lunedì, 27 Luglio 2026
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Qual è il carro vincitore del Carnevale di Viareggio 2023: la classifica

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Una storia fantastica di Jacopo Allegrucci è il carro vincitore del Carnevale di Viareggio 2023, per le opere allegoriche di prima categoria, mentre si piazza al secondo posto in classifica Evoluzione della specie di Umberto, Stefano, Michele Cinquini e Silvia Cirri. Sul terzo gradino del podio di questa 150esima edizione Ridi pagliaccio, o l’arte di prendersi seriamente sul serio di Lebigre e Roger. A Jacopo Allegrucci è andato anche il premio speciale dedicato ad Arnaldo Galli: il costruttore è risultato primo per risultati ottenuti dalle sue creazioni negli ultimi tre anni. La cerimonia ufficiale di premiazione dei carri vincitori è stata rimandata, a causa del maltempo, a domenica 16 aprile 2023 presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio.

La classifica dei carri vincitori del Carnevale di Viareggio 2023

Allegrucci si aggiudica così il primo premio per il secondo anno consecutivo, con un gigante di cartapesta che celebra i 150 anni della manifestazione: un cantastorie con una fisarmonica, un cane ai suoi piedi e un carrozzone che lo segue. Ecco quindi la classifica per i carri di prima categoria, resa nota al termine dell’ultima sfilata del Carnevale di Viareggio 2023:

  1. Una storia fantastica di Jacopo Allegrucci
  2. Evoluzione della specie di Umberto, Stefano, Michele Cinquini e Silvia Cirri
  3. Ridi pagliaccio, o l’arte di prendersi seriamente sul serio di Lebigre e Roger
  4. Io sono nessuno di Roberto Vannucci
  5. Pace armata di Alessandro Avanzini
  6. Carneval Divino di Luca Bertozzi
  7. Pianeta Terra 2.0 di Fabrizio e Valentina Galli
  8. Una macumba per dire basta!!! Di Luigi Bonetti
  9. Meraviglioso di Luciano Tomei e Antonino Croci

Il carro di seconda categoria vincitore del Carnevale di Viareggio

Per quanto riguardo la seconda categoria, il carro vincitore è stato Occhio al malocchio…non è vero ma ci credo di Carlo e Lorenzo. Ecco la classifica complessiva:

  1. Occhio al malocchio…non è vero ma ci credo di Carlo e Lorenzo
  2. GoodBye blu sky – L’amore vince su tutto di Massimo e Alessandro Breschi
  3. Musk attacks! di Priscilla Borri
  4. Il lato oscuro di Marzia Etna e Matteo Lamanuzzi
Carnevale Viareggio 2023 carri vincitori classifica seconda caterogoria
Il carro vincitore per la seconda categoria. Foto: pagina Facebook Carnevale di Viareggio

La classifica delle mascherate del Carnevale di Viareggio

Questa invece la classifica delle mascherate di gruppo:

  1. L’umanità ha perso il filo di Matteo Raciti
  2. Finché morte non ci separi di Giacomo Marsili
  3. La leggerezza dell’essere di Giampiero Ghiselli e Maria Chiara Franceschini
  4. C’era un ragazzo, che come me… di Edoardo Ceragioli
  5. Chi vuol esser lieto sia di Silvano Bianchi
  6. Reeflettiamo… di Roberto De Leo e Vania Fornaciari
  7. Gli anglicani di Libero Maggini
  8.  Vacche magre di Stefano Di Giusto
  9. Sciamani di Michele Canova

E infine le maschere isolate:

  1. Il padrone della paura di Michelangelo Francesconi
  2. Tempo scaduto di Andrea Giulio Ciaramitaro
  3. Ex aequo Solo chi sogna può volare di Lorenzo Paoli e Quando sboccerà la pace di Alessandro Vanni
  4. Non assegnato
  5. Ombre di Andrea Scaccianoce
  6. The Rocky Horror Pillon Show di Serena Mazzolini
  7. 150 e non sentirli di Susanna Carofiglio
  8. I fumetti sono le favole per gli adulti di Edoardo Spinetti
  9. Come potrebbe tornare bella, scomparso l’uomo, la Terra di Federico Bonetti
  10. Figli della guerra di Michele Deledda

Le date 2024

La 150esima edizione ha fatto registrare dei buoni numeri, con un record di presenze per il corso della domenica prima del Martedì Grasso, che ha fatto superare i 500mila euro di incasso. Anche il meteo ha fatto sorridere la manifestazione: nonostante la cerimonia di premiazione dei carri vincitori si stata rinviata per il maltempo, tutti e sei i corsi mascherati si sono svolti regolarmente. E ora si pensa al Carnevale di Viareggio 2024, ecco le date che sono state già comunicate dagli organizzatori:

  • Prima sfilata – sabato 3 febbraio 2024
  • Corso del Giovedì grasso – 8 febbraio 2024
  • Domenica di carnevale – 11 febbraio 2024
  • Sfilata del Martedì Grasso – 13 febbraio 2024
  • Quinto corso – domenica 18 febbraio 2024
  • Ultima sfilata e carri vincitori del Carnevale di Viareggio – sabato 24 febbraio 2024

La Fiorentina a Verona con Cabral

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I viola tornano a giocare in campionato dopo la qualificazione agli ottavi di finale di Conference League. Si gioca allo stadio Bentegodi, lunedì 27 febbraio alle 18,30 contro il Verona. Gara non facile anche perché gli scaligeri sono a caccia di punti per migliorare la classifica. La Fiorentina però non può perdere ulteriori punti se vuole provare a rientrare in corsa per un posto europeo.

Le probabili formazioni

Dovrebbe essere ancora Cabral a partire titolare a discapito di Jovic. Italiano dovrebbe schierare nuovamente Terracciano in porta, in dubbio Milenkovic: se dà forfait c’è Quarta con Igor, sulle fasce Dodo e parte in vantaggio Terzic su Biraghi. A centrocampo rientra Amrabat, con lui confermati Bonaventura e Mandragora, anche se Barak cerca un posto, mentre in attacco le intenzioni del tecnico portano alla volontà di confermare il tridente visto col Braga con Gonzalez e Saponara ai lati di Cabral che, come accennato, appare favorito su Jovic.

Marco Zaffaroni conferma, in difesa, Isak Hien. Ai suoi lati dovrebbero esserci Magnani e Dawidowcz, ma Coppola e Ceccherini concorrono per una maglia. In ballottaggio Faraoni e Depaoli per l’esterno di destra. A centrocampo conferme per Duda e Tamèze così come per Doig sulla sinistra. Al centro dell’attacco spazio a Gaich, con Ngonge e Lazovic pronti a giostrare alle sue spalle.

Eventi per tutti i gusti a Firenze questo weekend (25-26 febbraio 2023)

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Per il weekend di sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023 a Firenze e dintorni abbiamo deciso di segnalarvi eventi per tutti i gusti: per il divoratore seriale di libri c’è Testo 2023 alla Stazione Leopolda, per il ballerino scatenato c’è Danza in Fiera alla Fortezza da Basso, mentre i golosoni potranno dirigersi verso una fiera del cioccolato oppure in direzione di due sagre delle frittelle. Per chi ama l’ecologia, anche se dovrebbe essere così per tutti, in una fattoria urbana alla periferia fiorentina si svolge un festival green. Infine i collezionisti potranno scegliere tra tre mercati di antiquariato. Ricordiamo, per gli appassionati d’arte, che domenica 26 febbraio è anche l’ultimo giorno di apertura della mostra su Elliott Erwitt. Vediamo allora cosa fare questo fine settimana.

Per il divoratore seriale di libri: Testo 2023 alla Stazione Leopolda

Suggeriamo ai divoratori seriali di libri di fare un salto alla Stazione Leopolda di Firenze che ospiterà, dal 24 al 26 febbraio 2023 (dalle ore 10:00 alle 20:00), gli eventi della seconda edizione di Testo [Come si diventa un libro], appuntamento sull’editoria organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato da Todo Modo. Qui potrete scoprire come nasce un libro e come arriva nelle mani del lettore attraverso un “itinerario” fatto di sette stazioni. Tre giorni all’insegna della carta e delle parole attraverso un’accurata selezione di libri e tutte le relative novità.

Il programma è ricco di iniziative, laboratori a tema legati alle sette stazioni, percorsi di lettura, incontri dedicati alla scrittura, traduzione, grafica e ad altri ambiti dell’ecosistema libro. Appuntamenti a cui si potrà partecipare gratuitamente previa registrazione sul sito ufficiale. Un’occasione unica anche per confrontarsi con le migliori case editrici (oltre 100 in questa edizione) e con autori italiani e internazionali tra i più importanti. Il prezzo d’ingresso all’evento è di 5,00 euro.

Per il ballerino scatenato: Danza in Fiera

Ai “ballerini più scatenati” consigliamo di andare alla Fortezza da Basso di Firenze che ospiterà la diciassettesima edizione di Danza in fiera proprio dal 24 al 26 febbraio 2023 (dalle ore 09:00 alle 20:00; ultimo giorno ingresso consentito con acquisto biglietto fino alle ore 19:30).

Quest’anno sono in programma oltre 400 eventi in 14 padiglioni, per una superficie complessiva di 65.000 metri quadri, con 20.000 ballerini sui palchi e 17 competizioni internazionali. Un appuntamento fondamentale per professionisti del settore e non solo: ballerini, scuole, compagnie di danza e aziende. È il luogo d’incontro per tutti gli stili di danza, dove gli spazi espositivi convivono con aule e palchi. Il prezzo del biglietto intero è di 18 euro; ridotto 12 euro; gratuito fino ai 5 anni e per i disabili con accompagnatore. Per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Danza in fiera.

3 eventi a Firenze e dintorni per i golosoni (24-25 febbraio)

Chi proprio non resiste di fronte alle dolci tentazioni, senza alcuna ombra di dubbio troverà pane per i suoi denti in piazza Santa Croce per la Fiera del cioccolato artigianale, che si tiene dal 23 al 26 febbraio 2023 (dalle ore 10:00 alle 20:00). L’ingresso alla manifestazione è gratuito. Quattro giorni in cui sarete circondati da cioccolatieri e maestri pasticcieri provenienti da tutta Italia, con cooking show, degustazioni, abbinamenti guidati, workshop, attività per grandi e piccini, interviste, approfondimenti e tanto altro ancora. Potrete quindi assaggiare qua e là, e acquistare naturalmente, prodotti artigianali quali cioccolatini, praline, tavolette e ganache. La novità di quest’anno è il laboratorio dedicato alla lavorazione del cioccolato. E poi ancora spettacoli e intrattenimenti, che faranno di piazza Santa Croce un luogo in cui passare del tempo con grande piacere.

Fiera cioccolato Firenze mercatini 25 26 febbraio 2023 cosa fare

Nei dintorni di Firenze c’è anche la Sagra delle Frittelle a Bagno a Ripoli sabato 25 e domenica 26 febbraio (dalle ore 08:00 alle 19:00). Lo stand gastronomico è allestito in Via Poggio della Pieve. Un’occasione non solo per esaurirne tutte le scorte naturalmente, ma anche per visitare questa graziosa cittadina ricca di storia e paesaggi naturali.

Il 25 e 26 febbraio (dalle ore 08:30 fino ad esaurimento frittelle) si potrà fare una “scorpacciata” di frittelle anche a San Donato in Collina, frazione compresa tra i comuni di Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno, e più precisamente al Circolo SMS. Le squisite frittelle verranno preparate sul momento alla maniera tradizionale, con arance, latte, riso, zucchero e a scelta anche uvetta. Si potranno accompagnare con vin santo prodotto da un’azienda agricola locale. Le frittelle di San Donato sono tutte senza glutine e fritte nell’olio di girasole, accontentando anche chi è intollerante.

Per l’amante dell’ecologia: Mesticanza, Festival della transizione ecologica

Chi ama l’ecologia non può certo perdersi Mesticanza, il Festival della transizione ecologica, in programma dal 23 al 25 febbraio 2023 alla Fattoria dei Ragazzi (via dei Bassi, 12 – Isolotto). Tra i tanti eventi delle tre giornate, la “Bike recup” di sabato 24 (dalle ore 17:00 alle 19:30): una biciclettata collettiva per raccogliere il cibo necessario per la “DiscoSoup” del sabato dai vari donatori locali con l’aiuto di Robin Food Firenze (che metterà a disposizione le sue due bici-cargo) e dell’A-Team di Alia (che metterà a disposizione la sua vettura elettrica “Green.Go”). E poi yoga in fattoria, iniziative per bambini, uno swap party per scambiare vestiti e oggetti, musica e un restart party per riparare insieme gli apparecchi elettronici. Sul sito del Comune si può scaricare il programma in pdf. Per partecipare all’evento è necessario iscriversi online, mentre per altre informazioni è possibile scrivere a [email protected].

Per il collezionista d’antiquariato: mercatini ed eventi a Firenze e dintorni (25-26 febbraio 2023)

Per i collezionisti dell’antiquariato, sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023 (dalle ore 10:00 alle 19:00), torna il mercato di Collezionare a Firenze – Artigianarte nel parcheggio del Tuscany Hall. Sì, perché tutto è collezionabile: piccoli mobili, oggettistica d’arredamento, giocattoli d’epoca, monete, e così via. Girando tra gli stand potrete scovare tutto il mondo del vintage, collezionismo cartaceo, ventagli d’epoca, ceramiche dei “pittori dei fiori” e tanto altro ancora. L’ingresso è libero. In centro invece, in piazza dei Ciompi, c’è un nuovo appuntamento con la Fiera del vintage e del collezionismo, sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.30, che propone vinili, cd, fumetti, abbigliamento vintage e modernariato.

Spostandoci nei dintorni di Firenze, domenica 26 febbraio tornano le iniziative di fine mese nel centro di Scandicci. In piazza Matteotti da mattina a sera si svolge Vetrina Antiquaria, mentre in piazza Togliatti e via Pascoli prendono posto i banchi del Mercatino dell’artigianato e dei prodotti enogastronomici. Per l’occasione i negozi aperti e intrattenimento per tutte le età.

Altre idee per il weekend

Se non avete ancora trovato cosa fare questo weekend a Firenze, ecco qui sotto qualche buona idea:

Sorteggi Conference League: quando si gioca Fiorentina-Sivasspor

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I sorteggi di Conference League delineano il quadro delle prossime sfide europee, con gli abbinamenti degli ottavi di finale: la Fiorentina se la dovrà vedere con i turchi dello Sivasspor Kulübü, squadra che è al 12esimo posto nel campionato del proprio Paese.

Il sorteggio di Conference League

Gli uomini di mister Italiano evitano così due avversari temibili come Villarreal e West Ham, che invece incontreranno rispettivamente l’Anderlecht e l’EK Larnaca, e scansano (almeno per il momento) il Basaksehir, che castigò i viola lo scorso settembre. L’altra squadra italiana, la Lazio, trova lungo il suo cammino gli olandesi dell’AZ Alkmaar. Lo sguardo va subito al calendario di Conference League per capire quando la Fiorentina giocherà contro il Sivasspor. Questi tutti gli abbinamenti:

  • AEK Larnaca (CIP)-West Ham (Ing)
  • Fiorentina-Sivasspor (Tur)
  • Lazio-AZ Alkmaar (Ola)
  • Basilea (Svi)-Slovan Bratislava (Svk)
  • Sheriff (Mda)-Nizza (Fra)
  • Anderlecht (Bel)-Villarreal (Spa)
  • Lech (Pol)-Djurgarden (Sve)
  • Gent (Bel)-Istanbul Basaksehir (Tur)

Fiorentina-Sivasspor: quando si gioca la partita degli ottavi di finale di Conference League

Dopo la vittoria contro il Braga, la Fiorentina tornerà sul palcoscenico europeo per la gara di andata contro il Sivasspor in casa, allo stadio Franchi, giovedì 9 marzo 2023, mentre il ritorno degli ottavi di finale è in programma una settimana dopo, giovedì 16 marzo, in Turchia, in orario da definire. Come successo finora, i due orari possibili sono le 18.45 e le ore 21 e sarà la Uefa a decidere. Di sicuro sia la partita di andata sia quella di ritorno tra Fiorentina e Sivasspor si potranno vedere in tv e in streaming sui canali a pagamento (Sky Sport Football, Sky Go e Dazn). Resta da chiarire se alcune sfide saranno proposte in chiaro su Tv8, canale che fa capo a Sky.

Ecco il tabellone con tutte le date delle partite degli ottavi di finale:

  • Lazio – AZ Alkmaar 7 marzo (ritorno 16 marzo)
  • AEK Larnaca – West Ham 9 marzo (ritorno 16 marzo)
  • Fiorentina – Sivasspor 9 marzo (ritorno 16 marzo)
  • Lech – Djurgarden 9 marzo (ritorno 16 marzo)
  • Basilea – Slovan Bratislava 9 marzo (ritorno 16 marzo)
  • Sheriff – Nizza 9 marzo (ritorno 16 marzo)
  • Anderlecht – Villarreal 9 marzo (ritorno 16 marzo)
  • Gent -Istanbul Basaksehir 9 marzo (ritorno 16 marzo)

Ancora una squadra turca nel cammino della Fiorentina in Conference League

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Dopo aver vinto i playoff contro lo Sporting Braga, la Fiorentina affronterà il Sivasspor negli ottavi di Conference League. È la seconda società turca che i viola affronteranno in questa competizione dopo l’Istanbul Basaksehir. La squadra ha sede nella città di Sivas, fortunatamente non coinvolta nel recente, disastroso, terremoto che ha sconvolto la Turchia e la Siria. Una città all’interno dello Stato turco e disputa le sue partite interne allo stadio 4 settembre. Dal punto di vista della trasferta non sarà certo agevole per tifosi e giornalisti seguire la Fiorentina, perché Sivas è una località che dista circa 850 km da Istanbul, nella parte nord orientale della Turchia.

Pericolo freddo

Si giocherà a marzo e si spera in temperature miti ma, in realtà, Sivas è famosa per essere una città molto fredda. La squadra turca ha spesso giocato su un campo ghiacciato. Il Sivassor milita nel massimo campionato turco e, come la Fiorentina, non sta vivendo un grande momento: attualmente i turchi si trovano in 12° posizione con 24 punti in classifica, frutto di 6 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte. Come la Fiorentina anche il Sivassor non sta segnando molto: solo 26 le reti realizzate.

Il club turco ha sfruttato già diverse volte il fattore freddo, ad esempio contro il Cluj, vincendo sia all’andata che al ritorno. Non c’è un campione che svetta in squadra ma la Fiorentina dovrà stare attenta soprattutto a Max Gradel, esterno sinistro.

Ultima sfilata del Carnevale di Viareggio 2023 per scegliere i carri vincitori

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Cresce l’attesa per l’ultima sfilata del Carnevale di Viareggio, sabato 25 febbraio 2023, che decreterà i carri vincitori di questa 150esima edizione con il verdetto della giuria e la classifica definitiva. In lizza ci sono 9 creazioni di prima categoria, le più imponenti, e 4 di seconda categoria. Saranno premiate anche le migliori mascherate di gruppo e le maschere singole. L’appuntamento finale della manifestazione lancerà inoltre un messaggio contro la violenza di genere, colorandosi di coriandoli arancioni. Vediamo allora nel dettaglio il programma e gli orari della sesta e ultima sfilata del Carnevale di Viareggio che sarà trasmessa in diretta tv.

Le iniziative nella mattinata di sabato 25 febbraio

Nella città versiliese il gran finale va in scena nel weekend dopo il Martedì grasso. Come successo per ogni corso mascherato, anche nella mattinata di sabato è prevista l’apertura straordinaria della Cittadella del Carnevale con il suo museo e l’Espace Gilbert, dalle 9 alle 13. Alle 10.30 si svolgerà una visita guidata (prenotazione obbligatoria al numero 342 9207959, costo 8 euro).

Sui viali a mare invece i preparativi scatteranno da mezzogiorno, con le iniziative di “Aspettando il corso“: animazione, musica e dalle 14 la sfilata dei gruppi in maschera e delle bande musicali da via Regia a piazza Mazzini. Alle 12.30 alla sala congressi del Palace hotel si tiene la cerimonia di benvenuti agli ospiti. Tra questi la console degli Stati Uniti a Firenze Ragini Gupta, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini, l’amministratore delegato di La 7 Marco Ghigliani, il direttore dei programmi Mediaset Carlo Gorla. Ad assistere alla sfilata anche l’attrice americana Debi Maza e la ginnasta Marta Pagnini. Alle 16 si terrà la consueta visita guidata alla scoperta dei carri allegorici più grandi del mondo (prenotazione obbligatoria 342 9207959).

Quando finisce il Carnevale di Viareggio: gli orari dell’ultima sfilata e del verdetto sui carri vincitori

L’inizio dell’ultima sfilata dei carri del Carnevale di Viareggio 2023 sarà anticipata alle ore 15.30 dal lancio simbolico di coriandoli che Burlamacco e Ondina, a bordo della loro auto, faranno in via Regia e alla Torre Matilde, perché proprio in questo luogo nacque la manifestazione il 25 febbraio del 1873. Poi alle 17 i 3 colpi di cannone daranno il via al corteo dei giganti di cartapesta, accompagnati sui viali a mare da coreografie, maschere e da una nuvola di coriandoli arancioni per l’Orangemob, flash mob contro la violenza di genere. Un evento che, alla stessa ora, si ripeterà anche a chilometri di distanza, al Carnevale di Nizza.

Alla fine della sfilata, prevista intorno alle 19.30, la giuria decreterà le maschere e i carri vincitori dell’edizione 2023 del Carnevale di Viareggio, rendendo nota la classifica e leggendo i verdetti, appuntamento seguito dai fuochi d’artificio. Il biglietto di entrata costa 22 euro, ridotto a 16,50 euro per i ragazzi fino ai 14 anni non compiuti e per le forze dell’ordine. I bambini fino al metro e venti di altezza non pagano. Il posto in tribuna costa 25 euro, il pacchetto con il posto numerato più l’ingresso alla sfilata 45 euro. Informazioni sul sito ufficiale. La cerimonia di premiazione dei carri vincitori si svolgerà invece il giorno dopo, domenica 26 febbraio, alle ore 15 in piazza Mazzini. Poi la manifestazione darà appuntamento al prossimo anno. Le date del Carnevale di Viareggio 2024 sono già state annunciate: le sfilate si svolgeranno il 3, 8 (giovedì grasso), 11, 13 (martedì grasso), 18 e 24 febbraio.

Dove vedere in diretta tv il sesto corso del Carnevale di Viareggio

Anche l’ultima sfilata del Carnevale di Viareggio sarà trasmessa in diretta televisiva da Noitv, emittente lucchese che ha seguito tutti i corsi dell’edizione 2023. In Toscana è possibile sintonizzarsi sul canale 12 del digitale terrestre. In alternativa la diretta è proposta in streaming sul sito web di Noitv.

Primarie Pd 2023: data, orari, come e dove votare ai gazebo

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Si avvicina la data delle elezioni primarie Pd 2023 e sono state definite le regole su quando, come e dove si può votare per scegliere il nuovo segretario nazionale (o la nuova segretaria) del Partito Democratico. Un percorso – non indenne da battute di arresto e polemiche – che è iniziato prima di tutto dalla base, con le assemblee nei circoli, per poi passare alla consultazione pubblica. Il Pd ha pubblicato l’elenco dei gazebo e dei circoli dove gli iscritti e i simpatizzanti potranno votare per le primarie.

Il voto nei circoli, i candidati  e i risultati

Il percorso di avvicinamento all’elezione della nuova segreteria ha preso il via lo scorso 3 febbraio, con le riunioni nei circoli, dove gli iscritti si sono confrontati su programmi e temi, scegliendo tra i candidati. Questa fase, riservata appunto alle persone che hanno la tessera del partito, si è chiusa domenica 12 febbraio in gran parte d’Italia e il 19 febbraio in Lombardia e nel Lazio. In questi due territori infatti a metà mese si sono svolte le elezioni regionali. I due candidati alla segreteria più votati passeranno poi alla fase due, quella delle primarie Pd aperte a tutti, anche ai non iscritti, nei gazebo, nei seggi e nelle sedi del partito.

Nella data delle primarie Pd verrà scelto il segretario nazionale del partito (o la segretaria) e inoltre quello regionale: in Toscana sono in corsa il deputato ed ex sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi (“in quota” Elly Schlein), e la consigliera regionale Valentina Mercanti (che sostiene Stefano Bonaccini). A livello nazionale sono stati 4 i candidati alla prima fase nei circoli:

In base ai risultati ufficiali delle votazioni nei circoli, su 151.530 Bonaccini ha raccolto il 52,87% dei voti degli scritti, Elly Schlein il 34,88%, Gianni Cuperlo il 7,96% e Paola De Micheli il 4,29%. Nella data delle primarie Pd quindi iscritti e simpatizzanti potranno votare o Stefano Bonaccini o Elly Schlein.

La data e gli orari: quando si vota per le elezioni primarie Pd 2023

La data delle primarie Pd è stata fissata domenica 26 febbraio 2023: si vota in orario 8.00-20.00 nei gazebo e nei circoli, vicini alla propria sezione elettorale di appartenenza. Inizialmente l’appuntamento doveva svolgersi il 19 febbraio 2023, ma poi è stato deciso di spostare le “elezioni interne” di sette giorni. La modifica delle tempistiche è legata anche ad attriti sul regolamento, che hanno rallentano i processi decisionali, e alla vicinanza con le elezioni regionali in Lazio e in Lombardia. Il voto per le primarie Pd sarà principalmente ai gazebo e solo in alcuni casi specifici online, se ci si registrerà in anticipo rispetto alle consultazioni.

Chi può votare alle Primarie Pd 2023: non bisogna essere iscritti

Non bisogna essere necessariamente iscritti al Pd per poter votare alle primarie del 26 febbraio 2023, ecco chi può partecipare:

  • Iscritti Pd con tessera
  • Elettori italiani, anche non iscritti al partito
  • Cittadini italiani tra i 16 e i 18 anni (possono votare per le primarie previa registrazione online)
  • Cittadini Ue residenti in Italia o stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno (previa registrazione online)

Sarà obbligatorio registrarsi nell’albo pubblico delle elettrici e degli elettori e versare 2 euro. Chi è già iscritto al Pd non dovrà dare questo contributo e sarà incluso automaticamente nell’albo degli elettori che possono votare per le primarie 2023. Per votare alle primarie serve un documento di identità, oltre alla tessera elettorale, per controllare la sezione elettorale di appartenenza e in quale dei gazebo presenti nell’elenco votare.

Come si vota per le primarie del Partito Democratico e chi può farlo online

Sulla scheda elettorale andrà tracciato un solo segno al fine di esprimere la propria preferenza: la regola generale dice che si dovrà votare ai seggi (gazebo o sedi dei circoli), ma chi rispetta alcuni requisiti potrà farlo online. Il voto web è riservato alle persone impossibilitate a recarsi alle urne per disabilità, malattia o impedimenti, a quelle che – a causa della distanza tra la loro residenza e il seggio – trovino difficoltà a votare e chi vive o risiede all’estero. Era però necessario registrarsi entro il 18 febbraio, accedendo con le credenziali Spid.

Inoltre i cittadini stranieri residenti in Italia, i ragazzi e le ragazze tra 16 e 18 anni non compiuti, gli studenti fuori sede e i lavoratori fuori sede che vorranno votare il 26 febbraio ai seggi, devono pre-registrarsi online sulla stessa piattaforma. Qui i dettagli sul voto online e sulla registrazione per le primarie Pd 2023.

Dove votare per le primarie Pd 2023: l’elenco dei gazebo per sezione elettorale di appartenenza

Il Pd ha reso noto un primo elenco dei gazebo e delle sedi dove si vota per le Primarie nella data del 26 febbraio 2023: la lista comprende al momento oltre 5.000 luoghi in tutta Italia, in base alla sezione elettorale di appartenenza. Si va dagli stand allestiti nelle piazze, ai circoli del partito, fino agli edifici pubblici. Per individuare il luogo di riferimento, bisogna controllare sulla tessera elettorale il numero della propria sezione, che si trova sulla prima pagina del documento nel riquadro in basso e poi consultare la lista.

Sul sito ufficiale è stato messo a disposizione il servizio online “Trova seggio”, con l’elenco in aggiornamento dei gazebo e dei  luoghi dove votare per le primarie Pd 2023. È possibile filtrare i risultati per provincia o per Comune di residenza. Accanto a ogni seggio viene specificato l’indirizzo e le sezioni elettorali di riferimento.

Cosa serve per votare alle primarie Pd e come si vota ai gazebo

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Domenica 26 febbraio 2023 la base del Partito democratico sceglie il nuovo segretario o la nuova segretaria nazionale. Le regole delle primarie Pd, su cosa serve per votare e come si vota, sono piuttosto semplici. L’orario per il voto in presenza va dalle 8 alle 20 e in tutta Italia saranno allestiti oltre 5.500 seggi (quasi 700 solo in Toscana), tra circoli e gazebo, dove ci si potrà recare in base alla propria sezione elettorale di appartenenza. Potranno esprimere la loro preferenza sulla scheda elettorale non solo gli iscritti, ma anche chi non ha la tessera del partito e si riconosce nei valori del Pd. Sono circa 20.000 i volontari coinvolti per seguire le operazioni di voto delle primarie.

Cosa serve per votare alle primarie Pd, ai seggi e ai gazebo

Oltre a un documento di riconoscimento, per esprimere il proprio voto alle primarie del Pd serve la tessera elettorale. I ragazzi tra i 16 e i 18 anni e gli stranieri residenti in Italia possono partecipare alle consultazioni, ma per farlo devono aver fatto la registrazione online entro le ore 12 di venerdì 24 febbraio, cosa che vale anche per i lavoratori e gli studenti fuori sede. Per gli altri la tessera elettorale serve anche al fine di individuare dove votare per le primarie Pd: sul frontespizio del documento, nel riquadro in basso, è riportata la sezione elettorale di appartenenza e sul sito ufficiale delle consultazioni è possibile consultare l’elenco dei seggi (circoli, gazebo, attività private) associati a ogni singola sezione.

Non essendo elezioni per organi della Repubblica, ma interne a un partito, il voto delle primarie non si svolge nei consueti seggi elettorali, bensì in una lista di luoghi comunicati dal Partito democratico sul sito ufficiale delle primarie. La tessera elettorale non verrà timbrata, sarà necessaria solo per individuare il seggio e l’elettore. Un’altra cosa che serve per votare è il contributo simbolico di 2 euro, che i non iscritti al Pd dovranno versare per sostenere le spese organizzative delle primarie. Inoltre il nominativo del cittadino sarà inserito nell’all’albo delle elettrici e degli elettori del partito. Se si è iscritti alla formazione politica non è necessario versare i due euro.

Quindi, per riassumere, ecco cosa serve per votare alle primarie Pd (in presenza, ai gazebo e nelle sedi dei circoli) e per ricevere la scheda elettorale:

  • documento di riconoscimento
  • tessera elettorale
  • 2 euro come contributo di partecipazione

Come si vota alle primarie Pd, ai gazebo e online: la scheda elettorale

Per esprimere il voto, in Toscana ai cittadini saranno consegnate due schede elettorali: una per scegliere il leader nazionale del Pd e l’altra per la segreteria regionale. Sono due le liste di candidati, una a sostegno di Stefano Bonaccini, attuale presidente dell’Emilia Romagna, chiamata “Stefano Bonaccini Energia Popolare”, e l’altra che appoggia la deputata Elly Schlein (“Parte da noi!” Con Elly Schlein segretaria). In Toscana i candidati per la segreteria regionale del Pd sono la consigliera regionale Valentina Mercanti (lista “Valentina Mercanti per Bonaccini) e il deputato ed ex sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi (per Elly Schlein).

Per votare alle primarie Pd servirà tracciare una sola X su uno dei due simboli: il voto andrà così al candidato e si eleggeranno i componenti dell’assemblea nazione (e regionale) del partito. In Toscana saranno scelti 274 componenti dell’assemblea regionale e 43 toscani delegati per l’assemblea nazionale.

Scheda elettorale primarie Pd Toscana
Il facsimile delle schede elettorali delle primarie Pd in Toscana

Come funziona il voto online

Gli italiani che vivono all’estero, le persone che non possono andare ai seggi e ai gazebo per motivi di salute o di lavoro (turni o viaggio lontano dalla residenza) e i cittadini residenti in località lontane più di 20 chilometri dai seggi (15 km in aree montuose o interne), se nelle settimane scorse si sono preregistrati sul sito ufficiale, potranno votare online. Per loro i seggi virtuali si apriranno dalla mezzanotte di domenica 23 febbraio e resteranno attivi fino alle ore 23.59.

Gli utenti interessati riceveranno una mail con il link per votare alle Primarie Pd: per fare questo serve Spid, il sistema pubblico di identità digitale. Per esprimere la propria preferenza basterà cliccare sulla lista prescelta e poi selezionare l’icona “vota lista”, mentre se non si vogliono esprimere preferenze il tasto “scheda bianca”. Dopo la schermata di riepilogo l’elettore selezionerà “Inserisci nell’urna” e successivamente darà la conferma definitiva della scelta, cliccando “Ok”. Solo a questo punto il sistema visualizzerà un messaggio di conferma “Votazione conclusa”. Per problemi in fase di voto online è attiva l’indirizzo mail [email protected]. Qui la guida del Pd al voto online (file pdf).

La Fiorentina batte il Braga al Franchi e vola agli ottavi di Conference

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Una partita che farà storia. Non tanto per il risultato che ha visto vincere la Fiorentina sul Braga per 3-2 dopo che aveva vinto in Portogallo 4-0 ma per quanto accaduto sul 2-1 per il Braga quando i viola ottengono il pareggio con Cabral. Il tiro dell’attaccante viene respinto dal portiere ospite con l’aiuto del palo. In un primo momento viene assegnato il gol, con l’arbitro Bastien che si rivolge chiaramente verso il centro del campo indicando il suo braccialetto che segnala la validità della rete: è la gol line tenchology che stabilisce, in teoria in maniera oggettiva, che la sfera ha varcato completamente la linea di porta ma parte anche il lunghissimo (e inaspettato) check del Var. Dopo un lungo controllo l’arbitro francese, evidentemente non sicuro che la palla fosse entrata completamente, annulla la rete di Cabral. La cosa più strana è la grafica della regia Uefa che poco più tardi, nel ricostruire l’azione in 3D, trasmette la scritta “gol” ad indicare chiaramente come il pallone avesse in realtà varcato la linea della porta del Braga.

La partita

Avvio con i portoghesi subito in gol. Al 16’ Gomes sfugge a Biraghi e tira in diagonale battendo Sirigu al debutto da titolare in maglia viola. Al 34’ il raddoppio: Banza serve di testa Martinez, Djalò stoppa e tira di destro nello stesso angolo trovato da Castro ed il Braga è avanti 2-0. Il Franchi perde la pazienza e fischia. I viola reagiscono. Al 37’ Bonaventura serve Dodò che vede arrivare dal fondo Mandragora bravo a segnare il 2-1 col quale si va al riposo. Al 49’ il fattaccio del gol – non gol con il portiere Sà che toglie la palla quando ha già varcato la linea di porta. Un pasticcio di cui si parlerà a lungo. Al 58’ arriva il pareggio viola. Break di Bonaventura che serve in verticale Saponara che tira a colpo sicuro e segna verso il palo lontano. È il 2-2 che cambia il match. All’83’ pallone di Bonaventura per Cabral che entra in spaccata e segna il 3-2. È il quarto gol di fila per il brasiliano che chiude la gara e regala gli ottavi di finale di Conference League alla Fiorentina.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Le partite iniziano con una storia, e loro sono andati in vantaggio 2-0 ma siamo stati bravi a segnare subito il 2-1 e rimontarla. Questa partita ci insegna che niente è da dare per scontato, ma i ragazzi sono stati bravi a reagire. Sul gol non gol i ragazzi mi hanno fatto vedere l’immagine, non capiamo perché sia stato annullato ma anche lì Cabral era stato bravo. L’aria d’Europa ci fa bene, la concretezza che ci manca la riusciamo a trovare: bravi oggi, bravi all’andata, qualificazione meritata. Saponara – aggiunge il tecnico – un ragazzo intelligente, gioca con la testa e oggi l’ho schierato perché serviva intelligenza e gestire il vantaggio dell’andata. È rinato, è un uomo squadra perché parla con i giovani e sta iniziando anche a fare gol: ci può dare una grossa mano”.

Lettera della preside di Firenze, bufera dopo le parole di Valditara

La lettera della preside Annalisa Savino del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Firenze ha fatto scatenare un putiferio e addirittura è intervenuto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, poi coperto dalle critiche. Tutto parte dall’aggressione al liceo Michelangiolo da parte di esponenti di Azione Studentesca. E poi c’è stata la manifestazione a Firenze per far capire ancora una volta che la città è antifascista.

Cosa c’è scritto nella lettera della preside di Firenze

Ma cosa c’è scritto nella lettera della preside di Firenze? Dopo l’aggressione davanti al Michelangiolo, la dirigente scolastica Annalisa Savino si è rivolta agli studenti e ha parlato di fascismo. “Il fascismo in Italia non è nato  con le grandi adunate da migliaia di persone – si legge – . È nato ai bordi di un marciapiede qualunque, con la vittima di un pestaggio per motivi politici che è stata lasciata a sé stessa da passanti indifferenti. (…) siate consapevoli che è in momenti come questi che, nella storia, i totalitarismi hanno preso piede e fondato le loro fortune, rovinando quelle di intere generazioni”. Da qui sono seguite molte polemiche.

Cosa ha detto Valditara a proposito della lettera della preside di Firenze

Il ministro Valditara, a Mattino 5, ha detto che si tratta di una “lettera del tutto impropria e mi è dispiaciuto leggerla. Non compete ad una preside lanciare messaggi di questo tipo e il contenuto non ha nulla a che vedere con la realtà: in Italia non c’è alcuna deriva violenta e autoritaria, non c’è alcun pericolo fascista, difendere le frontiere non ha nulla a che vedere con il nazismo o con il nazismo”. Valditara ha definito la lettera tra gli esempi di “iniziative strumentali” e proprio questa frase ha scatenato l’ira di tanti politici.

Le reazioni

Il sindaco di Firenze Dario Nardella è stato durissimo, ha detto che le parole di Valditara di commento alla lettera della preside sono “gravissime, offensive e inaudite”. Ha poi aggiunto che Valditara è “indegno di rivestire il ruolo di ministro”, chiedendo le scuse o le dimissioni. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha parlato di Savino come un orgoglio toscano. Nel frattempo niente di tutto ciò è avvenuto e Nardella si è recato al liceo Da Vinci per incontrare Savino. Dalla preside silenzio assoluto. E se la Lega ha difeso il ministro, la condanna è arrivata da tutto il Pd. È da menzionare l’Anpi secondo cui la lettera “è un esempio di sensibilità civile”, mentre le parole di Valditara sono “inaccettabili”. Per l’Associazione nazionale Presidi, attraverso il presidente Antonello Giannelli, “non si poteva tacere” e quindi la preside ha fatto bene.