mercoledì, 22 Luglio 2026
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Cosa fare nel ponte dell’8 dicembre a Firenze: gli eventi

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Cosa fare per il ponte dell’Immacolata? Eccoci nella consueta rubrica degli eventi in programma nel weekend a Firenze: dall’8 dicembre 2023 fino a domenica 10, la città si prepara al Natale con una serie di imperdibili iniziative. Riapre la ruota panoramica, le piste di pattinaggio si illuminano e i mercatini prendono vita al suono di “Oh oh oh, Merry Christmas!”. E ancora trenini, incontri con Babbo Natale e tante sorprese che scaldano il cuore delle famiglie e dei loro piccolini. Alcuni eventi si trovano anche nei dintorni fiorentini e non potevamo tenerceli tutti per noi.

L’apertura della ruota panoramica e della pista di pattinaggio sul ghiaccio a Firenze

Riapre la ruota panoramica nella nuova location del parco delle Cascine di Firenze venerdì 8 dicembre 2023, in occasione del weekend lungo dell’Immacolata. L’attrazione, alta 55 metri, rimarrà attiva a Firenze fino al 10 giugno. Durante il periodo natalizio arriva anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio più grande d’Italia, in piazza Vittorio Veneto fino al 15 gennaio (ore 10:00-00:00, con ultimo giro in pista fino alle 01:00), insieme a mercatini di Natale, eventi e animazione per bambini. Ma aperte anche altre piste di pattinaggio sul ghiaccio a Firenze per l’inverno 2023-2024: qui la guida.

Mercatini di Natale in tutta Firenze 8-9-10 dicembre 2023

Cosa fare per il ponte dell’8 dicembre 2023? La parola magica è “mercatini di Natale“. Proprio così, sono tornati gli omini di panpepato, le stelline, gli alberelli e il vin brulè. Dove? In tutta la città. In piazza Santa Croce con orario 10:00-23:00, in piazza Santa Maria Novella con le eccellenze dell’artigianato artistico toscano dalle 10:00 alle 20:00. Al Tepidarium del Roster, l’8 e il 9 dicembre dalle 10 alle 18, ce n’è uno benefico organizzato da un’associazione Usa, in piazza dei Ciompi c’è Creative Factory da venerdì a domenica dalle 09:30 alle 20:00 e infine in piazza Santissima Annunziata torna la Fierucola dell’Immacolata nella giornata dell’8 dicembre. Qui la guida a tutti i mercati di Natale fiorentini.

mercatini Firenze 8 9 10 dicembre 2023

Cosa fare per il ponte dell’8 dicembre 2023: il Natale arriva fino a Campo di Marte

Il Natale arriva fino a Campo di Marte, tra viale Paoli e viale Fanti. Venerdì 8 dicembre 2023 si terrà una grande fiera del commercio ambulante della Toscana, promossa e organizzata da ANVA – Confesercenti Firenze. Addobbi e regali da mettere sotto l’albero sono solo alcune delle soprese che è possibile trovare qui, durante tutto l’arco della giornata. Saranno infatti presenti oltre 220 bancarelle, con prodotti dedicati alla moda, alle calzature, all’intimo, oltre a accessori (anche per la casa), cibo, e molte altre curiosità e occasioni da cogliere all’ultimo secondo. Il grande mercato si svolge intorno allo stadio, in viale Fanti e viale Paoli.

Green line: installazioni luminose (e non solo)

L’edizione 2023 del festival fiorentino Green Line, si chiamerà Giardino d’Inverno e avrà luogo dall’8 dicembre 2023 fino al 7 gennaio 2024. Dal centro alla periferia saranno presenti installazioni nei quartieri, videoproiezioni sul Ponte Vecchio e in piazza della Signoria e una speciale opera d’arte, firmata da Nico Vascellari, all’interno della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. Quest’ultima, fiore all’occhiello di questa edizione, prende il nome di OLTRE ed è uno degli eventi conclusivi di MELMA, progetto della durata di un anno e pensato da Nico Vascellari per la città di Firenze.

La casetta di Babbo Natale a Palazzo Vecchio e il trenino alle Cascine per i più piccoli

Buone notizie, soprattutto per i più piccolini. Dal 7 al 24 dicembre, mamme e papà potranno portarli a Palazzo Vecchio, nel teatrino all’interno del Cortile della Dogana, dove sarà allestita la Casetta di Babbo Natale, all’interno della quale avranno la possibilità di scrivere e “imbucare” le letterine con i loro desideri, che verranno poi spedite a Rovaniemi in Finlandia, presso il “quartier generale” di Babbo Natale. Prima di essere spedite, cinque letterine verranno estratte a sorte e i fortunati vinceranno un ingresso ad uno dei laboratori di MUS.E. E sarà proprio Babbo Natale ad accogliere i bambini che passeranno dalla casetta nel fine settimana del 9 e 10, dalle 14:30 alle 18:30.

Torna poi, al Parco delle Cascine, il Trenino nel parco: i bambini dai 3 ai 10 anni potranno salire a bordo di uno speciale trenino (che partirà dall’inizio di viale Abramo Lincoln), in un percorso a tappe (durata: circa 50 min.) alla scoperta di questa importante oasi verde della città. Al termine dell’itinerario, si potrà incontrare Babbo Natale nell’omonimo villaggio in piazzale Vittorio Veneto (8, 9 e 10 dicembre, dalle ore 15:00 alle 18:00). Informazioni sul sito dell’associazione MUS.E.

Trenino Natale Firenze

Altri eventi per famiglie con bambini in occasione del ponte dell’8 dicembre 2023

Venerdì 8 dicembre, dalle ore 12:00 alle 18:00, ci sarà il Visarno Bambini Christmas Edition all’Ippodromo del Visarno di Firenze. Avventure con i pony, possibilità di bere una cioccolata calda, laboratori natalizi e giochi in legno, divertimento assicurato con Giulivo Clown. Si terrà persino lo spettacolo “SOUL WOOD” della marionettista Silvia Diomelli e ovviamente non poteva mancare l’incontro speciale con Babbo Natale nella sua accogliente casetta. Ingresso: 5 euro per adulti ma, se due adulti accompagnano lo stesso bambino, il totale è di soli 8 euro. I bambini fino ai 13 anni entrano gratis.

E ancora, sabato 9 e domenica 10 dicembre, spazio al Natale anche in Manifattura Tabacchi: in programma performance, spettacoli e attività all’aperto gratuite che animeranno Maker Street, tra cui due appuntamenti con la caccia al tesoro e attività sportive per gli appassionati di skateboard. Inoltre, ci saranno iniziative che si svolgeranno al chiuso, tra le quali ricordiamo workshop natalizi gratuiti rivolti al pubblico dei più piccoli. Nel corso del weekend in Maker Street, si inaugurerà anche Tiny Artistic Homes, un’installazione – sotto forma di piccole case – pensata per il gioco. In questo spazio, i bambini potranno scambiare i propri giocattoli, lasciando quelli che non utilizzano più e prendendone altri. Nella stessa ottica, l’artista promuoverà anche il book crossing, attività che vuole stimolare nei più piccoli la curiosità e la condivisione di storie e letture.

“Fragmenta – tra forma e materia” nella piazza di San Firenze

Torna, nella sala della musica dell’ex Tribunale di San Firenze (piazza di San Firenze n.5), Fragmenta – Tra forma e materia, il Temporary Mall organizzato da CNA Firenze Metropolitana con il patrocinio del Comune di Firenze. Questo salone è aperto fino al 17 dicembre, con ingresso libero tutti i giorni (dalle 10:00 alle 18:00) e vede protagoniste 26 imprese dei settori dell’oreficeria, della ceramica, della moda, del design, e di tanto altro ancora.

Cosa fare per il ponte dell’8 dicembre 2023: gli eventi di Natale nei dintorni di Firenze

Questo fine settimana ci sono anche alcuni eventi natalizi nei dintorni di Firenze: a Castelfalfi (Montaione) l’8, il 9 e il 10 dicembre 2023 (ore 11:00-19:30) si alterneranno mercatini di artigianato locale, spettacoli itineranti, musica dal vivo, street foode molto altro ancora (info sul sito ufficiale). A Empoli c’è la Città del Natale. Fino al 7 gennaio 2024 le vie e piazze del centro storico s’illuminano con nuove installazioni, luci, attrazioni speciali e un grande albero di Natale installato in Piazza della Vittoria. Infine 8, 9 e 10 dicembre, nel Castello di Fucecchio ci saranno eventi dedicati a grandi e piccoli per assaporare la magia del Natale. Largo quindi ad attrazioni (alcune su prenotazione e a pagamento), spettacoli, mascotte, punti ristoro e la grande parata di Babbo Natale per le vie del centro alle ore 18:00.

Il nuovo parcheggio scambiatore di Ponte a Greve (gratis)

Il nuovo parcheggio scambiatore di Ponte a Greve, in viale Nenni, al confine tra Firenze e Scandicci, è realtà e si può usare: all’interno 324 posti per le auto, di cui 10 riservati a disabili e 16 dotati di predisposizione per una futura installazione di colonnina elettrica. E ancora: 18 stalli per ciclomotori e motocicli e 20 per le bici. L’investimento è di quasi 2,3 milioni di euro, provenienti da fondi europei Pon Metro. Si tratta di un intervento atteso dai cittadini.

Parcheggio scambiatore Ponte a Greve: posteggio gratis vicino alla fermata della tramvia

Il parcheggio scambiatore di Ponte a Greve ha due accessi: uno su via Stradone dell’Ospedale e uno da viale Nenni. È stato realizzato un percorso pedonale diretto con l’attraversamento del viale in corrispondenza della fermata della linea 1 della tramvia “Nenni – Torregalli”, in modo da ridurre al minimo la distanza da percorrere a piedi per coloro che vorranno utilizzarlo come parcheggio scambiatore. Sono presenti anche 230 metri di pista ciclabile in modo da completare il collegamento con la tramvia e fino all’ospedale di Torregalli. E c’è una attenzione all’ambiente: sono state posizionate siepi sul lato di Viale Nenni e via dello Stradone dell’Ospedale. Mentre in corrispondenza degli stalli di sosta sono stati piantumati 85 alberi.

Parcheggio scambiatore Ponte a Greve pista ciclabile

Uno dei più grandi della città

Sul parcheggio scambiatore di Ponte a Greve non poteva che essere soddisfatto il sindaco Dario Nardella. Il primo cittadino ha detto che il parcheggio è uno dei più grandi della città a servizio alla tramvia con anche la pista ciclabile e una stazione per le biciclette con colonnine per la ricarica elettrica alimentata da pannelli a energia solare “che rappresenta un prototipo”. È, aggiunge Nardella, “la testimonianza di come l’Europa possa essere concretamente vicina ai cittadini”. Secondo l’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio Stefano Giorgetti il parcheggio “rappresenta una risposta importante per quanto riguarda la sosta di interscambio con la tramvia”. Qui la mappa degli altri parcheggi scambiatori di Firenze dove lasciare l’auto per prendere la tramvia.

Fiorentina ai quarti di Coppa Italia. Battuto il Parma ai calci di rigore

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La Fiorentina riesce a raddrizzare una gara già persa solo negli ultimi 10 minuti dei tempi regolamentari. Sotto di due reti nel primo tempo, recupera nella ripresa, porta il Parma ai supplementari e poi vince (6-3) ai rigori. In gol Biraghi, Kouamé, Milenkovic e Beltran. Per il Parma segna Hernani e poi sbagliano Man e Camara.

Italiano non indovina la formazione. Partono dal 1° minuto Mina, Parisi, Mandragora e Brekalo. Tutti sostituiti ad inizio secondo tempo. Dopo tanto si è rivisto giocare la squadra con le due punte: Nzola, partito titolare e, a metà secondo tempo, Beltran che ha preso il posto di Barak. È stato da allora che la squadra ha spinto di più e con maggior profitto agguantando il pareggio. Fabio Pecchia mette tanti giovani bravissimi. Il Parma è primo in serie B e si vede. La squadra è veloce e ben messa in campo e sfrutta ogni disattenzione avversaria.

La partita

Nel primo tempo la Fiorentina fatica tantissimo contro un Parma equilibrato che passa in vantaggio al 21’. Christensen respinge due volte i tiri dei ducali ma poi, dal limite dell’area, è Bernabé a concludere con un tiro di piatto che finisce all’incrocio dei pali. Passano due minuti ed il Parma con un’azione tutta in velocità serve Bonny che insacca alle spalle di Christensen. È lo stesso portiere dei viola ad evirare un passivo più pesante con la Fiorentina lenta e mai capace di incidere in attacco. Italiano cambia metà squadra. Fa entrare Biraghi, Arthur, Ranieri ed Infantino e poi Beltran. La squadra cambia. All’83’ cross di Sottil, stop di Nzola e girata al volo, in velocità, con la palla che s’insacca all’incrocio. All’89’ l’arbitro Marinelli decreta un calcio di rigore per tocco di mano in area. Dal dischetto va Sottil che incrocia con il destro, con Corvi che non trattiene. È il 2-2. Si va ai supplementari dove però non succede un granché. Infine i rigori ed il passaggio del turno per i viola.

L’allenatore

Vincenzo Italiano commenta così il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia. “Sono contento di aver tenuto Nzola anche nel secondo tempo. Dovevamo governare qualche pallone alto in area. Serviva una reazione dopo un brutto primo tempo, non solo lui, sono contento perché lo ha fatto e ha segnato. E poi perché siamo riusciti a passare il turno. Sapevamo della pericolosità e delle qualità del Parma, nel primo tempo non siamo riusciti a fare quello che dovevamo a differenza della ripresa. Oggi siamo stati bravi a trovare nuove soluzioni. Ho giocato con due punte – aggiunge Italiano – e Beltran ha dimostrato di saper giocare anche in maniera diversa, da qui in avanti questa soluzione ci può tornare utile perché insieme a Nzola si muovono bene. Non è semplice preparare le partite e recuperare energie in così poco tempo. Abbiamo perso Ikonè per influenza, Nico è acciaccato, Kouame ha un problema al ginocchio. Ma abbiamo avuto una reazione da squadra vera, abbiamo spinto per inerzia, è una squadra che ha orgoglio e anima”.

Lavori della tramvia in piazza Libertà: cosa cambia per il traffico

I lavori della tramvia in piazza della Libertà e per la realizzazione della linea tramviaria Fortezza-Libertà-San Marco vanno avanti. Ma le modifiche che scattano dal 6 dicembre sera rischiano di creare qualche ingorgo a livello di traffico. In particolare è la cantierizzazione dal lato del Parterre a preoccupare.

Lavori tramvia piazza della Libertà: cosa cambia

Ecco cosa cambia per i lavori della tramvia in piazza della Libertà, per il collegamento Fortezza-San Marco. Dalle ore 21 del 6 dicembre – inizialmente l’avvio era stato previsto per lo stesso orario del 5 dicembre e poi è stato rimandato di 24 ore – l’area di cantiere sarà spostata nella zona adiacente al Parterre. Nel dettaglio le corsie per la circolazione in direzione di viale Don Minzoni e via Pier Capponi saranno traslate nella parte centrale della carreggiata, in adiacenza alle corsie provenienti da viale Matteotti.

Saranno garantiti gli attuali flussi di circolazione da via Lorenzo Il Magnifico e via del Ponte Rosso in direzione viale Don Minzoni e via Pier Capponi ma il cantiere risulta particolarmente ingombrante sia sull’intersezione con via del Ponte Rosso sia sull’area dell’incrocio con viale Don Minzoni. I veicoli saranno costretti a due chicane e questo potrà causare rallentamenti nella circolazione.

Gli altri cantieri per la linea verso San Marco

Oltre ai lavori della tramvia in piazza della Libertà la prossima settimana è previsto lo scarico e la posa dei binari nel tratto di viale Lavagnini da via Poliziano verso via Leone X con restringimenti di carreggiata in notturna. Tali provvedimenti saranno in vigore dall’11 al 14 dicembre. E ancora il 18, 20 e 21 dicembre (orario 20-24) mentre il 15 dicembre l’orario dei lavori sarà 21-24. Fino al 9 dicembre su viale Lavagnini ci sarà la rimozione della delimitazione del cantiere in new jersey per consentire la posa della recinzione leggera. Saranno comunque giorni molti intensi dal punto di vista del traffico anche perché il Natale si avvicina e quindi in molti si riverseranno verso il centro, alla ricerca dei regali. Aggiornamenti sul sito, curato dal Comune, Firenze Tramvia.

Natale a Campo di Marte 2023: l’8 dicembre mercato allo stadio

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Torna un classico del ponte dell’Immacolata: venerdì 8 dicembre 2023 si svolge il grande mercato straordinario intorno allo stadio di Firenze, “Natale a Campo di Marte”. L’iniziativa è promossa da Anva, l’associazione nazionale del commercio su area pubblica, e da Confesercenti Firenze. Un’occasione per trovare idee regalo e addobbi per l’albero, curiosare tra le bancarelle, assaporare street food e “mettere nel sacco” qualche occasione.

I banchi del mercato allo stadio: Natale a Campo di Marte l’8 dicembre 2023

Per tutta la giornata dell’8 dicembre 220 banchi dei mercati rionali di Firenze e provincia prendono posto nella zona dello stadio Artemio Franchi, in viale Paoli e viale Fanti, che per l’occasione saranno chiusi al traffico. L’orario va dalle 8.00 alle 20.00. Tra gli stand del grande mercato natalizio si potrà trovare proprio di tutto: gli ambulanti proporranno dall’abbigliamento alle calzature, dall’intimo agli accessori, dal cibo agli accessori per la casa.

La fiera natalizia e Rionalissima

La manifestazione “Natale a Campo di Marte 2023” viene organizzate da oltre 10 anni dalle stesse sigle di categoria che promuovono Rionalissima, il mercato straordinario sempre intorno allo stadio che si svolge ogni anno in autunno. Ma questo fine settimana saranno tanti gli appuntamenti per lo shopping, in vista delle feste: qui gli altri mercatini di Natale in programma a Firenze.

Comincia la Coppa Italia per la Fiorentina

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Iniziano gli ottavi di finale di Coppa Italia e la Fiorentina gioca, il 6 dicembre alle 21, la gara unica allo stadio Artemio Franchi contro il Parma, formazione di Serie B tra le più accreditate per la promozione alla Serie A. Chi vince trova ai quarti la vincente di Inter-Bologna.

Le probabili formazioni

Tanti cambi previsti da Vincenzo Italiano che dovrebbe schierare Christensen in porta come nelle partite di Conference League, Mina al centro della difesa, Parisi si riprenderà la fascia sinistra dopo essere stato tanto tempo a destra. A centrocampo Lopez e Mandragora, sulla trequarti Barak, in avanti Nzola. In dubbio Gonzalez che non ha giocato contro la Salernitana. In difesa, a destra, potrebbe giocare Pierozzi. Come centrale potrebbe trovare spazio Comuzzo ma c’è anche Quarta. Sull’altra fascia ballottaggio tra Kouamé e Brekalo.

L’allenatore del Parma Pecchia ci tiene molto a questa partita e pertanto schiererà la formazione migliore. In attacco ci sarà il tridente Colak-Mihaila-Man con Benedyczak pronto a subentrare in ogni momento. Spazio anche a Bernabè, a centrocampo, insieme ad Hernani ed Estevez. In difesa spicca Di Chiara, figlio dell’ex viola. Chichizola in porta, Delprato, Osorio e Circati si candidano per le altre maglie.

60mila firme per migliorare la sanità pubblica

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Una prima tranche da 60mila firme, raccolte con banchini in tutta la Toscana, a cui seguirà adesso una campagna online per sottoscrivere l’appello a difesa del servizio sanitario nazionale pubblico. Cgil e Spi Cgil Toscana il 4 dicembre hanno consegnato al presidente della Regione Eugenio Giani e all’assessore regionale al Diritto alla Salute Simone Bezzini le firme e hanno lanciato la nuova mobilitazione su internet con lo slogan “Impazienti – la nostra salute non può attendere“. L’iniziativa dei sindacati sostiene il progetto di legge, approvato dalla Giunta regionale, che chiede un incremento del Fondo Sanitario Nazionale di circa 4 miliardi l’anno.

Più risorse per il servizio sanitario

“L’esito di questa raccolta firme dimostra come il tema della sanità sia sentito dalla cittadinanza, dal mondo del lavoro e da pensionati e pensionate – hanno detto il segretario generale della Cgil Toscana Rossano Rossi e quello dello Spi Toscana Alessio Gramolati -. E’ un tema che deve stare tra le priorità dell’agenda politica. Occorrono più risorse strutturali al Servizio Sanitario pubblico e universale, ai cittadini e alle cittadine vanno garantite cure e per farlo le Regioni devono poter assumere personale, superando i vincoli di spesa“.

Le firme sono state raccolte fisicamente da Cgil e Spi tra ottobre e novembre, nelle proprie sedi o durante manifestazioni, iniziative pubbliche e presìdi. Dopo questa prima in consegna in Regione, fino a metà dicembre è possibile per tutti firmare anche online, su change.org, mentre sui canali social delle due organizzazioni è partita l’apposita campagna “Impazienti”, dove chi partecipa posta la propria foto in una card con l’hashtag #impazienti spiegando il perché della sua firma. L’obiettivo è di arrivare in totale a quota 100mila firme, che saranno consegnate al Consiglio regionale.

Cosa prevede il progetto di legge

Il progetto di legge, presentato al Parlamento, chiede di portare strutturalmente, in quattro anni, al 7,5 per cento del Pil il finanziamento annuo statale del servizio sanitario nazionale. Per dare certezze alla programmazione, per una sanità efficiente, per assumere nuovo personale e per mantenere alta la qualità dei servizi, viene spiegato. “Oggi in Italia solo il 6,2 per cento del Pil nazionale è destinato alla sanità – ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani – Nel 2020 era il 7,2: un punto percentuale in meno in tre anni, di fronte a prezzi e costi che a causa dell’inflazione sono aumentati. In Germania e in Francia riservano alla sanità il 9 per cento del Pil. Noi chiediamo di allinearci almeno alla media europea”.

Sara Funaro: curriculum e ambizioni della candidata sindaco Pd

Sara Funaro è la candidata del Pd per le comunali a Firenze del giugno 2024. Il via libera dall’assemblea dem. Ma che curriculum ha Sara Funaro? Laureata in psicologia clinica e di comunità all’Università di Firenze, è nipote dell’ex sindaco Piero Bargellini, il sindaco dell’alluvione. Attivissima nel sociale, è un volto noto a Firenze.

Il curriculum di Sara Funaro

Il curriculum di Sara Funaro, classe 1976, evidenzia anche un corso di perfezionamento in psicoterapia e fenomenologia all’università di Urbino. A livello di giunta è stata assessora con delega al welfare e sanità, accoglienza e integrazione, pari opportunità e casa nel primo mandato di Dario Nardella, dal 2014 al 2019. Nel secondo mandato, quello che è in scadenza nel 2024, ha tenuto rispetto al primo solo la delega al welfare. Aggiungendo altre due deleghe importanti, educazione e immigrazione. In passato Funaro vanta anche una collaborazione con l’ospedale psichiatrico Aristides Novis a Salvador Bahia, in Brasile, e al caps psichiatrico di Nazarè Das Farinhas a Bahia.

Le parole di Sara Funaro dopo il via libera dell’assemblea Pd

Oltre al curriculum di Sara Funaro c’è da riportare ciò che è emerso dall’assemblea del Pd cittadino il 4 dicembre. Niente primarie, come invece chiesto dall’ex assessora Cecilia Del Re, allontanata da Nardella, e il via libera dunque all’investitura di Sara Funaro come candidata alla carica di sindaco di Firenze. “Sono cresciuta in una comunità che mi ha insegnato che le decisioni si prendono insieme, e che il bene della comunità viene prima delle ambizioni personali – ha detto -. Stare in una comunità vuol dire stare dentro un percorso, rispettarne le regole e i tempi con la convinzione che indipendentemente da come sarebbe finito in quella comunità sei a casa e ci rimani con un unico forte obiettivo: rimanere uniti e forti per combattere il solo vero avversario che abbiamo, che è la destra”. Funaro quindi correrà per il Pd in un’alleanza che al momento non prevede Italia Viva, che potrebbe schierare Stefania Saccardi. E questo è uno dei brividi verso giugno 2024.

Presidio di Legacoop Toscana: “Adeguare le tariffe degli appalti”

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“Non vogliamo un futuro al ribasso”, “Non sulla nostra pelle”, “La cooperazione non ci sta più”. Sono alcuni slogan dei manifestanti che nel pomeriggio del 4 dicembre hanno partecipato al presidio promosso da Legacoop Toscana a Firenze, di fronte a Palazzo Strozzi Scarati, sede della giunta regionale. Le cooperative chiedono il riconoscimento dell’aumento dei costi causato dalla speculazione sui prezzi dell’energia e dall’aumento dei tassi di interesse, risorse per garantire i rinnovi contrattuali, la fine delle gare d’appalto al massimo ribasso.

L’adeguamento delle tariffe degli appalti

“Le cooperative non ce la fanno più – ha spiegato il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini –. Negli ultimi due anni il costo della vita è aumentato del 13 per cento e i soci lavoratori hanno visto diminuire in maniera inesorabile il proprio salario reale, diventando sempre più poveri. Per salvaguardare il potere d’acquisto dei soci lavoratori e garantire loro rinnovi contrattuali sufficienti chiediamo che le tariffe degli appalti siano automaticamente adeguate all’aumento del costo del lavoro. Riguardo alle gare, la nostra proposta è di utilizzare l’offerta economicamente più vantaggiosa senza possibilità di ribasso sul prezzo stabilito dalla stazione appaltante”.

Alla protesta hanno preso parte circa 70 cooperative e 600 lavoratori. Una delegazione composta tra gli altri dal presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini e dal presidente di Legacoop nazionale Simone Gamberini è stata ricevuta dal governatore della Toscana Eugenio Giani.

“Serve un nuovo patto tra pubblico e privato”

“Per il sistema cooperativo, dove alcuni settori sviluppano il 60-70% della propria attività con la committenza pubblica, un nuovo patto fra pubblico e privato che metta al centro la dignità del lavoro e delle persone è la premessa imprescindibile per garantire retribuzioni proporzionate e sufficienti ad assicurare autonomia e dignità alle lavoratrici e ai lavoratori – sottolinea Gamberini –. In particolare, deve cambiare la prassi seguita finora dalla committenza pubblica: va assicurata la concreta applicazione di meccanismi di gara che escludano dal ribasso il costo del lavoro, l’introduzione di gare a prezzo fisso e la revisione automatica dei contratti di appalto per il riconoscimento degli aumenti introdotti dai rinnovi contrattuali. Le tariffe pubbliche devono essere capienti: non possiamo immaginare un sistema che lasci il costo dei rinnovi contrattuali solo sulle spalle delle imprese”.

In particolare, a scendere in piazza sono state le cooperative di lavoro aderenti a Legacoop Toscana, ovvero le cooperative sociali che gestiscono servizi sociosanitari ed educativi, le cooperative di produzione e servizi (che si occupano di pulizie, logistica, edilizia, multiservizi). E poi ancora, le cooperative culturali e quelle forestali. Un universo che conta complessivamente 550 cooperative25 mila occupati e 1,4 mld di valore della produzione.

Sara Funaro candidata per il Pd Firenze: ci siamo

Sara Funaro candidata sindaco del Pd alle prossime comunali a Firenze, nel giugno 2024: ci siamo. Stasera, con inizio alle 21 al circolo di San Bartolo a Cintoia, un’assemblea di non meno di tre ore porrà fine al dibattito interno degli ultimi mesi all’interno del Pd. Niente primarie e Funaro candidata.

Sara Funaro candidata: non ci saranno primarie

Sara Funaro sarà dunque candidata a Firenze. Stasera la decisione sarà ratificata perché, secondo i nardelliani (che appoggiano Funaro) ci sono ben oltre i tre quinti necessari per votare la decisione di non fare le primarie, come invece prevederebbe lo statuto del Pd. Rimarrà delusa Cecilia Del Re, l’ex assessora cacciata proprio da Nardella e che da mesi chiedeva di poter fare le primarie per poter scegliere il candidato e correre a sindaco. Nel frattempo Italia Viva è sul piede di guerra: con la decisione del Pd su Funaro, molto probabilmente non ci sarà l’appoggio di Matteo Renzi. Che, da mesi, ha in mente il candidato sindaco per una corsia in solitaria: Stefania Saccardi. E si preannunciano mesi roventi.

Cosa fa il centrodestra

Mesi roventi perché oltre a Sara Funaro candidata per il Pd e alla concreta possibilità di vedere Stefania Saccardi come candidata di Iv, c’è la questione del centrodestra. Forti del governo nazionale, le forze di destra proveranno a prendere Firenze. Un’operazione non facile. Eppure il centrodestra è convinto di farcela, schierando un candidato di peso. Qui al momento il nome è quello di Eike Schmidt, attuale direttore degli Uffizi, in scadenza di mandato. E super nemico di Nardella. Schmidt deciderà a gennaio. Al momento è difficile far previsioni perché Schmidt si è sempre nascosto dietro il suo “non confermo e non smentisco”. Ma la sensazione è che oggi le parti siano più vicine rispetto a mesi fa e quindi tutto può davvero succedere.