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Il progetto del nuovo ponte Signa-Lastra: si avvicinano i lavori

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Sono stati assegnati in via provvisoria i lavori per il nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra, mentre si pensa ai dettagli del progetto del nuovo collegamento anti-code, strategico per il quadrante ovest di Firenze. La Regione Toscana ha reso noto il programma di massima: se non ci saranno intoppi, i cantieri inizieranno tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, mentre la fine degli interventi è attesa nel 2028. Da decenni si discute di questa opera, essenziale per superare i limiti dell’attuale ponte di Signa, un vero e proprio imbuto per il traffico. Il governatore Eugenio Giani, facendo il punto sugli interventi, ha parlato di “infrastruttura importantissima per tutta la Piana fiorentina fortemente legata alla Fi-Pi-Li e all’uscita di Lastra a Signa che cambierà in positivo il volto di questo territorio, collegando le zone di Scandicci-Lastra con quelle di Signa, Campi e Prato”.

Il nuovo ponte di Signa e Lastra: il progetto

L’opera costerà 71 milioni e mezzo di euro. Le risorse già ci sono: la maggior parte (65,5 milioni) proviene dall’Europa, attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione, il resto arriva dalle casse regionali. Al momento è stato definito il progetto definitivo del nuovo ponte tra Signa e Lastra, che sarà adesso esaminato dalla Conferenza dei Servizi per poter essere approvato e inserito nel contratto di appalto. Il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato i lavori (Consorzio stabile On site Scarl, Giugliano costruzioni metalliche Srl e Ausilio Spa) avrà poi 120 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo, quello che anticipa i cantieri veri e propri.

La nuova infrastruttura sarà lunga in tutto 2,7 chilometri: 900 metri saranno di viadotto, con un nuovo ponte sull’Arno in acciaio dotato di una campata principale di oltre 140 metri. In particolare il nuovo ponte sarà costruito tra la zona del parco dei Renai e la sponda dove si trova il parco fluviale di Lastra a Signa: il progetto comprende anche un percorso ciclabile e pedonale che collegherà le due aree naturali.

Il viadotto sarà interconnesso a una nuova viabilità che si integrerà con quella esistente, toccando la zona alle spalle del depuratore di San Colombano e arrivando allo svincolo della Fi-Pi-Li. Del progetto fanno parte infatti re nuove rotatorie: una nella zona dei Renai, la seconda a San Colombano e l’ultima all’uscita della Fi-Pi-Li di Lastra a Signa. “Sappiamo quanto l’attuale ponte fra Signa e Lastra, ricostruito nel dopoguerra, crei code, anche di un’ora – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – L’opera sarà strategica anche dal punto di vista della sicurezza, perché realizzeremo una cassa di espansione, una pista ciclopedonale e altre opere di compensazione ambientale”.

C’è anche un nuovo ponte per il parco dei Renai

Il progetto prevede, oltre al nuovo ponte, la creazione di una nuova cassa di espansione, nel territorio comunale di Lastra a Signa, che sarà attivata in caso di piene dell’Arno, permettendo di invasare oltre 2 milioni di metri cubi di acqua, e la realizzazione di aree di compensazione ambientale. La Regione acquisirà il Lago di Borgioli, mettendo in campo interventi di rinaturalizzazione e potenziamento ecologico.

Intanto a Signa sono già in corso i lavori per il nuovo ponte sul Bisenzio, 70 metri per arrivare ai Renai da via dell’arte della Paglia che dovrebbero essere pronti entro fine anno. Il vecchio ponticino a una sola corsia, usato attualmente per arrivare sulla sponda del parco, sarà demolito. Si tratta di un tassello della futura viabilità che permetterà di partire da via dai Renai, passare l’Arno e arrivare fino alla superstrada Firenze – Pisa – Livorno, senza intercettare i centri abitati di Signa (via Roma) e Lastra a Signa (via Livornese).

Inizio e fine dei lavori per il nuovo ponte di Lastra a Signa

La Regione ha definito il cronoprogramma delle opere. L‘aggiudicazione definitiva dei lavori scatterà dal 30 aprile 2024 e, dopo il progetto esecutivo, l’inizio dei lavori per il nuovo ponte Signa-Lastra è atteso tra la fine dell’anno prossimo e i primi mesi del 2025. Se tutto filerà liscio, la conclusione dei cantieri sarà nel 2028, per aprire la nuova strada nel luglio dello stesso anno.

Bando 2023 per le residenze d’artista di MAD Murate Art District

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Fino alle ore 12:00 del 20 settembre 2023 artisti visivi e performativi, fotografi, registi, sound artist, musicisti, designer e architetti – tutti rigorosamente over 18 – sono chiamati a partecipare al bando 2023 per le residenze d’artista di MAD Murate Art District, centro civico di produzione d’arte contemporanea gestito da MUS.E e organizzato in collaborazione con la Direzione Cultura del Comune di Firenze. I vincitori selezionati da una commissione di esperti, sia artisti che collettivi, potranno quindi usufruire degli spazi dell’ex carcere fiorentino delle Murate per fare ricerca e produrre i propri lavori dal 30 settembre 2023 fino al 30 gennaio 2024, per periodi a partire da una settimana fino a giornate, anche alterne, distribuite nei mesi.

I requisiti di accesso al bando 2023 delle Murate

Questi i requisiti per poter accedere al bando 2023 delle residenze d’artista MAD Murate Art District: basta aver compiuto i 18 anni d’età ed essere un professionista dell’arte o dello spettacolo con un progetto di produzione artistica da effettuare durante il periodo di residenza presso MAD di durata non inferiore a 7 giorni e non superiori a 3 mesi. Quest’anno MAD Murate Art District ha messo sul tavolo un contributo economico del valore di 8.000 euro, ben 3mila euro in più rispetto alla precedente edizione 2022, per la realizzazione di uno o più progetti, a discrezione della commissione.

I dati parlano chiaro: il trend è in costante aumento, tanto che nel 2022 MAD ha ospitato 59 progetti di residenza, con il coinvolgimento di 253 artisti, di cui 183 appartenenti alla categoria senior e 70 artisti di formazione, con programmi più che raddoppiati rispetto al 2021. Anche il 2023 sta vedendo dati interessanti e ulteriormente in crescita, con 157 artisti già nel primo semestre, di cui 56 senior e 101 artisti di formazione, articolati in 28 programmi di residenza. Cresce quindi il sostegno per gli artisti da parte di MAD e si evidenzia ancora di più la natura di questo spazio, che è da sempre quella di incoraggiare la creatività e i linguaggi espressivi più attuali.

MAD, una realtà diffusa sul territorio fiorentino

Dal dieci anni Murate Art District, sotto la direzione artistica di Valentina Gensini, ha ospitato oltre 2mila artisti provenienti da tutto il mondo dimostrando di essere una realtà diffusa sul territorio fiorentino avendo instaurato solide partnership con alcuni istituti culturali. Per citarne alcuni, basti pensare alle scuole, a Villa Romana e Kunsthistorisches Institut, Istituto Francese e Accademia di Belle Arti, Università degli Studi di Firenze e SMA con la collaborazione del Museo Antropologico, e la residenza con il Museo Galileo. Gli artisti sono così in grado di relazionarsi con la comunità cittadina affrontando tematiche del nostro tempo attraverso progetti inediti, internazionali e radicati sul territorio con un occhio di riguardo verso i più disparati target di pubblico e, al contempo, di instaurare partnership internazionali di rilievo.

Come partecipare al bando 2023 di Murate Art District

Per partecipare al bando di MAD Murate Art District è sufficiente collegarsi al sito del centro civico di produzione contemporanea per poter leggere integralmente tutte le informazioni e la lista dei documenti necessari alla partecipazione. Qualora vi fossero ulteriori dubbi, è possibile chiedere chiarimenti entro le 23:59 del 13 settembre 2023 telefonando al numero 055.2476873 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

Festa dell’Uva 2023 a Impruneta: un mese ricco di eventi

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La 97esima edizione della Festa dell’Uva di Impruneta promette di essere piena di sorprese. Si svolgerà per tutto il mese di settembre e raggiungerà il suo apice il 1° ottobre 2023 con la sfida dei rioni nella cornice di piazza Buondelmonti.

Le origini: da sfida tra fattorie a gara di carri allegorici

Ogni prima domenica di autunno la città del cotto celebra i frutti della vite. Quella di Impruneta è la più antica festa dell’uva d’Italia ed è una manifestazione in continua evoluzione dal 1928, quando il paese si trovava ancora sotto la giurisdizione del Comune del Galluzzo. L’iniziativa, nata durante un periodo di crisi economica con l’obiettivo di promuovere il consumo dell’uva, è gradualmente cresciuta nel corso degli anni, attirando migliaia di partecipanti.

Inizialmente consisteva in una competizione tra fattorie e una sfilata di semplici carretti decorati. Tuttavia, a partire dal 1932, la Festa dell’Uva ha subìto una trasformazione significativa grazie ai quattro rioni coinvolti: Sante Marie, Sant’Antonio, Fornaci e Pallò. Questi quartieri si sfidano oggi con carri allegorici sempre più elaborati, attirando un numero sempre più crescente di comparse (fino a 300 per rione), e creando spettacolari costumi e coreografie.

Il vero fulcro della festa è la vita comunitaria che si sviluppa durante l’intero mese di settembre. Centinaia di persone si dedicano quotidianamente al lavoro, tra i cantieri e le attività di sartoria. Un momento culminante di questa fase preparatoria sono le cene organizzate dai quartieri, inizialmente concepite come una modesta forma di raccolta fondi, oggi diventate eventi di grande richiamo che attirano centinaia di partecipanti, sia locali che provenienti da fuori Impruneta. I quattro rioni presentano alla sfilata del 1° ottobre i carri costruiti durante il mese di settembre con i quali vengono celebrati la vendemmia, l’uva e il vino.

Gli eventi della Festa dell’Uva 2023 di Impruneta

Le tradizioni speciali sono quelle che sfidano il passare degli anni e la Festa dell’uva dell’Impruneta ne è un esempio lampante. Il mese di settembre sarà ricco di eventi per il paese. Arte, cultura, sport, enogastronomia, artigianato, vendita prodotti del territorio per poi arrivare al culmine con la sfilata dei carri e lo spettacolo dei quattro rioni: Fornaci, Pallò, Sant’Antonio, Sante Marie.

La festa si snoderà per tutto il mese di settembre fino a concludersi nei primi giorni di ottobre. Tra gli eventi in programma la cena dei quattro rioni in piazza Buondelmonti (sabato 9 settembre, prenotazione obbligatoria); i mercatini bio, del collezionismo, dell’artigianato e dei ragazzi sempre nella piazza principale (domenica 10 da mattina a sera); la rievocazione del rally di Impruneta con auto d’epoca (17 settembre); le prove generali dello spettacolo (sabato 30 settembre, ingresso libero).

La giornata clou sarà il 1° ottobre. A partire dalle 14:30, dopo l’esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta e i saluti del Sindaco Riccardo Lazzerini e del Presidente dell’Ente Festa dell’Uva di Impruneta Filippo Venturi si aprirà la manifestazione. Per la prima volta sarà presentata la mascotte “Uvetto” disegnata da Carolina Masi e alle ore 15:30 sarà dato il via alla sfilata e allo spettacolo dei quattro Rioni (per informazioni e biglietti [email protected]). Questo show sarà giudicato attentamente da una giuria specializzata, che valuterà ogni performance per decretare il rione vincitore. La giornata culminerà con l’annuncio pubblico del verdetto con la collocazione della Bandiera del Rione vincente sul balcone del Comune.

Il programma 2023 si chiuderà poi ufficialmente sabato 7 ottobre con la cena in piazza Buondelmonti del rione vincitore. Il calendario completo si trova sul sito ufficiale.

Presentazione del premio per la 97° Festa dell'Uva all'Impruneta

Andrea Pesci ha disegnato il trofeo per la Festa dell’Uva

Andrea Pesci della Fornace Pesci Giorgio e Figli di Impruneta ha realizzato quest’anno il trofeo per la 97esima edizione della festa. La coppa, realizzata interamente in argilla, è alta circa 50 cm e riporta i simboli del Comune di Impruneta come la pigna, gli aghi di pino e lo stemma comunale. Nella parte più alta dell’opera viene richiamato la divinità Bacco con l’uva seguito dai quattro stemmi rionali.

Il selfie del turista sul Biancone: danni per 5mila euro

Non è un bel periodo tra Firenze e i turisti tedeschi: l’ultima bravata riguarda il selfie di un turista (tedesco) al Biancone, ovvero sulla fontana del Nettuno in piazza della Signoria. Durante la notte, un 22enne è salito sulla statua per fare un selfie e ha danneggiato il monumento. Poche settimane fa c’era stato invece il caso dei tifosi del Monaco 1860 che avevano danneggiato la facciata del Corridoio Vasariano. Ogni mese, una bravata. E anche stavolta costerà cara, come dichiarato dal sindaco di Firenze Dario Nardella.

Il selfie del turista al Biancone: la dinamica

Sul selfie del turista al Biancone la dinamica è chiara, in particolare dopo aver visto le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Alle una del 4 agosto il turista ha scavalcato la recinzione della Fontana del Nettuno ed è salito sul bordo della vasca. Con un salto si poi è arrampicato sulla zampa del cavallo, arrivando alla base della carrozza e, dopo essersi fatto scattare alcune foto dagli amici, è tornato indietro.

Nella discesa ha così appoggiato nuovamente il piede sulla zampa, danneggiandola. Una volta che, forse, si è reso conto di ciò che aveva fatto il 22enne si è dato alla fuga ma è stato rintracciato. E denunciato in base alle nuove disposizioni in materia di “distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici”.

I danni per il selfie sulla fontana del Nettuno

A seguito del selfie del turista sul Biancone, inizialmente sembrava non ci fossero stati danni. E invece i controlli approfonditi hanno rivelato tutt’altro. È stata danneggiata la zampa anteriore destra del cavallo, che ha subito il distacco di alcune stuccature realizzate nel restauro del 2018. Inoltre, dopo le verifiche, la zona superiore del carro, realizzata in marmo rosso ha subito il distacco di una porzione triangolare di circa 25 x 20 millimetri. Il danno stimato dai tecnici del Comune è di circa 5mila euro.

Turista selfie fontana nettuno

Nardella è, ovviamente, una furia.  “Questo turista ha pensato bene di salire sul Nettuno per un selfie. Il sistema di allarme ha funzionato – il commento del sindaco -. Grazie alle telecamere del Comune è stato individuato e pagherà una multa salata. Contro il vandalismo sui beni culturali non ci sono giustificazioni”.

Totaalvoetbal: all’Ultravox di Firenze il festival del calcio

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Tre giorni a ingresso libero, oltre 40 eventi tra tornei, incontri, film, calcio simulato, trofei, cimeli, collezionismo e incontri con decine di ospiti. Da venerdì 8 a domenica 10 settembre 2023 l’Ultravox, lo spazio estivo accanto all’anfiteatro delle Cascine di Firenze, organizza il Festival del calcio Totaalvoetbal. L’evento prende il nome dal rivoluzionario stile di gioco che impose il calcio olandese negli anni ’70.

Totaalvoetbal 2023, il festival del calcio a Firenze

Sette le aree tematiche della kermesse. Ci sarà la zona dedicata al cinema e quella per la didattica. E poi il subbuteo, il palco per gli eventi, i campi per i tornei di calcio tennis, foot-golf, tedesca, target challenge, l’area per godersi le rocambolesche esibizioni dei freestyler, come Reynaldo Pena e Matteo Cozza di Freestyle Italia (venerdì ore 17, sabato e domenica ore 16).  Il festival sarà anche l’occasione per vedere e “rivivere” i trofei custoditi dal Museo del Calcio di Coverciano, attraverso storie e aneddoti svelati da Alberto Trombi (tutti i giorni alle 18).

Spazio inoltre a tanti eventi del festival del calcio Totaalvoetbal. Venerdì alle 17 il giornalista e scrittore Enzo Bucchioni parlerà del suo libro “Luciano Spalletti, il vincente”, mentre il giorno dopo sarà possibile incontrare Daniele Manusia, direttore de “L’ultimo Uomo”. Sabato alle 15.30 verrà illustrato il progetto per la prima carta sul diritto allo sport, mentre alle 17 scenderanno in campo i giocatori del Refugees team, progetto Figc rivolto ai giovani minori stranieri per favorire l’integrazione.  Domenica alle 17 risate insieme ai curatori della pagina Instagram “Suffering Fiorentina”, un’ora dopo sarà presentata la rivista “Mosaico” e alle 21 verrà proiettato il film “Noi siamo napoletani”.

 Cinema e partita sul maxischermo

Nello spazio cinema scorreranno, tra le altre, le immagini de “Il profeta del gol” (venerdì ore 21) che Sandro Ciotti, qui nelle vesti di regista, dedicò al campione olandese Johan Cruijff – “The Class of 92” di Benjamin Turner (sabato ore 16), “Gascoigne” di Jane Preston (sabato ore 21), “Il Mundial dimenticato” (domenica ore 17) di Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella.

Sabato 9 tutti a tifare Italia nel match contro la Macedonia del Nord, davanti al maxischermo di Ultravox. Alla sera spettacoli e concerti in tema. Tra gli ospiti i Materazi Future Club, band che mischia rock, indie e il lato romantico del calcio, che chiuderanno domenica 10 il festival del calio Totaalvoetbal  di Firenze. Per tutta la durata del festival sarà in funzione l’area ristoro.

Totaalvoetbal è organizzato da Ultravox Firenze e associazione Anfiteatro 2010, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Toscana Aeroporti, Estra, Autolinee toscane. Partner FIGC-Federazione Italiana Giuoco Calcio, Play League Sport, Ergonauth. Con il patrocinio del Comune di Firenze, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2023. Info e aggiornamenti su Facebook e Instagram.

Verso i nuovi incentivi auto del Comune di Firenze

Verso i nuovi incentivi comunali per la rottamazione auto a Firenze. Con la fine dell’estate, si avvicina l’ora X: la pubblicazione del nuovo bando dovrebbe avvenire tra fine ottobre e i primi giorni di novembre. I nuovi eco-incentivi dovrebbero sfiorare i dieci milioni di euro.

Incentivi per auto a Firenze: cosa prevedrà il nuovo bando

Ancora non sono chiari tutti i contenuti del nuovo bando di incentivi per la rottamazione delle auto a Firenze. Però qualcosa già si sa ed è bene quindi ripartire dalle certezze. Intanto il nuovo bando permetterà di acquistare anche auto usate a benzina e nuove diesel non inquinanti (euro 6) per quanto riguarda i mezzi commerciali. Ovviamente è permesso l’acquisto di auto nuove, ibride ed elettriche. Il nuovo avviso, come il precedente, sarà collegato all’Isee a livello di criteri ma con maglie più larghe: l’obiettivo è coinvolgere tantissimi fiorentini.

Il bando già in essere

Se al massimo i primi di novembre dovrebbe arrivare il nuovo bando per gli incentivi per le auto a Firenze, è bene ricordare che già esiste un bando predisposto dal Comune. È stato l’assessore all’ambiente Andrea Giorgio a lanciarlo: per ora sono arrivate circa un milione di domande e l’ultima rilevazione è di giugno scorso. Il bando è aperto fino a fine ottobre e riguarda solo l’acquisto di auto nuove, ibride ed elettriche. Al bando in corso possono presentare domanda solo i privati cittadini maggiorenni e residenti nel Comune di Firenze in possesso di certificazione Isee fino a 70mila euro. Tutti i dettagli si trovano sul sito del Comune di Firenze.

Perché gli incentivi per auto a Firenze

Il bando con gli incentivi per le auto a Firenze si è reso necessario per tenere sotto controllo l’inquinamento dell’aria. E infatti è in vigore il secondo step del blocco su una parte dei viali di circonvallazione. Il blocco riguarda i diesel euro 5 immatricolati dal 2011 fino a tutto il 2014. Il divieto interessa appunto una parte dei viali di circonvallazione: dalla Fortezza a viale Giovane Italia (incrocio con via Ghibellina) e, nella direzione opposta, da viale Amendola fino a piazza della Libertà.

Fiorentina asfaltata dall’Inter

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Una doppietta di Lautaro e le reti di Thuram e Calhanoglu demoliscono la Fiorentina apparsa stanca e senza idee nella difficile trasferta di Milano contro l’Inter. Italiano ha provato dal primo minuto Beltran sostituito poi da Nzola. Christensen è tra i pali. Inzaghi si è affidato agli undici che hanno giocato sempre nelle prime tre giornate con te vittorie e nessuna rete subita.

La partita

L’Inter non sbaglia un colpo e la vittima è, questa volta, la Fiorentina salita a Milano stanca dopo la battaglia in Conference contro il Rapid Vienna e con poche idee in attacco. Lautaro Martinez, già a quota 5 gol in 3 giornate è una spina nel fianco, Thuram segna il primo gol in A, i viola in 90 minuti non sono quasi mai pericolosi ed evitano un passivo che poteva essere ancora più pesante. Al 24’ cross di Dimarco per la testa di Thuram, che scappa alla marcatura di Biraghi e incorna alle spalle di Christensen per l’1-0. La Fiorentina reagisce con Nico Gonzalez che si lascia cadere in area dopo un contatto con Bastoni. Contatto giudicato troppo lieve dall’arbitro Marchetti per concedere il penalty. Ci si aspetta una reazione viola nel secondo tempo ma questa non arriva. Al 53’ altro grave errore difensivo della Fiorentina con Thuram che imbecca Lautaro e batte Christensen, miracoloso qualche secondo prima sempre su Lautaro. Al 58’ Thuram si procura un calcio di rigore che Lautaro lascia battere a Calhanoglu. Il turco spiazza Christensen per il 3-0. Al 73’ palla in profondità per il nuovo entrato Cuadrado che serve Lautaro, salta i difensori della Fiorentina e incrocia sul secondo palo con un destro che chiude la gara. Gara subito da dimenticare. I viola adesso hanno due settimane per preparare la sfida contro l’Atalanta dato che il campionato si ferma per la Nazionale.

L’allenatore

Dispiaciuto Vincenzo Italiano a fine gara. “Credo fino al loro gol siamo stati in campo, poi non abbiamo più fatto nulla per metterli in difficoltà. Ho cercato di dar fiducia a chi non era al 100%. Speravo che l’aspetto mentale di giovedì potesse nascondere la stanchezza. Non abbiamo risposto alla prima difficoltà. Non siamo questi. Abbiamo tutti sbagliato qualcosa, ora però andiamo per step. L’obiettivo era il playoff di Conference. Adesso la sosta ci farà reagire, ora però bisogna archiviare. Avevamo immaginato una partita diversa e ne usciamo con 50 minuti fatti male. Quando siamo al 100% facciamo vedere altro. Ci prendiamo le nostre responsabilità, lavoreremo per non vedere più una Viola così. La squadra – continua Italianpo – non mi sentirà più dire che l’abbiamo preparata in poco tempo. Perché il girone l’abbiamo voluto, i ritmi li conosciamo. Sapevamo come doverla affrontare. Ora cercheremo di migliorare soprattutto nelle scelte. In A se non sei al 100% contro le corazzate fai fatica. Va definito che chi sta bene gioca. Non ci sono gerarchie, dipende da come si sta e da come si recupera. In porta abbiamo preso un giovane che oggi ha fatto vedere cose buone, poi lo dirà il campo”.

La Fiorentina contro l’Inter, l’ora di Beltran

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Si va verso la promozione di Beltran al centro dell’attacco viola. L’argentino è stato preferito a Nzola per la trasferta di Milano della Fiorentina contro l’Inter, domenica 3 settembre alle 18,30. Anche Brekalo dovrebbe tornare titolare a sinistra.

Le probabili formazioni

Dopo il successo contro i Rapid Vienna e la qualificazione ai gironi di Conference League la Fiorentina torna a giocare in campionato, al Meazza, contro l’Inter. Si prospetta qualche cambio rispetto agli undici visti in Coppa. Duncan potrebbe sostituire Mandragora per affiancare Arthur a centrocampo e Brekalo si candida a riprendersi un posto a sinistra, mentre Bonaventura sarà confermato come trequartista. Nella scelta della prima punta pare sia arrivata l’ora di Beltran. L’argentino pare candidato ad una maglia da titolare con Nzola in panchina. Assente Sabiri per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio.

Inzaghi dovrà fare a meno di Acerbi: il difensore sta meglio, ma non andrà neanche in panchina. Fuori dai convocati anche Alexis Sanchez e Stefano Sensi, mentre ci saranno i nuovi arrivi Pavard e Klaassen. Mkhitaryan ha recuperato dalla botta rimediata contro il Cagliari: ballottaggio fra l’armeno e Frattesi per un posto a centrocampo con Barella e Calhanoglu. Darmian in pole sul francese con De Vrij e Bastoni davanti a Sommer. Nessun cambio sulle fasce con Dumfries a destra e Dimarco a sinistra. Thuram sempre favorito su Arnautovic con Lautaro Martinez.

Il calendario di Conference League

Definito il calendario del girone F di Conference League per la Fiorentina. I viola giocheranno le tre partite in casa sempre alle 21. Queste le date e le avversarie. Si partirà con la trasferta in Belgio il 21 settembre, alle 18,45, contro il Genk. La partita, sulla carta, più difficile. Il 5 ottobre (alle 21) Fiorentina – Ferencvaros allo stadio Artemio Franchi. il 26 ottobre ancora una sfida in casa (alle 21) contro i serbi del Cukancki. Gli uomini di Italiano renderanno la visita il 9 novembre alle 18,45. Il 30 novembre (alle 21) Fiorentina – Genk e chiusura il 14 dicembre (alle 18,45) contro il Ferencvaros in trasferta.

Girone equilibrato per la Fiorentina in Conference League

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Un sorteggio che poteva essere, per certi versi, migliore ma che è sicuramente alla portata della Fiorentina che era stata inserita in seconda fascia. L’urna di Montecarlo ha stabilito le avversarie in Conference League, girone F. Dalla prima fascia è stata sorteggiato il Ferencvaros, squadra ungherese, la più debole tra le teste di serie. Dalla terza, invece, il Genk, squadra belga che doveva essere evitata perché la più forte tra le avversarie. Dalla quarta fascia i serbi del Cukaricki. I viola hanno la possibilità di superare la fase a gironi e, data l’esperienza maturata, puntare ad andare avanti in un torneo che li ha visti finalisti la scorsa stagione. le date delle partite: 21 settembre,  5 ottobre,  26 ottobre, 9 novembre, 30 novembre e infine 14 dicembre. La finale è ad Atene il 29 maggio 2024.

Amrabat al Manchester United

Nell’ultimo giorno di mercato Sofyan Amrabat è stato ceduto al Manchester United. 10 milioni di prestito oneroso con 20 milioni per il diritto di riscatto, ai quali dovrebbero aggiungersi 5 milioni di bonus. In totale l’operazione dovrebbe aggirarsi sui 35 milioni. Il giocatore firmerà un contratto di 4 anni a 4 milioni netti stagionali. Intanto i viola hanno preso, dal Sassuolo, Maxime Lopez che sarà viola per un anno di prestito oneroso più altri quattro una volta esercitato il diritto di riscatto.

Nico porta la Fiorentina ai gironi di Conference League – LE FOTO

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La Fiorentina ce l’ha fatta! Ha rimontato il Rapid Vienna, che aveva vinto all’andata 1-0, grazie ad una doppietta di Nico Gonzalez e domani conoscerà le avversarie nel girone di Conference League. Una partita difficile per gi uomini di Vioncenzo Italiano che hanno faticato molto nel primo tempo di questo ritorno dei playoff. Nzola sbaglia un’occasione clamorosa e subisce gli austriaci che dimostrano una migliore condizione fisica. Poi, nel secondo tempo, Nico Gonzalez, sempre più trascinatore e giocatore di maggior qualità, riesce a segnare una doppietta che fa esplodere l’Artemio Franchi.

La partita

Il Rapid Vienna è stato un avversario ostico. Forte del vantaggio ottenuto all’andata cerca di imbrigliare la Fiorentina per almeno un’ora di gioca. Del resto i viola hanno un approccio alla gara goffo e quando i giocatori hanno le occasioni per andare a rete sbagliano sempre. Brivido iniziale, con la traversa colpita da Mayulu che gela i tifosi viola. La Fiorentina cerca, lentamente, di riorganizzarsi. Al 29’ occasione clamorosa per Nzola che, a tu per tu col portiere austriaco, gli calcia addosso la palla invece di mirare alla porta completamente vuota. L’attaccante ex Spezia dimostra ancora una preparazione atletica assai approssimativa e sbaglia anche le cose più semplici. Un azzardo proporlo come titolare e, infatti, dato che ad inizio ripresa non tocca palla viene sostituito con Beltran. Al 37’ Kouamè sfiora il gol ma il suo rasoterra esce di pochissimo. Nella ripresa cambia tutto. Al 59’ Nico Gonzalez si trova in posizione perfetta, al limite dell’area piccola, per spedire la palla in rete dopo una respinta corta in fase difensiva del Rapid Vienna. Al 74’ traversa clamorosa di Mandragora. Al 77’ Duncan si inventa una bella serpentina per liberarsi al tiro, però è centrale e facile preda del portiere Hedl. All’87’ il direttore di gara assegna il calcio di rigore in favore della formazione di Italiano per un colpo sul braccio di Auer su tiro di Mandragora. Nico Gonzalez, fresco di convocazione nell’Argentina insieme a Lucas Beltran, segna dagli undici metri regalando, per il secondo anno consecutivo, la qualificazione ai gironi di Conference League alla Fiorentina.

L’allenatore

Vincenzo Italiano è visibilmente felice a fine gara. “Siamo stai ripagati dopo la gara d’andata. Passare il turno non era semplice, si trovano squadre toste come Rapid o Twente. Siamo felici di essere al sorteggio di domani. Questa Fiorentina – aggiunge – si porta dietro il percorso dell’anno scorso, sentir dire che questa partita europea non doveva essere l’ultima li ha caricati. Si può crescere con l’Europa, la volevamo fortemente e ora dobbiamo essere equilibrati gestendo e facendo bene anche il campionato. Sono felice per Nico: è un attaccante completo, sta a lui diventare un top. Lo è già ma si può sempre migliorare. Arthur, invece, ha dei gol nelle gambe. Sa impostare, inserirsi negli spazi come fatto col Lecce. Nel momento in cui sarà in condizione ottimale, e non lo è ancora, può diventare un giocatore completo. Qualche gol ce l’ha, va un po’ spronato”. Poche parole anche su Amrabat, ad un passo dal Manchester United. “Ci sono ancora situazioni da risolvere, la società deve cercare di fare il meglio. Poi la squadra per me è stata migliorata, vediamo cosa accadrà in queste ultime ore”.