domenica, 19 Aprile 2026
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Vaccino Covid, persone fragili: chi sono i soggetti estremamente vulnerabili

Con il nuovo piano vaccinale viene confermata la precedenza alle categorie di soggetti estremamente vulnerabili e nella lista delle priorità vengono inclusi anche i disabili gravi: il Ministero della Salute ha definito chi sono queste persone fragili che, per il vaccino anti-Covid, hanno la priorità indipendentemente dalla fascia d’età a cui appartengono, in base a un elenco di patologie. Si tratta di pazienti che a causa delle malattie in corso rischiano la morte per le complicazioni legate al coronavirus. Dal 15 marzo è partita la prenotazione del vaccino per le persone fragili, in Toscana ci si può registrare sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it e si sarà ricontattai direttamente dalle Asl.

Con l’aggiornamento del piano dei vaccini, il calendario viene ridisegnato in base alle fasce di età (dai più anziani ai più giovani), ma rimane la corsia preferenziale per chi ha patologie gravi e disabilità. Dopo la vaccinazione delle forze dell’ordine e degli insegnati, scomparirà la divisione del calendario a seconda delle categorie di lavoratori e si prenderanno in considerazione gli anni di età, eccezion fatta per chi è a rischio clinico, ossia è affetto da patologie croniche ma non è in gravi condizioni come i soggetti estremamente fragili.

Vaccino anti-Covid: chi sono le persone fragili estremamente vulnerabili, l’elenco delle patologie

In base ai numeri sulla letalità del coronavirus, sono state individuate le patologie per cui si corre il maggiore pericolo di morte in caso di una coinfezione per danni preesistenti agli  organi o una capacità di risposta immunitaria compromessa. Le persone fragili, estremamente vulnerabili al Covid se non sottoposte al vaccino, non sono quindi tutti i soggetti a rischio complicazioni per malattie preesistenti, ma l’elenco delle patologie individua un gruppo più ristretto. È stata definita una tabella di parametri medici da rispettare.

Questa particolare categoria è al momento la prima della fase 2 del piano vaccinale. La fase 1, in via di conclusione, comprende invece gli operatori sanitari, gli ospiti e il personale delle Rsa e gli over 80. Ecco quindi chi sono le persone fragili che hanno la precedenza per il vaccino anti-Covid (Pfizer e Moderna) perché soggetti estremamente vulnerabili, secondo l’elenco delle patologie noto fino a questo momento:

  • Persone affette da malattie respiratorie
    come fibrosi polmonare idiopatica o altre patologie per cui è indispensabile l’ossigenoterapia
  • Persone fragili affette da malattie cardiocircolatorie
    quali scompenso cardiaco in classe avanzata o pazienti post shock cardiogeno
  • Soggetti estremamente fragili per malattie neurologiche 
    come sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone; sclerosi multipla; distrofia muscolare; paralisi cerebrali infantili; pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive (anche i conviventi); miastenia gravis; patologie neurologiche disimmuni
  • Diabetici e altre endocrinopatie
    diabete di tipo 1; diabete di tipo 2 persone che necessitano di almeno 2 farmaci o che hanno sviluppato complicanze; morbo di Addison; panipopituitarismo
  • Affetti da fibrosi cistica
    da considerare persone fragili estremamente vulnerabili, nel piano per i vaccini Covid, per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia preesistente
  • chi soffre di insufficienza renale o patologia renale
    i pazienti sottoposti a dialisi
  • Soggetti con malattie autoimmuni (e conviventi)
    con patologie che abbiano causato grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza oppure con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico
  • Malati di cirrosi epatica
  • chi è colpito da gravi malattie cerebrovascolari
    chi ha subito un evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva. Persone che hanno subito uno “stroke” nel 2020 oppure negli anni precedente con un rankin superiore o uguale a 3.
  • Malati oncologici e emoglobinopatie 
    tumore maligno in fase avanzata non in remissione; in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure (e conviventi)
  • Pazienti affetti da emoglobinopatie 
    talassemia, anemia a cellule falciformi
  • Persone con sindrome di Down
  • Chi è in attesa o è stato sottoposto da poco a un trapianto di organo solido (anche i conviventi)
    persone in lista di attesa; pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo i 3 mesi e fino a un anno (anche dopo il primo anno, se hanno sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva)
  • Persone che soffrono di grave obesità
    con indice di massa corporea (BMI) maggiore di 35
  • HIV
    diagnosi di AIDS oppure con Cd4 inferiori a 200
  • disabili fisici, sensoriali, intellettivi e psichici
    disabili gravi individuati dalla legge 104. Il vaccino viene fatto anche ai familiari conviventi e a chi dà loro assistenza in forma continuativa e gratuita o a contratto (caregiver)

La lista delle altre patologie a rischio clinico

Ci sono poi le persone sotto i 60 anni con patologie, ma non in condizioni gravi come i soggetti estremamente vulnerabili che hanno la precedenza per il vaccino anti-Covid. Si tratta di soggetti in cui il rischio clinico di complicazioni per Covid-19 è più elevato rispetto al resto della popolazione, ma non così alto (e letale) come quanto osservato tra i soggetti fragili estremamente vulnerabili. Secondo il nuovo piano vaccinali per chi è a rischio clinico la vaccinazione sarà fatta dopo gli over 60. Chi è a rischio clinico ed ha più di 60 anni verrà vaccinato insieme alla sua classe d’età.

Ecco chi sono i soggetti a rischio, che non hanno situazioni gravi come quelle descritte per le persone fragili estremamente vulnerabili:

  • persone affette da malattie respiratorie, cardiache, cerebrovascolari, epatiche o autoimmuni
  • diabetici
  • malati di HIV
  • disabili (fisici, sensoriali, intellettivi, psichici)
  • diabetici e persone con altre endocrinopatie
  • soggetti affetti da insufficienza o patologie renale
  • persone che soffrono di ipertensione arteriosa
  • Malati di tumore

Le linee guida che individuano le persone fragili e i soggetti estremamente vulnerabili sono state comunicate alle Regioni venerdì 12 marzo per iniziare la somministrazione del vaccino anti-Covid a metà mese. Sul sito della Regione Toscana si trova il calendario delle diverse fasi vaccinali.

Dove vedere Fiorentina Milan in tv: Sky o Dazn?

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Tutto pronto per Fiorentina Milan domenica 21 marzo alle 18.00 allo Stadio Artemio Franchi. La lotta per la salvezza sembra scongiurata grazie alla vittoria contro il Benevento, ma non si deve abbassare la guardia. Un incontro da non perdere: ma dove vederlo in tv, su Sky o Dazn?

Dove vedere Fiorentina Milan in tv: sky o dazn?

La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky: Sky Sport  (numero 252 del satellite) anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. 

Dove vedere Fiorentina Milan in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming in diretta per seguire i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.
Fiorentina Milan sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.
La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Fiorentina Milan in chiaro? 

Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Milan in chiaro.

Il testo del nuovo decreto legge Covid (13 marzo) in Gazzetta ufficiale

A poco più di una settimana dall’entrata in vigore del nuovo Dpcm di marzo 2021, il governo Draghi ha approvato il testo del decreto legge Covid di Pasqua con una modifica delle regole anti-Covid. Il provvedimento prevede una nuova stretta. L’aumento dei contagi ha spinto l’esecutivo a chiedere un parere agli esperti del Cts. Il testo del nuovo decreto legge del 13 marzo 2021 è già pubblicato in Gazzetta Ufficiale e si aggiunge alle disposizioni del precedente dpcm 2 marzo: ecco da quando entra in vigore il decreto.

Cosa prevede: modifica alle regole del Dpcm e la nuova stretta

Al posto di un Dpcm modificato, il premier Mario Draghi ha scelto la strada di un nuovo decreto legge Covid (qui la differenza tra Dpcm e decreto legge) approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 marzo. Il provvedimento resterà in vigore fino al 6 aprile e contiene la proroga dello stop agli spostamenti tra regioni che scade il 27 marzo. Ecco in sintesi come cambiano le regole del vecchio Dpcm, con il nuovo decreto Covid:

  • Passaggio in automatico in zona arancione di tutte le regioni al momento in fascia gialla
  • in zona arancione è consentito fare visita a congiunti, parenti e amici in un’atra abitazione privata, una volta al giorno dalle 5 alle 22 solo all’interno del proprio comune (questa possibilità non è prevista in zona rossa)
  • zona rossa automatica per le regioni che superano i 250 contagi settimanali ogni 100.000 abitanti
  • zona rossa nazionale per il weekend di Pasqua e Pasquetta, sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile 2021
  • solo durante la zona rossa di Pasqua (3-4-5 aprile) ci sarà la deroga che consente di andare a fare visita a congiunti e amici in un’altra abitazione privata, all’interno della propria regione, una sola volta al giorno, dalle ore 5 alle 22, per massimo 2 persone, più eventuali figli under 14, disabili o non autosufficienti conviventi
  • arrivano congedi parentali retroattivi al 1° gennaio per chi ha figli con meno di 14 anni (retribuiti al 50%) e in alternativa un bonus baby sitter fin a 100 euro a settimana per i lavoratori sanitari, autonomi e le forze dell’ordine
  • diritto di smart working per chi ha figli fino a 16 anni

L’ipotesi di far scattare la zona rossa o arancione in tutta Italia nei weekend (sabato e domenica) al momento non sembra sia rientrata nelle modifiche al Dpcm.

Il testo del nuovo decreto marzo 2021 in Gazzetta ufficiale: da quando entra in vigore?

Il testo del decreto legge 13 marzo che modifica e integra il nuovo Dpcm di marzo è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale: quando entra in vigore? Il nuovo decreto Covid entra in vigore dal 15 marzo 2021 quando, oltre alle modifiche del Dpcm, saranno validi anche i nuovi colori Covid decisi venerdì scorso.

Pitti Immagine 2021: uomo, bimbo e filati. Annunciate le date estive

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Pitti Immagine ha annunciato le date estive dei saloni alla Fortezza da Basso e alla Stazione Leopolda di Firenze, da Pitti Uomo 2021 a Pitti Filati, passando dal salone dedicato al bimbo fino a quello del gusto Taste.

“Mentre prosegue con ottimi risultati il lavoro sulla piattaforma digitale Pitti Connect che resterà online, con le collezioni invernali e gli eventi speciali, sino alla prima settimana di aprile, apriamo le iscrizioni al prossimo ciclo estivo – spiega l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone – per dare alle nostre aziende riferimenti certi per la programmazione delle attività, ben consapevoli che da qui all’estate dovremo tutti seguire con attenzione l’evoluzione della situazione sanitaria. Saremo tempestivi in qualsiasi circostanza”.

Pitti Uomo 2021, Pitti Filati, Pitti Bimbo e Taste: il calendario delle date estive a Firenze

Dopo lo stop alle passate edizioni per la pandemia, si partirà con l’edizione estiva di Pitti Immagine Uomo per poi proseguire con il salone dedicato ai più piccoli. E poi Taste, Pitti Filati e infine i profumi d’autore che chiudono il calendario di eventi. Ecco le date 2021 dei saloni di Pitti Immagine:

  • Pitti Uomo 2021 dal 15 al 17 Giugno alla Fortezza da Basso
  • Pitti Bimbo 2021 dal 23 al 25 Giugno alla Fortezza da Basso
  • Taste 2021 dal 27 al 29 Giugno alla Fortezza da Basso
  • Pitti Filati 2021 dal 30 Giugno al 2 Luglio alla Stazione Leopolda
  • Fragranze dal 17 al 19 Settembre 2021 alla Stazione Leopolda.

Voglia di ripartire con gli eventi

“Abbiamo deciso di portare Pitti Uomo da quattro a tre giorni per venire incontro alle richieste di massima concentrazione ed economia delle spese che ci arrivano dagli espositori e, per quanto riguarda Filati, confermiamo la sede di Stazione Leopolda. Sul piano organizzativo e della sicurezza in Fortezza da Basso, come nelle altre sedi – aggiunge il direttore generale di Pitti Immagine Agostino Poletto – siamo già preparati e ci stiamo coordinando con tutti i soggetti istituzionali coinvolti nell’attività fieristica complessiva. L’intero ciclo estivo sarà caratterizzato da una forte integrazione tra il formato fisico e quello digitale, cercando di sfruttare tutte le possibilità di ampiezza e profondità del servizio che essi offrono”.

La ripartenza della scuola passa da Fiera Didacta Italia 2021 (online)

Sarà un’edizione speciale, interamente online, Fiera Didacta Italia 2021, il più importante evento formativo in Italia che per quattro giorni consecutivi – da martedì 16 a venerdì 19 marzo – riunirà i principali esperti del mondo della scuola del nostro Paese.
A fianco di Firenze Fiera e di Indire, del Ministero dell’Istruzione, del Ministero dell’Università e Ricerca e degli altri componenti del Comitato organizzatore, scenderanno in campo docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori oltre a un centinaio di aziende leader del settore scuola, edilizia scolastica, ambiente  e  tecnologia per cercare di trovare insieme e in modo sinergico nuovi approcci e soluzioni innovative per supportare il sistema scolastico italiano, alla luce dell’emergenza pandemica globale.

La cerimonia inaugurale

Martedì 16 marzo, alle ore 14,00, la cerimonia inaugurale si aprirà con il saluto del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che per l’occasione ha dichiarato: “Didacta è ormai un appuntamento per tutto il mondo della scuola. Quest’anno deve essere qualcosa di più, deve essere il momento in cui la scuola torna nel cuore di tutti. Questo è il nostro impegno”.

A seguire, in apertura della fiera, il Concerto dell’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole in diretta streaming dalla Sala Verde di Villa Vittoria, con musiche di Wolfgang Rihm, Arvo Pärt e Ottorino Respighi.

Gli eventi formativi di Didacta 2021

Nell’edizione del 2021, sono 160 gli eventi formativi del programma scientifico e più di 200 quelli organizzati da enti e aziende, ai quali è ancora possibile partecipare iscrivendosi online. Fra le novità di questa edizione, il progetto Didacta in classe: gli insegnanti per il primo anno potranno partecipare con i loro alunni e le loro classi ad alcuni eventi in programma.

Fare, non provare: nuove idee di leadership educativa è l’iniziativa gratuita a cura dei dirigenti scolastici per l’incontro virtuale con le aziende, per partecipare agli eventi formativi focalizzando l’attenzione sui nuovi scenari che stanno cambiando la scuola.
Tanti gli ospiti e i relatori illustri della manifestazione. A partire da Ilaria Capua, che mercoledì 17 marzo, alle ore 11, presenterà “Il viaggio segreto del virus”, un momento di riflessione dedicato ai ragazzi alla scoperta delle creature più piccole, dispettose e sorprendenti dell’universo.

Giovedì 18 marzo, dalle ore 17 alle ore 19, Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei Ministri, a capo dell’Istituto degli Studi Politici di Parigi, grande esperto e studioso dell’Unione europea, parteciperà al convegno “Educazione alla cittadinanza attiva” (Cittadinanza europea – economica – digitale) insieme a un team di esperti fra i quali Magda Bianco (Capo Dipartimento per la Tutela della clientela e educazione finanziaria della Banca d’Italia).

Questa nuova edizione di Didacta Italia sarà anche l’occasione per giovani talenti in ‘erba’. È il caso di Linda Raimondo, la ragazza ‘spaziale’, classe 1999, aspirante astronauta e studentessa di fisica all’Università di Torino, che venerdì 19 marzo alle ore 11,00 insieme al fisico Massimo Temporelli parlerà di “Scienza, Sogni, Materie Stem e Futuro”.
Il programma della Fiera offre numerose opportunità di formazione, con tipologie di attività rivolte ai dirigenti scolastici, insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, su temi di attualità, con uno sguardo al futuro della scuola.

Il 16 marzo, alle ore 14,00, è previsto il convegno sulla “Biblioteca dell’Innovazione”, l’ambiente online che verrà lanciato ufficialmente da Indire, nel quale saranno resi disponibili video sull’innovazione didattica a scuola realizzati dell’Istituto, da altri enti pubblici di ricerca italiani e dagli istituti scolastici. L’obiettivo è una condivisione guidata di buone pratiche ed esperienze degli insegnanti e delle scuole. Tra gli altri contenuti proposti da Indire, il Service Learning, che verrà trattato sia nel convegno del 16 marzo “Learning to Become: anticipare gli scenari educativi del futuro”, sia in una serie di workshop immersivi rivolti a insegnanti delle scuole del primo e secondo ciclo. Il tema dell’educazione civica sarà al centro di alcune attività laboratoriali, dove verranno usate metodologie all’avanguardia applicate a nuove forme lessicali, alla filosofia e all’innovazione didattica, da svolgere nelle scuole primarie e secondarie. Inoltre, è in programma il convegno sugli ITS, gli Istituti Tecnici Superiori che hanno attivato forme virtuose di formazione a distanza e collaborazione con le imprese.

Per partecipare a Didacta è necessario iscriversi attraverso il sito ufficiale . Acquistando il biglietto si potranno prenotare 2 eventi del Programma Scientifico validi per il rilascio dell’attestato di frequenza attività formativa, oltre alla possibilità di partecipare gratuitamente a tutti i convegni e gli eventi speciali promossi dagli enti e dalle aziende espositrici.

La Ferita, nuova installazione di JR, in Palazzo Strozzi

Palazzo Strozzi presenta “La Ferita”, nuova installazione di JR, uno degli artisti contemporanei più celebri al mondo, chiamato a reinterpretare la facciata della costruzione rinascimentale, proponendo una suggestiva riflessione sull’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del Covid-19.

Venerdì 19 marzo alle ore 11.30, in live streaming sulla pagina Facebook di Palazzo Strozzi, JR e Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, presenteranno al pubblico il progetto con uno speciale incontro online. L’iniziativa è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Andy Bianchedi in memoria di Hillary Merkus Recordati.

Sostenitori Fondazione Palazzo Strozzi: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi, Intesa Sanpaolo. Con il patrocinio dell’Institut français Firenze. Si ringrazia Galleria Continua per la collaborazione al progetto di JR.

La reinterpretazione della facciata

Dal 19 marzo 2021 Palazzo Strozzi cambierà volto attraverso una nuova installazione site specific dal titolo La Ferita, che proporrà una suggestiva riflessione sull’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del coronavirus. L’evento segue l’installazione di Marinella Senatore, che da dicembre allo scorso febbraio ha portato nel cortile di Palazzo Strozzi la sua luminaria d’artista.

Palazzo Strozzi si distingue per la volontà di creare un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il coinvolgimento di artisti che sanno interpretare il presente. Nell’attuale difficoltà di offrire occasioni di fruizione dell’arte in spazi tradizionali, la scelta di creare un’opera visibile a chiunque sulla facciata di Palazzo Strozzi diviene un invito a ritrovare un rapporto diretto con l’arte e una sollecitazione per nuove forme di condivisione e partecipazione.

Parla JR

JR utilizza il collage fotografico come tecnica caratteristica del suo stile, esploso nella dimensione dell’arte pubblica nelle città di tutto il mondo. Come afferma lo stesso artista: “Ho la più grande galleria d’arte immaginabile: i muri del mondo intero”. La sua ricerca unisce originalità e appropriazione, sempre distinguendosi per una forte connotazione pubblica e di partecipazione che lo ha portato a creare opere di grande impatto visivo e coinvolgimento in luoghi e contesti sempre diversi, dalle favelas di Rio de Janeiro alla grande piazza della Piramide del Louvre, da Ellis Island a New York alla prigione di massima sicurezza di Tehachapi in California.

La Fiorentina, grazie a Vlahovic, vince di forza a Benevento

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Netta vittoria della Fiorentina al “Ciro Vigorito” di Benevento contro una diretta concorrente per la salvezza. Tre punti preziosi arrivati grazie ad una tripletta di Dusan Vlahovic ed al gol di Eysseric. Di Ionita la rete dei sanniti. Cesare Prandelli rilancia Caceres da titolare a destra, con Venuti a sinistra e lascia Biraghi in panchina. A centrocampo Bonaventura con Pulgar ed Eysseric mentre Ribery è tornato accanto a Vlahovic. Pippo Inzaghi sceglie l’argentino Gaich al centro dell’attacco, con Viola e Caprari a completare il tridente.

Primo Tempo

Parte bene la Fiorentina che dopo soli 9 minuti va in gol con Vlahovic su assist di Eysseric. Ottima la conclusione di mancino che sorprende Montipò. Al 26’ il raddoppio che parte da un angolo che Ceceres cerca di concretizzare in rete di testa. Il portiere Montipò para ma non respinge ed il pallone, finito sui piedi di Vlahovic va in rete per il 2-0. Il gol più bello però il serbo lo realizza al 46’ direttamente sul rilancio di Dragowski. L’attaccante segna il suo dodicesimo gol stagionale proteggendo palla su Glik e scagliando un tiro da 25 metri che si spegna al sette sorprendendo Montipò. Si va al riposo con un secco 3-0 per i viola.

© Tiziano Pucci – Agenzia Fotografica Italiana

Secondo Tempo

Il Benevento non demorde e nei primi 20 minuti della ripresa punta a riaprire la gara. Al 55’ Ionita accorcia le distanza con un colpo di testa sul corner di Caprari, Dragowski al 62’ salva il punteggio sullo stesso attaccante del Benevento. Al 72’ ci prova Caprari ma Eysseric riesce a sventare il pericolo. Al 75’ Venuti recupera palla e serve Ribery, il francese serve il connazionale Eysseric che segna il 4-1 definitivo. La Fiorentina con questi tre punti fa un bel balzo in avanti in classifica mentre il Benevento torna nella zona calda.

L’allenatore

Cesare Prandelli si è detto stanco a fine gara. “Sono felice per la tripletta di Ribery. Il merito è solo suo, lui deve trovare ancora più tranquillità. Adesso sarà più complicato, le aspettative su di lui si alzano. Sappiamo che il Benevento è forte sulle seconde palle, abbiamo cercato di giocare in maniera razionale e di non lasciare spazi. Ribery mi aveva detto che avrebbe potuto fare anche 90 minuti, ma io sono abbastanza vecchio – aggiunge Prandelli – e non ho calcolato il tempo. Contento anche per Eysseric, può giocare dappertutto, ha lavorato e sofferto molto per mettermi in difficoltà e ci è riuscito. Attaccheremo gli spazi anche contro le grandi, giocheremo in verticale. Sono molto stanco, un po’ vuoto. Non ho particolari motivi, sono semplicemente stanco. Firenze stimola molto e chiede molto, io avevo capito fin dall’inizio quale poteva essere il nostro campionato. Abbiamo cercato di far gruppo tra di noi, all’esterno ci sono sempre situazioni da tamponare, ma a me non piace tamponare, voglio vivere le cose a viso aperto”.

La Toscana evita la zona rossa: dal 15 marzo resta arancione

Per un soffio Toscana non finirà in zona rossa da lunedì 15 marzo 2021, rimanendo in zona arancione, ma in molti comuni a rischio scatterà comunque il lockdown locale: da quando è diventata arancione, la regione è stata sempre in bilico tra queste due tinte Covid perché le varianti fanno crescere velocemente i numeri del contagio. Per ben 3 volte, nelle ultime settimane, la Toscana si è salvata per un pelo dal cambio di colore, con l’indice di trasmissibilità del virus (l’Rt) leggermente sotto la soglia critica del 1,25. E così è stato anche questa volta: l’indice Rt della Toscana è oggi a 1,20 con 217 casi settimanali ogni 100.000 abitanti, ha annunciato il presidente della Regione Eugenio Giani. La Toscana resta arancione nella settimana dal 15 al 21 marzo, “Ho avuto rassicurazioni in questo senso” dice Giani, ma molti comuni si tingono di rosso.

Covid, Toscana sempre sul filo della zona rossa: ma dal 15 marzo il colore è sempre arancione

Secondo i dati della scorsa settimana – quelli che sono presi in considerazione per il monitoraggio di venerdì 12 marzo – i contagi di Covid in Toscana sono stati 8.216, contro i 7.414 di 7 giorni prima (+11%).Preoccupa comunque la situazione negli ospedali: da due settimane a questa parte i ricoveri sono aumentati di quasi la metà (+46% per l’esattezza). Ad oggi il 36% dei posti letto in terapia intensiva sono occupati, 6 punti percentuali sopra il livello di allerta.

Per decidere il colore della Toscana da lunedì 15 marzo la cabina di regia ha preso in considerazione  il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità. La Toscana resta in arancione ma in sempre più comuni scatta la zona rossa locale: certe le restrizioni in provincia di Prato, Pistoia e Arezzo, a Viareggio e nei comuni del comprensorio del cuoio Fucecchio, San Miniato, Montopoli, Santa Croce sull’Arno e Castelfranco di Sotto. Ma molte altre città sono sotto osservazione, e il governatore Giani deciderà domani se ci saranno nuovi comuni rossi.

No alla zona rossa nel weekend in Toscana

Sono state comunicate anche le modifiche all’ultimo Dpcm che il governo Draghi introduce dal 15 marzo con un nuovo decreto legge Covid: tramontata l’ipotesi di una zona rossa nei weekend, in tutta Italia, e quindi anche nella Toscana arancione. Arriva invece una Pasqua in zona rossa per tutti.

Mercato immobiliare Firenze: crescono gli investimenti per il centro città

Cresce il mercato immobiliare per le zone centrali di Firenze e si registra un aumento del 2,9% rispetto al 2019. Gli investitori concentrano in particolare il proprio interesse sulla zona di Santa Maria Novella.

Le possibilità di investimento nella capitale toscana, soprattutto in questo periodo, sono davvero numerose ma le truffe potrebbero essere dietro l’angolo. Per individuare gli affari migliori e sicuri, quindi, è sempre consigliato affidarsi ad agenzie specializzate presenti sul territorio.

Dove.it, ad esempio, è una garanzia in questo contesto. L’agenzia immobiliare nota in tutta la penisola per la sua affidabilità, è sempre aggiornata sulle nuove offerte a disposizione su suolo fiorentino e le rende accessibili a tutti attraverso la specifica pagina dell’agenzia immobiliare di Firenze.

In seguito alla pandemia, gli acquisti per immobili da destinare ai turisti sono calati, gli investitori preferiscono infatti destinare le proprietà ad affitti transitori. Una tendenza in atto è la trasformazione di B&B in appartamenti per studenti e lavoratori con contratti di 12 mesi. Si tratta nella maggior parte dei casi si un cambio provvisorio in attesa della fine dell’emergenza, per poi tornare a dedicare questi spazi al turismo.

Per quanto riguarda gli immobili di fascia alta nelle zone centrali il mercato resta in movimento. Gli edifici storici sono un valido investimento per chi ricerca uno spazio abitativo ampio con molti metri quadri. Il valore aumenta con la presenza di spazi all’esterno e panoramici con affacci su monumenti e piazze. Per queste esigenze sono particolarmente apprezzate la zona di Corso Italia e via Montebello e Solferino, ricche di edifici storici.

Le previsioni per il 2021 indicano una possibile decrescita dei prezzi, soprattutto per quel che riguarda gli immobili che si posizionano in fascia media. Ciò è dovuto a una domanda caratterizzata da una contenuta possibilità di spesa. A questo si aggiunge un’offerta di immobili limitata. Infatti anche i proprietari di edifici ad uso turistico non hanno messo sul mercato le proprie proprietà nonostante il periodo difficile.

Stabile il mercato degli affitti ad uso abitativo. Lavoratori e famiglie rimangono in città, le preferenze riguardano soprattutto appartamenti con 3 stanze, spazio che si è rivelato necessario soprattutto durante il periodo di Lockdown di marzo 2020. Gli investitori interessati ricercano invece spazi ampi da frazionare per affittare le proprietà.

Come prevedibile, le locazioni hanno risentito particolarmente del periodo di crisi dovuta all’emergenza sanitaria. Gli studenti universitari che solitamente animano il mercato non hanno fatto ritorno nella città a causa della chiusura degli atenei, pertanto si segnala un abbassamento dei canoni di affitto.

Al momento i prezzi per un monolocale si aggirano attorno ai 500-550 euro al mese che salgono sui 600-650 per i bilocali.

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La Fiorentina a Benevento senza paura

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Gara difficile per la Fiorentina che sabato (alle 18) gioca a Benevento uno scontro salvezza. Dopo il pareggio deludente contro il Parma i ragazzi di Prandelli puntano a fare bottino pieno per tornare a migliorare la classifica.

Le parole di Cesare Prandelli

Alla vigilia della trasferta a Benevento Cesare Prandelli ha spiegato che non bisogna avere paura. “Abbiamo recuperato sia Kouamé che Castrovilli, quello più in difficoltà è Amrabat: lui è più no che sì, vedremo se ce la farà. Non abbiamo paura né dobbiamo averla per questa partita, la pressione fa parte del nostro lavoro e va trasformata in un pensiero positivo. I giocatori sono consapevoli che andremo ad affrontare una squadra che lotta per non retrocedere. Abbiamo lavorato molto bene – conclude Prandelli – e c’è il desiderio di fare una grande partita. Siamo sul pezzo, i giocatori sono responsabili di quello che vogliono fare”.

Benevento – Fiorentina, le probabili formazioni

Ci saranno alcune novità nella Fiorentina. Rientrano Ribéry, Castrovilli e Kouamé anche se questi ultimi due partiranno, probabilmente, dalla panchina. In forse Amrabat, indisponibili Kokorin e Igor. Ribery, dunque, tornerà a formare il tandem d’attacco con Vlahovic. Sulle corsie esterne fiducia a Venuti (o Malcuit) e Biraghi. In mediana Pulgar sarà il play, con Bonaventura e Borja Valero mezzali. Difesa affidata a Milenkovic, Pezzella e Martinez Quarta, con Dragowski tra i pali.

Il Benevento di Pippo Inzaghi potrà contare di nuovo su Pasquale Schiattarella. Davanti a Montipò, la difesa dovrebbe essere composta da Improta, Tuia, Glik e Barba. In mediana Schiattarella con Hetemaj e Viola, con Ionita e Caprari sulla trequarti. Per la maglia di centravanti Gaich è leggermente favorito su Lapadula.