ma è destinato alla panchina.