Dopo la sconfitta del Franchi contro l’Hellas Verona che ha allontanato ancora di più la zona salvezza, la Fiorentina torna a giocare in Europa. A Losanna l’ultima gara della fase a gironi della Conference League. L’eventuale vittoria permetterebbe ai viola di accedere direttamente agli ottavi di finale senza passare dai play off.
Le probabili formazioni
Dopo la sconfitta contro il Verona ed il ritiro al Viola Park si è parlato di più di eventuale esonero di Paolo Vanoli, di giocatori che hanno chiesto la cessione a gennaio che della partita che si giocherà a Losanna. Il destino del tecnico che era subentrato a Pioli è adesso legato alla sfida di Conference ed alla partita di domenica, allo stadio Franchi, contro l’Udinese. Paolo Vanoli dovrà fare a meno di Robin Gosens. Tra i pali dovrebbe giocare Martinelli al posto di De Gea. In difesa spazio a Mattia Viti al posto di Ranieri. Sugli esterni Dodò e Parisi, mentre davanti c’è il dubbio tra Roberto Piccoli ed Edin Dzeko per affiancare Moise Kean, con il bosniaco favorito. In mezzo al campo ballottaggio tra Sohm e Richardson.
Il Losanna punterà molto sul fattore campo. Il tecnico Peter Zeidler potrebbe far giocare l’ex viola Nicky Beloko nel tridente di centrocampo, con lo svedese Roche e il georgiano Sigua. Davanti la coppia dovrebbe essere formata da Bair e Butler-Oyedeji.
Il progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze continua a dividere, con lo sviluppo dello scalo di Peretola sempre al palo da ormai 30 anni. Revisioni del masterplan, ricorsi, spaccature politiche continuano a segnare il futuro dell’Amerigo Vespucci. Il piano prevede di realizzare una pista quasi parallela all’autostrada e di creare un moderno terminal passeggeri.
Un’idea che però non piace ad alcuni Comuni della piana, che con il nuovo assetto sarebbero sorvolati dagli aerei. L’ultima notizia è che cinque amministrazioni, di diversi colori politici (dal Pd, alla sinistra, fino al centrodestra) presenteranno tre ricorsi al TAR: Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Poggio a Caiano e Carmignano. A questi si aggiungeranno la Provincia di Prato e i vari comitati no-pista.
A che punto è il progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze?
Facciamo un passo indietro. Secondo il progetto, la nuova pista dell’aeroporto di Firenze sarà lunga 2.200 metri (200 in meno rispetto al progetto originario, ma 500 metri in più rispetto a quella esistente) e si presenterà come “declinata convergente“. Questo significa che si svilupperà accanto all’autostrada, ma non sarà perfettamente parallela l’asse viario, bensì leggermente inclinata.
La lunghezza e l’orientamento permetteranno l’atterraggio e il decollo di aerei più grandi rispetto a quelli che arrivano oggi in città, anche in condizioni di vento, con minori tempi di manovra. La prima ipotesi progettuale, ossia 2.400 metri di pista, ruotata di 90 gradi, è stata bocciata tra il 2019 e il 2020 per i ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato dai Comuni della piana e dai comitati di cittadini.
Ma arriviamo all’oggi. Lo scorso 12 novembre il Ministero dell’Ambiente, di concerto con quello della Cultura, ha pubblicato ildecreto VIA-VAS, ossia l’atto che contiene la valutazione d’impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica sui lavori. All’interno del documento sono presenti 25 prescrizioni che dovranno essere rispettate dal masterplan, anche come opere di compensazione ambientale. L’ok è un passo decisivo verso la Conferenza dei servizi, ossia la serie di riunioni tecniche in cui i vari soggetti pubblici interessati esaminano il progetto per poi arrivare all’inizio vero e proprio dei lavori. Al momento però la partenza di questa fase cruciale si allontana.
L’inizio dei lavori e i ricorsi sulla nuova pista
L’obiettivo di Toscana Aeroporti è dare il via ai lavori entro la fine del 2026, ma a mettere in forse questo cronoprogramma ci sono due incognite: le carte bollate e le decisioni della Commissione europea. L’ultima notizia è che i Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Poggio a Caiano e Carmignano, insieme alla Provincia di Prato presenteranno 3 ricorsi al TAR contro il decreto VIA-VAS ed è scontato che si arriverà fino al Consiglio di Stato.
Le motivazioni del no riguardano il rischio idrogeologico della zona dove andrà a impattare l’opera e la volontà di fermare l’aumento di turisti (e di voli), che deriverebbe dalla nuova pista dell’aeroporto di Firenze. A loro si aggiungeranno anche i comitati dei cittadini. C’è tempo fino a metà gennaio per depositare i ricorsi.
La deroga della Commissione europea
La seconda incertezza riguarda la tutela degli stagni della piana fiorentina, interessati dal progetto e riconosciuti come area protetta, parte della rete ecologica europea “Natura 2000”. Il masterplan prevede delle opere di compensazione ambientale (le prime che dovranno scattare, per un costo di 40 milioni di euro), ma sarà necessaria una deroga da parte della Commissione europea, che è stata richiesta dal Ministero dell’Ambiente. Su questo fronte non ci sono scadenze prestabilite: Bruxelles potrebbe rispondere velocemente o prendersi più tempo.
I presepi più belli da visitare a Firenzee dintorni in occasione del Natale 2025 e dell’Epifania 2026 sono di tutti i tipi: artigianali e tradizionali, in movimento, “viventi” o a grandezza naturale. Si trovano in chiese, nelle strade e perfino – nei casi più particolari – anche all’interno di un hotel o sul fianco di una collina. La magia di queste rappresentazioni in miniatura non tramonta mai e affascina grandi e piccini. Abbiamo selezionato i presepi di Firenze da vedere, ecco quali non perdere.
Tra i presepi tradizionali di Firenze, il più famoso è la natività a grandezza naturale allestita in piazza Duomo, vicino alla cattedrale e al grande albero di Natale, benedetta nella mattinata dell’8 dicembre 2025. Sotto la capannuccia hanno preso posto per il quindicesimo anno pezzi unici in terracotta realizzati a mano e donati dall’artigiano Luigi Mariani, che opera in una storica fornace di Impruneta. Una rappresentazione che ogni anno si arricchisce di nuove figure. Presepe in piazza Duomo Dove: piazza Duomo Quando: fino al 6 gennaio 2026
Santo Spirito: un presepe tra i panorami di Firenze
A Firenze, la basilica di Santo Spirito ogni anno ospita durante il periodo di Natale un presepe d’artista: anche per il Natale 2025 si può ammirare l’opera di Mariano Pieroni, scomparso due anni fa. Questo lavoro, realizzato tra il 1980 e il 2012, è una libera e fantasiosa rappresentazione della Natività, che unisce le chiese e i palazzi antichi di Firenze a semplici casette. Un’occasione anche per ammirare le opere d’arte ospitate nella basilica (ingresso gratis) e nel complesso monumentale (2 euro), come il Crocifisso ligneo scolpito in gioventù da Michelangelo e custodito nella sagrestia, il refettorio con l’affresco delle Tre Cene di Bernardino Poccetti e la veduta sulle due cupole. Presepe in Santo Spirito Dove: piazza Santo Spirito, Firenze Quando: fino al 6 gennaio 2026 Orari: dal lunedì al sabato 10-13 e 15-18 (mercoledì chiuso); domenica e festività religiose 11.30-13.30, 15.00-18.00 Informazioni sul sito della Basilica di Santo Spirito
Mostra di presepi all’Hotel Rivoli di Firenze: l’edizione 2025
Ormai è un appuntamento fisso del Natale a Firenze, da ormai quattordici edizioni: dal 6 dicembre 2025 ha riaperto la mostra di presepi del Rivoli Boutique Hotel di Firenze, a ingresso gratuito, tra creazioni particolari e uniche su 300 metri quadrati. A poca distanza da piazza Santa Maria Novella, è possibile ammirare decine di natività d’artista, grandi e piccole, create da Carlo Ladurini: un artigiano delle “natività in miniatura” che realizza questi capolavori nel suo laboratorio di Fiumalbo, paese in provincia di Modena. Quest’anno c’è anche una nuova sezione con oltre 70 mini-presepi che padre Graziano, parroco di Santa Maria Novella, ha collezionato negli anni. L’ingresso è gratuito, ma chi vorrà potrà lasciare un’offerta per la Fondazione Tommasino Bacciotti e la direzione dell’albergo raddoppierà la cifra. Mostre dei presepi Rivoli Boutique Hotel Dove: Rivoli Boutique Hotel, via della Scala 33 Firenze Quando: dal 6 dicembre 2025 fino al 6 gennaio 2026, orario 11-23
Uno dei presepi in mostra all’Hotel Rivoli di Firenze
Presepe meccanizzato dei Bassi (zona Argingrosso-Isolotto)
È uno dei presepi della Toscana più visitati, si trova alla periferia di Firenze, nella zona tra l’Isolotto e l’Argingrosso, ed è affiancato anche da una mostra curata da appassionati del genere: dal 20 dicembre 2025 riapre al pubblico il presepe artistico meccanizzato dei Bassi, allestito nei locali della parrocchia del Santissimo Nome di Gesù ai Bassi. La particolarità è che, grazie a oltre 60 personaggi in movimento e a una voce narrante, questa grande rappresentazione racconta vari episodi legati alla nascita di Gesù, anche con “effetti speciali”, come l’alternanza del giorno e della notte. Una creazione che viene aggiornata ogni anno. Nella stessa parrocchia è possibile vedere la mostra dei presepi a cura dei Soci dell’Associazione Italiana Amici del Presepio Firenze-Prato. Al termine del percorso il mercatino di Natale della Caritas. Presepe artistico dei Bassi Dove: Parrocchia SS. Nome di Gesù ai Bassi, via dell’Argingrosso 107 Quando: dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Orari: giorni feriali e sabato dalle 15.30 alle 19.00; festivi 10.30-12.30 e 15.30-19.00
Prenotazioni gruppi: 055783855 e 348 38 54 616
Il presepe meccanizzato dell’Argingrosso (Firenze)
Il presepe meccanizzato di Ugnano
Sempre nel Quartiere 4 di Firenze si trova un altro presepe meccanico: è quello della parrocchia di Santo Stefano a Ugnano, che organizza anche degli appuntamenti speciali. La notte del 24 dicembre, dalle ore 21.30 lo spettacolo del presepe vivente e il 6 gennaio, alle 16 la sfilata dei Re Magi. Inoltre tra Mantignano e Ugnano quest’anno i presepi invadono vari luoghi dei rioni, con un percorso da seguire tra negozi, strade e chiese. L’iniziativa si chiuderà il 4 gennaio con una caccia al tesoro dedicata alle famiglie. Presepe meccanico di Santo Stefano a Ugnano Dove: via di Fagna 4 Quando: dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio Orari: domeniche e festivi dalle 16 alle 19
Presepe elettro-meccanico dell’Istituto Don Orione
Più che un semplice presepe meccanico, quello allestito all’Istituto Don Orione (Quartiere 2 di Firenze) è un racconto grande 50 metri quadrati dedicato ai principali momenti della vita di Gesù. Tra i personaggi in movimento, l’acqua che sgorga, il sorgere del sole, il calare della notte e i rumori della natura, l’allestimento meccanizzato sorprende ogni anno centinaia di fiorentini. In contemporanea si svolge il mercatino benefico di Natale anche con oggetti fatti a mano dai ragazzi dell’Istituto. Presepe elettro-meccanico dell’Istituto Don Orione Dove: Via Capo di Mondo 34-36 Quando: dal 30 novembre 2025 al 2 febbraio 2026 Orari: tutti i giorni 9-12 e 15-18 Info Whatsapp e prenotazioni di gruppo 351-5784050
Il presepe “gigante” di Santa Maria a Campi Bisenzio
Spostandosi nei dintorni di Firenze, tra i presepi da vedere in questo 2025 c’è anche quello allestito presso la parrocchia di Santa Maria a Campi Bisenzio. Una vera e propria opera scenografica, allestita all’aria aperta su una superficie di 300 metri quadrati, in cui i visitatori possono letteralmente entrare per scoprire ogni angolo di questa creazione. Quest’anno il tema scelto è la pace. Presepe di Santa Maria a Campi Bisenzio Dove: Via Lavagnini 26, Campi Bisenzio Quando: dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Orari: tutti i giorni 15.30-19.00 Info Whatsapp e prenotazioni di gruppo 351-5784050
Presepi vicino Firenze: da vedere quello all’aperto di Petroio
Tra i presepi 2025 più particolari da vedere nei dintorni di Firenze segnaliamo quello di Petroio, frazione di Vinci. Viene creato ogni anno da volontari, all’aperto, sul fianco di una collinetta sulla quale si erge la chiesetta del paese. Lungo il declivio naturale sono state ricreate le architetture di Betlemme e lo scenario è arricchito con cascate d’acqua, oltre 100 personaggi in movimento e tanti dettagli, come le statuette dei mestieri, dal forno del pane al falegname. Il momento migliore per vederlo? Al calar del sole, quando si accendono le luci. Presepe artistico di Petroio Dove: Parrocchia Santa Maria a Petroio, via di Petroio 74, Vinci Quando: Dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026
Orari: lunedì – venerdì dalle 14.30 alle 19.00; prefestivi e festivi dalle 09.30 alle 19.00
Nei dintorni di Firenze: il presepe artistico di Petroio (Vinci). Foto: Pagina Facebook “Prepepe artistico Petroio”
Presepe vivente a Santa Brigida, nei dintorni di Firenze
Nella lista dei presepi viventi più belli da vedere in Toscana figura anche quello organizzato dalla parrocchia di Santa Brigida, frazione di Pontassieve (Firenze), una manifestazione che si svolge da oltre 40 anni. Il 24 dicembre alle ore 21.30, il 26 dicembre alle ore 18.00 e il 6 gennaio alle 18.00, una sessantina di figuranti danno vita alla rievocazione, anche con giochi di luce e musica. In una sorta di anfiteatro naturale, a valle della chiesa, viene ricreato il villaggio di Betlemme e la capannuccia. In programma anche eventi collaterali, come escursioni e stand di street food nel giorno dell’Epifania. Presepe vivente di Santa Brigida Dove: Santa Brigida (Pontassieve) Quando: 24 dicembre 2025 ore 21.30, 26 dicembre e 6 gennaio 2026 ore 18.00
Info: www.facebook.com/prolocopontassieve
Vie dei presepi a Cerreto Guidi, Castelfiorentino e Palazzuolo sul Senio
Finiamo questo viaggio tra i presepi più belli da vedere, con le manifestazioni che nei dintorni Firenze portano in piazza tante natività. “La via dei Presepi di Cerreto Guidi” mette in mostra 200 creazioni dei maestri presepisti, disseminate lungo le strade del centro storico del borgo, dal 15 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. Abbelliscono balconi, finestre, vetrine e perfino la storica villa medicea. Per info 0571 55671; [email protected]. Ingresso gratuito.
Anche Castelfiorentino ha la sua Via dei presepi con oltre 40 creazioni disseminate nel centro storico ci sono novità. Tra le novità anche un presepe “tecnologico” che si accenderà grazie al gioco al biliardino dei visitatori. E ancora all’ex carcere mandamentale c’è un presepe interamente dedicato a San Francesco d’Assisi, mentre alla Cappella Masetti, che riapre parzialmente al pubblico, il tema è legato alle opere della Misericordia. La manifestazione è aperta fino al 6 gennaio 2026, nei giorni prefestivi e festivi con orario 15-19.30 (escluso il 31 dicembre). ) Info: ufficio turistico 0571.629049 e su Facebook.
Infine in Mugello, a Palazzuolo sul Senio, la manifestazione “Mille presepi 2025” porta tante rappresentazioni per le vie del piccolo borgo montano tra Toscana ed Emilia Romagna, dall’8 dicembre al giorno dell’Epifania. La 21esima edizione dell’evento mette in mostra centinaia presepi sparsi in tutti gli angoli del paese. Per aggiornamenti: [email protected], 055 8046125, pagina Facebook della Pro Loco.
Dal 19 dicembre 2025 i residenti a Firenze e nella Città metropolitana potranno godere di prezzi e abbonamenti scontati al bike sharing gestito in città da RideMovi, sia per le bici a pedalata assistita, sia per quelle convenzionali. Si tratta di tariffe sperimentali, ha fatto sapere il Comune, per incentivare la mobilità sostenibile. Secondo l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio “con questi nuovi piani tariffari il bike sharing sarà più economico e arriverà a offrire ai fiorentini i prezzi più bassi d’Italia”. In più nel 2026 arriveranno 1.000 nuove bici elettriche e 400 a pedalata muscolare di nuova generazione, queste ultime dotate di marce.
I nuovi prezzi e abbonamenti per il bike sharing di RideMovi a Firenze
La prima novità, che riguarda le ebike elettriche a pedalata assistita è l’introduzione di nuovi abbonamenti riservati ai residenti a Firenze e nella Città metropolitana: “Time pass” da 30 corse in 30 giorni al costo di 30 euro, ossia 1 euro a viaggio, e un pacchetto da 90 minuti da usare in 30 giorni al costo di 16,99 euro.
Nuovi prezzi anche per l’abbonamento MoviFlex di RideMovi a 4,99 euro al mese e 1,50 euro a corsa per una durata massima di 15 minuti (la tariffa per i non residenti è 14,99 euro al mese e 1,60 euro a corsa). Sono previste agevolazioni anche per le biciclette tradizionali in sharing, a pedalata muscolare: l’abbonamento mensile costa 4,99 euro con una tariffa di 50 centesimi per i primi 20 minuti.
Come ottenere il coupon sconto
Per ottenere il coupon che dà diritto a questi prezzi agevolati, dal 19 dicembre 2025 sarà sufficiente caricare sull’app di RideMovi una foto del proprio documento di identità, per verificare la residenza nel Comune di Firenze e nel territorio della Città metropolitana di Firenze (ossia l’ex provincia).
Arriva una novità anche per gli abbonati al trasporto pubblico locale (autobus di Autolinee Toscane e tramvia di Firenze). Nel mese di dicembre 2025, grazie al coupon riservato agli abbonati al TPL, avranno a disposizione 100 minuti gratuiti di utilizzo del bike sharing con possibilità di rinnovo illimitato fino al 31 dicembre 2025.
Secondo i dati di RideMovi e del Comune, tra gennaio e novembre 2025 sono aumentati i noleggi di bici in sharing, in particolare delle ebike a pedalata assistita, con un +9,1%, passando da 1.349.386 a 1.472.180 viaggi.
È in arrivo la Carta Dedicata a Te 2025, ma come vedere il saldo disponibile e controllare la lista dei movimenti, c’è un numero verde o un servizio SMS per il credito residuo? Ecco una guida pratica con tutto quello che c’è da sapere su come funziona questa card, che prevede un bonus spesa pari a 500 euro.
Come vedere il saldo della Carta Dedicata a Te 2025
A differenza della “vecchia” Card Acquisti, per la Carta Dedicata a Te 2025 non è previsto un numero verde per attivare il servizio SMS e vedere così il saldo sul proprio cellulare e non è attivo un servizio online, ma bisogna recarsi fisicamente in un ufficio postale per controllare il credito residuo e la lista dei movimenti.
Come succede per le normali carte emesse da Poste Italiane, basterà inserire la Postepay nello sportello automatico (ATM Postamat), digitare il PIN e selezionare la voce per verificare il saldo o l’elenco delle operazioni che sono state effettuate.
Quando è attiva la Carta Dedicata a Te e qual è la scadenza
Sono i Comuni di residenza a comunicare all’utente se fanno parte della graduatoria dei beneficiari. I requisiti prevedono un Isee fino a 15.000 euro e la presenza in famiglia di almeno tre componenti. Inoltre la misura non è compatibile con altri sostegni al reddito.
Per non vedere azzerato il saldo, la Carta Dedicata a Te deve essere usata per il primo pagamento entro il 16 dicembre 2025 (qui la lista di cosa si può comprare e cosa no). Fatta questa prima transazione, per spendere ciò che resta dei 500 euro ci sarà tempo fino al 28 febbraio 2026, la data di “scadenza” del bonus. Una volta esaurito il credito residuo, meglio conservare la Postepay: per questa nuova campagna, chi aveva goduto del beneficio già l’anno scorso ha ricevuto i soldi sulla vecchia carta. Attenzione, però, la Carta Dedicata a Te non viene ricaricata ogni mese: come detto il credito riconosciuto è di 500 euro, fino al 28 febbraio 2026.
È arrivata la carta solidale “Dedicata a te” 2025, un bonus spesa che si può usare per comprare alimenti e beni di prima necessità compresi in una lista stilata dal governo: con la card, ad esempio, non si possono acquistare alcuni prodotti come alcolici e farmaci. Si tratta a tutti gli effetti di una carta prepagata Postepay su cui sono caricati 500 euro. Nei negozi e nei supermercati convenzionati sono previsti inoltre sconti fino al 15%.
Il sostegno riguarda le famiglie con un Isee fino a 15.000 euro e almeno 3 componenti, che non ricevono altri sostegni al reddito. Non si richiede, ma l’Inps individua direttamente chi ne ha diritto e i Comuni pubblicano la lista sotto forma di graduatoria informando i beneficiari.
La lista di cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2025
L’utilizzo della Carta Dedicata a Te, in consegna in quest’ultima parte del 2025, non prevede dei sovracosti per l’utente e può essere usata per comprare alimenti di prima necessità che fanno parte di una specifica lista definita in un decreto interministeriale. Si utilizza come una semplice carta elettronica di pagamento, avvicinandola al lettore. Come si attiva la Carta Dedicata a Te 2025? Basta effettuare un acquisto entro il 16 dicembre 2025 (dopo questa data si perderanno i 500 euro), mentre la somma potrà essere spesa entro il 28 febbraio 2026.
Ecco l’elenco dettagliato dei cibi che si possono pagare nei negozi e supermercati:
carne (suina, bovina, avicola, ovina, caprina e di coniglio)
pesce fresco
tonno e carne in scatola
latte e suoi derivati (come formaggi, yogurt, ecc)
uova
olio d’oliva e di semi
prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
pizza e prodotti da forno surgelati
pasta
riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
farine di cereali
ortaggi freschi, lavorati e surgelati
pomodori pelati e conserve di pomodori
legumi
semi e frutti oleosi
frutta
alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
lieviti naturali
miele
zucchero
cacao in polvere
cioccolato
acqua minerale
aceto di vino
caffè, tè, camomilla
prodotti con marchio DOP e IGP
La lista degli alimenti che si possono comprare con la Carta Dedicata a te è pubblicata nell’allegato 1 al decreto interministeriale del 31/07/2025: il pdf è scaricabile dal sito del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare. Inoltre nei supermercati convenzionati pagando con la Carta Dedicata a Te si usufruirà di uno sconto del 15%: tra le catene aderenti Coop, Conad, Lidl e le principali insegne della grande distribuzione che fanno capo a Federdistribuzione (tra queste Carrefour, Crai, Despar, Esselunga, Pam, Penny, Sidis).
Cosa non si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2025
Non si può acquistare tutto ciò che non è specificato nell’allegato al decreto interministeriale. Nella lista degli alimenti e dei beni di prima necessità ad esempio non sono compresi saponi, vini e vestiti: quindi con la Carta Dedicata a Te non si possono comprare detersivi, bagnoschiuma, shampoo, pannolini, tovaglioli, alcolici, sigarette, medicine. Inoltre non si possono pagare le bollette o prelevare contanti dagli sportelli con la Carta Dedicata a Te.
La Fiorentina perde malamente lo scontro salvezza col Verona. Una doppietta di Orban (il secondo gol al 97’) e la curva neanche aspetta i giocatori come accade sempre a fine partita. Solo il coro “Fate ridere” che umilia i giocatori viola che si sono presentati con una maglia arancione mentre il Verona è sceso in campo con la divisa grigia. Una sorta di Pistoiese-Alessandria. Con soli 6 punti in 15 partite e nessuna vittoria c’è ormai la consapevolezza che difficilmente la Fiorentina riuscirà ad evitare la serie B. Paolo Vanoli non è riuscito ad imprimere una svolta. Non è riuscito a dare forza e organizzazione ad una squadra allo sbando. E in tanti evocano un nuovo cambio in panchina dato che Vanoli sta facendo giocare la Viola esattamente come la faceva giocare Pioli. Tra il primo ed il secondo allenatore nessuna differenza. Vanoli non è riuscito a farsi sentire ed a scegliere altri giocatori e non ha cambiato il modulo. E che sia Pioli che Vanoli non si siano resi conto che il 3-5-2 non è adatto per questi giocatori è grave. Contro il Verona Vanoli sceglie Comuzzo in difesa invece che Pablo Marì. Ripresenta Fagioli a centrocampo, sceglie Kean e Gudmundsson in attacco. Paolo Zanetti sceglie, invece, di far giocare Mosquera con Giovane ma proprio quest’ultimo si infortuna al 35’ del primo tempo. Entra Orban che sarà decisivo.
La partita
È il Verona a colpire subito una traversa, dopo 5 minuti, con Bernede. La risposta della Fiorentina arriva al 18’ con Kean che spara alto. Al 28’ Fagioli lancia Kean, supera Unai Nunez ma Montipò si salva spedendo la sfera in angolo. Al 42’ contropiede scaligero con Orban che salta Ranieri infila De Gea non certo incolpevole. È il vantaggio del Verona col quale si va al riposo.
Nel secondo tempo i viola si riversano nella metà campo avversaria. Al 49’ Ranieri si trova davanti alla porta avversaria ma spara alto di testa. Sarr, appena entrato, serve Orban che, di testa, fallisce la rete. Poi è Kean a sbagliare su lancio di Fagioli calciando fuori. Al 73’ è ancora Fagioli ad innescare Kean. Il tiro viene respinto da Montipò ma il pallone sbatte su Unai Nunez e finisce dentro: è l’1-1. Il Verona cerca di uscire dall’assedio viola con Gagliardini ma il tiro viene ribattuto da De Gea. Proprio nel recupero arriva il colpo del Verona. Valentini serve Bernede, il pallone pare uscire sul fondo ma per l’arbitro Colombo e gli addetti al Var la sfera era ancora giocabile, passaggio ad Orban che raddoppia. Il Verona sale a 12 punti, i viola sono sempre ultimi a quota 6 e vicino all’inferno.
Servizio fotografico Tiziano Pucci
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Silenzio stampa
Paolo Vanoli non ha rilasciato dichiarazioni a fine gara. Si è solo deciso per il silenzio stampa e per un ritiro al Viola Park mentre la dirigenza riflette per capire se è utile continuare con Paolo Vanoli in panchina. L’allenatore ha fatto peggio di Pioli. Allo stadio Franchi si è visto Ballardini che ha confermato che aspetta una chiamata in serie A. Un altro nome che circola è quello di Beppe Iachini. La situazione è drammatica. Nessuna squadra si è mai salvata avendo 8 punti di distacco dalla quartultima dopo 15 giornate. Un dato che preoccupa i tifosi viola.
Con questo weekend inizia lo sprint finale dei regali e a Firenze, tra sabato 13 e domenica 14 dicembre, non mancano eventi e mercatini per respirare l’atmosfera delle feste. Babbo Natale, insieme agli elfi, si calerà dalla torre di Palazzo Vecchio per fare gli auguri dall’alto, mentre in vie, piazze e palazzi storici ci saranno tante bancarelle. E non mancheranno una speciale sfilata di Babbi Natali in moto e un concerto gospel.
Babbo Natale si cala da Palazzo Vecchio e… arriva in moto
Ormai è diventata una consuetudine tra gli eventi con cui Firenze attende il Natale: domenica 14 dicembre Babbo Natale, accompagnato dagli elfi, si calerà dall’alto della Torre di Arnolfo per fare gli auguri alla città. Tutti con il naso all’insù quindi, dalle ore 11.30 in piazza della Signoria. L’iniziativa è in collaborazione con Confcommercio ed Edilizia Acrobatica.
Sempre domenica mattina, per le vie di Firenze, sarà possibile imbattersi in numerosi motociclisti vestiti da Babbo Natale. Si tratta della “Babbonatalata”, il decimo raduno di beneficenza organizzato dall’associazione Classic Special Firenze. Concentramento alle 9.00 nel piazzale delle Cascine. L’iniziativa quest’anno raccoglie fondi a favore di Caritas, Helois Odv, Admo Firenze, associazione Alpaha onlus e parco degli animali.
Open day del Four Seasons
Altro must degli eventi natalizi è l‘open day organizzato dall’hotel Four Seasons di Firenze, che domenica 14 dicembre spalanca le porte del suo parco, lo storico giardino della Gherardesca. Famiglie e visitatori potranno passeggiare nel parco scoprendo postazioni gastronomiche, produttori locali, musica dal vivo ed esperienze per tutte le età. L’iniziativa ha un fine benefico e l’ingresso prevede l’offerta di 1 euro. Dettagli nell’articolo sull’open day del Four Seasons.
Natale per File
Dal 12 al 14 dicembre torna anche il mercato solidale organizzato dalla Fondazione File nelle storiche sale di Palazzo Corsini per raccogliere fondi a sostegno dell’assistenza ai malati gravi sul territorio. L’iniziativa, alla sua 22esima edizione, chiama a raccolta oltre 30 espositori con abbigliamento, accessori, cosmetici, design, gastronomia e articoli per la casa. Accesso da Lungarno Corsini 8, orario dalle 10 alle 19, ingresso gratuito.
I mercatini di Natale: gli altri eventi a Firenze il 13 e 14 dicembre
Sono moltissime le occasioni per fare shopping. In centro in piazza Santa Croce ci sono 50 casette di legno in stile nord europeo (aperte tutti i giorni dalle 10 alle 22 e il weekend fino alle 23), mentre in piazza Santa Maria Novella c’è il mercatino di artigianato organizzato dall’associazione Ars Manualis (tutti i giorni dalle 10 alle 20).
In piazza dei Ciompi, dal 12 al 14 dicembre, fa tappa Creative Factory con 30 artigiani (dalle 9.30 alle 20), gli Orti Dipinti (Borgo dei Pinti 16) domenica ospitano il vintage di Only usato, dalle 10 alle 17, con bancarelle, cibo e musica. E ancora dal 12 al 14 dicembre “Artour il bello in piazza” torna in piazza Strozzi. In Oltrarno domenica mattina in piazza del Carmine si svolge la Fierucolina con i piccoli produttori alimentari e alle ex Leopoldine di piazza Tasso si svolge il mercatino il Mercatino di Natale solidale organizzato da BusajoNGO in favore dei bambini e delle bambine in Etiopia, con prodotti donati da aziende che sostengono l’associazione (sabato e domenica dalle 10 alle 16).
Creative Factory in piazza dei Ciompi
In periferia, alla Manifattura Tabacchi sabato e domenica è protagonista il mercatino artigianale di Ars Manualis con attività per bambini e musica dal vivo (dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00), in piazza Bartali a Gavinana continua il mercatino di Natale organizzato da Enjoy Festival e infine l’Instabile di via della Funga (zona Varlungo) organizza domenica dalle 11 a sera un mercatino di artigianato con oltre 20 banchini.
Concerto gospel al Teatro Verdi
Altro evento legato al Natale è il concerto del Dream Gospel Choir, uno dei cori più interessanti della scena musicale di Harlem. Dopo il tutto esaurito dell’anno scorso, la formazione torna a Firenze, al Teatro Verdi, domenica 14 dicembre alle 16.45. Sono ancora disponibili biglietti per assistere allo spettacolo che fonde canti natalizi tradizionali con incursioni nel soul e nel blues. Più dettagli nell’articolo sull’esibizione del Dream Gospel Choir from Harlem a Firenze.
La fiera sulla castagna
Il frutto principe dell’autunno è protagonista questo weekend alla Fortezza da Basso di Firenze per gli eventi di Castanea Expo 2025 (12-14 dicembre), la prima fiera in Italia sulla filiera del castagno e sul futuro della castanicoltura. 75 gli espositori su una superficie di oltre 4.000 metri quadrati. La kermesse proporrà mostre, convegni, workshop, laboratori formativi, rassegne della produzione di birre e mieli, l’anteprima delle farine di castagne, degustazioni e show cooking. Ingresso gratuito su registrazione: www.castaneaexpo.it.
Riaprono gli scavi archeologici di Palazzo Vecchio
Dopo cinque anni di interruzione, da sabato 13 riprendono le visite agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio, spazi che custodiscono testimonianze preziose della storia urbana dall’età romana a quella moderna. L’area di scavo è visitabile tutti i sabati e tutte le domeniche alle 12 e alle 12.45 con tour guidati (massimo 15 persone, biglietto 4 euro). Per prenotazioni: info@musefirenze.it, 055-0541450.
Eventi per bambini: Tiny Festival alle Murate di Firenze (12-14 dicembre)
Dal 12 al 14 dicembre, il MAD Murate Art District ospita il Tiny Festival, manifestazione dedicata alla danza contemporanea che offre ai piccoli e ai loro accompagnatori esperienze artistiche internazionali e accessibili, attraverso spettacoli, performance urbane, laboratori proiezioni video e un dj set per bambino. La partecipazione è gratuita. Il festival è organizzato da Fika in collaborazione con MAD Murate Art District e Blauba, collettivo di danzatrici svedese, e viene sostenuto da Fondazione CR Firenze. Programma su fikacontemporaneadanza.com.
I presepi di Cracovia
Una selezione dei celebri presepi di Cracovia, Patrimonio Unesco dal 2018, sono in mostra fino al 6 gennaio nella Chiesa di Santa Felicita (zona via De’ Guicciardini). Queste natività, note come Szopki, e sono opere scenografiche che fondono l’architettura storica di Cracovia con atmosfere natalizie.
Eventi natalizi nei dintorni di Firenze (13-14 dicembre)
Numerosi gli appuntamenti fuori Firenze. A Grassina (Bagno a Ripoli) domenica 14 dicembre, dalle 9 alle 19, mercatino natalizio in piazza Umberto I. Nel pomeriggio sono previsti stornelli fiorentini, laboratori per bambini e l’incontro con Babbo Natale. Domenica anche il centro di Tavarnelle Val di Pesa si trasforma in piccolo villaggio di Natale con giochi in legno, mercatini, street band, pony e l’angolo di Babbo Natale.
In Mugello, domenica mercatino nel centro di Barberino, animato da iniziative e animazione; a Dicomano, nel pomeriggio del 14 dicembre bancarelle, polenta, vin brulè, spettacolo di burattini per bambini e aperitivo natalizio con dj set, mentre Palazzuolo sul Senio organizza “Elfi’n Borg” con tante attività per le strade del paese, musica, punti ristoro e laboratori. Inoltre nella cittadina continua la mostra itinerante dei “Mille presepi”.
E ancora il parco Corsini di Fucecchio, domenica 14, si trasforma nel paese di Babbo Natale per la manifestazione “Natalia”, con laboratori per bambini, spettacoli e ambientazioni speciali (ingresso gratuito). Installazioni luminose, attrazioni e attività speciali sono in programma a Empoli che diventa fino all’Epifania la “Città del Natale”.
Un viaggio in musica, attraverso la magia del Natale e la tradizione del gospel americana. Dopo il tutto esaurito dell’anno scorso, in vista delle feste il Dream Gospel Choir from Harlem torna al Teatro Verdi di Firenze per un pomeriggio di canzoni, da Amazing Grace a Oh Happy Day fino al medley dedicato ai principali canti natalizi. Non mancheranno incursioni nel soul e nel blues. L’appuntamento è domenica 14 dicembre 2025.
Dream Gospel Choir
Il coro è formato da nuove voci della scena contemporanea e da cantanti della scena tradizionale che hanno fatto parte dei cori più longevi di Harlem, il cuore pulsante di questo genere musicale. È considerato dalla critica il più appassionante coro della nuova scena musicale del celebre quartiere di New York.
La sezione dei tenori si è esibita davanti a due Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), due Presidenti degli Stati Uniti d’America (Carter e Obama) e per la Famiglia Reale, mentre la sezione femminile dei soprani ha collaborato con André Rieu, Ben Harper, Pharrell Williams e, nel 2022, si è esibita anche al Festival di Sanremo insieme ad Achille Lauro.
Simone Di Luca Photography
Lo spettacolo al Verdi di Firenze
Il concerto del Dream Gospel Choir è in programma al Teatro Verdi domenica 14 dicembre alle ore 16.45. Sono disponibili ancora alcuni biglietti per posti numerati, prezzi da 29,90 a 44,85 euro, compresi i diritti di prevendita: circuito Box Office Toscana (tel. 055 210804) e www.ticketone.it.
Con l’avvicinarsi dei saldi invernali 2026 in Toscana, sale la febbre dello shopping. Gli sconti saranno l’occasione per i consumatori di risparmiare e per i commercianti di recuperare da un anno non così brillante dal punto di vista delle vendite. Ecco 3 cose da tenere a mente prima di acquistare merce a saldo.
I tempi: quando iniziano e finiscono i saldi in Toscana?
Ufficialmente l’inizio dei saldi invernali 2026 in Toscana, come in gran parte d’Italia, è fissato per sabato 3 gennaio, ma in realtà i primi sconti faranno capolino nelle vetrine già nei giorni precedenti. Molte grandi catene riservano un anticipo dei ribassi ai clienti che hanno sottoscritto carte fedeltà. In realtà, in Toscana, le promozioni nei 30 giorni prima dei saldi sono proibite, ma ci sono vari stratagemmi con cui i negozi propongono sconti ben prima della data ufficiale.
Ma quando finiscono i saldi invernali 2026 in Toscana? Gli sconti, secondo la delibera regionale, possono durare per massimo 60 giorni, quindi fino al 3 marzo. In tanti casi però la merce ribassata lascerà posto, molto prima, alla nuova collezione.
Il budget: come evitare acquisti superflui
Per evitare di spendere un patrimonio, abbagliati dalle opportunità di risparmio, le associazioni dei consumatori consigliano di fissare un proprio budget per il periodo dei saldi e sopratutto di stilare a mente fredda una lista di prodotti di cui si ha necessità e che si vuole comprare a sconto. Questo trucchetto può aiutare a limitare gli acquisti impulsivi che – una volta tornati a casa – rischiano di finire in fondo al cassetto.
Il cambio e la prova degli abiti non sono obbligatori: le regole per i saldi invernali 2026 in Toscana
Le associazioni dei consumatori ogni anno pubblicano vademecum in favore dei consumatori, mentre chi rappresenta i negozianti definisce le buone prassi commerciali da mettere in atto per un buon rapporto con il cliente. Vediamo le principali regole. Sul cartelllino devono essere riportati il prezzo finale e la percentuale di sconto praticata per i saldi. Non è obbligatorio invece il prezzo finale.
Meglio diffidare da offerte troppo vantaggiose, con sconti sopra il 60%-70% e dai negozi che non espongono in modo trasparente i prezzi. “Lo sconto riportato sul cartellino è quello che l’esercente è tenuto ad applicare e perciò, se alla cassa venisse chiesto il pagamento di una cifra differente, è opportuno farlo subito presente al negoziante – spiega Federconsumatori Toscana -. Qualora si presentino difficoltà non esitate a rivolgervi alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza”.
Sugli scaffali la merce a saldo può essere anche della fine delle stagioni passate, quindi attenzione a non incappare nei fondi di magazzino. Va tenuto presente che il cambio merce e la prova degli abiti non sono obbligatori: dipendono dal singolo commerciante, che in genere li ammette per venire incontro al cliente. Prima di comprare, comunque è meglio chiedere per evitare brutte sorprese. In caso di vizi o difetti dei prodotti invece scatta la garanzia che dura due anni (ovviamente se si è tenuto lo scontrino). Qui il vademecum di Federconsumatori.