sabato, 18 Aprile 2026
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La Fiorentina contro il tabù big

Sarà una partita all’insegna di Davide Astori quella che si giocherà sabato (alle 20,45) allo stadio Artemio Franchi tra Fiorentina e Milan. Proprio in occasione della partita le due squadre ricorderanno il quinto anniversario della morte di Davide Astori, capitano della Fiorentina cresciuto nelle giovanili del Milan. L’Associazione Davide Astori ha organizzato, prima della gara, una raccolta fondi per cui si è schierato in prima persona anche Stefano Pioli, allenatore rossonero e tecnico di Davide nel momento della sua scompara.

Le probabili formazioni

La Fiorentina non ha mai vinto contro le prime della classifica. Contro il Milan gli uomini di Italiano tenteranno l’impresa, reduci dalla vittoria ottenuta in trasferta a Verona. Nella linea difensiva davanti a Terracciano rientrerà Milenkovic a fianco di Igor. A sinistra Biraghi al posto dell’infortunato Terzic. Ballottaggio aperto tra Barak e Bonaventura a centrocampo, in attacco Saponara e Ikone si contendono un posto nel tridente completato da Gonzalez e Cabral.

Stefano Pioli cambierà qualcosa nella formazione anche perché dovrà fare a meno degli squalificati Leao e Krunic. Al posto del bosniaco potrebbe giocare Bennacer, anche se Pioli valuterà il suo utilizzo molto attentamente. In alternativa Pobega o Vranckx. Al posto di Leao dovrebbe esserci Rebic, assieme a De Ketelaere al posto di Dìaz e a uno tra Giroud e Origi. Saelemaekers farà rifiatare Messias. Possibile l’impiego di Ibrahimovic a gara in corso.

Manifestazione a Firenze sabato 4 marzo: corteo per la scuola, il percorso

Un grande manifestazione a Firenze sabato 4 marzo 2023, un corteo antifascista a “difesa della scuola e della Costituzione”, organizzato dalle sigle sindacali FLC Cgil, Cisl Scuola e Uil scuola, fiorentine e nazionali. La mobilitazione, che ha raccolto numerose adesioni da tutta Italia, è stata indetta a seguito del pestaggio di alcuni studenti dei collettivi di sinistra davanti al liceo Michelangiolo e delle polemiche per la lettera della preside del liceo Leonardo da Vinci. In città sono attese almeno 50mila persone, oltre a molti esponenti politici, tra i quali la neo segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Le motivazioni del corteo antifascista

La manifestazione di Firenze nasce da una richiesta lanciata dalle rappresentanze sindacali unitarie delle scuole fiorentine, che è stata raccolta dalle sigle di settore di Cgil, Cisl e Uil, oltre che dalle federazioni nazionali della scuola. L’obiettivo, si legge in una nota congiunta dei sindacati, è dire no “a una violenza squadrista da condannare senza se e senza ma, per ribadire che l’affermazione e la difesa dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza costituiscono un preciso dovere per tutta la comunità scolastica e per quanti a diverso titolo vi agiscono”.

L’appuntamento del 4 marzo segue le altre iniziative organizzate nei giorni scorsi, a seguito dell’aggressione di alcuni studenti del Liceo Michelangiolo da parte di giovani di Azione studentesca: prima la manifestazione promossa il 21 febbraio a Campo di Marte, nei pressi della sede dell’organizzazione di destra, poi il flash mob andato in scena domenica scorsa di fronte al Liceo Leonardo da Vinci, per esprimere solidarietà alla preside Annalisa Savino. La sua lettera agli studenti, con una riflessione dopo il pestaggio, era stata al centro delle critiche del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

Il percorso e l’orario della manifestazione antifascista di Firenze di sabato 4 marzo

Gli organizzatori hanno diffuso i dettagli sulla manifestazione di sabato 4 marzo 2023, dall’orario al percorso, che interesserà soprattutto la zona del centro di Firenze: la partenza è prevista alle ore 14 da piazza Santissima Annunziata e la conclusione alle 15 in piazza Santa Croce con il comizio finale (qui il volantino dell’iniziativa). Il corteo, durante il suo itinerario, toccherà anche il liceo classico Michelangiolo, in via della Colonna. In piazza Santa Croce sono previsti gli interventi degli eletti nelle Rsu degli istituti scolastici fiorentini, dei rappresentanti della società civile e delle associazioni. Ecco nel dettaglio il percorso della manifestazione di sabato 4 marzo nel centro di Firenze:

  • Piazza Santissima Annunziata (concentramento)
  • Via della Colonna
  • Piazza d’Azeglio
  • Via della Mattonaia
  • Via S.Verdiana
  • Via dell’Agnolo
  • Via de’Macci
  • Via Ghibellina
  • Via delle Conce
  • Via San Giuseppe
  • Via delle Casine
  • Lungarno della Zecca Vecchia
  • Piazza Cavalleggeri
  • Corso Tintori
  • Via Magliabechi
  • Piazza Santa Croce (comizio finale)

Nel capoluogo toscano i sindacati attendono “tutte le realtà democratiche e antifasciste”. Tra le adesioni anche quella del sindaco Dario Nardella, che ha fatto appello “a tutte le forze sociali e politiche a partecipare”. Anche il governatore della Toscana Eugenio Giani ha confermato la sua presenza. Alla manifestazione parteciperanno inoltre i Cobas, che chiedono le dimissioni del ministro Valditara, molte delegazioni da tutta Italia e un nutrito numero di associazioni tra le quali Arci, Anpi e Acli.

I bus deviati dalla tarda mattinata del 4 marzo

Autolinee Toscane, che gestisce il servizio dei bus a Firenze, ha comunicato che sette linee (6, 14, 23, 31, 32, C2 e C3) subiranno momentanee deviazioni, dalle ore 12 al termine della manifestazione. Anche altre linee potrebbero subire rallentamenti e disagi.

Cosa fare questo weekend a Firenze: gli eventi (4-5 marzo 2023)

Dai musei gratis agli eventi davanti al grande schermo, il weekend di sabato 4 e domenica 5 marzo 2023 a Firenze offre diverse cose da fare un città. Si parte con le mostre fresche di inaugurazione a Palazzo Vecchio, al Museo Novecento e a Palazzo Strozzi. Domenica poi ingresso gratuito nei musei statali e, per i residenti, anche in quelli civici. Vi segnaliamo inoltre alcuni mercatini fiorentini “della domenica” e, per finire, al Cinema La Compagnia si terrà anche “Archeofilm“. Ricordiamo che sabato pomeriggio, in centro, è in programma il grande corteo “a difesa della scuola e della Costituzione” in seguito agli episodi avvenuti davanti al liceo Michelangiolo e alle polemiche per la lettera della preside del liceo Leonardo da Vinci. A Firenze sono attese 50mila persone da tutta Italia.

I musei gratis a Firenze il 5 marzo 2023

Nella giornata del 5 marzo 2023 c’è la “Domenica al museo“, iniziativa grazie alla quale ogni prima domenica del mese i musei statali sono gratis anche a Firenze: dalle Gallerie degli Uffizi al Bargello fino a luoghi meno conosciuti ma tutti da scoprire. Un’opportunità unica per il pubblico, ma attenzione alle code di fronte ai monumenti. Diverso è invece per i musei civici, gestiti dal Comune: gratuiti solo per i residenti nella Città metropolitana di Firenze, ossia il territorio dell’ex provincia, grazie alla “Domenica metropolitana”. Per conoscere l’elenco dettagliato e l’orario potete leggere il nostro articolo dedicato ai musei gratis a Firenze la prima domenica del mese (5 marzo 2023).

I  nuovi eventi espositivi a Firenze: Giacometti, Fontana e i grandi artisti contemporanei (4-5 marzo 2023)

A Firenze sono fresche di inaugurazione anche due grandi mostre: una su Giacometti e Fontana, dislocata tra gli ambienti del Museo di Palazzo Vecchio e il Museo Novecento; l’altra invece dedicata ai più grandi artisti contemporanei italiani e internazionali a Palazzo Strozzi. Vediamo insieme le due esposizioni e tutte le relative novità.

La prima è una doppia esposizione dedicata ad Alberto Giacometti, con alcuni dei suoi più bei capolavori accostati alle opere di Lucio Fontana, altro personaggio chiave nei medesimi anni. “Giacometti – Fontana. La ricerca dell’assoluto” (dal 2 marzo fino al 4 giugno 2023) si snoda infatti negli spazi monumentali di Palazzo Vecchio, tra la Sala delle Udienze e la Sala dei Gigli, dove si conserva anche la celebre “Giuditta” di Donatello. “Lucio Fontana. L’origine du monde” (dal 2 marzo fino al 13 settembre 2023) si trova invece al Museo Novecento con sculture, dipinti e disegni dal ’46 fino agli ultimi anni della lunga carriera dell’artista. Per saperne di più potete leggere il nostro articolo dedicato a Giacometti e Fontana in mostra tra Palazzo Vecchio e Museo Novecento.

Mostra Fontana Giacometti Firenze
“Giacometti – Fontana. La ricerca dell’assoluto” in Palazzo Vecchio

La seconda s’intitola invece “Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye” (dal 4 marzo al 18 giugno 2023) e si trova a Palazzo Strozzi. La mostra vede la stretta collaborazione tra l’istituzione dove è fisicamente collocata l’esposizione e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e racconta con oltre 70 opere, tra pittura, scultura, installazione, fotografia e video, l’attività dei più importanti artisti contemporanei italiani e internazionali, tra i quali Cindy Sherman e Damien Hirst, oltre a un un focus su Maurizio Cattelan. Qui l’approfondimento sulla nuova mostra di Palazzo Strozzi “Reaching for the stars”.

Cosa fare: mercatini a Firenze domenica 5 marzo

Come sempre, non mancano i mercatini fiorentini della domenica : potrete visitare quindi, dalle ore 08:00 alle 20:00, “Savonarola Antiquaria” (in piazza Savonarola a Firenze) con una sessantina di stand dedicati proprio al settore dell’antiquariato: mobili, oggettistica, numismatica, filatelia, libri e stampe, dipinti e sculture, oggetti di modernariato, porcellane e pregiati accessori vintage a preziosi pezzi unici. Lo stesso giorno anche Viale Europa è “in fiera” (dalle  08:00 alle 20:00) con un mercato di qualità organizzato dalla Fivag Cisl dove potrete trovare abbigliamento, oggettistica, cibo, prodotti per la bellezza, piante e fiori, e molto altro ancora.

Cinema: “Archeofilm” alla Compagnia di Firenze

Sabato 4 e domenica 5 marzo 2023 al Cinema La Compagnia di Firenze continuano anche gli eventi della V edizione di “Archeofilm“, il Festival Internazionale del Cinema di Archeologia, Arte e Ambiente organizzato dalla rivista Archeologica Viva (Giunti Editore). Un’immersione cinematografica per svelare misteri e criticità del nostro pianeta, alla costante ricerca delle radici dell’umanità e di risposte possibili verso un futuro sostenibile. Sul sito del Cinema La Compagnia è possibile consultare e scaricare il PDF completo della programmazione di Archeofilm.

Le “stelle” dell’arte nella nuova mostra a Palazzo Strozzi

Un razzo che guarda verso l’alto, pronto al decollo. Si apre così a Firenze Reaching for the stars – Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boake, la nuova attesissima mostra di Palazzo Strozzi alla scoperta di un’ampia costellazione di artisti contemporanei, dal 4 marzo al 18 giugno 2023. Il progetto espositivo celebra i trent’anni della Collezione Sandretto Re Rebaudengo una delle più prestigiose raccolte del XX e XXI secolo che, dopo aver girato i principali musei di tutto il mondo, arriva anche nel capoluogo toscano.

Reaching for the stars: i temi e i protagonisti della nuova mostra di Palazzo Strozzi

Le traiettorie da seguire per conoscere quest’ampia costellazione di artisti nazionali e internazionali attraversano diverse sezioni tematiche che propongono una riflessione sul corpo, sul rapporto tra figurazione e astrazione, su identità, mitologia e cultura. Oltre 70 opere delle più luminose stelle della scena artistica globale contemporanea, come Cindy Sherman, Damien Hirst, Lara Favaretto, William Kentridge, Berlinde De Bruyckere, Sarah Lucas, Lynette Yiadom-Boakye e una selezione di lavori realizzati da Maurizio Cattelan, a cui è dedicato un ruolo di primo piano all’interno dell’esposizione. Anche i linguaggi artistici sono vari, all’insegna della libera sperimentazione: dall’installazione Have you ever seen me before? di Paola Pivi che ritrae un grande peluche accasciato a terra, alla scultura Nice Tits di Sarah Luca che ricrea un corpo di collant, rete metallica e cemento fino alla video installazione The End – Rocky Mountains di Ragnar Kjartansson con un pianoforte a coda suonato all’interno di un paesaggio innevato e le celebri farfalle di Damien Hirst in Love is Great.

palazzo strozzi mostra firenze
© Ela Bialkowska OKNO studio

Il razzo “GONOGO” nel cortile di Palazzo Strozzi

“GONOGO” è l’installazione di apertura di Reaching for the stars: il razzo realizzato da Goshka Macuga per il cortile di Palazzo Strozzi propone un viaggio dal duplice significato: i visitatori sono chiamati a guardare verso l’alto per fuggire a una futura emergenza globale o per esplorare nuovi mondi possibili, vivibili, lontani. Proprio per questo motivo, il titolo richiama la domanda “GO or NO GO?”, decollare o rimanere a terra? Un tema che verrà approfondito giovedì 25 maggio (ore 17:00, Palazzo Strozzi) all’interno di un evento speciale con l’artista Goshka Macuga e la curatrice dell’installazione Ariane Koek.

mostra palazzo strozzi firenze
© Ela Bialkowska OKNO studio

Eventi “itineranti” nei quartieri di Firenze per la nuova mostra di Palazzo Strozzi

L’esposizione, che segue quella di Olafur Eliasson, è visitabile tutti giorni dalle 10.00- alle 20.00 e il giovedì fino alle 23.00. In programma anche numerose visite guidate per adulti e famiglie. La mostra – curata da Arturo Galansino – è stata realizzata grazie alla stretta collaborazione tra due istituti privati, quali la Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ed enti pubblici, come Comune di Firenze e Regione Toscana: un nuovo tipo di mecenatismo che non si limita al collezionismo di opere e che propone un’offerta culturale contemporanea accessibile al grande pubblico. Reaching for the stars propone anche un public program denso di eventi, soprattutto nelle biblioteche comunali dei diversi quartieri di Firenze e non solo. Tutti gli appuntamenti sono consultabili e prenotatili sul sito di Palazzo Strozzi.

Open day di “Crescere insieme” all’Istituto degli Innocenti

Giocare e conversare per “Crescere Insieme”: si chiama così il servizio educativo sperimentale e gratuito dell’Istituto degli Innocenti di Firenze che offre ai bambini un momento di socializzazione e gioco e alle famiglie occasioni per approfondire temi educativi. Dopo lo stop causato dalla pandemia, le attività prendono finalmente il via: sabato 4 marzo dalle ore 10 alle 12 gli spazi dove si svolgono gli incontri, in piazza Santissima Annunziata 12, saranno visitabili e aperti a tutti per uno speciale open day. Il progetto è promosso insieme alla Regione Toscana nell’ambito delle attività del Centro Regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza e parte dell’offerta complessiva del Polo 0-6 Innocenti per l’Infanzia.

Le attività di “Crescere Insieme” dell’Istituto degli Innocenti di Firenze

“Crescere Insieme” si compone di diverse proposte. “Giocare insieme” è un servizio per bambine e bambini tra i 12 e i 36 mesi, accompagnati da un genitore o da un altro familiare. Prevede uno o due incontri pomeridiani settimanali, nella fascia oraria 15.30 – 18.30 nei locali del Nido “Birillo”, nella sede dell’Istituto. Durante questi appuntamenti i piccoli possono esplorare giochi e materiali entrando in relazione con i coetanei in un contesto educativo. Allo stesso tempo i “grandi” hanno la possibilità di aprirsi al dialogo e alla condivisione delle proprie esperienze con il supporto di educatori.

L’altra parte del servizio educativo è “Conversare Insieme“, un ciclo di incontri rivolti a genitori o familiari adulti e introdotti da ricercatrici e ricercatori dell’Istituto degli Innocenti o da esperti dell’Azienda Ausl Toscana Centro, ospitati nella Sala Poccetti della sede di piazza Santissima Annunziata, in genere il secondo mercoledì del mese. Per iscriversi al servizio è necessario compilare l’apposito form sul sito www.istitutodeglinnocenti.it (per informazioni 055.2037381, [email protected]).

Il progetto gratuito

“Il Centro Crescere Insieme nasce con l’obiettivo di promuovere attività orientate a sostenere la genitorialità, un nuovo servizio educativo che accoglie contemporaneamente i bambini e i loro genitori o le figure familiari di riferimento significative in un contesto di relazione, di incontro e di confronto, in cui gli adulti che accompagnano i bambini partecipano attivamente a proposte educative articolate alla presenza di personale esperto”, spiega la presidente dell’Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida.

Nei prossimi mesi il progetto sarà arricchito anche da “Primi passi“, una proposta educativa dedicata alle famiglie con figli fino a 11 mesi, e da “Formarsi Insieme“, con percorsi formativi rivolti a operatori dei servizi sanitari, sociali ed educativi basati su un modello d’intervento multiprofessionale e multidimensionale. “Al centro ci sono i bambini e le bambine, in una fase importante dello sviluppo – dice l’Assessore regionale al Welfare, Serena Spinelli – Insieme a questo il supporto alla genitorialità e la valorizzazione del ruolo degli operatori dei servizi sociali, sanitari ed educativi. Si tratta quindi di opportunità preziose per tutti i soggetti coinvolti, che rafforzano le competenze e le relazioni familiari, in un contesto di partecipazione e di scambio, che può supportare e prevenire le difficoltà”.

Report qualità dell’aria in Toscana: quali sono le città più inquinate

La qualità dell’aria in Toscana non è buona. È quanto emerge dal rapporto di Legambiente Toscana dal titolo “Mal’Aria di città 2023″ presentato a Firenze. La maggiore criticità si registra nella Piana di Lucca, con enormi sforamenti alla stazione di Capannori.

Qualità dell’aria in Toscana: quali sono le città più inquinate?

La qualità dell’aria in Toscana si misura molto attraverso le polveri sottili ovvero Pm10, il Pm2.5 e il biossito di azoto (No2). Da questo punto di vista se vediamo la media annuale di Pm10 nel 2022 (40 µg/mc) nessuno dei capoluoghi di provincia ha superato i limiti di concentrazione. E quindi il dato è buono? Non proprio, perché se entrasse subito in vigore la direttiva europea con soglia 2021 (15 µg/mc) si salverebbero solo tre capoluogo, ovvero Livorno, Massa e Siena.

Inoltre, il tasso di riduzione delle medie annuali degli inquinanti atmosferici nel periodo 2011-2021 si è dimostrato troppo basso, situandosi all’interno di un range del 3-5%. Le città più distanti dal raggiungimento degli obiettivi al 2030 sono Lucca, capoluogo con la concentrazione media annuale più alta della regione di Pm10 (26 µg/mc), che dovrebbe ridurre le concentrazioni del 23%: qui la criticità maggiore è nella stazione di Capannori. Lucca è seguita da Pistoia con il 17%, Firenze con il 15%, Prato con il 13%, Pisa e Arezzo con il 9%, e infine Carrara con il 2%. Molto distanti dagli obiettivi per il Pm2.5 sono invece Pistoia (41% di riduzione necessaria) e Prato (-33%), mentre per l’No2 le città più indietro sono Firenze (-32%), Massa e Pistoia (-25%).

Smog e inquinamento: la situazione a Firenze

Dopo l’analisi della qualità dell’aria in Toscana, c’è da esaminare quella nello specifico la situazione dell’inquinamento del capoluogo di regione, Firenze. La città, come detto, è indietro per il biossido di azoto. Da Legambiente si precisa che le tramvie hanno certamente migliorato la situazione inquinamento ma i passi avanti sono ancora troppo pochi. In particolare lo scudo verde, il progetto del Comune per monitorare le auto in ingresso città, come evidenziato dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza, è “un sistema è troppo prudente, ci vuole più coraggio”. Al momento in città, sui viali, resta il divieto di circolazione per i veicoli diesel euro 4, mentre per gli euro 5 per il momento il blocco è sospeso.

C’è poi la questione aeroporto di Firenze (dove c’era stata anche l’apertura del vicepremier Matteo Salvini): secondo Ferruzza la scelta di un nuovo scalo, anche dal punto di vista ambientale, “è scellerata”.

La campagna di Legambiente sulla qualità dell’aria

La presentazione del report su ‘Mal’Aria’ è avvenuta in occasione dell’ultima tappa di Clean Cities Campaign, l’iniziativa di Legambiente sull’inquinamento atmosferico. Per migliorare la situazione si consiglia l’incremento deciso delle pedonalizzazioni e delle piste ciclabili, l’estensione massima delle Zone30 e della mobilità a trazione elettrica. E la possibilità della città ‘in 15 minuti’ dove tutto è raggiungibile – attraverso mezzi sostenibili – in questo tempo.

Obiettivi ambiziosi. “E anche il governo deve fare qualcosa – ha dichiarato Ferruzza -. E’ deludente l’azione del nostro governo che si sta cercando di opporre in Europa contro la decisione definitiva di mettere la parola fine alla produzione delle macchine a motore endotermico al 2035, non stiamo parlando di domani ma di tanti anni per mettersi in regola”.

Sciopero per il clima (e per le donne): in piazza a Firenze il 3 e l’8 marzo

Nella mattinata di venerdì 3 marzo 2023 il movimento “Fridays for future” torna in piazza anche a Firenze per l’undicesimo sciopero globale per il clima, con una manifestazione il cui percorso prenderà il via da piazza Santa Maria Novella. A comunicarlo sono gli stessi organizzatori, in una nota. Vista la vicinanza con la festa della donna, i giovani manifesteranno insieme ai movimenti ecofemministi e transfemministi, per la giustizia di genere e delle comunità LGBTQIA+. Si allunga quindi la lista dei cortei attesi in città nei prossimi giorni, con un inizio marzo caldo dal punto di vista delle proteste, dalla manifestazione antifascista in programma sabato fino alla sciopero femminista dell’8 marzo per cui “Non una di meno” ha promosso un’iniziativa di protesta proprio in occasione della festa della donna.

Sciopero per il clima a Firenze: il percorso della manifestazione del 3 marzo

Al Firenze la manifestazione per lo sciopero globale del clima prenderà il via alle ore 9 di venerdì 3 marzo da piazza Santa Maria Novella con un percorso che porterà il corteo verso piazza Ognissanti, Ponte Santa Trinita, Borgo San Jacopo, il lungarno fino a Ponte alle Grazie e infine con l’arrivo in piazza Santa Croce. Qui è previsto il comizio finale.

I giovani del movimento “Fridays for future” fiorentino richiamano l’attenzione sui temi dell’emergenza climatica, “problematiche che conosciamo da decenni ma verso cui si è sempre procrastinato”, scrivono in una nota, chiedendo azioni immediate da parte della classe politica perché, dicono, “il nostro Paese sceglie solo di tamponare gli impatti della crisi climatica, ma non accenna a mitigarne le cause”. Quindi puntano il dito contro il finanziamento dei progetti delle imprese di combustibili fossili e contro i mancati investimenti per le rinnovabili. Creare comunità energetiche, migliorare l’efficienza energetica dei grandi edifici come scuole e case popolari, sviluppare il trasporto pubblico e ridurre l’uso di auto inquinanti, sono alcune delle misure indicate dai giovani. Le motivazioni in dettaglio sono pubblicate sul sito dei Fridays for future.

Le altre manifestazioni a Firenze: corteo antifascista e sciopero femminista

I prossimi giorni sono in programma altri due cortei nel centro cittadino. Sabato 4 marzo, in occasione della manifestazione indetta per la scuola e la Costituzione, dopo il pestaggio davanti al liceo Michelangiolo, a Firenze sono attesi partecipanti da tutta Italia, anche la neo segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. In questo caso il percorso andrà da piazza Santissima Annunziata (concentramento alle ore 14) a Santa Croce.

Sempre in piazza Santissima Annunziata il movimento “Non una di meno” ha annunciato per la festa della donna dell’8 marzo una manifestazione di protesta per lo sciopero globale femminista con lo slogan “Lotto marzo”. Dalle ore 15 sono previsti interventi e performance, poi alle 17 la partenza del corteo. Sempre per l’8 marzo i sindacati di base Cub, Cobas, Si Cobas, Slai Cobas, Sgb, Usb e Us hanno promosso uno sciopero generale a livello nazionale, contro i divari salariali, la violenza sulle donne e gli attacchi al diritto all’aborto.

Rai 3 HD: verso il “mini switch off” con il canale di test 102

Campania, Puglia, Basilicata, Lazio, Umbria e Toscana: inizia il percorso che porterà Rai 3 HD, compresa una parte della programmazione regionale, sul tasto 3 del telecomando in vista dello switch off definitivo verso il nuovo digitale terrestre. Da alcuni giorni in queste regioni sul canale 102 è stato attivato un test del segnale. Poi tra qualche settimana Rai 3 non sarà più trasmessa in definizione standard (SD) ma solo in alta definizione (HD) con la codifica in Mpeg4, al posto del “vecchio” Mpeg2. Sigle che possono dire poco ai più, vediamo allora cosa cambia per gli utenti.

Il “mini switch off” per Rai 3: il passaggio in HD

Dallo scorso dicembre la stragrande maggioranza dei canali del digitale terrestre italiano sono trasmessi in HD, ad eccezione appunto di Rai 3 che per problemi tecnici – legati anche alla diversa programmazione regionale a seconda della zona – è rimasta finora ancorata al vecchio formato. La trasformazione del segnale in HD con codifica Mpeg4 è un passo obbligato prima dell’entrata in funzione del nuovo digitale terrestre, chiamato con la sigla DVB T2, che si basa appunto sull’alta definizione.

Al momento quasi tutti i canali sono trasmessi in HD, ma sono ancora appoggiati al vecchio digitale terrestre. Lo switch off definitivo, ossia lo “spegnimento” del vecchio sistema di trasmissione sostituito dal nuovo digitale terrestre, è previsto durante questo 2023, ma le date precise dovranno essere comunicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Intanto manca all’appello Rai 3, che presto sarà proposta soltanto in HD, come già successo per gli altri canali.

A cosa serve il canale 102 del digitale terrestre: come funziona il test per l’HD

Il passaggio di Rai 3 e di alcuni programmi regionali all’HD non avviene allo stesso momento in tutta Italia, ma con date diverse a seconda della regione. Per questo, anche in Toscana, Lazio e Umbria, dallo scorso 23 febbraio è stato attivato il canale di test al numero 102 del telecomando: serve per capire se l’utente ha problemi di ricezione. Nel dettaglio vengono trasmessi due cartelli di due diversi colori (bianco e celeste) che si alternano ogni 20 secondi, accompagnati da due toni audio differenti.

Ecco come funziona il test: se si ricevono entrambi i cartelli del canale 102 e si riescono a sentire i due differenti segnali acustici, la propria tv è compatibile e permetterà di vedere senza problemi Rai 3 HD, anche la programmazione regionale, sul digitale terrestre. Cosa fare se si riscontrano problemi? La Rai ha attivato un’indirizzo mail [email protected] per raccogliere le segnalazioni sulle anomalie. Andranno indicati la marca e il modello della tv (o del decoder se si ha un apparecchio esterno).

Rai 3 HD canale 102 test switch off digitale terrestre
Qui sopra il messaggio che viene trasmesso sul canale 102 del digitale terrestre

Come vedere Rai 3 regionale: la data del passaggio in HD

Se già ora la propria tv riceve senza problemi gli altri canali HD attivati nel dicembre scorso, si continuerà a vedere Rai 3 anche quando sarà in alta definizione. La televisione pubblica ha diffuso il calendario del passaggio, come si spiega anche sul sito della nuova tv digitale. Nelle settimane precedenti viene attivato il canale di test al numero 102 del telecomando, poi inizia una campagna di informazione tramite i telegiornali regionali della Tgr e infine c’è il passaggio di Rai 3 HD dal canale 103 al tasto 3 del telecomando. La trasmissione in definizione standard sarà quindi dismessa. In questa transizione potrebbe essere necessario risintonizzare i canali, qui spieghiamo come fare.

Ecco il calendario del passaggio, regione per regione:

  • Sicilia e Calabria canale 102 di test dal 14 al 27 febbraio
    Rai 3 HD dal 28 febbraio 2023
  • Campania canale 102 di test dal 21 febbraio al 6 marzo
    Rai 3 HD dal 7 marzo 2023
  • Puglia e Basilicata – canale 102 di test dal 28 febbraio al 13 marzo
    Rai 3 HD dal 14 marzo 2023
  • Abruzzo e Molise – canale 102 di test dal 7 al 20 marzo
    Rai 3 HD dal 21 marzo 2023
  • Marche – canale 102 di test dal 14 al 27 marzo
    Rai 3 HD dal 28 marzo 2023
  • Liguria e Sardegna – canale 102 di test dal 21 marzo al 3 aprile
  • Lazio, Toscana e Umbria – canale 102 di test dal 23 febbraio all’11 aprile (comunicazione TGR dal 28 marzo)
    Rai 3 HD dal 12 aprile 2023
  • Veneto e Emilia-Romagna – canale 102 di test dal 4 al 17 aprile
    Rai 3 HD dal 18 aprile 2023
  • Lombardia e Piemonte – canale 102 di test dal 12 al 26 aprile
    Rai 3 HD dal 27 aprile 2023
  • Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia – canale 102 di test dal 18 aprile al 2 maggio
    Rai 3 HD dal 3 maggio 2023

Giacometti e Fontana in mostra a Firenze tra Palazzo Vecchio e il Museo Novecento

Per la prima volta a Firenze arriva Alberto Giacometti, uno dei più importanti artisti del XX secolo, con alcuni dei suoi più bei capolavori accostati alle opere di Lucio Fontana, altro personaggio chiave nei medesimi anni. Una doppia esposizione che ha luogo in due musei del contesto fiorentino. La prima s’intitola, “Giacometti – Fontana. La ricerca dell’assoluto” (dal 2 marzo fino al 4 giugno 2023) e si snoda negli spazi monumentali del Museo di Palazzo Vecchio, e in particolare tra la Sala delle Udienze e la Sala dei Gigli, dove si conserva anche la celebre “Giuditta” di Donatello. La mostra è a cura di Chiara Gatti (Direttrice del MAN di Nuoro) e Sergio Risaliti (Direttore del Museo Novecento di Firenze). La seconda, quella al Museo Novecento, prende il nome di “Lucio Fontana. L’origine du monde“(dal 2 marzo fino al 13 settembre 2023). I due piani delle ex Leopoldine accoglieranno infatti sculture, dipinti e disegni di Fontana dal ’46 fino agli ultimi anni della sua lunga carriera.

“I sogni son desideri” e finalmente si trasformano in realtà

“Questo progetto di mostra nasce da un sogno”, spiega Sergio Risaliti. E dunque è proprio vero quando si dice che “i sogni son desideri”, tanto da sperare che si trasformino in realtà, come effettivamente accade in questa esposizione. Un viaggio che fa da ponte tra passato, presente e futuro attraverso le figure umane esili e mangiate dal tempo di Giacometti, specchio della fragilità umana, eppure erette in piedi su un pianeta ancora in via di formazione. Accanto a loro, sul terreno, piccole e grandi forme vulcaniche rugose. Questo è solo un assaggio di ciò che si potrà vedere in mostra.

L’obiettivo del progetto è dunque quello di creare un incontro ideale e un dialogo potente fra due giganti della storia del Novecento italiano, che lavorano negli stessi anni e prendono a modello gli stessi artisti (Giotto primo fra tutti), attraverso capolavori provenienti dall’Italia e dall’estero. In altre parole è come se, oltrepassando la soglia degli spazi espositivi, si vivesse per un attimo un sogno verso il vuoto, l’invisibile, il sacro e l’altrove fisico e mentale. Nonostante i due artisti siano infatti molto distanti tra loro nelle attitudini e nella vita, sono però altrettanto legati ad una riflessione sulla verità nell’arte, a cui Giacometti e Fontana arrivano tramite l’esperienza della materia e l’immaginazione, sospesa tra una dimensione primordiale del tempo e una cosmologica dello spazio. A partire dalla bibliografia sterminata che popola il nostro territorio, si vuole arrivare a suggerire nuove strade di analisi e interpretazioni stimolando un acceso dibattito critico.

“I temi” della mostra su Fontana e Giacometti al Museo di Palazzo Vecchio e al Museo Novecento di Firenze

Così, nella Sala dei Gigli del Museo di Palazzo Vecchio è possibile ammirare l’umanità frastagliata di Giacometti a confronto con l’umanesimo di Donatello e la sua “Giuditta”, per altro da poco tempo sottoposta a cura e pulizia. Nella medesima stanza si vive la relazione tra uomo e cosmo definito da Fontana in rapporto al soffitto e all’enorme globo della Sala delle Carte Geografiche, situata proprio accanto alla Sala dei Gigli. E ancora la potenza della materia: quasi abbozzata nel caso di Giacometti, tagliata in quello di Fontana. In merito a quest’ultimo, il Museo Novecento esplora invece aspetti meno sondati della sua opera, quali la relazione originaria tra creazione artistica, procreazione e nascita della vita nell’universo e il rapporto tra mondo finito e infinito.

La mostra a Firenze: il punto di contatto tra Giacometti e Fontana, “dall’assoluto all’essenziale”

Il punto di contatto tra Alberto Giacometti e Lucio Fontana nella mostra a loro dedicata a Firenze, tra il Museo di Palazzo Vecchio e il Museo Novecento, è senz’altro la ricerca dell’assoluto, attraverso il quale hanno poi raggiunto l’essenziale rinunciando all’imitazione e soprattutto superando i limiti della rappresentazione simbolica e figurativa. Il primo lo faceva scrutando l’essenza dell’esistere, al di là della presenza. Si tratta di uno “stare sulla terra” di matrice heideggeriana, sebbene spogliasse di ogni dato superfluo l’immagine, orfana di corporeità, sensualità, gravità e ridotta a stelo dell’anima. Un concentrato in potenza di vita e caducità. Il secondo cercava invece l’infinito della vita tra mondo naturale e spazio cosmico proiettando la mente oltre la superficie della tela. Ecco che per Fontana inizio e fine coincidono: dentro la materia oscura egli cercava la luce. Giacometti viveva invece nell’ombra, tanto che vita e morte sembrano quasi annullarsi. L’invisibile dentro e fuori, sulla terra e tra le stelle.

Mostra Fontana Giacometti Firenze

Gli orari

La mostra è visitabile al Museo Novecento (piazza di Santa Maria Novella, 10) tutti i giorni, eccetto il giovedì, dalle ore 11:00 alle 20:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura; mentre al Museo di Palazzo Vecchio (piazza della Signoria) lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 09:00 alle 19:00, mentre il giovedì dalle 09:00 alle 14:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

Le mostre da vedere a Firenze in questo mese di marzo

Ecco una breve guida sulle mostre da non perdere a Firenze nel mese di marzo 2023: dalle nuove aperture alle esposizioni in corso fino a quelle che stanno per concludersi. Artisti internazionali, tematiche di attualità e spazi espositivi indipendenti e istituzionali. La nostra selezione prevede anche numerosi approfondimenti e tante informazioni utili su date, orari, e indirizzi.

L’attesissima mostra a Palazzo Strozzi: Reaching for the Stars

Marzo 2023 si apre con l’attesissima mostra a Palazzo Strozzi Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye, un’esposizione che raccoglie alcuni dei più importanti artisti del XXI secolo. Dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia fino alla performance, un percorso tra diverse pratiche artistiche per scoprire i grandi nomi della scena contemporanea internazionale, come Cindy Sherman, Damien Hirst, Lara Favaretto, William Kentridge, Berlinde De Bruyckere, Sarah Lucas, Lynette Yiadom-Boakye oltre una selezione di lavori realizzati da Maurizio Cattelan. Qui all’approfondimento sulla nuova mostra a Palazzo Strozzi, fino al 18 giugno 2023.
dal 4 marzo al 18 giugno
Fondazione Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi
tutti i giorni 10:00-20:00. Giovedì fino alle 23:00

Palazzo Strozzi Maurizio Cattelan
©ElaBialkowskaOKNOstudio

Le mostre di marzo 2023 al Museo Novecento di Firenze

Il Museo Novecento Firenze apre il mese di marzo 2023 con due nuove mostre e un’esposizione già in corso. Giovedì 2 marzo inaugurano Giacometti – Fontana. La ricerca dell’assoluto e Lucio Fontana. L’origine du monde, due retrospettive su alcuni degli artisti italiani che hanno segnato la storia avanguardista del Novecento. È già in corso invece, il progetto espositivo che si svolge in alcune delle più prestigiose location di Firenze. Si tratta di Light, Gaze, Presence presenta una selezione di 24 opere dell’artista iraniano Y.Z. Kami che vive e lavora a New York dagli anni Ottanta. Le opere sono dislocate tra Museo Novecento, Museo di Palazzo Vecchio, Museo degli Innocenti e nella millenaria Abbazia di San Miniato al Monte.
Fino 4 giugno / fino al 13 settembre / fino al 24 settembre 2023
Museo Novecento Firenze e altre sedi
tutti i giorni 11:00-20:00. Giovedì chiuso

Terzo Spazio, la mostra di Aryan Ozmaei al MAD

Giovedì 9 marzo, MAD Murate Art District inaugura Terzo Spazio, la personale dell’artista iraniana Aryan Ozmaei che, con i suoi collages pittorici, realizza dei meticciati culturali volti al superamento della rigida ordinazione etnografica. Una parte della mostra si terrà presso il  Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze.
dal 9 marzo al 9 aprile 2023
MAD Murate Art District, piazza delle Murate
dal martedì al sabato, 14:30-19:30

mostre marzo firenze 2023
A Day at the Anthropological Museum of Florence, 2019, 100×170 cm, olio su tela. Aryan Ozmaei

Tra le mostre di marzo 2023, Palazzo Pitti ospita Rudolf Levy, l’artista ebreo che fu esiliato a Firenze

Una mostra per far conoscere al grande pubblico la tormentata esistenza di Rudolf Levy, l’artista ebreo di origine tedesca che, dopo essere stato esule a Firenze, venne deportato e ucciso ad Auschwitz. Rudolf Levy (1875 -1944). L’opera e l’esilio celebra la memoria del pittore espressionista che, nella sua stanza-atelier a Palazzo Guadagni dal 1941 al 1943, realizzò oltre cinquanta dipinti, in prevalenza nature morte e ritratti.
fino al 30 Aprile 2023
Palazzo Pitti, piazza de’ Pitti 1
da martedì a domenica, 8:15-18:30. Chiuso lunedì

Mostre marzo firenze 2023
Foto allestimento Rudolf Levy (1875 -1944) – L’opera e l’esilio, Palazzo Pitti

Ultimo mese per visitare Escher al Museo degli Innocenti

È l’ultimo mese per visitare la mostra sul celebre e visionario artista olandese, noto per il suo immaginario che indaga l’infinito tra arte, matematica, fisica, design e scienza. Il Museo degli Innocenti di Firenze ospita la grande retrospettiva su Escher con circa 200 opere tra incisioni e litografie, tra cui rientrano alcuni dei lavori più iconici come Vincolo d’unione e Metamorfosi II.
fino al 26 marzo
Museo degli Innocenti, piazza Santissima Annunziata 13
tutti i giorni, 9:00-19:00
Qui l’articolo sulla mostra di Escher a Firenze 

Mostra Escher museo Innocenti Firenze 2022 2023
Un particolare dell’allestimento della mostra “Escher” al Museo degli Innocenti di Firenze. Foto: Giorgio Magini

Marzo 2023: le due mostre a Palazzo Medici Riccardi di Firenze

Nel mese di marzo prosegue Fuori dal mondo, la mostra sull’artista toscano Cristian Balzano che sarà visitabile fino al 12 marzo 2023. Parallelamente, Palazzo Medici Riccardi ospita Carlo Levi a Firenze. Un anno di vita sotterranea, l’esposizione dedicata al soggiorno fiorentino dello scrittore e pittore torinese durante il drammatico periodo di guerra e dell’occupazione fascista. La mostra, curata dal professor Pino Mantovani su progetto della Fondazione Carlo Levi, vede esposte 34 opere e disegni raffiguranti i ritratti della madre, delle donne amate e degli amici, i protagonisti del mondo intellettuale antifascista e i desolati paesaggi di guerra.
fino al 12 marzo 2023
Palazzo Medici Riccardi, via Camillo Cavour 3
tutti i giorni, 9:00-19:00. Mercoledì chiuso

Christian Balzano. Fuori dal mondo mostra Firenze
Foto allestimento mostra “Christian Balzano. Fuori dal mondo”, foto di Lena Shaposhnikova

Street Levels Gallery: mostra sullo street artist fiorentino Exit Enter

Dal 3 marzo all’1 aprile 2023, Street Levels Gallery ospita Exit Enter. The sign beyond the signature, il progetto espositivo dedicato al celebre street artist fiorentino noto al grande pubblico per il suo iconico ‘omino’. Il vernissage si terrà venerdì 3 marzo dalle ore 17:00.
dal 3 marzo all’1 aprile
Street Levels Gallery, via Palazzuolo 74a/r
dal martedì alla domenica, ore 10:00-13:00 e 15:00-19:00

Exit Enter street art Firenze
The sign beyond the signature, Exit Enter

Una mostra che racconta il silenzio attraverso il paesaggio. B.east Gallery ospita PAESI, la nuova personale di cui è protagonista Sebastiano Benegiano, artista nato alle Piagge dove ha creato un nuovo progetto culturale all’interno del suo condominio, i cui spazi comuni si sono trasformati in luoghi d’esposizione aperti al pubblico. Il vernissage è previsto per venerdì 17 marzo, ore 18:00.
dal 17 marzo al 30 aprile
B.east Gallery, via di Mezzo, 40/A
tutti i giorni 10:00-19:00, consigliato l’appuntamento

Jesper Just. Seminarium al Museo Marino Marini di Firenze, una delle mostre da vedere a marzo 2023

Il Museo Marino Marini ospita una serie di stazioni multimediali realizzate dall’artista danese Jesper Just per indagare il rapporto tra progresso e sostenibilità, tra esseri umani e natura. Con Seminarium – a cura di Caroline Corbetta -, la cripta duecentesca del museo si trasforma in un tecno-vivaio interattivo, un organismo pulsante di macchine, corpi e piante che invitano alla riflessione sull’attualità.
fino al 20 marzo
Museo Marino Marini, Piazza di S. Pancrazio
dal sabato al lunedì, 10:00-19:00

L’ultimo mese per conoscere la ricerca di Erwin Wurm alla Galleria Poggiali

Fino al 18 marzo, c’è ancora tempo per visitare Trans Formam alla Galleria Poggiali di Firenze, la personale di Erwin Wurm, uno dei maggiori artisti della scena internazionale. Un ritratto di alcuni temi centrali della contemporaneità, dal consumismo alla casa fino agli oggetti di uso quotidiano che nella ricerca poliedrica dell’artista austriaco vengono restituiti al pubblico con una rilettura ironica, esagerata e distorta.
fino al 18 marzo
dal martedì al sabato, 10:00-13:00 e 15:00-19:00
Galleria Poggiali, via della Scala 35/a

Erwin Wurm ala Galleria Poggiali
Big Kiss (Abstract Sculptures), 2015. Erwin Wurm ala Galleria Poggiali

Gianni Bertini. Identikit 100, alla Frittelli Arte Contemporanea

A distanza di cento anni dalla nascita dell’artista, Galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze ospita Gianni Bertini. Identikit 100: un percorso che ripercorre la ricerca di uno dei maggiori artisti del Novecento italiano attraverso le sue composizioni di pittura e immagini fotografiche.
fino al 10 marzo
dal lunedì al venerdì, 10:00-13:00 e 15:00-18:00
Frittelli arte contemporanea, via Val di Marina 15
sabato, domenica e festivi su appuntamento 055 410153 | [email protected]

Marzo 2023, mostre di scultura: Emiliano Maggi. Songs and Spells al Museo Stefano Bardini di Firenze

Sono le ultime due settimane per visitare anche Songs and Spells, la mostra ospitata dal Museo Stefano Bardini di Firenze per promuovere la ricerca scultorea di Emiliano Maggi. Il percorso è stato pensato per porre in dialogo le sculture dell’artista romano, perennemente tese alla trasformazione, con le opere esposte nello storico museo fiorentino.
fino al 13 marzo 2023
Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37
dal venerdì al lunedì 11:00–17:00. Chiuso martedì, mercoledì, giovedì