mercoledì, 22 Luglio 2026
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Firenze Rocks 2024: Tool, primi artisti in concerto

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I Tool saranno a Firenze Rocks 2024 sabato 15 giugno: gli organizzatori del festival hanno svelato i primi artisti  in programma, comunicando il via alla vendita dei biglietti. Intanto circolano voci sugli altri possibili ospiti, dai Pearl Jam agli AC/DC. Ma su questo fronte non ci sono ancora annunci ufficiali, come resta da confermare la durata della kermesse, se su due giorni, come l’anno scorso, o su tre date, come invece successo nelle edizioni d’oro.

Tool a Firenze Rocks 2024: i biglietti

Di certo c’è il primo headliner di Firenze rocks: i Tool, che torneranno sul palco della Visarno Arena a 5 anni dall’ultima esibizione fiorentina. Si tratta dell’unica tappa italiana del tour della band statunitense, impegnata dalla prossima primavera in Europa. La vendita dei biglietti per il concerto dei Tool partirà in anteprima mercoledì 20 dicembre, dalle ore 11, per gli utenti iscritti a My Live Nation e sull’app ufficiale di Firenze Rocks. Per gli altri invece i tagliandi per la giornata del 15 giugno saranno a disposizione dalle ore 11 di giovedì 21 dicembre sui siti ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.it.

In attesa di altre anticipazioni su Firenze Rocks

A dire il vero, la notizia della presenza dei Tool all’edizione 2024 di Firenze Rocks era già circolata un mese fa, quando sul sito ufficiale del gruppo comparve (per breve tempo) la data Toscana, rimossa poco dopo. La notizia però rimbalzò in poco tempo sui siti specializzati, senza una conferma ufficiale. Intanto, dopo questo primo annuncio, resta alta l’attesa per gli altri artisti ospiti del festival, visto che l’anno scorso – a chiusura di un’edizione ridotta nei giorni – il presidente di Live Nation Italia Roberto De Luca aveva promesso per il 2024 un ritorno in grande stile. Impazza quindi il toto-nomi per gli altri headliner. Tra le ipotesi che circolano quelle che indicano un possibile ritorno alla Visarno Arena dei Foo Fighters e di Eddie Vedder forse con i Pearl Jam (che l’anno prossimo in estate saranno impegnati in qualche data europea), fino ad arrivare agli AC/DC che invece sarebbero una novità per Firenze.

Capodanno 2024 in piazza a Firenze: festa, concerto e spettacoli

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La festa di Capodanno 2024 a Firenze sarà in piazza, non ci sarà un solo concerto ma tanti eventi diffusi (gratuiti) in diversi luoghi della città, dal centro storico all’Oltrarno, anche con ospiti illustri come Diodato. Il 31 dicembre le location del veglione all’aperto aumenteranno dalle 4 dello scorso anno alle 6 di questo veglione, animate da generi di musica diversi. L’appuntamento in piazza è dalle ore 22 all’una di notte.

“Il Capodanno organizzato in tante diverse location ha funzionato molto bene negli scorsi anni – ha detto il sindaco Dario Nardella -, evitando di concentrare troppe persone in un’unica piazza. Abbiamo quindi voluto riproporre questa formula di successo, che consente ai cittadini di suddividersi tra le varie piazze e di scegliere tra le diverse offerte musicali e di spettacolo”.

Festa di Capodanno a Firenze: in piazza della Signoria concerto di Diodato e spettacoli

Tanta musica in piazza della Signoria, cuore della festa. L’arengario davanti Palazzo Vecchio per la notte di San Silvestro diventerà un palco su cui si esibiranno tanti artisti, in collaborazione con Andrea Bocelli Foundation: Andrea Paris, comico-prestigiatore direttamente dal palco di Zelig; la cantante e cantautrice Cecille che si è più volte esibita al fianco di Andrea Bocelli, la sassofonista Eleonora Fiorentini, la pianista Xing Chang e i cantanti lirici Gianpiero Delle Grazie, Antonio Mandrillo e Martina Tragni, talenti provenienti dalle ABF Masterclass di Canto lirico e Musica da Camera per pianoforte e fiati. Ci sarà anche il concerto di Diodato, già vincitore del Festival di Sanremo che eseguirà una selezione di brani tratti dal suo repertorio. Questo appuntamento sarà a cura del Comune di Firenze e di MUS.E. Qui gli altri eventi per Capodanno 2024 in programma a Firenze.

Concerto gospel al Duomo

Note anche nella vicina piazza San Giovanni, grazie alla collaborazione con Musart. Nell’attesa di Capodanno qui si esibirà un trio di cori gospel: The Pilgrims, il Coro Academy Singers e i Maryland Gospel Singers. Il via alla musica dalle 22 per andare avanti fino all’una di notte, con il countdown affidato a Eva Edili, giornalista e speaker radiofonica.

Jazz in piazza Santissima Annunziata

Cambio di scenario (e di genere) in un altro suggestivo angolo di Firenze, piazza Santissima Annunziata, dove la festa in attesa del Capodanno 2024 sarà all’insegna delle sonorità jazz con due protagonisti del panorama toscano e nazionale. Nico Gori sarà presente con la sua celebre formazione “swing tentet” e proporrà la classica musica da ballo degli anni ‘30, mentre la formazione guidata da Gianluca Petrella spazierà dal jazz e all’elettronica. L’evento è organizzato Circolo Exwide.

Capodanno 2024 a Firenze: in piazza Santa Croce concerto e balli

Il conto alla rovescia per il 2024 in piazza Santa Croce sarà invece scandito da polka, mazurka, valzer e tango, grazie al “Il Grande ballo degli Orsi” dell’orchestra Toscana Classica,  insieme all’orchestra Ensemble Quattro Corde di Odessa (Ucraina), diretta dal Giuseppe Lanzetta. La serata sarà un omaggio al disegnatore Sergio Staino, recentemente scomparso, con il coinvolgimento di tre scuole di ballo (Songo Bongo, Tango Firenze e Dance Lab).

Feste di Capodanno nelle piazze dell’Oltrarno

Infine sono due gli appuntamenti in Oltrarno. Piazza del Carmine sarà animata a San Silvestro dalla “Notte dei desideri” di Anfiteatro 2010, tra musica e intrattenimento. Il 31 dicembre saranno raccolti tra i fiorentini e i turisti presenti in città i desideri e le speranze per il 2024 che saranno poi pubblicate sui canali social e lette in piazza durante l’evento. La conduzione sarà affidata a Radio Bruno.

Oltrarno Capodanno piazza del Carmine
Foto: Cge fotogiornalismo

Le strade dell’Oltrarno, come da tradizione, saranno poi percorse da tre marching band, grazie all’iniziativa organizzata da Music Pool. Fantomatik Orchestra, Sound Street Band e Bandão animeranno piazza Santo Spirito e le vie vicine. Per gli eventi di Capodanno in piazza il Comune di Firenze ha stanziato 400mila euro.

Saldi invernali 2024 a Firenze: quando iniziano (e quando finiscono)

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Si avvicina l’inizio dei saldi invernali 2024 a Firenze: la data delle svendite di fine stagione è stata indicata dalla Regione Toscana, ricalcando il calendario deciso in altre zone d’Italia. E così anche quest’anno, gli sconti batteranno sul tempo la Befana e scatteranno alla vigilia dell’Epifania.

Quando iniziano i saldi invernali 2024 a Firenze (e in Toscana)

L’inizio ufficiale dei saldi invernali è stato fissato in Toscana il primo giorno feriale che precede l’Epifania, ossia venerdì 5 gennaio 2024. Anche nelle altre Regioni d’Italia la corsa alle promozioni partirà nella stessa data, ad eccezione di Basilica e Sicilia che anticiperanno gli sconti invernali al 2 gennaio, e la Valle d’Aosta, che invece “taglierà” i cartellini dal 3 gennaio.

La fine dei saldi in Toscana

Cappotti, guanti, pantaloni, scarpe: nonostante l’avvio delle promozioni dei capi invernali sia stato fissato il 5 gennaio, già dopo Natale nei negozi di Firenze potrebbero spuntare i primi “saldi in anticipo”. Come spesso succede, i grandi store e le principali boutique proporranno sconti e promozioni speciali ai clienti più fedeli. Ma quando finiranno i saldi invernali? La delibera della Regione Toscana ha fissato in 60 giorni la durata delle svendite di fine stagione, quindi (ufficialmente) ci sarà tempo fino allo “sbaracco” del 5 marzo 2024, sempre che rimanga merce a disposizione. E i saldi estivi 2024? Se non ci saranno novità rispetto a quanto successo negli anni passati, la partenza degli sconti sarà fissata il primo sabato di luglio (il 6).

I consigli per acquisti sicuri

Come ogni anno, le associazioni dei consumatori hanno diffuso vademecum con i consigli in vista dei saldi invernali 2024. Ecco i principali:

  1. Fare un giro di “ricognizione” prima dei saldi, per individuare i capi che si vogliono acquistare e monitorarne il costo, in modo da smascherare eventuali prezzi gonfiati in occasione delle promozioni
  2. Programmare i propri acquisti valutando cosa manca nell’armadio e stilando una lista, per evitare di farsi prendere la mano con acquisti superflui
  3. Controllare il cartellino su cui deve essere riportato il prezzo iniziale di vendita e la percentuale di sconto applicata
  4. Attenzione al cambio della merce venduta a saldo, perché il negoziante non è obbligato a farlo. Questa possibilità è a discrezione del singolo commerciante
  5. Se si compra online vale invece il diritto di recesso entro 14 giorni dall’acquisto o ricezione della merce, ma le spese di spedizione per il reso sono a carico del cliente, se non viene specificato il contrario

Nuovi direttori musei di Firenze, al posto di Schmidt arriva Verde

Nuovi direttori per i musei di Firenze. Il cambio che fa notizia è quello di Eike Schmidt che lascia la Galleria degli Uffizi per approdare il Museo Capodimonte a Napoli. Dove farà sempre il direttore. Al suo posto arriva Simone Verde.

Nuovi direttori musei Firenze: chi è Simone Verde

Sui nuovi direttore dei musei a Firenze il nuovo arrivato agli Uffizi è appunto Simone Verde. Il 48enne storico dell’arte e scrittore, dal 2017 alla guida del complesso della Pilotta di Parma, ha avuto la meglio in una terna che comprendeva anche Edith Gabrielli, già direttrice del Vittoriano e Palazzo Venezia, e Paola D’Agostino, direttrice uscente dei Musei del Bargello (che in futuro saranno uniti alla Galleria dell’Accademia). “Benvenuto a Verde, siamo pronti a collaborare per la promozione della cultura a Firenze e del mondo intero”, si è affrettato a dire il sindaco di Firenze Dario Nardella. Verde, laureato in filosofia teoretica a Roma, ha conseguito un master in filosofia antica a Parigi.

Cosa farà Schmidt e i commenti su Funaro

Sui nuovi direttori dei musei a Firenze la partita non riguarda più Schmidt, che appunto andrà a Napoli. Tuttavia il suo nome potrà tornare di moda a Firenze, tanto che Schmidt ha dichiarato che non è un addio, ma un arrivederci. Che significa? Che Schmidt potrebbe prendersi un periodo di aspettativa, magari da aprile in poi, per dedicarsi alla campagna elettorale, in caso di decisione di candidarsi per il centrodestra nella corsa a sindaco di Firenze. “Deciderò a gennaio”, ha sempre detto Schmidt. Manca poco alla deadline, per comporre una griglia che al momento vede Sara Funaro come candidata del Pd e Stefania Saccardi come candidata Italia Viva. Il fatto che Pd e Iv siano al momento staccati, può portare qualche apertura proprio per il centrodestra.

Intanto il sindaco Nardella ha parlato proprio di Funaro: “E’ una persona di grande competenza ed equilibrio – ha detto a Lady Radio -. Sono convinto che lei possa far fare un salto di qualità alla città. Funaro ha le sue idee e le porta avanti autonomamente. Ha lavorato bene e sono sicuro farà molto bene, è già riuscita a mettere insieme sette diverse forze alleate. È un passo molto importante”.

La Fiorentina vince sul filo di lana col Verona – LE FOTO

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Al Franchi decisiva la rete di Beltran nella parte finale della partita. Djuric sbaglia un rigore, Terracciano para tutto e mantiene la sua porta inviolata. Viola che vincono con molte più difficoltà del previsto. Vincenzo Italiano inizia con una formazione a due punte: Nzola e Beltran. Un classico 4-4-2 con Ranieri e Quarta in difesa e Ikoné e Sottil esterni. Marco Baroni risponde dando fiducia a Djuric in attacco con Ngonge, Suslov e Lazovic dietro l’attaccante.

La partita

Inizio subito thriller per la Fiorentina. Terracciano atterra Folorunsho e costringe l’arbitro Maria Sole Ferrieri-Caputi a concedere il rigore al Verona dopo un intervento del Var. Sul dischetto va Djuric, che però si fa neutralizzare il tiro dal portiere viola. Al 7’ il Verona ci prova ancora con Ngonge che colpisce il palo esterno. A 17’ la Fiorentina trova il gol con Nzola sugli sviluppi di una punizione di Biraghi. L’attaccante controlla e calcia ma tocca con un braccio e Maria Sole Ferrieri Caputi annulla subito. Al 29’ Terracciano nega il gol a Djuric ma Lazovic era in fuorigioco. Ad inizio secondo tempo escono Lopez, Sottil e Nzola per Arthur, Kouamé e Barak. La Fiorentina fa fatica a segnare ed il Verona continua a tenere sotto pressione la retroguardia viola fino al 78’ quando Beltran sblocca il risultato sfruttando un batti e ribatti, calcia verso la porta e trova la deviazione di Hien che manda il pallone in rete. In realtà proprio in quell’azione c’era stato anche un mani di un difensore scaligero che avrebbe potuto far decidere a Ferrieri Caputi per un calcio di rigore per la Fiorentina ma l’azione è andata avanti fino al gol. Al fischio finale la squadra di Vincenzo Italiano sale a 27 punti, agganciando il Napoli.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Abbiamo fatto fatica nel primo tempo, dove il nostro portiere ha fatto il bello e cattivo tempo. Nel secondo abbiamo preso le misure e anche se non siamo stati belli come al solito, abbiamo trovato questo gol. Forse meritavamo meno ma è anche capitato di raccogliere poco in partite nelle quali meritavamo di più. Succede, è il calcio. I ragazzi erano un po’ stanchi. Bene vincere, non subire gol e fare punti per la classifica. Perderla oggi non sarebbe stato un qualcosa di bello, specialmente per la classifica che oggi è spettacolare. Ero consapevole che avremmo affrontato delle difficoltà oggi. Il Verona, da quando ha cambiato sistema, è una squadra temibile e pericolosa, con queste palle lunghe per Djuric e gli altri che si buttano negli spazi. Non parliamo di bocciature per Lopez e Nzola (che è stato convocato nell’Angola per la Coppa d’Africa) è che in quel momento della gara avevamo bisogno di altro. Leggo che siamo Gonzalez e Bonaventura dipendenti, oggi dopo 10 eravamo in difficoltà ma qualcuno non portava pazienza ed erano partiti i mugugni. Oggi non c’erano solo due assenze, mancava anche Duncan, mentre Arthur e Kouamé sono forse al 3%. Bonaventura è uscito a Roma per una brutta botta al tallone, è dieci giorni che sta male. Bisogna avere pazienza quando mancano certi giocatori. La Curva Fiesole ci ha aiutato. Sono mitici, giusto lasciar andare i ragazzi dai tifosi a fine gara”.

Dopo la coppa la Fiorentina gioca al Franchi contro il Verona

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L’impegno contro il Ferencvaros, in Conference League, ed il pareggio che ha regalato il primo posto nel girone, ha visto quattro elementi della rosa rimanere a Firenze per diversi motivi. Biraghi era semplicemente squalificato e domenica ci sarà. Italiano invece deve fare i conti con l’infortunio a Nico Gonzalez, uscito dopo 20 minuti a Budapest.

Le probabili formazioni

Bonaventura non ha giocato in Ungheria per una contusione al piede destro. Esclusione precauzionale quella di giovedì scorso. Il trequartista non pare destare preoccupazioni particolari e dovrebbe essere in campo domenica, alle 15, al Franchi, contro il Verona. Stesso discorso per Arthur: sovraccarico all’adduttore destro. Duncan invece è in dubbio causa influenza. Al suo posto dovrebbe giocare ancora Martin Lopez. Per Sottil infine affaticamento al flessore: Brekalo è stato titolare giovedì e può essere un indizio. Kouamé quindi si candida. In attacco Beltran potrebbe lasciar spazio a Nzola che è favorito per la maglia da titolare. In porta dovrebbe rientrare Terracciano, in difesa Milenkovic sicuro di una maglia dal primo minuto.

Ci sarà un cambio forzato nella squadra allenata da Marco Baroni. Domenica a Firenze infatti mancherà lo squalificato Duda. Due i candidati per sostituire lo slovacco: Hongla e Serdar con il primo ancora in leggero vantaggio. In difesa ci sono sempre da monitorare i possibili recuperi di Hien e Dawidowicz che paiono entrambi sulla via del rientro. Non è quindi escluso che almeno uno dei due possa partire titolare. Faraoni invece resta in dubbio a causa di un affaticamento muscolare. In attacco il punto fermo è Ngonge dato che sia Djuric che Lazovic sono insidiati. Henry sta tornando in piena forma e qualora possa garantire un discreto minutaggio, si gioca il posto da prima punta. Lazovic invece deve battagliare con Mboula.

Aumento tasse in Toscana per finanziare la sanità, cosa accade

L’aumento delle tasse in Toscana per finanziare e dunque salvare la sanità? È possibile. Da una parte il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani tornerà a chiedere al governo risorse, magari un anticipo di una parte del payback dei dispositivi in modo da risolvere il problema. Dall’altra parte però si lavora sulla tasse. E c’è l’idea di un emendamento alla manovra regionale da presentare in Consiglio il 19 dicembre. Ad ora mancano circa 200 milioni di euro.

Aumento tasse Toscana: cosa accade

Sull’aumento delle tasse in Toscana il Pd in Consiglio regionale lavora appunto ad un emendamento. Giani lo porterà senza passare dalla giunta e questo potrebbe anche togliere qualche pesante imbarazzo anche lato Iv, visto che Renzi ha sempre detto di non voler introdurre tasse per finanziare la sanità. Le tasse potrebbero riguardare chi ha redditi alti. È evidente che comunque il maxi emendamento provocherà dibattiti accesi, molto accesi, nelle ultime sedute del Consiglio regionale.

Il piano legato a Roma

Per evitare l’aumento delle tasse in Toscana in modo da finanziare i soldi sulla sanità un modo c’è: ottenere quelle risorse da Roma. E certamente il presidente Giani tornerà alla carica col governo. Tornerà dal ministro Schillaci. “Stiamo sviluppando con gli uffici – aveva detto Giani – le interlocuzioni per capire quanto payback dei dispositi sanitari, che ammontano come credito della Regione Toscana a 420 milioni di euro, possa essere imputato a bilancio. Spero, se la via sta nel mezzo, che ci vengano accordati circa 200 milioni, pari a due annualità di payback, così noi possiamo chiudere il bilancio regionale”.

La Fiorentina pareggia a Budapest e vince il girone di Conference League

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Un punto importante che permette alla Fiorentina di concludere da prima della classe il girone F della Conference League. Un punto importante anche per il Ferencvaros che chiude al secondo posto e, a febbraio, giocherà il playoff per proseguire l’avventura europea. Partita sofferta e iniziata male con Nico Gonzalez che si fa male e crolla a terra, cambio immediato con l’argentino che lascia il campo in lacrime sulla barella.

La partita

In avvio la Fiorentina sfora il vantaggio con un tiro di Mandragora che però non impensierisce gli unghereso. Poco prima del ventesimo arriva l’infortunio a Nico Gonzalez. Problema all’apparenza serio, peraltro appena recuperato dopo essere partito dalla panchina nell’ultima gara di campionato. Nel tentativo di anticipare un avversario l’argentino ha accusato un problema muscolare al flessore chiedendo immediatamente il cambio con ampi cenni verso la panchina. Poi è crollato al suolo, in lacrime e molto dolorante, tanto da lasciare il campo su una barella. A fine gara la Fiorentina ha informato che Nico Gonzalez è stato sostituito a causa di una problematica muscolare a carico dei flessori della coscia destra, la cui entità sarà valutata nei prossimi giorni. La Fiorentina, scossa dall’accaduto con Italiano costretto ad inserire Ikoné che risulterà poi il peggiore tra i viola, rischia e viene salvata da due interventi di Christensen. Ad inizio secondo tempo, al 48’, c’è un affondo sulla sinistra di Abu Fani, cross basso a centro area dove Zachariassen mette dentro praticamente a porta vuota. È l’1-0 per i magiari. La Fiorentina fatica ad andare a rete. Poi, al 73’ c’è un corner dalla destra, Milenkovic colpisce di testa verso il secondo palo dove arriva Ranieri che di destro segna il pareggio viola. Un punto che porta i viola a quota 12. Il Ferencvaros chiude a quota 10 e va ai playoff di febbraio.

L’allenatore

Soddisfatto il tecnico viola Vincenzo Italiano. “Siamo stati bravi a reagire allo svantaggio, la partita poteva complicarsi e invece abbiamo rischiato di vincerla. Passiamo per primi nel girone e rispetto all’anno scorso abbiamo fatto un passo avanti, evitiamo di intasare il calendario con altre due partite e siamo contenti. Nico Gonzalez ha pagato quegli otto giorni nei quali ha lavorato a parte e non ha potuto spingere, lo abbiamo tutelato a Roma, oggi si sentiva di spingere e lo abbiamo giustamente schierato, mi auguro non sia niente di grave. Ci sono un bel po’ di partite da qui al mercato – continua Italiano – valuteremo come ci arriveremo, come cresceremo nell’incisività in zona gol. Oggi avevamo cinque assenze pesanti, quando Nico è mancato la squadra ha sempre giocato per come deve, chiaro che qualcuno non ha le sue qualità in area. Nico, Arthur e Bonaventura sono importantissimi e speriamo di avere a disposizione almeno gli ultimi due per il Verona”.

C’è aria di Natale: eventi e mercatini a Firenze (16-17 dicembre 2023)

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Manca sempre meno a Natale e sono tantissimi gli eventi a Firenze nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 dicembre 2023. Dai mercatini in città fino all’open day del Giardino della Gherardesca del Four Seasons Hotel di Firenze. In programma c’è anche l’apertura straordinaria delle stanze private dell’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, ma molte sono anche le mostre dedicate ai presepi nei dintorni. Scopriamo questo fine settimana ricco di iniziative, molte delle quali dedicate ai più piccoli.

Babbo Natale in città: gli eventi natalizi a Firenze (16-17 dicembre 2023)

Sono così tante le iniziative in città in questo fine settimana, che abbiamo pensato di riassumere le principali. Tra gli eventi a Firenze nella giornata di domenica 17 dicembre 2023 c’è quello in cui Babbo Natale si calerà con gli elfi dall’alto della facciata di Palazzo Vecchio (alle ore 12:15). Appesi a robuste funi, nella discesa srotoleranno un grande striscione con gli auguri alla città. Poi, una volta a terra, distribuiranno ai bambini caramelle e saranno disponibili per i selfie di rito. L’appuntamento è promosso in collaborazione con la Confcommercio e EdiliziAcrobatica.

Sabato 16 dicembre (dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00) torna, alle Cascine, il Trenino nel parco: i bambini dai 3 ai 10 anni potranno vivere un’esperienza unica a bordo di uno speciale trenino (che partirà dall’inizio di viale Abramo Lincoln), in un percorso a tappe (durata: 50 minuti circa) alla scoperta di questa importante oasi verde della città, che vanta una storia plurisecolare e cela curiosità appassionanti. E al termine dell’itinerario, cosa c’è in programma? L’imperdibile incontro con Babbo Natale nell’omonimo villaggio in piazzale Vittorio Veneto.

Ma se qualche bambino avesse la curiosità di vedere la casetta di Babbo Natale, domenica 17 potrebbe recarsi proprio dentro Palazzo Vecchio, dove tutti i più piccoli sono invitati a scrivere e imbucare, in una apposita cassetta postale all’interno del Cortile della Dogana, le letterine con i loro desideri, che verranno spedite a Rovaniemi in Finlandia, presso il “quartier generale” di Babbo Natale. Tuttavia, prima di essere inviate, 5 letterine tra queste verranno estratte a sorte e i fortunati vinceranno un ingresso ad uno dei laboratori di MUS.E. Ma le sorprese non finiscono qui perché, dalle ore 14:30 alle 18:30 (sia sabato che domenica), ci sarà proprio Babbo Natale in carne ed ossa nella sua casetta ad accogliere i bambini.

Trenino Natale cascine

Quest’anno c’è anche una novità: si tratta dell’iniziativa Passeggiando in Carrozza che, nelle giornate del 16 e 17 (una corsa ogni 30 minuti), offrirà ai bimbi dai 3 ai 10 anni (accompagnati da un adulto) la possibilità di attraversare il centro storico di Firenze a bordo di una carrozza trainata da due cavalli bianchi. Il percorso prenderà avvio da piazza della Repubblica, per attraversare poi le vie del centro cittadino scoprendo la storia di Firenze e prestando particolare attenzione ai musei cittadini. Per info e prenotazioni su trenino di Babbo Natale, passeggiata in carrozza e casetta di Babbo Natale: www.musefirenze.it.

Cosa fare a Firenze il 16 e 17 dicembre: tutti i mercatini di Natale

Luci, addobbi e festoni: la città brilla con i suoi tanti mercatini sotto Natale, tutti a ingresso libero. Da venerdì 15 fino a domenica 17 dicembre (ore 10:00-19:00) c’è Natale per File (Fondazione Italiana di Leniterapia) in Palazzo Corsini sul Lungarno (ingresso da Lungarno Corsini n° 8), organizzato da File per raccogliere fondi in favore dell’attività di assistenza ai malati gravi e alle loro famiglie sul territorio.

Sabato 16 e domenica 17 Natale solidale anche grazie a ATT (Associazione Tumori Toscana) presso il Palazzo degli Affari di Firenze in piazza Adua, n° 1 (sala piano inferiore), dalle ore 09:30 alle 19:00. Qui si potranno trovare le più grandi firme, ma anche creazioni artigianali, cibo e vino per sostenere i malati di tumore e le loro famiglie.

Domenica torna inoltre la Fierucolina di Natale in piazza Ognissanti (ore 9-19) per regali all’insegna dell’artigianato e della sostenibilità. Tra le bancarelle, sarà possibile scegliere tra tessuti, giochi in legno, scarpe e manufatti in cuoio conciato al vegetale, ceramica dalle forme originali e saponi artigianali creati con oli essenziali.

Mercatini Natale per File Firenze
Natale per File a Palazzo Corsini

Ma c’è aria natalizia anche nel complesso della Manifattura Tabacchi di Firenze (via delle Cascine, n. 35) questo fine settimana. Due giornate dal titolo Christmas Family and Friends, in cui ci sarà anche la possibilità di visitare il Caveau, spazio espositivo ricavato temporaneamente all’interno del cantiere nell’edificio B3, dove ammirare alcuni oggetti e macchinari dalla vecchia fabbrica di tabacchi.

Fumetti e vinili saranno invece protagonisti al mercatino di Natale vintage in piazza dei Ciompi nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 dicembre 2023, dalle ore 09:00 alle 20:00.

E infine, ricordiamo che a rendere viva piazza Strozzi sarà ARTour del Gusto, l’eccellenza dell’enogastronomia Toscana, questa volta però in versione natalizia. L’evento si terrà sempre sabato e domenica, dalle ore 10:00 alle 20:00 e vedrà protagonisti ben 33 espositori con salumi, formaggi artigianali, vino e cioccolata, ma anche una gran varietà di accessori per la tavola in legno. Ma sono ancora tanti gli eventi:  qui tutti i mercatini di Natale.

Open Day al Four Seasons Hotel di Firenze: eventi domenica 17 dicembre nel Giardino della Gherardesca

Ma uno dei più curiosi eventi natalizi in città, dedicato a grandi e piccoli, è quello che si terrà domenica 17 al Four Seasons Hotel di Firenze (ingresso da Via Gino Capponi, n.54; da Borgo Pinti n.97 oppure da piazzale Donatello n.12). Si tratta della X edizione dell’Open Day, evento organizzato a fini solidali, che lo scorso anno ha contato oltre 8.000 presenze. In questo 2023, in seguito al terribile nubifragio che ha colpito lo scorso 10 settembre la città di Livorno, i ricavati della giornata saranno devoluti al rifacimento delle aule ed acquisto del materiale didattico della media Bartolena e dell’asilo Montenero di Livorno, entrambi gravemente danneggiati dal fenomeno atmosferico.

La giornata si svolge nel Giardino della Gherardesca, che accoglierà i visitatori dalle ore 10:00 alle 16:00 offrendo castagne, cioccolata calda, vin brulé, grigliate di carne e tanto altro ancora. L’ingresso al parco è a donazione libera (minimo 1 euro). Naturalmente ci sarà anche un variegato mercatino di Natale solidale. E a far divertire i più piccoli ci penseranno maghi e giocolieri, la Compagnia di Babbo Natale, i Bandierai degli Uffizi, cori e musicisti. La novità di quest’anno è la grande testa di orso, alta ben 5 metri, immersa tra le meraviglie del giardino e interamente realizzata in carta pesta, proveniente dal Carnevale di Viareggio e visibile fino a febbraio.

Visite alle stanze private dell’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze

Tra gli eventi a Firenze nel weekend, segnaliamo anche l’apertura straordinaria delle stanze private dell’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, in programma per la giornata di sabato 16 dicembre. Le porte saranno quindi ‘spalancate’ a tutti i fiorentini con turni di visita alle ore 10:00, 11:00, 12:00, 15:00 e 16:00) grazie all’iniziativa Natale al Museo. Sarà l’occasione per ammirare alcuni dei capolavori del patrimonio storico-artistico dell’ospedale abitualmente chiusi ai visitatori, nelle stanze in cui ha sede la Direzione Generale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Tra questi si ricordano la celebre Crocifissione di Andrea del Castagno, l’affresco originale della Consacrazione della Chiesa di Sant’Egidio del Bicci di Lorenzo e una splendida Madonna col Bambino in terracotta invetriata, opera di Andrea della Robbia. Oltre alle sale private, sarà possibile visitare il salone Martino V e il matroneo della Chiesa di S. Egidio, suggestivo corridoio sopraelevato dedicato alle suore Oblate.

In concomitanza all’evento, si terrà un Concerto di Natale (ore 11:00) nella Chiesa di Sant’Egidio a cura dell’Orchestra Camera Fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta, con voce singola di Rebecca Sammartano. Per partecipare è necessaria la prenotazione (chiamando il numero 055.6938688 o 055.6938630 oppure scrivendo a [email protected]) ed è richiesta una donazione libera. Chiusura prenotazioni: venerdì 15 dicembre entro le ore 14:30.

Altri suggerimenti su cosa fare a Firenze

Altri suggerimenti su cosa fare a Firenze sabato 16 e domenica 17 dicembre 2023, tra eventi e mostre? Eccoli qui riassunti:

Mostre dei presepi nei dintorni fiorentini

E per finire, eventi nei dintorni di Firenze sono dedicati ai presepi sia sabato 16 che domenica 17 dicembre. Torna la rassegna 1000 Presepi per Palazzuolo sul Senio, l’affascinante percorso culturale che vede inclusi gli angoli più caratteristici del paese. L’evento è aperto tutti i giorni, a tutte le ore e con qualsiasi condizione metereologica, soprattutto con la neve! A Cerreto Guidi c’è invece la caratteristica Via dei Presepi, lungo il percorso della Romea Strata, la via del Giubileo che parte dal Friuli Venezia Giulia. I numerosissimi presepi, realizzati con i materiali più vari, sono visibili in tutto il centro storico fino al 14 gennaio 2024. Di notevole richiamo è il grande Presepe all’uncinetto, realizzato con grande maestria e precisione dal gruppo delle Dame dell’Uncinetto.

Ma c’è una Via dei Presepi anche a Castelfiorentino! Come da tradizione, ampio margine è stato dato alla creatività e alla fantasia dei suoi autori, sia nei materiali (dal legno alla creta, dal ferro alla pasta) che nei contenuti, mentre le dimensioni spaziano da quelli in miniatura ai presepi che occupano una chiesa intera! L’intero percorso sarà visibile fino al 7 gennaio 2024, nei giorni festivi e prefestivi, dalle ore 15:00 alle ore 19:30.

Sciopero a Firenze il 15 dicembre: fermi bus e tramvia (solo di mattina)

Lo sciopero di Firenze del 15 dicembre 2023 per i mezzi pubblici (autobus e tramvia) è stato ridotto. Dalle 24 ore scelte a livello nazionale a una fascia più snella, a seguito della precettazione del Ministero dei Trasporti. Lo sciopero è stato indetto per più motivazioni. Intanto si chiede un aumento salariale di 300 euro. Poi una riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali, a parità di salario e riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti. Tra le richieste anche l’adeguamento delle tutele della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e per gli utenti del tpl. E infine si chiede il blocco delle privatizzazione e delle relative gare di appalto per il tpl. L’agitazione è stata indetta da Cobas Lavoro Privato, Adl, Sgb Sindacato Generale di Base, Cub Trasporti e Usb Lavoro Privato.

Sciopero dei mezzi pubblici15 dicembre: gli orari degli autobus in Toscana)

Lo sciopero a Firenze del 15 dicembre incide naturalmente su Autolinee Toscane, il gestore unico degli autobus del trasporto pubblico locale in Toscana. Anche in questo caso l’agitazione non durerà 24 ore ma è stata rimodulata. L’agitazione sarà ridotta a 4 ore, dalle ore 9 alle ore 13. Nel rispetto delle fasce di garanzia il servizio riprenderà dalle 12.30. Questo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie. Informazioni sul sito ufficiale di Autolinee Toscane.

Sciopero del 15 dicembre: la tramvia di Firenze

Lo sciopero del 15 dicembre 2023 coinvolge anche la tramvia di Firenze, ma solo nella fascia oraria 9.30-13. Durante questo arco temporale potranno verificarsi disservizi, ritardi o cancellazioni di corse. Al di fuori di questa fascia oraria il servizio sarà regolare. Per il precedente sciopero l’adesione di personale Gest, per il settore movimento, è stata del 28,6%. Tutti gli aggiornamenti sul sito di Gest. Rispetto a quanto si poteva configurare quindi i disagi saranno limitati solo al mattino e non dovrebbe essere un venerdì di fuoco, come accaduto invece in occasione degli ultimi scioperi (in particolare sui treni).