Il secondo round delle elezioni comunali a Firenze si conclude con la vittoria del centrosinistra, ecco i risultati definitivi: il nuovo sindaco, anzi la nuova sindaca, è Sara Funaro che al ballottaggio ha ottenuto il 60% dei voti. Crolla però l’affluenza, come previsto alla vigilia dell’apertura delle urne. Tra domenica 23 e lunedì 24 ha votato meno della metà degli aventi diritto. In provincia non passano i candidati del centrodestra, ma il Pd perde due Comuni in favore altre formazioni di sinistra.
I risultati del ballottaggio a Firenze e l’affluenza: Sara Funaro nuova sindaca con il 60%
Funaro, sostenuta da Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Azione, +Europa, Centro e due liste civiche, diventa così la prima sindaca di Firenze: secondo i risultati definitivi pubblicati sul sito del Comune, al ballottaggio è stata votata da 82.254 elettori ed elettrici, con il 60,56% delle preferenze. Eike Schmidt, l’ex direttore degli Uffizi sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e da due liste civiche, si è fermato al 39,44% pari a 53.558 voti.
I partiti e le liste che sostenevano Sara Funaro ottengono così il premio di maggioranza del 60% in Consiglio comunale. L’affluenza definitiva per il ballottaggio a Firenze è stata del 47,98%, pari a 138.443 elettori, contro il 64,44% del primo turno.
“Dedico la vittoria a mio nonno”
A spoglio quasi concluso, in attesa dei risultati definitivi del ballottaggio, Sara Funaro ha parlato con i giornalisti dedicando la sua vittoria al nonno Piero Bargellini, ex sindaco dell’alluvione di Firenze. “Da lontano gli vorrei dire una sua frase che mi è sempre rimasta nel cuore, quando lui diceva di aver fatto talmente tante dichiarazioni di amore per Firenze da doverla sposare. Gli vorrei dire ‘Oggi nonno la sposo anche io’ questa meravigliosa città. Darò tutta me stessa per fare il meglio per Firenze, sarò la sindaca di tutte e tutti i fiorentini”. La segretaria nazionale del Pd Elly Schlein ha chiamato Funaro per congratularsi.
“Sara Funaro ha vinto, le faccio i miei migliori auguri“, ha commentato Eike Schmidt che ha confermato quanto detto durante la campagna elettorale: sarà capo dell’opposizione in Consiglio comunale. “Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono impegnati con me – ha scritto sui social l’ex direttore degli Uffizi – Continueremo a lavorare per portare avanti i nostri progetti anche dall’opposizione. Ci impegneremo con determinazione sui problemi della sicurezza e della vera ecologia. Siamo estremamente preoccupati dai piani del Pd di eliminare il verde dalla città. Su questi e altri temi saremo forti e incisivi. Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per costruire la strada che porti al cambiamento”.
Gli altri risultati del ballottaggio nella Città metropolitana di Firenze
Sconfitta per il Pd invece a Calenzano e Borgo San Lorenzo, dove si giocava una sfida tutta a sinistra. A Calenzano, Comune alle porte di Firenze, gli elettori hanno scelto come nuovo sindaco Giuseppe Carovani, ex primo cittadino dal 1999 al 2008, che al ballottaggio ha vinto contro la candidata dei dem Maria Arena con il 64,63%. A Borgo San Lorenzo è stato eletto Leonardo Romagnoli con il 56,64% (Progressisti Democratici, Borgo in Comune e Movimento 5 Stelle), che ha superato la candidata Pd Cristina Bechi.
A Signa, dove si è andati al secondo turno per una manciata di voti, viene confermato il sindaco uscente di centrosinistra Gampiero Fossi con il 51,92%. Il candidato del Pd passa anche a Empoli, per la prima volta a ballottaggio, dove il nuovo sindaco è Alessio Mantellassi, votato dal 59,6%, e a Figline e Incisa Valdarno dove Valerio Pianigiani è stato eletto con il 58,08%. I risultati definitivi del ballottaggio sono pubblicati, oltre che sui siti dei singoli Comuni, anche sul portale del Ministero dell’Interno.
“Lo sguardo del viandante – The gaze of the wayfarer”, è il titolo della mostra che apre al pubblico venerdì 21 giugno presso la Libreria Brunelleschi dell’Opera di Santa Maria del Fiore e lo sguardo in questione è quello di Lucia Baldini che attraverso le sue foto racconta da tutta la vita luoghi, spazi e suggestioni.
Negli scatti scelti per la mostra“LUCIA BALDINI. Lo sguardo del viandante/The gaze of the wayfarer”, curata da Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari, la fotografa si confronta con i monumenti della Cattedrale di Firenze, offrendo una visione onirica e poetica. In mostra una selezione di tredici immagini, in bianco e nero, parte di un più ampio lavoro.
Chi è Lucia Baldini, la fotografa in mostra all’Opera di Santa Maria del Fiore
Lucia Baldini inizia il suo percorso artistico negli anni Ottanta collaborando con festival e compagnie di teatro e danza, in particolare con Carla Fracci per oltre dodici anni. Successivamente si appassiona e documenta il mondo del tango. Con Carlo Mazzacurati inizia a lavorare come fotografa di scena nel cinema. Da anni porta avanti una progettualità legata all’onirico.
Sembianze metafisiche a due passi dalla Cattedrale
“Le immagini di Lucia Baldini – spiega Antonio Natali, consigliere dell’Opera di Santa Maria del Fiore – pur veridiche, assumono sembianze metafisiche. Si mostrano alla stregua di visioni d’un mondo che vorremmo, e che sembra perduto. Come in un sogno, donne e uomini sostano o camminano solitari dentro le architetture antiche e nobili che compongono il patrimonio aulico dell’Opera di Santa Maria del Fiore. […] Sono figure che si muovono all’interno delle invenzioni d’artefici grandi o si fermano al centro di pavimenti istoriati con astrazioni cólte, ritrovando in quell’appartato tragitto la peculiarità della loro anima insieme alla libertà del pensiero, finalmente affrancato dai condizionamenti che uniformano e livellano; mentre lì, a due passi da loro, la gente, che si è supinamente sottomessa ai moniti del mercato, s’affolla senza nemmeno più vedere, affidando a elettroniche memorie esterne quello che un tempo il cuore sapeva a lungo serbare. […] Unicamente chi, nel frastuono d’un ingorgo caotico e scriteriato, sia capace d’ascoltare la voce delle proprie corde personali, avvertirà di quelle opere la poesia sottesa”.
“Firenze, la Cattedrale e i suoi monumenti – spiega Vincenzo Circosta, curatore della mostra di Lucia Baldini – meta imprescindibile dei viandanti di un tempo e, ormai, vittima del turismo di massa di oggi. In questo contesto di difficile fruibilità Lucia Baldini tramite le sue fotografie riesce a fare, attraverso l’obiettivo, uno straordinario lavoro di astrazione. In una sorta di coacervo coatto di individui il singolo riesce ad isolarsi dalla massa rendendosi persona. Una sorta di solitudine passeggera che lo fa dialogare con i monumenti. Sospeso in questa sorta di non solitudine diventa di nuovo uomo e non folla, libero di leggere ed interpretare in maniera intima e personale l’opera d’arte che gli sta davanti”.
LUCIA BALDINI. Lo sguardo del viandante/The gaze of the wayfarer
Libreria Brunelleschi, Antica Canonica di San Giovanni
Piazza San Giovanni 7, Firenze
21 giugno – 31 ottobre 2024
Aperta tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 16:45
Ingresso libero
I tanti eventi a Firenze per il ponte di San Giovanni – con i “fohi” e le iniziative per festeggiare il patrono della città – sono un ulteriore e valido motivo per rimanere in città: domenica 23 (dalle ore 07:00 alle 23:00) e lunedì 24 giugno (dalle 07:00 alle 15:00) infatti si vota per il ballottaggio. Per gli amanti della corsa sabato 22 si terrà la Notturna di San Giovanni, per chi è amante della bicicletta ci saranno tante iniziative nell’attesa della partenza del Tour de France e ancora un festival nel parco delle Cascine, ilcinemasotto le stelle, yoga, mercatini e tanto altro ancora. Scopriamo insieme tutti gli appuntamenti da mettere in agenda per questo weekend fiorentino.
Celebrazioni di San Giovanni e fuochi
Lunedì 24 giugno Firenze festeggia il suo santo patrono, San Giovanni, con molti eventi (in programma fino al 27 giugno) e i tanto amati “fohi” d’artificio. In particolare, la mattina del 24 alle 08:30, il Corteo degli Omaggi sfilerà da via Folco Portinari verso piazza Duomo e alla Loggia del Bigallo si unirà al Corteo Storico della Repubblica Fiorentina per poi dirigersi verso via Calzaiuoli e piazza della Signoria, dove si svolgerà la consegna dellaCroce di San Giovanni al sindaco di Firenze. Alle ore 09:00, piazza della Signoria si colorerà poi con l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi. Subito dopo il corteo lascerà piazza della Signoria per riprendere via Calzaiuoli e arrivare in piazza del Duomo. Alle 10:00, presso la Loggia del Bigallo, l’Ostensione del Reliquiario della Società di San Giovanni Battista e delle Croci di San Giovanni.
A seguire, il corteo si sposterà nel Battistero di San Giovanni per celebrare l’Offerta dei Ceri all’Arcivescovo e al capitolo fiorentino da parte del sindaco e della Società di San Giovanni Battista. Alle ore 10:30 appuntamento nella cattedrale di Santa Maria del Fiore per la Messa Solenne in onore del Patrono. La Croce di San Giovanni è realizzata per l’occasione dalla Bottega Orafa Paolo Penko, plasmata in argento con l’antica tecnica della fusione a cera persa e impreziosita dalla tecnica del cesoro e da nove castoni. In serata, alle 21:00 sul Lungarno della Zecca Vecchia, si terrà il Concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, poco prima dei Fuochi di San Giovanni (ore 22:00 circa).
Cetilar Run Notturna di San Giovanni
Appuntamento in piazza Duomo alle ore 21:00 di sabato 22 giugno per la partenza della Cetilar Run Notturna di San Giovanni, gara che fa parte del calendario regionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Gli amanti della corsa che decideranno di partecipare avranno la possibilità di prendere parte ad un percorso agonistico lungo 10 km tra i monumenti più importanti della città. Una perfetta fusione tra sport e cultura tra le mura fiorentine. L’arrivo è previsto sempre in piazza S. Giovanni, di fronte al Duomo. Per saperne di più e scoprire l’intero percorso visitare il sito ufficiale.
Iniziative in vista del Tour de France
Nell’attesa della partenza della prima tappa del Tour de France da Firenze, grazie ai Musei Civici Fiorentini e MUS.E, si terranno una serie di appuntamenti a tema per appassionati di ciclismo e non solo: dalle visite speciali al Museo Gino Bartali ai percorsi in bicicletta fino alle visite guidate al Memoriale delle Deportazioni.
Al grande campione fiorentino Gino Bartali è dedicato il museo che porta il suo nome aPonte a Ema, località dove il ciclista nacque e avviò la sua carriera. Eccezionalmente sarà aperto gratuitamente al pubblico con orari speciali anche durante il ponte di San Giovanni: sabato 22 e domenica 23 dalle 13:00 alle 18:00; lunedì 24 dalle 10:00 alle 13:00. Al museo sono previste attività per bambini dai 5 ai 10 anni (sabato 22 e domenica 23 giugno – ore 15:00) e visite guidate per giovani e adulti (sabato 22 e domenica 23 giugno – ore 16:00 e 17:00). La prenotazione è obbligatoria in entrambi i casi scrivendo a [email protected] oppure chiamando il numero 055.2768224.
Saranno inoltre organizzati speciali percorsi in bicicletta a partecipazione gratuita. Un itinerario, della durata di tre ore inclusa la visita, è fissato anche per sabato 22 e domenica 23 giugno alle ore 09:00 e prevede un percorso in bicicletta con partenza da piazza Bartali e arrivo al museo. Nello stesso periodo è prevista anche l’apertura straordinaria del Memoriale delle Deportazioni in piazza Bartali: sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 dalle 10:00 alle 13:00 con visite guidate e gratuite tutti i giorni alle ore 10:00, 11:00 e 12:00. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a [email protected] oppure chiamando il numero 055.2768224.
Eventi a Firenze per il ponte di San Giovanni (22-23-24 giugno): Cinema sotto le stelle
Ha da poco riaperto il Cinema Chiardiluna (via Monte Oliveto, n.1) per la stagione estiva 2024 con una lunga programmazione di film nella storica arena open air dell’Oltrarno fiorentino. Sabato 22 ci sarà la proiezione di “Un mondo a parte”, regia di Riccardo Milani (ore 21:30), mentre domenica 23 è la volta di “Romeo è Giulietta”, diretto da Giovanni Veronesi (ore 21:30).
I film all’aperto si potranno vedere anche al Cinema del Poggetto (via Michele Mercati, n.24/b). In programma per sabato 22 “C’è ancora domani”, regia di Paola Cortellesi, mentre per domenica 23 “Un mondo a parte”, diretto da Riccardo Milani. Infine, al Cinema di Castello (via Reginaldo Giuliani, n. 374) sono in programma sabato 22 “Una bugia per due” di Rudy Milstein, mentre domenica 23 e lunedì 24 giugno “I bambini di Gaza sulle onde della libertà” di Loris Lai.
Da venerdì 21 fino a domenica 23 giugno 2024 torna anche il Dieci Festival presso il Prato della Tinaia nel parco delle Cascine, all’interno della rassegna estiva di Ultravox Firenze. Tre giorni all’insegna di workshop, talk, market vintage, concerti live e DJ set. Tra i tanti eventi in programma si ricorda venerdì 21, alle ore 22:00, il concerto live di Giovanni Truppi; sabato 22, alle 18:00, il talk “Fuori Dagli Schermi” con Factanza & Ora Decima e domenica 23 l’evento SVAPE + COLLA sempre alle 18:00. Maggiori informazioni e programma completo dell’iniziativa sul sito ufficiale di Dieci.
Eventi a Firenze e nei dintorni per il ponte di San Giovanni: mercatini (22-23-24 giugno)
Per il ponte di San Giovanni ci sono anche alcuni mercatini a Firenze e nei dintorni. Dalle ore 08:00 alle 20:00 di domenica 23 giugno Santo Spirito è in fiera con stand dedicati all’artigianato, al cibo di qualità e alla cura del benessere. Gli appassionati di fumetti, vinili e abbigliamento vintage possono fare un salto in piazza dei Ciompi sabato 22, domenica 23 oppure lunedì 24, dalle 09:00 alle 20:00. Chi invece vuole cambiare aria, ha la possibilità di fare un giro a Greve in Chianti dove, domenica 23 dalle 10:30 alle 18:00, si terrà Il Pagliaio, mercato del biologico e dell’artigianato.
Eventi nei dintorni fiorentini: Festival di yoga e meditazione a Scopeti (21, 22 e 23 giugno 2024)
Da venerdì 21 fino a domenica 23 giugno, nei dintorni fiorentini, torna il Bahkti Festival a Villa Vindravana (Scopeti – San Casciano): 3 giorni all’insegna di yoga, musica e meditazione. Tra i tanti eventi in programma si ricorda il workshop di avvicinamento all’handpan, uno degli ultimi strumenti inventati al mondo, che si terrà venerdì 21 dalle ore 16:15 alle 18:00; il laboratorio di yoga e scrittura creativa “Le parole dello yoga” sabato 22 dalle 08:15 alle 20:00 e il “Thai Yoga Massage: l’amore nella pratica” di domenica 23 giugno dalle ore 11:15 alle 13:00. Per saperne di più e vedere il programma completo: www.bhaktifestival.it.
Cèramica a Montelupo Fiorentino (21, 22 e 23)
Da venerdì 21 fino a domenica 23 giugno 2024 torna anche Cèramica a Montelupo Fiorentino: un evento dedicato a questa tipologia di produzione, sia tradizionale che contemporanea. Un programma di tre giorni (consultabile su montelupoeventi.it) comprensivo di un’imperdibile mostra mercato con la presenza di artisti ed artigiani da tutta Italia ed alcune presenze dall’estero, ma anche eventi, residenze, laboratori nel distretto della ceramica, mercati, attività per i più piccoli, botteghe aperte, cibo e spettacoli teatrali, musicali e di danza. Orari di apertura: venerdì 21 dalle ore 17:00 alle 24:00; sabato 22 e domenica 23 dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 24:00.
Vasco Rossi torna in concerto a Firenze nel 2025 con due date alla Visarno Arena: arriverà nell’ippodromo delle Cascine il 5 e 6 giugno e c’è già attesa per l’apertura della prevendita dei biglietti. Il rocker è impegnato in questi giorni in un tour negli stadi, ma ha pronto il calendario per il prossimo anno. In tutto 12 show in 6 città italiane, tra cui il capoluogo toscano dove torna dopo 2 anni dall’ultimo live. Anche in quell’occasione si esibì alla Visarno Arena, lo spazio per concerti con un’ampia capienza di spettatori, allestito nell’ippodromo delle Cascine, dove si svolge pure il festival Firenze Rocks.
Il tour 2025 del Blasco
Bibione, Milano e Bari sono le città che quest’anno sono toccate dalla tournée del Blasco: dopo l’ultima data lombarda (stasera, 20 giugno) sarà la volta dello Stadio San Nicola di Bari (25, 26 e 30 giugno). Nel 2025 invece il Vasco Live partirà da Torino (Stadio Olimpico, 31 maggio e 1 giugno), per poi arrivare appunto a Firenze (Visarno Arena, 5 e 6 giugno) e ancora a Bologna (Stadio Dall’Ara, 11 e 12 giugno), Napoli (Stadio Diego Armando Maradona, 16 e 17 giugno), Messina (Stadio San Filippo, 21 e 22 giugno) e Roma (Stadio Olimpico, 27 e 28 giugno).
I biglietti per il concerto 2025 di Vasco Rossi alla Visarno Arena di Firenze
La prevendita dei biglietti per il doppio concerto di Vasco Rossi alla Visarno Arena di Firenze (come per gli altri live 2025) partirà l’8 luglio, in anteprima per il Blasco Fan Club, mentre la vendita generale prenderà il via delle ore 12 del 12 luglio nei box office autorizzati e online.
Sono in arrivo nuovi rimborsi per famiglie e imprese danneggiate dall’alluvione dello scorso novembre in Toscana. Dal primo luglio verrà aperto il portale per fare domanda delle risorse arrivate dal governo, 66 milioni di euro in tutto, mentre la Regione sta finendo di erogare i contributi stanziati dal proprio bilancio all’indomani dall’emergenza. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, in una conferenza stampa, ha fatto il punto sulla situazione degli aiuti economici. Assieme a lui l’assessore all’Economia e al Turismo Leonardo Marras, l’assessora alla Protezione Civile Monia Monni e l’ingegnere Giovanni Massini, responsabile della prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico.
I rimborsi per l’alluvione in Toscana
La Regione ha stanziato finora 25 milioni di euro, di cui 16,9 già liquidati alle famiglie e altri 3,7 milioni circa in corso di liquidazione, ripartiti in massimo 3.000 euro per famiglia. Sono previsti nel frattempo nuovi contributi nazionali per 66 milioni di immediato sostegno (36 per le imprese e 30 per le famiglie), divisi in 5.000 euro massimo a famiglia e 20.000 euro massimo ad azienda, per imprese non agricole. I fondi saranno destinati a coloro che caricheranno la rendicontazione di fatture e spese sostenute: dal 1° luglio sarà aperto il portale per la presentazione delle richieste, che rimarrà accessibile fino a fine anno, per permettere anche ai meno esperti di usufruirne.
“Abbiamo superato la soglia dei 20 milioni erogati rispetto ai 25 milioni stanziati dalla Regione – ha spiegato il governatore Giani – Qualcuno per varie motivazioni non ha presentato in tempo la domanda o non ha ancora comunicato l’IBAN. Se avanzeranno fondi valuteremo di riaprire il bando, ma l’opportunità l’abbiamo data a tutti. Cerchiamo di agire con la massima armonia tra Regione, Comune e Stato”. In particolare per oltre 700 richieste già presentate mancano le coordinate bancarie, fatto che impedisce di liquidare gli aiuti. Per quanto riguarda la ricostruzione servono interventi strutturali nelle zone colpite dall’alluvione, con la Regione che chiede al governo in tempi brevi 300-350 milioni di euro a fronte di un piano di interventi da oltre 1 miliardo. “Queste opere dovrebbero essere finanziate dagli stanziamenti che lo Stato dà a seguito della calamità, così com’è stato fatto per l’Emilia Romagna, dove sono stati stanziati 1,2 miliardi attraverso il PNRR”, ha detto Giani.
Le differenza tra contributo regionale e nazionale
I contributi regionali e nazionali sono sovrapponibili, con una differenza: il contributo regionale è valido per il rimborso di tutti i danni riscontrati, mentre il contributo nazionale è strettamente finalizzato alla prima casa (impianto elettrico e strutturale, arredi camere e cucina), e coprirà fino al 75-80% dei danni per famiglia. A partire dal 1° luglio sarà possibile fare richiesta per i contributi, attraverso i portali accessibili dal sito della Regione Toscana nella sezione alluvione. I cittadini inoltre potranno fare tutto autonomamente con lo SPID, CIE o CNS, mentre chi non riuscisse può rivolgersi alle amministrazioni comunali. Qui saranno aperti sportelli dedicati alle domande.
Gli altri aiuti per le imprese
È stato poi presentato il bando da 50 milioni, di cui saranno possibili beneficiari anche le aziende non danneggiate direttamente dall’alluvione, per l‘installazione di una nuova impresa nei comuni colpiti, con l’unica premessa dell’aumento dell’occupazione attraverso l’impiego di personale in cassa integrazione o disoccupate. Riguardo agli interventi del Governo per le imprese legate all’export, il bando Simest, società del gruppo Cassa depositi e Prestiti, ha stanziato 300 milioni, ripartiti tra fondo perduto e finanziamento agevolato, per le aziende danneggiate in Toscana ed Emilia Romagna tra maggio e novembre 2023.
Sabato 22 giugno alle ore 17,00 nelle sale di Palazzo Bellini in Lungarno Soderini 3 si apre la mostra GOLF – COURSE LANDSCAPES, prima personale in Italia del celebre pittore cinese Zhang ShaoXia. Alla cerimonia inaugurale saranno presenti, a fianco dell’artista, il moderatore accademico, Li Xiaoshan insieme ai due curatori: Lin Shuchuan e Barbara Drudi.
Zhang Shaoxia
Classe 1953, Zhang Shaoxia ha trascorso la sua giovinezza come giovane intellettuale lavorando nelle campagne della provincia di Jiangsu. Durante gli anni della Rivoluzione Culturale, dal 1972 al 1974, è stato uno degli studenti della prima generazione di operai, contadini e soldati ammessi all’Università Normale di Nanjing dove ha studiato presso il Dipartimento di Belle Arti sotto la guida del più noto esperto di arte internazionale in Cina, il prof.Liu Ruli, con il quale, nel 1987, ha pubblicato in tre volumi “La storia dello sviluppo dell’arte occidentale”. Docente a partire dal 1982 si è dedicato alla pittura e alla scrittura. Nel 1988 è stato nominato primo direttore della Facoltà di Belle Arti dell’Università di Hainan. Nel 2009 ha pubblicato “Storia dell’arte applicata nel mondo” e due anni dopo, i due volumi sulla “Storia dell’arte europea”.
Le opere
Fino a sabato 29 giugno nella magnifica cornice di Palazzo Bellini, in riva d’Arno, sarà possibile ammirare una trentina di opere (fra olii su tela e schizzi preparatori) del celebre maestro cinese che, attingendo ai grandi classici della pittura del tardo Ottocento e del primo Novecento europeo (specie francese), ripercorrono la sua intensa attività artistica, illustrando una passione incondizionata per il paesaggio e la natura incontaminata dei campi da golf , ai quali si è dedicato in oltre trent’anni della sua attività, distinguendosi come il più accreditato artista di settore su scala internazionale.
Orari
Orario di apertura: Da lunedì a venerdì: dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 18,00 – Sabato: dalle 10.30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 18,00 – Domenica: chiuso (Ingresso libero)
Una promozione lunga tutta l’estate 2024 che offre biglietti del cinema a 3,50 euro per l’intera offerta di film italiani ed europei sugli schermi, fino a metà settembre. Poi ci saranno 5 giorni a prezzo scontato per vedere tutti i titoli in cartellone. Dopo il successo dello scorso anno, torna anche quest’anno “Cinema revolution – Che spettacolo l’estate“, l’iniziativa del Ministero della Cultura nato insieme alle case di produzione e agli esercenti cinematografici per portare il pubblico in sala (e nelle arene estive) anche durante la stagione che generalmente vede un calo fisiologico degli spettatori.
Film a 3,50 euro per tutta l’estate: fino a quando dura “Cinema Revolution”
Il primo capitolo della campagna è stata l’iniziativa “Cinema in festa” che dal 9 al 13 giugno ha offerto biglietti a 3,50 per tutti i titoli in cartellone. Dal 14 giugno 2024 è scattata la fase 2, l’ingresso in promozione con biglietto a 3,50 euro durante tutta l’estate, per la visione dei film italiani ed europei, anche le nuove uscite. Per gli altri titoli, come ad esempio le produzioni americane o extra Ue, le tariffe sono quelle consuete delle varie sale. La promozione con i biglietti a 3,50 euro continua fino al 15 settembre, quando torneranno gli sconti su tutti i film in programma (vedi sotto).
Cinema in festa: a settembre 5 giorni con biglietti a 3,50 euro
La lunga estate di cinema a prezzi scontati si concluderà infatti con il ritorno di “Cinema in festa“: da domenica 15 a giovedì 19 settembre 2024 entrare in sala costerà solo 3,50 euro per tutta l’offerta di film (non solo quelli italiani ed europei), negli esercizi aderenti. Previsti inoltre eventi speciali, incontri con attori e registi, masterclass. Il progetto ha preso il via ufficialmente insieme ad Anica e Anec nel 2022 (quando la festa del cinema ha portato davanti al grande schermo più di un milione di persone) e proseguirà almeno fino al 2026.
Cinema revolution: le sale aderenti e i film
Sono migliaia le sale aderenti in tutta Italia, la stragrande maggioranza dei cinema e delle arene all’aperto che sono attive durante tutta l’estate 2024, come i grandi multisala delle catene internazionali (ad esempio Uci Cinemas, The Space) e le piccole realtà indipendenti italiane. Tantissimi i film in programmazione tra i migliori titoli della passata stagione e nuove uscite, dai film d’essai alle grandi produzioni italiane ed europee fino alle versioni restaurate (come i grandi classici di Almodovar). Sul sito di Cinema Revolution è possibile trovare l’elenco completo delle sale aderenti in tutta Italia, filtrabili per nome, città e provincia.
Tutta l’estate in sala: biglietti del cinema in promozione a 3,50 euro, le date
Ecco in sintesi come funziona la promozione (nei cinema aderenti) e tutte le date:
Cinema in festa – dal 9 al 13 giugno 2024
biglietto a 3,50 euro per tutti i film in programmazione (esclusi i formati speciali)
Cinema revolution – dal 14 giugno al 14 settembre 2024
biglietto a 3,50 euro per i film italiani ed europei
Cinema in festa – dal 15 al 19 settembre 2024 biglietto a 3,50 euro per tutti i film in programmazione (esclusi i formati speciali)
Tornano a spalancarsi i pesanti portoni di Forte Belvedere:l’apertura 2024 della fortezza che guarda Firenze dall’alto della collina di Boboli è fissata per il 25 giugno. Gli spazi esterni saranno visitabili gratuitamente 6 giorni su 7, da mattina a sera. In più tutti i venerdì e le domeniche si svolgeranno visite guidate per scoprire i segreti del Forte San Giorgio, il nome “ufficiale” di questo baluardo.
Gli orari 2024 di apertura del Forte Belvedere di Firenze
Nel dettaglio il Forte Belvedere sarà aperto dal 25 giugno dal martedì alla domenica con orario 10- 20 (lunedì chiuso per riposo settimanale) grazie alla proposta di valorizzazione offerta dai Musei Civici Fiorentini e da MUS.E. I visitatori potranno vedere gli spazi esterni, che offrono un panorama unico su Firenze, e le due terrazze della Palazzina Medicea. L’ingresso è gratuito.
Il complesso che oggi vediamo è il frutto di un’articolata stratificazione architettonica. Il Forte, la cui palazzina è attribuita a Bartolomeo Ammannati, si trova vicino alla cinta delle mura cittadine arnolfiane (1285-1333), ed è stato modificato nel corso del tempo. La costruzione delle fortificazioni vere e proprie fu avviata nel 1590 per volere di Ferdinando I de’ Medici come ultimo tassello di un aggiornamento del sistema difensivo dell’Oltrarno fiorentino.
Le visite guidate al Forte Belvedere
Con l’apertura 2024 ripartono anche le visite guidate al Forte Belvedere, tutti i venerdì e le domeniche alle ore 17.00 e alle 18.30, che permetteranno di comprendere i tratti salienti della storia della fortezza e più in generale delle architetture cinquecentesche. Sarà così possibile apprezzare la storia e gli spazi del Forte San Giorgio, dedicando un’attenzione particolare ai bastioni, alle cannoniere, alla palazzina e alla misteriosa stanza del tesoro. Il costo dei tour guidati è di 5 euro, 2,50 euro il ridotto. Prenotazione obbligatoria (0552768224 – [email protected] – www.musefirenze.it).
Visite su torri e porte storiche
Il Forte Belvedere si aggiunge all’apertura estiva di torri, porte e fortezze cittadine.Porta San Frediano, in collaborazione con la Fondazione Angeli del Bello, è visitabile fino al 30 settembre il sabato e la domenica dalle 17 alle 20. Nello stesso periodo, restano visitabili anche la Torre della Zecca e la Torre San Niccolò, il cui intervento di restauro si è concluso di recente (orario: venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 20, visite ogni mezz’ora). A questo calendario si aggiungono le visite alla Fortezza di San Giovanni, più nota come Fortezza da Basso, in collaborazione con Firenze Fiera (sabato 27 luglio, sabato 24 agosto, sabato 14 settembre ore 16-17-18).
È stato pubblicato il fac-simile della scheda per il ballottaggio delle elezioni comunali 2024 a Firenze, da cui uscirà il nome del nuovo sindaco (o della nuova sindaca). Nei giorni scorsi si sono definiti anche gli apparentamenti per i due candidati in vista del secondo turno di domenica 23 e lunedì 24 giugno. Sara Funaro, in corsa per il centrosinistra, ha confermato la propria “squadra” e non ha aperto a nuove liste, anche se alcune formazioni politiche fuori dalla coalizione hanno indicato il suo nome. Si amplia invece la rosa di simboli che sosterranno Eike Schmidt al ballottaggio, con un nuovo apparentamento: oltre ai partiti del centrodestra e alla lista civica che porta il nome dell’ex direttore degli Uffizi si aggiunge anche “RiBella Firenze“, il soggetto autonomo che al primo turno aveva candidato come prima cittadina Francesca Marrazza ottenendo lo 0,57%. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere sul ballottaggio a Firenze: quando e come si vota, gli orari e come sarà fatta la scheda.
Come sarà la scheda elettorale per il ballottaggio delle comunali 2024 a Firenze: il fac-simile
Anche la scheda del ballottaggio, come quella del primo turno delle elezioni comunali, sarà di colore blu: qui i fiorentini troveranno quindi i nomi dei due candidati sindacopiù votati al primo turno: da una parte Eike Schmidt, con sotto i simboli delle formazioni che lo sostengono (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e le liste civiche “Eike Schmidt” e RiBella Firenze, la new entry del secondo turno); dall’altra Sara Funaro, con sotto i simboli di Alleanza Verdi Sinistra, Azione, +Europa, Centro, Pd e le liste civiche “Sara Funaro sindaca” e Anima Firenze.
Ma cosa significa nei fatti l’apparentamento di una nuova lista? Il candidato sindaco (o la candidato sindaca) che vincerà il ballottaggio avrà un premio di maggioranza del 60% dei seggi in Consiglio comunale, che verrà suddiviso tra le formazioni politiche della coalizione che hanno appoggiato quel nome al secondo turno delle elezioni comunali. Quindi, nel caso di vittoria di Schmidt, il premio di maggioranza verrebbe distribuito anche alla nuova lista apparentata, RiBella Firenze.
Cosa diversa invece per chi ha dichiarato il proprio sostegno a un candidato sindaco, ma senza sancire nei fatti un apparentamento: non parteciperà al premio di maggioranza. Funaro ha deciso di non apparentarsi con nuove formazioni, ma nei suoi confronti è arrivato l’appoggio del Movimento 5 Stelle e di Stefani Saccardi di Italia Viva. “Il campo giusto non si può costruire che con i Democratici e al ballottaggio sosterremo convintamente la candidatura di Sara”, ha dichiarato Lorenzo Masi, che al primo turno si era candidato sindaco Firenze per i pentastellati. Dopo il pressing del governatore della Toscana Eugenio Giani, anche Stefania Saccardi (che in Regione è vicepresidente) ha affermato che voterà “per l’amica Sara Funaro”. Allo stesso tempo però i vertici di Italia Viva non hanno dato indicazioni di voto ai propri elettori. Stessa decisione di Cecilia Del Re per Firenze Democratica e di Dmitrij Palagi per Sinitra Progetto Comune, che hanno lasciato libertà di scelta.
Qui sotto il fac-simile della scheda elettorale per il ballottaggio 2024 a Firenze, che si può scaricare anche dal sito della Prefettura.
Come e quando si vota per il ballottaggio a Firenze: orari e informazioni utili
Attenzione alle date e agli orari del ballottaggio: a differenza dell’andata, quando per le elezioni europee la tornata elettorale è stata anticipata al sabato, per il secondo turno delle comunali si vota domenica 23 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 24 giugno dalle 7 alle 15 (giorno che è festa a Firenze per il patrono San Giovanni). I seggi nel pomeriggio di lunedì non saranno aperti, ma alle 15 inizierà lo spoglio. Può votare anche chi non è andato alle urne durante il primo turno, ma non i ragazzi che hanno compiuto 18 anni dopo il 9 giugno. Tutte le informazioni utili si trovano sul sito del Comune di Firenze.
Come si vota per il ballottaggio? Basterà tracciare un segno sul nome del candidato sindaco o della candidata sindaca. Non si vota per il Consiglio comunale, per questa istituzione vale il risultato del primo turno, anche se il premio di maggioranza del 60% riconosciuto alla coalizione vincente influirà sulla lista dei consiglieri che siederanno nel Salone dei Duecento. È comunque considerato valido anche il voto espresso con una croce sul simbolo di una o più liste collegate (ma come detto il voto andrà solo al candidato sindaco non alla lista per il Consiglio comunale). Per questo stesso motivo, il ballottaggio non prevede il voto disgiunto: la scheda che presenta un segno sul nome di un candidato sindaco e anche sul simbolo di una lista che appoggia l’altro candidato è considerata nulla.
Dove si vota
Il ballottaggio delle elezioni comunali 2024 non riguarda solo Palazzo Vecchio: nella Città metropolitana di Firenze si andrà al secondo turno anche a Empoli, Calenzano, Signa, Figline e Incisa Valdarno, Borgo San Lorenzo. In Mugello, a Calenzano e a Empoli la sfida sarà tutta a sinistra. A Borgo si sfideranno Leonardo Romagnoli (Progressisti Democratici, Borgo il Comune e Movimento 5 Stelle) e l’assessora della giunta uscente Cristina Bechi (Pd, Italia Viva e liste civiche). Per Calenzano la scelta è tra Giuseppe Carovani, ex sindaco, e Maria Arena, candidata per il Pd. A Empolisulla scheda ci saranno i nomi di Alessio Mantellassi, candidato del centrosinistra, e quello di Leonardo Masi, appoggiato da sinistra e Movimento 5 Stelle.
Urne aperte anche a Signa, dove si è andati al ballottaggio per un pugno di voti tra il sindaco uscente di centrosinistra, Giampiero Fossi, e Monia Catalano per il centrodestra. Scontro rosso-blu anche a Figline e Incisa Valdarno tra Valerio Pianigiani (centrosinistra) e Silvio Pittori (centrodestra). In tutta la Toscana si va al ballottaggio in 18 Comuni.
Nè a giugno, né a luglio, per la concentrazione di eventi in città. Dopo l’edizione dell’anno scorso a Firenze, il percorso del Toscana Pride tocca Lucca e la data 2024 della sfilata itinerante dell’orgoglio LGBTQIA+ (sigla inclusiva che raccoglie lesbiche, gay, bisex, transgender, queer, intersex, asessuali, ecc.) è stata fissata dopo la “pausa per le vacanze”. Il giorno individuato è sabato 7 settembre, con qualche strascico di polemiche. In città sono attese migliaia di persone per marciare al grido di “Indomitə e Fierə”, lo slogan scelto per la manifestazione che è “da sempre antifascista e pacifista”, spiegano gli organizzatori.
Le polemiche sulla data del Toscana Pride 2024 a Lucca
Il dialogo tra le associazioni promotrici e il Comune è andato avanti per mesi, in modo da trovare una data che non si sovrapponesse con iniziative di grande impatto sulla città, come i concerti del Lucca Summer Festival. Così, a differenza degli scorsi pride toscani che – da Livorno a Firenze, da Pisa a Siena – si sono svolti tra giugno e luglio, questa volta si è optato per la soluzione settembrina. Ma qualche malumore in municipio è restato comunque.
Dopo l’ufficialità della data del Toscana Pride, il sindaco di Lucca Mario Pardini, di centrodestra, ha reputato “inopportuna” la scelta della data del 7 settembre perché in concomitanza con Murabilia, manifestazione dedicata al giardinaggio e, a suo avviso, troppo a ridosso della Luminaria di Santa Croce, la processione religiosa che si svolge ogni anno il 13 settembre. Tra le altre giornate ipotizzate c’erano anche il 31 agosto, il 14 e 21 settembre, ma poi la scelta è caduta sul 7, data su cui la Questura si è detta d’accordo, senza avanzare perplessità, hanno fatto sapere gli organizzatori del corteo.
I manifesti anti-pride
Intanto in città sono comparsi manifesti con scritto “Stop gay pride, Lucca non vi vuole”, rivendicati dal movimento di estrema destra Rete dei patrioti. Il gruppo, in una mail diffusa agli organi di stampa, ha bollato l’evento come “una sfida contro il buon gusto e il buon senso dei lucchesi ma non certo contro una fantomatica ed inesistente oppressione nei confronti di una minoranza tanto piccola quanto sovrarappresentata nei media e nel dibattito politico e culturale”.
A seguito del messaggio l’assessora regionale alle pari opportunità Alessandra Nardini ha espresso il suo sostegno al Toscana Pride: “L’aggressione della destra ai diritti, alle libertà e ai nostri valori più profondi è ormai quotidiana e intollerabile”, ha commentato. “Questo – ha aggiunto – rende ancora più importante esserci, manifestare, dire forte e chiaro che la Toscana resta una terra aperta, plurale, antifascista, che la Toscana si schiera dalla parte dei diritti e contro qualsiasi forma di discriminazione e pregiudizio.
L’immagine dei manifesti anti-pride postata sui social del Toscana Pride
Toscana Pride 2024 a Lucca: il percorso ancora da decidere
Polemiche a parte, resta da decidere il percorso del Toscana Pride 2024: gli organizzatori hanno avanzato una proposta (di cui non si conoscono i dettagli) e adesso va avanti il lavoro per ottenere il disco verde della Questura di Lucca. Non è chiaro se il serpentone passerà in centro, ipotesi poco gradita al primo cittadino, o resterà fuori dalle mura.
I motivi del corteo sono stati spiegati dalla portavoce del Toscana Pride Monia Marcacci in occasione del lancio della manifestazione a Lucca. “Chiederemo alla cittadinanza – ha dichiarato – di unirsi a noi nella lotta per ottenere una legge contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere e contro la misoginia e l’abilismo, il riconoscimento delle figlie e dei figli delle famiglie omogenitoriali, una legge sulle adozioni anche a single e coppie dello stesso genere, una nuova legge per il diritto”.