lunedì, 27 Luglio 2026
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Primarie Pd 2023, dove si vota a Firenze: l’elenco dei gazebo e dei seggi

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Domenica 26 febbraio, in orario 8-20, anche a Firenze si svolgono le primarie Pd 2023: nell’elenco dei circoli dove si vota figurano al momento 36 seggi, mente non ci saranno gazebo in piazza. Se si guarda invece al territorio dell’intera Città metropolitana si contano oltre 160 seggi, da Scandicci al Mugello, da Bagno a Ripoli a Empoli. In tutta la Toscana si potrà votare in 698 seggi e gazebo, con quasi 4.000 volontari coinvolti nelle primarie del Pd.

Chi può partecipare e come si vota

Durante le primarie Pd 2023, aperte anche a chi non è iscritto al Partito, sarà eletto il nuovo segretario nazionale (o la nuova segretaria) tra i due candidati che hanno raccolto più voti durante la prima fase di consultazioni nei circoli. A sfidarsi saranno il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e la deputata Elly Schlein.

In Toscana, e quindi anche a Firenze, durante le primarie Pd 2023 iscritti e simpatizzanti saranno chiamati a votare chi guiderà la segreteria regionale e anche qui l’elenco dei candidati comprende due nomi. Da una parte la consigliera regionale Valentina Mercanti, in quota Bonaccini, dall’altra l’ex sindaco di Campi Bisenzio e attuale deputato Emiliano Fossi, che invece sostiene Elly Schlein. Con il voto ai candidati alle primarie Pd si eleggono anche i 274 componenti dell’assemblea regionale e 43 toscani delegati per l’assemblea nazionale. I cittadini riceveranno quindi due schede: una per le primarie per la segreteria nazionale del Partito democratico e la seconda per la segreteria regionale toscana. In ogni scheda si vota tracciando un segno su una delle due liste.

Primarie Pd 2023 a Firenze: dove si vota, l’elenco dei gazebo e la lista dei seggi

Sul sito ufficiale delle Primarie Pd è stato pubblicato l’elenco dei seggi dove è possibile votare domenica 26 febbraio 2023: per scegliere il luogo dalla lista è necessario controllare la sezione di appartenenza sulla propria tessera elettorale. Ecco qui sotto i luoghi aggiornati al 23 febbraio, nel territorio comunale di Firenze, con tanto di indirizzo e sezioni elettorali di riferimento: non ci sono gazebo, perché le consultazioni si svolgeranno nei tanti circoli presenti sul territorio.

  • Seggio 1 di Firenze
    Istituto Lorenzo De Medici
    Via Del Giglio 4
    Sezioni: 1-23,24,25,26,27,28,48,49,50,51,52,53
  • Seggio 2 di Firenze
    Sede Provinciale Arci Firenze 1
    Piazza Dei Ciompi 11
    Sezioni: 3,4,5,6,7,8,9
  • Seggio 3 di Firenze
    Sede Provinciale Arci Firenze 2
    Piazza Dei Ciompi 11
    Sezioni: 54,55,56,57,58,59,60,61,62,63
  • Seggio 4 di Firenze
    Circolo Arci Bencini
    Via Mercadante 58
    Sezioni: 29,30,31,32,33,34,35,36,37,38,39
  • Seggio 5 di Firenze
    Circolo Arci
    Via Delle Porte Nuove
    Sezioni: 40,41,42,43,44,45,46,47
  • Seggio 6 di Firenze
    Sala Delle Leopoldine
    Piazza Tasso
    Sezioni: 2-10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22
  • Seggio 7 di Firenze
    Circolo Arci Ponte A Mensola
    Via Gabriele D’Annunzio 182
    113,114,115,116
  • Seggio 8 di Firenze
    Circolo Arci Andreoni 1
    Indirizzo: Via D’Orso 8
    Sezioni: 83,84,85,86,87,88,89,90,91,92,93,94,95,96,97,98,99,100,101,102,103
  • Seggio 9 di Firenze
    Circolo Arci Andreoni 2
    Via D’Orso 8
    Sezioni: 104,105,106,107,108,109,110,111,112
  • Seggio 10 di Firenze
    Circolo Arci Andreoni 3
    Via D’Orso 8
    Sezioni: 131,132,137,138,139,140,141,142,143,144
  • Seggio 11 di Firenze
    Circolo Arci La Loggetta Varlungo
    Via Aretina 301
    Sezioni: 117,118,119,120,121,122,123,124,125,126,127,128,129,130,145,146,147,148
  • Seggio 12 di Firenze
    Parterre Sala Marmi teatrino
    Piazza Della Libertà
    Sezioni: 64,65,66,67,68,69,70,71,72,73,74,75,76,77,78,79,80,81,82-133,134,135,136-279,280,281,282
  • Seggio 13 di Firenze
    Circolo Arci Vie Nuove 1
    Viale Giannotti 13
    Sezioni: 149,150,151,152,153,154
  • Seggio 14 di Firenze
    Circolo Arci Vie Nuove 2
    Viale Giannotti 13
    Sezioni: 155,156,157,158,159,160,161
  • Seggio 15 di Firenze
    Circolo Arci Boncinelli
    Via Di Ripoli 209d
    Sezioni: 162,163,164,165-169,170
  • Seggio 16 di Firenze
    Circolo Srms Nave A Rovezzano
    Via Villamagna 111
    Sezioni: 166,167,168
  • Seggio 17 di Firenze
    Circolo Di Ponte A Ema
    Indirizzo: Via Chiantigiana 177
    Sezioni: 174,175
  • Seggio 18 di Firenze
    Circolo Sorgane
    Via Tagliamento 2
    Sezioni: 171,172,173
  • Seggio 19 di Firenze
    Circolo Cascine Del Riccio
    Via Ponte Ai Iozzi 1
    Sezioni: 176,177
  • Seggio 20 di Firenze
    Casa Del Popolo Del Galluzzo
    Via San Francesco D’Assisi 1
    Sezioni: 178,179,180,181,182,183,184,185,186,187,188
  • Seggio 21 di Firenze
    Circolo Arci 25 Aprile
    Via Bronzino 117
    Sezioni: 189,190,191,192,193,194,214,217,219
  • Seggio 22 di Firenze
    Circolo Mcl Il Boschetto
    Via Di Soffiano 11
    Sezioni: 195,196,197,198
  • Seggio 23 di Firenze
    Circolo Arci Isolotto
    Via Maccari 104
    Sezioni: 215,216,218,220,221,222,223,224,225,226,227,228,229,230,232
  • Seggio 24 di Firenze
    Circolo Arci Sms San Quirico
    Indirizzo: Via Pisana 576
    Sezioni: 199,200,201,202,203,204,205,206,207,208,209,210,211,212,213,242,243
  • Seggio 25 di Firenze
    Circolo Arci San Bartolo A Cintoia
    Via Di San Bartolo A Cintoia 95
    Sezioni: 231,232,233,234,235,236,237,240,241,242,243,244,245,246,247,248,249,250,251,252,238239
  • Seggio 26 di Firenze
    Circolo Arci Sms Di Rifredi 1
    Via Vittorio Emanule Ii 303
    Sezioni: 253-259,260,261,271,272,278,283,284,285,286,287,288
  • Seggio 27 di Firenze
    Circolo Arci Sms Di Rifredi 2
    Via Vittorio Emanule II 303
    Sezioni: 262,263,264,265,266,267,268,269,270-273,274,275,276,277
  • Seggio 28 di Firenze
    Sms Di Serpiolle
    Via Delle Masse 38
    Sezioni: 294
  • Seggio 29 di Firenze
    Circolo Arci Le Panche il Campino
    Via Caccini 13b
    Sezioni: 289,290,291,292,293-295,296,297,298,299
  • Seggio 30 di Firenze
    Casa Del Popolo Tre Pietre
    Via Carlo Del Greco 7
    Sezioni: 300,301,302,303,304,305,306,307
  • Seggio 31 di Firenze
    Casa Della Cultura Ponte Di Mezzo
    Via Forlanini 164
    Sezioni: 254,255,256,257,258,308,309,310,311,312,313,314,315,316,317,318
  • Seggio 32 di Firenze
    Circolo Arci Rigacci
    Via Baracca 58
    Sezioni: 319,320,321,322,323,324,325
  • Seggio 33 di Firenze
    Circolo Arci Novoli
    Via Di Novoli 9r
    Sezioni: 326,327,328,329,330,331,332,333,334,335
  • Seggio 34 di Firenze
    Circolo Arci Sms Peretola
    Via Pratese 48
    Sezioni: 336,337,338,339,340,341,342,343,344,345,346
  • Seggio 35 di Firenze
    Circolo Ricreativo E Culturale Di Brozzi
    Via Di Brozzi 312
    Sezioni: 347,348,349,350,351,352,353
  • Seggio 36 Ponte a Greve
    Circolo Arci Ponte a Greve
    Via Pisana 809
    Sezioni: 207,208,209,210,242,243

Sul sito delle Primarie Pd 2023, nella sezione “Trova seggio” è possibile consultare l’elenco aggiornato dei gazebo e dei seggi dove votare, filtrando i risultati in base alla propria provincia o a seconda del Comune di residenza.

Cosa serve per votare alla primarie Pd

Come detto, anche chi non è iscritto al Pd potrà votare alle primarie a Firenze, come nel resto d’Italia: dovrà però versare 2 euro, come quota di partecipazione alle spese organizzative, ed essere favorevole all’iscrizione nell’albo pubblico delle elettrici e degli elettori del Partito Democratico. Ai seggi è necessario presentarsi con la tessera elettorale (che serve per controllare l’iscrizione nelle sezioni elettorali di riferimento) e con un documento di identità. Possono votare anche i ragazzi tra 16 e 18 anni, gli stranieri residenti sul territorio, i lavoratori e gli studenti fuori sede, che però devono fare la preregistrazione online entro le ore 12 di venerdì 24 febbraio. Sono ormai chiuse le iscrizioni per le categorie per cui era previsto il voto via web. Qui la nostra guida sulle Primarie Pd 2023 e su come si vota.

Nuovi ritardi per i lavori al Viola Park, Fiorentina irritata

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Nuovi ritardi nei lavori per il Viola Park e la Fiorentina è infuriata, perché l’inaugurazione rischia di allontanarsi ancora. Il centro sportivo del club, voluto dal presidente Rocco Commisso, sarebbe dovuto essere pronto per aprile. Poi in estate, con la possibilità di effettuare il ritiro direttamente a Bagno a Ripoli. Ora tutto è nebuloso.

I ritardi del Viola Park e l’irritazione della Fiorentina

Ma perché i ritardi nel Viola Park e cosa fa la Fiorentina? Ci sono problemi con i lavori di completamento della struttura, il centro sportivo più grande in Italia. Le problematiche sono aumentate nelle ultime settimane per le difficoltà dell’impresa incaricata nel reperire manodopera. La Fiorentina è irritata per la situazione e chiede alle ditte di accelerare i tempi.

Nel frattempo il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ha detto che il parcheggio scambiatore e quello provvisorio sono importanti “e ci stiamo adoperando per arrivare pronti, ma la presenza della Fiorentina nel ritiro estivo è un nodo da sciogliere, per tutte le infrastrutture e i servizi ad hoc da mettere in funzione, come le linee degli autobus”.

Il piano B per il ritiro estivo della Fiorentina

In attesa di capire se si possono risolvere i ritardi del Viola Park la Fiorentina sta lavorando ad un piano alternativo per il ritiro. L’opzione Moena non esiste perché ormai fa parte del passato. Una possibilità è quella di andare a Montecatini dove i viola furono ospitati nel primo anno della gestione Commisso. L’altra è quella di svolgere tutto il ritiro, e non una piccola parte come già previsto, ad Abbadia San Salvatore. Oltre ai costi che lievitano (siamo oltre a 100 milioni), la burocrazia e i tempi stanno facendo davvero arrabbiare Commisso e il direttore generale della Fiorentina Joe Barone.

Le tensioni sullo stadio Franchi

Sullo sfondo naturalmente ci sono anche le tensioni per il restyling dello stadio Franchi: il Comune va avanti nell’iter per la ristrutturazione, si è incontrato con il club viola ma ad oggi non ci sono grandi novità sui nodi principali. Come quello relativo a dove la squadra andrà a giocare durante i lavori.

Tasse e investimenti a Firenze: ferme Irpef e Imu, aumenta la Tari

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Ferme le addizionali comunali dell’Irpef, le aliquote Imu e le tariffe dei servizi sportivi. Crescono la Tari e le imposte per la pubblicità. Arriva oltre miliardo di euro per gli investimenti, la maggior parte in favore del trasporto pubblico locale e delle nuove tramvie. Sono alcune delle linee guida del bilancio di previsione del Comune di Firenze 2023/2025, approvato in giunta, che traccia la strada per tasse e investimenti. A far discutere è l’imposta di soggiorno, che Palazzo Vecchio – sfruttando la possibilità prevista della legge di bilancio 2023 – ha deciso di aumentare. Si punta inoltre ala lotta all’evasione, in collaborazione con la Guardia di Finanza per recuperare 33 milioni di euro.

I numeri del bilancio di previsione 2023/2025 del Comune di Firenze

”La crisi climatica ormai è un tema prioritario nelle agende pubbliche – ha detto il sindaco Dario Nardella presentando il bilancio di previsione – e siamo convinti che le città possano avere un ruolo decisivo nella battaglia che vogliamo combattere insieme. Per questo inseriamo il Bes, ovvero la programmazione del Benessere Equo e Sostenibile che punta a investimenti per energia pulita, mobilità sostenibile e sostenibilità economica, sociale ed ecologica, così come suggerito dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

Il capitolo più corposo riguarda proprio gli investimenti che per il prossimo triennio ammontano a un miliardo e 800mila euro, di cui 1,2 miliardi stanziati per il potenziamento del trasporto pubblico locale e per la realizzazione delle nuove linee della tramvia di Firenze.

2 milioni di euro andranno per una “proposta super innovativa di incentivo all’uso del mezzo pubblico” ha spiegato il sindaco. Quasi 52 i milioni di euro sono destinati a scuola e diritto allo studio, circa 28 milioni alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali, quasi 204 milioni alle infrastrutture sportive (fra cui i lavori di riqualificazione dello stadio Franchi), 20 milioni all’edilizia residenziale pubblica, 22 milioni per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente, 12 milioni in investimenti in politiche sociali e della famiglia. Tra questi anche 5 milioni per lo sviluppo degli asili nido.

Arrivano inoltre 61 milioni per le telecamere di videosorveglianza e per il capitolo sicurezza. “Il nostro bilancio ha una grande mole di investimenti su tutti i settori e senza aumentare le tasse ai fiorentini – ha aggiunto Nardella – Ricordo che rimarrà invariata per l’11esimo anno di fila l’Irpef, che a Firenze è fra le più basse d’Italia”.

Tasse a Firenze, cosa cambia per i cittadini: dall’Irpef all’Imu fino alla Tari

Sul fronte delle tasse, a Firenze non ci saranno aumenti delle principali voci, ad eccezione della Tari (la tassa sui rifiuti), che sarà incrementata in base a quanto deciso dall’Ato Rifiuti, in media di circa il 10%. L‘aliquota dell’addizionale comunale dell’Irpef a Firenze si conferma azzerata per i redditi sotto i 25mila euro e allo 0,2% sopra questa soglia. Ferme dal 2012 anche le aliquote Imu, con la conferma delle agevolazioni come quella destinata agli immobili con affitto a canone concordato. Non vengono aumentati i prezzi dei musei civici (anzi chi ha il ticket di Palazzo Vecchio potrà entrare a prezzo ridotto al Museo Bardini e al Museo Novecento), ma viene introdotto un supplemento da 5 euro nel caso di mostre e progetti speciali a Palazzo Vecchio.

Non cambiano le tariffe ordinarie sul canone suolo pubblico, restano le aliquote agevolate per le librerie e per le attività storiche e di eccellenza e la tariffa agevolata per il suolo pubblico in favore delle edicole. Il Comune di Firenze aumenterà invece le tasse sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni, per circa un milione di euro di incasso in più nel 2023.

L’aumento della tassa di soggiorno

Un tema al centro del dibattito è quello della tassa di soggiorno che Firenze aumenterà dal 1° aprile 2023, come previsto dal bilancio di previsione. L’imposta passa da 3 a 3,50 euro a persona per una notte negli alberghi a 1 stella e nei campeggi; da 4 a 4,50 euro per i 2 stelle; da 4,50 a 6 euro per i tre stelle; da 4,90 euro a 7 euro per i 4 stelle; dai 5 euro agli 8 euro per i 5 stelle; da quattro euro a persona per notte a 5,50 per le locazioni turistiche. Il Comune conta così si recuperare 69 milioni di euro. Contro l’aumento della tassa di soggiorno si sono schierate le associazioni di categoria degli albergatori. Critica anche Italia Viva, che fa parte della maggioranza, anche se l’assessora Titta Meucci (in quota Iv) in giunta ha dato il suo ok al bilancio di previsione.

“Abbiamo scelto di alzare l’imposta a carico dei turisti, così come previsto dal Governo con l’ultima manovra, per non far gravare sui fiorentini le spese di gestione di un flusso di turisti in città che ogni anno supera di oltre 20 volte il numero dei residenti – ha commentato l’assessore al Bilancio Giovanni Bettarini – ma ci impegniamo anche ad investire in potenziamento dei servizi i maggiori introiti che deriveranno da questi aumenti”.

Bagno a Ripoli, a cavallo per superare le barriere

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A Bagno a Ripoli, nel centro ippico “L’Antellino” si va a cavallo per superare le barriere. In sella a Doroteo e Rospetto qualcuno infatti ha vinto la paura delle vertigini e oggi va al trotto come un vero “cavaliere”.
Prendendosi cura di loro, spazzolandoli prima di farli entrare nel maneggio o preparandogli il fieno da mangiare, qualcun altro ha finalmente ritrovato il sorriso. Fare squadra, accorciare le barriere, migliorare l’autostima delle persone diversamente abili o con disagio aiutandole a riappropriarsi del proprio equilibrio fisico ed emozionale e a relazionarsi con gli animali e, grazie ad essi, con gli altri.

Il progetto di sport equestre per accorciare le barriere

Nasce con questi nobili obiettivi il progetto di sport equestre integrato “A cavallo delle emozioni”, realizzato in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli, ideato all’istruttrice Paola Vallone e organizzato dal centro ippico “L’Antellino” e dalla Fondazione Fiorenzo Fratini Onlus che lo sosterrà economicamente per il primo anno di vita dopo averlo recentemente potenziato con l’acquisto di una sella speciale in grado di facilitare la monta a cavallo per tutti.

A cavallo delle emozioni, il progetto a Bagno a Ripoli

Il progetto, avviato in via sperimentale, è stato presentato insieme al sindaco Francesco Casini, alla presidente della Fondazione Fiorenzo Fratini Onlus Giovanna Cammi Fratini, del titolare del maneggio Lorenzo Cipriani e dell’istruttrice Vallone. Presente per supportare il progetto anche il giovane sportivo Andrea Papi, portiere dell’Uds Antella 99 a cui è stata recentemente amputata una gamba in seguito a un grave incidente. Mentre un videomessaggio a sostegno dell’iniziativa è stato recapitato dall’atleta Sara Morganti, campionessa paralimpica specialista nel paradressage.
Principali protagoniste dell’iniziativa, le prime dieci persone coinvolte dal progetto – donne e uomini dai 18 ai 60 anni individuate dai Servizi sociali del Comune – che hanno dato una dimostrazione sul campo della loro attività. Due mattine a settimana, raggiungono il centro ippico che sorge in via della Torre nel verde di Antella e iniziano ad accudire i due cavalli a terra –  Doroteo e Rospetto per l’appunto, entrambi abituati a fare scuola a bambini e adulti e scelti per il temperamento mite e pacifico – salvo poi salire in sella. Il tutto sempre sotto la guida e lo sguardo vigile di istruttori ed educatori qualificati.
Ci sono ragazzi con problemi familiari, qualcuno è fuggito dal paese di origine per salvarsi dalla guerra, persone con la sindrome di Down, altre con disagio psichico, portatori di handicap o persone con difficoltà motorie. Situazioni molto diverse fra di loro.
“Ma per tutti – spiega l’istruttrice Paola Vallone – prendersi cura dei cavalli comporta benefici tangibili psichico-motori e relazionali, sul piano dell’integrazione, della socializzazione e della gestione delle emozioni. Accudire l’animale li aiuta a fare ancora più attenzione a se stessi e agli altri. Hanno imparato le regole da seguire fuori e dentro il maneggio. Questo li spinge a fare gruppo e a collaborare. In poche settimane i progressi sono stati incredibili. Qualcuno esegue già percorsi con birilli e serpentina, qualcuno trotta, altri fanno la crocetta, cioè saltano già dei piccoli ostacoli. Il loro sorriso è quello di chi ha vinto una sfida con se stesso”.

A livello psico-comportamentale lavorare in un contesto in cui la stimolazione cognitiva è sempre richiesta per orientarsi nel maneggio e con il cavallo è un esercizio importantissimo. Qualcuno non riesce bene a parlare, ma la comunicazione con il cavallo va oltre quella verbale. E attraverso di essa, migliora quella singola e di gruppo.

“Sul piano dell’autostima e del benessere, questo progetto aiuta a compiere passi in avanti da giganti – racconta Lorenzo Cipriani, che ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione del progetto il maneggio L’Antellino e i suoi cavalli tutte le mattine di martedì e giovedì per un anno intero –. Siamo davvero onorati e felici di aver sposato questa iniziativa così importante, nata anche grazie a una felice intuizione di Jacopo Fratini, che già conosceva e frequentava il nostro maneggio, e subito accolta con favore da tutta la nostra squadra, dalla Fondazione Fiorenzo Fratini e dall’amministrazione comunale”.

La Fondazione Fiorenzo Fratini Onlus, che dal 2003, anno della sua nascita, sostiene con la sua generosità progetti di solidarietà e di utilità sociale, ha deciso di supportare con convinzione l’iniziativa. “Offriremo il corso della durata di un anno per dieci persone perché lo sport è il mezzo che abbatte qualsiasi barriera culturale, fisica ed emotiva – spiega la presidente, la signora Giovanna Cammi Fratini –. Inoltre, recentemente, abbiamo acquistato e donato una sella speciale, che consente di salire sul cavallo anche alle persone con difficoltà motorie. Lo sport da sempre è centrale nei progetti della Fondazione, specialmente quando si rivolge a persone giovani con disabilità o disagio, promuovendo la socialità, l’inclusione e l’integrazione. Questo nuovo traguardo, con la collaborazione di Bagno a Ripoli, ci riempie il cuore di soddisfazione” .

Per garantire un accesso il più ampio possibile, è prevista la turnazione delle persone coinvolte dal progetto ogni tre-quattro mesi. “Ma il nostro obiettivo – spiega il sindaco Francesco Casini – è quello di rendere il progetto strutturale e ampliarlo, aprendolo anche alle scuole del territorio, coinvolgendo gli studenti con disagio. È già in corso il dialogo con gli istituti comprensivi. Insieme alla Fondazione Fiorenzo Fratini Onlus, che ringrazio di cuore per il supporto e per questa preziosa collaborazione, così come Lorenzo Cipriani, Paola Vallone e tutto lo staff dell’Antellino, stiamo cercando anche altri partner per renderlo sostenibile sotto il profilo economico. Il valore educativo, terapeutico, psichico ed emotivo di questo progetto, che si svolge a contatto con la natura, all’aria aperta e nel rispetto degli animali, è altissimo. E vogliamo continuare a dargli voce”.

La Fiorentina torna a giocare in Conference League

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Missione ottavi di finale di Conference League. La Fiorentina torna a giocare in Europa giovedì 23 febbraio alle 21, allo stadio Artemio Franchi, contro i portoghesi del Braga. Si parte dal 4-0 ottenuto all’andata con le doppiette di Jovic e Cabral ma non si deve dare niente per scontato.

Le probabili formazioni

Quasi certo i debutto in porta di Sirigu, prelevato dal Napoli nel mercato di riparazione. Assente solo Milenkovic. A centrocampo potrebbero trovare posto dal primo minuto Castrovilli, Bonaventura e Duncan. In attacco Cabral dovrebbe essere preferito a Jovic.

Artur Jorge non dovrebbe cambiare molto la formazione dando fiducia ai fratelli Horta ed a Ruiz in attacco.

L’allenatore

“Domani si riparte da 0-0, sarebbe folle distruggere il 4-0 ottenuto all’andata. Abbiamo accumulato un vantaggio importante – spiega Vincenzo Italiano alla vigilia della gara – e dobbiamo sfruttarlo, il calcio sa essere imprevedibile, per questo serviranno la stessa attenzione e concentrazione avute in Portogallo”. Mancherà Milenkovic, uscito acciaccato contro l’Empoli. “Spero – conclude Italiano – di recuperarlo per la trasferta di lunedì a Verona”.

Duemila a Firenze per il corteo antifascista

In almeno 2mila hanno partecipato al corteo antifascista a Firenze ieri sera, 21 febbraio: una manifestazione nata dopo l’aggressione a tre studenti del liceo classico Michelangiolo lo scorso sabato mattina da parte di sei ragazzi appartenenti ad Azione Studentesca (legata a Casaggì) e Fratelli d’Italia. Una risposta forte, di circa due ore, per dire a tutti che Firenze non è una città fascista.

Il corteo antifascista a Firenze e l’arrivo nella sede di Casaggì

Il corteo antifascista è partito intorno alle 18 dai giardini di viale Malta, nel Quartiere 2 di Firenze, dove c’è anche la sede di Casaggì. E uno dei momenti di maggior tensione si è verificato quando le circa 2mila persone si sono indirizzate verso la sede di Casaggì in via Frusa con cori antifascisti e fumogeni rossi. Non ci sono stati problemi di ordine pubblico e la manifestazione è stata pacifica, come aveva chiesto il sindaco Dario Nardella. La polizia ha controllato la situazione, anche con un elicottero che ha sorvolato il Quartiere di Campo di Marte.

Ciò che è emerso durante la manifestazione antifascista è che gli organizzatori non gradivano nessun esponente della politica. Naturalmente della destra. Ma neanche della sinistra. Ci sono stati diversi cori contro la giunta Nardella e anche contro i giornalisti. Il presidente del Consiglio comunale Luca Milani è stato brevemente contestato. Della giunta erano presenti gli assessori Andrea Giorgio, Sara Funaro e Cosimo Guccione. Tra i consiglieri Sinistra Progetto Comune con Dmitrij Palagi.

“Risvegliare lo spirito antifascista della nostra città”

I ragazzi, durante il corteo antifascista di Firenze, hanno mostrato fin da subito di avere le idee chiare: “Scendiamo in piazza contro l’ideologia del Ventennio – hanno detto -. Vogliamo risvegliare lo spirito antifascista della nostra città”. Tutti hanno sottolineato il “legame tra Azione Studentesca, Fdi e Casaggì”, evidenziando anche che il premier Giorgia Meloni non ha ancora condannato l’aggressione di sabato. Intanto proprio sull’aggressione vanno avanti le indagini. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di violenza privata aggravata. Sono stati iscritti nel registro degli indagati i sei giovani identificati.

Oggi la manifestazione antifascista a Firenze

Prima l’aggressione degli studenti davanti al Michelangiolo di Firenze e poi la manifestazione antifascista, in programma oggi – 21 febbraio – in viale Malta. Sono ore molto complesse. Nei giorni scorsi di fronte al noto liceo classico fiorentino si è verificata un’aggressione ad alcuni allievi da parte di persone appartenenti ad Azione studentesca, gruppo legato al mondo della destra. I militanti di Azione studentesca stavano effettuando nella zona un volantinaggio e sono stati invitati a smettere da parte dei ragazzi del liceo. Da quel momento i giovani di Azione studentesca hanno aggredito gli altri.

Oggi la manifestazione antifascista a Firenze, davanti alla sede di Azione studentesca

L’aggressione al Michelangiolo, motivo per cui è stata indetta una manifestazione antifascista a Firenze, è stata anche filmata e nella giornata di sabato i video sono circolati sui social. In questo momento sei autori delle aggressioni sono già stati identificati dalla polizia e segnalati alla procura per violenza privata e manifestazione non autorizzata. Pare inoltre che la polizia sia sulle tracce di altri due aggressori. I tre ragazzi del Michelangiolo che hanno avuto contusioni e si sono fatti visitare al pronto soccorso hanno deciso di non sporgere querela.

Dopo l’aggressione agli studenti è stata organizzata subito una manifestazione antifascista a Firenze. Una risposta a ciò che è accaduto. A promuoverla gli studenti dei collettivi di sinistra delle scuole superiori. La manifestazione partirà alle ore 18 dai giardini di viale Malta, a pochi minuti a piedi dalla sede di via Frusa di Casaggì, il luogo di ritrovo dei giovani appartenenti all’associazione studentesca di destra. Tante le adesioni: dagli Studenti di sinistra, al Collettivo di ateneo, da Firenze città aperta a Priorità alla scuola. Ci saranno anche Cgil, Anpi, Libera Usb e Cpa Firenze Sud. Misure di sicurezza sono previste intorno alla sede Casaggì. E sono previste anche ripercussioni sul traffico: come spiegato da Autolinee Toscane, a partire dalle 17.30 quattro linee di bus (3, 10, 17 e 20) subiranno variazioni.

Il botta e risposta Pd-Fratelli d’Italia

Dopo l’aggressione agli studenti di Firenze e la decisione di organizzare una manifestazione antifascista proprio a Firenze si è scatenato un dibattito politico. E nel frattempo c’è stato un nuovo presidio davanti al liceo Michelangiolo. L’assessore al welfare Sara Funaro ha detto che “l’uso della violenza non è mai accettabile ed è da considerare senza se e senza ma”. Funaro ha chiesto una chiara presa di posizione da parte di Fratelli d’Italia. A questo ha risposto il consigliere Jacopo Cellai che invece ha detto che la risposta è arrivata subito. E la condanna.

Anche il capogruppo di Fdi in Consiglio regionale Francesco Torselli ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Nessuno – ha detto – provi a costruire ambiguità o dubbi sul nostro pensiero. Le aggressioni, le intimidazioni, gli attacchi vigliacchi non appartengono né alla nostra storia né al nostro modo di fare politica”. Torselli ha precisato che Fratelli d’Italia e i suoi movimenti giovanili rifiutano la violenza come forma di manifestazione politica. E sempre da Fdi si condanna “apertamente ogni aggressione”. Il sindaco di Firenze Dario Nardella nei giorni scorsi aveva parlato di “violenza intollerabile”. Nardella, a Radio 24, ha poi detto: “Credo che la manifestazione non sarà violenta ma pacifica. Non dobbiamo mai rispondere all’aggressività con aggressività, alle provocazioni con provocazioni. Conosco Firenze, è una città animata da sinceri principi democratici antifascisti”.

Martedì grasso 2023: sfilata dei carri al Carnevale di Viareggio

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Grande attesa per la sfilata dei carri del Carnevale di Viareggio in occasione del Martedì grasso, il 21 febbraio 2023: il quinto corso mascherato si svolgerà in notturna. Uno show di luci e colori che andrà in scena sul percorso dei viali a mare. Tra gli eventi anche il concerto degli Extraliscio, che daranno il via alla festa, e le iniziative nel rione Darsena. La sfilata del Martedì grasso non sarà trasmessa in diretta tv su Rai 3, come successo per alcune edizioni passate, ma in compenso un’emittente lucchese seguirà tutta la sfilata del Carnevale di Viareggio.

Martedì grasso al Carnevale di Viareggio 2023: gli orari della giornata

Come succede in occasione di ogni corso mascherato, durante la mattinata la Cittadella del Carnevale apre le porte dalle 9 alle 12 per le visite del pubblico, mentre dalle ore 14 – lungo il circuito della manifestazione – sarà possibile partecipare alla visita guidata ai carri allegorici di Viareggio (costo 5 euro più il biglietto di entrata alla sfilata). Nel primo pomeriggio, in piazza Mazzini, saranno premiate le scuole che hanno partecipato al progetto lanciato dalla Fondazione Carnevale e dall’Ufficio scolastico di Lucca e Massa Carrara, e a seguire, alle 14,55 si esibirà la Jenco jazz Band, dell’omonima scuola media.

La canzone ufficiale di questa 150esima edizione, è La maschera ride degli Extraliscio, gruppo che suonerà in piazza Mazzini prima del corteo mascherato: il concerto inizierà alle ore 15.30. In scaletta le hit della band capitanata da Mirco Mariani come Bianca Luce Nera e Capelli Blu, ma anche i brani del nuovo album Romantic Robot e un arrangiamento di Festa di gioventù, canzone dell’edizione 1953.

L’orario di inizio della sfilata del Carnevale di Viareggio per il Martedì grasso 2023 è fissato invece alle 17, quando i carri allegorici più grandi al mondo torneranno a prendere vita dopo i tre colpi di cannone. Si tratta di 9 carri di prima categoria, i più imponenti alti anche 20 metri, e 4 di seconda, accompagnati dalle mascherate di gruppo e singole, oltre alle pedane fuori concorso e al carro di Radio m20 con dj e animazione. L’ultima data del Carnevale di Viareggio è in programma sabato 25 febbraio, con la classifica 2023 dei carri e il gran finale dei fuochi d’artificio.

Diretta tv e quanto costa il biglietto di entrata al corso del Carnevale di Viareggio

Anche per il Martedì grasso il biglietto di entrata per assistere alla sfilata dei carri del Carnevale di Viareggio costa 22 euro (25 euro se si è acquistato un tagliando “open” per un corso senza data prefissata), più i diritti di prevendita per chi li compra online. I ragazzi fino ai 14 anni e le forze dell’ordine pagano 16,50, mentre i bambini fino al metro e venti di altezza entrano gratis. Il prezzo per le comitive da 25 persone in su è di 18,50 euro (14,50 anni per gli under 14). La tribuna costa 25 euro, mentre il pacchetto per il posto numerato e l’ingresso alla sfilata 45 euro.

Chi non andrà fisicamente al Carnevale di Viareggio, potrà seguire il corso del Martedì grasso in diretta tv: l’appuntamento sarà trasmesso da Noitv, emittente di Lucca, sul canale 12 del digitale terrestre oppure in streaming web.

Le feste nei rioni: Carnevaldarsena

Continua inoltre il programma delle feste nei rioni di Viareggio, con il Carnevaldarsena che per il Martedì grasso apre le cucine a mezzogiorno per il pranzo e alle 18.30 per la cena. Dalle 21 parte la musica sui 5 palchi allestiti lungo via Coppino, per il gran finale della festa rione.

Andrea Vianello, in un romanzo il sogno del giornalista Rai

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“Se è un sogno, provaci”, questo il mantra che Andrea Vianello – una vita da giornalista e un presente (anche) da scrittore – ha fatto suo da qualche anno a questa parte. Ed è per raccontare il suo sogno realizzato che Vianello, notissimo volto tv, attualmente direttore di Radio Rai 1 e dei Giornali Radio Rai, è venuto a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, portando con sé “Storia immaginaria della mia famiglia”, sua seconda fatica letteraria, presentata al pubblico alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del direttore del quotidiano Il Tirreno Luciano Tancredi e dell’attrice Gaia Nanni.

Il romanzo Storia immaginaria della mia famiglia, edito da Mondadori, racconta la storia di una “famiglia alternativa”, spiega l’autore.  “Sono partito da alcune storie vere e le ho portate in un mondo parallelo. Ogni famiglia ha le sue vicende ma chi può darci la garanzia che tutti i nostri ricordi corrispondano alla verità? Talvolta possono essere libere interpretazioni di ciò che accade. Così ho preso le mie storie e le ho portate in un mondo nuovo, dando loro una vita autonoma e creando così un memoir fantastico”.

Vianello, dalle parole “perdute” alle parole “ritrovate”

Cronista, conduttore di radio e tv, Vianello ha dedicato gran parte della sua vita alla parola parlata, lasciando nel cassetto il sogno di fare lo scrittore, coltivato fin da ragazzino. Poi la vita lo ha messo alla prova, e quel momento di crisi (il giornalista è stato colpito da un ictus nel 2019) ha fatto sì che rimescolasse le carte e desse un nuovo ordine alle priorità, decidendo che da quel momento in avanti in cima alla lista ci sarebbero stati i desideri da realizzare.

Vianello romanzo copertina Firenze
La copertina del romanzo di Andrea Vianello, Mondadori editore

“Quando finisci in una crisi profonda come quella che io mi sono trovato ad affrontare – racconta Vianello -, attraversi un momento in cui non sai se sarà possibile uscirne o no. E questo ti dà un’opportunità. Quella crisi ti permette di capire alcune cose, in quel momento hai un rapporto molto più vero con te stesso. Le crisi permettono di capire quali sono le priorità. E allora mi sono detto: se è un sogno, proviamoci. E così è stato”.

A gennaio 2020 esce infatti “Ogni parola che sapevo” (Mondadori) libro autobiografico che racconta il periodo in cui il giornalista aveva perso l’uso della parola a causa dell’ischemia. “Fin da piccolo mi sarebbe piaciuto fare lo scrittore, ma quando lo dici ad alta voce le persone ti guardano un po’ strano. Poi in qualche modo lo sono diventato, facendo il giornalista in in tv e alla radio, quindi parlando invece di scrivere. Quando mi è successo di perdere le parole, sono caduto in un baratro, ho dovuto riconquistare la cosa che sapevo fare meglio. Così ho scritto un libro di getto, e mi è servito molto condividere quest’esperienza. Mi ha permesso di ritrovare un vecchio sogno. E quando la mia vita è tornata ad essere dritta, o quasi (ride, ndr), ho deciso di non chiudere quel cassetto e di affiancare al grande amore per il mio lavoro di giornalista quello ritrovato per la scrittura”.

Solo un pareggio tra Fiorentina ed Empoli

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La Fiorentina pareggia in extremis il derby con l’Empoli ed evita la terza sconfitta consecutiva in campionato. Situazione però imbarazzante per una squadra che, ad inizio torneo, puntava a posizioni ben diverse. Solo due punti realizzati nelle ultime sei partite. Vincenzo Italiano sceglie Terzic al posto di Biraghi e schiera ancora Jovic in attacco al fianco di Saponara e Nico Gonzalez. È però Cabral, entrato nella ripresa a pareggiare la rete di Cambiaghi. Paolo Zanetti si affida ancora all’esperienza di Caputo ed alla vivacità di Baldanzi in attacco.

La partita

Empoli più dinamico nel primo tempo. Al 29’ Amrabat perde un pallone al limite dell’area di rigore. Badanzi appoggia a Caputo che vede arrivare Cambiaghi. Il tiro, da distanza ravvicinata, non lascia scampo a Terracciano. Al 37’ rete annullata a Barak per un fuorigioco di Nico Gonzalez, mentre al 43’ è Caputo a vedersi annullato il possibile gol del 2-0, ancora per un fuorigioco millimetrico. Nella ripresa la Fiorentina si mostra più intraprendente. Al 49’ angolo di Mandragora, svetta Martinez quarta ma Bandinelli salva. Vicario è bravo anche al 67’ quando para ancora su un tiro sempre di Quarta. All’85’ il pareggio di Cabral. Cross dalla destra di Dodò, il pallone sfiora la traversa e arriva proprio all’attaccante brasiliano che, posizionato sul secondo palo, insacca di testa. Finisce con la divisione della posta che accontenta di più l’Empoli.

L’allenatore

Deluso, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Sono arrabbiato perché non abbiamo vinto e lo meritavamo, sono arrabbiatissimo perché abbiamo lasciato per strada qualcosa nel primo tempo. Volevamo dare continuità alla partita di Braga, a livello di prestazione ci siamo stati ma non siamo stati concreti come giovedì. La classifica è brutta – aggiunge – perché devi andare forte e guardare tutti gli obiettivi. In questo momento non meritiamo questa classifica ma dobbiamo accelerare, la guardiamo sotto e sopra e per questo siamo arrabbiati. È  un peccato, abbiamo commesso gli stessi errori e qualche situazione dove possiamo essere con più qualità davanti alla porta. Ma se c’era una squadra che doveva vincere oggi, eravamo noi. Siamo arrivati venerdì mattina alle 6 e avuto un giorno per allenarci, siamo stati arrembanti e mandato uomini in area, facendo turnazione con giocatori che anche se non avevano giocato in Portogallo erano stanchi. Le prestazioni arrivano sempre, ma tiriamo poco e non siamo concreti. Oggi rispetto a Braga è mancata solo concretezza ma facciamo tutto quello che serve per arrivarci”.