sabato, 22 Agosto 2026
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Un goal ‘Magnifico’ a Vanoli un riconoscimento per la Coppa Italia del 2001

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Una celebrazione dal forte valore simbolico, nel segno della memoria, dell’identità viola e del legame indissolubile tra Firenze e uno dei momenti più iconici della storia recente della Fiorentina. Oggi presso il Rocco B. Commisso Viola Park, si è svolta la premiazione di Paolo Vanoli – attuale allenatore della Fiorentina – in occasione del 25° anniversario (che cadrà nel prossimo mese di giugno) del gol realizzato con la maglia viola nella finale di Coppa Italia del 2001 tra Fiorentina e Parma, rete che contribuì alla conquista dell’ultimo trofeo presente nella bacheca del club gigliato. Un anniversario speciale che il destino ha voluto rendere ancora più significativo: a venticinque anni da quella storica vittoria, Vanoli si trova oggi alla guida tecnica della Fiorentina.

L’iniziativa nasce da un’idea di Leonardo Margarito, Direttore Artistico del Festival “Il Magnifico” – anagraficamente più giovane del gol che valse la Coppa Italia – organizzatore di eventi culturali e conduttore, con il contributo organizzativo di Mattia Zoppi – membro dello Staff Under 35 del Festival – ha voluto rendere omaggio ad una figura simbolica della Fiorentina oltre che ad un trofeo che ancora oggi rappresenta un ricordo vivo per tutta la tifoseria fiorentina. Negli anni il Festival “Il Magnifico” ha premiato numerosi protagonisti a livello nazionale del mondo dello spettacolo e dello sport Under 35, tra cui quest’anno David De Gea ed Ekaterina Antropova, campionessa del mondo del volley femminile con la nostra nazionale anch’essa insignita del riconoscimento del Festival al Pala Wanny. Quello dedicato a Paolo Vanoli rappresenta però un premio speciale, fuori dagli schemi tradizionali della manifestazione, pensato come momento celebrativo e istituzionale per valorizzare un simbolo della storia viola.

La consegna del premio è avvenuta da parte di Leonardo Margarito insieme ad Alessandro Penko, figlio del Maestro Paolo Penko che realizza il prestigioso conferimento; presenti anche la giornalista sportiva e collaboratrice del Festival Gaia Simonetti – già addetto stampa viola nell’anno della conquista della Coppa Italia 2001 – e Mattia Zoppi membro dello Staff.

“Celebrare Paolo Vanoli significa celebrare un pezzo di storia della Fiorentina. A venticinque anni da quella Coppa Italia ho sentito il dovere e il piacere, insieme al mio Team, di rendere omaggio ad un protagonista di quell’impresa che con il suo goal contribuì alla vittoria della Coppa Italia 2001. In questa stagione così difficile il destino ha voluto che fosse lui a risollevare la Fiorentina, dimostrando ancora una volta grande attaccamento per la città di Firenze. Un calciatore, un allenatore, un uomo dallo spessore umano incredibile che ringrazio per aver accolto il nostro premio. Ringrazio, anche, la società ACF Fiorentina per la disponibilità, l’accoglienza e la sensibilità dimostrata nel condividere con noi questo momento così significativo. Questo premio nasce dal cuore, dalla memoria sportiva e dalla volontà di trasmettere a noi giovani il valore di quei traguardi che uniscono una comunità intera” ha dichiarato Leonardo Margarito, Direttore Artistico del Festival “Il Magnifico”.

Una celebrazione che ha voluto rendere omaggio ad un legame che continuerà ad unire Paolo Vanoli, la Fiorentina e Firenze.

Festa dello Sport 2026: da maggio a settembre giornate gratuite in tutti i Quartieri

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Prende il via da maggio la Festa dello Sport 2026 del Comune di Firenze, che prevede come nelle passate edizioni un ricco calendario di iniziative diffuse nei cinque Quartieri cittadini dedicate alla promozione dell’attività sportiva, del benessere e della socialità.

La Festa dello Sport 2026 durerà fino a settembre e prevede una serie di giornate gratuite aperte a bambine e bambini, giovani, famiglie e adulti, grazie alla partecipazione delle associazioni sportive del territorio e al supporto tecnico di Uisp Firenze.

Festa dello sport 2026 nel segno della pace e dei valori

L’edizione 2026 avrà come filo conduttore il tema della pace e dei valori che lo sport contribuisce a trasmettere ogni giorno: rispetto dell’altro, inclusione, collaborazione, partecipazione e senso di comunità. Attraverso le diverse attività in programma, la Festa dello Sport vuole promuovere non solo il benessere fisico, ma anche una cultura della convivenza, del dialogo e della partecipazione.

L’obiettivo della manifestazione è avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva attraverso occasioni di incontro, prova e partecipazione all’aria aperta.

Dalle discipline tradizionali agli sport emergenti, la Festa dello Sport offrirà la possibilità di sperimentare attività diverse con il supporto di istruttori qualificati, valorizzando il ruolo educativo, inclusivo e sociale dello sport.

Fetsa dello sport 2026: giornate per le scuole e eventi aperti alla cittadinanza

Particolare attenzione sarà dedicata ai più giovani e alle scuole, coinvolte in percorsi di promozione sportiva pensati per favorire crescita, aggregazione e corretti stili di vita.

Il calendario prenderà il via dal 20 al 24 maggio al Parco delle Cascine, nel Quartiere 1, con tre giornate dedicate alle scuole primarie e due appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Il calendario della Festa dello Sport 2026

Quartiere 1

  • 20-22 maggio – Parco delle Cascine (attività per le scuole)
  • 23-24 maggio – Parco delle Cascine
  • 13 settembre – Piazza Indipendenza
  • 20 settembre – Piazza Tasso

Per conoscere nel dettaglioil calendario delle iniziative di maggio nel Quartiere 1 clicca qui

Quartiere 2

  • 8-11 settembre – Giardino Niccolò Galli
  • 12 settembre – Giardino Niccolò Galli

Quartiere 3

  • 5-6 settembre – Parco dell’Anconella
  • 12-13 settembre – Giardini di viale Tanini, Galluzzo

Quartiere 4

  • 19-20 settembre – Impianto sportivo B. Betti

Quartiere 5

  • 19-20 settembre – Parco delle Piagge
  • 26-27 settembre – Palamattioli

I programmi dettagliati delle singole giornate saranno disponibili nei punti informazione allestiti nelle aree delle manifestazioni.

“Road to EUPW2026 – Comunicare con i progetti europei”

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Si terrà giovedì 21 maggio 2026, alle ore 10, al Palazzo degli Affari l’evento “Road to EUPW2026 – Comunicare con i progetti europei”, talk di anteprima di Europa Project Week 2026, il primo grande festival italiano sui progetti europei, per rendere l’Europa più vicina e coinvolgente per giovani, cittadini, imprese e associazioni. Una nuova narrazione per mostrare l’impatto dei programmi UE in modo più diretto, accessibile e moderno.

L’incontro nasce come tappa di avvicinamento alla manifestazione principale, che si svolgerà alla Fortezza da Basso, dal 20 al 22 ottobre 2026 e sarà un Expo-Forum nazionale articolato in aree tematiche, talk, workshop, momenti di networking, presentazioni di progetti e percorsi di formazione specialistica.

Sarà uno step fondamentale – nel racconto che condurrà alla prima edizione di ottobre – per iniziare a capire cosa hanno in mente di realizzare gli organizzatori in questo nuovo format di expo-forum che promette di rivoluzionare il modo di fare comunicazione dei progetti europei.

Obiettivo: costruire concretamente un nuovo spazio aperto dedicato all’Europa con al centro i territori e le persone, le loro sfide ed i loro successi. Con i progetti, le comunità, le istituzioni, le scuole, le imprese, le università ed i cittadini – soprattutto i giovani – protagonisti al centro della scena.

Il tema scelto, “Comunicare con i progetti europei”, rappresenta il filo conduttore di tutta l’iniziativa. L’anteprima sarà un momento di confronto aperto tra soggetti istituzionali, professionisti, realtà culturali e dell’innovazione, mondo dell’impresa, della formazione e del terzo settore, per condividere visioni, esperienze e opportunità in vista di Europa Project Week 2026 Firenze. Un primo momento pubblico per presentare la visione dell’evento, attivare nuove collaborazioni e rafforzare il ruolo di Firenze come città del dialogo europeo, della progettazione, dell’innovazione e della partecipazione civica.

“Europa Project Week nasce per cambiare il modo in cui raccontiamo l’Europa. I progetti europei non sono soltanto strumenti finanziari e norme: sono storie di cambiamento, innovazione, cooperazione e sviluppo territoriale che producono impatto positivo ogni giorno nelle città, nelle scuole, nella vita delle persone. Con questa anteprima vogliamo aprire un percorso di ascolto e partecipazione, coinvolgendo fin da subito tutti gli stakeholder locali”, dichiara Vito Cellamaro, ideatore e direttore di Europa Project Week 2026.

Modera: Chiara Brilli, Direttore Editoriale di Controradio/Vicepresidente Associazione Stampa Toscana

Introduzione di: Vito Cellamaro, Direttore Europa Project Week

Sono stati invitati:

Carlo Corazza, Parlamento europeo – Capo dell’Ufficio del PE in Italia (tbc)
Claudio Casini, Commissione europea – Capo della Rappresentanza in Italia (tbc)
Laura Cavallo, Consigliere Dip. Affari Europei Presidenza del Consiglio (tbc)
Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana
Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza Regione Toscana
Sara Funaro, Sindaca di Firenze (tbc)
Jacopo Vicini, Assessore Sviluppo Economico, Turismo, Fiere del Comune di Firenze
Tamara Ermini, Vicepresidente Firenze Fiera
Alessandro Alfieri, Senatore membro Commissione Affari Esteri
Carmine Pacente, membro Comitato europeo delle Regioni
Manuela Marsano, Antenna CERV Italia
Rocco De Franchi, Regione Puglia Resp. Comunicazione Istituzionale
Annalisa Fauzzi, Regione Puglia Comunicazione Politiche di Coesione

Interventi di:

Arianna Ioli, Direttrice Europa Business School
Serena Governali, Key Account Manager Emagister
Ani Baboomian, Managing Director Impact Hub Firenze
Alessandro Carbone, PM Agora Director
Sara Ventura, Yuma Comunicazione
Antonio De Chiara, Europolitiche

Lorenzo Guarnieri: ora la palestra del liceo Castelnuovo di Firenze porta il suo nome

È stata intitolata a Lorenzo Guarnieri la palestra del liceo Castelnuovo di Firenze.

Nella scuola in via della Colonna, Lorenzo, morto la notte tra il 1 e il 2 giugno 2010 in un incidente stradale, ha vissuto una parte importante della sua vita e della sua crescita.

Alla cerimonia di intitolazione della palestra a Lorenzo Guarnieri hanno preso parte la Sindaca di Firenze Sara Funaro, la famiglia Guarnieri, il consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato al Patrimonio Nicola Armentano, il dirigente scolastico Alessandro Bussotti, i professori ed alcuni studenti del liceo che hanno eseguito dei brani musicali.

“E’ un momento importante – ha dichiarato la Sindaca Ringrazio tutto l’istituto scolastico che ha sempre una grandissima attenzione sia agli ex alunni e soprattutto a storie come quella di Lorenzo. Questo è un segnale, un ricordo di affetto personale nei confronti di Lorenzo ma anche e soprattutto un’attenzione a quello che è il tema della sicurezza stradale su cui l’associazione Guarneri sta investendo tantissimo e con cui c’è una collaborazione continua e costante perché questo è un obiettivo nostro come amministrazione, ovvero lavorare per sensibilizzare e mettere in atto tutte quelle che sono le buone pratiche per ridurre il rischio di incidenti e tutelare i nostri cittadini”. Anche per questo è decisivo “ampliare sempre di più il coinvolgimento delle scuole”.

La palestra è stata intitolata a Lorenzo Guarnieri “in un luogo di sport – ha commentato Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegata al Patrimonio e allo Sport – dove si insegnano le discipline nella lealtà sportiva e nel rispetto. Abbiamo pensato di ricordare così la figura di Lorenzo, un ragazzo che amava lo sport e che sicuramente avrebbe rispettato le regole di un modo di fare sport che ha una declinazione educativa e formativa. In questa scuola lui ha passato una parte importante della sua breve vita, ha cominciato a fare sogni per il futuro, ha creato relazioni, amicizie e con lo sport aveva sicuramente fatto crescere la capacità di fare squadra. Invitiamo tutti a cercare di mantenere vivo, anche così, il ricordo di Lorenzo”.

L’Associazione Lorenzo Guarnieri è nata nel 2010 per ricordare Lorenzo e per promuovere un’attività di prevenzione attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni e dell’opinione pubblica sul problema della sicurezza stradale.

Dopo la tragica scomparsa di Lorenzo, la famiglia Guarnieri si è battuta per l’approvazione di una legge sull’omicidio stradale.

A dieci anni di distanza dall’approvazione di quella legge, nel mese di marzo è stato presentato in anteprima a Firenze il libro “La legge che non voleva nascere”, curato da Stefano Guarnieri e Giordano Biserni con prefazione di Matteo Renzi.

Festival Cospe Reclaim: il 22 e il 23 maggio a Firenze, Bologna, Cape Town e Cali

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Sta per prendere il via la prima edizione del Festival Cospe Reclaim.

Il festival Cospe si svolgerà in contemporanea a Firenze, Bologna, Cape Town e Cali il 22 e il 23 maggio 2026.

Quattro città in dialogo, due giorni di incontri e oltre 50 ospiti per ripartire dalle periferie – geografiche, politiche, sociali- e riportare al centro del dibattito attivismi, forme di espressione e realtà solidali ed ecologiste ingiustamente marginalizzate.

Festival Cospe: gli ospiti di Firenze

Tra gli ospiti di Firenze del Festival Cospe ci saranno i giornalisti Cecilia Sala e Marco Damilano, Giammarco Sicuro, Veronica Fernandes, il cooperante Alberto Trentini, l’attrice Margherita Vicario, la divulgatrice ambientale Silvia Moroni.

Gli appuntamenti di venerdì 22 maggio

Il Festival si inaugura venerdì 22 maggio alle 16.30 a Impact Hub (via Panciatichi, 16, Firenze) con tutti i sindaci e rappresentanti istituzionali dalle quattro città in collegamento: una staffetta ideale che collega quattro territori uniti dall’impegno di COSPE, per poi proseguire in contemporanea con panel, laboratori e spettacoli.

A Firenze dopo l’inaugurazione si prosegue con il panel “Dalle periferie al Mondo: la generazione che protesta”. Intervista alla giornalista Cecilia Sala a cura di Sabika Shah Povia e interventi di attiviste e attiviste dal Marocco, Serbia e Iran. Tra loro Atusa Karbashi, attivista e rappresentante dell’associazione “I participate”. La serata, realizzata nell’ambito dei progetti europei YOU(th) care for change e W Star, si chiude con l’intervento dell’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti.

La giornata di sabato 23 maggio

Sabato 23 maggio, la giornata si apre sempre all’Impact Hub alle 10.00 con la rassegna stampa “Mappamondi live: Sudafrica la nazione arcobaleno” a cura di Giammarco Sicuro e Veronica Fernandez, in collegamento da Cape Town il docente esperto di storia sudafricana, Paolo Israel, per parlare del passato e dell’attualità del paese. Insieme a lui Dino Lorimer del Nelson Mandela Forum di Firenze e (in collegamento) Jean Leonard Toudi, politico, accademico, giornalista. Si prosegue con “No planet B” un panel dedicato all’ambiente e al consumo critico che vedrà protagoniste giovani attiviste impegnate sul cambiamento climatico come Chloe Bertini, ex Ultima Generazione, Silvia Moroni @parlasostenibile e Alice Pomiato @aliceful in collegamento, influencer e divulgatrici impegnate nella sensibilizzazione su questi temi. Con i contributi video di Vanessa Nakate militante Fridays For Future dell’Uganda e François Kamate Kasereka attivista congolese e Premio Alex Langer 2026. Modera la giornalista Niura Biuzzi, inviata della trasmissione RAI “Indovina chi viene a cena”. Il panel è organizzato nell’ambito del progetto Gov4greenmed di COSPE.

Si prosegue nel pomeriggio con “Legámi: dal quartiere al mondo” (ore 15.00-17.00), un incontro dedicato ai giovani delle periferie che mette in collegamento Firenze con Cali per un racconto/confronto tra periferie urbane, complessità ed energie creative che possono rendere le periferie motore di innovazione e cambiamento. Tra gli ospiti, Davide Cerullo, operatore dell’ “Albero delle Storie” di Scampia, Ernesto Pagano, scrittore e regista, autore del podcast “Da grande”, realizzato nell’ambito del progetto Grande sui giovani stranieri non accompagnati. Modera Raffaele Palumbo, giornalista di Controradio. Dalla Colombia, Luisa Quiceno, videomaker e comunicatrice di COSPE e Kike Riaskos, presidente della Fondazione Palma Chonta, partner di COSPE nel progetto “Acordes de paz”. In quest’occasione saranno assegnati i premi “ReClaim 2026” al Comitato “Tanucci Piazza Aperta” e alla Fondazione Palma Chonta. Il panel è organizzato grazie al contributo della Fondazione CR Firenze e della Fondazione Un Raggio di Luce, ETS con sede a Pistoia.

A seguire “Prendersi spazio, costruire cura”: un incontro tra The Care Network Firenze, l’assessora alle politiche giovanili del Comune di Firenze, Letizia Perini, il consigliere regionale e coordinatore di Giovani Sì, Bernard Dika e Gea Scancarello del Forum Diversità e Disuguaglianze. Come costruire una città più equa, accogliente e capace di prendersi cura di chi la abita? A questa domanda hanno provato a rispondere le giovani realtà sociali e associative del territorio di Firenze e di questo parleranno insieme alle istituzioni presenti. Un focus a cura del progetto europeo YOU(th) care for change.

L’evento finale di Reclaim allo Spazio Alfieri

Dalle 20.30 il festival si sposta allo Spazio Alfieri (via dell’Ulivo, 8) dove si terrà l’evento finale che chiude la due giorni, “Restare umani: storie di cooperazione e resistenza”, che vedrà protagonisti Alberto Trentini, intervistato da Marco Damilano, e poi letture, performance e musiche in solidarietà e sostegno al popolo palestinese. Tanti gli ospiti: Mariano Gallo in arte Priscilla, le attrici Margherita Vicario e Daniela Morozzi, gli operatori umanitari Gennaro Giudetti e Youssef Hamdouna e i musicisti Emad Shuman e Georgio Al-Bandak. Durante la serata è previsto un collegamento da Gaza con il direttore artistico della Theater Day Production, Mohamed Al Essi e con Wesam Hamada, la madre di Hind Rajab, la cui storia abbiamo conosciuto attraverso il documentario “La voce di Hind Rajab” della regista Kaouther Ben Hania. L’evento è organizzato nell’ambito del progetto COSPE Himayati che lavora nel territorio occupato palestinese.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, tranne quelli espressamente segnalati con prenotazione obbligatoria. L’evento finale del festival prevede, al momento dell’iscrizione, una donazione. I proventi della serata saranno interamente destinati a Theater Day Production, compagnia teatrale di Gaza e partner di COSPE.

  • Maggiori informazioni e il programma completo del Festival Reclaim sul sito del Cospe

Memorial Niccolò Galli: dal 22 al 24 maggio alle Caldine

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La 24esima edizione del Memorial Niccolò Galli si terrà dal 22 al 24 maggio agli Impianti Sportivi Pandolfini alle Caldine, nel comune di Fiesole, alle porte di Firenze.

Il Memorial Niccolò Galli è un torneo a scopo benefico intitolato al giovane talento del calcio scomparso nel 2001 all’età di 17 anni.

Il Memorial vedrà impegnati i ragazzi della categoria Esordienti A di dieci delle più importanti squadre del panorama calcistico nazionale, fra cui l’ACF Fiorentina. 

Durante la presentazione del memorial Niccolò Galli sono stati assegnati alcuni premi. Quello per Miglior Giovane Promessa a Massimo Pessina (Bologna), quello alla Carriera a Giorgio Chiellini che è intervenuto in video collegamento e quello per il Giornalista dell’Anno a Massimo Caputi. In prima fila il padre e la madre di Niccolò, Giovanni e Anna, e la sorella Camilla che è anche la presidente della Fondazione Niccolò Galli Onlus.

“Il ricordo – ha detto il presidente Gianiva sempre a quel maledetto 9 febbraio 2001. Niccolò aveva 18 anni e non era soltanto un talento dal punto di vista sportivo, si vedeva il dna paterno, ma soprattutto dal lato umano. Era una persona speciale, lo vedevi da come si comportava e si rapportava con gli altri, dalla sua bontà, dal suo essere leader. Questo torneo ha uno scopo benefico ma, attraverso il ricordo di Niccolò, è diventato un momento per esaltare e valorizzare i valori autentici dello sport. Riuscire a mettere insieme tutti questi ragazzi, farli vivere insieme anche per pochi giorni, non è così banale”.

“Attraverso questa manifestazione – ha aggiunto Giovanni Gallistiamo cercando di mandare dei messaggi, soprattutto a tutti i ragazzi che giocheranno vestendo maglie importanti e che si avvicinano al mondo del calcio. Ragazzi che non devono perdere di vista valori come amicizia e rispetto. Vivranno tre giorni sempre a contatto, mangeranno e dormiranno insieme. I momenti più belli sono quelli che condivideranno fuori dal campo. Sarà bello vederli, alla fine del torneo, scambiarsi i numeri di telefono. Questo è senza dubbio il messaggio più importante”.

Attraverso questa manifestazione – ha dichiarato il sindaco di Fiesole, Cristina Scalettistiamo cercando di trasmettere messaggi rivolti soprattutto ai ragazzi che parteciperanno, vestendo maglie importanti e avvicinandosi al mondo del calcio. Non devono perdere di vista valori come amicizia, rispetto, pace e fair play.  Siamo profondamente legati alla famiglia Galli, che si sta per allargare. Il lavoro della Fondazione è straordinario: è riuscita nel tempo a trasformare un dolore immenso nella più grande delle opportunità per tanti giovani calciatori”.

I fondi raccolti saranno destinati alle attività della Fondazione. Le risorse sosterranno, in particolare, interventi di recupero e assistenza per persone che hanno subito incidenti stradali o sportivi con esiti cerebro-midollari entro il 30° anno di età, il sostegno a istituti impegnati nella cura di specifiche disabilità e l’erogazione della borsa di studio “IV anni di Eccellenza” a favore di Rondine – Città della Pace.

Il giocatore della Fiorentina Fabiano Parisi è stato operato

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Grande apprensione nel corso della partita Juventus – Fiorentina per le condizioni di Fabiano Parisi costretto ad uscire già nel Primo Tempo per infortunio.

Il comunicato ufficiale

ACF Fiorentina comunica che, nella mattinata odierna, il calciatore Fabiano Parisi è stato sottoposto ad accertamenti clinico-strumentali a seguito dell’infortunio occorso durante la gara di campionato Juventus-Fiorentina disputata nella giornata di ieri a Torino. Le indagini strumentali svolte hanno confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro per cui Il calciatore è stato sottoposto ad intervento chirurgico di ricostruzione. La procedura chirurgica effettuata dal Prof. Mariani è perfettamente riuscita. Fabiano farà rientro a Firenze nei prossimi giorni per iniziare il percorso riabilitativo stabilito.

Nuovo spazio per i giovani a Firenze: in Oltrarno nasce Santo Spirito Living Room

Ha appena aperto un nuovo spazio per i giovani a Firenze, gestito da giovani.

Si trova in Oltrarno in piazza Santo Spirito 25 e si chiama Santo Spirito Living Room.

Santo Spirito Living Room è un nuovo progetto promosso dal Comune di Firenze in un fondo rimasto inutilizzato per anni che oggi diventa un presidio culturale e aggregativo aperto alla città.

Il nuovo spazio per i giovani in Oltrarno, dedicato in particolare agli under 35, vuol essere luogo stabile di partecipazione giovanile nel centro storico, capace di entrare nel tessuto sociale e culturale del quartiere attraverso attività artistiche, performative e momenti di incontro aperti alla cittadinanza.

Lo spazio sarà gestito dall’Associazione Culturale I Nuovi ETS, composta prevalentemente da giovani professionisti e professioniste dello spettacolo under 35.

Qui si terranno letture teatralizzate, concerti in formato ridotto, visite performative del quartiere, silent disco, momenti di lettura condivisa ed eventi culturali.

In quali orari sarà aperto il nuovo spazio per i giovani a Firenze

Durante il fine settimana Santo Spirito Living Room sarà aperto anche in fascia serale, dalle 22.30 all’1, come vero e proprio ‘living room’ urbano: un salotto aperto ai giovani e al quartiere dove incontrarsi, stare insieme, rilassarsi e vivere gli spazi pubblici in modo positivo e inclusivo.

Uno degli elementi centrali del progetto è la “chill out zone”, uno spazio serale pensato per offrire ai giovani un ambiente protetto, rilassato e non giudicante dove fermarsi, socializzare, recuperare energie e vivere momenti di condivisione senza il bisogno di bere.

Il progetto è promosso dagli assessorati alle politiche giovanili e al patrimonio insieme al Quartiere 1, con finanziamento di Anci e Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Chiusura di Ponte al Pino: come cambiano viabilità e itinerari degli autobus

Manca poco alla chiusura di Ponte al Pino. Entra nel vivo la terza fase dei lavori di RFI per la sostituzione del cavalcaferrovia e nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 maggio scatterà lo stop al transito del ponte.

La chiusura di Ponte al Pino sarà totale da piazza Vasari a via Pacinotti, sia per i veicoli che per i pedoni. Questi ultimi potranno usufruire della passerella provvisoria sempre aperta a parte alcuni limitati intervalli temporali necessari per le lavorazioni.

Per attraversare la ferrovia saranno utilizzabili il cavalcavia delle Cure oppure il cavalcavia dell’Affrico. Chi arriva dal lato di via Mannelli verrà instradato su via Masaccio e cavalcavia delle Cure; chi arriva da viale dei Mille-via Pacinotti sarà indirizzato su via Campo di Arrigo e cavalcavia dell’Affrico.

Il divieto di transito andrà avanti fino al 14 settembre con ulteriori provvedimenti predisposti in occasione delle interruzioni della circolazione ferroviaria in programma per lo smontaggio del vecchio ponte (dal 5 al 10 luglio) e per il montaggio di quello nuovo (dal 26 al 30 luglio) e legati ai servizi sostitutivi per i passeggeri dei treni e ai collegamenti con le navette. Questi provvedimenti saranno comunicati in una fase successiva.

Chiusura di Ponte al Pino: le modifiche alla viabilità

A parte alcune modifiche propedeutiche in via Buonvicini e via Luca Giordano (descritti successivamente in dettaglio) funzionali alla modifica della rete bus, i provvedimenti principali scatteranno alle 1.30 di lunedì 25 maggio quando RFI effettuerà la chiusura di Ponte al Pino e la posa della relativa segnaletica. Contestualmente saranno attivati gli altri provvedimenti nelle strade limitrofe; l’assetto viario andrà a regime nei giorni successivi con il completamento di alcune lavorazioni relative agli arredi, abbattimenti di spartitraffico, rifinitura della segnaletica che non potranno essere concluse nella prima notte.

In dettaglio sul lato di piazza Vasari via degli Artisti saranno chiuse la corsia da via Masaccio verso il ponte (che sarà riservata ai mezzi per l’accesso al cantiere dove sarà montata la gru e assemblato l’impalcato del nuovo ponte) e la corsia di collegamento tra via Mannelli e il ponte con obbligo per i veicoli di svoltare in via Andrea del Castagno. Sono previsti anche alcuni provvedimenti collaterali necessari per la viabilità alternativa interquartiere e per il TPL. Dalle 9 di lunedì 18 maggio sono in programma le operazioni per il cambio di senso di via Buonvicini che diventerà a senso unico da via Masaccio in direzione di via Luca Giordano; nello stesso giorno in via Luca Giordano sarà revocato il doppio senso di marcia nel tratto via Buonvicini-via degli Artisti diventando a senso unico verso quest’ultima. Per i veicoli provenienti da via Luca Giordano scatterà l’obbligo di svoltare verso via Masaccio.

Anche sul lato di via Pacinotti sono previsti numerosi provvedimenti. Prima di tutto in via Pacinotti sarà realizzata una corsia a centro strada riservata al trasporto pubblico, frontisti e passi carrabili. Il resto della carreggiata sarà pedonalizzato. L’allestimento, che prevede la posa di un tratto dei new jersey con le piante nei sarà effettuato nei giorni successivi. Previsto un senso unico in via del Pratellino da via Pacinotti in direzione di via del Campo di Arrigo mentre l’area di sosta lato ex poste diventerà area di cantiere per i lavori di RFI. Qui saranno infatti depositati le parti del vecchio ponte che gradualmente saranno smontate per poi essere portate via.

Lungo il tratto diventato a senso unico saranno individuati spazi di sosta per il carico/scarico merci e stalli per i motocicli e collocate una fermata ed un capolinea del TPL. Altri spazi per il carico/scarico merci saranno realizzati nel tratto di viale dei Mille nei pressi dell’incrocio con via Pacinotti.

Anche nella zona di Rovezzano saranno istituiti provvedimenti, in particolare divieti di sosta, per l’allestimento dell’area di stoccaggio dei pezzi della gru e dei materiali in parte del parcheggio di via della Chimera.

Da qui partiranno i trasporti eccezionali che porteranno i pezzi della grande gru nell’area di cantiere di Ponte al Pino dove sarà montata. Altri trasporti eccezionali infine arriveranno direttamente dall’autostrada a Firenze Sud per andare direttamente in Piazza Vasari. Sono previste due finestre di movimentazione dei materiali: indicativamente dall’8 al 30 giugno (pre-montaggio) e dal’1° al 15 agosto (post smontaggio). I mezzi transiteranno su percorsi definiti con l’intento di limitare al massimo i disagi e autorizzati dall’Amministrazione in orario notturno (20-7) con possibilità anche di viaggiare di giorno limitatamente alla fascia oraria 10-16. Non saranno permessi transiti dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 20.

Chiusura di Ponte al Pino: come cambieranno gli itinerari degli autobus

In concomitanza con l’inizio dei lavori, dall’avvio del servizio il 25 maggio al 14 settembre saranno modificati gli itinerari di quattro linee: 10, 11, 17 e 20.

  • Linea 10 (Settignano-via del Pratellino) La linea viene limitata in via del Pratellino, senza arrivare in piazza della Libertà. Da Settignano, seguendo il solito itinerario, da viale dei Mille svolterà in via Pacinotti e poi, senza attraversare il ponte, si fermerà in via del Pratellino fra via Marconi e via del Campo d’Arrigo, dove sarà istituito un nuovo capolinea temporaneo da cui ripartirà in direzione Settignano. I passeggeri diretti in piazza della Libertà in alternativa potranno utilizzare la linea 20 con fermata in viale dei Mille; quelli diretti in zona piazza San Marco-Stazione Santa Maria Novella la linea 17 sempre con fermata in viale dei Mille. Le stesse linee potranno essere usate per tornare in via del Pratellino dove è prevista una fermata.
  • Linea 11 (Galluzzo – via Luca Giordano) La linea è limitata in via Luca Giordano, senza arrivare al Salviatino. Da La Gora – Galluzzo, seguendo il solito itinerario, arrivata in via degli Artisti, senza attraversare il ponte, girerà in via Masaccio, via Buonvicini e raggiungerà via Luca Giordano, dove farà capolinea e ripartirà in direzione La Gora-Galluzzo. La zona del Salviatino sarà raggiungibile con un cambio sulla linea 17 che potrà essere raggiunta attraversando la passerella pedonale a piedi.
  • Linea 17 (Cascine/Boito – Verga) La linea sarà modificata, in entrambe le direzioni. Tutte le corse passeranno dal Cavalcavia delle Cure e passeranno da Salviatino (servendo così la zona non più coperta della linea 11). La linea 17 in direzione di Boito/Cascine arriverà fino a piazza della Libertà e poi transitando in promiscuo con la tramvia in via Cavour arriverà fino a piazza San Marco da dove riprenderà il solito percorso. In direzione di viale Verga non passerà più dalla Stazione Campo Marte ma da piazza San Marco, girerà in via La Pira, via La Marmora, via Fra’ Bartolommeo e poi, superando il Calvalcavia delle Cure, riprenderà il suo percorso in viale dei Mille, allungandosi fino a Salviatino per coprire la zona lasciata dalla linea 11. In entrambe le direzioni la linea 17 transiterà da viale dei Mille, dove i viaggiatori potranno interscambiare con le linee 10 e 20 e raggiungere la linea 11 attraversando la passerella pedonale. Con queste modifiche il 17 non effettuerà più servizio in via della Colonna e quindi ai plessi scolastici della zona.
  • Linea 20 (via Calasso – Panche/largo Caruso) Modifica del percorso in entrambe le direzioni. In direzione di largo Caruso, da viale dei Mille svolterà in via Pacinotti verso viale Volta raggiungendo piazza delle Cure: da qui prenderà il cavalcavia, passando poi per via Mafalda di Savoia, piazza della Libertà, viale Lavagnini, via Landino dove riprenderà il proprio percorso di linea. In direzione di via Calasso seguirà l’itinerario di linea fino a piazza della Libertà per poi proseguire su viale Minzoni, Cavalcavia delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti e via del Pratellino, dove riprenderà il percorso di linea in direzione di via Calasso.

Grande soddisfazione per la Fiorentina che batte la Juventus

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La Fiorentina espugna l’Allianz Stadium battendo (2-0) la Juventus che vede adesso a rischio la qualificazione in Champions League. Viola che, liberati dalla tensione per la salvezza già acquisita, vincono grazie ai gol di Ndour e Mandragora una partita sulla carta non semplice. Proprio ieri erano 44 anni da quella sfida a distanza tra Fiorentina e Juventus per la conquista dello scudetto e sempre nella giornata di ieri di 36 anni fa la fiorentina fu costretta a giocare la finale di Coppa uefa contro la Juventus ad Avellino. Dopo tutti questi anni è arrivata una bella rivincita. Paolo Vanoli sceglie Piccoli in attacco dato che Kean è sempre fermo ai box e Brescianini, al posto di Mandragora, a centrocampo. In attacco viene schierato Solomon al posto di Gudmundsson. Luciano Spalletti si affida all’ex di turno Vlahovic in avanti ed a Koopmeiners in mezzo, tenendo fuori Thuram.

La partita

Fiorentina brava a difendersi ed a proporsi in attacco. Una partita che ha mostrato quanto potesse essere diversa questa stagione se la partenza fosse stata un’altra. L’aver dilapidato tanti punti nelle prime giornate ha compromesso un’annata che avrebbe potuto riservare altre emozioni. Il primo tiro in porta è della Juve che, con Locatelli, al quarto d’ora, impegna De Gea. Ci prova anche Vlahovic ma, ancora una volta, l’estremo difensore viola è attento e para. Al 31’ s’infortuna Parisi e Vanoli è costretto a far entrare Harrison. Al 34’ Fagioli serve proprio Harrison che triangola con Solomon. Il passaggio per Ndour si conclude con un gol che porta in vantaggio i viola. Si va al riposo con la Fiorentina avanti per 1-0.

Nel secondo tempo la Juventus cerca subito il pareggio. Al 59’ Yldiz serve Conceiçao che tira ma è ancora De Gea a parare. Al 70’ vanno in gol i bianconeri con Vlahovic ma l’ex attaccante viola è in fuorigioco. All’83’ è Mandragora con un gran tiro dal limite a chiudere la partita. Domenica, al Franchi, l’ultima gara contro l’Atalanta.

L’allenatore

Paolo Vanoli è felice dopo la grande vittoria in casa della Juventus. 2Non ci sono rimpianti – ha esordito a fine gara – anche perché questi ragazzi hanno dimostrato quanto ci tenevano a questa partita. Faccio i complimenti a un gruppo di uomini che hanno fatto una grande gara contro un avversario davvero forte. Oggi mi godo questa magnifica vittoria, dimostrando che quando che un pizzico di serenità si può giocare anche bene. La società ha sempre avuto stima nei miei confronti. Ci sono i numeri che parlano, la società mi ha dato un obiettivo e l’ho raggiunto, adesso deciderà la dirigenza. Se fossi io l’allenatore della Fiorentina del futuro vorrei una squadra di alto livello”.

Le congratulazioni della famiglia Commisso

Il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine, a fine partita hanno chiamato il Direttore Generale Alessandro Ferrari per complimentarsi con tutta la squadra, il mister e con il Direttore Paratici. Hanno sottolineato l’importanza di vincere su un campo storicamente difficile come quello della Juventus. Adesso testa all’ultima partita in casa contro l’Atalanta.