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I migliori eventi per passare il weekend a Firenze (10-11 giugno 2023)

Ecco una decina di eventi, o forse sarebbe meglio dire di idee, utili per capire cosa fare a Firenze nel weekend di sabato 10 e domenica 11 giugno 2023: si parte con con il festival letterario “La Città dei lettori”, che prosegue il suo viaggio a Villa Bardini, per poi arrivare a una speciale mostra nell’ex complesso di Sant’Orsola, passando per il Festival della birra artigianale o per l’ANPI Fest 2023 alle Cascine. Per tutto il weekend ci sarà poi il Calcio storico fiorentino, tanto amato e atteso in città. Nei dintorni fiorentini c’è poi una sorpresa floreale e in città alcuni mercatini. Partiamo dal sommario:

La Città dei Lettori fa tappa a Villa Bardini (7-11 giugno)

L’edizione 2023 de La Città dei Lettori continua il suo percorso facendo tappa, da mercoledì 7 a domenica 11 giugno 2023, a Villa Bardini. La manifestazione è dedicata alla letteratura contemporanea e, anche questa volta, sono in programma presentazioni, incontri, anteprime, conferenze, reading e attività per i più giovani. L’iniziativa è promossa da Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS e diretta da Gabriele Ametrano.

Tra i tanti ospiti in programma per questo weekend ricordiamo, sabato 10, i nomi di Luca Scarlini (ore 11:00) con “Le streghe non esistono” (Bompiani) e Marco Malvaldi (ore 17:00) con “Oscura e celeste” (Giunti), mentre domenica 11 gli appuntamenti con Cecilia Morandi (ore 10:30) con “Il Rallegrafamiglie” (Sarnus) e Alberto Zanobini (ore 18:00) con “Il coraggio del futuro” (La Nave di Teseo). Per consultare il programma completo delle giornate del 10 e 11 giugno 2023 è possibile consultare il sito ufficiale de “La Città dei Lettori”.

Le due semifinali del Calcio storico fiorentino

Le semifinali sono alle porte e anche i biglietti per la seconda partita stanno per finire. Sabato 10 giugno 2023 (fischio di inizio alle ore 19:00) si terrà la prima semifinale del Calcio storico. A sfidarsi saranno i Bianchi di Santo Spirito contro gli Azzurri di Santa Croce. La seconda partita sarà invece domenica 11 giugno 2023 (ore 19:00) e vedrà protagonisti i Rossi di Santa Maria Novella contro i Verdi di San Giovanni. Le due partite saranno trasmesse anche in diretta tv e in streaming.

Come ogni anno, gli incontri saranno preceduti dal corteo storico della Repubblica fiorentina, che quest’anno – ed è una novità – seguirà due diversi percorsi. La partenza sarà da piazza Santa Maria Novella alle ore 16:45, poi il serpentone si dividerà all’altezza di via Tornabuoni e Palazzo Strozzi. Una prima parte del corteo proseguirà verso piazza della Repubblica, via Calzaioli e arriverà in piazza della Signoria. Una seconda parte invece continuerà su via Tornabuoni, toccherà lungarno Acciaiuoli, Ponte Vecchio, lungarno Maria Luisa de’ Medici e poi rientrerà dagli Uffizi ricongiungendosi con l’altra parte dei figuranti di fronte a Palazzo Vecchio. L’arrivo n piazza Santa Croce è previsto per le 18:00, poco prima dell’inizio delle partite. I match saranno trasmessi anche in diretta tv: per saperne di più, potete leggere il nostro articolo dedicato al Calcio storico fiorentino 2023.

calcio storico 2022 corteo
© Tiziano Pucci – agenziafotograficaitaliana.com

Cosa fare a Firenze sabato 10 e domenica 11 giugno 2023: una visita a Sant’Orsola

Tra gli eventi di sabato 10 e domenica 11 giugno 2023 a Firenze, si segnala la possibilità di visitare l’ex-monastero di Sant’Orsola di Firenze, situato nell’isolato tra via Sant’Orsola e via Taddea (a pochi passi da San Lorenzo), in occasione dell’allestimento della mostra Oltre le mura di Sant’Orsola” (fino al 2 luglio 2023). Quattro ambienti del complesso sono eccezionalmente accessibili al pubblico per un mese con ingresso libero e visite guidate (dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 20).

Le opere sono firmate da Sophia Kisielewska-Dunbar, prima artista in residenza del futuro Museo Sant’Orsola, e dallo street artist Alberto Ruce. Questa iniziativa rientra nell’ambito di una serie di progetti sviluppati da Storia, filiale di Artea, società francese scelta nel 2020 dalla Città metropolitana al fine di riqualificare il complesso, restituendo così a Firenze uno spazio prezioso e ricco di storia.

Mostra Sant'Orsola Firenze Sophia Kisielewska

Alle Cascine ANPI Fest 2023 e Festival della birra artigianale toscana

Da giovedì 8 fino a domenica 11 giugno 2023 si terrà anche l’ANPI Fest 2023, la festa provinciale dell’ANPI di Firenze, presso lo spazio estivo dell’Ultravox. Pomeriggio e sera al fresco delle Cascine con musica dal vivo, libri e ristorazione, tutti i giorni. Tra gli eventi di sabato 10 segnaliamo “VIVERE LE CITTÀ, generare una proposta differente di valore” (ore 18:30), con Paolo Solimeno, Francesco Alberti, Sara Sayad Nik (coordinazione della giornalista Stefania Valbonesi), mentre tra quelli di domenica 11 “TUTTO NASCE DALL’ANTIFASCISMO, come esercitare nel quotidiano il valore costituzionale e farlo diventare guida” (ore 17:00), con Emilio Ricci, Walter Massa, Rossano Rossi, Margherita Esposito (coordinazione di Vania Bagni, presidente ANPI Firenze).

Sempre all’Ultravox ci sarà anche la prima edizione del Festival della birra artigianale toscana nelle giornate di venerdì, sabato e domenica (dalle ore 16:00, con ingresso libero). Degustazioni per i più raffinati palati, musica, incontri e tante altre iniziative con 14 pluripremiati birrifici. Infine la sera, sul palco, i concerti di Matti delle Giuncaie, Giacomo Lariccia e Borrkia.

Festival della Legalità a Firenze: eventi il 9-10-11 giugno

Nel trentennale della strage dei Georgofili, torna a Firenze la settima edizione del Festival della Legalità, dal 9 all’11 giugno. Ideato e promosso dall’Associazione Il Gomitolo Perduto per condividere i valori di giustizia, legalità e non violenza, saranno tre giornate all’insegna di talk, testimonianze, incontri e concerti. Anche per quest’anno il programma sarà ricco di testimonianze portate direttamente da chi è protagonista della lotta alla mafia, in varie forme diverse. Tra i tanti appuntamenti in programma ricordiamo che, nella serata di sabato 10 giugno, a partire dalle ore 19:00, il Caffè Letterario delle Murate ospiterà il dibattito su “Pio La Torre, visione e prospettive oggi” con Pino Maniaci e Alessandro Crini. Domenica 11 poi raduno di aquiloni nel piazzale delle Cascine dalle ore 11. Per leggere il programma completo potete visitare il sito ufficiale de Il Gomitolo perduto onlus.

Cosa fare a Firenze (10-11 giugno): i mercatini

A Firenze i mercatini non mancano mai, neanche tra sabato 10 e domenica 11 giugno, ecco i principali eventi. Si parte da Creative Factory in piazza dei Ciompi (sabato 10 e domenica 11, dalle ore 09:30 alle 20:00) con la migliore e originale selezione della creatività handmade, per passare poi alla Fierucola in piazza del Carmine (domenica 11, dalle ore 08:00 alle 15:00) con tanti prodotti alimentari (pasta, pane, olio, vino ecc.). E ancora, allo YellowSquare Florence (viale Francesco Redi, 19 – Tram T2- Redi) c’è Only Usato (sabato 10, dalle ore 12:00 alle 20:00), market destinato allo shopping di seconda mano e vintage.

Nei dintorni fiorentini c’è una sorpresa floreale

Nei dintorni fiorentini c’è una sorpresa: nel centro storico di Fucecchio torna  lappuntamento più atteso dellarco primaverile, l’Infiorata. Un’occasione unica per ammirare non solo il luogo che la ospita, ma anche le sue strade completamente ricoperte di petali variopinti. Un lungo percorso che quest’anno toccherà via Nelli, via Donateschi e piazza Montanelli. Si ricorda anche che, all’interno della manifestazione, si svolgerà il 2° incontro Fiat 500 (1957-1977), realizzato con il patrocinio di Fiat 500 Club Italia, che prevede al mattino il raduno delle auto in via Landini Marchiani e, a seguire, un giro turistico tra le Colline delle Cerbaie e il Padule di Fucecchio.

Moto GP: il Gran premio d’Italia al Mugello (con le frecce tricolori)

Spazio anche allo sport, tra gli eventi di questo weekend nei dintorni di Firenze: l’autodromo del Mugello fino a domenica 11 giugno ospita le grandi emozioni del Motomondiale. Non solo una gara, ma anche una serie di iniziative con l’area intorno al circuito che sarà aperta pure di notte per chi vorrà farà camping. Spazio a musica dal vivo, sessioni di autografi con i piloti, dj set. E poi domenica i cieli del Mugello si tingeranno grazie alle Frecce Tricolori, che si alzeranno in volo poco prima delle ore 14.

Spazio ad altre idee per il fine settimana

E per finire, qualche altra idea per un fine settimana all’insegna del relax e del divertimento:

Giardino Olistico: yoga e benessere al parco dell’Anconella

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Al parco dell’Anconella è nato il Giardino Olistico, una nuova realtà culturale di Firenze che promuove attività dedicate al benessere del corpo e della mente, insieme all’obiettivo di riqualificare il verde cittadino. Una novità è il festival organizzato in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga che si terrà a fine giugno. Scopriamo insieme le attività di questa rassegna e dell’intera programmazione del Giardino Olistico. 

Che cos’è il Giardino olistico all’Anconella di Firenze? 

Il Giardino Olistico è il frutto di un percorso collaborativo tra la rete di associazioni olistiche fiorentine – tra cui Cambia Musica, Karma Yoga e Nature Fit Florence – che dal 2008 si impegnano nell’organizzazione della Festa del Benessere. In occasione di questo grande evento, che si tiene ogni anno il secondo weekend di settembre, gli enti del territorio propongono gratuitamente e simultaneamente prove di pratiche e trattamenti naturali legate al benessere fisico e spirituale.

Durante l’anno, il Giardino Olistico è un presidio culturale fisso, gestito “a staffetta” dalle diverse associazioni che propongono esperienze ricreative, didattiche e di movimento, rimanendo a disposizione dei partecipanti con consigli sulle pratiche sperimentate, come yoga, meditazione, massaggi e altri incontri tematici. Questa unione di associazioni promuove dunque una programmazione molto ricca: le attività finanziate da partner o promosse da volontari sono a ingresso libero, mentre i progetti e i corsi pensati per l’autofinanziamento richiedono solitamente una quota di partecipazione. 

Anconella firenze giardino olistico
Le attività del Giardino Olistico al Parco dell’Anconella

La rassegna del Giardino Olistico per la Giornata Internazionale dello Yoga

Una delle novità è l’iniziativa organizzata per celebrare la Giornata Internazionale dello Yoga che cade il 21 giugno 2023. Dal 19 al 25 giugno, Giardino Olistico insieme a Nature Fit Florence hanno pensato per il parco dell’Anconella tante attività tutte a ingresso gratuito. Alcune delle principali saranno il laboratorio per bambini Mandala Intuitivo, pratiche di yoga notturne, meditazioni sui chakra, acroyoga, yoga con suono di gong e tam armonici, poi dialoghi, conferenze e lezioni di vario tipo. Ci sarà anche la BiblioRelax, l’ultimo progetto di Farmalibreria che proporrà attività legate al mondo dei libri, accompagnate dalla possibilità di fruire di uno spazio di “giardino-lettura”. Il programma del weekend di sabato 24 e domenica 25 giugno sarà ancor più vivace con alcune attività conviviali come il picnic vegano, il concerto di arpa e flauto e la festa finale di chiusura della rassegna. 

Informazioni Giardino Olistico di Firenze

Per maggiori informazioni sulle attività del Giardino Olistico al Parco dell’Anconella è possibile seguire il  profilo social, contattare l’indirizzo mail [email protected] o il numero di telefono 333 607 4770. Il Giardino Olistico propone le sue attività in via di Villamagna 39d, zona Firenze Sud. 

Calcio storico fiorentino, quando è nato?

Spirito di squadra e duro scontro fisico, intrecciati con le traiettorie imprevedibili di una palla, affascinano da tempo l’uomo. Greci e romani giocarono la sferomachia e l’harpastum. La Francia medievale conobbe la soule. Diverse città rinascimentali praticarono una propria versione. Ma soltanto Firenze amò il calcio storico, tra partite “ufficiali” e campi improvvisati, tanto da legarlo indissolubilmente all’identità cittadina. Scopriamo quando è nato e alcune curiosità sul calcio storico fiorentino.

La prima partita conosciuta è in versi

Giovanni Frescobaldi è probabilmente il primo autore a raccontarci del calcio storico fiorentino, con il suo componimento poetico Volendo seguitare il mio disegno. Frescobaldi scrisse poco oltre la metà del Quattrocento, ambientando la partita in piazza Santo Spirito, tra squilli di trombe e moltissimi spettatori. I calcianti sono quindici per squadra e provengono tanto dalle grandi famiglie fiorentine alleate dei Medici come Bardi, Benci, Altoviti, quanto dai ceti più umili come suggeriscono alcuni soprannomi, «el Vespa», «el Mannza giuocator divino» o tale «Sghera», autore dell’unica caccia.

Pertanto, nonostante le testimonianze del Quattrocento siano rare, verso metà secolo il calcio storico compare improvvisamente quale tradizione radicata e gioco partecipato. Infine, nella partita del Frescobaldi, una squadra rappresenta Santo Spirito, mentre l’altra «que’ del Quartiere più giù al dirimpetto».

«quivi s’adoperava ogni argomento:

chi le dà, chi rimbecca e chi rovina,

e chi pelle picchiate pare spento;

chi corre forte e chi lento cammina,

chi dà pettate e chi le gira al vento,

chi ’n alto salta e chi ’n basso si china,

e chi di far rovinar un procaccia;

chi grida, chi bestemmia e chi minaccia».

 

Il calcio storico fiorentino sull’Arno ghiacciato

Verso fine secolo e soprattutto nel Cinquecento, le testimonianze diventano frequenti. Luca Landucci, nel Diario Fiorentino accenna alla partita suggestiva del 10 gennaio 1491. Quando, l’Arno ghiacciò e «vi si fece su alla palla». Quindi è la volta di Jacopo Nardi che nelle Istorie della città di Firenze critica Piero di Lorenzo de’ Medici, «troppo inclinato agli amori delle donne e al giuoco della palla col pugno e col calcio».

Tanto che, mentre i giocatori di tutta Italia giungevano a Firenze per allenarsi con lo stimato Piero, questi trascurava i suoi doveri di governo e il potere mediceo vacillava. Certo, l’erede del Magnifico dovette affrontare anche condizioni politiche molto difficili, tra la predicazione di Girolamo Savonarola e la campagna italiana del re francese Carlo VIII. Fino a quando nel 1494, i fiorentini insorsero per cacciare i Medici. E Piero divenne, Piero il Fatuo.

17 febbraio 1530, la Partita dell’Assedio

Spesso il calcio storico fiorentino era servito alla propaganda medicea. Ma, per la partita più famosa di tutte, valse il contrario. Dopo il Sacco di Roma, la pace tra l’imperatore Carlo V e papa Clemente VII Medici preluse all’ultima guerra della Repubblica Fiorentina. Così, il 17 febbraio 1530, i fiorentini irrisero l’esercito imperiale, con una partita di calcio storico. Si giocò in piazza Santa Croce, in modo che gli assedianti vedessero bene, dai colli oltre le mura. La Storia Fiorentina di Benedetto Varchi ha immortalato l’episodio.

«i giovani, sì per non intermettere l’antica usanza di giocare ogn’anno per carnovale, e sì ancora per maggior vilipendio de’ nimici, fecero in sulla piazza di Santa Croce una partita a livrea, venticinque bianchi e venticinque verdi, giocando una vitella; e per essere non soltanto sentiti, ma veduti misero una parte de’ sonatori con trombe e altri strumenti in sul comignolo del tetto di Santa Croce, dove dal Giramonte fu lor tratto una cannonata; ma la palla andò alta, e non fece male né danno a nissuna persona».

Il trattato con le regole del calcio storico fiorentino

Il 12 agosto 1530, l’assedio finì con la vittoria delle truppe imperiali. Così, i Medici tornarono a godersi le cacce. Ad esempio nel 1558, per il matrimonio tra Alfonso II d’Este e Lucrezia de’ Medici, occorsero addirittura due partite, nelle piazze di Santa Croce e Santa Maria Novella. La seconda avrebbe ispirato l’artista fiammingo Jan van der Straet, a dipingere Il Gioco del calcio in piazza Santa Maria Novella (1561), conservato presso Palazzo Vecchio. Ormai, il gioco è tradizione secolare.

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©Tiziano Pucci agenziafotograficaitaliana.com

Tanto che nel 1580, Giovanni Maria de’ Bardi pubblica il primo regolamento, ovvero il Discorso sopra il giuoco del calcio fiorentino. Un trattato sistematico, con ruoli, regole, nonché riferimento fondamentale per il calcio storico contemporaneo. A partire dalla raccomandazione di giocare in piazza Santa Croce. In ogni caso, le partite continueranno ad accompagnare gli eventi medicei fino all’estinzione della dinastia. Soltanto i Lorena permetteranno la decadenza. Le ultime partite delle quali si abbia notizia furono disputate nel 1739 a Firenze e nel 1766 a Livorno. Ma i fiorentini non dimenticano facilmente.

Quando è nato il calcio storico fiorentino “moderno”

Infatti, le partite ufficiali riprenderanno sporadicamente tra Otto e Novecento. E quindi, definitivamente, a partire dagli anni Trenta. Il 4 maggio 1930, infatti, Piazza della Signoria celebrò i quattrocento anni dalla morte del capitano della Repubblica Fiorentina, Francesco Ferrucci. Con un corteo storico e rievocando la Partita dell’Assedio tra bianchi e verdi, corrispondenti alle due sponde dell’Arno. Sebbene, negli anni immediatamente successivi, andarono affermandosi una squadra e un colore per ogni quartiere.

Oggi, la Partita dell’Assedio viene rigiocata il 17 febbraio. Mentre, il Torneo di San Giovanni impegna le quattro squadre. Bianchi di Santo Spirito, Rossi di Santa Maria Novella, Azzurri di Santa Croce e Verdi di San Giovanni, con due semifinali e una finale il 24 giugno, per la festa del patrono. I premi sono un palio dipinto da un artista fiorentino, una vitella chianina bianca, nonché l’unico premio già cantato da Frescobaldi, l’onore della vittoria.

Fiorentina beffata al 90°. La Conference è del West Ham

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È amara la notte di Praga per i tifosi viola. La Fiorentina ha perso la Conference League ad una manciata di secondi dalla fine dei tempi regolamentari e quando tutti pensavano già ai supplementari. La rete del West Ham è di Bowen. Una vera e propria beffa vissuta anche dagli oltre 30.000 sostenitori preseti allo stadio Artemio Franchi dove erano stati allestiti dei maxi schermi e nei numerosi centri di ritrovo disseminati in tutta la città. All’Eden Stadion ha vinto la squadra più esperta a livello internazionale ma non quella che ha giocato con più intensità lungo i 90 minuti. Vincenzo Italiano alla fine sceglie Ranieri al centro della difesa, Kouamé al posto di Ikoné e Jovic punta centrale. Nel West Ham, invece, la sorpresa è l’esclusione di Cresswell con Emerson Palmieri.

La partita

La Fiorentina gioca di più, controlla la gara, ma come spesso ci ha abituato nel corso di tutta la stagione, fatica tantissimo ad andare al tiro e trovare lo specchio della porta. Riesce con difficoltà a concretizzare la grande mole di gioco espressa. Il West Ham si chiude bene in difesa e colpisce, perlopiù, di rimessa sfruttando le incertezze difensive. La prima azione pericolosa è degli inglesi al 13’ quando Rice raccoglie un pallone al limite dell’area e cerca di sorprendere Terracciano ma la sfera termina di poco al lato. La Fiorentina prova a spingere nella metà campo ma la formazione di Moyes chiude bene tutti gli spazi e non concede nulla. Al 34’ Biraghi, mentre si appresta a battere un calcio d’angolo, viene ferito da un oggetto lanciato dai tifosi del West Ham. Il colpo provoca una lacerazione in testa, con il capitano viola che inizia a sanguinare. La ferita viene tamponata e Biraghi giocherà il resto della gara con una fasciatura viola. Proprio al 45’ Kouamè colpisce il palo, la palla torna in gioco e Jovic è lesto a metterla dentro ma è in fuorigioco. Nell’occasione il serbo si prende un calcione al naso e viene sostituito da Cabral ad inizio ripresa. Al 58’ Bowen s’invola verso la porta viola. Biraghi lo contrasta e colpisce la palla con la mano. L’arbitro Del Cerro Grande, dopo un consulto al VAR, decreta il rigore che Benrahma trasforma in rete spiazzando Terracciano. dopo pochi minuti però la Fiorentina pareggia Bonaventura raccoglie la sponda di Nico Gonzalez, controlla e con il destro manda la palla in rete con una conclusione sul secondo palo. I viola potrebbero chiudere la gara con Mandragora dopo poco ma il tiro termina di pochissimo a lato. Quando tutti pensano ai supplementari Paquetà serve Jarred Bowen, che beffa la difesa viola troppo sbilanciata in avanti e che non fa scattare il fuorigioco, e batte Terracciano in uscita. È il gol che permette al West Ham di alzare la coppa. Per la Fiorentina ancora una delusione.

L’allenatore

Vincenzo Italiano si trova, ancora una volta, a commentare una finale di coppa persa. “Le prime sensazioni sono che abbiamo perso due finali giocando bene, è un peccato perché stasera non immaginavo potesse finire in questo modo perché abbiamo subito pareggiato un gol che poteva ammazzarci. Le prime due cose che mi vengono in mente sono le due finali perse e vedere i ragazzi distrutti. È stata una partita senza rischi e con il pallino del gioco in mano, ci castigano un rigore dubbio e un gol così. Sul futuro il presidente è stato chiaro, come è successo l’anno scorso ci si vedrà e parleremo, non c’è altro da aggiungere. Tantissimi altre squadre fanno così, si parlerà di tutto senza nessun problema. Non pensavamo di perderla così. Durante le partite c’è tensione, uno può dire le cose in mille maniere, so solo che questa è una sensazione bruttissima che non avrei mai voluto vivere”.

I lavori della tramvia in piazza San Marco: cosa cambia

Arrivano i lavori in piazza San Marco per la linea della tramvia Fortezza-Libertà-San Marco. E ci saranno tante modifiche. Nella notte tra il 10 e l’11 giugno ci sarà la realizzazione degli scambi, elementi prefabbricati di circa 20 metri di lunghezza che saranno posizionati sulla sede tramviaria realizzata precedentemente con una gru.

I lavori in piazza San Marco della tramvia: il dettaglio della cantierizzazione

I lavori in piazza San Marco della tramvia prenderanno il via nella notte tra il 10 e l’11 giugno. Dalle 21 di sabato inizierà l’allestimento delle aree di cantiere sul lato di via degli Arazzieri e sul lato di via Cesare Battisti: le due strade diventeranno quindi senza sfondo come pure via Ricasoli. Sulla piazza saranno istituiti restringimenti di carreggiata in corrispondenza dei cantieri mantenendo aperta la circolazione sulla direttrice di via Cavour (verso il centro) e sulla direttrice verso via La Pira sia direttamente da via Cavour (lato viali) che da via Cavour (lato centro).

Come cambia la viabilità (anche gli autobus)

I lavori in piazza San Marco della tramvia porteranno a cambi della viabilità a causa delle chiusure di via della Colonna e via degli Arazzieri, asse fondamentale per il trasporto pubblico. La corsia lato basilica diventerà a senso unico da via Cavour verso via La Pira. Cambio di senso anche per via La Pira, via della Dogana, via Santa Reparata. Sull’altro lato della piazza il cantiere lato via Cesare Battisti comporterà anche la chiusura di via Ricasoli (che diventerà strada senza sfondo lato piazza San Marco), di piazza delle Belle Arti (sempre senza sfondo) e di piazza Santissima Annunziata che da via della Colonna a via Cesare Battisti sarà accessibile solo per mezzi di soccorso, di polizia, veicoli diretti e in uscita dai passi carrabili, taxi.

Come cambia il trasporto pubblico

I lavori a San Marco della tramvia avranno naturalmente impatto anche sul trasporto pubblico. Saranno undici le linee coinvolte con cambiamenti di percorsi e fermate. Si tratta della 1, 6, 11, 14, 17, 20, 23, 31, 32, 52 e C1 che non potendo più passare da piazza San Marco dovranno modificare i loro percorsi. Tra le modifiche principali la revoca delle fermate intorno a piazza San Marco e tutte quelle presenti nella stessa piazza. In via XXVII Aprile soppresse entrambe le fermate. Soppresse anche le due fermate in via Battisti. Rimarranno, come fermate più vicine a Piazza San Marco, quelle di La Pira, al rettorato e in fondo a via Cavour (Cavour San Marco). Tutte le informazioni e le mappa sul sito di Autolinee Toscane. Qui tutte le altre linee della tramvia in progetto.

Enzo Tortora, la storia in un libro al Museo Novecento

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A quarant’anni dall’arresto del celebre conduttore Enzo Tortora, la figlia Gaia, giornalista de La7, racconta la sua storia e quella della sua famiglia nel libro “Testa alta, e avanti“.

Il volume, edito da Mondadori, sarà presentato venerdì 9 giugno alle 18 (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili) al Museo Novecento insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella e alla giornalista Costanza Crescimbeni, vicedirettore del Tg1.

Enzo Tortora, in un libro la storia, 40 anni dopo

Come ricorda la casa editrice, il 17 giugno ricorre l’anniversario di quel giorno del 1983 quando Enzo Tortora – giornalista e presentatore televisivo, tra i volti più noti della Rai – venne arrestato prima dell’alba nella sua stanza d’albergo a Roma con l’accusa di associazione per delinquere di stampo camorristico finalizzata al traffico di droga e armi.

Fu l’inizio di un incubo per il presentatore, ma anche per la sua famiglia e per tutte le persone a loro vicine: per anni Enzo Tortora venne rappresentato da quasi tutti i media come un criminale, nonostante a suo carico non sussistesse alcuna prova.

Enzo Tortora Museo Novecento Firenze
La copertina del libro di Gaia Tortora

Nel libro edito da Mondadori Gaia Tortora racconta la sua storia, nella consapevolezza che non sia solo sua: ogni giorno tre innocenti finiscono in carcere per errore, più di mille cittadini l’anno. E i media continuano a comportarsi come fecero con suo padre: titoloni per additare i presunti colpevoli e, quando va bene, trafiletti seppelliti nelle ultime pagine a segnalare l’assoluzione, il proscioglimento, l’errore giudiziario. Condividere il proprio intimo dolore, allora, diventa un modo per combattere contro l’ingiustizia, per impedire che tutto ciò si possa ripetere. E andare avanti, come le diceva suo padre, a testa alta.

Firenze, a Villa Bardini torna la Città dei Lettori 2023

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Appuntamento fino a domenica 11 giugno 2023 a Villa Bardini, Firenze, con la sesta edizione de La città dei lettori, il festival che porta in città – e, con le sue edizioni satellite, in tutta la Toscana – oltre 100 gli ospiti tra scrittori, illustratori, traduttori e curatori di primo piano a cura di Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS, con la direzione di Gabriele Ametrano.

Dalla scrittrice inglese Bernardine Evaristo, al vincitore del Premio Strega 2022 Mario Desiati, da Sally Bayley a Melissa P. che all’inizio degli anni duemilia fece scalpore con il suo “Cento colpi di spazzala” da Marco Malvaldi fino alla sociolinguista Vera Gheno e ancora Fabio Genovesi, Maria Cassi, la giornalista e autrice del bestseller “I figli che non voglio” Simonetta Sciandivasci, e molti altri ancora, per un totale di cento ospiti in cinque giorni di incontri, dibattiti, racconti e tanta, tanta letteratura.

Città dei lettori a Firenze, programma e novità

Tra le novità dell’edizione 2023 de La città dei lettori la collaborazione con L’indice dei libri del mese grazie a cui sarà possibile l’incontro con l’autrice inglese Sheena Patel (10 giugno). Torna poi l’appuntamento con i cinque finalisti dello Strega 2023, che saranno ospiti a Firenze per il primo incontro con il pubblico dopo la selezione (9 giugno). E poi gli omaggi: nei 400 anni dalla prima pubblicazione de “Il Saggiatore” La città dei lettori celebrerà Galileo Galilei con un’intera giornata dedicata alla scienza dal titolo “La luce nell’oscuro labirinto”, a cura della ricercatrice Lavinia Ferrone con protagonisti del calibro di Giorgio VallortigaraAntonella ViolaTommaso MaccacaroClaudio M. TartariMassimo Bucciantini e la presentazione del progetto di film documentario Galileo (R)evolution, commissionato da Museo Galileo Galilei e prodotto da Berta Film e Kahuna Film (8 giugno).

Tra le novità de la Città dei lettori 2023, a Firenze, le sezioni tematiche a cura di autori ed esperti del settore: “Trilogia dell’Eros”, viaggio tra le forme e le parole del desiderio guidato dal giornalista Emanuele Coen (10 giugno) e “La vita degli altri”, incursione nel vissuto di scrittrici e scrittori accompagnati dall’autrice per ragazzi Lilith Moscon (11 giugno).Per i più mattinieri torna “Esperienza book”, appuntamenti per cercare il benessere tra le pagine di un libro guidati dalla coach Raffaella Martinelli e seguiti da prima colazione (10-11 giugno). Continuano poi i “Paesaggi letterari”, itinerari a piedi alla scoperta dei luoghi del festival insieme agli autori che li hanno raccontati oppure esplorazioni dei territori letterari di scrittori e scrittrici rimanendo comodamente seduti e viaggiando sul filo delle parole, a cura di Serena Jaff e Francesca Ciappi (10-11 giugno). Spazio poi a ragazze e ragazzi con “Io Leggo!”, progetto in collaborazione con la libreria Farollo e Falpalà per coltivare nei lettori più giovani la passione per libri e storie (11 giugno).

La città dei lettori 2023
Un momento de La città dei lettori 2023

Le edizioni satellite de La città dei lettori, ecco dove

Dopo la cinque giorni fiorentina, la maratona estiva de La città dei lettori continuerà con due prime edizioni, a Poggibonsi (SI) dal 15 al 16 giugno, e a San Miniato (PI) dal 17 al 18 giugno; mentre per il terzo anno consecutivo si confermano Grosseto, dal 21 al 22 giugno, e Arezzo, dal 24 al 26 giugno. Montaione (FI) diventerà città dei lettori per la prima volta dal 30 giugno al 2 luglio, mentre in continuità con i due anni passati torna l’appuntamento a Villamagna – Volterra (PI), il 2 luglio, e a Montelupo Fiorentino (FI), dal 6 al 7 luglio. Ancora: seconda edizione per Monteriggioni (SI) dal 21 al 22 luglio, prima per Vicchio (FI) dal 31 agosto al 3 settembre, terza per Calenzano (FI) dal 7 al 9 settembre e per Campi Bisenzio (FI) dal 13 al 14 settembre. Un’ulteriore prima edizione a Piombino (LI) dal 15 al 16 settembre, e poi ancora conferme: per il terzo anno consecutivo a Bagno a Ripoli (FI), dal 22 al 24 settembre, e per il secondo a Lucca, dal 30 settembre al 1 ottobre. Poi seconda edizione a Impruneta dal 27 al 28 ottobre e prima a Cavriglia (AR) in date da destinarsi.

 

Maxischermo per la finale di Conference League: dove vedere Fiorentina West Ham

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Tutti di fronte al maxischermo per vedere la finale di Conference League 2023 tra Fiorentina e West Ham: porte aperte allo stadio Artemio Franchi (ma bisognerà essere muniti di biglietti), negli spazi estivi e nei parchi di Firenze. La città si prepara alla sfida del 7 giugno e in molti seguiranno l’impresa dei viola “a distanza”, visto il numero limitato di posti disponibili allo stadio di Praga, che ormai è sold out.

Dove vedere Fiorentina – West Ham in Tv (in chiaro e in streaming)

Per chi al maxischermo preferirà la comodità del divano di casa, la finalissima di Conference League sarà trasmessa in chiaro su Tv8 (canale 8 del digitale terrestre), a partire dalle ore 19.30 per il pre-partita. Il fischio di inizio è previsto alle 21. Il match sarà proposto anche su Sky (Sky Sport calcio, canale 202, e Sky Sport 4K, canale 213) oltre che in streaming su Now e SkyGo. Infine la partita verrà trasmessa in diretta sulla piattaforma DAZN, con la telecronaca di Stefano Borghi e il commento tecnico di Manuel Pasqual.

Maxischermo allo stadio: i biglietti per vedere la finale di Conference League Fiorentina – West Ham

A differenza della finale di Coppa Italia, la partita tra Fiorentina e West Ham potrà essere seguita dai tifosi direttamente dai maxischermi dello stadio Artemio Franchi di Firenze, che il 7 giugno sarà aperto al pubblico. La decisione della società viola è arrivata  dopo una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale per chiedere l’apertura dell’impianto in occasione del match. I tifosi potranno accomodarsi in tre settori: tribuna, maratona e curva Fiesole.

L’ingresso non è gratuito: per vedere la finale di Conference League allo stadio Artemio Franchi era necessario acquistare il biglietto al costo di 5 euro online su Vivaticket (acffiorentina.vivaticket.it) oppure presso il Fiorentina Point (via dei Sette Santi 28 rosso, angolo via Duprè). Lo stadio è sold out.

Gli altri maxischermi di Firenze: i locali estivi

Saranno comunque tante le opportunità per seguire la partita, dai pub ai ristoranti fino agli spazi all’aperto. Come successo in occasione della finale di Coppa Italia, anche per l’ultimo capitolo della Conference League 2023 in molti luoghi della città sarà trasmesso il match tra Fiorentina e West Ham sul maxischermo: si va dall’Ultravox delle Cascine, ai lungarni, dall’Off bar all’ITT Marco Polo che durante il suo festival “School for Future” proporrà la diretta dell’incontro. Ecco le varie realtà che finora hanno confermato il maxischermo:

  • Ultravox, prato delle Cornacchie (parco delle Cascine, vicino all’anfiteatro)
  • Central club (Via del Fosso Macinante)
  • Off bar (lago dei Cigni – giardini della Fortezza da Basso)
  • Caffè letterario delle Murate (piazza delle Murate)
  • Habana 500 (lungarno Pecori Giraldi)
  • Molo Firenze (lungarno Colombo)
  • Dogana Beach e Toraia (lungarno del tempio)
  • Atollo (lungarno Aldo Moro)
  • Il Conventino di Firenze (via Giano della Bella 20)
  • Limonaia di Villa Strozzi (ingresso da via Pisana 77)
  • Fico bistrò (Area Pettini – Cure)
  • Giardino Artecultura (Giardino orticoltura, via Vittorio Emanuele II, n°4)
  • Festa del Mugello (lungarno Aldo Moro 3)
  • Light (Giardini di Campo di Marte)
  • Lumen (Via del Guarlone 25 – parco del Mensola)
  • Cpa Firenze Sud (via di Villamagna 27/A)
  • Opera Riverdside – (via dell’Albereta 8)
  • The Lodge (viale Giuseppe Poggi 1)
  • ITT Marco Polo (via San Bartolo a Cintoia 9A)
  • Hard Rock Cafè Firenze (via de Brunelleschi)

Sullo stop agli affitti brevi nel centro di Firenze è battaglia politica

A Firenze si va avanti con lo stop agli affitti brevi. Palazzo Vecchio non si ferma sulle misure per limitare i nuovi affitti brevi nell’area Unesco e azzerare l’Imu per tre anni a chi si converte ad affitti più lunghi. L’incontro con il ministro del Turismo Daniela Santanché, definito dal Comune “costruttivo”, è servito per ribadire la linea: nessun passo indietro. Santanché ha convocato i sindaci delle città metropolitane e in precedenza aveva incontrato host e albergatori.

Stop agli affitti brevi a Firenze: l’ipotesi sulle nuove regole

Nardella, dopo lo stop agli affitti brevi a Firenze che ha annunciato, ha parlato con Santanché per chiedere di estendere a tutta Italia, con riferimento alle città d’arte, il modello Venezia. Si tratta di un tetto di 120 giorni di affitti brevi dopo il quale l’attività diventa di imprese, con più tasse. Una richiesta che al momento non è stata valutata positivamente dal governo. È quindi braccio di ferro. Nardella ha chiesto, d’accordo con gli altri amministratori locali, di “realizzare un testo normativo più incisivo ed efficace”.

Le notti minime e massimo due alloggi

Inoltre è stata presentata la proposta di sostituire il criterio del numero massimo di appartamenti che un soggetto può affittare senza essere imprese, numero che oggi è quattro. La richiesta è di “abbassare a due”. Comunque sullo stop agli affitti brevi a Firenze non ci saranno cambi di idea. “Per quanto ci riguarda – ha dichiarato il sindaco Nardella – manteniamo in piedi il pacchetto di misure urbanistiche tese a favorire la residenza e a limitare la rendita parassitaria, ed equilibrare il fenomeno degli affitti turistici brevi. Confermo che se la norma che è in preparazione del ministero dovesse soddisfare le esigenze della nostra città, rivedremo o ritireremo i nostri provvedimenti”. Tra le esigenze ci sono anche quelli degli studenti, sempre in protesta contro il caro affitti.

La Fiorentina a Praga per la finale di Conference League

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Ci siamo, la Fiorentina è pronta a giocare una finale europea. E per questo evento verrà aperto anche lo stadio Artemio Franchi dove verrà installato un maxi schermo per poter permettere ai tantissimi tifosi viola che non sono potuti andare a Praga, per la finale contro il West Ham, di poter vedere, insieme, una gara che si annuncia emozionante.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano ha tutti gli uomini a disposizione. Mancherà solo Sirigu. Il West Ham, invece, dovrà fare a meno di Scamacca.

Italiano schiererà in porta Terracciano. I terzini saranno Dodò e Biraghi. Mentre tra i centrali Milenkovic è sicuro del posto. Per l’altro difensore in lizza Igor e Ranieri. Nella linea mediana Amrabat sarà il perno. Accanto a lui potrebbe partire Mandragora che è in vantaggio su Castrovilli. Sulla trequarti confermati Nico Gonzalez, Bonaventura e Ikonè. Davanti invece è Cabral che parte favorito su Jovic. Ma Italiano potrebbe riservare delle sorprese.

David Moyes ha pochi dubbi. Uno dei quali però riguarda il portiere. Areolà ha giocato sempre in Conference. Ma Fabianski è il leader del gruppo, e la sua esperienza potrebbe servire. L’altra perplessità è sul terzino destro. Potrebbe giocare Coufal, terzino classico e più di spinta oppure Kehrer, tedesco, un centrale adattato a terzino, molto più difensivo. Il resto della linea difensiva sarà composta da Zouma, Aguerd e Cresswell a sinistra. La mediana è composta da Rice-Soucek. Dietro ad Antonio, che sarà la punta, graviteranno Bowen, Paquetà e Benrahma

I tifosi

In tanti hanno già raggiunto Praga. Alcuni senza biglietto. Solo seimila per ognuna delle due tifoserie troverà posto domani sera sugli spalti dell’Eden Arena, gli altri potranno seguire la partita nelle fan zone allestite in città dalla Uefa che saranno aperte da domani.