La Fiorentina è sempre stata una squadra votata all’attacco, e le sue migliori fortune sono da sempre legate al gioco offensivo. Non si parla soltanto dei risultati sportivi, ma anche di quelli economici, date le illustri cessioni che nel corso degli anni hanno consentito alle casse gigliate di prendere una sana boccata d’aria fresca. Eppure il “giocattolo”, oggi, sembra essersi rotto. La partenza di Chiesa e di Vlahovic non è mai stata rimpiazzata in modo adeguato.
Capita, anche quando porti a Firenze un nome altisonante come Jovic, direttamente dal Real Madrid. Il serbo non ha mai convinto, e lo stesso discorso vale per il compagno di reparto, Cabral. A meno di clamorosi ribaltoni, dunque, nella sessione estiva i viola dovranno cambiare strategie.
Cabral e Jovic: una coppia mai esplosa in maglia viola
La Fiorentina attualmente naviga a vista in campionato, collocandosi in 13esima posizione, al sicuro dalla zona retrocessione ma lontana anni luce dall’Europa. La proprietà e i tifosi, ovviamente, non sono disposti a tollerare una situazione del genere, soprattutto perché si parla della Fiorentina, una squadra che dovrebbe sempre galleggiare ai piani alti. Anche all’inizio del campionato, le scommesse Serie A proponevano una prospettiva ben diversa da quella attuale, soprattutto se si considerano i presunti numeri che Jovic e Cabral avrebbero dovuto collezionare.
Come sempre, però, alla fine è il campo che regala le uniche e inappellabili sentenze. E la sentenza di oggi recita così: Jovic a quota 19 presenze e 3 reti in campionato (4 se si conta anche la Coppa Italia), Cabral 16 presenze e 3 reti. Davvero troppo poco, per un giocatore preso in prestito dal Real Madrid e per un talento costato ben 16 milioni di euro più bonus. Forse la delusione più cocente è proprio Cabral, che in un anno ha fatto intravedere davvero poco, con 5 reti in 30 presenze in Serie A. Un vero peccato, perché “Abra-Cabral” era sbarcato a Firenze con ben altre intenzioni.
Oltre al danno, anche la beffa: Cabral, infatti, aveva fortemente voluto la maglia numero 9 di Vlahovic. Ma i valori tecnici, purtroppo per la viola, non sono stati gli stessi. Per quel che riguarda Jovic, la questione sembra molto in salita: essendo in prestito, in estate la Fiorentina dovrà discutere sia col Real Madrid, sia col giocatore. Difficile pensare che, ad oggi, sia disposta ad un investimento così oneroso, visti i risultati.
I piani della Fiorentina per il prossimo calciomercato
In attesa che possa accadere il miracolo, ovviamente la Fiorentina inizia a guardare all’attacco che verrà, dunque alle manovre del prossimo calciomercato. Siamo ancora molto lontani, c’è mezzo campionato da giocare, ma ci sono già alcuni nomi che iniziano a gravitare intorno al pianeta viola. Uno dei più stuzzicanti è Andrea Belotti, tesserato dalla Roma a parametro 0 e attualmente ai margini del progetto di Mourinho. Anche in questo caso, però, si tratterebbe di una scommessa. Gli altri due nomi oggi in lizza per vestire la maglia viola sono Shomurodov e Petagna.
Inebriata dal successo di coppa, in Portogallo contro il Braga, la Fiorentina punta a trovare slancio anche in campionato nel derby contro l’Empoli. Si gioca domenica 19 ottobre alle 15 allo stadio Artemio Franchi.
Le probabili formazioni
Vincenzo Italiano cambierà qualcosa rispetto alle ultime uscite. Terracciano confermato in porta, nella linea difensiva rientrano Dodo e Quarta, con Milenkovic che potrebbe sedere in panchina insieme a Biraghi. Spazio a Terzic a sinistra. In mezzo Amrabat e Mandragora con Bonaventura e Barak a contendersi il posto di mezzala offensiva. Davanti uno tra Gonzalez e Saponara mentre dovrebbe partire titolare Ikoné. Ballottaggio aperto tra Jovic e Cabral, entrambi a segno con una doppietta in Portogallo, per il ruolo di attaccante.
Nella difesa dell’Empoli mancherà Parisi, appiedato dal giudice sportivo dopo l’espulsione contro lo Spezia, al suo posto giocherà Cacace. Confermata la coppia centrale Luperto-Ismajili, mentre a destra ancora un ballottaggio tra Ebuehi e Stojanovic con il primo favorito dopo le ultime buone prestazioni. A centrocampo scontata la presenza di Marin in regia, con Bandinelli e Akpa Akpro che dovrebbero agire ai suoi lati. Sulla trequarti Baldanzi a supporto di Caputo e probabilmente Cambiaghi che, comunque, è in ballottaggio con Satriano.
Il Carnevale di Viareggio 2023, con 6 date e altrettanti corsi mascherati sul percorso dei viali a mare, celebra i 150 anni della manifestazione: la festa è iniziata il 4 febbraio (con tanto di fuochi d’artificio) per toccare il giovedì e il martedì grasso e concludere le sfilate a fine mese con la classifica dei migliori carri, senza dimenticare le tante feste nei rioni. Dai cambiamenti climatici, alla pace, fino alla speranza per un futuro migliore, sono numerosi i temi che “salgono” sui giganti di cartapesta. In questa guida le informazioni utili su dove si svolge il Carnevale di Viareggio 2023, quanto costa il biglietto, tutte le date e gli orari dei corsi, oltre alla diretta tv
Quando inizia e finisce il Carnevale di Viareggio 2023: date e orari delle sfilate
La manifestazione torna a pieno regime dopo la scorsa edizione caratterizzata dalle limitazioni anti-Covid. Anche quest’anno sono 9 i carri di prima categoria, alti anche oltre 20 metri, che viaggeranno lungo la passeggiata, 4 quelli di seconda, accompagnati da 9 mascherate di gruppo e 10 maschere isolate. Inoltre ci saranno anche carri fuori concorso. Il Carnevale di Viareggio prevede in tutto 6 corsi, con 3 date che si tengono in notturna, per festeggiare i 150 anni della manifestazione, che nacque nel 1873 grazie a una sfilata di carrozze addobbate a festa, lungo la via Regia cittadina, il giorno di martedì grasso.
La partenza nel pomeriggio di sabato 4 febbraio 2023 con la cerimonia di inaugurazione e la prima sfilata dei carri sui viali a mare (ripresa da Rai 3, ma non in diretta tv), con un buon successo di pubblico. Ottimi numeri anche per il secondo appuntamento, domenica 12 febbraio alle ore 15. La grande festa a Viareggio entra nel clou a cavallo delle date “calde” del Carnevale 2023: Giovedì grasso (16 febbraio) corso notturno dalle ore 18 (e alle 21.30 serata hip hop in piazza Mazzini con Wad e DJ Val S per “One Two One Two”), domenica 19 febbraio dalle ore 15 e poi l’altra sfilata al calar del sole in occasione del martedì grasso (17 febbraio), a partire dalle ore 17. Ad aprire il pomeriggio di martedì sarà il concerto degli Extraliscio sul palco di piazza Mazzini, gruppo che ha firmato la canzone ufficiale della manifestazione per la 150esima edizione, La maschera ride, scritta da Pacifico e Moreno Conficconi.
Per sapere chi ha vinto il Carnevale di Viareggio 2023, con la giuria che stilerà la classifica dei carri migliori, bisognerà aspettaresabato 25 febbraio, quando finirà il programma di sfilate sui viali a mare: dalle ore 17 usciranno le grandi creazioni di cartapesta, poi i verdetti e infine i fuochi d’artificio. La giornata si colorerà di coriandoli arancioni, simbolo della lotta contro la violenza di genere.
Dalle sfilate ai fuochi d’artificio: il calendario e gli orari in sintesi
Ecco quindi in breve date e orari del Carnevale di Viareggio 2023:
Sabato 4 febbraio 2023 – il carnevale di Viareggio inizia alle ore 15 con la cerimonia di inaugurazione. Alle ore 16 corso mascherato di apertura, in conclusione spettacolo pirotecnico;
Domenica 12 febbraio 2023 – ore 15, secondo corso mascherato;
Giovedì grasso, 16 febbraio 2023 – corso notturno dalle ore 18 (a seguire spettacolo “One Two, one Two”);
Domenica 19 febbraio 2023 – ore 15 quarto corso mascherato;
Martedì grasso, 21 febbraio 2023 – corso notturno dalle ore 17;
Sabato 25 febbraio 2023 – ore 17 ultimo corso mascherato del Carnevale di Viareggio, verdetto della giuria e spettacolo pirotecnico.
Domenica 26 febbraio 2023 – ore 15, cerimonia di premiazione dei vincitori del Carnevale di Viareggio (rimandata per maltempo al 16 aprile 2023)
Un’ora prima della partenza delle sfilate del 12, 16, 19, 21 e 25 febbraio sono in programma delle visite guidate all’interno del circuito del carnevale per scoprire i segreti dei grandi carri allegorici (costo 5 euro più il biglietto di ingresso al Carnevale, i bambini sotto il metro e venti entrano gratis). Prenotazione obbligatoria 342 92 07 959. L’evento è curato dal Museo del Carnevale di Viareggio, che nelle giornate dei corsi è aperto in via del tutto eccezionale al mattino dalle ore 9 alle 13.
Dove si svolge e come funziona: la mappa del Carnevale di Viareggio
Fino al 25 febbraio 2023 i carri allegorici del Carnevale di Viareggio sfilano su un tratto dei viali a mare della cittadina versiliese, ma non è possibile entrare senza biglietto. Si tratta di un circuito chiuso circolare sulla passeggiata dominata dal grande orologio, da una parte e dall’altra delle aiuole: 120 metri per l’andata, da piazza Mazzini verso nord, e altri 120 metri al ritorno. Gli ingressi sono alle estremità del circuito, sul lato di viale Margherita (nei pressi di piazza Mazzini), e a nord di viale Marconi, dove sono collocate anche le biglietterie. Gli altri accessi sono in piazza Mazzini e via Saffi, entrambe vicine alle rispettive tribune, e in via Vespucci.
Quanto costa il biglietto del Carnevale di Viareggio 2023: i prezzi
Per entrare lungo il circuito del Carnevale di Viareggio, serve essere in possesso del regolare biglietto di ingresso, il cui prezzo è uguale per tutte le date eccezion fatta per il corso notturno del giovedì grasso (costo ridotto), da acquistare online o presso le biglietterie fisiche. Per partecipare a più corsi è possibile anche comprare l’abbonamento, ma soltanto nei punti vendita fisici. Ecco quanto costa entrare al Carnevale di Viareggio 2023, con tutti i tipi di biglietto (a cui aggiungere i diritti di prevendita), le riduzioni e l’accesso gratis per bambini.
Biglietto per il singolo corso, con data fissa: 22 euro adulti, 16,50 euro ragazzi fino a 14 anni e forze dell’ordine. Riduzione per comitive (minimo 25 persone) 18,50 euro adulti, 14,50 ragazzi;
Biglietto open per una sfilata a scelta: 25 euro;
Posto in tribuna 25 euro, 45 euro il pacchetto per corso mascherato più posto numerato in tribuna;
Biglietti cumulativi (abbonamento a tutte le date del Carnevale di Viareggio) 45 euro adulti, 35 euro ragazzi under 14;
Ingresso gratis per i bambini sotto 1,20 metri, diversamente abili (legge 104, accompagnatori con biglietto ridotto a 15 euro).
Ecco dunque dove comprare i biglietti del Carnevale di Viareggio 2023: il ticket per l’evento singolo o il tagliando “open” per una delle date a scelta è in vendita anche online su Vivaticket e presso la biglietteria della Fondazione Carnevale. Il biglietto cumulativo invece non può essere acquistato online ma presso la biglietteria della Fondazione Carnevale di Viareggio, presso i supermercati Esselunga (Viareggio, Lido di Camaiore, Massa, Carrara Turigliano, Pisa, Lucca Arancio, San Concordio e Carlo del Prete), nelle farmacie comunali Farmacity di Viareggio e alla Parafarmacia in via Santa Maria Goretti. L’abbonamento prevede inoltre uno sconto di 10 euro nei supermercati Esselunga e di 5 euro nelle farmacie Farmacity di Viareggio. Per informazioni: telefono 0584 580740.
Il manifesto ufficiale del Carnevale di Viareggio 2023
La diretta tv del Carnevale di Viareggio 2023
Quest’anno Rai 3 ha realizzato uno speciale tv sul Carnevale di Viareggio, in occasione dei 150 anni della manifestazione. Le troupe della Tgr, la testata giornalistica regionale della Toscana, ha ripreso il primo corso del 4 febbraio e le immagini sono andate in onda il giorno dopo. Inoltre ogni sfilata del carnevale di Viareggio 2023 viene trasmessa in diretta da Noi Tv, televisione locale di Lucca: lo spettacolo dei carri allegorici si può vedere sul piccolo schermo sintonizzandosi sul canale 12 del digitale terrestre toscano oppure in streaming sul sito dell’emittente.
Le feste nei rioni di Viareggio per il Carnevale 2023: date, orari, eventi
Non ci sono solo le 6 date dei corsi mascherati, ma in occasione del carnevale 2023 a Viareggio sono in programma eventi collaterali come mostre, spettacoli, visite guidate, veglioni e feste dei rioni. Per l’occasione nella Galleria d’arte moderna e contemporanea si svolge la mostra “Che la festa cominci” (fino al 30 aprile), dedicata a 70 opere tra dipinti, disegni e incisioni, realizzati tra il XVIII e il XX secolo, e vengono esposti 690 numeri originali della rivista “Linus”, mentre nella suggestiva Villa Argentina prende posto “Costumi Costume – Collezione dell’Atelier Anna e Giorgio White” grazie a 30 preziosi abiti realizzati dalla celebre sartoria teatrale della città.
Le feste dei rioni nei quartieri di Viareggio, con balli in maschera e cene, sono partite il 6 febbraio dal Campo d’Aviazione, per passare al rione Marco Polo venerdì 10, sabato 11, domenica 12. I party all’aperto toccano poi la zona della Darsena (17, 18, 19, 20, 21) e il rione Croce Verde centro (venerdì 24 febbraio dalle ore 19).
Molti inoltre gli eventi per bambini. Il rione Vecchia Viareggio ha organizzato una festa per i più piccoli in occasione del Giovedì grasso, il 16 febbraio dalle 16 fino alle 18, mentre il 17 febbraio alle ore 16 è toccato alla zona di Varignano. Infine sabato 18 febbraio il Carnevalpolpettino con artisti di strada, merenda e giochi per bambini dalle ore 15 in via Paolo Savi. Il programma di tutti gli eventi si trova sul sito ufficiale del Carnevale di Viareggio.
In attesa del Martedì grasso, domenica 19 febbraio 2023 è in programma una nuova sfilata dei carri del Carnevale di Viareggio per il quarto corso mascherato, stavolta in orario pomeridiano. La manifestazione entra nel clou, come testimoniato anche i buoni numeri di pubblico registrati per l’evento in notturna del Giovedì grasso. Il corteo sui viali a mare è un catalizzatore di eventi, con iniziative che si svolgeranno anche nel rione Darsena. Per chi non potrà essere presente in “costume e ossa”, il quarto corso del Carnevale di Viareggio 2023 sarà tramesso in diretta tv da un’emittente locale, che si può seguire pure in streaming.
Domenica 19 febbraio 2023: la sfilata del Carnevale di Viareggio, orario per orario
La cittadina della Versilia si anima fin dal mattino. Dalle ore 9.00 è previsto il motoraduno in piazza Maria Luisa, per il 34esimo “Motocarnevale”, mentre la Cittadella del Carnevale, con il suo museo, sarà aperta dalle 9 alle 13 per le visite. Il “riscaldamento” in vista della sfilata è in programma da mezzogiorno in poi, quando sul circuito della manifestazione arriverà musica, sbandieratori e la Filarmonica Versilia. Poi dalle 14 la sfilata dei gruppi in maschera e delle bande musicali. Sempre dalle 14 si svolgerà la visita guidata alla scoperta dei carri allegorici (5 euro a persona più il biglietto di ingresso al carnevale, prenotazione obbligatoria 342 9207959).
Conclusi i “preamboli”, l’orario di inizio del quarto corso del Carnevale di Viareggio 2023 sui viali a mare è fissato alle 15 di domenica 19 febbraio, quando i tradizionali tre colpi di cannone daranno il via alla sfilata dei carri di cartapesta più grandi del mondo. Ci saranno 9 creazioni di prima categoria, le più imponenti, 4 di seconda, accompagnate da 19 mascherate, tra maschere di gruppo e singole.
Quanto costa il biglietto per il quarto corso del Carnevale di Viareggio e la diretta tv
Per assistere alla sfilata dei carri del Carnevale di Viareggio è necessario comprare il biglietto, che costa 22 euro per gli adulti, 16,50 euro per i ragazzi fino a 14 anni e 18,50 euro per le comitive di minimo 25 persone. I bambini fino al metro e venti entrano gratis. Il posto in tribuna costa 25 euro, mentre il pacchetto ingresso al corso più tribuna 45 euro. Il prezzo del tagliando open, senza data prefissata, valido per qualunque corso è di 25 euro. È possibile comprare i biglietti anche online, su Vivaticket, pagando i diritti di prevendita.
Per chi non parteciperà fisicamente alla sfilata del Carnevale di Viareggio, Noi tv, televisione lucchese visibile in Toscana sul canale 12 del digitale terrestre, trasmetterà la diretta del corso di domenica 19 febbraio. La telecronaca si potrà seguire anche in streaming.
La festa nei rioni di Viareggio: Carnevaldarsena
Domenica 19 febbraio il rione Darsena di Viareggio fa festa: le cucine aprono per pranzo e poi tornano attive per la cena, dopo la sfilata dei carri del Carnevale. Dalle 18.30 partono gli eventi per le maschere dei carri, la musica su 5 palchi e l’animazione delle street band. Dopo il corso di domenica 19, le prossime date del Carnevale di Viareggio 2023 sono quelle di martedì grasso (21 febbraio, in notturna) e della sfilata finale di sabato 25 febbraio (dalle 17).
Una ztl viola a Campo di Marte, in una zona più estesa nel quadrante dello stadio di Firenze, con tanto di mappa delle strade interessate. La richiesta, su cui si discute da mesi, arriva adesso ufficialmente anche dal Consiglio di Quartiere 2 che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno. Non si tratta di un atto vincolante, perché la decisione finale spetta al Comune, ma è pur sempre un primo passo verso questa speciale zona a traffico limitato “a tempo”. Sul progetto è al lavoro l’assessore comunale alla mobilità Stefano Giorgetti.
Come funzionerà la ztl viola di Campo di Marte: mappa, porte telematiche e accesso per i residenti
L’idea, portata avanti anche da alcuni cittadini, è prevedere una ztl viola, con tanto di porte telematiche, che scatti in occasione delle partite allo stadio Artemio Franchi o di eventi che richiamino un pubblico numeroso, garantendo l’accesso e il parcheggio ai veicoli dei soli residenti in quella porzione di Campo di Marte. Il tutto compatibilmente alle disposizioni prese per garantire l’ordine pubblico. Nell’ordine del giorno, presentato dal capo gruppo del Partito Democratico nel Consiglio di Q2 Gabriele Sandrelli, si chiede all’amministrazione comunale che questa soluzione venga applicata nel più breve tempo possibile.
L’atto propone anche una mappa della futura ztl viola, ossia nel perimetro compreso tra viale De Amicis angolo via D’Annunzio; viale Ojetti; viale Righi; viale Volta e viale dei Mille, angolo via Pacinotti. L’ordine del giorno ipotizza un orario: stop ai veicoli dei non residenti da tre ore prima degli eventi.
Parcheggi scambiatori e tariffe agevolate
Il Consiglio di Quartiere 2 chiede anche che, in attesa del restyling dello stadio Franchi e della nuova linea della tramvia 3.2.2 (piazza della Libertà – Campo di Marte – Rovezzano), venga privilegiato l’uso dei mezzi pubblici per entrare nell’area della zt viola. Ad esempio sfruttando i parcheggi scambiatori già esistenti (viale Europa, piazza Alberti, Beccaria, Parterre) e attivandone di nuovi, anche provvisori, con tariffe agevolate che comprendano il viaggio sui bus. Altra richiesta: puntare su ciclabili e viabilità pedonale per raggiungere lo stadio. La mappa delle ztl fiorentine sembra quindi destinata a estendersi.
L’apertura di Matteo Salvini sullo sviluppo dell’aeroporto di Firenze. È la prima volta che il governo, per opera del vicepremier, fa una esternazione del genere, di autentica apertura al nuovo scalo fiorentino, con l’uso del fondi del Pnrr.
Le parole di Salvini sull’aeroporto di Firenze e le reazioni
L’apertura di Salvini sull’aeroporto di Firenze è stata netta. Salvini ha detto che lo scalo fiorentino è un aeroporto di rilevanza strategica come deve tornare a essere quello di Pisa. Secondo Salvini “devono crescere entrambi”. E ancora: “Il governo è a favore della crescita e dello sviluppo dell’aeroporto di Firenze”. Salvini si è detto convinto che Firenze potrà vivere “un grande momento di sviluppo” con aeroporti e tramvie. Al tempo stesso ha manifestato contrarietà allo scudo verde, a ztl estese e tasse di ingresso sia a Firenze come a Milano.
Dopo l’apertura di Salvini sull’aeroporto di Firenze è intervenuto il sindaco Dario Nardella soddisfatto per le rassicurazioni del vicepremier. Il sindaco ha precisato che ora è fondamentale che vengano confermati i 100 milioni di euro di fondi Enac. E che venga prorogato il termine per lo stanziamento di altri 50 milioni di euro del decreto ‘sbloccaItalia’ che Enac ha chiesto di spostare a fine 2023 per consentire l’apertura del cantiere. Nel frattempo il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha tirato una stoccata all’ex amico dicendo che “forse è più utile investire soldi pubblici su aeroporti e infrastrutture ma non sugli stadi di calcio”, alludendo al restyling del Franchi.
Tutte le riflessioni dopo l’ok di Salvini all’aeroporto di Firenze
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha detto che è “positivo” che si crei questa convergenza sulle semplificazioni e l’accelerazione di Peretola. Da Toscana Aeroporti, oltre a manifestare soddisfazione, si conferma che l’obiettivo è il via dei lavori a inizio 2024. La Lega sposta la riflessione su Pisa, affermando che quello scalo deve tornare “strategico”.
La Fiorentina si riscatta in Conference League vincendo (4-0) a Braga contro la squadra portoghese. Doppiette per Jovic e Cabral che tutti sperano si siano sbloccati anche per il campionato. Vittoria di prestigio contro la terza forza della Primeira Liga. Il ritorno, al Franchi, tra una settimana rischia di essere una mera formalità.
La partita
Ottimo l’avvio di gara per i viola con Jovic che riesce a farsi vedere sottoporta, grazie anche alla difesa portoghese che gli concede parecchio spazio. Ci prova però dalla lunga distanza Mandragora che sfiora l’incrocio dei pali. I portoghesi però non stanno a guardare e ci provano con Niakaté ma Terracciano riesce a parare il tiro che è molto centrale. Il Braga poi ci prova ancora con Abel Ruiz, decisivo Igor nel rimediare. Al 46’ cross di Biraghi, Jovic si inserisce tra Al-Musrati e Niakaté e di testa batte il portiere portoghese Matheus.
Nella ripresa la partita cambia in virtù di una decisione fondamentale. Vitor Tormena entra sulla caviglia di Jovic: piede a martello e impatto tremendo che inducono l’arbitro spagnolo a modificare la precedente decisione, trasformando il cartellino giallo in rosso. Viola in superiorità numerica che approfittano della nuova situazione ed al 60’ c’è un’imbucata di Amrabat per Saponara che, partito sul filo del fuorigioco, anticipa il portiere Matheus e serve Jovic per il più facile dei gol a porta sguarnita. La squadra di Artur Jorge si disunisce e Vincenzo Italiano opera la staffetta Jovic-Cabral. Il brasiliano al 79’ segna un gol molto bello con tanto di sombrero ad André Horta. Il tiro, sul primo palo, è imprendibile per Matheus. Al 90’ Ikonè è bravo a rubare la sfera a Niakatè ed a servire Cabral che emula Jovic con una doppietta. Fiorentina che strapazza il Braga e mette una seria ipoteca al passaggio agli ottavi di finale di Conference League.
L’allenatore
Vincenzo Italiano, a fine gara, elogia Jovic e Cabral. “Quando questi ragazzi fanno gli attaccanti è sempre una gioia. In questo momento abbiamo bisogno di loro e stasera ci hanno trascinati. Questa vittoria era importante per il morale e tutto il resto. Tutti hanno capito che Jovic deve dare di più. In questo momento dobbiamo pedalare e abbiamo interpretato bene il match. Luka deve iniziare ad avere continuità sui gol. Li ruoto per far trovare autostima a tutti. Bene entrambi stasera: sia Cabral che Jovic. Giornata positiva. In campionato non so cosa accade, nelle altre competizioni andiamo forte. Ora lo spirito va riportato in campionato. Domenica – ha concluso Italiano – abbiamo il derby con l’Empoli, una gara importante”.
Dagli oli essenziali per animali, agli incontri per capire meglio i nostri “amici pelosi”. E poi libri, mercatino e una mostra d’arte a tema. A guardare bene il calendario, la Festa nazionale del gatto cadrebbe ufficialmente il 17 febbraio, ma Firenze per il 2023 ha deciso di celebrarla due giorni dopo. Domenica 19 febbraio a Villa Vogel, nel quartiere dell’Isolotto, torna l’iniziativa tutta dedicata agli appassionati dei mici. Non ci saranno animali, ma in compenso chi vorrà adottare un gatto potrà rivolgersi ai volontari del Gattile AMA di Bagno a Ripoli, presenti con un banchino alla manifestazione. Proprio a questa organizzazione andrà il ricavato delle offerte dei visitatori.
Il programma della Festa del gatto a Villa Vogel (Quartiere 4 di Firenze)
Da anni la Festa del gatto viene ospitata a Villa Vogel, sede del Quartiere 4 di Firenze (accesso da via delle Torri 23 e dal parco su via Canova): l’edizione 2023 prenderà posto tra il chiostro e la limonaia. Si parte fin dal mattino, quando alle ore 9, sarà inaugurata la mostra Gattart totalmente dedicata a questi felini. Ci saranno opere di artisti stranieri (Lèonor Fini, Martine Coppens, Danielle Rejers, Nicola Mountney) e dei fondatori del gruppo Gattart (Fiora Leone, Silvio Loffredo, Silvana Lonardi).
Per l’intera giornata, dalle 9 alle 19, nella Limonaia uno speciale mercatino a tema, dall’oggettistica ai libri, dai gioielli fino alla linea di cristallo-terapia per i gatti. Al banchino del Gattile Ama, i volontari daranno tutte le informazioni sui mici in adozione. Presenti inoltre vari stand legati agli aspetti “magici” che da sempre l’uomo lega a questi felini: tarocchi, oracoli, numerologia, analisi dell’aura. Sarà possibile anche incontrare esperti di pranoterapia veterinaria e di oli essenziali per animali.
Le conferenze
Il programma della Festa del Gatto 2023 a Villa Vogel si arricchisce di conferenze, dalle 15 in poi nel chiostro. Marina Alberghini, presidente dell’Accademia dei Gatti Magici di Fiesole, presenterà il suo nuovo libro “Gatti devoti” (ed Mursia) e insieme a Silvana Lonardi spiegherà perché il 17 febbraio è stato scelto come giorno del gatto. Massimo Rossi parlerà del suo libro “Le Gatte Sindaco” (ed. Mursia); Federica Tinti e Rina Mangiagiorgi de “La numerologia del carattere e l’eleganza del Gatto” (ed. Om); la naturopata Susi Zuri si occuperà dei fiori di Bach per animali.
E ancora Fabio Nocentini presenterà il volume “I poteri magici del Gatto” e il cofanetto di cartomanzia “Lo scrigno degli oracoli” (Ed. Giunti De Vecchi); Andrea Martini, veterinario omeopata, illustrerà i contenuto del suo lavoro “Cure naturali per gli animali di casa” (ed. Giunti De Vecchi). Per finire alle 18 Cristina Volpini curerà una conferenza sul comportamento del cane e del gatto, durante la quale il pubblico potrà rivolgere domande. Qui la nostra guida al weekend del 18 e del 19 febbraio 2023 con altri eventi a Firenze.
L’Inps ha pubblicato, anche in pdf, la circolare sulla perequazione 2023 con la tabella dell’aumento delle pensioni nel 2023, somme che andranno in pagamento dal cedolino di marzo (compresi gli arretrati). Il governo Meloni, con la legge di bilancio, ha infatti modificato il sistema di rivalutazione dei trattamenti previdenziali. Dalle vecchie 3 fasce si è passati a 6 diversi scaglioni di importo, con regole particolari per l’adeguamento all’inflazione delle minime. Soltanto chi fino allo scorso dicembre riceveva meno di 2.101,52 euro riceverà un aumento pieno (2.123,19 euro se si tiene in considerazione la fascia di garanzia). Per gli altri la perequazione diminuirà progressivamente: insomma più la pensione sarà alta, minore sarà l’aumento che risulterò inferiore rispetto alle norme precedenti.
Perequazione 2023: chi perde e chi guadagna
Prima di tutto vediamo quanto sarà la rivalutazione piena dal 1° gennaio 2023: secondo quanto già comunicato dall’Inps con la circolare n° 135 del 22 dicembre 2022 il valore definitivo della perequazione è pari al +7,3%. Una percentuale, è stato spiegato, al netto del conguaglio “da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo”. Questo significa che se l’inflazione definitiva registrata dall’Istat a fine 2022 risultasse più alta del 7,3% (come effettivamente sarà), ai pensionati verrà riconosciuta la differenza tramite conguaglio degli “arretrati”. È quello che è successo tra novembre e dicembre dell’anno scorso.
L’aumento delle pensioni però non spetta a tutti indistintamente in questo 2023. La percentuale più alta di incremento viene riconosciuta alle minime e poi si riduce progressivamente con il crescere dell’ammontare del trattamento pensionistico. È proprio questo il punto che è stato criticato dai sindacati dei pensionati, perché il nuovo modello va a sfavore di chi ha una pensione sopra quattro volte il minimo (2.123,19 euro se si prende in considerazione la fascia di garanzia).
La tabella Inps sull’aumento delle pensioni (pdf): gli scaglioni della perequazione 2023
Nella circolare n° 20 del 10 febbraio 2023, pubblicata anche in pdf sul sito dell’Inps, l’Istituto ha messo nero su bianco tutte le cifre, facendo il calcolo perequazione 2023 in base alle indicazioni della legge di bilancio. Fino al cedolino di febbraio 2023, l’Inps infatti aveva riconosciuto la perequazione al 100% (un aumento lordo quindi del 7,3%) solo per le pensioni fino a quattro volte il minimo (entro i 2.101,52 euro), rimandando il pagamento degli aumenti per tutti gli altri pensionati a un secondo momento in cui sarebbe stata definita con certezza la nuova tabella. Ecco le cifre della perequazione, che sono riferite alla pensione mensile lorda percepita fino allo scorso dicembre. In verde le variazioni favorevoli rispetto alle regole precedenti, in rosso le modifiche sfavorevoli:
Fino a 4 volte il minimo fino a 2.102 euro (fascia di garanzia fino a 2.123,19) 100% della rivalutazione (finora era al 100%)
aumento +7,3%
Tra 4 e 5 volte il minimo da 2.101,53 a 2.626,90 euro lordi (fascia di garanzia fino a 2.626,90) 85% della rivalutazione (finora era il 90%)
aumento +6,205%
Tra 5 e 6 volte il minimo da 2.626,91 a 3.152,28 euro (fascia di garanzia fino a 3.165,63) 53% della rivalutazione (finora era il 75%)
aumento +3,869%
Tra 6 e 8 volte il minimo da 3.152,29 a 4.203,04 euro (fascia di garanzia fino a 4.232,91) 47% della rivalutazione (finora era il 75%)
aumento +3,431%
Tra 8 e 10 volte il minimo da 4.203,05 a 5.253,80 (fascia di garanzia fino a 5.272,53) 37% della rivalutazione (finora era il 75%)
aumento +2,701%
Oltre 10 volte il minimo
sopra i 5.253,81 euro 32% della rivalutazione (finora era il 75%)
aumento +2,336%%
Con il nuovo sistema, la tabella Inps reintroduce le fasce di garanzia, per assicurare un aumento adeguato per le pensioni che sforano di poco lo scaglione. Questo meccanismo è stato pensato per evitare effetti distorsivi delle nuove regole. Senza le fasce di garanzia, chi avesse superato di poche decine di euro una fascia, avrebbe visto nel cedolino una somma inferiore ai “colleghi” con una pensione di partenza più bassa di pochi euro, ma compresa nello scaglione precedente. Per fare un esempio concreto chi ha una pensione tra 2.101,52 e 2.123,19 euro si vedrà riconoscere un importo, detto “di garanzia” pari a 2.254,93. Ecco qui sotto la tabella pubblicata dall’Inps, in cui è specificato l’aumento percentuale mensile (perequazione), gli scaglioni delle pensioni, le fasce e gli importi di garanzia (la circolare si può scaricare in pdf sul sito dell’Istituto a questo link).
Quando viene pagato l’aumento delle pensioni: da marzo 2023
La circolare n° 20 ha anche ribadito quando saranno pagati questi aumenti (e gli arretrati di gennaio e febbraio): nel cedolino di marzo. Dunque il prossimo mese milioni di pensionati vedranno arrivare un cedolino più pesante. Al momento però resta congelato il super aumento previsto dalla legge di bilancio per le pensioni minime: assegni, che secondo la manovra, dovranno salire a 572 euro al mese (rivalutazione al 120%), mentre per gli over 75 fino a 600 euro. Ma su questo aspetto si attendono le comunicazioni ufficiali dell’Inps.
Il Senato ha approvato la conversione in legge del decreto Milleproroghe, che ora passa alla Camera, prima dell’ok definitivo e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: la proroga 2023 dello smart working in favore dei lavoratori fragili e dei genitori con figli sotto i 14 anni prevede nuove regole, diverse per i dipendenti privati e per quelli pubblici. Questa disparità si è venuta a creare dopo un emendamento approvato in commissione al Senato. Dunque, come successo dallo scoppio della pandemia in poi, la normativa del lavoro agile muta ancora.
Smart working per i lavoratori fragili: la proroga per il 2023
Immunodepressi, malati oncologici, disabili gravi, chi soffre di scompenso cardiaco grave: per quanto riguarda il personale che, a causa delle proprie condizioni di salute, è più a rischio le regole sono le stesse sia per la pubblica amministrazione sia per il privato. La lista delle patologie per cui è consentito lo smart working senza accordo aziendale è specificata nel decreto del Ministero della Salute del 4 febbraio dell’anno scorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Con l’approvazione definitiva della conversione in legge del decreto Milleproroghe 2023 arriverà la proroga dello smart working per i lavoratori fragili fino al prossimo 30 giugno. Questa possibilità era stata prevista fino al 31 marzo dalla legge di bilancio. Ciò significa che potranno operare in modalità agile, anche con diverse mansioni da quelle originarie, ma senza diminuzione dello stipendio e senza la necessità di un accordo individuale.
Genitori di under 14: proroga solo del lavoro agile per i dipendenti privati, le nuove regole per il privato
Lo smart working per chi ha figli sotto i 14 anni – scaduto alla fine dell’anno scorso e finora non rinnovato – viene reintrodotto fino al 30 giugno 2023, ma con nuove regole perché viene previsto soltanto nel settore privato e non per la PA. Per quanto? Il numero di giorni di lavoro da remoto concessi ai genitori degli under 14 sarà definito durante la contrattazione collettiva con i sindacati.
Questa possibilità non sarà più prevista per la pubblica amministrazione, a causa della difficoltà nel trovare fondi. È quanto emerso dalle modifiche effettuate in commissione al Senato. Per tutti gli altri lavoratori non scompare la possibilità di operare in smart working, ma saranno necessari accordi individuali tra il dipendente e il datore di lavoro.
Genitori di figli sotto i 14 anni e lo smart working nel 2023. Quando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Il Milleproroghe è stato approvato nella serata del 15 febbraio dal Senato e ora il testo è stato trasmesso alla Camera per il via libera finale della conversione in legge entro il 27 febbraio (quando scade la validità del decreto legge). A causa dei tempi stretti difficilmente potranno essere introdotte modifiche, tant’è che il governo ha preannunciato la volontà di porre la fiducia a Montecitorio, “blindando” la versione che arriva da Palazzo Madama. Rimangono però alcuni temi caldi, visto che il provvedimento comprende temi tra i più diversi. Tra tutti la proroga delle concessioni balneari, per evitare che vadano all’asta come indicato dalla tanto discussa direttiva Bolkestein.
Secondo quanto emerso dalla Conferenza dei capigruppo della Camera dei deputati la fiducia dovrebbe essere posta martedì 21 febbraio per essere votata dall’aula il giorno dopo. L’approvazione finale della conversione in legge del decreto Milleproroghe, comprese le norme sulla proroga dello smart working 2023 per lavoratori fragili e genitori di under 14, è calendarizzata tra il 23 e il 26 febbraio. In seguito il testo definitivo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e il Milleproroghe, “rivisto” dal Parlamento, entrerà in vigore il 28 febbraio 2023: ecco quando sarà reintrodotto, nel settore privato, lo smart working per i genitori di figli sotto i 14 anni.