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Il Dantedì 2023 ai Musei del Bargello, visite guidate e incontri

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Alla ricerca del volto di Dante nei Musei del Bargello in occasione del Dantedì. Il 25 marzo, giorno in cui ricorre il Dantedì 2023, i Musei del Bargello propongono ai visitatori un programma di visite e incontri con visite guidate – al Museo Nazionale del Bargello, a Palazzo Davanzati e al Museo di Casa Martelli – legate a doppio filo con le vicende e la fortuna del Sommo Poeta insieme ad una lezione del professor Francesco Carapezza dedicata alle storie di Tristano ricamate sulla preziosa Coperta Guicciardini, conservata a Palazzo Davanzati.

Musei del Bargello, alla ricerca del volto di Dante

Musei del Bargello Dantedì 2023 Ritratto di Dante
Giotto e bottega particolare del ritratto di Dante. Museo Nazionale del Bargello. Courtesy Musei del Bargello

Al Museo Nazionale del Bargello, luogo dantesco per eccellenza a Firenze, il 25 marzo alle 15 e alle 17 i visitatori in possesso di biglietto di ingresso potranno partecipare gratuitamente a “Le tracce del Poeta nella storia del Palazzo”, doppia visita guidata tematica nei tempi e luoghi dell’Alighieri. È al Bargello infatti, antico Palazzo del Podestà che il 10 marzo 1302, il sommo poeta venne condannato all’esilio e a morte se fosse rientrato a Firenze; nell’attigua Cappella del Podestà – detta anche Cappella della Maddalena – solo pochi anni dopo (tra il 1333 e il 1337), Giotto realizzava il primo ritratto di Dante della storia dell’arte, raffigurato tra le schiere degli eletti nel Paradiso.

Dante a Palazzo Davanzati, nei “Trionfi” del fratello di Masaccio

Musei del Bargello Dantedì 2023 Palazzo Davanzati
Museo di Palazzo-Davanzati. Il Trionfo della Fama. Particolare con ritratto di Dante. Giovanni di ser Giovanni detto Lo Scheggia. Courtesy Musei del Bargello

Sempre in occasione del Dantedì 2023, al Museo di Palazzo Davanzati, altro fiore all’occhiello dei Musei del Bargello alle 14:15 e alle 16:15 i visitatori (in possesso del biglietto d’ingresso) potranno partecipare gratuitamente a “La Fama di Dante nei Trionfi dello Scheggia”, visita che – dopo una breve introduzione alla figura di Dante ed al contesto dell’operosa Firenze di fine Duecento che l’ospitò – accompagnerà il pubblico nella Sala delle Impannate, dove sarà possibile osservare nel dettaglio i Trionfi dello Scheggia, nei quali il pittore Giovanni di ser Giovanni detto Lo Scheggia, fratello di Masaccio, ritrae, a più di un secolo di distanza dalla morte, il volto di Dante.

Musei del Bargello, il volto di Dante anche a Casa Martelli

L’ultimo step di questo viaggio alla ricerca del volto di Dante nei Musei del Bargello, in occasione del Dantedì, è fissato al Museo di Casa Martelli dove, durante le visite guidate in programma alle 9, alle 10, alle 11 e alle 12 (ingresso gratuito) i visitatori potranno alzare gli occhi e apprezzare “In cielo con Dante”, approfondimento che – all’interno della Sala dei poeti – indirizzerà lo sguardo verso gli affreschi settecenteschi di Tommaso Gherardini che vedono ritratto l’Alighieri insieme a Boccaccio e Petrarca.

La coperta del Trecento con le storie del prode Tristano

Sempre nella giornata del Dantedì – che, lo ricordiamo, coincide con il Capodanno Fiorentino, quando in città sono previste numero altre iniziative – al Museo di Palazzo Davanzati (ingresso libero fino a esaurimento posti) alle ore 16 con “Comu Tristainu vai nella isola per cumbactiri locu. Storie di Tristano tra Sicilia e Toscana nel tardo Trecento”, incontro durante il quale il professor Francesco Carapezza, ordinario di filologia e linguistica romanza dell’Università di Palermo, introdotto dal direttore dei Musei del Bargello Paola D’Agostino, approfondirà la storia delle coperte Guicciardini, conservate una a Firenze a Palazzo Davanzati e l’altra al Victoria & Albert Museum di Londra, spiegando come queste costituiscano una preziosa testimonianza della fortuna delle storie tristaniane in Italia nel tardo Medioevo.

 

 

Firenze Rocks 2023: solo due date in programma. C’è la conferma

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L’annuncio era nell’aria da settimane. Firenze Rocks 2023 sarà in “formato ridotto” con soltanto due date in programma alla Visarno Arena, rispetto alle 4 giornate delle scorse edizioni. Quindi i cancelli si apriranno sabato 17 giugno per chiudersi la sera dopo. La conferma del “taglio di date” è arrivata dalle colonne di Repubblica Firenze: il quotidiano ha intervistato Roberto De Luca, presidente di Live Nation Italia, la società che organizza Firenze Rocks insieme alle Nozze di Figaro.

Un programma ridotto a 2 giornate

È stato proprio De Luca a confermare a Repubblica il cambiamento di programma per il 2023, assicurando però di stare lavorando già all’edizione del prossimo anno con grandi soprese in arrivo a Firenze Rocks, che saranno annunciate a stretto giro, dopo la chiusura del festival il 18 giugno.

Da settimane i fan temevano un dimezzamento delle giornate di concerti, visto che a soli 3 mesi dal festival non era stato ancora svelato l’elenco dei principali artisti delle serate del giovedì e del venerdì. Un’ipotesi che serpeggiava anche tra gli addetti ai lavori, sebbene finora le Nozze di Figaro non avessero confermato il calendario in versione slim. “Fino a prova contraria le date restano quattro”, dicevano poche settimane fa dal team fiorentino. Ma adesso è arrivato il tanto temuto annuncio.

Il programma delle due date di Firenze Rocks 2023

Dunque il programma di Firenze Rocks 2023 sabato 17 giugno vedrà come headliner The Who, insieme all’orchestra del Maggio musicale fiorentino, preceduti da Tom Morello, il chitarrista dei Rage Against The Machine. Secondo le indiscrezioni, proprio la band statunitense avrebbe dovuto esibirsi alla Visarno Arena, ma poi il tour mondiale è stato annullato per l’infortunio del cantante Zack de la Rocha, che si è fatto male a una gamba durante un concerto.

Domenica 18 giugno la farà da padrone un sound più orientato verso il pop, con i Maroon 5. Nell’ultima giornata si esibiranno anche il giovane cantante americano d4vd (al secolo David Anthony Burke), fenomeno nato sul web, e la band inglese The Reytons. Si attende adesso l’annuncio degli ultimi nomi che riempiranno il calendario delle due date di Firenze Rocks 2023.

Blitz di Ultima Generazione, Nardella: “Messa in scena? Offensivo”

Dopo il blitz degli attivisti di Ultima Generazione, il sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato in Consiglio comunale. E si è infuriato contro chi ha messo in giro voci secondo cui l’imbrattamento sarebbe stato una messa in scena. Nardella ha definito questo commento, espresso come da lui detto anche da rappresentanti delle istituzioni, “ridicolo, meschino e offensivo. Al limite della diffamazione e probabilmente perseguibile”. Un sospetto, ha proseguito Nardella, che offende l’amministrazione, la municipale, i turisti e i passanti. Offende i giornalisti e la città. Vergogna, vergogna, vergogna”.

La ricostruzione di Nardella dopo il blitz di Ultima Generazione

La rabbia di Nardella deriva ovviamente dal blitz di Ultima Generazione dello scorso 17 marzo, in cui è stata imbrattata la facciata di Palazzo Vecchio, con danni per 30mila euro. E il sindaco, in aula, ha ribadito che senza un intervento immediato i danni sarebbero potuti essere molto di più. Nardella ha scandito tutti i tempi dell’intervento. Ha ricordato che i vigili in piazza sono intervenuti in 16 secondi, comunque dopo Nardella stesso. L’episodio è durato 120 secondi, quindi due minuti. Nel frattempo il capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio Federico Bussolin, prima del dibattito, ha messo un disegno con l’Oscar sullo scranno del sindaco. Che, in risposta, gli ha regalato una copia in piccolo del ‘Tapiro d’oro’.

La vicenda Del Re e il tavolo sul clima a Firenze

Oltre al blitz di Ultima Generazione e alla replica di Nardella, l’inizio dell’intervento è stato dedicato a Cecilia Del Re, a cui il sindaco ha tolto le deleghe. Nardella ha ribadito che è venuto meno “il rapporto di fiducia con Del Re” e ha assicurato il massimo impegno in vista degli ultimi mesi di mandato. In difesa di Del Re è intervenuto in particolare il fedelissimo Leonardo Calistri, ma anche il vicecapogruppo Pd Alessandra Innocenti ha voluto ringraziare l’ex assessore per il lavoro svolto.

Nel corso dell’intervento, tornando sull’imbrattamento di Palazzo Vecchio, il sindaco ha annunciato l’intenzione di promuovere a Firenze, dopo l’estate, un grande appuntamento nazionale con sindaci e movimenti ambientalisti per definire un’agenda comune. Con due obiettivi. La tutela della natura e quella della cultura. Tra gli aderenti, ha raccontato Nardella, “i sindaci Gualtieri di Roma, Sala di Milano, Lo Russo di Torino, Manfredi di Napoli, Decaro di Bari, Lepore di Bologna”.

Ritrovato a Firenze un antico manuale medico sulla peste

Un pezzo unico, raro e di grande valore storico. È l’unico esemplare arrivato fino ai giorni nostri. Dopo mezzo millennio dalla pubblicazione, è stato rinvenuto un originale del manuale che Girolamo Buonagrazia, famoso medico del Sedicesimo secolo, realizzò nel 1523 per la Misericordia di Firenze in modo da mettere nero su bianco (in latino e in volgare), considerazioni e consigli su come prevenire e curare la peste. Il volume, De provisione et cura morborum pestilentialium, fu stampato in 72 copie, una per ogni Capo di guardia della Misericordia.

La scoperta del manuale sulla peste

Per le peculiari caratteristiche del manuale sembrava che nessun esemplare fosse giunto integro fino a oggi ma nei primi giorni di quest’anno un rarissimo originale, completo delle due parti, è stato invece ritrovato. “E’ stata una sorpresa, una vera benedizione del Signore, proprio nel giorno in cui celebriamo il nostro Santo Patrono, San Sebastiano – racconta Nicolò d’Afflitto, il Provveditore della Misericordia di Firenze – Un racconto minuzioso sulle norme sanitarie per prevenire la pandemia di peste che ci fa tornare alla mente i recenti anni bui del Covid-19″.

La legatura del volume è interamente in cuoio impressa in oro con piatti in cartone. Sul dorso due nervi. Su entrambi i piatti è rappresentato lo stemma della Confraternita (un cerchio con, al suo interno, una croce affiancata dalle lettere “F” sulla sinistra e “M” sulla destra a significare Fraternitas Misericordiae) circondato da decori fitomorfi e, all’esterno, una cornice riccamente decorata. In un foglio successivo l’iscrizione a penna “Questo libro è di Bartolomeo / Taddei”, informa che l’esemplare è appartenuto a questo Capo di Guardia, un calzolaio eletto il 27 luglio 1572 e morto nel settembre 1604.

Il libro di Girolamo Buonagrazia nel Museo della Misericordia di Firenze

Presto la preziosa cinquecentina, l’unico esemplare che comprendete i testi in latino e in volgare, sarà custodita nel museo della Misericordia di Firenze. La presentazione ufficiale è fissata mercoledì 22 marzo, alle 17.30, nella Sala del Corpo Generale nella sede della Misericordia di Firenze in piazza Duomo.

Otto anni fa il testo è stato recuperato, riunendo la parte in latino e quella in volgare, tradotto e arricchito con l’aggiunta di note critiche e brevi saggi introduttivi. Pubblicazione che è stata scelta, nel 2015, come dono dei capi di guardia “festaioli” in occasione dei festeggiamenti per San Sebastiano.

7 uova di Pasqua solidali da regalare in questo 2023

Il 9 e 10 aprile 2023, rispettivamente giorni di Pasqua e Pasquetta, si avvicinano sempre di più: per l’occasione, anche quest’anno si possono acquistare (nelle sedi, nelle piazze delle varie città e online) le cosiddette “uova solidali”. Un pretesto, quest’ultimo, per sostenere fondazioni e associazioni che offrono servizi di vario genere con un unico, comune obiettivo, quello di fare beneficienza. Emergency, WWF, AIL e tanti altri ancora: scopriamo tutte le “sorprese” solidali per la Pasqua 2023, alcune anche in Toscana.

Le coppia di uova solidali del WWF per la Pasqua 2023

Il WWF (World Wildlife Fund for Nature) è la più grande organizzazione al mondo che si occupa, dal 1961, di conservazione della natura, operando in quasi 100 Paesi. Da oltre sessant’anni il suo obiettivo è quello di costruire un pianeta terra in cui l’uomo possa vivere in completa armonia con la natura fornendo soluzioni innovative che hanno come primario obiettivo quello di proteggere la comunità, la fauna selvatica e i luoghi dove entrambi vivono. Anche per il 2023 è possibile sostenere il WWF acquistando una confezione contenente due uova di cioccolato da 300 grammi l’una, una al latte e una fondente (con dentro anche l’immancabile sorpresa), per un costo totale di 18 euro. Il prodotto, acquistabile online sul sito del WWF, al momento è terminato, ma è previsto il riassortimento nei prossimi giorni.

Emergency: il “box di Pasqua 2023” con due uova di cioccolato e tante sorprese

Emergency è un’associazione nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà promuovendo una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani grazie all’impegno di migliaia di volontari e sostenitori. Come poterli aiutare in vista del 9 aprile? Acquistando due uova di Pasqua dall’insolito formato piatto, una al cioccolato fondente con le nocciole e l’altra al latte con le arachidi salate, contenute nel Box di Pasqua di Emergency (12 euro).

Per rispettare i valori dell’organizzazione, il cioccolato è equosolidale, prodotto da “Dolci Saperi” con il cacao proveniente dal Perù e dalla Repubblica Dominicana. All’interno della box anche un segnalibro, utile per la lettura e per ribadire un messaggio chiaro e importante contro la guerra: “Se vuoi la pace prepara la pace”. Per sostenere il progetto è possibile rivolgersi ai gruppi locali di Emergency oppure accedere allo shop online.

Le uova di Pasqua per AIL in oltre 4500 piazze italiane

In occasione della Pasqua, è possibile sostenere anche AIL (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) con un contributo minimo di 12 euro. Una campagna che è arrivata alla 30esima edizione. Era infatti il 1994 quando i volontari AIL scesero per la prima volta in piazza per proporre le uova solidali: torneranno con i loro stand il 24, 25 e 26 marzo 2023 in oltre 4500 piazze italiane. Dal 1994 la storia della ricerca in ematologia si è evoluta sempre di più arrivando a raggiungere importanti traguardi nelle terapie. Tuttavia, per rendere i tumori del sangue sempre più curabili, è fondamentale continuare a sostenere la ricerca, anche grazie a iniziative come questa. Tuti i dettagli nell’articolo sulle uova di Pasqua dell’Ail.

Lega del Filo d’Oro: le uova di Pasqua solidali

La Lega del Filo d’Oro è invece una Fondazione Onlus che si occupa di assistenza, educazione, riabilitazione, recupero e valorizzazione delle potenzialità residue e sostegno della ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Anche in questo caso è possibile comprare online le uova di Pasqua solidali: ogni pack contiene due uova di Pasqua da 300 grammi con sorpresa, a scelta tra cioccolato fondente, al latte o mix dei due gusti (contributo minimo: 26 euro; spese di spedizione incluse).

Uova di cioccolato LILT per tutti i gusti

Scegliendo LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) è possibile invece sostenere i servizi di prevenzione oncologica in favore anche delle persone più fragili dal punto di vista economico e sociale. Disponibili vari prodotti di Pasqua, tra cui anche le uova di cioccolato da 250 grammi (fondente e al latte; contributo 12 euro) oltre alla cosiddetta “cioccolattina” da 180 grammi, con 14 ovetti pasquali al cioccolato al latte con cereali (8 euro), sia online che presso gli ambulatori e nei punti di distribuzionePer maggiori informazioni, contattare il numero 02.4952.1130 oppure 02.4952.1128; [email protected] dal lunedì al venerdì, ore 09:00 – 13:00 e 14:30 – 17:30 (eccetto festivi).

Beneficienza pasquale in Toscana: ANT e ATT

Fino al 3 aprile 2023 nelle principali piazze di Firenze, Prato e Pistoia i volontari di ATT (Associazioni Tumori Toscana) distribuiranno, a fronte di una piccola donazione, anche uova di Pasqua solidali il cui ricavato servirà a garantire cure ed assistenza domiciliari gratuite ai malati di tumore e alle loro famiglie. Tali prodotti potranno essere ordinati anche direttamente da casa e si potrà scegliere se ritirarli presso le sedi ATT oppure farli consegnare al proprio domicilio. Per informazioni e ordini su Firenze chiamare lo 055.24.66.666 oppure su Prato lo 0574.57.08.35.

Infine, torna l’uovo sospeso della Fondazione ANT (Associazione Nazionale Tumori). Un progetto che prende il nome dal famoso caffè sospeso napoletano, che offre la possibilità a tante persone, sia aziende che privati, di donare raddoppiando la solidarietà. Sul sito ufficiale dell’ANT e sui banchetti gestiti dai volontari in tutta la Toscana, e ancora chiamando i numeri 055.5000210 o 3483102847 oppure scrivendo a ordini.toscana@ant.it, con un’offerta minima di 16 euro, è possibile donare un uovo di cioccolato da 500 grammi, al latte o fondente, a persone in condizioni di disagio economico e sociale e contemporaneamente contribuire a sostenere l’assistenza medico-specialistica ANT ai malati di tumore.

I luoghi da visitare a Firenze per le Giornate Fai 2023

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In occasione delle Giornate FAI di primavera, sabato 25 e domenica 26 marzo 2023 in tutta Italia, e anche a Firenze, ci sarà la possibilità di scoprire luoghi d’arte solitamente inaccessibili o poco noti, grazie a visite a contributo libero (a partire da 3 euro) proposte dai volontari della Fondazione. L’obiettivo è far prendere consapevolezza dell’immenso e variegato patrimonio di cultura e ambiente che caratterizza il nostro territorio. In particolare, in città e nei dintorni le aperture straordinarie delle Giornate FAI riguardano la Fondazione Roberto Longhi alle pendici della collina di Santa Margherita a Montici, il palazzo della Banca d’Italia nel pieno centro storico fiorentino, Villa Schifanoia in un angolo incantato della collina di Fiesole e nei dintorni fiorentini la Villa Montalvo o “alla Marina”.

La Fondazione Roberto Longhi apre per la prima volta al pubblico

A Firenze, in via Benedetto Fortini n.30, alle pendici della collina di Santa Margherita a Montici, si trova la Fondazione Roberto Longhi, che viene aperta per la prima volta al grande pubblico per le Giornate del FAI (ma solo per i soci del Fondo Ambiente). Grazie alla posizione sopraelevata rispetto alla via, tutt’intorno all’edificio è possibile godere di un ampio e dolce paesaggio collinare. Un luogo poco noto ai più, sebbene sia un tesoro molto importante per Firenze dal punto di vista storico-artistico: fondato nel tardo Trecento dalla potente famiglia Alberti, dopo una serie di vicissitudini è stato acquistato nel 1939 dallo storico dell’arte Roberto Longhi, che qui ha vissuto fino alla morte (1970) con la sua compagna, la scrittrice Anna Banti.

Lei stessa si adoperò affinché questo luogo diventasse sede di una Fondazione, che ancora oggi tutela e valorizza l’eredità di Longhi e Banti. Nonostante la suggestione degli spazi esterni, sono infatti gli ambienti della residenza a conservare il tesoro più prezioso: una biblioteca di circa venticinquemila volumi, una fototeca di circa sessantamila immagini e un’estesa raccolta di opere d’arte di Caravaggio, Morandi, Guido Reni e tanti altri.

Fondazione Roberto Longhi (Via Benedetto Fortini, 30)
Durata della visita: 40 min.
ORARIO: sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 17:30 (ultimo ingresso h. 17:00). In entrambe le giornate: turni di visita ogni 20 minuti, gruppi di massimo 15 persone.
Ingresso riservato agli iscritti FAI (prenotazione consigliata), gli animali non sono ammessi. Non è presente un parcheggio vicino alla Fondazione. Il luogo è raggiungibile anche con gli autobus 31 e 32 da piazza San Marco (direzione Grassina o Antella): scendere alla fermata “Giannotti Costa” e, da lì, è possibile arrivare alla Fondazione in circa 10 minuti a piedi.

Fondazione Roberto Longhi Fai Firenze
La Fondazione Roberto Longhi

Giornate FAI 2023 a Firenze: il palazzo della Banca d’Italia nel cuore del centro storico

Il palazzo ottocentesco della Banca d’Italia si trova in via dell’Oriuolo n.37, nel pieno centro storico fiorentino. L’edificio è considerato il più rappresentativo dei tre nuclei che costituiscono l’intero complesso finanziario. L’area su cui sorge apparteneva alla famiglia Pazzi, che qui possedeva vasti orti. Durante la visita in occasione delle Giornate FAI 2023 a Firenze, il 25 e 26 marzo sarà possibile ammirare il grande atrio caratterizzato da un imponente soffitto ligneo a cassettoni in stile neorinascimentale sorretto da quattro colonne in pietra serena.

Da qui, i visitatori attraverseranno il monumentale scalone ellittico, capolavoro dell’architetto Cipolla, il cui dinamismo ascendente dei rampanti elicoidali viene fortemente accentuato dalla luce che piove dal grande lucernario soprastante. Ai due piani superiori si potranno ammirare gli arredi, le decorazioni di Girolamo Magnani e Luigi Busi e vari ambienti, tra cui il Salone delle assemblee degli azionisti, l’ufficio del direttore della sede, la sala del Consiglio di reggenza e il salone delle assemblee. Qui sono collocate importanti opere d’arte tra cui spicca una Madonna in trono, scultura policroma in legno del XVI secolo.

Palazzo della Banca d’Italia (Via dell’Oriuolo, 37)
Durata della visita: 40 min.
ORARIO: sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 17:30 (ultimo ingresso h. 17:00). In entrambe le giornate: turni di visita ogni 15 minuti, gruppi di massimo 20 persone.
Non è richiesta la prenotazione. Sono visitabili il piano terra, primo e secondo piano (è presente uno scalone di 108 scalini). Non sono ammessi zaini e animali.

Tra le iniziative speciali, si ricorda che sabato e domenica (alle ore 10:30 e alle 15:00) verranno effettuate visite condotte dal personale della Banca per gli Iscritti FAI (su prenotazione).

Giornate FAI di primavera: l’apertura straordinaria di Villa Schifanoia sulle colline di Firenze

Villa Schifanoia, il cui nome deriva dall’espressione “schivare, rifuggire la noia”, sorge in un angolo dell’affascinante collina di Fiesole ed è appunto considerata da sempre il luogo di svago per eccellenza. Circondata da un rigoglioso giardino all’italiana disposto su tre livelli, la villa, di origine quattrocentesca, è stata acquistata nel 1986 dallo Stato Italiano per permetterne l’utilizzo da parte dell’Istituto Universitario Europeo (EUI), di cui è ancora oggi una delle sedi.

In occasione delle Giornate FAI di primavera 2023 a Firenze, è possibile visitare diversi luoghi di Villa Schifanoia: i giardini formali, la cappella e l’interno, dove si accederà ad ambienti solitamente non fruibili al pubblico, tra cui il salone principale e l’ex biblioteca che ospita un magnifico soffitto ligneo cinquecentesco di manifattura spagnola.

Villa Schifanoia-Eui (Via Boccaccio, 121)
Durata della visita: 40 min.
ORARIO: sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 17:30 (ultimo ingresso h. 17:00). In entrambe le giornate: turni di visita ogni 15 minuti, gruppi di massimo 25 persone.
Non è richiesta la prenotazione. Si raccomanda l’uso di calzature comode. Dato la difficoltà del percorso, la visita non è consigliata alle persone con disabilità. E’ vietato l’ingresso agli animali. Si raggiunge l’ingresso alla villa solo a piedi: San Domenico n.121; uscita dal civico 111 direzione le Cure alte. Autobus: 1B direzione Cure alte-Via Boccaccio, dal capolinea circa 15/20 minuti a piedi in leggera salita per raggiungere l’entrata (civico 121); 7 direzione Fiesole, fermata a San Domenico. Prendere via Boccaccio percorrerla facendo attenzione (è molto stretta) fino al civico 121.

Nei dintorni di Firenze: Villa Montalvo o “alla Marina” di Campi Bisenzio

Villa Montalvo, conosciuta anche come Villa “alla Marina”, si trova nei dintorni di Firenze: a Campi Bisenzio, alla confluenza tra il fiume Bisenzio e il torrente Marina. Qui, dalla metà del Quattrocento, le più influenti famiglie cittadine del luogo favorirono la riconversione di antichi palagi medievali in grandi ville/fattoria per garantire la produzione agricola e la possibilità di trascorrere estati fuori città. Anche Villa Montalvo fu proprietà di numerose famiglie, acquisita nel 1534 da un ramo secondario della famiglia Medici per entrare nel 1570 all’interno del patrimonio della famiglia Ramirez de Montalvo, da cui prende il nome grazie ad Antonio, nobile spagnolo di molta fortuna, gentiluomo di Cosimo de’ Medici e coppiere della moglie.

Nel secondo Novecento la villa, oggi di proprietà comunale, arrivò a gestire 80 ettari di terreno. Partendo dalla monumentale limonaia, il 25 e 26 marzo 2023 le visite del FAI portano alla scoperta dei giardini e delle sale affrescate al piano terra, della Cappella gentilizia, oratorio costruito nel Settecento, e di molto altro ancora.

Villa Montalvo o “alla Marina” (Via di Limite, 15 – Campi Bisenzio)
Durata della visita: 45 min.
ORARIO: sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 17:30 (ultimo ingresso h. 17:00). In entrambe le giornate: turni di visita ogni 15 minuti, gruppi di massimo 20 persone.
Non è richiesta la prenotazione. Non sono ammessi gli animali. Per arrivare: da via Primaldo Paolieri girare seguendo le indicazioni Biblioteca Comunale, Parco di Villa Montalvo. Parcheggio pubblico gratuito davanti alla villa; in alternativa, proseguendo per via Limite, parcheggio pubblico gratuito davanti a Asmana (da tale parcheggio si raggiunge a piedi la Villa in 10/15 minuti passando attraverso il parco pubblico). In alternativa, da Firenze autobus linea 30A, fermata Limite da Prato autobus linea CF, fermata via Saliscendi.

Tra le iniziative speciali a Villa Montalvo (prenotazione obbligatoria), sabato e domenica (alle ore 09:30) sono previste visite destinate a 20 persone a cura di Enrico Sartoni, con il quale si potrà accedere anche a una stanza del primo piano con affreschi settecenteschi, esclusa dal normale percorso di visita.

Non solo Firenze, le Giornate FAI di primavera 2023 in Toscana

Piccole chiese e grandi cimiteri monumentali, interi borghi da visitare e un treno-ospedale che risale alla Seconda Guerra Mondiale. Ma anche ippodromi, impianti eolici e terme liberty. In tutta la regione sabato e domenica i volontari del Fondo Ambiente Italiano spalancano le porte di altri 27 scrigni di arte e cultura. In questo articolo i luoghi aperti non solo a Firenze, ma anche nel resto della Toscana per le Giornata Fai di primavera 2023.

Quarta vittoria consecutiva in campionato per la Fiorentina

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Settima vittoria consecutiva tra campionato e coppe per la Fiorentina che batte, al Franchi, anche il Lecce grazie ad un autogol di Gallo su tiro di Nico Gonzalez. Prima della sosta per la Nazionale la squadra di Vincenzo Italiano ha agguantato il nono posto in classifica. Squadra ancora una volta rivoluzionata. Assente Jovic indisposto, Italiano schiera Kouame in attacco accanto a Gonzalez e Saponara con Cabral in panchina. Marco Baroni sceglie invece Colombo al centro con Strefrezza e Di Francesco ai lati.

La partita

Prima parte di gara di studio poi, al 17’ ci prova Saponara ma il tiro è deviato dal portiere Falcine. Il tiro di Strefrezza, due moniti dopo, finisce alto sopra la traversa. Al 27’ Saponara crossa per Nico Gonzalez che brucia in velocità Gallo ma è proprio il difensore a colpire per ultimo la palla che finisce in rete per l’1-0. Al 37’ è lo stesso Saponara a provare il tiro che finisce fuori.

La ripresa inizia col Lecce che ci prova subito con Di Francesco ma Terracciano para. Al 57’ la conclusione di Kouame finisce a lato. All’86’ l’occasione migliore del Lecce con Oudin che passa a Umtiti. Arriva il neo entrato Ceesay che colpisce il pallone ma finisce sul fondo. Finisc con la vittoria di misure dei viola che si rilanciano in classifica.

L’allenatore

Vincenzo Italiano spiega i tanti cambi in campo. “È stata una vittoria diversa dalle altre perché siamo arrivati troppo stanchi dalla trasferta di giovedì. In tanti avevano bisogno di riposare e da qui si spiegano le rotazioni messe in campo contro il Lecce. Ragazzi come Cabral, Ikoné, Bonaventura dovevano assolutamente rifiatare. Siamo stati meno arrembanti rispetto al solito ma questo successo ce lo prendiamo tutto. Adesso – spiega ancora il tecnico – abbiamo a disposizione dieci giorni per riposare e lavorare con calma, per farvi un esempio la partita contro il Lecce l’abbiamo preparata in un solo allenamento. Alcuni ragazzi devono essere riportati al giusto livello di condizione fisica, al pari dei compagni. Ci aspetta un aprile di fuoco, menomale adesso c’è la sosta. Giocheremo nove partite in 25 giorni, non dico altro. Mi piace molto lo spirito che abbiamo visto nelle ultime settimane, nessuno in squadra vuol perdere, tutti aiutano e rincorrono gli avversari. Credo che la partita della svolta sia stata la vittoria di Verona, dove abbiamo capito che possiamo dire la nostra su ogni campo. Abbiamo già giocato fin qui 41 partite, ne abbiamo da giocare altre 16 e vogliamo arrivare in fondo a tutto. Non dobbiamo mollare su niente. Per noi essere in corsa ancora in tutte le competizioni è grande motivo di orgoglio”.

Dalla festa del papà al vintage: gli eventi a Firenze (18-19 marzo 2023)

Da sempre, il 19 marzo 2023 è la festa del papà o “del babbo”, come si suol dire in Toscana, tanto che alcuni eventi a Firenze sembrano volerlo omaggiare. Domenica è quindi anche ricordato come “il giorno di San Giuseppe”, ricorrenza che celebra i padri e la paternità. E, come da tradizione, in questa giornata si mangiano le frittelle di riso! A fianco alle sagre dedicate a questo squisito dolce, ci sono però altre iniziative dedicate allo street food. E per finire i tanti mercatini, come la fiera della Quaresima e il Visarno Market, entrambi alle Cascine. Infine, segnaliamo che domenica (dalle ore 16:30 alle 19:00), in piazza della Signoria verranno distribuiti ovunque abbracci gratis. Ma vediamo nel dettaglio gli eventi per sabato 18 e domenica 19 marzo 2023 a Firenze e dintorni, ecco cosa fare.

Il mercato di domenica 19 marzo nel parco delle Cascine

Firenze si prepara all’arrivo della Pasqua con tanti eventi, così, anche domenica 19 marzo potrete fare shopping alla fiera della Quaresima nel parco delle Cascine. Un mercato con oltre 200 banchi dislocati lungo viale Lincoln e piazza Kennedy, aperto dalle ore 09:00 alle 19:00: qui potrete trovare abbigliamento, articoli per la casa, specialità alimentari (come la porchetta e il lampredotto), cosmetici, fiori, giocattoli e tanto altro ancora.

A rendere l’iniziativa ancora più coinvolgente ci saranno spettacoli itineranti lungo l’area del mercato, sia per grandi che per piccini. Un’occasione unica per chi ama le “sorprese”… non solo quelle dell’uovo di Pasqua!

Visarno Market, torna il mercato del vintage e del fatto a mano

Espositori vintage, handmade, modernariato, illustrazioni, vinili e design sono solo alcune delle tante “ciliegine sulla torta” che potrete incontrare al Visarno Market di Firenze (Ippodromo del Visarno – piazzale delle Cascine). Qui, sabato 18 e domenica 19 marzo 2023 (dalle ore 10:00 alle 19:00), avrete la possibilità di fare acquisti e partecipare ad una serie di eventi: workshop e attività parallele a tema, mostre d’arte e laboratori per bambini, live performance e intrattenimento; il tutto accompagnato da un’ottima selezione musicale e una ricca area street food.

Si ricorda che sabato sarà presente anche l’iconica corsa al galoppo. L’ingresso al mercato è possibile con una modica cifra di 3 euro. Informazioni per partecipare: [email protected].

Eventi e mercatini a Firenze e dintorni, anche per la festa del papà (19 marzo)

Tanti anche i mercatini in città questo weekend. Scopriamoli insieme affinché siate in grado di scegliere quello più adatto alle vostre esigenze: nella splendida cornice di piazzale Michelangelo a Firenze si svolgerà, sia sabato che domenica, il Mercatino Regionale Piemontese (dalle ore 09:30 alle 19:30). Una vera e propria fiera itinerante delle eccellenze enogastronomiche piemontesi.

In pieno centro storico c’è invece Indipendenza antiquaria (in piazza Indipendenza, dalle ore 08:30 alle 19:30) nelle giornate del 18 e 19 marzo 2023. Amanti dell’antiquariato e collezionisti potranno trovare qui numismatica e filatelia, mobili e oggettistica di modernariato, porcellane, dischi, libri, stampe, sculture, pezzi unici e tanti oggetti curiosi e vintage.

Se invece volete fare scorta di buoni prodotti della terra o siete amanti dell’artigianato, domenica potrete visitare la Fierucolina di Santo Spirito, dalle ore 09:00 alle 19:00. Mentre collezionismo, artigianato, piccoli mobili, oggettistica d’arredamento e stand dedicati ai sapori toscani è quello che potrete trovare nella medesima giornata a “Sapori e colori”, la mostra mercato in piazza Mino da Fiesole, nei dintorni di Firenze (dalle ore 09:00 alle 20:00). Il 19 è però anche la festa del papà, motivo per cui in piazza Santa Croce si festeggia grazie alla fiera di San Giuseppe, dalle ore 08:30 alle 19:30, con merci di vario genere. Per saperne di più sui mercatini a Firenze nel mese di marzo potete leggere il nostro articolo .

Street food e cibo di eccellenza nel weekend fiorentino

“Street food & live music” è ciò che potrete trovare al Centro Commerciale di San Donato a Novoli in via Enrico Forlanini, 1 a Firenze. L’ingresso è gratuito entrambi i giorni, dalle ore 12:00 alle 24:00 (posti a sedere). Qui potrete assaggiare tante specialità gastronomiche nazionali e internazionali accompagnate da birra artigianale. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 393.5408395.

Anche al Conventino Caffè Letterario di Firenze in via Giano della Bella, 20 si sente profumo di cibo nell’aria nel weekend del 18 (ore 11:00-21:00) e 19 marzo (11:00-20:00): degustazioni di vino, masterclass, eventi, show cooking, stand enogastonomici e prelibatezze del territorio a Km zero. L’ingresso è gratuito. Per partecipare agli eventi, anch’essi gratuiti, la prenotazione è obbligatoria entro venerdì 17 chiamando il numero 055.570627 oppure inviando una mail a [email protected] Per ulteriori informazioni: consultare il link ufficiale dell’evento “Il Gusto Toscano”.

Chiostro Conventino Caffè letterario Firenze eventi
Il chiostro del Conventino in via Giano della Bella

Eventi a Firenze e dintorni sabato 18 e domenica 19 marzo 2023: le sagre delle frittelle

Nella piazza del borgo duecentesco di Montefioralle, nel Comune di Greve in Chianti, sabato 18 e domenica 19 torna la tradizionale sagra delle Frittelle. Questo dolce di riso viene qui cucinato secondo l’antica ricetta del luogo, tramandata di generazione in generazione, e fritto nell’apposita padella di ferro del diametro di 2 metri. Un’occasione unica non solo per mangiare, ma anche per visitare il paese, che prima era un castello (appartenente alla Lega del Chianti), cinto da mura e torri. Servizio di navetta gratuito con partenza da piazza Trento, nel paese di Greve in Chianti, ogni 30 minuti.

Ultimo weekend anche per fare una “scorpacciata” di frittelle al Circolo SMS di San Donato in Collina, frazione compresa tra i comuni di Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno. Lo squisito dolce viene preparato sul momento alla maniera tradizionale, con arance, latte, riso, zucchero e a scelta anche uvetta. Si potranno accompagnare con l’ottimo vin santo prodotto da un’azienda agricola locale. Le frittelle di San Donato sono tutte rigorosamente senza glutine e fritte nell’olio di girasole, accontentando anche chi è intollerante. Gli stand gastronomici della sagra restano aperti il sabato e la domenica dalle ore 8:30 fino ad esaurimento frittelle.

Altre idee per il weekend

Ecco qui altre 3 idee su cosa fare questo weekend a Firenze:

Palazzo Vecchio imbrattato da Ultima Generazione. Foto e video

Durante la mattinata del 17 marzo la facciata in pietra di Palazzo Vecchio è stata imbrattata con vernice arancione da due attivisti di Ultima generazione: i giovani, un 32enne di Empoli e una 23enne, sono stati bloccati dopo pochi istanti dagli agenti della Polizia municipale e dallo stesso sindaco di Firenze Dario Nardella che si trovava in piazza della Signoria per un sopralluogo. Durante l’azione dimostrativa gli attivisti ambientali sono stati fischiati dai turisti presenti in piazza.

Palazzo Vecchio imbrattato dai giovani di Ultima generazione: il motivo

Non è il primo raid di Ultima generazione a Firenze: prima di Palazzo Vecchio, un mese fa, il gruppo aveva imbrattato per protesta il portone di ingresso del Consiglio regionale toscano e all’azione avevano partecipato i giovani protagonisti dell’episodio in piazza della Signoria. I due, che per velocizzare la loro azione hanno usato degli estintori per spruzzare vernice lavabile con acqua, sono stati fermati e portati via per l’identificazione. Sono stati denunciati per imbrattamento a edifici di rilevanza culturali o paesaggistici, manifestazione non autorizzata e mancato rispetto del foglio di via emesso dal questore per tre anni.

Ultima Generazione in una nota ha fatto sapere che si tratta di una protesta dopo la bocciatura da parte della Commissione Bilancio del Senato “di alcuni emendamenti a un disegno di legge riguardante il taglio di diversi sussidi ambientalmente dannosi“. Secondo l’organizzazione, la misura avrebbe consentito di recuperare “circa 500 milioni di euro di fondi – si legge nel comunicato stampa – impiegabili per mettere in sicurezza il Paese dalla severità delle condizioni siccitose attuali e prossime e per altri investimenti nella conversione ecologica”.

“Sono dei barbari. Non è così che si protesta, dovrebbero difenderla la civiltà”, ha commentato a caldo il primo cittadino Dario Nardella, che subito dopo aver bloccato i responsabili ha iniziato insieme agli operai le operazioni di pulitura del muro salendo su un ponteggio mobile. Sul posto sono intervenuti anche alcuni restauratori esperti, che stavano lavorando al recupero da una statua della piazza (Ercole e Caco): la loro presenza ha permesso di intervenire immediatamente e in modo corretto, usando acqua per rimuovere la vernice. “Ci hanno spiegato che occorreva togliere rapidamente la vernice per evitare che seccasse e provocasse danni ulteriori”, ha spiegato il sindaco. Insieme a loro i tecnici della Fabbrica di Palazzo Vecchio, la Polizia municipale e i Vigili del fuoco.

Pulitura Palazzo Vecchio imbrattato

5mila litri di acqua per pulire l’arengario. “Vernice pericolosa per la pietra porosa della facciata”

Ci sono volute due ore e 5mila litri di acqua per ripulire le pietre. Il Comune ha pubblicato una nota in cui evidenzia che la vernice con cui gli attivisti di Ultima Generazione hanno imbrattato Palazzo Vecchio è molto pericolosa per le pietre storiche e porose della facciata. Sul prodotto utilizzato saranno condotte analisi per accertarne la tipologia, ma già ora i tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica del palazzo hanno fatto sapere che “La colorazione intensa e la scarsa solubilità in acqua del residuo delle puliture effettuate consentono di ipotizzare l’uso di colori non minerali a base sintetica”.

Secondo gli esperti il livello di aggressività di tale vernice dipende “dai caratteri della superficie interessata e dal tempo di intervento rispetto all’applicazione”. Per le peculiarità dell’antica pietra forte del bugnato è stato importante – viene fatto notare – agire subito, per evitare che la tinta si seccasse in pochi minuti rendendo necessaria una pulitura più complessa.

Palazzo Vecchio imbrattato: il video dell’azione di Ultima Generazione

Il blitz durante cui è stato imbrattato l’arengario di Palazzo Vecchio è stato filmato anche dalle telecamere della TGR Toscana (il video qui sotto). Intanto si scatena la polemica politica. “La violenza contro l’arte, la cultura e la bellezza, che sono inermi e che nascono per il bene dell’umanità, non può mai giustificare la battaglia per una causa, anche la più condivisibile – ha commentato il sindaco Nardella -. Sono dei barbari incivili, non è così che si manifestano le proprie idee, non è violentando il patrimonio culturale e la bellezza. A Firenze non ci sarà mai spazio per l’inciviltà”.

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, a seguito della vicenda di Firenze, ha annunciato che la maggioranza in Parlamento sta lavorando a un giro di vite sulle sanzioni per chi imbratta i monumenti, ma anche a “a norme che facciano pagare ai responsabili i costi di pulizia e ripristino dei luoghi”.

Il segretario provinciale della Lega, Federico Bussolin, e il commissario comunale fiorentino della Lega, Federico Bonriposi, hanno rilanciato la proposta del senatore del carroccio Claudio Borghi di un inasprimento delle pene per chi imbratta le opere d’arte.

La Fiorentina pesca bene. In Conference League giocherà contro il Lech Poznan

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Urna felice per la Fiorentina che pesca i polacchi del Lech Poznan. Terza squadra del campionato polacco, una delle più deboli che la Fiorentina poteva incontrare. Nessun campione ma una squadra composta da giocatori che si conoscono da molto tempo. Van de Brom è l’allenatore, Mikael Ishak è il capitano ed il capocannoniere con 10 gol.

Il quadro completo delle sfide di Conference

Il sorteggio svoltosi a Nyon ha visto subito uscire la sfida tra Lech Poznan e Fiorentina. Il 13 aprile viola in trasferta, il 20 aprile il ritorno allo stadio Artemio Franchi. Le altre sfide: Gent (Belgio) – West Ham (Inghilterra); Az Alkmaar (Olanda) – Anderlecht (Belgio); Basilea (Svizzera) – Nizza (Francia). È stato sorteggiato anche il tabellone delle semifinali. La Viola se supererà il turno dovrà vedersela con la vincente di Basilea-Nizza, con la prima partita in casa, mentre dall’altra parte si affronteranno Gent o West Ham contro Az o Anderlecht.