lunedì, 6 Aprile 2026
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Nuovi kit Pin Bike a Firenze: l’app per il bonus bici

Chi è rimasto fuori dalla prima tornata di kit Pin Bike, a Firenze avrà una nuova possibilità per attivare l’app che prevede un bonus in base ai chilometri percorsi in bici. Il Comune ha annunciato che arriveranno altri 1.000 dispositivi. Intanto il progetto “Pedala, Firenze ti premia” va avanti, con i partecipanti che hanno macinato già 677mila chilometri, evitando l’immissione in atmosfera secondo le stime di oltre 100.000 chili di anidride carbonica.

Quando saranno disponibili i nuovi kit Pin Bike a Firenze

Non si potrà fare domanda dei nuovi kit Pin Bike, ma saranno assegnati a chi aveva già richiesto i dispositivi a maggio ed è adesso in lista di attesa. All’apertura dell’iniziativa si era infatti registrato un vero e proprio boom di adesioni e i 2.000 i dispositivi a disposizione erano andati a ruba.

Circa 1.900 kit sono stati consegnati ai cittadini nei Quartieri e quelli non ritirati in questi mesi sono stati usati per le sostituzioni in caso di furto della bici. Al momento sono 1.727 gli utenti attivi che usano il kit Pin Bike (un rilevatore da mettere alla ruota della bici che si collega via bluetooth all’app sul cellulare) con il riconoscimento di bonus pari a oltre 73mila euro.

Il regolamento del bonus bici del progetto “Pedala, Firenze ti premia”

“I primi quattro mesi dimostrano il grande successo anche in termini ambientali di questa iniziativa pilota su cui siamo una delle città più all’avanguardia” ha commentato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha anche annunciato l’arrivo di novità nelle prossime settimane per i ciclisti urbani. Il progetto “Pedala, Firenze ti premia”, finanziato con un milione e 200 mila euro dal Comune, fa parte delle azioni previste dal pacchetto di azioni “Firenze per il clima”.

Una volta installato e attivato il kit Pin Bike, l’app permette il tracciamento degli spostamenti in bici a Firenze e dintorni prevedendo un bonus monetario pagato via bonifico. In particolare, dal lunedì al venerdì, vengono riconosciuti 20 centesimi di euro ogni chilometro per gli spostamenti lungo gli itinerari registrati casa-lavoro e casa-scuola (15 centesimi per chi usava già la bici) e 5 centesimi ogni chilometro per gli altri spostamenti nel territorio fiorentino. Si possono ricevere al massimo 2 euro al giorno per un totale di 30 euro al mese. Previsti poi ogni mese premi per i 200 utenti più virtuosi, ad esempio quelli che percorrono più chilometri o partecipano a eventi o iniziative speciali, per un massimo di 200 euro durante l’intera iniziativa. Qui abbiamo spiegato il regolamento di Pin Bike a Firenze.

Fiorentina da applausi. Schianta il Milan con Adli e Gudmundsson

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La Fiorentina domina una partita pazzesca. Finita 2-1 con tre rigori assegnati dall’arbitro Pairetto e tutti e tre parati. Il primo da Maignan su Kean poi due da un mostruoso De Gea che ha parato dagli undici metri i tiri di  Hernandez e Abraham. Gol dell’ex Adli, Pulisic e Gudmundsson. A fine match rosso per Theo. Palladino schiera la difesa a quattro con Dodo, Comuzzo, Ranieri e Gosens. A centrocampo Bove e Cataldi con Adli, in avanti Gudmundsson e Colpani a fianco di Kean. Fonseca cambia un solo uomo rispetto a martedì a Leverkusen: Morata per Loftus-Cheek, con la squadra che è la stessa rispetto alle ultime tre vittorie in campionato.

La partita

Il Milan cerca di imporre il gioco ma la Fiorentina non si fa intimorire. Al 18’ Pairetto, con l’ausilio della VAR, concede un rigore alla Fiorentina per l’intervento in area di Theo Hernandez su Dodô. Il francese, nel tentativo di rinviare il pallone, calcia il piede del terzino viola e viene punito col penalty che Kean si fa poi parare da Maignan. Il Milan continua a difendere in maniera disattenta ed al 35’ è l’ex Adli che riceve un pallone da fallo laterale, salta Pulisic e imbuca con un gran diagonale. È l’1-0 per i viola. Al 43’ Pulisic serve Tijjani Reijnders che si invola verso De Gea ed entra in contatto con Luca Ranieri: Pairetto indica il dischetto assegnando il rigore al Milan, che De Gea para a Theo Hernandez. De Gea poi neutralizza anche una conclusione ravvicinata di Abraham.

Nel secondo tempo ancora grandi emozioni. Al 48’ Kean viene lanciato tutto solo da Adli che segna ma l’attaccante della Fiorentina è nettamente in fuorigioco e Pairetto annulla il goal del possibile 2-0. Al 54’ terzo rigore del match. Kean, nel tentativo di spazzare la palla, colpisce in pieno Gabbia e causa la massima punizione che un De Gea mostruoso para nuovamente, stavolta ad Abraham. Ma l’azione d’attacco dei rossoneri porta i suoi risultati. Al 59’ cross di sinistra di Theo Hernandez per Pulisic che trova il pareggio. Al 70’ proteste viola per un presunto intervento di Theo Hernandez su Andrea Colpani: Pairetto si consulta con la sala VAR e stabilisce che è tutto regolare. Kean fallisce il 2-1 da ottima posizione ma si riscatta servendo al 72’ Gudmundsson che batte Maignan per il 2-1. Nel finale Kean vede stamparsi sulla traversa il tiro del 3-1 mentre nel finale viene espulso Theo per proteste. Per gli stessi motivi era stato allontanato dalla panchina Raffaele Palladino. Tre punti importanti ed una vittoria che può essere la svolta per la stagione dei viola.

L’allenatore

Raffaele Palladino contentissimo per il successo contro il Milan. “È una soddisfazione, ma non è la partita della svolta. È una bellissima emozione che cercavamo da tempo e sono felice che sia arrivata stasera contro un grande Milan. Abbiamo attaccato e difeso da squadra: Firenze e la Fiorentina meritavano una notte magica così che dedichiamo ai tifosi e al presidente. Dobbiamo continuare a lavorare, non è la mia Fiorentina, ma la nostra Fiorentina, credo che oggi si sia visto un grande spirito di squadra, e l’emblema è Kean che non si è buttato giù dopo il rigore e ha fatto una gran prova. Dobbiamo goderci la vittoria, ma possiamo crescere ancora. Kean è stato uno dei migliori in campo, è stato un leone davvero. Condivido il pensiero di Fonseca sui rigori, ma non critico mai gli arbitri per storia personale. C’è qualcosa da modificare nei regolamenti perché i rigori vengono concessi con troppa facilità. De Gea è stato un fenomeno stasera, è stato un grande campione e dovremo ringraziarlo per averci fatto vincere”.

Prima della sosta la Fiorentina riceve il Milan

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Ultima prima della sosta per la Nazionale. La Fiorentina ha vinto in Conference League contro i gallesi del The New Saints ma non ha convinto ancora del tutto i tifosi. Domenica 6 ottobre, alle 20,45, allo stadio Artemio Franchi Palladino cerca nuove certezze per la sua Fiorentina contro il Milan che sta attraversando un periodo grigio, soprattutto in europa dove ancora non ha vinto e Fonseca è sempre sotto osservazione.

Le probabili formazioni

Palladino dovrebbe confermare De Gea in porta. In difesa dovrebbe giocare il terzetto di squalificati in Conference con Quarta, Comuzzo e Ranieri. Sulle fasce Dodo e Gosens, in mezzo giocheranno Cataldi e Bove ma è piaciuto, in Conference, Adlii che potrebbe dunque giocare. Mandragora si è infortunato seriamente e Palladino rischia di dover perdere uno dei giocatori più utilizzati per molto tempo. In avanti potrebbe giocare Colpani in tandem con Gudmundsson alle spalle di Kean.

Il Milan arriva a Firenze dopo aver collezionato tre vittorie di fila in campionato ma zero in Champions League. Fonseca si affiderà a Maignan in porta, Calabria a destra, Gabbia con Pavlovic al centro e Theo Hernandez a sinistra, in mediana Fofana e Reijnders, davanti il poker Pulisic, Abraham, Morata e Rafa Leao.

10 eventi in Toscana questo weekend (5-6 ottobre)

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Borghi da scoprire, libri, fiere, rievocazioni storiche, senza dimenticare il buon cibo e le prime castagne. C’è tutto questo sul “menù” degli eventi in Toscana durante questo fine settimana, tra sabato 5 e domenica 6 ottobre 2024. Si va dalla Fiera antiquaria più famosa della regione alle speciali cacce al tesoro organizzare nei paesi che hanno conquistato la Bandiera arancione del Touring. E ancora due giornate medievali in Versilia, una “maratona” dello stufato in Valdarno e l’artigianato di qualità a Lucca. Ma questo è solo un assaggio.

Caccia ai tesori arancioni: eventi in 14 borghi della Toscana domenica 6 ottobre

14 borghi della Toscana sono protagonisti domenica 6 ottobre degli eventi della “Caccia ai tesori arancioni”, l’iniziativa del Touring Club Italiano per scoprire le piccole eccellenze dell’entroterra del nostro Paese dove sventola la Bandiera Arancione. A Chiusi (Siena) e Montecarlo (Lucca) due iniziative speciali in costume tipico, mentre a Fosdinovo (Massa Carrara) e Monteverdi Marittimo (Pisa) va in scena una caccia al tesoro enogastronomica. E ancora appuntamenti a tema musicale a Bagnone (Massa Carrara), Santa Fiora (Grosseto), Casole D’Elsa e Sinalunga (entrambe in provincia di Siena).

A Lari (Pisa) i visitatori troveranno anche la rievocazione storica all’interno del Castello dei Vicari, senza dimenticare una degustazione di prodotti tipici al “chiosco” della Strada dell’Olio a Vicopisano. Infine prendono parte alla manifestazione Certaldo (Firenze), Collodi (Pistoia), Lucignano (Arezzo) e Montefollonico (frazione di Torrita di Siena, Siena). Per partecipare basta iscrivere la propria squadra, composta da adulti ma anche da bambini su tesori.bandierearancioni.it dove si trova il programma dettagliato.

Castello Fosdinovo eventi Touring Club Toscana 6 ottobre
Castello di Fosdinovo. Foto: Giacomo Fè

Fashion in Flair a Lucca

Nel Real Collegio di Lucca dal 4 al 6 ottobre si tiene l’edizione autunnale di Fashion in Flair 2024, la mostra mercato con 110 espositori da tutta Italia per valorizzare la moda e l’artigianato italiano in tutte le sue forme. Si va dall’abbigliamento agli accessori con artigiani esperti nella lavorazione di stoffe, tessuti, lane, pellami e fibre naturali, ma ci saranno anche cosmetici, bigiotteria, design e oggettistica. Orario venerdì ore 15-20, sabato e domenica 10-20. Ingresso gratuito.

Pietrasanta Medievale

Spostiamoci verso la costa toscana, dove sabato 5 e domenica 6 ottobre gli eventi di Pietrasanta Medievale riportano indietro nel tempo la cittadina versiliese. Dalle 10 in poi si svolge il mercato medievale, animato da trampolieri, artisti itineranti, acrobati e figuranti in costumi storici. Nel pomeriggio poi sono in programma “combattimenti” di scherma storica, voli di rapaci, spettacoli di giullari, mangiafuoco e danzatori. Ci saranno anche due cortei in abiti medievali, sabato e domenica alle 17.30, seguiti dalle esibizioni di musici e sbandieratori. Un’occasione per visitare la chiesa di Sant’Agostino (con aperture straordinarie), il campanile del Duomo di San Martino e il museo archeologico “Antonucci”. Info su www.comune.pietrasanta.lu.it.

La Fiera Antiquaria di Arezzo

È uno degli eventi più amati in Toscana per chi ama gli oggetti del passato: come ogni primo weekend nel centro di Arezzo, sabato 5 e domenica 6 ottobre, si svolge la Fiera Antiquaria. Giunta al 56esimo anno di vita, la manifestazione porta negli angoli più suggestivi della città oltre 400 espositori specializzati da tutta Italia che mettono in mostra opere d’arte, mobili, gioielli, accessori, libri, strumenti musicali e molto altro. Un’occasione anche per (ri)scoprire i monumenti di Arezzo.

Fiera Antiquaria Arezzo mercatini Toscana weekend
La Fiera Antiquaria di Arezzo

Pisa Book Festival

All’ombra della Torre Pendente questo weekend è protagonista il Pisa Book Festival 2024, salone nazionale dell’editoria indipendente. Il filo rosso che quest’anno collega tutti gli eventi, in calendario fino a domenica 6 ottobre, è il Mare. Accanto agli stand, anche presentazioni di libri, lectio magistralis, incontri e un premio per i traduttori Pisa Book Translation Awards 2024. La mostra del libro si svolge agli Arsenali Repubblicani (a ingresso gratuito), mentre gli eventi coinvolgono altri luoghi della città sui lungarni: il Fortilizio, il Museo delle Navi Antiche, la Chiesa di San Vito, Palazzo Reale, il Royal Victoria Hotel e Palazzo Blu. Orari del weekend: venerdì, sabato e domenica 10–20. Info: www.pisabookfestival.com.

Eventi gastronomici in Toscana: MyStufato (5-6 ottobre)

Tra le tantissime sagre e tra gli innumerevoli eventi gastronomici in corso durante questo weekend in Toscana ne segnaliamo uno in particolare: sabato 5 e domenica 6 San Giovanni Valdarno (Arezzo) ospita MyStufato, un festa in onore di uno dei piatti tipici del territorio, lo stufato alla sangiovannese. Il centro storico diventa per due giorni un grande ristorante diffuso, in cui saranno realizzati piatti a partire dagli ingredienti dello stufato. Il tutto accompagnato da spettacoli itineranti, intrattenimento dal vivo, degustazioni, laboratori e giochi di una volta per bambini. In programma pure un mercatino di oltre e 30 espositori di artigianato, vintage e handmade. Info sul sito del Comune.

Fiera di Scandicci

Alle porte di Firenze, questo weekend si apre la fiera campionaria a ingresso gratuito più grande della Toscana: da sabato 5 ottobre prende il via la Fiera di Scandicci, 20mila metri quadrati di superficie espositiva (anche al coperto), 300 aziende e tanti eventi. Tra questi, sabato e domenica, si svolge “Ludo in Fiera“, un festival a ingresso libero dedicato al gioco in scatola inclusivo e intergenerazionale realizzato da Lucca Comics & Games. Nei padiglioni poi artigianato, arredamento, cibo, street food, auto e molto altro. La manifestazione continua fino al 13 ottobre. Più informazioni nell’articolo dedicato alla Fiera di Scandicci 2024.

Fiera Scandicci 2020 date stand programma orari
I padiglioni di Scandicci Fiera (foto di repertorio)

Eventi dedicati alle castagne in Toscana domenica 6 ottobre

Concludiamo con una valanga di castagne, protagoniste in vari parti della Toscana di molti eventi durante questo weekend ottobrino. Tra queste la Castagnata di Filetto, frazione di Villafranca in Lunigiana (Massa-Carrara), dove tutte le domeniche di ottobre dalle 14 a tarda sera si possono gustare le castagne locali e le ricette tipiche legate a questo frutto dell’autunno. Altra Castagnata a Pontremoli, nelle 4 domeniche di questo mese, nei giardini del Teatro dalle 11 alle 19. Anche il piccolo borgo di Azzano di Seravezza (Lucca) celebra questa prelibatezza da domenica 6 ottobre con la Festa della Castagna, insieme a diversi piatti tipici. Altri appuntamenti dedicati alle castagne si svolgono in alto Mugello: qui gli eventi a Firenze e dintorni il 5 e 6 ottobre.

Bonus Natale 2024 da 100 euro: a chi spetta e come richiederlo

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Al posto del Bonus Befana, pagato a gennaio e tassato, insieme alla tredicesima arriva il Bonus Natale 2024 da 100 euro netti, ma sarà necessario richiederlo se si rispettano i requisiti familiari e di reddito. Il 3 ottobre la Camera ha dato l’ok definitivo al decreto Omnibus, che quindi ora è legge. Un provvedimento che tra le tantissime misure comprende anche questo sostegno economico. Inizialmente l’una tantum era stata prevista dal decreto legislativo Irpef-Ires per gennaio (da qui il nome “Bonus Befana”) poi il governo ha deciso di stralciarla e inserirla tramite emendamento nel decreto Omnibus per anticiparlo a fine anno. I 100 euro andranno ai lavoratori dipendenti nella tredicesima di Natale, secondo requisiti stringenti, ma saranno lasciati fuori dal bonus autonomi e pensionati e una buona fetta di coppie di fatto: vediamo nel dettaglio come funziona questa misura.

Cos’è, come funziona, a chi spetta il Bonus Natale 2024 da 100 euro (non ai pensionati)

Ecco cos’è in concreto il Bonus Natale 2024 (l’ex Bonus Befana): è un sostegno da 100 euro che spetta ai lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, coniugati con figli e che rispettano i requisiti di reddito (sono quindi esclusi i pensionati). In particolare per ricevere in busta paga i 100 euro, il reddito deve essere compreso tra 8.500 e 28mila euro l’anno (senza contare la prima casa).

Il sostegno – secondo il decreto Omnibus – è riconosciuto solo a chi è sposato e ha a carico il coniuge e almeno un figlio, anche nato al di fuori del matrimonio o adottato. In alternativa spetta a chi ha almeno un figlio a carico, nel caso in cui l’altro genitore manchi o non abbia riconosciuto il figlio, a prescindere della nuova situazione familiare (in questi casi specifici si può non essere sposati per ricevere il sostegno o essere single). Viene così esclusa una buona fetta di coppie di fatto, questione che ha suscitato le critiche dell’opposizione.

Per chiarire a chi spetta il Bonus Befana/Natale e specificare i requisiti precisi per ricevere i 100 euro sarà emanata una circolare, ha assicurato il viceministro all’Economia Maurizio Leo. Secondo le stime del governo, la platea dei beneficiari si aggirerebbe intorno a 1,1 milioni di persone per una spesa di circa 110 milioni di euro.

L’ex Bonus Befana da 100 euro non è automatico a Natale: come richiederlo?

Per ricevere il pagamento dell’una tantum in busta paga prima della Befana ci sarà un altro scoglio da superare: il Bonus Natale 2024 da 100 euro non sarà automatico, ma bisognerà richederlo, ecco come. Il lavoratore dovrà fare domanda al datore di lavoro dichiarando per scritto di rispettare i requisiti, indicando il codice fiscale del coniuge a carico e del figlio o dei figli a carico. In sostanza sarà un’autodichiarazione. Se per la presenza di altri redditi il dipendente supererà quota 28mila euro, sarà responsabilità dello stesso contribuente restituire il bonus non dovuto.

La somma riconosciuta nella tredicesima sarà comunque parametrata al periodo di lavoro effettivo. Quindi chi non avrà lavorato tutto l’anno, riceverà un bonus minore. Nel caso non sia corrisposta nella tredicesima, l’indennità sarà riconosciuta nel 2025 con la dichiarazione dei redditi. Anche in questo caso sarà una circolare a precisare i dettagli del Bonus Natale: al momento non esiste un modulo pdf ufficiale per richiederlo.

Non concorrerà alla formazione del reddito

È stato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo in varie interviste, durante le settimane scorse, a rilanciare questa una tantum. “Vogliamo aiutare le famiglie, soprattutto in un momento particolare dell’anno”, ha detto interpellato dal quotidiano Il Messaggero. Durante lo speciale Telefisco del Sole 24 Ore ha poi spiegato che il Bonus Befana prevederà 100 euro netti e non lordi come ipotizzato inizialmente. L’aiuto infatti non concorrerà alla formazione del reddito e quindi non sarà tassato.

Intanto si pensa anche alla prossima manovra. Tra gli aspetti al vaglio del Governo la conferma del taglio al cuneo fiscale, la riduzione dell’Irpef anche per chi ha redditi fino a 50-60mila euro l’anno e il possibile aumento dell’assegno unico per sostenere le famiglie numerose.

Cosa si sa già sul Bonus Natale/Befana in sintesi

Ecco quindi come funziona il Bonus Natale/Befana secondo quanto emerso finora e in attesa de:

  • Il Bonus Befana sarà anticipato a Natale, nella tredicesima
  • Sarà una tantum e ammonterà a 100 euro netti
  • Il Bonus Natale spetterà ai lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato (non ai pensionati) con un reddito complessivo tra 8.500 e 28mila euro l’anno
  • Ci sono anche dei requisiti “familiari”: essere sposato e avere il coniuge a carico e almeno un figlio a carico. È riconosciuto anche quando l’altro genitore manca o non ha riconosciuto il figlio
  • Il Bonus Befana/Natale non sarà automatico, ma bisognerà richiederlo
  • Non concorrerà alla formazione del reddito

La Fiorentina parte bene in Conference League

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La Fiorentina inizia bene la sua terza partecipazione alla Conference League. All’Artemio Franchi i gallesi The New Saints reggono un tempo o poco più ma poi capitolano sotto le reti di Adlii e di Kean. Un infortunio al ginocchio costringe Raffaele Palladino a sostituire Mandragora al termine del primo tempo, sostituito poi da Richardson. Proprio l’allenatore viola cambia dieci giocatori su undici rispetto alla gara ad Empoli e in attacco c’è Kouame con Ikoné, Beltran e Sottil alle sue spalle. A centrocampo esordio per Adli e, in difesa, debutto assoluto per l’argentino Mati Moreno. Harrison, tecnico del The New Saints, schiera Holden, Wilson e Bradley sul fronte d’attacco.

La partita

Primo tempo dove ci sono delle occasioni ma manca il gol. All’11’ Beltran serve Kouame ma il portiere gallese Roberts riesce a deviare in angolo. Il portiere si ripete dieci minuti dopo su un tiro di Beltran. Al 42’ Mandragora colpisce un palo ma nel tiro si infortuna. Si va al riposo senza reti.

Nella ripresa entrano Kean, Gudmundsson e Dodo per Beltran, Sottil e Kayode. Al 65’ Adli segna di sinistro e dopo quattro minuti Kean raddoppia sfruttando una ribattuta di Roberts su Moreno. Il 2-0 non cambia e la Fiorentina conquista i primi tre punti europei.

L’allenatore

Felice Palladino a fine gara. “C’è stata una bella risposta da parte dei ragazzi. Questa partita ci ha insegnato che non è facile affrontare queste squadre, in Conference League, che si chiudono bene. Nel primo tempo non ci siamo riusciti. Nel secondo abbiamo dato più ampiezza e ce l’abbiamo fatta. Ho dato spazio a giocatori che avevano giocato meno e sono contento. Adlii ha dimostrato tutto il suo valore. Gli manca minutaggio, ma anche da Parisi, Ikoné e Beltran ho avuto ottime risposte. Bravi anche Biraghi, sacrificato come difensore centrale e Moreno al debutto. Dobbiamo essere più cinici sotto rete. Aspettiamo domani – ha concluso Palladino – per capire cosa è successo a Mandragora. Non anticipiamo la diagnosi”.

Cosa fare a Firenze questo weekend: gli eventi (5-6 ottobre)

Dalla Biennale Internazionale dell’Antiquariato fino alla Fiera di Scandicci e ancora musei gratis per tutti, rassegne dedicate ai fiori e alle piante, ma anche sagre delle castagne. Questi e molti altri eventi sono in programma a Firenze e dintorni per questo primo fine settimana di ottobre, sabato 5 e domenica 6: scopriamo dunque insieme cosa fare nel weekend.

Eventi culturali nel weekend: Musei gratis a Firenze domenica 6 ottobre 2024

Il 6 ottobre, come ogni prima domenica del mese, i musei statali sono gratuiti a Firenze: Uffizi, Galleria dell’Accademia e Bargello sono solo alcune dei tesori che sarà possibile visitare. Chi vive in città e provincia avrà poi una fortuna in più perché, grazie alla Domenica metropolitana, saranno a costo zero anche i musei civici (ossia quelli gestiti dal Comune di Firenze) e sarà possibile partecipare anche a visite guidate e attività per famiglie. Per saperne di più sulla “Domenica al museo” a Firenze, con gli orari dettagliati e i luoghi da visitare senza spendere un euro, leggi il nostro articolo sui musei gratis.

Ultimi giorni della Biennale Internazionale dell’Antiquariato a Palazzo Corsini

Palazzo Corsini, dimora di grande fascino situata nei pressi di ponte alla Carraia a Firenze, ospita fino a domenica 6 ottobre 2024 una mostra-mercato di altissimo livello, in grado di richiamare collezionisti e appassionati d’arte. Si tratta della BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze 2024, uno dei più importanti eventi dedicati all’arte italiana del panorama internazionale. Un’opportunità unica per viaggiare tra le sale e ammirare da vicino opere rare e preziose, grazie ad oltre 80 gallerie provenienti da tutto il mondo, delle quali 14 sono nuove partecipazioni. Orari: sabato e domenica, dalle 10:30 alle 20:00. Biglietti: 15 euro interno, 10 ridotto oppure online su TicketOne. La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi al numero 055.282635 oppure scrivendo a [email protected]Maggiori informazioni nell’articolo sulla Biaf.

Gli eventi di Firenze Books, sabato 5 e domenica 6 ottobre

Tra gli eventi in città nel weekend di sabato 5 e domenica 6 ottobre si segnala anche la quarta edizione del “Firenze Books 2024” all’Ippodromo del Visarno (via del Visarno, n. 14). Lettrici e lettori, autrici e autori, grazie alle librerie indipendenti, presenteranno un programma ricco di incontri, presentazioni ed eventi dedicati a tutte le fasce d’età. L’iniziativa, organizzata da Confartigianato Firenze in collaborazione con Libreria Alfani, Libreria Farollo e Falpalà, Libreria Florida e Libreria Leggermente, è a ingresso libero. Il programma completo su firenzebooks.it.

Mostra mercato autunnale di piante e fiori al Giardino dell’Orticoltura di Firenze

Gli eventi del weekend a Firenze, sabato 5 e domenica 6 ottobre (ore 09:00-19:00), vedono protagonista anche la mostra mercato di piante e fiori autunnale al giardino dell’Orticoltura in via Bolognese n. 17. Si tratta di una manifestazione storica che, da oltre 170 anni, ospita un’esposizione floreale ricca di varietà insolite, locali e da collezione con oltre 75 espositori provenienti da tutta Italia. A corredo dell’evento vi sarà un ricco programma di corsi, laboratori e workshop gratuiti. È consigliabile la prenotazione sul sito oppure direttamente presso lo stand della Società Toscana Orticultura, all’ingresso di via Vittorio Emanuele II. Ingresso gratuito. Dettagli nell’articolo sulla mostra autunnale di fiori.

Mostra fiori piante giardino Orticoltura firenze autunno 2023

Cosa fare nel weekend a Firenze: Festival dell’Economia Civile

Tutto pronto per gli eventi del Festival dell’Economia Civile, ospitati sia sabato 5 che 6 domenica ottobre all’interno del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Una manifestazione su temi che pongono al centro l’uomo, il suo valore come individuo, la fiducia, la comunità, la reciprocità, il bene comune e la pubblica felicità con ospiti di livello nazionale e internazionale. Tra i protagonisti di questa sesta edizione ricordiamo Melissa Parke (Direttrice esecutiva della Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari – ICAN, Premio Nobel per la pace 2017), Alberto Acosta (economista, già ministro dell’Energia e delle Miniere e presidente dell’Assemblea costituente dell’Ecuador negli anni 2007 – 2008), Jeffrey Sachs (professore di Economia della Columbia University) e Lamiya Morshed (Executive Director Yunus Centre). Il programma su www.festivalnazionaleeconomiacivile.it .

La Fiera Internazionale della Ceramica in Santa Croce

Tra gli eventi a Firenze nel weekend ricordiamo la “Fiera Internazionale della Ceramica” in Santa Croce. Il 5 e 6 ottobre la piazza ospiterà circa 90 ceramisti italiani ed europei che presenteranno un’ampia varietà di tecniche ceramiche: dal grès alla porcellana, dalla maiolica al lustro. Ci sono buone notizie anche per i più piccoli: verranno infatti organizzati laboratori di manipolazione dell’argilla e attività ricreative guidate da maestri ceramisti, mentre non mancheranno i banchi di enogastronomia biologica. Orari: 10:00-20:00. Ingresso libero.

“Sant’Orsola Dialogue”  in scena al Museo Sant’Orsola di Firenze

Domenica 6 ottobre, dalle 16:00 alle 18:00, andrà in scena “Sant’Orsola Dialogue” al Museo Sant’Orsola di Firenze. Si tratta del secondo appuntamento del focus Dance Court della rassegna di danza itinerante Site Dance, che si avvale della direzione artistica di Simona Bucci e Marika Errigo. Il progetto, ideato dalla coreografa Simona Bucci per l’istituzione culturale, è stato proposto in occasione della mostra “Rivelazioni”, a cura di Morgane Lucquet Laforgue. Qui sono protagoniste le opere site specific della scultrice francese Juliette Minchin e della disegnatrice italiana Marta Roberti. L’ingresso a “Sant’Orsola Dialogue” è compreso nel biglietto d’ingresso alla mostra Rivelazioni. Prezzo: 5 euro. Accesso al Museo Sant’Orsola da via Guelfa n. 21. Ulteriori informazioni: +39 340.1369666 oppure [email protected].

Eventi nei dintorni di Firenze: l’inizio della Fiera di Scandicci

Sabato 5 ottobre prende il via la tanto attesa Fiera di Scandicci 2024. L’iniziativa torna nel suo luogo tradizionale: verso piazza Togliatti (piazzetta rossa) e lungo la rete tramviaria (fermate De Andrè e Resistenza), avvolgendo e coinvolgendo le realtà commerciali delle strade e delle piazze vicine. In 20.000 metri quadrati saranno dislocate 300 aziende. Oltre ai tradizionali padiglioni, ci saranno due nuove aree: “Gola Gioconda”, con stand dedicati all’enogastronomia e attività a tema, e  la “Green Area”, incentrata sul tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. E poi in piazza della Resistenza un grande villaggio dello sport totalmente rinnovato. Il weekend di sabato 5 e domenica 6 ottobre rileva poi una novità: “Ludo in Fiera”, un evento dedicato al gioco in scatola inclusivo e intergenerazionale realizzato da Lucca Comics & Games. Orari: sabato 5 e domenica 6, dalle 10:00 alle 24:00. Ingresso libero. Mappa e programma nell’articolo sulla Fiera di Scandicci 2024.

Antica Fiera dell’Antella

Nel fine settimana del 5 e 6 ottobre 2024 (ore 09:00-19:00) torna l’Antica Fiera dell’Antella. I giardini della Resistenza ospiteranno animali della fattoria, piccolo artigianato, prodotti a chilometro zero delle aziende locali e tante attività per adulti e bambini desiderosi di conoscere usanze e segreti della vita contadina. Tra le tante iniziative in programma la sfilata inaugurale degli animali, le dimostrazioni dei cani da pastore alle prese con il gregge, i laboratori per imparare a fare il pane e il formaggio e il battesimo della sella. E ancora esperienze da brivido con prove sui fuoristrada e il concorso per gli amici a quattro zampe con il “Trofeo Maramiao”. Presente anche il mercatino solidale del Calcit per sostenere la lotta contro i tumori. Ingresso libero.

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Assedio al Castello di Calenzano

Tra gli eventi nei dintorni di Firenze, domenica 6 ottobre 2024 (ore 11:00 – 19:00) c’è anche Calenzano 1325. Assedio al Castello”. Il borgo di Calenzano Alto si preparerà ad ospitare spettacoli di danza e di giullari, dimostrazioni di artigiani, giochi per bambini e accampamenti militari per tornare indietro nel tempo e assistere alla rievocazione storica dell’attacco delle truppe di Castruccio Castracani. Programma e mappa sono scaricabili a questo link. I biglietti sono acquistabili in prevendita nel circuito TicketOne e in loco presso le due biglietterie. Prezzo: gratuiti per i bambini fino a 6 anni, ridotti fino ai 12 anni (4 euro), interi dai 12 anni (6 euro). Biglietto ridotto a 4 euro per soci Coop e soci ATC. Per ulteriori informazioni: 0550502161 e [email protected].

Eventi nei dintorni di Firenze: “Fiera d’Ottobre” a Dicomano (sabato 5 e domenica 6 ottobre)

Sia sabato che domenica ci sarà anche la Fiera d’Ottobre nel centro di Dicomano. La fiera autunnale porterà con sé i prodotti tipici del periodo, ma anche musica, spettacoli, cibo, arte, artigianato, laboratori e vino per tutto il centro del paese. Alle ore 15:00, in piazza Buonamici, tornerà la tradizionale “Disfida del Bardiccio”: gli sfidanti di questa edizione saranno i sindaci della Valdisieve e del Mugello, pronti ad indossare il grembiule e mettersi ai fornelli per esaltare al meglio questo prelibato prodotto tipico. Il programma completo della fiera è disponibile sul sito del Comune di Dicomano. Ingresso libero.

Due sagre delle castagne a Marradi e Palazzuolo sul Senio

Tra gli eventi del weekend nei dintorni di Firenze, si segnala che domenica 6 ottobre tornano alcune sagre dedicate al marrone. Con la “Mostra mercato del Marron buono di Marradi“, per esempio, gli stand gastronomici in piazza Scalelle proporranno ai visitatori le tradizionali leccornie del famoso frutto, come i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, le caldarroste. Per le vie del paese, inoltre, saranno in vendita i prodotti del bosco e sottobosco, ma anche altri prodotti artigianali e commerciali.

Anche a Palazzuolo sul Senio torna la tradizionale “Sagra del Marrone e dei frutti del sottobosco”: la castagna sarà sia in esposizione che in vendita assieme a frutti del boscofunghitartufi, frutti dimenticati e tanti altri prodotti tipici gastronomici di questo spicchio di Appennino. In piazza Ettore Alpi saranno allestiti stand di marroni e cibi caratteristici, nonché di prodotti artigianali, ma ci saranno anche spettacoli musicali ed animazione per bambini. In occasione della festa di Palazzuolo sul Senio, saranno organizzati i trekking delle castagne: per informazioni contattare Anemos Trekking al numero 349.6384682 oppure tramite mail all’indirizzo [email protected].

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Maltempo a Firenze, allerta meteo: livello Arno sotto controllo

Prosegue l’ondata di maltempo anche Firenze, dove è stata confermata fino alle ore 20 di oggi, 3 ottobre, l’allerta meteo arancione per rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore (ossia per la possibilità di allagamenti e esondazioni di torrenti e fiumi più piccoli). Nell’aggiornamento delle ore 13.30 la sala integrata di protezione civile della Città Metropolitana di Firenze non segnala particolari criticità, eccetto che locali allagamenti per le fognature che non ricevono. Anche il livello dell’Arno, alla stazione di monitoraggio degli Uffizi, risulta ben al di sotto del primo livello di guardia, anche se in aumento.

La situazione per il maltempo a Firenze, prosegue l’allerta meteo

A seguito del maltempo sono in atto precipitazioni diffuse su tutto il territorio della Città metropolitana di Firenze con cumulati massimi registrati nella seconda parte della mattinata fino a 25-30 millimetri. Per le prossime ore non si prevedono particolari variazioni e sono probabili ancora piogge diffuse e insistenti sull’interno della Toscana. “Si raccomanda di prestare la massima attenzione alla guida per la possibile presenza di detriti, ramaglie o allagamenti localizzati in carreggiata”, dice la protezione civile della Metrocittà. Qui le norme di comportamento in caso di allerta meteo arancione.

Il livello dell’Arno a Firenze

L’allerta meteo arancione per il rischio idrogeologico-idraulico riguarda in particolare il cosiddetto “reticolo minore” (in particolare a Firenze Ema, Mugnone e Terzolle) mentre il codice giallo interessa i fiumi principali nelle zone Bisenzio-Ombrone pistoiese e Mugello-Valdisieve. Per quanto riguarda l’Arno a Firenze la situazione è sotto controllo: secondo i dati idrometrici del Centro funzionale regionale alle ore 14.35 il livello alla stazione degli Uffizi si attestava sotto il metro (0,84 per la precisione). Siamo quindi lontani dal primo livello di guardia fissato a 3 metri.

Le previsioni meteo per le prossime ore

Il bollettino del Lamma, in base a cui viene emessa l’allerta meteo, segnala ancora maltempo su Firenze nel pomeriggio, mentre in serata si attende un miglioramento nelle zone interne della Toscana. Per venerdì 4 ottobre si prevedono precipitazioni solo sulle zone appenniniche e Nord-ovest della regione, non a Firenze, mentre il weekend sarà all’insegna di tempo tra nuvoloso e poco nuvoloso, senza precipitazioni. Le temperature minime sono in diminuzione dai 12 gradi di venerdì ai 9 di domenica, le massime intorno ai 18 gradi venerdì, 20 sabato e domenica.

Giornate Fai d’autunno 2024 in Toscana: i luoghi aperti

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Le Giornate Fai d’autunno 2024 in Toscana spalancheranno le porte di oltre 20 beni tra ville, castelli, beni storici, industriali e naturali: tra i luoghi aperti anche alcuni normalmente inaccessibili al pubblico come Villa Schifanoia e lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, le antiche fortificazioni nel centro di Prato e, nel senese, il Castello di Farnetella con le sue atmosfere romantiche. L’appuntamento è fissato per sabato 12 e domenica 13 ottobre. In tutta Italia saranno oltre 700 le mete culturali, anche insolite e curiose, in 360 città dello Stivale che per l’occasione sarà possibile visitare grazie ai volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano.

Come visitare i luoghi aperti per le Giornate del Fai

Il funzionamento dell’iniziativa è simile all’edizione primaverile: i luoghi aperti in Toscana per le Giornate Fai d’autunno 2024 saranno visitabili facendo una donazione per sostenere l’organizzazione. Non è necessaria la prenotazione, ma la possibilità di accesso dipenderà dall’affluenza di pubblico. In alcuni casi l’ingresso sarà riservato ai soli soci del Fondo per l’Ambiente Italiano, che in alcuni luoghi aperti avranno la possibilità di partecipare anche a iniziative speciali. Sarà comunque possibile sottoscrivere la tessera in loco. Durante le 45 Giornate Fai di primavera e d’autunno organizzate finora sono stati aperti oltre 22mila beni in tutta Italia con più di 15 milioni di persone che hanno partecipato all’iniziativa.

Le Giornate Fai d’autunno 2024 a Firenze e Prato

Nel cuore della Toscana, sono 4 i luoghi aperti a Firenze per le Giornate Fai d’autunno, il 12 e 13 ottobre. In collaborazione con la Commissione europea, come successo in passato, tornano i tour a Villa Schifanoia, sede dell’European University Institute sulle colline tra Firenze e Fiesole, per scoprire spazi normalmente chiusi al pubblico tra l’edificio di origine quattrocentesca e il giardino all’italiana. Alla periferia della città si potrà invece varcare la soglia dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di via Reginaldo Giuliani, con focus sulle speciali medicine che qui vengono sviluppate e su macchinari d’epoca e moderni.

Fanno parte dell’elenco anche due beni aperti solo per i soci Fai: l’ex monastero di Santa Maria di Candeli, oggi parte della Caserma Tassi tra Borgo Pinti e via dei Pilastri, dove si potrà visitare la chiesa tardo-barocca, un’ex cappella affrescata e il refettorio, e l’Oratorio di Gesù Pellegrino detto dei Pretoni in via San Gallo con i suoi suggestivi affreschi.

Spostandosi nel centro di Prato i volontari accompagneranno i visitatori su un antico passaggio segreto: il camminamento difensivo del Cassero Medievale e del Bastione di Santa Chiara, passando nell’ex convento di Santa Chiara e sbucando nell’Oratorio di Santa Chiara e San Rocco. Nella città laniera aprirà le porte pure il Teatro Metastasio, per vedere l’edificio sotto una luce diversa ed entrare in alcuni ambienti di norma inaccessibili agli spettatori.

Gli altri beni aperti in Toscana per le Giornate Fai d’autunno 2024

La manifestazione del Fondo per l’Ambiente Italiano svelerà altre chicche e curiosità in tutta la Toscana. A Pontremoli (Massa Carrara) si potrà entrare ad esempio nella centrale idroelettrica di Teglia con tanto di passaggio nelle sala macchine oppure, nel centro del borgo, nella Ca’ di Piazza, nota come Palazzo Zucchi Castellini, per immergersi tra affreschi, stucchi e arredi barocchi e rinascimentali.

A Pistoia i volontari accompagneranno i visitatori in un tour tra l’Oratorio del Santissimo Crocifisso, Palazzo Banchieri-Tolomei e la chiesa di Santa Maria degli Angeli. In Valdinievole gli iscritti al Fai avranno la possibilità di vedere la Villa del Castellaccio di Uzzano, dove Giacomo Puccini scrisse il secondo e il terzo atto della Bohème, mentre in provincia di Lucca ci saranno visite al Convento di San Francesco di Borgo a Mozzano, luogo sacro dove per l’occasione risuoneranno le note dello storico organo della chiesa. Un altro luogo da scoprire si trova nei dintorni di Sinalunga (Siena): nelle sale del Castello di Farnetella, normalmente inaccessibile al grande pubblico, si potrà respirare l’atmosfera del borgo “medievale” creato a fine Ottocento per la villeggiatura di nobili e benestanti.

Previste inoltrevisite guidate tematiche a San Paolo a Ripa d’Arno (il vecchio Duomo di Pisa) e a Palazzo Guinigi a Lucca con la sua iconica torre arborea. E poi gli itinerari organizzati in occasione delle Giornate Fai d’autunno, come quelli nel borgo di Palaia (Pisa), nella parte storica e antica di Rosignano (Livorno),  lungo le rive del lago della Gherardesca di Capannori (Lucca) e a Gavorrano (Grosseto) per immergersi nella vita di miniera.Giornate Fai Autunno 2024

 

La lista di tutti i luoghi aperti per le Giornate Fai d’autunno 2024 in Toscana

Ecco in sintesi la lista dei luoghi da visitare in Toscana in occasione delle Giornate Fai d’autunno 2024, sabato 12 e domenica 13 ottobre. Aggiornamenti sul sito del Fondo per l’Ambiente Italiano.

Giornate Fai d’autunno a Firenze

  • Chiesa di Santa Maria di Candeli (oggi Caserma Tassi) – Solo per iscritti FAI
  • Oratorio di Gesù Pellegrino detto dei Pretoni – Solo per iscritti FAI
  • Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare
  • Villa Schifanoia

Giornate Fai d’autunno a Prato

  • Cassero medievale, bastione e convento di Santa Chiara
  • Teatro Metastasio Prato

Giornate Fai d’autunno a Pistoia

  • Cappella del SS Crocifisso
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli
  • Palazzo Banchelli Tolomei
  • Villa del Castellaccio (Uzzano) – Solo per iscritti FAI

Giornate Fai d’autunno a Pisa

  • San Paolo a Ripa D’Arno e Sant’Agata – visita “Storia dei restauri”
  • Itinerario – borgo di Palaia

Giornate Fai d’autunno a Lucca

  • Palazzo Guinigi  visita guidata
  • Azienda Martinelli Luce
  • Convento di San Francesco Borgo a Mozzano
  • Itinerario – Lago della Gherardesca Capannori
  • Teatrino di Vetriano Pescaglia

Giornate Fai d’autunno a Massa Carrara

  • Centrale idroelettrica di Teglia (Pontremoli)
  • Palazzo Zucchi Castellini (Ca’ Di Piazza) Pontremoli

Giornate Fai d’autunno a Livorno

  • Itinerario – Segreti d’autunno: alla scoperta del castello di Rosignano
  • Scavi archeologici di Vada, alla scoperta dell’antico porto – Solo per iscritti FAI

Giornate Fai d’autunno a Siena

  • Torre e Casa Campatelli (San Gimignano)
  • Castello di Farnetella (Sinalunga)

Giornate Fai d’autunno a Arezzo

  • Itinerario – Vasari storico e scrittore

Giornate Fai d’autunno a Grosseto

  • Itinerario – Gavorrano “La miniera: lavoro, ritmi, tempi e suoni della corna”

A che punto sono i lavori per il tracciato del passante AV di Firenze

La talpa impegnata nei lavori di scavo del passante AV sotto Firenze è giunta a metà del tracciato tra Campo di Marte e la futura stazione dell’alta velocità progettata da Foster in via Circondaria. Adesso si trova a pochi metri dalla Fortezza da Basso, alla fine di viale Lavagnini, proprio sotto il giardino con il lago dei Cigni. E a metà novembre partirà anche la seconda fresa per realizzare la galleria gemella che correrà accanto alla prima. A fare il punto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme all’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli e a Rfi durante un sopralluogo sul tratto già realizzato.

I lavori per il tracciato del passante AV di Firenze

Due tunnel lunghi 7 chilometri tra le stazioni di Campo di Marte e Rifredi e uno stop intermedio alla fermata Belfiore: ecco cosa prevede il progetto del sottoattraversamento Tav di Firenze (qui il percorso completo). Dall’accensione della talpa Iris nel novembre 2023 a oggi, sono stati scavati 1.630 metri del tracciato del passante AV. “Siamo a circa 22 metri di profondità – ha spiegato il governatore – la fresa infatti porta via 27 millimetri di terra al minuto per un tunnel che appunto avanza oltre 10 metri al giorno”.

Poi si è detto ottimista sul cronoprogramma dei cantieri. “Se da novembre a settembre è stato portato a termine più della metà del primo percorso ecco i tempi di conclusione dei lavori nel 2028 possono essere rispettati“. Un punto cruciale sarà adesso il passaggio sotto la Fortezza, dove sono in corso iniezioni di cemento nel terreno per il consolidamento. “Se sono preoccupato del passaggio sotto la Fortezza? Ritengo che i punti più duri siano ormai già stati fatti”, ha detto Giani ai giornalisti.

L’accensione dell’altra talpa e il secondo passaggio

Tra poco più di un mese è prevista l’accensione della seconda fresa impiegata per completare il passante AV di Firenze, uno strumento gigantesco lungo 110 metri, del diametro di quasi 10 metri e pesante 1.500 tonnellate. Da mesi è in corso il suo montaggio. Il percorso sarà il medesimo della “collega” Iris, anche se spostato di poche decine di metri.

I tecnici stanno valutando se si aspetterà l’arrivo della talpa gemella sotto viale Lavagnini per proseguire lo scavo o se, nel frattempo, continuare le operazioni con il primo macchinario verso via Circondaria dove sarà realizzata la stazione Foster. Qui il tunnel arriverà a una profondità di 24 metri e resteranno da realizzare gli ultimi 3 chilometri di galleria in direzione della stazione di Rifredi. Una volta concluso il passante, i flussi ferroviari dei treni ad alta velocità e dei regionali del nodo di Firenze saranno separati. Potenzialmente questo nuovo assetto, secondo le stime di Rfi, darà a possibilità di portare i convogli locali dagli attuali 414 a 616.