lunedì, 6 Aprile 2026
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La Fiorentina torna a giocare in Conference League

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Dopo due finali giocate e perse la Fiorentina, per la terza stagione consecutiva, giocherà in Conference League. I viola arrivano dopo sei pareggi stagionali in otto partite tra campionato e preliminari europei. La prima avversaria, The New Saints, è la più titolata del Galles, ma occupa la posizione numero 162 del ranking Uefa, e che per tale motivo rappresenta un avversario tutt’altro che irresistibile.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino punta a cambiare molto la squadra, concedendo spazio a chi finora ha giocato meno, anche per preservare alcuni elementi in vista della difficile sfida di domenica, sempre al Franchi, contro il Milan. Non saranno disponibili, perché squalificati, Martínez Quarta, Ranieri e Comuzzo (anche per questo dovrebbero essere aggregati alla prima squadra i due Primavera Kouadio e Baroncelli), e neanche Pongracic. Si potrebbe tornare alla difesa a tre col debuttante Moreno, Mandragora adattato nella posizione di centrale e da capitan Biraghi. A centrocampo spazio per Adli e Richardson, con Kayode e Parisi sulle fasce, mentre alle spalle di Beltrán potrebbero giocare Ikoné e Sottil. In porta ci sarà il ritorno di Terracciano.

The New Saints, allenato da Craig Harrison, è alla prima trasferta italiana nella storia. Squalificato Jordan Williams, la linea difensiva davanti al portiere Roberts dovrebbe essere formata da Daniels, Bodenham, Davies e Redmond. A centrocampo Smith, Dan Williams e Holden, con Brobbel e Bradley sulle corsie esterne. In avanti, come unico riferimento offensivo, ci sarà l’inglese Oteh.

Allerta meteo arancione a Firenze e in Toscana il 3 ottobre

Ancora maltempo, piogge e temporali forti sulla Toscana: per giovedì 3 ottobre 2024 è stata emessa un’allerta meteo arancione che riguarda quasi tutta la regione, compresa Firenze, mentre a Livorno e in alcuni comuni del grossetano è stato deciso di tenere le scuole chiuse. Il rischio è quello idrogeologico e idraulico, con la possibilità di allagamenti, esondazioni e frane. Per le aree nord occidentali, ossia la provincia Massa Carrara, parte di quella di Pistoia, la Garfagnana e la Versilia l’allerta è di codice giallo.

Le previsioni meteo: in arrivo nuova una perturbazione

Dopo una prima perturbazione in transito sulla Toscana nella giornata di mercoledì, le previsioni meteo del Lamma indicano l’arrivo di un secondo fronte temporalesco il 3 ottobre con piogge fin dal mattino su tutta la regione. Le precipitazioni potranno risultare più intense e localmente persistenti sulle zone centro meridionali (tra la notte e la mattinata) e poi anche sui crinali e sui versanti appenninici romagnoli. Viene segnalata la possibilità di temporali sparsi, più probabili inizialmente sulle zone a sud della regione (Arezzo, Siena, Grosseto), successivamente anche sul resto della regione, accompagnati da colpi di vento e grandinate. Le temperature massime saranno in diminuzione, con valori che a Firenze non supereranno i 19 gradi. Venerdì è previsto un graduale miglioramento e nel fine settimana il tempo sarà più stabile con le temperature che non supereranno i 20 gradi.

L’allerta meteo arancione in Toscana e a Firenze per il 3 ottobre 2024

In base a questo scenario la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un allerta meteo di codice arancione per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore (torrenti e fiumi più piccoli) dalle 6 alle 20 di giovedì per Firenze e tutta la Toscana, ad eccezione delle aree nord-occidentali della regione. Codice giallo invece per la possibilità di temporali. È stata inoltre emessa un’allerta gialla per rischio idraulico del reticolo principale, valido dalle 8 e per tutta la giornata di giovedì, per i bacini di Bisenzio e Ombrone pistoiese, Mugello e Valdisieve e per i bacini meridionali (Fiora, Albegna, Ombrone grossetano). Qui spieghiamo cosa vuol dire allerta meteo arancione.

Scuole chiuse il 3 ottobre per l’allerta meteo arancione

A seguito dell’allerta meteo arancione in Toscana, il Comune di Livorno ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado il 3 ottobre. Stop pure per le ludoteche, i centri diurni, i parchi, i cimiteri e il canile comunale labronico. Blocco delle lezioni anche a Cecina, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Montecatini Val di Cecina e Monteverdi Marittimo, comuni già colpiti dal maltempo quale settimana fa.

In provincia di Grosseto, dove si prevedono precipitazioni e temporali intensi, scuole chiuse a Follonica, Manciano, Scarlino, Sorano, Pitigliano, Magliano in Toscana, Orbetello e Capalbio. Nel Comune di Grosseto saranno chiuse solo le scuole superiori, ferme anche nel resto della provincia per la giornata del 3 ottobre.

Cassonetti chiusi “a chiave” anche a Firenze Nova e all’Isolotto

Dopo le Piagge, tocca a Firenze Nova, alla zona dell’Isolotto e a quella di via Canova: qui nei prossimi giorni i cassonetti di Alia si apriranno solo con la chiave elettronica o con l’app. Prosegue tappa dopo tappa il progetto “Firenze Città Circolare” che prevede la trasformazione del sistema di raccolta dei rifiuti nel territorio comunale. Solo il contenitore del vetro resterà a libero accesso, gli altri si apriranno avvicinando alla centralina digitale la chiavetta A-pass o il cellulare con l’applicazione “Aprilo!” attiva.

Le date di attivazione dei cassonetti con chiave a Firenze Nova e l’Isolotto

Questa piccola rivoluzione è iniziata lo scorso 30 settembre dalle Piagge, seguita da via Baracca e viale Gori, e ora l’attivazione del nuovo sistema verrà estesa progressivamente in tutta la città, ad eccezione che l’area Unesco del centro, per concludersi intorno al mese di gennaio. Le due nuove fasi sono state annunciate da Alia: da giovedì 3 ottobre 2024 saranno “chiusi a chiave” anche i circa 300 cassonetti della zona di Firenze Nova, mentre a partire da giovedì 10 ottobre sarà la volta di due aree del Quartiere 4, l’Isolotto e il settore di via Canova. I cittadini comunque saranno avvertiti della novità anche con manifesti sui contenitori e con una campagna informativa.

Cosa fare se ancora non si è ricevuta la chiavetta

Per quanto riguarda l’attivazione dei nuovi cassonetti digitali a Firenze Nova, i cittadini possono rivolgersi per tutto il mese di ottobre allo sportello Alia al Quartiere 5 per ritirare la chiave elettronica o per informazioni: si trova in Viuzzo delle Calvane 3 ed è aperto ogni lunedì e venerdì dalle 8.30 alle 13. Attivo anche il Punto Alia di via Nigetti, vicino a via Canova (che serve anche la zona del Quartiere 4) aperto da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14 e dalle 14.30 alle 17.30. Inoltre ci sono gli sportelli al Quartiere 3, in via del Tagliamento 4  (martedì ore 8.30-13) e al Quartiere 2, in piazza Leon Battista Alberti, 1/A (venerdì ore 8.30-13). Informazioni sui siti www.aliaserviziambientali.it e www.firenzecittacircolare.it.

Da quando i cassonetti di Firenze si aprono con la chiavetta

Finora erano stati chiusi solo in una manciata di quartieri, adesso finiranno tutti “sotto chiave”: a partire da lunedì 30 settembre 2024 è scattata, in step successivi, l’attivazione dei nuovi cassonetti digitali di Firenze che si apriranno solo avvicinando la chiavetta elettronica o usando l’app “Aprilo” di Alia. L’unica eccezione è rappresentata dai contenitori della zona Unesco, ossia della parte del centro storico compresa dentro la cerchia muraria. La partenza dalle Piagge per poi proseguire via via nelle altre aree della città nelle settimane successive (Firenze Nova, Isolotto e via Canova). La novità fa parte del progetto “Firenze circolare” per la trasformazione del sistema di raccolta dei rifiuti con l’obiettivo di aumentare la differenziata e di arrivare a una tariffa più bassa per i cittadini più “ricicloni”. Un altro effetto di questo cambiamento è la lotta ai furbetti della TARI: solo chi paga la tassa sui rifiuti può infatti richiedere la chiavetta.

Cosa cambia a Firenze con l’attivazione dei cassonetti a chiavetta

Da lunedì 30 settembre, nelle zone di Firenze fuori dalla cerchia muraria, i cassonetti digitali di umido, carta, plastica-imballaggi e indifferenziato inizieranno a essere chiusi progressivamente: per buttare via i rifiuti sarà necessario avvicinare ai contenitori la chiavetta consegnata ai cittadini nei mesi scorsi o usare l’app Aprilo sul proprio cellulare, registrandosi come residenti tenendo a portata di mano la chiave elettronica. Il contenitore del vetro invece rimarrà ad accesso libero.

In tutto saranno coinvolte oltre 125.000 famiglie. L’attivazione delle centraline elettroniche sarà progressiva, ecco qui le zone dove saranno “chiusi” i cassonetti con chiavetta (le date vengono aggiornate via via in base alle comunicazioni di Alia):

  • Piagge – dal 30 settembre
  • via Baracca, viale Gori – dal 30 settembre
  • Firenze Nova – dal 3 ottobre
  • zona via Canova e Argingrosso – dal 10 ottobre
  • Isolotto – dal 21 ottobre
  • San Jacopino – dal 23 ottobre
  • via Rocca Tedalda e Gignoro – dal 31 ottobre
  • via Aretina – dal 19 novembre
  • Coverciano – dal 19 novembre
  • Soffiano
  • piazza Pier Vettori
  • Galluzzo
  • Campo Marte
  • Vieusseux
  • Fortezza da Basso

Le tempistiche saranno comunicate via via da Alia ai cittadini delle diverse aree tramite i canali social, sul web, ma anche con cartelli sugli stessi cassonetti. L’attivazione in tutte queste zone si concluderà entro gennaio 2025.

Le aperture dei cassonetti per ora non saranno tracciate

Questo step del progetto Firenze Circolare partirà “dopo una campagna di comunicazione che sarà svolta anche porta a porta nelle strade interessate – chiarisce la vicesindaca e assessora comunale all’ambiente Paola Galgani – con il supporto del servizio aggiuntivo che prevede l’intervento degli operatori di Alia, in caso di non corretto conferimento dei rifiuti, in un arco temporale di 3-6 ore”. Dallo scorso aprile, i cittadini possono segnalare i rifiuti abbandonati e far scattare il servizio di ritiro immediato, nel giro di 3 ore all’interno del centro e in 6 ore in tutti gli altri casi.

Con l’attivazione dei cassonetti a chiavetta in buona parte di Firenze, Alia in questo primo momento raccoglierà dati aggregati, a puro scopo statistico, viene spiegato in una nota. In futuro, una volta conclusa tutta la transizione e con l’introduzione di meccanismi per incentivare la raccolta differenziata, sarà possibile verificare il numero di aperture fatte da ogni utente, per correggere eventuali errori e prevedere sconti sulla tassa dei rifiuti per i più virtuosi.

Attivazione chiavetta cassonetti Firenze 30 settembre 2024

Cosa fare se si è persa la chiavetta che apre i cassonetti?

Se la chiavetta non fosse stata consegnata al momento dell’installazione dei nuovi cassonetti, gli utenti potranno ritirarla al Punto Alia di Firenze in via Nigetti (zona via Canova), attivo dal lunedì al venerdì in orario 8.30 – 14.00, 14.30 – 17.30, oppure presso gli sportelli nelle sedi di 3 Quartieri, ecco dove:

  • Quartiere 2, Piazza Leon Battista Alberti 1/A ogni venerdì con orario 8.30 – 13.00
  • Quartiere 3 Via del Tagliamento 4 ogni martedì con orario 8.30 – 13.00
  • Quartiere 5, Viuzzo delle Calvane 3 ogni lunedì con orario 8.30 – 13.00

In caso di smarrimento della chiavetta è necessario presentare una denuncia e poi rivolgersi ad Alia per quella sostitutiva: la chiave che è andata persa sarà disattivata e non potrà più aprire i cassonetti. Poi ne sarà consegnata una nuova. Queste operazioni possono essere fatte agli sportelli o chiamando il call center Alia al numero 800888333 da rete fissa (199 105 105 a pagamento da rete mobile; 0571 196 93 33 da rete fissa e mobile), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30. Informazioni su www.firenzecittacircolare.it.

Ritardi dei treni anche a Firenze per il guasto a Roma Termini

Una nuova giornata di passione per chi si sposta a bordo dei treni, con forti ritardi anche alla stazione di Firenze Santa Maria Novella per il guasto che sta paralizzando Roma Termini e Roma Tiburtina dalle prime ore del mattino di oggi, 2 ottobre. Nonostante siano in corso gli interventi dei tecnici nello snodo della Capitale, le conseguenze dello stop si stanno facendo sentire in tutta Italia con rallentamenti che nei casi peggiori superano le 3 ore.

Ritardi e cancellazioni dei treni alla stazione di Firenze Santa Maria Novella

Per quanto riguarda i treni in transito a Firenze Santa Maria Novella fino a questo momento sono stati cancellati 27 collegamenti delle Frecce di Trenitalia e 9 di Italo, in programma anche nel pomeriggio, mentre atri 36 convogli dell’alta velocità hanno accumulato ritardi che superano i 160 minuti. Alle ore 13, dal tabellone di SMN resultano rallentamenti tra gli 80 e i 220 minuti che riguardano in particolare l’Alta Velocità e gli Intercity.

Qualche ripercussione si registra anche sulla circolazione ferroviaria toscana, in particolare i treni regionali da e per Arezzo, Chiusi e Roma potranno subire ritardi fino a 60 minuti, variazioni o cancellazioni, ha comunicato Trenitalia. Dopo i disservizi degli scorsi mesi, anche oggi l’Italia si è svegliata spezzata in due. Gli aggiornamenti sono pubblicati sul sito di Trenitalia.

Cos’è successo tra Roma Termini e Roma Tiburtina

I ritardi e le numerose cancellazioni dei treni anche a Firenze sono stati causati da una “disconnessione degli impianti” tra le stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina, ha spiegato Rete Ferroviaria Italiana. Si tratta degli impianti che regolano la circolazione sui binari. L’amministratore delegato di Rfi, Gianpiero Strisciuglio, durante una conferenza stampa ha smentito l’ipotesi secondo cui il blocco sarebbe stato causato da un attacco hacker.

Assegno unico 2024, le date del pagamento tra ottobre e dicembre

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L’Inps ha comunicato le date di pagamento dell’assegno unico 2024, per la seconda parte dell’anno, definendo quando – mese per mese – il versato questo sussidio: quindi si conoscono già i giorni in cui viene effettuato il bonifico a ottobre, novembre e dicembre. L’istituto nazionale della previdenza sociale ha delineato questo calendario in un messaggio pubblicato lo scorso 20 giugno. Si tratta di un sostegno economico riconosciuto alle famiglie con figli a carico fino ai 21 anni o disabili.

Quando arriva il pagamento dell’assegno unico 2024: le date per ottobre, novembre e dicembre

L’Inps non ha comunicato la data esatta dei pagamenti, ma l’intervallo di giorni a metà del mese in cui è effettuato il versamento dell’assegno unico. Ecco il calendario per gli ultimi 3 mesi del 2024:

  • pagamento assegno unico ottobre 2024 – tra mercoledì 16 e venerdì 18 ottobre
  • pagamento assegno unico novembre 2024 – tra lunedì 18 e mercoledì 20 novembre
  • pagamento assegno unico dicembre 2024 – tra martedì 17 e giovedì 19 dicembre

A dicembre è previsto anche il pagamento (su richiesta) di una tantum da 100 euro riconosciuta nella tredicesima ai lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito fino a 28.000 euro, con a carico il coniuge e almeno un figlio oppure nuclei monogenitoriali. Qui i dettagli su come funziona il Bonus Natale (ex “Bonus Befana).

Il pagamento per chi ha appena fatto domanda dell’assegno unico

Per i cittadini a cui è stato appena riconosciuto l’assegno unico, il pagamento della prima rata del sussidio non segue queste date, ma – come specifica l’Inps – il bonifico sarà accreditato nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda. L’importo dipende dalla propria situazione familiare e dall’Isee. Si parte dai 57,20 euro per ogni figlio minorenne se si superano i 45.574,96 euro di Isee. Sono previste poi delle maggiorazioni: dal secondo figlio in poi, per bambini sotto l’anno di età o tra 1 e 3 anni nel caso di Isee inferiore al tetto massimo, per i figli disabili, per le madri under 21, per i nuclei con quattro o più figli se entrambi i genitori hanno reddito da lavoro.

E le date 2025?

Le date 2025 saranno comunicate dall’Inps più avanti, visto che l’assegno unico è una delle materie al vaglio del governo per la nuova legge di bilancio. Il meccanismo di questo sussidio prevede un aumento automatico legato all’inflazione, la cosiddetta “rivalutazione”, per adeguare l’importo al costo della vita. L’anno scorso questo aumento, pari al 5,4% è stato pieno per tutte le fasce Isee. Per il 2025 l’incremento sarà più limitato visto che l’inflazione annuale al mese di settembre è calata all’1%. Si attendono comunque le decisioni del governo che nella manovra 2025 potrebbe prevedere novità per l’assegno unico.

Mostra autunnale dei fiori al Giardino dell’Orticoltura di Firenze

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La mostra autunnale dei fiori nel Giardino dell’Orticoltura di Firenze torna dal 4 al 6 ottobre 2024. Per il terrazzo o l’orto, da appartamento o per il giardino: lungo i vialetti del parco a pochi passi da piazza della Libertà arrivano 75 espositori del settore florovivaistico italiano ma anche tanti eventi gratuiti, corsi specialistici per chi ha il pollice verde e laboratori dedicati a grandi e piccoli.

Quando si svolge la mostra autunnale di piante e fiori al giardino dell’Orticoltura di Firenze

La manifestazione, rigorosamente a ingresso gratuito, è aperta in tutte e 4 le giornate dalle ore 9 alle 19. Si tratta di un appuntamento storico, organizzato in due edizioni (primaverile e autunnale), che propone una ricca varietà di piante e fiori, anche insolite e da collezione. A promuovere la mostra è la Società Toscana di Orticultura che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi 170 anni di attività.

Gli eventi durante la mostra mercato

Anche per l’edizione 2024, sono numerosi gli incontri e le iniziative a cui prendere parte nel Giardino dell’Orticoltura durante la 3 giorni della mostra autunnale dei fiori di Firenze, ospitati tra il Tepidarium del Roster, la Loggetta Bondi e lo stesso parco. La partecipazione è gratuita. Tra questi la progettazione partecipata dei primi orti comunitari di Firenze (sabato ore 10), le passeggiate guidate tra storia e natura condotte dagli Amici dei Musei Fiorentini (sabato dalle 11 alle 12), il concerto di musica popolare toscana “L’amore… è come l’ellera” (domenica alle 11) e il laboratorio artistico “Erbario Creativo” con Marta Scalvi (domenica ore 17).

E poi i corsi condotti da esperti con pillole e consigli per la coltivazione di diversi tipi di piante, molti dei quali riservati ai soci della Società Toscana di Orticultura: piante grasse e succulente (sabato ore 15), orchidee (sabato ore 16, per adulti e ragazzi), agrumi (domenica ore 15), Kokedama (domenica ore 16). Alcuni degli eventi sono su prenotazione ed è possibile riservare un posto online sul sito societatoscanaorticultura.it.

Fiera Scandicci 2024: date, programma e giostre del luna park

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La Fiera di Scandicci 2024 scalda i motori: 9 date a inizio ottobre, un ricco programma di eventi, l’immancabile mercato del Fierone del giovedì, le giostre (anche se il luna park sarà ancora in “formato ridotto”) e i fuochi d’artificio conclusivi. Si tratta dell’appuntamento campionario a ingresso gratuito più grande della Toscana, con 300 espositori su più di 20mila metri quadrati di superficie. Per la 158esima edizione sono attesi 300mila visitatori, non solo da Firenze. “La Fiera cambia con te” è lo slogan scelto per quest’anno. Tra le novità anche una due giorni dedicata ai giochi da tavolo inclusivi, organizzata insieme a Lucca Comics.

Quando inizia la Fiera di Scandicci 2024: le date e gli orari di apertura

Partiamo proprio dalle date: la Fiera di Scandicci inizierà come da tradizione il primo sabato di ottobre, il 5, e sarà in programma fino a domenica 13 ottobre 2024. Gli stand, a ingresso gratuito, saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 16.00 a mezzanotte, ad eccezione del giovedì del Fierone quando l’orario di apertura verrà anticipato alle 10 del mattino. Sabato e domenica i padiglioni saranno accessibili dalle 10 a mezzanotte, mentre domenica 13 ottobre per l’ultima giornata di fiera chiuderanno in anticipo alle 22. Discorso diverso per le giostre: il luna park infatti non è curato dalla società che gestisce la Fiera di Scandicci, ma dagli stessi giostrai.

Quando è in programma il grande mercato del Fierone di Scandicci 2024

Confermato l’appuntamento con il Fierone di Scandicci, in programma giovedì 10 ottobre 2024, quando i padiglioni della Fiera saranno aperti da mattina a sera, mentre centinaia di banchi degli ambulanti prenderanno posto per tutta la giornata lungo le strade della città per un grande mercato. I luoghi saranno gli stessi dell’anno scorso da piazza Matteotti (quella che gli scandiccesi chiamano “piazza del Comune vecchio”) a via Allende. Questo l’elenco delle vie: via Allende, via Buozzi, via Mazzini, piazza Gramsci, via Spinelli, via Mangani, piazza Matteotti e piazza Piave per quasi un chilometro e mezzo di shopping.

La mappa degli espositori

La Fiera di Scandicci 2024, in programma dal 5 al 13 ottobre, si svolge intorno al Palazzo del Comune. In piazza Resistenza sarà allestita la Piazza dello Sport, animata dalle società sportive del territorio e totalmente rinnovata rispetto al passato. Qui ci saranno, tra le atre cose, campi da Padel e Pickleball, una parete di 8 metri per arrampicata e percorsi per bici.

Il padiglione dedicato all’area Expo con artigianato e abbigliamento, prenderà posto nel terreno che corre lungo via Francoforte sull’Oder, davanti alle Poste. Quello agroalimentare, uno dei più apprezzati della Fiera di Scandicci con espositori e cibo da tutta Italia e da tutto il mondo su 2.500 metri quadrati, quest’anno si troverà dall’altra parte dei binari della tramvia (lato banca) e prenderà il nome di “Gola Gioconda” proponendo anche attività, degustazioni, laboratori per i più piccoli e incontri. La lista degli espositori enogastronomici si trova sul sito della rivista Gola Gioconda.

Lo stand più grande, 5.000 metri quadrati al coperto riservati all’arredamento e alla casa, sarà più spostato verso il Russel Newton e sempre qui sarà realizzata anche la Green Area, stand curato dal Comune e incentrato sul tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’area dove mangiare, con ristoranti e street food, sarà quella compresa tra via Luzi e via Pantin (lato isolato Boccaccio). Infine le macchine agricole saranno in mostra nel parcheggio di via Pantin, le auto torneranno dopo una pausa di qualche anno in piazza Togliatti, dove si arriverà grazie a una passeggiata lungo via Pascoli e gli stand delle associazioni del territorio.

Mappa Fiera Scandicci 2024

I principali eventi in programma per la Fiera di Scandicci 2024 (e i fuochi d’artificio)

Svelato anche il programma di iniziative che si svolgeranno durante i giorni della manifestazione: la novità 2024 è l’arrivo a Scandicci di “Ludo in Fiera” (5 e 6 ottobre,  Auditorium Rogers, ingresso libero) un evento dedicato al gioco in scatola inclusivo e intergenerazionale realizzato da Lucca Comics & Games e sostenuto da Unicoop Firenze e dal Comune. Giovedì 10 ottobre, in occasione del Fierone di Scandicci, nel Villaggio dello Sport alle ore 18 sarà premiata Ekaterina Antropova, campionessa olimpica della Savino del Bene Volley. Spazio anche all’attualità: venerdì 11 alle ore 18 nello stand Green Area verrà presentato il nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale Torregalli con la partecipazione tra gli altri del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Direttore del Pronto Soccorso Gianfranco Giannasi.

Domenica 13 ottobre poi si svolgerà la tradizionale mostra dei minerali nell’Auditorium di piazza Resistenza. Sul fronte dello shopping ai padiglioni della Fiera di Scandicci si aggiungono poi il mercato settimanale di sabato 5 e 12 ottobre in piazza Togliatti, da mattina a sera, e il Fierone di giovedì 10 con centinaia di banchi da piazza Matteotti a via Allende (vedi sopra). Gran finale della Fiera domenica 13 ottobre intorno alle ore 22.30 con lo spettacolo pirotecnico: i fuochi d’artificio saranno sparati dall’area ex Cnr e illumineranno i cieli di Scandicci. Programma completo sul sito www.scandiccifiera.it. Tra gli eventi collaterali della Fiera di Scandicci anche il luna park con le giostre negli spazi vicino al Palazzetto dello Sport.

La Fiera di Scandicci e il luna park con le giostre

In concomitanza con la Fiera di Scandicci 2024 si svolge anche il luna park, con decine di giostre, per bambini e ragazzi più grandicelli. Si va dagli autoscontro ai tappeti elastici fino ai trenini e agli immancabili banchi per il tiro a segno. La determina del Comune, che comprende la graduatoria delle attrazioni, indica il periodo tra 28 settembre e il 13 ottobre per il luna park. Anche quest’anno lo spazio per le giostre è ridotto: il luna park allestito in occasione della fiera è ospitato nel giardino di via 78° Reggimento Lupi di Toscana, nei pressi del palasport di Scandicci.

Piano per la sicurezza tra Cascine, stazione, Fortezza e tramvia

Una serie di ordinanze e provvedimenti straordinari della Prefetta di Firenze fisseranno i paletti del nuovo piano straordinario per la sicurezza nei luoghi più a rischio: parco delle Cascine, l’area della stazione Santa Maria Novella, la Fortezza da Basso e i convogli della tramvia che collegano queste zone. L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo la riunione svolta in Prefettura il 30 settembre a cui era presente anche la sindaca Sara Funaro, che a più riprese ha chiesto maggiore attenzione per Firenze. L’obiettivo, ha spiegato il numero uno del Viminale, è di “bonificare” questi settori della città da chi delinque e crea problemi di micro-criminalità.

Cosa prevede il piano straordinario per la sicurezza delle Cascine

Piantedosi ha annunciato che dal 1° ottobre sono in arrivo a Firenze 25 carabinieri in più, mentre sarà valutato il numero necessario di uomini per mettere in atto il piano per la sicurezza. Rinforzi arriveranno dagli agenti e dai militari in uscita dai corsi di formazione. Secondo quanto annunciato, saranno previsti controlli a tappeto ogni giorno tra le Cascine, la stazione centrale e la Fortezza, con l’impiego – quando possibile – del Daspo urbano e dei provvedimenti di rimpatrio. La settimana scorsa, nel parco più grande di Firenze, il Comune ha introdotto il servizio della Pol-Cascine, un presidio fisso della polizia municipale impegnato ogni giorno con, a turno, 5 pattuglie.

La Pol-metro a Firenze per controllare anche la tramvia

Un altro tassello del piano è l’arrivo a Firenze della Pol-metro, il reparto della Polizia di Stato che già esiste per controlli sulle metropolitane di Milano, Roma e Napoli. Agenti aggiuntivi all’attuale organico delle forze dell’ordine saranno impiegati per la sicurezza dei passeggeri a bordo della tramvia e alle fermate. “È questione di giorni – ha detto Piantedosi in merito alla Pol-metro – Questa misura fa parte di un progetto nazionale che prevede l’istituzione di servizi dedicati sulle arterie percorse da queste strutture di comunicazione, in altre città la metropolitana, qui la tramvia”.

Soddisfazione è stata espressa dalla prima cittadina. “Penso che sia un primo passo importante, un focus specifico sulle Cascine, sulla stazione e sulle tramvie – ha commentato la sindaca Funaro – che ha anche un risvolto sulle zone limitrofe. Sappiamo bene che le problematiche che ci sono alle Cascine hanno un risvolto anche su via Palazzuolo, su via Maso Finiguerra, su Borgo Ognissanti e su tutte le zone limitrofe”.

Perché il siero viso è un must nella routine di skincare

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Tra gli step più importanti, nella skincare routine quotidiana, c’è sicuramente l’applicazione del siero viso. Un prodotto che apporta numerosi benefici alla pelle, grazie alla sua formula ricchissima di attivi.

Vediamo allora di cosa si tratta e come funziona.

Cos’è il siero viso

Il siero viso è un prodotto che è diventato molto celebre negli ultimi anni, nel mondo della skincare. Questo perché dona tantissimi benefici alla pelle, rendendola più idratata, luminosa e compatta.

Grazie alla sua texture fluida, riesce ad agire intensamente sulla pelle, in modo da arricchirla con gli attivi presenti nella sua formula.

Esistono diverse tipologie di siero, in modo da potersi adattare alle diverse esigenze e bisogni della pelle.

Quali sono i benefici del siero viso sulla pelle?

Il siero apporta tantissimi benefici alla pelle. Ecco quali sono i principali:

  • Ha un forte potere idratante e rinforza la barriera protettiva della pelle;
  • grazie alla sua texture viscosa, viene assorbito rapidamente dalla pelle, senza lasciare residui;
  • stimola il rinnovamento cellulare;
  • migliora la grana della pelle, rendendola più luminosa e compatta;
  • è un prodotto estremamente versatile, che si adatta alle diverse tipologie di pelle, come la pelle grassa, secca, mista o matura.

Quale siero scegliere per la nostra pelle

Come detto, il siero è un prodotto skincare molto versatile e, a seconda degli attivi contenuti nella sua formula, si adatta alle esigenze delle diverse tipologie di pelle.

Ad esempio, se la nostra pelle necessita d’idratazione, perché secca o disidratata, possiamo optare per un siero all’acido ialuronico, che ristabilisce l’idratazione della pelle.

Se abbiamo la pelle grassa, avremo bisogno di un prodotto che “asciughi” il sebo in eccesso. Scegliamo, quindi, un siero con attivi sebo-regolatori, come l’acido salicilico.

Invece, per una pelle secca, possiamo applicare un siero all’acido ialuronico o al collagene, per rendere la pelle nuovamente idratata, elastica e tonica.

In caso di pelle con macchie e discromie cutanee, che rendono poco omogeneo il tono della pelle, possiamo utilizzare un siero alla niacinamide, un attivo dall’effetto schiarente, che rende il tono della pelle più uniforme.

Infine, per una pelle matura che presenta rughe e linee sottili, optiamo per un siero con retinolo, un derivato della Vitamina A dal forte potere anti-age, che stimola il rinnovamento cellulare e ha un’azione leggermente esfoliante sulla pelle.

Per scegliere il siero viso perfetto per la tua pelle potete consultare il sito di Kiehl’s: https://www.kiehls.it/skincare-viso/siero-viso/

Come applicare il siero viso

Il siero viso è un prodotto fondamentale per la bellezza e il benessere della nostra pelle e può essere incluso sia nella skincare routine mattutina che nella skincare routine serale.

È importante partire sempre da una pelle perfettamente detersa: con un detergente, andiamo ad eliminare tutte le impurità che si posano sulla nostra pelle, come polvere, cellule morte, sebo in eccesso, residui di make-up e particelle di smog.

Sulla pelle detersa, possiamo applicare il nostro siero viso.

Basterà versare qualche goccia sul viso, nelle “zone principali”, ovvero mento, fronte e zigomi. Non dimentichiamoci, inoltre, di applicare il siero sul collo e sul décolleté, due zone bisognose di cure e attenzioni, così come il viso.

Stendiamo, poi, il prodotto velocemente sulla pelle, fino al completo assorbimento. Non ci sarà, infatti, bisogno di massaggiare perché, grazie alla sua formula fluida, sarà assorbito velocemente dalla pelle.

Dopo l’applicazione del siero viso, possiamo continuare col resto della nostra skincare routine, ad esempio con la crema contorno occhi e la crema idratante.

Un’alternativa per l’applicazione prevede di mescolare qualche goccia di siero con la crema idratante, in modo da “velocizzare” l’applicazione e agire sulla pelle sia a livello più superficiale (con la crema viso) che più intensivo (col siero).