venerdì, 29 Agosto 2025
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Restyling Franchi, l’opzione per non far traslocare la Fiorentina

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Sul restyling del Franchi di Firenze spuntano nuove opzioni. Intanto le certezze: il Comune può disporre di oltre 170 milioni per la riqualificazione dell’impianto sportivo. Al momento non ci sono i 55 milioni, prima finanziati e poi definanziati dal governo: su quelle risorse ora non ci si può far affidamento e le speranze che il Consiglio di Stato, dopo la sentenza avversa del Tar, ribalti la situazione sono poche. Tuttavia si aprono scenari interessanti come quello del project financing. Dove sarebbe coinvolta anche la Fiorentina, che è uscita allo scoperto, dicendo di voler incontrare il governo e il Comune.

L’opzione project financing con la Fiorentina

Sul restyling del Franchi l’opzione project financing è da tenere sotto controllo. In questo modo si coinvolgerebbe la Fiorentina. Una possibilità che fino a qualche settimana fa sembrava remota, quasi impossibile, e che invece adesso ha preso campo. Col project, la Fiorentina potrebbe avere la concessione del nuovo impianto fino a 99 anni, a fronte del completamento dell’intervento dello stadio e appunto dei 55 milioni tolti dal governo. Opzione ora ritenuta molto interessante. Non è l’unico scenario positivo per i tifosi viola.

La Fiorentina resta al Franchi durante i lavori di restyling dello stadio?

Sul restyling del Franchi il secondo scenario positivo per tutti, in primis Fiorentina e tifosi, lo riporta questa mattina Repubblica. In pratica c’è la possibilità che non ci sia il temuto trasloco durante i lavori. La Fiorentina potrebbe rimanere a Firenze, con i lavori in corso: niente Empoli – anche perché dal Comune l’atteggiamento è stato tiepido – né il Padovani, su cui la Fiorentina è contraria. Per poter passare dalle parole ai fatti, scrive Repubblica, c’è un solo modo: spostare il termine del 2026 come fine dei lavori, attualmente previsto dalle regole del Pnc (Piano Nazionale Complementare). Una proroga ad hoc per il Franchi. Ora non è utopia, alla luce anche del lavoro del ministro per lo Sport Andrea Abodi.

Nardella-Schmidt, battaglia a distanza

Nardella-Schmidt, è ‘battaglia’ dialettica. Il primo è il sindaco uscente e sta sponsorizzando Sara Funaro, oggi assessore, per il ruolo di futura sindaca di Firenze. Sarebbe la prima volta nella storia di una donna alla guida di Palazzo Vecchio. Il secondo è attualmente direttore degli Uffizi, oggi diventerà italiano e in molti lo danno per favorito come candidato del centrodestra alle prossime comunali.

Nardella-Schmidt: le parole del sindaco

Nella ‘battaglia’ Nardella-Schmidt vanno registrate le parole del sindaco di Firenze su Schmidt. “Credo che per serietà si debba essere molto chiari – ha detto -. O fai il direttore di un museo, oppure ti dimetti e ti candidi a fare politica. Schmidt si vorrebbe candidare lasciando alla città le due gru del cantiere degli Uffizi, i ritardi sul Corridoio Vasariano e un bel giardinetto di quartiere all’uscita del museo, nel cuore del centro storico Unesco della città. Per la campagna elettorale mi sembra un biglietto da visita straordinario”. Nardella ha tirato una frecciata anche sul tema della loggia Isosaki.
“Schmidt aveva  preso anche un aereo per andare a Tokyo a parlare con il grande architetto e risolvere il problema – le parole del sindaco -. Poi, però, è cambiato il Governo, improvvisamente è cambiato tutto e Schmidt acconsente a fare un giardinetto per l’uscita del più importante museo d’Europa insieme al Louvre. Ma che figura fa l’Italia? Un giardinetto così lo facciamo in giro per i quartieri della città”.

Oggi Schmidt diventa italiano

Nel frattempo nella ‘battaglia’ Nardella-Schmidt oggi, 28 novembre, è in programma un’altra puntata. A Schmidt è stata conferita la cittadinanza italiana. Il sindaco non c’era perché a Roma: ma l’assenza, viene chiarito da Palazzo Vecchio non significa che non volesse incontrare Schmidt, semplicemente altri impegni che lo hanno portato fuori città. E inoltre il passaggio di Schmidt è burocratico: non è dovuto che il sindaco sia materialmente colui che dà tutte le cittadinanze, visto anche l’alto numero di richieste. Non ci sarebbe il tempo. “Non ho sentito il sindaco – ha detto Schmidt -. Ho letto che lui ha dichiarato più volte ai giornali che con me non voleva parlare perché ero un semplice funzionario. Io al contrario ho iniziato la mia vita come funzionario, ora sono un dirigente dello Stato, parlo con tutti, con i funzionari, con gli assistenti. Mi ha fatto molto piacere di avere un funzionario così competente del Comune di Firenze davanti a me”.

I cassonetti a Firenze sono “intelligenti”: in futuro sconti sulla Tari

Si chiama “Genius”, sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale e cambierà i cassonetti a Firenze rendendoli più “intelligenti”. Questa novità tecnologica annunciata da Alia Multiutility offre molteplici implicazioni, dalla tracciatura dei rifiuti conferiti dai cittadini all’ottimizzazione delle operazioni di svuotatura dei contenitori. Inoltre, si prospetta la possibilità di superare gradualmente il sistema del ‘porta a porta’, a condizione che i Comuni ne riconoscano l’utilità, per ritornare all’uso dei cassonetti, ora dotati di una versione avanzata.

In pratica il contenitore costituisce un innovativo modello di cassonetto elettronico. Frutto della collaborazione tra Alia e Nord Engineering (azienda italiana specializzata nella gestione smart dei rifiuti), è stato sperimentato con successo a Lastra a Signa, con 110 cassonetti operativi da alcuni mesi, ora sarà esteso a Firenze. La tecnologia è stata sviluppata anche in collaborazione con le Università di Firenze e Cà Foscari di Venezia ed è il primo brevetto depositato da Alia Multiutility, realtà nata nel gennaio scorso dalla fusione tra Alia, Publiservizi, Consiag e Acqua Toscana.

Come funziona Genius, il cassonetto intelligente

La peculiarità di questa implementazione è che non sarà necessario sostituire l’intera struttura metallica dei cassonetti già presenti in città. Sarà sufficiente effettuare la sostituzione della componente elettronica, ovvero il “cervello” del cassonetto. L’accesso al cassonetto è consentito esclusivamente attraverso l’autenticazione tramite l’app dedicata o l’utilizzo di una chiavetta elettronica A-pass associata a un contratto. Questa procedura garantisce la tracciabilità completa dei flussi di rifiuti: ogni conferimento è associato all’identità dell’utente, consentendo la creazione di tariffe basate sull’effettivo utilizzo dei servizi e l’implementazione di incentivi economici per comportamenti virtuosi.

Un punto di eccellenza di Genius è il sensore volumetrico installato all’interno del cassonetto, il quale consente a una centrale di controllo di misurare e registrare il volume di ogni conferimento da remoto. Queste informazioni possono essere associate a utenze specifiche, sfruttando le capacità di una scheda elettronica appositamente progettata. Il sistema è implementato con la tecnologia full-harvesting, eliminando la necessità di sostituire la batteria del contenitore. La fonte unica di ricarica è rappresentata da un pannello solare posizionato sulla parte superiore del cassonetto.

I dati registrati in tempo reale consentiranno un’ottimizzazione del servizio, guidando in modo efficiente i camion impiegati nello svuotamento dei cassonetti. La selezione del percorso avverrà in base al livello di riempimento dei contenitori, al traffico e alle condizioni esterne, riducendo il numero di passaggi dei mezzi pesanti e conseguentemente l’inquinamento.

Con i nuovi cassonetti i cittadini virtuosi risparmieranno sulla TARI?

Genius in pratica punta a unire i vantaggi della tradizionale raccolta differenziata dei rifiuti con cassonetti stradali insieme alla misurabilità legata solo attraverso il porta a porta. Durante la fase di sperimentazione a Lastra a Signa, il sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti ha evidenziato un significativo potenziale di risparmio fino al 30% sulla componente variabile della TARI, la tassa sui rifiuti. Questa innovazione non solo allevia il peso economico sulle famiglie, ma stimola anche comportamenti più responsabili nel processo di differenziazione dei rifiuti.

In futuro, attraverso un algoritmo, coloro che adotteranno una corretta differenziazione dei rifiuti, saranno premiati con un sconto in bolletta. Le bollette, emesse trimestralmente, saranno costantemente accessibili online tramite l’app di Alia, consentendo ai cittadini di monitorare e se necessario, adeguare i propri comportamenti per ottimizzare i risultati.

Genius, il nuovo cassonetto in arrivo a Firenze

Il sacchetto depositato nei cassonetti a Firenze sarà soggetto a misurazione attraverso l’impiego di sensori e dell’intelligenza artificiale, permettendo la valutazione della corretta pratica di smaltimento. In caso di discrepanza, sarà registrata un’anomalia. Nel caso di ripetute anomalie, l’utente riceverà degli avvisi e sarà successivamente contattato e assistito per una corretta applicazione della differenziata. Non sono previste multe, ma soltanto consigli finalizzati a una raccolta differenziata appropriata.

Qualora i Comuni decidano di adottarla, verrà implementata la tariffa corrispettiva, TARIC. Questa metodologia, già in uso in altri Comuni con il sistema del porta a porta, implica una misurazione ancora più precisa dei rifiuti e del calcolo in bolletta, applicabile solo con il nuovo cassonetto.

Capodanno in teatro a Firenze: gli spettacoli per brindare al 2024

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Tante risate, tanta musica, ma anche qualche spunto di riflessione sulla società moderna e sul mondo delle donne. C’è tutto questo sul “menù” del Capodanno 2024 a teatro: i principali palcoscenici di Firenze per il veglione del 31 dicembre, puntano sulle commedie brillanti con spettacoli che accompagneranno il pubblico fino ai primi rintocchi del nuovo anno. Al Verdi come da tradizione risuonano le note di un musical (stavolta è tempo di “Cabaret”), mentre il primo giorno dell’anno è la volta del tradizionale concerto classico. La Pergola per San Silvestro sceglie il noir di Massimo Carlotto, il Puccini opta per le “Piccole donne crescono” nella versione di Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino, mentre a Rifredi si farà “Fiesta” con le canzoni della Raffa nazionale. Ecco quindi il cartellone degli spettacoli teatrali per l’ultimo dell’anno. Qui invece la guida a tutti gli eventi a Firenze per il Capodanno.

Spettacolo e concerto di Capodanno al Teatro Verdi di Firenze

Come da tradizione il Teatro Verdi di Firenze festeggia il nuovo anno con un doppio appuntamento: uno spettacolo nella notte del 31 dicembre e, il giorno dopo, il consueto concerto di Capodanno dell’ORT, l’Orchestra della Toscana, per iniziare il 2024 con il piede (e l’orecchio) giusto. Partiamo dal veglione di San Silvestro all’insegna del celebre musical “Cabaret”, con Arturo Brachetti e Diana del Bufalo, tratto dall’autobiografia di Christopher Isherwood Addio a Berlino che tutti conoscono soprattutto per il film con Liza Minnelli. Al termine verranno offerti al pubblico panettone e spumante per il brindisi di mezzanotte in teatro. Biglietti da 37,50 a 100 euro.

Il giorno dopo, alle ore 17, torna l’appuntamento del primo dell’anno insieme all’Orchestra della Toscana. Stavolta ad aprire un anno di spettacoli sarà il concerto di Capodanno con un omaggio a Puccini, proprio nel centenario della scomparsa del compositore. Sul podio Nicolò Jacopo Suppa dirige il soprano Alessia Panza e il tenore Giuseppe Infantino nelle arie d’opera e musiche di Puccini, Donizetti, Bizet, Leoncavallo e Rossini. Ticket da 15 a 35 euro.

teatro Verdi firenze spettacoli 31 dicembre 2023

Capodanno 2024 al Teatro della Pergola di Firenze con “La signora del martedì”

Alla Pergola arrivano Giuliana De Sio e Alessandro Haber, protagonisti de “La signora del martedì” di Massimo Carlotto tratto dal suo omonimo romanzo, con la regia di Pierpaolo Sepe. Uno spettacolo che mette in scena il lato oscuro e noir della società. Al centro della vicenda ci sono un attore porno e un’affascinante signora dal passato misterioso, che si ritrovano ogni martedì nella pensione di Alfredo, che vive di nascosto la sua condizione di travestito. A rivelare i lati nascosti della vita della donna sarà un giornalista senza scrupoli. La recita del 31 dicembre inizia alle ore 20.30. Biglietti da 34 a 68 euro.

Capodanno 2024 al Teatro Puccini di Firenze

Per chi al Capodanno in piazza preferisce gli eventi in sala, negli ultimi giorni del 2023 il Puccini di Firenze ospita il nuovo spettacolo teatrale di Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara RiondinoPiccole donne Crescono?” che al celebre titolo di Louisa May Alcott aggiungono un punto interrogativo. La loro scrittura drammaturgica, rimanendo comunque fedele al romanzo, fa emergere gli aspetti moralistici e i precetti etici tradizionali nei quali sono inserite le protagoniste, ma anche la loro rabbia nei confronti delle costrizioni sociali e dell’onnipresente maschilismo. Chiara Riondino ha composto testi e musica originali. La rappresentazione del 31 dicembre è in programma alle ore 22, biglietti da 38 a 43 euro.

Piccole donne crescono
Chiara Riondino, Anna Meacci, Daniela Morozzi. Foto: Leonardo Giannin

Al Teatro di Rifredi si fa “Fiesta” il 31 dicembre (e anche a Capodanno)

Tra gli spettacoli teatrali in programma il 31 dicembre c’è il ritorno della commedia-omaggio che 20 anni fa Fabio Canino, volto tv e attore, ha dedicato a Raffaella Carrà e alle sue canzoni. “Fiesta“, questo il titolo della pièce che  ai tempi ebbe un gran successo di pubblico per tre stagioni di fila, è uno show spassoso in cui ci si diverte riflettendo su temi di attualità e sul mondo gay. Canino sarà affiancato sul palco da Mariano Gallo, Sandro Stefanini, Simone Veltroni e Samuele Picchi. A fare la differenza il coinvolgimento del pubblico, che potrà scegliere il finale tra tre diverse possibilità. Lo spettacolo è in programma tutti i giorni al Teatro di Rifredi dal 28 dicembre al 1° gennaio, alle ore 21, eccetto che nel giorno di Capodanno con la recita fissata alle ore 18. Biglietto intero per il 31 dicembre a 34 euro.

In centro e nei pressi: Cestello, Le Laudi, Spazio Alfieri

Conto alla rovescia per il nuovo anno pure al Teatro di Cestello, in Oltrarno, che per tutto il periodo delle feste ospita la commedia esilarante “Addio al nubilato” di Stefania Mancini con la regia di Concetta Lombardo (domenica 31 dicembre alle ore 22). Risate e gag brillanti poi al Teatro Le Laudi di Firenze che per il veglione del Capodanno 2024 propone “Assemblea condominiale” di Gérard Darier con la regia di Stefano Tamburini (biglietti da 41,50 euro).

Allo Spazio Alfieri la fine e l’inizio dell’anno sarà insieme alla Compagnia delle Seggiole che propone uno dei suoi spettacoli più divertenti, “Ri-spogliati!“, tra letture e situazioni “radiofoniche”. Il 31 dicembre la rappresentazione inizia alle 22, ma sarà preceduta da una cena che dalle ore 20 sarà servita in balconata dai Ragazzi di Sipario (cena e spettacolo 75 euro acquistabile esclusivamente alla biglietteria; solo spettacolo 40 euro, anche online). Si replica il 1° gennaio alle ore 21.15 (dalle ore 20.30 apericena).

Alla periferia di Firenze: Capodanno 2024 al Teatro Reims e al Teatro Everest

A Firenze sud, al Teatro Reims invece torna “Rumori fuori scena“, commedia della Nuova Compagnia di Prosa Città di Firenze, basato sul testo dell’inglese Michael Frayn che racconta il dietro le quinte del mondo del teatro, con le disavventure di una sgangherata compagnia di attori. Lo spettacolo è diretto da Antonio Susini (biglietti 45 euro).

Spostiamoci infine al Galluzzo, dove la compagnia “La Divina Toscana” è in scena insieme a Sergio Forconi al Cinema Teatro Everest con “Il Matto in Cantina”, una commedia brillante in tre atti di Gianluigi Ciolli, Giovanna Nicotra e Alessandro Cecchini, che cura anche la regia. Brindisi di mezzanotte con pandoro, panettone e spumante. A seguire cabaret toscano e stornelli fiorentini (biglietto intero 55 Euro).

Lo stadio Franchi e la Fiorentina: ecco l’apertura di Joe Barone

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La Fiorentina fa passi avanti sullo stadio Artemio Franchi. Dopo la bocciatura del Tar del Lazio sui 55 milioni che sono stati definanziati dal governo, il sindaco Dario Nardella ha annunciato di voler ricorrere al Consiglio di Stato. Ma nel frattempo sono arrivate parole molto importanti dal direttore generale della Fiorentina Joe Barone: si tratta della prima apertura del club viola per il Franchi e quindi adesso si aprono scenari interessanti, compreso il project financing. Dopo le tante nubi, un po’ di luce all’orizzonte.

Stadio Franchi: la Fiorentina chiede un tavolo con Comune e governo

Stadio Franchi e la Fiorentina, ecco il passo in avanti del dg Joe Barone. Intervistato prima di Milan-Fiorentina Barone ha ringraziato il sindaco Nardella dicendo che il progetto esecutivo per il Franchi “è molto serio, con dei soldi importanti già stanziati. La Fiorentina chiede di sedersi al tavolo con il governo, il ministro Abodi e con il Comune per portare avanti un progetto serio e veloce per il futuro della Fiorentina”. Barone ha detto anche di aver bisogno di certezze, “di capire dove giocherà la Fiorentina per il futuro”. Comunque si tratta di una bella apertura.

Nuovi incontri nei prossimi giorni

Sullo stadio Franchi, la Fiorentina e l’apertura di Barone si registrano le parole di soddisfazione del sindaco Nardella. Per Nardella quelle del dg viola rappresentano “una apertura importante sullo stadio. Parole significative che confermano un lavoro condiviso” che parte da tempo perché da tempo “ci stiamo confrontando con Rocco Commisso e Joe Barone nell’interesse di Firenze, dei fiorentini e della Fiorentina. Apprezziamo la disponibilità della Fiorentina per procedere nel dialogo con il Comune e con il Governo, alla ricerca di nuove soluzioni. Ci saranno nuovi incontri nei prossimi giorni”. Nardella ha detto anche di aver parlato col ministro Abodi. Sul progetto Franchi si va avanti dunque e ora sembrano davvero esserci buone notizie.

Sciopero il 27 novembre a Firenze: rinviato ma non per gli autobus

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Lo sciopero dei mezzi pubblici di oggi, lunedì 27 novembre 2023, è stato rinviato ma a metà: il servizio della tramvia di Firenze sarà regolare, mentre gli autobus di Autolinee Toscane saranno a rischio per 4 ore alla fine della giornata. I sindacati di base, dopo la precettazione da parte del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, hanno spostato la mobilitazione nazionale al prossimo 15 dicembre. A livello locale però resta lo sciopero dei bus, perché indetto a livello regionale da Cobas Lavoro Privato per una vertenza interna ad Autolinee Toscane.

Rinviato lo sciopero della tramvia di Firenze

La tramvia di Firenze oggi, lunedì 27 novembre, circolerà regolarmente: lo sciopero è stato rinviato a venerdì 15 dicembre. In quella giornata la protesta, indetta da Cobas Lavoro Privato, Cub Trasporti, SGB e A.d.l.Cobas, sarà di 24 ore. La decisione dei sindacati di base è arrivata dopo la precettazione da parte del Ministero dei Trasporti.

Le sigle chiedono  un aumento di stipendio di 300 euro, la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali a parità di salario, la riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti, l’adeguamento delle tutele sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e per gli utenti del servizio, il blocco delle privatizzazioni e delle relative gare di appalto per il trasporto pubblico locale.

Sciopero degli autobus in Toscana e a Firenze il 27 novembre: gli orari

Discorso diverso per gli autobus in Toscana, per i quali resta uno sciopero regionale di 4 ore, lunedì 27 novembre. Si tratta di una mobilitazione aziendale indetta da Cobas Lavoro Privato per una vertenza interna ad Autolinee Toscane. I bus saranno a rischio oggi dalle 17.30 alle 21.30 in tutta la Toscana. La percentuale di adesione all’ultima protesta a cui aderirono Cobas Lavoro Privato, CUB trasporti e USB Lavoro Privato fu del 22,17%. Per informazioni: numero verde di Autolinee Toscane 800 14 24 24, canali social dell’azienda e sito internet www.at-bus.it.

I motivi della protesta

Lo sciopero è stato indetto a livello toscano da Cobas Lavoro Privato su condizioni di lavoro, differenze salariali, problematiche legate ai nuovi assunti, esternalizzazione delle verifiche, problematiche del personale inidoneo, premio di risultato, parco mezzi vetusto e manutenzione, taglio al servizio del trasporto pubblico locale e corrette relazioni industriali.

Un rigore condanna la Fiorentina contro il Milan

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Il Milan supera di misura la Fiorentina e festeggia anche l’esordio del giovane Camarda, classe 2008, da oggi il più giovane giocatore ad aver esordito in serie A. Viola che, come capita spesso, attaccano tanto, tengono sempre molto il pallone ma non segnano. Né con Beltran né con Nzola. Nel finale parata clamorosa di Maignan che nega quello che sarebbe stato un giusto pareggio. Senza Giroud e Leao Pioli si affida a Jovic con Pulisic e Chukwueze: va solo in panchina Francesco Camarda. Nella Fiorentina Beltran vince il ballottaggio con Nzola, Sottil, Gonzalez e l’ex Bonaventura alle sue spalle.

La partita

Inizio senza grandi sussulti. Al 19’ un cross di Parisi pesca Duncan sul secondo palo ma la palla finisce fuori. Per il Milan ci prova Pulisic che controlla e scarica in porta ma Terracciano para. Alla mezz’ora Musah serve Reijnders che manda in corsa Calabria ma il tiro non impensierisce Terracciano. al 39’ Beltran crea un corridoio in cui si infila Duncan, sponda per Nico Gonzalez che però grazia Maignan. In pieno recupero, prima dell’intervallo, Jovic serve Theo Hernandez in area Fiorentina, Parisi lo stende: rigore e giallo. Dal dischetto si presenta lo stesso Hernandez che esegue perfettamente e manda avanti il Milan. Ad inizio ripresa un colpo di testa di Chukwueze costringe Terracciano alla parata in due tempi. Sul capovolgimento di fronte, Nico Gonzalez manda in porta Beltran ma Maignan para. Al 56’ una punizione di Biraghi finisce sulla barriera rossonera. Poco dopo cross dalla destra, Maignan sbaglia l’uscita ma sia Bonaventura che Sottil calciano addosso a Loftus-Cheek. Al 90’ la Fiorentina sfiora ancora il pari con Maxime Lopez che fa girare la conclusione sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma la palla  non entra in rete. Nel recupero impresa ancora di Maignan su Mandragora che, quasi sulla linea, para ancora togliendo il pallone del possibile pareggio. Viola ancora sconfitti e giovedì si torna a giocare per la Conference League.

L’allenatore

Deluso Vincenzo Italiano. “Purtroppo in certe situazioni ci manca la ferocia di fare gol e raddrizzare le partite. Non è la prima volta, senza ferocia non fai gol e paghiamo un primo tempo senza grande ritmo in cui negli ultimi minuti abbiamo concesso tantissimo ma con un secondo tempo così – aggiunge il tecnico viola – non puoi tornare a casa senza fare almeno un gol. Se fosse successo al contrario noi avremmo subito almeno un gol. Ultimamente siamo stati capaci di archiviare le sconfitte e pensare all’impegno successivo, altrimenti diventa pesante. Da domani torniamo a fare quello che sappiamo fare sperando che prima o poi esplodiamo e troviamo qualità nascoste. Siamo alla tredicesima giornata, all’inizio di tutte le competizioni, il tempo c’è. In questi due anni ci siamo trovati a cercare soluzioni, davanti e dietro, cercando di mescolare le caratteristiche. Dopo un secondo tempo così i nostri attaccanti non possono tornare a casa felici, siamo in una classifica buona e dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire”.

Trasferta insidiosa per la Fiorentina contro il Milan

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Con il rientro degli ultimi nazionali, gli argentini Nico Gonzalez e Martinez Quarta e il colombiano Mina, Vincenzo Italiano ha il gruppo al completo per preparare, seppur in pochissimo tempo, la trasferta di sabato sera (alle 20,45) contro il Milan. Il tecnico viola prima di scegliere la formazione titolare dovrà infatti verificare le condizioni degli ultimi arrivati. Al momento, certo di scendere in campo dal primo minuto è Quarta considerando l’assenza per squalifica di Ranieri: il centrale argentino, che non ha giocato la sfida con il Brasile, è annunciato in tandem con Milenkovic mentre a sinistra toccherà a Biraghi e a destra a Parisi, anche se Kayode, reduce da un mese di stop per un infortunio alla caviglia, dovrebbe essere convocabile. Non è ancora al 100% Beltran per la botta al costato rimediata contro la Juventus ma anche lui s’annuncia al momento disponibile.

Probabili formazioni

Trasferta difficile per i viola contro l’ex tecnico Stefano Pioli che, col suo Milan, è a caccia di punti. Come accennato mancheranno a San Siro i lungodegenti Castrovilli e Dodo e Ranieri, assente per squalifica. Davanti al portiere Terracciano i due centrali Milenkovic e Quarta, mentre Parisi va verso un’altra gara da adattato a destra. A sinistra c’è capitan Biraghi. Si riforma il tandem Arthur-Duncan a centrocampo, confermatissimi Gonzalez e Bonaventura sulla trequarti. A sinistra dell’attacco ballottaggio aperto con Brekalo che potrebbe spuntarla. Come centravanti solito ballottaggio tra Beltran e Nzola.

Nel Milan si registrano i recuperi di Pulisic, Calabria e Loftus-Cheek. Ancora infortunati, invece, Leao e Okafor. Squalificato Giroud. Assenti per problemi fisici Sportiello, Kalulu, Kjaer, e Bennacer. Formazione quasi obbligata, dunque, per Pioli: Maignan in porta, Calabria, Thiaw, Tomori e Theo Hernandez in difesa, Krunic e Reijnders in mediana con uno tra Musah e Loftus-Cheek a completare il reparto, davanti tridente inedito Pulisic, Jovic e Chukwueze. Convocato anche il quindicenne attaccante Camarda.

Come fare richiesta danni per l’alluvione in Toscana

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La Regione ha attivato la procedura di richiesta danni per l’alluvione in Toscana del 2 novembre 2023: si tratta di una “ricognizione” di ciò che è stato danneggiato dagli eventi meteo estremi, per cui potrà essere riconosciuto un risarcimento. Dopo aver messo a disposizione la modulistica nei giorni scorsi, l’ente ha attivato il portale online su cui i privati cittadini possono inviare i documenti. Per le imprese bisognerà ancora attendere per la pubblicazione del form online.

Come fare la richiesta danni per l’alluvione 2023 in Toscana

Per la richiesta dei danni a seguito dell’alluvione dal 24 novembre i cittadini privati accedono al servizio online all’indirizzo servizi.toscana.it/formulari, autenticandosi con SPID, carta di identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS). Dalla schermata che compare bisogna selezionare la voce “compila nuovo formulario” e poi scegliere dall’elenco “emergenza alluvione novembre 2023“.

A questo punto al cittadino vengono richieste diverse informazioni:

  • Se la ricognizione danni riguarda se stessi o un’altra persona
  • L’indirizzo dell’immobile danneggiato
  • Se si tratta dell’abitazione principale
  • La stima dei danni per le parti strutturali
  • Le spese già sostenute per danni alle parti strutturali
  • La stima dei danni per i beni mobili
  • Le spese già sostenute per danni a beni mobili
  • Se c’è la necessità di ricostruire o cambiare collocazione dell’immobile
  • Se si ha diritto a risarcimenti danni da parte di assicurazioni stipulate contro eventi naturali, come l’alluvione

Per la richiesta dei danni e anche per il riconoscimento del risarcimento è fondamentare conservare tutti gli scontrini che documentano le spese sostenute e scattare foto che dimostrino i danni subiti per l’alluvione 2023 in Toscana. Il risarcimento è legato alla dichiarazione di stato di emergenza nazionale.

“La Regione Toscana è stata attiva da subito per aiutare la popolazione ed i territori colpiti da un evento naturale di eccezionale intensità.– ha commentato il presidente della Regione Toscana e Commissario straordinario per l’emergenza Eugenio Giani – ora, grazie ad uno straordinario impegno degli uffici, è in grado di far iniziare una ricognizione puntuale dei danni dei privati, per poter richiedere al Governo in tempi rapidi cifre reali, dettagliate e mirate, non ipotesi. Questo perché vogliamo essere concreti nell’aiuto ai cittadini”.

Il pdf del modello B1 per i danni dell’alluvione in Toscana

Per completare la procedura, se ancora non è stato fatto, va scaricato e compilato il modello B1 per la ricognizione dei danni causati dall’alluvione. Bisogna inviarlo online sulla piattaforma regionale, allegando una copia del proprio documento di identità e, nel caso di presenti la richiesta per un’altra persona, anche il modello di delega. Qui il pdf del modello B1 per la ricognizione dei danni, che era stato pubblicato nei giorni scorsi dalla Regione Toscana in attesa dell’attivazione del portale.

Una volta spuntate le caselle in cui ci si assume la responsabilità della veridicità delle informazioni fornite, in cui si dichiara di aver allegato tutti i documenti richiesti e per la presa di visione dell’informativa privacy, è possibile salvare la richiesta. Infine per inviarla è necessario selezionare il bottone “trasmetti” nella parte alta della pagina, come spiegato nel video-tutorial della Regione Toscana.

I risarcimenti per le imprese

Per quanto riguarda la richiesta di danni da parte di imprese e attività produttive colpite dall’alluvione, la Regione Toscana attiverà nei prossimi giorni una procedura totalmente online. Al momento è stato messo a disposizione il fac-simile del Modello C1: il cartaceo non andrà compilato, ma servirà soltanto alle aziende per capire quali informazioni sarà necessario inserire online una volta attivato il portale. Sul sito della Regione si trovano anche i chiarimenti sulle diverse voci presenti sui moduli.

Mercatini ed eventi del weekend a Firenze (25-26 novembre)

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Il weekend di sabato 25 e domenica 26 novembre 2023 è ricco di eventi a Firenze, soprattutto per quanto riguarda la Giornata contro la violenza sulle donne. Non solo: torna la Firenze Marathon questo fine settimana, importante rassegna sportiva. E ancora una miriade di mercatini, molti dei quali a tema natalizio. Ma anche nei dintorni fiorentini ci sono delle sorprese, in particolare all’Impruneta e a Signa. Scopriamoli in questa nostra guida.

Eventi a Firenze per la Giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre)

Sabato 25 novembre 2023 è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Anche Firenze si mette il fiocco rosso per dare un segnale forte, grazie a numerose iniziative. Tra le tante, ricordiamo L’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment femminile, che si svolge dal 24 al 26 novembre 2023 alla Manifattura Tabacchi, ma anche online e in tanti luoghi della città per il programma OFF, proposto da enti e associazioni.

Sempre fino a domenica, al Cinema La Compagnia si tiene anche la 44esima edizione di Cinema e Donne, il festival dedicato al cinema delle donne più longevo d’Italia. Alcune delle migliori registe contemporanee a livello internazionale, tutte under 35 o “millenials”, presenteranno un totale di dieci film. Qui i principali eventi a Firenze per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2023.

Domenica c’è la maratona di Firenze

Domenica 26 novembre 2023 ci sarà anche la Firenze Marathon in città, seconda maratona per numeri partecipativi in Italia e tra le principali d’Europa. Quasi 10mila runner parteciperanno alla 39esima edizione di questa manifestazione sportiva, evento attesissimo in città, tra strade e luoghi medievali e rinascimentali. Il percorso è di 42,195 chilometri e, sia la partenza – prevista per le ore 08:30 – sia l’arrivo (6 ore di tempo massimo), sono previsti in piazza Duomo con il passaggio da piazza Pitti, dal parco delle Cascine e dai lungarni. Ci sarà pure il passaggio, per circa 300 metri, sulla pista dello stadio di atletica Luigi Ridolfi a Campo di Marte. Le strade lungo il percorso saranno chiuse al traffico durante la gara. Qui tutti i dettagli sulla Maratona di Firenze.

Maratona di Firenze

Gli eventi natalizi a Firenze: mercatini e la pista di pattinaggio sul ghiaccio

Manca ancora un mese a Natale, ma l’atmosfera si sente già tra le strade di Firenze grazie ai molti mercatini, tutti ad ingresso libero. Continua quello in piazza Santa Croce, che venerdì, sabato e domenica allunga il suo orario  dalle 10:00 alle 19:30). Tra gli stand, con espositori provenienti da tutta Europa, si potranno trovare artigianato, oggetti per la casa, cibo, senza dimenticare brezel, strudel e vin brulé. In programma anche eventi, canti natalizi e la possibilità di consegnare la letterina a Babbo Natale.

Prosegue anche il mercatino nella piazza del Centro San Donato a Novoli (in via Forlanini n.1), aperto tutti i giorni dalle 10:00-21:00. Addobbi, artigianato, prodotti tipici dalla Toscana, dall’Italia e dal mondo, bijoux, sono solo alcuni dei protagonisti degli stand. Da sabato pomeriggio apre inoltre la pista di pattinaggio sul ghiaccio nel parco di San Donato.

Nei dintorni, sabato 25 c’è anche il Bazar di Natale WIC (il gruppo Facebook tutto al femminile delle Woman in Charge) nella Villa di Colonnata di Sesto Fiorentino (viale XX settembre 259), dalle ore 11:00 alle 22:00. Qui si potranno trovare tante idee regalo: borse, bigiotteria, abbigliamento, prodotti per l’infanzia, arte, oggettistica, ceramica, servizi per la cura del corpo, libri, prodotti gastronomici biologici, pacchetti per agriturismi e viaggi, e tanto altro ancora. Il tutto sarà accompagnato da musica, babysitting, intrattenimento e foodtruck. L’evento sarà preceduto, venerdì 24, da un aperitivo che si terrà dalle ore 18:30 alle 21:30.

Infine domenica 26 (ore 09:00-19:00), nel centro di Signa (lungo i portici di viale Mazzini ed in piazza della Repubblica), si svolgerà anche la 19esima edizione del Mercato di Natale di Oberdrauburg con stand gastronomici, prodotti natalizi e di artigianato austriaco.

Gli eventi del weekend a Firenze: gli altri mercatini (25 e 26 novembre 2023)

Tra i tanti eventi del weekend a Firenze, sabato 25 e domenica 26 novembre 2023, ci sono anche altri mercatini a tema non necessariamente natalizio e ad ingresso libero. La Fiera di Santo Spirito (domenica 26, dalle ore 08:00 alle 20:00) propone i migliori stand di artigianato, antiquariato e prodotti tipici locali. Ma per tutto il fine settimana ci sarà anche Creart in piazza Santa Maria Novella, sempre dalle ore 08:00 alle 20:00.

Sabato 25 e domenica 26 (ore 09:00-20:00), piazza dei Ciompi a Firenze ospiterà poi il mercato interamente dedicato a fumetti, vinili, collezionismo e vintage. E per finire domenica, alle ore 11:00, presso l’InStabile Chapiteau in via della Funga n.27\b a Firenze ci sarà anche Piglia e porta a casa, dove prendere tutto quello che si vuole dietro una piccola offerta libera. E sotto il tendone, alle 17:30, Circo El Grito farà una conferenza-spettacolo con Giacomo Costantini e Andrea Farnetani dal titolo Cir-conferenza, Teoria, Prassi e Vita di un circense contemporaneo.

Frant’olio a Impruneta

Spostandoci nei dintorni di Firenze, sabato 25 e domenica 26 novembre 2023 Impruneta (presso il Loggiato del Pellegrino in piazza Buondelmonti) accoglierà gli eventi di Frant’Olio, la prima edizione della mostra mercato dell’olio extravergine di oliva. I visitatori avranno così la possibilità di partecipare a visite guidate ai frantoi e osservare il processo di estrazione dell’olio: dalla raccolta delle olive all’imbottigliamento finale. La manifestazione offrirà anche l’opportunità di degustare ed acquistare tutta la gamma di oli extravergini di oliva prodotta da ogni Frantoio partecipante. Programma sul sito del Comune di Impruneta.

Frant olio Impruneta

Firenze Vintage Bit a Signa

Domenica 26 novembre 2023 è tempo anche di Firenze Vintage Bit, una manifestazione dedicata al mondo dei computer e console d’epoca. La rassegna si svolgerà nella sede di villa Alberti di Signa, dalle ore 09:00 alle 18:00. Un’occasione unica non solo per osservare, ma anche per giocare con vecchie tecnologie e per incontrare importanti esperti del settore.