Unifi in bus e tramvia: è stato rinnovato per l’anno accademico 2024-2025 l’accordo che permette agli studenti dell’Universtà di Firenze di acquistare l’abbonamento agli autobus di Autolinee Toscane a un prezzo agevolato. Nei giorni scorsi è stata raggiunta l’intesa tra Regione Toscana, Azienda regionale per il diritto allo studio universitario della Toscana, Università di Firenze, Comune di Firenze e il gestore unico del servizio di trasporto pubblico locale in Toscana. Confermate le cifre dello scorso anno, con 2 milioni e 200 mila euro di finanziamento da Palazzo vecchio, ateneo fiorentino e Regione.
Studenti Unifi: abbonamento agevolato per i bus di Autolinee Toscane e per la tramvia
La convenzione in particolare prevede un’agevolazione nei confronti degli studenti Unifi regolarmente iscritti per l’anno accademico 2024-2025 ai corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico, al momento dell’acquisto dell’abbonamento annuale di Autolinee Toscane. Per chi ha un Isee per il diritto allo studio universitario fino a 36.151,98 euro il costo è di 50 euro, per gli altri è di 65 euro. L’agevolazione era stata introdotta per la prima volta 6 anni fa. Senza questa facilitazione il titolo di viaggio per studenti costerebbe 278,70 euro (o 221,20 euro quello ISEE).
I tempi per fare domanda
L’accordo copre il periodo che va dal 1° ottobre 2024 al 31 luglio 2025 e il titolo di viaggio andrà comprato sul sito di Autolinee Toscane, dal 21 settembre al 30 novembre, e comunque fino a esaurimento dei fondi disponibili. L’abbonamento permette di viaggiare su tutti gli autobus di linea, sulla tramvia di Firenze e sui treni che circolano sul territorio comunale di Firenze.
Per fruire dell’agevolazione, gli studenti dovranno essere registrati sul sito di Autolinee Toscaneshop.at-bus.it: se “Studente” o “Studente ISEE”, inserendo nel campo riferito al nome dell’istituto la parola “UNIFI”; per gli over 26 è necessaria l’iscrizione come “ordinario” o come “ISEE”. Più informazioni sul sito dell’Università. Questa agevolazione si affianca al Bonus TPL, introdotto dal Comune di Firenze per incentivare l’uso dei mezzi pubblici anche da parte degli studenti delle scuole superiori e di chi non è abbonato.
Anche a Firenze entrerà in servizio la Polmetro, agenti di una sezione specifica della Polizia che saranno impiegati per garantire la sicurezza sulla tramvia e alle fermate. Ad anticipare la novità è stata la sindaca Sara Funaro, in un’intervista a Rtv38, dopo una telefonata con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il Viminale ha assicurato l’arrivo nel capoluogo toscano di rinforzi delle forze dell’ordine, ma l’annuncio ufficiale sarà fatto durante la visita del ministro in città nelle prossime settimane. Forse, nel raggio di azione di questi agenti, finiranno anche le linee dei bus.
Cos’è in pratica la Polmetro che sarà impiegata anche a Firenze
La Polmetro è una sezione specializzata della Polizia di Stato che è nata lo scorso agosto dopo una riunione sulla sicurezza in Viminale, per garantire la sicurezza sulle metropolitane di Roma, Milano e Napoli. Gli agenti effettuano controlli a bordo dei convogli ma anche alle banchine, prendendo spunto dal servizio già attivo sulla linea M1 della metro M1 di Milano da quasi quarant’anni. La sperimentazione più su larga scala è stata avviata dal Ministero dell’Intero proprio per fronteggiare aggressioni, rapine e borseggi ai danni dei passeggeri.
La questione sicurezza a Firenze
Oltre alla Polmetro, il ministro Piantedosi ha promesso l’arrivo a Firenze di altri agenti per aumentare i controlli nei centri commerciali e nelle aree più problematiche dal punto di vista della sicurezza. La prima cittadina lo ha ringraziato per l’attenzione verso il capoluogo toscano, “varie richieste – ha detto – erano emerse sia in sede di Cosp che in altri confronti”. Anche i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia hanno espresso il loro apprezzamento, per la misura che “può diventare la chiave di volta per restituire davvero sicurezza alla città”, hanno scritto in una nota Angela Sirello, Alessandro Draghi, Matteo Chelli e Giovanni Gandolfo.
L’annuncio segue l’escalation di aggressione ai danni di autisti degli autobus e dei conducenti della tramvia, ma anche dopo la violenta rapina a un 91enne in via Maso Finiguerra, finito in ospedale in condizioni disperate. Tra le misure messe in campo da Palazzo Vecchio un’ordinanza che obbliga i minimarket di 19 zone critiche a chiudere in anticipo. Entro fine mese poi entreranno in azione sulla tramviai vigilantes di società private per la sicurezza dei passeggeri e dei conducenti, ha annunciato in Consiglio Comunale l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio. Un servizio finanziato da Gest e dalla stessa amministrazione. Il 16 settembre infiene è stato convocato un tavolo per fare il punto insieme ai sindacati dei lavoratori del trasporto pubblico locale.
La questione dell’aumento delle pensioni minime nel 2025 finisce sul tavolo del governo Meloni, impegnato a definire i pilastri della prossima manovra finanziaria. Al centro della discussione le regole della perequazione, il meccanismo di rivalutazione che ogni anno aggiorna i cedolini al costo della vita, ma non tutti in modo uguale. L’incremento è pieno per le pensioni più basse, mentre diminuisce via via per quelle più alte: per le minime l’anno scorso fu decisa una “super rivalutazione” che l’esecutivo vuole rinnovare anche per il 2025. Tutto dipende da quali fondi saranno a disposizione.
Quali sono le pensioni minime?
Iniziamo però spiegando cosa si intende di preciso quando di parla pensioni minime. Si tratta dell’importo minimo garantito dallo Stato: è quindi l’integrazione economica che viene riconosciuta a chi altrimenti percepirebbe una pensione troppo bassa, inferiore alla soglia di sopravvivenza, per effetto della quantità limitata di contributi che si sono versati. Per ottenerla bisogna comunque raggiungere i requisiti fissati dalla legge per la pensione di vecchiaia, al momento 67 anni di età e almeno 20 di contributi. Nel 2024 la pensione minima è stata fissata a 598,61 euro netti al mese, innalzati a 614,77 euro per gli over 75.
Quanto sarà l’aumento delle pensioni minime nel 2025?
Per il 2025 la rivalutazione base, per adeguare gli assegni alla corsa del caro vita, sarà dell’1,6%. Un dato più contenuto rispetto all’anno scorso quanto la fiammata dell’inflazione spinse i trattamenti pensionistici medio-bassi su del 5,4%. Le pensioni minime videro una perequazione del 120%: il governo Meloni punta a confermare anche per il 2025 questo aumento, che però non raggiungerà ancora i 1.000 euro promessi in campagna elettorale. Difficile anche che gli assegni più bassi arrivino ai 780 euro, come ipotizzato in passato.
La somma più realistica per le pensioni minime 2025 al momento si aggira sui 625-630 euro al mese, contro i 614,77 euro del 2024 per gli over 75. Al contrario, senza la super-rivalutazione, i cedolini più bassi rischierebbero di ridursi rispetto all’anno scorso. Altro aspetto da definire è il meccanismo di perequazione 2025 per tutte le altre pensioni: anche l’anno prossimo l’adeguamento sarà a fasce, pieno per gli assegni più bassi, parziale con il crescere della cifra o addirittura azzerata per gli assegni d’oro. Questi parametri devono però essere ancora definiti.
Da quando scatterà?
Il cammino della manovra finanziaria 2025 è solo all’inizio, serviranno vari passaggi prima di arrivare all’approvazione, che in genere avviene durante gli ultimi giorni dell’anno. Se il governo Meloni troverà le coperture per l’aumento delle minime, una volta approvata la legge di stabilità, l’incremento diventerà effettivo e sarà pagato a partire dal 1° gennaio 2025.
Il rientro dalle ferie non deve preoccupare, specie se ci si trova in Toscana dove, anche in questo mese di settembre 2024, sono in corso alcune interessanti mostre. Un viaggio tra arte contemporanea, design e addirittura mostri e spiriti giapponesi, in attesa che parta la stagione invernale delle grandi esposizioni. Il sommario:
1. Louise Bourgeois in mostra a Firenze tra il Museo Novecento e gli Innocenti
Grazie al progetto Louise Bourgeois In Florence, organizzato e coordinato dal Museo Novecento, sono in corso a Firenze ben due mostre dedicate all’artista visitabili fino al 20 ottobre 2024: Do Not Abandon Me, allestita nel museo di piazza Santa Maria Novella in concomitanza con il decimo anniversario dalla sua apertura e Cell XVIII (Portrait), che si trova invece al Museo degli Innocenti. In mostra importanti opere dell’artista francese, molte delle quali su carta, oltre a sculture in stoffa, bronzo, marmo e altri materiali. Parallelamente sono in programma visite guidate e attivitàper bambini al Museo Novecento, oltre ad una nuova puntata del podcast Labirinto900 della cantautrice e storica Letizia Fuochi sulla figura di Louise Bourgeois.
Do Not Abandon Me al Museo Novecento (piazza di Santa Maria Novella, n.10) è visitabile lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica (giovedì chiuso) dalle ore 11:00 alle 20:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Ulteriori informazioni chiamando il numero +39 055.286132 oppure scrivendo a [email protected]. Il Museo degli Innocenti (piazza Santissima Annunziata, n.13), che ospita Cell XVIII (Portrait), è invece aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00. Per saperne di più è possibile rivolgersi a [email protected] oppure al +39 055.2037122.
2. Mostre imperdibili in Toscana a settembre: Lucca omaggia Antonio Canova e il neoclassicismo
Nello spazio della Cavallerizza (piazzale Giuseppe Verdi) è in corso la mostra “Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, a cura di Vittorio Sgarbi. Visitabile fino al 29 settembre 2024, l’esposizione lucchese è un percorso suggestivo tra pittura e scultura, che parte dall’artista – considerato un’icona universale del nuovo classicismo – e dai più celebri esponenti internazionali, come Francisco Goya e Francesco Hayez, fino ai maestri lucchesi e toscani della medesima corrente, tra cui Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli e Lorenzo Bartolini, solo per citarne alcuni. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 20:00 (la biglietteria chiude alle 18:45). Costo del biglietto: intero 15 euro, ridotto 13. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al +39 389.2346010 oppure scrivere a [email protected].
3. “White Carrara 2024, Design is back”, mostra diffusa e all’aria aperta
Continua fino al 29 settembre 2024“White Carrara”, manifestazione che celebra il design Made in Italy e le eccellenze del territorio con una mostra diffusa e all’aria aperta di pezzi iconici, che raccontano una storia di ingegno e alto artigianato, tramandata di generazione in generazione. L’ottava edizione prende il nome di Design is back ed è diretta da Domenico Raimondi. Si sviluppa attorno a due nuclei principali: da un lato il “ritorno a casa” di alcuni progetti realizzati nel corso del tempo all’interno dei laboratori della città e dall’altro le nuove proposte di designer contemporanei, per facilitare l’incontro tra le generazioni e la trasmissione del know-how. Le tante opere sono esposte nel centro di Carrara. In programma tanti eventi collaterali e visite guidate per il “circuito off”. Dettagli su whitecarrara.it.
4. Mostre in Toscana a settembre: le opere di Giorgio Vasari a Camaldoli
In occasione delle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Giorgio Vasari e Cosimo I de’ Medici, importante protettore e mecenate dell’artista aretino, arriva “QUIETE E RINASCITA. Giorgio Vasari a Camaldoli“, visitabile fino al 3 novembre 2024. Il pittore è amato in tutto il Casentino per le sue importanti opere: nel Monastero di Camaldoli ne sono custodite ben 16, tra le quali si ricorda il suo ultimo capolavoro per questo luogo, la celebre “Orazione nell’Orto”. L’esposizione è infatti un’occasione unica per visitare ambienti solitamente sottoposti a clausura, come la sagrestia, il capitolo e il coro.
Orari di apertura: dal lunedì al sabato (fino al 22 settembre), dalle ore 09:30 alle 17:00; domenica ultima visita ore 16:30. Si consigliasempre di verificare le aperture chiamando il numero 334.8950295. Le visite guidate sono prenotabili soltanto per alcuni turni del fine settimana. Non è necessaria la prenotazione, ma è possibile farlo (soltanto il fine settimana) a questo link. Costo dei biglietti: ingresso mostra + visita al Monastero (con guida), adulti (+ 16 anni): 10 euro.
5. “Yōkai”, mostri e spiriti giapponesi al Museo degli Innocenti di Firenze
Fino al 3 novembre 2024, il Museo degli Innocenti di Firenze ospita “YŌKAI. Mostri, Spiriti e altre Inquietudini nelle Stampe Giapponesi”, a cura di Paola Scrolavezza, tra le massime nipponiste in Italia e direttrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università di Bologna e Eddy Wertheim, direttore della Japanese Gallery Kensington di Londra.
In mostra oltre 150 opere del XVIII e XIX secolo: stampe antiche ancora inedite, libri rari, maschere, oltre a armi ed armature in prestito dal Museo Stibbert di Firenze. Un’esposizione decisamente sui generis: interattiva, capace di raccontare una cultura diversa e lontana dalla nostra e adatta non solo ad un pubblico adulto, ma anche – e soprattutto – a ragazzi e bambini.
La mostra YŌKAI. Mostri, Spiriti e altre Inquietudini nelle Stampe Giapponesi al Museo degli Innocenti in piazza della Santissima Annunziata a Firenze è visitabile dal lunedì al venerdì (ore 10:00-19:00; ultimo ingresso alle 18:00) e il sabato e la domenica (ore 11:00-20:00; ultimo ingresso alle 19:00). Costo del biglietto: intero 16,50 euro; ridotto 14. A corredo dell’esposizione è in programma anche un ricco calendario di iniziative, per info mostrigiapponesi.it.
La sindaca Sara Funaro ha firmato l’ordinanza che introduce l’obbligo di chiusura anticipata per i minimarket che si trovano in 19 strade di Firenze più a rischio sicurezza: l’orario di apertura sarà limitato alle 21. Finora questi negozi potevano restare attivi fino a mezzanotte. Tra le zone interessate dalla novità via Palazzuolo, San Jacopino, via Canova e via di Villa Demidoff. Chi non rispetterà le nuove regole rischierà anche la chiusura temporanea.
Dove scatta l’obbligo della chiusura anticipata dei minimarket a Firenze: la lista delle strade
La misura era stata annunciata nei giorni scorsi dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato a seguito della grave aggressione di un anziano in via Maso Finiguerra. Tra le novità introdotte anche pattuglie a piedi nei quartieri con i maggiori problemi per spaccio, degrado e aggressioni. L’ordinanza di oggi prevede la chiusura alle ore 21, tutti i giorni della settimana, dei minimarket (nell’atto si parla di esercizi commerciali di vicinato che svolgono commercio al dettaglio in sede fissa dei generi appartenenti al settore alimentare, di produzione, preparazione e/o vendita di sostanze alcoliche o super alcoliche) in 19 strade di Firenze, questa la lista:
via Maso Finiguerra
via Palazzuolo
via dell’Agnolo
piazza di San Jacopino e via di San Jacopino
via Nazionale
via Benedetto Marcello
via di Maragliano
via del Ponte alle Mosse
via Guelfa
via Panicale
via Chiara
via Rocca Tedalda
via dei Vanni
via Canova
via di Villa Demidoff
via delle Panche
via Caccini
piazza IV Novembre
L’obbligo, che non riguarda le attività di somministrazione come bar, pub e ristoranti, è immediatamente operativo e resterà in vigore per 120 giorni.
L’ordinanza e le sanzioni per chi non rispetta le regola
Per i minimarket che non rispetteranno l’obbligo di chiusura alle 21 arriveranno multe e, in caso lo sgarro sia reiterato nell’area Unesco, provvedimenti di chiusura da 5 a 15 giorni. “Un risultato importante, ottenuto grazie a un virtuoso lavoro di squadra in collaborazione con la Prefettura e tutte le forze dell’ordine – ha commentato la sindaca Funaro – Continueremo a rappresentare in ogni sede la voce delle cittadine e dei cittadini e a lavorare per rendere Firenze una città più giusta, che tuteli tutte e tutti: la sicurezza è un diritto fondamentale e deve essere garantito”.
Si tratta di esercizi che con la loro presenza “rappresentano un’attrazione per persone che, anche sotto l’influsso di alcol o di sostanze stupefacenti, possono creare problematiche di degrado e di insicurezza a danno dei residenti” viene spiegato in una nota di Palazzo Vecchio. Spetterà a polizia, carabinieri, guardia di finanza e ai vigili verificare l’osservanza del divieto. “Le analisi delle forze dell’ordine e della polizia municipale ci hanno permesso di individuare le zone più sensibili, e potranno aggiungersene altre prossimamente“, ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio.
Non chiamatelo semplicemente “gay pride”: la parata del Toscana Pride 2024 a Lucca, in programma sabato 7 settembre, abbraccia tante sfumature diverse dell’universo LGBTQIA*+ (sigla che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali, asessuali e non binari). In città sono attese 15mila persone da tutta la regione. “Indomitə e Fierə” è il claim scelto per il corteo. Quello che ha portato alla manifestazione è stato un “percorso a ostacoli“, perché fin dall’annuncio dell’arrivo a Lucca, il primo cittadino (di centrodestra) Mario Pardini non si è detto entusiasta del Toscana Pride. Anzi, ha criticato la scelta della data e ha negato il patrocinio del Comune, a differenza di altri enti locali, come il Comune di Firenze e la Regione Toscana, che invece saranno presenti.
Dove passa il percorso del Toscana Pride 2024 a Lucca
Il concentramento è fissato alle ore 16.00 di sabato 7 settembre in piazzale Risorgimento, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Lucca e dalle mura, con la partenza della parata una mezz’oretta dopo. Il percorso del Toscana Pride 2024 entrerà in centro da Porta San Pietro, imboccando via Francesco Carrara e Corso Garibaldi, in programma anche un passaggio sulle mura storiche tramite la rampa di San Paolino, arrivando fino a piazzale San Donato. Il tutto per circa 2 chilometri.
Sono previste performance di artisti, marching band e musica dai carri. Le realtà che saranno presenti con mezzi sono: AGEDO Firenze, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Firenze “Altre Sponde”, Arcigay Prato-Pistoia “L’Asterisco”, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Coming Out (Valdinievole, Zona del Cuoio, Piana di Lucca), Famiglie Arcobaleno (Toscana) e IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze). Previsti anche punti di sosta e di defaticamento, un carro per il riposo per chi non riesce a proseguire il cammino e zone a basso impatto sonoro all’interno del corteo per venire incontro a chi rischia un sovraccarico sensoriale.
Il percorso del Toscana Pride 2024 a Lucca
L’itinerario è stato presentato ufficialmente durante una conferenza stampa a Firenze il 4 settembre nella sede di rappresentanza della Regione, alla presenza del presidente della Toscana Eugenio Giani e dell’assessora alle politiche di genere Alessandra Nardini. “La libertà di orientamento sessuale è una grande questione della democrazia e della civiltà nel nostro Paese e la Toscana, in occasione del Pride, ribadisce il suo impegno per l’affermazione dei diritti e il rispetto di tutte e di tutti”, ha detto Giani.
Il programma del Toscana Pride 2024, da Lucca alla festa a Torre del Lago
Dopo il percorso della parata, il Toscana Pride 2024 lascerà Lucca in direzione di Torre del Lago, località viareggina da sempre amata dalla comunità LGBTQIA*+, dove è in programma la festa finale. Qui, nei locali della marina, sono previsti aperitivo (ore 20.30 al Baddy), Pride show (22.30 al Mamamia) e party con ospite speciale la cantante Romina Falconi (da mezzanotte e mezzo in poi). Lo show e il party sono gratuiti.
Ecco quindi il programma del Toscana Pride 2024 a Lucca in sintesi:
ore 16.00 concentramento in piazzale Risorgimento
ore 16.30 partenza della parata
percorso del Toscana Pride a Lucca: viale Cavour, Viale della Repubblica, Piazzale Umberto I, Porta San Pietro, Via Carrara, Corso Garibaldi, Baluardo San Paolino, Via delle Mura Urbane, Baluardo San Donato e terminerà a Piazzale San Donato.
ore 20.30 – 22.30 apericena al Baddy di Torre del Lago
ore 22.30 Pride Show al Mamamia di Torre del Lago con dragqueen e performer
ore 00.30 Pride Party al Mamamia e Barcox di Torre del Lago, ospite speciale Romina Falconi
Dove parcheggiare e i treni per Viareggio e Torre del Lago
Ma dove parcheggiare a Lucca per poi prendere parte al Toscana Pride? Gli organizzatori consigliano di utilizzare il parcheggio in viale Carducci (539 posti auto, 1 euro l’ora) che è vicino sia al punto di partenza del percorso sia al punto finale, e quello in via delle Tagliate di Sant’Anna (Parcheggio Palatucci con 411 posti auto, 1 euro l’ora), nei pressi del luogo di conclusione del corteo. Da qui si potrà raggiungere il concentramento con la linea bus 3+.
I pullman potranno lasciare i passeggeri al parcheggio Carducci e poi sostare nel parcheggio Palatucci in via delle Tagliate di Sant’Anna. Alla manifestazione si potrà arrivare facilmente anche in treno. Oltre ai normali collegamenti previsti da Trenitalia, sono stati messi a disposizione dei treni aggiuntivi in occasione del Toscana Pride tra Lucca e Viareggio (sabato alle 20.50) e tra Viareggio, Pisa e Firenze domenica mattina con partenza alle 5.45 (protetto dallo sciopero dei treni in programma l’8 settembre). Più info sui canali social del Toscana Pride e www.toscanapride.eu.
Le polemiche sulla manifestazione
Per la concomitanza con la rassegna di giardinaggio Murabilia e per la vicinanza con la Festa di Santa Croce (14 settembre), il sindaco di Lucca Mario Pardini ha criticato la scelta della data per il Toscana Pride 2024. A poche settimane dalla manifestazione l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti ha scritto una lettera aperta agli organizzatori, da una parte manifestando “vicinanza e solidarietà a tutti coloro che subiscono ingiuste emarginazioni” e condannando “discriminazioni e violenze verbali o fisiche”, dall’altra affermando che “le leggi attuali sono sufficienti per tutelare le persone rispetto agli atti di odio o di violenza”.
Da parte loro le associazioni promotrici della parata, ribadiscono le loro rivendicazioni. Nel manifesto del Toscana Pride 2024 prendono posto infatti le richieste di una legge contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere e contro la misoginia e l’abilismo; il riconoscimento delle figlie e dei figli delle famiglie omogenitoriali; una legge sulle adozioni anche a single e coppie dello stesso genere; una nuova legge per il diritto all’autodeterminazione delle persone trans* e non binarie; una legge che vieti le terapie riparative. Accanto a questi temi anche una presa di posizione pacifista per il cessate il fuoco in Palestina.
“Manifesteremo contro un governo che usa i corpi delle donne e delle persone LGBTQIA+* come terreno di scontro ideologico per ottenere consenso politico, reprime il dissenso con la forza e mina le fondamenta della nostra democrazia che dovrebbe essere basata sui diritti e non sui privilegi” ha dichiarato durante la presentazione del corteo Monia Marcacci, portavoce del Toscana Pride. “Il nostro sarà un Pride ancora più intersezionale – ha aggiunto – parlerà con la voce di tutte le persone marginalizzate in quanto LGBTQIA*+, razzializzate o migranti, con disabilità, grasse, precarie e disoccupate”.
Le principali realtà sostenitrici della manifestazione sono: Spi Cgil, le Arci toscane, Uisp Toscana. Intanto continuano ad arrivare le adesioni, nella lunga lista figurano pure la Regione Toscana, i Comuni di Firenze, Fiesole e Carrara, il Pd regionale toscano, Avis Toscana, l’Ordine degli psicologi della Toscana e quello delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia.
La festa della Rificolona 2024 porta per le vie di Firenze le colorate lanterne di carta con sfilate ed eventi per bambini in tutti i quartieri della città e nei comuni dei dintorni, durante la serata di sabato 7 settembre. I più piccoli si potranno cimentare anche in laboratori per realizzare piccoli lavoretti, da portare poi in corteo lungo le strade o nei vialetti dei parchi. Ma c’è anche chi celebra questa ricorrenza con un giorno di “ritardo”. Ecco tutti i dettagli.
La Rificolona 2024 in piazza Santissima Annunziata: il percorso della sfilata
Come da tradizione, anche in questo 2024, la principale festa della Rificolona a Firenze si svolge in piazza Santissima Annunziata, dove si trova il più importante santuario mariano della città. Le celebrazioni si legano infatti alla Natività di Maria (qui spieghiamo il significato della festa della Rificolona). Proprio piazza Santissima Annunziata è la tappa finale del percorso della sfilata che parte dalla Basilica di Impruneta alle 16.00 per arrivare in centro a Firenze. Alle 20 è atteso l’arrivo in piazza Santa Felicita, poi il colorato corteo proseguirà per Ponte Vecchio, via Por Santa Maria, via Vacchereccia e piazza della Signoria. Dopo il saluto delle istituzioni, si proseguirà per il Duomo (anche qui è prevista una breve tappa) e via dei Servi. L’arrivo è previsto alle 21.30 in Santissima Annunziata, dove si terrà la benedizione delle rificolone e la premiazione delle lanterne più originali. A seguire spettacolo musicale con Andrea Medici e la Rigatoni Band.
Festa alle Case Minime e al Parco del Mensola (Quartiere 2)
Giochi per bambini, sfilata della rificolone, cena a buffet, musica, dj e balli di gruppo sono in programma alle Case minime di Rovezzano (Quartiere 2). La festa è organizzata da Firenze Suona e prende il via alle 19.00 tra piazzetta Bongo e via Rocca Tedalda. Ingresso libero. Nel parco del Mensola venerdì 6 Settembre alle 21.00 presentazione delle rificolone e del fantoccio mentre sabato 7 settembre alle 19.30 cena di solidarietà per la Fondazione Casa Marta, alle 20.30 canti popolari e alle 21.30 sfilata nel Parco del Mensola.
Festa della Rificolona 2024 a Firenze sud
Molti gli eventi organizzati nel Quartiere 3 di Firenze per la Rificolona. Alla Chiesa di San Piero in Palco, in piazza Elia dalla Costa, il 7 settembre alle ore 18 si terrà la messa, alle ore 19.45 l’apericena nel giardino dietro la chiesa e infine alle ore 21.15 partirà la sfilata. Rificolona sull’Arno poi a Nave a Rovezzano, con ritrovo alle ore 21 al Circolo. Al Galluzzo laboratorio per bambini alla Casa delle arti (ore 17-19, su prenotazione al numero 328629187), alle 20.45 benedizione delle rificolone sul piazzale della Chiesa Santi Giuseppe e Lucia (via Volterrana) e alle ore 21 il corteo delle rificolone guidato dalla banda della Misericordia di Malmantile.
Festa della Rificolona nel Quartiere 4 di Firenze
Cinque i punti del Quartiere 4, tra Soffiano, Ponte a Greve e l’Isolotto, dove il 7 settembre 2024 si festeggia la rificolona. Iniziative, musica, esibizioni nel parco del Gasometro poco fuori Porta San Frediano (dalle 18 in poi), mentre al Boschetto di Soffiano esibizioni sportive alla pista di pattinaggio, baby dance e sfilata delle lanterne (dalle ore 19). All’Isolotto, il circolo dei pensionati alle baracche verdi di via delle Mimose dalle 18 distribuisce dolcetti ai più piccoli e poi penne al ragù a grandi e piccoli, mentre alle 20.30 è in programma il corteo delle rificolone per piazza dell’Isolotto. E ancora al Vogel Bistrot, dentro il parco di Villa Vogel, dalle 20 festa con trucca bimbi, baby dance e palloncini, mentre a Ponte a Greve la casa del popolo organizza una serata nel suo giardino. Info sul sito del Quartiere 4.
Eventi nel Quartiere 5
Nel Quartiere 5 di Firenze, tra Peretola, Brozzi, Novoli, Rifredi e l’Orticoltura saranno numerosi gli eventi per la Rificolona 2024. Ecco i principali in programma il 7 settembre. Al Giardino delle Medaglie d’Oro in via Baracca alle 16 laboratorio per realizzare la propria rificolona e alle 21 il corteo. Festa anche in piazza Dalmazia dalle 18 e all’Atletica Castello dalle 21. Il chiosco del giardino dell’Orticoltura organizza un laboratorio per bambini dalle ore 18 (per prenotazioni: 3383806768), mentre a Peretola la processione delle rificolone partirà alle 21.15 dalla Chiesa di San Biagio a Petriolo. A Brozzi la festa è nella serata di domenica 8, con il corteo che prenderà il via dal Circolo MCL alle ore 21.30.
E le feste nei dintorni di Firenze
A Scandicci la festa della Rificolona 2024 è in piazza Resistenza il 7 settembre 2024 dalle 17.30 con animazione, poi alle 20.30 il corteo e alle 21.30 la festa continua con gli stand gastronomici. Sabato corteo anche a Grassina (Bagno a Ripoli) dalle 20 in piazza Umberto I, mentre la parrocchia di San Piero a Ema organizza una festa nel suo giardino dalle 19 in poi con cena condivisa. A Campi Bisenzio sempre il 7 torna il Palio della Rificolona, alla sua quinta edizione, organizzato dalle ore 21 nell’ambito della Festa della Misericordia 2024 al Parco di Villa Il Palagio.
A Lastra a Signa la festa delle Rificolona si tiene invece domenica 8 settembre con la partenza della sfilata alle ore 21 dalla casa del popolo di Tripetetolo, dove andrà in scena uno spettacolo per bambini, e arrivo in piazza Garibaldi seguito dalla premiazione della rificolona più bella. Sempre domenica 8 settembre Rificolona in piazza Cavour a Signa: dalle 18 alle 21 street food, laboratori, corteo e animazione.
Il supermercato Carrefour di Calenzano, alle porte di Firenze, chiude il prossimo 20 settembre e scatta l’assalto dei clienti per gli sconti annunciati dal punto vendita. “Da venerdì 6 settembre operazione svuota tutto: reparto alimentare 30%, non food 50%“, recita un cartello all’ingresso del negozio che dalla mattinata di oggi ha visto un’altissima affluenza di persone. La notizia dei ribassi è infatti rimbalzata in poco tempo sui social.
Il Carrefour di Calenzano chiude, ma al suo posto arriverà un altro gruppo
L’ipermercato Carrefour di Calenzano chiude dopo quasi 21 anni, ma nel centro commerciale Il Parco arriverà un altro gruppo della grande distribuzione. “La direzione del centro ci ha assicurato che ci sarà prossimamente un passaggio di proprietà del punto vendita, che non avrà ripercussioni sul numero di dipendenti“, ha affermato il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani. “Questa è la nostra priorità – ha aggiunto il primo cittadino – auspichiamo che, come annunciato, ci sia non solo una conferma della realtà esistente, ma anche una riqualificazione e un possibile ulteriore sviluppo in termini di addetti impiegati”.
Secondo le prime indiscrezioni a subentrare nella grande struttura commerciale di via di Prato sarà una realtà del Nord Italia, il gruppo Végé che gestisce già oltre 3mila punti vendita in tutto lo Stivale sotto diverse insegne tra cui, in Toscana, Metro, Dimeglio e Idea Bellezza.
Assalto di clienti per gli sconti
L’imminente chiusura del Carrefuor di Calenzano e i conseguenti sconti hano richiamato moltissimi clienti. C’è addirittura chi si è messo in fila di buon mattino, prima che si spalancassero le porte del supermercato, per la corsa all’occasione, mentre in alcuni momenti della giornata di venerdì è stato necessario introdurre l’entrata a scaglioni. Il centro commerciale Il Parco, che si trova a circa 20 chilometri da Firenze e a 6 di Prato, fu inaugurato ufficialmente l’8 novembre 2003, con una galleria di 30 negozi e un ipermercato a insegna Carrefour, fin dall’inizio caratterizzato dai lunghi orari di apertura, sette giorni su sette anche durante i festivi. Una decina di anni fa, ad esempio, fece discutere l’apertura 24 ore su 24 decisa dalla catena francese in via sperimentale.
Anche in Toscana lo sciopero dei mezzi pubblici si fa in tre: si parte il 7 settembre con gli arei, per proseguire con i treni a cavallo tra domenica 8 e lunedì 9 settembre, infine lunedì sarà la volta dei bus e della tramvia di Firenze. Insomma è un inizio mese difficile per chi viaggia.
Il 7 settembre sciopero agli aeroporti di Firenze e Pisa il 7 settembre e di Ita Airways e Wizz Air
In Toscana i primi a fermarsi saranno i lavoratori dell’handling degli aeroporti di Firenze e Pisa insieme ai dipendenti di due compagnie aeree: Ita Airways e Wizz Air Malta Limited. Per i servizi a terra dei due scali la protesta durerà 4 ore, dalle 13 alle 17. È stata proclamata dai sindacati di base che denunciano stipendi inadeguati, carenza degli organici, fatiscienza delle infrastrutture e vetustà del parco mezzi. Stesso orario anche per lo sciopero che riguarda il personale di Ita Airways e Wizz Air, ma in questo caso la mobilitazione è nazionale. Anche altri aeroporti italiani saranno interessati da scioperi il 7 settembre.
Sciopero dei treni l’8 settembre 2024 anche in Toscana
Il giorno dopo tocca al trasporto ferroviario per uno sciopero nazionale indetto dalle ore 3 di domenica 8 alle ore 2 di lunedì 9 settembre 2024, che riguarda sia i treni ad alta velocità di Italo sia Trenitalia (Frecce, Intercity, regionali). Variazioni di orario, ritardi e cancellazioni saranno possibili quindi durante tutta la giornata di domenica. Trenitalia ha fatto sapere che “i viaggiatori, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni regionali”. In alternativa è possibile riprogrammare il viaggio. La lista pdf dei treni nazionali garantiti è pubblicata sul sito di Trenitalia e su quello di Italo. In Toscana, in occasione dello sciopero dei treni dell’8 settembre, non sono previste fasce di garanzia per i treni regionali (assicurate solo nei giorni feriali).
Sciopero di bus in tutta la Toscana e della tramvia a Firenze il 9 settembre
La tre giorni di mobilitazione si concluderà lunedì 9 settembre 2024 con lo sciopero dei mezzi pubblici urbani. La mobilitazione di 8 ore degli autoferrotranvieri è stata indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna in tutta Italia per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. In Toscana l’orario dello sciopero degli autobus di Autolinee va dalle 14.30 alle 22.30, mentre per la tramvia di Firenze potranno verificarsi disservizi tra le 9.30 alle 17.00 ma a questa agitazione si aggiunge pure uno sciopero aziendale di 24 ore proclamato da Cobas Lavoro Privato (in quest’ultimo caso saranno assicurate solo le fasce di garanzia 6.30-9.30 e 17.00-20.00). La regolarità del servizio dipenderà comunque dall’adesione alla sciopero. In Toscana l’ultima protesta risale allo scorso 5 settembre, quando bus e tram si sono fermati per 4 ore durante la serata per chiedere maggiore sicurezza per i conducenti.
Sul piatto ci sono 50 mila euro, divisi in diversi premi, per far crescere cooperative fondate da gruppi di giovani con idee innovative. Torna Smart and Coop, il bando promosso da Fondazione CR Firenze, Legacoop Toscana e Fondazione NOI-Legacoop Toscana: con la proroga c’è tempo fino al 20 settembre 2024 per partecipare.
Il bando di Smart and Coop 2024
Smart and Coop 2024 si rivolge a team che vogliono realizzare un’idea imprenditoriale in forma cooperativa o che hanno avviato una cooperativa da non più di 12 mesi nei territori di Firenze, Arezzo e Grosseto. I gruppi che si candidano dovranno essere composti da un minimo di 3 partecipanti e la maggioranza dei componenti dovrà essere under 40. I membri del gruppo possono provenire da qualsiasi regione, ma la cooperativa (nascente o già avviata) deve essere costituita o nella Città Metropolitana di Firenze o nella Provincia di Arezzo o nella Provincia di Grosseto.
L’edizione 2024 ha l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo di idee capaci di rispondere ai nuovi bisogni emergenti, adattarsi alla trasformazione dei mercati e contribuire al raggiungimento di uno o più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
Un lavoro di squadra
“Ci rivolgiamo a tutti quei giovani che credono nel lavoro di squadra, nel valore dello stare insieme e che vogliono dare concretezza a un’idea imprenditoriale per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e della comunità del proprio territorio”, afferma il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini.
Nelle prime cinque edizioni del progetto Smart and Coop sono state raccolte 86 candidature di idee imprenditoriali da avviare in forma cooperativa da parte di altrettanti team che hanno coinvolto più di 350 giovani under 40. Sono stati premiati 12 progetti che si sono poi costituiti in cooperativa. “Questo bando invita i giovani a mettersi in gioco con un’idea imprenditoriale – ha spiegato Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – mettiamo poi a disposizione un percorso di accompagnamento per trasformarla in realtà lavorativa. Crediamo nell’entusiasmo di chi ha voglia di fare innovazione per lo sviluppo del nostro territorio”.
Come funziona il bando
Tra tutte le candidature ammissibili saranno selezionate le migliori 10 idee imprenditoriali che accederanno a un laboratorio intensivo di formazione e design dell’idea progettuale, che si terrà il 22 e 23 ottobre 2024. Successivamente la Commissione indicherà i migliori progetti cooperativi (fino ad un massimo di 6) fra i 10 presentati, che avranno accesso alla fase di incubazione (tra novembre 2024 e marzo 2025) per potenziare le capacità imprenditoriali dei partecipanti e a definire il concreto piano di sviluppo della futura cooperativa. Al termine del percorso si terrà un evento di premiazione. Per partecipare al bando c’è tempo fino alle ore 23.59 del 20 settembre 2024, seguendo la procedura illustrata sul sito www.smartandcoop.it.