mercoledì, 29 Aprile 2026
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Zona arancione regole, restrizioni e super green pass: cosa si può fare

Dopo mesi in bianco, rispuntano le regole della zona arancione per le regioni e i comuni più a rischio: ma cosa si può fare, cosa cambia con il super green pass e quali sono le restrizioni per gli spostamenti tra regioni, per i matrimoni, i ristoranti e i bar? Dalla scorsa estate sono stati rivisti i parametri per i cambi di colore, ci sono state strette per i non vaccinati ed è arrivata anche la certificazione verde. Vediamo cosa succede in zona arancione secondo le regole dei decreti Covid. Le restrizioni riportate qui sotto sono quelle previste a livello nazionale: le singole regioni o i singoli Comuni possono decidere limitazioni più rigide a livello locale.

La progressiva entrata in vigore delle nuove restrizioni, tra la seconda metà di gennaio e i primi giorni di febbraio, comporterà che la differenza tra la zona bianca, gialla e arancione si andrà via via affievolendo. Le regole diventeranno quindi uniformi, ad eccezione degli spostamenti fuori comune per i non vaccinati.

Da quando scatta la zona arancione: i parametri e regole per le Regioni a rischio

Fino al 31 marzo 2022 l’Italia resta a colori, con differenti restrizioni a seconda della zona: bianca, gialla, arancione o rossa. Dallo scorso luglio sono stati rivisti i parametri in base ai quali si viene “promossi” o “retrocessi” in un’area con maggiori limitazioni.

Secondo le nuove regole, la zona arancione scatta quando l’incidenza dei contagi è uguale a superiore a 150 casi settimanali ogni 100.000 abitanti e nelle regioni vengono superate contemporaneamente due soglie di allerta per i ricoveri: 30% dei posti letto occupati nei reparti ordinari e 20% per le terapie intensive. Se questi indicatori salgono rispettivamente sopra il 40% e il 30% si finisce invece in zona rossa.

Regole e limitazioni sugli spostamenti: si può uscire dalla regione e dal comune in zona arancione?

La zona arancione comporta il ritorno di molte restrizioni per gli spostamenti tra regioni e comuni diversi (rispunta anche l’autocertificazione), ma con una novità importante introdotta dalle nuove regole sul green pass: questi limiti per la circolazione delle persone non si applicano a chi ha il certificato verde. Lo spiegano le FAQ pubblicate sul sito del governo.

Chi non è in possesso del green pass base o supernon può uscire dal comune di residenza o domicilio e neanche viaggiare verso altre regioni, ad eccezione di spostamenti per motivi di salute, necessità, lavoro o per frequentare lezioni in presenza a scuola, da certificare con un’autodichiarazione, come succedeva l’anno scorso. Resta la deroga per gli spostamenti dai Comuni di massimo 5.000 abitanti verso città nel raggio di 30 chilometri, esclusi i capoluoghi di provincia.

Super green pass, cosa si può fare: ristoranti e bar aperti

Cosa succede a ristoranti e bar nelle regioni considerate zona arancione? Le “vecchie” restrizioni tornano per chi non è vaccinato e non è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi. I bar e i ristoranti sono aperti solo per chi ha il super green pass, non per chi ha il certificato base grazie a un tampone.

I non vaccinati possono usufruire solo del servizio d’asporto o a domicilio: in zona arancione senza super green pass non si può consumare negli spazi all’aperto dei ristoranti (norma che entra in vigore anche in zona bianca e zona gialla dal 10 gennaio 2022). Nel caso di zona rossa invece è consentito solo il take away, anche per chi il certificato rafforzato.

Secondo le regole del decreto Covid di Natale, per quanto riguarda gli alberghi dal 10 gennaio 2022 non basta più il green pass base per pernottare e anche per mangiare nei ristoranti degli hotel, ma servirà il super green pass (vaccinati e guariti) in zona bianca, gialla, arancione e rossa.

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto locale, come treni regionali, bus e metro, pure in zona arancione, dal 10 gennaio è obbligatorio il super green pass.

Cosa si può fare in zona arancione: restrizioni per matrimoni, feste, discoteche, spettacoli, palestre

Stesso discorso per il settore dello svago e dello sport. Secondo le regole del decreto legge 172 del 26 novembre, in zona arancione il super green pass serve per accedere a tutte quelle attività che altrimenti sarebbero chiuse o interessate da restrizioni, in particolare:

  • cinema
  • teatri
  • luoghi di spettacolo
  • musei e mostre
  • stadi ed eventi sportivi
  • discoteche (chiuse fino al 31 gennaio 2022 in tutta Italia in base al decreto Natale)
  • feste (anche per i matrimoni)
  • cerimonie pubbliche
  • palestre e piscine all’aperto e al chiuso
  • centri benessere
  • terme all’aperto e al chiuso
  • parchi di divertimento
  • sale scommesse
  • centri ricreativi e culturali
  • impianti sciistici

Per tutti questi settori non vale il green pass base ottenuto con il tampone. Chi non è vaccinato o non è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi ha la possibilità di fare attività motoria o sportiva all’aperto nei circoli o centri sportivi (esclusi gli sport di contatto), senza però poter usare gli spogliatoi.

Zona arancione, cosa succede a negozi, supermercati e centri commerciali

I negozi (compresi quelli di abbigliamento e di elettronica), i supermercati, parrucchieri e i centri estetici sono aperti in zona arancione, ma tra fine gennaio e inizio febbraio scattano restrizioni per i non vaccinati, secondo le regole dell’ultimo decreto che vale in tutte le fasce di rischio. E quindi dal 20 gennaio 2022 servirà almeno il green pass base per andare dal parrucchiere e dall’estetista, mentre dal 1° febbraio il certificato verde base sarà obbligatorio anche per uffici pubblici e postali, banche, servizi finanziari, negozi, ad eccezione della vendita di alimentari e per i servizi essenziali.

Fino al 1° febbraio 2022 in zona arancione servirà il super green pass per entrare nei centri commerciali durante i fine settimana (sabato e domenica), eccetto che per alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi. Dal 1° febbraio scatta il green pass base, resta da chiarire se rimarrà l’ulteriore limitazione per i weekend con il certificato verde base (tampone) necessario dal lunedì al venerdì e quello super (vaccinati e guariti) i giorni prefestivi e festivi.

Anche in zona arancione, è necessario il green pass base per andare sul posto di lavoro (dal 1° febbraio al 15 giugno 2022 per gli over 50 sarà obbligatorio il super green pass), mangiare nelle mense aziendali, frequentare le lezioni in presenza delle università, partecipare a concorsi pubblici.

Mascherine obbligatorie

In arancio c’è l’obbligo di indossare la mascherina sia nei luoghi al chiuso, sia all’aperto. Questo dispositivo di protezione va messo sempre, se non ci si trova in un luogo isolato. Sono esentati i bambini sotto i 6 anni e le persone che per patologie o invalidità non possono indossare la mascherina.

Zona arancione: cosa prevede, cosa si può fare e cosa succede, i divieti in sintesi

Ecco cosa si può fare in zona arancione e cosa comporta: le regole, le restrizioni e i divieti con e senza super green pass

  • Spostamenti tra regioni e comuni – in zona arancione senza il green pass base non si può uscire dal comune e dalla regione se non per motivi di lavoro, salute, necessità e per andare a scuola per seguire le lezioni in presenza. Consentito raggiungere le seconde case o fare rientro al proprio domicilio
  • Supermercati, negozi alimentari e di beni di prima necessità – sono tutti aperti, non serve il green pass
  • Parrucchieri, centri estetici – aperti in zona arancione. Dal 20 gennaio 2022 in tutte le fasce di rischio Covid è obbligatorio il green pass base
  • Negozi di beni non essenziali – aperti, ma dal 1° febbraio 2022 accessibili con green pass base in tutte le fasce di rischio Covid
  • Centri commerciali e outlet – aperti. Fino al 1° febbraio nei giorni prefestivi e festivi (sabato e domenica) serve il super green pass
  • Ristoranti e bar – aperti solo per chi ha il super green pass (vaccino o guarigione dal Covid, no tampone). Per gli altri servizio take away o a domicilio. I non vaccinati non possono consumare nei tavoli all’aperto.
  • Alberghi – fino al 10 gennaio 2022 aperti solo con green pass base, dopo con il super green pass
  • Cultura e svago – aperti solo per chi ha il super green pass cinema, teatri, spettacoli, stadi, eventi sportivi, musei, mostre, parchi di divertimento, sale scommesse, centri culturali e ricreativi
  • Discotechechiuse fino al 31 gennaio 2022 in tutte le fasce di rischio Covid
  • Palestre e piscine – all’aperto o al chiuso sono aperte solo con il super green pass. Chi non lo ha, può fare attività sportiva all’aperto nei parchi o nei circoli sportivi (esclusi gli sport di contatto), senza usare gli spogliatoi.
  • Mascherine – in zona arancione la mascherina è obbligatoria all’aperto e al chiuso
  • Sci – impianti sciistici aperti, dal 10 gennaio solo con super green pass

Il governo ha pubblicato sul suo portale i chiarimenti sulle regole e su cosa prevedono le restrizioni legate al super green pass nelle 4 fasce di rischio: le limitazioni della zona bianca, gialla, arancione e rossa.

Una soletta anti vibrazioni in Piazza Santissima Annunziata

Una nuova soletta anti vibrazioni in piazza Santissima Annunziata a Firenze ridurrà le vibrazioni causate dal passaggio dei veicoli, in particolare dai bus del trasporto pubblico. L’intervento è previsto dal progetto definitivo approvato dalla Giunta comunale di Firenze nell’ultima seduta del 2021, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.

Una soletta in cemento armato per proteggere Santissima Annunziata dalle vibrazioni del traffico

Il progetto di riqualificazione della sede stradale approvato per piazza Santissima Annunziata prevede il rifacimento della soletta in cemento armato sottostante la pavimentazione. L’obiettivo dell’intervento è quello di ridurre le vibrazioni generate dal traffico dei veicoli che transitano nell’area stradale adiacente, in particolare dai bus che percorrono la direttrice piazza San Marco–piazza D’Azeglio nei due sensi. Vibrazioni di cui risentono la Basilica di Santissima Annunziata ed in particolar modo il loggiato.

Nuovo lastrico per la carreggiata e rifacimento del marciapiede

Successivamente ci sarà la posa del nuovo lastrico sulla carreggiata. Il progetto prevede infatti anche la sistemazione della pavimentazione in lastrico della carreggiata e il rifacimento del marciapiede antistante al loggiato della Basilica, sempre in pietra.

Interventi sulla sede stradale e sui marciapiedi anche in via della Colonna

Inoltre, in via della Colonna, nel tratto compreso tra piazza Santissima Annunziata e via della Pergola, verrà ripristinata della sede stradale in asfalto, con il anche rifacimento del sottofondo. Saranno rifatte anche importanti porzioni dei marciapiedi in lastrichino. Per questo intervento sono stati stanziati 500mila euro.

Piazza Santissima Annunziata costituisce uno snodo nell’ambito della mobilità urbana, visti gli edifici presenti nella piazza, tra cui ad esempio il Museo degli Innocenti e la vicinanza di moltissimi centri di interesse culturale e turistico della città. La piazza è nota anche per essere ogni anno, il 7 settembre, il cuore della Festa della Rificolona.

Lotteria Italia 2022: tutti i premi di consolazione, elenco dei biglietti vincenti

Dopo l’estrazione dei ticket milionari, arriva l’elenco dei biglietti vincenti dei cosiddetti “premi di consolazione” della Lotteria Italia 2022, quelli di prima e seconda categoria: ecco come fare la verifica del biglietto e tutti i numeri comunicati Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In palio ci sono 4 milioni di euro.

Per quanto riguarda la classifica delle vincite il Lazio è la regione più fortunata (primo, terzo e quarto premio), segue l’Emilia Romagna, mentre la Toscana si “accontenta” dei premi di consolazione con 10 biglietti vincenti per la terza categoria della Lotteria Italia per un totale di 200.000 euro.

Lotteria Italia 2022: l’elenco dei biglietti vincenti dei “premi di consolazione” (seconda e terza categoria)

Ai 10 fortunati che hanno acquistato i biglietti vincenti della Lotteria Italia 2022 per la seconda categoria vanno premi da 100.000 euro ciascuno, ecco l’elenco dei numeri estratti con la città in cui sono stati venduti i tagliandi:

  • P 038135 ROMA
  • B 000019 ROMA
  • F 314613 ROMA
  • F 211673 VELLETRI (Roma)
  • N 234317 TARANTO
  • Q 323494 FAICCHIO (Benevento)
  • D 469659 COMMESSAGGIO (Mantova)
  • S 267678 POMEZIA (Roma)
  • C 144953 L’AQUILA
  • A 300460 FORMICOLA (Caserta)

A chi invece si è aggiudicato i biglietti vincenti dei “premi di consolazione” di terza categoria della Lotteria Italia 2022 vanno 20.000 euro ciascuno. 10 di questi 150 tagliandi sono stati venduti in Toscana in particolare a Firenze, Fiesole, Lucca, Borgo a Mozzano (Lucca), San Giovanni Valdarno (Arezzo), Civitella in Val di Chiana (Arezzo), Campiglia Marittima (Livorno), Grosseto e due biglietti ad Arezzo:

  • P 067130 BORGO A MOZZANO (Lucca)
  • P 469261 AREZZO
  • Q 074963 AREZZO
  • Q 381819 CAMPIGLIA MARITTIMA (Livorno)
  • R 154132 CIVITELLA VAL DI CHIANA (Arezzo)
  • B 028149 FIESOLE (Firenze)
  • P 186759 FIRENZE
  • D 118463 GROSSETO
  • F 330680 LUCCA
  • B 085411 SAN GIOVANNI VALDARNO (Arezzo)

La lista dettagliata si trova nel pdf pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato a questo link, ma per controllare la vincita ci sono anche due modi più veloci e sicuri.

verifica biglietto lotteria Italia 2022

La verifica del biglietto della lotteria: come controllare i numeri vincenti

Per verificare se si è stati baciati dalla dea bendata è possibile anche usare lo strumento online della Lotteria Italia per il controllo dei biglietti vincenti estratti il 6 gennaio 2022. Basta collegarsi al sito ufficiale e inserire nel box “Verifica la vincita” il numero di serie e le 6 cifre del tagliando. In alternativa si può scaricare l’app gratuita My Lotteries.

Obbligo vaccinale e green pass, il nuovo decreto legge

Il governo Draghi ha approvato un nuovo decreto legge Covid, si tratta di un decreto legge (e non un Dpcm) che prevede nuove regole, ancora più stringenti, su uso del super green pass, obbligo vaccinale, con conseguenti sanzioni per chi contravviene alle regole.

Il decreto legge introduce ulteriori restrizioni e un duro giro di vite, soprattutto per i no vax, imponendo l’obbligo vaccinale per alcune categorie di persone e limitando ulteriormente i luoghi all’interno dei quali si può accedere senza green pass o con il green pass base. Le regole erano già state parzialmente aggiornate nel decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale la scorsa settimana  che modificava le regole sulle quarantene e regolava l’estensione del Green Pass rafforzato (detto anche Super Green Pass) a qualsiasi luogo – compresi i mezzi di trasporto – ad eccezione dei luoghi di lavoro.

Con il decreto legge approvato il 5 gennaio il cerchio si stringe ulteriormente.

Un decreto legge (non un Dpcm) su obbligo vaccinale a over 50 e green pass

Il testo del decreto legge sull’emergenza Covid impone nuove restrizioni introducendo dall’8 gennaio l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni.

A partire dal 15 febbraio prossimo per i lavoratori pubblici e privati over 50 sarà necessario il green pass rafforzato o super green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro. Inoltre, senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario e scolastico.

Gli over 50 che non si vaccineranno subiranno una sanzione di 100 euro. Gli over 50 che si presentano al lavoro senza Super green pass subiranno una sanzione che va da 600 euro a 1.500 euro.

Per quanto riguarda lo smart working, il Governo raccomanda il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

Green Pass, nel decreto legge obbligo anche per parrucchiere e estetista

All’interno del nuovo decreto legge è specificato che l’obbligo del Green Pass ordinario detto anche green pass base (che si ottiene con la prima dose di vaccino o con un tampone antigenico valido 48 ore o un molecolare valido 72) si amplia dal 20 gennaio anche ai servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti) e dal 1° febbraio ai pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. Questo significa che le uniche attività ad essere escluse dal provvedimento sono gli alimentari (supermercati compresi) e le farmacie.

Si ricorda inoltre, che, già nel decreto legge di Capodanno era previsto che dal 10 gennaio 2022 e fino alla fine dello stato di emergenza (prevista ad oggi per il 31 marzo 2022), è stato ampliato l’uso del Green Pass rafforzato o Super green pass alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive
  • feste di matrimonio civili o religiose
  • sagre e fiere
  • centri congressi
  • servizi di ristorazione anche all’aperto
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici
  • piscine, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto
  • centri culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto

Decreto legge, cambiano le regole per la scuola

Con il nuovo decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri cambiano, oltre alle regole su green pass e all’obbligo vaccinale per gli over 50, anche le regole per la gestione dei casi di positività a scuola.

Alla scuola materna o dell’infanzia già in presenza di un caso di positività è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.

Alle elementari, con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing: l’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività, test che sarà ripetuto dopo cinque giorni. In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Nella scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici, etc), fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Epifania, salta Fiorentina Udinese

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Salteranno quattro gare della ventesima giornata della serie A compresa Fiorentina – Udinese in programma a Firenze il giorno dell’Epifania. La Asl di Udine ha infatti chiesto il rinvio delle prossime due partite dell’Udinese, alle prese con un focolaio Covid. La squadra di Gabriele Cioffi conta almeno sei positivi e non si presenterà al Franchi. Prevista la vittoria a tavolino (3-0) per la Fiorentina ma, come accaduto in passato, la Lega Calcio deciderà per il rinvio a data da destinarsi della partita.

Stop lungo per i viola

Oltre a Fiorentina – Udinese salteranno Bologna – Inter, Salernitana – Venezia e Atalanta – Torino. Sempre per problemi legati a giocatori positivi al Covid. La Asl di Torino ha bloccato la squadra di Juric che è stata messa in quarantena fino al 9 gennaio. Certo, dunque, anche il rinvio della gara che la Fiorentina avrebbe dovuto giocare domenica in casa dei granata. Una situazione difficilissima che sta mettendo in seria difficoltà tutto il mondo del calcio professionistico e che è stata contestata dai tifosi viola che avevano annunciato di voler disertare la Curva Fiesole in segno di protesta contro la decisione del Governo di limitare la capienza degli stadi al 50 per cento.

Siaf, la calza della befana ai bambini in quarantena

Grazie a Siaf la befana quest’anno arriva anche ai bambini in quarantena.

È l’iniziativa pensata che la società di ristorazione collettiva mista pubblico-privata che offre servizi di ristorazione ad aziende, ospedali e istituti scolastici ha pensato per l’Epifania 2022.

Insieme al pasto del giorno dell’Epifania, tutti i bambini presenti all’interno degli alberghi sanitari del territorio fiorentino riceveranno infatti una calza contenente caramelle, cioccolatini, noccioline, fiocchi d’avena, dei piccoli giochi in legno e un kit per realizzare omini di pasta.

Siaf, la calza di Mato Grosso per i piccoli in quarantena

Un pensiero speciale, che arriva in un momento delicato a causa dell’aumento dei contagi da Covid 19 ma che non ha scoraggiato Firenze, città che si è adoperata per regalare un sorriso ai più piccini organizzando numerose iniziative.

L’iniziativa di Siaf che porta con sé un doppio significato: se da una parte le calze andranno a portare un po’ di gioia ai bambini che si trovano temporaneamente ricoverati negli alberghi sanitari di Firenze e dintorni, dall’altra SIAF ha pensato – per questa iniziativa – di non scegliere a caso i doni da consegnare.

Il ricavato delle calze, acquistate da Siaf per essere donate ai bambini, viene infatti devoluto alle missioni di Operazione Mato Grosso, che è presente con oltre 40 comunità in Perù, Ecuador, Brasile, Bolivia.

Selfie Museum, a Firenze il paradiso dell’autoscatto

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A tutto selfie in via Ricasoli 44, a due passi dalla cupola del Brunelleschi, dove già dalla strada si possono ammirare dalle vetrine con una serie di installazioni colorate. Sono le installazioni del Selfie Museum di Firenze che con più di 1000 metri quadri di spazio, offre ai suoi visitatori un’esperienza mai vista prima.

Selfie Museum: come nasce

L’idea arriva da Los Angeles nel 2014 dal fotografo e art director Adrien Berlin che organizzava nei suoi studi fotografici degli eventi privati con postazioni realizzate da artisti, scenografi, registi, riutilizzando elementi scenici di recupero da set fotografici. Il successo di questo progetto lo ha portato alla creazione di una rete di oltre 400 artisti che concorrono alla creazione di questi “pop-up selfie museum”.

Questi musei non hanno il solo scopo di essere utilizzati per farsi delle fotografie da postare poi sui social network, sono infatti ideati come luoghi espositivi in cui lo spettatore si fonde con le opere e ne fa un utilizzo personale e creativo.

selfie museum firenze

Il selfie museum della città di Firenze conta più di 70 installazioni nate dalla collaborazione degli oltre 400 artisti coinvolti nel progetto. Al suo interno potrete trovare installazioni luminose, street art, mixed media art, videoinstallazioni digitali immersive e molto altro.

Selfie Museum a Firenze: orari e prezzi

Per visitare questo spazio tutto nuovo avete tempo fino al 6 marzo 2022, dal martedì alla domenica con orario 10:00-19:00 e su prenotazione online nei giorni festivi. I prezzi dei biglietti vanno dai 13€ per i singoli (con agevolazioni per gli studenti) fino ai 40€ per le famiglie. Il Selfie Museum di Firenze fornisce anche la possibilità di organizzare eventi privati al suo interno e serate a tema con il supporto di catering, truccatori, video makers e costumisti professionali. 

Per maggiori informazioni consultare il sito: https://selfiemuseumfirenze.it/

 

 

Covid: in Toscana in arrivo 64mila sms per tracciamento e fine isolamento

Da mercoledì 5 gennaio, circa 64mila positivi toscani al Covid non ancora tracciati riceveranno un sms contenente un link a cui collegarsi per comunicare il proprio stato di salute. È una delle novità annunciate presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per velocizzare il tracciamento e l’uscita dall’isolamento. Vediamo quali sono nel dettaglio tutte le nuove azioni annunciate dal presidente della Regione per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, che fanno seguito a quelle già intraprese nei giorni scorsi.

Sms in arrivo per i positivi al Covid non tracciati

La Regione Toscana interviene per semplificare la gestione di ingressi e uscite dall’isolamento in seguito a contagio da Covid. Sono circa 64mila secondo quanto annunciato dalla Regione i toscani positivi al Covid non ancora tracciati che a partire dal 5 gennaio riceveranno un sms contenente un link a cui collegarsi. Accedendo al link potranno comunicare il proprio stato di salute, rispondendo a 4 domande. La fine dell’isolamento sarà poi comunicata in automatico tramite email.

Più tamponi gratuiti con prescrizione medica

Il presidente della Regione Toscana annuncia anche un aumento dei tamponi antigenici rapidi e dei test molecolari (fino a 50mila al giorno) offerti gratuitamente dal sistema pubblico alle persone con prescrizione medica. 



Per prenotare il tampone basterà inserire il codice di riferimento della prescrizione medica sul portale “prenota tampone” e automaticamente il sistema indicherà le opzioni di prenotazione, a seconda che il cittadino sia sintomatico o asintomatico.

 Per velocizzare l’esecuzione del tampone antigenico saranno messi a disposizione più canali: farmacie con percorsi preferenziali riservati alle persone con prescrizione medica; ambulatori del proprio medico o pediatra di famiglia; sedi del volontariato accreditato.

Le altre azioni della Regione per fronteggiare l’emergenza Covid

La Regione Toscana ha annunciato anche altre azioni mirate a fronteggiare la pandemia: il potenziamento degli hub aziendali per la somministrazione delle terze dosi, l’incremento delle strutture intermedie di cura per allentare la pressione sugli ospedali ed un aumento dello smart working nella pubblica amministrazione almeno fino al 31 gennaio, per contrastare la diffusione del virus.

Intanto, in Toscana, al Meyer, sono arrivate 1.440 pillole Merck, le prime dosi dell’antivirale per il trattamento del Covid.

Dove vedere Fiorentina Udinese in tv e streaming, Sky o Dazn?

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Giovedì 6 gennaio alle ore 20.45 Fiorentina e Udinese si affronteranno nella prima giornata di ritorno del campionato di Serie A. Al rientro dopo lo stop natalizio i viola di Vincenzo Italiano tenteranno di tornare ai tre punti dopo il pareggio per 1-1 contro il Verona ottenuto nell’ultima partita del 2021 prima della sosta. L’Udinese invece cercherà di riprendere da dove aveva lasciato, avendo ottenuto nelle due partite dello scorso anno un pareggio contro il Milan e una rotonda vittoria contro il Cagliari. Ma dove vedere Fiorentina Udinese in tv e streaming, Sky o Dazn?

Fiorentina Udinese dove vederla: Sky o Dazn ?

La partita tra Fiorentina e Udinese sarà trasmessa sia su Sky che su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Fiorentina Udinese in streaming

Fiorentina Udinese sarà trasmessa in streaming su Dazn, su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, e su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

Fiorentina Udinese in radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RaiRadio1, RaiRadio1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.

Fiorentina Udinese in chiaro

Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Udinese in chiaro.

Albero di Natale: a Firenze il Tree sitting per non buttarlo dopo le feste

La fine delle feste si avvicina e con essa il momento di disfare l’albero di Natale che ci ha tenuto a lungo compagnia in questo periodo. Ma come fare per non buttare il proprio abete dopo la Befana? Per evitare di far morire in vaso l’abete che ha addobbato la nostra casa durante le festività, o di piantarlo in maniera non idonea in un giardino, a Firenze arriva il Tree sitting. Scopriamo di cosa si tratta.

Con il Tree sitting l’albero di Natale continua a vivere dopo le feste

Grazie al Tree sitting gli abeti che hanno illuminato abitazioni e cortili durante le feste di Natale, potranno continuare a vivere e crescere al Parco di Poggio Valicaia di Scandicci. Domenica 16 gennaio dalle 8 alle 14 si potrà portare il proprio abete all’Eco-centro di San Donato: lì un esperto di Poggio Valicaia valuterà se l’albero potrà essere custodito durante l’anno al Parco o se dovrà invece essere smaltito da Alia per diventare compost. Se l’albero verrà portato al Parco, tramite il portale web dedicato e previa accettazione delle condizioni del servizio poste dal Parco e consultabili sul portale, sarà possibile vederlo crescere durante l’anno, andare a trovarlo sul posto, per poi riprenderlo il prossimo Natale. L’iniziativa è stata realizzata grazie al Parco Museo di Arte Ambientale di Poggio Valicaia nel comune di Scandicci e la cooperativa Giglio del Campo.

Cos’è il Treesitting e come partecipare

Il Treesitting è un’iniziativa nata 4 anni fa, ideata e curata dalla Direzione del Parco Museo di Arte Ambientale di Poggio Valicaia. È l’unica esperienza di questo tipo presente sul territorio regionale. Per partecipare al Tree sitting basta avere o acquistare un abete vero, con radici, dargli un nome, e dopo la Befana lasciarlo in custodia al Parco di Poggio Valicaia per il periodo da gennaio a dicembre. Gli alberi in custodia possono essere seguiti dai proprietari tramite la app e il sito www.treesitting.it , oppure facendo visita al Parco per una passeggiata nei mesi primaverili ed estivi. Gli organizzatori del servizio spiegano che nei casi in cui gli alberi non sopravvivano, per mancanza di radici o per aver sofferto il caldo in appartamento, o laddove il cittadino non sia poi interessato al ritiro l’anno successivo il contributo annuo di 10 euro non viene richiesto. Su 618 alberi consegnati in quattro anni di attività, provenienti da sette comuni, ben 460 sono stati riconsegnati.

Il parco di Poggio Valicalia

Poggio Valicaia è un parco pubblico del Comune di Scandicci situato sulle colline di Scandicci in via della Poggiona, ad un’altezza di 370 metri su un’estensione di 68,5 ettari. Dal 2003 ha assunto la veste di Museo di Arte Ambientale.

 Nel Parco ci sono un bar bistrot all’ingresso, un bar in cima alla collina, una zona con i barbecue e un’area pic nic con i tavolini, un laghetto ed un teatro naturale con vista su Firenze. Il Parco è gestito da Il Giglio del Campo Onlus in team con altre associazioni, enti e professionisti e dal 2018 è un parco a plastica zero.

Le regole per smaltire correttamente l’albero di Natale

A prescindere dall’iniziativa del Tree sitting, ci sono comunque alcune regole da tenere presente per smaltire correttamente il proprio albero di Natale. 
Gli alberi vegetali, che non possono essere più reimpiantati, opportunamente tagliati, possono essere conferiti insieme ai rifiuti organici oppure consegnati interi agli Ecocentri di Alia.
 Gli alberi sintetici, invece, possono essere consegnati agli ecocentri oppure ritirati a domicilio attraverso il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, insieme ad altri rifiuti da far portar via. Per conoscere gli orari di apertura dell’Ecocentro più vicino è possibile consultare il sito www.aliaserviziambientali.it alla sezione Ecocentri, oppure contattare il Call Center, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30, il sabato dalle 8,30 alle 14,30 ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e da rete mobile)